Reggio di Calabria: SoGAS e LaborEst insieme per rilancio aeroporto dello Stretto, opportunità da cogliere “al volo”

(299) L’Aeroporto dello Stretto è, nei fatti, l’infrastruttura di trasporto assolutamente più strategica per lo sviluppo sociale ed economico sia di Reggio Calabria sia di Messina. La SoGAS S.p.A. è particolarmente concorde sul fatto che per riattrarre l’utenza messinese verso il “Tito Minniti” sia assolutamente utile e praticabile la riattivazione del servizio di bus-shuttle navetta

 

(che ci trova d’accordo, come d’altronde già accaduto in passato!) per il collegamento diretto tra Messina e Aeroporto. L’intervento dell’Università consentirà di perfezionare, dare vita e sostanza ad un programma strategico per il rilancio dell’aeroporto di Reggio e Messina che in effetti, a nostro parere, non può e non deve però coinvolgere solo la SoGAS SpA, bensì tutto un intero territorio metropolitano comprese  le sue istituzioni, proprio a partire dagli Atenei  indispensabili per realizzare un progetto che poggi su solide basi scientifiche e che preveda realmente quanto occorra per il futuro dell’aeroporto. Per questi motivi, come Società di Gestione intendiamo questa iniziativa come una vera e propria opportunità da cogliere “al volo” per l’Aeroporto. Da tempo abbiamo già avviato un dialogo, con diversi incontri svoltisi tra il Post Holder di riferimento, Ing. Giuseppe Visicaro ed i responsabili dell’ufficio progettazione di SoGAS SPA con il prof. Francesco Calabrò, responsabile del progetto e del LaborEst (Dipartimento PAU Università Mediterranea) unitamente alla prof.ssa Lucia Della Spina. Già a partire dai prossimi giorni si sigleranno i primi accordi che porteranno a dare vita ad una vera e propria convenzione di partenariato tra la Sogas e LaborEst. Per questo motivo, siamo aperti al confronto, all’incontro ed al dialogo, per fare rete, per trarre il massimo vantaggio per l’aeroporto e per valorizzare così le diverse esperienze ed le elevate competenze specialistiche che esistono sia in ambito accademico sia in sede aeroportuale. La Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto crede fortemente nell’iniziativa promossa dal LaborEst (Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea) che ha dato vita nei scorsi giorni ad un esperimento in collaborazione con l’Osservatorio per la città metropolitana “Edoardo Mollica” e con Confindustria Reggio Calabria, nonché con l’omologa associazione territoriale peloritana che ha testato i tempi di percorrenza necessari per raggiungere il Tito Minniti da Messina, tramite un bus navetta, fissandoli in soli 45 minuti. A tal proposito, come SoGAS SpA, saremo assolutamente lieti di poter far conoscere quanto già è stato fatto in questi anni dal Gestore, per fare il punto su quanto è già previsto e su quanto si potrà realizzare. Infatti, siamo  apertissimi al confronto ed all’incontro, per concretizzare questa interessantissima forma di partnership, ad esempio, tramite il lavoro dei nostri ingegneri trasportisti dell’Area Progettazione che siamo sicuri sapranno fornire un interessantissimo contributo a quanto fin qui già analizzato, studiato e prodotto in termini di studio da parte del LaborEst (Dipartimento PAU Università Mediterranea). * Responsabile Pubbliche Relazioni.

 

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Reggio di Calabria: fervono i preparativi per la cerimonia conclusiva della XXVI^ edizione del Premio Anassilaos (8 novembre)

(690) Fervono i preparativi per la 26^ edizione del Premio Anassilaos, la cui cerimonia conclusiva si terrà  il prossimo 8 novembre a Reggio Calabria, e numerose giungono le adesioni al Comitato d’Onore da parte di esponenti delle istituzioni nazionali e regionali, delle Università, del mondo ecclesiale.

 

La Presidenza del Premio da parte sua comunica intanto i nominativi di ulteriori premiati nelle diverse sezioni. Ancora una personalità straniera e addirittura extraeuropea, il prof. Prof. Tiru Arthanari, dell’Università di Auckland, in Nuova Zelanda (Premio Renato Calapso) e poi ancora il Prof. Giuseppe Caridi, storico, Ordinario di Storia moderna presso l’Università degli Studi di Messina, autore di un saggio su CarloIII, il Prof. Antonio Mastino, Ordinario di Microbiologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Biologiche ed Ambientali dell’Università di Messina nonché Direttore dell’Istituto di Farmacologia Traslazionale del Consiglio Nazionale delle Ricerche, la Prof.ssa Maria Zappalà, Ordinario di Chimica Farmaceutica presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco e dei Prodotti per la Salute dell’Università degli Studi di Messina (Premio Area dello Stretto). Per il Premio intolato a Raffaele Piria premiato il Prof. Giovanni Romeo, Ordinario di Chimica Organica presso la Facoltà di Farmacia dell’Università di Messina. Un riconoscimento al Maestro Mons. Marco Frisina, compositore, maestro direttore della Pontificia Cappella Musicale Lateranense e al Maestro Sergio Puzzanghera, e, per la Ricerca al Prof. Antonino Francesco Nucara  Professore di Fisica Tecnica Ambientale presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Nei prossimi giorni saranno definiti gli insigniti del premio giovani e delle altra sezioni con una novità che riguarda il riconoscimento “Urbs Rhegina”, conferito dall’Associazione Anassilaos per l’impegno profuso nelle attività di promozione umana e sociale, artistica, culturale, sportiva conferito ai Padri Missionari Scalabriniani della Arcidiocesi di Reggio Calabria, impegnati nella missione di accoglienza dei migranti.

 

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Roma: Riferimenti, la Presidente Musella incontra il vicesegretario PD Guerini che le garantisce il passaggio al vaglio del Codice Etico di tutte le nomine

(354) Il vicesegretario del Partito Democratico Lorenzo Guerini ha incontrato a Roma Adriana Musella a seguito della lettera da lei inviata alla segreteria del PD. La lettera della Presidente di "Riferimenti" accendeva i riflettori sulla trasparenza e la pulizia delle liste per le prossime elezioni regionali in Calabria.

 

Su questo tema si è svolta la discussione tra i due, discussione in cui Adriana Musella ha illustrato la non facile situazione calabrese, mettendo in evidenza che, proprio per la sua criticità, la stessa necessitava di un' attenzione particolare e non ordinaria. Lorenzo Guerini ha assicurato che lui stesso – attraverso la sede centrale – ha impartito direttive ai responsabili territoriali e che tutte le nomine sarebbero passate al vaglio del Codice Etico della Commissione Parlamentare Antimafia.

 

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Reggio di Calabria: Enalcaccia provinciale, Amato “Sospetto brogli sulla commissione esaminatrice venatoria”

(353) "Giorno 20 c.m. presso i locali dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, si è svolta una sessione di esami per l’abilitazione all’esercizio venatorio, dove ben venti concorrenti hanno sostenuto le prove scritte e orali, e udite udite solo in tre hanno superato le prove, neanche fosse un esame di Stato.

 

Alla seduta esaminatrice, assente per motivi personale un componente rappresentante il mondo venatorio, sostituito da un supplente appartenente al mondo protezionistico. Sentiti alcuni concorrenti, scrupolosamente preparati da nostri esperti docenti in materie tecnico-venatorie, hanno verbalmente denunciato di essere stati tratti in inganno alla prova orale con domande fatte a trabocchetto da parte di alcuni commissari di esami. Ora io mi domando, e domando a chi legge, non nasce spontaneo sospettare che inconsciamente si voglia allungare il brodo visto l’incentivo del gettone di presenza? La questione incresciosa e che lascia poche luce e molte ombre è dato dal fatto che a comporre la commissione d’esame siano sempre i soliti noti. Visto che le nomine in ciascun capoluogo di Provincia vengono proposte alla Giunta regionale, temo che la composizione della suddetta commissione sia frutto di uno scambio di favori con qualche politico compiacente. Nonostante, infatti, il continuo proporsi della sezione provinciale Enalcaccia, da oltre un ventennio la nostra Associazione non viene presa in considerazione, privandola di un suo delegato. Se quanto sospettato corrispondesse al vero l’Enalcaccia, tra le associazioni più prestigiose d’Italia, non avrà mai un suo componente a rappresentarla, trovandosi di contro sempre pronta a denunciare ogni minimo sospetto che sfiori l’illegalità". Il Segretario Provinciale, Antonino Amato.  

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, IV^ giornata: domani la Vis in anticipo a San Filippo del Mela

(182) Proseguire nell’esaltante striscia vincente di inizio stagione, difendere il primato in classifica, imporre il proprio gioco autoritario e spumeggiante anche in trasferta. Questo il triplice obiettivo che la Vis persegue domani a San Filippo del Mela, contro i locali del Centro Convenienza Peppino Cocuzza, in uno dei tre anticipi della quarta giornata di campionato.

 

Un impegno sulla carta abbordabile per gli uomini di coach D’Arrigo, ma che non va certamente sottovalutato. I siciliani, ancora a zero punti in graduatoria, faranno di tutto per regalare ai propri tifosi il primo brindisi stagionale. Ma i bianco/amaranto, partiti a razzo in questo avvio di torneo, non hanno alcuna intenzione di fermare il loro cammino vincente. Brandon Viglianisi (nella foto), giovanissimo play/guarda della compagine dello Stretto, analizza così il match in terra sicula: “In settimana ci siamo preparati al meglio in palestra, consci delle difficoltà della partita che ci attende. San Filippo, a dispetto della classifica deficitaria, è una buona squadra, che corre tanto e fa del gioco in transizione la sua arma in più. Conosciamo bene il loro roster fatto di tanti reggini come Luzza, Pandolfi e Laganà e anche il coach Romeo, anch’egli reggino, è una vecchia conoscenza. Dovremo essere bravi, determinati e concentrati per portare a casa  punti preziosissimi per confermarci al vertice”. Palla a due alle ore 18.30 al “PalaCocuzza”. Arbitrerà la coppia tutta ragusana formata da Gianpaolo Ferrara e Antonio Giunta. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Lamezia Terme (CZ): sottoscritta questa mattina “La Carta di impegno etico dei servizi di cura alla persona”

(1255) Garantire a tutti i cittadini il diritto a ricevere i servizi essenziali senza favoritismi, clientelismi ed abusi; privilegiare la realizzazione dei servizi accessibili alla totalità della popolazione; assicurare la partecipazione dei cittadini e degli utenti al controllo della qualità dei servizi.

 

Questi alcuni dei punti centrali della “Carta di impegno etico dei servizi di cura alla persona” sottoscritta questa mattina dal Sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e dai rappresentanti degli enti accreditati per l’erogazione di servizi di cura agli anziani non autosufficienti. La carta di impegno etico è sottoscritta dai Comuni e dagli enti a cui sono affidati i servizi di rilevanza sociale previsti dalla legge regionale 23/2003, come atto di adesione ai principi di integrità morale, onestà, trasparenza, affidabilità e senso di responsabilità che rappresentano il fondamento di tutte le attività sociali e contribuiscono ad affermare la credibilità dell’azione pubblica nel contesto civile. La convenzione, sottoscritta dal Comune di Lamezia Terme e dagli enti accreditati, prevede l’erogazione di servizi di assistenza domiciliare integrata e di assistenza domiciliare socio-assistenziale per gli anziani non autosufficienti del distretto socio – assistenziale di Lamezia Terme, un’area che comprende la maggior parte dei comuni dell’hinterland lametino per un bacino di utenza di circa 130 mila abitanti. I servizi di cura all'infanzia e agli anziani non autosufficienti rappresentano un programma nazionale che si colloca nell'ambito del Piano d'azione Coesione (PAC), che punta a potenziare nei nelle 4 regioni del Mezzogiorno “Obiettivo Convergenza” l’offerta dei servizi all'infanzia (0-3 anni) e agli anziani non autosufficienti (over 65), riducendo l’attuale divario rispetto al resto del Paese. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Gianni Speranza che ha evidenziato come “se la Regione è assente sulle politiche sociali e quando se ne occupa è solo per soddisfare logiche di tipo clientelare, un gruppo di Comuni, grazie all’intuizione dell’ex Ministro Barca, riesce ad andare incontro ai bisogni delle persone più fragili provando a migliorare la loro situazione e quella delle loro famiglie”. Ancora una volta – conclude Speranza – “la nostra città, che in questi anni non ha mai toccato un euro sulle politiche sociali nonostante i drastici tagli ai trasferimenti dal governo e dalla Regione, ribadisce una linea politica fatta di azioni concrete a sostegno delle fasce sociali più deboli”.

 

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Elezioni regionali 2014: Zavettieri (Socialisti Uniti-PSI) “Il codice etico non basta, serve indagare a fondo”

(1254) «La scelta dei candidati per le prossime consultazioni regionali non può essere limitata al semplice controllo della fedina penale di cia-scun concorrente». Lo afferma, in una nota stampa, il coordinatore provinciale dei “Socialisti Uniti-Psi” Reggio Calabria, Pierpaolo Zavettieri.

 

«Pur ritenendo doveroso schierare uomini e donne che non abbiano precedenti penali con la giustizia, occorre scandagliare il sottobosco che, in un modo o nell’altro, nutre interesse verso la politica e le cariche elettive. I partiti – spiega meglio Zavettieri – dovrebbero infatti conoscere ogni suo singolo esponente, scegliendo persone di specchiata moralità per rappresentarli in ogni sede istituzionale. Il codice etico, infatti, era presente già alla scorsa tornata regionale, quella del 2010, ma la sua applicazione non ha impedito terremoti giudiziari alla Regione amministrata dal centrodestra di Scopelliti». Per Zavettieri, infatti, occorrerebbe andare a fondo. «Guardare alla sola fedina penale – provoca Zavettieri – significa abdicare all’autonomia dei partiti, attendendo semplicemente un “sì” o un “no” dall’antimafia e dal potere giudiziario. La verità è più complessa e ogni partito, per evitare gli errori del passato, dovrebbe conoscere e valutare i rapporti di ogni candidato, quali gli interessi sottostanti e le forze e i gruppi che ne stanno alle spalle. Diversamente si rischia, dietro le dichiarazioni di facciata, di lasciare tutto come prima, applicando un codice etico formalmente rigoroso ma inefficace, che non salva dai rischi di inquinamento delle liste». * Coordinatore provinciale “Socialisti Uniti-Psi” Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: si è tenuto il Tavolo istituzionale convocato dal Garante Intrieri con il commissario Pezzi, i Tribunali per i minorenni di Catanzaro e Reggio, le Procure della Repubblica per i minorenni ed i dipartimenti Sanità e Politiche Sociali

(1252) Si è tenuto il tavolo istituzionale sui livelli essenziali d’assistenza sociosanitaria e i necessari processi d’integrazione socio sanitaria a tutela del diritto alla salute dei minori convocato dal Garante dell’infanzia Marilina Intrieri su richiesta dei presidenti dei Tribunali per i minorenni di Catanzaro e Reggio Calabria Luciano Trovato e Roberto Di Bella, d’intesa col commissario regionale alla salute Luciano Pezzi.

 

Presente al tavolo il direttore generale alla salute della regione Bruno Zito, assente ingiustificato il direttore generale regionale f.f. politiche sociali Vincenzo Caserta. I temi urgenti affrontati e ancora irrisolti con grave lesione dei diritti minorili già segnalati dal garante la mancata attivazione di un reparto di neuropsichiatria infantile e di una struttura a valenza sanitaria per minori in disagio psicologico, l’illegittima richiesta di pagamento del ticket ai minori allontanati o lontani dalla famiglia d’origine (MSNA), le prestazioni sanitarie obbligatorie da parte dell’ASP di Crotone cui hanno diritto i profughi, ospiti del CARA di Isola Capo Rizzuto ed controllo per la salute pubblica. “E’ stato un incontro molto importante e auspichiamo risposte abbastanza immediate da parte del commissario alla sanità della regione Calabria che siamo certi verranno almeno per l’apertura del reparto di neuropsichiatria infantile per acuzie e per la struttura a valenza sanitaria per minori in disagio familiare e socio ambientale”. L’assenza ingiustificata del direttore generale f.f. delle politiche sociali della regione Caserta è stata stigmatizzata dai partecipanti al tavolo. “In Calabria succede anche questo: l’assenza ingiustificata di un rappresentante del dipartimento regionale politiche sociali ad un tavolo istituzionale con le Autorità competenti non ha consentito i gravi ritardi sui livelli essenziali di assistenza e i processi di integrazione tra servizi sanitari e sociali necessari a garantire l’effettività di diritti fondamentali costituzionalmente garantiti”.  

 

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Regione Calabria: Pacenza “Non sarò schierato in prima linea alle prossime elezioni regionali, ma resterò comunque al servizio della politica per continuare un percorso che, in questi sei anni, mi ha stimolato e gratificato”

(1251) Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza a poche ore dalla presentazione delle liste che competeranno alle elezioni regionali in programma il prossimo 23 novembre. “Tanto mi sentivo di annunciare – commenta l’onorevole Pacenza – ai tanti amici ed elettori che, negli anni della mia attività istituzionale, svolta ai massimi livelli in Calabria, mi hanno accompagnato, consigliato e sostenuto.

 

Sebbene sofferta e a lungo ponderata nel corso delle ultime settimane, tale decisione, è frutto di una riflessione onesta e responsabile. Alcune scelte operate dal mio partito a livello nazionale su temi cruciali, così come la confusione che sta accompagnando la compilazione delle liste per le elezioni del prossimo 23 novembre, mi hanno spinto a credere che, allo stato, non ci siano le condizioni per chiedere una riconferma agli elettori. A mio avviso, i partiti stanno fuggendo dal compiere scelte coraggiose e di appartenenza politica, in ragione di una forsennata ricerca di consenso da raccattare dentro l’urna. Considero tale attitudine dei partiti non coerente con quelle che sono le istanze avanzate a gran voce dall’elettorato calabrese, all’indomani della chiusura anticipata del governo regionale. Compio dunque questa scelta serenamente e con l’intenzione di continuare a fare politica attiva anche se al di fuori delle istituzioni per il momento. Lo faccio consapevole anche del fatto che lascio in dote al mio partito e alla coalizione moderata quanto di buono ho tentato di fare nel corso dell’ultima Legislatura in qualità di consigliere, prima, di presidente del comitato per la qualità e la fattibilità delle leggi, poi, e da presidente della III Commissione, infine. Dalle battaglie per l’istituzione e il funzionamento del Registro tumori, alla scheda di analisi tecnico-normativa sui progetti di legge, all'attività di riordino della legislazione portata avanti dal Comitato regionale per la qualità e la fattibilità delle leggi che ha richiesto un'attenta analisi dell'impianto normativo vigente dal 1971 al 2011 (con 1.145 leggi promulgate; 298 abrogate; 251 leggi finanziarie e 596 leggi vigenti), all’impegno per i diabetici, per i malati di Alzheimer e gli emofiliaci, all’impulso per l’istituzione dell’Enoteca regionale; lascio aperte una serie di iniziative che spero vengano riprese da chi ci seguirà al governo della Regione. Nel considerare questo un arrivederci e non cero un addio, mi sento di dire: grazie a tutti!”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 24 ottobre 2014

(1248) L’Assessore Caligiuri ha scritto ai presidenti delle province per il dimensionamento scolastico. L’Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha scritto ai Presidenti delle Province al fine di avviare le procedure per il dimensionamento dell’anno scolastico 2015/16.

 

Le operazioni – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale vanno trasmesse dalle Province alla Regione entro il prossimo quindici dicembre, poiché  gli atti devono essere definiti entro il trentuno dicembre. Inoltre,  Caligiuri ha ricordato ai Presidenti che, a partire dal prossimo anno scolastico, dovranno essere attivati  obbligatoriamente i Centri d’Istruzione per Adulti, uno per provincia e "parimenti i Corsi serali cesseranno di funzionare il trentuno agosto 2015". I Centri d’Istruzione per Adulti dovranno essere, pertanto, inseriti nel piano regionale di dimensionamento della rete scolastica 2015/2016. Le Linee Guida contenute nella circolare ministeriale evidenziano tre indispensabili condizioni per l’attivazione del Centri per l’Educazione degli Adulti: identificare i Centri e le scuole carcerarie, individuare la sede centrale e quelle collegate, accertare che gli studenti non siano inferiori al numero previsto dalla normativa vigente (400/600 alunni). o.m. (1249) Secondo appuntamento degli incontri su “I lunedì della formazione” riservato ai Comuni della Provincia di Catanzaro al Dipartimento Urbanistica. Si terrà lunedì prossimo, 27 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 14.30, nella sala conferenze del Dipartimento Urbanistica e Governo del Territorio della Regione Calabria a Catanzaro, il secondo appuntamento in calendario nell’ambito degli incontri su “I lunedì della formazione”. L’incontro in programma lunedì prossimo – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è riservato ai Comuni della Provincia di Catanzaro e prevede una giornata di studio e formazione sulla Carta dei Luoghi con sindaci,  tecnici  e operatori degli Uffici Tecnici dei 409 Comuni della Calabria, promossa dal Dipartimento regionale Urbanistica e Governo del Territorio. In apertura di incontro, oltre ai saluti dell’Assessore all’urbanistica Alfonso Dattolo, ci saranno le introduzioni del dirigente generale Saverio Putortì e del dirigente del settore Domenico Modaffari. Gli altri interventi saranno incentrati sull’uso delle Banche dati della Carta dei luoghi. Seguirà il dibattito con chiarimenti e l’esame dei casi studio. Gli incontri de “I Lunedì’, suddivisi per Provincia, hanno lo scopo di dare una vera e propria guida pratica all’uso del “Dvd Data Carta dei Luoghi” per la pianificazione territoriale. La Carta dei Luoghi, infatti, consiste in un database sui dati dell’uso del territorio come strumento per la redazione degli strumenti urbanistici. Tra i dati rilevati nel progetto anche quelli sul Repertorio regionale dei vincoli (Sirv) e sugli usi civici, mediante la realizzazione di servizi di consultazione delle banche dati cartografiche e alfanumeriche che si integrano nel Geoportale del Sistema cartografico regionale. Il database comprende dati demaniali, dati catastali del sistema cartografico regionale e vincoli d’interesse storico, artistico e archeologico. I comuni che non hanno partecipato all’evento dello scorso 25 settembre a Lamezia Terme, potranno ritirare il “Dvd Data Carta dei Luoghi” in occasione dell’incontro. Questo il calendario dei prossimi incontri: 3 novembre, Comuni della Provincia di Vibo Valentia; 17 novembre, Comuni della Provincia di Reggio Calabria; 26 novembre, Comuni della Provincia di Cosenza. g.m. (1250) Sul sito www.calabriapsr.it le procedure per la presentazione di proposte di partenariato e di strategie di sviluppo locale. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sul sito internet www.calabriapsr.it è possibile consultare e scaricare le modalità e le procedure per la presentazione di proposte di partenariato e di strategie di sviluppo locale. “Tali strategie di sviluppo locale – ha spiegato l’Assessore Trematerra – dovranno essere volte a promuovere e rafforzare la capacità progettuale e gestionale locale, migliorare la partecipazione della popolazione locale alla definizione delle politiche, creare un sistema organizzato tra i diversi settori dell’economia rurale incentrato su uno sviluppo integrato ed eco-compatibile, finalizzato a valorizzare le potenzialità locali, aumentare l’occupazione, favorire la diversificazione economica e ridurre lo spopolamento delle aree. L’obiettivo dell’invito – ha precisato ancora Trematerra – è la raccolta di elementi utili a selezionare territori rurali omogenei, partenariati e reti territoriali efficaci e di qualità, che contribuiscano alla strategia regionale di sviluppo locale. Con lo scopo  di rendere i Gal efficienti agenzie di sviluppo locale, realmente al servizio dei territori calabresi e delle loro esigenze”. Tale invito, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 ed in coerenza con le previsioni contenute nella proposta di Programma 2014-2020 inviata alla Commissione e nella Scheda di Misura 19, costituisce la prima fase di un percorso che prevede successivamente la pubblicazione del “Bando di selezione per la costituzione di Gruppi di Azione Locale (Gal) e di presentazione dei Piani di Sviluppo Locale (Psl)”. I soggetti che intendano candidarsi devono costituire un partenariato espressione del territorio, che rappresenti gli interessi di una specifica area del territorio regionale, ovvero delle aree ammissibili all’approccio di sviluppo locale tale da comprendere parte del territorio rurale classificato come “aree C” ed “aree D” nell’ambito dall’Accordo di Partenariato 2014-2020 e della Proposta di Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, in base a specifici criteri di omogeneità dei territori. Su tali aree omogenee, sarà avviato un processo di selezione delle strategie di sviluppo locale in grado di individuare i partenariati locali più pronti e più capaci di programmare ed implementare una strategia di intervento “innovativa”, basata su un’analisi puntuale del territorio e su obiettivi limitati, chiari e misurabili e di interesse per l’intero territorio omogeneo. Gli ambiti tematici di programmazione della strategia leader nel Psr Calabria sono sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali; turismo sostenibile; cura e tutela del paesaggio, dell’uso del suolo e della biodiversità; valorizzazione e gestione delle risorse ambientali e naturali; valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio; inclusione sociale di specifici gruppi svantaggiati e/o marginali; reti e comunità intelligenti. I Partenariati da selezionare dovranno concentrarsi al massimo su tre ambiti di intervento e, qualora la loro strategia sia approvata a seguito del “Bando di selezione per la costituzione di Gruppi di Azione Locale”, dovranno costituirsi in Gruppi di Azione Locale, che saranno responsabili dell’attuazione delle strategie di sviluppo locale. Il termine di presentazione della candidatura del partenariato è fissato al 40° giorno successivo alla data di pubblicazione sul sito ufficiale del PSR Calabria www.calabriapsr.it, nonché sul sito istituzionale della Regione Calabria www.regione.calabria.it. L’adesione all’avviso pubblico in questione dovrà essere inviata mediante l’inoltro degli allegati allo stesso avviso, debitamente compilati e corredati di annessa documentazione, a mezzo di raccomandata a.r., posta certificata o a mano, che dovrà pervenire all’ufficio nel predetto termine ed indirizzata a: Autorità di Gestione del Psr Calabria, c/o Regione Calabria, Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, via E. Molè, 88100 Catanzaro, indicando il proprio indirizzo di posta Pec e con la dicitura “Proposta di Partenariato CLLD” all’esterno della busta. g.m. (1253) La Giunta  ha approvato il progetto “Giovani in arte”. La Giunta regionale si  è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza della Presidente f.f. Antonella Stasi, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su Proposta della Presidente Stasi  è stato approvato il progetto “Giovani in arte” relativo al Fondo nazionale sulle politiche giovanili. E’ stato anche preso atto delle dimissioni di Antonio Belcastro dall’incarico di Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Mater Domini”. La delibera è stata ora trasmessa alla struttura commissariale per gli adempimenti conseguenti. Sempre su proposta della Presidente Stasi  è stato deliberato di dare atto del preventivo di spesa per le attività relative al procedimento elettorale per l’elezione anticipata del nuovo Presidente della Giunta e dei membri del Consiglio regionale nella misura di euro 7.836.336. Su proposta dell’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, sono state approvate una serie di variazioni al bilancio 2014. o.m. (1256) La Presidente Stasi interviene sulla Fondazione Campanella. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell'ufficio stampa – ha inviato una lettera, sottoscritta dai componenti la Giunta regionale, al direttore generale della Fondazione Campanella Mario Martina, a rassegnare le dimissioni per aver disatteso quanto deciso dalla Giunta. La Presidente Stasi e l'esecutivo hanno inoltre invitato il Presidente della Fondazione Falzea a revocare con effetto immediato le lettere di licenziamento ed a predisporre al più presto un Piano di Sviluppo Aziendale che tenga conto della possibilità di ampliare l'attività della Fondazione verso altri settori sanitari, anche oltre quelli di pertinenza oncologica. "Ho incontrato una rappresentanza dei dipendenti i quali si sono scusati per i toni ed i contenuti della recente lettera pubblicata dalle testate giornalistiche, lettera che non riconoscono e che gli stessi dipendenti, hanno tenuto a ribadire i lavoratori che ho incontrato, non hanno sottoscritto. Chiederò alle autorità competenti, nei prossimi giorni, di indagare sull'incresciosa questione. La buona notizia é di qualche ora fa: dopo diverse sollecitazioni, abbiamo infatti avuto riscontro che martedì prossimo il Ministero della Coesione confermerà al Mef la copertura del debito sanitario attraverso i Fas, pertanto le risorse della fiscalità regionale possono essere svincolate e restituite alla Regione Calabria. Questo passaggio fondamentale, se certificato dal Tavolo di verifica ministeriale, consentirà di recuperare risorse per firmare la transazione con la Fondazione Campanella. Comprendo bene le difficoltà manifestate nell'incontro avuto con una rappresentanza delle maestranze. Proprio per questo faremo di tutto per scongiurare i licenziamenti nonostante la competenza della Giunta Regionale in questo momento particolare, é purtroppo, limitata". m.c.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 25 incontro sul tema “Templari, storia di un Ordine nella tragedia della storia”

(688) Nel VII Centenario della morte sul rogo (18 marzo 1314) di Jacques De Molay – ultimo Gran Maestro dell’Ordine dei Templari – e di Goeffrey de Charney la  Sezione giovanile dell’Associazione Culturale Anassilaos propone un incontro di approfondimento sul tema “Templari, storia di un Ordine nella tragedia della storia” che si terrà sabato 25 ottobre alle ore 18,00 presso la Saletta di San Giorgio al Corso.

 

Interviene Giacomo Marcianò, responsabile Associazione Anassilaos e appassionato della storia dell’Ordine. L’argomento riguardante l’Ordine dei Cavalieri Templari costituisce una delle pagine più oscure nella storia dell’Occidente medievale: creato come ordine religioso-militare per la difesa della Terrasanta, dopo esser diventato una delle istituzioni più potenti dell’intera cristianità il Tempio venne messo sotto processo agli inizi del XIV secolo e poi sospeso nel 1312 a causa delle gravi accuse che pesavano sui suoi membri. L’ultimo Gran Maestro Jacques de Molay, il 18 marzo del 1314, insieme ad uno dei più alti dignitari dell’Ordine, morì arso sul rogo con l’accusa di: eresia, adesione ad un credo anticristiano, depravazione dei costumi, idolatria. L’ordine del Tempio era nato per iniziativa di Hugues de Payns, un cavaliere francese, intorno all’anno 1119. Il re di Gerusalemme Baldovino II favorì la confraternita sin dagli esordi. Cedette al gruppo un’ala della sua antica reggia che sorgeva presso le rovine identificate con i resti del Tempio di Salomone. I cavalieri presero ad essere chiamati Militia Salomonica Templi, più tardi milites Templi o Templarii, accanto al nome pauperes commilitones Christi. Intorno al 1135, San Bernardo da Chiaravalle dedicò all’ordine un’opera esortativa intitolata De laude novae militiae, nella quale delineava i caratteri dell’etica e della spiritualità templari. Papa Innocenzo II rese il Tempio soggetto esclusivamente alla persona del pontefice romano. I cavalieri del Tempio ebbero il privilegio d’indossare vesti candide quale simbolo della castità e della purezza d’intenti che animava l’ordine; nel 1147 Papa Eugenio III aggiunse all’abito templare una croce rossa da portare in permanenza sul mantello. I Templari furono molto spesso utilizzati dalle monarchie europee e dal papato per delicate missioni diplomatiche. L’Ordine aveva l’autorità indiscussa nell’identificare le reliquie autentiche ed era un cavaliere del Tempio, affiancato dal suo corrispondente dell’Ospedale, che aveva l’onore di vegliare e scortare in processione la preziosa teca-reliquiario con il legno della Vera Croce custodita in Gerusalemme. Nel 1187 la sconfitta inferta da Saladino ai cristiani presso Hattin arrestò l’espansione crociata e dette inizio alla progressiva perdita dei territori. Durante questa fase l’ordine mutò il proprio ruolo specifico; accanto alla funzione di presidio armato fu introdotta quella di tesoreria dei sovrani cristiani e della Chiesa per la custodia e la gestione del denaro destinato alla crociata. Quando nel 1291 San Giovanni d’Acri fu persa,  il Tempio e gli altri ordini militari stabilirono il nuovo quartier generale d’Oriente a Cipro. Il Tempio e gli altri ordini militari, durante questo periodo, furono oggetto di aspre polemiche riguardanti il fallimento dell’esperienza crociata. Il 13 ottobre del 1307, Filippo IV il Bello, sovrano di Francia, ordinò l’arresto di tutti i cavalieri dell’Ordine Templare residenti su suolo francese per l’accusa di eresia. Il Sovrano riuscì ad estorcere le confessioni provanti l’accusa, sottoponendo i frati imprigionati a pesanti torture. Seguì l’inchiesta papale e nel 1308 Clemente V li assolse. La recente scoperta della cosiddetta “Pergamena di Chinon” non lascia dubbi sulla effettiva assoluzione papale. Ma già nel 1309 Clemente V ritorna sui suoi passi, vinto dall’attacco del sovrano, cede sulla sorte dei Templari ed ottiene che Filippo interrompa il procedimento sulla memoria di Bonifacio VIII. Nel 1312 il Papa proclama l’abolizione dell’Ordine del Tempio. Il 18 marzo del 1314 il Gran Maestro e il Precettore di Normandia, vengono estratti dalle prigioni regie con la forza per essere condotti dinanzi ad un Concilio che avrebbe dovuto decidere la loro fine. Jacques de Molay e Geoffroy de Charny contestano tutte le accuse e gridano al popolo presente l’innocenza del Tempio. Ciò non basta a salvarli. Il re ordina di condurre Jacques de Molay e Geoffroy de Charny su un’isoletta della Senna dove saranno messi al rogo.

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Luca Ximenes: dal Calafrika al Re_Acto Fest. Si è svolta a L’Aquila la rassegna di Street art, tra comunicazione sociale e rigenerazione urbana

(689) Dopo la collaborazione con l’Associazione Migrazione per le edizioni 2013 e 2014 del Calafrika Music Festival, lo street-artist Luca Ximenes si afferma alla direzione artistica del “Re_acto Fest”. Nato dalla collaborazione fra l’associazione Re_acto, il Comitato 3e32 e col patrocinio del Comune di L’Aquila e dell’Ordine degli Architetti, il Re_acto Fest si è da poco concluso nel capoluogo abruzzese.

 

Questo festival di street art e cultura urbana che poggia anche sull’impegno di tanti volontari ha provato, per un mese, a riportare l’attenzione sull’importanza ricoperta dall’arte nel ridare un senso civico e pubblico ai luoghi di una città profondamente segnata dal sisma del 2009. La volontà ambiziosa portata avanti dall’architetto Ximenes è stata quella di sommergere L’aquila di creatività trovando modi alternativi per ripensare il luogo pubblico evitando che diventi un non luogo e rimettendo al centro dell'elaborazione post-sisma la socialità e la libertà di espressione. In poche settimane, gli edifici della periferia aquilana e le pareti cieche del “Progetto case”, si sono trasformati in una galleria a cielo aperto, portando artisti di fama internazionale al contatto con la gente, facendo prevalere l’espressione della creatività sulla distruttività della natura, l’incuria dell’uomo e il degrado. Un vero e proprio cambio di prospettiva, una reazione inclusiva, nell’intento di passare dalla fredda ricostruzione edilizia alla fondamentale ricostruzione sociale e identitaria di questo luogo. “Re_acto” secondo gli ideatori del Festival, va appunto intesa come una reazione attraverso l’arte. L’arrivo della street art nella “città del terremoto” ha avuto, infatti, un effetto dirompente ed ha coinvolto gli abitanti in un dibattito accesso sul concetto di arte, ma anche su temi più propriamente legati alla valorizzazione e rivalutazione del territorio attraverso l’arte. Attraverso il Calafrica Music Festival, la nostra associazione offre ormai da anni spazio e visibilità  alla street-art come mezzo di rigenerazione urbana e crescita sociale. Siamo infatti convinti che dare nuovo senso a luoghi periferici e ormai privi di identità, sia una missione che tutti gli operatori del territorio calabrese debbano condividere al fine della crescita sociale ed economica. Siamo convinti che quello intrapreso dal nostro Luca Ximenes sia il sentiero giusto. Un cammino variopinto e multiforme da percorrere insieme.

 

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Pallacanestro in carrozzina: la Viola presenta il nuovo acquisto Lorenzo Tomasi

(392) E' Lorenzo Tomasi il nuovo rinforzo per la formazione neroarancio in carrozzina guidata da coach, Antonio Cugliandro. Tomasi, nato a Trento, arriva dal Bologna ma ha cominciato la sua carriera nel basket in carrozzina nella stagione 1998/99 a Trento, fino ad approdare a distanza di qualche anno in serie A2.

 

Tra il 2006 e il 2008 ha giocato inoltre a Verona, Brescia, Vicenza e, infine, Bologna. Accolto dal presidente della Viola, Giusva Branca, nel centro sportivo neroarancio Tomasi ha preso subito contatto con lo staff della squadra in carrozzina per il consueto allenamento. La fase di preparazione prosegue senza sosta per il gruppo di coach Cugliandro in vista dell’avvio del campionato nazionale di serie B girone D della FIPIC (Federazione Italiana Pallacanestro in Carrozzina),  in programma il prossimo 15 novembre. “E’ una grande emozione  – ha detto Tomasi – sentirsi parte integrante di un progetto sportivo che guarda alla componente sociale e educativa come elemento portante. Ho sempre praticato qualsiasi tipo di sport, con il basket ho iniziato nel ’98 a Trento quasi per caso, pochi anni dopo l’incidente. Un paio di allenamenti e rapidamente mi sono innamorato di questo sport, diventandone quasi dipendente. Fino a qualche anno fa la Calabria era una di quelle regioni che non avevano una squadra di basket in carrozzina. Nel giro di poco tempo ne sono nate due – ha sottolineato – e mi auguro fortemente che il percorso avviato da una società così gloriosa come la Viola possa contribuire ad allargare ulteriormente il livello di partecipazione e coinvolgimento di appassionati e sportivi disabili. In questo senso lo sport svolge un ruolo fondamentale per aumentare l’autostima e contrastare l’emarginazione e la condizione di disagio. Negli ultimi vent’anni  – ha concluso Tomasi – per fortuna è cambiato tantissimo, da questo punto di vista, e la Viola dimostra attraverso le sue professionalità e la sua progettualità, di essere una società in grado di guardare al futuro offrendo un contributo tangibile alla crescita sociale”.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Destra per Reggio “Noi guardiamo oltre, tutto il resto è vano sofismo”

(296) "Ad autunno inoltrato ci sembra politicamente anacronostico rinvangare primavere, se mai ci siano state, atteso che per la Città di Reggio non è sulle stagioni che bisogna chiacchierare, bensì riflettere su di una progettualità che voli alto e lanci Reggio come un aquila alla conquista delle vette che le competono.

 

Parafrasi dovuta perché Destra Per Reggio è stanca di ascoltare, anche da scranni autorevoli come quello del sottosegretario in visita elettorale nei giorni scorsi, dichiarazioni in merito alla Città metropolitana che denotano chiaramente una crassa ignoranza sulla prospettiva di emancipazione e sviluppo che la legislazione offre per la nostra Città. Destra Per Reggio ricorda, innanzitutto, a quella parte politica, la sinistra, che ha voluto il commissariamento della Città, contestualmente determinando il blocco di tutte le attività procedurali che dovevano proseguire per portare avanti l’esecutività dello status metropolitano, che tale condizione, abbinata alla esistenza anacronistica dell’Ente Provincia, determina un grave rallentamento rispetto all’obiettivo fissato per il 2015 di avvio delle Città metropolitane. Di questo impasse soffriremo a lungo, rimanendo un passo indietro rispetto alle altre Città che sono già pronte a “partire”, condizionando così anche l’arrivo del flusso finanziario primario e programmato a livello nazionale con i PON Metro. E’ questa la vera sfida che Reggio deve approntare, al di là di sceneggiate e di slogan puramente elettorali; è la sfida che Destra Per Reggio raccoglie, nell’ottica precipua del nostro Movimento Progressista e Futurista, di divenire raccordo e stimolo nella coalizione di Centro Destra affinchè Reggio, con il suo ruolo metropolitano, diventi il nucleo urbano “primus inter pares” nella Regione Calabria. Il nostro auspicio è che gli eletti in Consiglio comunale sentano propria, come un palpito nel petto, la questione della Città Metropolitana, evitando lo scadere del dibattito politico su interessi rionali e clientelari. La nuova configurazione, sia in termini di visione di sviluppo che di gestione dei servizi, si gioca tutta in questa prospettiva, che da sola, vera risoluzione, potrà garantire a Reggio un futuro di benessere diffuso, atteso che le politiche finanziarie sugli enti locali di questo decennio, non ultime quelle prospettate dal centro sinistra al Governo, hanno sfiancato le capacità gestionali dei Comuni come il nostro; solo la Città metropolitana, con i suoi flussi economici diretti e le riconfigurazioni territoriali che abbracceranno prestigiosi Municipi limitrofi, determinerà un nuovo scenario su cui una Comunità laboriosa ed innamorata della sua terra potrà costruire un Futuro; questo è il patrimonio, nobile ed autorevole, che la Destra al governo cittadino offre alla Città. Tutto il resto è vano sofismo, Noi guardiamo Oltre". Per Destra Per Reggio: Pasquale Morisani, Augusto Borbotti, Angela Latella e Renato Di Pietro (nella foto).

 

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Reggio Futura Destra per Reggio e Movimento Dialogo Civile “Candidature non proprio candide”

(297) Il Partito Democratico regionale ritiene di fare della legalità la propria bandiera ma non ha ancora assunto una posizione di rottura rispetto a "logiche" vecchie, stantie ed autoreferenziali che stanno alla base di candidature velleitarie quanto distanti dagli standard che il cittadino calabrese si attende in vista di un voto maturo, moderno e, soprattutto, libero da condizionamenti che offendono la dignità del singolo come della comunità intera.

 

In altri termini, dal PD giunge solo una conferma della sofferenza che attraversa la "politica" degli apparati, notoriamente distante dalla gente, nonché causa prima della crisi della rappresentanza politica. E' evidente come gli organi responsabili del PD regionale non abbiano, però, ancora preservato la comunità calabrese dalle possibili candidature di soggetti che si sono distinti, nell'amministrazione della cosa pubblica, solo per aver realizzato fenomeni corruttivi finalizzati all'agevolazione  degli interessi di una sorta di "impresa familiare/amicale"; ed ancora più evidente nonché deludente appare lo strano silenzio dei vertici della commissione parlamentare antimafia ed annessi consulenti, delle sacerdotesse della legalità a senso unico, dei ministri PD della nostra Repubblica che hanno fatto della lotta alla corruzione il loro cavallo di battaglia oltre che la loro stessa fortuna politica; assordante risuona, infine, il silenzio di tutti colori che, a vario titolo, potrebbero intervenire e restano invece inerti, forse sgomenti, soltanto a guardare! Reggio Futura, Destra per Reggio e Movimento Dialogo Civile.

 

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Reggio di Calabria: Elezioni comunali 2014, Liberi di Ricominciare “Noi abbiamo già vinto: siamo come la Reggina al suo primo anno di serie A”

(298) Grande affluenza di cittadini al comizio di chiusura della coalizione Liberi di Ricominciare con Paolo Ferrara sindaco. Dopo i vari interventi dei candidati delle 5 liste della coalizione, il candidato a sindaco ripercorre il lungo cammino di Liberi di Ricominciare, che fin dal suo esordio, ha sempre manifestato, in modo palese, la “mission”, che è quella di stare tra la gente, per risolvere i problemi più o meno gravi, che attanagliano l’intera città.

 

Reggio, di fatto, per colpe non proprie, è stata sottoposta a due anni di vero massacro, per una gestione commissariale dell’ente con scelte legate esclusivamente a risanare il disavanzo del bilancio comunale, operando senza alcun rispetto dei veri bisogni della città, e creando, naturalmente, delle nuove sacche di povertà, nell’incapacità di gestire i diversi problemi, che hanno caratterizzato la loro attività amministrativa. Tanto per far gli esempi, la Multiservizi, le società in house, le cooperative di servizi, l’assistenza agli anziani ed agli diversamente abili, togliendo addirittura il biglietto gratuito per gli over 70. Il tutto è stato quindi gestito solo ed esclusivamente in riferimento al numero di bilancio e non alla vita comune del singolo cittadino. Quello che si auspica Paolo Ferrara, è che quello che arriverà non sia un inverno che durerà 5 anni per scelte determinate da lobby di politiche massoniche, ma scelte libere, fatte con persone che producono contenuti e concretezza al loro operato politico. Paolo Ferrara conclude, citando Papa Francesco: “Il vero potere è il servizio, il sindaco deve servire tutti, specie i più poveri, i più deboli, i più piccoli”.

 

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Reggio di Calabria: caso Bentivoglio, Rampelli (FdI-AN) “Alfano responsabile di pubblicizzare informazioni riservate su Bentivoglio. Così lo Stato difende chi denuncia il pizzo?”

(289) "Siamo costretti a ribadire la domanda al ministro Alfano, rafforzata dalle gravissime affermazioni rilasciate sul caso Bentivoglio. E’ così che lo Stato difende e tutela chi ha il coraggio di denunciare il pizzo? Così lo Stato combatte la mafia? La domanda s'impone alla luce della dichiarazione con la quale Alfano ha reso pubbliche notizie che dovrebbero essere segrete e restare tali nel rapporto con i testimoni di giustizia, mettendo in discussione la loro efficacia, la loro credibilità e la loro incolumità personale e famigliare”.

 

È quanto dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale Fabio Rampelli. “Se Bentivoglio non è stato riconosciuto dalla legge 45/2001 dei testimoni di giustizia non è mica colpa della vittima in questione che ha subito 7 attentati. In corso ci sono indagini per tentato omicidio, indagini peraltro che non sono contro ignoti. Bentivoglio che ha  subito diverse intimidazioni ed è stata riconosciuta parte offesa in diversi processi, ha denunciato mafiosi, falsi testimoni e presunta collusione fra chiesa mafia e politica”. “Dal ministro dell’Interno – ha aggiunto- ci saremmo aspettati più cautela e riservatezza, qualche cenno autocritico soprattutto rivolto alle imperfezioni contenute nella legge e alla necessità di rendere più efficaci e tempestivi gli interventi in favore di chi tra Stato e mafia, con coraggio, ha scelto lo Stato, mettendo a repentaglio anche la sua vita”. “Questo era il senso del question time – ha concluso  Rampelli – presentato ieri al governo: poteva essere un assist, Alfano lo ha trasformato in una trappola”.

 

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Regione Calabria: Giordano “La Giunta regionale dia immediatamente seguito alla mozione approvata dal consiglio regionale sulla centrale a carbone di Saline Joniche”

(1241) La risposta fornita dal MISE all’interrogazione presentata dall’On.le Ermete Realacci ,presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sulla procedura inerente la costruzione della centrale a carbone di Saline Ioniche, rafforza ulteriormente quanto richiesto dal Consiglio regionale nella mozione da me presentata in data 8 maggio 2014 e poi approvata nella seduta del 25 giugno successivo.

 

Il consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Giordano interviene ancora una volta sull’iter amministrativo  che vede la regione Calabria sin dall’inizio della vicenda contraria ad un modello di sviluppo industriale antitetico agli interessi dell’area grecanica. Ebbene, sottolinea Giordano, al fine di bloccare il percorso autorizzativo sul quale la regione ha ribadito sempre la sua contrarietà, presentavo una mozione che teneva conto delle modifiche legislative intervenute nelle more del procedimento. Più precisamente, rimarca il consigliere regionale, è stato modificato l'art. 1, comma 2, della I. 55/02, che, contrariamente alla precedente formulazione, richiede che il dissenso venga espresso dalla regione successivamente alla VIA. L'eventuale rifiuto regionale dell'intesa deve essere espresso con provvedimento motivato, che deve specificatamente tenere conto delle risultanze dell'istruttoria ed esporre in modo chiaro e dettagliato le ragioni del dissenso dalla proposta ministeriale di intesa.Da qui la necessità, richiesta con la mozione approvata, di confermare il dissenso  alla costruzione della centrale a carbone attraverso l'adozione di una nuova delibera che tenga conto delle risultanze dell'istruttoria e motivi in modo chiaro e dettagliato le ragioni del dissenso, così come chiarito dalla risposta all’interrogazione presentata dall’On.le Realacci. In tal senso, conclude Giordano, la giunta regionale, prima della chiusura della legislatura, mostrando coerenza con quanto deciso sino ad oggi si attivi immediatamente per quanto richiesto dalla normativa per evitare che, a causa di una disattenzione o leggerezza, passi una operazione disastrosa per la salute di  una intera area territoriale.

 

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Abdelkarim Hannachi, cofondatore di Sinistra EuroMediterranea, candidato per il parlamento tunisino. Rizzuti “La Tunisia può diventare la base di un laboratorio per la costruzione, anche istituzionale, di una comunità MED-EU”

(1242) Il 24-25-26 Ottobre prossimi si vota per eleggere il primo parlamento tunisino dopo la rivoluzione. La legge elettorale della Tunisia consente il voto dei cittadini che vivono e lavorano all’estero. I tunisini che vivono e lavorano in Italia, iscritti nelle listeelettorali voteranno, quindi, per eleggere tre deputati.

 

In lizza ci sono 18 liste espressione dell’articolato panorama politico di quel Paese. Una in particolare, L’Unione per la Tunisia(UPT), un’aggregazione di due partiti della sinistra di un variegato mondo associativo e culturale e di personalità indipendenti di prestigio, presenta come capolista in Italia il professore universitario di lingua araba presso il Kore di Enna, Abdelkarim Hannachi di Mazara del Vallo. Una personalità di grande rilievo culturale e politico, tenuto, a suo tempo, sotto l’occhiuta sorveglianza dai servizi del dittatore Ben Ali, ma sempre in prima linea in tutte le iniziative e battaglie per il riconoscimento, l’affermazione dei diritti dei migranti e , ovviamente, dell’intera comunità tunisina. Impegnato attivamente nel mondo dell’associazionismo politico culturale, cofondatore dell’ Associazione Sinistra Euromediterranea (SEM), partecipe con essa del processo di costruzione di una Sinistra Europea, in grado di incidere sul mutamento delle politiche europee verso i paesi dell’Africa Mediterranea. “I profondi sconvolgimenti geopolitici cui assistiamo in quell’area – ha dichiarato Mimmo Rizzuti (Sem) – sono in gran parte effetto di quell’onda d’urto che non ha per niente esaurito la sua spinta. Il problema difficile da capire è relativo alle molteplici direzioni di marcia che da essa hanno preso il via. In questo scenario, la Tunisia rappresenta il punto di riferimento più attendibile per la sua storia, il consolidamento e la costituzionalizzazione di fondamentali diritti, la presenza di un forte sindacato unitario, di partiti democratici, una rete di associazioni culturali, civili e sociali, in alcuni casi anche religiose moderate e tolleranti, senza pari nei Paesi di quell’area. Una rete che ha saputo difendere i principi della rivoluzione del 2010-2011 e bloccare le derive fondamentaliste e militariste alimentate dai petrodollari del Golfo, che hanno tragicamente coinvolto Libia, Siria ed Egitto. Può essere quindi, a ragione, considerato un punto centrale per un rapporto Europa, nord Africa, mutato di segno. Può diventare la base di un laboratorio per nuove politiche in grado di riproporre la centralità del Mediterraneo e invertire la pericolosa deriva atlantica dell’UE e l’avvio della costruzione, anche istituzionale, di una comunità MED-EU. Ecco perché – ha concluso Rizzuti – l’affermazione delle forze democratiche più attente e proiettate verso un nuovo,mutato rapporto con l’Europa, costituirebbe di per sè un significativo passo in avanti”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 ottobre 2014

(1243) Innovazione, Caligiuri con 11 imprese innovative calabresi allo smau. "C'è già chi ha contratti con l'expo 2015".  "Qui incontriamo la Calabria e l'Italia che vogliamo: quella che investe nelle proprie capacità, non si fa disarmare dal presente e costruisce il futuro".

 

Con queste parole l'Assessore alla Cultura della Regione Calabria Mario Caligiuri ha commentato la presenze delle 11 idee imprenditoriali che si stanno sviluppando nelle università calabresi e che sono presenti allo SMAU di Milano, la più importante manifestazione sull'innovazione del nostro Paese che ieri ha aperto i battenti con un convegno inaugurale dove e' intervenuto anche Caligiuri. L'Assessore si e' intrattenuto con gli innovatori calabresi approfondendo le varie idee imprenditoriali per verificare come la Regione Calabria potrebbe ulteriormente sostenerle per farle diventare dei progetti produttivi. Da nuovi bracci meccanici per la robotica subacquea ad algoritmi per l'analisi delle informazioni sui social network, da sistemi di geolocalizzazione basati sul campo magnetico all'analisi del latte materno per migliorare la nutrizione dei neonati. E ancora: nuovi sistemi per valorizzare i beni e  il turismo culturale, reti per lo scambio di servizi tra utenti, nuovi sistemi per misurare l'efficienza delle telecomunicazioni, innovativi servizi web per la mobilità dei cittadini e per le aziende che operano nel settore. Sono queste le idee innovative con le quali la Regione Calabria si è presentata allo SMAU, tutte iniziative imprenditoriali nate dai progetti individuati da "CalabriaInnova", ideata dalla Regione Calabria e gestita da Fincalabra con Area Science Park di Trieste. Tra le diverse iniziative presentate c'è chi ha già contratti con Expo 2015 per la mobilità; chi, analizzando i dati di Facebook e Twitter, ha previsto i risultati del  referendum dell'indipendenza della Scozia; chi sta studiando le cellule staminali per prevenire i tumori al seno; chi ha programmato un'applicazione per individuare i buchi della rete telefonica; chi ha creato un sistema di accensione delle luci senza bisogno dell'elettricista; chi registra ed esalta l'esperienza culturale, dando anche la possibilità di acquistare gadget virtuali; chi ha predisposto servizi innovativi per l'utilizzo dei computer abbattendo i costi delle simulazioni grafiche e progettuali; chi integra tramite la rete i servizi turistici, rendendoli un'esperienza globale; chi intende ottimizzare il trasporto dei viaggiatori su gomma, un mercato che vale oggi quasi 90 miliardi di euro; chi rende più appetibile l'offerta culturale dei musei con la "realtà aumentata", sperimentata in anteprima al "Museo del mare" di Cetraro e progetta robot per realizzare lavori subacquei; chi, operando nella frontiera dell'innovazione, ha già vinto premi prestigiosi come il "Tech Runch Italia" sfruttando il magnetismo terrestre. Alle decine di laureati che sono coinvolti nei progetti e che stanno in questi giorni presentando queste idee imprenditoriali a Milano, l'Assessore ha dato appuntamento in Calabria a metà novembre nel corso dello SMAU Calabria, dove sarà previsto un incontro dedicato a loro e a tutti gli altri portatori di idee imprenditoriali innovative. (1244) Trematerra: "Il Dipartimento Agricoltura ancora a sostegno alle aziende bergamotticole del reggino.  Stanziato oltre un milione di euro per le domande di aiuto dell'Azione B". L'Assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto che   sul sito www.calabriapsr.it è stata pubblicata la graduatoria provvisoria relativa alle domande di aiuto a sostegno degli investimenti per il settore bergamotticolo, Azione B "Aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati". In particolare 8 nuove aziende del reggino, che si aggiungono alle 11 finanziate con il precedente decreto, sempre del 2014, riceveranno contributi pari a ben 1.175.903 euro con i quali si mira ad ottenere un incremento del valore aggiunto dei prodotti bergamotticoli, attraverso investimenti finalizzati alla creazione, all'ammodernamento ed al miglioramento dell'efficienza delle strutture operanti nella trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti bergamotticoli, ed al miglioramento qualitativo della produzione lavorata e trasformata. "Si tratta di un ulteriore  segnale di grande attenzione nei confronti del territorio reggino e delle sue eccellenze – ha affermato l'Assessore Trematerra – tra le quali spicca certamente proprio il Bergamotto ed i suoi derivati, preziose peculiarità apprezzate in tutto il mondo. Proprio per tutelare e sostenere i prodotti di questa  importante filiera, abbiamo fortemente voluto continuare a supportare le  imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino. Con concretezza e rapidità.  Mi preme sottolineare, infatti – ha aggiunto Trematerra – la velocità della macchina amministrativa dipartimentale, che in pochissimi mesi ha pubblicato i bandi, reperito i fondi e gestito la fase istruttoria arrivando a pubblicare le graduatorie ed a concedere i finanziamenti relativi. Salgono così ad un centinaio, fra Azione A ed Azione B,  le aziende che complessivamente beneficeranno degli oltre 6,5 milioni di euro messi a disposizione da questo Assessorato. Una grande dimostrazione di efficienza e di impegno profuso da questa amministrazione regionale per il  Bergamotto di Reggio Calabria". (1245) Trematerra: "Pronti quattro milioni di euro per l'accrescimento del valore economico delle foreste calabresi". L'Assessore all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra rende noto che è stata approvata e pubblicata sul sito internet www.calabriapsr.it la graduatoria definitiva delle domande di ammissione a finanziamento a valere sulla Misura 122 del PSR Calabria 2007/2014, "Accrescimento del valore economico delle foreste", Asse I "Miglioramento della competitività del Settore Agricolo e Forestale", annualità 2013. "Ben trentaquattro nuove aziende e società agricole e forestali calabresi – ha affermato l'Assessore Trematerra – oltre ad un'amministrazione comunale e alcune associazioni, riceveranno dal PSR Calabria finanziamenti pari a 3.966.659,64 euro, grazie ai quali avranno la possibilità di effettuare interventi volti a sostenere l'ammodernamento delle aziende e l'innovazione tecnologica e di prodotto". In particolare, la Misura 122 del PSR Calabria 2007/2013 permette di effettuare investimenti di miglioramento e recupero dei boschi; realizzazione di piazzali per lo stoccaggio e la commercializzazione dei prodotti legnosi forestali e dell'arboricoltura da legno; acquisto di nuovi mezzi, attrezzature e impianti per la gestione del bosco, le utilizzazioni forestali e la raccolta di biomasse legnose in impianti di arboricoltura da legno, nonché per lo stoccaggio ed il primo trattamento del legno; potenziamento dei vivai per la produzione di piantine forestali solo relativamente alla propria azienda; realizzazione ed adeguamento di investimenti aziendali relativi a viabilità forestale, quali strade forestali, piste forestali. Le risorse potranno servire anche a sostenere costi di certificazione forestale, al fine di accrescerne il valore economico, assicurare una gestione sostenibile delle foreste, garantire il mantenimento della loro biodiversità, produttività e capacità rigenerativa; redazione di piani di gestione forestale e piani dei tagli, ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente. (1246) L’assessore regionale Luigi Fedele del Nuovo Centro Destra esprime viva soddisfazione per la candidatura a presidente della Regione di Nico D'Ascola per Alternativa Popolari per la Calabria. “La volontà dei componenti del Ncd calabrese è stata quella di puntare su un candidato a presidente che avesse tutte le caratteristiche necessarie per dare vita, da qui a breve, ad una nuova fase del partito a livello regionale. La figura del senatore Nico D’Ascola, infatti, coincide con l’idea di serietà, professionalità e competenza che il Nuovo Centro Destra calabrese si è imposto per avviare quel percorso virtuoso che diventa, mai come adesso, necessario per far recitare alla Calabria ed al Mezzogiorno un ruolo non più marginale nello scacchiere degli equilibri nazionali. In più, il senatore D’Ascola da reggino doc saprà rappresentare al meglio le istanze dell’intera area dello Stretto, offrendo il giusto apporto, sia in termini di idee che di proposte, a nuove ed autorevoli iniziative che permetteranno all’intera provincia reggina di superare l’attuale momento e guardare al futuro con rinnovata speranza”.”

 

 

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