Spezzano Albanese (CS): “Vino: ieri, oggi, domani”, incontro all’Istituto Professionale Agrario

(374) E’ da poco passato San Martino, e già il vino è al centro di tavole rotonde e dibattiti. Del vino e dei suoi aspetti storici, economici e sociali si è dibattuto in un interessante simposio organizzato dall’ Istituto Professionale agrario di Spezzano Albanese.

 

L’Istituto professionale posto in un comprensorio a forte vocazione agricola, si rinnova ed investe per avviare una nuova fase di crescita delle attività didattiche nell’ambito dell’agricoltura. E’ stato dai relatori univocamente sottolineato ed in primis dalla Dirigente Marietta Iusi, il trend di forte crescita degli iscritti agli Istituti agrari di tutta Italia, l’onda, come sempre un po’ in ritardo dovrebbe giungere presto anche in Calabria. In questo contesto, di rinnovato interesse per le attività agricole, la produzione regionale di Vino risulta negli ultimi anni qualitativamente molto cresciuta, lo ha confermato il responsabile della Enoteca regionale Gennaro Convertini presente all’incontro, il quale non ha mancato di sottolineare come il recupero di vitigni autoctoni, tra i quali il magliocco, possa davvero far fare quel salto di qualità e diversificazione del prodotto calabrese rispetto alle altre produzioni nazionali. Sull’importanza del recupero delle tipicità e delle tradizioni è intervenuto pure Rosario Branda direttore Confindustria Cosenza ma anche cultore del settore enogastronomico. L’incontro fortemente voluto ed organizzato dal Prof. Vincenzo Curci, dello stesso Istituto ha visto anche l’intervento del sindaco di Spezzano Albanese Ferdinando Nociti, che ha sottolineato l’importanza di un presidio scolastico come l’Ipa di Spezzano sia importante su un comprensorio,  dove l’economia rurale rimane una fonte importante di reddito per le famiglie. L’incontro si è concluso ovviamente con una degustazione di vini del territorio, molto gradita al folto pubblico presente.

 

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Reggio di Calabria: Amato (Enalcaccia) commenta e chiede l’intervento degli organi preposti affinché si modifichi la legge sulla caccia 157/92

(373) L’Enalcaccia, Sezione Provinciale di Reggio Calabria analizza lo stato di salute che la caccia sta attraversando, a fronte di costi sempre più esorbitanti, limitazioni, schiavitù di libertà e per ultimo, ma sicuramente non meno importante, la mannaia di cadere in infrazioni penali previste dall’art. 30 Legge 11 febbraio1992 n. 157.

 

Analizzando ciascun punto in premessa, lo scrivente fa osservare i costi delle tasse che ogni cacciatore deve affrontare per la sola autorizzazione all’esercizio venatorio, ammontante ad oltre 360 euro. Limitazioni che impediscono la libertà di esercitare la caccia su tutto il territorio, visto che solo il Parco Nazionale d’Aspromonte si è appropriato di oltre il 35% del territorio agro-silvo-pastorale della Provincia, mentre il piano faunistico venatorio prevede una quota massima del 24%. A tutto ciò si aggiunga la confusione di un calendario venatorio poco chiaro con la costituzione delle zone di protezione speciale (Z.P.S.), che nella preapertura della caccia hanno fatto vittime di cacciatori ignari dei divieti. L’esercizio dell’attività venatoria solo nell’A.T.C. di appartenenza per la selvaggina stanziale e le sanzioni penali previste dall’Art. 30 sopra citato macchiano uno sport al pari di chi delinque, mentre lo stesso articolo potrebbe essere depenalizzato prevedendo per i reati più gravi l’ergastolo o la sospensione del porto d’arma, con sanzioni amministrative  per tutti gli altri reati. Si ritiene altresì ingiusto non permettere ai cacciatori di praticare la caccia su tutto il territorio nazionale,come avviene nella Regione Calabria con i propri residenti, con pacchetti per la sola selvaggina migratoria. Nell’arco di un trentennio i cacciatori sono diminuiti di oltre il 50%, e per ogni anno a che passa  gli anziani abbandonano e i giovani sono sempre meno interessati. Allora a cosa serve tutto questo visto che in questo periodo di triste recessione lo Stato viene a perdere da un indotto che ruota intorno all’attività venatoria svariati milioni di euro? Mi auguro che quanto esposto sia oggetto di interrogazione parlamentare, che l’opinione pubblica sia meno ostile con chi esercita un tradizionale sport, che il cacciatore non sia oggetto di pregiudizi, dal momento che gli viene riconosciuta la purezza della fedina penale, gli animalisti non facciano falso moralismo. Si invita la Sezione Nazionale Enalcaccia a valutare quanto esposto e a dare una risposta ai propri associati, che ancora hanno il coraggio di non abbandonare. Il Segretario Provinciale, Antonino Amato.

 

 

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Elezioni regionali 2014: Giordano (PD) “Sui servizi di ginecologia e ostetricia dell’azienda ospedaliera reggina avevamo,purtroppo, previsto tutto”

(1372) “Le attività di verifica disposte dalla Procura della Repubblica dei reparti di ginecologia, ostetricia, neonatologia e chirurgia presso l’azienda ospedaliera di Reggio Calabria su episodi reiterati di presunta malasanità confermano quanto da me denunciato in tempi non sospetti

 

sulle conseguenze drammatiche del ridimensionamento delle strutture ospedaliere del reggino e in particolare del nosocomio di Melito Porto Salvo. Il consigliere del Partito Democratico Giuseppe Giordano attacca la politica dissennata di tagli di cui si è reso responsabile l’ex governatore Scopelliti nella qualità di Commissario ad acta. Rilevo, sottolinea Giordano, come a suo tempo avevo, insieme al circolo Area Grecanica in Movimento, proposto l’integrazione funzionale della struttura melitese con l'azienda ospedaliera di Reggio Calabria, proposta poi fatta propria dai comuni dell'area grecanica, al fine di mantenere, attraverso una sinergia fra i due poli ospedaliera, alcuni reparti e servizi funzionali ai bisogni sanitari di un ampia area territoriale. Già allora avevamo paventato il pericolo, denuncia Giordano, che la chiusura dei reparti dell’ospedale di Melito avrebbe provocato un collasso dei reparti dell’azienda ospedaliera, incapaci, per deficienze strutturali, di reggere nuova utenza. Ebbene, rimarca il consigliere regionale, dopo un lasso di tempo notevole avevamo registrato una apertura dello stesso Scopelliti ma alla parole non sono seguiti i fatti e salvo qualche protocollo di intesa fra l’ASP e l’Azienda ospedaliera relativa ad alcuni servizi, il tanto agognato decreto commissariale che portasse alla fusione si è rivelato un’araba fenice. Nello specifico, continua Giordano, proprio sui reparti di ostetricia e ginecologia e neonatologia, con una integrazione funzionale immediata con l’azienda ospedaliera attraverso un apposito decreto, avremmo evitato la disattivazione del punto nascita melitese che, a quel punto, sarebbe rientrato nei parametri nazionali e ci saremmo,così,risparmiati scene da terzo mondo giustamente denunciati dagli utenti e su cui la Procura intende fare luce. Non vorremmo, conclude Giordano, che eventuali conseguenze si riversassero sull’incolpevole personale medico sanitario che con grandi sforzi cerca di mantenere a galla una barca che sta affondando, mentre al contrario  i vertici sanitari e politici che hanno gestito la sanità calabrese in questi anni sfuggano alle proprie responsabilità”.

 

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Elezioni regionali 2014: Giordano (Pd) “Rifiuti, la Calabria non diventi una discarica a cielo aperto”

(1368) “Ancora una volta la Calabria rischia di diventare una discarica a cielo aperto. Adesso basta, i calabresi non ne possono più di decreti speciali, emergenze rifiuti e bollette alle stelle: si trovi una soluzione definitiva che elimini la spazzatura dalle strade puntando su differenziata e ciclo virtuoso dei rifiuti”.

 

Si esprime così Giuseppe Giordano, consigliere regionale e candidato alle elezioni regionali nelle liste del Partito Democratico a sostegno di Mario Oliverio. “Ci troviamo ancora una volta – ha spiegato Giordano – con 700 tonnellate di rifiuti nelle strade, con camion della spazzatura strapieni e discariche ormai sature da mesi. Una situazione esplosiva, che quattro anni di cattiva politica hanno solo peggiorato: adesso la soluzione sarà ancora una volta quella di mandare i rifiuti in discarica senza nessun trattamento, con l’ennesimo decreto d’urgenza, continuando a creare delle vere e proprie bombe ecologiche nei centri di raccolta calabresi. Le discariche sono ormai sature, i cassonetti sono pieni e i camion vengono bloccati dalla Campania e dalla Puglia, poiché i rifiuti provenienti dalla Calabria non  vengono più accettati”. Mentre si attende per l’invio dei rifiuti all’estero,soluzione tampone e ancora in itinere, gli stessi continuano ad invadere le strade calabresi , con la conseguenza dei continui incendi ai cassonetti e del proliferare di discariche abusive: “In questo momento drammatico per i calabresi – prosegue Giordano – l’assessore all’ambiente Pugliano  ha ancora la sfrontatezza di scaricare la colpa sul Consiglio Regionale, reo secondo lui di non averlo ascoltato negli ultimi mesi: eppure negli ultimi quattro anni, durante il suo mandato, non ha fatto assolutamente nulla per costruire un virtuoso ciclo dei rifiuti in Calabria, ma ha semplicemente saturato le discariche passando da un’emergenza all’altra”. “Adesso – conclude Giordano – è arrivato il momento di cambiare passo: dobbiamo puntare sulla differenziata, premiare i comuni con alte percentuali di differenziata e avviare una volta per tutte un efficiente processo di gestione dei rifiuti. Io continuerò a vigilare, come già fatto in questi anni di opposizione, sulla salvaguardia dei territori e sulla regolarità di quanto arriva nelle discariche calabresi: speriamo solo che chi ha causato questi scempi decida di sparire finalmente dalla scena politica calabrese ammettendone il completo fallimento. Ce lo chiedono i cittadini e ce lo chiede il territorio calabrese, che non merita di diventare una discarica a cielo aperto”.

 

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Reggio di Calabria: al “Polimeni” in scena le maschere apotropaiche calabresi

(731) Domani pomeriggio alle 17.30 il circolo del tennis “Rocco Polimeni” ospiterà il convegno “Mostri in mostra”. Ad organizzarlo la sezione Reggio Calabria Morgana della FIDAPA–BPW Italy, in collaborazione con il sodalizio del presidente Igino Postorino.

 

L’evento trae spunto dal tema nazionale “Ruoli e finalità delle associazioni femminili in una società in rapida e continua evoluzione”. Il programma prevede i saluti iniziali del presidente del circolo, Igino Postorino, e della presidentessa della FIDAPA Morgana, Irene Tripodi. A seguire ci saranno relazioni sul tema “Le maschere apotropaiche nella cultura calabrese” a cura di Maria Luisa Neri, Past President FIDAPA Morgana, e di Minella Bellantonio, responsabile della Commissione “Arte e cultura”. In palinsesto anche un’esibizione di ragazze con abiti e maschere da far vedere al pubblico. Le maschere apotropaiche, utilizzate e conosciute ad ogni latitudine, rivestono un ruolo importante nella cultura calabrese. Figure grottesche, che fanno capolino dagli architravi e dalle facciate dei palazzi, nelle antiche masserie di campagna, nei piccoli borghi, incastonate sui tetti o appese all’interno delle abitazioni, allo scopo di tenere lontani, come da tradizione popolare, gli spiriti del male. Questi e altri aspetti verranno trattati nel corso della discussione. “Ancora una volta – ha detto il presidente Postorino – accogliamo con entusiasmo una manifestazione finalizzata a promuovere gli aspetti positivi della cultura calabrese. A testimonianza del fatto che, nel settore delle attività socio/culturali il circolo è costantemente in prima fila, sempre pronto a interagire con le associazioni e tutte le realtà territoriali locali”. * Ufficio stampa Asd Circolo Tennis “Rocco Polimeni”.

 

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Reggio di Calabria: un successo lo “sbarco” di Bacco a Borgo Cecilia

(730) Successo di pubblico per Bacco approda a Borgo Cecilia. In molti, i "cultori dell'enogastronomia" che si sono riversati lungo le strade del vecchio Borgo dei pescatori di Gallico per fare festa a base di vino novello e prodotti tipici locali.

 

La serata inaugurale della kermesse "Da San Martino a San Silvestro", organizzata dal circolo Posidonia e dall'Ecodistretto della Vallata del Gallico, insieme ad associazioni ed imprenditori locali, ha registrato la presenza di un pubblico attento e curioso che ha premiato l'idea alla base della manifestazione: conoscere i produttori e prodotti della vallata del Gallico, valorizzare la vocazione dei luoghi, sviluppare un senso di identità comune. Uno scambio culturale tra i territori della Vallata che attraverso un lavoro sinergico tra i diversi attori della comunità vuole dare valore ai prodotti di eccellenza, alla cultura, alla storia dei piccoli borghi ed al proprio patrimonio identitario. La freccia scoccata contro le pile di botti, dal quale è scaturito il delizioso liquido, ha dato il via alla manifestazione. Un cerimoniale di spillatura affascinante e incantevole, in cui è stato possibile assaggiare il vino novello dell’azienda Tramontana e Trapani Lombardo. Apprezzatissimi gli stand di degustazione curati dai ristoratori, Faghì, La Madonnina, Naos, Villa Nunziatina e Kristal che hanno proposto i piatti della tradizione a base di prodotti locali e di stagione. Applausi per il cantastorie Peppe Mandica con i suoi stornelli e per l'intrattenimento musicale di Nino Pizzimenti che hanno accompagnato i visitatori nel percorso enogastronomico alla scoperta del buon cibo, del buon bere e dei numerosi prodotti delle aziende del Consorzio Ecodistretto della vallata del Gallico. Una festa iniziata già al mattino con i principi di Goliardia ed il seminario di studi “Bacco nella tradizione e nella cultura Goliardica”. Alle 21.00, esplosione di gioia con la musica dei Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea. "Da San Martino a San Silvestro" sarà ancora, cultura con una rassegna di 5 eventi che spazieranno dalle opere pubbliche alla costituzione della Città Metropolitana. Ed ancora eventi artistici con il presepe vivente di Calanna. Gastronomia, con il Natale dei sapori di Villa San Giuseppe, "frittole e d'intorni" a Gallico con la possibilità di partecipare ad un corso di formazione sulla preparazione delle frittole; la classica crispellata e tombolata, ed ancora la sagra delle castagne a Sant'Alessio. Lavorare insieme per valorizzare territorio e comunità, in un format di eventi itinerante lungo tutto la vallata del Gallico, per far conoscere il tradizioni, prodotti, identità.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 18 l’ncontro sul tema “La storia millenaria del furto di opere d’arte”

(729) Si terrà martedì 18 novembre presso la Sala di San Giorgio al Corso alle ore 17,30, promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos, l’ncontro sul tema “La storia millenaria del furto di opere d’arte”.

 

Interviene Riccardo Consoli, Dottorando di Ricerca presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria. Il relatore parlerà di come sia importante, per capire il senso della razzia dei “beni” che ora definiamo culturali, partire dalle origini di questo fenomeno. Egli illustrerà quelli che sono stati i passaggi principali e le caratteristiche delle razzie attraverso una carrellata “storica”, passando dai Sumeri ai Babilonesi, dagli Egiziani ai Romani e così via, concludendo con uno speciale affondo sui giorni nostri, presentando la neo-nata figura, oltre ai tradizionali “tombaroli” e collezionisti, del delinquente eclettico. Il furto di opere d’arte infatti è antichissimo. Ci sono state le razzie belliche dei Romani aventi per oggetto soprattutto la Grecia e l’Asia Minore e, per venire ai nostri giorni, le spoliazioni  perpetrate dalle truppe di Napoleone, che hanno depredato l’Italia, la Spagna, l’Olanda arricchendo  i musei francesi e soprattutto il Louvre e, durante la Seconda Guerra Mondiale, la organizzata razzia di opere d’arte – pianificata da Goering – da parte dell’esercito nazista che avanzava in Europa. Accanto a questi “furti”, frutto di vicende belliche, vi sono poi i furti individuali, clamoroso quello della Gioconda avvenuto nella notte tra domenica 20 e lunedì 21 agosto 1911 ad opera dell’italiano Vincenzo Peruggia e, nel 2004, il furto dell “Urlo” di Edvard Munch, rubato a Oslo dal Munchmuseet. Un discorso a parte meritano in Italia i trafugamenti di opere d’arte, provenienti da scavi clandestini o da ritrovamenti subacquei, che venduti clandestinamente trovano la via dei musei esteri o di collezionisti privati. Non poche opere d’arte riconducibili al periodo greco sembrano essere state trafugate in Calabria. Pensiamo alla cosiddetta “Testa di Basilea”, che faceva parte del relitto di Porticello, ritrovata in Svizzera.

 

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Elezioni regionali 2014: domattina il Ministro Lupi a Villa San Giovanni (RC) insieme al candidato presidente D’Ascola

(1367) Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti On. Maurizio Lupi sarà presente domani mattina presso il comune di Villa San Giovanni (ore 9,30), dove insieme al candidato presidente di Alternativa Popolare Nico D'Ascola, parteciperà all’incontro con i sindaci per il conferimento dei Premi di studio “Caronte & Tourist” presso il Gran Hotel de la Ville.

Alle ore 10,00 è previsto l’arrivo al cantiere ANAS, imbocco sud della galleria Pilone, dove ci sarà un primo incontro con gli organi d’informazione. In seguito (ore 11,15) è previsto il trasferimento presso il cinema Aurora di Laureana di Borrello, dove si svolgerà l’incontro dal tema “Un nuovo sblocco per la Calabria. Dal nuovo svincolo di Laureana, le infrastrutture come sviluppo". Interverranno il candidato alla presidenza della Regione Calabria per Alternativa Popolare Nico D’Ascola, Denis Nesci componente della Direzione Nazionale NCD, Paolo Alvaro sindaco di Laureana di Borrello. Le conclusioni saranno dell'On. Maurizio Lupi Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Alle ore 13,30 è previsto l’arrivo a Mammola, dove presso il Municipio si svolgerà un incontro con i sindaci. Successivamente, il Ministro Lupi e il candidato presidente D'Ascola, interverranno all'incontro organizzato presso la sede di Confindustria di Reggio Calabria (ore 16,00) ed infine alle ore 18,00 e' prevista la visita alla Capitaneria di Porto di Reggio Calabria.

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 novembre

(1366) Firmato il protocollo per la formazione di 35 guide storiche ed artistiche. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, dopo la sottoscrizione del protocollo d'intesa, avvenuto questa mattina a Reggio Calabria, per la formazione di 35 guide storiche e artistiche,

 

dette "apprendisti ciceroni", ha dichiarato che "la conoscenza della storia e dell'identità di una regione sono le premesse indispensabili per capire il presente e costruire il futuro. Appunto per questo – ha specificato –  l'iniziativa che la Regione ha avviato per il secondo anno consecutivo con il Fondo Ambiente Italiano va proprio nella direzione di coinvolgere quelli che devono essere i primi divulgatori della grande cultura della regione, che sono gli studenti, orientandoli verso la conoscenza di un bene concreto, che è il Museo nazionale della "Magna Grecia" di Reggio Calabria che rappresenta il maggiore attrattore culturale della regione". Gli allievi provengono da sette scuole della città: il Liceo Classico "Campanella", i licei scientifici "Da Vinci" e "Volta", il Liceo Artistico "Preti-Frangipane", l'istituto Magistrale "Gulli'",  l'Istituto Tecnico "Piria", l'istituto per geometri "Righi". L'iniziativa è stata finanziata dalla Regione Calabria al FAI e vede coinvolti anche la Sovrintendenza archeologica della Calabria, la Provincia di Reggio Calabria e gli istituti scolastici. L'attività formativa avverrà per 42 giornate da marzo a maggio 2015 e vedrà come docenti i professori dei rispettivi istituti specializzati nelle materie e i funzionari della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali. I programmi di studio prevedono la conoscenza degli aspetti storici ed artisti dei bronzi di Riace e delle teste dette "del filosofo" e "di Basilea", inquadrandoli in una cornice storica e culturale. Il capo delegazione del FAI di Reggio Calabria Rocco Gangemi ha ringraziato la Regione Calabria per la costante azione di valorizzazione culturale che sta compiendo, anche attraverso un consistente coinvolgimento delle scuole e delle associazioni di volontariato. L'assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria ha ribadito che "è un protocollo d'intesa che crea sinergie positive e apre le porte dei musei ai giovani". Per la sovrintendente Simonetta Bonomi "l'esperienza degli apprendisti Ciceroni del FAI, sostenuta dalla Regione Calabria, ha rappresentato l'anno un valido sostegno, tanto che abbiamo richiesto che l'iniziativa si ripetesse". Era presente alla manifestazione anche la dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Reggio Calabria Mirella Nappa. p.g. (1369) L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele ha effettuato un sopralluogo presso la stazione e l’autostazione di Ferrovie della Calabria a Gioia Tauro per verificare lo stato dei lavori di collegamento della tratta Gioia Tauro–Palmi. Durante il giro di perlustrazione, che ha riguardato dapprima il cantiere e poi l’area sottostante il Ponte di Petrace, l’assessore Fedele è stato accompagnato dal Direttore Generale di FdC, Giuseppe Lo Feudo, e da alcuni tecnici e dirigenti delle ferrovie calabresi. “Procediamo spediti – ha dichiarato l’assessore Fedele – con il percorso di ammodernamento di questa tratta che la Regione, e in particolare l’assessorato che dirigo, sta portando avanti con impegno per garantire ai calabresi il diritto alla mobilità. L’ispezione, infatti, si è resa necessaria per verificare lo stato dell’arte dei lavori in un’area, come quella della Piana di Gioia Tauro, strategica per lo sviluppo dell’intero territorio. Sono soddisfatto perché gli interventi sulla linea di collegamento stanno proseguendo celermente a testimonianza che gli impegni presi qualche tempo fa non sono stati disattesi. Concretamente è già stata sistemata una frana, causata dal maltempo, che impediva il proseguo dei lavori che, adesso, possono essere completati nel giro di qualche mese. L’ammodernamento della tratta comprende anche la realizzazione di nuove traversine in cemento, il tutto costruito con i più moderni sistemi di collegamento. Di fatto, la tratta Gioia – Palmi sarà la più innovativa e proseguirà per altri seicento metri, fino al punto in cui sorgerà il nuovo ospedale, coprendo, così, l’intera zona della Piana che gode di un grosso bacino di utenza costituito da studenti e pendolari. Un impegno importante, quindi, messo in atto dalla Regione Calabria e da Ferrovie della Calabria con un investimento pari a circa tre milioni di euro e che adesso il nuovo presidente delle ferrovie calabresi, Marco D’Onofrio, dovrà portare a termine”. Nel corso del sopralluogo, infine, l’assessore Fedele ha annunciato che i lavori di ammodernamento interesseranno, da qui a breve, la nuova autostazione di FdC mentre, la messa in sicurezza del ponte Petrace sta proseguendo senza sosta. (1370) L’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena interviene sullo sblocco del turnover. L’Assessore alle attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell’ufficio stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Lo sblocco del turnover nel comparto sanitario è un grandissimo risultato conseguito dal Governatore Giuseppe Scopelliti. E’ indiscutibile che, nella qualità di Commissario per l’attuazione del Piano di Rientro, abbia riportato i conti in ordine dopo anni di bilanci orali trasmessi selvaggiamente che avevano portato il settore sul lastrico. Al suo arrivo, Scopelliti ha trovato un disavanzo annuale di 270 milioni e oggi, di fatto, quella cifra si è praticamente ripianata. Eppure in questi anni Scopelliti ha subito numerose critiche, quasi tutte strumentali, mentre lavorava meticolosamente per azzerare i debiti della sanità calabrese e renderla virtuosa, costretto ad adottare scelte impopolari. Nonostante gli attacchi, ha sempre ripetuto che tale politica avrebbe consentito di investire in altri comparti le risorse recuperate e, contestualmente, avrebbe permesso lo sblocco del turn over. A distanza di tempo ha avuto ragione, la Calabria presto – secondo il Ministro Lorenzin – potrà assumere oltre 300 unità in grado di rinforzare quello che è il settore che fornisce un servizio primario ai cittadini. Abbiamo sempre ripetuto che i calabresi sono al centro della nostra politica e questa ne è l’ennesima testimonianza, perché i tanti sacrifici hanno permesso di raggiungere questo straordinario risultato. E’ bene ricordarlo non solo alla gente, ma anche e soprattutto a chi cerca di prendersi i meriti senza averli: l’onestà intellettuale è sempre meno frequente, ma in periodo di campagna elettorale è ancora più rara”. p.m. (1371) Sblocco turn over in sanita; Stasi: “Ottima notizia per la Calabria grazie al lavoro, in particolare, del Commissario Scopelliti”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi ha commentato lo sblocco del turn over nel campo sanitario. “La notizia relativa allo sblocco del turn over in sanità è molto positiva per la nostra regione. Anni di lotte per far quadrare i conti, lotte a sprechi e disservizi che finalmente hanno prodotto i frutti sperati. Oggi leggiamo dichiarazioni su dichiarazioni, tutti alla ricerca della primogenitura. Peccato  – sottolinea la Presidente Stasi attraverso una nota dell’ufficio stampa della Giunta – che nessuno abbia messo in risalto chi per primo ci ha messo la faccia, vale a dire il Presidente Scopelliti e poi un governo regionale che è stato tacciato di aver distrutto la sanità in Calabria. Ci accingiamo a restituire al prossimo Presidente di Regione una Calabria che si avvia verso la normalità con l’ormai prossimo pareggio di bilancio e l’avvio, finalmente, delle procedure per far ripartire con nuovo personale i presidi ospedalieri calabresi. Certo ancora tanto è il lavoro che il prossimo Commissario al piano di rientro dovrà fare. Ci sono investimenti da programmare per rilanciare una sanità più moderna e c’è da reperire nuove risorse per finanziarla. Ma sicuramente non dovrà prendere insulti perché i provvedimenti più restrittivi ed i famigerati tagli, come quelli dell’ormai noto decreto 18 del 2010, sono stati già tutti eseguiti. Anche i provvedimenti imposti nel nuovo Patto per la salute, proprio di recente approvato, sono per la Calabria adempimenti che non produrranno effetti negativi in quanto quelli previsti sono impegni che la Calabria ha già assolto”. “La Calabria nel 2010 al Tavolo Massicci non era considerata, da vari punti di vista, affidabile. Oggi la nostra Regione – sottolinea la Presidente – ha acquistato credibilità a Roma proprio grazie al lavoro di una classe dirigente che ha operato in silenzio ma concretamente per risalire la china attraverso una gestione oculata delle risorse, azzerando i vecchi debiti e risanato la finanza sanitaria. Oggi tutti esultano per questa bella notizia, ovviamente lo facciamo anche noi”. “Lo facciamo ricordando il lavoro primo fra tutti del Commissario Scopelliti, della struttura commissariale e del Dipartimento salute e da quanto impopolari sono stati quei provvedimenti che invece oggi consentono di poter rilanciare nuovi effetti benefici ed avere, da oggi in poi, la possibilità di investire, anche perché non dovendo più coprire il disavanzo, si libereranno risorse”. m.c. 

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: il Sottosegretario Vicari ed il candidato presidente D’Ascola visitano alcune aziende reggine

(1373) Il Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico Simona Vicari e il candidato presidente di Alternativa Popolare Nico D’Ascola, hanno visitato le aziende System House, Caffè Mauro, Iriti Editore, RTV, Capua e il Consorzio del Bergamotto, dove hanno incontrato i rappresentanti dirigenziali ed i lavoratori.

“Da diverso tempo il Governo nazionale attraverso il Ministro dello Sviluppo Economico – ha dichiarato il Sottosegretario – è presente in diverse parti d’Italia per visitare, promuovere e diffondere le esperienze positive che esistono. Si tratta di aziende il cui vissuto deve essere raccontato, affinchè possa essere di esempio  per tanti imprenditori e per i giovani che si trovano all’estero e vorrebbero rientrare in Italia. Le aziende che abbiamo visitato stamani – ha proseguito Simona Vicari – sono strutture dove gli imprenditori hanno resistito alle difficoltà, in alcuni casi sono calabresi che sono rientrati dall’estero e sono ritornati a Reggio Calabria per avviare e continuare attività industriali. Nella maggior parte dei casi si tratta di imprenditori che hanno rilanciato la loro attività senza contributi pubblici. Settori di qualità e di eccellenza del prodotto italiano che va difeso e promosso. Il problema è tutelare il più possibile le aziende, difendendole dalla contraffazione e sostenerle con alcune iniziative che stiamo portando avanti. Sono a disposizione bandi aperti nel campo della ricerca, dell’innovazione, delle start up, nella registrazione di proprietà intellettuali, nel finanziamento di brevetti a società che già esistono o che si fondano, tante linee di finanziamento anche a fondo perduto, di accesso al credito a tasso agevolato che consentono di poter migliorare la qualità del prodotto, sapendo che prima di tutto all’estero si vende il marchio italiano. Abbiamo effettuato tanti investimenti e nella legge di stabilità ci sono altre dotazioni finanziarie che rilanciano il settore economico. Molte aziende saranno presenti all’Expo di Milano del 2015, faremo sistema e  questo rientra in una logica di dialogo continuo con le istituzioni”. “Il sistema economico si sta rivoluzionando nella sua crescita – ha affermato il candidato Nico D’Ascola – le aziende che abbiamo visitato sono tutte realtà produttive eccellenti che  promuovono il Made in Italy. Sono attività straordinarie che abbracciano diversi settori della produzione italiana. L’impegno deve essere quello di tutelare queste attività economiche, garantendo loro qualità ed efficienza, attraverso iniziative, programmi ed incentivi che possano essere sicuramente di aiuto per superare le difficoltà del settore”. Subito dopo, il Sottosegretario e il senatore D’Ascola, hanno partecipato alla riunione svoltasi presso la sede di Confindustria di Reggio Calabria, alla presenza del vicepresidente Valerio Berti e di alcuni rappresentati della classe imprenditoriale.

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Pallacanestro, A2 Silver: verso Imola-Viola, Benedetto “Guardiamo avanti. Felici per il successo dell’Under 19”

(419) La Viola prova a dimenticare la delusione e le polemiche di domenica scorsa, tornando al consueto lavoro al centro sportivo. La sconfitta contro Ferrara è stato un boccone amaro da digerire ma i neroarancio guardano già al futuro e al prossimo incontro sul parquet, ancora inviolato, del Palaruggi di Imola.

 

In settimana al Pianeta Viola si valuteranno le condizioni di Lupusor (problema ad un polpaccio) e Rezzano (lombosciatalgia). “Si fa una certa fatica – ammette il coach della Viola, Gianni Benedetto – a smaltire la rabbia dopo partite come quella di domenica scorsa. In particolare, ciò che lascia quanto meno perplessi, sono certe condotte arbitrali che in alcuni casi appaiono davvero incomprensibili. In ogni caso lo consideriamo un capitolo chiuso. Abbiamo il dovere di pensare al prosieguo del campionato e alle prossime sfide. Domenica a Imola ci aspetta una gara dura in cui non dovremo ripetere gli errori commessi contro Ferrara. Quando abbiamo la possibilità di chiudere una partita – evidenzia il tecnico neroarancio – dobbiamo farlo senza incappare in errori dettati dalla fretta o dalla voglia di giocare individualmente. Bisogna essere bravi a cogliere il momento di difficoltà dell’avversario, muovendoci in campo collettivamente e facendo sempre grande attenzione a non perdere palloni banali. Imola è una compagine costruita in modo simile a noi. Si tratta di una squadra in grado di abbinare la giusta dose di qualità e esperienza grazie ad atleti quali Prato e Bushati. Anche loro vengono da una partita nervosa – osserva Benedetto – giocata a Treviglio e quindi mi aspetto di trovare un gruppo agguerrito e desideroso di riscattarsi. Sono ancora imbattuti in casa e ciò significa che tra le mura amiche danno sempre tutto. Questo dato, peraltro, testimonia da un lato il grande equilibrio di questo torneo e, soprattutto, il peso dei nostri due successi in trasferta. Voglio fare i complimenti – conclude il coach della Viola – a Domenico Bolignano e a tutto il team dell’Under 19, per il primo storico successo nel torneo nazionale DNG. Un risultato che ci riempie d’orgoglio trasmettendo a tutto l’ambiente neroarancio nuovi stimoli e tanta carica positiva”.

 

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Lamezia Terme (CZ): venerdì 14 conferenza stampa del movimento What Women Want su “Cosa Vogliamo dal futuro Presidente della Calabria”

(372) Il movimento What Women Want, recentemente costituito da oltre 800 donne indignate per le ridottissima presenza di genere nelle istituzioni e nelle assemblee elettive, invita gli organi di informazione alla conferenza stampa che si terrà venerdì 14 novembre alle ore 15,00, nella Sala degli affreschi di Palazzo Nicotera (piazzetta Tommaso Campanella) Nicastro.

 

Nel corso dell'incontro  verranno illustrate le proposte che il Movimento intende sottoporre all’attenzione del  futuro Presidente della regione Calabria come irrinunciabili condizioni programmatiche per la costruzione di una cittadinanza pienamente civile e democratica. Rappresenteranno le istanze del Movimento e risponderanno alle domande dei giornalisti alcune tra le sue promotrici: Alba Mazzotta (Montalto), Bianca Rende (Cosenza), Maria Rosalba Bernaudo (Rende), Vincenzina Perciavalle (Vibo Valentia), Michela Cortese (Crotone), Rosa Lacava (Catanzaro), Maria Grazia Mallone (Reggio Calabria).

 

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Elezioni regionali 2014: L’Altra Calabria, le iniziative reggine di giovedì 13 con Gattuso e Ferrero

(1361) Ore 11: sede L’Altra Calabria, via Filippini 25: conferenza stampa con Domenico Gattuso. Ore 21: Museo del Bergamotto (zona Museo): incontro pubblico con Paolo Ferrero. Presentazione del libro “La truffa del debito pubblico”.

 

Introduce Domenico Gattuso. Ne discutono con l’autore Franco Iaria e Domenico Marino.

 

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Crotone: Maltese (NCD) “Devona sia propositivo, no a critiche pretestuose”

(1360) "Per il consigliere comunale del Pd Devona la città di Crotone dovrebbe essere destinata all'oblio. I crotonesi, secondo lui, non meriterebbero un servizio sanitario adeguato e una rete infrastrutturale efficiente.

 

E' questo che emerge dalle sue accuse sulla visita di ministri di governo a Crotone. Facciamo presente, al riguardo, che i problemi che affliggono la città non dispongono di una moratoria per il semplice fatto che si è in campagna elettorale. Quindi se si vuole criticare, almeno che siano critiche costruttive. Saremmo curiosi di sapere se queste posizioni sono condivise anche dal sindaco e dal Pd locale, essendo Devona consigliere di maggioranza". E' quanto dichiara il consigliere Ncd della provincia di Crotone, Cataldo Maltese. "In merito al riferimento all'onorevole Bianchi – prosegue Maltese – facciamo presente che la parlamentare crotonese di Ncd annunciò la visita del ministro Lupi prima ancora che venisse fissata la data per le elezioni. Ed è, tra l'altro, proprio a Lupi che bisogna dare merito se l'aeroporto di Crotone e' stato inserito tra gli scali strategici del Piano nazionale e se c’è la possibilità ad effettuare progettazione della variante della S.S. 106 nel tratto Passovecchio – Aeroporto di Crotone. Meno parole al vento, quindi, e maggior impegno con i fatti da parte di tutti per il bene della città".

 

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Elezioni regionali 2014: lista Oliverio Presidente, domenica 16 manifestazione a Paola (CS) su “La Calabria che vogliamo”

(1359) Si terrà domenica 16 novembre 2014 alle ore 17.30 all'Auditorium Sant'Agostino a Paola (CS) una manifestazione regionale sul tema "La Calabria che Vogliamo".

 

Introdurrà e coordinerà i lavori il neo consigliere provinciale avv. Graziano Di Natale. Interverrà l'on. Giuseppe Fioroni già Ministro della Pubblica Istruzione, concluderà l'on. Mario Oliverio, candidato presidente regione Calabria.

 

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Crotone: la proposta dei consiglieri PD “Istituire regata e mini-crociera della Magna Graecia”

(1358) “I recenti successi raggiunti in campo velico da Crotone e la conseguente attenzione che la città ha ricevuto a livello nazionale non possono che suggerire una politica più attenta da parte delle istituzioni con interventi mirati a sostegno del settore, soprattutto in vista dell’importante appuntamento europeo che la città ospiterà nel 2016”.

 

Così il capogruppo Pd al Comune di Crotone, Giancarlo Devona, e i consiglieri comunali Mimmo Mellace, Michele Ambrosio, Franco Pristerà, Lorenzo Donato, Giuseppe Candigliota (Partito democratico), Ferruccio Colosimo (Spazio cittadino), Ettore Perziano e Fabio Lucente (Gruppo misto), dopo che la città di Crotone è stata designata dallo Ioda (International Optimist Dinghy Association) ad ospitare nel 2016 i Campionati europei Optimist. “Questi successi – commentano i 9 consiglieri – arrivano grazie all’impegno e alla dedizione di piccoli atleti crotonesi che si danno corpo e anima in questa disciplina, ma anche per merito di chi ha la passione per il mare e crede che, questo, possa essere uno dei principali volani di sviluppo per uno dei territori più depressi, sia in Calabria, che in Italia. Da qui l’idea di promuovere le bellezze e le peculiarità dello specchio di mare che lambisce le coste crotonesi attraverso l’organizzazione della prima ‘Regata della Magna Graecia’, intesa come competizione da svolgersi per più categorie e che richiami il coinvolgimento dei principali club di vela presenti in Italia e in Europa. Accanto a questa, che si delinea come manifestazione a carattere sportivo (ma con forte propensione anche all’incremento delle presenze straniere sul territorio), sarà inoltre nostra cura – scrivono i 9 consiglieri crotonesi – proporre al nuovo governo regionale anche una minicrociera della Magna Graecia che, oltre a quello di Crotone, approdi nei porti di Corigliano, Locri e Reggio Calabria. Sarebbe questa un’ottima attrazione per visitare e quindi valorizzare fuori regione tutto quel patrimonio archeologico e culturale che la Calabria può vantare nel mondo, ma che al giorno d’oggi purtroppo non è inserito in un circuito regionale. La sfida del futuro per questa regione, infatti, sarà anche quella di saper mettere in rete e, di conseguenza, facilitare la fruizione di tutto quel patrimonio che essa possiede dal punto di vista dei Beni culturali ed archeologici. Ci riferiamo anche alle numerose fortezze presenti nel Crotonese e in altri territori della Calabria come Santa Severina, Le Castella, Badolato, Mostarace ecc… Partire dalla cultura per rilanciare l’economia della regione, significa muoversi a nostro avviso in questa direzione: verso la creazione di un vero e proprio circuito. Che il vento spiri in questa direzione!”.   

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 novembre

(1356) Sarà allestita a Catanzaro la sala stampa per il giorno dello scrutinio. L’Unità Organizzativa Elettorale per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale della Calabria si è riunito – informa una nota dell’ufficio Stampa della Giunta – per fare il punto sulla fase organizzativa.

 

Dopo l’introduzione del Dirigente dell’Avvocatura regionale Paolo Arillotta, si è aperto il confronto sui temi di carattere giuridico ed informatico. Dalla riunione è emerso che le operazioni di scrutinio saranno seguite, nelle cinque prefetture, da altrettanti avvocati dell’avvocatura. I dati, una volta validati, saranno resi pubblici attraverso l’apposito sito istituzionale della Regione. Dal punto di vista giornalistico, per seguire ogni operazione relativa allo scrutinio, l’Ufficio stampa della Giunta ha previsto, per la sera di domenica, ventitre novembre, a partire dalle ore venti, un’adeguata sala stampa nella sede di Via Molè- Catanzaro, divisa in due ambienti. Uno sarà  fornito di fax, telefono, computer e rete “wifi”. L’altro, in adiacenza, sarà fornito di ogni strumento utile per consentire agli operatori e giornalisti  televisivi di poter svolgere il lavoro nella massima tranquillità. I Giornalisti, gli operatori ed i fotografi che vorranno avere l’accesso alla sala stampa, dovranno accreditarsi, indicando la Testata, all’Ufficio Stampa della Giunta regionale, inviando, entro il 19 novembre prossimo, l’apposita richiesta al seguente indirizzo: a.sorrentino@regcal.it. L’accesso alla sala stampa per gli operatori ed i tecnici che ne faranno richiesta, sarà disponibile dalle ore nove di sabato ventidue novembre. Per ovvi motivi e per consentire una migliore organizzazione a favore di quanti sono interessati, le comunicazioni dovranno avvenire solo attraverso questo canale. Per ogni eventuale informazione si può telefonare, nelle ore di ufficio, ai seguenti numeri: 0961-773237/770631. o.m. (1357) Sottoscritta intesa tra Regione, Direzione Beni Culturali Calabria e Comune di Matera. Caligiuri: “Mettere in mostra il grande patrimonio culturale del Sud”. Questa mattina a Roma presso la sede della regione Calabria in Piazza Campitelli è stato sottoscritto un documento di intenti tra la Regione Calabria, la Direzione Regionale dei Beni Culturali della Calabria e il Comune di Matera per mettere in collegamento musei, beni e attività culturali in vista di “Matera capitale europea della Cultura 2019”. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un prototipo che può essere un modello anche per tutte le altre regioni italiane. Non a caso la sottoscrizione è avvenuta a margine della riunione della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni dove c’è stata anche l’audizione del Sindaco di Matera Salvatore Adduce. Alla sottoscrizione erano presenti anche il Dirigente della Presidenza della Giunta per la Cultura il Turismo della Regione Basilicata Patrizia Minardi e il Dirigente dell'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria Armando Pagliaro. È intervenuta anche Marilena Cersoso in rappresentanza del Comune di Cosenza. Il documento prevede il coordinamento di azioni comuni, la valorizzazione del comune patrimonio culturale e azioni specifiche per “Matera 2019” nella programmazione 2014-2020. Previsto anche un tavolo permanente tra i sottoscrittori che si riunirà periodicamente. Inoltre è previsto anche il coinvolgimento delle cinque città capoluogo della Calabria. Il Sindaco Adduce ha dichiarato che “è nostra intenzione coinvolgere tutte le città candidate, e tra queste c’era anche Reggio Calabria, e tutte le regioni italiane in questa grande vetrina per il nostro Paese. Cominciare a definire queste intese partendo dalla Calabria, regione confinante e ricca di cultura, è per noi motivo di particolare soddisfazione”. L’Assessore Caligiuri ha evidenziato come “l'occasione di Matera è fondamentale, così come l'Expo 2015 di Milano, per cambiare il clima del Paese partendo dalla cultura. Ed è anche una bella opportunità per mettere in mostra il grande patrimonio culturale del Sud. In questo quadro la Calabria, a cominciare dai bronzi di Riace, ma non solo, ha una bella storia da raccontare, collegandola con quanto succede e succederà a Matera adesso, nel 2019 ed oltre”. Caligiuri e Adduce hanno poi concluso dicendo che “nel corso degli anni Basilicata e Calabria hanno condiviso esperienze di sviluppo nell'ambito dei trasporti, con le ferrovie, e del credito, con la Cassa di Risparmio. Adesso proseguire con la condivisione e l’integrazione tra i nostri territori attraverso la cultura e i beni culturali può rappresentare un cambio di passo positivo non solo per il Sud ma per tutto il Paese”. g.m. (1363) L'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra domani parteciperà ad un convegno sul dissesto idrogeologico. L'Assessore Regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra domani prenderà parte ad un convegno sul dissesto idrogeologico al quale interverrà il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. Il convegno, durante il quale si discuterà dei problemi legati al dissesto idrogeologico e dei necessari interventi da mettere in campo per preservare il territorio, si terrà alle 10.30 in località Cupone di Camigliatello, nel Parco Nazionale della Sila. All'evento prenderanno parte anche il Commissario per l'Emergenza Ambientale, il Presidente dell'Urbi Calabria, i presidenti dei Consorzi di Bonifica calabresi, il Dirigente Generale di Calabria Verde, l'Autorità di Bacino e la Protezione Civile. "La tutela del territorio deve essere una priorità assoluta per la Calabria – ha commentato l'Assessore Trematerra- e la visita del Ministro Galletti immediatamente dopo gli Stati Generali sul dissesto idrogeologico assume un'importanza particolare. Ritengo infatti necessario, in una regione come la nostra, approfondire i temi legati alla necessità di mettere in sicurezza i territori calabresi. Soprattutto in seguito all'ennesima alluvione che ha messo in ginocchio numerose città, causando purtroppo nuove vittime. L'Agricoltura – ha sottolineatoTrematerra -è certamente un valido mezzo per preservare i territori dal punto di vista del dissesto, ma contemporaneamente bisogna intervenire con decisione sull'incuria generale e sugli abusi. Certamente domani il Ministro saprà darci interessanti spunti, in particolare per quanto riguarda il piano previsto dal Governo per rimediare alla disastrosa situazione italiana". (1364) La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi esprime solidarietà al sindaco di Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Esprimo solidarietà e vicinanza al sindaco di Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno per il vile atto intimidatorio subito. Registro con preoccupazione che in Calabria c'è ancora qualcuno che pensa di poter condizionare le istituzioni con comportamenti che mirano a condizionare chi si impegna quotidianamente per far crescere il territorio. È inoltre inquietante che si tratti del secondo episodio ai danni del sindaco di Isola Capo Rizzuto sempre a pochi giorni da una tornata elettorale in cui si trova nella veste di candidato, a testimonianza delle tante pressioni che subisce chi prova a impegnarsi per i cittadini. Ritengo che i proiettili non possano frenare chi lavora con serietà  – ha concluso la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – ed esorto Gianluca Bruno a trarre ancora più determinazione da questi incidenti di percorso e proseguire come sempre, con le istituzioni e la gente al suo fianco". p.m. (1365) Dichiarazione Presidente f.f. Antonella Stasi. "Ho appreso dalla stampa (dal sito del Corriere della Calabria) che il Dipartimento Personale, sta procedendo in questi giorni all'immissione nei ruoli della Giunta dei soggetti comandati provenienti da altre amministrazioni pubbliche.  Atto certamente legittimo, ma forse, visto il periodo, si sarebbe potuto evitare". "Preciso che essendo atti dirigenziali non rientrano tra quelli che devono avere il mio visto in qualità di Presidente facente funzioni. Sarebbe stata opportuna,  in regime di prorogatio e, vista la scadenza del mandato, da parte dei dirigenti preposti alla firma dell'atto, l'astensione momentanea per motivi di opportunità, visto che, ribadisco, siamo alla fine della legislatura. Gli stessi dirigenti che in altri casi hanno mostrato eccessivo zelo. Anche perché i diritti acquisiti certamente non mutano con l'arrivo del nuovo Presidente". "In occasione della prossima riunione di Giunta  – conclude la Presidente – sarà mia cura chiedere dettagliati chiarimenti al Dipartimento interessato e regolarmi di conseguenza per il prosieguo". m.c.  

 

 

 

 

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I videodibattiti delle Muse: la superbia nella finzione letteraria, critica e religiosa

(728) Si sono aperti i “Videodibattiti delle Muse”, un’occasione per discutere su temi ed argomenti del nostro tempo. Così Giuseppe Livoti- presidente del sodalizio reggino al primo appuntamento, venerdì scorso presso la nota Sala d’Arte di Via San Giuseppe 19.

 

“Io conduttore” di queste serate “I vizi capitali” dibattuti seguendo una nuova formula con la nota giornalista Paola Abenavoli ed un opinion leader che, di volta in volta si confronterà sull’argomento della serata. Un nuovo format culturale animato anche da un dibattito aperto ed intenso. Tra i vizi capitali si è scelto come primo incontro in particolare la “superbia”. Paola Abenavoli giornalista professionista, critico teatrale e cinematografico che ha collaborato con numerose riviste nazionali da Ciak, Film Tv, Hystrio, il Sole 24 ore, da esperta del settore ha rivolto dapprima il suo intervento al rapporto tra cinema, televisione e sud come dimostrano anche le sue pubblicazioni come “Un set a Sud” e “Sud si gira”, testi che dimostrano come si può creare un archivio di tutti i prodotti audiovisivi girati nelle nostre regioni. I vizi capitali si prestano anche ai video, ai soggetti, alle storie ha continuato la Abenavoli così come dimostra la Letteratura della storia del cinema inventando e costruendo personaggi che identificano la Superbia. “Il caso Thomas Crawford” con un grande confronto tra due attori Anthony Hopkins e Ryan Gosling che interpretano due personaggi in cui la superbia si manifesta in maniera differente e che danno vita al classico gioco “gatto e topo”, tutto fondato su intelligenza, astuzia, ma anche arroganza e supponenza; ed ancora “Il Falò delle vanità” con Tom Hanks, in cui ognuno dei personaggi tenta di manipolare gli avvenimenti in modo da trarne un vantaggio. Un testo accattivante invece “Le relazioni pericolose” di Stephen Frears ( nello stesso anno uscì un altro film, tratto dallo stesso libro di Chorderos de Laclos dal titolo “Valmont” che ebbe però minore successo) con gli straordinari John Malkovic e Glen Close nei panni della perfida marchesa de Merteuil, personificazione della superbia. Per non parlare de “Il grande dittatore”, film del 1940 di e con Charlie Chaplin, in cui la superbia viene ridicolizzata e vinta dallo splendido monologo finale. L’opinion leader della serata Mons. Giorgio Costantino parroco della chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso ha ricordato come la ripetizione dei peccati anche veniali, genera vizi, tra i quali si distinguono i peccati capitali. Il peccato è un atto contrario alla ragione, ferisce la natura dell’uomo ed attenta alla solidarietà umana. La superbia è l’amore sregolato di sé, l’illogica presunzione di essere superiori agli altri conclude monsignore e le realtà illusorie della tv, del teatro, della società a volte presentano questa tematica come valore aggiunto e non da condannare. Rifiutiamo così la nostra dipendenza creaturale da Dio ed invece di adorarlo, adoriamo noi stessi.

 

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Elezioni regionali 2014: tour in Calabria di Nencini (il 13 a Cosenza ed il 14 a Catanzaro) Il Segretario del PSI e Vice Ministro del Trasporti a sostegno di Caruso e Guerriero

(1362) Tour elettorale in Calabria del vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e segretario del PSI, Riccardo Nencini, previsto per domani, giovedì 13 novembre e venerdì 14.

 

Il 13 novembre Nencini sarà a Cosenza dove alle ore 18.00 (presso il Cinema Modernissimo) parteciperà ad un incontro pubblico dal titolo "Insieme per Cambiare la Calabria", a sostegno del candidato socialista nella lista del PD, Franz Caruso. Oltre al candidato al consiglio regionale, in vista delle elezioni del prossimo 23 novembre, interverranno: Ernesto Magorno, segretario regionale calabrese del Pd, Luigi Incarnato, segretario regionale del PSI. Modera Francesca D'Ambra, della Fgs Calabria. Venerdì 14 novembre alle ore 10, Nencini sarà a Catanzaro (sala della Giunta di Palazzo di Vetro – sede dell'amministrazione provinciale) dove si terrà una conferenza stampa con il candidato al consiglio regionale del PSI nella lista del Pd, Fabio Guerriero. * Portavoce del Vice Ministro Infrastrutture e Trasporti e Segretario PSI.

 

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Equitazione: ai campionati nazionali di Verona brillano i calabresi

(418) Un eccellente risultato, quello ottenuto da cavalieri e amazzoni calabresi durante le competizioni svoltesi nell’ambito della Fiera Cavalli di Verona, l’importante manifestazione internazionale che ha visto partecipare squadra calabrese nella Coppa delle Regioni Under 21 e nel Progetto Giovani.

 

E sono proprio le gare di salto a ostacoli del Progetto Giovani a regalare alla Calabria la medaglia di bronzo, con il secondo posto ottenuto da Giorgio Bilotta e dal suo Conte Masetto della Verdina. Un quasi primo posto, sfuggito solo per una frazione di secondo al cavaliere calabrese, nella finale di livello 3 del gruppo Children. Podio mancato, invece, per Giulia Antonia Tropea, che in sella al suo Conquistador 12 si colloca al quarto posto nel Gruppo Children di livello 2, e per Andrea Gallo in sella a Rosaspina del Boschetto. Ottima prestazione anche per la squadra calabrese che ha disputato la Coppa delle Regioni under 21 che ha ottenuto un buon risultato, nonostante i colpi della sfortuna. «Partiremo da questo risultato per capire cosa cambiare per migliorare ancora», promette il capo equipe della squadra, Alessandro Riario Sforza, mentre commenta il risultato del gruppo. «Abbiamo avuto un risultato sicuramente deludente di una delle amazzoni di punta della Regione Calabria, Giulia Colosimo, che ha montato il suo solito cavallo, Romeo, reduce da una serie di gare positive, come ad Alviano in Umbria, dove ha ottenuto la medaglia d’argento», ma che nella gara veronese ha subito i contraccolpi di un bizzoso Romeo accusante malesseri fisici da indagare. «Michela Bonfiglio non era, poi, nelle perfette condizioni fisiche e forse ieri non ha reso al massimo come poteva», a causa di una febbre alta che non ha comunque intaccato la sua voglia di gareggiare. «Ma anche gli altri ragazzi si sono comportati bene tenendo anche conto della loro minore esperienza», prosegue il tecnico nel commentare i risultati degli altri due binomi della squadra, Mario Valerio Pulvirenti su Homo Nemo di Ca’ San Giorgio e Alfredo Argento su Zeus. «Samuele Saffioti, che gareggiava nel titolo individuale era invece alla sua prima esperienza, e sebbene non sia riuscito ad essere competitivo, ci dà buone speranze per il futuro». «Poteva render meglio più di un binomio in questa gara, però le gare son fatte così, a volte basta qualche particolare a far calare la prestazione», commenta Giovanni Boscarelli, coordinatore del Dipartimento Salto a Ostacoli per il comitato regionale Fise Calabria. « Ma partecipare a questo tipo di competizioni serve proprio a costruire quella esperienza necessaria nelle future competizioni, soprattutto per i più giovani come Saffioti, l’unico Junior». Più che soddisfatto di quanto ottenuto dai suoi ragazzi il presidente della Fise Calabria, Roberto Cardona. «Un grande risultato per la nostra Regione. Il mio ringraziamento va agli istruttori ed ai genitori per aver concretamente sostenuto i ragazzi che hanno ottenuto questo prestigioso risultato», commenta. La voce agli atleti. Sono tutti giovani e promettenti le amazzoni e i cavalieri che dal 6 al 9 novembre hanno calcato i campi di gara veronesi in sella ai propri cavalli. Per alcuni quella dell’equitazione è una passione nata fin da piccolissimi, per altri da qualche anno. «La passione per i cavalli» racconta il 17enne Samuele Saffioti. «mi è nata perché un mio compagno di classe delle elementari mi portò al maneggio e da lì mi sono innamorato, ma era ancora un hobby. Ho iniziato seriamente tre anni fa, nel 2011. Per me è la prima volta qui a Verona, ed è stata una grande emozione per me dove gareggiano anche i grandi». La più piccola è Giulia Colosimo, 14 anni appena. «Ho iniziato a cavalcare a 10 anni, seguendo le tradizioni familiari» racconta. Dopo una medaglia d’argento vinta alle ultime gare, non nasconde la delusione per l’eliminazione subita in questa. «Ci sono rimasta male, ma capita». Il suo sogno nel cassetto? Diventare una campionessa olimpionica. «Io sono la più grande del gruppo ed è l’ultimo anno che posso partecipare in questa classe » racconta Michela Bonfiglio. 21 anni, studia giurisprudenza e sogna la toga da magistrato. Anche la sua una passione equina infantile. «Ho iniziato a sei anni; il mio animale preferito da piccola era il cavallo, così mia mamma mi ha portato al maneggio e da là in poi non ho più smesso di fare equitazione». Anche per lei il rammarico del podio non manca. «Abbiamo lavorato tanto e la nostra era una squadra forte, ma può capitare di tutto in questo sport». «Anch’io ho iniziato a montare da piccola» racconta Giulia Antonia Tropea. «All’inizio montavo i pony, poi a nove anni ho iniziato col salto a ostacoli». La cosa più bella di gareggiare? «Metterti a confronto con ragazzi della tua età e vedere i tuoi difetti o ciò che potresti migliorare», risponde mentre sogna di fare dell’equitazione un lavoro. «Monto a cavallo da sempre, i miei istruttori sono i miei genitori, per cui ho iniziato tanti anni fa, con i pony» racconta il 12enne Giorgio Bilotta (nella foto). Per lui Verona non è una tappa nuova. «Anche l’anno scorso avevo partecipato nella Classe Pony». Come diffondere la passione per l’equitazione? Non ha dubbi. «Bisognerebbe pubblicizzare un po' di più questo sport e la sua bellezza, anche attraverso i pony games che piacciono tanto ai più piccoli».

 

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