Elezioni regionali 2014: i Socialisti Uniti sostengono Irto

(1404) Dopo attenta riflessione sullo scenario politico regionale e il ruolo che Reggio Calabria dovrà rivestire all’interno della prossima amministrazione, i “Socialisti Uniti Psi”, dopo aver rinunciato a correre con un proprio candidato alle consultazioni elettorali di domenica prossima,

 

formalizzano ufficialmente il loro sostegno al candidato del Partito democratico, Nicola Irto, ribadendo il proprio impegno nella coalizione guidata da Mario Oliverio. L’esponente del Pd, pur rappresentando per dati anagrafici il rinnovamento auspicato nella classe dirigente calabrese, ha già dato ampiamente prova delle sue capacità politiche prima come consigliere comunale di minoranza al Comune di Reggio Calabria, poi ricoprendo il delicato incarico di vicesegretario regionale del suo partito, carica da cui si è responsabilmente dimesso una volta indicato tra i candidati nel collegio Sud. Un senso di responsabilità che ci ha definitivamente convinti della bontà della scelta. Il sostegno dei “Socialisti Uniti” nei confronti di Nicola Irto si è già concretizzato dalle scorse settimane con le iniziative tenute nel salone Irssec di Bova Marina domenica scorsa e, in precedenza, sia sul versante Tirrenico che nella Locride. Mercoledì prossimo, alle ore 10 nei locali federativi di via Osanna n°39, il coordinamento provinciale dei “Socialisti Uniti”, insieme al candidato Irto, incontrerà gli elettori. Tale scelta, quella di sostenere un candidato del Partito Democratico, si inquadra all’interno di una riflessione più ampia iniziata già da parecchi mesi e che ha visto, in ultimo, la candidatura dell’avvocato Gianpaolo Catanzariti al consiglio comunale nella lista “Reset” a sostegno del sindaco Giuseppe Falcomatà e della coalizione di centrosinistra. Il percorso intrapreso vedrà ancor di più, nei prossimi mesi, i “Socialisti Uniti” all’interno della discussione su programmi e percorsi utili a far uscire fuori dal pantano la Regione Calabria.

 

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Elezioni regionali 2014: Sacconi e D’Ascola incontrano i consulenti del lavoro sul Jobs act

(1405) Il capogruppo di NCD al Senato Maurizio Sacconi e il candidato presidente di Alternativa Popolare Nico D’Ascola hanno partecipato all’incontro promosso dai consulenti del lavoro presso l’hotel Excelsior di Reggio Calabria sui temi del Jobs act.

 

“Mi sembra che la sinistra del PD – ha dichiarato Sacconi – abbia preso atto che è una partita chiusa. Chiusa da un accordo della maggioranza che il Governo garantirà con un suo emendamento. Tranne limitate e specifiche fattispecie, di certa definizione, per  il 90% dei licenziamenti ci sarà un indennizzo, qualora non sia dimostrata la giusta causa. Questo con lo scopo di incoraggiare la propensione ad assumere. Oggi – ha concluso il capogruppo di NCD – c’è una volontà comune del Presidente del Consiglio e di NCD di riformare il lavoro. Una volontà condivisa per una riforma che deve essere vera e utile. Deve essere vera per aiutarci anche in Europa a spiegare che stiamo cambiando”. “La riforma del diritto del lavoro non serve per licenziare – ha evidenziato Nico D’Ascola – ma a determinare le premesse per la ripresa delle assunzioni, eliminando la rigidità che le normative precedenti avevano comportato. Abbiamo assunto una posizione chiara. La capacità di proporre e contribuire al dibattito politico con una proposizione tecnica su alcuni snodi fondamentali. Auspico che negli ultimi conflitti in materia di lavoro relativi all’articolo 18 possano essere risolti nel pieno rispetto dei lavoratori e ci si diriga verso la  crescita economica”.

 

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Reggio di Calabria: dal 18 al 21 l’Associazione Espero presenta il concorso fotografico “Riscopriamo la provincia di Reggio Calabria i momenti della tradizione, i luoghi della storia, dell’ arte e dell’ architettura e i suoi scorci, favolosi e segreti”

(741) Martedì 18 novembre alle 11.30, presso la biblioteca comunale "Pietro De Nava" di Reggio Calabria avrà luogo la cerimonia di premiazione della prima edizione del concorso fotografico, indetto dall'Associazione di promozione sociale "Espero",

col contributo della Provincia di Reggio Calabria: dal titolo "Riscopriamo la provincia di Reggio Calabria i momenti della tradizione, i luoghi della storia, dell' arte e dell' architettura e i suoi scorci, favolosi e segreti" contestualmente sarà inaugurata la mostra che rappresenta le prime 20 fotografie qualificate. La mostra resterà esposta fino a venerdì 21 gli orari di apertura per la visita della mostra saranno quelli della biblioteca comunale: mercoledì: 8.30/13.30 e 15.00/17.20; giovedì: 8.30/13.30 e 15.00/16.20; venerdì: 8.15/12.45 pomeriggio chiuso.

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Reggio di Calabria: “DSA, BES e Lingue…” a convegno gli operatori della conoscenza

(742) Sabato 15 Novembre 2014 dalle ore 9:00 alle ore 18:30 si è tenuto presso la sala “Nicola Calipari “del Consiglio Regionale della Calabria, il Convegno Regionale sul tema “DSA, BES e Lingue…”, destinato agli operatori della conoscenza dell’intera Regione.

 

All’Importante evento hanno partecipato oltre 400 docenti e dirigenti scolastici, registrando durante la sessione antimeridiana anche la presenza di 200 alunni delle Scuole Secondarie di Secondo Grado. Il convengo è stato Organizzato dall’UGL Scuola Calabria, dell’AID (Associazione Italiana Dislessia) Calabria e del CTS (Centro Territoriale Specializzato per l’Handicap) Calabria con il patrocinio del Consiglio Regionale e del MIUR. Ha moderato i lavori la Professoressa Ornella Cuzzupi, Dirigente Confederale UGL e Segretario regionale UGL Scuola. Hanno Relazionato per l’AID la dottoressa Adelaide Laganà, Presidente AID RC, la dottoressa Maria Pia Scafuro, Coordinatore Regionale AID, la dottoressa Maria Capua, formatrice AID, la dottoressa Concetta De Masi, Psicologa formatrice AID, la dottoressa Orsola Latella, Dirigente Scolastico I.C. Vitrioli – Principe di Piemonte, con l’Intervento conclusivo della dottoressa Luciana Ventriglia docente specializzata in Pedagogia Clinica, perfezionamento sul lavoro clinico e difficoltà di apprendimento. L’apertura dei lavori è stata caratterizzata dai saluti istituzionali dell’On. Giuseppe Giordano e del Vicepresidente del Consiglio Regionale della Calabria On. Alessandro Nicolò. La sessione pomeridiana ha visto protagonista il dottor Carlos Alberto Melero Rodriguez, Coordinatore del Nucleo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari, esperto linguistico presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali, Formatore AID nel progetto “A Scuola di Dislessia – Lingue Straniere e DSA”. Le conclusioni sono state affidate al professore Girolamo Serena, componente del Direttivo Nazionale AID, formatore, autore di software didattici sulle “Lingue e strumenti compensativi”. A tutti i convenuti è stato rilasciato specifico attestato di partecipazione.

 

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Un centesimo per il sociale: il MEDA nell’Organismo di Garanzia

(377) La F.I.A.S (Fondazione Internazionale Assistenza Sociale) ha lanciato una nuova idea di fundraising per il sociale. Una social card che permette in modo assolutamente automatico la raccolta fondi da destinare al sociale attraverso i pagamenti quotidiani che effettuiamo con il nostro bancomat.

 

Un centesimo ogni transazione che Poste Italiane farà confluire nel fondo unico di raccolta. I fondi cosi raccolti verranno destinati a: un Fondo Ordinario finalizzato ad aiutare le persone che dimostrino di avere un reddito al di sotto della soglia di sopravvivenza; un Fondo Speciale finalizzato ad aiutare la ricerca scientifica nonché a valorizzare la creatività, l’ingegno, la formazione e la cultura; un Fondo Sociale destinato ad aiutare nuclei familiari che per motivi contingenti rimangono vittime di disagi sociali. Tutti i possessori della Postepay Fias Card, avranno il vantaggio di fruire dei servizi sopra citati presso le attività convenzionate e di ulteriori servizi dedicati e riservati quali: Assistenza Integrativa Mutualistica (valida un anno dalla data di attivazione della Postepay Fias Card con possibilità su richiesta alla scadenza di rinnovo); A) accesso al Network di strutture sanitarie con vantaggi economici dal 10% al 35% Numero Verde 800.511.311 dal lunedi al venerdi dalle 8:30 alle 17:30; B) servizio integrativo di Assistenza H24, 7 giorni su 7 (servizio erogato tramite ERV) tel.+39.02.30300005: Consulenza medica telefonica (3 volte l’anno); Assistenza medica a domicilio (3 volte l’anno); Invio di un’ambulanza (3 volte l’anno / Max 100 km a/r) e) Gestione appuntamenti, presso la Rete Sanitaria Convenzionata (3 volte l’anno); C) agevolazioni economiche per cure termali c/o Terme di Casteldoria a Santa Maria Coghinas (SS) e soggiorno c/o Villaggi “ Health Property”. Una strategia sicuramente vincente che potra' dare un valido aiuto ai più bisognosi che versano stato di povertà e di bisogno. D'altra parte il fund raising è una delle metodologie di intervento previste nella riforma del Terzo Settore, visto i tagli corposi ai fondi destinati per il welfare. Il Movimento europeo Diversamente abili, che fa parte del direttivo Fias, fa parte anche dell'Organismo Di Garanzia per la verifica dei fondi raccolti rappresentato dal Presidente Maria Riccelli. Altre iniziative verranno avviate anche a Reggio Calabria come lo Lo Sportello del Cittadino, la rete di punti di contatto istituzionali sul territorio, che renderà più semplice l’accesso dei cittadini ai servizi (Caf, Patronati, studi commerciali, studi legali, Assicurazioni, Mutua Assistenza. Telecomunicazioni, guide commerciali) e faciliterà il loro rapporto con le istituzioni per mezzo di consulenze a loro dedicate. Il Segretario Politico, Demetrio Malara.

 

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Reggio di Calabria: Fipac Confesercenti, mercoledì 19 convegno “Il gioco non ha età”

(378) “Il gioco d’azzardo non ha età”, è il tema della conferenza che si terrà mercoledì 19 novembre alle ore 11,00 presso Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria e organizzata da Fipac Confesercenti.

 

All’incontro parteciperanno il presidente nazionale Fipac Massimo Vivoli, il direttore Lino Busà, il presidente provinciale Fipac Pasquale Visconte, la d.ssa Caterina Destefano del dipartimento prevenzione dell’ASP RC e il presidente Confesercenti Calabria Nino Marcianò. Nel corso della giornata verranno divulgati i dati sul fenomeno della ludopatìa in Calabria e si farà il punto sul fenomeno del gioco d’azzardo illegale. “La Calabria è la seconda regione del Sud dove si gioca – dice il presidente Confesercenti Calabria, Antonino Marcianò, anticipando qualche dato della ricerca svolta dalla Fipac – ed un’altissima percentuale riguarda gli anziani. Secondo il nostro studio, gli over 65 residenti in Calabria sono circa 393 mila, di questi la fascia più a rischio ludopatìa è quella compresa tra i 65- 75 anni. In Calabria, anziani vittime del gioco sono 60 mila, di questi 48 mila sono problematici, mentre 12 mila sono malati patologici”. Dati che spiegano anche la nuova ordinanza comunale, emessa dalla Commissione Straordinaria di Reggio Calabria, che regolamenta l’orario di apertura delle sale giochi cittadine dalle ore 9 alle 22, avvalorata dai dati dell’Asp 5 di Reggio Calabria secondo i quali la dipendenza dal gioco d'azzardo avrebbe negli ultimi anni raddoppiato i propri numeri. Nella lente di ingrandimento del lavoro elaborato dalla Fipac Confesercenti entrano, quindi, scommesse online, scommesse sportive, oltre che, ovviamente le slot machine e altre apparecchiature che, in molti casi, diventano la rovina di uomini e donne e che sono la base del gioco d’azzardo illegale. Le nuove frontiere della criminalità organizzata, infatti, guardano al settore dei giochi, fino a diventare una vera e propria holding mafiosa che riesce a muovere circa 4 miliardi di euro, di cui 3 miliardi e 600 milioni gestiti direttamente dalle organizzazioni mafiose. Senza contare gli introiti dell’usura finalizzata al gioco d’azzardo, circa 750 milioni. Una febbre, quella del gioco, che continua a diffondersi coinvolgendo milioni di persone, tra cui tantissimi anziani già finiti nel vortice della ludopatia. Numeri spaventosi se commisurati al danno provocato in termini sanitari e di risorse sottratte all’economia reale, con conseguente corollario di povertà familiare, indebitamento, usura, intrecci con la criminalità organizzata e conflitti d’interesse ai più alti livelli.

 

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Pallacanesto, DNC, girone I, VII^ giornata: Vis Reggio Calabria-Città di Cosenza 86-75

(425) Non conosce ostacoli il cammino della Vis in questo primo scorcio di campionato. Il Città di Cosenza ci ha provato, giocandosela punto a punto per tre quarti di gara, ma alla fine ha dovuto cedere il passo a Grasso e compagni, più lucidi nei momenti topici del match.

 

Il primo quarto è un autentico show balistico di Warwick. Il britannico della Vis segna da tutte le posizioni. Il suo score dopo 10 minuti recita 14 punti, con uno strabiliante 7 su 7 al tiro. Ma i silani, con un ottimo Ginefra in cabina di regia, rispondono colpo su colpo e chiudono la frazione iniziale sotto di soli 4 punti (26-22). L’equilibrio prosegue anche nel secondo periodo. Un canestro da sotto di Lorusso regala a Cosenza il primo vantaggio della partita (35-36), e all’intervallo si va con le due compagini in perfetta parità. Dagli spogliatoi esce una Vis più determinata. I bianco/amaranto provano un primo allungo con il solito Warwick (54-48), ma tre canestri consecutivi di Lorusso in un amen impattano la gara ancora una volta (54-54). Sarà l’ultima parità del match. La Vis sale prepotentemente in cattedra trascinata da capitan Grasso (sua la bomba che sigla l’8-0 di parziale per il 62-54) e da un gladiatorio Tramontana, decisivo con due recuperi difensivi e due canestri consecutivi che dilatano il vantaggio dei reggini in doppia cifra. Una tripla di Barrile (stoicamente in campo nonostante i problemi alla schiena accusati in settimana) regala il massimo vantaggio alla Vis (79-63) e spegne ogni velleità di rimonta del quintetto di coach Scarano. La Vis vince così la settima partita consecutiva, ma Cefalù e Capo D’Orlando non mollano e rimangono a contatto. E proprio a Capo D’Orlando domenica prossima, nella tana dell’ex Vazzana, gli uomini di coach D’Arrigo dovranno difendere il primato in quella che si preannuncia come la madre di tutte le partite. Questo il tabellino della gara: Vis Reggio Calabria–Città di Cosenza 86-75 (26-22, 38-38, 65-58). Vis Reggio Calabria: Zampogna 12, Grasso 15, Carnazza, Pellegrino Yasakov 12, Warwick 23, Barrile 3, Tramontana 16, Viglianisi 5, Di Dio N.E. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro. Città di Cosenza: Lorusso 16, Delli Carri 4, Ginefra 18, Bacchini 14, Gonzales 19, Tommasiello 4, Coscarella N.E., Cilento N.E., Gaudio N.E., Conte N.E. Allenatore: Scarano. Arbitri: Castiglione di Palermo e Sciliberto di Messina. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Sentinelle in Piedi, domenica 16 veglia in Piazza Italia

(318) La mattina di domenica 16 novembre il silenzio delle Sentinelle in Piedi ha nuovamente riempito piazza Italia e la città di Reggio Calabria. La terza veglia delle Sentinelle in Piedi, la rete civica, aconfessionale ed apartitica che da ormai un anno in tutta Italia anima una particolare veglia per promuovere la famiglia naturale,

 

si è svolta in un clima di assoluta serenità ed ha visto l’attenzione e la partecipazione di molti passanti incuriositi alla vista di tante persone schierate in maniera ordinata, in rigoroso silenzio e con un libro in mano. Il silenzio delle Sentinelle diventa così un megafono su tematiche troppo spesso sconosciute, a volte persino nascoste, come quella della diffusione di progetti improntati alla teoria ideologica detta del gender. È questa una teoria che nega l’esistenza biologica di uomo e donna e la loro complementarietà in natura, poiché, secondo questa teoria, maschio e femmina sarebbero solo delle costruzioni culturali imposte dalla società sin dall’infanzia. Sulla scia di questa teoria, e sostenuti dalle indicazioni dell’OMS e dell’Unione Europea, in quasi tutta Europa, ed ormai anche in Italia, si stanno moltiplicano i progetti educativi all’interno delle scuole, spesso tenendo all’oscuro i genitori sui contenuti proposti. Sono, infatti, notizie di cronaca attuale quelle che ci raccontano di progetti i quali, dietro il nome di “prevenzione al bullismo omofobico” o di “educazione sessuale”, promuovono invece questa teoria che viene diffusa nelle aule anche attraverso strumenti e materiale didattici molto discutibili, come la pornografia o perfino la masturbazione infantile proposti attraverso il gioco. Le scuole diventano così dei campi di rieducazione attraverso i quali, con un vero e proprio lavaggio del cervello, si vuole attuare una rivoluzione antropologica che mira a dare al bambino ed al ragazzo una visione materialistica dei piaceri slegandoli dai sentimenti, ma soprattutto si mira a decostruire la realtà di natura, ovvero della complementarietà fra maschio e femmina. Il fine è chiaro, se maschio e femmina sono solo degli stereotipi, allora sono degli stereotipi anche i ruoli di mamma e papà, ed in questa prospettiva si vorrebbero sdoganare le adozioni alle coppie con tendenze omosessuali e pratiche come quella dell’utero in affitto. Una pratica, quest’ultima, che ridurrebbe l’essere umano a semplice oggetto del desiderio, una merce da sottoporre alle regole del mercato. Un’aspettativa che il nuovo mondo della finanza attende con impazienza. * Portavoce Sentinelle in Piedi Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: le riflessioni del Movimento Dialogo Civile

(319) “All’atto iniziale della nuova Giunta Municipale, vengono subito da fare due riflessioni: il neo Sindaco ha voluto premiare il Modello Reggio, elevando al prestigioso incarico di suo Vice il figlio di un uomo che ha condiviso pienamente quella stagione. È innegabile che il risultato che ha portato il giovane Anghelone, figlio dell’omonimo consigliere comunale prima dell'amministrazione Scopelliti

 

e, successivamente, assessore della Giunta Arena eletto nella lista Scopelliti Presidente, gode del consenso conseguito dal più noto genitore nel corso di una esperienza amministrativa che, a giudizio degli elettori che ne hanno sancito il successo, è stata positiva, tanto da superare le barriere ideologiche e affidare al figliolo il compito di ripetere le apprezzate performances del padre, pur in assenza di qualsivoglia precedente esperienza. Ma, si sa, questa è la Giunta dei parenti d’arte e dei miracoli. L’idea di compiere il primo atto ufficiale presso la comunità di Santa Venere è certamente efficace dal punto di vista mediatico. Come forza di opposizione vorremmo però non assistere alla replica del Renzismo imperante a livello nazionale,  fatto di annunci e pseudo giovanilismi; ci sarebbe invece piaciuto che il neo Sindaco e la neo Giunta, oltre a compiere un atto simbolico, si fossero impegnati, anno mese e giorno, per dire quale fosse il loro progetto su questo centro. O forse non si erano ancora ben documentati? Non si preoccupi, Neo Sindaco: in qualche cassetto dirigenziale giacciono i progetti già predisposti durante le vituperate Giunte precedenti e ai quali i solerti Commissari non hanno saputo dare seguito. Basterà che si affidi al lavoro compiuto dai suoi predecessori, purché abbia anche l’onestà intellettuale di dargliene atto. Al lavoro, neo Sindaco! Dopo due anni di commissariamento, dalla sua parte auspicato e voluto, adesso dia alla città le risposte che ha detto di avere pronte. Ma non fra un mese o un anno. Abbiamo atteso fin troppo”.

 

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Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S) “In Calabria è ora di attuare la strategia Rifiuti Zero. Nelle strade come in politica!”

(1396) "L’emergenza rifiuti in Calabria non è mai finita. Lo sappiamo bene tutti e, adesso, a ridosso delle elezioni regionali del 23 novembre lo vediamo in ogni angolo di strada.

 

Su tutti i muri siamo pieni di rifiuti da conferire in discarica, una volta per tutte! Centrodestra, Alleanza popolare e Centrosinistra sembrerebbero delle coalizioni impegnate in questa competizione elettorale per la guida della Regione ma in realtà sono diverse facce della stessa medaglia. Un giorno sono amici, il giorno dopo si mostrano nemici e fanno finta di essere divisi. L’unico dato certo è che i calabresi hanno l’occasione di gettarli nell’indifferenziata e chiudere una volta per tutte il coperchio del cassonetto della malapolitica, quella che ci ha sommerso di spazzatura e ha riempito le istituzioni locali di incompetenti e clientelismo, a tutti i livelli. E’ vero, le discariche sono stracolme, è rimasto giusto lo spazio per ficcarci dentro la crema della vecchia politica locale per poi iniziare un futuro diverso fatto di differenziata porta a porta, di riciclo sistematico; di un ambiente sano in cui non ci sarà più spazio per montagne di spazzatura in mezzo alle nostre strade… o sui muri delle nostre città ad ogni tornata elettorale. All’interno di questi bidoni di indifferenziata ci sono tutti i partiti tradizionali e i loro candidati dalle belle facce sorridenti. Al loro interno, infatti, c’è di tutto. Dai politici di professione, da tempi immemori alla Regione, fino agli “impresentabili”, agli “amministratori locali rampanti” e ai “trasformisti” passando per altre simili categorie. Personalmente, e come me tutto il movimento, le uniche discariche che voglio tenere ancora aperte sono quelle dove nascondere per sempre tutto questo immondezzaio. Una volta superato il 23 novembre sarà la strategia “Rifiuti zero” a prevalere e a far diventare la nostra regione davvero un’area geografica virtuosa in tutta l’Europa. In estrema sintesi, la strategia “Rifiuti zero” consisterà nel mettere in pratica le seguenti azioni: 1 – Rieducazione della cittadinanza; 2 – Riduzione rifiuti; 3 – Riutilizzo dell’utilizzabile; 4 – Raccolta differenziata; 5 – Riciclo (anche creando i presupposti per attirare aziende che producono beni ad alte % di materiali riciclati); 6 – Reddito da differenziazione, cioè chi differenzia di più paga meno tasse; 7 – Istituiremo una piattaforma informatica che chiameremo “Decoro urbano” attraverso la quale i cittadini potranno segnalare i siti inquinati; 8 – Istituiremo un premio per i comuni che raggiungeranno l’obiettivo “rifiuti zero”. Quello che serve davvero è una politica che non sia spazzatura di professione ma che sia fatta con passione e onestà. Il 23 novembre può essere il primo passo per iniziare ad avere “Rifiuti zero” in Calabria. Per le strade, ma anche nei palazzi della politica. Non lasciamoci sfuggire questa occasione!" #SalvaguardiAmolaCalabria. Salvatore Salvaguardia, candidato Movimento 5 Stelle.

 

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Reggio di Calabria: Alleanza Calabrese scrive a Prefetto, Questore e Sindaco per denunciare il degrado presente al centro di Reggio

(320) A Sua Eccellenza il Prefetto, dott. Claudio Sammartino
Al Questore di Reggio Calabria, dott. Guido Longo
Al Sindaco di Reggio Calabria, avv. Giuseppe Falcomatà

 

Vorremmo porre alla Loro evidenza, ove mai ce ne fosse bisogno, un problema che sta interessando la città di Reggio Calabria, che avviene alla luce del giorno ed al buio della notte, con orari nonstop da centro commerciale. Quello che andremo a descrivere  accade nella Loro città natale o di domicilio per motivi professionali. Parliamo di Piazza Garibaldi e delle zone limitrofe ad essa. Parliamo anche di molte altre zone di Reggio ormai presidiate da un esercito di rom. Ogni gruppo etnico di essi è specializzato in varie attività. Prostituzione, accattonaggio, borseggio, furto con scasso e/o aggressione. Ebbene forse non lo sapete o forse lo sapete. Forse non avete la possibilità di far rispettare le leggi che forse gli organi deputati dello Stato hanno emanato o che forse devono ancora pensare di emanare, talmente impegnati nelle continue lotte legate al mantenimento del potere. Forse non avete gli strumenti idonei per poter lavorare e se fosse questo il caso sarebbe meglio comunicarlo alla popolazione ed arrendersi agli eventi. Piazza Garibaldi, biglietto da visita della città di Reggio Calabria per coloro i quali ancora usano Trenitalia per gli spostamenti, solo perché obbligati; terminal delle linee automobilistiche private per gli utenti, tra cui moltissimi studenti, che arrivano dalla provincia; punto obbligato di passaggio di migliaia di automobilisti che hanno la ventura di prendere l’uscita Reggio centro della tangenziale. Ebbene, a Piazza Garibaldi la mattina inizia molto presto. Decine di ragazze rom, tra le quali sicuramente molte minorenni, si impadronisco di tutta la superficie della piazza. Giovani, abbigliamento casual e discretamente curato. Bionde, brune, rosse attendono sparse tra le varie panchine e negli angoli dei marciapiedi l’arrivo dei reggini, soprattutto anziani. Chiedono qualche euro, distribuiscono qualche carezza. Gli anziani desiderano parlare con qualcuno. Hanno bisogno di parlare con qualcuno. Le giovani sono disponibili, molto disponibili. Si fanno offrire il caffè, gli euro nelle loro tasche aumentano. Tutto finisce con l’adescamento. Risultato:- L’anziano ha trascorso dieci minuti della sua giornata, si è sentito importante, ma ha perso tanto, in tutti i sensi. E’ diventato una pedina che queste giovani muoveranno, anche in seguito, a loro piacimento. In piazza è forte anche la presenza di uomini che controllano che tutto accada nel modo più tranquillo, pronti a coprire il probabile furto che il malcapitato di turno non denuncerà. Non denuncerà perché la vergogna sarebbe troppo forte. Altro gruppo, altra specializzazione. Il territorio operativo interessa Viale Calabria, Ponte di Sant’Anna, Via Cardinale Portanova, Via Vittorio Veneto, Viale Amendola, Via De Nava, Pellaro S.S.106, Svincolo Reggio porto. Ovunque ci sia un semaforo incontriamo, questa volta, donne malvestite con in braccio bambini malvestiti in cerca di qualche spicciolo. La dove ci sono supermercati, centri commerciali ci sono altre donne malvestite con in braccio altri bambini malvestiti. Queste donne e questi bambini abbandonati in strada dalle otto del mattino sino all’imbrunire, presenti qualsiasi sia la condizione climatica, sono anch’essi controllati da giovani in abbigliamento sportivo che si spostano da un luogo all’altro a bordo di scooters, nuovi di zecca, per gestire il mercato dell’accattonaggio. Intorno alle sei del pomeriggio le stesse donne e gli stessi bambini si radunano alle fermate degli autobus per rientrare nelle dimore che avevano lasciato la mattina. Li potete incontrare alla fermata del ponte di San Pietro direzione S. Anna, alle fermate del Viale Calabria direzione Aeroporto. Oppure potete scorgere lunghe teorie di donne e bambini che si spostano a piedi  per raggiungere il ponte più a valle del Calopinace. Chi si preoccupa di sapere dove vanno, dove vivono, in quali condizioni, che cure ricevono i poveri bimbi. Reggio è stata sempre città aperta ed ospitale. Reggio non è stata mai una città razzista. Ma Reggio oggi è una città infastidita. Infastidita dalla noncuranza con la quale non si sta affrontando questo problema che a brevissimo termine potrà avere delle ricadute devastanti su di essa e su i suoi cittadini. Questa presenza, oggi già numericamente importante, andrà ad aumentare in modo esponenziale vista l’apertura delle frontiere italiane alla Romania. Con la politica delle tre scimmiette si arriverà ad un punto di non ritorno. Se la città riesce ad ospitare queste persone in modo da ridare loro la libertà e la dignità  lo faccia. Se la città riesce a fare crescere tutti questi bimbi in modo da assicurargli una vita normale come tutti i loro coetanei reggini, lo faccia. Se la città vuole non porsi il problema non se lo ponga. Ma se tutti, istituzioni ed associazionismo di parata in prima linea, non vedono questi bimbi per strada, senza un presente da bimbi ed un futuro gia assegnato, noi li vediamo. Se i figli non vedono i propri genitori rientrare a casa, con la autostima spezzata e le tasche svuotate da queste giovani rom, noi li vediamo. Se tutti i cittadini dopo il senso di fastidio e di stizza, ad ogni semaforo, mentre si vedono imbrattare il parabrezza, o dopo le frasi di rito dette  mentre si vedono allungare le povere manine in cerca di qualcosa, non pensano a quello che potrà accadere un giorno, noi lo pensiamo. Fra qualche anno Reggio attraverserà un periodo di grande conflittualità con questi soggetti, tanto grave da far scordare le pur gravissime problematiche nate con l’insediamento dei nomadi al 208, che hanno condizionato per decenni le sorti del quartiere di Sbarre e toccando anche tutta la città. Scordavo. Quanto appena detto copre un arco giornaliero che va dalla mattina fino alla sera. C’è la notte. La location principale rimane sotto lo sguardo dell’eroe dei due mondi, con l’aggiunta della Villa Comunale, del corso Vittorio Emanuele, della zona del  porto e del Calopinace. Ma la notte è un’altra storia, un altro mondo. L’unica amara realtà è che Reggio è ormai in mano loro. Cordialmente,  ma con tanta amarezza, il Presidente Enzo Vavalebre.

 

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Elezioni regionali 2014: Romeo (NCD) “Faccio politica perchè mi piace ancora sognare”

(1397) “Ho scelto di fare politica perché mi piace ancora sognare, nonostante aver visto durante la campagna elettorale momenti di tristezza tra le persone, sofferenza per una incapacità di portare avanti con dignità

 

la propria vita quotidiana e soprattutto per aver visto qualcosa che mi ha veramente allibito: abbiamo smesso di sognare. Nico D’Ascola  mi ha chiamato a far politica  e ho condiviso questa sua scelta per un motivo principale, che nasce dalla mia ventennale esperienza di psichiatra: mi piacerebbe ricominciare dai sogni di città più pulite dalla spazzatura, con strade senza crepe che non ci riportino al terzo mondo, con servizi pubblici funzionanti e poco costosi, con persone che possano alzarsi la mattina senza essere arrabbiate,  suonando clacson senza senso ad ogni minimo nonnulla e soprattutto con una politica che ridia serenità agli altri e restituisca quello che in questi anni ci hanno tolto ovvero la capacità di pensare al nostro futuro senza che sia  un minaccia ma invece ridiventi quello che è sempre stato, ovvero una promessa. Per questo motivo ho deciso di fare prima di fare, con l’unico mezzo a mio disposizione immediato e semplice una volta eletto, ovvero mettere a disposizione metà del mio stipendio da consigliere regionale per le famiglie in difficoltà, per persone che ho visto in questa campagna elettorale che non hanno i soldi per comprare i pannolini e sono costretti a far dormire il proprio bambino sulla plastica, per chi non ha da cibarsi ancora nel 2014, per chi non ha i soldi per i libri dei propri figli e per chi si sente in difficoltà ed inerme nell’essere padri e madri, perché ha difficoltà a tirare avanti la propria famiglia, per chi non ha motivazione a fare qualcosa per gli altri perché pensa che niente ha un senso, per chi possa credere ancora che la vita è fatta di persone oneste, per chi pensa che fare politica è indispensabile per cambiare il mondo in modo sano. L’altro non è morto, come dice un famoso psicoanalista, soltanto se ognuno di noi ricomincia a credere nell’altro ed a pensare che solo con una politica di servizio, che rinunci a prebende o emolumenti e che si spenda per gli altri senza corruzione  e mazzette  possa veramente cambiare il mondo”. Pasquale Romeo, psichiatra, candidato NCD al Consiglio Regionale della Calabria con Nico D’Ascola Presidente.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 novembre

(1398) Riunione della commissione esaminatrice degli elaborati relativi al progetto "Giornata regionale della scrittura". L'assessore alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato questa mattina a Cosenza nella sede del "Terrazzo Pellegrini" alla riunione della commissione che ha esaminato i racconti elaborati nelle scuole calabresi in occasione della "Giornata della scrittura",

 

promossa dalla Regione Calabria, d'intesa con l'Ufficio Scolastico Regionale e svoltasi il 29 settembre in contemporanea in tutte le scuole calabresi. Oltre 200 le scuole che hanno partecipato con oltre 450 elaborati. Hanno partecipato all'incontro l'editore Walter Pellegrini e gli scrittori Mimmo Gangemi, Santo Gioffre' e Roberto Bevacqua. In video conferenza hanno partecipato anche il Presidente della Commissione Giulio Rapetti Mogol e il vice direttore dell'Ufficio scolastico regionale Giuseppe Mirarchi. E' stata effettuata una prima selezione dei testi per individuare quelli che verranno ospitati all'interno del volume edito dalla Pellegrini, sia in formato digitale che cartaceo. Il libro, che conterrà intorno a 70 testi, verrà presentato in occasione della manifestazione delle "Eccellenze scolastiche calabresi 2014". Nell'occasione, a tutti gli studenti i cui lavori verranno pubblicati nel testo, verrà conferito l'attestato di "Eccellenza scolastica calabrese" e verranno anche individuati nove testi, tre per tipo di scuola (elementari, medie e superiori) a cui sarà assegnata anche "La penna d'argento" realizzata appositamente da un orafo calabrese. La commissione ha evidenziato che si tratta del "primo esperimento partecipato di scrittura nelle scuole italiane", che conferma, insieme al netto primato calabrese nella manifestazione ministeriale di lettura ad alta voce "Libriamoci", la grande attenzione della scuola calabrese verso la lettura. Una serie di iniziative in crescendo che ribadiscono la priorità della lettura nelle politiche culturali. p.g. (1399) L’Assessore Caligiuri sulla convenzione siglata a Cosenza tra la Direttrice della Biblioteca Nazionale Elvira Graziani e Lanfranco Piromalli. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha assistito questa mattina alla sottoscrizione della convenzione tra la Direttrice della Biblioteca Nazionale Elvira Graziani e Lanfranco Piromalli, figlio del critico letterario, secondo cui verranno esposti gli oltre 8 mila volumi della biblioteca di Antonio Piromalli presso due sale esclusivamente dedicate al fondo del donatore. “Ad Antonio Piromalli – ha detto Caligiuri – tutti dobbiamo qualcosa per la straordinaria opera di ricostruzione delle letteratura calabrese che, in questo modo, è stata riconosciuta nella letteratura universale”. Elvira Graziani – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha dichiarato che “la Biblioteca Nazionale di Cosenza è particolarmente soddisfatta da questa donazione che proviene dagli eredi di uno dei più illustri critici letterari del Novecento, conferendo alla nostra istituzione ulteriore lustro e prestigio”. Lanfranco Piromalli ha evidenziato che “grazie all'intervento dell’Assessore Caligiuri, la famiglia è ben lieta che questo patrimonio, attualmente a Roma, venga custodito e valorizzato in Calabria. Ci auguriamo di poter consegnare presto anche l’archivio, che contiene documenti di grande interesse come migliaia di lettere, articoli, fotografie, documenti e rassegne stampa”. g.m.

 

 

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Elezioni regionali 2014: tra “globale” e “locale”, Gattuso Ferrero e L’Altra Calabria a difesa delle fasce popolari e dei territori colpiti dal neoliberismo

(1383) Interpretare le problematiche e le potenzialità dei territori calabresi, ma pure le grandi dinamiche economico-finanziarie italiane, europee e mondiali che purtroppo influenzano in negativo quelle politiche.

 

E’ capace di compiere entrambe le operazioni L’Altra Calabria, come dimostrato in occasione della presentazione de “La truffa del debito pubblico”, libro scritto dal segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero, sceso nella nostra regione per sostenere il candidato presidente Domenico Gattuso. Operazione che potrebbe apparire secondaria quella dell’analisi del “globale”. Ma che non lo è perché il “globale”, oltre ad influenzare la sfera sociale, economica ed anche psicologica di ogni cittadino, tocca il “locale” in termini di vivibilità del presente e prospettiva del futuro. Nel ragionamento con Ferrero, è emersa tutta la violenza neoliberista che spinge il governo italiano a chiedere sacrifici economici ad ampie fasce popolari e privilegiare ristrette cerchie ricche, così come ad attuare misure recessive che bloccano occupazione e sviluppo a vantaggio degli interessi economici e finanziari. E che lo spinge a penalizzare i territori come la Calabria sempre più costretta a convivere con tagli di spesa pubblica che si ripercuotono negativamente sulla risoluzione di criticità in ambiti come sanità o trasporti e sulla creazione di opportunità di un futuro migliore. «C’è una nefasta egemonia dell’economia e della finanza sulla politica. Quasi “divina”, visto che si parla di “sacrifici” per ingraziarsi le “divinità” dei mercati. Il debito non ha nulla a che vedere con la spesa pubblica, è dal ’92 che spendiamo meno di quanto incassiamo. Il debito è dato dalla speculazione sui titoli di Stato nata dopo la separazione dell’81 fra ministero e Banca d’Italia e lo Stato, per scelta propria, è costretto a pagare tassi da usura. Tagliare la spesa pubblica è una porcheria, così non si crea lavoro e benessere. C’è necessità di sinistra, siamo partiti nel processo di costruzione di un soggetto politico che continuerà al di là del risultato elettorale. In Calabria, in Italia e in Europa vogliamo connettere la questione sociale e democratica a quella del controllo popolare» ha affermato Ferrero nel corso di un ampio ed approfondito intervento tecnico al termine del quale ha avanzato la “terza via” della ricontrattazione dei trattati europei senza uscire dall’Euro. Svariate le soluzioni individuate dal segretario del Prc e dagli economisti Franco Iaria e Domenico Marino presenti all’incontro, fra le quali patrimoniale sui grandi capitali, rimodulazione fiscale e tagli alle spese improduttiva. E tanti i numeri venuti fuori, come il 60% di ricchezza al 10% di italiani, testimonianze degli intollerabili squilibri fra ricchi e poveri. Temi, questi, ripresi anche da Gattuso, a dimostrazione come L’Altra Calabria sia organica al progetto di sinistra in atto in Italia e in Europa nato intorno ad Alexis Tsipras. Ma, ovviamente, il docente di Ingegneria dei trasporti alla “Mediterranea” si è concentrato sui grandi temi calabresi. «Dobbiamo uscire da sabbie mobili nelle quali ci hanno portato le forze politiche che hanno governato la Calabria negli ultimi vent’anni portando alla perdita di diritti, vivibilità, occupazione e, come testimonia la continua migrazione che sta desertificando la nostra regione, giovani, quindi di futuro. Noi abbiamo le idee chiare su quali settori puntare, a partire da ambiente e cultura, così come trasporti e logistica. Non secondo la filosofia delle “grandi opere”, ma seguendo quella di azioni piccole e distribuite per portare qualità di vita, occupazione e sviluppo, ad esempio, mettendo in sicurezza il territorio, potenziando una mobilità e una sanità che sono allo sbando, salvaguardando e valorizzando risorse territoriali, attraverso precisi progetti consultabili su www.perunaltracalabria.it. L'Altra Calabria è l'unica alternativa, fatta di donne e uomini che non sono politici di professione, ma persone con un bagaglio di ideali e competenze acquisito in esperienze civiche e professionali» ha concluso un Gattuso che ha stigmatizzato uno sbarramento elettorale calabrese dell’8% voluto da centrodestra e centrosinistra, ritenuto incostituzionale perché mina democrazia e rappresentanza e verso il quale si adirà alle vie legali.

 

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Elezioni regionali 2014: Devona (Oliverio Presidente) “Un fallimento l’amministrazione regionale di centrodestra”

(1382) “L’ultimo atto consumato ieri dalla presidente facente funzioni, circa le modalità di smaltimento per le oltre 700 tonnellate di rifiuti che giacciono sul territorio calabrese, restituisce la cifra di questa amministrazione regionale di centrodestra: un fallimento”.

 

Così Giancarlo Devona, candidato al consiglio regionale della Calabria per la lista “Oliverio Presidente” nella circoscrizione “Centro”, sul decreto d’urgenza firmato ieri dalla presidente facente funzioni Antonella Stasi che, per ragioni contingibili e urgenti, dà il via libera al conferimento in discarica del “tal quale” per 45 giorni. “Senza entrare nel merito delle ragioni – commenta Devona – che hanno spinto i componenti della giunta regionale a disertare la seduta in programma ieri (in palese sberleffo all’interesse dei cittadini calabresi) voglio tradurre cosa significa in termini gestionali questo provvedimento: lasciare la patata bollente in mano al prossimo governo regionale per manifesta incapacità amministrativa. Stando almeno alle stime offerte dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti – prosegue Devona –, il costo di 16 anni di commissariamento per le casse regionali (e quindi dei calabresi) è stato di ben 1,5 miliardi di euro. Ebbene, a oltre un anno e mezzo dalla fine di questa parentesi buia per la Calabria (nell’aprile 2013 il governo ha riaffidato le competenze in materia alla Regione), questa amministrazione regionale di centrodestra non è stata in grado di farsi carico della gestione di tale settore. Anzi, la Regione è andata avanti per decreti e provvedimenti d’urgenza che autorizzavano il conferimento del tal quale in discarica, oppure spedivano i nostri rifiuti fuori dal territorio di sua competenza. Tutto ciò ha determinato un naturale aggravio dei costi per lo smaltimento degli stessi, così come determinerà il medesimo risultato anche questa nuova decisione di inviare all’estero il nuovo accumulo di Rsu lievitato negli ultimi giorni sulle strade calabresi. Del resto, la qualità di un’amministrazione si valuta anche per la tempistica con cui sceglie di affrontare scelte determinanti per i propri cittadini. E in questo settore, come al pari di altri, il centrodestra ha scelto di cincischiare. La stessa approvazione del nuovo Piano regionale di gestione dei rifiuti, infatti, è arrivata in una delle ultime sedute dell’assemblea di palazzo Campanella (quella del 7 agosto 2014) col dichiarato intento di demandare ad altri la riorganizzazione del sistema in Calabria. Il nostro obbiettivo – conclude Devona – sarà invece quello di avviare un ciclo virtuoso dei rifiuti che, attraverso l’incremento deciso della raccolta differenziata e l’introduzione di piattaforme per il recupero delle frazioni biodegradabili (Forsu), ci permetta di scongiurare il conferimento ‘tal quale’ degli Rsu in discarica”.   

 

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Elezioni regionali 2014: Nuovi Orizzonti per il Sud sostiene Cannizzaro

(1378) L’Associazione Culturale Nuovi Orizzonti per il Sud di Locri sosterrà Francesco Cannizzaro per il rinnovo del Consiglio Regionale della Calabria. E’ quanto emerge in una nota emanata dal consiglio direttivo dell Associazione.

 

Francesco Cannizzaro candidato alle imminenti  Elezioni Regionali nella lista “Casa delle Libertà” con Wanda Ferro Presidente è un giovane brillante con il “vizietto” della politica. Sin da giovane si è impegnato nell attività politica ed attualmente ricopre il ruolo di Assessore Comunale nel suo Paese natale Santo Stefano D Aspromonte e Consigliere Provinciale con delega al turismo ed allo spettacolo. La sua giovane età, ha solo 31 anni, l'ha portato ad un maggiore avvicinamento dei giovani alla sua figura ed alla sua persona. Sempre al fianco dei piu deboli ed al mondo delle Associazioni, quest anno la sua delega al turismo ed allo spettacolo l hanno visto impegnato sull intera provincia in diversi progetti importanti per la provincia reggina. Il suo slogan non a caso recita: “I giovani che credono nel fare”. Il nostro augurio è quello che Francesco Cannizzaro possa raggiungere l obiettivo di diventare Consigliere Regionale portando le istanze dei giovani e delle Associazioni  all interno di Palazzo Campanella dove per troppo tempo la questione giovanile ha avuto un ruolo marginale. Ma al di là di ciò bisogna sempre continuare a lavorare impegnandosi per la nostra terra e coinvolgere i giovani nella costruzione del proprio futuro facendoli diventare parte attiva di un progetto di vita e non semplici spettatori”. Associazione Culturale Nuovi Orizzonti per il Sud.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 novembre

(1376) Caligiuri: “Il prezioso lavoro svolto dal Commissario Scopelliti ha consentito lo sblocco del turn over”. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha commentato lo sblocco del turn over nel campo sanitario.

 

“Quando le buone notizie giungono in piena campagna elettorale – ha dichiarato – non solo diventano inevitabile oggetto di dibattito, ma sopratutto rischiano di perdere di significato. Lo sblocco del turn over nella sanità consente di migliorare servizi fondamentali per tutti i calabresi e non può che essere la conseguenza del lavoro svolto in questi anni difficili, durante i quali la Giunta Regionale in tanti settori ha fatto cose molto buone e i cui risultati, ad un'analisi serena, saranno evidenti nel tempo. In questo caso, si sono visti prima. Il prezioso lavoro svolto dal Commissario Scopelliti ha consentito, appunto, lo sblocco del turn over”. n.l. (1377) Le congratulazioni della Presidente f.f. Stasi per l’elezione di Salvatore Lucà a segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito all’elezione di Salvatore Lucà a segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “A nome della Regione esprimo vive congratulazioni a Salvatore Lucà per la sua elezione a segretario regionale di Confartigianato Imprese Calabria. Lucà è stato per anni segretario provinciale a Crotone, rappresentando per tutti un serio e valido punto di riferimento per il mondo dell’artigianato locale e per le piccole e medie imprese. Sono convita che grazie alla sua esperienza riuscirà a guidare con buoni risultati anche l’organizzazione calabrese che conta circa 10.000 imprese associate. A Salvatore Lucà e a tutti gli associati di Confartigianato rinnovo quindi il mio augurio, nella consapevolezza che anche grazie al loro apporto la nostra regione potrà superare il difficile momento di congiuntura economica, raggiungendo migliori obiettivi di benessere per tutta la Calabria”. m.v. (1379) Si svolgerà domani a Girifalco un convegno per ricordare lo scrittore Peter Kolosimo. Organizzato dall’assessorato regionale alla cultura, si svolgerà domani,15 novembre, alle ore 10, nella sede del  Comune di Girifalco, il convegno sul tema "L'archeologia del futuro. 30 anni dalla morte di Peter Kolosimo". L’assessore Caligiuri interverrà dopo la relazione del vice presidente dell'Archeoclub di Girifalco Barbara Truglia. I lavori saranno introdotti dal sindaco Mario De Onofrio e coordinati dall'assessore comunale alla cultura Ines Caliò. Concluderà via skype il vice direttore di Rai Due e conduttore di "Voyager" Roberto Giacobbo. Alla manifestazione di domani è stato invitato anche il fratello dello scrittore, Alfredo, che vive a Lamezia Terme. "Ricordare, a 30 anni dalla morte Peter Kolosimo, che era di origini calabresi – ha detto l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – significa attualizzare un grande divulgatore scientifico, che ha promosso la curiosità della storia e la scoperta del sapere. Non a caso, il convegno è stato promosso insieme all'Amministrazione comunale di Girifalco, nel cui territorio sono stati rinvenuti reperti archeologici che richiamerebbero la presenza di remote civiltà. Proprio di Girifalco si è interessato Roberto Giacobbo nel suo libro ‘Da dove veniamo. La storia che ci manca’, nel quale ha descritto pietre megalitiche, parlato della leggenda dei 110 re e illustrato gli oggetti suggestivi della collezione ‘Tolone. Peter Kolosimo – ha ricordato inoltre Caligiuri – è stato uno degli scrittori più popolari degli anni Settanta e le sue opere sono diffuse in 60 Paesi”. p.g. (1380) Nota della Presidente f.f. Stasi su incarichi personale Regione. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai lavori della Giunta regionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La Giunta regionale nel prendere atto che, allo stato, risultano avviate numerose procedure per il conferimento, previo avviso pubblico, mediante deliberazione della Giunta regionale, di incarichi dirigenziali di Settore e di Servizio, nonché di mobilità esterna presso i Dipartimenti regionali, ritiene che sia opportuno, in ragione dell’imminente consultazione elettorale del 23 novembre p.v. e, quindi, della fine della legislatura, non darvi seguito. Pertanto, invita tutti i Dipartimenti regionali e società in house ad attenersi a quanto disposto”. m.v. (1381) Nota della Presidente f.f. Stasi su Fondazione Campanella. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – a conclusione della riunione di Giunta, in merito alla questione relativa ai lavoratori della Fondazione Campanella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Ad integrazione di quanto già comunicato nel corso della Giunta regionale dello scorso quattro novembre e a seguito dell’ultimo incontro tenutosi presso la Prefettura di Catanzaro, la Giunta ha formalmente invitato il Presidente della Fondazione Campanella a prorogare di 60 giorni il termine di preavviso dei licenziamenti in corso. La Giunta si è inoltre determinata ad informare il futuro Presidente, affinché si faccia carico di tutti gli atti consequenziali”. m.v.

 

 

 

 

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Elezioni regionali 2014: domenica 16 il Movimento 5 stelle scende in piazza a Reggio

(1375) Domenica è l’ultima giornata festiva prima della tornata elettorale che rinnoverà il Consiglio Regionale della Calabria e proclamerà un nuovo Governatore.

 

Il Movimento 5 Stelle allo slogan di #Calabriapuoi e a seguito dell’appello di Beppe Grillo per tentare la strada di un cambiamento, raccoglie la sfida e decide di incontrare gli elettori in grande stile. E’ piazza Camagna, a Reggio Calabria il luogo in cui i pentastellati hanno deciso di incontrare attivisti, sostenitori, ma anche gli indecisi per illustrare il proprio progetto. Alle ore 18 Cono Cantelmi, candidato Governatore, salirà sul palco insieme ai componenti reggini della sua lista, attorniato dai parlamentari e da tutti i volontari che hanno reso possibile un’entusiastica campagna elettorale. “Sono felice che si sia scelta Reggio per l’ultima domenica di campagna elettorale” commenta Federica Dieni, deputata locale del Movimento. “Ho sentito attorno ai nostri incontri un’aria nuova, una curiosità diversa da parte della gente. Noi ci siamo e siamo più pronti che mai per dare ai cittadini un’alternativa ai partiti che per anni hanno avvelenato la terra, inquinato il mare, rubato le risorse del territorio e distrutto ogni possibilità d’impresa alla nostra Regione. Noi non ci nascondiamo. Noi siamo calabresi tra i calabresi”.

 

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Elezioni regionali 2014: Salvaguardia (M5S) “Costa Viola traino del turismo di tutta la provincia reggina”

(1374) “La costa viola potrebbe essere il traino del turismo marittimo di tutta la provincia di Reggio Calabria! Sabato pomeriggio sarò a Scilla e Bagnara per gridarlo forte. La perla dello stretto e il paese del pesce spada per antonomasia devono diventare i fari del turismo della nostra provincia!

 

Occorre un’ottima amministrazione per mettere da parte la macchia del commissariamento a Scilla. E ci vuole un supporto di competenza e onestà a livello regionale che possa favorire un vero sviluppo responsabile e green di tutta la Costa Viola che punti a rendere i paesi di Scilla e Bagnara due destinazioni turistiche a cinque stelle! Lo sviluppo che abbiamo pensato per questi due fantastiche località della nostra costa non può che essere in armonia con l’ambiente e le tradizioni che vivono solo qui e che se sarò eletto al Consiglio Regionale della Calabria il 23 novembre mi impegnerò a fare invidiare a tutto il resto del mondo. Nel nostro programma ci sono numerose azioni di valorizzazione della pesca tradizionale e l’istituzione e il mantenimento di numerose aree marine protette. Ma veniamo più nello specifico alle proposte per il definitivo lancio turistico di questi angoli di paradiso. Sono numerose le azioni che abbiamo intenzione di mettere in pratica per il rilancio turistico di tutta la zona, anche nell’ottica dell’istituzione della futura città metropolitana. Sicuramente tutti gli operatori turistici della zona potranno usufruire della formazione dedicata al settore che metteremo in campo perché l’offerta turistica sia al passo con i tempi e di caratura europea ma non solo. Sarà necessario dotare la Costa Viola di collegamenti efficienti e frequenti con i principali nodi del trasporto pubblico nazionale e internazionale come gli aereoporti di Lamezia e Reggio Calabria. Scilla è un set perfetto per la produzione di grandi lavori audiovisivi e cinematografici, è per questo che con la Calabria Film Commission lavoreremo ad un piano integrato e completo per rendere un set cinematografico come Scilla una location naturale per le produzioni nazionali e internazionali. Infine, ho una proposta davvero rivoluzionaria per il valore innovativo e attrattivo di Scilla e di Bagnara. Lavorerò e metterò tutto il mio impegno per istituire un sistema di taxi boat ecologici che colleghino non solo i paesi della Costa Viola grazie alla facile installazione di pontili elettrici smontabili e alimentati ad energia solare. Da Scilla e Bagnara si potrà facilmente, e a basso costo, raggiungere l’altra sponda dello Stretto di Messina o altre località della fascia costiera ionica limitando il traffico su strada e incentivando un modalità di trasporto totalmente green. Da non sottovalutare sarà anche l’impatto migliorativo nelle aree di attracco dei paesi interessati da questo sistema. Stiamo mettendo in campo tutte le migliori competenze al servizio del nostro territorio perché è giunta l’ora di far diventare la nostra Calabria una regione virtuosa e non più l’ultima delle regioni impresentabili d’Europa". #SalvaguardiAmolaCalabria. Salvatore Salvaguardia, candidato al Consiglio Regionale della Calabria Movimento 5 stelle.

 

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Messina: conclusa la seconda edizione del Covegno ”Il Biologo: figura dinamica nel mondo del lavoro”. Soddisfatto il Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Biologi Domenico Laurendi: ”Il futuro della professione appartiene ai giovani”

(26) ''Il Biologo: figura dinamica nel mondo del lavoro''. E' stato questo il tema al centro della II edizione del Convegno organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Biologiche ed Ambientali dell'Università di Messina.

Un appuntamento molto atteso, andato in scena nell'Aula Magna Vittorio Ricevuto dell’Università, che è servito agli studenti dell'Ateneo messinese a costruire una mappatura completa delle diverse prerogative ed applicazioni professionali previste nell'ampio panorama della biologia. Dal settore della nutrizione alla gestione della qualità nella cosmetologia, dalla sicurezza alimentare alla salvaguardia dell’ambiente, dalla procreazione medicalmente assistita alle indagini in ambito forense. Settori sui quali da tempo l’Ordine Nazionale dei Biologi sta puntando il suo lavoro sia in termini di formazione che di supporto agli iscritti per l’inserimento professionale. Ad aprire i lavori le introduzioni del Docente di Microbiologia generale del Dipartimento di Scienze Biologiche Giuseppe Criseo, del Commissario della Delegazione messinese dell'Ordine Nazionale dei Biologi Alessandro Pino e del Consigliere Nazionale dell’Ordine Domenico Laurendi. ''Dopo il successo dello scorso anno – ha commentato Laurendi – abbiamo voluto fortemente la seconda edizione di questo consesso scientifico. Per l'Università di Messina e per l'intera città rappresenta di sicuro un importante riconoscimento. Appuntamenti come questo rappresentano per l'Ordine occasioni fondamentali di confronto con il mondo universitario che è da sempre un punto di riferimento centrale per le nostre attività di formazione ed orientamento''. Obiettivo raggiunto dunque. Centinaia gli studenti che non hanno voluto perdere l'occasione di toccare da vicino le diverse applicazioni che li attendono nel percorso professionale post laurea. ''La figura del biologo – ha concluso Laurendi – è divenuta negli ultimi anni sempre più complessa e variegata. Le professionalità acquisite durante la formazione universitaria sono ormai applicabili a diversi settori del panorama scientifico. Ciò che è importante, qualunque sia il percorso che si sceglie di intraprendere, è mantenere sempre molto elevati gli standard qualitativi delle prestazioni offerte, sia nel settore pubblico che in quello privato. Agli studenti e ai colleghi più giovani è affidato il futuro di questa splendida professione''.

 

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