Pallacanestro, A2 Silver: Viola Basket, Branca “Il sistema arbitrale ha il dovere di garantire uniformità”

(416) "Sono un uomo di sport e all’interno dello stesso mi muovo, con diversi ruoli, da oltre 30 anni. A fine gara ho aspettato a lungo per complimentarmi, uno per uno, con i giocatori di Ferrara, dal mio punto di vista protagonisti di una prestazione importante e, soprattutto, caratterizzata da un atteggiamento di grande correttezza.

 

A me lo sport piace intenderlo così, lo so che in campo si vince e si perde, anche in maniera bruciante e immeritata, alle volte. E so bene, dunque che le sconfitte, come le vittorie, hanno mille cause e che il comportamento sul campo di ciascuna delle parti in causa è valutato da chi di competenza. Così la sconfitta della Viola, maturata ieri contro Ferrara nelle ultime battute del confronto, verrà analizzata nella sua genesi tecnica dal coach Benedetto mentre, la prestazione degli arbitri verrà giudicata dal loro osservatore, presente ieri a Reggio. Da Presidente, però, ho l’obbligo di segnalare al movimento i problemi strutturali e non quelli contingenti. Mi spiego meglio: sarebbe facile per me, oggi, rilevare il clamoroso errore che ha portato durante i primi minuti di gara al terzo fallo assegnato a Rush (con conseguente “eliminazione” dal campo per numerosi minuti di uno dei nostri giocatori più importanti e doppio fallo tecnico alla panchine della Viola), oppure segnalare l’imbarazzo col quale gli arbitri hanno gestito l’azione decisiva della gara, con doppio fischio, contrastante, di due di loro. Ma questo non mi compete: ho garbatamente fatto presente a fine gara ciò che ritenevo opportuno far rilevare agli arbitri che, altrettanto garbatamente mi hanno spiegato il loro punto di vista, pur non essendo tenuti a farlo. Che poi, sul piano tecnico, le loro spiegazioni mi abbiano convinto oppure no, non è argomento che, naturalmente, può interessare nessuno nell’intero movimento cestistico. Incarto e porto a casa, col sorriso, come lo sport mi ha insegnato a fare. Il problema, però, è ben più ampio e, paradossalmente, rende merito agli arbitri di ieri. I signori Cerbaucich, Ascione e Chersicla hanno operato delle scelte che, al di là della loro fallacità, hanno mantenuto, rispetto alla loro convinzione, fino alla fine, e così, nella palla contestata che ha deciso la gara, dopo aver già operato numerosi fischi contestatissimi da squadra e pubblico di casa, hanno in piena autonomia assegnato canestro, tiro libero e vittoria alla squadra ospite. Rilevo le incongruenze tecniche, le tengo per me (come detto ci penseranno gli organi preposti a intervenire) e però mi tocca dare atto agli arbitri di aver scelto, pur eventualmente errando, in maniera del tutto scevra da ogni condizionamento. Bravi! E però il sistema arbitrale nel suo complesso ha il dovere di garantire uniformità di metro di giudizio ed omogeneità di atteggiamento tra tutti coloro che la domenica amministrano la palla a due. Io mi augurerei di reincontrare gli arbitri di ieri in trasferta, perché sono certo che non sono persone condizionabili e se sbagliano lo fanno fino in fondo, quali che siano le conseguenze e le pressioni ambientali. Invece sappiamo tutti – e si badi bene che questo non è un problema della Viola ma dell’intero movimento, oggi a me, domani a te – che esistono arbitri di questo tipo ed invece arbitri “sensibili” al contesto, con conseguente mancanza di tutela per la squadra che viaggia. E dunque, le designazioni, che tra l’altro non sono affidate al caso, diventano una roulette russa e questo in un torneo di serie A2 è inaccettabile. Sono sufficientemente esperto per non cadere nella utopia di pensiero di chi auspica un campionato con arbitri che siano tutti al medesimo livello; non succede con i giocatori, con gli allenatori, con i presidenti, non può accadere con gli arbitri. Ma il settore arbitrale della Fip – al quale mi rivolgo ufficialmente col massimo rispetto e senza alcuna nota polemica, ma solo con intento collaborativo di chi segnala un problema collettivo – deve urgentemente affrontare il problema della omogeneità di atteggiamento degli arbitri e, visto che il carattere degli esseri umani è difficilmente modificabile, mescolare le terne in maniera tale da renderle quanto più possibile omogenee. Anche perché in mancanza di tale omogeneità sarà gioco facile, visto che le caratteristiche degli arbitri, come quelle dei giocatori, sono ben note, comprendere se per le partite in trasferta della squadra x vengono per lo più designati arbitri resistenti ai contesti oppure no e magari farsi assalire da dubbi quando ti accorgi che la potenza economica di una squadra fa il paio con frequenti designazioni di garanzia. Sono brutti pensieri, sgarbati, il pensar male si insinua nel pensiero positivo e lo mina alla base. Perché è noto che, alla lunga, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina…".

 

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Pallacanesto, DNC, girone I, VI^ giornata: F.P. Sport Messina-Vis Reggio Calabria 63-80

(415) Molle e remissiva nel primo tempo, autoritaria e spietata nella ripresa. È una Vis “double face” quella che detta legge anche in terra peloritana, espugnando con pieno merito il “PalaRitiro” e confermandosi solitaria in vetta alla classifica dopo il sesto successo consecutivo.

 

L’F.P. Sport Messina ha resistito solo un tempo, il primo, trascinata dalla verve agonistica di un mai domo Cavalieri e dalle belle giocate di Campi (43 punti totali per la coppia di esterni siciliani). Dopo l’intervallo non c’è più stata partita. La strigliata di coach D’Arrigo durante la pausa lunga ha dato la scossa a Grasso e compagni, capaci di inanellare a inizio di terzo periodo uno strepitoso parziale di 16-0 che, di fatto, ha chiuso il match. Dagli spogliatoi è uscita una squadra completamente trasformata, che ha azzannato gli avversari in difesa, devastante in campo aperto e illuminata dal talento offensivo di Viglianisi, miglior realizzatore fra le fila reggine con 17 punti. In doppia cifra, oltre alla talentuosa guardia scuola Viola anche Grasso (10), Carnazza (12), Pellegrino Yasakov (15) e Warwick (14). A testimoniare la metamorfosi della Vis fra i due tempi un dato su tutti: nei primi due quarti i bianco/amaranto hanno realizzato 30 punti, gli stessi messi a segno nel solo terzo periodo. L’ennesima prova di forza in trasferta lascia ben sperare per il futuro, anche se adesso il calendario propone un trittico da brividi: prima il derby al PalaBotteghelle con Cosenza e poi una doppia insidiosissima trasferta a Capo d’Orlando e Palermo. Questo il tabellino della gara: F.P. Sport Messina-Vis Reggio Calabria 63-80 (12-18, 31-30, 44-60). F.P. Sport Messina: Campi 21, Bellomo 8, Buono 2, Cavalieri 22, Sabarese 1, Santoro, Squillaci, Mirenda 7, Ponzù Donato 2, Perrone. Allenatore: Paladina. Assistente: Biondo. Vis Reggio Calabria: Zampogna 7, Grasso 10, Carnazza 12, Pellegrino Yasakov 15, Warwick 14, Barrile 2, Tramontana 3, Viglianisi 17, Di Dio. Allenatore: D’Arrigo. Assistente: Cugliandro. Arbitri: Paternicò di Piazza Armerina e Caci di Gela. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria:  

 

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Lamezia Terme (CZ): il Sindaco Speranza sullo stato di agitazione della polizia locale

(1347) A seguito dell'incontro avvenuto la scorsa settimana con i rappresentanti sindacali ed alcuni agenti della polizia locale sulla situazione del corpo del comune di Lamezia Terme, il sindaco, il vicesindaco ed il segretario generale hanno assunto alcune decisioni immediate.

 

Fermo restando che la procedura del cosiddetto “raffreddamento sindacale” è di competenza del Prefetto di Catanzaro, l'amministrazione rende noto che è stata avviata la procedura di gara per le nuove divise del corpo di polizia locale; sono state attivate le procedure per la stesura della nuova graduatoria di assunzione di agenti a tempo determinato; si sta sollecitando il MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) affinché dia riscontro al quesito già posto da tempo  dall'amministrazione sulle trattenute stipendiali in corso mentre è stata disposta la loro sospensione  per i prossimi mesi; sono state avviate le procedure per la definizione del fabbisogno del personale per il prossimo triennio in cui è ricompresa anche l'assunzione a tempo indeterminato di ufficiali/ispettori e agenti di polizia locale. Infine, l'amministrazione fa sapere che è in corso il calcolo definitivo del fondo per il salario accessorio di tutto il personale dipendente dell'ente per l'anno 2013 che consentirà così di riaprire le trattative sindacali per chiudere in tempi brevi il contratto decentrato di lavoro.

 

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Tirocinanti Azienda Calabria Lavoro, Princi e Petrassi (UilTemp): “Stop ai balletti burocratici. La Regione si impegni immediatamente al pagamento di tutte le spettanze arretrate”

“Da diversi mesi ormai i percettori di mobilità in deroga che hanno partecipato al bando indetto dalla Regione Calabria attraverso l'Azienda Calabria Lavoro, attendono il pagamento delle spettanze arretrate.

 

La Regione si impegni immediatamente a chiudere la partita entro questa settimana, così come promesso nei giorni scorsi a Crotone dalla Presidente facente funzione Antonella Stasi e dall'Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno”. E' quanto dichiarano il Segretario Generale della Uil Temp Calabria Gianvincenzo Benito Petrassi e il Segretario Provinciale della Uil Temp di Reggio Calabria Stefano Princi, che nella giornata di oggi si è recato personalmente, insieme ad una decina di tirocinanti, presso gli uffici dell'Azienda Calabria Lavoro. “Abbiamo verificato – proseguono Princi e Petrassi – che da parte dell'Azienda c'è la disponibilità al pagamento delle spettanze, che sono state tutte rendicontate alla Regione. Ma contestualmente la visita ha attestato che quello che manca adesso sono i pagamenti, nonostante nel bilancio regionale siano previsti i fondi per la copertura dei tirocini”. “Alla presidente Stasi e all'assessore Salerno – concludono i due rappresentanti sindacali – chiediamo dunque l'impegno immediato delle somme. Assurdo che per colpa di un imbarazzante balletto burocratico i tirocinanti siano ancora in attesa, ormai da mesi, delle spettanze arretrate. Ancor più grave l'atteggiamento della politica se messo in relazione alla gravissima crisi sociale che sta attraversando la Calabria”.

 

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Reggio di Calabria: dal 5 all’8 dicembre torna il Komics Reggio Calabria

(724) Dopo l’edizione scorsa del maggio 2013, torna quest’anno, in versione invernale, il Komics Reggio Calabria. Il Komics si rinnova, si evolve e si trasforma con novità sensazionali. Dal 5 all’8 dicembre 2014 invaderà con l’arte e la cultura del fumetto l’Oasi Village,

 

che si trasformerà in un grandissimo villaggio immerso in un’atmosfera fumettistica a 360 gradi. Un evento adatto a tutti: bambini, adulti, appassionati e non. L’ingresso sarà aperto al pubblico dalle ore 9:30 alle ore 22:00 e prevederà la visita delle tante aree tematiche proposte:

Area Comics: guest star sarà la Casa editrice Schockdom insieme agli autori: SIO (Simone Albrigi), Alessandra Patanè, Davide Caporali, Luigi Cecchi,Salvatore Callerami. E poi ancora le tante Fumetterie provenienti da ogni parte d’Italia; autori Luca Maresca, Pasquale Qualano, Val Romeo, ZED di Danilo Sirianni e Salvatore Capolupo, Anna Leotta, Umberto Giampà, Antonio Federico, Vincenzo Raimondi. Uno spazio interamente dedicato a tutti gli appassionati del fimo;

Area Medievale: un vero e proprio spazio in cui si respira lo spirito medievale, tra duelli e gare di tiro con l’arco, con un occhio sempre attento alla storicità della rappresentazione. Area Cosplay: il colore, la fantasia, l’animazione, i giochi, dettano lo spirito del Contest Cosplay con tanto di grande giuria e premiazione, Gostbusters e Pronto Soccorso Cosplay;

Area Music: previsto per il giorno 5 dicembre alle 19.30 il concerto di Giorgio Vanni; ed ancora un’esibizione nei giorni successivi di giovani gruppi come 4Toon e G.O.P.S!-Game Over Press Start!;

Area Games: sarà possibile giocare tutto il giorno con esperti del settore, Leugue of Legend, Magic, Force of Will, Warhammer, e tanto tanto altro. Da quest’anno anche tre contest Games ricchi di premi; 

Area Workshop/Conferenze: zona prescelta per i workshop dedicati alle scuole con la fumettista Anna Leotta e l’Accademia del Fumetto ReggioComix, Conferenza “One Piece il manga dei record”,
Incontro con SIO Scottecs , Corso per diventare Acchiappafantasmi, Conferenza “Creatività e interazione: Il progetto ZED”;

Area Food&Beverage: ristorazione a cura dell’Oasi Village, area sushi a cura di Alessandra Stilo, ramen e molto altro ancora.

Per Info e contatti
KOMICS Reggio Calabria – II edizione5/8 dicembre 2014 – ore 9.30-22.00
Web: www.komicsrc.com
Email: komicsrc@gmail.com
FB: komics reggio calabria
Twitter: komics_rc

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Calcio, serie D, girone I, X^ giornata: HinterReggio-Rende 0-0

(412) HinterReggio-Rende: 0-0. HinterReggio (4-3-2-1): Parisi, Maesano, Scoppetta, Papasidero, Filidoro (33' st Compagno s.v.), Forgione, Corso 5.5, Manganaro, Lavrendi, De Marco (40’pt Favasuli 5.5), Crisalli (29’st Spanò s.v.).

 

A disposizione: De Luca, Toscano, Gallon, Caruso, Cianci, Marra. Allenatore: Ferraro 5.5. Rende (4-3-3): De Brasi, Ruffo, Musca, Ginobili, Crispino, Fiore, Benincasa, Marchio (38’st Buccino s.v.), Gigliotti (28’st Grisolia s.v.), Caruso (40’st Mandarano s.v.), Zangaro. A disposizione: Mancino, Piromallo, Benvenuto, Azzinnaro, Scarnato, Irace. Allenatore: Trocini 6.5. Arbitro: Curti di Milano. Assistenti: Conti di Acireale e Caico di Agrigento. Spettatori: un centinaio circa di cui una ventina ospiti. Ammoniti: Crisalli (H), Manganaro (H), Benincasa (R), Ruffo (R), Favasuli (H). Angoli: 1-4. Recupero: 2’ pt e 4’ st. Uno 0-0 scialbo, tra HinterReggio e Rende, un risultato che sta stretto alla squadra cosentina. Un Hinterreggio, irriconoscibile, ha permesso al Rende di fare un figurone, l’assenza di Gallon, bomber della squadra, non deve essere  un alibi, certo, giocare su un campo di patate come il terreno di gioco del ravagnese, non è il massimo per una squadra tecnica come quella reggina. I Ferraro boys, hanno avuto difficoltà ad impostare la manovra, a centrocampo hanno avuto difficoltà, Lavrendi, Corso, Manganaro, hanno perso il confronto contro gente come Benincasa, e Fiore. il Rende, al termine della gara,  ha recriminato, per un risultato che gli sta stretto, grazie al portiere Parisi, se i biancazzurri, sono usciti imbattuti dal ravagnese. L’infortunio di De Marco, nel corso della gara, ha pegiorato la situazione ed il solo Crisalli, non è riuscito a scardinare la retroguardia rendese.  Con il pareggio contro il Rende, la squadra reggina, si allontana sempre di più dalla vetta, che vede in solitaria il Torrecuso.

 

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Elezioni regionali 2014: Romeo (NCD) “Lo stipendio da consigliere regionale intendo devolverlo per il 50% alla costituzione di una banco-alimentare per persone indigenti e ad un’associazione che possa soddisfare i bisogni delle famiglie in difficoltà”

(1340) E’ quanto afferma Pasquale Romeo, candidato di NCD alle elezioni regionali. “Ogni diritto del cittadino è un diritto, per cui non può essere un favore, affinché questo possa succedere bisogna semplificare la burocrazia e renderla informatizzata (affinché per esempio ogni certificato possa essere richiesto anche on line).

 

Il cittadino deve poter segnalare le disfunzioni della pubblica amministrazione ad un ufficio di relazione con il pubblico efficiente che deve rispondere al cittadino con carta scritta entro un tempo definito. Il lavoro pubblico – prosegue Romeo – richiede la nomina di dirigenti che non siano clientelari ma di merito, attraverso una commissione di valutazione dei curricula di costituzione regionale che risponda sull’eventuale danno erariale nella nomina dei dirigenti che non hanno i requisiti o che invece sono stati nominati in maniera impropria avvantaggiando un candidato anziché l’altro. Il lavoro pubblico ha tra i dipendenti una crescente insoddisfazione che dipende sia dalla organizzazione dei più alti dirigenti, sia dai benefit che non vengono riversati sui quadri più bassi come quello C e D della regione, con insoddisfazione crescente del personale dipendente che lavora giornalmente e con fatica supplendo spesso a difficoltà e carenze. Inoltre, l’incapacità di negoziare i conflitti che ci sono nell’equipe di lavoro sia da parte del dirigente, sia da parte dei singoli membri, ormai in burn-out, necessita di corsi per la risoluzione del conflitto e per la fuoriuscita del burn-out  o anche detto esaurimento lavorativo, che impedisce alla pubblica amministrazione di migliorare”.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio “Sequestro del Kalura: a noi risulta che abbia chiesto, ed ottenuto, permessi, licenze ed autorizzazioni come disposto dalle leggi”

(364) Il sequestro della struttura turistico-balneare denomianta “Kalura”, eseguita dalla Guardia Costiera il 6 Novembre scorso, su disposizione della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, lascia spazio ad una serie di considerazioni che questo organismo federale non può ignorare.

 

Premesso che soltanto le aule di Tribunale potranno accertare come realmente stiano le cose e noi attendiamo con fiducia e con una certa impazienza di conoscere la verità, non si può fare a meno di porsi qualche domanda. Una struttura come il “Kalura” che ormai da cinquant’anni opera con la stessa gestione sul territorio con prestigio e dignità tanto da dover essere annoverata tra le poche – anzi pochissime aziende – che riescono ancora a reggere il mercato e che non sono state travolte né dalla crisi, né dal ‘malaffare’ che invece ha investito altre realtà simili del territorio, perché ha subito questa cocente, drastica e repentina chiusura ? Siamo forse di fronte a qualche gestione “sospetta”? Eppure ci risulta che la famiglia che gestisce il locale sin dalla sua nascita è certamente tra le più stimate e benvolute dalla stessa clientela rappresentata dalla migliore società reggina. Ci risulta pure che mai in cinquant’anni la stessa gestione abbia creato problemi di qualsivoglia natura. Naturalmente, e lo ribadiamo con forza, siamo i primi a sostenere che una struttura “sine titulo” non può occupare certamente in modo illegittimo il suolo demaniale, soltanto che il “Kalura” il “titulo” lo ha sempre avuto. Ci risulta infatti, che ha sempre chiesto e ottenuto permessi, licenze, autorizzazioni, condoni come le leggi vigenti dispongono. Con con il passaggio delle competenze in materia ai comuni, si era creata da alcuni anni un’anomalia dovuta al fatto che la struttura è a cavallo fra le amministrazioni comunali di Reggio Calabria e di Villa San Giovanni. Palazzo San Giorgio ha rinnovato regolarmente la concessione di sua competenza, cosa che invece non ha fatto l’ufficio tecnico villese, che con una esasperante e pretestuosa serie di ostacoli burocratici – fra l’altro anche essi sanati – ha poi portato a quanto accaduto il sei novembre scorso. Dopo tali considerazioni, chiediamo che la Magistratura – nella quale poniamo sempre la massima fiducia – compia, anche in tempi celeri, le indagini del caso.  Occorre infatti la massima urgenza poiché, oltre ai gestori, bisogna dare risposta ai tantissimi dipendenti del locale che provvisoriamente comunque si trovano ad essere senza lavoro. Occorre il massimo sforzo, da tutti gli organi competenti, per restituire alla città il “Kalura”, una delle più importanti realtà imprenditoriali della provincia reggina.

 

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Crotone: Federconsumatori Calabria, martedì 11 l’iniziativa su “Come difendersi dalla crisi”

(363) È in programma per questo martedì (11 novembre), alle ore 10.30, presso la sala consiliare del Comune di Crotone, l’iniziativa pubblica di Federconsumatori Calabria dal titolo “Come difendersi dalla crisi”.

 

Sarà presente alla giornata il vicepresidente nazionale dell’associazione Sergio Veroli. Il programma dell’evento prevede: l’introduzione all’argomento del presidente regionale di Federconsumatori Calabria Cinzia Mosella. Quindi, interverranno: Raffaele Falbo (segretario CGIL Crotone), Antonio Spataro (Segretario Regionale SUNIA), Bruno Tassone (Presidente AUSER Crotone), Giuseppe Buscema (Presidente Lega SPI Crotone). Relazionerà Luigi Labonia (dottore commercialista) e concluderà Sergio Veroli (vicepresidente nazionale Federconsumatori).

 

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Elezioni regionali 2014: Battaglia (PD) “Nella nostra regione la disoccupazione ha raggiunto livelli inaccettabili che richiedono interventi immediati”

(1339) Questo è quanto affermato da Mimmo Battaglia, candidato alle elezioni regionali per il PD. “E’ un vero e proprio dramma che rispecchia la cattiva gestione amministrativa ed organizzativa degli ultimi anni.

 

Dobbiamo dare risposte concrete di lavoro ai calabresi, e questo deve essere l’impegno della Giunta regionale che va a formarsi e che sono convinto sarà presieduta da Mario Oliverio, la scommessa che il Partito Democratico e la maggioranza di centrosinistra deve avere nei confronti di una popolazione troppo spesso illusa. Non possiamo più permetterci situazioni di precarietà come quelli dei lavoratori della mobilità in deroga che sono alla disperazione. Dobbiamo dare urgenti risposte. I dati che rispecchiano l’emigrazione delle migliori intelligenze nel corso degli anni è allarmante, partono 60 mila giovani ogni anno e lo scenario ci deve indurre ad un cambiamento radicale che possa effettivamente ripristinare una situazione di equilibrio investendo su quelli che sono settori fondamentali per una società civile. Devono essere portate a compimento politiche che possano creare immediata occupazione, con la gestione giusta e oculata dei fondi comunitari”.

 

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Elezioni regionali 2014: Amodeo (Centro Democratico) “Idee chiare ed obiettivi concreti, solo così potremo rinnovare la politica”

(1338) “Dobbiamo avere idee chiare ed obiettivi concreti, ed individuare i mezzi attraverso cui si possono raggiungere e che se impiegati in maniera produttiva consentiranno di rispondere alle emergenze e alle necessità della Calabria.

 

Dobbiamo assumerci la responsabilità di dire chiaramente come stanno le cose e come si può intervenire per modificarle. Solo a questa maniera, si potrà rinnovare la politica. L’appuntamento delle prossime elezioni regionali del 23 novembre, rappresenta un’occasione unica per ripristinare quel rapporto di fiducia con i calabresi che è stato messo in discussione da falsi proclami e promesse. Con Mario Oliverio, candidato presidente, la Calabria potrà risorgere dal torpore che la attanagliata negli ultimi anni. Il segnale da dare è chiaro e deve essere di massima trasparenza, mettendo a punto un progetto che non si riduca ad un mero elenco di desideri e proclami, ma che indichi realmente quali strumenti saranno utilizzati per progettare il futuro. La nostra regione è stata già troppo martoriata, con una serie di aspetti negativi che si ripercuotono sui cittadini. E’ necessario poter ripartire, intervenendo sulle molteplici criticità, per ridare ossigeno e progettare il futuro senza improvvisazioni e promesse, ma soprattutto evitando gli sprechi inutili e iniziando ad operare in base alle priorità e le urgenze. L’azione amministrativa deve essere caratterizzata da un’elevata capacità di elevare il livello di cultura organizzativa e gestionale, le cui carenze hanno inciso profondamente e in maniera negativa sui calabresi”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 novembre

(1335) L'Assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – è intervenuto alla libreria Feltrinelli di Cosenza in occasione della presentazione del libro curato dal gallerista e studioso Enzo Le Pera "Percorsi d'arte in Italia", edito da Rubbettino.

 

Caligiuri ha inquadrato la presentazione del volume ricordando anche le iniziative svolte sull'arte contemporanea in Calabria, dove sono maturate, nel corso degli anni, tra le altre, realtà di grande rilievo: dal Museo all'Aperto Carlo Bilotti di Cosenza al MARCA di Catanzaro,  dal MUSABA di Mammola al MACA di Acri, dal Premio "Limen Arte" di Vibo Valentia alla Fondazione "Rocco Guglielmo", dal Parco della Biodiversità' di Catanzaro al MACRO di Crotone, dalla Casa Museo di Mimmo Rotella a Catanzaro alle due Accademie delle Belle Arti di Reggio Calabria e Catanzaro. Inoltre Caligiuri ha anche ricordato l'edizione regionale della Biennale di Venezia curata da Vittorio Sgarbi a Reggio Calabria e il Piano dell'Arte contemporanea realizzato dalla Regione Calabria, entrambe iniziative che ha contribuito a stimolare sinergie e creatività. Alla presentazione del volume sono intervenuti anche Ottavio Cavalcanti e Giovanna Capitelli dell'Università della Calabria, che hanno offerto una lettura del libro estremamente stimolante. n.l. (1336) La Ragioneria generale della Regione Calabria – informato una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha effettuato nel corso della settimana pagamenti per circa 324 milioni di euro, lo rende noto l'assessore al Bilancio e alla Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini. Nel dettaglio i pagamenti sono così distribuiti : circa 310 milioni per la Sanità dei quali 196 per la quota del fondo Sanitario regionale a destinazione indistinta relativa al rateo di Ottobre 2014; 30,9 milioni alle aziende sanitarie ed ospedaliere quale Premialità 2009 ; 2,9 milioni per l'azienda ospedaliera di Reggio Calabria per il completamento acquisto gruppo operatorio ;milione all'azienda sanitaria di Catanzaro per budget definitivo Fondazione Campanella Anno 2013 e 12 milioni per altri servizi. Inoltre 1,5 milioni sono stati liquidati per le spettanze per LSU-LPU. "Continuiamo fino alla fine del mandato – ha dichiarato l’assessore Mancini – per tentare di offrire risposte puntuali ai cittadini, alle famiglie e alle imprese". n.l.

 

 

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Calcio, Eccellenza, IX^ giornata: Bocale-Palmese 2-4

(413) Bocale-Palmese: 2-4. Bocale: Leonardi, Scilipoti, Quattrone, Gioia (71’ Cissè), Cucinotti, Binachi, Catanzaro, Laurendi, Benedetto, Saviano (70’ Audino), Moreno All.: Lo Gatto. Palmese: Nania, Sinicropi, Misale (57’ Torchia), Cordiano, Tedesco (30’ D’Ascoli), Andiloro, Foderaro (73’ Musumeci), Crescibene, Piemontese, Saturno, Fabio All.: Salerno. Arbitro: Franco di Locri.

 

Assistenti: Montesanti di Lamezia e Laria di Vibo Valentia. Ammoniti: Gioia, Benedetto, Saviano, Cucinotti, Scilipoti, Foderaro, D’Ascoli, Sinicropi. Espulsi: Cucinotti, Laurendi. Spettatori: 250, 50 circa da Palmi. Note: espulsi Dorato (Presidente Bocale), Sgrò (team manager Bocale), Lo Gatto. Marcatori: 3’ Catanzaro, 35’ Piemontese, 43’ Saturno, 48’ Laurendi, 81’Torchia, 85’ Piemontese. Ci sarebbe piaciuto parlare di Bocale–Palmese, di una partita giocata ad alti ritmi con la squadra di Lo Gatto che ha lottato alla pari (per lunghi tratti della gara è stata anche superiore) contro la capolista, ma purtroppo dopo i 90 minuti, siamo costretti a raccontarVi dell’unico protagonista in campo, ovvero l’arbitro Emanuele Franco di Locri. Ebbene sì, l’arbitro Franco batte il Bocale 4-2. La “giacchetta nera” si erge a protagonista e ammonisce ben cinque giocatori reggini, due espulsi dal campo, tre dalla panchina compreso mister Lo Gatto, convalida una rete in fuoriogioco alla Palmese e non assegna un netto calcio di rigore sul risultato di 2-2 per fallo di D’Ascoli in area su capitan Saviano. Oltre al rigore, sarebbe scattato il secondo giallo per il difensore ospite. Oltre il danno la beffa considerando le sanzioni nei confronti degli espulsi. Tornando alla gara, ottima prova di Laurendi e compagni che al terzo minuto trovano la rete del vantaggio grazie al solito Catanzaro. Il Bocale potrebbe raddoppiare, ma Scilipoti dopo aver fatto una allungo di 50 metri, ben servito da Catanzaro manda al lato. La legge del calcio è spietata, passano solo sei minuti e la Palmese pareggia con un gran gol di Piemontese che con un perentorio colpo di testa gira la palla all’incrocio dei pali. Uno stacco magistrale, Piemontese rimane per tre secondi in aria. Al 43’ arriva il raddoppio ospite: micidiale ripartenza con Foderaro che serve Saturno che solo davanti al portiere la mette dentro. Rete, a nostro avviso in fuorigioco. Nell’occasione, l’arbitro Franco allontana per proteste tre elementi dalla panchina del Bocale compreso il tecnico Lo Gatto. In avvio di ripresa, parte forte il Bocale che dopo due minuti trova il pareggio su calcio di rigore procurato da Saviano e realizzato da Laurendi. Al decimo minuto continua lo show dell’arbitro Franco che non concede un netto rigore al Bocale per atterramento in area di Saviano e al 20’ espelle prima Cucinotti e successivamente Laurendi senza alcun motivo specifico. Nonostante il Bocale sia rimasto in nove, Bianchi si rende pericoloso di testa. Al 36esimo, sugli sviluppi di un corner, Torchia trova la rete che permette alla Palmese di portarsi in vantaggio. Nei minuti finali, Piemontese trova anche la doppietta ribattendo in rete una corta respinta di Leonardi. Grande fair play dentro il fuori il campo con le due tifoserie tranquillamente posizione nella stessa tribuna. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Pallacanestro, A2 Silver, VII^ giornata: Viola-Ferrara 83-87. Benedetto: “La sconfitta è maturata per le troppe occasioni sprecate”

(414) Dopo la vittoria esterna di Voghera contro il Tortona, la Viola subisce una battuta d’arresto sul proprio campo.

 

Primo quarto molto equilibrato, con Ferrara che recupera lo svantaggio iniziale e conclude il parziale avanti di 4 punti (23-27). Nel secondo quarto gli emiliani si portano sul +12. I neroarancio, spinti anche da una grande tifoseria che chiede a gran voce la riapertura del PalaCalafiore, producono il massimo sforzo e, grazie ad una bomba ed un tiro libero di un super Deloach a 6 secondi dalla sirena, arrivano all’intervallo avanti di una lunghezza: 46-45.Nel terzo quarto la Viola prova a scappare, portandosi a +8 ma Ferrara grazie a 3 bombe consecutive si porta a +1. I ragazzi di coach Benedetto non ci stanno e si portano nuovamente in vantaggio con un Casini in grande spolvero: 68-64 alla fine del terzo parziale.Nell’ultimo quarto, gli emiliani allungano nuovamente, andando a +6 a 5 minuti dalla sirena. La Viola si porta a fino a -1 a 3 minuti dalla fine ma Ferrara riesce a fare l’allungo decisivo: finisce 83-87. Queste le dichiarazioni del coach della Viola, Giovanni Benedetto. “Oggi abbiamo giocato molto al di sotto delle nostre aspettative e c’è molto da recriminare per i troppi palloni buttati via. Nonostante la prestazione non ottimale, nel corso dell’ultimo quarto, avevamo ottenuto un buon vantaggio che, purtroppo, abbiamo dilapidato per troppa presunzione e superficialità, forzando molti tiri. La partitaandava chiusa prima e non farlo è stato il nostro più grande limite, oggi. C’è da sottolineare anche la cattiva gestione della partita da parte degli arbitri che, sia chiaro, hanno il diritto di incappare in una giornata storta come quella odierna. Bisogna fare i complimenti agli avversari: Ferrara, nonostante il periodo non molto brillante, è riuscita a tirar fuori una prestazione molto buona perché non è facile per nessuno giocare qui a Reggio Calabria e davanti a questo pubblico meraviglioso”. Tabellino. Viola – Ferrara 83-87 (23-27, 46-45, 68-64). Viola: Deloach 26, Casini 16, Azzaro 2, Rezzano 9, Lupusor, Rossi 10, De Meo ne, Rush 14, Spera, Ammannato 6. Coach: Giovanni Benedetto. Ferrara: Huff 23, Bottioni ne, Castelli 5, Amici 3, Ferri 11, Casadei 3, Benfatto 15, Pipitone 2, Ghirelli ne, Hasbrouck 25. Coach: Adriano Furlani. Arbitri: Paolo Cherbaucich, Achille Ascione di Caserta, Andrea Agostino.

 

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Reggio di Calabria: liceo scientifico “L. da Vinci”, martedì 11 la presentazione del progetto “Colori senza barriere”

(723) Martedì 11, alle ore 10, nei locali del liceo scientifico Leonardo da Vinci, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Colori senza barriere”.

 

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra le associazioni Cult 3.0 e Per Mano, in collaborazione con la web tv yeslive.it, diretta da Emilia Condarelli che ha ideato e realizzato il progetto “Colori senza barriere”, la presidenza del Consiglio provinciale e il Liceo Scientifico Leonardo da Vinci. Il progetto prevede la nascita di un’aula completamente priva di barriere architettoniche ed adeguatamente attrezzata per ospitare lezioni di disegno, dipinto ed arti grafiche, tramite la donazione di un banco speciale peraltro realizzato da un artigiano locale e progettato secondo le esigenze degli studenti diversamente abili. La dirigente del Liceo, Giuseppina Princi, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa aderendo al progetto, sottolinea l’alto profilo culturale ed educativo dell’iniziativa “perché si propone di promuovere la cultura dell’integrazione e l’educazione al rispetto della diversità individuale, sensibilizzando i giovani e  l’opinione pubblica sulla complessa realtà della distrofia muscolare”. Sarà, infatti, Daniele Chiovaro, affetto da distrofia muscolare e conosciuto per la sua mostra di quadri  dipinti con la bocca, a supervisionare il percorso grafico-pittorico destinato agli studenti del liceo, tenuto dallo scenografo e vignettista Antonio Federico, presidente dell’Accademia del Fumetto e delle Arti figurative “Reggiocomix e finalizzato a far acquisire, negli studenti, abilità artistiche, favorendo la cultura della valorizzazione della persona e delle sue potenzialità. Il percorso si avvarrà del supporto dei docenti interni prof.ssa Comi, prof.ssa Bevacqua e dei membri  dell’Associazione “Per Mano Onlus”. Interverranno: Giuseppina Princi, dirigente scolastico Liceo Scientifico “Da Vinci”; Antonio Eroi, Presidente del Consiglio Provinciale di Reggio Calabria; Daniele Chiovaro, artista; Loredana Stella, Presidente Associazione “Per Mano Onlus”; Emilia Condorelli, Presidente Associazione “Cult 3.0,” Testata giornalistica e piattaforma web “Yeslive.it”; Letizia Porcino, referente Associazione “Per Mano Onlus”. Modererà Luigi Caminiti, giornalista, docente di Storia e di Filosofia del liceo.

 

 

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Ambiente, cultura, trasporti, logistica, beni comuni e diritto al lavoro: ecco il programma de L’Altra Calabria

(1333) Ambiente e cultura, trasporti e logistica, beni comuni e diritto al lavoro sono gli elementi sui quali L’Altra Calabria vuole puntare per risollevare la nostra regione e proiettarla verso un futuro migliore.

 

Elementi che sono centrali in un ampio e dettagliato programma consultabile su www.perunaltracalabria.it e www.laltracalabria.org, sul blog del candidato governatore Domenico Gattuso www.domenicogattuso.wordpress.com e sulla pagina Facebook dello stesso professore e della stessa formazione che si rifà a L’Altra Europa con Tsipras. Un programma, riassunto in venti pagine con difficoltà per via dei corposi e approfonditi contenuti, che è frutto dell’esperienza professionale e civile dei componenti de L’Altra Calabria, a partire dal suo aspirante presidente Gattuso che è docente di Ingegneria dei trasporti all’Università “Mediterranea” e da sempre impegnato su questioni molto sentite nella nostra regione come quella della mobilità che segue personalmente per motivi scientifici e per ragioni civili all’interno di associazioni come il C.I.U.FE.R (Comitato italiano utenti ferrovie regionali per ragioni sociali). Un programma che sintetizza una proposta politica di radicale rottura con un centrosinistra e un centrodestra incapaci in Calabria e in Italia di dare risposte alle esigenze della gente, avanzata da uomini e donne che non sono politici di professione e che si sentono orgogliosamente di sinistra. Una radicale rottura che è sempre più necessaria davanti ad una Calabria devastata socialmente, eticamente, economicamente e culturalmente, attanagliata da malgoverno, malaffare, burocrazia improduttiva, ndrangheta e gruppi di potere che la privano di elementi fondamentali come sanità e trasporti. E davanti ad una Calabria che vede le sue competenze, capacità d’iniziativa e talenti succubi degli stessi o costretti ad emigrare. Non serve citare numeri o indagini come quelle della Svimez,  chi sta sul territorio e fra la gente come noi non ha bisogno di ciò e, soprattutto, non ne hanno bisogno i tanti calabresi che vivono sulla loro pelle tale situazione. A questo grave quadro, si aggiunge una “Questione democratica” che si affianca a quella “Morale” più volte evocata, cioè quella fatta emergere da un elevato sbarramento all’8% che colpisce mortalmente la rappresentanza in Consiglio regionale e che è stato imposto da quelle forze di centrodestra e centrosinistra alcune delle quali stanno già inciuciando. Insomma, la Calabria è nel baratro. Come risalire evitando di continuare a scavare? Dando fiducia a L’Altra Calabria, anche per superare l’ingiusto sbarramento contro il quale solleverà dubbi di incostituzionalità davanti agli organi competenti. Una fiducia non basata su vuoti slogan o su altri “strumenti elettorali” peggiori. Ma sulle proposte che per questioni di spazio si possono solo accennare, ma che sono approfondibili sui suddetti riferimenti web. E che si vogliono realizzare finalmente utilizzando efficacemente le risorse economiche e nazionali e razionalizzando attraverso competenze varie il “Sistema Calabria”. Ad esempio, L’Altra Calabria per l’ambiente pensa a salvaguardia e valorizzazione del territorio, depurazione fognaria, piano regionale dei rifiuti incentrato sulla strategia “Rifiuti zero, “stop” al consumo del suolo, opere e servizi per la comunità anziché megastrutture, riqualificazione e rigenerazione dei centri urbani e delle aree interne, bonifica dei territori degradati e recupero delle aree inquinate, mitigazione dei rischi sismico ed idrogeologico, nuovo piano energetico regionale “rinnovabile”. Oppure, per la mobilità, solo restando nell’ambito ferroviario senza toccare quello viario, aereo, navale e portuale sui quali ci sono visioni ben precise, L’Altra Calabria punta su blocco immediato e definitivo dello penalizzazione della linea ionica in termini di corse e stazioni, acquisto di 15 treni regionali di ultima generazione, ripristino dei servizi con treni da Sibari verso la Puglia, riattivazione dei collegamenti fra Catanzaro Lido e Lamezia, treni locali di raccolta e distribuzione su brevi distanze come la Locride e treni rapidi sulle direttrici principali (Crotone-Lamezia, Roccella-Lamezia, Reggio-Catanzaro Lido, Reggio-Bari, Sibari-Paola-Lamezia, eccetera). Ma c’è tanto altro che L’Altra Calabria vuole realizzare anche in altri comparti. Certo, le difficoltà ci sono, ma, soprattutto, l’esperienze e le capacità tecniche, civiche ed amministrative da mettere in campo e la voglia di risalire dal baratro ci sono. Comitato L'Altra Calabria.

 

 

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L’Altra Calabria e L’Altra Emilia Romagna bocciano lo “Sblocca Italia”: “Un mostro politico e giuridico”

(1334) Il decreto Sblocca-Italia, convertito definitivamente in legge dal Parlamento il 5 novembre scorso, è un autentico “mostro” politico e giuridico, che tradisce lo spirito neoliberista che anima l’azione del Governo in carica

 

e che prova – semmai ce ne fosse bisogno – come nel nostro Paese il Parlamento sia ormai ridotto a mero simulacro della democrazia. Con il decreto licenziato, che anticipa soltanto di pochi mesi la riforma costituzionale del Titolo V, l’Esecutivo e la maggioranza che lo sostiene sferra un vero e proprio attacco ai beni comuni, all’ambiente, alla salute, alla volontà e agli interessi economici dei cittadini, allo scopo di corrispondere alle richieste di pochi Stati membri dell’Unione e al fine di salvaguardare gli interessi privati delle grandi lobbies. Esso apre ad un modello di sviluppo economico non più sostenibile, che fa compiere all’Italia un salto indietro di cent’anni. Speculazione edilizia, corruzione, inceneritori, inquinamento, trivellazioni, progressiva dismissione del patrimonio pubblico: questo è il futuro che ci attende! Quali candidati alla Presidenza delle Regioni Emilia-Romagna e Calabria ci dissociamo decisamente dalle politiche nefaste portate avanti da questo Governo e, coerentemente con il nostro programma elettorale, ci impegniamo, sin da ora, a promuovere il ricorso dinanzi alla Corte Costituzionale entro i sessanta giorni previsti a partire dalla pubblicazione della legge di conversione, al fine di denunciare lo svuotamento dei poteri delle Regioni e degli Enti locali operato dallo Sblocca-Italia; ci impegniamo, inoltre, a considerare seriamente il referendum abrogativo, che, attraverso i nostri candidati al Consiglio regionale, potremmo utilizzare, così come ogni altra azione legale, che possa essere utile a fermare lo scempio in atto”. Cristina Quintavalla (candidata de “L’Altra Emilia Romagna”) e Domenico Gattuso (candidato de “L’Altra Calabria”).

 

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Reggio di Calabria: ReggioVeg, giovedì 13 conferenza dal titolo “Sperimentazione animale: vera scienza?”

(362) ReggioVeg informa che giovedì 13 novembre alle ore 18 presso la Cittadella Universitaria, Facoltà di Architetture/Giurisprudenza, salita Melissari, di Reggio Calabria, Lotto D, Aula D2 si svolgerà una conferenza dal titolo "Sperimentazione animale: vera scienza?".

 

Interverranno alla conferenza: il dott. Massimo Tettamanti (Consigliere scientifico dell'associazione Atra, Advisor del Mahatma Ghandi Center del Governo Indiano, Direttore del Nutrition Ecology International Center, NEIC, Consigliere Scientifico e Consulente onorario del Commitee for the Purpose of Control and Supervision of Experiments on Animals del Governo Indiano, fondatore di I-CARE) ed il dott. Giuseppe Console (dirigente medico presso il centro trapianti di midollo osseo "A. Neri").

 

 

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Pallacanestro, DNC, girone I, VI^ giornata: torna il derby dello Stretto. Vis domani a Messina per difendere il primato

(411) Reduce dal sofferto successo di domenica scorsa contro il Basket Acireale, la Vis, neo capolista solitaria del girone siculo/calabro, sarà impegnata domani a Messina contro i locali dell’F.P. Sport di coach Paladina.

 

Il match, come ogni derby che si rispetti, si annuncia altamente spettacolare e dagli elevati contenuti tecnici. Da un lato i reggini, ancora imbattuti in questo sfolgorante avvio di campionato e intenzionati a ottenere la sesta vittoria consecutiva; dall’altro i peloritani, desiderosi di riscatto dopo le ultime battute d’arresto contro Cosenza e Capo d’Orlando. Le due compagini si conoscono benissimo per essersi affrontate un paio di volte a settembre, durante la preparazione precampionato. In entrambe le occasioni furono Grasso e compagni ad imporsi. Ben tre i messinesi che militano fra le fila della Vis: coach D’Arrigo, Di Dio e Carnazza (in primo piano nella foto). Per loro sarà una sfida particolare, diversa dalle altre. C’è sempre un pizzico di emozione in più quando si affronta la squadra della propria città. Come ci conferma lo stesso Carnazza: “Il derby, già di per se, è una partita speciale. Per me, poi, lo sarà ancora di più, visto che è la prima volta che affronto da avversario una squadra di Messina. Sarà un piacere salutare in campo tanti vecchi amici, ma dalla palla a due in poi non ci sarà spazio per i sentimentalismi. Occorre massima concentrazione per portare a casa un’altra vittoria e rimanere in vetta alla classifica”. Si gioca alla palestra Ritiro alle 18.30. Arbitrerà la coppia siciliana formata da Luca Paternicò di Piazza Armerina e Giuseppe Caci di Gela. *Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

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Al via il bando di partecipazione al progetto “NEMESIS. Topografia delle mafie”. In vista della costituzione di una cooperativa dedicata saranno selezionati 20 giovani professionisti calabresi

(715) Un’opportunità concreta per 20 giovani professionisti calabresi con il bando di partecipazione al progetto “NEMESIS. Topografia delle mafie”.

 

I candidati selezionati parteciperanno ad un percorso formativo di circa 22 mesi distinto in vari step, con obiettivo finale il lancio di una cooperativa dedicata a fornire servizi agli enti che gestiscono i beni confiscati, a ideare e gestire percorsi didattici antindrangheta per giovani, lanciare e promuovere percorsi turistici a sfondo etico. Il progetto NEMESIS è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù nell’ambito del bando “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, ed è realizzato dall’Osservatorio sulla ‘ndrangheta e da Stopndrangheta.it. Oltre allo start-up di una cooperativa ad hoc, prevede la mappatura dei beni confiscati in provincia di Reggio Calabria e il potenziamento dell’offerta didattica  dell’Osservatorio. La fase iniziale della formazione consisterà in un ciclo di lezioni frontali: 100 ore distribuite in tre mensilità: gennaio-marzo 2015, con frequenza obbligatoria 2 volte la settimana presso la sede dell’Osservatorio sulla ‘ndrangheta (Cava Aloi, s.n.c., località Croce Valanidi, Reggio Calabria). I formatori affronteranno le seguenti tematiche: storia della ndrangheta, normativa in materia di sequestro e confisca dei beni, ruolo dell’Agenzia Nazionale dei Beni confiscati, analisi di casi studio. Il percorso formativo includerà alcune visite ai beni confiscati alle principali cosche della provincia reggina. La fase successiva prevede la partecipazione allo start-up di una cooperativa sociale che avrà lo scopo di elaborare percorsi didattici rivolti agli studenti, servizi di consulenza nei confronti di enti affidatari di un bene confiscato e sviluppo di pacchetti di turismo responsabile sui luoghi simbolo dell’antindrangheta. I 20 selezionati saranno preparati alle future attività della coop – le cui spese di costituzione rientrano nel budget del progetto – che durante lo start-up potrà svolgere esclusivamente attività senza fine di lucro. Possono partecipare al bando i residenti  in Calabria, in stato di disoccupazione da almeno 12 mesi, si età massima 30 anni, in possesso di una laurea triennale o specialistica. La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro il 30/11/2014 all’ indirizzo nemesisprogettocooperativa@gmail.com. Il bando è scaricabile dai siti internet www.osservatoriosullandrangheta.org e www.stopndrangheta.it.

 

 

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