(1356) Sarà allestita a Catanzaro la sala stampa per il giorno dello scrutinio. L’Unità Organizzativa Elettorale per le elezioni del Presidente della Giunta regionale e del Consiglio regionale della Calabria si è riunito – informa una nota dell’ufficio Stampa della Giunta – per fare il punto sulla fase organizzativa.
Dopo l’introduzione del Dirigente dell’Avvocatura regionale Paolo Arillotta, si è aperto il confronto sui temi di carattere giuridico ed informatico. Dalla riunione è emerso che le operazioni di scrutinio saranno seguite, nelle cinque prefetture, da altrettanti avvocati dell’avvocatura. I dati, una volta validati, saranno resi pubblici attraverso l’apposito sito istituzionale della Regione. Dal punto di vista giornalistico, per seguire ogni operazione relativa allo scrutinio, l’Ufficio stampa della Giunta ha previsto, per la sera di domenica, ventitre novembre, a partire dalle ore venti, un’adeguata sala stampa nella sede di Via Molè- Catanzaro, divisa in due ambienti. Uno sarà fornito di fax, telefono, computer e rete “wifi”. L’altro, in adiacenza, sarà fornito di ogni strumento utile per consentire agli operatori e giornalisti televisivi di poter svolgere il lavoro nella massima tranquillità. I Giornalisti, gli operatori ed i fotografi che vorranno avere l’accesso alla sala stampa, dovranno accreditarsi, indicando la Testata, all’Ufficio Stampa della Giunta regionale, inviando, entro il 19 novembre prossimo, l’apposita richiesta al seguente indirizzo: a.sorrentino@regcal.it. L’accesso alla sala stampa per gli operatori ed i tecnici che ne faranno richiesta, sarà disponibile dalle ore nove di sabato ventidue novembre. Per ovvi motivi e per consentire una migliore organizzazione a favore di quanti sono interessati, le comunicazioni dovranno avvenire solo attraverso questo canale. Per ogni eventuale informazione si può telefonare, nelle ore di ufficio, ai seguenti numeri: 0961-773237/770631. o.m. (1357) Sottoscritta intesa tra Regione, Direzione Beni Culturali Calabria e Comune di Matera. Caligiuri: “Mettere in mostra il grande patrimonio culturale del Sud”. Questa mattina a Roma presso la sede della regione Calabria in Piazza Campitelli è stato sottoscritto un documento di intenti tra la Regione Calabria, la Direzione Regionale dei Beni Culturali della Calabria e il Comune di Matera per mettere in collegamento musei, beni e attività culturali in vista di “Matera capitale europea della Cultura 2019”. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – di un prototipo che può essere un modello anche per tutte le altre regioni italiane. Non a caso la sottoscrizione è avvenuta a margine della riunione della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni dove c’è stata anche l’audizione del Sindaco di Matera Salvatore Adduce. Alla sottoscrizione erano presenti anche il Dirigente della Presidenza della Giunta per la Cultura il Turismo della Regione Basilicata Patrizia Minardi e il Dirigente dell'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria Armando Pagliaro. È intervenuta anche Marilena Cersoso in rappresentanza del Comune di Cosenza. Il documento prevede il coordinamento di azioni comuni, la valorizzazione del comune patrimonio culturale e azioni specifiche per “Matera 2019” nella programmazione 2014-2020. Previsto anche un tavolo permanente tra i sottoscrittori che si riunirà periodicamente. Inoltre è previsto anche il coinvolgimento delle cinque città capoluogo della Calabria. Il Sindaco Adduce ha dichiarato che “è nostra intenzione coinvolgere tutte le città candidate, e tra queste c’era anche Reggio Calabria, e tutte le regioni italiane in questa grande vetrina per il nostro Paese. Cominciare a definire queste intese partendo dalla Calabria, regione confinante e ricca di cultura, è per noi motivo di particolare soddisfazione”. L’Assessore Caligiuri ha evidenziato come “l'occasione di Matera è fondamentale, così come l'Expo 2015 di Milano, per cambiare il clima del Paese partendo dalla cultura. Ed è anche una bella opportunità per mettere in mostra il grande patrimonio culturale del Sud. In questo quadro la Calabria, a cominciare dai bronzi di Riace, ma non solo, ha una bella storia da raccontare, collegandola con quanto succede e succederà a Matera adesso, nel 2019 ed oltre”. Caligiuri e Adduce hanno poi concluso dicendo che “nel corso degli anni Basilicata e Calabria hanno condiviso esperienze di sviluppo nell'ambito dei trasporti, con le ferrovie, e del credito, con la Cassa di Risparmio. Adesso proseguire con la condivisione e l’integrazione tra i nostri territori attraverso la cultura e i beni culturali può rappresentare un cambio di passo positivo non solo per il Sud ma per tutto il Paese”. g.m. (1363) L'Assessore all'Agricoltura Michele Trematerra domani parteciperà ad un convegno sul dissesto idrogeologico. L'Assessore Regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra domani prenderà parte ad un convegno sul dissesto idrogeologico al quale interverrà il Ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti. Il convegno, durante il quale si discuterà dei problemi legati al dissesto idrogeologico e dei necessari interventi da mettere in campo per preservare il territorio, si terrà alle 10.30 in località Cupone di Camigliatello, nel Parco Nazionale della Sila. All'evento prenderanno parte anche il Commissario per l'Emergenza Ambientale, il Presidente dell'Urbi Calabria, i presidenti dei Consorzi di Bonifica calabresi, il Dirigente Generale di Calabria Verde, l'Autorità di Bacino e la Protezione Civile. "La tutela del territorio deve essere una priorità assoluta per la Calabria – ha commentato l'Assessore Trematerra- e la visita del Ministro Galletti immediatamente dopo gli Stati Generali sul dissesto idrogeologico assume un'importanza particolare. Ritengo infatti necessario, in una regione come la nostra, approfondire i temi legati alla necessità di mettere in sicurezza i territori calabresi. Soprattutto in seguito all'ennesima alluvione che ha messo in ginocchio numerose città, causando purtroppo nuove vittime. L'Agricoltura – ha sottolineatoTrematerra -è certamente un valido mezzo per preservare i territori dal punto di vista del dissesto, ma contemporaneamente bisogna intervenire con decisione sull'incuria generale e sugli abusi. Certamente domani il Ministro saprà darci interessanti spunti, in particolare per quanto riguarda il piano previsto dal Governo per rimediare alla disastrosa situazione italiana". (1364) La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi esprime solidarietà al sindaco di Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Esprimo solidarietà e vicinanza al sindaco di Isola Capo Rizzuto Gianluca Bruno per il vile atto intimidatorio subito. Registro con preoccupazione che in Calabria c'è ancora qualcuno che pensa di poter condizionare le istituzioni con comportamenti che mirano a condizionare chi si impegna quotidianamente per far crescere il territorio. È inoltre inquietante che si tratti del secondo episodio ai danni del sindaco di Isola Capo Rizzuto sempre a pochi giorni da una tornata elettorale in cui si trova nella veste di candidato, a testimonianza delle tante pressioni che subisce chi prova a impegnarsi per i cittadini. Ritengo che i proiettili non possano frenare chi lavora con serietà – ha concluso la Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – ed esorto Gianluca Bruno a trarre ancora più determinazione da questi incidenti di percorso e proseguire come sempre, con le istituzioni e la gente al suo fianco". p.m. (1365) Dichiarazione Presidente f.f. Antonella Stasi. "Ho appreso dalla stampa (dal sito del Corriere della Calabria) che il Dipartimento Personale, sta procedendo in questi giorni all'immissione nei ruoli della Giunta dei soggetti comandati provenienti da altre amministrazioni pubbliche. Atto certamente legittimo, ma forse, visto il periodo, si sarebbe potuto evitare". "Preciso che essendo atti dirigenziali non rientrano tra quelli che devono avere il mio visto in qualità di Presidente facente funzioni. Sarebbe stata opportuna, in regime di prorogatio e, vista la scadenza del mandato, da parte dei dirigenti preposti alla firma dell'atto, l'astensione momentanea per motivi di opportunità, visto che, ribadisco, siamo alla fine della legislatura. Gli stessi dirigenti che in altri casi hanno mostrato eccessivo zelo. Anche perché i diritti acquisiti certamente non mutano con l'arrivo del nuovo Presidente". "In occasione della prossima riunione di Giunta – conclude la Presidente – sarà mia cura chiedere dettagliati chiarimenti al Dipartimento interessato e regolarmi di conseguenza per il prosieguo". m.c.