Tennis: al via il tabellone finale della IX^ edizione del torneo “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

(140) Dopo sei giorni di intense competizioni, ospitate dal circolo Sport Village di Catona, prende il via ufficialmente il tabellone finale della IX edizione del torneo "Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti",

 

manifestazione che si svolge sotto il patrocinio della Fit e si configura come torneo nazionale singolare maschile di 4 categoria. Si proseguirà con ritmi sostenuti sino al pomeriggio di giovedì 2 aprile quando si svolgeranno la gara conclusiva e la relativa premiazione alla quale parteciperanno, tra gli altri, il consigliere provinciale Michele Marcianò ed il consigliere comunale Enzo Marra. Il giudice arbitro Marco Bonforte parla di una torneo di alto livello, commentando i match come "appassionanti e impegnativi per la qualità dei tennisti partecipanti che quest'anno, rispetto alle altre edizioni, vengono in maggior parte da categoria 4.1 e 4.2. Segnale, quest'ultimo, che il memorial  Ciprioti diviene sempre più un appuntamento atteso nell'agenda non solo degli amatori ma anche di atleti di un certo tenore agonistico. Possiamo perciò ritenerci più che soddisfatti per aver messo in piedi un torneo che ha richiamato iscritti dalla Sicilia e da numerose zone della nostra regione". "La crescita della kermesse sportiva – commenta il presidente dello Sport Village Francesco Violante – permette inoltre anche al pubblico di godere di uno spettacolo che sarà ancora più divertente nelle ultime giornate del Torneo in considerazione dei tennisti che si sono qualificati al tabellone finale".

 

 

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Calcio, serie D: Hinterreggio-Agropoli 1.1

(141) Hinterreggio-Agropoli: 1-1. Hinterreggio: Parisi 6, Scoppetta 6, Cianci 6, Papasidero 6, Morabito 6 (46’ st Bonamonte s.v.), Forgione 6, Lavrendi 6,5, Manganaro 6,5, Spanò 6 (22’ st Filidoro 6), De Marco 6, Crisalli 6,5 (36’ st Trani s.v.).

 

A disposizione: Meduri, Pellicanò, Ciccone, Lavilla, Maesano, Favasuli. Allenatore: Ferraro 7. Agropoli: De Luca 6,5, Viscardi 5, Panini 5, Scognamiglio 5 (39’ st Arena s.v.), Russo 5, Berretti 5, Alfano 6, Siano 5 (30’ st Alleruzzo s.v.), Capozzoli 6 (34’ st Cascone s.v.), Ragosta 6, Canotto 7. A disposizione: Bilancieri, Di Iorio, Esposito, Cascone, Napoli, Clara. Allenatore: Rigoli 5. Arbitro: Marini di Trieste (Gerbino di Acireale e Capolupo di Matera). Marcatori: 5’ st Crisalli (H), 37’ st Ragosta (A). Ammoniti: Alfano (A), Trani (H). Espulso: 36’ st Parisi. Un pareggio, che lascia, l’amaro in bocca in casa Hinterreggio, la squadra di mister Ferraro, domina la gara per lunghi tratti, ottime trame di gioco, velocità e grane intensità, mettono in difficoltà, la più blasonata compagine dell’Agropoli, uscita indenne dal Santoro di Villa San Giovanni. Alla vigilia, si sarebbe firmato per un pareggio, alla luce di quanto emerso,  la squadra di Rigoli, deve ringraziare, gli attaccanti reggini, i quali, non hanno finalizzato, le azioni da gol, prodotte in quantità industriale, vuoi, per la bravura del portiere ospite, vuoi per l’imprecisione sotto rete dei biancazzurri. Rimane, indipendentemente dal risultato, l’ennesima prestazione da incorniciare, rimane il rammarico, di giocare senza Gallon, rimane il rammarico, di non giocare per le prime posizioni, non certo, per demerito dei giocatori e del bravo tecnico, il quale, continua, a dimostrare, che, questa categoria, gli sta leggermente stretta. Cronaca: 12’, angolo di Spanò, il tocco su Lavrendi, il quale, batte a rete in diagonale, De Luca, si oppone respingendo in tuffo, sul pallone, si catapulta Crisalli, traversa. 14’, De Marco, sfrutta, l’indecisione del portiere De Luca e del difensore Panini, ruba palla e spara a rete fuori di poco. 18’, continua, il monologo reggino, angolo di Spanò, testa di Crisalli, traversa. 30’, dalla sinistra, Canotto, mette in mezzo un ottimo traversone, interviene Capezzoli, pallone fuori. L’Hinterreggio, chiude il primo tempo, con l’ennesima occasione, 40’, azione a largo raggio, Scoppetta, si appoggia su Lavrendi, il tocco per Crisalli, anticipato di un soffio da De Luca. Il secondo tempo, si apre, con i biancazzuri, protesi a pervenire in vantaggio, 5’, ancora, una azione spettacolare, fotocopia del 40’, Scoppetta innesca Lavrendi, il quale apre su Crisalli, il tiro, gonfia la rete alle spalle di De Luca. Passa, appena, un minuto e i reggini, possono raddoppiare, De Marco, trova il corridoio giusto per  Crisalli, tiro di poco al lato. Bisogna attendere trenta minuti per assistere a qualche emozione,  36’, canotto, servito in verticale, si presenta solo davanti a Parisi, il portiere, tocca l’attaccante campano, provocando il calcio di rigore, terminando la partita per la conseguente espulsione. Sul dischetto, si presenta Ragosta, pareggiando le sorti della gara. L’Hinterreggio, in inferiorità numerica, soffre ma riesce a portare a casa un punto che lascia qualche rammarico.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 28 marzo 2015

(166) L’Assessore Guccione ha presieduto un incontro sul sistema delle strutture socio assistenziali e socio sanitari. L’Assessore regionale al Lavoro Carlo Guccione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta  –

 

ha promosso e presieduto il  primo “Tavolo tecnico”, così come deciso con delibera di Giunta, sulla riforma del sistema socio assistenziale della Calabria. L’Assessore Guccione ha posto ai primi posti della sua agenda di lavoro la necessità di fare recuperare alla Calabria il “gap” che registra sulla materia rispetto a molte altre Regioni. All’ordine del giorno della riunione, la delicata questione del sistema delle strutture socio-assistenziali e  socio-sanitarie per disabili, anziani e minori che sono 440 autorizzate, di cui 309 convenzionate ed assorbono la quasi totalità delle risorse a disposizione del settore. Insieme al dirigente generale del Dipartimento “Lavoro” Antonio De Marco ed al dirigente del Settore “Politiche Sociali” Vincenzo Caserta, presente anche una delegazione del Dipartimento Salute, l’Assessore Guccione ha illustrato ai rappresentanti di categoria le Linee guida elaborate per il trasferimento della competenza ai comuni capofila degli ambiti territoriali previsti dalla Legge 328/2000 e dalla Legge regionale 23/2003. “Siamo aperti a qualsiasi forma di contributo – ha detto Guccione – che possa portare valore aggiunto al nostro progetto in termini di qualità e di efficacia sul percorso. Su una cosa non siamo però disponibili a trattare ed è  il decentramento delle competenze al territorio”. Per l’esponente della giunta, guidata da Mario Oliverio, infatti, non è più possibile persistere in una condizione di mancata osservanza della legislazione vigente, che sconvolge anche i ruoli delle istituzioni. “La Regione – ha detto ancora l’Assessore al Lavoro – deve recuperare  la funzione di programmazione che le è propria  ed i comuni quella di gestione degli interventi sulla base del fabbisogno dei territori. L’assessore ed i dirigenti hanno comunque garantito che la Regione fornirà agli enti locali tutta l’assistenza tecnica necessaria per un passaggio graduale delle funzioni. E si sono resi disponibili ad acquisire, in breve tempo, le osservazioni alle linee guida dei rappresentanti del tavolo tecnico. Con un presupposto, però: l’agenda di marcia non dovrà subire ritardi rispetto ad una procedura divenuta non più rinviabile. o.m. (167) Conclusa la manifestazione dedicata al Progetto Paese Corea. Si è svolta a Lamezia Terme l’iniziativa, durata tre giorni, dedicata al “Progetto Paese Corea”, organizzata – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – dal Dipartimento “Presidenza” e curata dal Settore “internazionalizzazione”. Lo scopo della manifestazione, che ha visto la partecipazione di aziende e soggetti provenienti da tutte le province calabresi, è stato quello di esporre le opportunità di investimento per le piccole e medie imprese nel mercato coreano, nei settori agroalimentare, vitivinicolo, turismo e ICT. Particolarmente importanti, sono stati gli incontri singoli tra le aziende aderenti all’iniziativa con gli operatori coreani, rappresentanti di aziende e strutture coreane di grande prestigio come la GnG Food, la  Decanter Co Ltd., la NIPA -National IT Industry Promotion Agency, la Hana Tour e la The Korea Times. La delegazione coreana è stata supportata dal Segretario Generale della Camera di Commercio italiana in Corea (ITCCK) Roberto Martorana che ha presentato il mercato coreano e le opportunità di sviluppo per le imprese calabresi. Il “Progetto Paese Corea”, contenuto nel piano Esecutivo Annuale (PEA) 2013, all’interno del “Programma Calabria Internazionale" intende promuovere e divulgare, attraverso il supporto della Camera di Commercio Italiana in Corea, le eccellenze calabresi e, al contempo, proporre agli operatori regionali, il mercato in forte espansione e sviluppo. L’iniziativa è stata realizzata con la collaborazione dello "SPRINT" (Sportello Regionale per l’Internazionalizzazione). La prossima azione legata al “Progetto” sarà una missione di conoscenza in Corea del Sud di cui si darà notizia, come di consueto, sul sito www.sprintcalabria.it. o.m.

 

 

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Reggio di Calabria: lunedì 30 il corso gratuito su “Nuovi obblighi inerenti l’etichettatura dei prodotti alimentari” dell’Ordine Nazionale dei Biologi

(3) I nuovi obblighi sull'etichettatura dei prodotti alimentari. E' questo il tema del nuovo corso formativo gratuito promosso dall'Ordine Nazionale dei Biologi a Reggio Calabria.

 

Un'iniziativa di formazione, aperta a tutti gli interessati, che sarà l'occasione per approfondire la nuova specifica normativa dedicata alla filiera alimentare diretta alla tutela dei prodotti di qualità e ad un'informazione sempre più chiara e trasparente nei confronti dei consumatori. Il nuovo regolamento comunitario, in vigore dallo scorso mese di dicembre, ha introdotto una serie di novità circa le informazione che le aziende di produzione del settore alimentare hanno l'obbligo di fornire al consumatore riguardo i prodotti in vendita. Le principali novità riguardano la presentazione del prodotto, l'aspetto grafico dell'etichetta e l'indicazione degli allergeni presenti. ''La qualità della filiera alimentare è un tema molto importante che come ordine dei biologi abbiamo voluto da subito affrontare – ha spiegato il Consigliere Nazionale e delegato reggino dell'Ordine Domenico Laurendi – attraverso quest'iniziativa di formazione vogliamo fornire ai nostri iscritti e a tutti i soggetti interessati le principali indicazioni necessarie per il rispetto della nuova normativa. Da parte nostra continuiamo nel percorso di iniziative mirate a fornire ai biologi calabresi una formazione sempre aggiornata ed al passo con le evoluzioni normative del mercato e della nostra professione''. Al corso, che si terrà lunedi 30 marzo a partire dalle 8:30 presso la sede dell'Aifitec in via Eremo Pietrastorta 28 a Reggio Calabria, saranno presenti il Presidente dell'Ordine Nazionale dei Biologi Ermanno Calcatelli, l'Ispettore del Corpo Forestale dello Stato Giacomo Corda, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'Asp di Reggio Calabria Domenico Bova ed il Presidente di Sistema Commercio Impresa di Reggio Calabria Wrobel Mariola, oltre ad una serie di esperti ed operatori del settore che terranno le relazioni sugli aspetti normativi inerenti all'etichettatura.

 

 

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Regione Calabria: l’on.le Gianni Nucera (Capogruppo de La Sinistra) presenta la proposta di legge per il Reddito minimo garantito

(168) Si è tenuta il 28 marzo alle 10:30 presso la Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria la conferenza stampa sulla proposta di legge per il reddito minimo a sostegno dei soggetti a rischio povertà e senza lavoro,

 

presentata dal Consigliere regionale del gruppo La Sinistra on.le Giovanni Nucera. All’incontro, moderato dal giornalista Giorgio Neri, hanno partecipato, oltre all’onorevole de La Sinistra Giovanni Nucera Capogruppo consiliare, Lorenzo Fascì – segretario provinciale del PdCi e rappresentante della coalizione de La Sinistra – Rosario Rocca – sindaco di Benestare – gli organi di stampa, i rappresentanti della cittadinanza e le associazioni. «Si tratta di una proposta certamente di Sinistra ma che guarda con attenzione a tutte le fasce deboli della cittadinanza» esordisce il proponente on.le Gianni Nucera  e continua  «l’Italia, insieme alla Grecia, è l’unica nazione europea a non aver ancora istituito il Reddito minimo di cittadinanza e solo in alcune regioni si è tentato di promuovere questo ausilio a sostegno delle fasce più marginalizzate e povere. Dobbiamo operare e lavorare per sopperire a questo ritardo, soprattutto in considerazione del drammatico rapporto sulla povertà in Calabria fotografato da ISTAT e SVIMEZ che presenta il 31% della popolazione calabrese in uno stato di quasi o totale indigenza economica. Dal 2012 al 2014 si sono registrati 12 punti in più di disoccupazione e questo stillicidio sembra non volersi arrestare. Paradossalmente, a fronte degli alti indici di povertà si registra una forte pressione fiscale e un’alta onerosità dei servizi, per cui ci collochiamo ai primi posti. Siamo la regione più povera d’Italia e dinnanzi a questi dati il Consiglio regionale non può restare indifferente. Si tratta di una questione che tocca la carne viva delle gente e su cui anche il Governo Renzi non può voltarsi dall’altra parte. Ci opponiamo alla politica d’immobilismo del meridione praticata dal Governo romano e che ha tagliato di fatto la Calabria dallo sviluppo nazionale, condannandola all’isolamento e al depauperamento delle proprie eccellenze: dal taglio dei fondi che ha penalizzato le ferrovie e le scuole materne, fino alla recentissima vendita delle Omeca alla giapponese Hitachi.» Rosario Rocca, sindaco di Benestare, sottolineando come  questa proposta di legge faccia il palio anche con il recentissimo appello di Libera, ritiene che possa essere uno strumento in grado di contrastare le ‘ndrine locali che si nutrono del costate stato di soggezione della popolazione all’indigenza e alla povertà. Ci tiene a sottolineare l’on.le Nucera che l’istituzione del Reddito d’inserimento non deve essere intesa come una pratica assistenziale, ma come uno strumento doveroso al fine di ricostruire l’autonomia e la dignità della persona, che riduca lo scollamento tra il singolo cittadino e la comunità politica e civile, favorendo il ripristino di un tessuto sociale che povertà e la mala politica degli ultimi dieci anni hanno devastato. La legge proposta prevede l’erogazione di 600 euro mensili di cui potranno beneficiare inoccupati, disoccupati, lavoratori privi di retribuzione, lavoratori precari – senza dimenticare i nuclei familiari a basso reddito – purché residenti nella regione Calabria da almeno due anni e regolarmente iscritti nell’elenco anagrafico dei centri per l’impiego, per questi ultimi si sottolinea una necessità di riforma secondo dei nuovi parametri di produttività tra l’incontro di domanda e offerta di lavoro. Per Gianni Nucera «la copertura economica a questo scopo c’è – fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, risorse regionali, risorse provenienti dai recenti tagli agli emolumenti – e se non c’è si deve creare. L’istituzione del reddito d’inserimento, dunque, è una volontà politica e la regione Calabria è matura per avviare un ragionamento che si declini nella pratica di una buona politica che porga ascolto alle esigenze delle fasce più deboli.» Lorenzo Fascì ricorda come questa proposta nasce da lontano, già con l’Amministrazione Falcomatà padre: «Su questo punto, inserito nel programma presentato alle scorse Comunali, aspettiamo tuttavia ancora una risposta dal sindaco Giuseppe Falcomatà.» «La politica ha la responsabilità di fermarsi, di aspettare i più deboli e di dare respiro a chi ha bisogno, redistribuendo equamente le risorse» conclude così Giovanni Nucera.

 

 

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Lamezia Terme (Cz): Colombo (Forza Nuova) lancia appello alle forze politiche sane di lametine “Uniamoci per sconfiggere centrosinistra e centrodestra”

(71) "E’ trascorso ormai più di un mese da quando i dirigenti locali di Forza Nuova hanno deciso di ritirare la mia candidatura a sindaco della città

 

per sposare un progetto ancora più ambizioso ed utile per il definitivo cambiamento di Lamezia Terme, sostenendo l’Avv.Armando Chirumbolo per queste elezioni amministrative di primavera inoltrata. Per il bene della mia città ho accettato di buon grado questa decisione convinto che questa sia la strada giusta da intraprendere per il riscatto sociale,economico ed anche culturale della nostra comunità lametina. Sto assistendo in questo ultimo periodo a discese in campo di sigle politiche tutte in appoggio ad una determinata area che si inquadra nel centrodestra,mai sentite e viste negli ultimi cinque anni,partiti tradizionali spuntati a Lamezia dal nulla ma messi in piedi come potente macchina elettorale per drenare consensi,senza che questi abbiano un minimo di linea politica,programmi ed idee per la città. Per questi la politica è mera questione aritmetica fatta di percentuali elettorali e lo dimostra anche il fatto che altri partiti, tradendo e rinnegando se stessi,hanno aderito nelle ultime ore a questa sorta di melting polt messo in piedi e guidato dai vari On.Galati,Magno,Talarico, solo per il fine ultimo di ricavare prebende e favoritismi personali. A mio avviso bisogna, mai come ora, tenere l’attenzione alta perché da una parte abbiamo un centrosinistra che una volta superato l’impasse interno legato alle primarie giungerà forte e saldo ai nastri di partenza,e dall’altra si prospetta un centrodestra famelico e pericoloso guidato dall’abile e scaltra regia di chi negli anni ha svenduto la nostra città a livello regionale ed anche nazionale ed ora mira a conquistarla per farne forse centro nevralgico dei propri interessi personali e politici. Sono dell’avviso che Lamezia debba svincolarsi dalla morsa di questa tenaglia di centrosinistra e centrodestra, e’ necessario quanto mai far ripartire la città da un punto di vista economico dalle sue risorse primarie e naturali quali turismo ed agricoltura, ma soprattutto è compito per rilanciarla di tutte quelle persone leali alla città,che non hanno interessi legati a situazioni personali e non rappresentato la “potente politica di Palazzo”. In quest’ottica e direzione mi sento, per amore della mia città,di lanciare un appello a tutte quelle forze politiche sane e pulite della città, che non si riconoscono e non si sentono rappresentate da questo centrosinistra ma ancora di più dall’attuale centrodestra,ad unirsi in questo percorso per battere la solita partitocrazia dilagante sotto le varie campagne elettorali,fatta delle solite stucchevoli promesse accompagnate da tanta demagogia. Rispettando la scelta degli altri candidati a sindaco che in maniera legittima e meritata per quanta passione ed amore stanno affrontando questo scorcio di campagna elettorale,a dialogare tra di loro,per riuscire a trovare una sintesi concreta,fatta di programmi ed idee, per cambiare e rinnovare ma ancora di più rivoluzionare, questa città una volta per sempre, impedendo ai soli noti di mettere le mani su una cosa che ci sta a cuore e ci appartiene come Lamezia. Sono convinto che una possibile unione ed unità di intenti possa trovarsi, simili progetti portati avanti e realizzati da persone che davvero amano Lamezia ,non possiamo permettere che quella mediocrità politica travestita da morale prenda il soppravvento. Veniamo da vent’anni di disastroso governo di centrosinistra,e non vogliamo altri anni di amministrazione fallimentare, centrodestra e centrosinstra rappresentano il vecchio,tutti gli altri avulsi da questo machiavellico sistema, invece il rinnovamento,il cambiamento e la pulizia dalle infezioni che da oltre trent’anni hanno fatto ammalare la nostra splendida Lamezia Terme". * Portavoce Regionale Forza Nuova.

 

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Pallacanestro, DNC: domenica Kama Italia Siracusa-Vis Reggio Calabria

(138) Si rituffa in campionato la Vis Reggio Calabria dopo il turno di stop forzato imposto dal calendario.

 

Dopodomani i ragazzi di coach D’Arrigo saranno impegnati a Siracusa, contro i locali della Kama Italia. Basta dare un’occhiata al ruolino di marcia tenuto dai pitagorici negli ultimi due mesi per capire le difficoltà del match. I siciliani sono reduci da 5 successi consecutivi (7 gare vinte delle ultime 8) e appena cinque giorni fa hanno sconfitto fra le mura amiche Capo d’Orlando, infiammando e rendendo ancor più appassionante la volata play off. In settimana il roster bianco/amaranto ha lavorato sodo in palestra, provando schemi e soluzioni tattiche da opporre ai temibili avversari. La posta in palio è altissima. Nessuno in casa Vis sottovaluta i bianco/verdi siracusani. Consapevole della delicatezza del momento, Seby Grasso, capitano dei reggini, invita tutti a mantenere alta la guardia: “A questo punto del campionato non ci possiamo  permettere il lusso di commettere passi falsi. Bisogna approcciare ogni match con la mentalità giusta, con grande concentrazione, come se fosse un play off.  Domenica scorsa Siracusa ci ha fatto un bel regalo fermando Capo d’Orlando: dobbiamo essere bravi ad approfittarne e a non ricambiare la cortesia. Certamente non sarà facile. I siciliani attraversano un periodo di forma straordinario, giocano in casa, e saranno motivatissimi e agguerritissimi. Ci aspetta una battaglia sportiva sul parquet aretuseo, ma siamo pronti a combatterla”. All’andata (era il 14 dicembre) i reggini s’imposero al PalaBotteghelle col punteggio di 68-58. Palla a due domenica alla Palestra “Akradina” alle ore 18. Arbitrerà la coppia siciliana composta da Carlo Di Giorgi di Palermo e Marco Paolo Perrone di Mazara del Vallo. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

 

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Maurizio Marrara nuovo delegato regionale FINP

(139) L’arch. Maurizio Marrara è il nuovo delegato regionale della FINP, Federazione Italiana Nuoto Paralimpico.

 

È stato il Consiglio federale ad eleggerlo a Roma, al termine di una seduta alla quale hanno presenziato il presidente, Roberto Valori, il vicepresidente, Marco Zilia Bonamini Pepoli, il segretario generale, Franco Riccobello, e i consiglieri  Mauro Rozzi, Oliviero Castiglioni, Gianluca Cacciamano e Roberto Melissano. La Federazione ha dato così seguito al proprio lavoro di radicamento sul territorio, individuando e scegliendo per il delicato incarico una persona fortemente motivata e lontana da quei meccanismi burocratici che creano lentezza e distanza tra la sede centrale e chi vuole fare sport. In Calabria il movimento del nuoto paraolimpico non è molto sviluppato, con pochissime società affiliate, alcune delle quali ormai inattive a causa della cronica carenza di impianti sportivi. Marrara, 45 anni, riveste da anni il ruolo di allenatore nazionale di nuoto di 2° livello e formatore regionale. Queste le sue prime parole da delegato regionale FINP:  “Inizierò il mio mandato facendo la mappatura delle realtà esistenti in Calabria e avviando contatti per sensibilizzare le istituzioni e gli enti locali. È importante riuscire ad avere sul territorio istruttori formati e specializzati nelle discipline paralimpiche. Non c'è piscina che al proprio interno non abbia a che fare con la disabilità nelle sue più varie forme, ed è quindi giusto che le strutture abbiano all'interno personale qualificato.” Un grosso in bocca al lupo a Marrara è stato indirizzato dal presidente regionale FIN, Alfredo Porcaro, il quale ha auspicato una fattiva collaborazione su tutto il territorio, partendo da quelle certezze agonistiche che rispondono al nome di Anna Barbaro della Asd polisportiva Team 14, laureatasi campionessa italiana con due splendide medaglie d’oro ai recenti assoluti tricolori.

 

 

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Anche il Parco Nazionale d’Aspromonte si colora di arancione! La “bandiera” assegnata a Bova e Gerace

(11) Questa mattina a Milano, nell’ambito della Cerimonia nazionale di assegnazione delle Bandiere arancioni, il Presidente ANCI Piero Fassino, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte Giuseppe Bombino

 

e il Presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi hanno consegnato la Bandiera arancione Touring, il prestigioso marchio di qualità turistico-ambientale, ai Sindaci di 2 Comuni del Parco, assegnatari del riconoscimento. La I edizione dell’iniziativa, sviluppata da Touring grazie alla collaborazione con l’Ente Parco Nazionale d’Aspromonte, vede premiate le località di Bova e Gerace, che si sono dimostrate in linea con gli standard qualitativi previsti dal Modello di Analisi Territoriale del TCI. In totale questa I edizione ha visto la candidatura di 14 Comuni del Parco, 2 dei quali (il 14%) sono riusciti ad ottenere il marchio Touring, una percentuale superiore alla media nazionale, che si attesta al 9% (percentuale dei Comuni certificati rispetto al totale dei Comuni candidati). Ad oggi i Comuni Bandiera arancione in Italia sono 209 e, con Bova e Gerace, i Comuni certificati in Calabria salgono a 4. L’Ente Parco ha sostenuto l’iniziativa, consapevole della raggiunta maturità delle comunità aspromontane nell’ottica della valorizzazione e del miglioramento dei servizi di ricettività e turistici. Il conferimento delle Bandiere Arancioni premia la lungimiranza dell’ente e del Presidente Giuseppe Bombino, capace di intuire la bontà del progetto e mettere al servizio del territorio un percorso di crescita e di miglioramento verso il turismo sostenibile e favorirà una nuova logica di sistema che punta alla crescita e alla rivalutazione dell’immenso patrimonio naturale, storico e culturale aspromontano. Tutti i Comuni che hanno raggiunto la fase di analisi finale riceveranno un Piano di miglioramento, con indicazioni e suggerimenti per perfezionare il sistema di offerta turistica locale. Inoltre Touring, al fine di orientare nella giusta direzione il processo di miglioramento che questi Comuni hanno avviato in questi mesi, organizzerà nelle prossime settimane un incontro di formazione a livello locale rivolto agli amministratori e agli operatori dei Comuni candidati circa i temi connessi allo sviluppo turistico sostenibile, con l’obiettivo di fornire le principali linee guida per lo sviluppo di un percorso turistico di qualità. Il marchio di qualità turistico e ambientale Bandiera arancione del Touring si rivolge ai piccoli Comuni dell’entroterra con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti. Il riconoscimento è assegnato alle località che, oltre al patrimonio storico, culturale e ambientale, propongono un’offerta turistica di qualità, soddisfacendo oltre 250 indicatori raggruppati in cinque macroaree (Accoglienza, Ricettività e Servizi complementari, Fattori di attrazione turistica, Qualità ambientale, Struttura e qualità della località). Ideata nel 1998, la Bandiera arancione è stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale del Turismo come unica esperienza italiana di successo nel campo del turismo sostenibile, nel 2008 ha ricevuto lo Skal Ecotourism Award, premio internazionale assegnato al TCI dall’associazione Skal International e nel 2014 il Premio internazionale Herity alla cultura. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

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Milano: Bombino “racconta” l’Aspromonte a 130 sindaci italiani

(12) Un viaggio tra i luoghi più segreti ed emozionanti dell’ Aspromonte, attraverso il racconto e le parole del Presidente del Parco Giuseppe Bombino

 

che questa mattina, presso la sede di palazzo Marino a Milano, ha partecipato alla Cerimonia nazionale di assegnazione delle Bandiere arancioni, alla presenza di oltre 130 sindaci italiani e del Presidente ANCI Piero Fassino. Oltre alla gioia per aver visto premiati con la bandiera arancione i borghi di Bova e Gerace, Bombino ha rilanciato le prospettive dell’Aspromonte attraverso due indubbie eccellenze, ma anche narrando la storia e la tradizione di una montagna che è pronta ad offrire al mercato turistico nazionale ed internazionale tutto il suo inestimabile patrimonio naturalistico. Questi riconoscimenti – ha detto Bombino rivolgendosi alla platea di Sindaci intervenuti – ci permettono da una parte di offrire un’immagine del nostro territorio che sia positiva e multivaloriale, dall’altra stimola le nostre comunità ad agire secondo una logica di sistema che punti alla valorizzazione delle eccellenze attraverso un miglioramento complessivo di tutte le aree aspromontane. La montagna che oggi rappresentiamo a Milano – ha continuato Bombino – è un montagna che nasconde bellezze uniche e, forse, sconosciute. Un patrimonio naturalistico, faunistico, storico e culturale, che affonda le sue radici nel tempo e che risulta per molti aspetti incontaminato da fattori esterni: è proprio questa la forza primordiale dell’Aspromonte. Abbiamo sostenuto l’ iniziativa consapevoli di supportare delle comunità ormai mature e pronte ad ottenere riconoscimenti prestigiosi. Siamo stati lungimiranti nel voler scommettere su un progetto che garantisce al nostro territorio un percorso di crescita e di miglioramento verso il turismo sostenibile, e che favorirà inoltre una nuova visione puntando alla crescita e alla rivalutazione dell’immenso patrimonio aspromontano” ha concluso il presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino. * Ufficio Stampa Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte.

 

 

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Reggio di Calabria: Domenica della Palme alla Chiesa del Soccorso Le Muse, la FIDAPA e l’ADISCO insieme per la Messa degli Artisti

(204) Come è ormai da tradizione ogni anno, durante il periodo natalizio e pasquale si rinnova l’appuntamento di fede proposto alla città di Reggio Calabria dall’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere.

 

Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio reggino – ricorda – come in occasione della Domenica delle Palme,  il 29 marzo alle ore 19, mons. Giorgio Costantino celebra una messa solenne presso la Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso, celebrazione aperta al mondo dell’associazionismo e soprattutto agli artisti. Su invito de “Le Muse”  hanno aderito l’associazione Fidapa di Reggio Calabria (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) e l’Adisco – Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale con la presidente dott.ssa Franca Arena Tuccio. Un esempio questo, continua Livoti, che dimostra come in città le associazioni seguono medesimi intendimenti, all’insegna di un servizio non solo ai propri soci ma, anche e soprattutto alla città intera; dunque una continua animazione che non ci vede solo impegnati durante tutto l’anno sociale con le nostre prerogative statutarie ma anche una sacra funzione in cui si sta uniti per un momento di comunione reciproca, in uno dei periodi liturgici più importanti per i cristiani. I vari soci dei sodalizi animeranno le letture e la funzione, mentre i canti saranno a cura del Coro delle Muse diretto dal Maestro Enza Cuzzola con brani che raccontano il trionfo regale di Cristo e l’annuncio della passione. La chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso inoltre ospiterà per due settimane la mostra “Crux…aspetti contemporanei”, collettiva d’arte di pittura, scultura, tessitura, in cui gli artisti Renato Amodeo, Pino Gattuso, Antonella Laganà e Nello Cuzzola hanno interpretato il tema della croce e del dolore attraverso un figurativismo astratto e metaforico con simbolismi che spaziano dal tema del croce alla figura modellata, ai filati divenuti per l’occasione simboli sacri.

 

 

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Una Santa e un pittore, per i cinquecento anni dalla nascita di Santa Teresa D’Avila

(205) Sabato 28 marzo 2015, ricorre l’anniversario della nascita di Santa Teresa D’Avila, infatti, cinquecento anni fa nasceva il 28 marzo 1515 ad Avila.

Per sottolineare l’importanza della Santa, incontriamo il pittore Francesco Guadagnuolo, che con il suo lavoro artistico ha dedicato diverse mostre a questa singolare Donna. Abbiamo incontrato il Maestro Guadagnuolo presso la storica libreria Leoniana adiacente al Vaticano dove espone una mostra su S. Teresa di Gesù, la celebra così: «Ho ritratto più volte Santa Teresa realizzando opere come: “La Giovinezza”: che vuole essere l’inizio del suo percorso come una summa del cammino mistico della Santa.  “L'orazione di quiete”: ovvero la condizione di pace con se stessa. La preghiera è vita e si estende di pari passo con lo sviluppo della vita cristiana: inizia con la preghiera vocale, procede per l'interiorizzazione tramite la meditazione e il raccoglimento, fino ad arrivare all'unione d'amore con Cristo e con la Santissima Trinità. “L’orazione di unione”: un altro tema caro alla Santa è l’unione tra il Signore e la creatura, fino a sperimentare la verità delle parole di Paolo: «Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me» (GaI 2,20). Per Teresa il mistero della passione è costantemente scopo dell’intima preghiera. “L'umiltà di Santa Teresa”: per la Santa l’umiltà era considerata come amore alla verità. “La grave malattia”: dice Teresa «Gli svenimenti aumentarono e mi si aggiunse un mal di cuore così violento che tutti coloro che mi sostenevano ne rimanevano spaventati…», le cure iniziarono subito nella casa paterna, dove si trasferì per un periodo, ma i disturbi non si attenuarono. La monaca, stremata dai dolori, sembrava essere morta, rinvenne, svilita da atroci sofferenze, fece ritorno al Monastero e si stabilì all'infermeria, non essendo ancora in grado di riprendere la vita monacale. Trascorsero all'incirca tre anni perché il suo stato di salute migliorasse. Tanti furono gli sforzi per spiegare questa terribile malattia. “La Meditazione”: o orazione di raccoglimento. Si tratta del "ritiro" dell'anima, la Santa rileva quanto è necessaria la preghiera. Pregare, dice, «significa frequentare con amicizia, poiché frequentiamo a tu per tu Colui che sappiamo che ci ama». “L’Orazione mentale”: per la Santa l’orazione mentale non è solo un grado di preghiera, ma un’espressione intima: quello del legame privato con Dio. Per Teresa l’orazione vocale è quella dei «semplici fedeli» e l’orazione mentale o contemplativa è per «coloro ai quali è data una grazia particolare». Per Teresa l’orazione mentale eleva veramente la suddetta «preghiera», allo stesso tempo essa racchiude i principi della più alta contemplazione.  “L’Estasi di Santa Teresa”: da tutte queste esperienze si completa l'unione, di cui l'estasi non può che essere il compimento, perché vissuta da Teresa in maniera sovra-naturale. Ella si sente in sintonia specialmente con la sposa del Cantico dei Cantici e con l'apostolo Paolo, oltre che con il Cristo della Passione e con il Gesù Eucaristico, modello assoluto di “sposalizio spirituale” con Dio. “L’albero fiorito”: mentre la loro Madre moriva, le suore dei vari monasteri raccontarono i miracoli che accaddero dappertutto. Le Suore di Alba di Tormes raccontarono che c’era un alberello rinsecchito davanti alla finestra della cella in cui Teresa moriva: non aveva mai dato né fiori né frutti, dopo quella notte, all’alba, l’alberello era tutto coperto di fiori. “L’ombra della luce”: con queste parole la Santa accoglie Gesù: «O Signore mio, e mio Sposo, è giunta l’ora che ho tanto desiderato. È tempo ormai che ci vediamo. È tempo che io venga, è l’ora giunta… ». Teresa aveva amato Gesù come uno Sposo e ancora di più Gesù aveva amato Teresa». Tutte queste opere su Santa Teresa D’Avila di Guadagnuolo si possono visitare presso la storica Libreria Leoniana, di Via dei Corridori, 28, accanto al Braccio destro del colonnato berniniano dal 28 marzo  al 30 giugno 2015 (tutti i giorni feriali dalle ore 8,00 alle ore 18,30, tranne il giovedì: dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle 15,00 alle ore 18,30).

 

 

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La Provincia di Reggio Calabria, trionfa di nuovo al GOLOSARIO PRIZE del SOL&AGRIFOOD al Vinitaly. La collettiva dell’assessorato all’agricoltura a Verona si riconferma con le eccellenze del territorio

(206) Ultima giornata della prestigiosa vetrina internazionale del vino e del food a Verona con la 49a edizione di Vinitaly nella quale è possibile tracciare il primo bilancio di quattro giorni di esposizione per le aziende reggine, da domenica 22 a mercoledì 25 marzo, poste nella cornice di SOL&AGRIFOOD 2015.

 

A conferma che il made in Italy del food e del vino costituiscono un fattore di attrazione importante e che Vinitaly e SOL&AGRIFOOD costituiscono la più importante manifestazione fieristica italiana basta guardare i numeri: ben 4.000 espositori, 150.000 visitatori di cui quasi la metà stranieri provenienti da 120 Paesi del mondo, centinaia di eventi, convegni, degustazioni, cooking show riguardanti tutte le regioni italiane. E la provincia di Reggio Calabria ha iniziato sin dal primo giorno con la degustazione guidata degli oli di qualità annoverati sotto il brand provinciale “L’olio dei Giganti” presso la sala Mantegna, grazie agli assaggi guidati tenuti dagli esperti Rosario Previtera ed Antonio Lauro e destinati ad una platea qualificata che ha segnato anche il “tutto esaurito”. Le diciotto aziende partecipanti tra food (pasticceria Sgambelluri, conserve e confetture Calabria & Calabria di Sirianni, salumificio Coop. Diamante, prodotti al bergamotto La Spina Santa, salumificio Ioppolo, prodotti ittici Calabraittica, conserve Goloserie, azienda agricola Patea, confetture e succhi Le Terre di Zoè, salumi di suino nero Nero di Calabria, dolci La Cascina 1888) e olio (Licastro, Pronestì, Garzo, Capogreco, Olearia San Giorgio, Op Olivolio, Posterino) nella collettiva provinciale organizzata ormai da qualche anno dall’assessorato all’agricoltura con il brand “Reggio Calabria, la provincia buona e bella – paesaggi ricchi di sapore” hanno deliziato i palati di migliaia di visitatori incuriositi sia dagli oli monovarietali e biologici sia dalle prelibatezze reggine: salumi, formaggi, conserve, marmellate e confetture, dolci e torroni; notevole successo ha riscosso inoltre l’immancabile gamma di prodotti e derivati del bergamotto. Grande soddisfazione per il presidente della provincia Giuseppe Raffa e per l’assessore all’agricoltura Gaetano Rao in visita a Verona presso lo stand di “Reggio Calabria, la provincia buona e bella”. “E’stato importante notare come i vari produttori fanno squadra” ha affermato il presidente Raffa “e come i prodotti del versante tirrenico e del versante ionico completino sinergicamente il grande paniere enogastronomico provinciale. Il lavoro svolto in termini di promozione e marketing territoriale in questi anni sta dando i suoi frutti concreti ed importanti risultati alle nostre aziende di qualità”. Dello stesso avviso l’assessore Gaetano Rao: ”Sin dall’inizio il mio assessorato e la Provincia hanno puntato sui produttori e sulle produzioni identitarie per la promozione del territorio provinciale tramite la partecipazione ad eventi fieristici di grande livello. Ed è una grande soddisfazione vedere in fiera che i nostri produttori siglano contratti di fornitura e destano interesse commerciale nei confronti di buyer provenienti da tutta Italia. Nei prossimi giorni saremo presenti con un’altra collettiva al “Salone di origine” a Montichiari –Brescia e sono certo che anche li sapremo esaltare le eccellenze enogastronomiche reggine”. Eccellenze certamente, visto che anche quest’anno il GOLOSARIO PRIZE di Paolo Massobrio e Marco Gatti hanno selezionato e premiato tra le varie aziende italiane e per categoria (formaggi, salumi e carni, sfiziosità, birre, paste e risi, dolci e prodotti da forno, premio speciale) ben due aziende reggine: il salumificio artigianale Ioppolo di San Giorgio Morgeto per il suo “lardo al peperoncino stagionato quattro mesi” nella categoria salumi e l’azienda Sirianni di Cittanova per l’innovativa “confettura di Annona di Reggio Calabria de.c.o.” nella categoria sfiziosità. “Un risultato importante” afferma l’agronomo Rosario Previtera per il quale “questa premiazione così come quella dello scorso anno, oltre a dare grande visibilità alla gastronomia reggina, dimostra ancora una volta che i prodotti di eccellenza e di nicchia, possono affermarsi sul mercato nazionale in quanto depositari di un grande valore aggiunto che è conferito dall’identità territoriale e dell’artigianalità delle nostre aziende”.

 

 

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Rizziconi (RC): domenica 29 le gemelle Scarpari accoglieranno il Maestro Mogol

(207) In occasione dell’importante presenza del maestro Mogol in Calabria, impegnato da ieri nella selezione di alcuni studenti per la partecipazione ad un progetto in collaborazione con la Regione,

 

le gemelle Chiara e Martina Scarpari avranno l’onore e il piacere di esibirsi e allietare la sua permanenza in terra calabra. Domani, sabato 29 marzo alle ore 16, si terrà un incontro presso l’auditorium “Casa famiglia di Nazareth” a Rizziconi che vedrà protagonisti gli studenti del circondario i quali potranno indirizzare domande e curiosità al maestro Mogol. Nell’occasione, le gemelle Scarpari, in qualità di “special guest”,  interpreteranno uno dei più bei successi di Lucio Battisti, scritto a quattro mani con il grande Mogol, “Pensieri e parole”, brano molto caro a Chiara e Martina poiché ha consentito loro di guadagnarsi, circa un anno fa, il terzo posto sull’ambito podio del talent canoro di Rai Uno “Ti lascio una canzone”.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 27 marzo 2015

(165) Il presidente Mario Oliverio ha incontrato il commissario per il piano di rientro della Sanità Massimo Scura. Il presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato quest'oggi a Palazzo Alemanni il commissario ad acta per la Sanità Massimo Scura.

 

“E' stato un incontro positivo- ha dichiarato Oliverio al riguardo- che ha consentito un primo  scambio di valutazioni sulla grave situazione in cui versa il sistema sanitario calabrese. E' necessario fuoriuscire da una impostazione contabilistica ed improntata ad una visione burocratica e ragionieristica del c.d. piano di rientro. Va subito aperta una fase nuova di riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari, territoriali ed ospedalieri.” Nell’ambito dell'incontro è stata tra l’altro affrontata la problematica relativa alla Fondazione “Tommaso Campanella”. Dai colloqui è emerso che, a seguito di comunicazione del direttore generale della Fondazione Mario Martina,  pervenuta  al Dipartimento Tutela della Salute lo scorso  25 Marzo , la Regione  ha appreso  che  la struttura di cura non è in grado di garantire l’erogazione di  alcune importanti prestazioni sanitarie ai propri pazienti, sebbene la Regione stessa si fosse impegnata ad approvvigionare la struttura di  farmaci, dispositivi medici e quant’altro necessario all’assistenza sanitaria, per come concordato con la Fondazione. Nel prendere atto di questa nuova determinazione della Fondazione Campanella, malgrado il rispetto degli impegni da parte della Regione, sia il presidente Oliverio che il commissario Scura hanno espresso la volontà di garantire la continuità delle cure per i pazienti, evitando disagi all’utenza. In tale direzione si è deciso, nell’immediato, di definire un urgente piano d’intervento, al quale sta lavorando il Commissario ad acta con il supporto del Dipartimento Tutela della Salute. In ogni caso, relativamente al complesso della vicenda,  il presidente Oliverio, ha ribadito ancora una volta la volontà  dell’Amministrazione regionale  di trovare una positiva soluzione, in un quadro di certezze normative e di legalità. mdv.

 

 

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Reggio di Calabria: Vacalebre (Alleanza Calabrese) “Non si gioca con la vita dei nostri figli: meglio un’allerta meteo che una programmazione d’interventi sulle strutture scolastiche. Tanto non costa niente…”

(64) "Dopo vari crolli che avevano interessato le scuole di Reggio Calabria, Alleanza Calabrese aveva consegnato una istanza alla Prefettura, al Comune, alla Provincia di Reggio Calabria, al Comando Provinciale dei VV.FF. ed all’Asl Reggio Calabria nel mese di ottobre 2014.

 

Si chiedeva la istituzione di una task-force tra i soggetti interpellati per predisporre un piano di intervento organico, straordinario ed urgente per l’attenta verifica di tutti gli standars che garantiscono le condizioni di sicurezza delle scuole di ogni ordine e grado frequentate da nostri figli. Naturalmente niente è stato predisposto, privilegiando l'attenzione ai gay, alle unioni civili, ai cani, alle cittadinanze onorarie agli immigrati od alle lillipuziane idee per accontentare frange dell’estrema sinistra che cercano di condizionare l’iter amministrativo di una città che ha bisogno di respirare  per continuare a sopravvivere. Tutto è gestito, come sempre, dal caso, dalla fortuna e dal “poi vidimu”. Si chiedeva che il Comune fornisse adeguate informazioni ai cittadini per ogni scuola di Reggio Calabria relativamente alla documentazione di agibilità dell'edificio, di conformità dell'impianto elettrico e di terra, e delle verifiche periodiche dell'impianto elettrico, di terra e di elevazione; che predisponesse la valutazione di tutti i rischi, come richiesto dalla normativa, tra i quali oltre al rischio elettrico, al rischio fulminazione e al rischio incendio. Sicuramente questo caso sarà definito senza alcun fondamento, come altri casi che stanno interessando Reggio e la Calabria negli ultimi mesi, secondo le parti interessate che rimangono, via via, coinvolte.  E oggi quale sarà la reazione dei reggini che hanno già votato per la nuova primavera? Ricordando a tutti che la primavera è arrivata già da qualche giorno chiediamo a Falcomatà di iniziare a capire quello che vorrà fare da grande. A meno che questa fase non serva al sindaco a preparare una splendida carriera romana sulle spalle dei reggini". Il Presidente, Enzo Vacalebre.

 

 

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Comune di Reggio di Calabria: Maiolino (Reggio Futura) “Expo 2015, un’altra opportunità persa”

(65) "Mentre gli altri comuni d’Italia, già da tempo, hanno concluso progetti ed iniziative, per lo sviluppo turistico, con importanti partenership, il Comune di Reggio Calabria si trastulla in sterili ed inconcludenti riunioni.

 

Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal 1° maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 10 milioni di visitatori. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese. Su questo importantissimo evento tutti i Comuni e le Regioni d’Italia hanno già da tempo sviluppato  progetti e concluso iniziative di promozione del territorio, mirate ad attrarre turisti, sviluppando così, oltre a partnership con bayer internazionali, collaborazioni con i principali attori locali che operano nel settore. Invece il Comune di Reggio Calabria, o meglio la Commissione formata dagli Assessori D.ssa Mattia Neto e D.ssa Patrizia Nardi rispettivamente alle Attività Produttive/Turismo e alla Cultura, dopo vari mesi di riunioni, non ha prodotto nulla di concreto in merito a questo importantissimo evento. Il Sindaco subito dopo la sua elezione aveva prontamente dichiarato sulle reti sky che il primo punto su cui porre l’attenzione sarebbe stato il turismo e lo sviluppo del territorio, poiché potenzialmente motore trainante dell’economia locale. Aveva prontamente parlato di iniziative volte a rendere note aree turistico-sportive disconosciute al grande pubblico ma in grado di far accorrere durante l’anno centinaia di sportivi, come ad esempio Punta Pellaro, dove già attualmente sono presenti diverse scuole di Kyte Surf e Wind Surf . Ha parlato di come grazie agli elementi naturali di cui la zona gode (vento sole e temperature miti tutto l’anno)  la stessa sarebbe potuta divenire fulcro d’attrazione per gli sportivi, così come accaduto per altre destinazioni turistico-sportive nel mondo. Tanti bei propositi potremmo dire….ma la concretezza dov’è? Ricordo giusto che l’Expò partirà il primo maggio..ah..naturalmente del 2015! Quindi alle idee devono seguire i fatti..possibilmente in tempi utili.. Ricordo inoltre che siamo alle porte della stagione estiva e non mi sembra che siano state promosse iniziative in merito! Anche in questo caso tanti bei propositi durante la campagna elettorale, nessun riscontro attuale! Tante domande..nessuna risposta concreta"! Il Capogruppo di Reggio Futura, Antonino Maiolino.

 

 

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Corigliano (Cs): l’Altra Europa Pollino aderisce alla manifestazione di sabato 28 contro le trivellazioni in mare

(160) Il circolo “la sinistra” di Castrovillari e il Comitato territoriale de L’Altra Europa del Pollino aderiscono alla manifestazione del 28 marzo a Corigliano indetta dal Comitato “no triv” della Magna Grecia”.

 

Il decreto “sblocca Italia” del Governo Renzi autorizza le grandi compagnie petrolifere  ad aumentare e ad estendere le trivellazioni di pozzi nello Ionio fino a 5 miglia dalla costa. Sempre il famigerato decreto toglie alle popolazioni locali qualsiasi possibilità di partecipare alle scelte  che riguardano lo sviluppo del proprio territorio; da al Ministero per l’ambiente la decisione definitiva e trasferisce alla commissione di valutazione di impatto ambientale presso lo stesso ministero le decisioni che prima spettavano agli Enti Locali, compresa la Regione;riduce  alle regioni interessate la partecipazione agli utili economici delle attività estrattive. Per le popolazioni calabresi dello Ionio le trivellazioni dei pozzi petroliferi costituiscono la fine di un’economia e di uno sviluppo basati sul turismo  e sulla pesca. L’unica soluzione è l’emigrazione. Ma le scelte del Governo Renzi con il decreto “sblocca Italia” e l’autorizzazione alle trivellazioni nel mare Ionio rappresentano anche:1) una concezione dello sviluppo futuro incentrato soprattutto sulle energie ricavate da fonti non rinnovabili; 2)una concezione della società basata sullo sviluppo del trasporto privato e su gomma; 3)scarsa attenzione alle politiche ambientali e ai progetti di riduzione dell’”effetto serra”; 4)scelte economiche favorevoli alle grandi lobby del petrolio e, quindi,  ai gruppi industriali e finanziari, responsabili della concentrazione di ricchezze in poche mani, dell’estensione della povertà, della crescita della disoccupazione e del sottosviluppo meridionale. Il decreto “sblocca Italia” e le scelte del governo Renzi mostrano: 1)  la debolezza delle scelte politiche di chi pensa e dice “basta che questo non accada nel mio giardino” 2) l’avvenuta mutazione genetica del partito che Renzi  guida, partito che è il nuovo referente politico dei gruppi finanziari ed industriali del paese e dell’Europa. Il circolo “la sinistra” di Castrovillari ed il Comitato territoriale de L’Altra Europa del Pollino invitano le popolazioni della città e del Pollino a partecipare alla manifestazione di Corigliano, perché rappresenta un momento importante di unione delle popolazioni del Pollino e della Sibaritide, unione necessaria per dare vita ad un progetto di sviluppo ecosostenibile ed incentrato sulle proprie risorse e sull’occupazione.

 

 

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Regione Calabria: presentata dal Consigliere regionale del gruppo La Sinistra on. Giovanni Nucera una proposta di legge su Reddito minimo garantito

(161) Sabato 28 marzo alle 10:30 nella Sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale della Calabria si terrà la conferenza stampa per la presentazione della proposta di legge su reddito minimo garantito, presentata dal Consigliere regionale del gruppo La Sinistra on. Giovanni Nucera.

 

Modererà l’incontro il giornalista Giorgio Neri. Dai dati ufficiali ISTAT il 31% della popolazione calabrese versa in uno stato di quasi o totale indigenza economica e sembra essere un indice che non tende ad arrestarsi. A questo dato si aggiunge una forte pressione fiscale, che qui nella nostra regione si colloca ai primi posti per onerosità di servizi; servizi pagati salatamente dalla nostra cittadinanza ma che non si declinano in una effettiva fruizione da parte dell’utenza. La proposta di Legge presentata va nella direzione di dare una prima risposta ad un problema che già l’onorevole Giovanni Nucera lo scorso anno durante l’attività di Consigliere provinciale aveva trattato, e che sia in grado di invertire la rotta delle politiche fallimentari fino ad oggi praticate, contrastando davvero povertà, precarietà, disoccupazione attraverso l’istituzione del Reddito minimo garantito. Ciò si rende necessario per ricomporre un sistema di welfare a partire dal Reddito minimo di cittadinanza come misura a sostegno delle fasce più deboli, ma non intesa in termini di mera assistenza. Il diritto al reddito non si vuole caratterizzare come il “fine”, ma come il “mezzo” per un giusto processo di ricostruzione dell’autonomia e dignità della persona, e – soprattutto – di restaurazione di quel principio di appartenenza dell’individuo alla comunità politica, civile e sociale, che è il principio fondante di qualsiasi democrazia che possa dirsi matura. Il Reddito minimo garantito rappresenta dunque un deterrente contro gli squilibri sociali e reddituali e una misura in grado di ripristinare il principio di uguaglianza sociale oltre che fattore anticiclico a contrasto della crisi economica. La legge proposta prevede l’erogazione di 600 euro mensili di cui potranno beneficiare inoccupati, disoccupati, lavoratori privi di retribuzione, lavoratori precari – senza dimenticare i nuclei familiari a basso reddito – purché residenti nella regione Calabria da almeno due anni e regolarmente iscritti nell’elenco anagrafico dei centri per l’impiego. Con questa proposta vogliamo aprire una nuova stagione di impegno sociale che pone in cima dell’agenda e della riflessione politica il fondamentale tema dell’inclusione sociale e dell’attenzione verso le fasce deboli e marginalizzate. Non ci si può più nascondere dietro l’alibi della mancanza delle risorse a favore del Reddito minimo garantito perché la copertura finanziaria a questo scopo esiste ed è realizzabile: Fondi messi a disposizione dall’Unione Europea, risorse regionali e risorse provenienti dai recenti tagli agli emolumenti. Istituire il reddito minimo garantito è dunque una scelta politica, oltre che civile e morale e la politica ha il dovere di operare nella direzione della salvaguardia delle fasce sociali più deboli, ha il dovere di liberare dal ricatto della povertà.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 26 marzo 2015

(162) Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha fissato il calendario scolastico 2015/2016. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, in attuazione  dell’art. 118 del decreto legislativo n. 112/98, con proprio Decreto, ha fissato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il calendario scolastico

 

per le scuole di ogni ordine e grado per l’anno 2015/2016. “Ho ritenuto di prevedere un più ampio margine temporale, 208 giorni rispetto al minimo dei duecento obbligatori di lezioni, per consentire – ha detto Oliverio- alle istituzioni scolastiche di organizzare al meglio l’offerta formativa, in modo più corrispondente alle esigenze della comunità di riferimento. Il periodo più adatto  risulta, pertanto, essere quello compreso tra il 14 settembre 2015, data di avvio delle lezioni, e l’8 giugno 2016, data di conclusione delle attività. Di tale decisione ho informato, preventivamente, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale Diego Bouchè, i presidenti dell’Unioncamere regionale, della Confesercenti regionale, dell’UPI Calabria, dell’Anci Calabria, la Cisl Scuola, la Cgil Scuola, l’Uil Scuola, lo Snals Scuola, la Gilda-Unams e l’ANP.” Il calendario delle festività, in conformità alle disposizioni vigenti è determinato per come segue: Tutte le domeniche; il 1° Novembre, festa di tutti i Santi; l’8 dicembre, festa dell’Immacolata Concezione; il 25 dicembre,  Natale; il 26 dicembre, festa di S. Stefano; il 1° gennaio, Capodanno; il 6 Gennaio, festa dell’Epifania; il giorno di lunedì dopo Pasqua; il 25 Aprile, Anniversario della Liberazione; il 1° Maggio, Festa del Lavoro; il 2 Giugno, Festa della Repubblica; Festa del Santo Patrono. Inoltre, non si effettueranno lezioni nei seguenti giorni : il 2 novembre 2015, commemorazione dei defunti; il 7 dicembre 2015, ponte dell’Immacolata Concezione; dal 23 dicembre 2015 al 6 Gennaio 2016,  vacanze di Natale; dal 24 Marzo 2016 al 29 Marzo 2016, vacanze pasquali. Sono fatte salve le determinazioni che potranno essere assunte autonomamente da parte delle istituzioni scolastiche nell’ambito della propria autonomia, concernenti adattamenti al calendario scolastico in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell’offerta formativa, con criteri di flessibilità che possono riguardare la sospensione delle attività didattiche ed educative, prevedendo modalità e tempi di recupero delle stesse, dandone  comunicazione all’Ente Locale, alla Regione ed all’USR Calabria. mdv. (163) Venerdì e sabato le audizioni per la partecipazione ai corsi al Centro musicale  di Mogol. Il Dirigente generale regionale del Dipartimento “Turismo e cultura” Pasquale Anastasi ha comunicato – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ai dirigenti scolastici interessati che domani, venerdì 27 marzo e sabato 28, dalle nove alle tredici, nella sede del Liceo classico “Galluppi” di Catanzaro, si svolgeranno le audizioni previste dal progetto di cultura musicale, realizzato con il Maestro Mogol. Al termine, saranno individuati gli allievi che potranno frequentare  “gratuitamente – si legge nella comunicazione – i corsi settimanali tenuti presso il Centro Europeo Tuscolano di Avigliano Umbro”. L’appuntamento di domani è il frutto di un accordo che prevede l’assegnazione al  Centro musicale diretto da Mogol di cinquantamila euro, da parte della Regione “per l’assegnazione di borse di studio in favore degli studenti  frequentati la terza e la quarta classe degli istituti superiori della Calabria per la realizzazione di un progetto di perfezionamento musicale”. o.m.

 

 

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