Reggio di Calabria: sicurezza e trasparenza nei prodotti alimentari, grande interesse dai biologi reggini per il corso sull’etichettatura promosso dall’Ordine

(4) Ha suscitato grande interesse nel panorama scientifico cittadino il corso di formazione gratuita organizzato dall'Ordine Nazionale dei Biologi sui nuovi obblighi derivati dalla normativa comunitaria per l'etichettatura dei prodotti alimentari.

 

Sono stati circa un centinaio i partecipanti all'iniziativa, tantissimi provenienti anche dalle altre province calabresi o dalla vicina Sicilia. Al centro del percorso formativo proposto dall'Ordine la nuova normativa comunitaria, in vigore dallo scorso mese di dicembre, che ha introdotto una serie di novità per le aziende del settore alimentare. A cominciare dalla presentazione dei prodotti sull'etichetta, dall'aspetto grafico e dall'indicazione degli allergeni. Dopo l'introduzione del Consigliere nazionale e Delegato reggino dell'Ordine dei Biologi Domenico Laurendi, hanno relazionato sulle diverse tematiche affrontate durante il corso l'Ispettore del Corpo Forestale dello Stato Giacomo Corda, il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'Asp di Reggio Calabria Domenico Bova, il Presidente di Sistema Commercio Impresa di Reggio Calabria Wrobel Mariola e i consulenti Andrea Arminio e Giancarlo Rinaldi, oltre ad una serie di esperti ed operatori del settore che hanno risposto alle domande dei corsisti sulle norme da seguire per garantire una reale trasparenza ai consumatori. Soddisfatto del successo dell'iniziativa il rappresentante dell'Ordine Domenico Laurendi. ''Il settore della sicurezza e della qualità alimentare – ha commentato – è certamente uno di quelli con più ampi margini di espansione. La cura dei prodotti, la trasparenza, la tutela dei consumatori, devono essere una prerogativa importante per le aziende che si avvalgono della competenza di biologi professionisti. Da parte nostra – ha aggiunto Laurendi – portiamo avanti le iniziative di formazione affiancandole all'opera di tutela e supporto ai professionisti che operano in questo settore cosi fondamentale per la salute dei consumatori. Proseguiremo il nostro impegno per rendere più complete le prerogative professionali dei nostri biologi offrendo nuove opportunità di aggiornamento ed occasioni di inserimento lavorativo''. Dopo il corso sull'etichettatura dei prodotti alimentari le iniziative dell'Ordine proseguono con un fitto calendario di eventi. Tra le tematiche che saranno affrontate la sicurezza alimentare, la cosmesi, la genetica, la nutrizione e i prelievi venosi. Incontri ideati anche in seguito all'assemblea organizzativa tenuta con tutti gli iscritti reggini dell'Ordine e che andranno avanti fino alla fine dell'anno.

 

 

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Reggio mantiene la Camera di Commercio, Maiolino (Reggio Futura): “Grande battaglia del Sen. Caridi, il suo un metodo vincente che applichiamo anche in Comune”

(68) “Grazie alla battaglia del Senatore Caridi e delle associazioni imprenditoriali della provincia reggina, la camera di commercio di Reggio Calabria è salva, un’ottima notizia per la città e per lo sviluppo del nostro territorio.”

 

Lo afferma in una nota il capogruppo al consiglio comunale di Reggio Futura Antonino Maiolino, che insieme agli altri due consiglieri, Antonino Matalone e Giuseppe D’Ascoli, applaudono per l’approvazione di un emendamento voluto fortemente dal Senatore Caridi ( GAL) e approvato ieri in commissione affari costituzionali, che tutela la camera di commercio di Reggio Calabria. “La vittoria del Senatore Caridi – spiega Maiolino – è frutto di un metodo vincente che noi di Reggio Futura applichiamo anche in Comune, quello cioè di fare un’opposizione costruttiva che si confronta sui temi reali e cerca di risolvere i problemi concreti della città, ascoltando i pareri di tutti i soggetti interessati e lavorando insieme per raggiungere l’obiettivo. Il Senatore Caridi ha dimostrato che questa è la strada giusta, noi come gruppo consiliare di Reggio Futura – conclude – vogliamo continuare a seguirla, convinti che solo con l’ascolto, il buon senso e l’impegno, si ottengono grandi risultati per la nostra città.” Antonino Maiolino, Antonino Matalone e Giuseppe D’Ascoli.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 aprile 2015

(174) Da domani sarà attivo il numero verde “Garanzia giovani”. L’Assessore regionale al Lavoro Carlo Guccione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – si dice soddisfatto della nuova iniziativa

 

assunta dall’Assessorato per dare maggiore diffusione all’opportunità offerta al mondo giovanile calabrese attraverso “Garanzia giovani”. Da domani, infatti, sarà attivo il numero verde 800101140 finalizzato al progetto “Garanzia giovani”. Funzionerà, dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle 17. Il venerdì dalle ore 9 alle ore 13. I giovani interessati potranno collegarsi, poi, al sito www.politicheattivecalabria.it  per iscriversi direttamente a “Garanzia giovani”. Potranno anche iscriversi le imprese e le aziende che vorranno accogliere i tirocinanti. Gli enti privati, accreditati ed accreditabili, potranno diventare  operatori, fornendo gli stessi servizi dei centri per l’impiego. o.m. (175) Il Dipartimento regionale “Sviluppo economico” replica al presidente del Consiglio comunale di Catanzaro. Il Dipartimento regionale “Sviluppo economico, formazione e politiche sociali”, relativamente ad alcune notizie di stampa, – si legge in una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – precisa quanto segue: “E’ con grande stupore che si legge la dichiarazione del Presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, Ivan Cardamone, pubblicata in data odierna sul tema dell’eolico nella città capoluogo. Nella nota in questione il Presidente afferma, tra le altre cose, che i rappresentanti della Regione Calabria avrebbero disertato una conferenza di servizi “per fare il punto sulle richieste di installazione di un impianto di energia eolica nel territorio del Capoluogo”.A tal proposito non è chiaro in primis a quale conferenza di servizi il Presidente faccia riferimento, posto che -a quanto è possibile comprendere dalla nota- quello svoltosi nella giornata di ieri  è  stato un semplice incontro organizzato dall’Amministrazione comunale per fare il punto sulla situazione relativa all’eolico nel Comune di Catanzaro. Ad ogni buon conto si sottolinea che il Settore Politiche energetiche della Regione Calabria, non ha mai ricevuto alcuna convocazione formale per la riunione alla quale, conseguentemente, non è stato posto nelle condizioni di partecipare. Sorprendono ancor più le affermazioni del Presidente Cardamone, considerata la massima disponibilità ad un confronto sul tema dimostrata dalla Regione nei confronti dell’Amministrazione comunale di Catanzaro, concretizzatasi,  tra l’altro, in un incontro con i dirigenti del Settore Politiche energetiche della Regione tenutosi in data 23 Marzo scoroso, al quale hanno presenziato, oltre al Presidente Cardamone stesso, il Sindaco Sergio Abramo, i responsabili dell’Ufficio tecnico comunale ed altri esponenti dell’Amministrazione comunale. Nella riunione tenutasi presso il Dipartimento “Sviluppo economico” della Regione, proprio in risposta ad una specifica richiesta del Presidente Cardamone e del Sindaco Abramo,  i dirigenti regionali hanno già fornito ogni necessario chiarimento in ordine alla normativa nazionale e regionale vigente in materia di impianti da rinnovabile (ed eolici),  che si rammenta, costituisce a tutti gli effetti attuazione della normativa comunitaria vigente in materia. Ed infatti, le “Procedure abilitative semplificate (Pas) regolamentate da leggi regionali”, cui fa riferimento il Presidente Cardamone per gli impianti minieolici, sono in realtà previste dalla legislazione nazionale (tra le altre disposizioni dal D.lgs 28/11), applicate da tutte le Regioni e costituiscono attuazione del principio di sostegno allo sviluppo delle rinnovabili che connota la legislazione comunitaria (da ultimo la direttiva 28/2009 CE) e che costituisce obbligo cogente per gli Stati membri dell’Unione. Non è dunque alla disciplina regionale che possono imputarsi eventuali fenomeni non controllati di diffusione di tali impianti  e non è  certo con l’emanazione di nuovi “strumenti normativi regionali per impedire il rilascio delle PAS”, in contrasto con la legge nazionale, che l’Amministrazione comunale di Catanzaro può tutelare il proprio paesaggio. Piuttosto rientra nelle piene competenze dei Comuni la corretta applicazione degli strumenti normativi ed amministrativi a disposizione per la salvaguardia del proprio territorio rispetto ad eventuali fenomeni abusivi. La Regione Calabria ed il competente Settore Politiche energetiche, in continuità con  quanto fin qui fatto, forniranno nei limiti delle proprie funzioni ogni necessario supporto alle Amministrazioni comunali in materia di impianti da fonti rinnovabili, ferma restando la necessità di un rigoroso rispetto delle normative vigenti e la salvaguardia dell’autonomia delle Amministrazioni nei procedimenti – quale quello della PAS  – di esclusiva competenza comunale”. o.m. (176) Il presidente Oliverio è intervenuto ad un seminario di studi organizzato da Ferrovie della Calabria. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, intervenendo nell’ambito di un seminario di studi, organizzato a Paola da Ferrovie della Calabria, ha detto che "investire sulle linee ferrate è una scelta che deve essere assunta, così come indica con nettezza la stessa Europa. È una opportunità da cogliere. Seguiremo questa strada avendo ad  obiettivo l'efficienza dei servizi. Per quanto riguarda il trasporto locale- ha detto Oliverio- abbiamo un’ impostazione che guarda all'efficienza. In una regione come la Calabria il trasporto ferroviario, in particolare, merita un’ attenzione adeguata ed un’ azione conseguente. La rete ferroviaria deve essere adottata come la spina dorsale del  sistema della  mobilità in un territorio orograficamente difficile e complesso. Abbiamo la tratta tirrenica, quella jonica,  la trasversale Sibari- Paola:  su  questi punti dobbiamo costruire un nuovo impianto. Avvalendoci degli apporti scientifici delle due Università di Cosenza e Reggio abbiamo dato avvio alla redazione del Piano  regionale dei trasporti, poiché il precedente risale al 1996. Il piano considererà,  in modo integrato, i diversi vettori di mobilità e metterà al suo centro l’intermodalità intorno a nodi come Gioia Tauro e l’aeroporto di Lametia Terme. In questo nuovo strumento – ha proseguito Oliverio- ci saranno proposte precise. Una fra queste è di avere un collegamento diretto della rete ferroviaria  con l’aeroporto di Lametia; una scelta non più rinviabile che imporrà di ripensare il progetto della stessa aerostazione. Anche il porto di Gioia Tauro dovrà  essere collegato alla rete ferroviaria, per come previsto nell’accordo di programma quadro, affinché divenga infrastruttura a servizio del Paese e dell’Europa. In un progetto integrato della mobilita è ancora necessaria la piena valorizzazione della portualità di Corigliano, Crotone e Villa San Giovanni ed il raccordo con questa. In tema di trasporti e mobilità stiamo lavorando aprendo un largo confronto. Abbiamo già avuto un incontro – ha detto ancora Oliverio – con il Ministero dei Trasporti ed altri ne seguiranno con Trenitalia e con Rfi poiché è importante, ad esempio, abbattere i tempi di percorrenza sul tratto Reggio Calabria- Battipaglia.  Sono questi tutti temi strategici che, affrontati con nuove prospettive, potranno aiutare l'uscita da una condizione di marginalità e perifericità. Razionalizzazione dei servizi e contenimento dei costi, nel rispetto della legalità, saranno i nostri obiettivi. Entro questo anno adotteremo il Piano  regionale dei trasporti, definito sulla base di un confronto che coinvolgerà anche gli interlocutori nazionali del settore; il piano chiuderà  la stagione delle proroghe a favore di quella delle gare". Il Presidente Oliverio nel suo intervento ha anche parlato della linea Cosenza – Catanzaro “sulla quale- ha detto- le scelte dovranno essere fatte in relazione alle ricadute in termini di sostenibilità, ed infine della necessità di un rinnovamento del materiale rotabile”. mdv.

 

 

 


 

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Regione Calabria: Cannizzaro (Casa delle Libertà) “L’emendamento per salvaguardare le Camere di Commercio nelle aree metropolitane è un traguardo della politica del fare del senatore Caridi”

(173) “L’approvazione in Commissione Affari Costituzionali dell’emendamento per salvaguardare le Camere di commercio nelle aree metropolitane è un ulteriore traguardo della buona politica del “fare” messa in campo dal senatore Antonio Caridi.

 

Il Senatore Caridi, dopo le sollecitazioni dei Presidenti delle Camere di Commercio e delle Associazioni di categoria, si è subito impegnato per  tutelare gli enti camerali nelle aree metropolitane, in particolare quella reggina, vista la sua importanza strategica ai fini dello sviluppo e della crescita del territorio. E durante l’ultimo incontro alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, dove ho preso parte in qualità di consigliere regionale, dopo un interessante confronto con gli addetti al settore, il senatore Caridi aveva annunciato la presentazione di questo emendamento successivamente approvato in Commissione. Non potevamo permettere che la “dieta dimagrante” delle Camere di Commercio voluta dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato che sancisce la riduzione da 105 a 60 Camere di Commercio, colpisse la nostra area. Sarebbe stato un errore mastodontico, imperdonabile anche perché l’Ente camerale che associa imprese del territorio, da sempre, tutela gli interessi collettivi, crea opportunità di affari ma soprattutto, salvaguardia quelle imprese locali che, nonostante la crisi, ogni giorno lottano per non chiudere. Per l’area metropolitana, è fondamentale poter contare su un organismo abile, e lo ha dimostrato in questi anni, a promuovere e supportare gli scambi commerciali offrendo agli associati impeccabili servizi di consulenza, ricerche, analisi. Grazie al buon lavoro del senatore Caridi che, dagli scranni di Palazzo Madama, si batte affinchè la Calabria non sia fanalino di coda, abbiamo vinto un’altra importante battaglia lasciando alle associazioni imprenditoriali quel baluardo, la Camera di Commercio, sul quale potranno ancora contare su un Ente che continuerà a curare lo sviluppo nell'ambito delle economie locali”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo in Consiglio Regionale Casa delle Libertà .

 

 

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Roma: interrogazione a risposta scritta dell’on. Dieni (M5S) al Ministro dell’Interno, “Alfano intervenga sulla revoca della scorta a Pino Masciari”

(172) Premesso che:

Il 27 marzo svariati organi d’informazione hanno comunicato che sarebbe stata disposta, da parte del Ministero dell’Interno, la revoca delle misure di protezione  e di scorta nei confronti dell’imprenditore Pino Masciari;

Masciari, imprenditore edile calabrese, è stato sottoposto dal 18 ottobre 1997, assieme alla moglie e ai due figli, ad un programma speciale di protezione per aver denunciato la ’ndrangheta e le sue collusioni politiche;

Nel 1992 Pino Masciari, dopo aver rifiutato di sottostare alle richieste politiche per poter ottenere lavori, si è ribellato alla ‘ndrangheta, subendo gravi ripercussioni in ambito lavorativo e familiare, cominciando ad essere oggetto di furti, incendi, danneggiamenti e minacce;

Tra tali intimidazioni, la più dura che Pino Masciari e la sua famiglia ebbero a sostenere è senz’altro la gambizzazione di uno dei suoi fratelli;

A seguito delle denunce formulate dall’imprenditore calabrese formulate in seguito a questi fatti, la Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, valutata la rilevanza delle informazioni e dei personaggi accusati, considerato il pericolo grave e imminente a cui il Masciari e la sua famiglia erano sottoposti, prospettarono l’assoluta necessità di entrare sotto tutela del Servizio Centrale di Protezione; 

La collaborazione con la giustizia ha portato all’arresto e alla condanna di svariati capi e gregari di importanti famiglie ndranghetiste come i Vallelunga di Serra San Bruno, i Sia di Soverato, gli Arena di Isola Capo Rizzuto, i Mazzaferro nonché politici e amministratori; 

Pino Masciari con la sua famiglia vive da anni in località protetta e, dopo il fallimento della sua azienda, si trova nell’impossibilità di individuare una nuova attività lavorativa;

I comuni di San Sperate (CA) il 24 settembre 2009, di Torino il 10 novembre 2008, di Ivrea il 24 novembre 2008, di Nichelino il 13 aprile 2010 e di Bologna il 21 maggio 2012 gli conferiscono la cittadinanza onoraria per il suo impegno nella lotta alle mafie; 

La storia di Pino Masciari è quella di un uomo che orgogliosamente ed ostinatamente si è schierato contro la mafia, ottenendo in cambio solo svantaggi dal punto di vista sociale ed economico; 

La revoca delle misure di protezione nei suoi confronti fanno temere per la sua vita e non si comprende da che ragioni siano state dettate;

Chiede di sapere:   Quali ragioni hanno condotto alla revoca delle misure di protezione e di scorta nei confronti dell’imprenditore Pino Masciari e, visti i fatti esposti in premessa, se non ritenga di attivarsi immediatamente per modificare tale decisione. 

Roma                                                               Deputata Federica Dieni

* Ufficio Stampa deputata Federica Dieni – Commissione Affari Costituzionali.

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Reggio di Calabria: Forza Italia Giovani dona il ricavato della vendita dei prodotti a km0 a “Villa Bethania Christi”

(70) Nella serata di mercoledì 1 aprile, presso la Casa Generalizia "Villa Bethania Christi", in rione Eremo Condera, è avvenuta la consegna, da parte del Coordinamento Cittadino Forza Italia Giovani Reggio Calabria,

 

del ricavato della vendita dei prodotti agricoli Km0, avvenuta nelle giornate di sabato e domenica, nell'ambito del progetto "L'Orto del Sorriso". Una piccola delegazione di azzurri, guidati dal Coordinatore Raffaele Arcadi, ha incontrato la direttrice dell'istituto, Suor Carla, è un gruppetto di simpatici e vivaci bambini, con i quali ha intrattenuto un costruttivo confronto sulle problematiche quotidiane e le attività svolte dai piccoli ospiti della "casa-famiglia". Al termine dell'incontro, un soddisfatto Arcadi ha così commentato "è un orgoglio e un piacere aver constatato, sabato e domenica , l'impegno e la passione profusa dai miei ragazzi, che, senza alcuna riserva, hanno sacrificato il proprio weekend di riposo per portare a compimento un'attività di elevatissimo spessore sociale e morale" – e continua – "quello che abbiamo realizzato oggi è, evidentemente, una briciola tra le enormi difficoltà che costantemente questa struttura deve affrontare, ma son convinto che gesti come il nostro debbano essere non solo d'esempio per la comunità locale ma soprattutto la naturale realizzazione di  quel lavoro di studio e analisi delle problematiche cittadine, che stiamo svolgendo, ormai, da mesi. Non avrebbe alcun senso parlare di buona politica e di cambiamento senza porgere una mano d'aiuto ai più deboli". Conclude lo stesso Arcadi "Ringraziare singolarmente ragazzi che hanno partecipato a tale iniziativa sarebbe riduttivo ed ingiusto nei confronti di chi, per altre motivazioni, non ha potuto prendervi parte, tuttavia spero che in futuro si possa replicare ed estendere a tutti un'esperienza così costruttiva e formativa per noi, spesso ignari di realtà così virtuose e poco note… Ma si sa il bene non fa rumore".

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Tennis: domani la finale della IX^ edizione del torneo “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

(146) Ultima gara per il torneo di tennis "Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti". La IX edizione della kermesse sportiva dedicata all'ex consigliere provinciale si concluderà, infatti, domani (2 aprile) con il match finale previsto alle 17.

 

A contendersi la vittoria saranno Stefano Nava (Asd Rocco Polimeni) che si è battuto contro Sandro Romano del C.t. Marines (ritiratosi dopo un game per problemi fisici) e Rocco Panuccio (Tennis Club Three Brothers Pharaon) che ha sconfitto in semifinale Nicolas Gallo del Tennis Club La Fenice. Alle 19 si terrà la premiazione. Alla cerimonia saranno presenti, tra gli altri, la famiglia Ciprioti, il presidente dello Sport Village Catona, Francesco Violante, il consigliere comunale Enzo Marra e il consigliere provinciale Michele Marcianò.

 

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Pallacanestro, DNG, girone D: la Viola chiude la regular season al terzo posto e si qualifica per l’Interzona

(147) L’U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria chiude la stagione regolare del Campionato di Divisione Nazionale Giovanile (Girone D) con un successo:

 

al PalaBianchini di Latina, lunedì 30 marzo, contro la SMG Basket School c’era un solo risultato da conquistare e i ragazzi di coach Bolignano si sono fatti trovare pronti riuscendo a strappare, dopo una perentoria rimonta, all’overtime ( 62-67 il risultato finale), i due punti per continuare a sperare nel passaggio diretto alla Finale Nazionale Beko – Trofeo "Giancarlo Primo", in programma a Torino dal 25 al 31 maggio 2015. 24 punti in classifica proprio come Palestrina e con la differenza canestri a favore nei confronti di quest’ultima scesa in campo il giorno seguente con l’ unico obiettivo della vittoria al PalaMaggiò. I reggini pur facendo totalmente il loro dovere, hanno visto il proprio destino dipendere dalle mani altrui : alla fine a  festeggiare sono stati i prenestini che hanno avuto la meglio sulla Pasta Reggia Caserta assicurandosi così  il biglietto per Torino, mentre la Viola si è dovuta “accontentare” dell’Interzona che si svolgerà a Pesaro dal 20 al 22 aprile 2015 ( il Concentramento n.4 di cui faranno parte i neroarancio è in via di definizione), un traguardo comunque ambizioso per la società del Presidente Branca, affacciatasi per la prima volta in un campionato nazionale. Rimane sì l’amaro in bocca per aver visto svanire un sogno, a lungo cullato, proprio sul filo di lana ma allo stesso tempo è grande la soddisfazione per aver disputato una  stagione che  ha regalato momenti indimenticabili e che ci si augura ne possa regalare altri tra qualche settimana, all’interno di un percorso di crescita individuale e collettivo: l’esordio al PalaTiziano dove i violini sfiorarono la vittoria contro la Virtus Roma alla quale poi inflissero al ritorno la prima sconfitta stagionale, l’imbattibilità casalinga, le lunghe e faticose trasferte in pullman che non hanno però mai scalfito l’allegria di un gruppo che, giorno dopo giorno, si è cementato sempre di più, fino all’ultimo blitz di Latina che nonostante non sia valso per ottenere quanto ambito ha consegnato a coach Bolignano una squadra viva che non ha mai mollato e che ha tutte le intenzioni di presentarsi con questo spirito in postseason. Non c’è quindi tempo per crucciarsi, una nuova e difficile  avventura incombe e bisogna mettersi sotto per preparare al meglio una tre giorni in cui si dovrà duellare con squadre di alto livello e soltanto una per ogni girone potrà andare avanti nel proprio percorso. Nulla è perduto, toccherà adesso ai giovanotti neroarancio dimostrare la propria tenacia scendendo in campo senza alcun timore reverenziale per continuare a regalare (e regalarsi) emozioni. Coach Domenico Bolignano traccia un  bilancio di questa prima fase di stagione con uno sguardo rivolto al prossimo step: “Abbiamo disputato un campionato al di sopra delle aspettative, sono stati mesi  importanti per la crescita dei ragazzi,  per la società e per il movimento cestistico meridionale perché siamo l’unica realtà, da Roma in giù ad essere arrivati alla seconda fase. I ragazzi, in questo arco di tempo, sono cresciuti sia a livello personale, sia come squadra, mostrando tutti, indistintamente, il massimo impegno. È ovvio che rimane un po’ di rammarico nel momento in cui arrivi a toccare la finale e la vedi sfumare di un soffio però vorrei sottolineare alcuni aspetti che ci rendono orgogliosi: siamo l’unica squadra del girone che è rimasta imbattuta in casa, abbiamo battuto la Virtus Roma in casa e all’esordio ci siamo andati vicino e paradossalmente mi sento di dire che la finale l’abbiamo persa proprio con quella sconfitta di un solo punto dopo una decisione arbitrale contraria. Sono comunque molto soddisfatto perché io e il mio staff siamo riusciti a portare avanti un certo tipo di progetto, adesso ci aspetta il Concentramento che è aperto a qualsiasi tipo di risultato al di là delle squadre che incontreremo e che ad oggi non sono state definite, perché giocare 4 partite in 3 giorni non sarà facile per nessuno quindi chi sarà più pronto mentalmente e fisicamente , a parte l’aspetto tecnico, avrà la meglio. Sappiamo che sarà difficile perché ne passerà una sola per girone e le squadre che incontreremo hanno un organico più profondo e sono abbastanza attrezzate”. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 31 marzo 2015

(170) Firmato il protocollo d’intesa con la Consulta regionale dei consulenti del lavoro. L’Assessore regionale al Lavoro Carlo Guccione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale

 

– ha firmato un protocollo d’intesa con il presidente della Consulta regionale dei consigli provinciali dell’ordine dei consulenti del lavoro Giuseppe Buscema e la Fondazione dei Consulenti del lavoro. L’obiettivo è quello di realizzare iniziative di promozione e comunicazione a sostegno del Piano regionale contro la disoccupazione “Garanzia giovani”, utilizzando, a tal fine, anche le relative sedi territoriali come appositi luoghi di orientamento. Il protocollo sottoscritto oggi consentirà il coinvolgimento di oltre mille consulenti del lavoro, impegnati ad istituire sportelli informati relativi a “Garanzia giovani”, con lo scopo di orientare, informare e supportare interventi tesi a favorire il raccordo tra le aziende ed i giovani, al fine di agevolare l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. L’Assessore Guccione ha espresso la soddisfazione “per una iniziativa – ha detto – che servirà a colmare la mancanza di servizi efficienti in Calabria per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Noi siamo convinti della necessità di aprire scenari nuovi per creare nuove occasioni di lavoro imperniati sull’apertura al settore privato e sulla necessaria collaborazione con le istituzioni pubbliche”. o.m. (171) La Giunta ha approvato il Piano di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie regionali. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Mario Oliverio, con l’assistenza della dirigente Francesca Palumbo. Su proposta del Presidente Mario Oliverio e del Vicepresidente ed assessore al Bilancio Vincenzo Ciconte è stato deliberato di approvare il “Piano operativo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie regionali”  in considerazione del quale si procederà, tra l’altro, alla dismissione, in quanto “ritenute non coerenti con il fine istituzionale della Regione ai sensi della legge n.190/2014”  delle partecipazioni societarie, attualmente detenute in “Comalca”, in “Progetto Magna Grecia”, in “Banca Popolare Etica”. Con la stessa delibera si procederà anche alla  soppressione, in quanto composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti, delle partecipazioni societarie, attualmente detenute in “Locride Sviluppo”, in “Consorzio per la promozione della cultura e degli studi universitari di Crotone”. *è stato anche nominato Antonio Errigo nuovo Commissario straordinario dell’Ente Parco Naturale regionale delle Serre. Su proposta dell’Assessore al Personale Vincenzo Ciconte  è stata approvata la relazione sulla performance 2013. *è stato approvato il Documento di programmazione economica-finanziaria 2015-2017. *si è, anche, deliberato di dare attuazione, per l’anno 2015, al patto regionale verticale “incentivato”, così come previsto dalla legge 190/2014, ossia di “mettere a disposizione delle Province  e dei Comuni soggetti al Patto di stabilità interno, per l’anno 2015, un plafond complessivo pari a euro 46.686.066  da destinare al pagamento dei debiti commerciali in contro capitale maturati alla data del trenta giungo 2014 e non ancora pagati alla data dell’uno gennaio 2015”. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Carlo Guccione è stato approvato lo schema di convenzione per la gestione e l’erogazione dei servizi socio- assistenziali  in gruppo appartamento. o.m.

 

 

 

 

 

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Crotone: Forza Nuova incontra il Prefetto De Vivo

(169) Due ore e mezza è durato l’incontro avuto col prefetto Dott. De Vivo ed il questore di Crotone per discutere i punti sull’emergenza immigrazione nel territorio crotonese.

 

L’incontro è seguito all’ennesima richiesta di intervento partita da Forza Nuova Crotone il 25 marzo relativamente ai disagi vissuti quotidianamente dai cittadini a causa dell’ingente flusso migratorio presente nelle nostre strade. La situazione prospettata è apparsa immediatamente peggio di quello che può saltare agli occhi dei non addetti ai lavori in quanto le stesse istituzioni si ritrovano, dicono, ad avere le mani legate dal rispetto di normative sia nazionali ma soprattutto internazionali che impongono l’accettazione di un numero sempre crescente di “rifugiati” e tra dublinanti (presenti a fasi alterne nel nostro territorio in base alla convenzione di Dublino) e immigrati obbligati al rinnovo del permesso di soggiorno nel posto di prima accoglienza vede crescere in maniera esponenziale la presenza di queste persone senza controlli e senza diritto al soggiorno presso i centri di accoglienza. Non ci sono state risparmiate descrizioni dettagliate delle difficoltà che si riscontrano non solo a livello giuridico ma anche di convivenza “civile” tra integratori ed integrandi con poca volontà di farsi integrare (il giro di parole è d’obbligo!). Abbiamo affrontato il problema dei controlli sanitari, che pare debbano seguire un iter da protocollo Nazionale, invitando i responsabili ad effettuare indagini più approfondite atte a scongiurare il diffondersi di malattie infettive. La nostra richiesta di controllare le associazioni umanitarie che orbitano attorno al fenomeno immigrazione è stata ascoltata ma quasi dribblata con risposte quasi evasive e sottintendendo che non è di pertinenza dell’ordine pubblico ma ci sono state fornite cifre approssimative sul numero di ospiti del C.A.R.A. che al momento ne contiene circa 1.400 unità a fronte delle 729 previste. A Forza Nuova è stato riconosciuto il merito di contenere  la rabbia di un’intolleranza sempre più galoppante tra gli abitanti di Crotone , canalizzandola in proteste politiche e civili onde evitare che sfoci in guerriglia urbana, ed è stata garantita l’intensificazione dei controlli nelle zone calde della città soprattutto nei parcheggi dell’ospedale e probabilmente già dalla prossima settimana il numero dei parcheggiatori abusivi dovrebbe essere decimato. E’ stato preso l’impegno, ove sussistano le condizioni, di sgomberare e bonificare i locali delle F.I. (Ferrovie Italiane), ci è stato garantito che ci sarà (nei limiti allo stesso concessi) opposizione ferrea alla riapertura del C.I.E. (al momento sospeso) ed all’accoglienza di facinorosi espulsi da altri centri d’accoglienza nazionali e di avviare procedimenti di espulsione più veloci per  i non aventi diritto. In conclusione: siamo sotto la morsa di qualcosa alla quale il Governo Italiano non può e non vuole dire basta. Imposizioni calate dall’alto alle quali noi di Forza Nuova diciamo no ed invitiamo il popolo a gridarlo insieme a noi ed ad appoggiare le prossime iniziative che attueremo perché il blocco dell’immigrazione diventi realtà. Davide Pirillo – Segretario Regionale – e Paola Turtoro – Segretario Cittadino -, Forza Nuova Crotone.

 

 

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Ginnastica ritmica: le ginnaste della Restart in evidenza agli Interregionali di Lanciano

(144) Francesca Spanti ed Evelina Scopelliti sono il presente e il futuro della ginnastica ritmica calabrese.

 

Questo il verdetto emerso dal campionato interregionale di specialità, zona Sud, svoltosi lo scorso week end a Lanciano, cui hanno preso parte 53 ginnaste nella categoria senior e altrettante in quella junior (molte di più rispetto a quelle del campionato di zona Centro/Est e Centro/Ovest). Le giovanissime allieve reggine della Restart, al cospetto delle ginnaste più forti di tutto il Sud Italia, hanno ottenuto risultati significativi, andando ben oltre le aspettative della vigilia. Francesca Spanti nella categoria senior si è piazzata 5° alla palla (punti 12.250) e 6° alle clavette (punti 11.200). Due risultati di assoluto prestigio per la pluricampionessa reggina a livello junior, che fanno ben sperare per il prosieguo della sua carriera, anche alla luce del fatto che in entrambe le specialità hanno gareggiato ginnaste partecipanti al campionato di serie A, più esperte e smaliziate di lei. La Spanti, infatti, era la più giovane di tutte le concorrenti in gara ma, nonostante ciò, ha eseguito gli esercizi con freddezza da veterana, non palesando alcun timore reverenziale nei riguardi delle blasonate avversarie. Ottima anche la performance al cerchio di Evelina Scopelliti nella categoria junior, premiata con l'8° posto finale (punti 9.700). Un netto miglioramento per la “baby” ginnasta Restart rispetto al 15° posto ottenuto l'anno scorso a Spoleto nella medesima competizione. L’ingresso nella top ten del Sud è sicuramente un punto di partenza per lei in vista delle competizioni future. In terra abruzzese, ad accompagnare le due ginnaste in gara, c’erano la direttrice tecnica di Restart, Marilena D’Arrigo e l’istruttrice Sara Pensabene. Entrambe si sono dette molto soddisfatte per il livello raggiunto dalle proprie allieve. Un livello così alto da consentir loro di competere per il podio anche in gare extraregionali e contro ginnaste della serie A. (Nella foto, da sinistra, Pensabene, Spanti, Scopelliti e D'Arrigo). * Ufficio Stampa Restart.

 

 

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Pallacanestro: anche in Calabria (Reggio e Lamezia) Rodolfo Fonseca, coach della “Michael Jordan Flight School”

(145) Arriva in Calabria coach Rodolfo Fonseca, responsabile internazionale della “Michael Jordan Flight School”, per un tour promozionale della scuola di basket dedicata al più grande giocatore di ogni tempo.

 

L’iniziativa è rivolta ai ragazzi dagli 8 ai 17 anni, e prevede attività didattica sul campo con lo staff del progetto MJFS. Il tecnico sarà a Reggio Calabria martedì 7 aprile al centro sportivo “Pianeta Viola” (via Pio XI, rione Modena) in collaborazione con la Viola Basket Reggio Calabria e mercoledì 8 aprile a Lamezia Terme nella palestra dell’istituto Agrario (località Savutano), in collaborazione con la Fortitudo Basket Lamezia e la Nuova Virtus Lamezia. L'organizzazione dell'evento è gestita da BGT Sport che richiede ad ogni iscritto copia del certificato medico di idoneità alla pratica non agonistica e documento d’identità. Il programma della giornata prevede: ore 15:15, accredito nati nel 2001-2002-2003-2004-2005; ore 15:45-17:45, camp per i nati nel 2001-2002-2003-2004-2005; ore 17:00, accredito nati nel 1997-1998-1999-2000-2001; ore 18:00-20:00, camp per i nati nel 1997-1998-1999-2000-2001. Per info ed iscrizioni è possibile chiamare il: 3311957579, oppure inviare una mail a: mjfscalabria2015@gmail.com.

 

 

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Pallacanestro, DNC: Kama Italia Siracusa-Vis Reggio Calabria 58-88. La Vis strapazza Siracusa e ipoteca i play off

(142) La miglior Vis della stagione detta legge al PalaAkradina di Siracusa e, a due giornate dal termine, si avvicina sensibilmente alla conquista di uno dei primi tre posti che valgono la post season.

 

Troppo netto il divario tra le due compagini. Sebbene Siracusa fosse gasatissima e reduce da 5 successi in fila, nulla ha potuto ieri al cospetto di Grasso e compagni. Il match, infatti, fin dalle primissime battute non ha avuto storia, con i reggini che hanno palesato un’evidente superiorità in tutte le zone del campo e una condizione atletica straripante per tutti i quaranta minuti. Il lavoro del preparatore fisico Fabio Falcomatà sta dando i suoi frutti ora che la stagione entra nel vivo. Tutto il roster bianco/amaranto si è espresso ad altissimi livelli, con quattro uomini in doppia cifra e un Tramontana super, indiscusso mvp dell’incontro con 19 punti e tante giocate efficaci e spettacolari sotto le plance. Al settimo la Vis toccava per la prima volta la doppia cifra di vantaggio (15-5) con un canestro di Barrile. Da quel momento in poi la partita si trasformava in un assolo dei calabresi, in una sorta di crescendo rossiniano entusiasmante, applaudito anche dallo sportivissimo e competente pubblico di casa. Il margine aumentava progressivamente raggiungendo il +11 alla fine del primo quarto, il +19 all’intervallo e +25 dopo la terza frazione. Il quarto periodo era pura accademia, con i tre under Barrile, Viglianisi e Di Dio contemporaneamente in campo. Impeccabile la gestione dei cambi da parte di coach D’Arrigo, abile stratega capace di ruotare tutti i suoi uomini nell’arco dell’incontro, così come impeccabile è stata la conduzione dei fischietti siciliani Di Giorgi e Perrone. Raramente quest’anno si era visto un arbitraggio così preciso e pulito al punto da non generare alcuna protesta in campo.  Dopo la sosta per le festività pasquali la Vis si recherà a Cefalù, nella tana della capolista, con un duplice obiettivo: blindare i play off e lanciare l’assalto al primo posto. Se la squadra gioca con l’intensità vista ieri sul parquet aretuseo, nessun traguardo le è precluso. Questo il tabellino della gara: Kama Italia Siracusa – Vis Reggio Calabria 58-88 (12-23, 33-52, 46-71). Kama Italia Siracusa: Bonaiuto 18, C. Carbone 4, Marisi 8, Alescio 6, Agosta 11, Messina 3, Grillo 4, Boscarino 4, Aglianò, A. Carbone. Allenatore: Anastasi. Assistente: Cocco. Vis Reggio Calabria: Zampogna 7, Grasso 16, Pellegrino Yasakov 11, Warwick 16, Marzo 3, Stracuzzi 5, Viglianisi 5, Tramontana 19, Barrile 6, Di Dio. Allenatore: D’Arrigo. Arbitri: Di Giorgi di Palermo e Perrone di Mazara. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: La Gilda degli Artisti, sabato 4 ospite il gruppo veneziano “Ophir”

(210) Il progetto musicale "Ophir" nasce a Venezia ma non nasconde radici calabresi, loro infatti sono Jacopo Giacomoni (Sax Alto), Marco Centasso (Contrabbasso) e Raul Catalano (Batteria e Percussioni).

 

Il trio è nato nel 2013 all'interno del progetto Elettrofoscari dell'università di Cà Foscari di Venezia. Partendo da brani jazz conosciuti, il trio ha ampliato la sua offerta artistica fino a brani del tutto inediti in cui esprimere tutto il percorso di musica e improvvisazione che hanno percorso negli anni. La Gilda degli Artisti si conferma tappa fondamentale per l'arte sullo stretto. Con un'offerta che, oltre al consueto evento dal vivo, propone un seguito sul web grazie alla trasmissione cross-mediale "La Cena dei Reggini" che ogni settimana raggiunge centinaia di spettatori da ogni parte del mondo. "Anche in questo caso è un vero piacere dare spazio a degli artisti di rilievo" commenta il BaK, capo-gilda della Gilda degli Artisti "il loro jazz mescola tecnica e creatività e non mancherà di trasmettere le migliori vibrazioni. La loro esperienza saprà anche impreziosire il programma, La Cena dei Reggini, che inizia ad avere un bel passato da raccontare oltre ad un presente fatto di tanti artisti che, dall'Italia e dall'estero, si sono messi in contatto per partecipare alla famosa cena in riva allo Stretto." Al di la di questo evento non saranno poche le occasioni in cui La Gilda tornerà a far parlare di se: in estate produrrà e ospiterà  ben tre festival artistici, oltre al calendario di eventi che, in meno di un anno dalla sua fondazione, le ha già valso il titolo di "luogo da visitare" per tanti turisti che sono entusiasti di poter essere accolti negli spazi visti solo tramite web. Per informazioni sull'evento ed aggiornamenti su tutto quello che riguardano le attività della Gilda basta visitare il sito www.gildaartisti.org o il ricchissimo gruppo Facebook "La Gilda degli Artisti".

 

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Pallavolo, Trofeo delle Province 2015: a Roccella Jonica e Marina di Gioiosa Jonica la seconda tappa

(143) Si svolgerà giovedì 2 aprile, a partire dalle ore 16, la seconda tappa del Trofeo delle Province 2015.

 

Le rappresentative maschili si affronteranno a Roccella Jonica, mentre le ragazze giocheranno all’interno del palazzetto dello sport “Vincenzo Marcellino” di Marina di Gioiosa Ionica. “Il Trofeo delle Province è, ogni anno, un evento atteso dagli atleti e molto seguito dagli addetti ai lavori –  dichiara Domenico Panuccio (nella foto), presidente del Comitato provinciale Fipav di Reggio Calabria – I successi delle due rappresentative reggine in occasione della prima tappa a San Giovanni in Fiore, porteranno maggiore entusiasmo attorno a questi instancabili ragazzi. Grazie alla disponibilità e capacità organizzativa delle società Digem Volley e Volley Roccella – conclude il Presidente – i giovani atleti calabresi potranno trascorrere una sana giornata di sport, all’insegna dei principi e dei valori che stanno alla base della pallavolo”. Questi i convocati, Rappresentativa maschile: Artuso Francesco (Mymamy Volley RC), Bambace Lorenzo (Mymamy Volley RC); Corito Antonino (Mymamy Volley RC), Desantis Marco (A. D. Pol. S. Nicola Palmi), Minniti Lorenzo (Mymamy Volley RC), Modafferi Giuseppe (ASD New Fides Volley Campo Calabro), Neri Marco (Mymamy Volley RC), Puntorieri Luca (Mymamy Volley RC),Puntorieri Simone (Mymamy Volley RC), Veramo Giacono (Pallavolo Jolly Cinquefrondi), Di Garbo Giuseppe (Digem Volley M.na Gioiosa Jonica), Giglietta Samuele (Asd Luck Volley RC);  Rappresentativa femminile: Cherepova Nicol Atanas (Asd Volley Piana,) Cozzucoli Silvia (Mymamy Volley Rc), Crogliano Anna (Mymamy Volley Rc), Furci Giuseppina Alessia (New Fides Volley Campo Calabro), Giardiniere Chiara (Mymamy Volley Rc), Greco Martina (Digem Volley M.Na Gioiosa Ionica), Morabito Immacolata Giulia (New Fides Volley Campo Calabro), Mucciola Fabbiana (Mymamy Volley Rc), Panetta Maria Laura (Digem Volley Marinagioiosa), Polimeni Beatrice (A.S.D. Futura Volley), Pugliese Giulia (Digem Volley Marinagioiosa), Sapone Martina (Mymamy Volley Rc),  Verduci Elisa (Volley Cenide). * Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione FIPAV – Comitato provinciale di Reggio Calabria. 

 

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Reggio di Calabria: “Uniti si può!”, cena di solidarietà Pasqua 2015 martedì 31 presso l’ A-Gourmet Accademia

(66) La crescente condizione di povertà di molte famiglie reggine, impone alle istituzioni la progettazione e la programmazione di idonei strumenti utili a limitare lo stato di bisogno.

 

In tal senso, l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di Reggio Calabria, sta procedendo alla definizione di strumenti di contrasto alla povertà attingendo a risorse comunitarie che entreranno nella disponibilità dell’ente non prima di sei mesi. Nell’immediato, le deficitarie condizioni finanziarie del Comune, non permettono alla politica di intervenire come dovrebbe. Uno dei modi per realizzare azioni di sostegno ai poveri, è quello di costruire reti di solidarietà all’interno della città. Riuscire a mettere insieme risorse, esperienze, impegno. Da qui l’idea di favorire l’incontro tra il mondo dell’associazionismo ed il mondo produttivo sulle strade della carità, in un’esperienza sperimentale che può servire a raggiungere vari obiettivi: 1) raccogliere fondi per finanziare azioni di contrasto alla povertà; 2) creare relazioni solidali che contribuiscano alla costruzione di un welfare di comunità; 3) ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini, dimostrando che la politica è capace di azioni solidali. La cena di solidarietà di martedì 31 marzo, presso il ristorante A-Gourmet di Filippo Cogliandro, ci permetterà di sostenere, in fase di start-up, l’Help Center – Casa di Lena, centro di accoglienza per senza fissa dimora, inaugurato sabato 21 marzo alla Stazione Centrale di Piazza Garibaldi. Oltre alla disponibilità del titolare del ristorante, abbiamo registrato la piena collaborazione di tanti imprenditori onesti che stanno mettendo a disposizione della cena i loro prodotti. Mi piacerebbe che la partecipazione più ampia fosse garantita  dai rappresentanti istituzionali del Comune: Sindaco, Presidente del Consiglio, Assessori e Consiglieri, per dare un segnale concreto e aperto nei riguardi dei bisogni del territorio. Giuseppe Marino, Assessore Politiche Sociali Comune Reggio Calabria.

 

 

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Arghillà di Reggio di Calabria: il Coordinamento di Quartiere denuncia i consueti disservizi nell’erogazione dell’acqua

(67) Il Coordinamento di Quartiere di Arghillà, composto da cittadini e associazioni della zona, denuncia l’ennesimo disservizio nell’erogazione dell’acqua

 

che ha visto da venerdì l’intero quartiere privato di un servizio essenziale senza alcun preavviso e senza che sia stata data notizia della data del presunto ripristino, il tutto in concomitanza del week end delle Palme. Arghillà è stata giustamente posta al centro dell’attenzione  anche nazionale in occasione della settimana contro il razzismo, e con i suoi abitanti ha risposto bene all’iniziativa  fortemente voluta dalla nuova amministrazione comunale, cui va il giusto plauso, nel contempo auspica che  ai sui cittadini vengano garantiti in primis i servizi essenziali e una doverosa informazione  quando per cause imprecisate detti servizi vengono compromessi o erogati a singhiozzo, come nel caso specifico. Si chiede che venga ripristinato al più presto il servizio e che per il futuro venga dato innanzitutto un preavviso qualora si debbano effettuare lavori e soprattutto una tempistica, disponendo eventuali lavori straordinari di riparazione anche durante i festivi. Il Coordinamento di Quartiere.

 

 

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Reggio di Calabria: il Movimento Cittadinanza Mediterranea plaude l’iniziativa “Il verde è al verde”. Morabito “Ottimo il progetto del Comune, la città è la casa dei cittadini, averne cura è un dovere”

(208) “Verde pubblico e decoro urbano sono due tasselli fondamentali per la rinascita della città, non solo dal punto di vista turistico, ma anche nel cuore dei reggini,

 

che devono cominciare ad abituarsi a vivere in una città bella, ordinata e pulita”. Sono le parole di Pietro Morabito Presidente del Movimento Cittadinanza Mediterranea, che plaude il progetto “Il verde è al verde 2.0” della Giunta Giuseppe Falcomatà. “Abituarsi ad una città decorosa è un diritto, ed il mantenimento del decoro deve essere preteso prima di tutto dai propri concittadini ed in secondo luogo dalle Istituzioni. Forse alcuni reggini, sino ad oggi, hanno considerato strade e marciapiedi, aiuole e muri come “res nullius”; è ora che comincino a capire che, invece, è roba propria. La città è casa nostra e come tale va rispettata. Fortunatamente le persone civili sono tante ed hanno una gran voglia di riscatto per la propria Reggio”. Un’esortazione quella di Morabito che vuol dare man forte alla nuova iniziativa della Amministrazione di Palazzo San Giorgio, nella convinzione che il sogno di una città decorosa è realizzabile solo con l’impegno di tutti i cittadini, attraverso il proprio rispetto per la cosa pubblica. “Spero che siano in tanti – prosegue Morabito – ad aderire al progetto comunale, che mira a rendere la città più vivibile anche da punto di vista estetico. Il Movimento, in tempi non sospetti, già questa estate, ha adottato un’aiuola del Lungomare cittadino, ridando vita ad una piccola porzione di verde. L’auspicio è che anche altre associazioni, imprenditori etc. possano prendersi cura di un pezzettino di città, perché questa possa riacquistare e mantenere l’eleganza di un tempo, dimenticando muri imbrattati, spiagge piene di mozziconi di sigarette, cartacce ai bordi dei marciapiedi. Piccole attenzioni, che poi sono quelle che adottiamo ognuno nelle nostre case, potrebbero, finalmente, cambiare il volto di Reggio Calabria”.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 31 incontro su “La poesia della Passione”

(209) “La poesia della Passione” è il tema dell’incontro, promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà martedì 31 marzo alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso.

 

Al centro della manifestazione la lettura dei versi dedicati alla Passione che i poeti del Lunedì della Poesia di Anassilaos (Lilly Arcudi, Nanni Barbaro, Giovanna Brancatisano, Pina de Felice, Maria Festa, Lilli Gioffrè, Mimma Iannò, Mimma Licastro, Carmelo Loddo, Nanà Lo Giudice, Giacomo Marcianò, Carlo Menga, Francesca Neri, Anna Rosa Nucera, Erika Polimen, Antonella Postorino, Pietro Rossetti, Daniela Scuncia e Francesco Surace) hanno raccolto in un libretto, non commerciale e non in vendita, che hanno inviato anche a Papa Francesco il quale, con lettera della Segreteria di Stato, “nel ringraziare  per i sentimenti di spirituale vicinanza che hanno suggerito tale gesto, invita a confidare sempre nella bontà provvidente del Signore” e “mentre formula cordiali auspici di pace e di ogni bene  imparte a quanti si sono uniti nel deferente gesto la Benedizione Apostolica, estensibile alle persone care” . L’idea della silloge – nata nell’ambito degli incontri settimanali dei poeti – deriva dalla considerazione che la Passione e Morte di Gesù ha sempre attratto l’attenzione di credenti e non credenti i quali, al di là della sacra narrazione delle ultime, umane vicende di Cristo, hanno colto, nella varia umanità di uomini e donne che fanno da corona e accompagnano l’uomo Gesù alla suprema prova, un insieme di personaggi autorevoli e umili, caratterizzati da una propria individuale psicologia che ha offerto spunti inesauribili di cui, nel corso del tempo, si sono nutriti e alimentati l’arte figurativa, la letteratura e, da ultimo, il cinema. Basti pensare alla figura di Ponzio Pilato, scettico e indifferente, reso cinico dall’esercizio del potere che non ammette debolezze, il quale pone a Gesù la domanda delle domande (“che cos’è la verità”) intorno alla quale gli uomini di pensiero, e non soltanto essi, si sono scervellati per secoli.  E ancora alla figura dei Discepoli di Gesù, la cui umana fragilità non regge dinanzi alla gravità dell’ora, al punto che essi non riescono neppure a vegliare un’ora sul Getsemani  e induce Pietro a rinnegare per ben tre volte il Maestro. E poi ancora a Giuda, il traditore per antonomasia, senza il cui tradimento non sarebbe stata possibile la Passione e quindi la Redenzione dell’Umanità; la Veronica e il Cireneo, capaci di comuni gesti  di umana pietà e commiserazione; Giuseppe d’Arimatea e le Pie Donne e poi la Madre dolente, il cui strazio noi ritroviamo, rinnovato nei secoli e nel tempo, in tutte le madri che piangono disperatamente la morte di un figlio ucciso. I poeti del Lunedì di Anassilaos hanno colto, ciascuno con la propria sensibilità, l’opportunità che offriva il Vangelo inteso quale racconto di una Divina Vicenda e, nello stesso tempo, narrazione di una umanità dolente e dolorosa dinanzi all’epilogo  terreno della vita di Gesù di Nazareth.          

 

 

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Tennis: al via il tabellone finale della IX^ edizione del torneo “Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti”

(140) Dopo sei giorni di intense competizioni, ospitate dal circolo Sport Village di Catona, prende il via ufficialmente il tabellone finale della IX edizione del torneo "Città di Catona – Memorial Alfonso Ciprioti",

 

manifestazione che si svolge sotto il patrocinio della Fit e si configura come torneo nazionale singolare maschile di 4 categoria. Si proseguirà con ritmi sostenuti sino al pomeriggio di giovedì 2 aprile quando si svolgeranno la gara conclusiva e la relativa premiazione alla quale parteciperanno, tra gli altri, il consigliere provinciale Michele Marcianò ed il consigliere comunale Enzo Marra. Il giudice arbitro Marco Bonforte parla di una torneo di alto livello, commentando i match come "appassionanti e impegnativi per la qualità dei tennisti partecipanti che quest'anno, rispetto alle altre edizioni, vengono in maggior parte da categoria 4.1 e 4.2. Segnale, quest'ultimo, che il memorial  Ciprioti diviene sempre più un appuntamento atteso nell'agenda non solo degli amatori ma anche di atleti di un certo tenore agonistico. Possiamo perciò ritenerci più che soddisfatti per aver messo in piedi un torneo che ha richiamato iscritti dalla Sicilia e da numerose zone della nostra regione". "La crescita della kermesse sportiva – commenta il presidente dello Sport Village Francesco Violante – permette inoltre anche al pubblico di godere di uno spettacolo che sarà ancora più divertente nelle ultime giornate del Torneo in considerazione dei tennisti che si sono qualificati al tabellone finale".

 

 

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