Pallacanestro in carrozzina: si chiude la prima stagione della Viola. Presente a Reggio il presidente FIPIC, Fernando Zappile

(132) Con il derby con la Kleos la Viola Basket in carrozzina ha chiuso la sua prima stagione agonistica.

 

Per l'occasione, sottolineando la valenza socio-sportiva della partecipazione di due compagini al campionato, è stato presente a Reggio il presidente federale Fipic, Fernando Zappile, accompagnato dal responsabile federale per la Calabria, Nazareno Insardà. Il presidente della Viola Basket, Giusva Branca, si è poi intrattenuto qualche minuto col presidente Zappile per illustrargli i progetti di sviluppo della sezione "Viola Basket in carrozzina" per le stagioni a venire, nell'ambito di un più ampio piano di crescita generale della società neroarancio, offrendo la piena disponibilità ad ospitare a Reggio eventi di caratura nazionale e internazionale.

 

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Reggio di Calabria: grande successo per l’ASI BABY

(133) Domenica 22 marzo si è svolto, presso la struttura Boccioni di Reggio Calabria il Torneo “ASI BABY”.

 

Grande soddisfazione del Presidente Regionale ASI Calabria Dott. Giuseppe Melissi, del Presidente Provinciale ASI Reggio Calabria, Dott. Fabio Gatto, del Responsabile del Settore Calcio Provinciale Luigi Di Giacomantonio e del Dirigente Nazionale Dott. Tino Scopelliti. Il Torneo ha visto la partecipazione di ben 7 Società Sportive con oltre 90 bambini. Le società protagoniste si sono fronteggiate con grinta ed entusiasmo senza perdere mai di vista lo spirito aggregativo e la sana competizione. Un tour de force di 10 ore che ha portato ad una classifica delle prime quattro  società. Primo posto conquistato dalla Maestrelli vincitrice in finale contro l’Hinterreggio, al terzo posto la Pellarese ha avuto la meglio sulla giovane  Reggio 2000. Un ringraziamento particolare va alle altre Società partecipanti Hermes Lazzaro, Reggina Calcio e Virtus Villese, al signor arbitro Santo Mandalari, ai genitori, al pubblico ed e ai tecnici per la pazienza con la  quale hanno affrontato questa lunghissima giornata di sport. La manifestazione si è conclusa con la premiazione, messa a disposizione del Comitato Regionale ASI, per tutti i partecipanti effettuata dalla Papete Party con la mascotte Topolino. Visto il grande successo ottenuto, l’ASI Calabria comunica che la manifestazione sarà di certo ripetuta nei prossimi mesi ed inoltre a Settembre verrà organizzato  il Campionato “ASI BABY” riservato alla categoria Pulcini.

 

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Reggio di Calabria: Planetarium provinciale Pythagoras, martedì 24 marzo conferenza “La Calabria nella preistoria” del Prof. Sebastiano Stranges

(195) Le nostre origini e la cultura primordiale della nostra regione, nella conferenza dal titolo “La Calabria nella Preistoria” che il Professor Sebastiano Stranges terrà martedì 24 marzo alle 21.00 al Planetarium Pythagoras.

 

Dopo lo straordinario successo di presenze, dovute all'eclissi parziale di sole dello scorso venerdì, continuano gli appuntamenti del ciclo di incontri “Astronomia non solo Astronomia” nella struttura provinciale di Via Salita Zerbi. Il prof. Sebastiano Stranges, Ispettore Onorario del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali, nutre per l’archeologia una grande passione, rivolta alla nostra regione con l’obiettivo di fare emergere i beni culturali, le risorse paesaggistiche, antropologiche e storico-culturali della Calabria. L’esperienza di Stranges sul territorio ionico della provincia di Reggio inizia 35 anni fa assieme al dott. Luigi Saccà, con lo studio dei materiali litici del Paleolitico inferiore, rinvenuti su una collina di Palizzi, fino alla storia del Neolitico nella provincia di Reggio. Le scoperte in particolare, riguardano un ampio periodo di tempo che consente di retrodatare la presenza umana in Calabria ad ottocentomila anni fa, con la presenza di manufatti riconducibili alle forme culturali di Aterien in Algeria: chopper, bulini, raschiatoi e punte ottenute su selci sia locali che di importazione. Mentre in un altro sito è stata ritrovata una “punta musteriana” coeva della mandibola di un bambino di Neandertal scoperta a Reggio nei lavori di costruzione del tratto autostradale che arriva al porto. Il periodo che però ha restituito i più grandi siti preistorici è quello che dal Neolitico porta fino all’età dei metalli.  A tale proposito sin dalle prime pubblicazioni dei siti preistorici, sono stati molti gli archeologi da tutte le parti del mondo a mostrare grande interesse dei risultati, tra questi il compianto prof. Santo Tinè dell’Università di Genova considerato tra i nomi più prestigiosi del secolo passato. Ora un gruppo di 20 università internazionali, guidati da una equipe dell’Università di Cambridge sta studiando i reperti fino ad ora ritrovati e conservati dal Museo Nazionale. Alcuni di questi reperti sono esposti presso il Museo di Reggio, Bova e Locri. I ritrovamenti fatti dai due studiosi, Stranges e Saccà, hanno consentito agli studiosi di mappare il territorio della costa ionica meridionale in un periodo che va dal Neolitico all’età del bronzo. Il lavoro del professor Stranges è, dunque, testimonianza di una grande eccellenza calabrese, sia per il contributo scientifico dato nel panorama della ricerca internazionale, sia per la straordinaria opportunità di far conoscere il già importante patrimonio archeologico della nostra regione. Al termine delle conferenza, seguirà, come di consueto, una breve visita al Planetario, e, se le condizioni metereologiche lo consentiranno, anche l’osservazione del cielo al telescopio a cura dello Staff.

 

 

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Acri (Cs): al MACA, dal 18 aprile, la personale di Anna Capolupo

(196) A partire da sabato 18 aprile 2015, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) presenta un’ampia personale di uno dei giovani talenti artistici più interessanti a livello nazionale: la pittrice Anna Capolupo (Lamezia Terme, 1983, vive e lavora a Firenze).

 

Già protagonista dell’edizione 2013 del progetto espositivo itinerante Young at Art, promosso dal museo alle pendici della Sila Greca, Capolupo, autrice di una pittura energica, vitale e coinvolgente, ha vinto l’edizione 2014 del premio internazionale Limen Arte e, nello stesso anno, è stata finalista al Combat Prize e al Premio Terna. La mostra del MACA è la prima che l’artista realizza all’interno di uno spazio museale pubblico e, come tale, mira a dare vita a una rassegna la più esaustiva possibile della sua attività pittorica, che, seppur breve, data la giovane età, è già ricca di tematiche trattate con estrema maturità e un’attenzione costante alla sperimentazione di tecniche e materiali. Il percorso espositivo, suddiviso in cinque capitoli (La città, Il mare, Il bosco, Il corpo, La Calabria), trova il suo filo conduttore nella ricerca sullo spazio e le sue infinite manifestazioni geometriche e prospettiche, che Capolupo restituisce in tutta la loro vitalità cromatica e realtà materica, superando l’idea di una pittura dalla resa fotografica. Mescolando colori acrilici, tempere, gessi e grafite su strati di carta grezza, l’artista dà vita a un risultato sinestetico in cui lo sguardo dello spettatore incontra la consistenza tattile del cemento, del ferro, della terra, delle ceramiche e degli intesi corpi nudi che abitano le tele e i disegni. Quest’accento sulla matericità della pittura fa parte di una ricerca teorica tesa al superamento della fotografia attraverso l’uso della memoria: i paesaggi ritratti non sono mai identici alla realtà o alla sua copia fotografica, ma nascono dalla sovrapposizione di prospettive e suggestioni diverse trattenute dalla memoria dell’artista. Dove sono sempre stata è un percorso intimo che copre cinque anni di attività pittorica e che regala la rara opportunità di seguire i cambi di direzione più o meno marcati che sono connaturati al processo di maturazione e di evoluzione di un giovane artista, seguendone i viaggi, le fughe, gli incontri e il ritorno nella terra d’origine. La mostra è realizzata in collaborazione con BCC Mediocrati, nell’ambito del progetto Collezione Bancartis, che, lo scorso dicembre, si è arricchita di un’opera dell’artista. (Nelle foto: Berlin Apart#1 50×70 tecnica mista su carta intelaiata 2015; Di solito qui mi perdo 240×100 tecnica mista su carta intelata 2015; Reminiscenze#4 30×30 acrilico pastelli e tempera su carta e cucito (filo di cotone) su carta 2014).

 

 

 

ANNA CAPOLUPO

 

Dove sono sempre stata

 

Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) Palazzo Sanseverino-Falcone – Piazza Falcone, 1, 87041, Acri (Cs)

 

Curatori: Boris Brollo

 

Date: dal 18 aprile al 7 giugno 2015

 

Vernissage: sabato 18 aprile 2015, ore 18:00

 

Orari: dal martedì al sabato, 9-13 e 16-20 / la domenica, 10-13 e 16-20

 

Info: Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568; info@museomaca.it; www.museomaca.it

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Le gemelle Scarpari ospiti a “I fatti vostri” su Rai Due

(197) Un altro importate appuntamento televisivo attende le gemelle Chiara e Martina Scarpari, giovanissime cantanti calabresi, classificatesi terze nell’ultima edizione del talent canoro di Rai Uno “Ti lascio una canzone” condotto da Antonella Clerici.

 

Ormai veterane in casa Rai, Chiara e Martina, dopo essersi già esibite la scorsa estate nell’ambito del prestigioso “Premio Marisa Bellisario”, torneranno su Rai Due, questa volta ospiti della seguitissima trasmissione “I fatti vostri”, in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 11:00 fino al tg delle 13:00. L’appuntamento con Giancarlo Magalli, storico conduttore della trasmissione, è fissato per giovedì 26 marzo. Alle gemelle verrà riservato uno spazio nell’ambito della rubrica “Saremo Famosi” all’interno del quale potranno “raccontarsi”, parlare della loro vita e dei successi collezionati in quest’ultimo e intenso anno. Risponderanno alle domande e alle curiosità di Magalli ma soprattutto allieteranno il pubblico e i telespettatori con una straordinaria esibizione, mettendo in scena tutto il loro talento e le loro innate doti canore. ‹‹Siamo emozionate ma molto contente di partecipare a questa importante trasmissione›› – affermano all’unisono Chiara e Martina- ‹‹Ritornare in Rai è , per noi, sempre un piacere e ci fa riaffiorare alla mente i bellissimi momenti trascorsi a “Ti lascio una canzone” insieme a ragazzi straordinari››. Insomma un inizio di primavera propizio per le gemelle Scarpari che con questa esibizione in Rai, inaugurano una stagione di importanti partecipazioni e grandi nuovi successi tutti da scoprire.   

 

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Reggio di Calabria: ventimila vite salvate questa estate a Reggio Calabria. Dal Movimento Cittadinanza Mediterranea un messaggio di speranza nella settimana contro il razzismo

(192) Una sala gremita quella del Consiglio regionale della Calabria per accogliere il messaggio lanciato dal Movimento Cittadinanza Mediterranea, presieduto da Piero Morabito.

 

“Mediterraneo frontiera unica: Reggio sulle rotte degli immigrati” il titolo del convegno organizzato nell'ambito della XI settimana di azione contro il razzismo, lanciata dall'Unar. Un messaggio di uguaglianza, fratellanza o più semplicemente umanità, che ha avuto come fil rouge gli sbarchi avvenuti questa estate sulle coste reggine. Più di 20 mila vite salvate da operatori e volontari che hanno lavorato incessantemente per portare aiuto a chi è costretto a fuggire dalla propria terra, dalla guerra, dalla fame, dall’orrore della morte. Presenti Autorità ed Istituzioni per testimoniare impegno concreto nella lotta a favore di uguaglianza ed inclusione. Giuseppe Neri, Segretario Questore del Consiglio Regionale della Calabria ha fatto un plauso all’iniziativa ed ha fortemente voluto che si svolgesse nella sede Istituzionale reggina della Regione. Oltre a parlare degli sbarchi, Neri ha spaziato sui temi che riguardano il territorio reggino prendendo spunto dall’ottima iniziativa di realizzare un murale nel quartiere di Arghillà, denunciandone il degrado. L’inclusione tema dominante dell’intervento di Neri alla cui realizzazione, il rappresentante di Palazzo Campanella, punta con tutto il suo impegno. Vanni Piccolo è intervenuto per conto dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali ringraziando Morabito, il suo movimento e tutte le associazioni che operano con le sole proprie forze a favore della collettività. In tema di razzismo Piccolo ha spiegato che questo si manifesta nei modi più disparati tra i quali la negazione di diritti fondamentali. Presente anche l’Assessore Politiche Sociali e Comunitarie Giuseppe Marino che ha voluto sottolineare una cosa molto importante e che troppi ignorano: per far fronte alle spese relative agli sbarchi si attinge da fondi già destinati e che, dunque, non pesano sulle casse del Comune. L’Assessore ha, inoltre, sottolineato l’impegno a costo zero dell’Ente di Palazzo San Giorgio, per la massima diffusione del messaggio antirazzista ed antidiscriminatorio dell’Unar. I lavori, moderati dalla giornalista Federica Morabito, si sono aperti con un toccante e suggestivo video riferito agli sbarchi del 2014, che ha testimoniato fatti ed emozioni, tra aiuti, disperazione, paura e gioia per la salvezza raggiunta. L’introduzione della professoressa Maria Angela Sergi ha fornito i cenni storici fondamentali per la comprensione del fenomeno immigrazione. L’Arch. Giuseppe Alampi, Responsabile Protezione Civile Comune di Reggio Calabria ha portato la testimonianza di ciò che è avvenuto questa estate sulle coste reggine regalando ai presenti un commovente spaccato di realtà che molti sentono lontana ma che, invece, ci riguarda direttamente. “Per far fronte all’emergenza sanitaria abbiamo dovuto riprendere in mano i libri di medicina” sono state le parole di Giuseppe Messina, Referente Emergenza Sbarchi ASP Reggio Calabria. “Ci siamo trovati di fronte a malattie da noi ormai scomparse – ha spiegato – ma non pericolose”. Il dottore Messina, dati alla mano, ha spiegato come con 20 mila sbarcati non è avvenuto alcun contagio, perché in realtà si è creato solo dell’allarmismo su ebola, malaria, tubercolosi. “Ci è anche capitato di assistere ed accogliere profughi senza alcuna protezione perché in realtà il pericolo non esisteva”. Giovanni Fortugno, Coordinamento Ecclesiale di prima accoglienza ha posto l’accento sul pregiudizio, richiamando all’attenzione un’emblematica relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione al Congresso Americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti del 1912. Ma ancor più importante, Fortugno ha dato dimostrazione di grande umanità personale e impegno concreto verso il prossimo. Prima di concludere l’incontro a parlare sono state ancora le immagini. Mare, vecchie barche stracolme, ricerca di aiuto. Aiuto arrivato nelle stesse acque da parte del Moas, il progetto messo in piedi da due privati, auto finanziatisi, Regina Egle Liotta ed il marito Christopher Catrambone che, grazie ad una nave da guerra americana ormai in disuso, allestita con droni, medicinali, cibo e speranza hanno salvato migliaia di vite umane. Le conclusioni sono state affidate a Pietro Morabito, che oltre a tirare le somme di quanto detto ed a ringraziare tutto il direttivo del Movimento e tutti coloro che con il loro impegno hanno permesso la buona riuscita del meeting, ha richiamato all’attenzione l’articolo 1 della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.

 

 

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I giovani di Pensando Meridiano e l’impegno per la città metropolitana di Reggio Calabria

(193) Il laboratorio Pensando Meridiano, già dall’anno della sua nascita dal 2013, ha proposto azioni, progetti e visioni per Reggio città metropolitana, verso Europa 2020.

 

La formazione sulla programmazione con il laboratorio di innovazione ErgoSud e i progetti di innovazione sociale urbana di grande risposta come ReActioncity hanno confermato la possibilità che anche qui al Sud i giovani possano guidare il cambiamento e l’idea reale di futuro, se diventano davvero attivi per passione e competenze. «Non ci siamo mai fermati in questi anni ed abbiamo portato le nostre esperienza anche fuori città, sapevamo che era il percorso da farsi», dichiara Valentina Palco, la presidentessa dell’associazione. Aggiunge Giuseppe Mangano: «Anche in settimana avremo iniziative importanti che apriamo alla città ed ai giovani che vogliono unirsi e partecipare, ma attivamente. Siamo impegnati con il cantiere-evento di Reactioncity Woman e con la proposta ReActioncity Challenging, su un modello di gestione e progettazione dei beni sequestrati come beni della “città collettiva”, ne parleremo anche nelle prossime iniziative». Ecco i prossimi appuntamenti, il laboratorio di coesione sociale, innovazione e sostenibilità invita gli interessati ad informarsi in rete anche su contenuti e documenti e partecipare: mercoledì 25 marzo ore 18.15 c/o Cheers in Via del Torrione, 45 a Reggio Calabria, il laboratorio Ergosud si trasferisce e si incontra con #‎RcStorming organizzato da Angelo Marra, sui temi innovazione/start up/ progetti ed idee in campo (link evento fb: https://www.facebook.com/events/961710863847896/.  Giovedì 26 marzo ore 10 a Palazzo S. Giorgio, l'associazione Pensando Meridiano incontra l'assessore alle politiche sociali e comunitarie di Reggio Calabria avv. G.Marino, consegnando il dossier ErgoSud, che riporta anche l'esperienza del seminario e delle progettualità dei gruppi partecipanti al PON METRO. Si può scaricare il dossier dal sito www.reactioncity.com alla sezione RC-Metropolitan City – Documents – www.scribd.com/doc/259421552/Dossier-Seminario-Ergosud. Nell'incontro l'associazione presenta anche la proposta per l'area ex Italcitrus di Reggio Calabria, nata da un'esperienza di tesi di alcuni soci, sui temi della social innovation e della smart city. Il comunicato in rete sottolinea: «Saranno due giornate importanti per i giovani della città e per le nostre visioni di una città collettiva ed innovativa. Si possono invitare altri giovani che si pensa possano essere interessati alle giornate e speriamo in una numerosa partecipazione in questa fase decisiva per l'associazione e per le attività messe in campo per la città metropolitana di Reggio Calabria». Per info: pensandomeridianore@gmail.com.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 24 incontro su “Graffiti Italiani”

(194) Il 17 febbraio del 1965 veniva inaugurato a Roma il Piper Club – meglio e più conosciuto come il Piper – il locale che in pochi anni divenne un punto di riferimento musicale di un Italia

 

che voleva rinnovarsi sia sul piano più specificatamente musicale che su quello del costume. In quello stesso anno 1965 a Londra la stilista Mary Quant inventava la minigonna (ma la paternità di tale capo non è indiscussa) facendola indossare alla celebre Twiggy e provocando una rivoluzione nei costumi pari a quella creata dall’uso dei capelli lunghi per gli uomini (i capelloni), mentre impazzavano i Beatles – che dal 24 al 28 giugno 1965 si esibirono in Italia a Milano, Roma e Genova – e i Rolling Stones. Dal Piper passarono i primi importanti gruppi musicali  italiani e i più affermati complessi stranieri e nel Piper nacquero alcuni interpreti di sicuro successo – pensiamo, tra gli altri,  a Patty Pravo – che si presentava al pubblico  con una buona dose di trasgressione nella voce roca e sensuale. A cinquanta anni da quell’evento l’Associazione Culturale Anassilaos Sezione Giovani promuove un incontro sul tema “Graffiti italiani” che si terrà martedì 24 marzo alle ore 17,30 presso la Sala di San Giorgio al Corso con l’intervento di Giacomo Marcianò e Tito Tropea. Il compleanno  del Piper offre infatti – secondo quanto scrive il Presidente di Anassilaos Giovani Tropea – l’opportunità di rivolgere uno sguardo all’anno 1965, in una sorta di ideale viaggio a ritroso nel tempo che consenta di conoscere gli Italiani di cinquanta anni fa, i loro gusti, le loro abitudini, i costumi. Un anno tranquillo per l‘Italia quel 1965  sul piano politico e istituzionale dopo l’elezione, nel dicembre del 1964, del primo socialista alla carica di Presidente della Repubblica (Giuseppe Saragat); intenso per la vita della Chiesa Cattolica e per Papa Paolo VI  che l’8 dicembre portava a termine il Concilio Vaticano II, inaugurato nell’ottobre del 1962 da Giovanni XXIII; forse più agitato nel resto del mondo, negli USA che sempre più si coinvolgevano nella guerra del Vietnam e dove veniva assassinato il leader nero Malcom X e nel continente africano. L’Italia cominciava l’anno nuovo con il Festival di Sanremo (28-30 gennaio), condotto da Mike Bongiorno, dove ancora trionfava la linea melodica tradizionale con la canzone di Bobby Solo “Se piangi se ridi”,  anche se i brani  più ascoltati e i dischi più venduti erano altri, il sorprendente trombettista Nini Rosso con le note universalmente conosciute del "silenzio" militare fuori ordinanza, Gianni Morandi con “Non son degno di te” – canzone vincitrice della “Prova del Nove” il  programma televisivo di varietà abbonato alla lotteria di Capodanno,  che in quell’anno sostituiva “Canzonissima”, condotto da Corrado con Walter Chiari e le Gemelle Kessler – e il “Mondo” di Jimmy Fontana. Ancora in quell’anno gli italiani trascorrevano le proprie serate guardando  Studio Uno (dal 13 febbraio al 1° maggio), il varietà di Antonello Falqui, con Mina, Milly, Luciano Salce, Paolo Panelli, Lelio Luttazzi e le solite brave Gemelle Kessler la cui sigla iniziale, “La notte è piccola”, – quasi un invito ad una, tutto sommato, casalinga e familiare trasgressione – faceva impazzire gli italiani; italiani che piangevano per David Copperfield (tratto da Dickens), lo sceneggiato televisivo – oggi diremmo fiction – diretto da Anton Giulio Majano, e per Resurrezione (tratto da Tolstoj) con la regia di Franco Enriquez e interpretato da Alberto Lupo, beniamino del pubblico soprattutto femminile, e Valeria Moriconi; si appassionavano alle investigazioni del Tenente Sheridan (Ubaldo Lay) nello sceneggiato “La donna di fiori”, un giallo all’italiana e celebravano Dante Alighieri (nel 1965 ricorreva il VII Centenario della nascita) con lo sceneggiato “Vita di Dante” (protagonista Giorgio Albertazzi). Ai bambini  del tempo – prima di andare a letto – era consentito di vedere Carosello con il pirata Pacioccone (Amarena Fabbri) ed altri cartoni animati, con le canzoni di Mina e del Quartetto Cetra. Al cinema era possibile vedere “Giulietta degli spiriti” di Fellini, i “Pugni in tasca di Bellocchio” , “Per qualche dollaro in più” di Sergio Leone; sorridere con il Totò-Frà Timoteo della Mandragola, mentre impazzava il “Dottor Zivago” di David Lean, grazie anche alla celebre colonna sonora di Maurice Jarre che comprendeva “Il tema di Lara”, una hit internazionale. Dal Piper dunque all’Italia di cinquanta anni fa – conclude i responsabile giovanile di Anassilaos – in un amarcord che commuove e lascia, forse amaramente, pensare a quel che eravamo e a quel che siamo divenuti.   

 

 

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Calcio, Eccellenza: Bocale-Brancaleone 1-1

(131) Un Bocale dai due volti, spreca una ghiotta occasione per uscire dalla zona calda della classifica. Saviano e compagni regalano la prima frazione al Brancaleone giunti in riva allo stretto con ben sei defezioni.

 

Una partita nervosa non gestita al meglio dell’arbitro Milone della sezione di Taurianova, a fine gara saranno ben undici i cartellini gialli sventolati. Gara noiosa fino al 31’ minuto quando Audino atterra in area Scigliano, il rigore è netto, Savasta non sbaglia, Brancaleone in vantaggio. La rete subita non sveglia il Bocale che sembra la brutta copia di quella ammirata sette giorni fa a Scalea. Al 33’ Cucinotti ci prova, ma il suo colpo di testa termina alto. Cinque minuti dopo, Cozzucoli salva il risultato su Borello che colpisce a rete a botta sicura. Quando mancano due minuti al termine della prima frazione, la palla del pareggio capita nei piedi di capitan Saviano, ma il suo tiro termine alto. Non sappiamo cosa sia successo nello spogliatoio del Bocale nell’intervallo, ma all’ingresso in campo si vede tutta un’altra squadra. Lo Gatto chiede più spinta e alza i terzini Romeo e Dieni sulla linea dei centrocampisti ed in due minuti, i biancorossi creano ben tre occasioni da rete. E’ il preludio al gol che arriva al minuto 14: Catanzaro vince un rimpallo di prepotenza, serve Romeo che pennella un cross sulla testa di Moreno che vola in cielo e mette la palla all’incrocio dei pali. Il Bocale è padrone del campo ed il Brancaleone con Savasta prova a colpire in contropiede. Il locali vanno vicini al gol in più occasioni e al minuto 39’ ancora Moreno fa tremare Loccisano, il suo tiro però  si stampa sulla traversa e torna in campo. Il Bocale continua a spingere, ma il Brancaleone non ci sta: rinvio sbagliato da Cogliandro e la conseguente uscite a vuoto di Cuzzucoli servono sul piatto d’argento la rete del vantaggio a Savasta, ma un provvidenziale Cucinotti salva sulla linea. Nei cinque minuti di recupero accordati dal Milone succede poco o nulla. Il tabellino. Bocale-Brancaleone: 1-1. Marcatori: 31’ pt Savasta rig., 14’ st Moreno. Bocale: Cuzzucoli, Romeo, Dieni, Cogliandro (19’st Borghetto), Cucinotti, Audino, Catanzaro, Gioia, Di Fiore (7’st Mileto), Saviano (34’st Astuto), Moreno All. Lo Gatto. Brancaleone: Loccisano, Serra, De Leo, Tripodi, Galletta D., Scigliano, Rubertà (40’ st Galletta G.), Morabito, Borrello (34’st Malaspina), Foti, Savasta All. La Face. Arbitro: Milone di Taurianova (Molinaro di Catanzaro, Laria di Vibo Valentia). Ammoniti: De Leo, Tripodi, Galletta G., Audino, Catanzaro, Romeo, Moreno, Gioia, Mileto, Cucinotti. Recupero: 3’ pt, 5’ st. * Responsabile Comunicazione Bocale Calcio.

 

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Reggio di Calabria: New Deal, lunedì 23 il IV° focus di attualità “Il Parlamento si racconta”

(191) L'Associazione New Deal propone il quarto incontro della nuova iniziativa “Focus di attualità”, un’occasione di incontro extra universitario fra i giovani

 

per promuovere e stimolare una coscienza critica e un confronto costruttivo con esperti dei temi in questione, soprattutto temi di attualità relativi al nostro territorio, locale, nazionale e oltre. Promuovere simili iniziative serve per far approfondire ai giovani temi non loro estranei e offrirgli la possibilità di crearsi ed esprimere opinioni avendo conosciuto gli aspetti chiave delle vicende. In particolare, questo quarto focus si intitola Il Parlamento si racconta, per poter scoprire dalla diretta voce di un protagonista i passaggi essenziali delle riforme in atto nel sistema parlamentare italiano.  Si terrà lunedì 23 marzo, alle ore 18.00, presso la sede dell’Associazione stessa, in Via Filippini 71 (vicino Piazza Orange).  L’esperto invitato a relazionare per l’occasione è il Sen. Antonio Caridi, senatore della Repubblica Italiana e membro della commissione permanente Industria, Commercio e Turismo. Il Presidente dell’Associazione, Mario Minniti.

 

 

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Reggio di Calabria: Forza Italia Giovani Città Metropolitana “Sinergia pubblico-privata per riportare lo sport e la cultura sportiva a Reggio Calabria”

(61) "È necessaria una sinergia pubblico-privata per riportare lo sport e la cultura sportiva a Reggio Calabria", questo il coro unanime che ieri si è levato

 

durante la conferenza svoltasi presso la Sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella. All'incontro, organizzato dal Coordinamento "Forza Italia Giovani Città Metropolitana", introdotto dal Coordinatore Raffaele Arcadi e concluso dal Capogruppo F.I. del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, hanno relazionato il Consigliere del Comune di Reggio Calabria, Mary Caracciolo, la docente di Diritto sportivo presso l'Università Mediterranea, Angela Busacca e Mimmò Praticò, già due volte assessore comunale e Presidente C.O.N.I. Calabria. Nel presentare il progetto "Impiantistica sportiva, sinergie ed accessibilità", Raffaele Arcadi ha sottolineato l’intenzione del gruppo ad impegnarsi nell’elaborazione di una proposta da presentare quest’anno in seno all'assise comunale. “Il valore sociale dello sport – ha dichiarato – può rintracciarsi sotto il duplice profilo di strumento di reale democrazia, rendendo accessibili a tutti le strutture di base, e di veicolo di legalità, rappresentando un valida alternativa alla criminalità organizzata”. La consigliera comunale Mary  Caracciolo ha, quindi, illustrato le criticità del sistema impiantistico sportivo reggino e le possibilità di valorizzazione e di sfruttamento attraverso l’introduzione di modelli di gestione sinergici tra pubblico e privato, che consentano ai cittadini di poter accedere a servizi efficienti a costi sostenibili. A seguire la professoressa Busacca che ha fornito un quadro comparato dei sistemi di impiantistica sportiva anche con realtà estere. Alla luce degli studi condotti, nell’analisi delle possibili soluzioni prospettate, è emerso che la proposta ideale per garantire l’accessibilità degli impianti sportivi a tutti i cittadini, in base al bisogno soggettivo e sociale, sia quello di un sistema misto pubblico-privato programmato e localizzato in funzione al bacino d'utenza che tenga anche in debito conto dei criteri di economicità. Ha poi evidenziato il sottoutilizzo degli impianti ad alto potenziale polifunzionale anche a causa di bassi investimenti e di una diffusa attitudine al risparmio imprenditoriale anche su elementi di primaria importanza quali la sicurezza per la salute e la sicurezza dei fruitori. Amare in tal senso anche le parole dl Presidente del C.O.N.I Calabria, Mimmo Praticò che nel suo ventennale impegno per lo sport, ha più volte richiamato l’attenzione su una gestione scellerata in materia di impianti sportivi, utilizzati spesso come fonte di lucro per pochi privati e sottratti alla gestione delle società sportive e delle federazioni. Una situazione che svilisce il ruolo apicale che lo sport riveste nell'educazione e socializzazione di tutti, in particolare dei giovani e dei disabili, che con tanta passione si cimentano nelle attività sportive con risultati encomiabili. Le conclusione sono state affidate al Capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Calabria, da sempre fautore dei valori sociali, educativi e formativi dello sport in sinergia con le istituzioni preposte, che ha indicato le linee di indirizzo politico del partito rispetto alla evidenziata carenza infrastrutturale e alla inaccessibilità degli impianti sportivi localizzati nel territorio. “La Regione Calabria si è dotata di una legge regionale dello sport che attende ancora di essere finanziata. Bisogna ripartire dagli strumenti che abbiamo a disposizione, migliorandone gli aspetti di contenuto, scongiurando il rischio della dispersione delle economie nelle maglie di una gestione della programmazione, anche dei fondi comunitari, inadeguata agli obiettivi di sviluppo. In tal senso è di primaria importanza la formazione e la valorizzazione delle competenze – sottolinea Nicolò –  elementi indispensabili nel percorso di impegno politico e sociale che ci vede protagonisti di un’opposizione democratica, non preconcetta e strumentale, esplicata non solo negli atti di vigilanza e controllo, bensì in azioni propositive ed integrative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’ente amministrato. È nella convergenza sui principi, prima ancora che sugli schieramenti, che si caratterizza la nostra azione politica ed in questa interpretazione di metodo costruiamo le basi per la futura classe dirigente. In questa direzione – continua Nicolò – il coordinamento cittadino giovanile del partito si sta impegnando efficacemente in un percorso di rinnovato entusiasmo, offrendo un contributo di qualità su temi importanti. A Reggio Calabria la programmazione dello sviluppo è costantemente frenata dall’incessante impellenza di superare le emergenze. Occorre però – conclude Alessandro Nicolò – recuperare la centralità della cultura e dello sport, sacrificati in spazi pubblici inadeguati, come quelli dedicati all’educazione fisica delle scuole e tornare a investire su luoghi come laboratori di formazione”.

 

 

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Reggio di Calabria: al “Vinci” l’XI^ settimana contro il razzismo “Diversità, minaccia o ricchezza?”

(67) Nell’ambito della XI settimana contro il razzismo, organizzata dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali (UNAR) del dipartimento Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri,

 

con l’assessorato alle politiche sociali del comune di Reggio Calabria, guidato da Giuseppe Marino, si è svolto il laboratorio formativo “Diversità, minaccia o ricchezza?”.  L’iniziativa, è stata promossa dall’Associazione PLP ( Psicologi Liberi Professionisti), con la collaborazione del Liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, l’Arcigay Reggio Calabria, Coonfinamento diocesano migranti, Collettiva Autonomia Reggio Calabria, Piccola Opera Papa  Giovanni. Ad aprire i lavori, alla presenza degli studenti, presso l’aula magna del Liceo scientifico, è stata la dirigente Giuseppina Princi: “La scuola deve essere un luogo di accrescimento della libertà di pensiero. Il laboratorio formativo, ha rivestito una notevole importanza per diffondere tra gli alunni, una  formazione, che sposa i principi costituzionali, ma incentivi la  libertà di pensiero dei ragazzi. Una scuola in cui si abbattono le discriminazioni, attraverso la conoscenza e si diffondano i principi di eguaglianza, in un’ottica di condivisione e di accrescimento culturale”. Alcuni alunni del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”, divisi in quattro gruppi, hanno prodotto lavori su quattro tematiche diverse: omofobia, discriminazione razziale, discriminazione di genere, disabilità.  I ragazzi in ogni area sono stati supportati da un responsabile tematico e dallo psicologo dell’Associazione PLP, hanno sviluppato elaborati (poesie, testi, ecc.) sul tema specifico che è stato poi, illustrato ai compagni. Una  finalità dunque, principalmente educativa, come ha spiegato la psicologa Dominella Quagliata: “Gli alunni sono stati nominati ambasciatori antidiscriminazione. L’incontro con una persona diversa da noi, spesso può farci sviluppare emozioni diverse, atteggiamenti aggressivi. Il lavoro effettuato e che porteremo avanti, è finalizzato al superamento dei pregiudizi e all’acquisizione di una maggiore consapevolezza dell’altro nella sua diversità”. “Un incontro che riveste un  enorme valore educativo – ha dichiarato l’assessore Marino. La scuola, come le altre agenzie educative deve formare i ragazzi, diffondendo tra essi i valori della eguaglianza, dell’altruismo, della fratellanza. Mi ha colpito, la capacità di riflessione e la preparazione didattica degli studenti su argomenti  tanto delicati. Voglio ringraziare tutte le associazioni, la scuola e tutti coloro che hanno aderito a questo importante progetto che rientra in un contesto ancora più ampio per l’affermazione dei diritti e l’abbattimento di ogni discriminazione”.

 

 

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Pallacanestro, DNC: turno di riposo per la Vis in attesa del rush finale

(128) La decima giornata del girone di ritorno, in programma oggi e domani, non vedrà ai nastri di partenza la Vis Reggio Calabria.

 

Il quintetto reggino, vice capolista del raggruppamento siculo/calabro, osserverà il turno di riposo previsto dal calendario. Uno stop di cui, con ogni probabilità, le avversarie dei calabresi approfitteranno per mettere fieno in cascina e conquistare punti preziosi in chiave post season. I bianco/amaranto di coach D’Arrigo resteranno dunque alla finestra, tirando il fiato e staccando la spina per qualche giorno in vista di un finale di torneo che si annuncia incerto e appassionante, con una bagarre a quattro che vede le isolane Cefalù, Capo d’Orlando e Patti contendere alla Vis i soli tre posti play off disponibili. Ad attendere Grasso e compagni un trittico di ferro: si comincia con una doppia trasferta consecutiva, prima a Siracusa, contro una delle compagini più in forma del campionato (gli aretusei sono reduci da 4 successi in fila), e poi a Cefalù, nella tana della capolista, per poi chiudere al PalaBotteghelle contro Patti in quella che, classifica alla mano, potrebbe risultare la gara decisiva per l’accesso alla poule promozione nazionale. L’imperativo categorico per i ragazzi del dg Di Bernardo è quello di pensare ad un impegno per volta, concentrandosi sull’avversario di turno, senza preoccuparsi dei risultati provenienti dagli altri campi. I reggini, infatti, sono padroni del loro destino, ben sapendo che, vincendole tutte, accederanno agli agognati play off. A partire da lunedì si tornerà a sudare la canotta in palestra con grande intensità, abnegazione e spirito di sacrificio. L’obiettivo è li ad un passo: basta un ultimo sforzo per centrarlo, per poi potersi giocare la serie B ad armi pari con tutte le altre compagini nazionali. * Ufficio Stampa Vis Reggio Calabria.   

 

 

 

 

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Pallavolo: il CT Mauro Berruto a Reggio Calabria

(129) Il Commissario tecnico della Nazionale italiana di pallavolo maschile, Mauro Berruto, sarà a Reggio Calabria il prossimo 14 aprile per tenere un corso di aggiornamento 

riservato ai docenti di Scienze motorie di Scuola Secondaria di I e II grado e ai docenti della Scuola Primaria. “Conoscenze relative all’insegnamento-apprendimento della Pallavolo in ambito scolastico, nell’ottica della valenza formativa dello sport e dei valori ad esso legati”, questo il tema del corso organizzato dal Comitato provinciale Fipav, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale – Ambito territoriale di Reggio Calabria e il Liceo Scientifico “Alessandro Volta”.  “Il corso – dichiara Domenico Panuccio, presidente del Comitato provinciale Fipav – rappresenta una concreta opportunità di formazione. I docenti avranno modo di ascoltare la relazione di Mauro Berruto, mister esperto, molto competente e carismatico. Saranno presenti anche Luciano Cecchi, Consigliere federale Fipav, e Annalisa Parra, Responsabile Centro di Qualificazione Fipav-RC. Sono certo – conclude il presidente – che chi è responsabile delle attività motorie presso le scuole del comprensorio reggino non si farà sfuggire questa importante occasione, resa possibile grazie alla sensibilità dimostrata dalla dott.ssa Mirella Nappa, Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, dal professore Pasquale Barreca, coordinatore Educazione Motoria, Fisica e Sportiva dall’Ufficio scolastico provinciale, e dalla professoressa Angela Maria Palazzolo, Dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Alessandro Volta”.  Il corso, al termine del quale sarà rilasciato attestato di partecipazione, si terrà martedì 14 aprile, dalle ore 9 alle 12.30, presso l’auditorium del Liceo Scientifico “A.Volta” di Reggio Calabria. Per partecipare è necessario trasmettere, entro il 28 marzo, la scheda di adesione a reggiocalabria@federvolley.it (tramite fax al numero 0965.1871000). (Nella foto il Presidente Domenico Panuccio ed il Commissario Tecnico Mauro Berruto).

 


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Oppido Mamertina (RC): l’Anassilaos in trasferta per rendere omaggio al pittore e poeta Mintom

(188) Trasferta a Oppido Mamertina per l’Associazione Culturale Anassilaos dove domenica 22 marzo alle ore 16,00 l’Associazione Culturale Mesogaia, in collaborazione con il Sodalizio reggino, rende omaggio a Mintom (Tommaso Minniti),

 

pittore e poeta, con una mostra delle sue opere più rappresentative. Un atto d’omaggio – scrive il Presidente di Anassilaos Stefano Iorfida –  ad un artista reggino la cui vita e la cui opera ha attraversato le vicende artistiche della città negli ultimi quaranta anni del 20° secolo.  Figura appartata e distante dalle ribalte facili, estranea alle polemiche che da sempre sogliono caratterizzare l’arte, gli artisti e la società all’interno della quale essi operano, Mintom si presenta ancora oggi nella ricchezza della tua tavolozza variata per temi e tecniche a dimostrare la sua inesauribile voglia di ricerca, il suo desiderio di battere sempre nuove vie e di non essere mai eguale a se stesso. Così egli quasi ci sfugge, diviene inafferrabile eppure in una occasione come questa dobbiamo sforzarci di trovare quel filo d’Arianna che ci permetta di venir fuori dall’hortus conclusus nel quale l’artista ci ha imprigionato con le sue fantasmagorie e cogliere l’elemento comune, il nocciolo ovvero il nucleo di una ispirazione che affonda le radici in una sensibilità fortissima che è anche il segno della profonda umanità del Tommaso Minniti, poeta e artista, che scruta il mondo che lo circonda e lo ritrae con una attenzione colma di rispetto e umana pietà. Egli affronta i temi più diversi con tecniche varie (ora figurativo ora informale) così da essere o sembrare realista, impressionista, espressionista, simbolista, persino, in qualche caso, naif. È ritrattista, dotato del dono raro di scrutare la psicologia del personaggio ritratto; autore di nature morte e paesaggi; pittore di nudi; artista del sacro; pittore di esotismi, maestro di variazioni sul tema della maschera e volto di ascendenza letteraria, pittore capace di cogliere nella serie dell’Attesa (sei pannelli) momenti di intensa, privata vita quotidiana. In arte l’eclettismo, la capacità cioè di esprimere il proprio, spesso cangiante, mondo interiore, attraverso contenuti e tecniche anche essi mutevoli, ha avuto quasi sempre un significato negativo poiché affermare che un artista è eclettico potrebbe quasi significare la mancanza di uno stile personale e immediatamente percepibile. Eppure in tale termine si cela anche la ricchezza e la grandezza di un artista (Mintom) alla continua, incessante ricerca di sempre nuovi e più efficaci modi di esprimere se stesso; la sua prodigiosa capacità di assimilare tutto quello che l’arte nei secoli ha provato, realizzato e sperimentato.

 

 

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Reggio di Calabria: martedì 24 il convegno “Il coraggio della donna nel Meridione”

(189) “Il coraggio della donna nel Meridione”, luogo che sa essere suggestivo ma anche ostico e diffidente per certi versi, è il tema portante del convegno in programma martedì 24 marzo

 

p.v. alle ore 10.00, presso l’Aula Magna “Quistelli” dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. L’evento, promosso dal gruppo studentesco “La Proposta” in collaborazione con l'associazione socioculturale “Ponti Pialesi” di Villa San Giovanni, vedrà la partecipazione di numerosi relatori: Carmela Salazar, professore ordinario del dipartimento Digiec della “Mediterranea”, Andrea Filocamo, ricercatore del dipartimento Digiec della “Mediterranea”, Manuela Iatì, giornalista Sky e vincitrice del premio “Borsellino”, Angela Marcello, direttrice del penitenziario di Laureana di Borrello. Prevista, inoltre, la speciale partecipazione di Adriana Musella, presidente dell’associazione “Riferimenti”, ed una mostra artistica curata da Davide Ricchetti.

 

 

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Reggio di Calabria: presentato #Hmagazine, trimestrale della Fondazione “Via delle Stelle”

(190) Presentato oggi alla libreria Culture #Hmagazine, trimestrale della Fondazione “Via delle Stelle” allo scopo di aprire un canale di comunicazione con la comunità della provincia reggina

 

su temi, iniziative e attività dell’Hospice della città, e sensibilizzarla sull’importanza di una struttura che, per sua natura, mette al centro la tutela della dignità della persona sofferente dando assistenza e sostegno anche ai familiari. Un progetto editoriale in controtendenza che riconduce il nostro sguardo sugli altri, verso una rinnovata consapevolezza che ha a che fare con la condivisione della nostra umanità, a sostegno di una realtà che soffre per i cronici ritardi delle istituzioni e che ha bisogno del contributo di tutti. “Un’ulteriore iniziativa della Fondazione – chiarisce il direttore responsabile Vincenzo Comi – per promuovere i temi delle cure palliative, le attività in Hospice e l’impegno degli ‘angeli della città’, che ho avuto modo di conoscere per una vicenda personale, a seguito della quale ho accettato di dirigere il magazine. Realizzato grazie al coinvolgimento volontario delle giornaliste Anna Foti e Daniela Liconti, di Paolo Genoese che ha curato la grafica, dei fotografi Paolo Albanese, Salvatore Colloridi e Marco Costantino, #Hmagazine è stato stampato in 10.000 copie da Progetto5 grazie al contributo dell’Ordine di Malta e del suo delegato barone Arturo Nesci. La redazione è aperta al contributo di tutti i colleghi.” “Un piccolo capolavoro nato dall’entusiasmo di tutti i professionisti coinvolti – dichiara il presidente Vincenzo Trapani Lombardo – che ringrazio sentitamente. Vogliamo dare un nuovo corso alla Fondazione e #Hmagazine è il primo passo in questa direzione, assieme alle tante iniziative in cantiere: la Corrireggio, Un gelato per l’Hospice, la biblioteca interna per residenti e familiari a cui si può donare un libro con seminari di lettura, e la Giornata dell’Hospice del 17 giugno. Tutto questo non solo per raccogliere i fondi di cui abbiamo estrema necessità – dobbiamo ancora ricevere dall’Asp le fatture di luglio 2014 e siamo indietro con il pagamento degli stipendi – ma per far capire a tutti e alle istituzioni in particolare cos’è l’Hospice, che deve continuate ad esistere, non può essere cancellato per negligenza politica. Vogliamo sostituire il concetto diffuso che sia il posto in cui si va a morire con la realtà del suo essere luogo in cui si rispetta e si preservano tutti gli aspetti della vita e della speranza, in un percorso assistenziale di tipo medico, infermieristico, psicologico, associato a prestazioni sociali e a sostegno spirituale. So cosa significa un percorso difficile e com’è diverso viverlo in Ospedale o in Hospice. Ma noi abbiamo una forza imbattibile: la forza delle idee, e grazie a questa vinceremo.” “L’idea è parte di un progetto comunicativo rivolto alla città per sensibilizzarla la nostra mission e  creare un dialogo attivo con il territorio per divulgare il modello socio-sanitario che l’Hospice porta avanti: non solo erogare cure palliative, ma offrire ambienti accoglienti a famiglie e pazienti garantendo la qualità della vita – sottolinea la dottoressa Francesca Arvino, psicologa della Fondazione. Tutti noi ci crediamo, lavorando in gruppo, anche assieme alle dr.sse Barbera e Curia, in questo caso confrontandoci con professionisti con esperienze diverse con i quali si è creata un’intesa immediata che ci ha permesso di portare a termine il progetto #Hmagazine.” “Grazie alla signorilità e alle capacità umane del presidente Trapani Lombardo – afferma l’assessore provinciale alla Cultura e Legalità dottor Eduardo Lamberti Castronuovo – stiamo per venire fuori da una condizione che costringe a lavorare sui conti e non sulle persone. Questo progetto editoriale servirà a far conoscere l’Hospice, noto solo a chi lo ha incontrato sul suo percorso, per l’umanità e i servizi che offre; una struttura che può andare avanti sopratutto grazie al contributo di quanti comprendono che la solidarietà non è solo una parola ma un fatto concreto.”Il segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria Carlo Parisi esprime massimo rispetto per la libreria Culture, anch’essa a diverso titolo in sofferenza, e definisce l’iniziativa della Fondazione “un atto di speranza e di coraggio, nel suo ripartire dalla carta per fare informazione e affidarsi ad uno strumento di comunicazione come questo in un momento di profonda crisi dell’editoria. L’Hospice paga anche il prezzo della difficoltà nell’approccio dell’utenza alle strutture sanitarie; la Fondazione non è una clinica privata, non ha scopo di lucro e gestisce un luogo destinato alla gente che ha bisogno di trovare una casa, una famiglia in cui il personale è animato da spirito di servizio, ti guarda negli occhi, si fa carico di chi ha bisogno, al contrario di alcune strutture e di enti pubblici latitanti. Questo progetto editoriale dimostra che fare volontariato significa dare ognuno qualcosa di sé nella gratuità. Ci sono valori che non ammettono di essere usati per campagne a vario titolo.” Il magazine sarà disponibile presso l’Hospice, l’Istituto Clinico Dr.  De Blasi, lo Studio Cassone Giovanni, la biblioteca G. De Nava, a tutti gli eventi pro Hospice e in altri centri che si presteranno alla sua distribuzione, con un contributo libero. Ricordiamo che l'Hospice è una struttura accreditata facente parte integrante della rete di assistenza territoriale dell'ASP di Reggio Calabria e rappresenta un’offerta socio-sanitaria che si propone come alternativa all’abitazione della persona ogni qualvolta vi siano situazioni non più gestibili a domicilio, sia che si tratti dei sintomi dovuti alla malattia o altre esigenze che impediscono l’assistenza necessaria.

 

 

 

“La Fondazione Via delle Stelle cura la gestione dell’Hospice, che garantisce le cure palliative in regime di ricovero, in Day Hospice, in assistenza domiciliare e in ambulatorio. L’assistenza del paziente in fase terminale ed avanzata è realizzata con il controllo del dolore e dei sintomi principali, per garantire al malato una migliore qualità di vita. Il paziente e i familiari sono al centro di tutta l’attività della Fondazione. Il personale, validamente coadiuvato da volontari, garantisce prestazioni sanitarie di tipo medico, infermieristico, riabilitativo e psicologico, associate a prestazioni sociali e a sostegno spirituale. Il personale sanitario, i volontari e l’organizzazione dei servizi agiscono in modo sinergico per offrire la migliore assistenza: è questa la vera rivoluzione culturale delle cure palliative. Informazione e formazione sono gli strumenti principali per raggiungere lo scopo: è necessario divulgare la conoscenza delle cure palliative per far conoscere il lavoro che ogni giorno viene svolto in Hospice e a domicilio, facilitare l’accesso alle cure a quanti ne hanno necessità, ma anche per dare al territorio la giusta dimensione della nostra realtà. Nasce così l’idea di #Hmagazine, finalizzato a divulgare i temi delle cure palliative, la mission dell’Hospice, le sue attività ed a promuovere nuove iniziative, così da dare a tutti la possibilità di investire tempo e risorse in un progetto di aiuto e condivisione.” Vincenzo Trapani Lombardo, presidente della Fondazione “Via delle Stelle”.

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Pugilato: Rossano (Cs) ospiterà il “Guanto d’oro 2015”

(127) Rossano si conferma capitale calabrese dello Sport e del tempo libero, pronta ad ospitare un altro grande evento a carattere nazionale.

 

La Città, infatti, sarà sede della manifestazione “Guanto d’oro 2015”, la più importante kermesse pugilistica del Bel Paese che ogni anno porta sul ring i migliori e più importanti boxer del panorama nazionale. La competizione, che sarà seguita in eurovisione dalle telecamere di Rai Sport1, si svolgerà presso il PalaEventi di Via Candiano, allo Scalo, da Venerdì 26 a Domenica 28 Giugno 2015. Tutti i dettagli dell’importante evento nazionale, primo in assoluto organizzato in Calabria, saranno illustrati alla stampa il prossimo Martedì 24 Marzo 2015 alle Ore 11.00 presso la Sala Rossa di Palazzo San Bernardino, nel Centro storico. All’incontro con gli operatori dell’informazione saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Giuseppe Antoniotti, l’assessore allo Sport Giandomenico Federico, e i vertici della Federazione Italiana di Pugilato (Fip), oltre che ai rappresentanti del Comitato organizzatore. La manifestazione sportiva è uno degli importanti traguardi raggiunti nell’ambito della valorizzazione delle politiche sociali e del tempo libero perseguite dal Governo Antoniotti e si connota sin d’ora, data la sua importanza nel mondo della boxer nazionale ed europea, come un appuntamento storico, unico nella nostra regione. Lo stesso che è stato reso possibile grazie alle capacità organizzative, ampiamente dimostrate nella fase di candidatura di Rossano ad ospitare il Guanto d’Oro 2015, dall’Associazione Body Fitness Rossano e dall’Amministrazione comunale – Assessorato allo Sport. Tra le altre cose la scelta della sede è la risultanza di un grande lavoro di rete che ha coinvolto diverse realtà calabresi, su tutte la Amaranto Boxe di Reggio Calabria e la Pugilistica cariatese di Cariati che si occuperanno dell’organizzazione del torneo, il quale vedrà la partecipazione di 80 pugili italiani divisi in 10 categorie di peso.

 

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Reggio di Calabria: distacchi di energia e gas, l’Unione Nazionale Consumatori denuncia pratiche scorrette e ottiene sentenza favorevole

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(66) Succede anche che distacchino la fornitura del gas e dell’energia all'improvviso. Sono sempre più numerosi i clienti domestici che si rivolgono agli sportelli dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria

 

per lamentare sia il depotenziamento della fornitura di luce che il distacco della erogazione del gas. A sostenerlo è l’Avv. Saverio Cuoco, responsabile regionale dell’associazione che così prosegue: “le preoccupanti proporzioni del fenomeno sono dovute all’aggravarsi della crisi economica e al conseguente impoverimento di numerose famiglie, tuttavia, stiamo osservando anche un’immotivata rigidità da parte di diverse Società energetiche  che procedono ai distacchi prima di verificare la situazione”. Talvolta il cliente dichiara di non aver ricevuto alcun preavviso scritto, in altri casi la sospensione della fornitura avviene pur in presenza di un reclamo da parte del consumatore e prima che lo stesso sia stato riscontrato e poi non sono pochi i distacchi dovuti a vere e proprie responsabilità della Società venditrice come nel caso di bollette non pervenute, mancate letture, conguagli eccessivi, etc. Su tali distacchi arbitrari, si è rivolto di recente al Giudice di Pace di Reggio Calabria, un utente assistito dall’Avv. Antonia Criaco, legale dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria, chiedendo  la condanna della società Gas Natural Vendita Italia S.p.A. al risarcimento dei danni patiti a seguito del comportamento illegittimo della stessa. Il Giudice di Pace di Reggio Calabria, con sentenza del 2014, accertato che la sospensione della fornitura del gas nei riguardi del ricorrente è stata operata in maniera arbitraria, ha condannato la società Gas Natural Vendita Italia S.p.A, alla liquidazione a titolo di indennizzo dell’importo di euro 300,00 oltre interessi, nonché euro 500,00 di spese processuali. E’ necessario tenere conto inoltre delle nuove regole che sono state introdotte, per dare più certezze ai consumatori nei casi di sospensione per morosità, con tempi certi e una tempestiva informazione in caso di bollette non pagate alla scadenza. Infatti con la delibera 67/2013, l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, ha introdotto alcune garanzie innovative nella procedura di costituzione in mora e per l’eventuale successiva richiesta di sospensione della fornitura da parte dei venditori al dettaglio di energia elettrica e gas. L’obiettivo è di evitare la sospensione della fornitura per morosità, senza che il cliente abbia ricevuto la comunicazione in tempo utile per effettuare il pagamento. In particolare, l’Autorità ha stabilito tempistiche certe, documentate e congrue sia per il termine ultimo di pagamento dopo la costituzione in mora, sia per la successiva richiesta di sospensione della fornitura in caso di prolungato inadempimento del cliente finale. Un’altra novità di rilievo è che prima di richiedere la sospensione della fornitura per morosità, nei casi di conguagli o di importi anomali, il venditore dovrà rispondere ai reclami scritti dei clienti. Nel dettaglio, in caso di bollette non pagate, il venditore non potrà procedere alla richiesta di sospensione della fornitura senza prima aver inviato al cliente finale, per raccomandata, una comunicazione di messa in mora con l’evidenza della data precisa del giorno d’emissione della comunicazione di costituzione in mora. Dovrà inoltre essere garantito, dall’emissione, un minimo di venti giorni per il pagamento da parte del cliente. In caso di mancato rispetto delle nuove regole sono previsti indennizzi automatici in bolletta a favore del cliente finale: il venditore è tenuto a corrispondere al consumatore 30 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata; 20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità e il venditore, pur avendo inviato la raccomandata, non abbia rispettato le tempistiche previste dalla regolazione. In tutti questi casi, comunque, al consumatore non può essere richiesto il pagamento di alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o riattivazione della fornitura. Considerato che l’Unione Nazionale Consumatori Calabria non intende assolutamente giustificare o difendere coloro che, pur potendo pagare, non saldano le bollette elettriche, sarebbe lecito aspettarsi che le Istituzioni intervengano con forza per evitare i distacchi per morosità alle famiglie indigenti e quelli (e sono molti) dovuti a responsabilità delle Società energetiche. Leggi anche Il Presidente Regionale, Avv. Saverio Cuoco.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 marzo 2015

(147) La Giunta ha nominato i commissari nelle aziende sanitarie ed ospedaliere. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio Stampa – sotto la presidenza del Presidente Mario Oliverio.

 

Su proposta del Presidente Oliverio è stata approvata una proposta di legge che prevede l’istituzione dell’azienda sanitaria unica regionale. La proposta passa ora all’approvazione del Consiglio regionale. *E’stato approvato il nuovo bando per  i direttori generali delle aziende del sistema sanitario regionale e sono stati nominati i commissari nelle aziende sanitarie ed ospedaliere calabresi che sono: ASP di Catanzaro: Giuseppe Perri; ASP di Cosenza: Gianfranco Filippelli; ASP  di Reggio: Santo Gioffrè; ASP di Crotone: Sergio Arena; AO “Pugliese Ciaccio”  di Catanzaro: Domenico Pingitore; AO di Cosenza: William Auteri; AO “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio: Frank Benedetto. *E’stato approvato l’aggiornamento del  Piano triennale per la prevenzione della corruzione  2015-2017 ed il Programma per la trasparenza e l’integrità 2015-2017. *E’ stato deliberato il finanziamento, sul  Fondo Unico “Pac” di interventi destinati alla valorizzazione dell’area archeologica  “antica  Kroton” per un importo di circa sessantadue milioni di euro. Con tale intervento economico, oltre alla riqualificazione del parco urbano, saranno realizzati, nell’area ex “montedison”, opere di bonifica del suolo, scavi archeologici, il museo archeologico ed interventi tendenti alla valorizzazione del parco archeologico stesso. *E’ stato anche deliberato il  riconoscimento d’ interesse locale della biblioteca del Conservatorio di musica “Torrefranca” di Vibo e della “biblioteca delle donne” di Soverato. Le due proposte passano ora all’esame della Commissione consiliare competente. Su proposta dell’Assessore al Lavoro Carlo Guccione è stato deliberato di nominare Commissario straordinario dell’Azienda “Calabria Lavoro” e Fondazione “Field” il Dirigente generale reggente del Dipartimento “Lavoro” Antonio De Marco. Su proposta dell’Assessore al Bilancio ed al Personale Vincenzo Ciconte, sono state approvate una serie di variazioni di bilancio. *Sono state anche approvate le direttive generali per la disciplina delle modalità di conferimento degli incarichi di funzione dirigenziale. o.m. (148) La Giunta regionale ha costituito una “task forse”  per la revisione del Piano anticorruzione. La Giunta regionale, nella seduta odierna, ha deciso di costituire –informa una nota dell’Ufficio stampa –  una “task force”, coordinata dal Capo di Gabinetto della Presidenza e composta dal Responsabile della “prevenzione corruzione”, da altri tre dirigenti regionali interni, due avvocati dell’Avvocatura regionale e dal professore universitario Antonio Viscomi, al fine di supportare ed orientare  l’attività di revisione del Piano anticorruzione, ritenendo che occorra dare un forte segnale di cambiamento nella riorganizzazione burocratica amministrativa già avviata. Occorre, infatti, formulare un Piano stringente per la prevenzione della corruzione nella Regione Calabria. In particolare, si ritiene indispensabile adottare misure di prevenzione idonee in attività particolarmente sensibili perché potenzialmente esposte al rischio di corruzione, quali  autorizzazioni, concessioni; procedure di appalto per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, ivi comprese le procedure in economia e gli affidamenti d’urgenza;  erogazioni a contenuto liberale sotto forma di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati; concorsi e prove selettive per l’assunzione di personale anche a tempo determinato e per la progressione di carriera; attività di pianificazione urbanistica ed attuativa; attività di accertamento e di verifica della elusione ed evasione tributaria ed extratributaria; materie oggetto di incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi (art. 53 D.lgs. n. 165/2001 e s.m.i., così come modificato dalla Legge n. 190/2012); transazioni stragiudiziali;  proroghe e rinnovi di un servizio o di una fornitura; nomine in società pubbliche; affidamenti diretti; procedimenti sanzionatori; pagamenti in genere;  alienazione di beni immobili e costituzione di diritti reali minori su di essi o concessione in uso di beni appartenenti al patrimonio disponibile dell’ente; gestione del patrimonio immobiliare e così via. Entro il venti aprile, il gruppo di lavoro presenterà alla Giunta il Piano anticorruzione che sarà sottoposto al confronto con le OO.SS. per il piano di rotazione dei dirigenti. Entro il trenta aprile, verrà approvato dalla Giunta e reso operativo. o.m. (150) Il Presidente della Regione Oliverio sulla proposta di legge dell'Azienda ospedaliera unica regionale. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, in relazione all'approvazione, da parte della Giunta, nella riunione di oggi, della proposta di legge per la costituzione dell'Azienda ospedaliera unica regionale ha dichiarato: "ora su di essa apriremo un confronto con le forze sociali, i sindaci e gli amministratori locali, le organizzazioni professionali, a partire dagli operatori sanitari. Un confronto aperto a suggerimenti, osservazioni, proposte che troveranno ascolto e saranno recepite nella direzione della  riqualificazione dei servizi sanitari, nel taglio degli sprechi e della razionalizzazione delle risorse. Questa proposta va nella direzione dell'accelerazione della fuori uscita dalla condizione di straordinarietá in cui versa il sistema sanitario regionale. L'Azienda Unica deve significare Centrale Unica degli acquisti, articolazione organizzativa per aree della rete ospedaliera ed area dei servizi territoriali. Gli ambiti territoriali dovranno avere un'adeguata considerazione  e gli amministratori locali essere protagonisti e soggetti attivi.Nel necessario processo parteciperanno alla costruzione di servizi qualificati". o.m.

 

 

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