Reggio di Calabria: Marra (M.A.A.) “I reggini non sanno più a quale Santo rivolgersi”

(63) Sempre più complicato vivere nel comune di Reggio Calabria. Esasperati dai disservizi e dallo stato di degrado crescente molti cittadini sono propensi a cambiare Città.

 

Dopo più di dieci anni di “mala politica” e due di commissariamento, quasi tutti speravano dopo l’elezione del Sindaco Giuseppe Falcomatà avvenuta il 26 ottobre 2014 e dopo la nomina della nuova Giunta Comunale, di assistere a un evidente miglioramento delle condizioni di vivibilità della città, ma la speranza e la fiducia riposta nel giovane Sindaco si sono trasformati in una grande delusione. Reggio Calabria candidata a diventare “Città Metropolitana” entro quest’anno, prende sempre più le sembianze di una grande periferia abbandonata a se stessa. Non sono più garantiti neanche i servizi minimi essenziali e tutto arranca tra mille difficoltà. Il neo Sindaco Pidiessino e la sua Giunta annaspano senza riuscire a risolvere definitivamente alcun problema. Tutto avviene in maniera provvisionale, a volte anche irrazionale.I trasporti pubblici funzionano a singhiozzo, l’ATAM (azienda trasporti municipalizzata) è sull’orlo del fallimento, mentre la stessa sorte si prospetta per la SOGAS (società di gestione dell’Aeroporto dello Stretto). Anche la sporcizia è un elemento negativo che risulta subito evidente a tutti e che mette in cattiva luce la città, ponendola in uno stato di svantaggio anche economico notevole, considerando che molti forestieri rinunciano al soggiorno turistico programmato, chiedendo indietro la somma pagata per il pacchetto turistico acquistato presso le agenzie di viaggio che, spesso ignorano cosa la città può offrire veramente al turista, o meglio, quello che non può in ogni caso garantire. Mentre il potenziale numero dei turisti si riduce sempre più, col passare del tempo aumenta il numero di Reggini che dichiarano, di essere propensi a lasciare la città e trasferirsi altrove se le cose non cambieranno. La propensione di molti Reggini a emigrare in città più confortevoli, nasce dall’alto livello d’invivibilità che la nuova Amministrazione non riesce a ridurre. Le proteste delle varie Associazioni di categoria, dei singoli cittadini e dei Comitati che incessantemente sollecitano l’Amministrazione a intervenire per mettere fine ai problemi, sembrano dissolversi nel nulla. Il dissesto della viabilità ha raggiunto ormai dimensioni impressionanti. Le migliaia di buche insidiose diffuse lungo tutta la rete stradale urbana ed extraurbana sono la causa di consistenti danni meccanici ai veicoli in transito e purtroppo anche di traumi alle persone (i ricorsi al pronto soccorso dei feriti ne dimostrano la quantità e la gravità) che nella maggior parte dei casi riguardano i centauri caduti dalle loro motociclette a causa dell’impatto con le superfici stradali prive d’asfalto. Non mancano le lamentele e le proteste collettive di tutti i commercianti del Corso Garibaldi (principale arteria del centro storico) in questo periodo interessato dai lavori di rifacimento della pavimentazione che, non è stata per nulla condivisa e biasimata dalla maggior parte della cittadinanza e dai titolari delle attività commerciali, questi ultimi, danneggiati economicamente da un intervento che ha soltanto avuto per effetto la cancellazione di una parte della storia di Reggio Calabria. Anche i lavori di ricostruzione di Piazza Duomo, iniziati da qualche settimana e già contestati da molti cittadini che li considerano inopportuni, potrebbero influire negativamente sulle attività economiche che sperano ogni anno nella tradizionale “festa della Madonna della Consolazione” per fare cassa. Nell’ipotesi molto probabile, (vista la lentezza dei lavori sul Corso Garibaldi) che i lavori per la costruzione della nuova Piazza Duomo non vengano ultimati in tempo, ostacolando così la “Sacra Processione”, veramente i Reggini non saprebbero più a quale Santo rivolgersi.

 

 

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Reggio di Calabria: dal 13 aprile via alla Paddy Power Cup

(137) Manca ormai pochissimo all’inizio del grande evento sportivo promosso e sponsorizzato da Paddy Power: anche Reggio Calabria ha aderito e rappresenta una tappa del più prestigioso torneo di calcio a 5 amatoriale,

 

a livello nazionale, dell’anno. Dal 13 aprile saranno infatti più di 50 città in tutta Italia a dare vita alla prima fase. Per quanto riguarda Reggio, le fasi eliminatorie locali si svolgeranno presso il nuovissimo centro sportivo ASI Boccioni di Viale Messina, e sarà proprio la Paddy Power Cup ad inaugurare la bellissima struttura. La squadra vincitrice del proprio circuito Provinciale approderà alla fantastica finale nazionale di Cesena, il cui stadio Manuzzi ospiterà la rappresentativa di ogni città per le finali di sabato 20 Giugno, che pernotterà in forma gratuita presso una struttura alberghiera di Cesena. Tantissimi i vantaggi,  esclusivi per un torneo amatoriale di futsal, che Paddy Power offre alle squadre che si iscriveranno al torneo: un kit di 8 divise per ogni squadra (colore a scelta) e 240 euro di credito sportivo per scommesse sul sito Paddy Power. Inclusi anche 8 tesserini assicurativi ASI. La Paddy Power Cup intende rispettare i criteri dell’amatorialità, per cui sono ammessi atleti che partecipano ai campionati FIGC limitati alla C2 di calcio a 5, e alla promozione di calcio a 11, o che non abbiano preso parte a nessuna gara ufficiale nella stagione sportiva di riferimento. La struttura regalerà alle squadre incontri di calcio a 5 indoor, sul nuovo parquet della struttura che metterà a disposizione spogliatoi nuovi e attrezzati, impianto stereo, arbitri di lega, responsabili di campo e sito quotidiniamente aggiornato. Le partite si giocheranno sempre in orari serali (dalle ore 20 in poi) dal lunedì al venerdì. Sono pochissimi i posti rimasti per partecipare a questo grande evento: le iscrizioni resteranno aperte fino al 1 aprile 2015 salvo il raggiungimento anticipato di 16 squadre. Per maggiori info: Davide Costante 3462204637 anche whatsapp – Luigi Di Giacomantonio 3467680768 anche whatsapp. Consulta il sito internet www.paddypowercup.it oppure scrivi a asireggiocalabria@gmail.com.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetarium provinciale Pythagoras, venerdì 27 marzo conferenza su “Teoria del tutto o parzialmente” del prof. Gianfranco Cordì

(202) Partendo da un breve tratteggio della storia della scienza nel corso del XX secolo, il prof. Gianfranco Cordì (Dottore di Ricerca presso l’Università di Catania) –

 

durante la lezione che terrà venerdì 27 marzo alle ore 21.00 al Planetarium Pythagoras – esplorerà le implicazioni che le due maggiori teorie del secolo (Meccanica Quantistica e Relatività Generale) hanno portato fino ai giorni nostri. In coincidenza con i tentativi di “grande unificazione” (Theory of Everithing o TOE o, in italiano: “Teoria del tutto”) dovuti alla teorizzazione della teoria delle superstringhe e della teoria della gravità quantistica a loop, Cordì raffigurerà dal punto di vista filosofico il significato esatto della fino ad adesso non rintracciata “unione” di Meccanica Quantistica e Relatività Generale. “Teoria del tutto, o parzialmente” verrà introdotta dalla prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, e si avvarrà del compimento di un tentativo insolito nella storia della scienza: guardare al senso della “Teoria del tutto” o, parzialmente, alla rilevanza di un connubio tra due teoria entrambe vere ma reciprocamente in contrasto. Se è vera la Relatività Generale allora è falsa la Meccanica Quantistica e viceversa. Quale è il significato di una “Teoria del tutto” scevra da contrasti, impedimenti e incompatibilità? A conclusione della conferenza, seguirà, come di consueto, una breve visita al Planetario cura dello Staff.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 28 una mostra di scuture di Filpi

   (203) Una mostra di sculture dell’artista Filippo Pizzimenti (detto Filpi) dedicate alla Passione e a San Giovanni Paolo II, nel decimo anniversario della morte (2 aprile 2005), sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso

 

nell’ambito di una manifestazione promossa dalla stessa Parrocchia e dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’intervento di Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida che ricorderanno brevemente la figura del pontefice. Omaggio doveroso al grande Pontefice e primo momento di una serie di riflessioni storico-religiose che il Sodalizio reggino intende dedicare al Papa alla cui figura, nel novembre del 2005 ha, tra l’altro, intitolato il proprio premio per la Pace interpretando il ruolo, la funzione e l’impegno di Karol Woityla a favore della pace. La riflessione sulla Pasqua proseguirà lunedì 30 marzo alle ore 19,15,  sempre presso la Chiesa di San Giorgio, con un momento recitativo sul tema Passio D.N.I CHRISTI/“O Croce e che farai ? Lo Figlio mio torrai?” sviluppato sul testo di Jacopone da Todi “Donna de Paradisu” con testi poetici e in prosa di  altri autori, interpretati da  Daniela Scuncia, Claudio Sergi, Daniela D’Agostino, Irene Polimeni. A presentare l’atto unico sarà Pina De Felice, responsabile Poesia di Anassilaos. Voce narrante Lilly Arcudi con la partecipazione di  Gianni Caridi e Francesco Ammendolia e la regia di Nanni Barbaro, responsabile Sezione Teatro dell’Associazione Culturale Anassilaos. a mostra di sculture dell’artista Filippo Pizzimenti (detto Filpi) dedicate alla Passione e a San Giovanni Paolo II, nel decimo anniversario della morte (2 aprile 2005), sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso nell’ambito di una manifestazione promossa dalla stessa Parrocchia e dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’intervento di Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida che ricorderanno brevemente la figura del pontefice. Omaggio doveroso al grande Pontefice e primo momento di una serie di riflessioni storico-religiose che il Sodalizio reggino intende dedicare al Papa alla cui figura, nel novembre del 2005 ha, tra l’altro, intitolato il proprio premio per la Pace interpretando il ruolo, la funzione e l’impegno di Karol Woityla a favore della pace. La riflessione sulla Pasqua proseguirà lunedì 30 marzo alle ore 19,15,  sempre presso la Chiesa di San Giorgio, con un momento recitativo sul tema Passio D.N.I CHRISTI/“O Croce e che farai ? Lo Figlio mio torrai?” sviluppato sul testo di Jacopone da Todi “Donna de Paradisu” con testi poetici e in prosa di  altri autori, interpretati da  Daniela Scuncia, Claudio Sergi, Daniela D’Agostino, Irene Polimeni. A presentare l’atto unico sarà Pina De Felice, responsabile Poesia di Anassilaos. Voce narrante Lilly  Arcudi con la partecipazione di  Gianni Caridi e Francesco Ammendolia e la regia di Nanni Barbaro, responsabile  Sezione Teatro dell’Associazione Culturale Anassilaos.  

 

 


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Giinnastica ritmica: Restart prima e seconda al campionato regionale di serie D

(136) Restart grande protagonista al campionato regionale di serie D di ginnastica ritmica, svoltosi alla palestra Coni di Catanzaro.

 

La società reggina guidata dalla direttrice tecnica, prof.ssa Marilena D’Arrigo, ha piazzato due compagini ai primi due posti nella categoria allieve (dagli 8 ai 12 anni). Sul gradino più alto del podio è salita la squadra A, composta da Francesca Capria, Chiara De Girolamo, Alice Malara e Vanessa Votano; al secondo posto la squadra B, formata da Noemi Megale, Joana D’Almazio, Sara Meduri e Valeria Meduri. Le giovanissime atlete reggine della squadra A hanno deliziato la giuria eseguendo tre esercizi molto apprezzati sia dal punto di vista tecnico che coreografico: uno a corpo libero di squadra (punti 9,90), uno di coppia (punti 10,70) con Alice Malara (palla) e Chiara De Girolamo (nastro), uno individuale (punti 10,20) con la stessa Alice Malara (cerchio). Per la squadra B, invece, l’esercizio di squadra ha ottenuto 8,55 punti, quello di coppia, eseguito da Joana D’Almazio (palla) e Sara Meduri (nastro) 8,70 punti e quello individuale (palla) di Noemi Megale 9,00 punti. Entrambe le compagini, grazie all’eccellente risultato maturato, hanno ottenuto il pass per le finali nazionali di Pesaro, in programma a fine giugno. Sul gradino più basso del podio si è classificata la “Kolbe” di Palmi, quarta la “Kines” di Catanzaro, società che ha organizzato l’evento. Anche nella specialità sincrogym Restart è salita sul podio, piazzando al secondo posto, categoria I° fascia, la squadra formata da Francesca Capria, Chiara De Girolamo, Alice Malara, Vanessa Votano, Antonella Moro e Noemi Megale, con punteggio complessivo di 71,800. Coreografia originale, interpretazione espressiva, eleganza, padronanza della pedana ed esecuzione tecnica di livello hanno consentito alle baby ginnaste Restart, per la gioia dei genitori presenti sugli spalti, di ottenere un lusinghiero risultato, con tanto di qualificazione alla fase nazionale di Pesaro. Il tutto con grande soddisfazione delle istruttrici Sara Pensabene e Ylenia Albanese. * Ufficio Stampa Restart. 

 

 

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Crotone: progressi in gastroenterologia e nutrizione pediatrica, importanti esperti a confronto

(2) Si è svolto con successo ed ampia partecipazione presso il Lido degli Scogli di Crotone Il Terzo Incontro della Rete Gastroenterologica Pediatrica Calabrese SIP-SIGENP, dal titolo "A proposito di nutrizione"

 

organizzato dalla Dott.ssa Caterina Pacenza (referente provinciale della Rete) della Divisione di Pediatria-Neonatologia dell’Ospedale Civile di Crotone e dalla Dott.ssa Licia Pensabene (coordinatrice della Rete regionale) dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, nell’ambito degli eventi formativi itineranti promossi sul territorio dalla Rete stessa.Il meeting ha affrontato importanti argomenti di nutrizione pediatrica di particolare rilevanza clinica, quali ad esempio il trattamento dietetico dei disturbi glutine-dipendenti (Malattia Celiaca e Gluten Sensitivity), il ruolo ed i limiti del supporto nutrizionale nelle patologie croniche, in particolare nelle malattie  infiammatorie croniche intestinali, con attenzione alla nutrizione artificiale (enterale e parenterale) ed al corretto approccio alle problematiche nutrizionali in pazienti con handicap neuromotori. Il meeting nasce nell’ambito di un’intensa area di cooperazione regionale ormai riconosciuta e attiva nello sviluppo di standard qualitativi di trattamento di patologie gastrointestinali, importante obiettivo della moderna pediatria. Il meeting è stato aperto dai saluti istituzionali del Presidente del Consiglio Regionale On. Antonio Scalzo e dal Direttore Generale del Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria Avv. Bruno Zito. Entrambi hanno sottolineato che, nonostante la particolare fase di transizione nella quale versa la Sanità Calabrese, le risposte in questo particolare ambito sono qualificate ed esaustive. Ha aperto l'incontro la lettura magistrale della dott.ssa Diamanti, dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, seguita dagli interventi del Dott. Miele, dell’Università Federico II di Napoli, e del Prof. Tedeschi, dell’IRCCS Stella Maris di Pisa. Tra gli importanti interventi quello del Prof. Catassi dell’Università di Ancona, Presidente della SIGENP (Società Italiana di Gastroenterologia, Epatologia e Nutrizione pediatrica), nonchè di altre rappresentative  figure della pediatria italiana e calabrese. Ne è emerso un quadro confortante per la regione Calabria che esprime competenze e professionalità di primo piano in un’area di grande complessità come quella oggetto del convegno.

 

 

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Condizioni inumane e degradanti anche nelle carceri calabresi, Candido (Radicali): “Il Presidente Oliverio istituisca subito garante regionale dei detenuti. C’è anche chi sconta una pena illegale”

(159) A chiedere con forza l'istituzione e la nomina del Garante dei Detenuti regionale, con un comunicato stampa, è l'esponente radicale Giuseppe Candido.

 

Il senso del comunicato è che “non c'è tempo da perdere” perché “oltre a condizioni inumane e degradanti, oltre alle condizioni igienico sanitarie”, sostiene nel comunicato il radicale, “alcuni dei detenuti stanno dietro le sbarre per una legge dichiarata incostituzionale. Non solo la metà delle carceri calabre continuano a rimanere sovraffollate, non solo hanno pareti ammuffite, scarafaggi e, pure in Calabria, i detenuti patiscono l'assenza di lavoro che non li rieduca e di personale che possa consentire loro le ore di passeggio e socializzazione. Condizioni inumane e degradanti anche per chi in carcere lavora, agenti, educatori e direttori. Nella triste fotografia pubblicata nel rapporto “Oltre i tre metri quadri” curato dall'associazione Antigone ma fondato sui dati pubblicati dal Ministero della Giustizia," – continua Candido nella nota – “emerge una realtà calabrese desolante: ben sei, di dodici istituti di pena, permangono in condizioni di sovraffollamento, e anche quelle meno affollate soffrono gravi carenze igieniche. Una situazione che come Radicali abbiamo sempre denunciato dopo ogni nostra visita condotta nelle carceri. Senza dimenticare quanto denunciato dal Presidente della Corte d'Appello di Catanzaro, Domenico Introcaso durante l'inaugurazione dell'Anno giudiziario lo scorso 15 gennaio che ha parlato, letteralmente, di gravi condizioni igienico sanitarie in cui tutti gli istituti di pena calabresi versano. Il presidente Mario Oliverio,” – scrive ancora Candido – “in attesa che il Parlamento almeno discuta un provvedimento di amnistia e indulto così come aveva indicato chiarissimamente nel messaggio inviato alla Camere nell'ottobre 2013 l'allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha un grandissimo potere: quello di istituire subito il Garante regionale delle persone private della libertà personale”. Poi la nota prosegue ricordando la lotta nonviolente per chiedere un provvedimento di amnistia e indulto. “Rita Bernardini,” – si legge nella nota “segretaria dei Radicali, è in sciopero della fame da 10 marzo proprio per ricordare quel messaggio di Napolitano che, come Radicali, abbiamo fatto nostro manifesto politico a rilanciare in ogni luogo e che, appunto, sollevava l'obbligo giuridico (oltreché morale) di far cessare subito le condizioni inumane e degradanti che la sentenza Torreggiani della CEDU aveva sanzionato come strutturali e sistematiche e che, come dimostra la recentissima sentenza del Tribunale di Sorveglianza di Firenze che ha scarcerato e risarcito un detenuto per aver patito una detenzione inumana e degradante nell'Istituto di pena di Sollicciano, spesso continuano a permanere. Quel giudice ha scarcerato il detenuto non solo in base al minimo (violato) dei tre metri quadri che un detenuto ha il diritto umano ad avere, ma anche (e forse sarebbe da dire soprattutto) in relazione alle condizioni strutturali del carcere: muffa alle pareti, scarafaggi e ragni nelle celle, mancanza d'acqua calda. Condizioni che anche nelle carceri calabresi ricorrono dappertutto. Non sono occasionali, ma, come il sovraffollamento, sono pure loro strutturali e sistemiche. Il Garante Regionale dei detenuti, in attesa di un provvedimento di amnistia e indulto, consentirebbe quantomeno di far emergere i casi più eclatanti che pure esistono in Calabria anche per come dimostrato nelle numerose visite, fatte anche a Capodanno, come da consuetudine del partito radicale. Olivero, su questo, potrebbe marcare la differenza. Ma c'è un altro aspetto che dovrebbe invitare a considerare, con maggior ragione, la necessità urgente del Garante: anche nelle carceri, e magari in condizioni inumane e degradanti, oggi c'è pure chi sconta una pena illegale di fatto illegale perché irrorata in base a una legge dichiarata incostituzionale: la Fini-Giovanardi. Una legge dichiarata incostituzionale dalla suprema Corte nel febbraio 2014 e, adesso, con la sentenza n°22621 del 26 febbraio scorso, la Cassazione ha ribadito la necessità di “rideterminare” (a ribasso) tutte le pene riguardanti le così dette droghe leggere. È la stessa Cassazione che sembra ricordare al legislatore, magari nelle more di un'amnistia specifica e mirata, che nelle carceri ci sono persone sottoposte, di fatto, ad una pena illegale”.

 

 

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Volontoriato: al via il Progetto Macramè

(198) Al via il progetto Macramè, un intenso programma di azioni di volontariato sul territorio, finanziato dalla “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale”

 

nell’ambito del “Piano Azione Coesione – Giovani no profit”. Le attività riguarderanno interventi tesi alla diffusione della legalità tra i giovani, attraverso l’impegno civico e la partecipazione attiva nelle problematiche sociali e la cooperazione in attività di sostegno alle fasce deboli. Il progetto Macramè sarà illustrato nel corso della conferenza stampa in programma domani mercoledì 25 marzo 2015 alle ore 11.30, presso la nuova sede dell’Avis Comunale, con la partecipazione dei referenti delle associazioni promotrici.Inoltre, il via ufficiale alle attività progettuali avverrà con il convegno di presentazione (in allegato la brochure) in programma il prossimo venerdì 27 marzo 2015 alle ore 17 presso Palazzo Foti. Alll'incontro parteciperanno: Giuseppe Raffa – Presidente Provincia RC; Saverio Pazzano – Maestri di Speranza; Antonio Romeo – Avi; Pasquale Neri – A Rua; Dario Nunnari – Arci Reggio Calabria; Giuggi Palmenta – Did.Ar.t.; Daniela Andreoni – Istituto scolastico San Vincenzo De Paoli; Marzia De Maria – Ricerca Alternativa. Il progetto Macramè è promosso dalla rete di associazioni composta da Maestri di Speranza onlus, Arci – Comitato territoriale Reggio Calabria, Avis Comunale RC, Ricerca Alternativa, Did.Ar.t., A Rua, Istituto Scolastico Paritario San Vincenzo De Paoli. Partner esterni del progetto sono la Provincia di Reggio Calabria, l’Archivio Diocesano Reggio Calabria – Bova, la Fondazione Museo Diocesano “Aurelio Sorrentino”, il Centro Diocesano Migrantes, l’associazione Artemide, l’associazione Next, l’Archeopros snc.

 

 

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Crotone: Chiara Ranieri e Don Diegoh il 3 aprile in concerto

(199) Venerdì 3 aprile la cantante Chiara Ranieri & il rapper Don Diegoh si esibiranno per la prima volta insieme in un concerto live al “KONA tiki bar” di via Cristoforo Colombo a Crotone.

 

Chiara (X-Factor 3) e Diego (Mc affermato nel panorama Rap italiano) hanno in comune due cose: la passione per la musica e il fatto di essere entrambi originari di Crotone. Un giorno, davanti a un caffè preso a tavolino sul lungomare del capoluogo ionico, hanno deciso di regalare alla gente della loro città un evento unico: un’esibizione live in cui mescolare la propria musica e i propri influssi. Stabilita la matrice sonora dell’evento, i due giovani artisti hanno quindi individuato nel palco del Kona tiki bar la location ideale per dare vita a questo connubio sonoro. Chiara e Diego promettono già di dare vita a un live unplugged in cui i rispettivi repertori saranno reinterpretati in maniera del tutto inedita. In questa “nuova veste” saranno supportati dal chitarrista solista Francesco Saporito. Il prossimo 3 aprile, dunque, una volta accesi i microfoni, Chiara Ranieri e Don Diegoh daranno vita a uno show esclusivo che, fra l’altro, comprenderà anche l’esecuzione di un brano inedito, scritto da Diego e cantato magistralmente da Chiara per l’occasione. «Un brano concepito nel giro di quaranta minuti» precisano i due artisti. Nella scaletta dell’esibizione non mancheranno comunque quelli che sono considerati i pezzi più popolari inseriti nel repertorio dei due artisti. Ci sarà anche spazio per l'improvvisazione e alcune cover reinterpretate ad hoc per la serata. La scelta della location non è affatto casuale. Il Kona (ex Re Artù) è una creatura appena nata, partorita dalla mente di Giuseppe Fusto. Giuseppe, direttore artistico del Columbus Innovative Bar, è un profondo conoscitore della buona musica che da anni organizza rassegne di enorme successo quali ad esempio il Maverick Festival. La sua filosofia? Selezionare gli artisti in base ai propri gusti, nonché alla loro originalità e alla loro versatilità.

 

 

Photo credits: Gaetano Corrado e Tiziano Boscarato

BIOGRAFIA CHIARA RANIERI

Chiara Ranieri nasce a Crotone il 17 settembre del 1988. Sin dall'età di 7 anni si avvicina alla musica cantando in Chiesa, nella Parrocchia "Santa Rita" di Crotone, presso il cui oratorio impara successivamente anche ad accompagnarsi con la chitarra. All' età di 12 anni i suoi genitori si accorgono realmente del suo talento durante una esibizione "casalinga" sulle note di "My heart will go on" di Celine Dion. A 14 anni decide di frequentare un corso extrascolastico nella sua scuola superiore, il "Sandro Pertini" di Crotone e da quel momento scoppia la passione per i musical dedicandosi al progetto "Tersicore" con il maestro Dino Scuderi. A 19 anni si trasferisce a Roma per studiare presso la "Fonderia delle Arti", scuola di canto danza e recitazione diretta da Giampiero Ingrassia, coadiuvata dalla presenza di insegnanti di calibro internazionale. Nel 2009 partecipa alle selezioni per la terza edizione del talent show X-Factor Italia. Il 7 settembre 2009, nella striscia giornaliera del programma in onda su RaiDue, il giudice della sua categoria, Morgan (Marco Castoldi), annuncia ufficialmente il suo ingresso di diritto nel parco dei 12 finalisti del programma. Nel 2010 entra a far parte del cast del musical “Il pianeta proibito” con Lorella Cuccarini, Attilio Fontana, Pietro Pignatelli e alcuni talenti di X-Factor con la regia a cura di Luca Tommassini. Nell’ottobre 2010 inizia a scrivere i suoi brani, diventando così una cantautrice oltre che interprete. Subito dopo inizia la collaborazione con Enrico Nordio, anch’egli partecipante della seconda edizione di X-Factor. Enrico suona e arrangia, Chiara scrive e interpreta. Così finalmente il 17 settembre 2011 esce il suo primo singolo di esordio da indipendente dal titolo “Come stelle”: un duetto strepitoso tra Chiara ed Enrico che si trova in vendita sui maggiori digital  store mondiali tra cui ( iTunes ed altre 12 piattaforme digitali ). Nell’Aprile 2012 Chiara viene chiamata per girare il nuovo spot della Regione Calabria per promuovere il turismo della sua stessa regione d’appartenenza. Il regista cosentino Gianluca Gargano dirige nei 40 secondi dello spot pubblicitario i "sorrisi" più famosi della nostra Calabria. Dal Settembre 2012 fino al Maggio 2014 Chiara, insegna tecnica vocale e approfondimento interpretativo al Centro di Aggregazione Kr, associazione che aiuta i minori, ad integrarsi nella società intervenendo sull’abbandono e la dispersione scolastica. Attualmente Chiara, scrive canzoni anche per giovani emergenti e sta finendo di ultimare il suo primo disco di esordio con il compositore Franco Eco.

BIOGRAFIA DON DIEGOH

Diego Lechiara nasce a Crotone il 6 dicembre 1984. Si fa chiamare Don Diegoh da quando aveva quattordici anni, e con questo nome muove i primi passi nell’Hip Hop e, in particolar modo, nel Rap. Influenzato dall’ascolto dei dischi che hanno segnato la ‘Golden Era’ del genere in Italia, Don Diegoh sviluppa le doti di freestyler, curando nel contempo la scrittura dei testi. Arriva il tempo del confronto, delle battle di freestyle in tutta Italia, e arrivano i primi risultati. Dopo una serie di contest vinti in Calabria e nel Lazio, nel 2006 Don Diegoh si classifica secondo alla finalissima nazionale del Tecniche Perfette. La rivista Groove lo indica come la vera rivelazione dell’evento, tra i più prestigiosi in Italia in fatto di gare. Alcuni mesi dopo, nel marzo del 2007, esce per Audioplate Records Storie di tutti i giorni, esordio discografico che attira l’interesse di pubblico e addetti ai lavori. L’album, di cui andranno Out of Stock sia la tiratura originale che la ristampa nel giro di pochi mesi, è il trampolino di lancio per un vasto numero di live lungo la Penisola. Seguono così le collaborazioni con nomi del calibro di Dj Lugi, Esa, Lefty, Il Turco, Inoki, Mirko Miro, Macro Marco, Mr. Phil, Dj Argento, Coez, Fat Fat Corfunk, Julia Lenti, Dj Impro, Deal, Sine, Dj Manueli, Ford 78 ed Sdc Posse. Buona parte di esse si trova nel bootleg Audioplay it e nel secondo album dell’artista, Double Deck, licenziato sempre da Audioplate Rec nel maggio del 2008 e distribuito da Trix Shop. Se Storie di tutti i giorni è il resoconto della quotidianità fatto da un ventunenne che dopo aver preso una laurea e cambiato alcune città e si trova a guardare tutto ciò che lo circonda con curiosità, Double Deck è il conseguente ritratto della sfera personale di un ragazzo come tanti, diviso tra amore per la musica e prime esperienze lavorative. Due facce di una sola medaglia, due metà di una vita in viaggio tra altre vite. Double Deck offrirà a Don Diegoh la spinta propulsiva per incrementare l’attività live, stringere nuovi contatti e fare un piccolo passo in avanti sulla strada che lo porta alla maturità. Poi, però, qualcosa si rompe. Seguono anni di silenzio, riflessioni e incidenti di percorso che rallentano la produzione artistica di Diego, senza mai bloccarla del tutto. Non si ferma la scrittura, non si ferma l’amore per l’Hip Hop, non si ferma la voglia di fare freestyle e di comporre. Dopo una lunga pausa, Don Diegoh torna ad esternare questo amore pubblicando alcuni pezzi inediti nel 2011, e registrando quello che sarà il suo quarto album: Radio Rabbia, disco firmato in combutta con il produttore e amico Mastrofabbro, colonna portante dell’HH calabrese. Anticipato dall’inedito (non presente nella release ufficiale) Come il suonatore Jones (mini-tributo a Fabrizio De André) e dal singolo Just Believe in me, l’album esce nell’autunno del 2012. Nel giro di pochi mesi va in ristampa con un inedito, “La bella e la bestia”, e riscuote l’interesse di stampa, critica e programmi televisivi specializzati (Rolling Stone, RockIt, La Stampa, Deejay Tv, Rumore). Radio Rabbia porta Don Diegoh a suonare in giro per l’Italia per due anni, da Nord a Sud: più di 150 date, prima in coppia con il conterraneo Herpes e poi (da settembre 2013), con il leggendario produttore Ice One (ex Colle Der Fomento, La Comitiva, pioniere di questo genere in Italia). Il risultato del fortunato sodalizio artistico con quest’ultimo è racchiuso nella produzione di un nuovo album a firma di entrambi: “Latte & Sangue”. L’uscita è prevista per la seconda metà del 2015.

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, domenica 29 la V^ edizione di “Un cuore di cioccolata”

(200) Torna anche quest'anno “Un cuore di cioccolata” a cura dell’associazione “Angeli Bianchi” Onlus, presieduta da Maurizio Albanese.

 

Giunta alla sua V edizione, anche quest’anno l’iniziativa benefica, vedrà i volontari del sodalizio, presenti al centro commerciale “Porto Bolaro”, col proprio banchetto, per  la raccolta di alimenti pasquali, uova di pasqua, colombe, buoni pasto o semplici donazioni da donare alle famiglie più bisognose. Un piccolo gesto da parte di chi può, per regalare una Santa Pasqua migliore a chi si trova in stato di necessità. Non mancheranno gli spettacoli con animazione e tanto divertimento. Prevista l’esibizione di clown con scenette comiche,  trucca bimbi,  palloncini modellati e  tanti giochi e balli sociali. L’appuntamento è per domenica 29 marzo dalle ore 16 e 30. Le uova di Pasqua ricevute, o acquistate grazie alle donazioni, saranno consegnate mercoledì primo aprile, presso il reparto di Chirurgia Pediatrica del Policlinico “Madonna della Consolazione”, dove Angeli Bianchi svolge la propria opera quotidiana con i bimbi ricoverati. “Il nostro auspicio – ha dichiarato il Presidente Albanese – è di riuscire a raccogliere tanto da donare. Ringrazio come sempre il primario dottor  Mariano Barbalace, il suo impeccabile staff medico e infermieristico, e la direzione della struttura, che ci consentono di portare un sorriso ai bimbi nel periodo di degenza”.

 

 

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“Gettonopoli”: Dieni (M5S) “Crotone strappa il record di sedute (e della spesa) ad Agrigento”

(157) “Se il Consiglio Comunale di Agrigento è decaduto dopo l’esplosione dello scandalo gettonopoli, mi auguro che tale sorte spetti anche al Consiglio Comunale di Crotone,

 

che riesce a staccare di 345 riunioni l’omologo organo siciliano conquistando la palma di organo più iperattivo d’Italia” è risoluta la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni della Commissione Affari Costituzionali nell’auspicare la fine di uno scandalo che, secondo il quotidiano locale Il Crotonese, si prospetta di dimensioni ben maggiori di quello che ha attirato l’attenzione della stampa nelle settimane passate. “Scopriamo oggi che i consiglieri di Agrigento, che pure sono balzati agli onori delle cronache nazionali, altro non erano che dilettanti in confronto a quelli di Crotone. Il Comune calabrese riesce a toccare la vetta di  1478 riunioni in un anno con 375 mila euro di spesa a carico della collettività: una media di 4 riunioni al giorno comprendendo anche la domenica e le feste comandate. La vicenda dell’iperattivismo dei comuni siciliani ha portato ad una sorta di commissariamento della finanza regionale da parte del Governo centrale.  La Calabria non è una regione a Statuto Speciale eppure evidentemente riesce ugualmente a raggiungere tali vette di stacanovismo. Forse, più che a tamponare le falle, il Presidente del Consiglio, ora anche Ministro degli Affari Regionali, oltreché delle Infrastrutture, potrebbe pensare ad un sistema per impedire tali sprechi. ” * Ufficio Stampa deputato Federica Dieni.

 

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Reggio di Calabria: dal 27 al 29 marzo il Congresso Nazionale di Magistratura Democratica

(69) A cosa serve oggi la giurisdizione? Quale sarà il ruolo dei giudici nel futuro? Sono alcune delle domande a cui cercherà di rispondere il prossimo Congresso Nazionale di Magistratura democratica,

 

il ventesimo dell’associazione che nel 2014 ha festeggiato i 50 anni di attività, in programma dal 27 al 29 marzo a Reggio Calabria (presso il Teatro Cilea). “Sarà un’occasione – spiega il segretario generale di Md, Anna Canepa – per riflettere sul ruolo dei giudici in un momento in cui, da più parti, si auspica un ridimensionamento del loro intervento – rappresentato spesso come un intralcio – e in cui si assiste a una progressiva erosione della giurisdizione in settori come l’impresa, la famiglia o il lavoro, con evidenti rischi per la tutela dei diritti e i controlli di legalità". Un’attenzione particolare sarà rivolta alle specificità del territorio calabrese, sede dei lavori. “Vi sono luoghi che hanno una forte valenza simbolica – continua Canepa – e abbiamo ritenuto, prima di tutto, che fosse importante testimoniare una vicinanza non rituale a colleghe e colleghi impegnati a rendere giustizia tra gravi difficoltà e, non di rado, autentici pericoli. Ma anche una testimonianza per tutta la società civile, la comunità politica, le forze dell’ordine, che quotidianamente qui lavorano e si impegnano strenuamente per la tutela della legalità”. Gli altri temi, che saranno affrontati nelle quattro sessioni tematiche previste dal programma, riguardano la funzione del processo penale, le prospettive dell’associazionismo giudiziario e il ruolo dell’Europa come “motore” dei diritti. Argomenti trattati attraverso momenti di confronto con la società e la politica, grazie all'intervento di ospiti e relatori esterni. La prima giornata dei lavori sarà aperta alle 9.30 dalla relazione del segretario generale, Anna Canepa. Nel corso della mattinata interverranno, tra gli altri, il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Rodolfo Maria Sabelli, il componente del CSM, Elisabetta Maria Casellati, il segretario di Unicost, Roberto Carrelli Palombi, il segretario del Movimento per la Giustizia-art.3 Carlo Sabatini. A seguire è prevista la prima tavola rotonda, “L’Europa come motore dei diritti?”, coordinata dalla dottoressa Maria Rosaria Guglielmi, in cui discuteranno, Dragana Bolievic, giudice Corte di appello di Belgrado e segretario generale di Medel, Giuseppe (Papi) Bronzini, consigliere della Corte di Cassazione, Gualtiero Michelini, giudice della Corte di appello di Roma e presidente di Medel e Giuseppe Tesauro presidente emerito della Corte Costituzionale. Nel pomeriggio, alle 15, è previsto l’inizio del secondo incontro: “A che serve la giurisdizione?”, coordinato da Renato Rordorf, presidente di sezione della corte di Cassazione e in cui interverranno, Piero Curzio, consigliere della corte di Cassazione, Maurizio Landini, segretario generale Fiom-Cgil, Lionello Mancini, editorialista del Sole 24Ore, Marcella Panucci, direttore generale Confindustria e Vincenzo Roppo, ordinario di diritto civile dell’università di Genova. Al termine della tavola rotonda, i lavori proseguiranno con il dibattito congressuale, mentre alle 20 è fissata la proiezione, a ingresso libero, del documentario di Enrico Maisto, “Comandante", film vincitore del premio Primavera al Milanofilmfestival. La seconda giornata dei lavori avrà inizio con gli interventi del segretario generale della CGIL, Susanna Camusso, del segretario Confederale UIL, Antonio Foccillo e del segretario nazionale CISL, Maurizio Bernava. A seguire prenderanno la parola Renzo Menoni, presidente dell’Unione Camere civili e Giuseppina Di Bella, rappresentante del Comitato lavoratori dipendenti della giustizia-sindacato autonomo della giustizia. Alla funzione della giurisdizione penale è dedicata la tavola rotonda successiva: “A che serve il processo penale?". Alla riflessione, coordinata da Luca Poniz, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Milano, parteciperanno Vincenzo Maria Domenico D’Ascola, componente della  Commissione Giustizia del Senato, Massimo Donini ordinario di diritto penale-Università di Modena e Reggio Emilia, Giovanni Fiandaca ordinario di diritto penale-Università di Palermo, Liana Milella, giornalista de La Repubblica e Stefano Musolino sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. L’ultima sessione, in programma sabato alle ore 15, è incentrata sull’associazionismo giudiziario. Alla tavola rotonda coordinata da Roberto Arata, giudice del Tribunale di Torino, parteciperanno Giuseppe Cascini, sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma, Maurizio Carbone, segretario generale dell’Associazione Nazionale magistrati, Luigi Ferrajoli, ordinario di filosofia del diritto-Università Roma 3, Ilio Mannucci Pacini, giudice del Tribunale di Milano e Antonella Meniconi, associato di Storia delle istituzioni politiche-Università di Roma La Sapienza. A seguire, e fino alle 20 riprenderà il dibattito congressuale. I lavori si concluderanno nella giornata di domenica 29 marzo con l'elezione dei componenti del nuovo Consiglio Nazionale di Magistratura Democratica. Il programma può subire variazioni: eventuali modifiche saranno tempestivamente comunicate. Si invita, a riguardo, a consultare anche il sito www.magistraturademocratica.it, dove sono presenti tutte le informazioni e i materiali congressuali. * Ufficio Stampa Magistratura Democratica.

 

 

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Catanzaro: domenica 29 conferenza su educazione gender con relatore l’ambasciatore WFC all’ONU Alexev Komov

(70) Le associazioni Magna Graecia Front, Alpocat e Provita onlus organizzano per domenica 29 marzo alle ore 18 nella sala Erreduecomunication in via Settembrini a Catanzaro una conferenza dal titolo “L’aggressione della teoria gender alla famiglia”.

 

 

 

 

 

Relatore ed ospite d’eccezione di questo evento sarà Alexey Komov ambasciatore del WFC all’Onu, poi ancora interverranno Antonio Brandi presidente associazione Provita onlus ed il Dott.Alessandro Perrone di Magna Graecia Front. La discussione sarà incentrata su quello che oggi in Italia è il reale pericolo di imposizione negli asili e nelle scuole elementari della cosiddetta educazione gender: un folle progetto pseudo-didattico indirizzato nel concedere al bambino la possibilità di scegliere il sesso indipendentemente da quello biologico di appartenenza vera e propria come Dio ha comandato. Un vero e proprio Cavallo di Troia per introdurre nelle scuole italiane l’omosessualità e quindi sferrare un deciso e mirato attacco a quella che è la famiglia tradizionale. La famiglia è il fulcro centrale della società,la cellula più importante ,una famiglia naturale è una famiglia felice e crea una società felice,quindi simili folli attacchi sono un’aggressione vera e propria a tutta la società, invitiamo pertanto tutti i cittadini e le famiglie a partecipare a tale evento. Ass. Culturale Magna Graecia Front, Ass. Culturale Provita onlus ed Ass. Culturale Al.Po.Cat..


 

 

 

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Reggio di Calabria: tennis, al via la IX^ edizione del Città di Catona “Memorial Alfonso Ciprioti”

(134) Ha preso il via la IX edizione del torneo di tennis Città di Catona “Memorial Alfonso Ciprioti”. Come già accaduto negli anni passati, la competizione primaverile organizzata dal circolo Sport Village, presieduto da Francesco Violante,

 

ha suscitato l'interesse di tennisti non solo reggini, ma provenienti da diverse località della Calabria e anche dall'altra sponda dello Stretto. Quasi settanta iscritti a contendersi, sui campi di terra rossa del quartiere a nord di Reggio, la finale di giovedì 2 aprile per un torneo di caratura nazionale inquadrato nella 4° categoria maschile della Fit (Federazione Nazionale Tennis). "Quest'anno – commenta  Violante – oltre ad aver confermato i numeri e l'andamento positivo delle precedenti kermesse, abbiamo notato una significativa crescita di livello agonistico tra i partecipanti essendo presenti atleti di categoria 4.1 e 4.2. Questi ultimi – spiega ancora il presidente dello Sport Village – di fatto rappresentano più della metà degli iscritti al Torneo, perciò ci aspettiamo dei match molto combattuti alla luce, appunto, della caratura sportiva che contraddistingue la maggior parte di coloro che hanno voluto essere presenti". Le partite si tengono tutti pomeriggi a partire dalle ore 15 e l'avvio è stato caratterizzato dal tabellone intermedio n. 1 dal quale emergeranno gli otto giocatori che si qualificheranno al tabellone finale previsto per sabato pomeriggio. 

 

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Pallacanestro, DNG, XVII^ giornata: Viola Reggio Calabria-New Basket Brindisi 64-60

(135) Nella 17^ e penultima giornata del Campionato di Divisione Giovanile (Girone D) l’U19 Ecc. della Viola Reggio Calabria si congeda dal proprio pubblico con una vittoria tiratissima

 

(in casa i neroarancio hanno fatto l’en plein) contro la New Basket Brindisi ( 64-60 il risultato finale). Il match che si è disputato lunedì 23 marzo 2015 si è rivelato non particolarmente esaltante, piuttosto teso e spigoloso. I pugliesi, giunti a Reggio da ultimi della classe e senza ormai più nulla da chiedere, hanno disputato la loro onesta partita arrivando anche a cullare il sogno di violare il fortino neroarancio complice un atteggiamento svagato e molle dei padroni di casa che hanno fornito una prestazione al di sotto delle proprie potenzialità e che solo grazie ad un colpo di reni sono riusciti a far proprio l’incontro. I reggini salgono a quota 22 e blindano il  terzo a posto in virtù della sconfitta della SMG Basket School a Roma. Primo quarto dai ritmi blandi e punteggio basso caratterizzato da una miriade di errori (così come del resto tutta la gara ) che i violini chiudono sopra di due. Seconda frazione soporifera con le due squadre che procedono di pari passo ma sul finire di tempino la Viola si stacca andando all’intervallo lungo sul +7. Il piccolo distacco accumulato però è solo un fuoco di paglia  perché al rientro sul parquet i pugliesi recuperano il gap portandosi sul -1, De Meo piazza una tripla ma De Gennaro ripaga con la stessa moneta ed è così che il quarto viaggia  sui binari dell’equilibrio con le due formazioni che si ritrovano al 30’  sul 48 pari. Gli ultimi 10’ non si discostano dalle frazioni precedenti con Viola e Brindisi attaccate nel punteggio, a metà periodo l’Enel sorpassa con Pacifico e Morciano arrivando anche sul +5 ma i violini reagiscono con Franzò che colpisce dall’arco dei 6,75, tocca poi a  Sindoni e Lupusor completare  la rimonta ed è di nuovo parità ( 60-60). A 120 secondi dalla sirena la sfida si infiamma sul parquet e sugli spalti : la compagine biancoazzurra è imprecisa, i reggini recuperano rimbalzi importanti e si portano sul +2 con Franzò. Dalla lunetta, lo stesso Franzò prima e Russo dopo,  mettono a segno i canestri sufficienti per incassare i due punti. Chi farà compagnia alla Virtus Roma qualificata alla Finale Nazionale valida per l'assegnazione del Trofeo Giancarlo Primo? Il verdetto si conoscerà soltanto lunedì 30 marzo 2015, ultimo  turno di regular season che vedrà Osmatescu e compagni scendere al PalaBianchini contro gli orange di coach Ortenzi ( palla a due alle ore 18) per  un solo risultato, mentre  Palestrina  sarà di scena al PalaMaggiò contro Caserta alle ore 20. Il tabellino. Viola Reggio Calabria-New Basket Brindisi: 64-60 (16-14, 35-28, 48-48). Viola: Russo 4, Sindoni 9, Franzò 11, Latella, Lupusor 23, Osmatescu 6, De Stefano n.e., Panzera n.e., De Meo 7, Florio 2, Nucera n.e., Mafrica n.e. Coach: Domenico Bolignano – Ass.: Iliano Sant'Ambrogio. New Basket: Pacifico 2, De Gennaro 15, Di Salvatore 6, Taveri 6, Leggio 4, Morciano 12, Calò 5, De Giorgi 2, Piliego n.e., Altavilla 8, Giarletti. Coach: Giancarlo Ciarletti – Ass.: Daniele De Stradis. Arbitri: Micino e Nocera. * Ufficio Stampa Settore Giovanile Viola Reggio Calabria.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 marzo 2015

(152) Si chiude venerdì l’indagine conoscitiva per la partecipazione al “Sial” del Brasile. Entro le ore dodici del prossimo venerdì ventisette marzo, le aziende interessate a partecipare al Salone internazionale dell’alimentazione dell’America latina,

 

in programma dal nove all’undici giugno a San Paolo del Brasile, dovranno presentare- informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – alla Regione una “pre-adesione”. Potranno farlo, reperendo il modulo sul sito www.sprintcalabria.it, ed inviandolo all’indirizzo: sprintcalabria@gmail.com. Prosegue, così, l’azione di internazionalizzazione per le imprese calabresi promossa dalla Regione. Il Dipartimento Presidenza, attraverso lo Sportello regionale per l’internazionalizzazione ,Sprint-Calabria,  procedendo nelle azioni del “Progetto Paese Brasile”, promuove, questa volta, le aziende calabresi del settore eno-gastronomico nel mercato brasiliano, le cui potenzialità sono state presentate a Lamezia lo scorso mese di febbraio. A tal fine, è stata lanciata questa indagine conoscitiva, al fine di sensibilizzare le aziende agro-alimentari a partecipare, attraverso una “pre-adesione”, al prossimo “Sial Brazil”, giunto, ormai, alla sua terza edizione.  La Fiera, seguendo il modello del “Sial” di Parigi, rappresenta il più grande evento del continente sudamericano legato al mercato del cibo e delle bevande, in tutti i suoi segmenti. Alle aziende, che saranno selezionate sulla base di una successiva manifestazione d’ interesse,  verrà offerto: uno spazio pre-allestito di circa trentasei mq per la presentazione dei propri prodotti, il servizio di interpretariato nello stand e lo sdoganamento dei prodotti destinati alla fiera.  Sono invece escluse – e quindi a carico delle aziende partecipanti – le spese di trasporto aereo, vitto, alloggio e trasporto merci. o.m. (155) Illustrato il protocollo tra Regione ed Unindustria Calabria dall'Assessore Guccione. L'Assessore regionale al lavoro Carlo Guccione ha illustrato, questa mattina, assieme al Presidente di Un'industria Calabria Natale Mazzuca, i contenuti del protocollo d'intesa Regione-Un'industria Calabria, ente privato accreditato, nell’ambito del programma “Garanzia Giovani”.All’incontro erano anche presenti il vicepresidente di Unindustria Calabria Daniele Rossi, il presidente di Unindustria Vibo Valentia Antonio Gentile,il Dirigente generale del Dipartimento "Lavoro" Antonio De Marco, il direttore di Confindustria Cosenza Rosario Branda.Il protocollo d’intesa prevede l’avvio presso le sedi territoriali di Unindustria di sportelli informativi e formativi del programma “Garanzia Giovani”. In particolare Unindustria Calabria s’impegna a informare in maniera mirata le aziende associate al fine di divulgare le azioni intraprese da realizzarsi a livello regionale dei programmi connessi a Garanzia Giovani, con l’obiettivo di giungere alla realizzazione di un numero significativo di tirocini presso le stesse aziende associate; inoltre, saranno attivati tirocini presso il  sistema delle imprese aderenti, anche attraverso progetti di formazione realizzati in collaborazione con le istituzioni scolastiche e le università. Il protocollo d’intesa prevede l’impegno di Unindustria Calabria nella promozione degli strumenti di Garanzia Giovani: accoglienza, orientamento, formazione, accompagnamento al lavoro, apprendistato, tirocini, servizio civile, sostegno all’autoimprenditorialità, mobilità professionale, bonus occupazionale e formazione a distanza  presso le proprie aziende associate nell’ottica della valorizzazione del capitale umano e dello sviluppo dei talenti che possono contribuire a far crescere le imprese. “La firma di oggi – ha dichiarato l’assessore al Lavoro Carlo Guccione – ha un grande valore operativo e simbolico; con oggi mettiamo le basi per l’avvio di una collaborazione fattiva volta a mettere in rete il sistema Calabria. Tutti insieme e in sinergia con un obiettivo comune: il lavoro. Per questo abbiamo avviato un’altra serie di misure come il Fuoc, fondo unico per l’occupazione e la crescita ed è nostra volontà politica approvare il reddito minimo”. “Garanzia Giovani è uno strumento – ha spiegato l’assessore al Lavoro  – che può dare risposte a 42mila giovani trai 15 e i 29 anni.Grazie agli incentivi del Job Act (fiscalizzazione degli oneri sociali) e del bonus occupazionale le imprese che decideranno di assumere i giovani, dopo i sei mesi di formazione/stage, avranno un abbattimento di circa 50% del costo del lavoro per ogni occupato”. “Con la sigla del protocollo d’intesa odierno – ha dichiarato Natale Mazzuca, presidente Unindustria Calabria – si innesta la prima tessera del grande mosaico del tavolo Calabria. La disoccupazione giovanile ha toccato livelli preoccupanti con un picco del 55% nella nostra regione. La disoccupazione è un’emergenza sociale. Garanzia Giovani – ha sottolineato il presidente di Unindustria Calabria – rappresenta un buon’inizio per uscire dal guado”. La campagna di informazione di Garanzia Giovani oltre a seguire i canali tradizionali della comunicazione si caratterizzerà per un’importante azione sui territori. “Andremo a trovare i neet – ha aggiunto l’assessore al Lavoro –  nelle loro città, nei loro paesi. Sono stati predisposti tre camper che gireranno per la Calabria, il camper sarà una vera è propria postazione dove i giovani potranno ricevere informazioni e iscriversi al programma Garanzia Giovani. I bandi saranno pubblicati il prossimo 7 aprile e tutti potranno seguire il cronoprogramma del progetto in modo trasparente”. “La Calabria – ha concluso l’assessore Guccione – intende svolgere un ruolo da protagonista in Italia, l’economia del nostro paese sta ripartendo e noi non possiamo più permetterci di non avere alcun ruolo. Mai più ultimi.

 

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Rivelazioni Matacena: Dieni (M5S) “Governo disinneschi ricatto e verifichi ipotesi tangenti”

(153) “La prima azione per disinnescare il ricatto che Amedeo Matacena tenta di fare allo Stato è verificare la fondatezza delle sue rivelazioni relativamente alle tangenti versate a politici della sinistra italiana

 

nell’ambito dell’affaire Telekom Serbia” non ha dubbi la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni della Commissione Affari Costituzionali nell’auspicare un’azione incisiva del Governo in risposta alle dichiarazioni dell’ex deputato forzista. Le parole di Amedeo Matacena sono gravi non soltanto per il fatto che rappresentano un implicito tentativo di ricatto riguardo alla sua possibile estradizione, richiesta con forza dal Movimento 5 Stelle, ma anche perchè gettano una nuova luce sulle ipotetiche tangenti versate nell’ambito dell’acquisizione di una quota di capitale della società telefonica serba da parte di Telecom Italia. Sebbene l’inchiesta venne al tempo archiviata, i nuovi strumenti relativi al superamento del segreto bancario potrebbero oggi chiarire definitivamente la vicenda anche perché i particolari che emergono dall’intervista già forniscono particolari più circostanziati circa l’eventuale versamento di tali somme. Per questo motivo sarebbe bene che il Governo chiarisse se i nuovi accordi con la Svizzera consentano di appurare la fondatezza delle parole di Matacena e se intenda attivarsi per fare delle verifiche. Non vorrei che il possibile coinvolgimento di esponenti di sinistra renda il Governo un po’ meno attivo nel fare tutti gli approfondimenti del caso.” * Ufficio Stampa deputato Federica Dieni.

 

 

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Paravati (VV): Forza Nuova “Vergognosa rissa ed aggressione di calciatori immigrati ai danni della squadra locale e del pubblico di casa”

(154) Vorremmo rendere pubblico un fatto molto grave accaduto sabato scorso 21 marzo in provincia di Vibo Valentia, precisamente a Paravati su un campo sportivo dove si stava disputando una partita di calcio

 

del campionato di terza categoria calabrese tra La Vigor Paravati e la società Koa Bosco squadra formata tutta da atleti extracomunitari di colore. In questa località  un tranquillo pomeriggio di sport si è invece trasformato in un’ arena da combattimento con tanto di rissa da saloon iniziata e portata avanti dai calciatori africani inizialmente verso quelli della Vigor Paravati e poi all’indirizzo del pubblico presente nelle tribune. Episodi veramente tristi e deplorevoli  in cui le stesse forze dell’ordine presenti  hanno faticato non poco per placare la violenza  di questi atleti immigrati letteralmente imbufaliti che anche con gesti molto eloquenti hanno finito col provocare l’intero stadio cittadino. Noi di Forza Nuova non vogliamo certo farne una questione di appartenenza razziale e siamo ben consci che questo genere di risse sui campi di calcio dilettantistici purtroppo accadono  spesso ,ma la cosa che più ci preoccupa è che questo episodio, sia apparso a detta dei presenti, quasi come premeditato dagli stessi calciatori del Koa, e ci preoccupa la circostanza che il tutto si sia verificato a distanza di  pochi giorni dalla veemente e decisa protesta di un nutrito gruppo di immigrati, che sempre nel vibonese, nella splendida cittadina di Briatico, hanno causato disagio ed anche un po’ di paura tra i residenti del posto,visto che hanno bloccato la strada principale per chiedere la linea del wi-fi nella struttura che li ospita. E’ intenzione del nostro movimento politico capire se tra l’episodio di Briatico e quello successo sul rettangolo di gioco di Paravati sabato scorso, vi sia una connessione e non sappiamo il perché i media abbiano preferito non riportare nulla su questi episodi di inaudita violenza scoppianti durante il match che con lo sport e l’agonismo non c’entrano nulla.  Chiediamo anche al Prefetto di Vibo Valentia di prestare la massima attenzione sul territorio vibonese riguardo all’emergenza immigrazione, noi di Forza Nuova non sottovalutiamo nulla e specie in presenza di atti violenti che possano mettere a repentaglio l’incolumità dei cittadini siamo sempre molto attenti. In altre città della Calabria come Crotone, il fenomeno immigrazione purtroppo viene gestito malissimo e con una certa superficialità e tutto ciò può sfociare in un pericoloso conflitto sociale e noi ci auguriamo che questo non accada nella nostra città e nella nostra provincia, da sempre meta turistica di migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. In ragione di questo chiediamo che vengano avviate delle indagini circa il comportamento dei calciatori del Koa, accertarsi che dietro quegli inspiegabili atti di violenza, non sia celata nessun’altra causa di natura sociale. Forza Nuova Vibo Valentia.

 

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Regione Calabria: Nucera (La Sinistra) “Si concludano al più presto i lavori sul Lungomare di Gallico e lo si restituisca alla città”

(156) La riunione del 22 Marzo tenutasi a Gallico, convocata dall'Assessore ai Lavori Pubblici Marcianò e da quello dell'Ambiente Zimbalatti, di concerto con il Consigliere Gangemi della Città di Reggio Calabria e alla presenza di numerosi abitanti della zona,

 

ha evidenziato i danni creati all’economia dall’interruzione dei lavori sul Lungomare. Il perdurare di questa situazione ha anche peggiorato la qualità della vita dei cittadini di questo luogo e di tutta la città che ha sempre considerato Gallico e il suo Lungomare un luogo privilegiato di svago e di divertimento sopratutto in estate. Anche per questa estate quindi gli esercenti ritroveranno davanti alle loro attività una spiaggia naturale bellissima, ma sostanzialmente inutilizzabile e ancora per la maggior parte cantierata. Un dramma, ambientale ed economico, per un territorio che vive di turismo costiero e di ristorazione e che vanta inoltre una posizione che rappresenta un unicum al mondo, situata infatti a soli venti minuti dalle località montane e strategicamente collocata all’interno di quell’Area Metropolitana in cui le periferie dovranno assumere una nuova centralità. Occorre al più presto trovare i fondi necessari per completare i lavori utilizzando sia le somme del Decreto Reggio, sia possibili finanziamenti europei e regionali. Chiedo pertanto al Presidente Oliverio che ha anche la delega all'Ambiente Urbanistica e Difesa delle Coste, di inserire all'o.d.g. del prossimo Consiglio regionale un punto riguardante i finanziamenti della Regione per la difesa delle coste e la promozione del territorio, assicurando al Lungomare di Gallico la somma sufficiente per il completamento dei lavori. Rimane aperta la questione riguardante le eventuali responsabilità di coloro che hanno avviato i lavori e che dopo aver speso oltre 2 milioni di euro (soldi pubblici) hanno lasciato il Lungomare di Gallico in uno stato peggiore di come lo stesso si trovava prima dell'inizio dei lavori. Nelle more l'AVR proceda immediatamente alla pulizia di tutta l'area che si trova in uno stato di profondo degrado.  Fermo restando che bisogna ristabilire le regole sull'affidamento dei lavori e che passata la fase del Commissariamento grazie alla quale è stato possibile per la romana AVR avere l'incarico senza gara di appalto, occorre rivedere il protocollo firmato dalla ditta con i Commissari e ridefinire tutto in maniera trasparente. Riconsegnare un lungomare del tutto ripristinato e fruibile è un atto di responsabilità nei riguardi dei cittadini che lo aspettano da molti anni, un atto dovuto anche a salvaguardia del nostro territorio e delle sue naturali bellezze. Non possiamo permettere più questa aggressione alle nostre coste. On.le Giovanni Nucera Consigliere regionale Capogruppo de La Sinistra.

 

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Reggio Social Hotspot: un avvio convincente

(62) Il progetto social hotspot, gestito e finanziato dalla coop. Genoese, avviato i primi di febbraio ha avuto un ottimo start up.

 

La condivisione delle rete internet da parte degli esercizi commerciali per fornire ai propri clienti un servizio a valore aggiunto ha riscosso notevole successo. Sono circa 35 tra Reggio e provincia che hanno attivato un social hotspot. La maggior parte sono bar, ristoranti, pub, pizzerie e bed and breakfast. Oltre il centro citta', anche una pizzeria di Villa  San Giovanni ed un ristorante di Motta lo hanno installato. Le cifre sono confortanti: oltre 4000 connessioni con 1000 utenti unici. Questi dati dimostrano chiaramente che anche Reggio risponde in modo positivo ad un progetto  di innovazione tecnologica che di fatto rende fruibile internet a tutti in modo gratuito. Punto di forza è la facilita sia di installazione, lato esercizio commerciale. che di fatto deve solo aggiungere un router, configurato ad hoc, alla linea esistente del locale, senza alcun intervento tecnico, sia parte del cliente che per poter navigare non deve compilare dei form complessi con inserimento dati, a volte anche il numero del cellulare, ma deve solo autentificarsi tramite il proprio account facebook. La gestione dei log, quindi la tracciatura delle connessioni avviene tramite dei servers cloud, ed al gestore verra fornito un pannello di controllo web per il monitoraggio in tempo reale degli utenti che hanno usufruito del servizio. Un sistema quindi rapido ed efficace, e visto i numeri sta riscuotendo un notevole successo. Questi numeri andranno sicuramente ad aumentare in modo esponenziale, considerato anche il flusso enorme di turisti che arriveranno in occasione di Expo 2015, oltre i turisti abituali del periodo estivo. Il progetto, completamente autofinziato dalla Coop.Genoese puo' essere visionato sul sito www.social-hotspot.it. Nel sito anche la mappa degli hotspot free degli esercizi commerciali che hanno aderito al progetto.

 

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