Regione Calabria: Pacenza esprime soddisfazione per la nomina di Valenti a direttore de Il Quotidiano della Calabria

(455) “È con orgoglio che ho appreso l’avvicendamento avvenuto alla guida del Quotidiano della Calabria, non solo perché a subentrare a Matteo Cosenza è un mio conterraneo e amico, ma anche e soprattutto perché a guidare questo giornale importante sarà un professionista serio e scrupoloso”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sull’indicazione di Rocco Valenti a direttore del quotidiano calabrese. “Rocco – commenta l’onorevole Pacenza – è persona navigata che a Crotone, come in Calabria ha saputo distinguersi per il suo stile sobrio e puntuale. Sono certo che il Quotidiano saprà trovare ulteriore linfa per rispondere alle esigenze dei lettori attraverso la nuova linea editoriale del giornale che il nuovo direttore presenterà presto all’assemblea di redazione. Da parte mia non posso che formulare i migliori auguri al neodirettore affinché continui a distinguersi nel campo editoriale per una conduzione veritiera e indipendente come questa testata ha dimostrato di essere sin dai suoi esordi. Con lui alla guida del giornale, sono certo che saranno scritte tante e ulteriori pagine di giornalismo calabrese che resteranno indelebili nella tradizione di questa regione”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 aprile 2014

(447) Convegno “SemplificaCalabria” martedì 15 aprile alla “Fondazione Terina”. La Regione, insieme alle province calabresi, sin dal 2010, ha realizzato il “Sistema regionale Suap” al fine di favorire la modernizzazione e la semplificazione dell’azione amministrativa e coinvolgendo concretamente i diversi livelli istituzionali. In questa ottica  è stato organizzato per martedì prossimo, 15 aprile, con inizio alle ore 9, nella sala convegni “Fondazione Terina”, a Lamezia terme, il convegno “SemplificaCalabria, strumenti e progetti per favorire i rapporti tra cittadini ed imprese con le pubbliche amministrazioni”.

 

I lavori saranno aperti dal Commissario Straordinario della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Demetrio Arena. Saranno conclusi dal Presidente Giuseppe Scopelliti. Gli interventi tecnici saranno svolti, per la Regione, da Pasquale Monea e Felice Iracà, rispettivamente, Dirigente generale e Dirigente di Settore del Dipartimento “Attività produttive” . Inoltre, Stefano Campioni e Lucio Dattola per Anci e Unioncamere; Delfina Spiga, Dirigente della Regione Sardegna, Giovanna Pisano del Ced della Regione Calabria, Silvia Paparo e Daniela Paradisi, Dirigenti dei Ministeri della “Funzione pubblica” e dello “Sviluppo Economico”. Prima di Scopelliti, prenderà la parola Simona Vicari, Sottosegretario  al Ministero dello Sviluppo Economico. o.m. (448) Cordoglio per la scomparsa di Saverio Strati. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri manifesta il suo sconforto per la morte dello scrittore Saverio Strati:  “è scomparso un grande scrittore italiano nato in Calabria”. Saverio Strati, deceduto a Firenze lo scorso 9 aprile, avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 16 agosto. La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – aveva avviato, d'intesa con il Comune di Sant'Agata del Bianco, una serie di iniziative per il 2014. Infatti, lo scorso 8 marzo nel comune natale è stata inaugurata la casa museo dedicata allo scrittore, con un'iniziativa che ha avuto il riconoscimento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per l'alto valore culturale. Contemporaneamente il sindaco di Sant'Agata del Bianco Giuseppe Strangio ha avviato la distribuzione dei libri dello scrittore a tutte le famiglie della comunità, cosi come l'assessorato regionale alla Cultura ha indetto un concorso per le scuole superiori per fare conoscere l'opera e il pensiero di Strati, vincitore del Premio Campiello del 1977 con il romanzo “Il selvaggio di Santa Venere”. Inoltre, la Giunta regionale  ha deliberato la costituzione di un comitato scientifico per le celebrazioni che adesso, vista la scomparsa dello scrittore, riveste un'ancora maggiore responsabilità. Pertanto, nelle prossima settimane, a Sant'Agata del Bianco verrà insediato il Comitato con un'apposita cerimonia organizzata dalla Regione e dal Comune. “Interpretando la volontà di tutti i calabresi – ha affermato ancora Caligiuri – nell'arco del 2014 porteremo a compimento le iniziative avviate e le amplieremo, a cominciare da una manifestazione da realizzare al Salone del Libro di Torino”. Cordoglio alla famiglia è stato espresso, tra gli altri, anche dall'assessore regionale al lavoro Nazzareno Salerno e dal consigliere regionale Fausto Orsomarso. p.g. (449) Il 14 aprile si terrà a Reggio Calabria il convegno su “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro”. L’assessore regionale all’internazionalizzazione Luigi Fedele e il presidente dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane Riccardo M. Monti apriranno i lavori del convegno di presentazione del progetto “Sviluppo di una zona economica speciale nell’area di Gioia Tauro” che si terrà a Reggio Calabria, lunedì 14 aprile 2014, a partire dalle ore 10.30, nella sala Monteleone del Consiglio Regionale. L’evento, organizzato dalla Regione e dall’Agenzia ICE e finanziato con fondi del “Piano Export per le Regioni della Convergenza”, prevede anche  – informa una nota dell’ufficio stampa ella Giunta – la partecipazione del presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e di tanti illustri relatori tra cui: Gianni Fiaccadori, dell’Ufficio alta tecnologia, terziario avanzato, servizi e prodotti strategici ICE-Agenzia, Giovanni Grimaldi, presidente del Porto di Gioia Tauro, Domenico Bagalà, amministratore delegato MCT – Medcenter Container Terminal, Marco Simonetti, vice presidente Contship Italia. Previsti anche gli interventi di Giuseppe Speziali, presidente di Confindustria Calabria, Carlo Mearelli, Presidente di Assologistica, Fabrizio Dallari, direttore del Centro di ricerca sulla Logistica LIUC – Università Carlo Cattaneo e Alberto Cozzo, segretario generale IIN – Istituto Italiano di Navigazione. La prima parte del convegno sarà dedicata alla presentazione del progetto che prevede lo studio dei flussi per mettere a fuoco la specializzazione ottimale per la futura ZES, cui seguirà lo sviluppo di contatti/collegamenti con primarie industrie ed altre ZES in ambito mediterraneo, ed oltre, con il fine di sviluppare nuove opportunità di servizio, scambio e investimento. Alla presentazione seguiranno, poi, gli interventi dei rappresentanti del mondo della logistica. p.g. (450) Fondi Ue, sinergia tra Assessorati per le politiche abitative. Gentile e Mancini: “Risorse per l’emergenza casa nel prossimo Por”. Tre Assessorati regionali in campo per condividere una strategia comune sulle politiche abitative in Calabria, a partire dalla nuova programmazione dei fondi comunitari 2014/2020. L'Assessore regionale alle Infrastrutture e Lavori pubblici Pino Gentile, l'Assessore al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini e l'Assessore al Lavoro e Politiche sociali Nazzareno Salerno hanno avviato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – un percorso condiviso nella lotta alle emergenze sociali legate all'esclusione abitativa, in vista della scrittura del nuovo Programma Operativo regionale. Una sinergia che è stata al centro del workshop dal titolo "Politiche abitative e contrasto alla povertà" che ha visto confrontarsi sul tema dell'housing sociale esperienze nazionali ed europee, nella Biblioteca civica di Cosenza, nel cuore del centro storico. "Un luogo simbolo – ha detto l'Assessore Giacomo Mancini – perché attraversato da grandi emergenze sociali, dal quale partire per progettare insieme il futuro della Calabria". "Nel prossimo settennio 2014/2020 – ha ricordato Mancini – la Calabria  potrà beneficiare di oltre 10 miliardi e mezzo di euro, una cifra incredibilmente grande. Rispetto alla programmazione di questi fondi – ha aggiunto – abbiamo deciso di imboccare la strada della condivisione, per definire insieme la traiettoria che ci porterà alla scrittura del nuovo Programma operativo: sui contenuti vogliamo confrontarci con il territorio e con realtà nazionali ed europee, recepirne i suggerimenti e le proposte". Un percorso che guarda al futuro ma tiene conto di quanto fino ad oggi è stato fatto, ad esempio nel campo delle politiche abitative. A partire dai risultati raggiunti negli ultimi quattro anni dall'esecutivo Regionale. "Abbiamo lavorato molto per poter dare risposte ai calabresi sul tema della casa – ha spiegato l'Assessore Pino Gentile – riuscendo alla fine a sbloccare risorse per 155 milioni di euro. Conosciamo bene le difficoltà legate al disagio abitativo – ha proseguito – soprattutto per i giovani, i quali si trovano a scontrarsi con la rigidità  delle banche che sono diventate un muro. È proprio per superare queste difficoltà, che abbiamo appena deliberato un provvedimento – ha chiarito ancora Gentile – che agevola chi vuole comprare casa e che pone la Regione come garante in banca attraverso Fincalabra. Un risultato di cui siamo molto orgogliosi ma che non è ancora abbastanza. Ci siamo battuti con forza, in passato, perché la Calabria usufruisse dei fondi comunitari, ora vogliamo far sì che la programmazione delle risorse europee abbia al centro la casa". Un'ambizione che si sposa con l'obiettivo dell'Unione Europea di incidere in maniera significativa sulla lotta alla povertà, che – come ha ricordato Mancini – riguarda il 27% dei calabresi che vive in condizione di disagio economico. "La sfida – ha detto inoltre l'Assessore Mancini – è continuare a investire sulle politiche abitative attingendo ora alle risorse comunitarie. Vogliamo far vincere alla Calabria la partita della Nuova programmazione con un gioco di squadra. Per aggredire la povertà – ha concluso – dobbiamo riuscire ad investire su nuova occupazione, istruzione e politiche abitative e tutti, oggi, devono sentirsi coinvolti in questa ambiziosa sfida". Collaborazione e confronto sono state le parole chiave del workshop di oggi che ha gettato le basi per la costituzione di una rete di cooperazione interregionale e transnazionale sul tema delle politiche abitative. L'incontro, anche attraverso la presenza di ospiti internazionali, ha messo a confronto esperienze europee, nazionali e regionali nella gestione degli strumenti di contrasto alla povertà. Nella prima sessione del workshop si è discusso di Politiche e strumenti di contrasto al disagio abitativo facendo riferimento, tra l'altro, alla rete nazionale dell’Housing First e all’opportunità dei Fondi strutturali per interventi di trasformazione urbana e Housing sociale. Nella seconda sezione sono state invece presentate esperienze europee, nazionali e regionali e indicati i percorsi per la costruzione della rete di cooperazione. g.m.

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “Con la scomparsa di Saverio Strati la Calabria e l’Italia perdono una delle figure culturali più eminenti dell’ultimo secolo”

(451) “La Calabria e l’Italia perdono una delle figure culturali più eminenti dell’ultimo secolo”. Il presidente della III Commissione Attività culturali Salvatore Pacenza rivolge il suo saluto di cordoglio dopo la scomparsa dello scrittore calabrese Saverio Strati.

 

“Nei suoi romanzi – commenta l’onorevole Pacenza – Strati ha raccontato l’Italia di metà ‘900, ambientando le sue storie nell’amata Calabria, terra natia e dalla quale poi emigrerà. Anche se in maniera tardiva, questa regione, ha saputo regalargli il giusto tributo negli ultimi anni di questa sua esistenza bella e difficile. Oggi non possiamo che piangere la scomparsa di un uomo retto e umile che, attraverso la sua arte, ha reso onore alla Calabria e al Paese, ma ancor più, che ha lasciato dei vivi memoriali per le generazioni a venire sul modo di essere dei calabresi. Abbiamo il dovere etico e morale come assemblea regionale di regalare alla memoria di Strati centri di cultura e documentazione sulla letteratura. Perché assieme alla lunga trazione degli Alvaro, dei Repaci, dei La Cava, l’esempio di Strati e il suo modo di interpretare la letteratura possano fungere da faro per la formazione di altri scrittori calabresi”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 aprile 2014

(446) Si terrà domani a Cosenza un incontro sulle politiche abitative e sul  contrasto alla povertà. Si terrà domani, venerdì 11 aprile, alle ore 9, nella Biblioteca nazionale di Cosenza, il  workshop sul tema "Politiche abitative e contrasto alla povertà", organizzato dagli assessori regionali Pino Gentile (infrastrutture e lavori pubblici), Giacomo Mancini, (bilancio e programmazione nazionale e comunitaria) e Nazzareno Salerno (lavoro e politiche sociali).

 

L'obiettivo dell’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  è di presentare una fotografia aggiornata della situazione relativa alle politiche abitative collegate al tema della povertà in Calabria, in Italia e in Europa, ma anche quello di giungere a proposte e risposte operative attraverso la costruzione di una rete di cooperazione. L'incontro, anche attraverso la presenza di ospiti internazionali, metterà a confronto esperienze europee, nazionali e regionali nella gestione delle politiche e degli strumenti di contrasto alla povertà. Un dibattito a più voci che vuole dare un contributo qualitativo e quantitativo all'individuazione di strategie e proposte in materia di disagio abitativo, alla luce delle opportunità rappresentate dalle risorse comunitarie e soprattutto in vista della nuova programmazione 2014-2020. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 aprile 2014

(443) Domani giovedì 10 aprile conferenza stampa a Crotone presentazione di “Easy Driver”. Domani, giovedì 10 aprile, alle ore 12.30, nella sala conferenze della Provincia di Crotone, la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi presenterà alla stampa la puntata della trasmissione televisiva di Rai1 “Easy Driver” che sarà interamente girata in Calabria,

 

nel territorio della provincia di Crotone. L’evento è organizzato in collaborazione con la Provincia di Crotone. Saranno presenti le conduttrici Veronica Gatto e Roberta Morise e  Pasquale Anastasi, Dirigente generale del Dipartimento regionale “turismo”. m.v. (444) Scade il 30 aprile il termine per l'invio da parte delle aziende calabresi del rapporto sul personale all'Ufficio della consigliera regionale di parità. La consigliera regionale di parità Maria Stella Ciarletta informa – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che il 30 aprile prossimo scade il termine per l'invio da parte delle aziende calabresi del rapporto sul personale. Il Codice pari opportunità prevede questo strumento di rilevazione che obbliga le imprese con oltre cento dipendenti a dare conto di aspetti di rilievo circa la gestione del personale, quali le assunzioni, i licenziamenti, i passaggi di livello o di categoria, la formazione professionale e la retribuzione corrisposta a lavoratrici e lavoratori e altri ancora, tramite la compilazione di apposito modello da inviare all’Ufficio della Consigliere regionale di parità. La compilazione del rapporto biennale riferito al periodo 2012-2013 deve essere predisposta ed inviata entro il 30 Aprile 2014 con modalità di trasmissione esclusivamente on-line. I dati, una volta trasmessi, consentono di effettuare da parte dello Stato azioni di controllo e monitoraggio costante sull’attività lavorativa dei due sessi nei vari settori economici. Sono destinatarie dell’obbligo di legge le aziende private; le aziende pubbliche, siano esse imprese a partecipazione statale, aziende autonome dello stato, aziende regionali e degli enti locali, aziende sanitarie locali; gli enti autonomi di gestione che amministrano le partecipazioni statali, enti pubblici economici. La valutazione indirizza l’attenzione su temi quali assunzioni, formazione, promozione professionale, livelli d’inquadramento, passaggi di categoria/qualifica, altri fenomeni di mobilità, intervento di Cig, licenziamenti, prepensionamenti e pensionamenti, retribuzioni effettivamente corrisposte. In caso di mancata trasmissione del rapporto nei termini prescritti, su segnalazione delle Consigliere di parità regionali e/o delle rappresentanze sindacali, la direzione regionale del lavoro inviterà le aziende stesse a provvedere entro sessanta giorni. Trascorso il termine e persistendo l’assenza della comunicazione potranno essere applicate sanzioni amministrative e, nei casi gravi, potrà essere disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda. Inoltre, copia del rapporto dovrà essere consegnato alle rappresentanze sindacali aziendali entro lo stesso termine del 30 aprile. p.g. (445) L’Assessore Caligiuri ha presentato il progetto “Educazione alla lettura. Viaggio nella letteratura calabrese: Saverio Strati”. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha presentato il progetto “Educazione alla lettura. Viaggio nella letteratura calabrese: Saverio Strati”, riservato agli studenti delle scuole superiori della Calabria. “Saverio Strati – ha detto l’Assessore Caligiuri – rappresenta una delle voci più originali della letteratura italiana del Novecento ed è fondamentale che la sua opera venga conosciuta dai giovani calabresi, perchè la cultura è anche identità”. Il progetto si colloca tra quelle iniziative – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – rivolte all’aumento del numero dei lettori nella regione. Allo scopo sono stati coinvolti i dirigenti scolastici, ricordando che il prossimo 16 agosto ricorre il 90° anno di Saverio Strati e che, per celebrare la ricorrenza, si è avviato un progetto sulla diffusione della conoscenza della letteratura calabrese, che sarà anche il tema della partecipazione della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino che si svolgerà dall'8 al 12 maggio prossimi. Per aderire all'iniziativa su Saverio Strati, prevista per il prossimo anno scolastico 2014/2015, si può presentare domanda entro il 15 giugno 2014 scrivendo all'Assessorato Regionale alla Cultura – Via Gioacchino da Fiore 87 – 88100 Catanzaro ovvero sulla mail: assessorato.cultura@regcal.it. Gli studenti coinvolti potranno elaborare uno scritto. I tre migliori testi verranno premiati da una giuria composta da rappresentanti dell'Assessorato Regionale alla Cultura, dell'Ufficio Scolastico Regione, del Comitato Scientifico sulle celebrazioni dei 90 anni di Saverio Strati e del Polo regionale delle politiche pubbliche sulla lettura. Per ogni utile informazioni il riferimento è: Domenica Tallarico (0961.856194 – 856189 assessorato.cultura@regcal.it). Come si ricorderà, nel mese scorso l'Assessore Caligiuri ha inaugurato la Casa Museo dedicata allo scrittore nel Comune di Sant'Agata del Bianco, con una manifestazione che ha ottenuto la medaglia d'onore del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. g.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’8 aprile 2014

(438) Il 15 settembre la data fissata per l'apertura del nuovo anno scolastico 2014-15. La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha stabilito l'apertura del nuovo anno scolastico 2014-15 per il prossimo 15 settembre.

 

Il Presidente Giuseppe Scopelliti ha emanato il decreto sentiti l’Ufficio scolastico regionale e gli altri soggetti istituzionali. Nel comunicare la notizia, l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha detto che “negli ultimi quattro anni si sono ottenuti importanti risultati nella scuola calabrese, che rappresenta non solo la prima area di intervento delle politiche pubbliche ma anche il principale investimento per il futuro”. Nello specifico le lezioni inizieranno, in modo uniforme, lunedì 15 settembre 2014 e termineranno l’11 giugno 2015, per un totale di 206 giorni di insegnamento, nel pieno rispetto del minimo di 200 richiesto dalla legge. Le vacanze di Natale cominceranno lunedì 22 dicembre 2014  per concludersi il 6 gennaio 2015. Non si terranno lezioni nel periodo pasquale dal 2 al 7 aprile 2015. Pause anche per sabato 2 maggio e lunedì 1 giugno 2015. p.g. (439) La Giunta ha deliberato di aderire all’ “Accordo per il credito 2013”. La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio Stampa –  presieduta dalla Vicepresidente Antonella Stasi. Su proposta dell’Assessore alle Attività Produttive Demetrio Arena è stata deliberata l’adesione della Regione  all’ "accordo per il credito 2013". Su proposta dell’Assessore al Bilancio ed alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini sono state deliberate una serie di variazione di bilancio ed è stato approvato il documento di orientamento strategico della programmazione operativa 2014-2020. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra è stata autorizzata la riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione alla Selezione per la manifestazione d’interesse per la formazione di una lista al fine dell’acquisizione della disponibilità alla nomina a Direttore dell’Arcea. E’ stato anche individuato ed istituito il  distretto agroalimentare di qualità “piana di Gioia Tauro ed area dello stretto”. Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano è stata deliberata la revisione dal sistema regionale delle zps – direttiva 2009/147/ce (ex direttiva uccelli) concernente “la conservazione degli uccelli selvatici” . Su proposta dell’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno  è stato approvato l’ atto di indirizzo per l’utilizzazione delle risorse finanziarie relative alla legge sulla promozione e la disciplina del volontariato. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stato costituito il Comitato tecnico-scientifico per le celebrazioni dei novant’anni di Saverio Strati. o.m. (440) Vicepresidente Stasi “La sanità calabrese ha fatto un grande passo in avanti”. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai risultati della sanità calabrese emersi nel corso dell’ultimo Tavolo Massicci e comunicati dal Presidente Scopelliti, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “La sanità calabrese ha fatto un grandissimo sforzo negli ultimi tre anni e come ha affermato qualche giorno fa lo stesso Ministro Lorenzin e poi certificato dai tecnici del Tavolo Massicci, sostanzialmente, dal punto di vista finanziario, possiamo dire che la Regione Calabria ha raggiunto l'equilibrio di bilancio. Ma cosa più importate è che da oggi inizia una nuova stagione . Si tratta di un risultato storico per la nostra regione – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – il raggiungimento dell’equilibrio di bilancio rappresenta una grande vittoria per il Presidente Scopelliti e per tutta la squadra che lo ha affiancato in questo periodo di intenso lavoro per mettere ordine nei conti della sanità calabrese. Sono state clamorosamente smentite tutte le false dichiarazioni dei tanti esponenti del centro-sinistra che hanno sempre cercato di bloccare l’azione riformatrice del settore sanitario, minimizzando e ignorando i passi in avanti. Questo importantissimo risultato – ha successivamente affermato la Vicepresidente Stasi – va aggiunto l’adeguamento delle reti ospedalieri, quelle territoriali e il miglioramento dei LEA (livelli essenziali di assistenza). Se sapremo continuare a vigilare sul lavoro svolto finora, potremo dire che dal 2015, per la Calabria, inizierà una nuova stagione. Per farlo, però, devono continuare ad esserci un grande impegno politico ed una forte volontà, così come quella impressa da Presidente Scopelliti a partire dal 2010. L’opinione pubblica calabrese ora è a conoscenza di chi ha sempre detto la verità e di chi, invece, ha raccontato favole, solo per alimentare polemiche. I calabresi non meritano di sentirsi dire bugie. Un lavoro che ci consente di poter dire ai calabresi che non saranno costretti a pagare i 53 milioni di euro aggiuntivi di superaliquote Irap e Irpef. I sacrifici fatti oggi ci allineano con le altre Regioni italiane almeno sotto l'ambito della spesa e della programmazione. Il residuo finanziario di 43milioni di euro già da quest'anno ci consentirà di iniziare a programmare nuovi investimenti per migliorare e rendere avanzati anche i servizi sanitari verso i cittadini. Magari come auspicato dal Presidente Scopelliti sulle politiche sociali. Dal passato la Calabria aveva ricevuto una pesante eredità: 1441 milioni di euro di buco di bilancio e 263 milioni di  euro di perdita di esercizio ogni anno. Oggi siamo arrivati quasi al pareggio di bilancio garantendo i servizi e la qualità delle prestazioni, riuscendo comunque a migliorare i LEA rispetto al passato (per la prima volta la Calabria é stata promossa anche sui livelli essenziali di assistenza) e diminuito sensibilmente la migrazione sanitaria di circa 10milioni ogni anno. In questi anni – ha concluso la Vicepresidente Stasi – il Presidente Scopelliti ha lavorato con intelligenza coniugando la ineludibile esigenza di rigore con le specificità territoriali e le esigenze dei cittadini, senza mai abbandonare l'obiettivo principale ovvero ridare ai Calabresi una regione normale e per di più con il risanamento dei conti nel comparto sanitario, si aggiunge una rinnovata fiducia del Governo nazionale nei confronti della Calabria”. m.v. (441) Gli Assessori Fedele e Trematerra sono intervenuti in una conferenza stampa nello stand della Regione Calabria alla fiera “Vinitaly” di Verona. Gli Assessori regionali all’Internazionalizzazione e all’Agricoltura, Luigi Fedele e Michele Trematerra, sono intervenuti nel corso della conferenza stampa organizzata presso lo stand della Regione Calabria ospitato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dalla fiera internazionale del vino “Vinitaly” di Verona.  All’incontro con gli operatori dell’informazione sui temi della produzione vitivinicola in Calabria erano altresì presenti: i Presidenti delle Camere di Commercio di Catanzaro e Vibo Valentia, Paolo Abramo e Michele Lico, il Direttore di Unioncamere Calabria, Antonio Palmieri, il Presidente della Casa dei Vini Calabria, Gregorio Mungari, il Dirigente generale dell’Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti e la nota sommelier masterclass, Adua Villa.  Il claim "Produciamo vini da 3000 anni" ha rimarcato la presenza della Calabria al Vinitaly sottolineando la vocazione della regione per il settore vitivinicolo nel quale, negli anni, è sensibilmente aumentata la qualità delle produzioni. Durante i lavori, i relatori hanno posto l’accento sullo spirito innovativo delle politiche attuate dalla Regione, più spiccatamente negli ultimi anni, che ha consentito alle realtà imprenditoriali presenti sul territorio di compiere grandi passi in avanti e di ottenere maggiore visibilità anche oltre i confini nazionali. Risultati ottenuti anche grazie alle positive sinergie realizzate tra gli assessorati regionali, Internazionalizzazione, Agricoltura, Attività Produttive e Unioncamere. “La Calabria – ha dichiarato l’Assessore Fedele – è in grado di produrre un vino di ottima qualità grazie alla capacità delle aziende di innovare nel solco della tradizione. Il nostro obiettivo è quello di lanciare anche da questa importantissima manifestazione, qual è il Vinitaly, un messaggio importante: non più individualismi ma sinergia e condivisione. Occorre fare massa critica e stringersi in rete per fare sistema e affrontare il mercato globale con più forza. Quest'anno, infatti, registriamo un importante risultato. Per la prima volta, partecipiamo tutti uniti senza divisioni di sorta. Dobbiamo continuare su questo percorso per far conoscere al meglio le nostre eccellenze ma il merito principale deve andare alle nostre aziende che con coraggio hanno puntato sulla qualità. L’Assessorato che dirigo, grazie ai numerosi Progetti Paese, supporta e sostiene le aziende accompagnandole in vario modo nel mercato estero, ottenendo ottimi risultati. In Calabria – ha ribadito l’Assessore Trematerra – esiste una realtà molto interessante fatta di aziende che hanno investito molto nelle proprie produzioni. In questo settore, infatti, sono stati fatti grandi passi in aventi rispetto al passato anche in termini di investimenti. Una strada intrapresa sulla quale bisogna spingere con sempre maggiore incisività. Un’ottima occasione, infatti, è quella offerta dalla nuova programmazione e non dobbiamo lasciarcela sfuggire. La Calabria, grazie alle numerose potenzialità di cui dispone, può puntare ad ottenere risultati eccellenti in questo comparto e magari ad avere, nel prossimo futuro, un intero padiglione anche al Vinitaly”. Durante l’appuntamento veronese con i cronisti, infine, è stata presentata la nuova App della Casa dei Vini di Calabria che offre la possibilità di ricevere, direttamente sul proprio smartphone, tutte le informazioni sulle cantine regionali. g.m. (442) Dattolo: “Da Scopelliti risultati concreti in campo sanitario. Fascicolo sanitario strumento necessario”. L’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti in Calabria in ambito sanitario, presentati nel corso dell’ultima riunione del tavolo tecnico ministeriale ed illustrati ieri in conferenza stampa dal Presidente Scopelliti. “Sono i numeri a fare la differenza e la Giunta Scopelliti è riuscita ad ottenere un risultato che non ho difficoltà a definire epocale, con una riduzione della spesa pari a 232 milioni di euro dal 2009 e la prospettiva del raggiungimento a breve del pareggio di bilancio economico. Un lavoro duro e costante che ha portato risultati concreti e certificati dal tavolo Massicci, che consentirà ai calabresi il risparmio di 53 milioni di euro di super aliquote Irap ed Irpef, che per i non addetti ai lavori, significa un risparmio sulle tasse, la possibilità a 380 unità di personale sanitario di essere impiegate laddove se ne ravvisi l’esigenza, significa il potenziamento delle strutture ospedaliere montane, ed ancora l’apertura per un lungo periodo dei pronto soccorso nelle strutture di Trebisacce e Praia a Mare, significa salvare la Fondazione Campanella centro di eccellenza in campo oncologico, significa ridare credibilità alla sanità in Calabria ed avvicinarla al cittadino. E’ in questa ottica che il mio impegno in questo ultimo scorcio di legislatura, grazie anche a questa iniezione di ottimismo, sarà quello di dotare la Regione Calabria, per quanto di mia competenza, del fascicolo sanitario elettronico,  che avrà come obiettivo quello di fornire ai medici una visione complessiva dello stato di salute del singolo cittadino. L’aggregazione delle informazioni e dei documenti clinici rappresenta oltre ad un salto culturale fondamentale, uno strumento necessario per migliorare i servizi ed abbattere ulteriormente i costi”. “Al Presidente Scopelliti – conclude Dattolo – va il mio ringraziamento per aver creduto fortemente nel cambiamento e per aver lavorato, contro il volere di molti, per riportare la Calabria al passo di altre regioni, da anni considerate virtuose”. m.c.

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 aprile 2014

(435) L'Assessore Mancini ha presentato a Catanzaro il Dos e i suoi obiettivi tematici. L'Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini ha presentato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – questa mattina a Catanzaro ad amministratori e rappresentanti delle categorie produttive e sociali della province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone il Documento di orientamento strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020.

 

Un lavoro che, ha precisato l'assessore, ha bisogno del coinvolgimento di tutti gli attori attraverso la condivisione delle scelte e degli obiettivi che porteranno alla definizione del nuovo Por. "Porteremo a termine  il nostro lavoro – ha detto Mancini – e governeremo al meglio la sfida della programmazione che vale più di dieci miliardi di euro che dovranno essere trasformati in nuove opere e in nuovi servizi. Per sfruttare al meglio questa grande occasione lavoreremo con impegno fino all'ultimo giorno del nostro mandato. Vogliamo scrivere un Programma – ha proseguito Mancini – che sia soprattutto operativo e concreto superando i limiti di una programmaziome di difficile attuazione. È necessario dunque condividere fin da subito con i destinatari finali delle risorse comunitarie le traiettorie che insieme vogliamo perseguire per far cogliere alla Calabria questa grande occasione che rappresenta l'unico treno per la nostra regione. L'obiettivo è quello di avere una visione che superi gli steccati dell'attuale regionalismo e che  immagini uno sviluppo – ha spiegato ancora l'Assessore Mancini – che veda protagonista la Calabria anche attraverso un'apertura verso le altre regioni in maniera da porre le basi di un embrione di macro regione. Quando parliamo di logistica e pensiamo a Gioia Tauro, per esempio, dobbiamo immaginare una strategia comune con Taranto e la Puglia e Napoli e la Campania. Oppure quando decliniamo la sfida delle nuove fonti energetiche dobbiamo pensare ad un lavoro in comune con la Basilicata per quanto riguarda le politiche estrattive. O ancora – ha aggiunto Mancini – sulla politica dei Beni culturali dobbiamo disegnare una rete tra che Pompei, Sibari e la Valle dei Templi. Sono solo alcune suggestioni che possono essere declinate in atti amministrativi e diventare una delle leve su cui fondare il futuro della Calabria e del Mezzogiorno. Un discorso circolare che si chiude con la raccomandazione di partenza: "Questa Amministrazione sarà impegnata fino all'ultimo giorno utile per far vincere alla Calabria la sfida dei fondi comunitari – ha concluso Mancini – e per consegnare un quadro positivo per proseguire su questa strada e garantire alla Calabria e ai calabresi un futuro migliore". Va in questa direzione la definizione di strumenti "pratici, concreti, operativi" come li ha definiti Mancini, attraverso i quali declinare il DOS prima e i Programmi operativi dopo. "Una partita che vale oltre dieci miliardi di euro e nella quale tutti devono sentirsi coinvolti in prima persona per arrivare alla vittoria". IL DOS Il Documento di Orientamento Strategico contiene finalità e direttrici strategiche delle politiche di sviluppo e coesione nella nostra regione, per il periodo di programmazione 2014-2020. Nel documento, cifre e idee per rilanciare lo sviluppo della Calabria si snodano attraverso undici indirizzi strategici sui quali si intende investire: ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, agenda digitale, competitività dei sistemi produttivi, energia sostenibile e qualità della vita, clima e rischi ambientali, tutela dell’ambiente e valorizzazione delle risorse culturali, occupazione, inclusione sociale e lotta alla povertà, istruzione e formazione, capacità istituzionale. Quello di oggi è stato il primo di tre incontri, il secondo è fissato per il 14 aprile a Reggio Calabria e il terzo, il 17 aprile, a Cosenza. g.m. (436) L'Assessore Fedele ha partecipato alla cerimonia di inaugurazione della 48° edizione del Vinitaly. L'Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha partecipato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – alla cerimonia di inaugurazione della 48° edizione del Vinitaly, la più importante manifestazione del panorama enologico mondiale in corso di svolgimento a Verona. Dopo aver visitato gli stand dei numerosi produttori calabresi riuniti, quest'anno, in un unico spazio espositivo che ha messo in vetrina le piu' rinomate e qualificate aziende calabresi,  grazie alla sinergia con l'assessorato all'Agricoltura e alle Attivita' Produttive e Unioncamere Calabria, l'assessore Fedele ha preso parte alla cerimonia inaugurale del Salone internazionale del vino alla presenza, tra gli altri, del Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, il presidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo Paolo De Castro e del presidente della Regione Veneto Luca  Zaia.  Nel corso dell'evento si è svolta, inoltre, la cerimonia di consegna del Premio Cangrande, un prestigioso riconoscimento che quest'anno è stato ricevuto da Massimiliano Capoano per aver contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione vitivinicola ed enologica della Calabria. “I vini calabresi – ha dichiarato l'Assessore Fedele – hanno notevolmente migliorato la loro qualità nel corso degli ultimi anni e, proprio in virtù di questo percorso virtuoso, sono riusciti a farsi conoscere e apprezzare in Italia, e nel mondo. Insieme al collega Michele Trematerra, infatti, abbiamo messo in campo tutta una serie di azioni per sostenere questo sforzo, coscienti che solo attraverso un’adeguata cooperazione si possono raggiungere risultati importanti. E’ fondamentale, tra l’altro, per aziende medio/piccole, come sono quelle calabresi, riuscire ad inserirsi in nicchie di mercato, soprattutto, all’estero  per aumentare  il grado di attrattiva della propria produzione vinicola e, quindi, di incrementarne la vendita. I dati di cui siamo in possesso ci dicono che vi è un incremento  dei volumi di esportazione rispetto all’anno scorso del 7/8%, e sicuramente anche la Calabria ha contribuito al miglioramento di questo dato.  Tutto questo spinge il mio assessorato a proseguire nella strada intrapresa da tempo che mira ad invogliare i produttori a puntare sempre più sulla qualità e ad investire su mercati caratterizzati da crescita dell'economia e da una maggiore domanda, facendosi accompagnare in questo percorso da una Regione attenta, e pronta ad investire notevoli risorse nella promozione della produzione vinicola calabrese.” L'Assessore Fedele ha visitato anche gli stand delle altre aziende calabresi, oltre che quelli del Sol, il salone degli extravergini e dell’Agrifood, sottolineando l’attenzione della Regione Calabria verso questo evento e l’importanza del Vinitaly per gli imprenditori  che possono usufruire di una "grande opportunità per farsi conoscere sui mercati nazionali ed internazionali, permettendo loro di chiudere contratti economici vantaggiosi che, oltre a far crescere le singole attività, producono ricchezza per l’intera Regione”. g.m. (437) Assessore Salerno: “disponibili nuove risorse per i percettori di ammortizzatori sociali”. L’Assessore regionale al lavoro formazione professionale e politiche sociali Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato una delegazione di rappresentanti dei lavoratori in protesta ribadendo l’attenzione nei confronti delle categorie più deboli e più esposte agli effetti della crisi economica, sociale ed occupazionale. “I disagi causati dalla grave crisi economica e sociale in atto – ha dichiarato l’Assessore Salerno – richiedono risposte celeri e sostanziali ed è per questa ragione che l’impegno della Giunta regionale al fine di  rendere disponibili nuove risorse per i percettori di ammortizzatori sociali in deroga continua senza sosta. A seguito di diverse sollecitazioni sono state assegnate alla Calabria risorse per un ammontare di 17.700.000 di euro che verranno destinate ai percettori in deroga per i sussidi dell’annualità 2013. La Giunta regionale, che è già stata convocata per domani, dovrà individuare nuove risorse comunitarie da riservare  sempre ai percettori in deroga  in modo da garantire i sussidi all’intero bacino. Siamo pronti – ha concluso l’Assessore Salerno –  a mettere in campo tutti gli interventi utili e necessari e siamo assolutamente determinati nel  fare la nostra parte e stimolare in maniera continua ed efficace il Governo affinché i lavoratori e le loro famiglie possano avere una maggiore serenità per il presente e più rassicuranti prospettive per il futuro”. Il Presidente Scopelliti e l’Assessore Salerno hanno inoltre inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ed ai Ministri del Lavoro e degli Interni, Giuliano Poletti ed Angelino Alfano, per rappresentare la situazione di disagio sociale esistente in Calabria e per chiedere una risposta concreta, in termini di risorse,  da garantire la copertura dell’intera annualità  2013 ed  affrontare una situazione divenuta ormai emergenziale. m.v.

 

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 6 aprile 2014

(433) I risultati della conferenza ONU e Regione Calabria sulla confisca dei beni. Il Presidente Giuseppe Scopelliti ha presentato i risultati della prima fase del progetto di iniziativa della Regione Calabria in collaborazione con l’ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine organizzato (UNODC).

Nel corso delle tre giornate di incontro – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta –  sono state elaborate una serie di raccomandazioni che saranno oggetto di successivo sviluppo e approfondimento nel corso dei prossimi due anni di lavoro. L’intera iniziativa si basa sul lavoro già avviato dall’UNODC e dagli Stati membri dell’ONU in questo campo, con particolare attenzione alla Stolen Asset Recovery Initiative (StAR) e dalla Banca Mondiale. Le linee guida definitive per tale modello sono sostenute dalla Conferenza degli stati parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione. "Il lavoro avviato in questi giorni a Reggio Calabria – afferma il Presidente Scopelliti – è  stato finalizzato all’individuazione delle buone pratiche sulla gestione e destinazione di beni sottratti illecitamente e di derivazione criminale e alla cooperazione internazionale e giudiziaria sui beni sequestrati e confiscati.  L’obiettivo principale del progetto è la produzione di linee guida che stabiliscano degli standard e contengano modelli di riferimento, così come piani d’azione nazionali generali, rapporti su buone pratiche e materiale di formazione per addetti ai lavori nella gestione, utilizzo e destinazione di beni sottratti illecitamente o di derivazione criminale". Il gruppo di esperti formatosi in questi giorni a Reggio Calabria è costituito da magistrati, studiosi, funzionari governativi e professionisti coinvolti nella localizzazione e sequestro dei beni. Gli esperti provengono da enti che si occupano della gestione di beni sequestrati e confiscati. Presenti numerose delegazioni governative, i rappresentanti dello StAR (Stolen Assett recovery), della Banca Mondiale, della Financial Action Task Force (FATF), dell’Arab Forum for Asset Recovery,  delegazioni di organizzazioni quali la Camden Assets Recovery Interagency Network (CARIN) e l’Asset Recovery Interagency Network Asia Pacific (ARINAP); rappresentanti   della Polizia Federale Belga, della Commissione contro la corruzione della Repubblica dell’Indonesia, i delegati della segreteria generale dell’Interpol ed Europol, i delegati della Commissione contro i crimini finanziari della Nigeria, l’Agenzia nazionale contro gli stupefacenti della Colombia. Presenti anche alcune associazioni del terzo settore come Libera e Avviso Pubblico. Ulteriore tema di trattazione della riunione è stata la “confisca senza condanna”, prevista già in diversi Stati (Irlanda, Albania, Colombia, Liechtenstein, Thailandia, Stati Uniti, Sud Africa), strumento fondamentale per il sequestro dei proventi della corruzione, soprattutto quando il responsabile del reato non è perseguibile in quanto deceduto, latitante o immune dalla giurisdizione o quando i beni sono stati trasferiti all’estero. Tutte le indicazioni emerse nel corso dell’incontro sono state riassunte dalla relazione del Prof. Enzo Ciconte che ha descritto le conseguenze economiche dei nuovi mercati criminali sulla corruzione e sull’espansione delle mafie e dalle conclusioni del Procuratore Federico Cafiero de Raho. "Gli esperti – continua il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti – hanno condiviso le proprie esperienze lavorative nei rispettivi sistemi nazionali e hanno descritto il modo in cui tali sistemi interagiscono tra loro, nella localizzazione e gestione dei beni, quando è richiesta cooperazione internazionale. Le fasi successive del progetto vedranno ancora la città di Reggio Calabria protagonista di un progetto di respiro internazionale che cercherà di cambiare il circuito vizioso dell’economia criminale in circolo virtuoso di economia pulita e legalità. Ho fortemente voluto che fosse la Regione Calabria l'ente promotore di questo ambizioso progetto che, oltre ad armonizzare le buone pratiche internazionali sull'utilizzo dei beni confiscati attraverso un'unica cabina di regia, ha fatto emergere in tutto il mondo la voglia ed il bisogno di legalità che esprime questo territorio. Questi importantissimi incontri proseguiranno nei prossimi anni – conclude il Presidente Scopelliti – ed è l'ennesima dimostrazione che gli effetti delle azioni poste in essere da questa amministrazione continueranno a produrre effetti positivi anche in futuro". p.m.


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Regione Calabria: Pacenza ““La constatazione è che il peggio sembra essere passato, la speranza è che da qui in avanti i calabresi possano usufruire di un sistema sanitario degno di questo nome”

(432) “La constatazione è che il peggio sembra essere passato, la speranza è che da qui in avanti i calabresi possano usufruire di un sistema sanitario degno di questo nome grazie all’azione di risanamento messa in campo da questa Amministrazione regionale”.

 

Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza sugli esiti dell’ultima riunione del Tavolo Massicci a Roma. “Ci sono tutte le premesse – commenta l’onorevole Pacenza – perché la ricostruzione abbia inizio. Tale convinzione nasce da più riscontri positivi evidenziati ieri nel corso della riunione del tavolo di verifica. Innanzitutto va consolidandosi sempre più quell'equilibrio di bilancio già preannunciato dal commissario ad acta Giuseppe Scopelliti nel mese di marzo. Questa è la premessa fondamentale che dà ragione su un piano di rientro, austero e impopolare, ma a cui non ci si poteva sottrarre. Avendo centrato adesso il pareggio dei conti, si può passare alla programmazione per il futuro che trova sostanza nel nuovo programma operativo disegnato per la Calabria. Esso rappresenta il punto forte dei servizi sanitari in regione per gli anni a venire. La notizia buona sta nel fatto che, questo, ieri è stato salutato positivamente dai funzionari del ministero. A ciò si aggiunga gli apprezzamenti rilasciati pubblicamente dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin sull’azione di risanamento che, in maniera più o meno esplicita, preannunciano come in ambito sanitario esista la possibilità concreta che venga rimosso il blocco sulle assunzioni. Pareggio di bilancio significa inoltre dismissione dell’aggravio sulle tasche dei calabresi per quanto riguarda le addizionali Irap e Irpef nel 2014. Quest’ultima eventualità risulta di non poco conto visto che, la quota prelevata dalla Regione su tali imposte, ha pesato e non poco sugli stipendi dei cittadini. Le incertezze che la minoranza esprime in queste ore su tutto ciò, dovrebbero invece concentrarsi sul fatto che, da qui in avanti, qualcun altro dovrà incaricarsi di assolvere tale compito difficile. Essendo la Calabria commissariata, infatti, è tempo di interrogarsi su chi ora verrà individuato dal governo come persona capace per portare a compimento un’operazione così delicata e che richiede una conoscenza assai approfondita del territorio. Spero che, nell’espletare tale adempimento, il governo utilizzi tutta la lungimiranza che il caso richiede”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 aprile 2014

(431) Sanità: Tallini e Mancini “Dal massicci buone notizie per i calabresi”. "Quelle che giungono dal cosidetto tavolo Massicci sono buone notizie per la Calabria e per i calabresi". Queste le dichiarazioni – si legge in una nota dell'ufficio stampa – degli assessori regionali Domenico Tallini e Giacomo Mancini.

 

"Da una parte la Calabria ha ottenuto il riconoscimento dell'importante lavoro svolto in questi quattro anni che ha consentito di rimettere in ordine i conti anche nel comparto sanitario, dall'altra – hanno continuato gli assessori- i calabresi potranno beneficiare in prospettiva dell'abbassamento della pressione fiscale ad iniziare da Irpef e Irap". "Sono risultati importanti che ripagano gli sforzi profusi e rappresentano il giusto riconoscimento al lavoro ed alla dedizione del Presidente Scopelliti e dell'intera amministrazione". "E' nostro dovere adesso – hanno concluso Tallini e Mancini- continuare in questa direzione per tentare di offrire ai nostri concittadini servizi sanitari sempre piu' efficienti". m.c.


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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 aprile 2014

(424) L’Assessore Fedele ha reso noto che è stato pubblicato il bando pubblico di partecipazione al corso “Export Lab Calabria – I^ edizione”. L’Assessore regionale all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che è stato pubblicato il bando pubblico di partecipazione al corso “Export Lab Calabria – I^ edizione”

 

organizzato da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane in collaborazione con il Settore “Cooperazione e Internazionalizzazione dei Sistemi Produttivi” della Regione Calabria e con il supporto dello Sprint. “Presentiamo un’importante opportunità per le aziende calabresi – ha dichiarato l’Assessore Fedele – poiché per la prima volta si interviene in modo sistematico sulla formazione delle imprese che vogliono esportare i propri prodotti. L’iniziativa che mettiamo in atto vuole offrire, tra l’altro, una risposta al bisogno di formazione specialistica richiesto, molte volte, dalle aziende calabresi”. Il percorso formativo, denominato Export Lab, è destinato a 25 piccole e medie imprese (PMI) manifatturiere e di servizi, start-up, consorzi, reti di impresa e poli tecnologici della Calabria ed è volto a implementare e consolidare le conoscenze e competenze tecnico-manageriali, con l’obiettivo di accrescere la competitività sui mercati esteri delle imprese calabresi. Il corso, della durata di nove mesi, si articolerà in tre fasi: la prima di formazione d’aula; la seconda di affiancamento da parte di esperti in materia di internazionalizzazione volto all’elaborazione di un business plan; la terza di incubazione all’estero al fine di realizzare il business plan con il supporto degli Uffici della rete estera di ICE-Agenzia. L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Export Sud, programma triennale di attività dedicato alle Regioni della Convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia) che punta a favorire l’internazionalizzazione delle PMI e la promozione dell’immagine del prodotto italiano nel mondo. La domanda di partecipazione deve essere inviata entro e non oltre il 15 aprile 2014. L’avviso pubblico, con l’indicazione dei requisiti e delle modalità di partecipazione, è reperibile sul sito www.sprintcalabria.it. g.m. (425) L'Assessore regionale Mancini presenta il Documento di Orientamento Strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020. L'Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini presenterà, lunedì prossimo, alle ore nove, nel salone della Casa della Culture di Catanzaro, il Documento di Orientamento Strategico (Dos) per la programmazione dei fondi Ue 2014-2020. Nel prossimo settennio – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la Calabria potrà disporre di circa 10 miliardi da investire sul territorio: è questa la Grande occasione per la nostra regione. Il Dos contiene cifre e idee per rilanciare lo sviluppo della Calabria, per questo l'Amministrazione punta a far conoscere e a far condividere il documento alle rappresentanze che a vario livello operano sul territorio calabrese e, attraverso loro, a tutti i cittadini. La presentazione del Dos sarà arricchita dal dibattito con un gruppo di osservatori privilegiati e con i rappresentanti delle categorie produttive e sociali della province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone. Quello di lunedì prossimo è il primo di tre incontri: il secondo è fissato per il 14 aprile a Reggio Calabria e il terzo, il 17 aprile, a Cosenza. Gli incontri sono stati programmati dall'Assessore Mancini per presentare su tutto il territorio calabrese i contenuti del Dos. g.m. (426) Pisl, la task force Mise-Ue visita Tropea. L’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Giacomo Mancini ha illustrato, a Tropea, alla task force Mise-Ue, il bilancio positivo sullo stato di attuazione dei Progetti integrati di sviluppo locale. Si tratta  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – della seconda tappa della due giorni calabrese della delegazione formata da rappresentanti della Comunità Europea e del Mise che accompagna la Regione Calabria rispetto all'avanzamento del Programma operativo regionale. Dopo la visita a Serrastretta, dove giovedì scorso la delegazione del Mise e dell'Ue ha avuto modo di constatare la valenza dei due Pisl finanziati sul territorio che vanno dal fiume Amato al monte del Reventino, questa mattina a Tropea il commissario e gli amministratori degli altri comuni interessati hanno delineato lo stato di attuazione del Pisl della tipologia Borghi d’eccellenza che prevede il recupero e la valorizzazione di edifici di particolare pregio storico nei comuni di Tropea, Drapia, Nicotera e Serra San Bruno, mete dei sopralluoghi effettuati questa mattina. “A disposizione dei territori – ha dichiarato Mancini ci sono 406 milioni di fondi comunitari per idee e progetti che hanno messo in moto sinergie tra comuni mai realizzate prima. Inoltre si è creata una collaborazione fattiva e dinamica tra l'Amministrazione Regionale e gli enti locali che, sposando la dinamica della progettazione integrata, ha fatto sì che in 700 giorni si sia passati dalla pubblicazione del bando all'erogazione delle prime risorse. Il Pisl dal titolo "Tra arte e cultura" del valore di circa 2 milioni di euro prevede il recupero e la valorizzazione di edifici storici, con l'obiettivo di creare attrattori di interesse culturale. In particolare, l’idea è quella di realizzare dei musei/pinacoteche nei comuni interessati che sono Tropea, Drapia, Nicotera e Serra San Bruno (dotati di un vasto patrimonio culturale), in modo da determinare riverberazioni positive in termini di rifunzionalizzazione e rivitalizzazione socio-economica, in un’ottica di sviluppo locale integrato tra i centri storici del Pisl. I membri della task force  e l'assessore Mancini, accompagnati dagli amministratori comunali e da tecnici ed esperti del Dipartimento programmazione, hanno visitato il palazzo di Santa Chiara di Tropea, che ospiterà la pinacoteca e il museo del mare, e il castello di Drapia. Edifici storici di altissimo pregio che hanno favorevolmente colpito i rappresentanti del Mise e della Comunità Europea. "Lavoreremo fino all'ultimo giorno utile –  ha infine assicurato l'assessore Mancini -per portare a casa i risultati di un lavoro lungo e corale. Quella dei Pisl è la sfida che la Calabria ha dimostrato di voler vincere e siamo orgogliosi dei risultati che abbiamo ottenuto. Ora è il momento di accelerare per tagliare il traguardo”. (427) Trematerra: “In arrivo 4 milioni di euro a sostegno del settore bergamotticolo”.  Pubblicate le graduatorie su www.calabriapsr.it. Sono state approvate le graduatorie definitive – azione A “aiuti a sostegno degli investimenti nelle aziende bergamotticole” ed azione B “aiuti a sostegno degli investimenti per la trasformazione e la commercializzazione del bergamotto e dei suoi derivati” che destinano ben quattro milioni di euro ad interventi nel settore bergamotticolo. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale –  di un importante sostegno agli imprenditori ed alle imprese di lavorazione, trasformazione e commercializzazione del territorio reggino, che sottolinea ancora una volta l’impegno profuso dalla Regione, in particolare dall’Assessore Trematerra e dal Dipartimento Agricoltura, nell’opera di tutela e valorizzazione dei prodotti di eccellenza. Ad esprime soddisfazione è stato proprio l’Assessore Trematerra, il quale, assieme al Presidente Scopelliti, è costantemente impegnato nella fase di sostengo alle aziende della filiera del bergamotto che si trovano nel reggino, nella zona di produzione della DOP “Bergamotto di Reggio Calabria ”. Le aziende beneficiarie, grazie a questi finanziamenti, avranno la possibilità di effettuare diversi interventi: realizzare investimenti per l’ammodernamento aziendale,  introdurre nuove tecniche di gestione, sostenere la riconversione colturale e/o l’ampliamento delle superfici coltivate mediante la  realizzazione di nuovi impianti,  migliorare la qualità delle produzioni, sostenere l’introduzione di sistemi di qualità, accelerare l’adeguamento delle produzioni alle normative comunitarie in materia di ambiente, sicurezza sul lavoro, igiene, per quanto riguarda l’azione A. La finalità dell’azione B, invece, è quella di ottenere un incremento del valore aggiunto dei prodotti agricoli attraverso investimenti finalizzati a creazione, ammodernamento e miglioramento dell’efficienza delle strutture operanti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, e al miglioramento qualitativo della produzione lavorata e trasformata. “Innanzitutto desidero ringraziare il dipartimento  – ha dichiarato Trematerra –  per la rapidità e l’efficienza con cui la macchina amministrativa, in pochi mesi, è riuscita a reperire i fondi da destinare al settore bergamotticolo ed a gestire l’istruttoria del bando. Si tratta di un comparto che rappresenta uno dei fiori all’occhiello della nostra Calabria  – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale –  una vera e propria eccellenza che intendiamo continuare a valorizzare e promuovere”. m.c. (428) Rifiuti, l’assessore Pugliano lancia un appello ai calabresi. Preoccupato dalla prossima scadenza dell’ordinanza contingibile ed urgente n° 146, emessa dal Presidente Scopelliti, che ha consentito il conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica, e dalla scarsissima partecipazione dei Sindaci ad incontri convocati, insieme al direttore generale, Bruno Gualtieri, per sollecitare gli Enti locali ad attivare seriamente e responsabilmente la raccolta differenziata, l’assessore regionale all’ambiente Francesco Pugliano lancia alla cittadinanza calabrese – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – il seguente appello: “L'emergenza rifiuti, che vive la Calabria, è una patologia che, come tante altre, è difficile e costosa da curare, semplice, invece, da prevenire. La principale causa che la determina, infatti, è il disimpegno e l'insensibilità a ridurre la produzione dei rifiuti, attraverso la raccolta differenziata, che ci fa registrare percentuali misere ed incivili. Nonostante il D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi) stabilisse l'obiettivo del 35%, quale percentuale da raggiungere entro l'anno 2000, ed il D.Lgs. 152/2006 quello del 65%, da raggiungere entro il 2012, in Calabria siamo al 13%. Tali percentuali dovrebbero farci arrossire di vergogna, specie se prendiamo in esame la produzione pro-capite di raccolta differenziata da imballaggi (carta, cartone, plastica, vetro, alluminio, ferro), che in Calabria è di 21 Kg all'anno, rispetto ai 90 Kg del Nord, ai 65 Kg del Centro e ai 40 Kg del Sud. Oltre 20 anni, quindi, di ritardi, in Calabria, per l'organizzazione di una corretta ed efficiente gestione dei rifiuti, 16 dei quali in gestione commissariale, che ha utilizzato risorse finanziarie ingentissime e poteri straordinari. Incalcolabili i danni procurati dalla insignificante percentuale di raccolta differenziata, in questi anni, per l'ambiente, per la salute e l'economia dei calabresi. Per l'ambiente, perché milioni di tonnellate di rifiuti, che potevano essere recuperati e riciclati, sono stati, invece, smaltiti in discariche, talvolta abusive, quindi senza requisiti di sicurezza, occupando e sperperando suolo. Per la salute, perché oltre 700 siti censiti in Calabria, potenzialmente inquinati, di discariche dismesse, che vanno messi in sicurezza e/o bonificati, sono un rischio. Per l'economia, perché trattare e smaltire i rifiuti, senza raccolta differenziata, ha aumentato, notevolmente, i costi di gestione per svariate centinaia di milioni di euro, che hanno pagato i cittadini con la tariffa. Serve, allora, uno scatto d'orgoglio, senza aspettare Godot, una presa di coscienza, una nuova responsabilità a fare da noi, cambiando approccio culturale e comportamenti, riducendo la produzione dei rifiuti attraverso una seria ed attenta raccolta differenziata. Diversi buoni motivi, quindi, per non perdere altro tempo e procurare alla Calabria ed ai Calabresi ulteriori e gravi danni: 1-Sforzarsi a raggiungere, prima possibile, le percentuali del 35-40% di raccolta differenziata significherebbe raggiungere l'autosufficienza ed efficienza territoriale in diversi territori della Calabria e, nello stesso tempo, trasformare 400/500 tonnellate di rifiuti al giorno in risorse che producono reddito, anziché un grave problema, visto che oggi non trovano collocazione in impianto e restano per le strade, a creare rischi. 2-Diminuirebbero i costi di trattamento e smaltimento e, quindi, le tariffe da far pagare ai cittadini, per diverse decine di milioni all’anno. 3-Aumenterebbero i ricavi per la vendita delle frazioni recuperate attraverso la differenziata. La Calabria perde altri 25 milioni circa all'anno di mancate entrate. 4-La Regione sta definendo il regolamento applicativo della Legge n° 18, approvata dal Consiglio regionale ad aprile 2013, che renderà variabile, e non più fissa, la tariffa, diminuendola per i Comuni e, quindi, per i cittadini che superano una determinata percentuale di differenziata ed aumentandola per i Comuni e, quindi, per i cittadini che non raggiungono quella percentuale. 5-Le frazioni riciclate possono essere messe sul mercato, per realizzare, anche in Calabria, con il sostegno finanziario della Regione, attività di riciclo e di trasformazione, creando sviluppo ed occupazione. Per tali motivi l'appello rivolto ai Sindaci calabresi ad un impegno straordinario, che garantisca ai cittadini gli strumenti necessari a realizzare un servizio efficace di raccolta differenziata, portando il territorio fuori dalla emergenza, a tutela della qualità della vita delle comunità amministrate. Ai cittadini, innanzitutto, l'appello a pretendere dalle amministrazioni locali un servizio di raccolta differenziata serio ed efficace, a tutela dei propri interessi. Poi l'appello a garantire la massima collaborazione e partecipazione a differenziare, tenendo in ordine e pulito il territorio, con lo stesso impegno e la stessa passione che dedichiamo a tenere pulita ed ordinata la nostra casa, perché, diversamente, non potremo aspettarci che qualcuno venga a visitarlo, se dovessimo lasciarlo nelle condizioni in cui versa oggi il territorio”. p.g. (429) Sottoscritto l’accordo tra la Regione e la Provincia di Reggio. All’ente reggino arriveranno 9 milioni di euro. Si chiude un pericoloso contenzioso per le casse regionali. Presso la Direzione Generale del Dipartimento Bilancio della Regione Calabria – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si è tenuto un incontro relativo al riconoscimento dei debiti pregressi in favore della Provincia di Reggio Calabria per il personale trasferito ai sensi della L.R. n. 34/2002. Al termine della riunione le parti hanno sottoscritto un accordo che chiude una vicenda che si trascinava da 7 anni. La Regione riconosce all’ente reggino la somma di circa 9 milioni di euro. Analogo provvedimento era stato adottato con la Provincia di Cosenza per circa 8,5 milioni di euro. Nei confronti delle altre Province la Regione dovrà ottenere un rimborso. L’incontro è stato fortemente voluto dal Presidente Scopelliti anche alla luce della recente riforma Del Rio e fa seguito ad un’altra riunione tenutasi lo scorso 24 ottobre. L’atto è stato sottoscritto dal Dirigente Generale del Dipartimento Bilancio Pietro Manna, dal Dirigente Generale del Dipartimento Personale Umberto Nucara, dal Dirigente del Settore Economico Giuseppe Longo per la Regione Calabria e dal Segretario-Direttore Generale Antonino Minicuci, da Attilio Battaglia, Dirigente del Settore Giuridico e  Paolo Morisani, Dirigente del settore Economico, per la Provincia di Reggio Calabria. Sono stati concordati i criteri per la definizione della insorgente vertenza relativa alle competenze arretrate previste dagli aumenti contrattuali dei C.C.N.L. EE.LL. di lavoro, nonché agli stipendi non liquidati dalla Regione Calabria per indisponibilità di Bilancio per gli anni dal 2007 al 2012. m.c. (430) Il Tavolo Massicci certifica i grandi passi in avanti della Regione. “La riunione del Tavolo Massicci di oggi è un ulteriore successo per la Calabria”. E’ quanto afferma – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Regione – il Presidente Giuseppe Scopelliti al termine dell’importante incontro romano. “Sul versante sanitario i ministeri hanno preso atto del nuovo programma operativo che rappresenta  il punto forte dei servizi sanitari in Calabria. I rappresentanti dei ministeri hanno sancito con commenti positivi l’inversione di tendenza condividendo i risultati che la Regione nel tempo sta facendo registrare”. “Sul versante dei conti invece – spiega il Presidente Scopelliti – si sta consolidando sempre più l’equilibrio di bilancio che apre a nuovi scenari per la nostra regione a dimostrazione che i grandi sacrifici fatti in questi anni, portati avanti con determinazione e coraggio, hanno prodotto nel medio termine un primo grande risultato. A seguito delle ricognizioni effettuate dal Tavolo Massicci sui risultati d'esercizio degli anni passati e del 2013 e visto che la Regione Calabria ha individuato le totali coperture dei disavanzi sanitari pregressi, oggi possiamo affermare con estrema certezza che da quest’anno i calabresi non saranno vessati dall'inasprimento delle aliquote fiscali Irpef e Irap relative alla copertura dei disavanzi sanitari determinati dalla pessima gestione del passato. Nei prossimi giorni – conclude Scopelliti – assieme ai due subcommissari, il generale Pezzi e il dott. Urbani, svilupperemo questi e altri grandi risultati raggiunti, registrati dal Tavolo Massicci”. m.c.

 

 

 

 

 

 

 

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Rende (CS): oggi l’iniziativa con Civati, SEM “Un’occasione da non sprecare!”

(423) La Sinistra EuroMediterranea (SEM) saluta con favore ed interesse l’iniziativa che oggi a Rende vedrà protagonisti l’on. Giuseppe Civati, l’area cosentina del PD che a Civati si richiama, il sindaco di Lamezia Terme e segretario regionale di SEL Gianni Speranza, il consigliere regionale Mimmo Talarico.

 

Il titolo della stessa, “Per un Nuovo Centro Sinistra”, sembra però tenerla troppo ancorata ad uno schema ormai consunto, ad una formula politica oggettivamente insufficiente. Una formula che da tempo ha messo in sordina, ed ora si appresta a cancellare, visioni, prospettive e valori della sinistra, a cominciare dai diritti e dalla dignità del lavoro e delle persone,dai principi e dalle regole della nostra Costituzione e della democrazia, per collocarsi  pienamente, con lo schema delle larghe intese,  nelle logiche del neoliberismo i cui esiti bruciano sulla pelle di tutti gli italiani ed in particolare dei calabresi. Un schieramento che in Italia ed in Europa ha dato vita e sorretto le folli politiche di austerità e del  fiscal compact che hanno ridotto in miseria e, nel caso della Grecia  alla disperazione, le popolazioni dei Paesi del sud dell’UE. Quelle politiche che hanno generato recessione, disoccupazione, precarietà senza limiti e ritorno a modalità di  lavoro servile che toglie a milioni di giovani, di uomini e donne diritti, tutele sociali, dignità, futuro. Condizioni, queste, che hanno prodotto in tutta Europa l’avanzata  delle destre, anche xenofobe e neonaziste, e stanno minando alla base la democrazia e la stessa tenuta unitaria della Unione Europea, rilanciano pericolose spinte secessioniste anche nel nostro Paese. Noi apprezziamo le posizioni critiche, di opposizione e in alcuni casi di rottura dei promotori dell’iniziativa, ma ci chiediamo e chiediamo a loro: può bastare ed ha senso oggi parlare semplicemente di nuovo centro sinistra in Europa, in Italia ed in Calabria in particolare? Noi riteniamo di no. Riteniamo che, proprio in Calabria, dopo l’esemplare condanna del presidente Scopelliti per fatti e circostanze da sempre a tutti noti, la riproposizione delle stesse formule politiche del passato, non sia  la risposta adeguata al degrado istituzionale, sociale ed economico che abbiamo sotto gli occhi. Per noi bisogna andare oltre. Superare le logiche e le manovre tristemente ripetitive, frustranti e perdenti di partiti che hanno perso in tanta parte ogni credibilità. Bisogna riprendere l’indicazione di Stefano Rodotà e dei promotori della manifestazione del 12 ottobre scorso per la difesa l’attuazione della Costituzione, oggi rilanciata dall’appello dello stesso Rodotà, di Zagrebelsky ed altri, che noi abbiamo sottoscritto e sosteniamo, per la costruzione di un nuovo campo di forze. Un campo di forze, come ha riconosciuto in questi giorni anche SEL Calabria, che si costruisca con modalità inedite, che porti sulla scena del cambiamento nuove energie, tenga dentro tutti i singoli, le organizzazioni sociali, i movimenti, gli stessi partiti interessati a costruire una nuova rappresentanza che sfugga alle note e screditate logiche che hanno dominato finora. Quelle logiche che hanno prostrato e gettato nelle maglie delle clientele, dei capi bastone e della borghesia criminale e mafiosa tantissima parte della popolazione, come i promotori dell’iniziativa di Rende, Talarico in primis, sanno certamente per averle molte volte denunciate. Questo processo deve e può partire subito, a cominciare dalle elezioni europee, nelle quali noi, SEM, siamo impegnati nella lista Tsipras con la prestigiosa candidatura del nostro presidente Tonino Perna. Una personalità le cui qualità e capacità etico – politiche, amministrative, nel campo della costruzione di una reale alternativa di sistema, sono arcinote e travalicano abbondantemente i confini della Calabria, dell’Italia e della stessa Europa. Dall’Europa bisogna ripartire per mutare il segno delle politiche nefaste finora adottate, riposizionando l’UE sull’asse del Mediterraneo, dando nel semestre a guida italiana un segno concreto di cambiamento con l’avvio del percorso di costruzione di una comunità MED–EU, possibile nell’ambito dei trattati esistenti riportando la Calabria ed il Sud d’Italia da periferia degradata e abbandonata a centro di un novo progetto. Partendo da questa base e rendendo evidente l’intreccio tra le tematiche e le politiche europee, nazionali e regionali, guardando alle forze sociali e politiche  che si ritrovano sull’asse della difesa della democrazia, della dignità, del lavoro, dei diritti e del cambiamento si può dare vita ad una vera nuova stagione di rinascita. Ai promotori dell’iniziativa  di Rende i nostri auguri di buono e proficuo lavoro. SEM (SinistraEuromediterranea) Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 aprile 2014

(419) Interessanti contributi sulla filiera bosco-legno per la programmazione del PSR Calabria al tavolo tecnico convocato dal Dipartimento Agricoltura. Il tavolo tecnico sulle opportunità della filiera bosco-legno nella programmazione 2014/2020 del PSR Calabria, organizzato dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha dato i frutti sperati.

 

L’Assessore Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ed i dirigenti del dipartimento da lui guidato, infatti, avevano l’obiettivo di incontrare i portatori di interresse del settore per raccogliere indicazioni utili in previsione della stesura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Si tratta di una fra le tante iniziative del Dipartimento Agricoltura che vanno al di là delle disposizioni dei regolamenti della CE, favorendo invece incontri informali con il mondo imprenditoriale, sindacale e delle organizzazioni di categoria, allo scopo di confrontarsi sulle reali esigenze dei comparti e di condividere il più possibile le future politiche di interevento. Al tavolo tecnico erano presenti l’Assessore Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino, il Dirigente del settore Servizio Rurale Giovanni Aramini ed il Dirigente del settore Foreste e Forestazione Giuseppe Oliva. “L’incontro di oggi – ha precisato l’Assessore Trematerra – testimonia la volontà di questo Dipartimento di perseguire la politica della montagna e delle foreste. Un settore che, se messo a regime, e quindi con una gestione razionale ed intelligente delle risorse, può offrire tanto, sia in termini di occupazione che di Pil. In una regione come la nostra, che vanta oltre 700.000 ettari di boschi,  per questo comparto si deve puntare assolutamente alla competitività. E per raggiungere questo obiettivo noi amministratori dovremo assumerci la responsabilità di compiere delle scelte. Solo una programmazione selettiva, infatti, può garantire un reale sviluppo dei territori. Raccogliamo con piacere le istanze degli addetti ai lavori – ha concluso l’Assessore – e ci auguriamo che possano trovare spazio nella prossima programmazione”. “Il settore della forestazione – ha affermato invece il Dirigente Zimbalatti – riceverà, nella prossima programmazione, l’attenzione che merita ed ulteriori risorse rispetto al passato. Si tratta di un settore dalle enormi potenzialità, che soffre però della scarsissima aggregazione tra operatori. Siamo qui per annotare i suggerimenti di tutti i portatori di interesse, preziosi contributi per redigere un PSR che sia il più possibile coerente con le esigenze del territorio”. “In questa delicata fase – ha aggiunto l’Autorità di gestione  Zanfino – stiamo lavorando sull’ analisi dei fabbisogni, sulle strategie e sulle schede di misura, che precedono alla redazione del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Il patrimonio forestale calabrese rappresenta un bene giuridico di fondamentale importanza, sia dal punto di vista ambientale che da quello produttivo ed economico. Per questo avrà un ruolo centrale nel PSR 2014/2020, che a sua volta dovrà focalizzarsi sulle priorità evidenziate dalla CE, salvaguardia ambientale, sviluppo di un’economia forestale efficace ed innovativa, attenzione per gli aspetti sociali, quali inclusione ed occupazione. La nuova programmazione, quindi, dovrà occuparsi maggiormente rispetto al passato della gestione dei boschi e del potenziamento dell’intera filiera bosco-legno”. Tra gli argomenti trattati da coloro che hanno preso parte al tavolo tecnico, la necessità di valorizzare i prodotti del bosco e di mettere le aziende in condizione di vendere un prodotto che sia davvero caratterizzato, quindi la competitività delle aziende calabresi e dei propri prodotti; l’esigenza di maggiore innovazione e tecnologia nel settore; l’obiettivo di raggiungere la marcatura CE; la necessità di cooperazione ed associazionismo tra i produttori e la nascita di nuove figure professionali specializzate. g.m. (420) L’Assessore Fedele ha scritto al Ministro Lupi per chiedere la convocazione di un tavolo sul rilancio del Porto di Gioia Tauro. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per chiedere con urgenza la convocazione di un tavolo interistituzionale al fine di individuare una strategia di rilancio del porto di Gioia Tauro e dell’area limitrofa. “Nel corso dell’incontro di palazzo Chigi con l’allora Presidente del Consiglio Enrico Letta – ha spiegato l’assessore Fedele -, che ha visto protagonista, insieme al presidente Scopelliti, lo stesso ministro Lupi, relativo alla questione dell’arrivo al porto di Gioia Tauro della nave con le sostanze chimiche siriane, si erano assunti dei precisi impegni con la nostra Regione.  Intenti, a cui poi non si è potuto dare seguito a causa  delle note vicende politiche che hanno determinato il cambio di Governo, che riguardavano la convocazione di un tavolo interistituzionale per mettere in atto strategie volte ad ottimizzare il ruolo leader del porto di Gioia Tauro nel bacino del Mediterraneo, rendendolo il principale snodo della movimentazione delle merci in Calabria e, nel contempo, offrendo all’area circostante una concreta possibilità di sviluppo. Proprio nei giorni scorsi – ha proseguito Fedele -, il Viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini, durante la sua ultima visita in Calabria, ha ben accolto le richieste pervenute dalle istituzioni e dagli amministratori locali che chiedevano a gran voce la convocazione di un appuntamento che avesse come unico oggetto la questione del porto di Gioia Tauro. Si tratta, infatti, di una problematica che deve essere affrontata nel più breve tempo possibile in considerazione dell’importanza strategica che questa imponente infrastruttura riveste per la crescita della nostra regione. Pertanto – ha concluso l’Assessore Fedele -, così come concordato con il Ministro Lupi nel corso degli incontri romani che si sono susseguiti nelle ultime ore, si richiede formalmente, anche a nome del presidente Scopelliti, un incontro urgente presso il Dicastero dei Trasporti, che includa la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, per sviluppare al meglio la strategia regionale diretta al potenziamento e allo sviluppo dell’intera area, recependo inoltre molte delle proposte provenienti dal territorio”. g.m. (421) Positiva la visita della task force Mise-Ue a Serrastretta sui Pisl. L’esito della visita della task force Mise-Ue a Serrastretta per verificare lo stato d’attuazione dei Pisl è stata positiva. Lo conferma l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Giacomo Mancini nel dichiarare che “i Pisl hanno messo insieme la volontà di fare e quella di lasciare un segno profondo sui territori. Questa Calabria – afferma ancora Mancini – è all'altezza degli standard dei maggiori Paesi europei. Possiamo esserne orgogliosi”. Si tratta  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – delle prima tappa della delegazione per toccare con mano la grande rivoluzione avviata dai progetti finanziati con fondi comunitari. La task force, composta dal coordinatore Calabria Carlo Neri e da Sandra Gizdulich del Mise, è stata accolta, oltre che dall’assessore Mancini, anche dai dirigenti e dagli esperti del Dipartimento programmazione, dalla commissaria straordinaria della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dai sindaci dei Comuni coinvolti nei due progetti Pisl finanziati. Progetti che integrano tradizione e innovazione declinando in tutte le forme possibili le potenzialità del territorio, dalla secolare arte della lavorazione del legno (il paese è celebre per le sedie impagliata) alla realizzazione di aree verdi attrezzate fino alla realizzazione di una fattoria sociale. Un approccio integrato che ha messo in moto energie  e idee di giovani amministratori che grazie ai Pisl hanno già preso forma. Una concretezza di cui sono già visibili i risultati e che ha favorevolmente colpito i rappresentanti della task force "sorpresi – secondo Carlo Neri – dalla competenza e la capacità di lavorare insieme per lo sviluppo della regione”. Per Sandra   Gizdulich “sulla progettazione integrata si continuerà a puntare molto. Siamo al rush finale e bisogna andare avanti con forza”. “Un entusiasmo che – secondo l’assessore Mancini – non deve però far perdere di vista la tempistica della comunità europea e quindi la necessitò di concentrarsi sul risultato finale di una  progettualità di grande livello realizzata in Calabria”. (422) Domani giornata conclusiva del ciclo di incontri nell'ambito del progetto: “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, da UNODC e Regione Calabria aperta alla stampa. Si svolgerà domani a Reggio Calabria, presso l'aula "Giuditta Levato" del Consiglio Regionale, la giornata conclusiva del ciclo di incontri di esperti nell’ambito del Progetto “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, organizzato dall'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e dalla Regione Calabria. Al meeting – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – stanno partecipando oltre 70 esperti, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di funzionari governativi e di agenzie nazionali per la gestione dei beni confiscati, esponenti di forze dell’ordine e magistratura, funzionari di organizzazioni internazionali e studiosi. I giornalisti interessati alla giornata conclusiva dell'evento internazionale potranno accreditarsi domani alle ore 10 presso l'apposito desk allestito all'ingresso principale di palazzo "Campanella". p.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 2 aprile 2014

(415) L'Assessore Fedele ha aperto il ciclo di incontri nell'ambito del progetto: “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, da UNODC e Regione Calabria. È iniziata questa mattina a Reggio Calabria, presso l'aula "Giuditta Levato" del Consiglio Regionale, la riunione internazionale di esperti nell’ambito del Progetto “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”,

 

organizzato dall'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e dalla Regione Calabria. Al meeting – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – partecipano oltre 70 esperti, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di funzionari governativi e di agenzie nazionali per la gestione dei beni confiscati, esponenti di forze dell’ordine e magistratura, funzionari di organizzazioni internazionali e studiosi. Obiettivo di questa prima riunione è l’identificazione di aspetti rilevanti e buone pratiche nella gestione dei beni sequestrati e confiscati, attività inserita nell’ambito della Conferenza degli Stati Parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la Corruzione. Il meeting si è aperto con il saluto iniziale dell'Assessore ai Trasporti e all'Internazionalizzazione Luigi Fedele. "Vi porgo il benvenuto a Reggio Calabria – ha detto l'Assessore Fedele – in questa prima giornata del meeting internazionale nell'ambito di questo progetto fortemente voluto dal Presidente Scopelliti. La scelta della città non è casuale, dato che qui vi ha sede l'Agenzia Nazionale per i beni confiscati, ma avrete modo anche di apprezzare anche la bellezza e le straordinarie peculiarità del nostro territorio. È ben noto che la legislazione italiana, su questo tema, ha portato numerose innovazioni e siamo convinti che questa cabina di regia sarà in grado non soltanto di mettere in rete i diversi Stati, ma anche di valorizzare gli aspetti più importanti per il contrasto alla criminalità e la buona gestione dei beni confiscati, oltre che superare le criticità dei vari Paesi, al fine di fare rete e creare una strategia comune capace di armonizzare le azioni da porre in essere a livello internazionale. Mi preme anche ringraziare – ha concluso l'Assessore Fedele – magistratura e forze dell'ordine per il loro quotidiano impegno nel contrasto alla criminalità organizzata, che in Calabria sta portando grandi risultati e che contribuisce a rafforzare i principi di legalità sul nostro territorio". Il progetto ha nel complesso una durata di due anni e ha come fine ultimo l’elaborazione di linee guida e raccomandazioni agli Stati Parte della Convenzione. La riunione internazionale proseguirà anche domani e si concluderà venerdì con l'ultimo incontro, previsto per le ore 10, aperto alla stampa previo accreditamento dei giornalisti nella stessa giornata presso l'apposito desk allestito all'ingresso principale di palazzo "Campanella". p.m. (416) L’Assessore Caligiuri è intervenuto alla presentazione dei dati dell'attività del Nucleo della Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri. Il Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, nonché  Assessore regionale della Calabria alla Cultura Mario Caligiuri, in occasione della Presentazione dei dati dell'attività del Nucleo della Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri che si è appena svolta questa mattina a Roma alla presenza del Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini e del Comandante del Nucleo Tutela dei Beni Culturali dei Carabinieri Mariano Mossa, che ha illustrato l'attività operativa del 2013, ha sottolineato quanto sia “preziosa e rilevante l'attività svolta dai Carabinieri per la difesa e il recupero dei beni culturali del nostro Paese. Mi sembra un bel modo per sottolineare l'importanza dell'Arma nell'anniversario dei 200 anni della sua fondazione”. Dall'esposizione del Generale dell'Arma – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – emergono risultati positivi su tutti i fronti: sensibile diminuzione dei furti, degli scavi archeologi illegali e dei falsi d'autore. Aumentata l'azione di prevenzione nelle aree dei vincoli paesaggistici e decisa flessione dei furti nelle chiese, che rimangono gli obiettivi più colpiti. Sono stati trafugati 1.500 oggetti pari al 70% in meno rispetto all'anno precedente. Sensibilmente ridotta anche la minaccia al patrimonio archivistico e librario. Da sottolineare che il numero delle  denunce e' stato inferiore a quello dei recuperi effettuati. Nel 2013 sono stati recuperati 258.208 beni, pari al 60% rispetto all'anno precedente, mentre e' di 150 milioni di euro il valore dei beni sequestrati. Inoltre, è stata presentata l'applicazione del Nucleo Tutela dei Beni culturali dei Carabinieri attraverso la quale si può seguire non solo l'attività dell'Arma in questo settore, ma sopratutto si può accedere alla banca dati dei beni trafugati, uno strumento estremamente utile. Infine sono stati esposti ed e' stata raccontata la rocambolesca storia del recupero di due capolavori rubati a Londra nel 1970 dipinti da Paul Gauguin e Pierre Bonnard, opere dimenticate a bordo dei treni e messe all'asta dalle Ferrovie dello Stato. Il Ministro Franceschini ha evidenziato che le tele ritrovate sono il simbolo del lavoro straordinario svolto dai Carabinieri, evidenziando che si tratta di un'attività di eccellenza nel mondo alla quale i media dovrebbero garantire la giusta attenzione. g.m. (417) Caligiuri ha comunicato lo scorrimento delle graduatorie del bando che riguarda l’agenda digitale. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha comunicato lo scorrimento delle graduatorie ministeriali del bando per l’agenda digitale."Altri duecentoquarantesei progetti  – ha detto – sono stati finanziati con venti milioni di euro di fondi regionali per aumentare le tecnologie nelle scuole calabresi. In questi ultimi anni abbiamo indirizzato ingenti investimenti sul potenziamento delle tecnologie nelle scuole per attrezzature digitali e laboratori multimediali che il Ministero ha accompagnato con un’azione di formazione e aggiornamento degli insegnanti. Quest'ulteriore investimento – ha continuato  Caligiuri – testimonia la centralità del ruolo dell’educazione nell'azione politica della Regione Calabria con investimenti concreti e miglioramenti misurabili. La graduatoria dei progetti finanziati e' già disponibile sul sito www.conoscenzacalabria.it. o.m. (418) Riflessione dell’assessore Arena sulla legge relativa allo scioglimento dei comuni. “Le considerazioni espresse dal Segretario Cgil, Mimma Pacifici riguardo l’inefficacia del commissariamento del comune di Reggio Calabria, rappresentano un importante passo avanti verso il superamento degli steccati politici in ordine all'inadeguatezza della legge sullo scioglimento  dei Comuni”. Lo dichiara l’assessore alle attività produttive Demetrio Arena. “Al riguardo, ormai da tempo, si sono unanimemente pronunciati Magistrati, Prefetti e  parlamentari, riconoscendo il fallimento dell'efficacia applicativa della stessa  e manifestando nel contempo la necessità di ricercare strumenti alternativi. Su questo fronte, purtroppo – aggiunge Arena – non si è inteso mai porre adeguate soluzioni e risposte. Ciò, probabilmente, perché nella nostra terra la ’ndrangheta rappresenta causa ed effetto, alibi, copertura, strumento: la politica, ipocritamente a tutti i livelli, si è dimostrata incapace di assumersi la responsabilità di modificare ciò che va modificato”. “I dati, sulle esperienza di questa legge sono drammaticamente evidenti : in nessun comune si è realizzato l'obiettivo del ripristino della legalità, tant'e' che in molti casi gli scioglimenti si sono ripetuti, senza sottacere, poi, gli effetti devastanti sotto il profilo amministrativo”. “Quanto sta accadendo a Reggio è probabilmente solo l’esempio più clamoroso ed evidente: una totale paralisi amministrativa,  l’incapacità di gestire i servizi essenziali, tutto questo sta generando gravissime ripercussioni sul piano occupazionale e mette a repentaglio la tenuta sociale della comunità nonostante l'impegno e lo sforzo dei commissari”. “Se si continua a far finta di niente o, ancor peggio – sottolinea l’assessore – ad utilizzare questa legge come mezzo di scontro politico, il rischio e' quello  di determinare una profonda frattura tra le comunità e lo Stato; ed ancora, quello di  scoraggiare cittadini onesti ed animati  da spirito di servizio ad assumere incarichi di governo degli enti locali per via di una legislazione troppo precaria che espone a pericoli abnormi senza tutela alcuna”. “Credo che questa situazione costituisca una “polveriera” che quale mina gli equilibri sociali delle comunità territoriali, in particolar modo quelle calabresi. Occorre porre fine ai proclami demagogici, all'antimafia di facciata, alle passerelle, agli inutili  protocolli d'intesa: e’ giunta l'ora  – conclude l’assessore Arena – che le istituzioni, ed in particolare il Parlamento, pongano in essere un’azione incisiva e concreta per modificare la norma e ricercare gli strumenti più adeguati a contrastare la ‘ndrangheta con leggi radicalmente riviste”. m.c. 

 

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 aprile 2014

(411) La ministra Lorenzin parla in un’intervista delle Case della salute della Regione Calabria. Sul sito internet del Formez Pa, in un intervista alla ministra della salute Beatrice Lorenzin sul ruolo del Poat salute nel supporto alle Regioni dell’Obiettivo convergenza, si parla anche della Regione Calabria.

 

Il Formez Pa – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha affiancato l’Amministrazione regionale nella messa a punto di specifiche Linee guida per l’organizzazione delle Case delle salute costruite nei territori di riferimento, conducendo anche un’analisi della sostenibilità economico-finanziaria dell’investimento. Nel virgolettato la ministra Lorenzin parla di “una Regione che sta procedendo alla riorganizzazione della rete di assistenza territoriale in modo integrato con quella ospedaliera e dell’emergenza urgenza attraverso la sperimentazione di un modello calabrese di Casa della salute”. “Il lavoro svolto nella Regione Calabria – dichiara ancora la ministra nell’intervista rilasciata ad A. Tortorella –  appare innovativo e permette di cogliere, grazie ad una accurata ricerca, analisi e sistematizzazione di dati, i benefici sulla vita e sulle abitudini della popolazione e del personale dipendente. Questa sperimentazione può costituire sicuramente una buona pratica per lo sviluppo di metodologie di presa in carico integrata e continuativa sul territorio che dia anche una risposta ai bisogni assistenziali complessi delle persone affette da patologie croniche”. Le Case della salute che sorgeranno in Calabria negli ex presidi saranno otto. Attualmente, dopo la ratifica degli studi di fattibilità, con decreti del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, nella sua qualità di Commissario ad acta per il Piano di rientro, approvati dalle Asp competenti, sono state firmate le convenzioni relativamente alle Case della salute di Chiaravalle Centrale, Siderno e San Marco Argentano. Queste tre realtà sono state prese a modello per la realizzazione della rete territoriale delle Case della Salute così ripartite: quattro in provincia di Cosenza: Praia a Mare, Trebisacce, San marco Argentano, Cariati; due nella provincia di Reggio Calabria: Scilla, Siderno; una nella provincia di Catanzaro: Chiaravalle Centrale; una nella provincia di Crotone: Mesoraca. Nell’intervista alla ministra della salute si argomenta anche delle attività realizzate nelle Regioni dell’Obiettivo convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) sul  Progetto operativo di assistenza tecnica–Poat salute, attivato nel 2007 dal Ministero della salute, a valere sui fondi Fesr 2007-2013, di cui il Dipartimento della funzione pubblica è ente intermedio e il Formez Pa uno degli enti attuatori. La Lorenzin, tra l’altro, evidenzia “che attraverso il Poat salute il Ministero ha voluto proseguire e rafforzare le azioni di assistenza tecnica indirizzate alle Regioni dell’Obiettivo convergenza per  potenziare le capacità di programmazione delle Regioni stesse e creare nuovi modelli di gestione e di governance. L’affiancamento alle Regioni attraverso l’utilizzo delle risorse aggiuntive – specificato ancora Beatrice Lorenzin –  è stato utile per supportare  le strategie e le azioni concrete legate ai Piani di rientro sostenendo, con contributi tecnici specifici e mirati, il percorso di riorganizzazione dei sistemi sanitari regionali”. p.g. (412) Arriverà in Calabria la task force Mise e Ue per seguire lo stato di attuazione dei Pisl. L’assessore regionale al bilancio Giacomo Mancini riceverà, giovedì prossimo, la task force europea e ministeriale incaricata di seguire lo stato di attuazione dei Progetti integrati di sviluppo locale,  finanziati dal Por Calabria Fesr 2007/2013. Con l’assessore Mancini ci saranno anche i dirigenti e gli esperti del Dipartimento programmazione che hanno in carico la partita dei Pisl. La delegazione, formata da Paolo Caputo, consigliere del Ministro per la Coesione territoriale e l'attuazione dei Progetti, Sandra Gizdulich, Dps Mise, e Carlo Neri, coordinatore task force Calabria, effettuerà giovedì 3 e venerdì 4 aprile una ricognizione su alcuni progetti integrati avviati nella provincia di Catanzaro e nella provincia di Vibo Valentia che riguardano, in particolare, i sistemi produttivi, la qualità della vita e i borghi d’eccellenza, tre delle declinazioni più significative dei Pisl. Giovedì  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – si parte con un incontro informativo che si svolgerà a Serrastretta dove è in corso l’attuazione di due Pisl. Uno relativo alla tipologia sistemi produttivi, di cui è capofila la Provincia di Catanzaro, che coinvolge i Comuni di Serrastretta e Miglierina; l’altro riguardante la qualità della vita, di cui è capofila il Comune di Serrastretta e del quale fanno parte i Comuni di Feroleto Antico, Miglierina, Pianopoli, Platania. All'incontro, oltre all’assessore Mancini, saranno presenti anche la presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e i sindaci dei Comuni coinvolti. Venerdì la task force si sposterà a Tropea, punta di diamante del turismo calabrese, per un sopralluogo nell’area ricadente nel Pisl della tipologia Borghi d’eccellenza che prevede il recupero e la valorizzazione di edifici di particolare pregio storico nei comuni di Tropea, Drapia, Nicotera e Serra San Bruno, i cui amministratori parteciperanno all’incontro per illustrare lo stato di attuazione dei progetti. p.g. (413) La nave da crociera Pearl II ha fatto tappa al porto di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato oggi il Comandante e i  rappresentanti della nave da crociera Pearl II che ha fatto scalo al porto di Crotone. Si tratta della del primo arrivo nel porto pitagorico rispetto al ricco calendario per la stagione 2014/2015. La Pearl II è una nave della compagnia maltese Saga Cruise con circa 450 passeggeri a bordo (oltre i 265 membri dell’equipaggio), tutti stranieri in gran parte inglesi. La nave è salpata lo scorso 11 marzo da Southampton (Inghilterra) e vi ritornerà a fine crociera l’11 aprile. Durante le quattro settimane di navigazione sono previsti solo due scali nei porti italiani: Crotone e Siracusa. La Pearl II dopo la visita a Crotone farà tappa a Malta per poi tornare, attraverso lo stretto di Gibilterra, in Inghilterra. “Avevamo promesso 50mila passeggeri entro il 2016 – ha dichiarato la Vicepresidente Stasi – ma questo target lo raggiungeremo già nel 2015, grazie all’azione messa in campo dal Presidente Scopelliti che ha voluto imprimere maggiore impegno in questo settore turistico. Oggi abbiamo accolto nel porto di Crotone una nave medio piccola rispetto a quelle che arriveranno nelle prossime settimane, ma in ogni caso si tratta di un arrivo importante grazie alla caratteristiche dei turisti a bordo. Così come confermato dallo stesso Comandante, oltre il 70 per cento dei passeggeri e membri di equipaggio hanno scelto di visitare il territorio ed hanno acquistato le escursioni programmate: Santa Severina, Le Castella, Capo Colonna oltre ad un giro nel centro storico e nelle vie principali della Città di Crotone, molto apprezzate dai passeggeri inglesi. I riscontri al loro rientro sono stati più che positivi – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – a dimostrazione che la Calabria ed il territorio crotonese, grazie alla sua storia millenaria, alla cultura e alle bellezze naturali  non sempre più graditi. Le navi da crociera rappresentano una piccola ma significativa economia per il nostro territorio, ma ci sono adesso le premesse per fare un salto in avanti. Le interlocuzioni aperte in questi due anni con diverse compagnie crocieristiche e l’arrivo per la prima volta, in modo stabile, di Costa Crociere ci consentono di affermare che la Calabria e la Città di Crotone, grazie all’azione messa in campo dalla Giunta Scopelliti, sono diventate ormai mete crocieristiche a livello internazionale. Adesso è il momento, però, di iniziare a raccogliere i risultati sul territorio”. m.v. (414) Riconoscimento delle premialità relative al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007/2013. La Regione Calabria, Dipartimento 10, Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali, ha ottenuto dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica, il riconoscimento delle premialità relative al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2007/2013, collegato al raggiungimento dei cosiddetti “Obiettivi di Servizio”. Lo comunica il Dirigente Generale ed Autorità di Gestione del POR FSE 2007/2013, Bruno Calvetta. Gli uffici – informa un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – hanno trasmesso  la proposta di intervento per il finanziamento di nidi d’infanzia e servizi integrativi educativi attraverso lo scorrimento della graduatoria e il finanziamento dei progetti ritenuti idonei ma non finanziabili di cui all’avviso pubblico “Nidi d’infanzia e servizi integrativi”, ottenendo un importo di oltre 3,5 mln di euro circa, da finanziare con i premi intermedi. Lo stesso Calvetta esprime un plauso "per il lavoro svolto dalla Dirigente di Settore pro-tempore Alessandra Celi, che ha consentito al Dipartimento di conseguire risultati concreti e verificabili, peraltro auspicati dagli assessori che si sono succeduti Stillitani e Salerno". m.c.

 

 

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Regione Calabria: Presidente Scopelliti “500 giovani tirocinanti parteciperanno al progetto Work training”

(408) Presidente Scopelliti: 500 giovani tirocinanti parteciperanno al progetto Work training. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’Assessore al Lavoro Nazzareno Salerno e il Commissario dell’azienda Calabria Lavoro Pasquale Melissari – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno presentato il progetto “work training”.

 

L’iniziativa (ente promotore Azienda Calabria Lavoro) è volta a favorire l'inserimento e il reinserimento lavorativo di soggetti disoccupati e inoccupati, con priorità ai giovani, nel mercato del lavoro, attraverso l'acquisizione e/o il perfezionamento di competenze specifiche corrispondenti ai fabbisogni professionali espressi dai datori di lavoro operanti in Calabria, ovvero a migliorare l'approccio al lavoro attraverso un percorso di training on the job che si completa con l'attestazione delle competenze acquisite e/o possedute. I soggetti coinvolti nei tirocini sono i tirocinanti disoccupati (anche in mobilità o percettori di ASP) e inoccupati residenti nella provincia di Reggio Calabria, con priorità ai giovani da 15 a 25 anni (a cui verrà riservato il 50% delle risorse finanziarie disponibili). I soggetti pubblici e privati che possono ospitare i tirocini possono essere: pubblica amministrazione, imprese, enti pubblici, studi professionali, fondazioni e associazioni, anche senza dipendenti, con sede operativa nella provincia di Reggio Calabria. L'intervento, di natura sperimentale,verrà realizzato nell'ambito del territorio della provincia di Reggio Calabria, ma potrà essere successivamente esteso a tutto il territorio regionale. Per il progetto è stata impegnata la somma di 4.006.850 di euro per 500 tirocinanti che percepiranno 500 euro al mese per 12 mesi. Work training viene realizzato in continuità con quanto già realizzato nell'ambito di "Enter Work", (il progetto di orientamento al lavoro) ed è finanziato con risorse del Fondo Sociale Europeo in linea  con le Strategie Europa 2020, che sancisce come la questione della qualificazione dello strumento del tirocinio è il primo canale di inserimento nel mondo del lavoro e di mobilità dei giovani. “Si tratta di un altro progetto messo in campo sul tema dell’occupazione e quindi del lavoro – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – un argomento centrale della nostra azione di governo regionale. Abbiamo voluto costruire un percorso nuovo formativo per cinquecento tirocinanti, in grado di offrire anche una maggiore sicurezza al bacino del precariato. Saranno tre le aree della provincia di Reggio interessate a questo progetto, la città, la locride e la tirrenica. La formula del tirocinio – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – consente inoltre di restare a contatto con il mondo del lavoro, al contrario della formula del sussidio a casa. I cinquecento giovani acquisiranno, così, una valida esperienza professionale. Sono soddisfatto per l’attività dell’Azienda Calabria  Lavoro che si conferma un valido braccio operativo di quanto programmato dalla politica nelle istituzioni”. “In questo momento di crisi lavorativa in Italia – ha dichiarato l’Assessore al lavoro Nazzareno Salerno – nella nostra regione stiamo dimostrando di poter raggiungere risultati concreti nel campo della formazione. Questo progetto sperimentale, che parte dalla provincia di Reggio Calabria, fa parte di un più ampio intervento che interesserà tutta la regione. L’obiettivo è raggiungere  5000 soggetti che avranno così maggiori opportunità di inserimento lavorativo. Vorrei aggiungere che sempre su questo tema abbiamo recuperato anche 62 milioni di euro messi a disposizione dal progetto ‘Garanzie Giovani’”. “Dopo il lavoro avviato con il progetto ‘Enter work’ – ha dichiarato Pasquale Melissari – stiamo proseguendo la nostra attività dando la massima priorità alle politiche giovanili legate all’alta formazione, offrendo così maggiori chance di inserimento e reinserimento lavorativo non solo nel pubblico impiego ma anche nel settore del privato”. m.v.

 

 

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Cosenza: Stancato (Scelta civica) “Bene riforma statuto, ora legge elettorale e poi il voto”

(409) “L'approvazione dello Statuto secondo le modifiche chieste dalla Corte Costituzionale sana un evidente vulnus aperto nel percorso di riforma degli organismi regionali. Ora si apra velocemente la partita della legge elettorale e si dia di nuovo la parola ai cittadini calabresi”, così Katia Stancato, coordinatrice di Scelta Civica Calabria, commenta la sessione odierna dei lavori in Consiglio Regionale.

 

“Lo snellimento del Consiglio Regionale praticato grazie all'intervento esterno della Consulta garantirà ai cittadini calabresi un consistente taglio ai costi della politica. La prossima tappa della spending review dovrebbe riguardare le società partecipate della Regione Calabria su cui sarebbe opportuno aprire finalmente un vero dibattito, che comprenda anche la possibilità di introdurre severi tetti alla remunerazione dei manager nominati dalla politica” – ha aggiunto la Stancato. “Il prossimo passo deve essere una rapida approvazione della legge elettorale e su questo la posizione di SC è chiara: ai cittadini deve essere dato il potere di esprimersi pienamente e questo si può fare solo introducendo un meccanismo di preferenza nominale. Sui collegi bisognerà discutere ma resta ferma la nostra opposizione totale all'idea, folle, di istituire un collegio unico regionale che andrebbe a favore unicamente dei pochi grandi centri presenti sul nostro territorio. Allo stesso modo sarà necessario prevedere un meccanismo di equilibrio nella rappresentanza di genere, anche al di là delle quote rosa, perché davvero un Consiglio Regionale tutto al maschile è uno spettacolo che non si deve ripetere” – ha detto la Stancato.  “Il percorso delle riforme, se c'è la volontà politica, può essere portato a compimento in tempi rapidi per consentire alla Calabria di tornare il prima possibile alle urne ed eleggere un Governo pienamente operativo. In questo senso Scopelliti deve sapere che i calabresi non gli consentiranno alcuna dilazione o temporeggiamento: la sua esperienza di governo è finita. Ora serve costruire una solida e credibile alternativa” – ha concluso Katia Stancato.

 

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Cosenza: sentenza Scopelliti, Stancato (Scelta Civica) “Il modello sfregio umilia la Calabria, noi siamo pronti al voto”

(402) “Siamo passati dal Modello Reggio al Modello Sfregio: ecco cosa ha fatto il centrodestra, altro che buon governo! Adesso si può restituire dignità alle istituzioni calabresi tornando velocemente alle urne”, così Katia Stancato, coordinatrice di Scelta Civica Calabria, commenta la sentenza a carico del Governatore Giuseppe Scopelliti e le recenti notizie di dimissioni.

 

“Lasciamo stare le ovvietà sull'innocenza fino al terzo grado di giudizio, queste sono considerazioni che attengono ai giuristi, qui parliamo di politica. Se lo ricordino i membri della Giunta che si sono permessi di attaccare in maniera ignobile la magistratura” – ha detto la Stancato – “Diamo atto a Scopelliti di aver annunciato prontamente le dimissioni assieme alla sua Giunta. È una questione di dignità delle istituzioni che viene prima, molto prima, del destino individuale di ognuno di noi”. “Anche se non ci fosse stata la legge Severino, che per inciso fu votata anche da chi oggi grida allo scandalo, Scopelliti avrebbe dovuto lasciare e con lui l'intera Giunta regionale: è evidente infatti che di fronte ad un fatto così grave è giusto rimettersi al popolo calabrese perché possa esprimersi. Scopelliti ha tutto il diritto di difendersi in aula e, se ci riesce, dimostrare la sua innocenza ma deve farlo da privato cittadino” – ha continuato la coordinatrice di Scelta Civica. “La verità è che il centrodestra calabrese ha fallito la sua funzione storica, nella quale pure in tanti hanno creduto: come si è visto bene anche a Catanzaro infatti, il sistema di malgoverno, nepotismo, clientelismo è stato tutt'altro che combattuto bensì alimentato e foraggiato in modo da continuare le stesse bieche pratiche che a parole si dichirava di voler combattere” – ha aggiunto la Stancato – “Ora andiamo al voto e Scelta Civica è pronta a costruire una seria alleanza alternativa a questo stato di cose: ce lo chiedono i calabresi, ce lo chiede la Calabria che merita di più e di meglio”.  “In questo momento c'è bisogno di un sussulto di dignità da parte di tutta la classe dirigente calabrese. Per questo trovo francamente imbarazzante l'ipotesi di una staffetta per assicurare una buonauscita europea a Scopelliti: non copriamoci di ridicolo in Europa candidando un Governatore appena condannato oppure smettiamo di lamentarci se tutto quello che sapremo raccogliere sono stupore e biasimo. Io fossi un cittadino inglese o spagnolo non potrei fare altrimenti” – ha concluso la Stancato. 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 3 marzo 2014

(268) La Regione parteciperà alla rassegna internazionale “Olio Capitale” di Trieste. La Regione prenderà parte all’ottava edizione di “Olio Capitale”, prestigiosa rassegna internazionale dedicata agli oli extra vergine tipici e di qualità, che si terrà – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta –  nella stazione marittima di Trieste dal 7 al 10 marzo.

 

Nella giornata di apertura della manifestazione, alle ore 11, nel salone “Oceania”, si svolgerà anche un convengo, organizzato dall’assessorato regionale all’agricoltura, in collaborazione con l’assessorato alle attività produttive della Regione autonoma del Friuli Venezia Giulia e Aries Trieste, dal titolo “Calabria – Friuli Venezia Giulia, la qualità dell’olio extravergine d’oliva agli estremi della penisola italiana”. L’incontro, che si concluderà con l’intervento dell’assessore Michele Trematerra, si pone l’obiettivo di diffondere notizie utili ed innovative sulle scelte attuate dalle singole regioni e finalizzate alla gestione ottimale delle produzioni di alta qualità, con attenzione particolare ai mercati nazionali ed internazionali. “Potrebbe suonare insolito – ha dichiarato Trematerra – l’accostamento tra Calabria e Friuli, due regioni che apparentemente condividono poco e nulla, e, invece, nonostante le storie diverse e le quantità produttive diverse, i due territori hanno lo stesso obiettivo: raggiungere l'eccellenza nel settore dell’olio extravergine d’oliva, per distinguersi sui mercati internazionali. Partecipare a manifestazioni internazionali del calibro di Olio Capitale – ha evidenziato l’esponente della Giunta regionale della Calabria – è necessario per portare avanti la nostra opera di valorizzazione e promozione degli oli extra vergine calabresi di qualità, già conosciuti ed apprezzati in tanti paesi del mondo, ma che meritano palcoscenici ancora più ampi e prestigiosi. Il convegno – ha infine specificato l’assessore Trematerra – rappresenterà un’importante occasione per avviare collaborazioni e sinergie con una regione che vanta un’importante tradizione nel settore olivicolo e con la quale potremo confrontarci sui temi delle tecniche di produzione e di commercializzazione”. Introdurrà i lavori del convegno l’assessore all’agricoltura della Regione Friuli Venezia Giulia Sergio Bolzonello. Interverranno: il dirigente generale del Dipartimento agricoltura Giuseppe Zimbalatti, il presidente della Camera di Commercio di Trieste Antonio Paoletti, il curatore della guida “Flos Olei” Marco Oreggia e il presidente del Comitato promotore IGP “Olio di Calabria” Massimo Magliocchi. L’iniziativa sarà moderata dal direttore di “Teatro Naturale” Alberto Grimelli. Al termine dell’iniziativa avrà luogo una degustazione di oli extra vergine e prodotti tipici calabresi a cura di Rosario Franco, Capo Panel ARSAC della Regione Calabria. Ad “Olio Capitale” saranno presenti numerose aziende calabresi del settore olivicolo, che avranno un’opportunità unica di incontro e di scambio con gli addetti ai lavori provenienti da altre regioni e Paesi, per confrontarsi sulle varie fasi e tecniche che riguardano l’intera filiera. p.g. (269) Il Presidente Scopelliti ha presieduto una riunione con i partiti della maggioranza. Si è  conclusa a Reggio Calabria una riunione della maggioranza che sostiene la Regione Calabria presieduta e introdotta dal Presidente Scopelliti. All'incontro – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – hanno partecipato il Coordinatore regionale di Forza Italia Jole Santelli, accompagnata dal Capogruppo Ennio Morrone, dall'Assessore Mimmo Tallini e dal Vice Presidente del Consiglio Regionale Alessandro Nicolo'; il Capogruppo del NCD Giampaolo Chiappetta; il Capogruppo dell'UDC Ottavio Bruni e l'Assessore Michele Trematerra; il Capogruppo "Insieme per la Calabria" Giulio Serra e per "Scopelliti Presidente" il Coordinatore regionale Mario Caligiuri e il Capogruppo Alfonsino Grillo. Un incontro lungo, articolato e costruttivo che ha rafforzato la coalizione, tutta coesa attorno al Presidente Giuseppe Scopelliti. In particolare, si è convenuto di definire una serie di iniziative politiche e amministrative che vanno in direzione di una immediata risposta rispetto alle vicende di queste ultime settimane, che a breve determineranno decisioni conseguenti. Altresì, si e' stabilito di dare priorità  assoluta all'assunzione di tutte quelle iniziative che saranno ritenute opportune e finalizzate al recupero delle residue criticità esistenti, anche organizzative. Il Presidente Scopelliti si è impegnato a valutare l’invito delle forze politiche di maggioranza per l'armonizzazione del Governo regionale, in aderenza alle risposte che esige la collettività determinandosi nei tempi necessari. Si è definito un piano di fine legislatura con un preciso cronoprogramma che prevede il compimento di alcune delle principali attività, quali l'approvazione della legge sui rifiuti e la revisione del relativo piano regionale, il proseguimento del risanamento della sanità che comporterà minori tassazioni per i cittadini dopo i disastri realizzati dalla precedente amministrazione, l'avvio dei lavori dei nuovi ospedali,  una nuova organizzazione della governance sanitaria sui territori, il completamento della cittadella regionale di Catanzaro, il riconoscimento dei sistemi turistici locali, la sicurezza sismica degli edifici, l'edilizia sociale, il rilancio dei trasporti. Per raggiungere tali risultati diventa indispensabile verificare l'attività dei singoli settori regionali e sub-regionali, valorizzando le professionalità più adatte. m.c. (270) La Vicepresidente Stasi interviene sulle azioni avviate per il porto di Crotone. La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell'ufficio stampa – ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Procedono i lavori di adeguamento infrastrutturale e messa in sicurezza del Porto di Crotone. È notizia recente che l'Autorità Portuale ha dato incarico al genio civile opere marittime di redigere il progetto urgente per la realizzazione di lavori di risanamento del muro a protezione del molo foraneo. Sotto il profilo finanziario, l’opera è coperta con fondi di bilancio dell’Autorità Portuale per un importo di circa 600mila euro. L'avvio della procedura per i lavori di manutenzione straordinaria del muro – prosegue la Vicepresidente Stasi – farà senza dubbio tirare un sospiro di sollievo alle centinaia di crotonesi possessori di imbarcazioni e ai pescatori che nel periodo invernale ogni giorno rischiano di perdere il proprio investimento e il proprio lavoro. Prosegue, inoltre, l'iter burocratico che riguarda i lavori per la realizzazione della prosecuzione del molo foraneo, intervento molto importante per il Porto di Crotone, finanziato con fondi regionali e finalizzato alla riduzione dell'agitazione ondosa nel bacino portuale del cosiddetto "porto vecchio" di Crotone mediante l'adeguamento dei moli esistenti. Ad oggi l'avvio dei lavori risulta essere vincolato alle prescrizioni rilasciate dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria che, a seguito di un primo studio di indagini, ha indicato come necessari ulteriori scavi archeologici subacquei per raggiungere gli strati giudicati da questa Soprintendenza di interesse archeologico. A tale scopo gli uffici tecnici dell'Autoritá Portuale hanno avviato procedura negoziata e lo scorso 25 febbraio è stato affidato il servizio ad una società specializzata la quale avvierà i lavori di indagini appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno. La redazione dello studio ambientale specifico nell’area interessata, stante la rilevanza delle problematiche ambientali nel sito, è stato affidato incarico ad un tecnico specializzato. Solo dopo il parere del Ministero delle Infrastrutture si potrá precedere all'appalto dei lavori, parere che sarà formalizzato a seguito di tutte le indagini sopra richiamate. Diversi altri sono gli interventi strutturali che si stanno portando avanti e che da crotonesi stiamo attendendo con impazienza. Sono, infatti, in fase di avvio i lavori di fornitura e posa in opera di una struttura a supporto della Croceristica, che sarà utilizzata come Gateway per imbarco e sbarco dei passeggeri. L’appalto è stato già contrattualizzato e il progetto strutturale è stato depositato presso il SIERC lo scorso 17 febbraio ed entro un mese partiranno i lavori. Inoltre è in fase di redazione il Progetto “Realizzazione del nuovo Gate del porto commerciale di Crotone con annessa sede periferica”. Entro il mese di Marzo è prevista la consegna degli elaborati progettuali per avviare le procedure di appalto dell'opera. Dunque, così come qualche mese fa scrissi diverse lettere all'Autorità Portuale di Gioia Tauro, competente anche sul Porto di Crotone, nel quale sollecitavo urgenti interventi, oggi diventa doveroso esprimere al presidente Giovanni Grimaldi ed ai Dirigenti Tecnici un sincero ringraziamento per aver dato concreto seguito a questa esigenza e aver determinato l’inizio di diversi lavori, che si concluderanno in breve tempo e ci restituiranno un porto più sicuro, per le imbarcazioni e le persone, ma anche più performante e competitivo. Tutto questo in linea con il programma messo in atto dal Presidente Scopelliti – conclude la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi –  che ha dedicato grande attenzione alla portualità sia in termini infrastrutturali che di attività programmatorie e di sviluppo". p.m. (271) Turismo, la Calabria a Berlino dal 5 al 9 marzo. Non solo Itb: la Germania rappresenta il principale bacino di clientela straniera verso la nostra regione. Tra le manifestazioni turistiche più importanti in Europa, alle quali partecipa la Regione Calabria, vi è senza dubbio l’Itb di Berlino in Germania, che rappresenta il principale bacino di clientela straniera verso la Calabria. Per tale motivo – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, dal 5 al 9 marzo 2014, l’attività di promozione turistica e riposizionamento del territorio calabrese nei mercati internazionali del Dipartimento Turismo, rappresentato dal dirigente generale Pasquale Anastasi, sarà intensa e mirata alla presentazione di nuove proposte presso lo stand, di 40 mq, allestito all’interno del padiglione Enit. La Regione sarà presente per promuovere la "destinazione Calabria" puntando sui tre principali segmenti legati al brand turistico: mare, natura e cultura. Presso lo stand si terrà un workshop  dedicato al B2B domanda e offerta con delle postazione, per i 25 operatori calabresi accreditati, che hanno in programma degli appuntamenti prefissati con 30 tour operator tra più importanti in Germania. La Regione intende offrire agli operatori calabresi, la possibilità di incontrare i buyer presso lo stand regionale, al fine di sostenere l'offerta turistica avviando una contrattazione mirata, prevedendo ulteriori azioni di promozione e di comunicazione in Germania per aumentare ulteriormente i flussi turistici da questo Paese che apprezza molto il territorio calabrese. Calabria protagonista a Berlino. Le sue bellezze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche saranno al centro di un evento a marchio Calabria, il prossimo 7 marzo 2014, proprio in coincidenza con l’Itb. Una kermesse internazionale per le vacanze, i viaggi e il tempo libero, che si rinnova e si annuncia ricca di novità, tutte nella direzione del B2B con dei numeri di rilievo: più di 170.000 visitatori, tra operatori del settore turistico (110.000) e curiosi, più di 10.000 espositori provenienti da più di 180 paesi: l’ITB di Berlino è la maggiore fiera e mercato d'affari dell'industria del turismo ed è un evento mediatico internazionale. Nel 2013 hanno partecipato circa 6.000 giornalisti, di cui circa 1.500 provenienti dall'estero, oltre alle riviste di settore più importanti, giornalisti e imprenditori di viaggi di 80 paesi ha riferito sulle ultime tendenze di viaggio e prodotti. Una scelta strategica, considerato l’importante posizionamento del turismo nel Pil tedesco. Nel 2013, infatti, sono stati spesi ben 64 miliardi di euro per 69 milioni di viaggi (fonte F.u.r.). Una tendenza che dovrebbe essere confermata anche nel 2014: il 25% dei tedeschi ha intenzione di viaggiare di più e il 30% di spendere di più per le proprie vacanze. L’evento proporrà un’immagine della Calabria, capace di promuovere l’incoming e incuriosire anche fasce di target ancora inesplorate. All’evento, organizzato in collaborazione con Enit (Agenzia Nazionale Italiana per il turismo) e Camera di Commercio Italiana a Berlino, parteciperà anche il direttore del Dipartimento Turismo della Regione Calabria, Pasquale Anastasi. Istituzionalmente prestigiosa anche la location dell’evento: Palazzo Italia, nel centro della città, sulla Unter den Linden, non lontano dalla Porta di Brandeburgo. Un edificio storico, da sempre molto amato dagli abitanti di Berlino per la sua bellezza ed eleganza. L’evento a marchio Calabria si svolgerà in due momenti perfettamente integrati e coerenti tra loro: nel primo (inizio intorno alle ore 18) una ventina di operatori dell’offerta turistica calabrese, che hanno chiesto di essere accreditati all’Itb, potranno incontrare, nel suggestivo giardino d’inverno, i buyer tedeschi per gettare le basi di importanti relazioni commerciali da sviluppare in futuro, a cominciare dalla prossima stagione estiva 2014. Saranno presentati itinerari tematici, strutture alberghiere, pacchetti turistici integrati perfettamente in linea con l’attuale gusto turistico tedesco. Nel secondo momento (inizio intorno alle 19.30) i buyer e i giornalisti delle più prestigiose testate tedesche del settore turistico saranno i principali destinatari di una degustazione enogastronomica a base di prodotti tipici calabresi in una cornice di piacevole convivialità in cui rafforzare le conoscenze con gli operatori dell’offerta turistica locale. Le eccellenze della tradizione gastronomica calabrese (dalla spianata alle penne con ‘nduja e ricotta, dalle vecchiarelle ai fichi ricoperti di cioccolato fondente) saranno accompagnate da Chadonnay e Cabernet Sauvignon 2012 delle Tenute Ferrocinto (Castrovillari). Durante la degustazione scorreranno le immagini dei luoghi più famosi della Calabria nel mondo: il  castello e la spiaggia di Tropea, l’isola di Cirella e Isola di Capo Rizzuto, il Parco nazionale del Pollino, Scalea e i monti della Sila. Il giusto completamento di un’esperienza multisensoriale indimenticabile. “Il Governo regionale – ha affermato il presidente Scopelliti – considera il turismo uno dei settori strategici per lo sviluppo economico della Calabria e ha individuato una serie di interventi a sostegno alla crescita del comparto. Abbiamo risposto in maniera efficace alla necessità di definire modalità adeguate per aumentare i flussi turistici e ha puntato, con convinzione, a promuovere l’offerta turistica calabrese nelle principali fiere mondiali di settore, creando le condizioni per rafforzare le strategie di promozione e di miglioramento della cultura dell’accoglienza che hanno già prodotto effetti concreti e rappresentano la strada giusta per continuare a incrementare la presenza di turisti nel nostro territorio. Infatti, – continua Scopelliti – dall’analisi dei dati del XIII Rapporto sul Turismo in Calabria, presentato di recente alla Bit di Milano, si evince che l'elemento caratterizzante della stagione turistica è la variazione degli arrivi di stranieri rispetto all'anno precedente, +4%, tendenza più marcata rispetto all'incremento delle presenze (1,1%), per via di una diminuzione della permanenza media (-0,2%). La nazione – conclude Scopelliti – da cui hanno origine i flussi maggiori diretti in Calabria è la Germania, con il 26,6% di arrivi e il 31,3% dei pernottamenti, Paese che nell'ultimo anno ha fatto registrare un ulteriore aumento dei flussi del 3,5% (pari a circa 50mila pernottamenti in più rispetto al 2012). “Si tratta di una tappa fondamentale nella promozione delle destinazioni turistiche calabresi – ha affermato il direttore generale Pasquale Anastasi – nel territorio tedesco. Saremo presenti all’Itb con uno stand all’interno del padiglione Enit, nel quale sarà commercializzata l'offerta turistica regionale nel suo complesso attraverso la partecipazione di 25 operatori che saranno supportati nella contrattazione con i buyer. Puntiamo – conclude Anastasi – alla promozione del prodotto Calabria nel mercato tedesco in modo unitario, con una sinergia con gli operatori calabresi, per rendere la Calabria protagonista a Berlino con un evento in collaborazione con l’Enit e la Camera di Commercio Italiana, al fine di riposizionare il territorio calabrese nei mercati internazionali, con un'intensa e specifica presentazione di nuove proposte di itinerari e pacchetti turistici, in linea con la strategia del Piano di Sviluppo Turistico Sostenibile”. (272) L’Assessore Trematerra oggi alle 15 a Vibo Valentia per discutere del PSR 2014/2020. Raccogliere suggerimenti e proposte concrete riguardo la prossima programmazione dei fondi comunitari destinati all’agricoltura calabrese. Questo lo scopo del ciclo di incontri “1 Miliardo 103 Milioni di euro. Verso il nuovo PSR Calabria 2014/2020. Scriviamolo insieme”, promosso dall’Assessore Michele Trematerra ed il Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, che oggi pomeriggio alle 15 farà tappa a Vibo Valentia, nella sala consiliare del Comune. L’invito del Dipartimento Agricoltura è rivolto agli imprenditori del comparto agricolo, alle organizzazioni di categoria e sindacali e alle istituzioni locali, per discutere tutti insieme del prossimo Programma di Sviluppo Rurale della Calabria. All’incontro interverranno, oltre all’Assessore Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria 2007/2013 Alessandro Zanfino ed il Commissario Straordinario dell’organismo pagatore Arcea Maurizio Nicolai. g.m. (273) Regione sulle emergenze archeologiche: a sibari i lavori sulla sicurezza degli argini dal mese di aprile; il prossimo 6 marzo indetta riunione operativa su Kaulon. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha nuovamente contattato il Commissario ministeriale per il dissesto idrogeologico Giuseppe Percolla relativamente all'inizio dei lavori per la messa in salvaguardia dell'argine del fiume Crati. Percolla – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha informato Caligiuri che il progetto esecutivo e' pronto e che e' in atto la notifica ai proprietari delle aree interessate. Il Commissario prevede l'assegnazione dei lavori entro fine aprile. Per mettere in sicurezza i due chilometri di argine si prevedono circa otto mesi. Per quanto attiene, invece, le gare di appalto in capo alla Direzione regionale dei Beni Culturali la Calabria, che utilizza fondi della Regione Calabria, in base alle informazioni assunte presso la Soprintendente Simonetta Bonomi, sono state ultimate le gare per la rimozione dei fanghi e la realizzazione delle trincee drenanti. I lavori dovrebbero iniziare entro un paio di mesi. Inoltre, sono state concluse anche le procedure per l'ampliamento del museo di Sibari con l'allestimento di un nuovo spazio espositivo multimediale dedicato a Ippodamo di Mileto, che, per volere di Pericle, progetto' la colonia di Turi, che si sovrappone in parte all'antica Sibari distrutta dai crotoniati, dando vita al primo esperimento di urbanistica del mondo occidentale. Sempre sul tema delle emergenze archeologiche, Caligiuri, di concerto con il Soprintendente Regionale Francesco Prosperetti, ha convocato per giovedì 6 marzo una riunione all'Assessorato regionale alla Cultura per affrontare l'altra emergenza del parco archeologico di Kaulon di Monasterace Marina. All'incontro sono stati invitati tutti gli enti coinvolti nelle operazioni di salvaguardia, dal Comune di Monasterace, alla Provincia di Reggio Calabria e alla stessa Regione Calabria. Caligiuri, per conto del Presidente Scopelliti, il quale sta costantemente monitorando le situazioni, ha anche informato il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini sulle emergenze archeologiche calabresi, così come sulle ampie prospettive di sviluppo dei beni culturali calabresi, chiedendo a breve un incontro. g.m.

 

 

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Reggio di Calabria: il Presidente Pacenza sull’attività della III^ Commissione “Sanità, Attività sociali, culturali e formative”

(274) “Le funzioni e i poteri che la legge (Titolo V) e il regolamento regionale assegnano al presidente della Commissione Sanità sono stati fin qui esercitati affinché sia tutelata la salute dei cittadini calabresi a fronte della situazione ambientale rilevata in alcune zone della regione”.

 

Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sulle richieste d’intervento inoltrate da associazioni che si occupano di ambiente e salute nei confronti della Regione. “Per la prima volta in Calabria – commenta l’onorevole Pacenza – sono stati auditi in sede di Commissione gran parte dei rappresentanti delle associazioni e dei comitati civici che si occupano di tutela della salute e dell’ambiente in regione. Essi rappresentano un numero significativo attraverso cui raccogliere le istanze e le preoccupazioni vissute oggi dai calabresi rispetto al rilevato inquinamento. A tal proposito abbiamo deciso di depositare il contenuto delle audizioni direttamente nelle mani del ministro dell’Ambiente che, in qualità di componenti della III Commissione, abbiamo chiesto di incontrare in tempi assai brevi. Accanto a questa iniziativa, abbiamo ritenuto necessario anche il coinvolgimento del governatore Scopelliti e del presidente del Consiglio Talarico per impegnare i due organismi da loro presieduti, ognuno per le proprie competenze, ad intervenire sulle situazioni di più immediata contingenza in Calabria. A tutto ciò si aggiunga che sono state dedicate di recente due sedute all'istituzione ed al funzionamento del registro regionale dei tumori in Calabria (già istituito con delibera di giunta del 2009). Successivamente ci sono stati contatti con Emanuele Crocetti, segretario nazionale dell’Airtum (l’Associazione italiana registri tumori che coordina le attività dei vari registri già presenti in Italia), il quale ha garantito la massima disponibilità per la valorizzazione dei registri tumori in Calabria, oltre che la possibile erogazione di fondi europei destinati a tal fine. Il dottor Crocetti ha inoltre confermato di avere notizie circa l’avvio del funzionamento del Registro tumori per il territorio di Reggio. A tal proposito, mi preme sottolineare che il Registro tumori è uno strumento per lo studio e il monitoraggio dell’insorgenza di patologie tumorali. Esso è utile alla prevenzione e al controllo di queste malattie sulla popolazione di riferimento. Il registro tumori serve unicamente a comprendere il perché dell’insorgenza di tali fenomeni in una data popolazione e soprattutto perché questi si verifichino con più incidenza su una campione statistico (significativo) piuttosto che su un altro. Lo studio e l’elaborazione dei dati raccolti nel registro dei tumori perché abbiano valore scientifico richiedono una rilevazione di lungo periodo che si attesta intorno ai 5 anni. In considerazione di ciò, questa presidenza di commissione intende sottolineare che sulle tematiche della tutela della salute sta lavorando sin dal suo insediamento e intenderà proseguire in tale direzione fino all’espletamento del mandato, operando unicamente nel rispetto delle competenze, delle funzioni e dei poteri che la legge e il regolamento le assegnano”.

 

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