Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “Delianuova, difficoltosa la viabilità provinciale a causa di smottamenti e frane”

(157) “Dal comprensorio di Delianuova, e dall’area preaspromontana che la circonda mi giungono continue e ripetute sollecitazioni circa lo stato della viabilità provinciale, che risulta difficoltosa in diversi punti a causa di smottamenti e frane, non ancora risolte, e da una insufficiente segnaletica stradale che rende ancora più pericoloso il transito ad automobilisti e pendolari”.

 

E’ quanto segnala il Segretario Questore del Consiglio regionale che si sofferma, in particolare, sulle condizioni ormai insostenibili in cui si trova da tempo la ex SS112, oggi SP2. “Sono problematiche presenti da tempo che non possono essere più trascurate – afferma Nucera, al quale molti residenti di Delianuova e dintorni si sono rivolti per denunciare le indecorose condizioni di quella strada, causa di continui e sempre più incombenti pericoli  dai quali sono scaturiti non pochi incidenti, anche mortali, soprattutto nel tratto stradale tra le frazioni di Castellace e Quarantana. “Faccio mio, quindi, questo pressante appello che rivolgo al settore viabilità dell’Amministrazione provinciale di Reggio Calabria. Comprendo bene – prosegue il consigliere regionale Giovanni Nucera – le difficoltà di ordine finanziario in cui sono costrette ad operare oggi le Province. Tuttavia non può trascorrere così tanto tempo dal verificarsi di un evento, smottamento, o frana che sia, fino all’intervento dell’Ente gestore, che caso di specie, come hanno segnalato numerosi cittadini del comprensorio di Delianuova, comprende anche la segnaletica stradale, strumento essenziale e fondamentale per la sicurezza della viabilità, soprattutto nei tratti stradali più compromessi e quindi maggiormente pericolosi”. “Un servizio quest’ultimo che non collegato a gare d’appalto o difficoltà nel reperire i fondi, giacché risulta affidato da tempo ad una impresa romana, affidataria dell’appalto di manutenzione ordinaria e straordinaria finanziariamente consistente”. “Ma quel che è ancora peggio rilevare – prosegue il Segretario Questore del Consiglio regionale sono gli ingiustificabili ritardi con i quali la Provincia di Reggio Calabria sta procedendo ai lavori di realizzazione del 1° lotto della costruenda strada Delianuova-Gioia Tauro, intervento finanziato dalla Regione Calabria attraverso  fondi europei. Lavori, mi è stato evidenziato, iniziati nel 2006, che procedono con fasi alterne, ed a rilento, e limitati, ad oggi, solo al 20% dell’opera appaltata, nonostante siano strascorsi ben sette anni dal loro avvio”. “E mentre il tempo passa, su lavoratori e studenti pendolari, soprattutto di Delianuova e dintorni  pesano i disagi  – evidenzia Giovanni Nucera – di collegamenti sempre più difficili, tra strade malmesse, prive di manutenzione e con pericolosi e mai risolti cedimenti lungo i tragitto. Ed inascoltate sono rimaste le proteste di cittadini,  di Comitati civici e dell’Amministrazione comunale di Delianuova”. “Ritengo quindi necessario – conclude il Segretario Questore del Consiglio regionale – un intervento forte delle istituzioni, perché si faccia chiarezza sullo stato dei lavori, sui loro ritardi e  sulle causole legali di un appalto che nel tempo si è allargato anche all’ammodernamento ed alla messa in sicurezza, ancora di là dall’essere completata, della SP55 Delianuova-Scido che doveva collegare Delianuova al nuovo tracciato verso Gioia Tauro. Ma da quelle parti si è ancora in attesa di tutto, anche della speranza di uscire di casa per lavoro e per studio, senza rischiare la vita”. g.n.

 

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Regione Calabria: il Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza interviene sul caso del bimbo nato morto all’Ospedale di Cosenza

(149) Il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza Marilina Intrieri ha inviato una segnalazione all’ospedale civile Annunziata” di Cosenza, sul caso del bambino nato morto il 9 dicembre 2013, figlio di una giovane donna di 26 anni, chiedendo alla direzione generale dell’azienda ospedaliera copia della comunicazione fatta al sistema informativo sugli errori in sanità dell’evento sentinella e i motivi per i quali alla partoriente siano stati sospesi gli esami di monitoraggio in grembo, fino alle ore sette del giorno dopo il ricovero e ogni elemento medicalmente rilevante del feto sino alla dichiarazione di morte.

 

La Intrieri sollecita i dati per vigilare se le prestazioni erogate corrispondano ai livelli essenziali di assistenza offerti, ovvero, se in collaborazione con le altre istituzioni di tutela minorile sia necessario promuovere azioni che riducano gli eventi sentinella. Marilina Intrieri segnala che il contratto di spedalità tra madre e struttura ospedaliera impone di non arrecare danni a terzi estranei,quindi al bambino che era nascituro a termine di gestazione e senza patologie per come rilevato dalle strutture sanitarie. “La giurisprudenza della Suprema Corte ha confermato che il nascituro – soprattutto in assenza di un corrispondente e conflittuale diritto della madre – risulta dotato di autonoma soggettività giuridica, seppur specifica e attenuata e sul piano sostanziale titolare di interessi personali, primo tra tutti il diritto alla vita.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’11 febbraio 2014

(150) ‘Ndrangheta: dichiarazione del Presidente Scopelliti sull'operazione "New Bridge". "Desidero rivolgere le mie congratulazioni alle forze dell'ordine che oggi, con la brillante operazione "New Bridge", frutto dell’intensa collaborazione tra investigatori italiani e americani esperti nella lotta alla criminalità di tipo mafioso, hanno compiuto l'azione coordinata dalla Procura di Reggio Calabria e condotta dalla Polizia di Stato italiana e l'FBI americana che ha portato a stroncare un nuovo sodalizio tra criminalità basato su un pericolosissimo traffico internazionale di droga e riciclaggio di denaro”.

 

Lo ha detto il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti. “Da tempo – ha aggiunto – la mia giunta sta lavorando per avviare a breve un osservatorio permanente dell'UNODC, l'Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine, a Reggio Calabria dove ha già sede l'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Noi dobbiamo dare un segnale alle generazioni future, con la legalità e la giustizia possiamo puntare ad avere sviluppo e crescita ma dobbiamo combattere tutti insieme contro la ‘ndrangheta perché la nostra terra non diventi la base dell’illecito e della criminalità”. (151) Sostegno alla formazione e all’informazione nel settore agricolo e forestale: pubblicata la graduatoria della Misura 111 del PSR Calabria. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto che è stata approvata la graduatoria definitiva delle domande relative alle Misura 111 del PSR Calabria 2007-2013, “Azioni nel campo della formazione professionale e dell’informazione”, annualità 2009. La Misura 111, in particolare – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, punta a favorire la qualificazione e l’aggiornamento di profili professionali nel settore agricolo e forestale, per soddisfare le esigenze di consulenza e informazione delle imprese agricole e forestali, ma anche per promuovere lo scambio di competenze e buone pratiche per i giovani operanti in questi settori, nonché ad informare gli agricoltori calabresi sulle opportunità di sviluppo offerte dalle politiche comunitarie, nazionali e regionali, ed in generale alla realizzazione di un sistema di informazione a favore del mondo agricolo e rurale calabrese. Sulla base delle risorse disponibili, saranno finanziate sedici ditte per l’azione 1, che riguarda l’organizzazione di corsi di formazione sulla base dei fabbisogni espressi dal mondo agricolo, per l’importo di 1.128.813,21 euro; dieci ditte per l’azione 2, relativa al sostegno per la partecipazione a corsi di formazione, seminari o stage organizzati anche al di fuori della regione, per l’importo di 39.360,00 euro; diciassette ditte per l’azione 3, che riguarda gli interventi informativi per pubblicazioni specialistiche o organizzazioni di convegni, seminari e incontri divulgativi, per l’importo di 1.133.048,67 euro. “Promuovere e sostenere la formazione e l’informazione nel settore dell’agricoltura – ha affermato l’Assessore Trematerra – è uno dei principali obiettivi del dipartimento che guido. Continueremo a muoverci su questa strada, attraverso i preziosi fondi del PSR, perché miriamo ad ampliare il più possibile l’azione formativa nel settore e a creare nuove figure professionali, soprattutto per favorire l’inserimento di giovani calabresi che siano veramente qualificati  nel mondo del lavoro e dell’agricoltura in generale”. g.m. (153) L’assessore Trematerra ha presentato le linee guida dei Piani di classifica dei Consorzi di bonifica. L’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra e il presidente dell’Urbi Marsio Blaiotta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno illustrato le linee guida per la redazione dei Piani di classifica da parte dei Consorzi di bonifica, approvate recentemente dalla Giunta regionale. Con l’atto deliberativo della Giunta Scopelliti (16 gennaio 2014), si conclude un lavoro che nasce a seguito della legge regionale n. 11 del 23/07/2003 “disposizioni per la bonifica e la tutela del territorio rurale, ordinamento dei Consorzi di bonifica” che prevede che i Consorzi elaborino il piano di classifica “in conformità ai criteri stabili dalla Giunta regionale”. Con deliberazione della Giunta regionale, in data 30/05/2013, è stato nominato un apposito gruppo di lavoro, che ha avuto il compito di predisporre uno specifico studio, elaborando il documento finale. Il Piano di classifica è lo strumento tecnico-amministrativo che individua gli indici tecnici ed economici e la loro relativa combinazione, utili per determinare il diverso grado di beneficio arrecato dalle azioni dei Consorzi agli immobili siti nel comprensorio consortile, nonché i criteri per il riparto delle spese di funzionamento dei Consorzi. “Con la redazione delle linee guida, elaborate dal Dipartimento agricoltura, con l’ausilio dell’Urbi – ha dichiarato l’assessore Trematerra – si conclude un percorso di riforma che aveva visto interessati i Consorzi di bonifica dal 2003. Questo atto, propedeutico all’approvazione dei Piani di classifica dei singoli consorzi, porterà ad una maggiore tranquillità per tutti i consorziati sulla certezza dei dati contenuti delle cartelle loro inviate. Si tratta di un atto molto importante – ha aggiunto l’assessore Trematerra – che conclude un iter di riforma che ci consegna degli Enti in grado di auto sostenersi e quindi di essere maggiormente operativi sul territorio a servizio dell’agricoltura. Sul problema del dissesto idrogeologico, ritengo che si debba pensare e programmare su più livelli di responsabilità. Penso che la spesa più utile e intelligente sia quella in prevenzione piuttosto che quella in emergenza che non offre mai sicurezza”. “Quello che stiamo vivendo qui oggi – ha detto il presidente dell’Urbi Blaiotta – è un fatto storico. Con la redazione dei Piani di classifica che pensiamo di poter fare anche in quattro o cinque mesi, contiamo davvero di rendere in consorzi di bonifica strumenti di supporto ad un'agricoltura di qualità in Calabria”. Nel corso della conferenza erano presenti, inoltre, il vicepresidente dell’Urbi Roberto Torchia e il direttore dell’Urbi Nino Mazzolenno. m.v. (154) L’assessore Caligiuri presenterà giovedì prossimo lo studio della fondazione Agnelli sugli atenei calabresi. In riferimento alla presentazione della pubblicazione del volume della Fondazione Agnelli dal titolo “Il sistema universitario calabrese tra scelte di mobilità degli studenti e strutture economiche degli atenei”,  che si terrà giovedì prossimo a Catanzaro nella sede della Presidenza della Giunta di  Palazzo Alemanni, l’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri mette in evidenza che “capire è la premessa del fare. Appunto per questo – spiega – abbiamo ritenuto fondamentale esaminare per la prima volta con un approccio scientifico e complessivo il sistema universitario calabrese, che deve essere uno dei motori del cambiamento, valorizzando persone e risorse”. Alla conferenza stampa di presentazione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – interverranno il direttore della Fondazione Agnelli Andrea Gavosto, uno dei curatori del volume Matteo Turri dell'Università di Milano, l'editore Florindo Rubbettino e i rettori Gino Crisci (dell’Unical), Pasquale Catanoso (Università Mediterranea di Reggio Calabria) e Aldo Quattrone (Università Magna Grecia di Catanzaro). Caligiuri sottolinea, inoltre, la proficua collaborazione con la Fondazione Agnelli in occasione della ricerca del 2012 sulla valutazione delle scuole superiori, dove la Calabria, unica regione meridionale, ha partecipato insieme a Lombardia, Piemonte ed Emilia- Romagna. p.g. (156) L'Assessore Caligiuri ha incontrato i rappresentanti delle compagnie che gestiscono le residenze teatrali calabresi. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha incontrato i rappresentanti delle compagnie che gestiscono le residenze teatrali calabresi. Caligiuri, che era assistito dalla Dirigente Giulia Di Tommaso, ha evidenziato – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l'importanza di verificare i risultati finora raggiunti, anche in vista della prossima programmazione europea 2014/2020 per rendere maggiormente produttivi gli investimenti in cultura. Si e' lavorato per predisporre un calendario comune delle attivita' per il 2014 da presentare presso il Salone del Libro di Torino. Inoltre, è stato fatto il punto su alcuni dei risultati raggiunti nei primi due anni di attivita'. Sono state realizzate 31 produzioni teatrali, coinvolgendo decine di attori e operatori teatrali, che hanno realizzato manifestazioni in Calabria e fuori, decine rivolte anche alle scuole. Come si ricorderà la Regione Calabria ha finanziato le residenze teatrali per 3 anni, con un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro. Le compagnie finanziate e operative sono: Teatro della Ginestra (con sede a San Fili), Teatro del Carro (Badolato), Dracma (Polistena), Scena Verticale (Cosenza), Scenari Visibili (Lamezia Terme), La Linea Sottile (Cassano), Scena Nuda (Reggio Calabria), Rosso Simona (Rende) e Officina Teatrale (Soverato).  Caligiuri ha ribadito che “una volta verificati con attenzione i risultati, e' intenzione della Regione Calabria continuare in questa esperienza e ampliarla in altri settori, quali quello musicale, artistico, poetico, coreutico, artistico, cinematografico ed altro, collegandolo con l'animazione e la valorizzazione dei centri storici”. g.m.

 

 

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Cosenza: primarie Pd, la Leonetti a sostegno di Mimmo Lo Polito

(143) di Rosita Leonetti*. Il prossimo 16 febbraio si terranno le tanto attese primarie per scegliere il nuovo segretario regionale del Partito Democratico. “Dopo anni di sterile commissariamento – dice Rosita Leonetti, membro della segreteria provinciale dei Giovani Democratici di Cosenza – la Calabria ha finalmente la possibilità di poter costruire un nuovo partito,

 

fondato e retto dalla base, lontano da dietrologie e vecchie logiche. In una regione lacerata da ‘ndrangheta, povertà, emigrazione, disoccupazione, emerge chiaramente l’esigenza di un Partito che si faccia portatore di quei principi che vadano a migliorare le condizioni economiche e sociali in cui versa la Calabria allo stato attuale. La persona che può dare la Svolta – continua Leonetti – è il candidato, dell’aria civatiana, Mimmo Lo Polito, Sindaco di Castrovillari. Votare Mimmo Lo Polito significa contribuire notevolmente al cambio generazionale e ideologico di cui necessita il partito. In uno stato di profonda crisi economica, sociale e morale, il Partito Democratico deve essere promotore di una nuova politica: il cambiamento. Bisogna cercare di identificare il Partito Democratico sotto due profili: strutturale e funzionale. Per quanto riguarda il profilo strutturale, il principio su cui si fonda il programma di Mimmo lo Polito è la trasparenza assoluta in ogni decisione; pubblicazione delle spese dei gruppi nei vari organi territoriali; divieto per il segretario regionale di partecipare come candidato a competizioni elettorali per tutta la durata del proprio mandato; introduzione delle preferenze nella scelta dei componenti delle assemblee e direttivi degli organismi ed eliminazione, a partire da questa fase regionale, del sistema delle liste bloccate; creazione di meccanismi di coinvolgimento dei singoli circoli ovvero aggregazione di circoli, quando si discute a livello regionale, sia politico che istituzionale, di scelte che interessano singoli territori della nostra regione; una segreteria regionale itinerante e più vicina alla gente ed ai circoli; divieto assoluto di deroghe nelle candidature per chi ha svolto già due mandati nel medesimo livello istituzionale. L’altro aspetto fondamentale del nuovo Partito Democratico calabrese, secondo l’aria civatiana, è la sua funzione. Il partito deve essere promotore dei principi contenuti nella Carta Costituzionale, deve avere come punto di riferimento la “questione meridionale” e la legalità, in quanto, nonostante siano passati anni da quando venne pronunciata la prima volta questa frase, gli scenari restano pressoché immutati. La Calabria registra notevoli deficit in diversi ambiti dall'istruzione (le prove invalsi ne sono dimostrazione), al lavoro (tassi di disoccupazione elevatissimi), dalla sanità (numerosa è la popolazione che decide di curarsi fuori dalla Calabria) alla differenza di genere. La Calabria chiede che il Partito Democratico si avvicini a tali problemi e che abbia le competenze necessarie per affrontarli. Chiede, altresì, che venga cambiata la prospettiva: allontanarsi dalle poltrone e avvicinarsi alle esigenze della popolazione. Bisogna rompere con il passato, con una politica tradizionale e consuetudinaria. La Calabria ha bisogno di Sinistra. È arrivato il momento di dire basta, di chiudere con il passato, di concentrarsi su progetti e idee, di investire sul capitale umano, di cambiare il partito da un “partito oligarca” sorretto da capibastone, ad un partito aperto capace di combinare le diverse sinergie che lo compongono. Per queste ragioni – conclude Leonetti – e anche perché le “cose cambiano, cambiandole” è necessario che dal 17 febbraio il nuovo segretario regionale sia Mimmo Lo Polito, un segretario libero e di tutti.” *Segretario Gd Saracena e membro esecutivo provinciale Giovani Democratici.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 10 febbraio 2014

(145) Presentate le azioni a sostegno del Piano regionale digitale. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti e l’Assessore regionale all’Urbanistica Alfonso Dattolo – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno presentato le azioni relative ai finanziamenti destinati all’innovazione tecnologica.

 

Sono oltre 150 le imprese calabresi coinvolte in questo finanziamento e che stanno iniziando ad ottenere le prime anticipazioni dei 12 milioni di euro dei 130 milioni, finalizzati alla realizzazione del ‘Piano regionale digitale’ destinato a promuovere la digitalizzazione dei processi amministrativi e la diffusione di servizi digitali interoperabili per l'e-gov rivolti a cittadini e imprese. Nel corso della conferenza sono intervenuti anche il Direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale Agostino Ragosa, il Dg del dipartimento urbanistica della Regione Saverio Putortì e il Dg del dipartimento personale della Regione Umberto Nucara. “Stiamo lavorando – ha dichiarato il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – per la digitalizzazione della Calabria. L'innovazione interessa i settori più svariati, compresa la sanità settore per il quale è stato attivato il Sistema Informativo Sanitario Regionale (SISR), con l'obiettivo di abbattere i costi e innalzare rapidamente la qualità e l'efficienza dei servizi al cittadino. I sistemi informativi nella sanità garantiranno il controllo della spesa sanitaria, un miglioramento delle prestazioni dei servizi sanitari. Lo sforzo che stiamo mettendo in atto – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – è indirizzato anche a rendere sempre più semplice e trasparente la conoscenza delle procedure amministrative, cercando di avere un controllo migliore e un quadro completo per ogni azione avviata”. “Il nostro obiettivo – ha dichiarato l’Assessore Dattolo – è quello di mettere insieme tutti i segmenti della pubblica amministrazione e lanciare la sfida di ridurre il gap con le altre Regioni. Un settore, quello della digitalizzazione, che può creare nuova occupazione. Dobbiamo far sì che i nostri giovani ingegneri informatici possano restare a lavorare in Calabria. In questo percorso – ha aggiunto l’Assessore Dattolo – puntiamo a coinvolgere gli enti locali che devono essere protagonisti del cambiamento”. Le aziende coinvolte in questo programma, circa 150, operano in vari settori ed i finanziamenti serviranno per migliorare l’innovazione, organizzazione e la gestione delle vendite. Ad illustrare nel suo complesso quale sia l'obiettivo della digitalizzazione è stato Agostino Ragosa, dell’Agenzia per l’Italia digitale, che ha spiegato la finalità del progetto che in Italia, come sta accadendo nel resto d’Europa, mira a potenziare le infrastrutture tecnologiche regionali, con la creazione di un ‘data center’ in grado di creare una filiera dei dati informatici. m.v. (146) Manifestazione di interesse per individuare nel crotonese, un sito per realizzare una discarica di servizio all’impianto di trattamento dei rifiuti. L'Amministrazione regionale, Assessorato alle Politiche dell'Ambiente – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – con il Piano di Interventi approvato, che prevede 250 milioni di investimenti, punta a completare ed ammodernare il sistema impiantistico calabrese dei rifiuti. Obiettivi principali del Piano sono le politiche di prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, attraverso azioni di recupero, riciclo e valorizzazione della Raccolta Differenziata. Per rendere completo ed efficiente il sistema, diventa fondamentale perseguire e raggiungere due principi basilari della normativa sui rifiuti. Il primo è quello della “prossimità”, secondo il quale ogni territorio deve gestire, riciclare e smaltire i rifiuti che ha prodotto, presso impianti vicini, quanto più possibile, al luogo di produzione. Il secondo è il principio della “autosufficienza gestionale”, secondo il quale la dotazione impiantistica deve garantire la completa autosufficienza dei territori (ognuno deve gestire i rifiuti che produce) ed evitare impatti ambientali (inquinamento atmosferico, rumore, pressione sulla rete stradale), relativi al trasporto. Per raggiungere tali condizioni, nel territorio crotonese, diventa  fondamentale realizzare una discarica di servizio, cioè da destinare solo al conferimento degli “scarti di lavorazione”, provenienti dall'impianto di Trattamento Meccanico Biologico di Crotone e, quindi, solo per il territorio crotonese. A tale scopo, in data 07/02 u.s. l'Assessorato alle Politiche dell'Ambiente ha chiesto, ai 27 Comuni della provincia di Crotone, di voler manifestare la disponibilità alla realizzazione di detto intervento sul proprio territorio. I Comuni interessati dovranno individuare aree che abbiano idonee caratteristiche geologiche, geotecniche, idrogeologiche, di estensione complessiva di ha 2, nonché adeguato collegamento alla viabilità principale e secondaria. m.v. (148) Il Presidente Scopelliti in merito al volo Alitalia Reggio Calabria-Torino. Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito al volo Alitalia Reggio Calabria-Torino, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Abbiamo seguito da vicino e costantemente la vicenda relativa al volo Reggio Calabria – Torino. Oggi è scaduta la proroga che Enac ha concesso ad Alitalia. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato la società di bandiera, la quale ha dato la disponibilità a garantire voli diretti tra la Calabria e il Piemonte anche senza oneri di servizio, considerando l’alta affluenza registrata finora. Per consentire ad Alitalia di operare il volo abbiamo richiesto e ottenuto dal Ministero dei Trasporti ed Infrastrutture e quindi dal Ministro Lupi, la liberalizzazione della rotta. Alitalia – ha concluso il Presidente della Regione Scopelliti – ci ha assicurato che già da domani, saranno riaperte le vendite dei biglietti ed il volo da e per Torino sarà operativo dal 18 febbraio”. m.v.

 

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Roma: legge elettorale, Scilipoti (FI) “Anteporre gli interessi del Paese a quelli di bottega”

(107) "Fare opposizione non significa dire sempre no! Tutti parlano di responsabilità, ma quando poi si deve passare dalle parole ai fatti, purtroppo, il cliché è sempre lo stesso: far prevalere i beceri interessi di bottega su quelli dell'Italia. Questo è davvero intollerabile".

 

Così, Domenico Scilipoti, senatore di Forza Italia, ha commentato il clima che si sta creando attorno all'approvazione della legge elettorale.

 

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “E’ necessario riflettere sulle cause della crisi morale per cercarne i rimedi”

(106) “Tocca a voi cercare coloro che hanno necessità di voi e stabilire con loro un rapporto personale. Fate per essi le piccole cose: quelle per cui nessun altro ha tempo”. “Sono parole di Madre Teresa di Calcutta che la città di Reggio Calabria ha avuto l’onore di una sua visita nel lontano 1979”.

 

Lo ricorda il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, in concomitanza con la mostra, dedicata proprio a quella visita, allestita nei saloni dell’Amministrazione provinciale. “Ho un ricordo struggente, anche se sbiadito dal tempo di quella visita – ha affermato il consigliere Giovanni Nucera – Madre Teresa scelse di essere ‘povera tra i poveri’. Si recò nei quartieri dove l’emergenza sociale era più alta, case dove la povertà e la solitudine tormentavano terribilmente l’esistenza della gente. Ed altrettanto fece con i detenuti del carcere di San Pietro. Luoghi che sono rimasti tali ancora oggi, come richiamo delle colpe e delle responsabilità di tanti.  Nonostante siano trascorsi circa trentacinque anni da suo passaggio da Reggio restano attuali i valori ed il messaggio di cui Santa Madre Teresa di Calcutta fu autentica testimonianza vivente, come colui che l’accompagnò in quella sua ‘missione’ reggina: il parroco della nuova Chiesa di SS. Maria di Modena, don Lillo Altomonte. Ed i generosi frutti della Provvidenza non tardarono ad arrivare: la presenza di Madre Teresa è stata l’inizio di una maggiore e più concreta consapevolezza del fatto che l’opera verso derelitti e sfortunati è un’opera svolta per e con Gesù. Rincuorando famiglie, bambini e anziani, Madre Teresa riuscì a stimolare e diffondere un rinnovato entusiasmo in tutti coloro che con il loro aiuto, la loro solidarietà ed il loro impegno, si prodigarono per il bene della comunità del quartiere di Modena. La sua umile presenza esaltò i valori più alti della solidarietà, della condivisione e del rispetto verso gli altri. “Valori oggi messi duramente in crisi, quasi alienati, da un relativismo non più strisciante ma conclamato, che devasta  le coscienze, ed ha contribuito, purtroppo, a imbruttire la convivenza e la condizione umana. Per questo – aggiunge Nucera – condivido perfettamente l’appello che l’Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, Mons. Salvatore Nunnari, ‘un presule della nostra terra’ ha fatto a Roma nel corso dell’Omelia pronunciata durante la Messa concelebrata assieme ai membri del Consiglio permanente della CEI in svolgimento a Roma”. “Gli scenari  richiamati in quell’Omelia – rileva il Segretario Questore del Consiglio regionale – hanno alla base la rovina delle coscienze, la decadenza di sentimenti, lo sgretolamento dei legami anche familiari,  ed hanno distrutto il  ‘comune sentire’ di una società che sul fondamento della fede cristiana  sapeva attendere  chi stava indietro, tendere la mano verso i meno fortunati  ed i meno capaci. Valori che abbiamo il dovere e la responsabilità di recuperare, restituendo all’uomo quella maturità razionale che in altre epoche è stata il vero motore della crescita sociale e civile delle società più avanzate”. “Credo sia necessario, per tutti – conclude Nucera – riflettere sulle cause di questa profonda crisi morale dell’odierna società, per cercare i rimedi più efficaci, altrimenti il rischio concreto è quello di una assuefazione irreversibile che a lungo andare travolgerà la nostra e le generazioni future”. g.n.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 30 gennaio 2014

(102) Tallini e Mancini illustrano l’ordine del giorno sulle possibili operazioni di smantellamento della “Concordia” nel porto di Giopia Tauro. L’Assessore regionale al Personale Domenico Tallini e l’assessore al Bilancio Giacomo Mancini – informa una nota dell’Ufficio stampa – nel presentare l’ordine del giorno, che la Giunta ha fatto proprio, ne hanno sottolineato l’importanza.

 

“Si chiede al Presidente del Consiglio  dei Ministri – hanno detto – che tutte le operazioni di smantellamento e smaltimento legate alla nave “Costa Concordia” vengano effettuate nel Porto di Gioia Tauro. Queste operazioni comporteranno un giro di affari che si può valutare in circa cinquecento milioni di euro e circa due anni di lavoro per centinaia di addetti, oltre che un forte impatto sull’indotto ed un evidente ritorno in termini di attenzione mediatica, proveniente da tutto il mondo. In questo quadro la scelta di Gioia Tauro confermerebbe un’attenzione particolare, da parte del Governo nei confronti della nostra regione e del suo principale porto. Questa scelta – hanno detto Tallini e Mancini – non deve costituire una sorta di contropartita all’indicazione di Gioia Tauro quale sito per il trasporto delle armi chimiche siriane, bensì il riconoscimento del ruolo strategico che il porto calabrese ha nel Mediterraneo”. Per quanto riguarda la prossima operazione di trasporto “da nave a nave” delle sostanze chimiche sequestrate al regime siriano, “la Giunta regionale – è scritto nell’odg – ribadisce l’assoluta necessità che tutte le fasi dell’intervento avvengano sotto il diretto controllo dell’OPAC e del Governo italiano, a tutela della sicurezza dei cittadini  e della salvaguardia ambientale”. La Giunta, inoltre, apprezza l’iniziativa di quindici europarlamentari italiani (FI,Ncd,Popolari per l’Europa) che hanno consegnato un analogo appello al Presidente Enrico Letta durante l’incontro al Parlamento europeo perché il “Governo eserciti ogni pressione e svolga opportuna azione affinchè il disarmo della Costa Concordia sia effettuato nel porto di Goia Tauro”. o.m. (103) L’Assessore Trematerra ha incontrato il coordinamento degli ambiti territoriali di Caccia. L’Assessore regionale all’Agricoltura , Foreste e Forestazione Michele Trematerra, ha reso noto che insieme al Dirigente Generale del Dipartimento Giuseppe Zimbalatti e ai dirigenti del settore “Caccia” Ernesto Forte e Cosimo Caridi, ha incontrato il coordinamento degli ambiti territoriali di Caccia della Regione Calabria, rappresentato dai componenti dell’ufficio di presidenza e dal delegato delle associazioni venatorie. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha avuto lo scopo di verificare lo stato di attuazione della legge regionale n.9/1996, al fine di programmare adeguatamente le attività connesse con l’esercizio venatorio, nonché con la gestione faunistico – ambientale del territorio calabrese, nell’ottica di una gestione concertata con i protagonisti del comparto. I rappresentanti del coordinamento degli ambiti territoriali di Caccia, pur apprezzando gli sforzi compiuti dalla struttura regionale, hanno segnalato le difficoltà ad operare, connesse con l’erogazione delle risorse a loro spettanti per lo svolgimento dei compiti istituzionali attribuiti dalla normativa regionale. L’Assessore Trematerra si è reso subito disponibile a fare suo quanto segnalato dagli organismi territoriali della Caccia e si è impegnato formalmente ad interessare il Presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti e l’Assessore al Bilancio Giacomo Mancini, affinché vengano riattivati i flussi finanziari previsti dalla normativa per le deleghe attribuite agli Enti periferici dalle norme regionali. “Quello della caccia – ha affermato l’Assessore – è un settore che necessita di grande attenzione. Ci attiveremo immediatamente perché in tempi brevi torni ad avere anche il sostegno finanziario che le spetta”. g.m. (104) La Giunta ha approvato il Piano Triennale anticorruzione. La Giunta regionale si è riunita sotto la presidenza della Vicepresidente Antonella Stasi, con l’assistenza – informa una nota dell’Ufficio stampa- del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Giuseppe Scopelliti  è stato approvato, conformemente a quanto previsto dalla normativa nazionale in materia, il Piano triennale per la prevenzione della corruzione 2014-2016. E’ stato, poi, nominato Franco Sarica Commissario dell’Asp di Reggio Calabria, per la durata di sei mesi. Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri è stato approvato il Programma annuale 2014 relativo al Fondo Unico per la cultura, che ammonta a quattrocentomila euro. Tra le iniziative che potranno essere realizzate vi sono la promozione della lettura, la partecipazione al Salone del libro di Torino e alla Fiera del libro di Bologna. Si tratta di iniziative preparatorie all’Expo di Milano 2015. Su proposta dell’Assessore all’Agricoltura Michele Trematerra, in tema di regime delle quote latte, è stata deliberata l’assegnazione delle quote residue disponibili alla riserva regionale per la  campagna 2014-2015. Su proposta dell’Assessore al Personale Domenico Tallini  è stato approvato il Regolamento regionale inerente il “Sistema di misurazione e valutazione della performance della Regione”. Su proposta degli Assessori, al Bilancio, Giacomo Mancini ed al Personale Domenico Tallini  è stato approvato un ordine del giorno con il quale si chiede al Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta che le “operazioni di smantellamento e smaltimento della “Costa Concordia” vengano effettuate nel porto di Gioia Tauro. o.m. (105) L’Assessore Caligiuri ha illustrato in conferenza stampa gli impegni della Regione sul parco archeologico di Sibari. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nell’introdurre la conferenza stampa sul parco archeologico di Sibari, in cui ha fatto il punto sulla situazione insieme al Direttore della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti e al Sovrintendente Regionale dei Beni Archeologici Simonetta Bonomi, ha rimarcato che "Il 2013 e' stato l'anno della riapertura della casa dei bronzi del Museo di Reggio di Reggio Calabria, il 2014 sara' quello del rilancio di Sibari". L’Assessore Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha evidenziato in particolare il dialogo costante tra Regione Calabria e Direzione regionale dei Beni Culturali, che ha portato a risultati importanti, come la riapertura del Museo di Reggio, la redazione dei Piani Regionali dei Beni Culturali e l'accordo di valorizzazione, primo in Italia in attuazione del Codice dei Beni Culturali. Caligiuri ha anche ricordato le tappe dell'impegno per Sibari da parte della Regione, sottolineando come ben prima dell'inondazione del gennaio dell'anno scorso siano stati programmati interventi sia per la valorizzazione che per la sicurezza degli argini del fiume Crati. L'Assessore, evidenziando la sua costante presenza sul sito archeologico, ha poi ricostruito le varie tappe che hanno portato alla situazione odierna, ricordando i contatti continui con i vari ministri e sottosegretari, con la societa' Invitalia e l'Anas, oltre che l'impegno della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni. Riassumendo, Caligiuri ha affermato che sono in corso quattro diversi interventi: l'ulteriore finanziamento di risorse reperite dal Ministero per la rimozione dei fanghi, l'espletamento delle gare d'appalto per la riqualificazione e valorizzazione del parco archeologico con i fondi del Piano di Azione e Coesione messi a disposizione dalla Regione, gli interventi compensativi dell'Anas e la messa in sicurezza degli argini. Il Direttore Prosperetti ha illustrato, poi, insieme alla Sovrintendente Bonomi, le sette gare di appalto in corso per un totale di 18 milioni di euro, la prima delle quali, pari a 2 milioni di euro, riguarda appunto la rimozione del fango e la ristrutturazione dei mosaici. Prosperetti ha anche evidenziato gli interventi ministeriali e le opere dell'Anas. Queste ultime consentiranno – secondo Bonomi – la ripresa sistematica degli scavi archeologici di uno dei siti più interessanti d'Europa. g.m.

 

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Roma: Scilipoti (FI) “Sorial poco onorevole. Il ruolo di Napolitano va rispettato sempre”

(97) "Fare opposizione è giusto, decidere di fare una opposizione intransigente è sacrosanto, ma scadere nel turpiloquio e nelle offese personali al Presidente della Repubblica, è davvero troppo. Anche se non si è d'accordo con il Presidente della Repubblica, bisogna rispettare il ruolo che Napolitano ricopre: Garante Supremo della Costituzione e della coesione del Paese".

 

Così Domenico Scilipoti, senatore di Forza Italia commenta le parole ingiuriose del deputato Cinquestelle, Sorial. "Ricordo – continua – che l'appellativo di Onorevole che si dà a Deputati e a Senatori significa 'degno d'onore' e, atteggiamenti del genere, atti solo a screditare e ad attaccare le istituzioni in modo gratuito, sono poco onorevoli e hanno come unica conseguenza solo l'indebolimento dell'intero sistema Paese con conseguenze disastrose per tutti noi", conclude Scilipoti.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 gennaio 2014

(98) L’Assessore Caligiuri all’avvio in Calabria delle celebrazioni dei 200 anni dell'Arma dei Carabinieri. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, intervenendo questa mattina alla manifestazione che ha partecipato all'avvio delle manifestazioni sui 200 anni dell'Arma dei Carabinieri che si e' svolta a Roccelletta di Borgia

 

presso la Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali, alla presenza del Comandante della Legione dei Carabinieri Calabria Aloisio Mariggio', ha affermato che "la Regione Calabria ringrazia l'Arma dei Carabinieri che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità". Nel corso del suo intervento Mariggio' – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha presentato il concorso nazionale "L'Arma dei Carabinieri: 200 anni di storia. I valori da preservare: ieri oggi sempre" riservato agli istituti d'Arte di tutta l'Italia. Il Generale ha illustrato il ruolo dell'Arma nella storia d'Italia, che intende celebrare in maniera solenne il proprio anniversario. In tale quadro, ha comunicato anche l'istituzione di un indirizzo mail (lgclbnurp@carabinieri.it) per raccogliere opinioni, considerazioni e osservazioni sull'attivita' e la percezione dei Carabinieri nella regione. Mariggio' ha evidenziato in particolare il ruolo di contrasto alla criminalità svolto in Calabria. Alla manifestazione, coordinata da Fulvio Terzi, sono intervenuti anche il Comandante Regionale del Nucleo di Tutela Patrimonio Culturale Raffaele Giovinazzo, il Direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale Gregorio Mercurio, il Direttore della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturali Francesco Prosperetti, la responsabile per il concorso dell'Ufficio Scolastico Regionale Maria Marino, la responsabile del settore educativo della Sovrintendenza Regionale dei Beni Culturale Rachele Mori. Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha avanzato una serie di proposte per celebrare il Bicentenario dell'Arma con una serie di possibili iniziative, quali una mostra sulle opere d'arte recuperate dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri e altre iniziative scolastiche e culturali, da svolgersi durante tutto il 2014. g.m. (99) L’Assessore Salerno illustra i progetti a favore dell’inclusione sociale e lavorativa delle vittime di tratta e di grave sfruttamento sessuale. L’Assessore regionale al Lavoro Nazzareno Salerno ha sottolineato che “nell’ambito della programmazione POR FSE 2007/2013, la promozione dell'inclusione sociale è stata indicata come un sostanziale ed irrinunciabile obiettivo, si tratta di percorsi  che impongono precise scelte di ordine programmatorio e rispondono  ad una logica di autentica e costante attenzione e sensibilità nei confronti di situazioni decisamente particolari”. Dunque, coerentemente a  quanto stabilito nel POR FSE 2007/2013 ed in ragione di un’impostazione politica che non può e non deve mai trascurare l’assunzione di precise responsabilità sociali, la Regione Calabria – è scritto in una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha emanato un Avviso pubblico, nell'ambito dell'Asse V, Obiettivo Operativo N. 2, con l’obiettivo di realizzare e finanziare progetti a favore dell'inclusione sociale e lavorativa delle vittime di tratta e/o di grave sfruttamento sessuale. Il progetto dal titolo “Oltre il confine” nasce nell’ambito del percorso avviato dalla Regione sulla stessa tematica attraverso la gestione dei progetti finanziati dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che riguardano l’accoglienza ed supporto socio-sanitario e legale alle vittime, e la partecipazione ad alcune reti transnazionali per lo scambio di buone prassi. L’obiettivo prioritario dell’avviso, che ha un importo totale di 700.000 euro ed è destinato ai soggetti con esperienza nella gestione delle vittime di tratta o comunque nel settore dell’immigrazione, è quello di  rendere concreta la  possibilità di accesso al mercato del lavoro anche a quei soggetti che altrimenti rimarrebbero esclusi a causa di particolarissime e specifiche  condizioni personali. Nello specifico gli interventi sono divisi in due linee di azione: azioni integrate di informazione, emersione, accoglienza e empowerment che impegnano il 40% del budget complessivo di progetto e che prevedono attività che vanno dal primo contatto all’accoglienza attraverso l’impiego di unità di strada e sportello, dai servizi di assistenza psicologica all’attività di consulenza legale; la seconda azione riguarda invece interventi integrati di formazione e tirocinio. In questo caso si va dalla redazione del bilancio delle competenze alla realizzazione di  percorsi formativi personalizzati o di tirocini. Va evidenziato come le azioni programmate vanno a incidere notevolmente nell’implementare le risorse assegnate dal Ministero per la gestione dei progetti e consentono, insieme ad altri interventi come la redazione di uno specifico rapporto sul fenomeno in fase di elaborazione, di mettere a punto una serie di risposte adeguate al problema della tratta degli esseri umani che purtroppo è in crescita anche nella nostra regione. Lo spirito di queste azioni e l’importanza delle risorse assegnate rispondono ad una precisa logica e cioè  quella di una Regione che pur in costanza di immani difficoltà mette a valore le risorse disponibili ed è sollecita nei confronti di chi – per dolorose cause – rischia di ritrovarsi ai margini di quel contesto sociale e lavorativo che qualifica e da senso alla propria vita. g.m. (100) Calabria It, incontro a Catanzaro tra l’assessore Arena ed i sindacati. L’assessore alle attività produttive Demetrio Arena – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta regionale – ha presieduto un incontro a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, tra il dipartimento attività produttive e le organizzazioni sindacali. Si è discusso dei lavoratori di Calabria It. Qui di seguito il verbale della riunione sottoscritto dall’assessore e dai sindacati: “In apertura di riunione l’Assessore illustra l’attività svolta dopo l’emendamento alla Legge 24/2013 contenuto nella Legge finanziaria per l’anno 2014 della Regione Calabria, approvata il 22 dicembre 2013. Evidenzia in proposito che a seguito della predisposizione da parte di Fincalabra di un piano industriale elaborato sulla base delle attuali commesse, Egli si è attivato unitamente al Dirigente generale della Presidenza, per ricercare le risorse necessarie a garantire la sostenibilità economica/finanziaria dell’operazione. Fa presente che nel contempo è intervenuta la legge di stabilità 2014 dello Stato che pone una serie di limiti in materia di assunzioni nelle società pubbliche. Essendo comunque in discussione al Senato più emendamenti che dovrebbero neutralizzare i suddetti limiti, in tale evenienza si perseguirà, senza indugi,l’obiettivo di cui alla citata legge regionale 24/2013, con assorbimento  dei 131 lavoratori in Fincalabra SPA. Diversamente le parti concordano nella necessità di cercare, comunque, soluzioni adeguate. Le OO.SS., (Cgil Cisl e Uil)  invitano l’Assessore a sollecitare un incontro con Fincalabra al fine di ripristinare corrette e serene relazioni  industriali in tema di gestione del rapporto di lavoro. Le OO.SS chiedono e l’Assessore concorda, di riconvocare i prossimi incontri in un termine di giorni 10”. m.c.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 28 gennaio 2014

(93) L’Assessore Trematerra ha reso noto che si è insediato il Cti di “Calabria Verde”, l’azienda regionale per la forestazione e le politiche per la montagna. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione, Michele Trematerra, ha reso noto che oggi si è insediato il Cti (Comitato Tecnico d’Indirizzo) di “Calabria Verde”,

 

l’azienda regionale per la forestazione e le politiche per la montagna, nata negli scorsi mesi dalla trasformazione dell’ente strumentale Afor (con Legge regionale 16 maggio 2013, n. 25). L’Assessore Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è detto molto soddisfatto degli esiti dell’incontro, che si è svolto alla presenza del Direttore Generale di “Calabria Verde” Paolo Furgiuele e del Direttore Generale del Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione Giuseppe Zimbalatti. Il Cti dovrà supportare la definizione delle linee generali di indirizzo strategico dell'azienda, vigilare sulla loro attuazione e verificarne il conseguimento, relazionando alla Giunta regionale, annualmente o su richiesta. Il Comitato dovrà adottare un proprio regolamento entro un mese dall'insediamento e durerà tre anni. Il Cti, inoltre, nominato con deliberazione della Giunta regionale, è composto da undici esperti della materia, di cui sei, compreso il presidente, scelti dalla Giunta regionale, quattro designati dalle rappresentanze dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative e da queste scelti tra soggetti di comprovata esperienza, ed uno designato da Uncem Calabria. In particolare, il Comitato è composto da Luigi Rinaldo Brusco, Francesca Giuffrè, Carmine Lepera, Alessandro Marra, Giorgio Miceli, Nicoletta Maria Iellamo (membri in rappresentanza della Regione Calabria), Paolo Tramonti, Santino Aiello, Nino Merlino e Pasquale Auteliano (in rappresentanza delle organizzazioni sindacali) e da Vincenzo Mazzei (in rappresentanza di Uncem Calabria). “I tempi previsti per l’avvio delle attività di Calabria Verde – ha affermato Trematerra – saranno rispettati. Da parte della Regione Calabria e del Dipartimento da me guidato c’è tutta l’intenzione di accelerare i processi per rendere operativa al cento per cento e nel più breve tempo possibile la nuova azienda, sulla quale puntiamo in maniera particolare. Calabria Verde, infatti, insieme alla nuova legge forestale – ha precisato l’Assessore – segna l’avvio di una stagione di importanti riforme che di fatto ripristinano l’ordine amministrativo e tecnico in un settore, quello della forestazione, per anni trascurato. Come già detto, la politica delle montagne per noi riveste invece un ruolo fondamentale e se ne avrà chiara percezione con la prossima programmazione del Psr”. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto il Dirigente Generale Zimbalatti – è quello di esaltare le grandi potenzialità delle foreste calabresi, che si distinguono per qualità e straordinaria biodiversità e che fino ad oggi non hanno ricevuto la giusta considerazione. Fondamentale sarà il ruolo del Comitato Tecnico d’Indirizzo che dovrà raccordarsi con la Regione”. g.m. (94) Pubblicati il 50% dei bandi Pisl: duecento milioni di euro già a disposizione dei territori. Erogate anticipazioni per 25,6 milioni. Mancini: “Consegnare al più presto le opere ai calabresi”. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, ha presentato questa mattina al Tavolo di Partenariato regionale e ai Partenariati territoriali lo stato di avanzamento dei Pisl, illustrando i dati aggiornati per provincia e per tipologia. All’incontro, che si è svolto alla Fondazione Terina a Lamezia Terme, hanno preso parte – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – i componenti istituzionali del Partenariato regionale, gli amministratori degli Enti locali capofila dei Pisl e i responsabili dei modelli di gestione dei progetti. “Siamo soddisfatti – ha detto l’Assessore Mancini – del lavoro svolto con Pisl: in soli settecento giorni siamo passati dalla pubblicazione del bando all'erogazione delle prime risorse: una tempistica degna dell'Unione Europea. Ma all'orgoglio di quanto di buono fatto fino a oggi, in efficace gioco di squadra con i beneficiari, dobbiamo accostare adesso la volontà di arrivare fino in fondo, e di consegnare ai calabresi le nuove opere e i nuovi servizi finanziati con i Progetti integrati di sviluppo locale”. Ecco i dati aggiornati. Sono 407 le convenzioni firmate su 445 operazioni totali sui territori (91%), per un importo di 244 milioni di euro. Sul totale di convenzioni sottoscritte, per il 75% delle operazioni (307) sono già state erogate anticipazioni sul finanziamento pari a 25,6 milioni (su impegni di spesa per oltre 140 milioni). Sono circa 200 i milioni già a disposizione dei territori, di cui 150 per infrastrutture e servizi e 50 per aiuti alle imprese, destinati a incidere sul Pil regionale per circa un punto percentuale, soprattutto attraverso l’apertura di nuovi cantieri. Le cifre sono in costante aggiornamento. “Abbiamo convocato oggi il Partenariato per condividere quanto di buono fatto con i Pisl – ha aggiunto Mancini – senza tacere le criticità. I Progetti integrati di sviluppo locale rappresentano uno dei tre pilastri su cui poggia il POR Fesr 2007-2013. I numeri ci dicono che e' la procedura piu' avanti nella realizzazione. Abbiamo già siglato le convenzioni e stiamo continuando a erogare ai beneficiari le anticipazioni sui finanziamenti concessi, tocca adesso agli Enti locali proseguire il grande lavoro di squadra intrapreso e realizzare in tempo le opere previste a beneficio delle nostre comunità. Passare dall’attuale 50% di bandi pubblicati all’85% entro la fine di marzo, è l’obiettivo da centrare per rispettare il cronoprogramma indicato dall’Unione Europea. E i dati illustrati questa mattina evidenziano i risultati di un lavoro intenso portato avanti senza sosta in grande sintonia dalle istituzioni Regionali, dai Comuni e dai territori. Ma non è ancora il momento di esultare – è il monito dell’Assessore Mancini – bisogna andare avanti e continuare a lavorare sodo: i calabresi non vogliono sentire declinare i numeri, ma vogliono utilizzare servizi e vedere realizzate le infrastrutture: questa è la sfida che dobbiamo vincere”. Questi i numeri. I Progetti integrati di sviluppo locale finanziati sono 80. I beneficiari hanno pubblicato 233 bandi (per un totale di circa 113 milioni di euro), che corrispondono al 57% delle convenzioni firmate. Le aggiudicazioni dei lavori sono state fino a oggi 113, pari al 48% dei bandi pubblicati. I Pisl provincia per provincia. I beneficiari dei Pisl della provincia di Cosenza hanno firmato a oggi 148 convenzioni su 159 operazioni (93% del totale). A Reggio Calabria sono invece 105 convenzioni su 134 operazioni (85%). La provincia di Catanzaro con 80 accordi ha firmato invece il 94% delle 85 operazioni totali, mentre Crotone ne ha portate a casa 46 su 46 (100%). Vibo Valentia, infine, ha firmato 28 convenzioni su 31 progetti in tutto (90%). Per quanto riguarda la fase di gara, i bandi emanati sono 85 a Cosenza (53% del totale), con 47 aggiudicazioni (30% del totale delle operazioni) e 9 milioni di euro già erogati. A Catanzaro 54 i bandi emanati (64% del totale), con 36 appalti aggiudicati (42% delle operazioni) per un importo di circa 4,5 milioni di euro di anticipazioni erogate. Nel territorio reggino sono stati 26 i bandi emanati, pari al 21% del totale, con 10 aggiudicazioni (8% delle operazioni) e circa 6 milioni di finanziamenti anticipati. La provincia di Crotone ha pubblicato 26 bandi (57% del totale) con 15 aggiudicazioni (33% sul totale operazioni) e un’anticipazione erogata per circa 3,4 milioni di euro. Nella provincia di Vibo Valentia, infine, i bandi emanati sono stati 18 (58% del totale), 5 le operazioni aggiudicate (16% del totale), circa 2,3 milioni di euro le risorse erogate in anticipazione. Regimi di aiuto (finanziamenti ai privati). Venerdì 24 gennaio sono stati pubblicati due bandi di aiuti alle imprese per 51,6 milioni di euro. Entro febbraio verrà emanato un bando relativo a Pisl Sistemi turistici per 15,9 milioni di euro ed entro marzo un bando per Sistemi produttivi per 65,8 milioni di euro. Criticità e soluzioni. “Oggi abbiamo presentato i dati e attraverso i numeri diamo conto del grande lavoro svolto dalla Regione e dai territori, ma l'obiettivo è quello di fare luce anche sulle criticità – ha chiarito l’assessore Mancini -. Bisogna lavorare gomito a gomito per superare le difficoltà in tempi rapidi”. Migliorare e accelerare le procedure per garantire il rispetto delle scadenze stabilite nel cronoprogramma è dunque il traguardo che bisognerà raggiungere, e dal confronto di questa mattina è emersa la proposta di creare una cabina di regia che guidi gli enti maggiormente in ritardo, accompagni verso l'erogazione delle risorse e vigili sui tempi da rispettare riguardo a bandi e aiuti. Remare tutti nella stessa direzione: questo l’imperativo condiviso dai componenti istituzionali del Partenariato regionale, dagli amministratori degli Enti locali capofila dei Pisl e dai responsabili dei modelli di gestione dei progetti che stamattina si sono confrontati a Lamezia. Sottolineando il clima costruttivo e di condivisione di idee e proposte, l’Assessore Mancini ha voluto ringraziare i componenti del partenariato “che hanno svolto e continuano a svolgere un ruolo importante – ha detto – attraverso suggerimenti e contributi positivi, nell’interesse della Calabria e dello sviluppo strutturato che attraverso i Pisl potrà essere raggiunto”. g.m. (95) L’Assessore Caligiuri commenta i dati diffusi sull’ultima edizione dello “Smau in cui la Calabria ha offerto a 12 “start-up” la possibilità di esporre le loro idee d’impresa. Diffusi i dati sulla cinquantesima edizione dello “Smau”, una delle più importanti manifestazioni sull'innovazione, svoltasi nello scorso ottobre a Milano in cui la Regione Calabria e' stata uno dei protagonisti. Più di 50.000 i visitatori per una iniziativa che ha rappresentato un'occasione per accelerare l'innovazione delle imprese italiane. Sulle 153 start-up, complessivamente presenti nell'intera manifestazione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, ben 12 erano quelle proposte dalla Regione Calabria. Smau e' stata dunque occasione di visibilità e di contatti con investitori nazionali e internazionali che la Regione Calabria, insieme a "CalabriaInnova", ha offerto a 12 start-up, che coinvolgono più di trenta giovani laureati calabresi, la possibilità di esporre le loro idee d’impresa. Circa 1.800 sono stati i giornalisti presenti per un totale di quasi 2.000 articoli e servizi realizzati sui media nazionali. Le pagine web dedicate alle start-up calabresi sono state consultate da più di 1.300 visitatori, mentre circa 150 utenti si sono prenotati via internet per visitare lo stand. "Questa attività – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri – rientra nella strategia che l’Assessorato alla Cultura e Ricerca della Regione Calabria sta mettendo in atto con la Rete Regionale dell’Innovazione. Vanno proprio in questa direzione,  i bandi di "CalabriaInnova" riservati alle piccole e medie imprese, ai giovani laureati e agli spin-off universitari. Un altro passo importante per la realizzazione di una Regione più ospitale verso le nuove idee, in modo da rilanciare concretamente tutta l'economia regionale". g.m. (96) L’Assessore Fedele ha incontrato il rettore dell’Unical Crisci su temi connessi al comparto dei trasporti e al settore dell’internazionalizzazione. L’Assessore regionale ai Trasporti e all’Internazionalizzazione Luigi Fedele ha incontrato, nella sede dell’Assessorato a Catanzaro, il rettore dell’Università della Calabria, Gino Crisci per esaminare diverse problematiche connesse sia al comparto dei trasporti che al settore dell’internazionalizzazione. Attraverso un confronto cordiale, l’Assessore e il rettore – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – hanno analizzato per prima la questione dei collegamenti tra l’Unical, l’area urbana cosentina e il resto del territorio calabrese.  “Il rettore – ha dichiarato l’Assessore Fedele – ha esposto quelle che sono alcune criticità lamentate soprattutto dagli studenti dell’ateneo e che sono state recepite prontamente dall’assessorato che dirigo. Si è deciso, infatti, di affrontare il problema in maniera risolutiva al fine di fornire le risposte più adeguate all’esigenza di mobilità di quel territorio e, in special modo, dei tanti giovani che frequentano l’università calabrese. La Regione Calabria, infatti, investe moltissimo in termini di risorse per effettuare i servizi su quell’area. Non a caso la città di Cosenza, come si evince tra l’altro dalle ultime rilevazioni Istat pubblicate sui maggiori quotidiani nazionali, rappresentata il comune con la densità della rete più elevata in assoluto a livello nazionale. Tali collegamenti, però, sono senza dubbio da razionalizzare, così come è stato ribadito anche dallo stesso primo cittadino, Mario Occhiuto. Proprio per vagliare le diverse proposte che possano offrire la soluzione più utile ad un miglioramento dei servizi, che sia confacente alle esigenze degli studenti dell’ateneo cosentino, è già stato fissato (nella prima decade di febbraio) un ulteriore incontro con il rettore Crisci e i tecnici dell’università e dell’assessorato ai trasporti”.  Infine, l’Assessore Fedele e il rettore Crisci hanno anche trattato svariati aspetti del settore dell’internazionalizzazione. “Con l’Unical – ha concluso il rappresentante della giunta calabrese – abbiamo già da tempo allacciato proficui rapporti di collaborazione. Intendiamo, infatti, continuare questo percorso, approfondendo soprattutto le tematiche che riguardano l’innovazione tecnologica. Tanti saranno, inoltre, gli argomenti della riunione, che si terrà nei prossimi giorni, convocata per studiare le azioni migliori da mettere in campo, provenienti sia dall’assessorato che rappresento e sia dall’ateneo, che possano accrescere le possibilità per i giovani e contribuire allo sviluppo della nostra regione”. g.m.

 

 

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Operazioni di disarmo nel porto di Gioia Tauro: segnalazione del Garante su possibili fattori di rischio ambientale in danno dei diritti fondamentali dei minori calabresi

(87) Il Garante dell’infanzia e dell’adolescenza ex Legge Regione Calabria n.28/2004, con riferimento alle decisioni assunte dal Governo Nazionale di autorizzare il trasbordo di armi siriane nel porto di Gioia Tauro per lo smaltimento di materiali nocivi – notizia resa pubblica dagli organi di informazione

 

posto che

trattasi,per come riferito dai rappresentanti del Governo, della più grande operazione di disarmo degli ultimi 10 anni; altri due trasbordi di 60.000 tonnellate di materiale nocivo nel porto di Gioia Tauro sono già avvenuti nel 2011 e nel 2012, senza alcun coinvolgimento delle amministrazioni locali o preventiva informazione, nonostante la titolarità delle competenze in materia sanitaria e di igiene pubblica; le Autorità locali,anche in questo caso,come già in passato,nulla avrebbero saputo se la notizia non fosse stata diffusa dagli organi di informazione; che tale vicenda ha destato forte preoccupazione nella popolazione anche perché: al Sindaco del luogo(e anche a quelli delle comunità circostanti) compete potere di ordinanza contingibile e urgente in caso di emergenze sanitarie e igiene pubblica ai sensi del T.U. n. 267/2000; il Presidente della Provincia esercita le competenze di difesa del suolo, tutela e valorizzazione dell'ambiente e prevenzione delle calamità indicate dall’art. 19 T.U. n. 267/2000; l’Azienda Sanitaria Provinciale compete “la tutela della salute attraverso il Servizio Sanitario Nazionale…”, ai sensi dell’art. 1 del D.lgs n. 502/1992 e successive modifiche e integrazioni, ancora oggi a detti Enti Locali e la società che gestisce la movimentazione dei containers nel porto di Gioia Tauro, non sono state rese note le modalità con cui sara’ effettuato il trasbordo delle sostanze nocive; le famiglie di molti minori, tantissimi studenti delle scuole di primo e secondo grado e donne in gravidanza hanno svolto pubbliche, pacifiche manifestazioni( ed altre ne svolgeranno) perché vogliono essere informate dalle istituzioni deputate sulla sicurezza delle operazioni di disarmo chimico che avverranno nel porto di Gioia Tauro e avere le dovute garanzie che nessun rischio ambientale possa derivarne;

richiamando che

la Costituzione della Repubblica riconosce a tutti i cittadini pari dignità; la Repubblica ha il compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana; la Convenzione di New York considera il diritto alla vita e il diritto alla salute diritti inerenti ad ogni fanciullo; che è dovere della Repubblica garantire senza distinzione di condizioni individuali, nel rispetto dell’eguaglianza a tutti il diritto alla salute

sollecita

i destinatari della presente, ciascuno per le proprie competenze, al compimento di ogni adempimento utile e necessario ad evitare che con l’avvio delle previste operazioni di disarmo chimico nel porto di Gioia
Tauro possa determinarsi violazione dei diritti fondamentali alla salute ed alla vita dei fanciulli calabresi

chiede

ai destinatari della presente competenti di volere documentare e trasmettere: le modalità di spostamento del materiale nocivo tra le due navi all’interno del porto di Gioia Tauro; in cosa consistano le garanzie reali poste a tutela del diritto alla salute e alla vita, nelle specifiche connotazioni, sanitaria e giuridica, per ciascun individuo minore calabrese, potenzialmente interessato dal rischio ambientale che potrebbe essere generato dalle suddette operazioni di disarmo dei prossimi giorni nel porto di Gioia Tauro.

Quanto sopra viene richiesto al fine di consentire l’esercizio del potere di vigilanza in ordine alla effettiva tutela e realizzazione, ovvero violazione, del diritto alla salute e alla vita dei minori e delle donne in gravidanza che possono essere messi potenzialmente a rischio durante le su individuate operazioni di disarmo chimico.

Con la presente si chiede all’On. Ministro dell’Ambiente formale audizione.

Analoga richiesta di formale audizione viene rivolta agli Onn. Presidenti delle Commissioni Bicamerali per l’infanzia e diritti umani.

Reggio Calabria 27.01.2014

F.to On. Dr Marilina Intrieri

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Vibo Valentia: rideterminato il termine per produrre istanze di ammissione al passivo. I creditori avranno tempo fino al 28/02/2014

LA COMMISSIONE STRAORDINARIA DI LIQUIDAZIONE
•    Vista la nota prot.n. 5534 del 31/12/2013 del Segretario Generale dell'Ente, avente ad oggetto: "Pubblicazione avviso ai creditori";
•    Vista la propria delibera n. 2 del 14/01/2014 avente ad oggetto: "Presa d'atto nota prot. n. 55343 del 31/12/2013 del Segretario Generale. Provvedimenti."

 

RENDE NOTO
Che il termine per produrre le istanze di ammissione al passivo è rideterminato al 28/02/2014.
Il Presidente, dott.ssa Carla Caruso,  invita chiunque ritenga di averne diritto a presentare nelle forme consentite dalla legge (consegna del plico direttamente al protocollo del Comune in orario d'ufficio, ovvero a mezzo raccomandata), entro il termine perentorio delle ore 12,00 del 28/02/2014 una istanza, in carta libera, corredata da idonea documentazione contenente:
1.    proprie generalità o ragione sociale ed indirizzo;
2.    oggetto del credito vantato al 31.12.2012 nei confronti del Comune di Vibo Valentia; 3. importo;
3.    indicazione del periodo temporale in cui è maturato il credito;
4.    idonea documentazione atta a dimostrare la sussistenza del debito dell'ente;
5.    eventuali cause di prelazione;
6.    eventuali atti interruttivi della prescrizione.
Le istanze dovranno esser indirizzate alla Commissione straordinaria di liquidazione del Comune di Vibo Valentia, Piazza Martiri d'Ungheria-89900 Vibo Valentia e pervenire entro le ore 12.00 del  28 febbraio 2014. Il Fac-simile dell'istanza è scaricabile sul sito internet del Comune di Vibo Valentia (www.comune.vibovalentia.vv.it) o può essere richiesta all'ufficio protocollo generale del Comune di Vibo Valentia sito in Piazza Martiri dell'Ungheria. Ogni informazione telefonica sarà fornita nei giorni ed orari di apertura al pubblico componendo il seguente numero 0963.599221.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 27 gennaio 2014

(88) Erogati 30 milioni di euro per il trasporto pubblico locale. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele comunica – attraverso un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – che è stata erogata dalla ragioneria la trimestralità, circa 30 milioni di euro, a favore dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma.

 

 

“Questi pagamenti rappresentano per le aziende e i lavoratori del Tpl – ha dichiarato l’assessore Fedele – una vera e propria boccata d’ossigeno che darà sollievo all’intero comparto. Grazie anche all’impegno del presidente Scopelliti, e alla sensibilità dell’assessore Mancini, si è potuto dare seguito ad un provvedimento di rilevante importanza che arriva, tra l’altro, in un momento di grave crisi finanziaria per i trasporti calabresi che stanno subendo pesantemente gli effetti della difficoltà  a reperire i fondi necessari per il mantenimento del settore.  A tal proposito – ha affermato l’esponente della Giunta – stiamo avviando tutte le azioni necessarie per far sì che venga approvata a Roma la normativa, disattesa nei giorni scorsi dal Governo, che permette lo sblocco dei fondi Fas da destinare al Tpl calabrese. Forti dell’appoggio del ministro Lupi – ha infine evidenziato Fedele – continueremo ad esporre con assiduità la causa fino a quando non otterremo la giusta approvazione dell’atto che permetterebbe alla Calabria di mettere in sicurezza l’intero sistema dei trasporti”. p.g. (89) Inaugurazione anno giudiziario, Caligiuri: “importante relazione del presidente della corte d'appello”. L’assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha assistito, in rappresentanza del Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, all'inaugurazione dell'anno giudiziario della Corte d'Appello di Catanzaro. “La relazione del Presidente Bruno Arcuri – ha commentato Caligiuri – contiene alcune osservazioni importanti sulle quali la società calabrese è chiamata a riflettere. Oltre ai dati preoccupanti della carenza degli organici degli edifici giudiziari, dell'informazione e del sovraffolamento carcerario, quasi del 100 per cento, mi sembra opportuno evidenziare almeno altri quattro aspetti. Il primo riguarda la giustizia penale ed è relativa, secondo quanto riferito dai collaboratori di giustizia, alla costituzione in Calabria di una Provincia criminale autonoma da quella di Reggio. Questo significa che gli scenari criminali si stanno rapidamente trasformando e pericolosamente innovando, nonostante non trascorra giorno in cui le forze dell'ordine e la magistratura non procedano ad arresti eccellenti e sequestri milionari di beni. La seconda considerazione attiene invece alla giustizia civile, tanto che Arcuri ha reclamato una radicale e global" riforma legislativa, per uniformarci agli altri Stati europei. E questo anche per evitare i risarcimenti per la lunghezza dei processi, che comportano insostenibili esborsi finanziari per le casse pubbliche, così come i patrocini legali a spese dello Stato. Il terzo aspetto riguarda il fallimento delle riforme sulla giustizia per l'abolizione delle preture e istituito gli uffici dei giudici di pace che presentano una modesta produttività peraltro in  bacini di utenza ridotti. La quarta analisi è legata all'ambiente, poiché nella relazione vengono citati i danni legati ai dismessi stabilimenti industriali di Crotone e alla fabbrica Marlane di Praia a Mare, nel cui processo sono coinvolte 243 parti civili e 1.139 testimoni. Queste citazioni, sebbene datate nel tempo, indirettamente sembrano richiamare una tendenza ancora presente e ieri ulteriormente evidenziata: l'aumento delle truffe legate ai finanziamenti statali e comunitari”. p.g. (90) L'Assessore Caligiuri ha comunicato la possibilità di scaricare gratuitamente oltre 1.500 e-book disponibili sul sito www.bibliotechecalabria.it. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha comunicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la possibilità di scaricare gratuitamente oltre 1.500 e-book disponibili sul sito del Polo Regionale delle Politiche Pubbliche sulla Lettura: www.bibliotechecalabria.it. "Al di la' di ogni aspettativa – ha detto l’Assessore Caligiuri -, la Calabria è la terza regione d'Italia come lettura dei libri elettronici. Appunto per questo mettiamo a disposizione di tutti gli studenti un servizio gratuito di grande significato". Basta semplicemente iscriversi e si possono scaricare sia testi classici che di autori contemporanei. Caligiuri ha inviato una lettera a tutti i dirigenti scolastici della Calabria per informare di questa opportunità, in modo che possano trasferirla a tutti i rispettivi studenti. A tale riguardo c'è anche la piena collaborazione dell'Ufficio Scolastico Regionale e del Ministero della Pubblica Istruzione, che tramite la Direzione Generale per gli studenti ha condiviso questa iniziativa. Un'ulteriore sollecitazione è stata rivolta ai sindaci delle citta' calabresi per coinvolgere le rispettive comunità e principalmente le biblioteche comunali. L'Assessore Caligiuri ha inoltre dichiarato che "bisogna parlare il linguaggio dei giovani anche per promuovere la lettura e quindi accanto ai libri di carta occorre aggiungere anche i libri digitali, sotto la sapiente ed indispensabile guida degli insegnanti". Per qualunque informazione può fare riferimento al Polo Regionale info@bibliotechecalabria.it  oppure al 339.6563605. g.m.

 

 

 

 

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PD Calabria verso il nuovo segretario regionale: Pippo Civati sponsorizza Mimmo Lo Polito

(91) "Mimmo Lo Polito rappresenta il vero rinnovamento in queste prossime primarie per la scelta del nuovo segretario regionale del Pd. E’ arrivato il momento di rompere gli schemi e di compiere una vera svolta a sinistra.

 

Questo partito deve decidere cosa fare da grande. Non deve disperdere il suo patrimonio storico, culturale e politico. In Calabria come in tutta Italia la gente ha bisogno di sinistra, di tutele, di un Partito democratico che sappia realmente interpretare i cambiamenti del corpo sociale. Al di là della retorica della rottamazione, serve una svolta senza chiacchiere. Un cambio di rotta. Mimmo è il bravo amministratore e il politico attento. Mimmo è il candidato al di là degli steccati che troppo spesso crocifiggono i Democratici". Pippo Civati.

 

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Regione Calabria: a Lamezia non si avviano le pratiche per la stabilizzazione dei precari, Talarico (IdV) “La Giunta regionale non utilizzi il disagio dei lavoratori per fare propaganda”

(85) La riunione indetta dalla Giunta regionale per lunedì 27 gennaio presso Centro Agroalimentare di Lamezia Terme con gli Lsu- Lpu calabresi non si carichi di significati che non ha. Non si tratta di una iniziativa volta ad avviare un processo concreto di stabilizzazione dei precari, ma, evidentemente, di un incontro che, per come è stato concepito, assume un indubbio significato propagandistico.

 

Basta leggere il manifesto approntato per l’occasione, che richiama la legge 1/2014. Con questa legge, che non c’entra niente con la stabilizzazione,  la Regione ha semplicemente istituito un albo regionale dei precari, sulla cui utilità si possono esprimere molti dubbi, dato che gli elenchi dei percettori di sussidi già esistono presso il dipartimento dell’assessorato al lavoro e gli stessi uffici Inps competenti. D’altronde è la stessa Regione a comunicare che presso il Centro Agroalimentare si procederà unicamente a registrare le adesioni dei precari che intenderanno iscriversi a questo nuovo albo, parlando peraltro, nel manifesto che annuncia l’iniziativa, quasi a voler mettere le mani avanti, soltanto di un “eventuale” e non certo immediato svuotamento del bacino. Dopo le dure proteste dei precari calabresi di questi mesi e l’impegno del Governo a stanziare 50 milioni di euro per sostenere politiche di stabilizzazione, la Regione deve fare la sua parte con responsabilità e serietà, dicendo chiaramente quando e con quali risorse intende contribuire alla soluzione di questa annosa questione. Non è con parate e bizantinismi che si affronta il problema.

 

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Regione Calabria: il Presidente Pacenza commenta il lavoro della commissione congiunta Ambiente e Salute

(84) “È stato un lavoro assai importante quello svolto ieri dalla commissione congiunta Ambiente e Salute perché, grazie alle audizioni in essa condotte, è stato possibile mettere agli atti una fotografia assai esaustiva delle emergenze e dei rischi che i siti inquinati stanno producendo in Calabria con possibili ripercussioni sull’incolumità dei cittadini”.

 

Così il presidente della Commissione Sanità Salvatore Pacenza sul senso e le finalità della seduta congiunta della III e IV Commissione nel corso della quale, ieri, sono stati auditi i delegati di numerose associazioni ambientaliste; i rappresentanti dei dipartimenti Salute e Ambiente della Giunta regionale e delle cinque Aziende sanitarie provinciali; il sindaco di Crotone, Peppino Vallone, ed il direttore generale dell'Arpacal, Sabrina Santagati. “Consegniamo questa mappa – commenta l’onorevole Pacenza – all’Amministrazione regionale perché, nei limiti delle competenze e nell’osservanza dei poteri che la legge le assegna, essa possa dare seguito ad azioni concrete per il recupero della salubrità dei territori inquinati e, quindi, per salvaguardare la salute dei cittadini. È necessario intervenire al più presto sulle discariche chiuse, sui siti inquinati da produzione industriale e su tutte le altre situazioni che ieri, nel corso delle audizioni, sono state valutate sotto un profilo scientifico, culturale e politico. Relativamente alla bonifica dei siti inquinati, il funzionario del dipartimento Ambiente Giacinto Ciappetta ha riferito che, facendo ricorso ai finanziamenti previsti dalla delibera Cipe numero 60, è stata completata la bonifica di 18 siti per i quali saranno a breve pubblicati i progetti definitivi; che sono stati caratterizzati i 33 siti ad alto rischio ed individuati i siti a basso e medio rischio finanziati dalle risorse del Piano per il Sud, con l’avvio, in particolare, di una azione di bonifica nell’area del Crotonese. Lo stesso funzionario ha inoltre reso noto che è stata avviata la gara per l’individuazione dei soggetti incaricati del monitoraggio dei corpi idrici e che tutte le azioni del Dipartimento siano mirate a ridurre l’inquinamento ambientale, così come l’incidenza delle patologie tumorali. Il dirigente del dipartimento Salute Brancati nell’elencare le azioni avviate a tutela dell’incolumità e del benessere fisico dei cittadini, ha specificato che, in merito all’Unità speciale amianto (costituita con delibera nel 2012), è stata attivata una unità operativa dal 31 luglio 2012, presso l’ospedale di Crotone, inerente l’insorgenza del mesotelioma, con attività di sorveglianza. Brancati ha, inoltre, precisato che è stata avviata, con il coordinamento del dipartimento, una unità sul monitoraggio dei rischi sui tumori professionali. Sarà nostra cura, adesso – conclude Pacenza – saper fare buon uso di tutte le informazioni raccolte ieri durante l’audizioni e valutare, insieme, maggioranza e minoranza, quali siano le migliori azioni da mettere in campo perché si possa procedere in tempi certi a soluzioni concrete per il ripristino della salubrità dei territori e della salute dei cittadini”.

 

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Gioia Tauro (RC): Foti (FI) “Sostegno ai Sindaci, la vicenda delle armi chimiche è poco chiara. Bene l’interpellanza della Santelli”

(78) La gestione da Parte del Governo e della Regione Calabria della questione relativa all’operazione di trasbordo delle armi chimiche siriane nel porto di Gioia Tauro è inaccettabile, bene hanno fatto i Deputati Calabresi di Forza Italia, a presentare un’interrogazione urgente alla Camera, a prima firma della Coordinatrice Regionale Santelli, che verrà discussa nei prossimi giorni.

 

E’ quanto dichiara in una nota l’On. Nino Foti. Non si tratta del voler creare allarmismi inutili, continua Foti, quanto di evidenziare semplicemente la realtà dei fatti che dice chiaramente come in tutta questa vicenda siano presenti diversi aspetti poco chiari e per i quali urge un approfondimento. Ad esempio, se si tratta, come garantito, di un’operazione decisa dopo un’attenta analisi e accurate valutazioni sull’adeguatezza delle diverse strutture italiane, come mai, durante tutto l’iter decisionale gli amministratori locali non sono stati informati, né tantomeno coinvolti, salvo poi trovarsi dinanzi al fatto compiuto senza potere, almeno per ora, opporre resistenza? Dando sempre per certa la buona fede del Governo, prosegue Foti, se davvero si riconosce nel Porto di Gioia un’eccellenza, tanto da essere indicato come il più adatto per poter gestire questa delicata operazione, per quale motivo, specialmente negli ultimi anni, non si è mai voluto investire su questa struttura? E ancora, siamo veramente convinti, al di la delle garanzie, le rassicurazioni e le argomentazioni secondo le quali non è la prima volta che il porto di Gioia Tauro affronta il passaggio di “sostanze pericolose”, di essere veramente tutelati, visto che non sembra sia stato previsto un piano per le emergenze che metta in sicurezza i cittadini in caso di incidenti? Sarà, ma leggendo anche le dichiarazioni di altri amministratori che si dicono sollevati per essere riusciti ad evitare che questa operazione interessasse il proprio territorio, la sensazione è che quella operata dal Governo non sia altro che una scelta di ripiego, avallata dalla nostra Regione, e difesa con l’assurda teoria secondo la quale l'arrivo della nave sarà l'occasione per accendere i riflettori sul porto e costituirà un’opportunità per lo sviluppo dell’intera area. Su tutta l’operazione permangono invece fortissime perplessità, espresse nuovamente proprio ieri dai Sindaci del comprensorio, tornati dal vertice romano con tante rassicurazioni ma nessuna certezza e con l’amarezza di chi sente ancora una volta di essere stato trattato come cittadino di serie B. Credo pertanto, conclude Foti, che sia fondamentale battersi, a fianco degli stessi Sindaci e degli amministratori locali del territorio, per mantenere elevata la soglia di attenzione a tutela della salute dei cittadini e sono soddisfatto che queste mie preoccupazioni siano state espresse e condivise dalla rappresentanza parlamentare di Forza Italia che ha posto con la massima urgenza all’attenzione del Governo interrogativi ai quali il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro degli Affari Esteri dovranno rispondere.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 24 gennaio 2014

(79) L’Assessore Salerno ha incontrato i sindacati sul nuovo Piano per le Politiche attive. L’Assessore regionale al Lavoro, Formazione professionale e Politiche sociali, Nazzareno Salerno, nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ha ribadito la partenza, a breve, del Piano per le Politiche attive.

 

“La Regione – ha detto l’Assessore Salerno – vuole confermare la sua vicinanza ai lavoratori e proprio per questo metterà in campo ogni strategia e ogni intervento utile per dimostrare con i fatti questa intenzione. E’ necessario, soprattutto, in una fase storica condizionata da  una grave crisi economica e sociale che le Istituzioni facciano la propria parte e si attivino per dare un sostegno al reddito di questi lavoratori in difficoltà offrendo nuove prospettive occupazionali. Le attività che saranno promosse, infatti, saranno tese – ha dichiarato ancora l’Assessore Salerno – a favorire la riqualificazione e l’aggiornamento delle competenze in modo da poter agevolare le possibilità di rientro e ricollocazione nel mondo del lavoro, a rafforzare le competenze e le qualificazioni già possedute, ad aprire la strada per l’avvio di una nuova attività produttiva. Questo tipo di azione guarda al futuro ed alle esigenze del mercato del lavoro nella consapevolezza che oggi esiste un alto grado di competitività. È evidente che siamo di fronte ad una emergenza occupazionale che richiede uno sforzo straordinario ed è altrettanto chiaro che occorre valorizzare le nostre risorse umane che rappresentano le nostre migliori energie per rinvigorire il nostro apparato produttivo. L’attenzione della Giunta regionale guidata dal Presidente Giuseppe Scopelliti  – ha concluso l’Assessore Salerno – rimarrà sempre alta su queste tematiche e continuerà a produrre risposte concrete per i lavoratori e per le loro famiglie”. g.m. (80) L’Assessore Mancini presenta lo stato di avanzamento dei Progetti integrati di sviluppo locale, con tutti i dati aggiornati per provincia e per tipologia. L’Assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, presenterà, martedì prossimo, 28 gennaio, al Tavolo di Partenariato regionale e ai Partenariati territoriali, lo stato di avanzamento dei Progetti integrati di sviluppo locale, con tutti i dati aggiornati per provincia e per tipologia di Pisl. L’incontro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si svolgerà alle 9,30 alla Fondazione Terina a Lamezia Terme. Interverranno i componenti istituzionali del Partenariato regionale, gli amministratori degli Enti locali capofila dei Pisl e i responsabili dei modelli di gestione dei progetti. “Questo appuntamento – ha spiegato l’Assessore Mancini – sarà l’occasione per fare il punto sui Pisl. Abbiamo già siglato le convenzioni e stiamo continuando a erogare ai beneficiari le anticipazioni sui finanziamenti concessi. Adesso – ha concluso Mancini – tocca agli Enti locali proseguire il grande lavoro di squadra intrapreso e realizzare in tempo le opere previste a beneficio delle nostre comunità”. g.m. (81) Il presidente Scopelliti sul prefetto Bianco: “E’ stato un apprezzato uomo delle istituzioni”. “Apprendo con dispiacere profondo della scomparsa del prefetto Augusto Bianco, apprezzato uomo delle istituzioni”. Lo afferma – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti. “Ha saputo al meglio rappresentare la sua città di Catanzaro e l’intera Calabria, conquistandosi un ruolo di prestigio nel panorama italiano, chiudendo la sua carriera con la nomina a direttore generale della Protezione Civile Nazionale. Ovunque abbia operato ha lasciato, sia come prefetto sia come commissario di Governo, tracce significative di un operato di alto profilo professionale al servizio dello Stato”. n.l. (82) Sottoscritte le convenzioni tra Regione ed enti beneficiari per interventi di efficientamento energetico e per la  produzione di energia elettrica e termica da fonte rinnovabile. Si tratta di 21 interventi per 32 milioni di euro. Sono state sottoscritte questa mattina a Catanzaro presso palazzo Alemanni le convenzioni tra la Regione Calabria, Dipartimento attività produttive ed i rappresentanti delle amministrazioni beneficiarie che disciplinano l’erogazione di finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici nonché di interventi per la  produzione di energia elettrica e termica da fonte rinnovabile. La firma dei vari atti è stata preceduta da una conferenza stampa alla quale hanno preso parte l’assessore alle attività produttive Demetrio Arena, il consigliere Fausto Orsomarso, che segue per conto del Presidente Scopelliti il settore energia, il dirigente generale del Dipartimento Pasquale Monea e la dirigente Maria Rosaria Mesiano. Si tratta di 21 convenzioni, per complessivi 32 milioni di euro, siglate a seguito dello scorrimento delle graduatorie definitive di  due avvisi  pubblici emanati dal Dipartimento attività produttive nel 2011 con fondi del POR FESR 2007-2013. Le amministrazioni beneficiarie sono i comuni capoluogo, le amministrazioni provinciali, le aziende sanitarie ed ospedaliere, le università. L’entità dei contributi, tutti al 100% delle spese ammissibili, variano tra 1.000.000 di euro e 3.000.000 di euro per gli interventi di efficientamento energetico  e tra 500.000 euro e 2.500.000  di euro per gli interventi di produzione di energia da fonte rinnovabile. Gli interventi sono stati selezionati nell’ambito di due distinte linee  del POR FESR 2007-2013 dedicate al risparmio energetico (2.1.2.1) ed alla produzione di energia da fonte rinnovabile (2.1.1.1.). Gli 8 interventi finanziati con la linea 2.1.2.1, caratterizzati da un alto contenuto innovativo, consentiranno di realizzare ingenti risparmi nei consumi di importanti edifici pubblici attraverso la sostituzione di impianti termici, la realizzazione di nuovi impianti di climatizzazione, la realizzazione di cappotti termici, la sostituzione di infissi e la riduzione dei ponti termici. I 13 interventi finanziati con la linea d’intervento 2.1.1.1, anch’essi caratterizzati da un alto contenuto innovativo, consentiranno di realizzare impianti per la produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica (soprattutto attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative quali  ad esempio pellicole a film sottile, inseguitori solari, tecnologie a concentrazione ecc.), impianti a cogenerazione alimentati da fonte rinnovabile, impianti  solar cooling (riscaldamento e raffrescamento di edifici da fonte solare), impianti basati sull’utilizzo della risorsa geotermica. Gli interventi interessano prevalentemente scuole pubbliche ed ospedali, oltre ad  un tribunale (Crotone) e ad un teatro (Cosenza). Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Arena e dal consigliere Fausto Orsomarso che hanno evidenziato i notevoli successi ottenuti nell’ambito dell’Asse 2 Energia del POR Calabria 2007-2013: “La stipula di queste convenzioni è a coronamento delle buone pratiche poste in essere dall’amministrazione regionale che hanno consentito di impegnare  ad oggi la quasi totalità delle risorse disponibili per l’Asse 2 “Energia” del POR 2007-2013, pari a 153 milioni di euro”. “Queste 21 convenzioni, per complessivi 32 milioni di euro,  si aggiungono a quelle stipulate ad ottobre 2012 ed a luglio 2013 che hanno già consentito di attivare 48 milioni di euro finanziando 35 interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia sugli edifici della pubblica amministrazione”. “Con una politica regionale lungimirante e recependo le indicazioni della Comunità europea – sottolineano Arena ed Orsomarso – abbiamo anticipato i contenuti della nuova programmazione 2014-2020, attualmente in fase di predisposizione, finanziando gli interventi di riduzione dei consumi energetici negli edifici della pubblica amministrazione, favorendo la produzione di energia per l’autoconsumo”. “Le iniziative si aggiungono a quelle in corso di esecuzione presso la quasi totalità delle amministrazioni comunali minori attivate negli anni passati e che hanno consentito di finanziare oltre 400 interventi di ammodernamento della pubblica illuminazione e ben 269 impianti fotovoltaici di potenza inferiore a 20 kW,  prevalentemente sulle scuole”. “Tutti gli enti beneficiari – hanno concluso l’assessore Arena ed il consigliere Orsomarso – avranno certamente delle ricadute positive sui rispettivi bilanci come diretta conseguenza della riduzione dei consumi di energia, a testimonianza di una politica regionale vicina alle esigenze dei territori“. m.c. (83) Il presidente dell’Anas Ciucci risponde ad una missiva dell’assessore Fedele. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele  – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto la risposta ufficiale da parte dell’amministratore unico dell’Anas Pietro Ciucci ad una sua missiva, inviata nei giorni scorsi, nella quale si sollecitavano soluzioni certe sulla ormai conosciuta questione dello svincolo dell’A3 S. Eufemia d’Aspromonte–Bagnara. Nello specifico, l’assessore Fedele aveva incalzato il presidente Ciucci affinché si accelerasse il completamento degli interventi dell’arteria stradale di collegamento del segmento Bagnara–Sant’Eufemia che rappresenterebbe un primo traguardo nel progetto più ampio che vede nella realizzazione del nuovo svincolo di Bagnara il suo obiettivo finale. L’amministratore Ciucci nella sua missiva conferma l’intenzione di Anas di “mantenere l’impegno per la realizzazione del nuovo svincolo di S. Eufemia-Bagnara evidenziando, però, che nella fase di progettazione, tempestivamente avviata, sono sorte alcune importanti difficoltà che hanno provocato un rallentamento del complessivo percorso concordato per raggiungere l’appalto dell’opera”. Di seguito il presidente Ciucci specifica che “nonostante gli approfondimenti svolti da Anas per migliorare la geometria del tracciato individuato nella soluzione proposta dalla Provincia di Reggio Calabria, introducendo anche la possibilità di intervenire sulle gallerie recentemente realizzate nell’ambito dei lavori del macrolotto 5 dell’A3, il consiglio Superiore dei lavori pubblici ha espresso, nello scorso novembre 2013, un giudizio, preliminare ed interlocutorio, di mancato soddisfacimento dei criteri e delle prescrizioni dettati dalla normativa tecnica relativa alla sicurezza stradale. Anas – a scrive ancora l’amministratore unico – sta operando per individuare nuovi elementi utili per sostenere una richiesta al Consiglio Superiore di riesaminare il proprio parere”. Per quanto riguarda, invece, l’ammodernamento della strada provinciale che collega il vecchio svincolo di Bagnara con l’abitato di S. Eufemia, Pietro Ciucci conferma che “l’attività di progettazione sta proseguendo ed esiste il massimo impegno per migliorare la funzionalità di tale collegamento. E nello specifico, per il tratto tra lo svincolo di Bagnara e il bivio per Solano, nel prossimo mese di aprile, una volta terminati i transiti dei mezzi di cantiere del macrolotto 5, verrà realizzato il previsto intervento di ripristino del piano viabile, comprensivo del rifacimento della segnaletica orizzontale”. Relativamente, poi, al tratto successivo al bivio per Solano, non rientrante nel sistema viabilistico interferito dalla cantierizzazione dei lavori in corso dell’autostrada, stante la competenza della gestione dell’infrastruttura, l’amministratore Anas asserisce nella missiva che “si dovrà procedere alla stipula di una convenzione con gli enti locali (Provincia), nella quale verranno condivisi gli interventi di messa in sicurezza della strada ed il relativo impegno finanziario che potrebbe trovare copertura nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale il cui obiettivo è, anche, quello di realizzare un percorso alternativo nel caso di situazioni di emergenza”. L’assessore Fedele, riconoscendo l’impegno del presidente Ciucci, ribadisce con forza l’intenzione della Giunta regionale che rimanda all’obiettivo finale della realizzazione del nuovo svincolo di Bagnara. “Una posizione – precisa Fedele – che coincide, tra l’altro,  con quella dei sindaci dell’intero territorio coinvolto per mettere fine agli innumerevoli disagi lamentati delle popolazioni, soddisfare le esigenze di mobilità del territorio preaspromontano e scongiurare l’isolamento, seguito da una consistente perdita economica delle attività del luogo, del comprensorio.  Al contempo, prendiamo atto che stanno per essere ultimati i lavori di ammodernamento, attraverso la collocazione di un impianto di illuminazione adeguato e il rifacimento della segnaletica stradale, che interessano la bretella che collega l’attuale svincolo di Bagnara al vecchio svincolo. Prioritaria diventa, adesso, la definitiva sistemazione della strada provinciale che collega, appunto, il vecchio svincolo di Bagnara alla cittadina di S. Eufemia d’Aspromonte e ai comuni limitrofi. Finalmente l’Anas – aggiunge l’esponente della Giunta regionale – seguendo le nostre sollecitazioni, si è espressa in maniera ufficiale nei confronti dell’ammodernamento e della messa in sicurezza, reperendone i fondi necessari, del tratto di strada (di competenza provinciale) che dal vecchio svincolo conduce alla cittadina di S. Eufemia.  Si tratta di una strada sempre esposta al pericolo frane – evidenzia ancora Fedele – e su cui, da anni, le popolazioni richiedono un intervento incisivo. A tal proposito, incalzeremo l’Anas affinché possa realizzare i lavori nel più breve tempo possibile. Con l’ammodernamento della suddetta strada, infatti, la percorribilità viaria sarà migliorata, sia in termini di sicurezza che in termini di tempi di percorrenza, e le tante criticità vissute in questi anni dai cittadini della zona preaspormontana sarebbero in parte ridotte. Il nostro impegno – dichiara infine l’assessore Fedele – resta massimo e si concentra, comunque, nella realizzazione definitiva del nuovo svincolo di Bagnara. Allo stesso modo, però, diamo atto al presidente Ciucci che ha dimostrato di comprendere le istanze di questo territorio, attuando in questa fase quegli interventi che da qui a breve potranno contribuire a migliorare le condizioni di vita di questa fetta di territorio calabrese”. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 gennaio 2014

(75) Turismo, al Fitur di Madrid prosegue la  promozione della Regione Calabria. La Regione Calabria sta prendendo parte, e lo farà fino a domenica 26 gennaio, alla fiera Fitur di Madrid, per proseguire nella promozione dell’offerta turistica calabrese in una delle kermesse internazionali per le vacanze, i viaggi e il tempo libero, che è leader per il turismo in Spagna.

 

Si tratta – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta – di una tappa fondamentale nella promozione delle destinazioni turistiche calabresi nel territorio spagnolo, in collaborazione con l’Enit, che si presenta con uno stand di 328 mq, nel quale intende rinnovare l'offerta turistica italiana su una delle principali piazze dei competitor europei, con la Calabria, Campania e Puglia, Regioni riunite sotto l'egida dell'Agenzia insieme a Comune di Mantova, Camera di Commercio di Frosinone, Anbba (Associazione Nazionale B&B, Affittacamere e case Vacanza) e 5 Tour Operator. L'Enit sta inoltre promuovendo anche l’Expo 2015 in questa importante manifestazione che ha registrato nel 2013 oltre 120.000 professionisti e 92.000 visitatori, imponendosi come una delle maggiori vetrine internazionali di settore, che prevede per quest'anno la presenza di 167 Paesi e 9.500 espositori da tutto il mondo. “In questo contesto – ha affermato il dirigente generale Pasquale Anastasi, presente alla kermesse -, è promosso il brand Calabria in sinergia con l’Enit, al fine di sostenere il prodotto Italia in modo unitario, orientando un'attività di promozione turistica mirata per riposizionare il territorio calabrese nei mercati internazionali, con un'intensa e specifica presentazione di nuove proposte di itinerari e pacchetti turistici, in linea con la strategia del Piano di Sviluppo Turistico Sostenibile”. m.c. (76) Incontro con l’assessore Caligiuri per costituire una scuola di alta formazione alberghiera. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha incontrato i soggetti coinvolti nel progetto di costituzione di una scuola di alta formazione alberghiera a San Giovanni in Fiore. Hanno partecipato alla riunione la docente dell’Università della Calabria Sonia Ferrari, il direttore del Parco della Sila Michele Laudati e il vice sindaco del  Comune di San Giovanni in Fiore Battista Benincasa. Caligiuri ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, che prevede in primo luogo il riutilizzo degli immobili della scuola alberghiera di San Giovanni in Fiore al momento non operativa, ed ha assicurato che si collegherà, insieme all’assessore regionale alla formazione professionale Nazzareno Salerno, con il Presidente Scopelliti, con l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra e con l’intera Giunta regionale. L’assessore Salerno, direttamente coinvolto nell’aspetto relativo alla formazione professionale, ha già avuto nei giorni scorsi un proficuo incontro con i soggetti promotori della scuola superiore di alta formazione per il Turismo che prevede anche il coinvolgimento dell’Ecole Hotellerie di Ginevra, una delle più prestigiose scuole di management alberghiero del mondo. Durante la riunione, l’assessore Caligiuri per sostenere l’iniziativa ha avanzato l’ipotesi di inserire una linea specifica nella Programmazione Europea 2014 -2020 ed ha anche suggerito “di creare una rete fra la futura scuola, i poli formativi e professionali orientati non a caso appositamente sul turismo, gli istituti tecnico superiori e gli altri soggetti pubblici e privati che operano nel settore della formazione turistica, gastronomica e alberghiera”. “Il turismo abbinato anche alla cultura – ha evidenziato ancora Caligiuri – rappresenta per la Calabria un settore strategico, che va sostenuto attraverso una serie di politiche e di strumenti che possano farne emergere le potenzialità. In tale quadro, che vede un aumento dei turisti stranieri, la formazione degli operatori è essenziale, tanto più che con la riapertura del Museo Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, collegati con tutti gli altri interventi nel settore, la nostra regione può mettere in evidenza la sua vera natura che è quella culturale”. p.g. (77) Riunione del Presidente Scopelliti con i medici dell’Ospedale Annunziata di Cosenza. Si è tenuta a palazzo Alemanni, sede della Presidenza della Giunta regionale, una riunione tra il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Direttore generale dell’A.O. “Annunziata” di Cosenza, Paolo Gangemi, e i rappresentanti dei sindacati dei medici della struttura ospedaliera. Si è trattato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – di un incontro cordiale e costruttivo, nel corso del quale si è convenuto, di comune accordo, di risolvere le criticità nell’immediato, coinvolgendo tutte le organizzazioni sindacali sul percorso che dovrà essere eseguito. Nel giro di sessanta giorni si attende lo sblocco del turn over, le cui procedure sono state avviate. E’ emersa la ferma volontà di non trascurare una delle più importanti realtà sanitarie della Calabria che raccoglie il maggior bacino d’utenza della regione. Il Presidente Scopelliti ha illustrato la situazione relativa al nosocomio cosentino, frutto degli errori commessi in passato. Oggi, è stato ribadito, c’è una grande aspettativa nel ripartire perché la Calabria è vista diversamente dagli organi governativi e ai tavoli ministeriali. Dopo aver messo in ordine i conti, si avvia la fase del rilancio dal punto di vista sanitario. m.v.

 

 

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