(419) Interessanti contributi sulla filiera bosco-legno per la programmazione del PSR Calabria al tavolo tecnico convocato dal Dipartimento Agricoltura. Il tavolo tecnico sulle opportunità della filiera bosco-legno nella programmazione 2014/2020 del PSR Calabria, organizzato dal Dipartimento Agricoltura, Foreste e Forestazione, ha dato i frutti sperati.
L’Assessore Michele Trematerra – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – ed i dirigenti del dipartimento da lui guidato, infatti, avevano l’obiettivo di incontrare i portatori di interresse del settore per raccogliere indicazioni utili in previsione della stesura del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Si tratta di una fra le tante iniziative del Dipartimento Agricoltura che vanno al di là delle disposizioni dei regolamenti della CE, favorendo invece incontri informali con il mondo imprenditoriale, sindacale e delle organizzazioni di categoria, allo scopo di confrontarsi sulle reali esigenze dei comparti e di condividere il più possibile le future politiche di interevento. Al tavolo tecnico erano presenti l’Assessore Trematerra, il Dirigente Generale del Dipartimento Agricoltura Giuseppe Zimbalatti, l’Autorità di Gestione del PSR Calabria Alessandro Zanfino, il Dirigente del settore Servizio Rurale Giovanni Aramini ed il Dirigente del settore Foreste e Forestazione Giuseppe Oliva. “L’incontro di oggi – ha precisato l’Assessore Trematerra – testimonia la volontà di questo Dipartimento di perseguire la politica della montagna e delle foreste. Un settore che, se messo a regime, e quindi con una gestione razionale ed intelligente delle risorse, può offrire tanto, sia in termini di occupazione che di Pil. In una regione come la nostra, che vanta oltre 700.000 ettari di boschi, per questo comparto si deve puntare assolutamente alla competitività. E per raggiungere questo obiettivo noi amministratori dovremo assumerci la responsabilità di compiere delle scelte. Solo una programmazione selettiva, infatti, può garantire un reale sviluppo dei territori. Raccogliamo con piacere le istanze degli addetti ai lavori – ha concluso l’Assessore – e ci auguriamo che possano trovare spazio nella prossima programmazione”. “Il settore della forestazione – ha affermato invece il Dirigente Zimbalatti – riceverà, nella prossima programmazione, l’attenzione che merita ed ulteriori risorse rispetto al passato. Si tratta di un settore dalle enormi potenzialità, che soffre però della scarsissima aggregazione tra operatori. Siamo qui per annotare i suggerimenti di tutti i portatori di interesse, preziosi contributi per redigere un PSR che sia il più possibile coerente con le esigenze del territorio”. “In questa delicata fase – ha aggiunto l’Autorità di gestione Zanfino – stiamo lavorando sull’ analisi dei fabbisogni, sulle strategie e sulle schede di misura, che precedono alla redazione del prossimo Programma di Sviluppo Rurale. Il patrimonio forestale calabrese rappresenta un bene giuridico di fondamentale importanza, sia dal punto di vista ambientale che da quello produttivo ed economico. Per questo avrà un ruolo centrale nel PSR 2014/2020, che a sua volta dovrà focalizzarsi sulle priorità evidenziate dalla CE, salvaguardia ambientale, sviluppo di un’economia forestale efficace ed innovativa, attenzione per gli aspetti sociali, quali inclusione ed occupazione. La nuova programmazione, quindi, dovrà occuparsi maggiormente rispetto al passato della gestione dei boschi e del potenziamento dell’intera filiera bosco-legno”. Tra gli argomenti trattati da coloro che hanno preso parte al tavolo tecnico, la necessità di valorizzare i prodotti del bosco e di mettere le aziende in condizione di vendere un prodotto che sia davvero caratterizzato, quindi la competitività delle aziende calabresi e dei propri prodotti; l’esigenza di maggiore innovazione e tecnologia nel settore; l’obiettivo di raggiungere la marcatura CE; la necessità di cooperazione ed associazionismo tra i produttori e la nascita di nuove figure professionali specializzate. g.m. (420) L’Assessore Fedele ha scritto al Ministro Lupi per chiedere la convocazione di un tavolo sul rilancio del Porto di Gioia Tauro. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – per chiedere con urgenza la convocazione di un tavolo interistituzionale al fine di individuare una strategia di rilancio del porto di Gioia Tauro e dell’area limitrofa. “Nel corso dell’incontro di palazzo Chigi con l’allora Presidente del Consiglio Enrico Letta – ha spiegato l’assessore Fedele -, che ha visto protagonista, insieme al presidente Scopelliti, lo stesso ministro Lupi, relativo alla questione dell’arrivo al porto di Gioia Tauro della nave con le sostanze chimiche siriane, si erano assunti dei precisi impegni con la nostra Regione. Intenti, a cui poi non si è potuto dare seguito a causa delle note vicende politiche che hanno determinato il cambio di Governo, che riguardavano la convocazione di un tavolo interistituzionale per mettere in atto strategie volte ad ottimizzare il ruolo leader del porto di Gioia Tauro nel bacino del Mediterraneo, rendendolo il principale snodo della movimentazione delle merci in Calabria e, nel contempo, offrendo all’area circostante una concreta possibilità di sviluppo. Proprio nei giorni scorsi – ha proseguito Fedele -, il Viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini, durante la sua ultima visita in Calabria, ha ben accolto le richieste pervenute dalle istituzioni e dagli amministratori locali che chiedevano a gran voce la convocazione di un appuntamento che avesse come unico oggetto la questione del porto di Gioia Tauro. Si tratta, infatti, di una problematica che deve essere affrontata nel più breve tempo possibile in considerazione dell’importanza strategica che questa imponente infrastruttura riveste per la crescita della nostra regione. Pertanto – ha concluso l’Assessore Fedele -, così come concordato con il Ministro Lupi nel corso degli incontri romani che si sono susseguiti nelle ultime ore, si richiede formalmente, anche a nome del presidente Scopelliti, un incontro urgente presso il Dicastero dei Trasporti, che includa la partecipazione di tutti gli attori coinvolti, per sviluppare al meglio la strategia regionale diretta al potenziamento e allo sviluppo dell’intera area, recependo inoltre molte delle proposte provenienti dal territorio”. g.m. (421) Positiva la visita della task force Mise-Ue a Serrastretta sui Pisl. L’esito della visita della task force Mise-Ue a Serrastretta per verificare lo stato d’attuazione dei Pisl è stata positiva. Lo conferma l’assessore regionale al bilancio e alla programmazione Giacomo Mancini nel dichiarare che “i Pisl hanno messo insieme la volontà di fare e quella di lasciare un segno profondo sui territori. Questa Calabria – afferma ancora Mancini – è all'altezza degli standard dei maggiori Paesi europei. Possiamo esserne orgogliosi”. Si tratta – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – delle prima tappa della delegazione per toccare con mano la grande rivoluzione avviata dai progetti finanziati con fondi comunitari. La task force, composta dal coordinatore Calabria Carlo Neri e da Sandra Gizdulich del Mise, è stata accolta, oltre che dall’assessore Mancini, anche dai dirigenti e dagli esperti del Dipartimento programmazione, dalla commissaria straordinaria della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro e dai sindaci dei Comuni coinvolti nei due progetti Pisl finanziati. Progetti che integrano tradizione e innovazione declinando in tutte le forme possibili le potenzialità del territorio, dalla secolare arte della lavorazione del legno (il paese è celebre per le sedie impagliata) alla realizzazione di aree verdi attrezzate fino alla realizzazione di una fattoria sociale. Un approccio integrato che ha messo in moto energie e idee di giovani amministratori che grazie ai Pisl hanno già preso forma. Una concretezza di cui sono già visibili i risultati e che ha favorevolmente colpito i rappresentanti della task force "sorpresi – secondo Carlo Neri – dalla competenza e la capacità di lavorare insieme per lo sviluppo della regione”. Per Sandra Gizdulich “sulla progettazione integrata si continuerà a puntare molto. Siamo al rush finale e bisogna andare avanti con forza”. “Un entusiasmo che – secondo l’assessore Mancini – non deve però far perdere di vista la tempistica della comunità europea e quindi la necessitò di concentrarsi sul risultato finale di una progettualità di grande livello realizzata in Calabria”. (422) Domani giornata conclusiva del ciclo di incontri nell'ambito del progetto: “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, da UNODC e Regione Calabria aperta alla stampa. Si svolgerà domani a Reggio Calabria, presso l'aula "Giuditta Levato" del Consiglio Regionale, la giornata conclusiva del ciclo di incontri di esperti nell’ambito del Progetto “Gestione, uso e destinazione dei beni sequestrati e confiscati”, fortemente voluto dal Presidente Scopelliti, organizzato dall'UNODC (United Nations Office on Drugs and Crime) e dalla Regione Calabria. Al meeting – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – stanno partecipando oltre 70 esperti, provenienti da tutto il mondo. Si tratta di funzionari governativi e di agenzie nazionali per la gestione dei beni confiscati, esponenti di forze dell’ordine e magistratura, funzionari di organizzazioni internazionali e studiosi. I giornalisti interessati alla giornata conclusiva dell'evento internazionale potranno accreditarsi domani alle ore 10 presso l'apposito desk allestito all'ingresso principale di palazzo "Campanella". p.m.