Reggio di Calabria: i Popolari e Liberali s’interrogano sul da farsi in vista delle prossime elezioni regionali

(1009) Stamani si è svolto a Reggio Calabria un incontro della componente dei Popolari Liberali per decidere il da farsi in vista delle prossime elezioni regionali in Calabria. Ha presieduto la riunione l’on. Giovanni Nucera, coordinatore regionale del movimento. Al termine della discussione è stato diramato il seguente documento.

 

I problemi ed i bisogni della Calabria sono ormai talmente incancreniti che non possono subire ulteriori slittamenti nell’affrontarli con la giusta e necessaria autorevolezza istituzionale. Per questo, i Popolari e Liberali della Calabria  invitano il centrodestra a trovare punti di unità, di equilibrio e serenità per un confronto che porti alla scelta del  prossimo candidato governatore alla Regione. I balletti della sinistra fra “primarie si o primarie no”, “pago io o paghi tu” non devono e non possono condizionare le scelte del centrodestra e le sue possibili strategie per recuperare errori e ritardi accumulati nel tempo. Situazione di cui il centrodestra non è immune da responsabilità. Se dal dibattito, tutto interno alla colazione, dovessero emergere più candidati disposti a correre per la presidenza della Giunta Regionale, è giusto e necessario che siano i cittadini calabresi ad indicare  il possibile candidato. Sarebbe opportuno, anche, far coincidere le nostre elezioni primarie con le primarie del PD già annunciate per il 14 settembre. Appare opportuno ricordare che mentre a Roma si sta lavorando per la costruzione di una costituente popolare, che ha già trovato convergenza in un documento unitario firmato già da decine di Deputati e Senatori NCD, UDC e Popolari per l’Italia, per noi essere alternativi alla sinistra in Calabria significa principalmente avere il coraggio di affrontare  a visto aperto una battaglia contro la rivoluzione antropologica che vuole cancellare la famiglia composta da uomo e donna, così come sancito dalla nostra Costituzione, agevolare lo sviluppo economico contro i radicalismi estremi e sostenere una lotta senza quartiere contro i poteri deviati, la ‘ndrangheta e una burocrazia ottusa che spesso soffocano anche le migliori energie che si possono spendere per la Calabria. Popolari e Liberali, Coordinamento regionale della Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 agosto 2014

(1005) Diga del Melito, la Presidente Stasi scrive al Ministro Lupi: “Confermiamo l’interesse nella realizzazione dell’opera e chiediamo l’attivazione di un percorso finalizzato al superamento degli ostacoli che oggi ne limitano l’esecuzione”. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha scritto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi evidenziando in particolare le problematiche della diga del Melito e chiedendone in completamento.

 

“Egregio Ministro – scrive la Presidente – diverse sono le criticità infrastrutturali della Regione Calabria; fra queste emerge quella relativa al completamento degli interventi sugli schemi idrici dei Programmi Speciali avviati, a suo tempo, dalla Cassa per il Mezzogiorno. Nello specifico, riveste particolare rilevanza la possibilità di perseguire la realizzazione di un grande bacino idrico nella Calabria Centrale che, nel Progetto Speciale (23/3060) di costruzione della diga sul fiume Melito – finanziato per un importo pari a 260 Meuro proprio dalla Cassa del Mezzogiorno – registra il principale fulcro di intervento”. Nella missiva la Presidente ricorda che “i lavori per la realizzazione dell’opera, iniziarono nel 1991 e furono interrotti per problematiche di contenzioso con le ditte appaltatrici: Italstrade prima ed Astaldi in subentro, poi. Ad oggi, si registra un avanzamento parziale di importo pari a 69 Meuro (di cui il 9% riguarda lavori). In seguito, particolari vicende hanno rallentato l’avanzamento di ulteriori interventi (programmati e solo in parte eseguiti) ritenuti necessari a mantenere le opere in sicurezza. Rispetto ai dati progettuali originariamente previsti, lo studio di nuove ipotesi di capacità dell’invaso conferma la possibilità di utilizzare la disponibilità del Melito in risposta ai deficit irrigui e potabili di una vasta area geografica. Le finalità irrigue potranno interessare la fascia costiera jonica catanzarese, garantendo così l’ampliamento ed il miglioramento degli attuali schemi in esercizio nel comprensorio ad agricoltura intensiva della Piana di Lamezia. Suddetti risultati saranno ottenuti in termini di riduzione della captazione delle acque sotterranee e di miglioramento della qualità delle acque (attualmente caratterizzate da fenomeni di inquinamento inorganico e microbiologico), contrastando, tra l’altro, la risalita del cuneo salino. L’opera, inoltre, potrà assicurare anche un rilevante impatto strategico in termini di aumento della disponibilità idropotabile nell’area di interesse con i correlati, indubbi, effetti positivi”. Antonella Stasi evidenzia inoltre che “sul fronte degli usi industriali, l’intervento delle risorse idriche dell’invaso sul Melito impatterà in maniera strategica sull’area del Nucleo Industriale di Lamezia Terme. L’opera permetterà, altresì, la realizzazione di un impianto idroelettrico capace di offrire dotazioni di energia rinnovabile contribuendo, al contempo, alla riduzione dell’inquinamento ambientale”. “E’ evidente, pertanto – sottolinea la Presidente f.f. – che la compiuta realizzazione del Sistema potrebbe offrire al territorio importanti benefici in termini infrastrutturali, sociali ed economici assicurati dall’ampia portata dell’intervento, la cui completa esecuzione è legata, oltre che al completamento della Diga sul Melito, alla realizzazione delle opere di adduzione e di derivazione dei fiumi interessati della Centrale idroelettrica e delle Opere di derivazione a valle”. “Con stretto riguardo al completamento della Diga, l’assegnazione del previsto finanziamento pubblico ha risentito di problematiche avviatesi in sede di erogazione della quarta delle otto rate previste, allorquando il Ministero delle Infrastrutture – pur riconoscendone il diritto al percepimento al Consorzio di Bonifica Ionio Catanzarese (subentrato, quale beneficiario, al Consorzio di Bonifica Alli Punta di Copanello) – non procedeva al relativo pagamento per indisponibilità dei fondi sul competente capitolo”. “Tali problematiche si sono successivamente acuite con la sospensione dell’erogazione del finanziamento da parte del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche Sicilia – Calabria, che si è riservato di riattivare l’iter amministrativo sospeso non appena avuta assicurazione circa il riavvio delle opere di che trattasi da parte del Consorzio”. “A tale riguardo, ad oggi, il Consorzio conferma la disponibilità a presentare alla Direzione generale Dighe del Ministero delle Infrastrutture gli elaborati progettuali che recepiscono gli approfondimenti e gli aggiornamenti al progetto di riassetto ed adeguamento delle opere di completamento, avviati a suo tempo sulla scorta di precise indicazioni della stessa Direzione Generale. Questo potrà assicurare una celere ripresa delle procedure per il riappalto dei lavori della Diga”. “Il Consorzio – a margine dello stanziamento di risorse pubbliche garantito per la realizzazione della Diga – ha inoltre avviato un piano strategico di finanza per la copertura degli investimenti necessari al complesso degli ulteriori interventi. Ciò è avvenuto mediante un’azione di Project Financing finalizzata al completamento delle opere, nonché alla gestione del servizio idrico integrato del Melito per la fornitura dei servizi legati ai differenti utilizzi dell’invaso ed alle potenzialità idroelettriche dello stesso”. La Regione – si legge nella parte conclusiva della lettera della Presidente Stasi al Ministro Lupi – conferma “l’interesse riposto nella realizzazione di tale strategico complesso nell’ottica di attivazione di un percorso finalizzato al superamento degli ostacoli che oggi ne limitano l’esecuzione”. m.c. (1006) Chiusura della presentazione delle liste per la partecipazione alle elezioni primarie per la selezione dei candidati alla presidenza della giunta regionale. Alle ore 12, presso gli uffici della Presidenza, settore Affari generali, in via Massara a Catanzaro, l’Ufficio elettorale regionale per le primarie ha ricevuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la presentazione di due liste per la partecipazione alle elezioni primarie per la selezione dei candidati alla presidenza della giunta regionale: una, del Gruppo politico Diritti Civili, con legale rappresentante Franco Corbelli e un’altra relativa all’Associazione politico-culturale denominata “Amici della Calabria”, con legale rappresentanza del Consigliere regionale Mario Maiolo. In sede di acquisizione della documentazione relativa a quest’ultima lista è pervenuta agli uffici la dichiarazione del consigliere Maiolo di voler ritirare la candidatura all’elezioni primarie. g.m. (1007) Elezioni regionali; Stasi:”Dal Pd accuse per mascherare la loro incapacità. Noi rispettiamo  la legge”. La Presidente della Regione Antonella Stasi ha così commentato le ultime vicende su primarie istituzionali ed elezioni regionali: “Il percorso istituzionale della Regione è chiaro, lo era sin da sempre. Ma visto che alcuni tentano, ancora una volta, di confondere le acque, attribuendo responsabilità alla Giunta, è opportuno nuovamente, fare chiarezza, certa che i calabresi hanno già capito tutto. Convinti nella bontà dell’immediato ricorso alle urne ed accogliendo l’invito da più parti politiche, assieme alla Giunta che ho l’onore di presiedere, avevamo stabilito una data per le elezioni regionale, il 12 ottobre prossimo. Avevamo altresì condizionato la firma del decreto alla possibilità che le forze politiche decidessero di utilizzare l’istituto delle primarie istituzionali. La modifica alla relativa legge, votata da quasi tutto il Consiglio regionale, ci imponeva di attendere sino ad oggi, 29 agosto. Ed oggi c’è una forza politica che ha deciso di avvalersi delle primarie istituzionali. Per questo motivo, così come prevede la legge, ribadendo quanto già dissi qualche settimana fa, la data del 12 ottobre per le votazioni regionali, a questo punto deve slittare. Mi auguro che almeno questa volta ci sia il buon gusto da parte del PD di evitare attribuzioni di colpe verso la Giunta regionale che probabilmente servono a nascondere le proprie difficoltà, secondo il sempre attuale motto che è meglio attaccare che difendersi. Ringrazio Confindustria per il monito fatto ai partiti politici: conosciamo bene le difficoltà della Regione Calabria, le stesse peraltro delle altre Regioni del Sud Italia, i cui indici negativi devono far riflettere e agire. Ma la Giunta regionale in questi 120 giorni non è stata latitante, ha lavorato alle emergenze, risolvendole e concentrandosi anche verso le diverse criticità dell’economia e del lavoro. Ci aspettavamo da parte di un’Associazione autorevole come quella degli industriali una riflessione più diretta e mirata, senza sparare nel mucchio. Come istituzioni siamo tenuti a governare senza lasciare vuoti ed a rispettare la legge. I partiti, invece, hanno dimostrato in questi giorni di agire attraverso tatticismi per governare le turbolenze interne, proprio come quelle vissute oggi, a prescindere dalle conseguenze”. m.c. (1008) Lunedì, primo settembre arriva a Crotone il primo volo Ryanair. Stasi: “Premiati i nostri sforzi”. Attivi i collegamenti con Pisa e, da ottobre, con Roma ed Orio al Serio. “Lunedì primo settembre sarà una giornata storica per Crotone e la sua provincia, una data da ricordare alla gente di oggi ed ai nostri figli. L’arrivo del primo aereo Ryanair, oltre a coronare un lungo sogno della comunità crotonese, è la dimostrazione reale della concretezza di questa amministrazione regionale”. Lo dichiara – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – la presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi. “Ricordo quando ne parlammo con il presidente Scopelliti e lui non lasciò passare un attimo e si attivò per discutere nel più breve tempo possibile con i vertici della compagnia irlandese. Incontri su incontri che avevano l’obiettivo del rafforzamento dell’offerta nella nostra regione. Ryanair a Lamezia è ormai un punto di riferimento costante e con Scopelliti, oltre rafforzare la presenza nello scalo lametino, abbiamo lavorato affinché sia a Reggio che a Crotone l’azienda irlandese mettesse piede. Nella città dello stretto, a causa di problemi tecnici, la procedura è più complessa, ma non disperiamo di poterla concludere. A Crotone, finalmente, il sogno è diventato realtà. Abbiamo inseguito giorno per giorno le fasi procedurali, dovuto superare ostacoli su ostacoli, tecnici e non, superare anche lo scetticismo della gente e di chi, probabilmente, non aveva interesse che la Giunta regionale ottenesse questo risultato, come a dire se non ci sono riuscito io, non lo dovrà fare nessuno. Ma non è certamente il momento delle polemiche. Ricordo ancora, tra i momenti più significativi, la riunione operativa, assieme a Scopelliti a Dublino, sede di Ryanair. Fu un appuntamento chiave per l’aeroporto crotonese e a questo susseguirono altri e più frequenti comunicazioni telematiche e telefoniche. Dopo varie insistenze, inseguimenti e forse anche decine di tormentose e-mail, alcune volte alle ore impensabili del giorno e della notte, lo scorso luglio a Crotone, a mettere nero su bianco è arrivato John Alborante, Sales and Marketing Manager di Ryanair. Assieme abbiamo annunciato, oltre il volo per Pisa per quattro giorni a settimana, anche altri collegamenti. Dal prossimo 26 ottobre, infatti, la città pitagorica sarà collegata, quotidianamente, con l’aeroporto di Orio al Serio e con quello di Roma Ciampino. Un miracolo per la città pitagorica: no, solo una testardaggine nel volere e perseguire le cose. Grazie a questi collegamenti la compagnia prevede di trasportare oltre 260.000 passeggeri nel primo anno di attività da e verso l’Aeroporto di Crotone”. “Siamo soddisfatti per aver servito la comunità calabrese, per essere riusciti a trasformare speranze e sogni in realtà. Godiamoci questo risultato – conclude la Presidente – ma lavoriamo affinché Ryanair continui a guardare con interesse al nostro territorio. Ryanair riapre una speranza per la città: non disperdiamola, ma piuttosto facciamo in modo che sia una leva per tante altre opportunità strategiche”. m.c. (1011) L’Assessore Caligiuri sulla presentazione alla mostra di Venezia del film “Anime Nere” girato ad Africo e tratto dall’omonimo libro di Gioacchino Criaco. L’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri ­- informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale -, in occasione della presentazione alla mostra del cinema di Venezia del film “Anime Nere”, girato ad Africo e tratto dall’omonimo libro di Gioacchino Criaco pubblicato da Rubbettino, casa editrice calabrese e assai significativa sul piano nazionale, ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Sono orgoglioso che un film su un libro scritto da un calabrese e pubblicato da una importantissima casa editrice che tocca un argomento fondamentale sia agli onori della ribalta a Venezia, essendo il primo film italiano a sfilare nel concorso principale della Mostra di Venezia 2014. I problemi per essere combattuti devono essere capiti e il contrasto alla criminalità, deve essere prima di tutto culturale”. “Mi fa piacere – ha proseguito Caligiuri – che il film di Munzi porti la Calabria al Lido, che si tratti di un film tratto da un romanzo di uno scrittore calabrese e che sia stato applaudito. Ma quello che non è accettabile è assistere all’uscita di titoli e articoli di commento che trasudano stereotipi sulla Calabria ‘a mano armata’ e sull’equazione calabresi-’ndrangheta che certamente respingiamo e che non ci appartiene. Non si può ridurre l’immagine di una regione – ha spiegato infine Caligiuri – alle ‘Anime Nere’, soprattutto in una vetrina internazionale com’è la Mostra di Venezia. Il film offre necessariamente uno spaccato parziale per esigenze narrative. Ma spero che i commentatori siano rispettosi di un territorio che offre molto altro e che proprio in questi anni sta assistendo, al di là di ogni narrazione, a una evidente rinascita culturale”. g.m.

 

 

 

 

 

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Marilina Intrieri “L’enfasi usata dalla Stasi per l’annuncio del volo Crotone-Roma Ciampino dell’1 settembre offende i cittadini crotonesi”

(1010) "Leggo un’ANSA di pochi minuti fa con la quale la presidente ff della regione Calabria Fa l’ennesimo annuncio, con una enfasi degna di miglior causa, ai cittadini crotonesi che il prossimo primo settembre partirà il volo che collegherà Crotone con Roma Ciampino.

 

Non spiega però la Presidente Stasi, a cittadini distratti o non adusi a viaggi aerei che l’aeroporto Roma Ciampino non è collegato con le mete italiane che i crotonesi devono raggiungere proseguendo da Roma. L’aeroporto che serve all’utenza crotonese è quello di Roma Fiumicino al quale Crotone è stato sempre collegato. D’altra parte dire,in prossimità di una campagna elettorale cose che i cittadini ben presto verificheranno da soli è controproducente. Oggi non è più come un tempo anche recente nel quale eran pochi ad aver studiato e si potevano dire stupidaggini. La democrazia ha consentito per fortuna progresso a tutti e lo dimostra il fatto che oggi taluni ricoprono ruoli una volta impensabili". * Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.
 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 28 agosto 2014

(1002) Fondi europei, Caligiuri sulla riduzione delle disuguaglianze: “previsti significativi interventi nell’Istruzione prescolare”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che nel Piano Operativo approvato dalla Regione Calabria e trasmesso alla Commissione Europea sono previsti significativi interventi nell’Istruzione prescolare e nel sostegno educativo alle famiglie.

 

Per illustrare nel dettaglio gli interventi possibili, Caligiuri ha indetto una conferenza stampa a Catanzaro, nella sede della Giunta Regionale a Palazzo Alemanni, giovedì prossimo, 4 settembre alle ore 11, alla quale interverranno anche Vittorio Daniele dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro e il Direttore Generale del Dipartimento Cultura della Regione Calabria Sonia Tallarico. “La riduzione delle diseguaglianze – ha detto l’Assessore Caligiuri – è una fondamentale necessità  sociale. Occorre intervenire già dai primissimi anni fornendo stimoli educativi alle famiglie. Quello che avviene in questa iniziale fase della vita condiziona in larga parte tutto il resto dell’esistenza. Appunto per questo nella prossima programmazione europea abbiamo previsto adeguati interventi in un settore così decisivo”. g.m. (1003) Dal 2 al 4 settembre i prodotti ittici calabresi sbarcheranno al Seafood Expo Asia di Hong Kong. Dopo il grande successo del Seafood Global Expo di Bruxelles, altre aziende calabresi, su input della Regione – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – parteciperanno alla quinta edizione del Seafood Expo Asia, che si terrà presso l'Hong Kong Convention & Exhibition Centre, Wan Chai, dal prossimo 2 al 4 settembre. La Regione, nell'ambito delle azioni messe in atto grazie al FEP (2007-2013), sostiene fortemente la partecipazione a manifestazioni come questa, utili a far conoscere le nuove opportunità sui mercati esteri e per rilanciare il settore della pesca. Parteciperanno i 6 Gruppi di Azione Costiera calabresi, frutto di un sistema di governance territoriale, la cui presenza è volta a comprendere meglio le innovazioni in atto nei mercati esteri, oltre che acquisire nuove competenze utili a consolidare ed innovare le innumerevoli iniziative in corso. Nell'ambito del processo di diversificazione degli interventi a sostegno del settore ittico, questa è un'occasione fondamentale per il made in Calabria di avviare, per un pesca più sostenibile, nuove opportunità di business in mercati inesplorati: i venditori, infatti, hanno molta più facilità  di fare incontri face to face con i buyer di tutto il mondo. Si tratta di un'expo i cui numeri sono significativi: circa 2.000 metri quadrati di spazio espositivo, con exhibitors provenienti da 23 paesi del mondo e un incremento consistente rispetto allo scorso anno. "Siamo lieti di annunciare la partecipazione della Calabria nell'epicentro del mercato mondiale del pesce – ha dichiarato l’assessore all’agricoltura Michele Trematerra. L'Asia è senza dubbio una forza trainante nel commercio mondiale di pesce e frutti di mare e, grazie al Fondo Europeo per la Pesca, stiamo promuovendo l'immagine dei prodotti ittici in attuazione alla Politica Comune della Pesca al fine di facilitare la creazione di nuove opportunità di business”. "L'obiettivo della Regione, ha concluso Trematerra, è quelli di poter replicare le best practices nel  nostro territorio per promuovere nuove attività produttive, anche in vista della nuova programmazione – FEAMP (Fondo Europeo per Affari Marittimi e per la Pesca)". “L'influenza economica dei nuovi Paesi emergenti continua a rimanere alta, ha dichiarato Giuseppe Zimbalatti, dirigente generale del dipartimento agricoltura della Regione, ed oggi, l'Asia è il maggior produttore, consumatore, importatore ed esportatore di pesce e prodotti da esso derivanti e la domanda di prodotto di alta qualità è destinata a crescere. La Calabria auspica che la partecipazione a questo gateway strategico possa essere un'opportunità  per fare aumentare il fatturato e i risultati economici delle aziende, nell'ottica di crescita globale". m.c. (1004) Fondazione Campanella, riunione a palazzo Alemanni. La Fondazione Campanella è stata al centro di un incontro tenutosi questo pomeriggio a Catanzaro, presso palazzo Alemanni. Alla riunione presieduta da Antonella Stasi, presidente f.f. della Regione, hanno preso parte – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – gli assessori regionali Nazzareno Salerno e Domenico Tallini, il Dirigente Generale del Dipartimento Politiche della Salute Bruno Zito, il Presidente della Fondazione Tommaso Campanella Paolo Falzea, Mario Martina, Direttore generale Fondazione Tommaso Campanella, Antonio Belcastro, Direttore generale Azienda Ospedaliera Mater Domini, il Presidente della Fondazione Calabria Etica Pasquale Ruberto e, per la parte sindacale, Alfredo Iorno e Bruno Talarico della CGIL, Antonio Bevacqua della CISL e Francesco Caparello della UIL. Nel verbale sottoscritto dai presenti al termine della riunione, si legge che “al fine di scongiurare  il licenziamento dei 180 lavoratori della Fondazione Tommaso Campanella, le cui procedure dovrebbero concludersi il prossimo 4 settembre, le parti, dopo ampia ed approfondita discussione, hanno individuato il seguente percorso procedurale: su richiesta dei rappresentanti della Giunta regionale all’unanimità si concorda di posticipare di giorni 30 il suddetto termine già fissato al 4 settembre, in attesa dell’attuazione delle ipotesi prospettate e sintetizzate al successivo punto; tutto il personale rimane dipendente della Fondazione Tommaso Campanella, mantenendo lo stesso status giuridico e l’identica tipologia contrattuale. Detto personale verrà utilizzato, anche attraverso enti in house della Regione Calabria, nell’erogazione di servizi socio-sanitari-assistenziali nelle aziende del Servizio Sanitario Regionale, ovvero in altri enti pubblici. L’utilizzazione di detto personale nei servizi sopra indicati, con particolare riferimento al numero ed alla tipologia, verrà effettuato previa attività di assessment degli enti che dovranno ricevere detti servizi. L’Azienda ospedaliera Mater Domini dichiara di aver già avviato tale attività, attraverso Agenas, e che la stessa si concluderà entro il 15 settembre 2014. A quella data comunicherà la tipologia di servizi che dovrà acquisire al fine di garantire il funzionamento delle attività sanitarie, con particolare riferimento alle unità operative trasferite il  primo agosto scorso e tenendo conto degli impegni didattici dell’Università nelle unità operative in questione”. m.c.

 


 



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SEM Calabria auspica un’alleanza larga “per dare una speranza ai calabresi”

(999) Lo spettacolo che il partito trasversale del mantenimento dello status quo sta dando in Calabria è davvero indecente. A distanza di 4 mesi dalle dimissioni di Scopelliti le uniche due certezze che hanno i calabresi è che c’è un ceto politico incollato alle poltrone, disposto a tutto pur di conservarsi, e che le istituzioni sono brutalmente piegate alle esigenze di bottega di gruppi di potere

 

che non hanno più alcuna aderenza con la realtà – tragica – di una regione allo sbando. La disoccupazione è alle stelle? La sanità è al collasso? C’è un esercito di precari, percettori di sussidi pubblici, cui non si sa più come dare risposte? I rifiuti ci stanno sommergendo? I giovani lasciano in massa la regione? Le imprese chiudono? E chi se ne frega! Il partito unico trasversale (Pd-Ncd-Fi + Satelliti) è affaccendato in altre faccende: giocare con la data delle elezioni, ingaggiare azzeccagarbugli per procrastinare il voto, innalzare soglie di sbarramento proibitive, scannarsi per primarie senza contenuti, tendere trappole ai nemici interni ed altri passatempo che nulla hanno a che vedere i veri problemi della regione. Le primarie si fanno o non si fanno? A questo si è ridotto il dibattito politico in Calabria. Nessuna idea o proposta, sensata, ragionata, studiata, per consentire alla regione uscire dalla situazione in cui si trova. Solo manovre di palazzo, giochi di potere, guerre per bande. Nei giorni scorsi abbiamo lanciato una provocazione: un ampio schieramento alternativo, aperto anche al Movimento 5 stelle, per dare una speranza ad una regione in ginocchio. Vogliamo provarci?

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 27 agosto 2014

(998) La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi è intervenuta sulla questione legata al pagamento dei debiti sanitari regionali. La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi è intervenuta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sulla questione legata al pagamento dei debiti sanitari, per chiarire ancora una volta il corretto operato della Regione.

 

“In merito ai pagamenti del debito pregresso 2008 e ante – ha detto la Presidente Stasi – è bene precisare che la Regione, ad oggi, sta utilizzando e trasferito alle Aziende sanitarie quota parte dei FAS pari a 355 milioni di euro e che le Aziende stanno provvedendo ai pagamenti dei fornitori. Inoltre, ad integrazione dei Fondi FAS, la Regione sta utilizzando e trasferito alle Aziende sanitarie anche le risorse della premialità 2001 pari a circa 124 milioni di euro e come comunicato dalle Aziende, le stesse stanno provvedendo direttamente ai pagamenti. Si ribadisce, con riferimento ai Fondi FAS residuali, pari a 333 milioni di euro, che gli stessi sono stati deliberati dal CIPE e la Regione appena avrà la piena disponibilità provvederà a trasferire l’ammontare totale delle risorse alle Aziende sanitarie. Infine – ha concluso la Presidente Stasi  –, si rileva che una quota del mutuo residuale, pari a 204 milioni, si è resa disponibile solo nel mese di agosto 2014 e che la Regione sta predisponendo gli atti ed avviato le procedure per il trasferimento delle risorse alle Aziende sanitarie”. g.m. (1000) Pubblicato lo scorrimento della graduatoria definitiva della Misura 112 del PSR Calabria. Trematerra: “puntiamo ad un ricambio generazionale del settore”. L’Assessore regionale all’Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha reso noto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – che sul sito www.calabriapsr.it è stato pubblicato lo scorrimento della graduatoria definitiva della Misura 112 del PSR Calabria 2007- 2013, relativa all’“Insediamento giovani agricoltori”. “Oltre alle 167 aziende di giovani agricoltori già ammesse a finanziamento nei mesi passati  – ha affermato l’Assessore Trematerra – grazie a risorse aggiuntive, abbiamo potuto procedere allo scorrimento della graduatoria, favorendo 24 nuovi beneficiari, per un supporto totale di oltre 6 milioni e 700 mila euro. In aggiunta a ciò, i beneficiari riceveranno, per quanto concerne la Misura 121 “Ammodernamento delle aziende agricole”, indissolubilmente legata alla 112, un totale di circa 15 milioni e 780 mila euro”. La Misura 112, fa parte dell’Asse I ed è finalizzata al miglioramento delle competitività del settore agricolo e forestale. In particolar modo supporta l’insediamento di giovani agricoltori, di età compresa tra i 18 e i 40, che presentino un piano di miglioramento aziendale. Le nuove aziende agricole beneficiarie, che fanno parte di tutte e cinque le province calabresi, riceveranno 35.000 euro ciascuna, che è l’entità prevista per ogni singolo premio. “Con queste risorse – ha affermato Trematerra – facilitando l’insediamento dei giovani in agricoltura, puntiamo ad un ricambio generazionale del settore, all’innovazione ed alla competitività dell’intero comparto e allo stesso tempo alla rivitalizzazione delle aree rurali. Siamo soddisfatti di poter favorire nuovi beneficiari – ha aggiunto l’Assessore – e di ripagare la fiducia che questi giovani imprenditori hanno riposto nel Dipartimento Agricoltura, considerato che sono pervenute numerosissime domande di richiesta di aiuto. Il finanziamento di queste 191 nuove aziende calabresi – ha specificato l’esponente della Giunta Regionale – si traduce in un rilevante incremento occupazionale. Ed in questo momento di forte crisi si ha l’ennesima dimostrazione di come l’agricoltura sia uno dei principali motori dell’economia regionale, nonché un settore che permette ai giovani di poter avviare un’attività propria”. g.m. (1001) Bronzi, Caligiuri: “Mai fatto nessuna dichiarazione. Bufala di fine estate”. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha rilasciato la seguente dichiarazione per smentire la notizia riguardante lo spostamento dei Bronzi di Riace all’Expo di Milano. “Non ho mai fatto alcuna dichiarazione sugli eventuali trasferimenti dei bronzi di Riace. È una bufala di fine estate”. g.m. 

 

 


 



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Regione Calabria: i comunicati stampa del 26 agosto 2014

(993) Expo: l’Assessore Fedele presenta una manifestazione di interesse rivolta a giovani e professionisti. Il Dipartimento regionale della Presidenza – Settore Internazionalizzazione ha pubblicato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – una manifestazione di interesse volta all’acquisizione di proposte progettuali con lo scopo di individuare idee e progetti

 

per definire la partecipazione della Regione Calabria all’interno dello spazio espositivo denominato “Piazzetta” di Expo Milano 2015. “La Regione – ha dichiarato l’Assessore Fedele –, da tempo sta programmando, nell’ambito delle proprie attività di internazionalizzazione, la partecipazione ad Expo Milano 2015. Il tema dell’evento “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, infatti, consentirà alla Calabria di presentare al mondo le eccellenze e le peculiarità regionali. A tal fine, sono già state avviate ampie forme di cooperazione e condivisione con gli enti del partenariato istituzionale e socio-economico confluite nell’istituzione di appositi tavoli di coordinamento”. La manifestazione di interesse, curata dal Settore n. 5 “Cooperazione e Internazionalizzazione dei Sistemi produttivi” del Dipartimento Presidenza, con il supporto dello Sprint Calabria, è aperta a ogni persona fisica e giuridica e si rivolge ad artisti, creativi culturali, architetti, ingegneri, event manager, designer e studenti che abbiano tra diciotto e quaranta anni. Il termine di scadenza previsto per la presentazione delle proposte è il 15 settembre 2014, alle ore 12. La manifestazione di interesse e i relativi allegati sono reperibili sul sito istituzionale www.regionecalabria.it “sezione bandi e avvisi di gara” e su www.sprintcalabria.it. g.m. (994) Scuola, l’Assessore Caligiuri ha svolto una riunione operativa sugli Istituti Tecnici Superiori. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha tenuto questa mattina a Catanzaro – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta – una riunione operativa con i presidenti delle Fondazioni degli Istituti Tecnici e Professionali della Calabria. Erano presenti Ennio Guzzo (capofila Istituto “Monaco” di Cosenza, efficienza energetica),  Francis Cirianni (capofila Istituto “Panella” di Reggio Calabria),  Domenico Loiacono (capofila Istituto “Milano” di Polistena, logistica) e Angela Codispoti in rappresentanza di Carlo Migliori (capofila Istituto “Fermi” di Fuscaldo, biotecnogie e biomedimicina). Durante l’incontro è stato riscontrato il buon andamento delle attività formative, che stanno riguardando complessivamente circa 160 studenti impegnati nell’acquisizione di competenze altamente richieste dal mercato. In particolare, i profili riguardano la formazione di tecnici superiori per la infomobilità e infrastrutture logistiche; per l’efficienza energetica e la gestione e la verifica degli impianti; per la produzione dell’energia; per la produzione e la manutenzione di attrezzature biomedicali e biotecnologie ambientali e industriali. Caligiuri ha chiesto particolare attenzione allo svolgimento degli stage, da tenersi preferibilmente all’estero. E’ stato anche detto che, per integrare i programmi e valorizzare le rispettive attività, potrebbe essere utile indire un incontro tra gli ITS con i corrispondenti Poli di innovazione regionale dell’energia, dei trasporti, delle tecnologie della salute e dell'ambiente. Inoltre, un’altra attività opportuna potrebbe essere quella di collegare le aziende beneficiarie dei bandi regionali con lo svolgimento degli stage degli studenti degli ITS. g.m. (995) L’Assessore Caligiuri ha partecipato a Locri alla cerimonia di consegna del busto bronzeo di Ferdinando II di Borbone. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto questa mattina a Locri al Palazzo di Città dove si è tenuta – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – la cerimonia di consegna del busto bronzeo di Ferdinando II di Borbone da parte del Sindaco di Locri Giovanni Calabrese al Sindaco di Mongiana Bruno Iorfida. Realizzata nelle fabbriche siderurgiche di Mongiana nella prima metà dell’Ottocento, l’opera, rinveniente da Gerace, è stata casualmente ritrovata nel 2005 presso i magazzini del Comune di Locri e poi, dopo essere stata restaurata, è stata collocata nel Palazzo Municipale. Da oggi pomeriggio il busto verrà esposto per sei mesi al Museo delle Reali ferriere borboniche di Mongiana, inaugurato nell’ottobre scorso dopo 38 anni di lavori. “Com’è noto – ha dichiarato Caligiuri nel suo intervento –, la storia viene scritta dai vincitori. E senza alcuna forma di nostalgia, va registrato che esiste una storia sconosciuta, a volte negata, altre ancora proibita. Appunto per questo il recupero dell’identità diventa un dovere civile per comprendere quello che è stato per costruire con consapevolezza il futuro”. Il Sindaco  di Locri, Calabrese, ha sottolineato che “le amministrazioni locali calabresi collaborano nel segno della cultura, condividendo e valorizzando il comune patrimonio storico e civile”, mentre il Sindaco di Mongiana, Iorfida, ha osservato che negli ultimi mesi è sempre più crescente il numero dei visitatori al Museo di Mongiana. L’Assessore Caligiuri nei mesi scorsi ha invitato le scuole calabresi a effettuare viaggi di istruzione nella regione, cominciando col proporre l’itinerario produttivo della filiera del ferro nelle Serre, dove, oltre a Mongiana, ci sono le testimonianze di Stilo, Pazzano e Bivongi, e una presenza di musei significativi (come quello dei marmi di Soriano e quello della Certosa di Serra San Bruno) e di beni culturali di valore (tra i tanti, la Cattolica di Stilo e San Giovanni Theristis a Bivongi). g.m. (996) Dima smentisce categoricamente la notizia su un imminente tsunami in Calabria. “La catastrofica notizia, del quotidiano online “corriere giornaliero”, che informa di un imminente terremoto e conseguente tsunami che si starebbe abbattendo sulle coste calabresi è senz’altro da considerare assolutamente privo di fondamento”. Lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza con delega alla Protezione Civile, Giovanni Dima, in una nota dell’ufficio stampa della giunta. “Nonostante i progressi della scienza e della tecnica – ha proseguito -, i sismologi non sono ancora in grado di prevedere i terremoti. Sebbene qualcuno occasionalmente si avventuri in previsioni, la scienza ci dice che i terremoti sono fenomeni naturali, che non si possono prevedere e che l'unica forma di prevenzione è l’adozione di adeguate tecniche di costruzione per minimizzare i danni e salvaguardare l’incolumità di cose e persone. Contrariamente a quanto asserito nel fantomatico annuncio, la Regione Calabria non ha ricevuto alcun allerta e il Centro Nazionale Terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, appositamente contattato in merito, ha confermato l’infondatezza della notizia. È dannoso divulgare simili allarmismi – ha concluso Dima -, privi di qualsivoglia fondamento scientifico, che generano panico e sconcerto tra la popolazione. g.m. (997) Dichiarazione della presidente f.f. Antonella Stasi. "L'ho già detto e lo ribadisco. Nel caso in cui tutti i partiti ufficializzeranno la rinuncia alle elezioni primarie istituzionali c'è la mia ferma volontà di andare al voto al più presto. La data del 12 ottobre è stata scelta non a caso. Attendo adesso un segnale concreto dalle forze politiche e nessun altro tentennamento. Il mio auspicio é che tutti rinuncino alle primarie istituzionali". m.c.  

 

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 25 agosto 2014

(992) L’assessore Salerno risponde al consigliere Guccione: “Abbiamo già chiarito la questione pagamenti sanitari. L’esponente del PD omette di dire che i conti sono stati risanati dalla Giunta Scopelliti – Stasi”. “I quesiti posti dal consigliere regionale Carlo Guccione, relativi al pagamento dei debiti sanitari, sono già stati ampiamente chiariti, anche nei giorni scorsi, dalla Presidente Antonella Stasi che,

 

rispondendo ad una interrogazione del capogruppo in Consiglio regionale Sandro Principe, ha dettagliatamente evidenziato i passaggi chiave”. Lo dichiara – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l’assessore Nazzareno Salerno”. Guccione non avrà certamente letto la risposta della Presidente e, evidentemente, non avrà nemmeno chiamato il suo collega di partito. Ad ogni buon modo, proprio per dare risposte sul pagamento dei debiti sanitari, causati anche quando maggioranza era la sua parte politica e lui un autorevolissimo rappresentante, è opportuno che il consigliere del Pd sappia quanto segue”. “Partiamo dal debito sanitario precedente al 2008 che è stato coperto utilizzando i fondi FAS e mutui. Complessivamente sono destinati dai Fas, a copertura del debito, 688 milioni di euro. Di questi la Regione ne ha già ricevuti 355 che li ha trasferiti alle azienda sanitarie. Il resto, pari a 333 milioni, sono stati recentemente deliberati dal Cipe e siamo in attesa del trasferimento al Ministero dello Sviluppo Economico. Con lo stesso Ministero sono stati accesi due mutui. Il primo ammonta a 428 milioni di euro e risale al 2011 il secondo è pari a 89,750 milioni. Per quanto riguarda il primo mutuo, di  questi 428 sono stati utilizzati 179. Altri 204 milioni sono stati trasferiti alla Regione lo scorso mese di luglio ed a breve saranno trasferiti alle  aziende sanitarie. Ne restano 45 che però, a causa della indisponibilità di cassa del Ministero e non della Regione, non sono al momento disponibili”. “Il secondo mutuo – aggiunge l’assessore  – è, come detto, pari a 89,750 milioni, ed è stato stipulato nel 2013. Le somme sono state già interamente utilizzate dalle aziende per il pagamento di fatture certificate”. “Guccione, nell’evidenziare quelli che a suo dire sono mancati pagamenti dimentica due cose fondamentali. Intanto che la Calabria, grazie al proficuo lavoro del Presidente Scopelliti prima e della Presidente f.f. Stasi, nonostante i tagli ministeriali, è riuscita ad aumentare la quota riservata alla Regione nel 2014 di 46 mln di €  rispetto all’anno precedente, pur avendo avuto una diminuzione di popolazione. Nel 2009, inoltre, la quota capitaria della Calabria era di gran lunga inferiore a quella attuale, a dimostrazione dell’intenso lavoro di questa giunta regionale. Guccione, infine, omette di ricordare che la Regione Calabria arriverà al pareggio di bilancio grazie al lavoro di Scopelliti, dopo anni di sperperi. Anni in cui anche la sua parte politica, per usare un eufemismo, non ha certamente posto un freno”. “Il consigliere del Pd evidenzia inoltre la mancata spesa delle somme relative al dissesto idrogeologico. Dispiace che un consigliere attento e perspicace come Guccione non ricordi che i 220 milioni sono gestiti da un commissario che non ha nulla a che vedere con Scopelliti. Il Presidente del Consiglio Renzi ha ripetuto errori passati nominando un commissario esterno alla Calabria. E tutto ciò sicuramente farà perdere altro tempo, con un paradosso in più. Sono trascorse ormai tre settimane ed il commissario nominato non ha assunto alcun provvedimento mentre 31 milioni cash sono fermi presso la Banca d'Italia per interventi immediati, e  – conclude Salerno – per di più sono fondi spendibili al di fuori del patto di stabilità. Una vera vergogna per la Calabria”. m.c.

 

 

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Regione Calabria: il Garante Intrieri al Sindaco di Monasterace “Sui figli di Mary Cirillo doveroso riserbo. Ora che il padre si è costituito chiedo agli organi di informazione la massima collaborazione”

(991) "Chiedo al Sindaco di Monasterace che gli interventi di sostegno psicologico sui figli minori di Mary Cirillo, richiesti da questa Autorità Garante, attesa la titolarità dei servizi in capo all’Ente locale, non siano resi pubblici a tutela dei minori. Sui ragazzi deve esserci un doveroso riserbo.

 

Non va bene informare i mass media su iniziative che sono dovute a soggetti in fieri che hanno subito enormi danni e patito sofferenze sia fisiche che psicologiche di gravissima entità a seguito della vista della madre deceduta di morte violenta.Poche ora fa si è costituito il padre minori spettatori passivi degli eventi violenti, che tanta rilevanza avranno nella loro crescita psicofisica. Chiedo per Loro massimo riserbo tutela dei Loro fondamentali diritti. Chiedo agli organi di informazione la massima collaborazione che certamente non faranno mancare". * Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 agosto 2014

(989) Beni culturali, Caligiuri scrive ai sindaci per sollecitarli a utilizzare le potenzialità di Wikipedia. Si chiama "Wikimonuments Italia" il concorso fotografico indetto da Wikipedia per fare conoscere attraverso la rete i tanti tesori culturali del nostro Paese, spesso sconosciuti ai più.

 

A questo scopo, l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha scritto ai sindaci calabresi per informali di questa opportunità. Caligiuri argomenta: "E' stata appena indetta la seconda edizione di Wiki Loves Monuments Italia www.wikilovesmonuments.it, un concorso fotografico internazionale che potenzia la visibilità dei monumenti e invita ciascuno ad essere protagonista nel documentare, valorizzare e tutelare il patrimonio culturale italiano. La Calabria è ricca di monumenti e di beni da promuovere. Le foto scattate potranno essere utilizzate per illustrare le voci di Wikipedia in tutte le lingue offrendo enorme visibilità a livello internazionale al nostro patrimonio culturale. I fotografi potranno scegliere di immortalare uno o più monumenti e non c'è limite al numero di scatti con cui potranno partecipare. L'anno scorso Wiki Loves Monuments Italia ha prodotto 7.250 fotografie del patrimonio culturale italiano, caricate su Wikimedia da 803 partecipanti". Caligiuri ha invitato i Sindaci a fare conoscere tale opportunità alle proprie comunità e ai tanti giovani che possono concorrere, dichiarando la disponibilità dell'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria per ogni possibile assistenza per la migliore riuscita dell'iniziativa (assessorato.cultura@regcal.it – 0961 856189). (990) Dote occupazionale per giovani laureati, approvata la graduatoria. Salerno: ”Opportunità per 1600 giovani”. L’assessore regionale al lavoro e formazione Nazzareno Salerno – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha dato notizia, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, presso palazzo Alemanni, dell’approvazione della graduatoria dei beneficiari dell’avviso pubblico “dote occupazionale per i giovani laureati”.  All’incontro con la stampa hanno inoltre preso parte inoltre il dirigente generale del dipartimento lavoro Enzo Caserta, il dirigente del settore Paolo Cuomo, ed il funzionario Renato Scrivano. Le risorse complessive per il finanziamento del progetto ed ammontano a 32.000.000 di euro e daranno occupazione e 1.600 lavoratori, così suddivisi: A Cosenza 550 doti, a Reggio Calabria 450 doti, a Catanzaro 300,  a Vibo Valentia 150 ed a Crotone 150 doti. La procedura di selezione è stata effettuata secondo criteri oggettivi predeterminati (voto di laurea, ulteriori titoli di studio, esperienze certificate). A parità di punteggio è stata data priorità ai laureati più giovani. Ad oggi 500 aziende hanno aderito al progetto per complessivi 750 posti di lavoro. I soggetti ammessi ma non finanziati potranno beneficiare della dote in caso di scorrimento della graduatoria. La dote occupazionale, prevista per un massimo di 20.000 euro, riguarda le assunzioni con contratto a tempo indeterminato full-time delle imprese. L’obiettivo del bando è quello di incentivare l’assunzione di giovani laureati calabresi, di età inferiore ai 35 anni, con contratti a tempo indeterminato attraverso l’assegnazione di doti occupazionali da trasferire a datori di lavoro nella forma di incentivo all’assunzione. Ciascun destinatario ammesso all’agevolazione dovrà sottoscrivere un atto di adesione e obbligo, secondo lo schema messo a disposizione dall’Amministrazione regionale, attraverso il quale saranno regolamentati i rapporti giuridici e finanziari e i reciproci obblighi tra Regione e il beneficiario. I vincitori saranno convocati nelle prossime settimane. L’assegnazione della dote dovrà essere utilizzata attraverso il completamento dell’assunzione a tempo indeterminato, entro 6 mesi dalla firma dell’atto di adesione ed obbligo (da sottoscrivere entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul burc). La Regione Calabria ha provveduto ad emanare un avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse dei datori di lavoro disponibili all’assunzione di giovani laureati calabresi beneficiari della “dote occupazionale”. Le imprese interessate ad assumere un giovane laureato dovranno aderire all’apposita manifestazione d’interesse aperta dalla Regione Calabria, manifestazione d’interesse che resterà attiva per tutto il periodo necessario agli incroci con i vincitori. La Regione, nel periodo dei 6 mesi assegnati al giovane laureato per l’incrocio con l’impresa disposta ad assumere, attiverà servizi di affiancamento, supporto e accompagnamento. “In un periodo particolare come quello attuale siamo soddisfatti per il numero delle aziende disponibili ad  assumere giovani laureati a tempo indeterminato – ha sottolineato l’assessore Nazzareno Salerno. Il nostro obiettivo è quello di spendere tutte le risorse disponibili e dare opportunità occupazionali concrete ai giovani calabresi. Mi preme inoltre ringraziare  dirigenti e personale del dipartimento che hanno lavorato alacremente anche per questo importante progetto”. m.c.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 agosto 2014

(987) L’Assessore Caligiuri invita il Ministro Giannini all’inaugurazione dell’anno scolastico. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha invitato il Ministro della Pubblica Istruzione Chiara Giannini all'inaugurazione del prossimo anno scolastico.

 

“La scuola – ha affermato l’Assessore Caligiuri – rappresenta per noi il punto di partenza per il rilancio concreto di tutta la Calabria. Molte politiche regionali sono state orientate per migliorare la qualità dell'istruzione e per  collegarla realmente con il mondo del lavoro. A settembre, infatti, proseguiranno anche le attività di 10 poli tecnici e professionali, orientati sul settore del turismo, con annessa la filiera dell'agroalimentare, due settori strategici per lo sviluppo della Regione. Inoltre per il quarto anno consecutivo premieremo le eccellenze scolastiche calabresi con una cerimonia che l'anno scorso ha avuto l'adesione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Appunto per sottolineare lo straordinario impegno che la scuola calabrese sta profondendo in questi anni, mi permetto di invitarla  il prossimo 15 settembre 2014 per salutare la scuola calabrese  alla manifestazione inaugurale prevista a Gioia Tauro, presso l'Istituto Superiore “Severi-Guerrisi”, dove per tutto l'anno le quarte e le quinte classi studieranno per quattro giorni in aula e due direttamente nelle aziende. Sarebbe un concreto gesto di speranza che un ministro della pubblica istruzione inauguri per la prima volta nella storia l'anno scolastico calabrese”. m.v.

 

 

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Regione Calabria: elezioni regionali, Minasi “Urge individuare il candidato del centrodestra (per proseguire il lavoro)”

(984) “In questa particolare fase che contraddistingue la politica regionale, ritengo che la celere individuazione del candidato per il centrodestra sia lo strumento più adatto per ricercare un consenso che riesca a far proseguire il lavoro sin qui svolto dalla maggioranza: squadra che negli ultimi anni ha gettato le basi di un percorso che necessita di maturazione per il compimento delle progettualità che hanno cominciato a prendere una strutturata forma.

 

Ciò a fronte anche delle incertezze che stanno scandendo le condizioni dell'opposizione, la quale risulta lacerata e trincerata dietro i suoi problemi a tutti noti pur avendo sempre criticato, a questo punto in maniera strumentale, le posizioni del centrodestra ed in particolare della presidente della Giunta in merito ad un'accelerazione sulla data delle elezioni. Ebbene la data per il rinnovo del Consiglio Regionale si avvicina perché l'Esecutivo di Palazzo Alemanni intende ridare la parola ai calabresi. Ritengo, in quest'ottica, che i tempi siano maturi, e lo rilevo da cittadina e da rappresentante delle Istituzioni, affinché si dia concretezza all'ipotesi che la candidatura per la carica di Governatore venga affidata ad una donna. In Calabria, fortunatamente, possiamo contare su personalità del mondo femminile che operano nell'ambito politico e che hanno sempre saputo veicolare verso l'opinione pubblica le loro capacità, manifestate sia alla guida di Enti sia a livello nazionale. Il riferimento é naturalmente a Wanda Ferro così come a Jole Santelli, che non hanno certo bisogno di presentazioni, ma nei confronti delle quali, oltre a nutrire profonda stima, ritengo si possano concentrare le idee ed i programmi dell'intera alleanza alternativa alla sinistra così da dare immediato input alle aspirazioni di vittoria e di compimento di un cammino ben avviato. L'auspicio, perciò, è che si determini subito la figura che guiderà, in maniera unitaria, il centrodestra all'imminente appuntamento con le urne e che questa figura venga scelta proprio facendo ricorso alla parte femminile che, sino ad oggi , si è contraddistinta all'interno dei partiti della nostra coalizione. Questo anche perché è giunto il momento di dar lustro all'impegno serio e proficuo che le donne hanno saputo dimostrare nell'esercizio dei ruoli fin qui ricoperti, delle responsabilità assunte e nella gestione di problematiche che riguardano i territori calabresi”. * Consigliere Regionale.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 agosto 2014

(983) Caligiuri al convegno internazionale dei filosofi dell’educazione. “L'istruzione è alla base della convivenza sociale e del progresso civile e in un mondo che cambia sempre più rapidamente c'e' bisogno di nuovi riferimenti pedagogici. Appunto per questo il convegno di oggi, che vede riuniti studiosi di tutto il mondo, assume una grandissima importanza culturale e civile".

 

E' quanto ha dichiarato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri portando il saluto della Regione Calabria, insieme al consigliere Ennio Morrone, al convegno mondiale dell'International Network of Philosophers of Education che si svolgerà da oggi fino al 23 agosto all'Università della Calabria. Caligiuri ha proseguito dicendo che “come possiamo sviluppare l'economia, come possiamo apprezzare un quadro di Leonardo da Vinci, come possiamo contrastare il virus Ebola e sopratutto come possiamo scegliere liberamente i nostri rappresentati democratici e controllarli se non abbiamo competenze sufficienti?”. Dopo aver esaminato alcuni aspetti dell'educazione contemporanea, l'Assessore Caligiuri ha poi evidenziato che l'istruzione è stata posta al centro delle politiche della Regione Calabria, come premessa dello sviluppo civile e culturale. In particolare ha evidenziato che è stato elaborato un “Libro verde sulla scuola in Calabria” per stimolare un dibattito nella società regionale e che quindi sono state investite molte risorse nell'aumento delle abilità di base, lettura, scrittura e matematica, ma sopratutto lettura perché “la conoscenza delle parole viene prima di ogni cosa”. Caligiuri ha poi ricordato che sono stati affrontati due grandi temi: il contrasto alla criminalità organizzata e l'aumento dell'identità facendo conoscere il patrimonio culturale della Calabria. A tale riguardo ha aggiunto l’Assessore Caligiuri che “abbiamo predisposto progetti specifici come ‘una scuola per la legalità’ dove abbiamo realizzato il tempo pieno nei comuni della Calabria con maggiore presenza della criminalità. Poi anche ‘Calabria Jones’, il progetto di educazione all'archeologia più imponente mai realizzato in Italia, rivolto a fare conoscere castelli, palazzi, chiese ed aree archeologiche per fare diventare i nostri giovani i primi conoscitori e divulgatori della storia della nostra regione e quindi del nostro Paese”. Dopo aver evidenziato come gli studenti calabresi abbiano migliorato negli ultimi anni la loro preparazione sopratutto nella lettura, l’Assessore Caligiuri ha ricordato che “nella prossima programmazione europea abbiamo previsto di investire in modo massiccio nell'istruzione dei primissimi anni di vita perché riteniamo, come spiega il premio Nobel per l'economia James Heckman, che vadano attenuate le disuguaglianze con interventi tempestivi nelle famiglie”. Infine Caligiuri ha ribadito che “nessuna politica pubblica si può sostituire alla qualità e alla motivazioni degli insegnanti, che sono fondamentali. Ci vogliono insegnanti che facciamo comprendere l'utilità e il vantaggio dello studio per comprendere la realtà e costruire il proprio destino. Ci vogliono tanti professori come John Keating, interpretato in modo magistrale dallo sfortunato Robin Williams nello splendido film ‘L'attimo fuggente’, che facciano appassionare al sapere gli studenti, perché abbiamo  bisogno di buone idee pedagogiche per rendere migliori le nostre vite”. m.v. (985) Autorità portuale di Gioia Tauro e dello stretto; incontro operativo dell’assessore Fedele a Messina. “Da tempo si parla di area integrata dello stretto, di sviluppo delle città metropolitane e di azioni concrete da intraprendere. La volontà di Messina di inserirsi all’interno dell’Autorità portuale di Gioia Tauro e l’eventuale realizzazione dell'Autorità portuale di Gioia Tauro e dello Stretto è un fatto positivo”. Queste le parole dell’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele al termine dell’incontro a Messina con il primo cittadino Renato Accorinti, il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone, il deputato Vincenzo Garofalo, ll sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle e la presidente del Consiglio comunale messinese Emilia Barrile. “La presenza di Messina e la realizzazione di un’unica e più grande Autority con sede a Gioia Tauro, dei cui fanno parte anche i porti di Crotone, Corigliano, Palmi e Villa San Giovanni, sarebbe fondamentale per lo sviluppo di questa parte di territorio. Tutto ciò ci inorgoglisce e dà forza ad un percorso di consolidamento dell’area soprattutto nel campo dei trasporti.  Da tempo si discute di area integrata dello Stretto che vedrebbe anche in Reggio e nel suo porto pieno riconoscimento. Per questa ragione è nato il servizio Metromare e per questo abbiamo partecipato propositivamente alle audizioni organizzate alla Camera dei Deputati, in occasione del confronto sulla risoluzione presentata dall'on. Garofalo, riguardate il tema degli investimenti nello Stretto – ha aggiunto l’assessore Fedele”. "Con gli amici messinesi c'è da sempre grande sinergia ed interlocuzione costante che adesso trova ulteriore spazio grazie al tavolo istituito recentemente a Roma, sempre su proposta del Parlamentare messinese, il quale ha rappresentato un trait d'union con il Ministero dei trasporti, sollecitando il Ministro Lupi affinché si provvedesse a pianificare una strategia sul futuro nella zona dello Stretto, individuando gli investimenti necessari per Reggio e Messina”. “Appare quindi opportuno immaginare un sistema portuale dove tutti i componenti siano complementari agli altri, così come ad oggi lo sono Gioia e Messina. Questo dà anche una visione in prospettiva moderna e coerente con i dibattiti del passato sullo sviluppo delle aree metropolitane, che passa dalla proposta di istituire una vera e propria authority di Gioia Tauro e dello Stretto" – ha ribadito l'assessore  Fedele – nella quale siano rappresentati tutti gli interessi dei territori che si riconoscono nel progetto metropolitano dello stretto". “L’incontro di oggi è stato molto proficuo e le prospettive sono interessanti – conclude Fedele. Adesso la partita si sposta al tavolo tecnico romano e successivamente dal Premier Renzi e dal Ministro Lupi i quali, siamo convinti, recepiranno le istanze dei territori”. m.c. (986) Dichiarazione del Presidente f.f. Stasi su lettera del Presidente Talarico. "Ho letto con attenzione la lettera del Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico. Le sue osservazioni fotografano l'attuale situazione legislativa che, dato l'accavallarsi di modifiche normative, risulta ad oggi, per come evidenziato, alquanto complessa. Nella scelta della data da me effettuata, però, è stato tenuto in conto, primo di ogni altra cosa, l'invito pervenuto da più parti, che invocavano la scelta di una data che fosse prima possibile. Considerando le varie questioni e tenuto conto della necessità di ridare al più presto la parola ai calabresi, per me e per la Giunta regionale che presiedo, la data non poteva essere che il 12 ottobre, in relazione ai tempi minimi essenziali". Lo dichiara – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – la presidente f.f. Antonella Stasi. Così come ho più volte ribadito, se nel contempo si avvieranno altre procedure, ad esempio le primarie istituzionali, se il Governo stabilirà l'election day o altro, allora tale data dovrà necessariamente slittare secondo tempi comunque minimi essenziali, ma rispettosi delle leggi in vigore".  m.c.

 

 

 

 

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Regione Calabria: Pacenza “L’opposizione nasconde grossi problemi d’unità al suo interno”

(982) “Un vecchio adagio dice che si attacca per non essere attaccati: bene, ritengo che i colleghi dell’opposizione stiano facendo proprio questo per nascondere agli occhi dei calabresi i grossi problemi d’unità riscontrati al loro interno sul nome del candidato a presidente”.

 

Così il presidente della III Commissione Salvatore Pacenza in merito alla querelle scatenatasi attorno alla data delle prossime elezioni regionali. “Dal Pd – commenta l’onorevole Pacenza – provengono quotidianamente attacchi e accuse su temi che hanno ormai esaurito il loro naturale decorso. La vicepresidente Stasi, infatti, ha emanato il decreto col quale si fissa la data delle elezioni al prossimo 12 ottobre. In questo senso, è giunto anche il via libera da parte del presidente del Consiglio Matteo Renzi. Questo prolungarsi della querelle sull’argomento sembra ormai cosa sterile, ma forse utile a tenere in secondo piano l’aspro confronto che sta avvenendo all’interno del Pd per designare il proprio candidato a presidente. A noi poco importa di questo, ma ci preme far chiarezza nei confronti degli elettori calabresi che, con sistematica insistenza, vengono bombardati da dichiarazioni pubbliche pretestuose e fuorvianti. A loro diciamo che, nonostante le recenti vicende, il centrodestra calabrese è unito e al suo interno rinnovato. La coalizione moderata sta stringendosi infatti attorno al nome di quel candidato ideale in grado di dialogare con le tante anime presenti all’interno della coalizione e che, soprattutto, sappia scendere a contatto fra la gente per farsi carico dei loro problemi. La strategia comunicativa adottata dai colleghi del Pd, per tanto, si sta rivelando improduttiva perché utile solo a mettere in luce tutte le crepe ancora presenti all’interno del versante democratico calabrese. È notorio che, nonostante l’adesione di facciata all’area cosiddetta Renzi, essa conserva al suo interno tutte le lacerazioni che, già col governo Loiero, erano affiorate, tenendo a freno lo sviluppo della Calabria. Ai cittadini di questa regione diciamo di contro che il centrodestra calabrese è pronto per le elezioni del 12 ottobre e sarà ancora una volta l’alternativa più credibile. A questa coalizione serve un altro mandato per portare a compimento lo straordinario lavoro di normalizzazione maturato nel corso di questa Legislatura. Siamo sicuri – conclude Pacenza – che i calabresi sapranno comprendere tutto ciò e non si lasceranno abbindolare da eventuali ed ulteriori proclami pubblici dell’opposizione”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 18 agosto 2014

(980) Primarie regionali; entro le ore 12 del 29 agosto sarà possibile presentare eventuali candidature. Con il decreto n.84 del 13 agosto 2014, firmato dalla Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi, sono state indette per il 21 settembre 2014 le elezioni primarie per le candidature alla presidenza della Giunta Regionale,

 

secondo il disposto della legge regionale del 17 agosto 2009, n.25 e sue successive modificazioni ed integrazioni. Il decreto – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – è stato pubblicato sul sito della Regione Calabria il 13 agosto e sul B.U.R.C. n.37 del 14.08.2014, parte seconda. Eventuali candidature dovranno essere presentate, entro il 29 agosto alle ore 12,  presso gli Uffici del Dipartimento Presidenza, Settore Affari Generali, siti in Catanzaro, Via Massara, n.2. m.c. (981) Università. L'Assessore Caligiuri sollecita analisi Banca d'Italia. L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta – ha proposto alla sede regionale della Banca d'Italia di approfondire il ruolo del sistema universitario calabrese. "Tale richiesta – dice Caligiuri – viene rivolta alla sede regionale del vertice del sistema bancario italiano appunto per sottolineare il ruolo della formazione universitaria per lo sviluppo dell'economia calabrese, con particolare riferimento alla programmazione europea 2014-2020, che deve rappresentare il passaggio obbligato per un necessario cambio di passo". Caligiuri ha scritto alla Direttrice regionale della Banca d'Italia Luisa Zappone, ricordando che la Regione Calabria ha promosso una ricerca indipendente, redatta dalla Fondazione "Giovanni Agnelli",  sul sistema universitario calabrese, le sue prospettive e l'analisi economica dei bilanci. Caligiuri ha infine ricordato che un sistema scolastico e universitario di qualità possono fare la differenza nei prossimi anni e che pertanto non solo le istituzioni pubbliche ma anche gli attori del sistema devono concretamente e rapidamente adoperarsi in questa direzione, comprendendo che gli scenari sono radicalmente mutati. m.v.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 17 agosto 2014

(979) Nella scuola l'Italia vince in Brasile grazie alla Calabria i campionati di robotica. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuiri dopo la vittoria dell’Istituto tecnico “Monaco” di Cosenza al campionato del mondo di robotica del Brasile dichiara che “nella scuola l'Italia vince in Brasile, grazie alla Calabria.

 

In questi anni, la nostra regione sta cambiando proprio attraverso una scuola di maggiore qualità". La  competizione internazionale, riservata agli studenti delle scuole superiori di decine di Paesi del mondo, si è svolta a  Joao Pessoa in Brasile. La delegazione era composta da Francesca Filippelli, Luca Salatino, Simone Pizzi, Salvatore Gigliotti, Agostino Rizzo, Giulio Paladino, guidata dai professori Remo Scavello e Giuseppe Alimena. Caligiuri si complimenta con Ennio Guzzo, dirigente dell'istituto cosentino che è stato individuato dalla Regione come una delle quattro scuole tecniche superiori della Calabria e comunica che l'istituto “Monaco” verrà premiato nell'ambito della manifestazione delle eccellenze scolastiche calabresi. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 agosto 2014

(977) La Ragioneria ha effettuato in settimana pagamenti per oltre 11 milioni di euro. La Ragioneria generale della Regione ha effettuato nell'arco della settimana pagamenti per un totale di 11.292.900 euro. Lo rende noto l'assessore al bilancio e alla programmazione nazionale e comunitaria Giacomo Mancini il quale dichiara: "continuiamo senza sosta a garantire le famiglie, le imprese e gli enti locali calabresi".

 

Al comparto sanitario vengono destinati 1.257.575 euro. Su disposizione del dipartimento agricoltura. 5.000.000 sono stati trasferiti all'Arcea, organismo pagatore della Regione. Si tratta dei fondi destinati al cofinanziamento regionale relativo all'annualità 2011 del Psr Calabria 2007/2013. Sempre per il dipartimento agricoltura sono stati pagati 638.000 euro; 913.000 euro sono stati liquidati per i servizi sociali; 900.000 per il dipartimento Programmazione;  490.000 sono stati pagati per il dipartimento lavoro. La Ragioneria ha poi effettuato pagamenti per un totale di 1.626.000 del Por per i dipartimenti turismo e personale, circa 70.000 per Lavori Pubblici e 400.000 per servizi. p.g. (978) La Regione partecipa alle iniziative per la proclamazione di un nuovo santo calabrese. Il prossimo 23 novembre, a Roma, in Piazza San Pietro Papa Francesco proclamerà un nuovo Santo calabrese: Nicola Saggio da Longobardi, appartenente all'Ordine dei Minimi. Per preparare la comunità calabrese a questo grande evento di fede, l'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha partecipato alla seduta del consiglio comunale straordinario di Longobardi, comune natale del futuro Santo. Nel corso dell'incontro, promosso dal primo cittadino Giacinto Mannarino, sono intervenuti anche il vicepresidente della Provincia di Cosenza Domenico Bevacqua, il Provinciale dei Minimi di Paola Padre Gregorio Colatorto e il postulatore della causa di canonizzazione Padre Ottavio Laino, che sta scrivendo un testo dedicato al futuro Santo, informando anche della ripubblicazione del libro di Antonio Bellantonio “Nicola Saggio. Più in alto delle aquile”. Caligiuri ha evidenziato come la Calabria sia una terra di grande spiritualità, ricordando, tra gli altri, San Fantino da Taureana, i monaci basiliani, i santi venerati dalle Chiese d'Oriente e d'Occidente San Nilo e San Bartolomeo, le figure gigantesche di San Francesco di Paola e San Bruno fino ai mistici dei nostri giorni Natuzza Evolo e Fratel Cosimo. L'assessore ha anche ribadito le iniziative nel turismo religioso e l'attenzione della Regione Calabria verso i beni ecclesiastici, a cominciare dalla Basilica di San Francesco di Paola, dove si trova la tomba del futuro Santo della Chiesa cattolica, Nicola Saggio da Longobardi. p.g. 

 

 

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PD: “I nostri candidati alle Primarie regionali sono Oliverio e Callipo”

(976) Riceviamo e pubblichiamo. "I dadi sono tratti. I candidati del Partito Democratico alle primarie per la scelta dell’aspirante Presidente della Regione Calabria saranno Mario Oliverio e Gianluca Callipo. Prima facie, ad una valutazione superficiale e frettolosa dello scenario che si è venuto profilando, sembrerebbe proporsi lo schema dell’eterno conflitto tra conservazione ed innovazione.

 

Secondo questa facile e semplicistica lettura interpretativa, Mario Oliverio, rappresentando la classica figura del politico "di lungo corso", apparirebbe disfunzionale ontologicamente alle diffuse istanze di rinnovamento del Partito e della Politica in generale, per una serie di ragioni: per  l'età anagrafica, per l'"anzianità di servizio", per l'incardinamento a pieno titolo nei quadri del c.d. apparato, per l'adesione a logiche e a stilemi comportamentali consumati. Gianluca Callipo, viceversa, sembra avere lo stesso “physique du rôle” della filosofia renziana del rinnovamento, del “cambiare verso”; giovane, molto giovane, sostenitore dell'attuale Presidente del Consiglio sin dalla prima ora, intende porsi quale fattore di radicale rottura e discontinuità con il passato, incarnando la richiesta di volti nuovi e di freschezza – perdonatemi il sostantivo abusato – da cui è pervasa un'opinione pubblica stanca e sfiduciata. Questa contrapposizione dicotomica, manichea tra il vecchio ed il nuovo, tra la palude e la freschezza, tra le forze oscure della conservazione e le spinte salvifiche del rinnovamento, rischia di mostrare, alla prova dei fatti, al vaglio del contatto con la realtà, tutta la sua illusorietà. Non si può sottacere, sotto questo profilo, che la candidatura di Callipo, al pari di quella di Oliverio, è sostenuta anch'essa da una parte altrettanto importante del vecchio apparato. Da questo punto di vista, è concreto ed effettivo il rischio che la candidatura di Callipo sia utilizzata come mero specchietto per le allodole per assecondare la pressante richiesta di rinnovamento a meri fini di consenso elettorale. Ma un  ragazzo di trentadue anni, con alle spalle inevitabilmente una limitata esperienza politico-amministrativa – Assessore di una Provincia appena nata e Sindaco di un piccolo paese – è adeguato per governare una Regione difficile e complessa quale la Calabria? Basterà la sua figura giovane e pulita per riformare un ceto politico che difficilmente si farà mettere da parte, anche perché è ancora protagonista assoluto pure in questo frangente? Sarà capace, tra l'altro, Gianluca Callipo di  non farsi fagocitare dalle fauci della potente e scafata burocrazia regionale? Mario Oliverio, dal canto suo, ricopre ininterrottamente cariche pubbliche da oltre trentacinque anni, è una personalità sicuramente avvezza alle logiche di una certa politica, ma può vantare dalla sua parte, proprio per questo, una indiscutibile esperienza amministrativa e di governo e una più approfondita conoscenza delle dinamiche della macchina burocratica. D’altro canto, nonostante abbia ricoperto incarichi di assoluta responsabilità per un lasso di tempo pluridecennale, non è stato mai lambito da attenzioni giudiziarie e questa circostanza – che dovrebbe costituire un prerequisito per chi riveste un ruolo pubblico – è, di per sé, di questi tempi, una nota di merito. Per queste considerazioni, la candidatura di Oliverio, appare maggiormente funzionale a garantire una guida autorevole alla Calabria, per le capacità di buon governo e di efficace gestione amministrativa dimostrate sul campo. E’ evidente che la sua esperienza, che costituisce sicuramente un valore aggiunto, non può andare disgiunta dalla necessità impellente di accompagnare e di assecondare processi di ricambio della classe dirigente e di  un rinnovamento radicale e profondo del modo stesso di intendere la politica. Sotto questo profilo, sarà dirimente la composizione delle liste a sostegno del candidato Presidente, che –  dal nostro punto di vista – dovranno essere formate sulla base di criteri oggettivi che tengano conto di alcuni requisiti imprescindibili. Innanzitutto la Moralità, in quanto, per restituire dignità e credibilità alla Politica, coloro che aspirino a ricoprire una carica pubblica e a rappresentare la propria comunità devono essere immuni da qualsivoglia ombra sulla propria onestà e sulla correttezza della propria condotta pubblica e privata. Necessario è, altresì, il rinnovamento della rappresentanza, con una corposa presenza di candidati “per la prima volta”, per dare linfa vitale a strutture sclerotizzate e asfittiche. I candidati dovranno provenire non solo dai quadri del partito, tenendo conto delle diverse componenti dello stesso in modo che siano rappresentate tutte le sensibilità, ma anche dalla c.d. società civile, dal mondo delle professioni, e in particolare dalla galassia dell’associazionismo, che ha svolto una preziosa funzione di supplenza quale attore sociale a fronte della latitanza e della carenza di incisività della Politica. E’ fondamentale che tutti  i territori siano adeguatamente rappresentati per una più efficace tutela della proprie istanze e bisogni. Sono imprescindibili, inoltre, anche competenza e qualità umane. Oltre alle competenze strettamente tecniche, è necessario che il futuro consigliere regionale abbia capacità di ascolto, interpretazione del proprio ruolo quale responsabilità e servizio e non come mero esercizio di una posizione di potere, dedizione alla causa e spirito di sacrificio e abnegazione. Partendo da queste premesse e garantendo queste condizioni, Mario Oliverio ci appare, nelle condizioni date, come la figura più idonea, per la sua autorevolezza, a porre mano alla disastrata situazione calabrese, dopo anni di malgoverno. Ha dimostrato, nell’esercizio della funzione di Presidente della Provincia di Cosenza, competenza, particolare attenzione al rispetto della legalità dell’azione amministrativa, capacità di costruire una consolidata consuetudine di rapporti con tutti i Comuni della Provincia, per i quali ha costituito un valido referente, e per i quali – a quanto risulta – ha sempre mostrato apertura e disponibilità. La speranza è che si possa trasferire alla Regione Calabria le prassi di buon governo concretamente sperimentate nella Provincia di Cosenza, per garantire alla nostra Regione, relegata sempre di più in una desolante condizione di arretratezza e di marginalità periferica, un cambio di passo senza pericolosi salti nel buio".  F.to: Battista Maulicino – componente Assemblea Regionale e Direzione Regionale PD -; Girolamo Pungitore – componente Assembea Regionale e Direzione Regionale PD -; Andrea Petta – componente Assemblea Regionale PD -; Giuseppe Santelli – componente Assemblea Regionale PD -; Maurizio Caligiuri – componente Assemblea Regionale PD -; Peppe De Vuono – componente Direzione Provinciale PD -; Antonio Stabile – componente Direzione Provinciale PD -.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 agosto 2014

(975) Elezioni regionali: il testo della lettera inviata dalla Presidente Stasi al Presidente della Corte d’Appello di Catanzaro. Qui di seguito il testo della lettera inviata ieri, mercoledì 13 giugno, dalla Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi al Presidente della Corte d’Appello di Catanzaro.

 

“A norma dell’art.1 bis della legge regionale 7 febbraio 2005 e s.m.i., queste Presidenza intende adottare il decreto di indizione delle elezioni per il rinnovo del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale della Calabria, per la data del 12 ottobre 2014.Nel caso di presentazione di candidature alle primarie, così come previsto dalla legge regionale 25/2009 e ss.mm.ii.,  la fissazione della data di consultazione subirà un differimento a termini di legge". “Il testo – evidenzia la Presidente Stasi – prevede in modo chiaro che la data da me scelta è il 12 ottobre. Nel caso in cui i partiti dovessero scegliere di aderire alle primarie, tutto ciò dovrà avvenire entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto delle primarie prevista per oggi, quindi entro il 29 agosto. Ovviamente se il governo deciderà per l’election day, così come ho detto ieri in conferenza stampa, ci dovremo necessariamente adeguare". m.c.

 

 

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Regione Calabria: Minasi “La data delle prossime elezioni (12 ottobre, ndr) dimostra che non temiamo il ritorno alle urne”

(974) "Smentendo tutte le previsioni catastrofiche e le polemiche strumentali ed artefatte che abbiamo registrato negli ultimi mesi, la presidente f.f. Antonella Stasi ha stabilito la data per il rinnovo del Consiglio Regionale.

 

Una decisione ampiamente condivisa dalla Giunta e dalla maggioranza di Palazzo Campanella a dimostrazione che non si temeva o si teme un ritorno alle urne a breve termine ed a testimonianza che non è esistita alcuna 'manovra' affinché si potesse prolungare quest'esperienza amministrativa, cioè il contrario di quanto qualche esponente dell'opposizione ha voluto far credere all'opinione pubblica ed ai calabresi. Mancando in merito un'interlocuzione, più volte richiesta, con il Governo, è stata dunque inoltrata l'indicazione del 12 ottobre per l'appuntamento elettorale nei confronti del quale non si nutre alcun pregiudizio: anzi, l'individuazione della data è stata accolta con favore dal momento che riteniamo sia importantissimo che la nostra regione, tramite la legittimazione dell'elettorato, possa veder garantito, al più presto, un dialogo rafforzato con l'Esecutivo governativo che in questo momento sembra essere sordo rispetto le necessità più impellenti del nostro territorio. Il vero auspicio, adesso, è che questa data possa essere convalidata da chi di competenza e quindi rispettata. Non vorremmo, infatti, che dovendo attendere l'ufficialità da parte del Governo, alla luce di un probabile election day che coinvolga anche altre regioni interessate dal voto (ad esempio l'Emilia Romagna), gli interessi della Calabria vengano ridimensionati da ragionamenti di altra natura. Sarebbe, infatti, quantomeno inopportuno che, poiché impreparato ad affrontare una tornata elettorale in altre realtà del paese, il centrosinistra, con in testa i suoi esponenti nazionali che in questo momento occupano importanti dicasteri, preferisca far slittare il voto di qualche mese lasciando i calabresi impossibilitati ad esprimersi in tempi consoni e la regione in una condizione di impasse. Ci auguriamo perciò che tutti gli iter necessari cosicchè si arrivi concretamente ad elezioni per il mese di ottobre, siano attivati senza dietrologie o decisioni intraprese solo ed esclusivamente per benefici che, senza dubbio, non corrispondono a quelli dei nostri corregionali e della Calabria tutta. Allo stesso modo siamo certi che, in prossimità dell'arrivo di Matteo Renzi, i rappresentanti regionali del PD sapranno essere cassa di risonanza verso il loro segretario nazionale nonché Presidente del Consiglio, affinché egli realmente si faccia carico delle indicazioni della presidente Stasi. * Consigliere Regionale.

 

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