(965) Sarà realizzato in altri 182 Comuni il progetto di banda larga ed ultra larga. Il progetto di banda larga ed ultra larga – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – sta per completarsi in tutti i Comuni calabresi.
Lo comunica l’assessore regionale all’urbanistica Alfonso Dattolo che spiega come si concretizza la rivoluzione digitale che partirà dal Sud, dalla Calabria. “L’intervento – precisa l’esponente della Giunta – che attraversa l’intera Calabria coinvolgerà, in questa ultima fase, 182 Comuni calabresi, che sommati agli interventi precedenti vanno a coprire la totalità dei comuni. Interesserà 201.685 abitanti, 128.598 mila alloggi, per un totale di 116.468 edifici, che potranno essere abilitati ad una connettività di 30 Mbps. In ogni Comune oggetto dell’intervento saranno collegate in Stth tutte le Pubbliche amministrazioni, comprensive di sedi sanitarie ed edifici scolastici. Si tratta – prosegue Dattolo – di un intervento strategico per il futuro della regione, che non può continuare a vantare ritardi rispetto al resto del paese, ma merita di essere messa nelle condizioni di poter competere sullo stesso piano con le altre regioni. La banda larga ed ultra larga permetteranno, infatti, la diffusione e la fruizione di servizi digitali di base anche in territori isolati geograficamente, nel contempo potenzieranno quelli in aree territoriali strategiche nella regione, accelerando la crescita e l’innovazione delle attività economiche e della pubblica amministrazione, attraverso servizi di telecomunicazioni di alta qualità, stabilità e velocità. Una rivoluzione necessaria per lo sviluppo economico della nostra regione – evidenzia infine l’assessore Dattolo – perché le aziende, potendo scegliere, preferiranno sicuramente investire in aree dove la rete viaggia velocemente e dove la Pubblica amministrazione si rivolge a cittadini ed imprese sfruttando le potenzialità dell’online. p.g. (966) Avviati i collegamenti intermodali con gli aeroporti calabresi. Fedele: “L’obiettivo è quello di rendere più accessibili le zone a maggior vocazione turistica della nostra regione”. L’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele – si legge in una nota dell’ufficio stampa della Giunta – comunica che sono stati avviati i collegamenti intermodali da e verso gli aeroporti calabresi. “Il programma di collegamenti, che nasce dalla volontà di rendere più accessibili le zone a maggior vocazione turistica della nostra regione, è stato avviato – sottolinea Fedele – nei primi giorni di agosto e proseguirà per almeno 60 giorni. Nell’ambito della manifestazione d'interesse bandita dal Dipartimento Turismo, che ha consentito l'istituzione di nuovi collegamenti aerei da e per gli aeroporti calabresi con i fondi del PAC, Programma di Azione e Coesione, sono stati avviati anche dei collegamenti intermodali effettuati con bus”. “Tali servizi, mediamente costituiti da due coppie di corse giornaliere, serviranno le principali località turistiche dai tre aeroporti calabresi: da Crotone verso Catanzaro e verso Sibari, da Reggio Calabria verso la zona tirrenica e verso quella ionica della provincia reggina, da Lamezia Terme verso il tirreno cosentino, verso Cosenza ed in coincidenza le zone limitrofe, verso l'alto Ionio cosentino, verso Catanzaro e poi da una parte Crotone e dall'altra Soverato e Locri, e infine verso la costa del vibonese”. “Con l'avvio di questi collegamenti l'assessorato che dirigo grazie anche alla sinergia con il Dipartimento Turismo – conclude Fedele – fornisce una risposta concreta all’esigenza di mobilità, andando incontro alle richieste del territorio e dell'utenza”. m.c. (967) La "Varia" di Palmi occasione di incontro culturale nazionale. Questa mattina l'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nella sua qualità di presidente del Comitato della "Varia" 2014, ha incontrato a Viterbo il sindaco Leonardo Michelini. Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta -, che è stato ricevuto a Palazzo dei Priori, ha anche visitato il Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa. La "Varia" di Palmi del prossimo 31 di agosto sarà un’occasione di incontro culturale nazionale, parteciperà, infatti, anche il sindaco di Viterbo, città dove si celebra il trasporto della macchina di Santa Rosa, che appunto insieme alla "Varia" di Palmi, i "Gigli" di Nola e i "Candelieri" di Sassari compongono la Rete italiana delle macchina a spalla. A palmi è prevista la presenza di tanti altri ospiti: dal presidente della Commissione nazionale Unesco Giovanni Puglisi al critico d'arte Vittorio Sgarbi, dall'autore televisivo Umberto Broccoli allo scrittore Pino Aprile. In tale contesto, la cerimonia della "Varia" di Palmi è un momento di rilancio anche per la Rete italiana delle macchine a spalla, recentemente riconosciuta dall'Unesco come patrimonio culturale seriale e immateriale dell'umanità. "L'Italia – ha detto Caligiuri – è una nazione culturale che si unisce appunto attraverso le tradizioni e la cultura, occasioni di sviluppo e identità". Il sindaco Michelini ha dichiarato che "la Rete italiana delle grandi macchine a spalla unisce quattro città diverse l'una dall'altra, eppure con molti tratti in comune, come l'attaccamento alle proprie radici e alle proprie tradizioni. L'Italia delle differenze e delle particolarità, quando si organizza e si coordina, può raggiungere obiettivi esaltanti. Il riconoscimento dell'Unesco ne rappresenta un'autentica testimonianza". p.g.