Regione Calabria: i comunicati stampa del 20 agosto 2014

(983) Caligiuri al convegno internazionale dei filosofi dell’educazione. “L'istruzione è alla base della convivenza sociale e del progresso civile e in un mondo che cambia sempre più rapidamente c'e' bisogno di nuovi riferimenti pedagogici. Appunto per questo il convegno di oggi, che vede riuniti studiosi di tutto il mondo, assume una grandissima importanza culturale e civile".

 

E' quanto ha dichiarato – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri portando il saluto della Regione Calabria, insieme al consigliere Ennio Morrone, al convegno mondiale dell'International Network of Philosophers of Education che si svolgerà da oggi fino al 23 agosto all'Università della Calabria. Caligiuri ha proseguito dicendo che “come possiamo sviluppare l'economia, come possiamo apprezzare un quadro di Leonardo da Vinci, come possiamo contrastare il virus Ebola e sopratutto come possiamo scegliere liberamente i nostri rappresentati democratici e controllarli se non abbiamo competenze sufficienti?”. Dopo aver esaminato alcuni aspetti dell'educazione contemporanea, l'Assessore Caligiuri ha poi evidenziato che l'istruzione è stata posta al centro delle politiche della Regione Calabria, come premessa dello sviluppo civile e culturale. In particolare ha evidenziato che è stato elaborato un “Libro verde sulla scuola in Calabria” per stimolare un dibattito nella società regionale e che quindi sono state investite molte risorse nell'aumento delle abilità di base, lettura, scrittura e matematica, ma sopratutto lettura perché “la conoscenza delle parole viene prima di ogni cosa”. Caligiuri ha poi ricordato che sono stati affrontati due grandi temi: il contrasto alla criminalità organizzata e l'aumento dell'identità facendo conoscere il patrimonio culturale della Calabria. A tale riguardo ha aggiunto l’Assessore Caligiuri che “abbiamo predisposto progetti specifici come ‘una scuola per la legalità’ dove abbiamo realizzato il tempo pieno nei comuni della Calabria con maggiore presenza della criminalità. Poi anche ‘Calabria Jones’, il progetto di educazione all'archeologia più imponente mai realizzato in Italia, rivolto a fare conoscere castelli, palazzi, chiese ed aree archeologiche per fare diventare i nostri giovani i primi conoscitori e divulgatori della storia della nostra regione e quindi del nostro Paese”. Dopo aver evidenziato come gli studenti calabresi abbiano migliorato negli ultimi anni la loro preparazione sopratutto nella lettura, l’Assessore Caligiuri ha ricordato che “nella prossima programmazione europea abbiamo previsto di investire in modo massiccio nell'istruzione dei primissimi anni di vita perché riteniamo, come spiega il premio Nobel per l'economia James Heckman, che vadano attenuate le disuguaglianze con interventi tempestivi nelle famiglie”. Infine Caligiuri ha ribadito che “nessuna politica pubblica si può sostituire alla qualità e alla motivazioni degli insegnanti, che sono fondamentali. Ci vogliono insegnanti che facciamo comprendere l'utilità e il vantaggio dello studio per comprendere la realtà e costruire il proprio destino. Ci vogliono tanti professori come John Keating, interpretato in modo magistrale dallo sfortunato Robin Williams nello splendido film ‘L'attimo fuggente’, che facciano appassionare al sapere gli studenti, perché abbiamo  bisogno di buone idee pedagogiche per rendere migliori le nostre vite”. m.v. (985) Autorità portuale di Gioia Tauro e dello stretto; incontro operativo dell’assessore Fedele a Messina. “Da tempo si parla di area integrata dello stretto, di sviluppo delle città metropolitane e di azioni concrete da intraprendere. La volontà di Messina di inserirsi all’interno dell’Autorità portuale di Gioia Tauro e l’eventuale realizzazione dell'Autorità portuale di Gioia Tauro e dello Stretto è un fatto positivo”. Queste le parole dell’assessore regionale ai trasporti Luigi Fedele al termine dell’incontro a Messina con il primo cittadino Renato Accorinti, il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone, il deputato Vincenzo Garofalo, ll sindaco di Villa San Giovanni Rocco La Valle e la presidente del Consiglio comunale messinese Emilia Barrile. “La presenza di Messina e la realizzazione di un’unica e più grande Autority con sede a Gioia Tauro, dei cui fanno parte anche i porti di Crotone, Corigliano, Palmi e Villa San Giovanni, sarebbe fondamentale per lo sviluppo di questa parte di territorio. Tutto ciò ci inorgoglisce e dà forza ad un percorso di consolidamento dell’area soprattutto nel campo dei trasporti.  Da tempo si discute di area integrata dello Stretto che vedrebbe anche in Reggio e nel suo porto pieno riconoscimento. Per questa ragione è nato il servizio Metromare e per questo abbiamo partecipato propositivamente alle audizioni organizzate alla Camera dei Deputati, in occasione del confronto sulla risoluzione presentata dall'on. Garofalo, riguardate il tema degli investimenti nello Stretto – ha aggiunto l’assessore Fedele”. "Con gli amici messinesi c'è da sempre grande sinergia ed interlocuzione costante che adesso trova ulteriore spazio grazie al tavolo istituito recentemente a Roma, sempre su proposta del Parlamentare messinese, il quale ha rappresentato un trait d'union con il Ministero dei trasporti, sollecitando il Ministro Lupi affinché si provvedesse a pianificare una strategia sul futuro nella zona dello Stretto, individuando gli investimenti necessari per Reggio e Messina”. “Appare quindi opportuno immaginare un sistema portuale dove tutti i componenti siano complementari agli altri, così come ad oggi lo sono Gioia e Messina. Questo dà anche una visione in prospettiva moderna e coerente con i dibattiti del passato sullo sviluppo delle aree metropolitane, che passa dalla proposta di istituire una vera e propria authority di Gioia Tauro e dello Stretto" – ha ribadito l'assessore  Fedele – nella quale siano rappresentati tutti gli interessi dei territori che si riconoscono nel progetto metropolitano dello stretto". “L’incontro di oggi è stato molto proficuo e le prospettive sono interessanti – conclude Fedele. Adesso la partita si sposta al tavolo tecnico romano e successivamente dal Premier Renzi e dal Ministro Lupi i quali, siamo convinti, recepiranno le istanze dei territori”. m.c. (986) Dichiarazione del Presidente f.f. Stasi su lettera del Presidente Talarico. "Ho letto con attenzione la lettera del Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico. Le sue osservazioni fotografano l'attuale situazione legislativa che, dato l'accavallarsi di modifiche normative, risulta ad oggi, per come evidenziato, alquanto complessa. Nella scelta della data da me effettuata, però, è stato tenuto in conto, primo di ogni altra cosa, l'invito pervenuto da più parti, che invocavano la scelta di una data che fosse prima possibile. Considerando le varie questioni e tenuto conto della necessità di ridare al più presto la parola ai calabresi, per me e per la Giunta regionale che presiedo, la data non poteva essere che il 12 ottobre, in relazione ai tempi minimi essenziali". Lo dichiara – si legge in una nota dell'ufficio stampa della Giunta – la presidente f.f. Antonella Stasi. Così come ho più volte ribadito, se nel contempo si avvieranno altre procedure, ad esempio le primarie istituzionali, se il Governo stabilirà l'election day o altro, allora tale data dovrà necessariamente slittare secondo tempi comunque minimi essenziali, ma rispettosi delle leggi in vigore".  m.c.

 

 

 

 

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Author: Maurizio Gangemi