Regione Calabria: i comunicati stampa del 19 gennaio 2015

(8) Il Presidente Oliverio ha espresso solidarietà al sindaco di Tropea. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha telefonato al sindaco di Tropea Pino Rodolico per esprimere la più viva solidarietà e vicinanza, a nome proprio e della Regione, per il vile attentato subito.

 

“Si tratta – ha detto Oliverio – di un grave atto intimidatorio ai danni di un amministratore  locale serio ed operoso. Sono certo che questo, però, non fermerà la sua attività istituzionale ed il suo impegno a favore della popolazione amministrata”. o.m. (9) Il Presidente Oliverio ha incontrato i lavoratori della Fondazione “Campanella”. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato, questa mattina, i lavoratori della Fondazione “Campanella” ed i rappresentanti sindacali. Presenti anche i vertici della Fondazione. “Ho esaminato la situazione della Fondazione – ha detto il Presidente Oliverio – appena insediato e mi sono subito reso conto di quanto essa fosse delicata. La grave situazione sociale della nostra regione, però, non ci consente di perdere nemmeno un posto di lavoro. In questa ottica, considerato il ruolo che ha la “Campanella”, dobbiamo lavorare per il suo rilancio, perciò ci siamo mossi per raggiungere tre obiettivi: il mantenimento del posto di lavoro, un piano industriale ed il turnover. Su questi temi abbiamo incontrato ed ottenuto la condivisione anche  del Ministro della Salute. In quella sede abbiano ottenuto di non perdere alcun posto di lavoro riutilizzando il personale in maniera diversa. Per farlo occorre modificare lo statuto.  Nel frattempo, quindi, proprio per venire incontro alle aspettative legittime dei lavoratori abbiamo chiesto al Ministero del Lavoro la cassa integrazione in deroga per quanti hanno il contratto in scadenza, mentre la Fondazione si è impegnata a sospendere i licenziamenti previsti per i prossimi giorni”. Ovviamente, la cassa integrazione presuppone un rilancio dell’azienda, allora bisognerà preparare un piano industriale da sottoporre all’attenzione dei Ministeri del Lavoro e della salute. Oliverio, quindi, facendo un riferimento alla prossima nomina, da parte del Governo, del nuovo Commissario per il Rientro nella sanità ha ribadito che essa va in testa al Presidente perché “la sanità in Calabria va governata politicamente e non numericamente”. Così, si potrà lavorare più facilmente per l’avvio del turnover che consentirà l’ulteriore utilizzo del personale particolarmente qualificato della Fondazione. Su questa posizione espressa dal Presidente Oliverio si sono ritrovati anche i rappresentanti sindacali che hanno preso la parola: Caparello per la Uil, Bevacqua per la Cisl e  Iorno per la Cgil ed i lavoratori, che si sono detti soddisfatti per essere stati, per la prima volta, “invitati ad un incontro molto importante”. Il Presidente della Fondazione Falzea, dal canto suo, ha posto l’accento sull’anomalia che sussiste in quanto, formalmente,  i posti letto, “previsti per il Polo oncologico sono diminuiti ma sostanzialmente sono rimasti gli stessi e noi dovremmo riuscire a pagare il personale per la spesa prevista di dieci milioni di euro rispetto a quella necessaria di quattordici”. o.m. (10) Insediato l’Osservatorio regionale sulle autonomie locali. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta – ha insediato, oggi,  l’Osservatorio regionale per l’attuazione della legge n.56/2014, che detta disposizioni in tema di città metropolitane, Province, unione e fusioni di Comuni. Dopo gli interventi dei  rappresentanti delle province calabresi e dell’area metropolitana di Reggio e dei Comuni, il Presidente Oliverio ha evidenziato l’importanza dell’insediamento di questo “Osservatorio, perché, anche sulla base di alcune misure che dovranno essere assunte, è necessario un confronto tra istituzioni per raggiungere la convergenza di tutti sulle soluzioni da adottare. Ci troviamo in una condizione di grande difficoltà rispetto alla problematica delle province. C’ è stato in questi mesi un grande allarme, anche da parte del Governo, sul del personale delle province che resta un problema aperto. Una riflessione, poi, va fatta sull’articolazione istituzionale, in riferimento alle funzioni ed al ruolo che esse dovranno avere e sull’associazionismo locale, che non riesce a decollare”. Oliverio ha lamentato la mancanza di strumenti tecnici adeguati per poter intervenire in questo momento anche se “sono convinto – ha detto – che fin quando non sarà ben definito un nuovo quadro anche legislativo, il nostro riferimento restano le Province e l’Area Metropolitana”. In riferimento ad alcune scadenze immediate come la depurazione,  Oliverio ha assicurato che saranno costituiti dei tavoli specifici e per quanto attiene il problema dei rifiuti ha sottolineato che “occorre partire subito con la raccolta differenziata. Inizieremo con le città capoluogo e con i comuni al disopra dei quindicimila abitanti. Su questi argomenti – ha detto il presidente Oliverio – dobbiamo creare un’autentica sinergia sui tavoli istituzionali, aldilà del colore politico”. A conclusione dell’incontro, si è convenuto che le province presenteranno entro pochi giorni la mappatura della situazione dei veri enti. Si è anche deciso, che nell’ambito dell’Osservatorio, sarà anche costituito un tavolo tecnico tra Province e Regione. o.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 14 gennaio 2015

(7) Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato il Ministro Beatrice Lorenzin.  Il Ministro della salute Beatrice Lorenzin ha incontrato, questa sera, a Roma il Presidente della Regione Mario Oliverio per discutere le ricadute sull’offerta sanitaria per la regione, in seguito alla vertenza che vede impegnati i lavoratori della Fondazione “Tommaso Campanella”.

 

All’incontro erano presenti il Presidente del Consiglio regionale della Calabria Antonio Scalzo, il subcommissario per l’attuazione del piano di rientro Andrea Urbani, il presidente ed il direttore generale della Fondazione “Campanella” Paolo Falzea e Mario Martina, il direttore generale della programmazione del ministero della salute Renato Botti, il capo di gabinetto Giuseppe Chinè. L’incontro, in vista dell’imminente scadenza della proroga dei licenziamenti dei circa 170 lavoratori, ha individuato una soluzione strutturale per la Fondazione, in coerenza con la programmazione regionale sanitaria recentemente validata dai ministeri vigilanti, e un percorso che garantisca gli attuali livelli occupazionali. Si tratta di un percorso che verrà verificato e intrapreso nei prossimi giorni e che vedrà coinvolta la Fondazione, sia sull’offerta oncologica che su una serie di servizi territoriali necessari alla Regione Calabria. o.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 13 gennaio 2015

(6) Costituito l’Osservatorio per l’attuazione della legge n. 56/2014. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio Stampa della Giunta regionale – ha costituito, con proprio Decreto, così come previsto dall’Accordo tra Governo e Regioni del settembre scorso, l’Osservatorio regionale per l’attuazione della legge n.56/2014, che detta disposizioni in tema di città metropolitane, Province, unione e fusioni di Comuni.

 

L’Accordo detta, tra l’altro, le procedure per la ricognizione ed il riordino delle funzioni delle province, prevedendo che le Regioni adottino le iniziative legislative di propria competenza per la definizione del nuovo assetto di funzioni. Agli Osservatori regionali sono riconosciute competenze in materia di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale degli enti delle Province e delle Città Metropolitane. La partecipazione ai lavori dell’Osservatorio, che sarà presieduto dal Presidente della Giunta regionale o da un suo delegato, non dà luogo al riconoscimento di gettoni di presenza e di rimborsi spesa. Sono stati nominati componenti i Presidenti dell’Anci e dell’Upi, i Presidenti delle Province calabresi, il Sindaco della Città Metropolitana di Reggio ed i Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali del Bilancio, Personale ed Attività Produttive. o.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 gennaio 2015

(3) Il Presidente Oliverio ha presieduto un incontro con un Unindustria Calabria. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – dopo gli incontri avuti con le organizzazioni  sindacali calabresi, ha oggi presieduto un incontro con i vertici dell’Unindustria-Calabria, guidati dal neo presidente Natale Mazzuca.

 

Si è trattato di un primo incontro con il mondo dell’impresa, fatto di scambi, di valutazioni ed opinioni sui problemi economici e sociali della nostra regione. “E’ stata l’occasione per illustrare – ha detto il Presidente Oliverio – le mie valutazioni sulla grave situazione che vive la Regione e per prospettare gli obiettivi programmatici ed il percorso che intendiamo seguire sulla prospettiva di crescita e di sviluppo della Calabria per la quale il ruolo delle imprese è di fondamentale importanza. Stiamo già lavorando – ha detto Oliverio – per affrontare le emergenze senza tralasciare i necessari obiettivi di crescita e di sviluppo per i quali bisogna assumere, sin da subito, scelte chiare che consentano l’utilizzazione delle risorse disponibili a partire da quelle comunitarie. In questa direzione, saranno operate scelte concrete per dotare la Regione degli strumenti più adeguati al superamento di una condizione che ha determinato gravi ritardi con il rischio di perdere risorse destinate al lavoro ed all’impresa. Ci siamo impegnati in queste prime settimane per evitare che tale rischio si tramutasse in un danno irreparabile per la Calabria e la sua economia. Ora bisognerà mettersi all’opera per utilizzare al meglio le risorse comunitarie, al fine di creare lavoro e sviluppo. Il confronto con le forze sociali sarà costante. La Calabria – ha detto il Presidente Oliverio – cambierà se l’azione di governo che dispiegheremo sarà forte del concorso consapevole e libero delle forze sociali, già convinte che non ci sono alternative ad un progetto di cambiamento che sia capace di segnare una netta discontinuità, rispetto al passato, per affermare una nuova cultura nel rapporto tra Istituzioni e cittadini, tra Istituzioni ed economia, tra Istituzione e mondo delle imprese”. o.m. (4) Il Presidente Oliverio sui pagamenti dei sussidi a favore dei percettori di ammortizzatori sociali in deroga. Il Dipartimento regionale al Lavoro – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – con decreto n. 63 di oggi, nove gennaio, ha autorizzato l’Inps regionale ad erogare un’ ulteriore “tranche”  di circa venti milioni di euro per i sussidi arretrati a favore del percettori in deroga relativi all’anno 2013. In particolare, l’Inps è stata autorizzata a pagare l’ultima mensilità per i percettori prorogati in mobilità; l’ultima mensilità per i percettori in cassa integrazione 2013 e due mensilità per i percettori in mobilità 2013. Per questi ultimi, entro febbraio, saranno pagate le restanti tre mensilità. Il Presidente Oliverio, consapevole di essere di fronte ad un problema particolarmente delicato, ha rispettato gli impegni assunti ed ha messo fine ad una grave questione sociale che vede coinvolti circa ventiseimila lavoratori, espulsi dal mondo del lavoro, che da anni aspettano il pagamento degli arretrati. Il Presidente Oliverio, pur mettendo fine alla situazione dei pagamenti relativi ai sussidi arretrati dell’anno 2013, ha sottolineato, comunque, la necessità di erogare le spettanze del 2014, al fine di consentire alle migliaia di lavoratori di percepire i mensili dovuti. “Il queste settimane – ha detto il Presidente Oliverio – abbiamo lavorato con determinazione per affrontare un problema di particolare rilevanza sociale, realizzando concreti risultati. E’ stato recuperato l’intero 2013, consentendo a migliaia di lavoratori di percepire il dovuto. Ora bisognerà procedere per affrontare le necessità del 2014. Ho già chiesto al Ministero del Lavoro l’istituzione di un tavolo di confronto per affrontare nel merito questa problematica e pervenire alle soluzioni dovute, senza perdere ulteriore tempo”. o.m. (5) Il Ministro Lorenzin ha fissato un incontro con il Presidente Oliverio per la prossima settimana. Su richiesta del Presidente della Regione Mario Oliverio, il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, ha fissato per la prossima settimana – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – un incontro sulle problematiche relative alla Fondazione “Campanella”. Il Presidente Oliverio aveva chiesto una riunione per approfondire i temi legati alle aspettative occupazionali dei lavoratori della Fondazione. In questa ottica, facendo propria la richiesta del Presidente della Regione, il Ministro Lorenzin ha promosso, nella sede del Ministero, un incontro che si terrà nei prossimi giorni. o.m.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 7 gennaio 2015

(2) Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell'Ufficio stampa della Giunta – ha ricevuto questa mattina, a Reggio, nella sede di pal. "Campanella", la nota atleta calabrese Giusy Versace. Si è trattato di un incontro molto cordiale nel corso del quale la campionessa si è detta onorata di essere ricevuta dal Presidente della sua Regione dal quale ha anche avuto un omaggio floreale.

 

Riferendosi alla sua recente esperienza, nella qualitá di ballerina, alla nota trasmissione di Rai uno "ballando con le stelle", Giusy Versace ha detto che si è trattato di "un'esperienza dura ma sono contenta perchè, incontrando la gente, ho capito che l'hanno vissuta assieme a me". Il Presidente Oliverio, dal canto suo, si è detto lieto per quello che la Versace riesce a dare nel campo dello sport e per quanto è riuscita a dimostrare anche in una trasmissione nazionale di grande successo portando un'immagine della Calabria autentica capace ed intelligente, diversa da quella negativa che spesso si tende a diffondere. "È stato un piacere e dobbiamo fare in modo di valorizzare questa figura – ha detto Oliverio- anche nell'appuntamento dei prossimi mesi che ci viene offerta dall'expo a Milano, dove, tra l'altro, la Versace risiede". In questa ottica si è anche convenuto di  organizzare in Calabria qualche buona manifestazione a scopo di benificenza". o.m..

 

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Regione Calabria: il Garante sull’episodio di Mesoraca “Il Sindaco garantisca l’attività di tutela psicologica ai figli minorenni”

(1) "Un uomo, sottoposto a divieto di avvicinarsi alla moglie e alle figlie di cui due minorenni che si presenta a casa e dinnanzi al rifiuto di poter accedere sottrae una delle figlie minorenni e poi tenta di dar fuoco all’abitazione, oltre ad una espressione sociale di violenza inaudita contro le donne costituisce grave lesione del diritto dei minori a ricevere una educazione conforme agli ideali proclamati nella Carta delle Nazioni Unite in uno spirito di pace, dignita’ tolleranza, libertà, uguaglianza solidarietà.

 

Ho chiesto al Sindaco Foresta che si sta già attivando di voler garantire subito un’attività di sostegno psicologico alle figlie minorenni, vittime della violenza domestica per tutto il tempo che si rende necessario e di essere informata su ogni attività che verrà intrapresa in Loro favore. Nel preambolo della Convenzione sui diritti del fanciullo di New York. È stabilito che è compito di ogni Stato promuovere l’educazione contro la violenza e la discriminazione di genere nell’ambito dei programmi scolastici delle scuole di ogni ordine e grado. Contatterò il Direttore Regionale scolastico dott. Buscè,che si è dimostrato sensibile per altri casi, per un intervento specifico nelle scuole del comune di Mesoraca". Marilina Intrieri, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza Regione Calabria.

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Carceri, Candido (Radicali): “Il problema per Renzi è risolto?” A Capodanno visita dei Radicali anche a Catanzaro

(1510) "Mentre il Presidente del Consiglio dichiara di aver risolto il problema della carceri senza fare né amnistia né indulto e che, per questo, nessuno ormai parla più di questi provvedimenti per risolvere il problema del sovraffollamento, i Radicali, anche in Calabria continuano il loro sostegno al satyagraha di Marco Pannella e Rita Bernardini col digiuno a staffetta

 

e, per giovedì primo dell'anno, torneranno in visita alle 10 alla casa circondariale Ugo Caridi di Catanzaro per verificarne le condizioni". Lo rende noto Giuseppe Candido che farà parte della delegazione di Radicali calabresi in visita alla struttura "grazie all'interessamento dell'on. Rita Bernardini che l'ha fatta autorizzare dal Dap, e sarà composta anche dai militanti calabresi Rocco Ruffa, Cesare Russo, Sabatino Savaglio, e Antonio Giglio consigliere comunale di Catanzaro e iscritto, con 'doppia tessera', al Partito Radicale". "E' un satyagraha – prosegue Candido – con obiettivi specifici: oltre all'amnistia e all'indulto di cui, secondo il premier, nessuno più parlerebbe e che, invece, costituiscono per i Radicali gli unici provvedimenti in grado, strutturalmente e subito, di portare nell'alveo della legalità costituzionale e sovranazionale il nostro Paese, tra gli obiettivi c'è quello di garantire il diritto alle cure ai detenuti, poi, l'introduzione nel nostro ordinamento del reato di tortura, la revoca del 41bis a Bernardo Provenzano, l'abolizione della detenzione arbitraria e illegale del 41bis, che anche Papa Francesco ha detto essere una forma di tortura, e che, da anni ormai, i Radicali chiamiamo 'tortura democratica'; una forma di detenzione tanto illegale pure per l'Onu che, a luglio, ha richiamato il nostro Paese e che, invece, abbiamo deciso di estendere ad altri reati oltre che a quelli di mafia. Poi gli obiettivi proseguono chiedendo di interrompere le deportazioni in corso dei detenuti dell'alta sicurezza, di rendere effettivi i risarcimenti ai detenuti che han subito e in alcuni casi continuano a subire trattamenti inumani e degradanti, e di nominare subito il Garante Nazionale dei Detenuti. E, noi in Calabria, aggiungiamo il dialogo col presidente della Regione, Mario Oliverio, per continuare a chiedergli, anche per la nostra terra che, come per l'accoglienza, in tema di diritti umani ha sempre dato lezioni, di istituire subito il Garante Regionale".

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 29 dicembre 2014

(1509) Il Presidente Oliverio approva una proposta di modica della legge sulle misure straordinarie in tema di sostegno all’edilizia. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, nei giorni scorsi, con proprio decreto, ha approvato una proposta di legge – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – che riguarda le modifiche e le integrazioni alla legge regionale 21/2010 sulle “Misure straordinarie a sostegno dell’attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”.

 

Questa legge, per la quale si chiede la modifica con la proposta di Oliverio, disciplina, tra l’altro, tutti gli interventi tendenti a promuovere “la riqualificazione funzionale, prestazionale, energetica, architettonica e statica degli edifici, anche attraverso l’ampliamento dei volumi esistenti, nel contesto di un più generale rinnovo del  patrimonio edilizio esistente in condizioni di obsolescenza e degrado, attraverso l’applicazione di nuove tecnologie per la sicurezza antisismica, l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale degli edifici, in coerenza con i principi e le finalità  della legge n.19/2002, nonché con le norme di tutela del patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico della Regione e di difesa del suolo, prevenzione del rischio sismico, accessibilità e sicurezza degli edifici”. Questa legge prevede che le istanze per eseguire gli interventi previsti possano essere presentate entro la fine di quest’anno. La proposta dei legge del Presidente Oliverio, che ora verrà trasmessa al Consiglio per la definitiva approvazione, prevede che le istanze, per fare tali interventi, potrà essere presentata entro il termine del trentuno dicembre 2016. Si tratta, quindi, di estendere il termine di efficacia della legge regionale di ben due anni. Un fatto particolarmente importante che contribuirà certamente a stimolare, ulteriormente, il rilancio dell’economia calabrese. o.m.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 23 dicembre 2014

(1508) In Calabria i saldi partiranno dal 3 gennaio. Il Dirigente generale del Dipartimento regionale “Attività Produttive” Pasquale Monea – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta -,

 

con proprio decreto, prendendo atto delle determinazioni assunte dalla Conferenza delle Regioni e delle province autonome in materia, ha stabilito la data d’inizio dei saldi. Limitatamente alle vendite di fine stagione/saldi invernali 2015 – è scritto nel decreto – la data d’inizio è fissata a sabato tre gennaio per un periodo fisso di svolgimento di sessanta giorni. o.m.

 

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Dieni (M5S): “Regalo di Natale 23 dipendenti: trasferimento a 1200 km da casa”

(1507) “Vorremmo, almeno coll’approssimarsi del Natale, raccontare storie che scaldano il cuore, dar conto di piccoli gesti di bontà, parlare di qualche comportamento virtuoso. Purtroppo anche a poche ore dalla vigilia dobbiamo invece occuparci di famiglie che potrebbero essere state sottoposte a trasferimenti punitivi, di padri strappati agli abbracci dei loro figli, di dipendenti i cui diritti non vengono riconosciuti”.

 

Così Federica Dieni, deputata del Movimento 5 Stelle, porta alla conoscenza di un dramma che si sta consumando proprio in questi giorni di festa e che colpisce alcuni dipendenti dopo una causa di lavoro intentata a RFI – Rete Ferroviaria Italiana. “Sembra impossibile eppure anche ciò può accadere, in questo Natale del 2014. Può accadere, e certamente accade a Reggio Calabria che, ad un certo punto della loro carriera, degli impiegati delle Ferrovie dello Stato non sappiano chi sia il loro datore di lavoro; può succedere, e certamente succede a Reggio Calabria, che ben 23 impiegati si affidino alla magistratura per rivendicare il diritto all’inquadramento e alle mansioni nella sede di appartenenza, e che questa, dopo tre gradi di giudizio, riconosca i loro ovvii diritti. E avviene pure, e certamente avviene a Reggio Calabria, che il loro datore di lavoro benché sottoposto ad esecuzione forzata non dia alcun seguito alla condanna e che, infine, un ente terzo mai intervenuto in quel giudizio (Trenitalia), intimi con lettera ai temerari impiegati il loro trasferimento da Reggio Calabria a Savona (Liguria), nuova sede lavorativa. Tutto questo senza alcuna procedura che stabilisca criteri,  forme, metodi e motivazioni che giustifichino questa azione”. Continua la deputata calabrese: “Nella terra delle inesistenti opportunità tutto ciò si traduce nella costrizione ad accettare un torto evidente. Il provvedimento colpisce infatti dipendenti con un’età compresa tra i 50 e  54 anni, che devono accettare qualsiasi ricatto, consapevoli che un’alternativa, in quest’Italia ormai al disastro oggi non c’è. Così devono partire, a poche ore da Natale,  senza alcuna assistenza o aiuto abitativo: 23 nuclei familiari verrebbero a trovarsi nella situazione di trapiantarsi a 1200 Km di distanza dal loro habitat, ripartendo dallo zero della loro esistenza lasciando scuole, amicizie, relazioni e affetti. E tutto questo avviene in un contesto giuridico viziato da pesanti dubbi circa la legittimità dell’azione del datore di lavoro. Il trasferimento colpisce infatti proprio e solo coloro che hanno osato sfidare con l’arma del diritto il colosso del gruppo Ferrovie dello Stato. Come se non bastasse esso riguarderebbe impiegati e famiglie protette dalla legge 104/92 che dovrebbe tutelare i soggetti con persone diversamente abili a proprio carico da azioni come questa”. “Oltre a questo” prosegue la parlamentare pentastellata, “non potrebbero essere avanzati neppure pretesti come quello della ristrutturazione aziendale: anche dopo la condanna della Cassazione le Ferrovie avrebbero infatti continuato ad assumere personale. In tutta la vicenda colpisce il fragoroso silenzio dei sindacati confederali che nei fatti abbandonano i lavoratori al loro destino anziché lottare per loro, come sarebbe stato loro dovere". “Forse” conclude Federica Dieni “sarebbe più facile girare la testa, far finta di nulla e goderci in pace il Natale. Molti lo faranno. Non la sottoscritta, non il Movimento 5 Stelle. Per questo sarà mia cura far pervenire quanto prima all’Ufficio Sindacato Ispettivo della Camera dei Deputati un’interrogazione parlamentare che riproponga esattamente le questioni sopra riportate. Il mio appello, inoltre, va a quanti possono fare qualcosa per bloccare questo scandalo. Non dovremmo mai avere l’abitudine di girarci dall’altra parte di fronte alle ingiustizie, specie quando colpiscono delle famiglie con disabili e figli piccoli. A maggior ragione non possiamo tollerare che questo accada proprio a Natale”.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 16 dicembre 2014

(1501) Il Presidente Oliverio ha incontrato i rappresentanti delle province di Crotone e Vibo. Il Presidente della Regione Mario Oliverio – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – ha incontrato un’ampia delegazione dei lavoratori delle Province di Krotone e Vibo Valentia, guidata dal Presidente crotonese Giuseppe Vallone e dal segretario generale della CGIL di Vibo Luigino De Nardo.

 

Oggetto dell’incontro, l’impossibilità dei due Enti di far fronte al pagamento delle spettanze dei propri dipendenti da qualche mese senza stipendi. Il Presidente Vallone, dopo l’illustrazione della situazione finanziaria in cui versa la Provincia di Crotone, ha chiesto che venga almeno erogata un’anticipazione di quanto previsto dalla legge n.34 di almeno un milione di euro che “ci consentirà – ha detto- di lavorare un po’ meglio in questo scorcio di anno”. Il Segretario della CGIL De Nardo ha evidenziato la tensione che si è sviluppata in questi mesi, da parte del personale dipendente senza stipendio, auspicando la possibilità di un’erogazione finanziaria di almeno due milioni di euro. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, concludendo l’incontro, ha evidenziato che “Ora – ha detto Oliverio – il momento è difficile perché siamo a chiusura dell’esercizio finanziario, ma certamente terremo conto di tutto ciò e, nell’ambito delle possibilità disponibili, privilegeremo il lavoro. Nell’immediato, faremo un particolare sforzo per vedere come dare risposte concrete ai diritti dei lavoratori delle province calabresi, compatibilmente al patto di stabilità”. o.m.

 

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SEM Calabria: “Al presidente Oliverio buon lavoro, ma ora subito reddito di cittadinanza”

(1498) Le recenti elezioni regionali, oltre al successo “largo” della coalizione guidata da Mario Oliverio, hanno certificato una situazione di forte disaffezione dei cittadini verso la politica e le istituzioni. In Calabria, siamo convinti, il dato dell’astensione è da mettere in relazione alla percezione di inutilità che si è avuta in questi anni dell’istituzione regionale, incapace di corrispondere alle sfide ed alle esigenze che provenivano dalla società.

 

La situazione economica e sociale in Calabria è drammatica. Dopo la Svimez, l’Istat e Bankitalia, ora anche il Cnel, nel suo ultimo rapporto, ci ricorda che alle nostre latitudini si registra un dissolvimento di quel poco di tessuto produttivo che c’era, un crollo della qualità dei servizi essenziali, un’arretratezza “grave” delle amministrazioni decentrate, livelli di disoccupazione da vero e proprio allarme sociale. Non sarà facile, in questo quadro, il compito che è chiamato a svolgere il presidente Mario Oliverio, al quale, in ogni caso, auguriamo buon lavoro. Nondimeno crediamo che alcuni segnali possano essere dati già da subito. A cominciare dall’adozione di misure urgenti di sostegno al reddito per le famiglie meno abbienti, nel quadro di una “piattaforma sociale” di contrasto alla povertà ed all’esclusione sociale. Bisogna pensare, nell’immediato, ad una forma di reddito di cittadinanza, che, insieme al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali per i percettori di assegni di mobilità e cassa in deroga, agisca da sollievo per le emergenze in atto. Nella sua prima conferenza stampa Oliverio ha detto che l’occupazione sarà la priorità del suo governo e che pensa nell’immediato a misure per la lotta alla povertà. Lo prendiamo in parola! E’ su questo terreno che si misurerà la sua capacità di “cambiare la Calabria”, oltre che, ovviamente, su quello del decoro delle istituzioni, della gestione pubblica dei beni comuni, della tutela della salute, della lotta agli sprechi, della trasparenza amministrativa, della legalità. Per quanto ci riguarda verificheremo, di volta in volta, se questi impegni saranno effettivamente mantenuti. In prospettiva bisognerà rivedere totalmente la strategia per lo sviluppo della regione, legando politiche per la crescita e soluzioni alle emergenze ambientali, misure occupazionali e promozione della cultura, lotta allo spopolamento delle aree interne. Su questo, però, ci riserviamo di intervenire al più presto con una serie di proposte organiche.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 12 dicembre 2014

(1499) Il Presidente della Regione Oliverio ha incontrato il Direttore regionale Inps. Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato questa mattina – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – il Direttore regionale dell’Inps Giuseppe Greco per concordare le azioni da porre in essere per procedere al pagamento delle spettanze ai lavoratori fruitori delle prestazioni di mobilità e cassa integrazione in deroga.

 

Il Presidente Oliverio, al fine di consentire agli interessati di fruire dei benefici entro le prossime festività natalizie, ha chiesto al Direttore Greco di disporre l’apertura delle sedi Inps anche nei giorni di sabato e domenica. Il Direttore dell’Inps, con spirito di collaborazione, ha fatto proprie le sollecitazioni del Presidente Oliverio ed ha assicurato l’ impegno di completare il trasferimento delle note di pagamento agli istituti bancari entro, e non oltre, il prossimo diciotto dicembre. o.m. (1500) Il Presidente della Regione Oliverio ha incontrato il Commissario Pezzi. Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha incontrato questa mattina – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – nella sede di pal. “Alemanni”, il generale Luciano Pezzi, Commissario per il Piano di rientro della sanità. Nel corso dell’incontro, convocato dal Presidente Oliverio per avere il quadro della situazione nel settore sanitario calabrese, Pezzi ha dato una prima informativa del lavoro svolto finora e dello stato delle strutture sanitarie regionali. A conclusione,  il Presidente Oliverio ha avuto modo di evidenziare “lo spirito positivo e costruttivo che ha caratterizzato questo primo incontro”. “Ringrazio – ha detto Oliverio – il generale Pezzi per gli elementi forniti che mi consentono una conoscenza più  approfondita dello stato dei servizi sanitari della nostra Regione. Nei prossimi giorni avremo occasione di approfondire, nello specifico, le questioni più rilevanti sulle quali volgere attenzione ed iniziative adeguate. Ora che è stata formalizzata la mia proclamazione a Presidente della Regione, il Consiglio dei Ministri, nella prima seduta utile della prossima settimana, dovrà procedere, secondo quanto previsto dalla legge, alla nomina del Commissario nella persona del Presidente della Regione. In attesa della formalizzazione di questo atto, da parte del C.d.M, ho ritenuto dover avviare l’iniziativa di incontrare Pezzi, che ringrazio per la disponibilità, al fine di acquisire, sin d’ora, tutti gli elementi utili per poter impostare il lavoro, in direzione della realizzazione dei necessari obiettivi di riqualificazione del sistema sanitario regionale, utili per creare condizioni concrete di sicurezza, tutela e cura della salute dei cittadini calabresi sull’intero territorio regionale”. o.m.

 

 

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Lamezia Terme (Cz): Vittorio Paola vicepresidente della Provincia di Catanzaro, la soddisfazione e gli auguri del sindaco Speranza

(1496) Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, appresa la notizia della nomina alla vicepresidenza della provincia di Catanzaro del consigliere lametino Vittorio Paola, ha espresso al presidente Enzo Bruno il suo apprezzamento per la scelta da lui effettuata e al nuovo vicepresidente la sua soddisfazione e i migliori auguri di buon lavoro.

“Con Vittorio Paola la città di Lamezia Terme e l'intero comprensorio avranno un punto di riferimento certo nell'attività della nuova Provincia e nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali – ha dichiarato il sindaco Speranza -. Finalmente in Calabria si cambia aria ed è finito il tentativo di isolamento nei confronti della nostra Città portato avanti dal centrodestra negli ultimi anni. Si apre così una nuova fase di collaborazione e di lavoro tra i diversi livelli istituzionali in cui Lamezia potrà svolgere pienamente il suo ruolo al servizio della Provincia e dell'intera Regione”.

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La soppressione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Reggio Calabria e Vibo Valentia è contraria alla logica e alle esigenze della futura Città Metropolitana

(1497) Il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, il consigliere provinciale Pier Francesco Campisi e il senatore Nico D’Ascola, si sono incontrati per riflettere sulle iniziative da adottare con riferimento alla soppressione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Reggio Calabria e Vibo Valentia.

 

Premesse le difficoltà che si frappongono alla soluzione della delicata questione a causa del già emesso decreto di soppressione della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici delle Province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, i tre rappresentanti politici intendono ribadire che la decretata soppressione con decorrenza dal 31/12/2014 è contraria alla logica e alle esigenze della futura Città Metropolitana, all’interno della quale il presidio ministeriale appare davvero indispensabile. La soppressione in oggetto determinerebbe la perdita del bagaglio di esperienze maturate nel corso di tanti anni da parte di un ufficio che si è sempre contraddistinto per rigore, nel servizio degli interessi pubblici. L’ufficio di Cosenza che nel caso di mancata modifica del decreto resterebbe l’unico con competenza nell’intero territorio regionale non può certo sopperire, data anche la distanza e la sua posizione non baricentrica rispetto al territorio regionale, alle esigenze che fanno capo ad un ufficio così complesso. Sulla base di queste considerazioni, dato anche il tentativo infruttuoso del Ministro Lanzetta, forti anche della votazione all’unanimità da parte del Consiglio Provinciale di una mozione volta ad ottenere la modifica del già pronunciato provvedimento soppressivo, pur consapevoli delle enormi difficoltà che incontreranno, il Presidente Raffa, il consigliere Campisi e il senatore D’Ascola si sono impegnati, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, affinchè la questione trovi una soluzione più giusta ed equilibrata. La soppressione già determinata dal Ministro Franceschini non definirebbe nessun serio risparmio finanziario, sia perché la Provincia di Reggio Calabria ha già messo a disposizione propri locali quali sede dell’ufficio, sia perché il personale attualmente dipendente, ove questo fosse soppresso, sarebbe messo in mobilità e sarebbe comunque retribuito.

 

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Volo Bergamo-Lamezia: Dieni (M5S) “I calabresi non sono cittadini di serie B”

(1494) “Il tasto dei trasporti è sempre stato particolarmente dolente per quanto riguarda la Calabria, ma non credo si sia mai toccato il livello che è stato raggiunto a seguito della cancellazione del volo Bergamo- Lamezia domenica scorsa”.

 

Così la parlamentare del movimento 5 Stelle Federica Dieni commenta quanto avvenuto nell’aeroporto di Orio Al Serio quando a circa ad un centinaio di persone è stato impedito di partire per la loro destinazione. “I Calabresi non sono cittadini di serie B e non è concepibile che, a fronte della cancellazione di un volo, un numero così grande di persone venga abbandonato a sé stesso. Ciò che è avvenuto, in sintesi, è che la compagnia aerea Rynair alle 17.30 di domenica 7 dicembre 2014 ha comunicato, attraverso sms rivolto ai viaggiatori interessati, la cancellazione del volo da Bergamo per Lamezia delle 19.50. Da lì è cominciata, per questi utenti, una vera e propria odissea, culminata con la scandalosa proposta della compagnia: o recuperare il costo del biglietto, o spostare il volo al mercoledì successivo. Ben sappiamo che molte persone si rivolgono a Ryanair proprio per cercare tariffe a basso costo e che, quindi, la compensazione economica non sarebbe stata sufficiente ad individuare un nuovo mezzo per la Calabria. Molti cittadini sono quindi rimasti senza alternativa, bloccati nell’aeroporto di Bergamo. Tutto questo non è degno di un Paese civile”. Continua la deputata reggina: “Appare francamente impossibile che in casi come questo l’unica soluzione sia abbandonare i viaggiatori, senza alcuna alternativa se non l’attesa di 3 giorni, con spese di hotel a carico, o un viaggio di 10 ore e più in treno, in barba alla continuità territoriale. Tutto ciò nasce innanzitutto dall’indifferenza delle istituzioni per i calabresi e per il nostro sistema di trasporto, che definire carente è eufemistico. E’ per questa ragione che ho presentato un’interrogazione per chiedere al Ministro di chiarire le responsabilità della vicenda e per domandare perchè tale trattamento sia riservato ai solo ai nostri concittadini. Ciò che deve essere chiaro è che non siamo più disponibili a sopportare in silenzio”.  

 

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SEM Calabria: “Proponiamo un comitato italiano di sostegno ad Alexis Tsipras e al popolo greco”

(1495) "E’ ormai certo che a vincere le prossime elezioni politiche in Grecia sarà Syriza col suo leader Alexis Tsipras. L’anticipazione del voto per l’elezione del Capo dello Stato, che non potrà avvenire per la mancanza di una maggioranza in parlamento, rende questa prospettiva ancora più imminente:

 

a febbraio la Grecia potrebbe avere un nuovo governo di sinistra capace di riscattare la dignità del suo popolo. La reazione da parte dei poteri forti, degli speculatori, dei banchieri, della Troika, ma anche del governo Quisling di Samaras e Venizelos,  non si è fatta attendere, come dimostrano l’”agitazione” dei mercati ed  il tonfo della borsa di Atene di lunedì. Intanto i media mainstream, anche italiani, continuano la loro opera di disinformazione, dipingendo Syriza coma una forza euroscettica ed anti-euro. Niente di più falso! Syriza si batte per un’altra Europa, libera dal giogo della finanza e solidale, per una conferenza europea che cancelli parte del debito, per il superamento del fiscal compact e dell’austerità. Syriza e il popolo greco non possono rimanere soli. In tutta Europa le forze democratiche, la sinistra politica, i movimenti che in questi anni hanno contrastato la deriva oligarchica ed antipopolare dell’Unione, devono far sentire forte il loro sostegno ad una battaglia che riguarda tutti, tutti i popoli europei. Una vittoria di Syriza in Grecia, infatti, metterebbe in crisi l’attuale modello di costruzione europea imperniato sul rigore e l’ideologia neoliberista. In Italia proponiamo, da subito, la costituzione di un comitato, il più largo possibile, di sostegno a Syriza ed al popolo greco. Un’iniziativa  che  andrebbe ad intrecciarsi col percorso che stiamo facendo di costruzione di un nuovo soggetto politico della sinistra, che proprio dalla critica radicale dell’Europa dei mercati e dell’austerity deve trarre motivazioni ideali e spinta programmatica. Mobilitiamoci!"

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 9 dicembre 2014

(1492) L’on. Mario Oliverio è stato proclamato Presidente della Regione Calabria dall'Ufficio centrale circoscrizionale della Corte di Appello di Catanzaro.

 

La comunicazione ufficiale della proclamazione è stata fatta dal Collegio presieduto da Fabrizio Cosentino e composto da Antonio Saraco e Giancarlo Bravin. o.m.   

 

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Satyagraha di Natale dei Radicali: in Calabria anche per chiedere il Garante dei diritti dei detenuti

(1491) Nella melma partitocratica del malaffare che emerge dalle indagini su Mafia Capitale, ultime dopo quelle di Expò e del Mose, c'è un'altra politica. Una politica altra da questa miseria che ci propone la cronaca.

 

Durante il mese di agosto siamo stati al carcere di Palmi per fare un sit-in a sostegno del Satyagraha di Rita Beranrdini (che era in sciopero della fame dal 30 giugno) e Marco Pannella (in sciopero anche della sete) per chiedere allo stato, di garantire nelle carceri il diritto alla salute, fermare la mattanza dei suicidi che nelle carceri avveniva e ancora avviene anche per la mancanza di cure psichiatriche adeguate, e fermare la tortura del 41 bis inflitta anche a pazienti come Bernardo Provenzano, incapace di intendere e di volere, indipendentemente dalle condizioni di salute. Mentre la direzione nazionale antimafia da' il suo parere negativo affinché al mafioso Bernardo Provenzano sia tolto dal regime del 41bis, come ricordava Domenico Letizia, segretario dell'associazione Radicale di Caserta “Legalità e Trasparenza”, dal 3 dicembre è nuovamente in corso (in realtà non è mai smesso) il Satyagraha, proposta nonviolenta mossa dall'amore e dalla forza della verità, della segretaria di Radicali Italiani, Rita Bernardini, di Marco Pannella e decine di altri radicali, tra cui anche chi scrive, con obiettivi ancora più precisi: Sanità in carcere: garantire le cure ai detenuti; Immediata revoca del 41bis a Bernardo Provenzano; Introduzione nel nostro ordinamento del reato di tortura; Abolizione dell’ergastolo a sostegno della campagna di Nessuno Tocchi Caino; No alle deportazioni in corso dei detenuti dell’alta sicurezza; Diritto alla conoscenza: 1) conoscibilità e costante aggiornamento dei dati riguardanti le carceri 2) conoscibilità dei dati riguardanti i procedimenti penali pendenti; Rendere effettivi i risarcimenti ai detenuti che hanno subito trattamenti inumani e degradanti; Abolire la detenzione arbitraria e illegale del 41-bis; Nomina immediata del Garante Nazionale dei Detenuti; Per gli Stati Generali delle Carceri, preannunciati dal ministro della Giustizia, prevedere la presenza anche dei detenuti. I Radicali, pochissimi che siamo, ci facciamo però forza dalla verità e cerchiamo di dare, come si dice, "anima e corpo" a una lotta per una giustizia giusta e per un carcere che non violi i diritti umani. Ci facciamo forza di ciò che ha scritto il Presidente Napolitano col suo messaggio alle Camere, e di ciò che ha detto Papa Francesco lo scorso 23 Ottobre all'Associazione Internazionale di diritto penale. E per questo non molliamo. Chi scrive, militante del partito della nonviolenza che c'ha insegnato a praticare Marco, sin da questa estate, aveva aderito alla mobilitazione e, anche in questa fase di “rilancio” dell'iniziativa, ne sostiene 'simbolicamente', ma altrettanto convintamente le motivazioni facendo un giorno alla settimana di digiuno totale (il venerdì digiuno e autoriduco l'insulina perché diabetico); e continuerò a farlo, ad oltranza, fino a quando questa battaglia di civiltà non sarà stata portata, dai grandi media televisivi, alla conoscenza dei cittadini italiani come è giusto che avvenga in una democrazia. Ieri, a questa staffetta calabrese in sostegno del Satyagraha di Pannella, Bernardini e Radicali, si sono uniti i compagni calabresi Rocco Ruffa (il mercoledì) ed Ernesto Biondi (la domenica). Speriamo anche altri se ne aggiungano. Questa è una lotta giusta, cui pure Papa Francesco ha dato coraggio riconoscendo a Pannella il suo impegno verso gli ultimi, dopo quel messaggio, quasi un saggio di diritto, inviato alle Camere da Napolitano secondo Costituzione. Anche la regione Calabria vede la presenza di strutture penitenziarie rovinose, spesso fatiscenti, al collasso, con carenze di organico e dove, come hanno dimostrato le numerose visite ispettive fatte in questi anni con Rita Bernardini, le condizioni spesso rasentano la tortura e il disumano senso. Basti ricordare ciò che, questa estate, l'On.le Enza Bruno Bossio ha scoperto al carcere di Rossano, per capire che – anche in questa regione culla della civiltà della Magna Grecia – sarebbe necessario e urgente istituire il Garante regionale per i diritti delle persone private della libertà. “Una situazione incredibile, drammatica, che” – disse in quell'occasione la deputata del Pd Enza Bruno Bossio uscendo dal carcere di Rossano – “non pensavo esistesse in un carcere italiano”. Invece come quelle ne esistono diverse, e spesso le condizioni inumane sono anche per chi nelle carceri ci lavora e cerca di rendere più giusta la pena. Penso al carcere nuovo di Arghillà a Reggio Calabria dove il 4 settembre abbiamo fatto una visita con Marco Pannella: nonostante la buona volontà della direttrice, e nonostante la 'capienza regolamentare' non superata sulla carta, in realtà presentava problemi di sovraffollamento in quanto un intero piano non veniva utilizzato per mancanza di organico. Per questo, in attesa che sia nominato quello Nazionale, anche dalla Calabria, chiediamo l'aiuto di tutti i Giornali calabresi, affinché al neo Presidente della Regione Mario Oliverio arrivi un messaggio semplice e diretto: i Radicali, anche in Calabria, chiedono d'istituire subito il Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà. Richiesta che, contemporaneamente, estendiamo a tutti i Sindaci dei comuni calabresi sede di istituti penitenziari: anche loro possono istituire il Garante come del resto ha già fatto Reggio Calabria.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 5 dicembre 2014

(1489) La presidente Amatruda ha ufficialmente insediato il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità e il benessere lavorativo. Si è insediato, oggi, a  Catanzaro, nella sede di via Massara, il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni,

 

presieduto dalla dirigente di settore e referente delle conferenze della delegazione di Roma della Regione Ersilia Amatruda. Alla riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – hanno preso parte i componenti del Cug, rappresentato da delegati designati dalle organizzazioni sindacali e da dipendenti dell’amministrazione regionale. La presidente Amatruda ha illustrato il regolamento del Comitato sottolineando, innanzitutto, i compiti designati “che consistono – ha specificato – nella verifica di assenza di ogni forma di discriminazione nel contesto lavorativo relativa al genere, all’età, all’orientamento sessuale, alla razza e, quindi,  alla attuazione di interventi e progetti mirati al contrasto delle criticità riscontrate anche riguardo alla formazione professionale, agli avanzamenti di carriere a alla sicurezza sul lavoro. Il Cug – ha poi precisato Amatruda – non è un organo giudicate ma svolge azioni di ascolto sul benessere lavorativo dei dipendenti regionali in merito all’attuazione dei principi di parità, pari opportunità, benessere organizzativo e di contrasto alle discriminazioni e alla violenze morali e psicologiche ed indirizza i casi riscontrati alle sedi di competenza”. La presidente ha inoltre comunicato di aver già preso contatti con i Cug di altre Regioni e con il Comitato nazionale delle pari opportunità “con i quali – ha detto – è sempre opportuno confrontarsi e costruire rapporti  di collaborazione”. p.g.

 

 

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