SEM Calabria: “Assunzioni precari ASP, si faccia piena luce”

(1490) “I fatti che stanno emergendo dall’inchiesta giornalistica del quotidiano "La Provincia" di Cosenza, di primo acchito, appaiono molto gravi ed inquietanti. Si tratterebbe dell’ennesima dimostrazione di come alle nostre latitudini il diritto venga, troppo spesso, sacrificato agli interessi trasversali

di un potere politico preoccupato esclusivamente della sua sopravvivenza. Non sta a noi stabilire se esistono “ragioni elettorali” nell’operazione, né se ci sono nessi di parentela tra alcuni lavoratori assunti e noti personaggi politici, ma è davvero singolare la tempistica che ha caratterizzato la vicenda, dall’approvazione della norma “svuota precariato” (presentata ed approvata in maniera bipartisan dal Consiglio regionale nel luglio scorso) all’invio delle “lettere di assunzione” in piena campagna elettorale. Il tutto in poco più di tre mesi! Ci auguriamo che nelle prossime ore si rompa il muro di silenzio che circonda la vicenda e si faccia piena luce su quanto è accaduto. Il riscatto della Calabria passa innanzitutto da un rinnovato senso civico e dal ripudio del fatalismo!”

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D’Ascola (Ncd): “Le parole del Ministro Alfano attestano l’importanza del risultato elettorale avuto in Calabria”

(1487) “Le parole pronunciate dal Ministro Angelino Alfano nel corso della direzione nazionale di Ncd, attestano l’importanza del risultato elettorale conseguito in Calabria”. Ad affermarlo è il senatore Nico D’Ascola.

 

“Abbiamo proposto un progetto valido e concreto, che possa portare alla formazione di un gruppo politico unitario insieme all’Udc. Un nuovo soggetto politico che sia alternativo alla sinistra e che si possa esprimere a livello nazionale. Abbiamo esposto idee politiche e programmi chiari, che consentissero agli elettori di scegliere. Il nostro volere – conclude il senatore – è di essere un secondo polo che possa effettivamente costituire una alternativa concreta e valida”.

 

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D’Ascola (Ncd): “La modifica in materia di autoriciclaggio è volta ad eliminare asimmetrie sanzionatorie e a delimitare la condotta incriminata, riferendola alle attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative”

(1488) “Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl sul rientro di capitali dall’estero, disposizioni in materia di emersione nonché per il potenziamento della lotta all’evasione fiscale. Disposizioni in materia di autoriciclaggio”. Queste le parole del senatore Nico D’Ascola sull’approvazione della legge per il rientro dei capitali dall’estero di cui è stato relatore insieme al senatore Moscardelli.

 

Al centro del dibattito  la formulazione del reato di auto riciclaggio previsto dal Codice penale art. 648 – ter – 1: “L’articolo – ha affermato il senatore – determinerà la punibilità esclusivamente di condotte volte al reimpiego del provento illecito in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative con modalità concretamente idonee a recare ostacolo all’identificazione del provento illecito”. Tra le misure previste c’è la “voluntary disclosure” o collaborazione volontaria, che regolarizzerà le somme e i beni posseduti in un territorio estero: “La procedura di collaborazione volontaria – ha proseguito il senatore – non va confusa con un condono e la modifica in materia di autoriciclaggio è volta ad eliminare asimmetrie sanzionatorie e a delimitare la condotta incriminata, riferendola alle attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative”. L’articolo 1 individua gli elementi principali della procedura di collaborazione volontaria, di cui è destinatario chiunque abbia violato gli obblighi di indicazione nella dichiarazione dei redditi della detenzione di investimenti all’estero o di attività finanziarie estere. L’Agenzia delle entrate ha trenta giorni per comunicare all’autorità giudiziaria la conclusione della procedura, che può essere attivata fino al 30 settembre 2015. Le entrate derivanti dall’attuazione della procedura, assegnate ad apposito capitolo del bilancio dello Stato, sono destinate a quattro finalità: pagamento dei debiti commerciali scaduti in conto capitale, anche prevedendo l’esclusione dai vincoli del patto di stabilità interno; esclusione dai medesimi vincoli del patto di stabilità interno delle risorse assegnate a titolo di cofinanziamento nazionale dei programmi dell’Unione europea e di quelle derivanti dal riparto del Fondo per lo sviluppo e la coesione; investimenti pubblici; Fondo per la riduzione della pressione fiscale. L’Agenzia delle entrate è autorizzata a procedere, per il triennio 2014-2016, ad ulteriori assunzioni di personale. L’articolo 2 innalza il limite al di sotto del quale non vi è l’obbligo di indicazione nella dichiarazione dei redditi relativamente ai depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero, portandolo a 15.000 euro a fronte degli attuali 10.000. L’articolo 3 aumenta la risposta sanzionatoria per i delitti di riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, e definisce la nuova fattispecie di auto riciclaggio: si applica la pena della reclusione da due a otto anni a chi, avendo commesso o concorso a commettere un delitto non colposo, impiega, sostituisce, trasferisce, in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative, il denaro, i beni o le altre utilità provenienti dalla commissione del delitto, in modo da ostacolare l’identificazione della loro provenienza delittuosa. Una causa speciale di non punibilità è prevista per chi limita al mero godimento personale la fruizione dei beni oggetto del delitto di autoriciclaggio, mentre è prevista un’aggravante se il delitto è commesso nell’esercizio di attività bancaria e finanziaria. Si prevede infine la riduzione della pena alla metà per chi si sia adoperato per evitare che le condotte sortiscano ulteriori conseguenze o per assicurare le prove del reato. L’articolo 4 prevede che agli oneri del ddl (pari a 4,5 milioni di euro per il 2014, che salgono a 55 milioni per il 2017), si provveda tramite riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica”.

 

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L’Altra Calabria: domenica scorsa il primo incontro post-elettorale

(1485) Il giorno 30/11/2014 presso l’Hotel Centrale di Lamezia Terme si è tenuto il primo incontro post elettorale de L’Altra Calabria al quale sono stati invitati a partecipare dal candidato presidente Domenico Gattuso tutti i candidati consiglieri regionali, nonché tutto il gruppo organizzativo che ha contribuito attivamente alla campagna elettorale appena conclusa.

 

Domenico Gattuso ha avviato la riunione ringraziando tutti per aver accettato ed affrontato con coraggio ed entusiasmo l’arduo compito di giungere al risultato della rappresentanza in Consiglio regionale. Ha illustrato, quindi, le ragioni dell’incontro, ad una sola settimana dal voto, puntando l’accento su una riflessione condivisa circa il risultato elettorale e sulle prospettive politiche, culturali ed organizzative de L’Altra Calabria. Dopo un’ampia discussione, che ha riguardato anche le dinamiche della campagna elettorale trascorsa e l’analisi dei risultati, si è giunti ad alcune conclusioni. Prima fra tutte la comune volontà di continuare a portare avanti il Progetto politico sulla base del programma de L’Altra Calabria, lavorando sul territorio con attività di elaborazione di proposte, di mobilitazione, di lotta a difesa dei più deboli e dei beni comuni, incalzando le istituzioni di governo. Ci si propone inoltre di lavorare con le forze politiche di sinistra, le associazioni ed i movimenti attivi sul territorio, che esprimono obiettivi comuni, dando voce anche ai numerosi cittadini che hanno manifestato interesse e curiosità verso le nuove forme di prassi politica, alternative, inclusive e costruttive de L’Altra Calabria. La discussione ha interessato anche aspetti di tipo organizzativo. Si è condivisa l’idea di dare a L’Altra Calabria un’organizzazione funzionale, atta a facilitare il radicamento sul territorio e la composizione di gruppi di lavoro tematici sui temi prioritari del programma (Ambiente, Cultura/Ricerca/Formazione, Trasporti/Logistica, Beni Comuni, Diritto al lavoro, Democrazia, Sanità, ecc.); le proposte saranno elaborate in vista dell’organizzazione di un’Assemblea Regionale da tenersi all’inizio del nuovo anno. Domenico Gattuso ha proposto di mantenere quale gruppo di coordinamento, nel periodo transitorio, la squadra composta dai candidati e dai componenti del gruppo operativo regionale, in virtù dell’affiatamento e dell’esperienza maturata in occasione della campagna elettorale. Al fine di meglio precisare il percorso da seguire per giungere all’assemblea in modo efficace, si è deciso di continuare la discussione in una seconda riunione già fissata per il giorno 07/12/2014.

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 4 dicembre 2014

(1486) Sistema regionale Suap, avviata l’attività della sezione “L’esperto risponde”. Nell’ambito del Forum del coordinamento di CalabriaSuap, è stata formalmente avviata l’attività della sezione “L’esperto risponde”, che vuole costituire un servizio di supporto ed assistenza per i responsabili Suap, gli operatori comunali e degli enti terzi aderenti al portale www.calabriasuap.it.

 

L’attività informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – consentirà di dare riscontro ai quesiti presentati dagli stessi Suap, o dagli enti terzi, su casi specifici che necessitano, talvolta, di interpretazioni normative o procedurali non comprese nei casi generali previsti dalla Banca dati, o sulle procedure amministrative di maggiore complessità. Il Forum, che è disponibile all’indirizzo http://forum.calabriasuap.it/login.htm ed a cui possono accedere esclusivamente gli operatori Suap e degli uffici comunali, gli enti terzi, i Sap provinciali e i componenti dei Comitati tecnici provinciali (utilizzando le credenziali già in proprio possesso per l’accesso all’area riservata del portale), possiede diverse sezioni: oltre a quella dell’Esperto risponde, tra cui un’area di archivio documentale, la sezione delle Faq, ed un’area dedicata alle discussioni tematiche, che è stata di recente arricchita con un nuovo topic sugli aggiornamenti normativi in tema di attività produttive. Per qualsiasi altra informazione ci si può rivolgere anche al servizio di HD. p.g.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa dell’1 dicembre 2014

(1483) Progetto di Settore Innovazione Tecnologica, incoming di operatori svizzeri. Domani e dopodomani, 2 e 3 dicembre, avrà luogo l’incoming di una delegazione svizzera, nell’ambito del progetto di “Settore Innovazione Tecnologica”.

 

Il progetto, è stato realizzato dal settore n. 5 “Cooperazione e internazionalizzazione dei sistemi produttivi” del Dipartimento regionale Presidenza, nell’ambito dell’appendice Pea 2013, con l’obiettivo di favorire la crescita e l’internazionalizzazione come leva di sviluppo, competitività e crescita dell’economia. Le fasi successive del progetto prevedono delle presentazioni da realizzarsi sul territorio svizzero, volte a favorire gli incontri b2b tra aziende. Il programma della due giorni si articola con la presentazione delle potenzialità del sistema produttivo calabrese nell’ambito dell’High Tech e con quella della Svizzera come possibile mercato di sbocco. Seguiranno incontri one to one tra i membri della delegazione, composta da esperti del Settore e dai rappresentanti della Camera di Commercio Italiana in Svizzera, e aziende, Poli di innovazione e Start-Up che hanno manifestato il proprio interesse a partecipare all’iniziativa. Il programma dettagliato dell’iniziativa e altre informazioni sul progetto sono disponibili sul sito dello Sprint Calabria (www.sprintcalabria.it) che ha supportato il settore n. 5 nell’organizzazione dell’iniziativa e nell’attività di animazione territoriale. p.g.

 

 

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D’Ascola (Ncd): “Alternativa Popolare è la forza politica che sino a questo momento è mancata nel panorama politico nazionale”

(1484) "Le elezioni regionali hanno rappresentato il punto di partenza verso la formazione di un gruppo politico unitario che con un progetto politico valido e concreto, si possa esprimere a livello nazionale".

 

Ad affermarlo è il senatore Nico D'Ascola nel corso della conferenza stampa svoltasi nella sala della Sacal dell'aeroporto di Lamezia Terme. "Ringrazio i rappresentanti dell' Udc il cui contributo è stato importante per il raggiungimento di un risultato positivo. Vogliamo portare avanti un progetto politico che sia manifestazione del mondo cattolico e liberale, e si possa esprimere a livello nazionale. Dalle elezioni regionali è scaturito un risultato estremamente positivo che avrebbe potuto essere maggiore, se non ci fosse stata una partecipazione tardiva alle consultazioni elettorali. Abbiamo messo estrema chiarezza nelle idee politiche e nei programmi esposti. Siamo convinti che Alternativa Popolare sia la forza politica che sino a questo momento è mancata nel panorama politico nazionale".

 

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Regione Calabria: lunedì 1 il saluto di fine legislatura della Presidente f.f. Stasi

(1482) La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi terrà una conferenza stampa lunedì primo dicembre alle ore 17 presso la nuova sede degli uffici regionali a Germaneto di Catanzaro (piano terra).

 

In occasione della fine della legislatura Antonella Stasi farà il punto sull’attività svolta. m.c.

 

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Reggio di Calabria: l’Osservatorio Politico Meridionale “E. De Simone” analizza i risultati delle recenti elezioni regionali

(1481) Riceviamo e pubblichiamo. "Si è riunita, presieduta dall’on. Natino Aloi, la direzione dell’Osservatorio Politico Meridionale “E. De Simone” per un'analisi dei risultati elettorali regionali in Emilia Romagna ed in Calabria. E' emerso, soprattutto per quel che concerne la Calabria,

 

un quadro poco esaltante della realtà politica non solo per l’astensionismo – che accomuna questa regione all'Emilia Romagna che ha visto un calo notevole di presenze ai seggi elettorali (44,1%) -, dimostrandosi così la grande legittima sfiducia del corpo elettorale nei confronti della classe politica per l’inefficienza, la mancanza di trasparenza e di senso di responsabilità nella gestione della cosa pubblica, ma anche la presa amara di coscienza che una parte consistente delle forze di governo, costituito dalla Destra, ha deluso le aspettative della nostra gente in relazione al tema fondamentale della “Questione morale”. Ed infatti le frequenti vicende giudiziarie e il coinvolgimento di rappresentanti di questo settore politico, mai registrato in passato, hanno caratterizzato in negativo attività e soggetti legati non ad una visione della politica come servizio e difesa del bene comune, ma a logiche di deteriori settorialismi e particolarismi. Ciò certo ha interessato non solo la Destra, ma storicamente questa è stata estranea a certa tipologia di resti appartenenti, quasi geneticamente, ad altre realtà politiche. Ed è alla luce di queste riflessioni che tante zone della Calabria hanno registrato la sconfitta della Destra, dilacerata da divisioni, contrasti e scontri, con conseguente vittoria della Sinistra. E ciò a danno del vero naturale spirito orientativo di una Regione alla ricerca di una classe politica che dia risposta ai suoi molteplici problemi, alcuni dei quali drammatici". Osservatorio Politico Meridionale “E. De Simone”.

 

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Sinistra EuroMediterranea: “Disastroso il risultato della sinistra in Calabria, ora verso il nuovo soggetto della sinistra e dei democratici”

(1479) "Non servono analisi complesse, cervellotiche, ovvero, che sarebbe peggio, autoassolutorie: il risultato delle elezioni in Calabria restituisce un quadro a tinte scure, dove primeggiano disincanto, rassegnazione, stanchezza, sfiducia verso la politica e verso le istituzioni.

 

Vince il partito del non voto (magra consolazione il primato sull’Emilia Romagna!) e quello che fa leva su vecchie rendite politiche, sul bisogno, sul “meno peggio” e sul professionismo politico – elettorale. In Calabria il voto d’opinione è un privilegio di pochi. Diversamente dall’Emilia Romagna, le forze “alternative” non riescono ad uscirne vive con un risultato almeno dignitoso. Nel caso della sinistra, poi, la divisione ha pesato enormemente, penalizzando tutti, indistintamente. Sinistra EuroMediterranea si è spesa fino all’ultimo minuto – agendo da cerniera – perché tutte le forze che a suo tempo diedero vita alla lista de L’Altra Europa si ritrovassero a condividere un progetto unitario, alternativo al Pd ed al partito trasversale che (s)governa la Calabria da tanti lustri. Avevamo chiesto a Gianni Speranza di mettersi al servizio di un’operazione di questo tipo, ma invano. Oggi il sindaco di Lamezia e Sel, al di là del risultato finale della lista che insieme ad altri (Idv, Sinistra lavoro, pezzetti sparsi di Pd, ecc.) avevano costruito, si ritrovano di fronte ad un dato imbarazzante, che vedrebbe proprio Speranza punito nella sua circoscrizione e fuori dal Consiglio regionale. Misero, anche al di sotto delle più pessimistiche aspettative, il risultato della lista guidata da Domenico Gattuso. Un dato, quest’ultimo, su cui riflettere, senza indulgere ad atteggiamenti auto- remissivi. Anche in Calabria c’è dissenso (e che dissenso!) verso una politica percepita nella sua inutilità e nella sua dimensione oligarchica, trasversale ed autoreferenziale. Ma questo dissenso ha scelto la strada dell’astensione, non si è riconosciuto, nemmeno in minima parte, nell’alternativa offerta dall’Altra Calabria (né in quella dei grillini), che, di converso, ha visto scemare perfino una quota del vecchio voto militante. Non riconoscerlo sarebbe un grave errore. La strada, per i prossimi giorni, dovrà essere quella tracciata a Firenze al seminario di Transform!: lavorare, alacremente, senza indugi, ad un soggetto nuovo (non un nuovo soggetto, l’ennesimo) della sinistra e dei democratici, con l’obiettivo, citando Marco Revelli, di “giungere alle prossime elezioni politiche con una lista in grado di unire tutte le componenti di una sinistra non arresa alla austerità europea e alla sua versione autoritaria italiana incarnata dal renzismo.” Una casa ariosa, larga, nuova nelle forme organizzative e nel linguaggio, nei volti di chi dovrà rappresentarla. Tutti dobbiamo sentirci impegnati in questa sfida. Noi ci saremo". * Portavoce Sem Calabria.

 

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Regione Calabria: gli auguri della Presidente f.f. Stasi al nuovo Governatore della Calabria Oliverio

(1480) "Voglio porgere i miei più sinceri auguri al nuovo Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio". "Lo attende un impegno particolarmente importante ed una serie di sfide, non impossibili.

 

La sua lunga carriera professionale gli ha fatto maturare una qualificata esperienza che, sono sicura, metterà al servizio sia della Calabria e dei calabresi. Deve far riflettere la bassa partecipazione al voto che è sintomo di malessere profondo, che mi auguro, adesso più che mai, i partiti sappiano cogliere ed il nuovo Presidente non sottovalutare". m.c.

 

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Regione Calabria: le indicazioni per seguire online le operazioni di spoglio

(1466) Come si potranno seguire le operazioni di scrutinio per le elezioni regionali che si svolgono oggi. L’Unità organizzativa elettorale, tra le altre attività promosse in vista dello scrutinio di questa sera,

 

ha realizzato, sul sito istituzionale un apposito link per seguire, in tempo reale, le operazioni dello spoglio che porteranno all’elezione del Presidente della Giunta e dei trenta consiglieri regionali. Basterà collegarsi sul sito http://www.regione.calabria.it  e cliccare sul link: SPECIALE ELEZIONI SCRUTINIO E RISULTATI ONLINE.

 

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 22 novembre 2014

(1465) Por 2014-2020, la Presidente Stasi risponde a Corina Cretu (Commissario per le Politica regionale della Commissione europea). La Presidente f.f. Stasi risponde a Corina Cretu: "Già formalizzato il Programma Operativo. Nostra posizione già manifestata ai candidati alla Presidenza della Giunta.

 

Uffici pronti all’inserimento del nuovo testo che risponde ai criteri di ammissibilità e coerenza con gli orientamenti comunitari". La Presidente f.f. della Regione Calabria Antonella Stasi ha scritto al Commissario per la Politica regionale della Commissione europea, Corina Cretu, in merito alle dichiarazioni apparse sulla stampa relative alla trasmissione del POR Calabria 2014/2020 agli Uffici comunitari. La Presidente ha ribadito quanto già comunicato  nei giorni scorsi al Sottosegretario Delrio. La Regione ha infatti formalizzato il Programma nel sistema informativo lo scorso 22 luglio, nel pieno rispetto dei tempi previsti dai regolamenti comunitari. "La mancata trasmissione – sottolinea – è imputabile alla indeterminatezza che si è creata sul livello di risorse nazionali di cofinanziamento". Gli Uffici del Ministero infatti non hanno trasmesso il POR alla Commissione in quanto il Governo intendeva ridurre la quota di risorse nazionali (dal 50 al 25%) che servono a cofinanziare il Programma. La Regione ha chiesto al Governo l'adozione di un provvedimento che garantisca che le risorse che non saranno destinate al cofinanziamento saranno comunque destinate al territorio regionale nell'ambito di un programma di sviluppo parallelo che risponda alle stesse priorità degli interventi finanziati dalla Commissione Europea. Il 14 novembre scorso la Regione ha condiviso con il Governo alcune modifiche alla Delibera CIPE che dovrà definire criteri e modalità per l’utilizzo delle risorse di cofinanziamento. La Regione, precisa la Presidente, è in attesa della formalizzazione delle decisioni. Questa posizione è stata già manifestata ai candidati alla Presidenza della Giunta e gli Uffici sono pronti all’inserimento del nuovo testo, che risponde ai criteri di ammissibilità e coerenza con gli Orientamenti comunitari. Sono sicura che il buon lavoro svolto faciliterà il negoziato con la Commissione, consentendo l’avvio del Programma entro la primavera del prossimo anno. m.c.

 

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Elezioni regionali in Calabria, cinque candidati per voltare pagina

(1459) A meno di un mese dalle elezioni comunali che il 26 ottobre hanno “liberato” Reggio Calabria dall'incubo commissariamento, i cittadini reggini sono nuovamente chiamati alle urne, assieme a tutti gli abitanti calabresi, per scegliere a chi affidare la guida della Regione Calabria.

 

Il 23 novembre si voterà per decretare chi, fra i cinque candidati siederà alla guida della giunta regionale nell'era post-scopellitiana. La sinistra, vittoriosa nel reggino, alla Regione punta tutto su Marco Oliverio, vincitore alle primarie di partito a discapito del collega Callipo, ed ex Presidente della Provincia di Cosenza, e se per potersi ritenere il favorito non basta la certezza del risultato del PD in piccola scala, o l'aiuto che può rappresentare la spaccatura del centro destra, di sicuro basta la matematica: 8 su 15 le liste a suo sostegno. Due le coalizioni del centro-destra: Forza Italia, Fratelli d'Italia e Casa delle Libertà uniscono le proprie forze a favore di Wanda Ferro, unica candidata donna, ribattezzata da Silvio Berlusconi “Lady di Ferro”, ex Presidente della Provincia di Catanzaro e attuale vice coordinatrice regionale di Forza Italia, mentre il Nuovo Centro Destra, unitosi con l' Unione di centro, appoggia l'avvocato reggino Nico D'Ascola. L'attuale Senatore durante tutta la campagna elettorale, ha tentato di fare chiarezza sulla sua posizione e quella dei simboli a suo sostegno, ribadendo più volte che, nella situazione politica attuale, sia lui che l'NCD hanno ormai preso le distanze dall'ex Governatore Scopelliti, dando inoltre per certo il suo rientro in Forza Italia. Poco papabile alla guida della Regione sono invece Cono Cantelmi scelto dalla rete per il Movimento 5 Stelle, accompagnato dalla sola lista grillina, candidatura, quella dei pentastellati, sfiduciata nelle scorse settimane dal leader del Movimento Beppe Grillo che prevede in Calabria appena 2 punti percentuale, risultato che rappresenterebbe a detta di Grillo “un vero e proprio flop”. Lista unica anche per l'estrema sinistra, Tsipras affiancata da Rifondazione Comunista, sostiene il professore reggino Domenico Gattuso. Sono 348 invece gli aspiranti consiglieri regionali per 30 poltrone, fra questi non mancano di certo i cambi di casacca, coloro che, per racimolare consensi, non ci hanno pensato due volte a schierarsi nella coalizione opposta alla precedente, se sia stata o meno la scelta giusta lo si saprà a fine scrutinio. Si potrà votare a partire dalle ore 7 fino alle 23 di domenica 23 novembre, non sono previsti doppia preferenza e voto disgiunto, artefici di numerose polemiche, il principale nemico dei candidati sembra comunque essere, come spesso è accaduto nelle ultime tornate elettorali, l'astensionismo che ad oggi i sondaggi attestano attorno al 40%.

 

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Lamezia Terme (Cz): aggiudicati i lavori per lo stadio “Gianni Renda” e decisa la partecipazione a bando per impiantistica sportiva

(1458) L'assessore allo Sport e ai Lavori Pubblici, Rosario Piccioni, ha informato della avvenuta aggiudicazione dei lavori per realizzazione del manto in erba sintetica del terreno di gioco dello stadio Gianni Renda.

"Esprimo grande soddisfazione – ha dichiarato l'assessore Piccioni – tra qualche settimana, dopo la verifica dei requisiti, potranno partire i lavori che dovrebbero concludersi per l'inizio della nuova stagione sportiva. In tutti questi anni l'Amministrazione comunale si è sempre impegnata per dotare il Gianni Renda di un terreno di gioco in erba sintetica di ultima generazione che potesse consentire tanto alle società sportive, quanto ai numerosi appassionati che sono legati da un rapporto viscerale a quella struttura di riappropriarsi di uno storico impianto della città che ha visto crescere intere generazioni ed è stato teatro di storiche "battaglie" sportive. Il percorso è stato assai accidentato soprattutto, in un momento particolarmente delicato per tutti gli enti locali, per la ricerca dell'intero finanziamento necessario e senza il quale non era possibile dare il via ai lavori. L'anno scorso, giugno 2013, abbiamo partecipato, con grande fiducia, al bando per ottenere il finanziamento a valere sul fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva (di cui all'art.64, c.1 del DL 22/6/2012, n.89). Purtroppo, nel mese di novembre, abbiamo saputo che il bando era stato dichiarato incostituzionale e quindi decaduto. Da quel momento c'è stato un lavoro incessante per trovare una soluzione e si è mantenuta una positiva interlocuzione con il comitato "Noi vogliamo il Gianni Renda" e con il  presidente, Antonio Caroleo. Voglio inoltre informare che la giunta nella sua seduta di oggi ha deliberato la partecipazione del Comune al bando emanato, nell' ambito dell' Accordo di Collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, l' Istituto Credito Sportivo, l'Associazione Nazionale Comuni d'Italia e l'Unione delle Province d'Italia, per concedere ai Comuni ed alla Provincie, mutui finalizzati alla costruzione, ampliamento, attrezzature,miglioramento,ristrutturazione, messa a norma in sicurezza, efficientamento energetico ed impianti sportivi nelle scuole per 150.000 euro da utilizzare per la ristrutturazione della palestra coperta dell'istituto comprensivo di Sant'Eufemia.”

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Elezioni regionali 2014: L’Altra Calabria vera alternativa

(1457) «I territori chiedono cambiamento e noi per questo ci stiamo battendo. È una battaglia difficilissima perché non abbiamo soldi e mezzi e non giochiamo d’apparato, di clientele e di promesse e perché c’è uno sbarramento all’8%, ma la stiamo affrontando con impegno e determinazione.

 

Noi, che ci distinguiamo dalla nebulosa indistinta formata dalle forze che hanno già governato, con risultati disastrosi, siamo alternativi. Sia perché vogliamo veramente togliere la nostra terra dalle sabbie mobili nelle quali l’hanno gettata, sia perché vogliamo costruire una prospettiva di sinistra in Calabria, in Italia e in Europa. Questo processo è stato avviato e lo proseguiremo al di là dell’esito elettorale». Parole pacate ed allo stesso tempo decise queste che il candidato presidente de L’Altra Calabria Domenico Gattuso ha pronunciato in occasione del meeting dal titolo “Risanamento e valorizzazione dell’ambiente. La tecnica a servizio del territorio”, al quale ha partecipato anche l’economista ed ambientalista di fama internazionale Guido Viale, uno dei padri fondatori dell’Altra Europa con Tsipras. Pacatezza che, però, al docente di Ingegneria dei trasporti dell’Università “Mediterranea” non ha impedito di essere appassionato, sia in positivo, sostenendo i valori, i progetti e le azioni in materia di ambiente e territorio proprie e della formazione di sinistra che sta guidando in questa competizione elettorale, sia in negativo, manifestando indignazione per una classe politica ed istituzionale calabrese di centrodestra e centrosinistra che nelle ultime legislature ha portato la nostra regione nel baratro. «Ci vorrebbero degli “indicatori” di risultato. Se al porto di Gioia Tauro per i lavoratori c’è quello del numero di container movimentati, per questi politici calabresi ci vorrebbero indicatori di efficienza come il numero dei posti di lavoro che hanno creato. Il giudizio è fallimentare, visto che non solo non hanno creato nuova occupazione, ma è cresciuto enormemente il tasso di disoccupazione ed hanno costretto tantissimi giovani ad emigrare. Parlano linguaggi diversi da quelli dei cittadini e danno la colpa sempre alla burocrazia e alle precedenti amministrazioni. Hanno messo uno sbarramento elevato per spartirsi i minori posti disponibili in Consiglio e si stanno combattendo anche dentro gli stessi partiti; questo dimostra come pensino solamente agli interessi personali. Per non parlare, poi, dei tanti consiglieri inquisiti o arrestati» ha detto l’aspirante governatore. «Noi siamo l’unica alternativa ad un centrodestra e ad un centrosinistra che dopo il voto faranno squadra come a livello nazionale, come testimoniano passate dichiarazioni di esponenti di primo piano come Maiolo e D’Ascola, per il quale si profilerebbe addirittura un posto di sottosegretario ai trasporti nel governo Renzi. Oliverio, che fa politica da quarant’anni, ha bisogno dello Svimez per rendersi conto della povertà in Calabria? Noi siamo la vera sinistra, non quella che invece di stare con noi è andata con un PD guidato da un Renzi che prende a schiaffi oggi perfino il maggiore sindacato dei lavoratori, la Cgil» ha aggiunto il professore universitario. «Noi, che non siamo politici di professione e siamo attivi nel sociale e nelle battaglie civili, abbiamo un progetto politico costruito sui territori e siamo gli unici ad avere un programma disponibile pure su Internet (www.perunaltracalabria.it) e abbiamo credibilità e competenze da vendere. Il voto utile è per noi» ha concluso Gattuso. A dargli manforte, il candidato consigliere Carmelo Giuseppe Nucera: «Comprendiamo l’amarezza della gente, ma il non voto è una medicina che peggiora il male. Bisogna selezionare chi ha sbagliato. Una ragione in più per votare e sostenerci». E il già candidato sindaco de L’Altra Reggio Stefano Morabito: «Ormai la classe politica calabrese è impresentabile e i partiti sono diventati solo comitati elettorali. Noi vogliamo promuovere una nuova cultura politica e sociale e continueremo la nostra battaglia anche dopo il voto».

 

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Elezioni regionali 2014: L’Altra Calabria chiude la sua campagna elettorale (ore 16 a Palmi ed ore 19 a Reggio di Calabria)

(1456) Il candidato presidente Domenico Gattuso concluderà la campagna elettorale de L’Altra Calabria a Reggio in piazza Camagna (ore 19).

 

Prima interverrà alle 16 a Bovalino in piazza Ruffo insieme ai candidati consigliere Maria Carmela Monteleone, Nicola Limoncino e Carmelo Nucera.

 

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Lamezia Terme (Cz): il Sindaco Speranza “Quello che dicono veramente i dati del Ministero dell’Economia su Lamezia”

(1455) Secondo i dati del Ministero dell’Economia e Finanza, resi noti nei giorni scorsi e anticipati già alcuni mesi fa, il Comune di Lamezia Terme ha il miglior coefficiente di riparto di spesa d’Italia.

 

Dal 18 novembre il MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e la Società SOSE (Soluzioni per il Sistema Economico) rendono disponibili per tutti i cittadini le informazioni sui fabbisogni standard e la spesa storica dei Comuni, delle Province e delle Regioni a statuto ordinario. I dati sono accessibili sul portale www.opencivitas.it. La banca dati “OpenCivitas” può essere esplorata per confrontare la spesa sostenuta dagli enti per l’esercizio delle loro funzioni fondamentali (Amministrazione, gestione e controllo; Gestione del territorio e dell’ambiente; Polizia locale; Istruzione pubblica; Viabilità e trasporti; Settore sociale) con il fabbisogno standard per quelle stesse funzioni. Il fabbisogno standard è stato previsto dalla legge n.42 sul federalismo fiscale, del 5 maggio 2009 ed è stato stimato statisticamente in base alle caratteristiche territoriali e socio-demografiche di ogni singolo ente. Per la prima volta in Italia ogni cittadino ha accesso a informazioni omogenee, utili per la valutazione delle scelte operate dagli amministratori locali e può confrontare la spesa storica di un ente con il fabbisogno standard e con quella di altri enti simili. Da questa valutazione emerge che, al di la dei luoghi comuni, gli enti locali del sud rispettano i parametri di spesa almeno quanto quelli del nord e il comune di Lamezia Terme è il più virtuoso d’Italia. Vediamo in dettaglio il Comune di Lamezia Terme. Il fabbisogno standard (calcolato in base alle sue condizioni territoriali e socio-demografiche) del comune di Lamezia è 42.913.158 Euro, la spesa storica del 2010 è stata 30.582.083 Euro (il 40,32% di saving sul costo). Lo scostamento tra il fabbisogno standard teoricamente calcolato e la spesa storica effettivamente sostenuta è dovuto innanzitutto ai progressivi e ripetuti tagli ai trasferimenti del Governo agli enti locali e in secondo luogo alla scelta effettuata dall'amministrazione comunale di mantenere ai livelli più bassi consentiti dalle norme le tariffe e le imposte locali. Proprio per questo si è lavorato sulla efficienza e sulla efficacia della spesa, infatti, il dettaglio di quasi tutti i servizi gestiti dal comune risultano più efficienti dello standard. Il servizio di Gestione delle Entrate Tributarie e Servizi Fiscali nel 2010 ha risparmiato 411.412 Euro. I Servizi di Ufficio Tecnico e i Servizi per lo smaltimento dei rifiuti (grazie alla raccolta differenziata) rispettivamente hanno risparmiato il 35% e l’ 86,6% rispetto allo standard. Il comune ha avuto una gestione oculata delle proprie finanze sebbene  la spesa media per abitante sia stata maggiore rispetto a quella delle altre grandi città calabresi. Infatti il comune di Lamezia Terme nel 2010 ha speso 987 Euro pro-capite, Catanzaro 708 Euro, Cosenza 956 Euro, Reggio Calabria 852 Euro. La spesa pro-capite di Lamezia è inoltre in linea con i comuni tra 70.000 ed 80.000 abitanti per esempio della Lombardia: Varese 1097 Euro (efficienza storica 2010 -9,92%), Pavia 1002 Euro (-3,76%), Cremona 857 Euro (9,23%). Quindi è del tutto evidente che le polemiche strumentali e per giunta disinformate alimentate a  fini di polemica elettorale di questi ultimi giorni non hanno nessun fondamento nella realtà e nei dati diffusi. Ecco in allegato una elaborazione grafica dei dati del governo:

 

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Regione Calabria: i comunicati stampa del 21 novembre

(1453) Numerosi gli accrediti di giornalisti e testate giornalistiche alla sala stampa per  le operazioni di scrutinio  di domenica 23 novembre. Sono circa cento, tra giornalisti, operatori, tecnici e testate giornalistiche  gli  accreditati, fino ad oggi, all’Ufficio stampa della Giunta regionale, per seguire, domenica prossima, ventitre novembre, le operazioni di scrutinio per l’elezione del Presidente della Giunta

 

e dei trenta consiglieri del nuovo Consiglio regionale. I giornalisti saranno accolti nell’apposita sala stampa, allestita nella sede degli uffici regionali di Via Molè-Catanzaro,  fornita di maxischermi e di ogni altra attrezzatura utile per facilitare il loro lavoro. Nella sala stampa sono state allestite anche delle postazioni per le dirette televisive, già annunciate da alcune tv locali, per i collegamenti delle maggiori reti televisive nazionali come Rai, Mediaset e Sky, e per  le interviste ai candidati che riterranno d’intervenire nel corso della notte. Predisposto anche un accurato servizio d’ordine per assicurare l’accesso solo agli accreditati. o.m. (1454) Ringraziamenti istituzionali dell’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri. L’assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri dichiara: “In chiusura della legislatura, avverto il bisogno di porgere un sentito ringraziamento per la collaborazione istituzionale costantemente assicurata all'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria in questi anni difficili ma colmi di prospettive. Pur con ovvi limiti, ritengo che, mai come adesso, si sia parlato di cultura nella nostra regione, con risultati significativi, in una Regione che può contare su un patrimonio culturale tra i più ricchi d'Italia. L'idea di costruire un modello di sviluppo economico basato sulla cultura ha determinato investimenti e attenzioni senza precedenti in 44 anni di regionalismo. E questo con l'apporto convinto di tante persone e istituzioni. I risultati, confermati da dati e analisi di enti nazionali e internazionali, dimostrano che la direzione può essere quella giusta. La Banca d'Italia ha evidenziato nel giugno scorso che, in un contesto severo, brillano le luci dell'export agroalimentare e della cultura, che contribuisce alla ricchezza della regione per il 15 per cento, indicatore destinato a crescere quando gli ingenti investimenti già indirizzati sui beni culturali, sulla ricerca industriale, sull’edilizia e le tecnologie scolastiche produrranno i propri effetti. L’Invalsi ha dichiarato che dal 2009 al 2013 gli studenti calabresi hanno ridotto le distanze nelle competenze scolastiche allineandosi sostanzialmente a quelle del resto d'Italia. L’Unioncamere ha attestato che le aziende direttamente impegnate nel settore culturale adesso sono 29.000, determinando un miliardo di Prodotto Interno Lordo nella regione. L’Istat ha confermato che oggi la Calabria non è più l'ultima regione d'Italia nella lettura di libri e giornali ed abbiamo finanche superato le regioni più popolose del Mezzogiorno, come la Sicilia e la Campania. Via Gioacchino da Fiore, 86 – 88100 Catanzaro – Segreteria Particolare 0961.856189. Il Censis ha evidenziato che siamo la terza regione d’Italia nella consultazione dei libri elettronici, circostanza che, se pur conferma la poca presenza delle librerie private, sottolinea i consumi culturali giovanili, legati alle nuove tecnologie. L’Infocamere ha individuato nella Calabria la prima regione d’Italia che ha avuto nel 2013 il maggior incremento di imprese innovative”. L’Unesco ha riconosciuto il primo bene culturale dell'umanità in Calabria: la manifestazione della “Varia” di Palmi. Nella prossima programmazione europea sono state previste strategie per irrobustire il lavoro compiuto in tutto il settore. Mi auguro che i beneficiari riescano a utilizzare in modo produttivo i finanziamenti ottenuti e che la cultura possa avere un ruolo sempre più centrale per il bene dei calabresi. Confermando, ovviamente, anche per il futuro il mio costante e personale impegno per la diffusione della cultura, auguro un buon lavoro e porgo un caro, affettuoso saluto, augurando tanti giorni sereni, nella luce”. p.g. (1460) Approvato l’Accordo di programma relativo al progetto Banda Ultralarga e sviluppo digitale in Calabria. Con la firma del decreto da parte della Presidente f.f. Antonella Stasi è stato approvato – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – l’Accordo di programma, con conseguente dichiarazione di pubblica utilità ed urgenza delle opere, relativo al progetto Banda Ultralarga e sviluppo digitale in Calabria. Con la successiva pubblicazione sul Burc, l’atto sarà efficace e rappresenterà il titolo autorizzativo per avviare i lavori, fatta salva l’acquisizione di alcuni specifici pareri e nulla osta in alcune aree ad alta valenza paesaggistica, archeologica ed ambientale, secondo le risultanze della conferenza dei servizi. Tale inziativa ha scongiurato il rischio di disimpegno delle risorse Por connesse al progetto. “L’avvio dei lavori da parte di Telecom – ha dichiarato la Presidente f.f. Stasi – è certamente una buona notizia che porterà concretamente al superamento del digital divide e potrà consentire alla Calabria di essere alla pari rispetto al resto del paese. Un’ulteriore attestazione dell’impegno sino alla fine di questo governo regionale”. La rete di nuova generazione in fibra ottica avrà l’obiettivo di fornire connettività con banda ultralarga e favorirà il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenzia Digitale Europea. Un progetto ambizioso che ha dimostrato come grazie alla partnership pubblico-privato ed alla fattiva disponibilità degli Enti locali coinvolti, 223 comuni calabresi, cinque amministrazioni provinciali, la Regione Calabria, i parchi nazionali dell’Aspromonte, della Sila, del Pollino e il parco delle Serre, le soprintendenze ai diversi livelli di competenza, l’Anas e la Telecom, sia possibile creare condizioni favorevoli anche nei Comuni sino ad ora esclusi dai piani di infrastrutturazione di tutti gli operatori. Anche la Presidente Stasi ha riconosciuto il grande impegno del Dipartimento Urbanistica e dell’Assessore Dattolo che, nel ringraziarla, ha ribadito che “questa sinergia ha reso possibile il grande progetto di un’autostrada digitale che attraversa l’intera Calabria”. Nel mese di gennaio 2015 sarà aggiudicata la gara da 38 milioni di euro per consentire agli  altri  Comuni calabresi, di essere raggiunti da questo servizio. “Con la firma apposta dalla Presidente f.f. Antonella Stasi – ha concluso Dattolo – si chiude una esperienza amministrativa con la soddisfazione di vedere la Calabria che ha cambiato rotta”. g.m. (1461) L’Assessore Fedele ha partecipato a Roma a una Conferenza dei Servizi sull’Aeroporto di Reggio Calabria. L’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele rende noto che si è tenuta a Roma una Conferenza dei Servizi sull’Aeroporto di Reggio Calabria. La riunione – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale –, alla quale hanno preso parte i rappresentanti della Regione, del Ministero, dell’Enac, della Sogas e degli enti locali della Provincia di Reggio e di Messina, si è resa necessaria per determinare le destinazioni da raggiungere dall’aeroporto reggino comprese le modalità, le tariffe, il tipo di aeromobile e le giornate dei servizi, e per individuare, inoltre, le rotte cui destinare circa due milioni e ottocentomila euro di risorse per compensare le compagnie aeree che volessero coprire tali direzioni. Si è deciso, infatti, che le destinazioni saranno Bologna e Pisa con due voli settimanali di andata e ritorno per ciascuna delle due tratte e per un periodo di tempo di due anni. “Il passo successivo – ha commentato l’Assessore Fedele – toccherà al Ministero dei Trasporti che dovrà procedere con gli adempimenti necessari e pubblicare il bando di gara. Si prevede intanto che i servizi avranno inizio nell’estate del 2015. Della questione avevo già investito il ministro Lupi che non ha mai fatto mancare la sua attenzione nei confronti dello scalo reggino, inserendolo nel Piano nazionale degli aeroporti e comprendendo bene il ruolo strategico del “Tito Minniti”. Stiamo continuando a lavorare con interesse a favore della crescita del nostro aeroporto – ha aggiunto – perché convinti che possa offrire, sia alla città di Reggio sia di Messina, pari opportunità di mobilità rispetto ad altri distretti nazionali nell’ottica di un’area integrata dello Stretto. Per questo, nell’ultimo incontro con il ministro Lupi, abbiamo affrontato, tra l’altro, la questione che riguarda l’aeroporto reggino e, in particolare, ribadito la ferma volontà di incrementare i collegamenti nello Stretto anche in funzione dello scalo di Reggio”. g.m. (1462) L’Assessore Caligiuri in visita nei luoghi simbolo culturali del Vibonese. L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri ha visitato oggi nel Vibonese una serie di luoghi simbolo della rinascita culturale della Calabria. Per prima cosa, ha iniziato dalla Certosa di Serra San Bruno dove è stato ricevuto – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – dal Priore Jacques Dupont. La Certosa, dove la Regione Calabria negli ultimi anni ha finanziato interventi per il Museo e il ripristino dell'edificio, è un faro di spiritualità che ha visto la presenza di Giovanni Paolo II proprio 30 anni fa nel 1984 e di Benedetto XVI nel 2011. Caligiuri si è successivamente recato presso l’Istituto Alberghiero di Serra San Bruno per incontrare gli studenti egiziani che partecipano a un progetto di cooperazione all’istruzione, promosso dalla Regione Calabria e considerato tra i più significativi del Mediterraneo. Ha poi raggiunto Mongiana, dove insieme al Sindaco Bruno Iorfida, ha visitato il Museo delle Reali Ferriere Borboniche inaugurato nell’ottobre del 2013 dopo 38 anni di lavori e 140 anni dalla chiusura delle fabbriche. Con l’occasione ha anche incontrato i ragazzi delle scuole elementari e medie, dirette da Tiziana Furlano. Ha visitato poi a Nardodipace le pietre preistoriche, simili a quelle di Stonehenge, e la Chiesa della Natività dove si trovano decori e ceramiche di Andrea e Pietro Cascella, a dimostrazione che in ogni territorio ci sono ricchezze da valorizzare, finanche in quello che è stato considerato per anni il Comune più povero d’Italia. Infine, Caligiuri, ricevuto dal Direttore Gilberto Floriani, ha visitato il Sistema Bibliotecario Vibonese dove la Giunta Regionale ha individuato il Polo regionale delle Politiche Pubbliche sulla Lettura, che nel corso degli anni ha promosso una serie di iniziative che hanno contribuito a fare aumentare il numero dei lettori in Calabria. Inoltre, vi è stata allestita una delle Biblioteca Digitali tra le più significative d’Italia (www.bibliotechecalabria.it), poichè raggruppa oltre 130 biblioteche, con 1 milione e 200 mila volumi a cui si aggiungono 200 mila documenti digitali tra 50 mila e-book, video, musiche, quotidiani, banche dati  e corsi universitari, tutti scaricabili gratuitamente. “La Calabria – ha detto Caligiuri – possiede tante risorse culturali sulle quali in questi anni si è investito e che potranno essere decisive per costruire la rinascita economica e civile. Tante premesse sono state già poste”. g.m.

 

 


 

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Elezioni regionali 2014: D’Ascola “Un ruolo propulsivo per il cambiamento e lo sviluppo della Calabria”

(1452) “La famiglia costituisce il primo armonizzatore sociale in grado di risolvere una serie di problemi che senza questo istituto non troverebbero alcuna soluzione”. Ad affermalo è Nico D’Ascola, candidato presidente di Alternativa Popolare.

 

“Tra i temi affrontati – prosegue il candidato presidente – ci siamo occupati dello sviluppo, ragionando concretamente sulle ipotesi compatibili con la situazione internazionale, nazionale e regionale, passando su modelli compatibili come il commercio, che comporta costi di realizzazione delle strutture necessarie al suo sviluppo bassi rispetto al modello industriale che crea ricchezza diffusa. Il porto di Gioia Tauro rappresenta  un volano straordinario per lo sviluppo non solo della Calabria, ma dell’intero Mezzogiorno. Inoltre, la realizzazione dell’alta velocità e alta capacità, il commercio, l’artigiano, il turismo e l’agricoltura possono creare un circuito virtuoso per il futuro sviluppo calabrese. Il tema del lavoro è strettamente connesso a quello dello sviluppo. Abbiamo di recente potuto sbloccare con fatti concreti non con promosse il turn over, consentendo intanto di risolvere il problema delle emergenze e urgenze negli ospedali calabresi e di incrementare l’occupazione  del personale medico e parasanitario. Ci siamo interessati del problema dei precari e della non attuazione delle leggi nazionali che avrebbero in qualche modo potuto limitare il problema del precariato, circostanza che non si è verificato per la mancata attuazione a livello regionale della normativa nazionale. In tema di sanità, si è messo in evidenzia la mancanza sino ad oggi di una rete ospedaliera. Quindi di un sistema complesso di offerta sanitaria che colmasse i vuoti che sono alla base dell’emigrazione sanitaria che determina non solo sfiducia nei confronti dei cittadini calabresi, ma anche un aggravio nei costi dell’assistenza sanitaria. Per quanto concerne i trasporti, il Ministro Lupi ha garantito la continuità dei collegamenti tra le due sponde dello Stretto e il miglioramento dell’ autostrada Salerno-Reggio Calabria che è vicina al suo completamento. Sono stati stanziati 940 milioni di euro per la realizzazione del primo tratto della statale 106, congiuntamente al tema della sicurezza, con l’installazione di rilevatori della velocità. In un panorama di questo genere credo che i calabresi possano cogliere le direttrici di uno sviluppo non solo compatibile e foriero di una ripresa della economia regionale, ma anche di un miglioramento delle condizioni e delle qualità di vita, con un partito che possa assumere un ruolo propulsivo per il cambiamento e la crescita della Calabria”.

 

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