Regione Calabria: l’Alta Corte di Londra si pronuncia a favore della Regione Calabria in tema di derivati

L’Alta Corte di Londra ha pronunciato in data odierna un provvedimento di sospensione di due cause azionate in Inghilterra, rispettivamente, da UBS Limited e UBS AG, volte ad accertare la legittimità di alcuni contratti derivati stipulati dalla Regione Calabria, ad oggi in corso di esecuzione. Ne dà notizia una nota diffusa dall’ufficio stampa della giunta regionale. Con lo stesso provvedimento, le banche sono state condannate a pagare in favore della Regione le spese di giudizio. La Regione Calabria si era costituita nel giudizio inglese eccependo il difetto di giurisdizione della corte adita e, in ogni caso, la sussistenza di una litispendenza internazionale, in considerazione della contestuale pendenza, innanzi al Tribunale di Catanzaro, di un giudizio precedentemente avviato e vertente sullo stesso oggetto.

La particolarità del caso risiedeva nella circostanza che UBS, a causa di una presunta irregolarità nella citazione nel giudizio italiano, le banche sostenevano che quello ad essere iniziato per primo fosse il giudizio inglese. Disattendendo questa tesi, il Giudice inglese, Mr. Justice Popplewell, ha accolto l’eccezione di litispendenza internazionale sollevata dalla Regione. Tale provvedimento crea un precedente giudiziale che, in un sistema di common law, potrebbe volgere la battaglia legale trasnfrontaliera in materia di derivati a vantaggio dei numerosi enti pubblici che hanno azionato i propri diritti in Italia. La Regione Calabria era assistita, nel giudizio inglese, da un panel difensivo composto, tra gli altri, dal barrister Andrew Thomas e, per gli aspetti relativi all’applicazione del diritto italiano, da KStudio Associato. UBS Ltd e UBS AG erano assistite dai barrister Sonia Tolaney e Tom De Vecchi e dallo studio Cleary Gottlieb Steen & Hamilton LLP. Appresa la notizia, il Presidente Scopelliti ha espresso la propria soddisfazione per l’importante successo conseguito, che assesta un importante punto a favore della Regione nella vicenda, cui fin dal suo insediamento ha dedicato particolare attenzione. Infatti, le questioni afferenti ai contratti derivati (swap) posti in essere dalla Regione Calabria sono state portate all’attenzione della Procura della Repubblica di Catanzaro in relazione alla posizione di banche diverse con un esposto depositato lo scorso anno, e si è costituita nel relativo procedimento penale con gli avvocati Paolo Arillotta e Massimiliano Manna dell’Avvocatura regionale, nella sua qualità di persona offesa dai reati che dovessero essere riscontrati in sede di indagini preliminari, nel corso delle quali già è intervenuta un’ordinanza di sequestro preventivo da parte del G.I.P. di Catanzaro. Inoltre si è dotata di una qualificata consulenza sul merito contabile dei contratti stessi, le cui risultanze sono attese a breve. Confidando in ulteriori positivi sviluppi di tutte le iniziative intraprese nell’ambito nazionale, il Presidente Scopelliti ha ritenuto di dovere ringraziare il pool di avvocati che ha difeso la Regione con indubbia competenza, i Dirigenti generali dei Dipartimenti Presidenza e Bilancio e dell’Avvocatura regionale, che, nell’esercizio delle funzioni di rispettiva competenza, hanno attuato e stanno attuando gli indirizzi assegnati sulla materia con equilibrio e efficacia.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri commenta lo “Speciale Calabria” sulla rivista mensile “Tuttoscuola”

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nel commentare lo “Speciale Calabria” contenuto nella rivista mensile “Tuttoscuola” di questo mese, ha sottolineato che “probabilmente, mai, in 40 anni di vita della Regione Calabria, la Scuola ha avuto un’attenzione politica così marcata e finanziamenti così rilevanti come durante i due anni della Presidenza Scopelliti. Il nostro intento – ha aggiunto Caligiuri – è quello di preparare oggi, attraverso la Scuola, la Calabria di domani. Stiamo migliorando sempre di più la qualità dell'istruzione calabrese, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, offrendo l’interazione con il mondo del lavoro, ponendo sfide educative ambiziose anche attraverso l’uso delle tecnologie, mettendo in primo piano i valori della legalità”.

“Tuttoscuola” – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è una delle riviste nazionali più significative e citate sul mondo educativo. Nelle pagine della rivista è stato dedicato ampio spazio ai progetti realizzati nelle scuole calabresi dedicati alla cultura della legalità economica e finanziaria, alla cittadinanza democratica con l’obiettivo di promuovere i valori della democrazia, delle regole, della legalità per una consapevole crescita civile.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sui lavori della seconda riunione della cabina di regia sui beni culturali

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, nella sua qualità di coordinatore degli Assessori alla Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato- informa una nota dell’Uffiico stampa della Giunta regionale –  la seconda riunione della cabina di regia tra Ministero per i Beni Culturali, Regioni, Comuni e Province, sul tema del settore. “Revisione delle leggi sullo spettacolo e sulle fondazioni liriche, rapporti pubblico privato e valorizzazione dei beni culturali – ha detto Caligiuri – sono stati i principali temi dibattuti durante l’incontro. Sono temi importanti per rendere produttiva la Cultura nel nostro Paese”.

L'incontro è stato presieduto dal Sottosegretario ai Beni Culturali Roberto Cecchi ed erano presenti Andrea Ranieri per l’ANCI e Nicola Bono per l’UPI. Si è determinato di approfondire i temi a livello tecnico e ci si è dati una tabella di marcia per definire le varie questioni entro il mese di giugno. Nel frattempo e' stato fissato un nuovo incontro politico per il 18 aprile.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi ha commentato i lavori del Cipe che ha assegnato risorse per due opere in Calabria

L’odierna seduta del CIPE – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha assegnato alla Calabria i fondi per la realizzazione di due opere. All’interno del Programma delle Infrastrutture strategiche (legge 443/2001), sono stati destinati 33 milioni di euro, a valere sulle risorse DL 98/2011, per la strada Statale 106 Jonica, per il lavori dallo svincolo di Squillace allo svincolo di Simeri Crichi e il prolungamento strada statale 280 (Strada dei due Mari). Inoltre, sono stati assegnati 6 milioni di euro a favore del Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia di Reggio Calabria, a valere sul Fondo per lo sviluppo e la coesione, per il completamento delle opere di restauro.

Tali lavori saranno affiancati da un intervento di valorizzazione culturale e territoriale, attuato sulla base degli esiti di un concorso internazionale di idee promosso dalle Amministrazioni centrali competenti (Ministro per la coesione territoriale, Ministero per i beni e le attività culturali e Ministro per gli affari regionali, turismo e sport) e dalla Regione Calabria. Inoltre è stata approvata la individuazione dei criteri e modalità per la riprogrammazione delle risorse regionali del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2000-2006 e 2007/2013 e così riavviare l'utilizzo di queste risorse bloccate, anche per la Calabria. “Siamo comunque compiaciuti dell’esito del Cipe –  ha affermato la Vicepresidente della Regione Antonella Stasi che ha partecipato alla seduta odierna – si tratta di fondi attesi dalla nostra regione e che interessano due settori importanti, quello delle infrastrutture e della cultura. Ma devo evidenziare che poche sono le risorse destinate al Sud ed alla Calabria. L'auspicio è di avere una maggiore attenzione da parte del Governo Nazionale che possa dar seguito al lavoro che il Presidente Scopelliti sta portando avanti per ottenere prossimi e imminenti interventi per il Porto di Gioia Tauro e le infrastrutture della Calabria”.

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Regione Calabria: domani 23 marzo si terrà a Lamezia Terme la manifestazione scientifica sulla tubercolosi

In occasione della giornata mondiale per la lotta alla malattia tubercolare,  che ricorre il ventiquattro marzo, domani, venerdì ventitre marzo, alle ore dieci, al Grand Hotel di Lamezia Terme, si svolgerà la manifestazione scientifica “TB DAY 2012” organizzata – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale – dal Dipartimento regionale “Tutela della Salute” e dall’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. All’evento interverranno il dirigente del settore Area LEA del Dipartimento regionale Tutela della Salute Rubens Curia ed il direttore generale dell’Asp di Catanzaro Gerardo Mancuso.

L’apertura dei lavori è affidata al coordinatore del Centro regionale di riferimento per il controllo della Tbc Lorenzo Antonio Surace. Nella nostra regione, l’istituzione del Centro di riferimento regionale per il controllo della Tubercolosi rappresenta un importante baluardo per la lotta a questa malattia ritenuta, fino a qualche tempo fa, un fantasma del passato. Sull’argomento alla manifestazione “TB DAY 2012” interverranno anche esperti che da anni, in sedi prestigiose quali l’istituto Superiore di Sanità, l’Ospedale San Raffaele di Milano e l’Università di Brescia, affrontano con impegno e competenza le problematiche della tubercolosi in tutti i suoi aspetti. In rapporto ai dati mondiali, nazionali e regionali, la tubercolosi è una malattia nei confronti della quale l’attenzione ormai da alcuni anni è ritornata ad essere alta per una serie di motivi ben precisi. Innanzitutto per una riemergenza della malattia in alcune categorie di persone quali i cittadini stranieri e quelle sottoposte a terapie con farmaci che deprimono il sistema immunitario. L’altro motivo, non meno importante, riguarda la problematica relativa alla multi farmaco resistenza, ossia le forme di Tbc dovute a micobatteri resistenti ad alcuni antibiotici  e che richiedono una particolare attenzione gestionale e terapeutica.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri sull’ultima seduta della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni

L’Assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, in qualità di Coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha commentato i lavori della Commissione, nella sua ultima seduta, sulla nuova legge sullo spettacolo dal vivo. “Sono ormai anni – ha detto l’Assessore Caligiuri – che le Regioni insistono sulla necessità di una revisione della legge e si sono fatte promotrici di diverse proposte, come la stipula di Accordi in Conferenza Stato-Regioni, per favorire una programmazione efficace e condivisa. Ci auguriamo – ha detto ancora Caligiuri – che la nuova proposta di legge possa essere presto adottata, così come ci aspettiamo che il Governo accolga la nostra mozione di rivedere anche la legge sul cinema perché la Cultura ha bisogno di nuove regole per diventare protagonista dello sviluppo del nostro Paese”.

Durante i lavori – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – sono intervenuti gli assessori Sebastiano Missineo (Sicilia), Caterina Miraglia, (Campania), Pietro Marcolini (Marche), Cristina Scaletti (Toscana), Massimo Mezzetti  (Emilia-Romagna). Le opinioni raccolte dalla Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni sono state inoltre espresse da Caligiuri in occasione del convegno “La cultura è sviluppo, la cultura è progresso: una legge per lo spettacolo dal vivo come opportunità di crescita economica”, che si è tenuto a Roma nell’Aula Magna dell’Università Luiss. 

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Regione Calabria: ecco i numeri utili per i contribuenti in relazione al Settore Tributi

Il settore tributi della Regione Calabria, per una migliore assistenza ai contribuenti che desiderino ricevere informazioni di carattere generale o esporre problematiche che non richiedano il contatto al “front office”, mette a disposizione dei numeri telefonici e delle fasce orarie dedicate. Per i contribuenti residenti nell’area di Catanzaro e Crotone – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è possibile contattare i seguenti numeri: 0961/856161 (nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 12.00) e 0961/856129 (nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00).

Per i contribuenti residenti nell’area di Cosenza il contatto telefonico è 0984/817400 (dal lunedì al giovedì, dalle 9.30 alle 12.00), mentre per  i contribuenti residenti nell’area di Reggio Calabria e Vibo Valentia, il numero telefonico è  0965/891187 (martedì, mercoledì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00). Inoltre per i rivenditori di auto è istituito un servizio telefonico di assistenza tecnica per l’applicativo “Sosta”. In 1questo caso contattare il numero 0961/856161 nei giorni di martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.00.

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Regione Calabria: soddisfazione dell’Assessore Trematerra per il premio nazionale “Best Practices” alla Cooperativa “Fattoria della Piana”

L’Assessore regionale all’Agricoltura Michele Trematerra ha manifestato grande soddisfazione per l’attribuzione del premio nazionale “Best Practices”, promosso da Legambiente e Cremona Fiere, unitamente alla fondazione tedesca Dlg, Anci e Uncem, alla Cooperativa “Fattoria della Piana” di Rosarno. La Cooperativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – si è classificata al primo posto per la categoria “Impianti di Biogas”, a fronte di ben altre 40 candidature.

Dalle motivazioni del premio si evince che la Fattoria della Piana ha ottenuto il primo premio per l’inventiva delle soluzioni energetiche applicate, in rapporto alle caratteristiche del territorio di riferimento. Il gas, infatti, è ottenuto dall’utilizzo degli scarti delle industrie locali, il recupero del calore per i processi produttivi del caseificio e dell’agriturismo, l’integrazione del fotovoltaico sui tetti in sostituzione delle coperture in eternit, l’utilizzo dei sottoprodotti per la concimazione e l’attività didattica in collaborazione con scuole e università. “Il riconoscimento ottenuto dalla  Fattoria della Piana di Rosarno – ha detto l’Assessore Trematerra – dimostra che in Calabria esistono situazioni di eccellenza anche nelle attività all’avanguardia e ritengo che occorre propagandarle per l’esempio positivo che ne deriva. Al titolare e ai dipendenti dell’ azienda – ha concluso Trematerra –  il mio personale augurio per la grande affermazione ottenuta, alla quale, sono certo, se ne aggiungeranno molte altre”.

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Regione Calabria: l’Assessore Caligiuri ha insediato il Coordinamento regionale sugli archivi

Su iniziativa dell’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – è stato insediato oggi il Coordinamento regionale sugli archivi in Calabria, con finalità di realizzare un sistema archivistico regionale, aumentare la messa a norma degli archivi comunali e provinciali e l’istituzione dell’archivio storico della Regione Calabria. Obiettivi, al cui raggiungimento tendono, in sinergia, varie istituzioni pubbliche del settore. All’insediamento, infatti, oltre all’Assessore Caligiuri, erano presenti Antonio Reppucci, Prefetto di Catanzaro; Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro e Presidente dell'Unione calabrese delle Province italiane; Francesca Tripodi, Sovrintendente Archivistico per la Calabria e Antonio Garcea della Direzione Regionale del Ministero dei Beni Culturali.

Il Tavolo  verrà inoltre  integrato dall’Anci, dalla Conferenza Episcopale Calabra e da rappresentanti del sistema universitario regionale. Contemporaneamente è stato istituito anche un Tavolo tecnico con i rappresentanti degli enti interessati. La prossima riunione è stata fissata per il mese di maggio. Tra i temi affrontati, l’organizzazione di un convegno regionale con il Comune di Montepaone e la Provincia di Catanzaro, l’organizzazione di corsi di formazione per archivisti, l’utilizzo del volontariato, la finalizzazione di eventuali master, la destinazione specifica nei bandi dei Fondi regionali sulla Cultura, l’organizzazione di una mostra regionale sui documenti d'archivio più preziosi, il censimento delle iniziative sui 150 anni promossi con materiali d'archivio, lo sviluppo degli archivi della memoria su eventi significativi della storia della Calabria, l’eventuale utilizzo dei beni confiscati da destinare allo scopo, il coinvolgimento delle Fondazioni Bancarie e delle imprese.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera invoca l’apertura del carcere di Arghillà per fronteggiare al sovraffollamento

“Mi fa grande piacere notare nell’attuale Ministro della Giustizia on. Paola Severino, una grande sensibilità verso la situazione carceraria italiana. Le nostre carceri sono da tempo al collasso, sia come presenza di detenuti ospitati, al di là di ogni ragionevole possibilità, sia per le carenze croniche di agenti di Polizia Penitenziaria e mezzi”. E’ quanto commenta il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, dopo l’audizione del Ministro Severino in Commissione Antimafia che non ha escluso la possibilità di riaprire le vecchie carceri dell’Asinara e di Pianosa.

“Comprendo la nostalgia istituzionale di un uomo di Governo, verso due strutture – afferma Nucera – che hanno fatto la storia carceraria dell’Italia: l’Asinara che ha ospitato boss mafiosi e terroristi sottoposti al regime del carcere duro, è rimasto aperto per oltre un secolo. Pianosa ha chiuso i battenti nell’agosto 1998. Ma domandiamoci – esorta il Segretario Questore del Consiglio regionale – quanto costerebbe la loro riapertura? Nel frattempo il Ministero è impegnato nella costruzione di altre 9 carceri, tra cui quello già quasi pronto di contrada Rugola di Arghillà a Reggio Calabria, costato oltre 90 mln di euro. Una struttura di 300 posti, considerata di massima sicurezza, con laboratori per le attività lavorative, campi da calcio, aree verdi. Quel carcere ormai quasi completato attende solo di entrare in funzione. Da tempo; mentre la Casa Circondariale di San Pietro è stipata di detenuti: 370 su una capienza strutturale di 170.  Ricordo che lo scorso mese di settembre nella sua prima visita ufficiale da Ministro della Giustizia, il Sen. Nitto Palma, in accoglimento delle nostre ripetute sollecitazioni annunciò,  che entro il 2012 sarà aperto un primo padiglione del nuovo carcere reggino. Mi chiedo perché a fronte delle spese necessarie per ripristinare due vecchi e cadenti penitenziari, anche se ancora strutturalmente idonei – evidenzia l’on. Giovanni Nucera – non si pensa di completare e aprire le strutture già costruite e che,  nel caso di Reggio Calabria, “non richiedono interventi di tipo straordinario”, come ammise l’allora Ministro della Giustizia che auspicò la possibilità di “poter utilizzare il carcere di Arghillà entro la fine dell’anno nuovo”. “Una soluzione di breve periodo che contribuirebbe a far diminuire, quanto meno in Calabria il forte sovraffollamento carcerario. Non credo – prosegue l’on. Giovanni Nucera – che serva inseguire suggestioni per la soluzione di un problema, quello dell’affollamento delle carceri e delle necessità di nuovi istituti penitenziari,  che invece può essere risolto guardando alla concretezza delle cose ed ad una più razionale visione della realtà”. “L’apertura del nuovo carcere ad Arghillà determinerebbe, inoltre – conclude l’on. Nucera – un forte impatto sociale sul territorio. Pensiamo al personale, penitenziario, amministrativo, dei servizi, che sarebbe necessario al suo funzionamento, ma anche alle tante opportunità che una struttura del genere creerebbe in un quartiere tra i più problematici della città, attraverso l’apertura di attività commerciali, di impresa e del relativo personale”.

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Regione Calabria: la Vicepresidente Stasi comunica importanti lavori del molo foraneo del Porto Vecchio di Crotone

La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – in merito ai lavori del Porto Vecchio di Crotone, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Finalmente sarà realizzato quanto la città aspetta da tempo. Il prolungamento del molo è un'opera essenziale per riparare il Porto Vecchio destinato attualmente ad ospitare imbarcazioni da diporto. Tenuto conto dei tempi per le ultime procedure prima della conferenza di servizi finale – ha aggiunto la Vicepresidente Stasi – si prevede di poter conseguire l’aggiudicazione della gara di appalto entro la prossima estate e di dare concreto inizio ai lavori nel mese di settembre 2012.

È questo l'obiettivo principale della Giunta regionale guidata dal Presidente Scopelliti, non solo programmare e finanziare le opere da realizzare, ma seguirne le procedure ed accelerare i processi fino all'apertura dei cantieri ed alla consegna dei lavori. Per la Provincia di Crotone – ha concluso la Vicepresidente Stasi – lo voglio ricordare, questo governo regionale ha già destinato e programmato circa 300 milioni di euro che, man mano si completano i progetti esecutivi e le diverse procedure autorizzative potranno trasformare  il disagio in vera economia sul territorio". Il Piano Finanziario e Programmatico del POR FERS  Calabria 2007/2013 – PAR FAS predisposto dalla Regione Calabria, riferito all’Asse “Reti e Collegamenti per la mobilità regionale”, che individua quale soggetto attuatore degli interventi l’Autorità Portuale di Gioia Tauro, contempla, tra l’altro, la previsione di spesa pari a 7 milioni di euro per la realizzazione dei lavori di prosecuzione del molo foraneo del Porto Vecchio di Crotone. Per l’attuazione di detto intervento l’Ufficio Opere Marittime per la Calabria, ha redatto il relativo progetto definitivo con interventi finalizzati a ridurre l’agitazione  ondosa che si manifesta all’interno del bacino del porto vecchio di Crotone in occasione delle frequenti mareggiate provenienti da Sud-Est. La disposizione planimetrica delle nuove opere è stata ottimizzata in base ai moti ondosi incidenti, alle simulazioni su modelli matematici dell’agitazione ondosa e del ricircolo delle acque nel bacino portuale, alle analisi relative all’interferenza con le spiagge adiacenti e alla verifica di navigabilità della bocca del porto. In particolare l’intervento programmato per garantire condizioni ottimali di ormeggio nel bacino portuale è costituto da un prolungamento del molo sopraflutto di 120 m. allineato al lato esterno del molo esistente; un prolungamento del molo Sanità rettilineo per 94 m. e ruotato ortogonalmente al prolungamento del molo sopraflutto per 26 m.; un prolungamento curvilineo di circa 46 m. dell’ala interna del molo Sanità; il dragaggio della zona dell’avamporto alla profondità di – 4 m. Con le opere previste l’imboccatura principale del porto vecchio risulterà ampia 81 m. a livello del medio mare mentre l’imboccatura secondaria sarà ampia 65 m. Giorno 29 febbraio 2012 si è svolta, presso la sede periferica di Crotone dell’Autorità Portuale di Gioia Tauro, la prima seduta della conferenza dei servizi convocata per acquisire sul progetto tutti i prescritti pareri, autorizzazioni e nulla-osta da parte dei vari Enti interessati. A conclusione di detta conferenza dei servizi e dopo aver acquisito sullo stesso progetto il richiesto parere del Comitato Tecnico e Amministrativo del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche ed esitata favorevolmente la procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. presso l’Assessorato Ambiente della Regione Calabria, l’Autorità Portuale  procederà all’espletamento della relativa gara di appalto ponendo a  base di essa il progetto definitivo dell’intervento, per come eventualmente integrato e/o modificato a seguito di quanto prescritto con i summenzionati pareri.

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Regione Calabria: la Regione ha partecipato al VI° Forum internazionale dell’Acqua

La Regione Calabria – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha partecipato al VI° Forum internazionale dell’Acqua, tenutosi a Marsiglia, organizzato con cadenza triennale dal World Water Council. “Anche la Calabria ha concretamente contribuito, insieme ad altre Regioni e ai Ministeri degli Affari Esteri e delle Politiche agricole e Forestali, all'allestimento dello stand italiano in occasione del VI° Forum Internazionale dell'Acqua – ha dichiarato l’Assessore ai LL.PP. Giuseppe Gentile a margine dell’importante manifestazione –     in questa occasione, l’eccezionale presenza di paesi dall'area mediterranea e africana, nonché di quelli asiatici (Cina, Giappone e Corea), rappresentati al massimo livello istituzionale con la presenza di ministri dei vari governi ha consentito, fra le altre cose, l’interscambio di metodologie adottate per il corretto utilizzo del ‘bene’ acqua".

    

Pertanto, durante il forum, sono state presentate diverse iniziative rivolte ad arginare, da un lato, gli effetti della crescente siccità e dell'inquinamento e dall’altro, a promuovere azioni finalizzate alla difesa del territorio dal rischio di alluvioni. "Queste iniziative – ha concluso l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici Gentile – contribuiscono a dimostrare che la nostra Regione, può essere punto di riferimento anche per le altre Regioni nell’ambito di questa complessa attività. Ciò dimostra che l’approccio  dinamico ed innovativo alla risoluzione delle problematiche, fortemente voluto dal presidente Scopelliti, è ricompensato dai risultati ottenuti”. “Al Forum – ha evidenziato il Dirigente Generale del Dipartimento Infrastrutture e LL.PP. Giovanni Laganà – che ha visto la partecipazione di oltre 140 paesi e più di 25.000 partecipanti, la delegazione composta dal Segretario Generale dell’Autorità di Bacino Salvatore Siviglia, dal Dirigente della Regione Giuseppe Iiritano e Francesco Macchione dell’UNICAL, ha  ben rappresentato la nostra regione in questa importante vetrina internazionale. Nel corso del forum, inoltre, Siviglia ha presentato, oltre ai risultati del progetto di cooperazione internazionale Riva, anche lo studio riguardante le ‘Metodologie per l'identificazione di aree inondabili’ finanziato nell'ambito del POR Calabria e redatto dall'UNICAL”. Il progetto che ha riguardato la sperimentazione dello studio idraulico, con metodo bidimensionale su tre aree campione (Crati, Corace e Valanidi), ha consentito di valutare gli effetti di una piena, con particolare riferimento alle aree inondabili. I risultati dello studio, in fase di conclusione, saranno utilizzati dall'Autorità di Bacino nell'attività di aggiornamento del PAI (piano per l'assetto idrogeologico del territorio), recentemente avviata e posti all’attenzione del Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale nell’ambito delle linee guida della Direttiva Alluvioni.

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Regione Calabria: l’Assessore Mancini sui PISR

L’Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini definisce particolarmente  importante la delibera approvata ieri dalla Giunta, presieduta dal presidente Scopelliti, su proposta anche degli assessori, alla Cultura, Mario Caligiuri, ed all’Urbanistica Piero Aiello. Si tratta dell’approvazione dei Pisr che  serviranno – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – a contrastare lo spopolamento dei “Sistemi territoriali marginali ed in declino” e di quelli che consentiranno la “tutela, salvaguardia e valorizzazione del Patrimonio etnoantropologico delle minoranze linguistiche della Calabria”.

Sono risorse  che potranno, su una Linea d’intervento, frenare il progressivo spopolamento delle zone più interne e marginali della nostra regione e, sull’altra Linea, tutelare e valorizzare le Minoranze Linguistiche presenti sul territorio calabrese, esaltandone le specificità etniche e culturali. Alla prima Linea sono destinati 41.975.360,70 euro, alla seconda 14.391.552,20 euro. La delibera conferma anche le risorse da attribuire ai PISL per ciascuna minoranza linguistica: alla minoranza albanese sono destinati 7.209.992,63 euro, alla minoranza grecanica 6.960.667,64 ed a quella occitana 220.891,93 euro. La delibera prevede, contestualmente, una sorta di riequilibrio di dette risorse al fine di superare definitivamente le polemiche che si erano innescate tra le diverse minoranze linguistiche sulla base dei criteri di ripartizione fissati dalla delibera approvata nel 2010 dalla precedente Giunta, disponendo che tutte le eventuali economie recuperate vengano destinate al finanziamento delle operazioni ammissibili del PISL della Minoranza albanese, la più consistente tra quelle presenti in Calabria. “La delibera approvata può incidere – ha detto l’assessore Mancini – in maniera essenziale ed efficace nella vita delle nostre comunità più emarginate dal punto di vista territoriale, e quindi a rischio spopolamento, favorendo il recupero ed il rilancio di aree che rappresentano in molti casi pezzi importanti della storia e della civiltà calabrese”. L’assessore Mancini ha, quindi, aggiunto  che sono state approvate “le linee di indirizzo per gli avvisi relativi ai PISL Minoranze linguistiche, uno strumento che consentirà di valorizzare al meglio il patrimonio etnoantropologico presente nella nostra regione. Lo abbiamo fatto avendo cura di riequilibrare le risorse in funzione della effettiva rappresentatività di ciascuna minoranza. Si tratta di un ulteriore grande impegno che la Giunta guidata dal Presidente Scopelliti ha messo in campo per dare risposte concrete ai calabresi e per esaltare le tante positive diversità di una regione ricca di storia, di tradizioni e di cultura”.

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Regione Calabria: il Presidente Scopelliti, l’Assessore Pugliano e il DG Gualtieri hanno incontrato i Sindaci per la bonifica dei siti ad alto rischio

Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, l’Assessore regionale all’Ambiente Francesco Pugliano e il Direttore Generale del Dipartimento Ambiente Bruno Gualtieri, hanno incontrato questo pomeriggio a Palazzo Alemanni, i rappresentanti dei Comuni calabresi interessati da interventi di bonifica di siti ad alto rischio. Il Dipartimento regionale “Politiche dell’Ambiente” è in procinto di avviare un apposito “Laboratorio Tematico Settoriale” per l’aggiornamento del “Piano Regionale di Bonifica dei Siti Inquinati”.

Nelle more della definizione del Piano Generale degli interventi e, considerando la scala di priorità fissata dal Piano delle Bonifiche (la cui classificazione dei siti attribuisce un livello di rischio da alto a marginale), nonché il livello di progettazione raggiunto per la bonifica dei siti ad alto rischio, è stato predisposto un “Piano Stralcio del Piano Operativo Generale” degli interventi per la bonifica dei siti inquinati, dal quale è scaturita una graduatoria degli interventi relativi ai progetti operativi di bonifica dei siti ad alto rischio, per complessivi € 45.128.750,00. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente ha completato l’attività sui siti ad alto rischio,  in modo da acquisire 18 progetti operativi di bonifica, conformi ai requisiti ambientali di cui al D. Lvo n. 152/2006. I Comuni interessati sono, Lamezia Terme, Firmo, Laino Borgo, Davoli, Scilla, Melicucco, Scalea, Polistena, Palmi, Reggio Calabria, Bovalino, Zambrone, Cassano allo Ionio, Lungro, Tortora, Delianuova, Cariati. Il Dipartimento Politiche dell’Ambiente, tenuto conto della necessità di procedere all’appalto in tempi brevi, compatibilmente con le procedure di scelta del contraente (di cui al D. Lvo 163/2006 e ss.mm.ii.), completerà, attingendo a fondi propri, la progettazione in itinere con le ulteriori indagini e studi specialistici (di tipo geotecnico, idraulico, sismico, ecc.) necessarie per pervenire ad una più adeguata e completa progettazione di livello definitivo, che consenta ai Comuni beneficiari delle risorse il successivo espletamento delle gare. “E’ un altro tassello importante – ha dichiarato il Presidente Scopelliti – che aggiungiamo alla nostra azione amministrativa in tema di politiche ambientali, che dimostra grande sensibilità in questo comparto e l’impegno che mettiamo per cercare di dare risposte concrete e significative ai nostri territori. Questa riunione – ha aggiunto il Presidente Scopelliti – segue un iter di condivisione e confronto con i Sindaci, già avvitato sul tema del sistema depurativo”. “Parte finalmente in Calabria l’attività di bonifica del territorio –  ha dichiarato l’Assessore Pugliano – per disinquinare e ridare in uso ai calabresi spazi che non mettano a rischio la salute dei cittadini. Abbiamo voluto far condividere, ai Comuni interessati, gli interventi messi in campo dalla Regione sui 18 siti ad alto rischio, con l’utilizzo di 400 mila euro recuperati dal bilancio regionale per consentire l’adeguamento dei progetti del decreto legislativo 163/2006 e, quindi, rendere appaltabili i lavori. Ai Comuni – ha concluso l’Assessore regionale all’Ambiente Pugliano – si è inoltre voluto garantire il supporto tecnico specialistico per le procedure di gara che dovranno essere espletate, per utilizzare i 45 milioni di euro disponibili ed evitare che si ripeta quanto accaduto nel 2006, con la perdita di 50 milioni di euro per le attività di bonifica”. I Sindaci presenti hanno apprezzato l’avvio di questa nuova stagione di confronto, concertazione e cooperazione interistituzionale, chiedendo all’Assessorato ed al Dipartimento Ambiente la costituzione di una cabina di regia regionale che segua tutte le fasi di gara e realizzazione degli interventi di bonifica.

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Regione Calabria: l’Assessore Caridi ha illustrato al Presidente della Commissione ABI Calabria Lombardi il “Fondo Jeremie”

L’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi ha incontrato a Cosenza la Commissione ABI Calabria guidata dal presidente Giuseppe Lombardi. L’iniziativa – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – era stata programmata per presentare al sistema del credito calabrese il “Fondo Jeremie Calabria”. Ai lavori hanno dato un fattivo contributo Andrea Kirschen del FEI (Fondo Europeo degli Investimenti), il dirigente generale del Dipartimento Attività Produttive Maria Grazia Nicolò, Felice Iracà, dirigente regionale del competente settore e l’intero staff del Comitato d’Investimenti del fondo.

L’Assessore Caridi ha sollecitato la massima attenzione da parte del sistema del credito verso gli strumenti posti in essere dall’Assessorato, evidenziando che la problematica più attuale e più pressante del mondo imprenditoriale riguarda la questione legata all’accesso al credito per le piccole e medie imprese calabresi. In quest’ottica, l’Assessore ha proposto l’istituzione di un tavolo  tecnico che veda riuniti, con cadenza trimestrale, la Regione, l’ABI e le associazioni di categoria per affrontare nel merito tutti gli aspetti legati al rapporto tra il sistema bancario e l’imprenditoria calabrese, studiandone le negatività e proponendo iniziative adeguate per migliorare i percorsi di accesso al credito e più in generale le condizioni per le imprese. La proposta è stata accolta favorevolmente dalla Commissione ABI che si è riservata successivi approfondimenti. Quindi, Kirschen ha illustrato alle banche le caratteristiche del fondo Jeremie, che offre alle imprese la possibilità di accedere a forme di credito agevolato. Ne è seguita un’approfondita discussione in ordine a specifici aspetti tecnici relativi alla Manifestazione di Interesse. L’occasione è stata propizia per un proficuo confronto nel corso del quale l’Assessore Caridi ha avuto modo di parlare anche del “fondo Mezzanino” e di altre misure che dimostrano concretamente l’impegno del Dipartimento nei confronti del mondo produttivo calabrese. Nel complesso. il sistema creditizio ha manifestato attenzione ed interesse per il “fondo Jeremie” e, più in generale, per tutte le misure e le iniziative che la Regione sta mettendo in atto, dall’insediamento della Giunta guidata dal Presidente Scopelliti, per favorire la crescita e lo sviluppo, soprattutto in un momento di particolare crisi che investe l’intero sistema economico calabrese.

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Regione Calabria: il Sottosegretario Torchia sul Protocollo relativo al rischio idrogeologico

Il Sottosegretario alla presidenza, con delega alla Protezione Civile, Franco Torchia – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – intervenendo sul protocollo d’intesa, il cui schema è stato approvato oggi dalla Giunta, con la Presidenza del Consilgio dei Ministri e le prefetture calabresi, relativo al “Sistema di allertamento della Regione Calabria” ha sottolineato che “Il livello di pericolosità dal punto di vista idrogeologico del territorio della Regione risulta particolarmente elevato. Per questo, anche alla luce delle esperienze degli ultimi anni, è diventato inderogabile ottimizzare le risorse umane disponibili in funzione di una reale e più efficace integrazione tra le strutture che operano per la gestione delle emergenze.

Il buon funzionamento del sistema di allertamento regionale – ha detto ancora Torchia – comporta l'esigenza di un raccordo tra i diversi sistemi di allertamento ed i diversi livelli operativi, al fine di consentire, in previsione di fenomeni idrogeologici ed idraulici, un immediato, continuo e reciproco scambio di informazioni più direttamente rapportate ai territori di riferimento, superando possibili, inutili sovrapposizioni, duplicazioni e contraddittorietà di segnalazioni. Con questo protocollo d’intesa é nostro intendimento promuovere il miglioramento della catena operativa di monitoraggio ed allertamento tra il Dipartimento della Protezione civile, le Prefetture  e la Regione, tesa al miglioramento del livello di efficacia ed efficienza ed economicità delle attività di allertamento relativo al rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile sul territorio regionale. L’obiettivo è anche quello di migliorare l’organizzazione delle  azioni e dei flussi informativi nell’ambito del sistema regionale nel quale siano univocamente attribuite responsabilità e compiti ai diversi livelli amministrativi. Il protocollo d’intesa – ha concluso Torchia – per avere efficacia dovrà essere sottoscritto, oltre che dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli, anche dai cinque prefetti calabresi Antonio Reppucci di Catanzaro, Raffaele Cannizzaro di Cosenza, Luigi Varratta di Reggio Calabria, Vincenzo Panico di Crotone, Michele Di Bari, di Vibo Valentia”.

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Regione Calabria: la Giunta ha approvato il Protocollo d’intesa con la presidenza del Consiglio in tema di protezione civile

La Giunta regionale si è riunita – informa una nota dell’Ufficio stampa – sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti, con l’assistenza del Dirigente generale Francesco Zoccali. Su proposta del Presidente Scopelliti, di concerto con il Sottosegretario alla Presidenza Franco Torchia, è stato approvato lo schema di protocollo d’intesa tra la Regione, il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e le cinque Prefetture calabresi, relativo al “Sistema di allertamento della Regione Calabria”.

Le finalità del protocollo d’intesa sono quelle di definire la catena operativa riferita all'attività di monitoraggio ed allertamento per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini di protezione civile. I principi generali,  fissati già nella legge 225/1992, istitutiva del Servizio nazionale della protezione civile,  prevedono che  all’attuazione delle attività di protezione civile provvedano, secondo i rispettivi ordinamenti e le rispettive competenze, le Amministrazioni dello Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e le Comunità Montane. La disciplina del sistema di allertamento nazionale, dettata da una Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, stabilisce i compiti delle diverse componenti del sistema di protezione civile coinvolgendo lo stesso Dipartimento nazionale, le Prefetture e le Regioni. Sempre su proposta del Presidente Scopelliti, è stata approvata l’intesa Stato-Regione 2012, relativa al Piano nazionale di prevenzione vaccinale fino al 2014. Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Piero Aiello è stato approvato il documento preliminare del  Quadro territoriale paesaggistico (QTRP). Su proposta dell’Assessore alla Cultura Mario Caligiuri, è stato approvato l’Accordo di programma finalizzato alla promozione di attività di valenza internazionale negli ambiti dell’istruzione e formazione negli istituti superiori della Calabria. Si tratta del progetto “Mundus”,  che tende a replicare in cinque di questi istituti, con indirizzo tecnico e professionale, l’accoglienza a studenti egiziani che si sta sperimentando già a Fuscaldo dove, nel  settembre scorso, il Presidente Scopelliti ha inaugurato il nuovo anno scolastico. Sempre su proposta di Caligiuri, è stato deliberato di proporre alla terza Commissione consiliare regionale il riconoscimento di interesse locale delle biblioteche dell’Accademia “Montaltiana degli Inculti” di Montalto Uffugo e “Caterini” di Laino Borgo.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera “Solidarietà al SAPPE ed all’agente di Polizia Penitenziaria aggredito a Reggio”

“C’è un livello di sostenibilità delle responsabilità che non può essere superato. Per questo va prestata attenzione e date risposte alle tante denunce del Sindacato di Polizia Penitenziaria”. E’ quanto ha dichiarato il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera, appena appresa la notizia dell’aggressione di un agente di Polizia Penitenziaria all’interno del reparto psichiatrico della Casa Circondariale di San Pietro a Reggio Calabria. “Come ha avuto modo di denunciare il Sappe, il sindacato autonomo della Polizia Penitenziaria, di cui da tempo affianchiamo battaglie e richieste – spiega Nucera – l’episodio odierno è la dimostrazione di come molti operatori carcerari, a cominciare dagli agenti di polizia Penitenziaria, siano costretti ormai a lavorare in condizioni di scarsa sicurezza.

L’episodio di oggi è il risultato del sovraffollamento delle carceri italiane, situazione alla quale non si sottrae certo la struttura carceraria reggina, nata per ospitare 180 detenuti, ma con 370 reclusi, la maggioranza dei quali appartenente alla criminalità organizzata, ed in attesa di giudizio.  Una situazione che appesantisce – come ha più volte denunciato il Sappe – il lavoro degli agenti di Polizia Penitenziaria, che oltre ai compiti di vigilanza all’interno della Casa circondariale, sono continuamente costretti a gestire il trasferimento dei detenuti da e per il Tribunale, in concomitanza con le udienze dei processi, di primo e secondo grado”. “Quello delineato dal Sappe – prosegue Nucera – è un quadro più che mai chiaro, perché conferma la necessità di un maggior numero di agenti da destinare a Reggio Calabria, ma anche l’esigenza di rivedere la presenza di reparti di “controllati psichici” all’interno della stessa struttura, che deve poter contare, quanto meno  su una maggiore presenza di personale sanitario ed infermieristico. E’ l’unica strada percorribile affinché non si ripetano episodi come quello odierno, che solo per caso non ha avuto conseguenze più gravi. Esprimo all’agente della Polizia Penitenziaria aggredito a Reggio ed alla sua famiglia – sottolinea il Segretario Questore del Consiglio regionale – tutta la mia solidarietà e vicinanza. Al Sappe, che è oggi  intervenuto attraverso il Segretario generale aggiunto Giovanni Battista Durante ed al segretario nazionale, Damiano Bellucci – conclude Nucera – rinnovo il mio impegno ad affiancare le battaglie ed i diritti che riguardano migliaia di operatori carcerari, di agenti, di persone a vario titolo impegnate dentro le case di reclusione italiane, ma anche quelle degli stessi detenuti, che al di là delle loro responsabilità, hanno il diritto di pagare il loro debito con la giustizia in condizioni di massima dignità e nel rispetto dei più elementari diritti umani e personali”.

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Regione Calabria: il Segretario-Questore Nucera solidarizza con chi difende lo “Scillesi d’America”

“L’Ospedale “Scillesi d’America” rappresenta la risposta che migliaia di emigrati di Scilla in New Jersey ed a New York hanno dato alla necessità di un presidio sanitario nel loro territorio di origine. E’ il frutto del  lavoro di tanti emigrati che da Scilla hanno scelto di fare degli Stati Uniti la loro terra per dare un senso alla loro vita, che in quell’Ospedale trova uno dei suoi simboli più alti, di generosità, di solidarietà verso i propri compaesani”. E’ quanto afferma il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Giovanni Nucera dopo le manifestazioni in difesa del nosocomio di Scilla da parte di cittadini, rappresentanti istituzionali e associazioni del popoloso centro tirrenico.

“Una battaglia sacrosanta – commenta Nucera – che si scontra però con l’esigenza  di riorganizzare migliorare e il sistema sanitario calabrese, soggetto da tempo al cosiddetto “piano di rientro” del “tavolo Massicci”. Gli scillesi hanno il diritto di manifestare in difesa del loro ospedale che però non può restare come presidio a sé stante in cui si moltiplicano con un inutile aggravio di costi reparti e servizi  già esistenti e meglio organizzati altrove. Condivido l’idea – prosegue Nucera – di far diventare l’Ospedale di Scilla, struttura satellite e complementare dell’Azienda Ospedaliera “Bianchi-Melacrinò-Morelli” di Reggio Calabria. E’ un percorso coerente nel quale può essere salvaguardato, da una parte, l’omaggio di tanti scillesi emigrati dalla loro terra, in cui ritrovano dignità le tante storie, singole e collettive dell’emigrazione calabrese, che hanno segnato una parte importante della storia del nostro Paese; dall’altra, la qualità del servizio sanitario territoriale sfruttando le potenzialità di una struttura ancora altamente funzionale che potrebbe alleggerire  e rendere più efficienti e produttivi alcuni servizi dei “Riuniti” di Reggio Calabria”. “E’ una proposta possibile, praticabile, perfettamente in linea – conclude l’on. Giovanni Nucera – con i rigidi indirizzi che la Regione Calabria si è data nell’opera di risanamento della sanità regionale, in un percorso virtuoso chiamato a trasformare le criticità in occasioni, le carenze in opportunità”.

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Regione Calabria: consegnata oggi ai Comuni della provincia di Catanzaro la “card drive” per lo scambio d’informazioni in materia urbanistica

È stata consegnata oggi alle amministrazioni comunali della provincia di Catanzaro la “card drive” per lo scambio – è scritto in un comunicato dell’ufficio stampa della Giunta regionale – di informazioni reciproche con il dipartimento regionale all’Urbanistica e Governo del Territorio. Dopo i saluti del direttore generale del Dipartimento Saverio Putortì, presenti anche  i  dirigenti di settore e di servizio Giorgio Margiotta e Domenico Modaffari, sono stati illustrati i contenuti e le modalità d’uso dell’innovativo strumento telematico che consentirà ai comuni l’utilizzo diretto dei dati demaniali, catastali e del sistema cartografico regionale.

All’incontro, che si svolto a Catanzaro nella sede del Dipartimento, è intervenuto anche Francesco Guzzo, rappresentate dell’Agenzia del Territorio con la quale era stata sottoscritta  una convenzione per lo scambio reciproco di dati catastali. Il programma per l’interscambio d’informazioni si chiama “Calabria viewer”. Le modalità di visualizzazione sono quattro: l’ortofoto, la cartografia, l’ibrido e il catasto. Al termine del primo lunedì di’informazione l’assessore regionale all’Urbanistica e Governo del territorio Piero Aiello ha parlato di “una nuova politica d’induzione a cascata, messa in campo, anche dietro sollecitazione del presidente Scopelliti, per ridare voce ai territori. Un sistema di compartecipazione alle idee delle diverse realtà territoriali che servirà – ha evidenziato Aiello – per la metamorfosi della nostra regione”. I prossimi appuntamenti in calendario sono: lunedì 26 marzo, comuni della Provincia di Reggio Calabria; lunedì 2 aprile, comuni della Provincia di Crotone; lunedì 16 aprile, comuni della Provincia di Vibo Valentia; lunedì 23 aprile, comuni della Provincia di Cosenza. L’orario d’inizio degli incontri è previsto per le ore 10,00".

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