Reggio di Calabria: sabato 25 il convegno–mostra “Reggio Borbonica 1734-1861”

(812) Organizzato dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,

 

si terrà sabato 25 ottobre alle ore 9,30, presso l’Archivio di Stato di Reggio Calabria, il convegno-mostra dal titolo “Reggio Borbonica 1734-1861”. L’iniziativa è finalizzata a far riscoprire, anche attraverso la divulgazione di materiale storico inedito, i rapporti a suo tempo instaurati tra la città di Reggio Calabria e il Regno delle Due Sicilie, poco conosciuti dalla storiografia ufficiale. I lavori saranno aperti dal Delegato Vicario della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Dott. Comm.re Aurelio Badolati. A seguire gli interventi del Dott. Emanuele Nazario Scarlata, Cavaliere di Merito; Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria; Prof.ssa Maria Concetta Spadaro dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Dott.ssa Maria Giuseppina Marra, Direttrice dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria. Alla fine del convegno l’inaugurazione della mostra con l’esposizione degli scritti inediti. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: martedì 20 e mercoledì 21 due libri al centro degli incontri dell’Anassilaos

(813) Ancora due libri al centro degli incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos.

 

Martedì 20 ottobre alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso sarà presentato il romanzo della scrittrice Roberta Mormando “Ricordati di santificare le feste – Tributo ai vizi capitali” edito da Leonida Edizioni. Nata a Taranto nel 1979, Roberta Mormando si dedica con passione crescente alla scrittura. Nel luglio 2012 vince il concorso “Arte in Festival -I Sette Peccati Capitali – sez. Racconti Brevi”, nel settembre 2012 si classifica quarta al Premio Internazionale di Arti Letterarie Thesaurus Menzione d’Onore, Sezione Narrativa, Menzione d’Onore nell’aprile del 2013 al Premio terre di Liguria. Dell’ opera che sarà presentata scrive Bruno Pinsuti Berrino “Quanto più una cosa è proibita, tanto più ci affascina. Tanto più una cosa è definita sbagliata, tanto più ci attira. Il dualismo bene/male da sempre coinvolge l’uomo in una lotta fra coscienza e istinto: l’uomo è un animale sociale che si distingue per la capacità di anteporre la ragione ai propri impulsi, fino a quando le pastoie delle sue inclinazioni lo costringono a soccombere e ad arrendersi all’evidente schiavitù. “Chi è senza peccato scagli la prima pietra”: nessuno è immune, ognuno ha un proprio modo di reagire alle esperienze alle quali la vita ci espone… Il giorno successivo, mercoledì 21 ottobre alle ore 17,00 presso la Sala Biblioteca della Provincia, congiuntamente con Convegni di Cultura Maria Cristina  di Savoia sarà invece la volta del saggio “Tante Donne” (Erga edizioni) che Vittoria De Marco Veneziano dedica a una serie di figure che hanno fatto la storia. Scrittrici, pittrici, operaie, scienziate, sante, inventrici e figure eccezionali che hanno contribuito alle battaglie per l’Unità d’Italia; ma anche donne fuori del comune che hanno aperto la strada all’eccellenza femminile. Donne di ieri e di oggi, e non solo italiane. Tutte protagoniste di alto livello, con storie differenti, con estrazioni culturali e religiose varie.  Donne coerenti spinte dalla passione che, grazie alla loro positività comportamentale, sono riuscite a superare difficili prove – spesso pagando con la propria vita – diventando archetipi universali per tutte le altre: Hildegard von Bingen, Cristine de Pizan, Artemisia Gentileschi, Olympe de Gouges,Donne del Risorgimento, Maria Cristina di Savoia, Emily Dickinson, Mariannina Coffa, Ellen Swallow, Maria Montessori, Grazia Deledda, Lina Merlin, Donne inventrici, Lalla Romano, Frida Kahlo, Rita Levi Montalcini,Rosetta Rota, Gianna Beretta Molla, Le sorelle Mirabal, Oriana Fallaci, Wangari Maathai, Franca Viola, Maria Grazia Cutuli, Simona Atzori, le raccoglitrici di gelsomini. Il libro è risultato finalista, per la sezione saggistica, alla V edizione del Premio Letterario "Metauros" 2015..

 

 


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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, dal 21 novembre la II^ edizione di “Nuovi stimoli”

(806) Otto appuntamenti di cui un fuori programma. Otto spettacoli dove comicità, musica, cabaret e racconti segneranno il nuovo cartellone teatrale della Compagnia reggina “Officina dell’arte”

 

in scena dal prossimo 21 Novembre al teatro “Cilea” con la seconda edizione di “Nuovi stimoli”. I membri della compagnia teatrale guidata dal maestro Peppe Piromalli parlano sempre di “grandi sogni perché sognare permette a ciascuno di noi di essere tranquillamente e veramente folle, ogni notte della nostra vita”. E un po’ folli lo sono davvero, Patrizia Britti, Carmelo Lo Re, Antonio Malaspina, Pasquale Meduri, Roberto La Grotteria, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo, Gianni Siclari e Peppe Piromalli abili a creare un cartellone artistico che, da Novembre sino a Maggio, un appuntamento al mese, porterà in riva allo Stretto big del panorama nazionale ma anche metterà in mostra la professionalità e la creatività della compagnia Officina protagonista di ben quattro pièce. Il team del noto attore Piromalli aprirà la stagione il 21 Novembre  con la commedia “Tre” di Smiters per poi tornare il 30 gennaio con “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti, il 12 Marzo con “Folli, folli, fortissimamente folli” contenitore di comicità, tradizioni e musica e il 28 maggio con “La banda degli onesti” di Age e Scarpelli. Commedia ma anche tanta comicità con Dario Cassini in scena il 10 Dicembre con “Sesso scritto e sesso orale”, il fuori abbonamento con Massimo Lopez in “Sing and swing” il 9 Gennaio; il duo comico Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi nella prima nazionale di “Dietro la porta” di Gianni Quinto il 27 Febbraio; Pablo & Pedro il 30 aprile in “Come se fosse”. “Si dice che i sogni sono come le conchiglie che il mare ha depositato sulla riva: bisogna raccoglierle e ascoltare la loro voce – afferma l’attore Piromalli – L’Officina dell’arte sta provando a far sentire la sua di voce, a portare il teatro in città e a riabituare il pubblico a vivere quei luoghi di cultura che non devono stare più chiusi. Il cartellone artistico è stato studiato per un pubblico eterogeneo e ha riunito artisti nazionali che ci aiuteranno a far capire che il teatro è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco”. Ed entusiasta di “sbarcare” a Reggio è l’attore comico Massimo Lopez impegnato in questo periodo nello show di Rai 1 “Tale e quale” e prontissimo con uno spettacolo nel quale rivisiterà le pietre miliari di autori quali Cole Porter, George Gershwin, Jimmy Van Heusen, Richard Rodgers e molti altri. “Il mio concetto di crescita è legato alla ricerca di qualcosa di nuovo che possa dare libero accesso alla passione per questo affascinante mestiere – conclude Lopez –. E l’Officina dell’arte rispecchia la passione che serve al teatro per andare avanti”. * Ufficio Stampa.

 

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Tropea (VV): Edoardo Boncinelli, l’uomo e l’impulso alla conoscenza

(807) La vita dell’uomo si sviluppa a secondo dell’imprinting con l’ambiente circostante. Da questa posizione, illustrata nell’introduzione da Tonino Ceravolo, è partita la lezione di Edoardo Boncinelli.

 

Ospite dell’ultima giornata del TF Leggere&Scrivere, lo scienziato ha ripreso i principi espressi nel volume “Noi siamo cultura” edito Rizzoli. Cosa ci rende dissimili dalle altre creature viventi? Che ruolo ha occupato il linguaggio nell’evoluzione dell’essere umano? Sono alcuni interrogativi ai quali Boncinelli, dinnanzi ad una  nutrita platea intervenuta a Palazzo Gagliardi, ha tentato di dare risposta. E proprio in questa circostanza, il professore ha spiegato quanto buona parte della nostra esistenza sia scritta nel codice genetico; mentre altra parte dipende dall’ambiente e dal caso: “L’essere umano – ha rimarcato Boncinelli – è il culmine di un’evoluzione biologica durata 4 milioni di anni. Noi nasciamo animali ma siamo improntati a tante altre cose”. E cosa ha spinto i nostri antenati al miglioramento? La natura umana possiede una pulsione che più di ogni altra traccia una linea di confine netta con gli animali: quella a conoscere. Proprio in virtù di ciò, gli antichi iniziarono ad utilizzare “le mani per modificare l’ambiente circostante”. La stessa “caccia grossa”, ricorderà lo scienziato, altro non era che il fenomeno sociale per eccellenza. Quindi l’uomo imparerà a domare il fuoco, a tracciare dei disegni nelle caverne e infine, momento massimo, a sviluppare un linguaggio complesso: “La cultura è quella cifra che ci differenzia dagli animali”.  Cultura scientifica e umanistica, in egual misura, si sforzano nell’interpretare la realtà, fornendo al contempo gli strumenti essenziali per comprenderla. Nonostante il nostro “essere cultura”, all’uomo manca la tollerabilità. Alte forme di socialità, di armonica convivenza all’interno del medesimo ambiente, sono state raggiunte dagli insetti, dalle formiche, dalle api. Quindi, qual è la strada? Per l’intellettuale serve la razionalità ma anche una buona dose di sentimento: “Abbiamo fatto tanta strada finora. Se accanto al progresso riuscissimo a crescere dentro, sarebbe meglio”. Quando poi viene posta la domanda di quale sia il fine dell’uomo, per Boncinelli non ci sono dubbi: “Noi siamo i più grandi commentatori dell’Universo”.

 

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Tropea (VV): le meraviglie del mondo antico con Valerio Massimo Manfredi

(808) Parla con una passione che coinvolge, tiene diretto il contatto con il pubblico, sollecita la sua curiosità. E’ un Valerio Massimo Manfredi che incanta quello che, a Palazzo Gagliardi, ha tenuto la lectio magistralis “Le meraviglie del mondo antico”,

 

chiudendo la sesta ed ultima giornata del Tf Leggere&Scrivere. La bellezza, come espresso dalla moderatrice dell’incontro Maria D’Andrea, non salverà il mondo. Non salverà nulla se non saremo in grado di salvare la bellezza. Quindi ricordato con un lungo applauso Khaled al- Asaad, archeologo e direttore del sito archeologico di Palmira decapitato e appeso ad un palo dagli jihadisti dello Stato islamico, la scorsa estate. Successivamente si è entrati nel vivo della lectio con la descrizione delle 7 meraviglie del mondo antico. Di queste meraviglie ne rimane solo una, la Grande Piramide di Cheope a Giza, preziosa dimora del faraone, “così grande e massiccia da non essere distrutta dalla stupidità umana” commenterà Manfredi. Secondo gli storici antichi era bellezza, meraviglia, geometria cristallina e vantava una cuspide laminata d’oro. Lo Zeus di Fidia, colosso di 13 metri assiso in trono, nacque dalla volontà del mitico scultore di lasciare i pellegrini a bocca aperta, una volta giunti nel tempio. Ci vollero 5 anni per la sua realizzazione e l’effige, con una struttura interna lignea, era ricoperta d’oro e di avorio. Il colosso di Rodi, gigante di bronzo alto 32,6 metri, invece, sovrastava l’isola in tutta la sua luminosità. L’autore ha poi continuato parlando del tempio di Artemide ad Efeso, voluto da re di Lidia Creso, con le sue 136 colonne, raso al suolo da un disastroso terremoto; e del Faro di Alessandria che, con i suoi 136 metri e le sue luci ad intermittenza, segnalava alle imbarcazioni la presenza dell’isola di Pharos. Infine il Mausoleo di Alicarnasso, monumentale tomba dove riposava il satropo Mausoleo, e i Giardini pensili di Babilonia, voluti dal re Nabucodonosor per omaggiare la sua sposa nostalgica delle montagne boscose dei luoghi in cui era nata. Opere di grande pregio che continuano ad affascinare nonostante la loro scomparsa a causa di terremoti, incendi, mano dell’uomo: “Di queste meraviglie solo la Grande Piramide sopravvive; ciò a significare che nessuna opera per quanto grande può sopravvivere alla civiltà che l’ha creata”.

 

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Tropea (VV): tra gli applausi termina la IV edizione del Tropea Festival Leggere&Scrivere

(804) Un grande successo mediatico e di pubblico. Il festival letterario Tf Leggere&Scrivere, al di sopra di ogni favorevole pronostico, si conferma come l’edizione più riuscita.

 

Un calendario di eventi ben coordinato in modo da miscelare in maniera armonica tematiche di stretta attualità, questioni connesse al territorio, musica, storia dell’alimentazione, grande cinema, problematiche sociali. Partiamo dai numeri. La kermesse ha registrato la presenza, nell’arco della settimana, di circa 30 mila persone. Il progetto Tf Leggere&Scrivere, portato avanti dal Sistema bibliotecario vibonese e dai direttori artistici Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, ha coinvolto in primo luogo Palazzo Gagliardi dove si sono tenuti, nella media, 20 incontri giornalieri; ma anche i centri di Tropea, Serra San Bruno, Soriano  Calabro e Pizzo. Nel solo palazzo storico vibonese, sono state adibite 4 sale conferenza, in più si è previsto un punto ristoro, un’area completamente arredata e pensata a misura di bambino, una fornita libreria dove poter acquistare i testi degli ospiti. Seguito anche sui social, alcuni post hanno ottenuto ben 60 mila visualizzazioni. Sul palcoscenico della IV edizione sono salite personalità del calibro di: Massimo Cacciari, Carlo Freccero, Maurizio De Giovanni, Mimmo Gangemi, Vito Teti, Enrico David Santoro, Gianna Garbelli, Nicola Gratteri, Umberto Galimberti, Wladimir Luxuria, Mario Oliverio, Nuccio Ordine, Nada, Paola Turci, Carin McDonald, Carmine Abate, Gioacchino Criaco, Wanda Ferro, Dente. Per l’unico festival letterario calabrese si sono spesi, tra i vari enti, la Provincia di Vibo Valentia, i Comuni di Vibo Valentia, Pizzo Calabro, Tropea, Soriano e Serra San Bruno, Confindustria Vibo Valentia e Publiemme srl. A loro si è aggiunta una piccola rete di sponsor privati che hanno fortemente creduto nell’iniziativa. Ma il vero successo, oltre all’indubbia qualità dei protagonisti, è stato la grande adesione dei cittadini e del mondo scuola; da evidenziare la presenza dei ragazzi dell’Istituto Magistrale “V. Capialbi”, il Liceo Scientifico “G. Berto”, il Liceo Classico “M. Morelli, e l’Istituto Artistico “D. Colao”. Moltissimi i ragazzi che si sono avvicendati nelle sale principali dello storico Palazzo Gagliardi per seguire tutti gli eventi programmati nell’ambito delle quattro sezioni multidisciplinari “Una Ragione per Leggere”, “Carta Canta”, “Calabria, Fabbrica di cultura” e “Nutri-Menti”. Dai laboratori di scrittura, ai seguitissimi incontri con autori locali Giusy Staropoli Calafati, Luigi Lombardi Satriani, Maria Concetta Preta, Francesco Nicolino, Stefania La Badessa, Antonio Scuticchio, don Filippo Ramondino, Ulderico Nisticò, passando per gli appuntamenti con il gusto curati dai ragazzi dell’Istituto alberghiero e da chef di successo. Apprezzamenti per le 17 mostre permanenti, ben inserite nella tematica “Arte e Parola”. Personali che hanno avuto il merito di impreziosire gli spazi del suggestivo edificio e descrivere, attraverso una serie di percorsi e ricerche individuali, il significato di “fare arte” in Calabria. Nik Spatari, Antonio La Gamba, Nino Forestieri, Agostino Caracciolo, Antonio Montesanti, Raffaele Famà, Giovanni Battista Oliva, Stefano Bazzano, Alessandro Vinci, Maria Vigliarolo, Giuliano Picciotto, Raffaele Colao, Santo Caglioti, Giuseppe Barilaro, Francesco Barilaro, Tyron Pironaci e Paola Siciliano, sono gli artisti che hanno realizzato le proprie opere appositamente per questa IV edizione del TF Leggere$Scrivere. Il Tf Leggere&Scrivere si attesta, dunque, a pieno titolo, come il Festival di una Calabria positiva, dinamica, capace, frutto di un impegno collettivo che passa dai direttori artistici ai volontari che hanno collaborato per la realizzazione dell’evento, fino al pubblico che in questi sei giorni ha partecipato assiduo. Un evento che ha saputo dare una scossa al territorio.

 

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La storia di Giulia Montera approda in RAI (“Storie vere”, RAIUNO, lunedì 19 ore 10)

(805) Approda sulla Rai la storia di Giulia Montera. La tenacia di papà Gabriele e di mamma Maria non si ferma, intenzionati a fare in modo che la vicenda sia nota a tutti in attesa che la giustizia, nella quale non hanno mai smesso di confidare, faccia il suo corso.

 

Sulla vicenda, come si ricorderà, è in corso un procedimento giudiziario  teso ad appurare eventuali responsabilità mediche e strutturali, attualmente in fase di incidente probatorio dinanzi al Gip di Castrovillari. Lunedì prossimo, 19 ottobre, la storia della piccola Giulia sarà oggetto della trasmissione "Storie vere" in onda su Rai Uno alle ore 10. La troupe Rai ha già effettuato delle riprese a casa Montera, a Corigliano Calabro, nella giornata di venerdì, dove è stata raccolta anche la testimonianza di Maria Lauricella, mamma della bimba, che ha illustrato il vivere quotidiano di Giulia. In studio, lunedì alle ore 10, saranno ospiti Gabriele Montera e l'avvocato Giovanni Zagarese, difensore della famiglia Montera insieme all'avvocato Massimo Micaletti. "Chiediamo un giusto processo – affermano papà Gabriele e mamma Maria – dove il giudice e il pm approfondiscano attentamente il contenuto delle carte versate in atti. Giulia chiede giustizia". Nel corso della trasmissione "Storie Vere" di lunedì 19 ottobre si parlerà anche dell'associazione "Una lotta x la vita" onlus, del libro "Giulia una vita spezzata" in uscita a febbraio 2016 e del film "Giulia e le ali rubate" tratto dal libro con sceneggiatura a firma di Mauro Graiani.

 

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Bisignano (Cs): realizzata la caramella di melassa di fichi

(802) Si conclude davanti ad una interessata platea il progetto promosso dal Consorzio del fico essiccato del cosentino,

 

e che vede coinvolti altri enti quali la regione, il consorzio agroalimentare Valle del Crati, l’Arsac e l’Università della Calabria, sulla realizzazione della caramella di melassa di Fichi. Ha spiegato Angelo Rosa, presidente del Consorzio del Fico essiccato del Cosentino, tutto il percorso fatto per giungere a questo prodotto, che è una vera chicca, la caramella in oggetto è realizzata utilizzando tutte materie prime del territorio, ed in primis il fico dottato DOP, una varietà che trova nei territori di Bisignano, Luzzi, e in generale media valle del Crati il suo habitat ideale. All’’Ente Regionale per la ricerca e lo sviluppo in Agricoltura – ARSAC – va il merito di aver messo insieme i soggetti che in tutto il comprensorio allevano e trasformano il fico. I diversi interventi susseguitisi  a partire dal Prof. de Cindio, dell’Unical,  Petrillo e Bruno per l’Arsac, hanno sottolineato che il percorso sviluppatosi grazie al Consorzio nell’arco degli anni ha dimostrato che la strada della valorizzazione di questa straordinaria nicchia produttiva del settore agroalimentare regionale è percorribile. Le peculiarità del fico essiccato del Cosentino, sono diverse dai fichi prodotti in tutta l’area del mediterraneo al punto da renderlo unico nel suo genere, per caratteristiche intrinseche ed organolettiche. Da qualche anno si è avviato un processo di sviluppo e razionalizzazione, concretizzatosi in un filiera, in modo che il fico possa diventare interessante dal punto di vista economico a sostegno del reddito delle aziende impegnate nel settore agricolo. La serata si è conclusa con una degustazione di queste gelatine di fico e con un ottimo gelato al fico a dimostrazione pure della versatilità di questo straordinario prodotto della terra. * Ufficio stampa.

 

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Tropea (VV): Tropea Festival Leggere&Scrivere, Carlo Freccero e la TV tra presente e futuro

(803) «Oggi in tv, la verità è stata sostituita con l’audience. Oggi più che la qualità, si guarda alla quantità. Si tenta di informare il pubblico, lusingarlo ed intrattenerlo: è l’infotainment. Tanto che Barbara D’Urso è diventata una giornalista».

 

E’ un Carlo Freccero in ottima forma, quello intervenuto alla sesta ed ultima giornata del Tropea Festival Leggere&Scrivere, il quale, di fronte ad un variegato, numeroso ed attento pubblico, ha tenuto una lectio magistralis su “La TV tra presente e futuro: differenza tra informazione e comunicazione ”. «Viviamo in una società multimediale – ha spiegato l’autore televisivo ed esperto di comunicazione Freccero – dove insieme convivono passato presente e futuro». Dove il passato è la carta stampata, «che appartiene ad una società non connessa. Il cui ritardo, però, nell’informazione, ha permesso il codice etico del giornalista: la ricerca della verità della notizia». Mentre nella Tv, si è già un passo in avanti, non permettendo più i tempi per la ricerca del vero, lo studio, l’approfondimento. «La tv – ha continuato l’opinion maker – non solo crea le notizie, ma anche l’agenda delle notizie». Gli esempi non sono mancati: cronaca rosa e cronaca nera, ormai regolano il palinsesto di ogni Tg, fino a sentire attori, showgirl ed altro, magari, esprimersi e commentare i grandi temi che regolano il mondo, come l’economia e la politica estera. Ma l’ultimo colpo inferto al giornalismo, «ormai sempre più limitato», secondo il parere di Carlo Freccero, «arriva proprio da internet, che agli esordi di era imposto come controinformazione, finendo però di mostrare tutti i sui limiti, facendo spazio allo sviluppo dei Big Data, cedendo all’informazione commerciale». Ed infine Twetter, «l’equazione della semplicità, che santifica ciò che siamo diventati: degli enunciatori. La vittoria del pensiero semplice, sempre meno articolato. Di fronte alla complessità della condizione odierna, nessuno pensa più di capire qualcosa, ma pensa invece a far battute in 140 caratteri o poco meno». Questa prima parte della sesta giornata del TF Leggere&Scrivere si aperta con la proiezione del film “La Bugia bianca” di Giovanni Virgilio. Per lasciare spazio alla presentazione de “La felicità dell’attesa” (Mondadori, 2015), romanzo di Carmine Abate, un’indagine narrativa corale che ha il passo serrato di un giallo, ma che è soprattutto un appassionato apologo sulle partenze e i ritorni, sugli strappi e i sotterranei legami tra le generazioni, sui tempi della vita e sull’amore che può sopravvivere alla morte. Giancarlo Parisi, autore di “Processo alle fotografie. Realtà e postproduzione, una battaglia senza fine” (Leonida, 2015), ha conversato, poi, con Giuseppe Bova sull’interrogativo centrale per ogni spettatore: ha senso discutere dell’alterazione di un’immagine fotografica? La prima mattinata si è conclusa con la presentazione de “Il pesce. Come conoscerlo, amarlo, pescarlo e cucinarlo senza guasti per le specie ittiche, per noi e per l’ambiente” (Slow Food Editore, 2015), di Silvio Greco al quale si è affiancato lo chef Bruno De Francesco per la preparazione dal vivo di una tartare di pesce. Tra gli ospiti ed eventi più attesi del pomeriggio, si ricorda Geronimo Stilton che presenta lo spettacolo “Grande Ritorno nel Regno della Fantasia 2”, Gioacchino Criaco per la presentazione in anteprima nazionale “Il saltozoppo” (Feltrinelli, 2015), Aldo Nove con il suo  “Un bambino piangeva” (Mondadori, 2015), Flavio Giurato e “La scomparsa di Majorana” (2015), per finire con “Le meraviglie del mondo antico”, lectio magistralis di Valerio Massimo Manfredi. 

 

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Apre il “Teatro della Girandola”. Reggio Calabria conquista un nuovo spazio culturale e teatrale Compagnia Pagliacci Clandestini

(778) Sabato 17 ottobre alle ore 18:00 apre il Teatro della Girandola un nuovo spazio culturale e teatrale nel cuore della città di Reggio Calabria.

 

La stagione sarà ricca di spettacoli teatrali, musica, teatro ragazzi. Numerose saranno le iniziative collaterali: workshop, laboratori permanenti di teatro e arti circensi, presentazioni di libri, mostre fotografiche utili a favorire un continuo scambio e dialogo tra le diverse arti. Questa idea nasce grazie alla testardaggine, al coraggio e alla passione della Compagnia Pagliacci Clandestini. In un tempo dove gli spazi culturali tendono a scomparire per i Pagliacci Clandestini è un atto dovuto a questa terra, un urlo, una rivoluzione. Il Teatro della Girandola ha un grande valore simbolico oltre che culturale, uno spazio intimo, work in progress umile nel cuore della città sito via D. Muratori 2/c a pochi passi dalla centralissima piazza Carmine. Il nome Teatro della Girandola va ben oltre le attività che verranno svolte: vuole essere un soffione che libera i suoi semi per far nascere il cambiamento e rompere il silenzio. Il silenzio che una donna, una compagna dei Pagliacci Clandestini non ha mai voluto sino al suo ultimo respiro. Uno spazio dedicato ad Anna, dedicato alle donne. A tutte le donne. Alle donne che lottano. Alle donne che hanno messo da parte i sogni che avevano. E ne hanno sognati altri. E ogni giorno, scavano, urlano al cielo che tutto può cambiare. “Il Teatro della Girandola vuole essere strumento di condivisione che punta al sostegno e al confronto tra le realtà lontane dal business dell’arte – spiega il direttore artistico Santo Nicito – vuole far incontrare realtà artistiche del panorama locale e nazionale. La prima stagione del Teatro ha una programmazione che spazia dalla prosa fino al teatro per ragazzi con una rassegna teatrale dedicata a bambini e ragazzi. Una proposta artistica capace di stimolare gli spettatori, che accosta la forza dei grandi classici alla ricerca contemporanea. Abbiamo lavorato per creare una proposta che saprà soddisfare davvero tutti.”Verranno realizzati due cartelloni per la stagione 2015/2016. Il primo rivolto ai più piccoli con la rassegna di Teatro Ragazzi. Otto gli spettacoli per la stagione teatrale 2015/2016. Infatti, ogni secondo fine settimana del mese, da ottobre a maggio sempre alle ore 18:00 sabato e domenica,  si alterneranno diverse compagnie. Aprirà la rassegna giorno 17 e 18 ottobre alle 18:00 la Compagnia Pagliacci Clandestini con lo spettacolo “Magéia”.

 

Di seguito tutte le altre:
14-15 novembre “Ed io intanto mi incanto” con Stelio Marano; 
12-13 Dicembre “Re Befè” Compagnia Pagliacci Clandestini;
9-10 Gennaio 2016  "ALI" di Teatro Brucaliffo;
13-14 Febbraio 2016 “Granum auriferum” Compagnia Pagliacci Clandestini;
12-13 Marzo 2016 “Il piccolo Principe”con Cristina Merenda e Domenica Buda;
9-10 Aprile 2016 “Il cavaliere coraggioso” spettacolo di marionette Associazione Lelefante;
14-15 Maggio 2016 “WOW” di e con Shravan

Per i più grandi partirà la rassegna 2015/2016 ”Il vento che muove”:
30 -31 Ottobre  Le Petit Tap di e con Anna Saragaglia
27-28 Novembre"Quel pazzo di Orlando" Compagnia ConimieiOcchi
4-5 Dicembre ”SAPORI & PAROLE” con Renata Falcone, Maria Gurnari e Maria Marino.
29-30 Gennaio 2016 “Ho attraversato ridendo la terra capovolta” con Tiziana Calabró e Eleonora Uccellini
26-27 Febbraio2016 “WOP” Ultimo Teatro Produzioni Incivili 
25-26 Marzo 2016 “Gramigna” Compagnia Pagliacci Clandestini
29-30 Aprile 2016 “InCoscienza” Produzione Carro di Tespi e Teatro alla Guilla

27-28 Maggio 2016 “Il fetido stagno” Compagnia Pagliacci Clandestini

 

 

Oltre agli spettacoli teatrali sono stati programmati moltissimi laboratori rivolti a tutte le età. Si partirà con il laboratorio “Tip-Tap performer” diretto dalla maestra Anna Saragaglia l’ultimo fine settimana del mese ottobre. E ancora da ottobre 2015 a maggio 2016 con cadenza settimanale il laboratorio “Pagliacci senza tempo” rivolto a persone over 60 diretto da Santo Nicito.
Presto verranno resi pubblici sulle pagine web e social del Teatro della Girandola i laboratori di teatro ragazzi, arti circensi, teatro ecc.
Per ulteriori informazioni sulle attività e programmazione del Teatro della Girandola è possibile contattare il numero 3207042460 o scrivere all'indirizzo e-mail info@pagliacciclandestini.it. Appuntamento dunque sabato 17 ottobre alle ore 17:00 per il taglio del nastro. * Ufficio Stampa.

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Tropea (VV): Tropea Festival Leggere&Scrivere, il Festival a misura di bambino

(777) Uno spazio dedicato ai più piccoli, un’area dove, in tutta sicurezza, poter compiere i primi passi nel mondo della lettura e della scrittura.

 

Lo Spazio Bimbi, postazione fissa del Tropea Festival Leggere&Scrivere a Palazzo Gagliardi, si configura come un’oasi in cui sperimentare, divertirsi, apprendere attraverso il gioco. Curato da esperti nel campo dell’educazione, sarà possibile accedere all’area ogni giorno (la fruizione è gratuita da parte dei genitori e dei bambini di tutte le età), dal 12 al 17 ottobre, ed effettuare visite guidate di gruppi e classi.  Alle letture ad alta voce, realizzate soprattutto in mattinata, si propongono una serie di attività manuali e pratiche (visita il sito istituzionale www.tropeafestival.it ed accedi all’area Spazio bimbi per visualizzare il calendario completo degli appuntamenti). Nel laboratorio didattico- creativo “C’era una volta un foglio di carta” con Katia Rosi, in programma il 13 ottobre alle 15, i partecipanti avranno la possibilità di “entrare nella storia”, realizzandone i personaggi principali, attraverso un modo tutto nuovo di lavorare la carta. Sempre il 13 ottobre, alle 17 grande appuntamento con “La bottega del cucito creativo”,  incontro con la interior designer Caterina Nacci; mentre alle 18 proposta inedita nella IV edizione del Festival “Su il sipario!”, l’opera lirica spiegata ai bambini. Un viaggio entusiasmante alla scoperta dell’affascinante mondo della musica lirica attraverso una delle opere più elaborate e giocose di Gioachino Rossini, Il barbiere di Siviglia.Il 14 ottobre (alle 18.45) nel ricco calendario targato Tropea Festival Leggere&Scrivere, si evidenzia  “Fantasia”, incontro di propedeutica musicale per bambini a cura del maestro Paolo Speziale. All’esecuzione delle più celebri colonne sonore dei classici Disney, i bambini avranno modo di avvicinarsi ai diversi strumenti musicali. Alimentazione sarà la parola d’ordine della giornata del 15 ottobre. Ne“La piramide alimentare nelle sue caratteristiche e peculiarità” (alle 17), confronto  con la nutrizionista Annarita Gramendola, si illustrerà ai più piccoli come ogni sezione della piramide sia costituita da alimenti con un differente contenuto in nutrienti e, quindi, con diverse frequenze di consumo. Alle 18 goloso appuntamento con “Mangio troppa cioccolata!”, ed il maestro cioccolatiere Giuseppe Mandaradoni. “Pasticciamo con l’argilla!”, il 16 ottobre alle 15.30, vedrà i maestri Antonio La Gamba e Antonio Montesanti incontrare i bambini delle scuole dell’infanzia di Vibo Valentia per raccontare loro, e sperimentare direttamente, le varie fasi della lavorazione dell’argilla. La lettura come un gioco divertente ed appassionante sarà, invece, il tema della manifestazione “Leggere&Giocare”, alle 19. Ospite d’onore dello Spazio Bimbi 2015, direttamente da Topazia, Geronimo Stilton (personaggio principale della omonima serie di libri per bambini nato dalla penna di Elisabetta Dami) che, il 17 ottobre alle 15, presenterà“Grande ritorno nel Regno della fantasia 2”. In serata, alle 17.30, chiusura con la lezione di pittura intuitiva per bambini e ragazzi a cura della professoressa Brigida Ferrante.

 

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Tropea (VV): tagliato il nastro inaugurale della IV edizione 2015 del Tropea Festival Leggere&Scrivere

(776) Questa mattina, presso lo storico Palazzo Gagliardi di Vibo Valentia, si è svolta la cerimonia d’apertura della kermesse letteraria che per una settimana, dal 12 al 17 ottobre,

 

ospiterà intellettuali, scrittori, artisti, registi, musicisti, per confrontarsi sul tema della scrittura e della lettura in epoca digitale. «Credo che un festival come questo – ha dichiarato in apertura della cerimonia di inaugurazione Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese e direttore artistico del TF Leggere&Scrive insieme a Maria Teresa Marzano – che rientra nel circuito esclusivo della “Città del Libro”, darà vita ad una forte iniziativa identitaria del nostro territorio. Tutto quello che la cultura, la storia e le tradizioni del nostro territorio ci hanno tramandato si troverà qui, al Tropea Festival. E qui, si incontreranno le grandi intellettualità calabresi ed italiane. Tutto ciò, sarà sicuramente positivo per la città e per l’intera provincia». I Comuni di Pizzo Calabro, Tropea, Soriano e Serra San Bruno – gli enti aderenti al progetto letterario, insieme a Confindustria Vibo Valentia e Publiemme – ospiteranno alcuni degli eventi in programma, nel corso della settimana. A fare eco alle parole di Gilberto Floriani è stato il sindaco di Vibo Elio Costa – accompagnato dal suo vice ed assessore alla Cultura Raimondo Bellantoni – il quale ha sottolineato come questa «manifestazione dia la possibilità di percorrere la nostra storia e far emergere la nostra identità». «Il programma che è stato concepito – ha proseguito nel suo intervento di saluto, il primo cittadino – è vasto e culturalmente ampio, che non si arresta alla sola lettura, capace di inglobare territorio e sviluppo». E di fronte ad una sala gremita, particolarmente segnata dalla presenza degli alunni di alcune classi degli istituti superiori vibonesi, è intervenuto anche Giuseppe Navarra, presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, il quale ha voluto evidenziare come «la collaborazione di tutti questi enti abbia reso possibile organizzare e dare continuità al Tropea Festival Leggere&Scrivere, che permette all’intera provincia di Vibo Valentia di far conoscere le sue grandi potenzialità, gli aspetti più importanti di tutto il territorio in chiave positiva, in un panorama nazionale». Per salutare l’apertura del Festival è intervenuto anche il consigliere regionale e presidente della III Commissione Cultura della Regione Calabria Michele Mirabello. «Passione e spirito di iniziativa di tutta una serie di soggetti attivi della società – ha dichiarato Mirabello – riescono a dare valore a molti aspetti positivi con grandi ricadute sociali e non solo: questo Festival letterario offre uno straordinario cartellone di iniziative su vari aspetti della cultura contemporanea». E sottolineando il prezioso contributo del Sistema Bibliotecario Vibonese, ha aggiunto: «L’Sbv è un a grande eccellenza su cui bisognerà investire. Per questo mi sento di annunciare che, in accordo con il governatore della Calabria Mario Oliverio, abbiamo stabilito un apposito spazio per le biblioteche, già nel prossimo bilancio della Regione. Crediamo fermamente che è in questa direzione che dobbiamo investire». Chiusa la cerimonia d’apertura, il Tropea Festival Leggere&Scrivere è subito entrato nel vivo dei suoi appuntamenti. Alle 11, come previsto in programma, “La scuola è mondo. Conversazioni su strada e istituzioni”, per proseguire nel pomeriggio, già dalle ore 16 con gli altri incontri. Ed in serata, per le 18, è atteso anche il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, il quale parteciperà  alla presentazione del libro “Una sera di luglio. Memorie di un comunista calabrese” di Carlo Scalfaro, (Città del Sole, 2015) a cui interverranno anche Raffaele Mammoliti e Filippo Veltri.

 

 

 

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Tropea (VV): 4 appuntamenti per Sabbiarossa al TropeaFestival. In anteprima i nuovi libri di Paola Bottero e Milingo Sutera

(775) Anche quest’anno Sabbiarossa ED ha scelto il TropeaFestival Leggere&Scrivere come occasione per presentare, in anteprima, le novità dell’autunno.

 

La giovane ed affermata casa editrice indipendente nata a Reggio Calabria, al suo quarto anno di vita proprio come il TF di Vibo, ha appena dato alla stampa due nuove opere di narrativa, che saranno in distribuzione nelle librerie a partire da fine ottobre, ma che saranno già acquistabili a Palazzo Gagliardi per tutta la settimana del Festival. Si tratta di Faceboom, quinta opera di narrativa di Paola Bottero, e di Storie Tossiche prima opera di uno scrittore esordiente di Palermo, Domenico Salamone, che ha scelto di utilizzare lo pseudomimo con cui si è fatto conoscere come musicista: Milingo Sutera. Gli appuntamenti di sabbiarossa ED al TropeaFestival iniziano martedì 13 ottobre alle 11, con la presentazione di un altro titolo di grande successo: ricette sognate (collana CONCAVI&CONVESSI, Sabbiarossa, 2014), curato da Mara Francese, docente di Antropologia Culturale all’Università di Torino e scrittrice, che illustrerà con Erasmo Maiullari, primario al Pronto Soccorso dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, il percorso di solidarietà costruito intorno al libro. 73 disegni del piatto preferito. Ciascuno con un suo stile. Ciascuno con un suo gusto. 73 sogni che prendono la forma di salse e condimenti, antipasti, primi piatti, pizze e prodotti da forno, secondi piatti, verdure, dolci. 73 modi diversi di rappresentare il sogno negato: il cibo vietato dallo stretto regime alimentare pre e post operatorio. Giovedì 15 ottobre alle 12 Alessandro Russo presenta in anteprima, con il giornalista Pino Toscano, quella che sarà la seconda uscita, aggiornata, del fortunatissimo Marchiati – come ’ndrangheta, stampa e tv hanno inventato la nuova “calabrofobia (IMPRONTE, Sabbiarossa, 2014), libro-inchiesta sugli stereotipi costruiti a tavolino per essere dati in pasto all’opinione pubblica. Alessandro Russo continua a monitorare lo stato dell’arte degli stereotipi negativi che hanno fatto da fulcro della fortunatissima prima edizione del volume. Insieme a Pino Toscano, come lui giornalista da sempre attento ai temi verso cui hanno orientato professione e ricerca continua, esplorerà gli ultimi passi verso una calabrofobia che sembra essere in crescita continua. Venerdì 16 ottobre le due anteprime nazionali. Alle 11 Faceboom (collana STORIE, Sabbiarossa, 2015), la narrativa spezzata dalla cancellazione dei sentimenti: Paola Bottero e Giap Parini declinano le 18 vite incatenate ai tempi dei social. La narrazione di Paola Bottero continua ad esplorare un tema che le è molto caro: la vita in assenza di amore. Da gennaio a dicembre la vita scorre alternando un protagonista maschile ad uno femminile. Ma i veri protagonisti di Faceboom sono sempre gli stessi: un’Italia diversa ma identica a se stessa, l’ansia da social, l’assenza di amore o l’invano tentativo di comprenderne l’essenza. Nello spaccato di questa nostra società dell’apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti, la realtà è un’implosione verso il nulla alla ricerca di un antidoto ad una solitudine patologica: il successo immediato. Anche se solo in forma di like. Un’altra opera originale di Caterina Luciano, “la mappa non è il territorio”, veste la copertina di questa nuova uscita, proseguendo la sinergia tra arte e parole. L’artista piemontese ha presentato, nella scorsa edizione del TropeaFestival, la sua mostra invertebrati, partita con l’opera che ha illustrato il romanzo carta vetrata di Paola Bottero. Alle 17  inaugura al TF2015 la nuova collana narrativa di sabbiarossaED. storie tossiche (collana RACCONTInTASCA, Sabbiarossa, 2015) saranno illustrate dall’autore Milingo Sutera, dalla psicologa Caterina Simoncini e da Paola Bottero. Sette ritratti, come quelli fatti dallo stesso autore, che è anche musicista ed artista eclettico, in cui la vita dei protagonisti si fonde con la sua, spada dopo spada. Ma non solo ritratti: le sette storie tossiche sono un percorso doloroso di vita. Per non dimenticare. Per pagare, come scrive Cristiano Montesano, “il debito nei confronti di tutti gli amici che se ne sono andati, mangiati e poi dimenticati da quella Palermo che nel decennio ‘85 ‘95 se la prendeva facilmente con i suoi figli più fragili”. La nuova collana di sabbiarossa si presenta con un nuovo formato, più snello (11×16) e una nuova veste grafica, le cui cover sono affidate al fotografo vibonese Raffaele Montepaone. Martedì 13 ottobre alle 20, inoltre, Nicola Gratteri presenterà il suo ultimo libro, Oro bianco (Mondadori, 2015), conversando con Paola Bottero.

 

 

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Reggio di Calabria: da lunedì la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica del Planetario provinciale Pythagoras. Primo appuntamento al Museo Nazionale della Magna Graecia di Reggio Calabria

(774) Anche il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria aderisce alla “XXV Settimana nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica”, promossa dal Ministero Università e Ricerca, che si svolgerà dal 12 al 18 ottobre.

 

Scopo dell’evento è quello di mobilitare tutte le competenze e le energie della Nazione per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica, essa si rivolge a tutti i cittadini ed in particolare agli studenti perché diventino protagonisti di questo processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza. I temi individuati dal Miur, per l’edizione 2015, sono: “Scienza ed Alimentazione”; “2015 anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce”; “L’impatto sociale delle tecnologie della comunicazione”. Nella nostra città l’evento inaugurale della settimana è fissato per lunedì 12 ottobre, alle ore 17.00, nell’aula conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con l’intervento curato dal Professor Roberto Buonanno, presidente della Società Astronomica Italiana, dal titolo: “L’armonia della luce nelle sfere celesti”. L’incontro sarà allietato da un intermezzo musicale dei giovani Cristina Priolo all’arpa e Emanuele D’Amico al flauto, allievi del Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, diretto da Francesco Barillà. L’iniziativa si svolge in sinergia con la Sovrintendenza del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, presieduta da Carmelo Malacrino. L’evento muove dalla sensibilità dell'assessore alla Cultura e alla Legalità della Provincia di Reggio Calabria, Eduardo Lamberti-Castronuovo ed aperto a tutta la cittadinanza. Non è un caso che la Settimana della Cultura Scientifica si svolga in concomitanza con la Settimana Europea della Democrazia Locale, al via il 15 ottobre, con l’obiettivo comune di promuovere una più ampia partecipazione dei cittadini alla società e alle scelte civili. Anche gli insegnamenti e le tecniche scientifiche, infatti, aiutano a creare cittadini più responsabili, una economia più forte, un ambiente più sano e un futuro migliore per tutti. Le attitudini alla comunicazione, alla ricerca, alla documentazione e alla collaborazione fornite dalla scienza possono creare una generazione di individui preparati alle diverse professioni e in grado di offrire contributi significativi alla società.

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Reggio di Calabria: il 25 ottobre ritorna il “Premio Le Muse” con i riconoscimenti a Rosanna Cancellieri e Michele Gaudiomonte

(773) Ritorna il Premio Muse versione 2016. Un riconoscimento che da 12 anni viene ritirato da volti e personalità importanti del panorama nazionale e non solo e che coincide con l’inizio della programmazione della nota associazione culturale calabrese.

 

Si aprirà domenica 25 ottobre così la stagione culturale del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria, inaugurazione che è occasione per l’assegnazione dell’importante “Premio” che ha visto  negli anni come testimonial Emilia Costantini – capo servizio cultura del Corriere della Sera, Fabio Mollo – regista, Alda D’Eusanio – conduttrice televisiva, Fioretta Mari – attrice, Roberto Bilotti Ruggi D’Aragona – mecenate, Beatrice Feo Filangeri – nobile normanna, Micaela – cantante, S. E. Mons. Milito – vice presidente della Conferenza Episcopale Calabra, Cesare Mulè – storico, Anton Giulio Grande – stilista, Odette Nicoletti – costumista – Tonino Raffa – giornalista Rai, Anna Maria Galgano presidente Fondazione Rodolfo Valentino, Franco Pascale – presidente Fondazione Leoncavallo, Mons. Liberto – già direttore del Coro Pontificio, Antonio Marziale – presidente Osservatorio sui Minori, Giacomo Battaglia – attore. La serata inaugurale – ricorda – il presidente Muse Giuseppe Livoti, sarà un vero e proprio evento per la città di Reggio Calabria. Una occasione mondana per ritrovare il gusto di incontrarsi e confrontarsi soprattutto con nomi che animano il panorama culturale nazionale. Un arricchimento quest’anno con ben due premiati che dimostra, come Reggio è anche approdo di nomi importanti del panorama intellettuale, creativo ma anche umano.  Il Premio Muse è libero, indipendente ed autogestito e dimostra come nella nostra città esistono associazioni “service” che in nome della cultura operano lontani dai clamori istituzionali della politica, conclude Livoti. Due i nomi prestigiosi del panorama nazionale saranno con noi alle Muse: Rosanna Cancellieri e Michele Gaudiomonte. Rosanna Cancellieri, stimatissima giornalista con una carriera sempre in ascesa, sin dai suoi esordi, firma di rilievo di Paese Sera, l’Unità ed ancora Repubblica, volto notissimo della Rai – Radiotelevisione italiana, per la sua conduzione del Tg3 nell’edizione serale e delle 14,20, ma anche conduttrice di successi televisivi come il talk “Dove sono i Pirenei ?”. Tantissime partecipazioni a trasmissioni tv e conduttrice dal 2003 delle rubriche “Sabato notte” e “Chi è di scena” dedicate al teatro ed alla lirica. Inoltre la Signora Cancellieri oggi è annoverata tra le più prestigiose interpreti del mondo della moda e del costume, poiché segue avvenimenti che caratterizzano il made in Italy nel mondo. Altro nome di eccellenza, domenica 25 ottobre sarà lo stilista, architetto e designer Michele Gaudiomonte, nome importante della griffe italiana che nel 2005 entra di diritto nel mondo della moda poiché presente nella – haute couture – a Roma nel calendario delle sfilate di AltaRomAltaModa. Un curriculum ricchissimo dalla partecipazione a “The Look of the year”, alla realizzazione dei costumi per l’opera “Bernadette” di G. Galatone al Teatro Sistina di Roma, alla manifestazione Lecce Fashion Week, alle “Giornate Culturali Vietnamite” a Roma a Palazzo Braschi, all’evento “Equilibrium” presso la Royal Albert Hall di Londra, alla partecipazione televisiva ai “Fatti Vostri” e all’ultima sfilata presso il “Teatro della Terra” al Parco della Biodiversità nell’ ambito degli eventi dell’Expo Milano 2015. Non resta che incontrare i due noti personaggi domenica 25 ottobre alle ore 18,30 alla storica sede reggina delle Muse di via San Giuseppe 19.

 

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Reggio di Calabria: un successo la IV edizione del “progetto Jonathan” dell’ARCI

(772) Far conoscere il mare in tutte le sue forme. E’ stato questo l'obiettivo del Progetto Jonathan che ha coinvolto un gruppo di ragazzi che hanno vissuto vicende penalmente rilevanti e che attualmente sono ospiti della Comunità Ministeriale di Reggio Calabria.

 

L'iniziativa, da giugno a settembre, è stata realizzata dall'Arci Comitato territoriale di Reggio Calabria, in collaborazione con la Lega Navale RC ed il Centro nautico Agesci Fata Morgana. «Un sodalizio che va avanti ormai da parecchio tempo. Il progetto é arrivato con successo alla sua quarta edizione. Ogni anno forniamo ai ragazzi la possibilità di essere osservatori scientifici del mondo marino da vicino», ha detto Davide Grilletto, presidente Arci RC. Attraverso laboratori, lezioni didattiche, uscite sul territorio e sperimentazioni di navigazione a vela, i ragazzi sono stati accompagnati in un percorso di crescita esperienziale. Durante la prima fase, i minorenni e i giovani hanno assistito alle lezioni di biologia marina tenute dalla biologa, Carmen Rizzo e hanno visitato sia il Centro di recupero di tartarughe marine di Brancaleone, gestito dall'associazione "Naturalmente Brancaleone" che il Faro di Scilla. In un secondo momento il presidente della Lega Navale reggina, Saro Ventura ha tenuto delle lezioni di scuola di vela coinvolgendo i ragazzi, grazie soprattutto alla disponibilità del Centro nautico Agesci "Fata Morgana", in un’esperienza in mare nelle acque dello Stretto. Questo progetto non è stato l'unico percorso educativo proposto quest'anno agli ospiti della Comunità Ministeriale. Con successo si è concluso anche un altro percorso dal titolo "Una Strada per la Legalità" sul tema dell'antimafia sociale. Dopo una serie d’incontri e dibattiti animati sotto forma di cineforum, nonché una serie di visite esterne, il progetto è culminato in un’ esperienza comunitaria, un campo di lavoro antimafia svolto nel mese di luglio nel borgo di Pentedattilo. Qui i ragazzi, grazie alla partnership con l'associazione ProPentedattilo ed il consorzio Terre del Sole hanno trascorso una settimana di impegno sociale con altri ragazzi provenienti da tutta l’Italia. «L'ottima riuscita di questi progetti – ha concluso Grilletto – é stata possibile solo grazie alla collaborazione dei soggetti coinvolti e alla disponibilità e sensibilità della direttrice della Comunità Ministeriale Rosa Maria Morbegno e di tutto il suo staff. Ci auguriamo che esperienze come queste possano rimanere nel cuore dei tanti ragazzi che ogni anno con entusiasmo partecipano alle attività». * Ufficio Stampa ARCI Reggio Calabria.

 

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Tropea (VV): lunedì 12 il via all’edizione 2015 del “Tropea Festival Leggere&Scrivere”

(771) Letteratura, cibo, arte, musica. L’edizione 2015 del Tropea Festival Leggere&Scrivere entrerà nel vivo nella giornata del 12 ottobre con la cerimonia inaugurale.

 

Nel centro storico della città, Palazzo Gagliardi, dalle 10, ospiterà la fortunata kermesse letteraria. Evento ormai storicizzato, quello portato avanti dal Sistema bibliotecario vibonese e dal lavoro dei direttori artistici Maria Teresa Marzano e Gilberto Floriani, rappresenta un fiore all’occhiello per l’intero territorio vibonese. Unico festival letterario calabrese, per la sua realizzazione hanno collaborato, tra i vari enti, la Provincia di Vibo Valentia, i Comuni di Vibo Valentia, Pizzo Calabro, Tropea, Soriano e Serra San Bruno, Confindustria Vibo Valentia e Publiemme srl. E saranno proprio questi comuni, dal mare alla montagna, ad accogliere altri appuntamenti culturali. Personalità di spessore, intellettuali, scrittori, giornalisti, musicisti, attori: nella scelta dei protagonisti, si è cercato di bilanciare tematiche strettamente connesse al territorio con quelle globali. Maurizio De Giovanni, Mimmo Gangemi, Vito Teti, Enrico David Santoro, Gianna Garbelli, Massimo Cacciari, Nicola Gratteri, Umberto Galimberti, Nuccio Ordine, Nada, Paola Turci, Carin McDonald, Carmine Abate, Gioacchino Criaco, Wanda Ferro, sono solo alcuni dei protagonisti che solcheranno la scena. Non mancheranno gli studenti, grazie all’adesione di vari istituti provenienti da tutta la Calabria. Previsti laboratori di scrittura creativa e letture ad alta voce per il giovane pubblico, momenti per un confronto con i nativi digitali. In linea di continuità con il passato, anche l’edizione 2015, vanterà l’esposizione di opere di artisti calabresi. Una serie di personali che tratteggeranno, attraverso i vari percorsi e ricerche individuali, il significato di “fare arte” in Calabria. Le mostre seguiranno la tematica “Arte e parola” con opere realizzate appositamente per il Tropea Festival. Alla cerimonia inaugurale saranno presenti anche sindaco della città di Vibo Valentia Elio Costa, il presidente del Sistema bibliotecario vibonese Giuseppe Navarra, Antonio Viscomi, vice presidente della Giunta regionale della Calabria; Anna Rossomando, segretario Ufficio di presidenza Camera dei deputati, Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano in qualità di direttori artistici. Tra gli appuntamenti più attesi per la prima giornata del Festival (l'intero programma è consultabile sul sito www.tropeafestival.it), alle 18 a Palazzo Gagliardi, la presentazione del libro “Una sera di luglio. Memorie di un comunista calabrese” di Carlo Scalfaro, (Città del Sole, 2015) a cui interverranno il presidente della Regione Mario Oliverio, Raffaele Mammoliti e Filippo Veltri.

 

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FIDAPA e New Deal: insieme per sostenere i giovani calabresi

(761) La Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) e l'Associazione universitaria New Deal presentano una conferenza formativa dal titolo "Giovani Calabresi tra Prospettive di Stabilità e Nomadismo",

 

con il noto sociologo calabrese Antonio Marziale, presidente dell'Osservatorio Nazionale sui diritti dei minori, rivolta principalmente ai giovani del nostro territorio troppo spesso costretti ad emigrare in cerca di un futuro migliore. L'incontro si svolgerà mercoledì 14 ottobre alle ore 16:30 presso la sala Monteleone del Consiglio regionale. I lavori saranno coordinati da Bruna Siviglia, presidente Fidapa sez. RC, con la partecipazione del presidente del Consiglio regionale, Nicola Irto. Anche l’Università Mediterranea di Reggio Calabria sarà fra le istituzioni a supporto dell’iniziativa e sono, infatti, previsti gli interventi del Prof. Francesco Manganaro, direttore dipartimento DiGiEc e del Prof. Domenico Nicolò, coordinatore del corso di studi di scienze economiche. Obiettivo dell’evento sarà quello di offrire ai giovani calabresi un’opportunità di riflessione sul contesto che li circonda, attraverso i consigli e le linee guida di un esperto, per fornire stimoli e motivazioni ad andare positivamente contro corrente, combattere la ben nota “fuga dei cervelli” e, quindi, comprendere come restare nel nostro territorio valorizzando le risorse umane oltre che economiche. La chiave starà nel riuscire a scegliere di diventare responsabilmente protagonisti dello sviluppo socio-economico calabrese!

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, giovedì 8 la presentazione del cartellone della stagione teatrale 2015/2016

(760) ll teatro “Francesco Cilea” si prepara ad ospitare il nuovo cartellone artistico firmato Officina dell’Arte.

 

La compagnia teatrale diretta dal maestro Peppe Piromalli, dopo lo straordinario successo registrato prima al teatro Siracusa con la kermesse invernale e poi quella estiva in giro per la Regione, si rimette in gioco stilando un programma di eventi che, dal prossimo 21 Novembre e sino al 28 Maggio, vedrà in riva allo Stretto famosi nomi del mondo dello spettacolo e della tv. Tutti i dettagli sulla nuova programmazione saranno forniti giovedì 8 Ottobre alle ore 10 a Palazzo San Giorgio nel salone dei Lampadari dall’attore Peppe Piromalli, dal sindaco Giuseppe Falcomatà, dall’assessore comunale Giovanni Muraca e dal consigliere provinciale Francesco Cannizzaro. In tutto, otto gli spettacoli che vedranno di nuovo brillare il teatro “Cilea” e coinvolgeranno big, comici, attori, imitatori, showman del Paese. Una stagione frizzante che si aprirà con una brillante pièce della compagnia Officina dell’Arte alla quale sarà anche affidata la chiusura dell’intera programmazione artistica firmata dal “guru” Piromalli e da un’abile squadra di grandi attori.  “Non abbiamo mai smesso di sognare e con tutti gli attori, i tecnici e gli addetti alla comunicazione dell’Officina abbiamo lavorato per rimettere in moto una delle macchine più belle e importanti della città, il Cilea – afferma l’attore Piromalli – L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni e noi proveremo con questo cartellone a scuotere un popolo che vuole, desidera, ricerca l’arte in tutte le sue forme. Sono convinto, che i reggini e non solo, useranno le nostre opere per guardare meglio  la propria anima e ci aiuteranno a dipingere un ideale quadro che mostrerà finalmente, un teatro che torna a vivere”.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, inaugurato il nuovo anno sociale 2015/2016

(759) Una sala gremita per l’attesa apertura della nuova stagione, quest’anno affidata ad un “Concerto dedicato all’Operetta”.

 

Come ormai da tradizione il concerto è stato preceduto dalle parole della presidente Silvana Velonà, accompagnata dal vicepresidente Celeste Giovannini. Parole di commozione per la Velonà, nel cogliere l’affetto dei suoi soci, dopo una difficile estate trascorsa lontana dall’associazione a causa di una brutta caduta che l’ha costretta in casa. Ma parole anche di grande entusiasmo per il nuovo anno da percorrere assieme, tra arte, cultura, spettacoli, viaggi, conversazioni e tante altre iniziative. “Questo è un luogo –ha spiegato la Presidente – dove tutti i soci si sentono amici, dove c’è accoglienza e considerazione, distanti da barriere e pregiudizi grazie anche ai nostri incontri che danno vita a grande familiarità. Ma l’Accademia non vive solo dentro queste mura, se così fosse, morirebbe! L’Accademia si propone all’intera città.  E si può dire che ormai sia ben radicata nel tessuto cittadino, non solo per numero di iscritti ma anche per l’attenzione dedicata alle esigenze della nostra città con interventi concreti. Siamo cittadini reggini e, nel nostro cuore, questa appartenenza non si deve mai sopire. Oggi inizia ufficialmente l’anno 2015/2016, un anno che sarà caratterizzato da grande entusiasmo. L’Accademia – ha concluso Velonà – è frutto di fantasia, di impegno continuo e di compartecipazione". Quindi la musica a dare solennità questo nuovo inizio: Soprano M° Francesca Canale, del Tenore M° Andrea Casablanca; Pianoforte M° Antonio Gennaro, Violino M° Pasquale Faucitano, Flauto M° Alessandro Carere.

 

 

 

 

 

 

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