Reggio di Calabria: Ecolandia, domenica 8 novembre la Giornata dell’Albero

(866) Una domenica all’insegna della “solidarietà verde” ad Ecolandia. Il parco cittadino di Arghillà ospiterà un evento dal forte contenuto sociale che avrà nell’albero il suo valore simbolico più pregnante.

 

Tre i momenti costitutivi della giornata che avrà inizio alle ore 10.00: la presentazione conclusiva del progetto “Calabria for Harambee”, l’azione di cooperazione internazionale che un gruppo di volontari stanno conducendo sulle rive del lago Vittoria in Kenya e che vede nella coltivazione della pianta “Jatropha” il legame fra i due territori. Si tratta di un arbusto particolare tipico di quelle zone dell’Africa da cui è possibile ricavare un olio utile alla produzione di combustile e sapone. Alcuni di questi esemplari sono stati portati ad Ecolandia per essere studiati e sperimentare un ciclo di produzione da avviare e sostenere poi in Kenya per contribuire all’autonomia economica delle popolazioni di quei villaggi. Il secondo momento sarà costituito dal tema della donazione degli alberi declinata in forme diverse e complementari. La messa a dimora delle piante rappresenta per il Parco un elemento determinante di sviluppo, stante la sua vocazione di promozione e sensibilizzazione naturalistica. Si comincerà con il ringraziamento a quanti hanno già contribuito spontaneamente alla piantumazione anche di un singolo alberello legando il gesto ad uno specifico evento familiare come ad esempio un anniversario di matrimonio. Si continuerà poi con la presentazione della partnership con l’associazione Fidapa la cui neopresidente, Bruna Siviglia, con grande determinazione si è fatta promotrice della donazione di sessanta alberi ad Ecolandia. Tale consistente donazione ha permesso ai responsabili del Parco di lanciare un ulteriore momento di legame con il territorio: “l’oasi delle buone prassi”. Gli alberi donati dalla Fidapa saranno infatti dati in adozione a quanti, singoli o associazioni, vorranno idealmente legare alla pianta un’esperienza concreta realizzata a favore della collettività. I “doni di un dono” saranno quindi i frutti metaforici dell’oasi che sarà inaugurata con apposito taglio del nastro in tarda mattinata. Infine saranno presentate le iniziative del Polo Net (Natura, energia e Territorio, partner di Ecolandia) per la realizzazione della “Piattaforma Co2”. Con questa iniziativa sarà annunciata ufficialmente la piantumazione nel perimetro del parco di ben 450 alberi a compensazione dell’anidride carbonica equivalente alle attività realizzate nell’ambito di progetti di ricerca e innovazione realizzati a Reggio Calabria. Con questa nuova dotazione arborea si realizzerà il “Bosco dei Premi Nobel”. A ciascuna pianta sarà associato infatti il nome di uno scienziato cui, nell’ultracentenaria storia del premio internazionale, è stato attribuito l’ambito riconoscimento nei diversi campi della ricerca scientifica. L’area verde diventerà così un ulteriore elemento di educazione culturale che andrà ad integrare l’offerta didattica della grande “meta-scuola” di Ecolandia.

 

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Reggio di Calabria: all’Istituto Comprensivo “Carducci-Da Feltre” approda “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”

(865) Un libro, per riuscire a rielaborare con le immagini le parole. La lettura, l’ascolto, la tematica sportiva diventano protagoniste all’Istituto Comprensivo “Carducci –V. Da Feltre” di Reggio Calabria, per continuare sulla strada della condivisione di progetti didattici e innovativi, voluti dal Dirigente scolastico Lilly  Manganaro.

 

”Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole”, iniziativa realizzata dal Centro per il libro e la lettura e  promossa dall’ USR Calabria, è sbarcata al Vittorino Da Feltre, tra i banchi della classe 1^D ad indirizzo sportivo. L’obiettivo di coinvolgere gli studenti con la curiosità alla lettura, con lo stimolo di riformulare il racconto in immagini proprie, e’ stato raggiunto creando momenti di grande condivisione, con la  trattazione dello sport nei suoi aspetti ludici, agonistici, storici  e socializzanti. Nei tempi veloci del web e dei social network, dove l’informazione corre su canali preordinati, riscoprire la lettura attraverso la fisicità dello sfogliare un libro, ma principalmente attraverso l’ascolto del racconto, con un brainstorming sui vari aspetti della pratica sportiva, ha coinvolto gli studenti. La passione vissuta come crescita psicologica, autostima e sforzo atletico, come spogliatoio e gioco di squadra, dove ognuno è funzionale all’altro, è emersa dal valore sonoro delle parole. Tanti sprazzi sparsi di lettura, con passi scelti da: "Il campione " di M. Soldati, "In braccio alla discesa" di O. Vergani, "Il gregario" di G. d'Agata. Un viaggio tra letteratura e racconto, con lettura animata ed un accenno alle Olimpiadi, alle evoluzioni intervenute negli anni, sottolineando alcune edizioni significative. Lo scambio di opinioni tra alunni e docenti è il preludio a spunti operativi, che consentiranno di portare avanti in concreto il progetto sport e letteratura. ”Libriamoci” è il primo passo di un lungo cammino, auspicato dal Dirigente scolastico Lilly Manganaro, per la classe ad indirizzo sportivo, ma anche per l’intero Istituto Comprensivo. Perché “la didattica, la crescita e l’educazione culturale e personale passano anche attraverso le contaminazioni tra scuola e realtà sociali”.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 6 la presentazione di “La Razza Eletta” di Damiano Sofo

(864) L'autore Damiano Sofo presenterà il suo primo romanzo in compagnia di Claudia Valletta (editore), Concetta Grillo (giudice onorario del Tribunale di Reggio Calabria, criminologa e docente di criminologia), Carmelo Caridi (sociologo, addetto alle relazioni esterne), Salvatore Milardi, Maria Antonia Belgio (Associazione culturale Pietà del Pellicano).

 

La presentazione si terrà presso i locali della Pinacoteca comunale (accanto al Cilea) nel giorno 6 novembre ore 17:00. “Esiste la remota possibilità che, leggendo questo romanzo, si determini un cambiamento sostanziale delle convinzioni generalizzate sui lavoratori della pubblica amministrazione. Appunto, remota. L’autore non ha la pretesa, né crede sia possibile in un arco così ristretto di parole e pagine, di impedire che il pregiudizio sui pubblici dipendenti prevalga su un punto di vista coraggiosamente diverso. Ma ha l’esigenza, quella sì, di riabilitare una peculiare consuetudine del dipendente pubblico, che nell’immaginario collettivo è un’atavica quanto deprecabile abitudine, ovvero la pausa caffè. Perché, ci si consenta la provocazione, è proprio la pausa caffè a dare un senso alla vita lavorativa di colui che, seppur indegnamente, tuttavia tenta di dare un contributo al funzionamento della macchina statale”.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 6 appuntamento con i “Video…dibattiti” e domenica 8 “Calabria…Ellade ritrovata”. Dall’8 al 19 la mostra “Memorie”

(863) Venerdì 6 alle ore 19.00 si terrà il primo appuntamento culturale del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” per il mese di novembre, presso la Sala D’Arte di via San Giuseppe 19.

 

Tornano “I Video…dibattiti delle Muse”, dedicati lo scorso anno sociale ai Vizi Capitali, ed in questa nuova edizione ai “10 Comandamenti”. “Incontri inediti e particolari, di grande livello ed interesse – dichiara Giuseppe Livoti – presidente del sodalizio: insieme alla curatrice, la  critica Paola Abenavoli, abbiamo pensato di discutere con il pubblico su temi di grande valore, soprattutto morale, visto il periodo che stiamo vivendo, ed i “Comandamenti” per il cristiano e non solo, dovrebbero essere  fondamentali nella vita di ogni giorno e nei rapporti umani, sociali, relazionali”. In ogni incontro ci sarà un opinion leader. Venerdì il Comandamento trattato è Non rubare e opinionista sarà, Concettina Siciliano, avv. amministrativista e direttore scientifico dell’Istituto Italiano Anti Corruzione. Domenica 8 alle ore 18,00, sempre presso la Sala D’Arte, invece, riprendono i classici incontri domenicali su grandi argomentazioni con personaggi e personalità calabresi e non solo. “Calabria…Ellade ritrovata” è il tema della conversazione sul ruolo di una terra dal grande passato, che cerca nel riscatto, quella grande possibilità di emergere in tutti gli aspetti, dall’arte al mondo della scuola, dalla creatività all’imprenditoria. Saranno ospiti così Anna Nucera – dirigente scolastico ITIS “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria -, Giuseppe Mantella – restauratore -, Fabio Muzzupappa e Fabrizio Giuliano – progetto “Acqua degli dei” -, Renè Bruzzese – Sartoria Teatrale Stili ed Epoche -, Pino Bruzzese – Camera Regionale Arti e Moda Calabria -, Teresa Polimeni Cordova – vice presidente de Le Muse -. Nel corso della serata verrà inaugurata la mostra “Memorie” con gli abiti storici del periodo della Magna Grecia creati da Renè Bruzzese e con le opere pittoriche e scultoree degli artisti delle Muse: Campicelli, Calabrese, Cicciù, Ricchetti, Gorgone, Calabro’, Marra, Ruggeri, Longo, Arcidiaco,  Papalia, Scopelliti, Laganà, Tripodi, Milardi, Lugarà, Piergemma, Sirio, Villegiante, Ughi. La mostra sarà aperta al pubblico ogni giorno dalle ore 18 alle ore 20 fino al 19 novembre.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, lunedì 9 la presentazione del volume “Transiti” di Maria Festa

(862) Promossa congiuntamente dall’Associazione Culturale Anassilaos e dalla Fondazione Italo Falcomatà, con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Reggio Calabria, si terrà lunedì 9 novembre alle ore 17,00 presso la Sala della Biblioteca della Provincia

 

la presentazione del volume “Transiti”, ultima fatica letteraria di Maria Festa, edito da Laruffa. Poetessa, narratrice, saggista Maria Festa, campana di nascita ma reggina d’adozione, è stata ed è – anche se oggi in maniera più appartata – una delle protagoniste della cultura reggina ed una acuta osservatrice di questa stessa società. Grazie alla fitta e intensa trama di rapporti culturali intrattenuti con alcuni degli esponenti più impegnati  della cultura, della letteratura e dell’arte figurativa di Reggio Calabria, da Gilda Trisolini a Rodolfo Chirico, da Emilio Argiroffi ad Antonina Maria Corsaro, da Italo Falcomatà all’artista Luigi Malice e con le diverse associazioni culturali che hanno operato e che tuttora operano nel Capoluogo, Maria Festa ha saputo cogliere e valorizzare, con una intensa attività di critica letteraria e artistica, confluita poi in articoli, scritti e saggi apparsi su periodici e riviste e in qualche caso raccolti in volume, gli aspetti più significativi e meno appariscenti di questa stessa cultura. Da spettatore esterno – in quanto la sua formazione si è svolta lontano da Reggio –ma nello stesso partecipe e presente, ha avuto il merito e la capacità di cogliere nella storia della città quegli elementi comuni che, nel bene e nel male, fanno della vita culturale di Reggio Calabria un unicum per la ricchezza di interessi, la vivacità intellettuale, l’offerta culturale, la presenza di un associazionismo diffuso su tutto il territorio comunale e provinciale. Alla manifestazione porteranno i saluti Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti-Castronuovo, Assessore alla  Cultura della Provincia di Reggio Calabria; Rosetta Neto, Presidente della Fondazione Falcomatà; Stefano Iorfida, Presidente Associazione Anassilaos; Domenico Laruffa, Editore. La relazione critica sarà svolta dal prof. Aldo Maria Morace, Ordinario di Letteratura Italiana presso l’Università di Sassari nonché Presidente della Fondazione Alvaro. Alcune liriche del volume saranno lette da Pina De Felice, Giacomo Marcianò e Antonella Postorino.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 7 la consegna del Premio dei Giovani alla Marina Militare Italiana

(861) Alla Marina Militare Italiana per l’impegno profuso con dedizione e spirito di sacrificio nell’opera di salvataggio di tante migliaia di migranti i giovani dell’Associazione Culturale Anassilaos hanno voluto conferire il Premio Anassilaos per la “Cooperazione e la solidarietà tra i popoli”,

 

già conferito in precedenza al Maestro Riccardo Muti, che sarà consegnato dagli stessi giovani sabato 7 novembre, alle ore 17,30, presso l’Auditorium Calipari nel Consiglio Regionale della Calabria, nell’ambito della cerimonia di consegna dei Premi. Sarà il Contrammiraglio Nicola De Felice, Comandante del Comando Marittimo Sicilia, a ritirare il riconoscimento in rappresentanza del Sig. Capo di Stato Maggiore della Marina. Ancora una volta – scrive in una nota il Presidente dei Giovani Anassilaos Tito Tropea – la rassegna promossa dall’Associazione Anassilaos è attenta all’attualità e alle tragedie contemporanee a dimostrazione che la cultura non può essere distante  dalla realtà intorno a noi. Con il riconoscimento conferito alla Marina i giovani di Anassilaos desiderano esprimere agli uomini e alle donne della Marina che, giorno dopo giorno, prestano la loro opera in mare, sottraendo a sicura morte tanti migranti che fuggono dagli orrori della guerra, la loro gratitudine e il loro sostegno.

 

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Reggio di Calabria: martedì 10 “Dipinto Rosso. Per i 60 anni di Mimmo Martino”

(842) Martedì 10 novembre 2015 alle ore 20 il Teatro Comunale “F. Cilea” di Reggio Calabria ospiterà l’evento “Dipinto Rosso – per i 60 anni di Mimmo Martino”,

 

promosso dall’Associazione Culturale Magnolia e con il Patrocinio morale del Comune di Reggio Calabria. La serata sarà presentata durante la conferenza stampa che si terrà alla Pinacoteca Comunale, accanto al Cilea, sabato 7 novembre alle ore 11. Gli artisti coinvolti, oltre 60, provengono dai più svariati ambiti di espressione (musica, teatro, arti figurative, performer, video) e, nell'arco di circa due ore, si alterneranno sul palco componendo un ritratto di Mimmo attraverso le loro personali esperienze umane ed artistiche. Mimmo Martino è parte integrante della memoria e dell'identità di Reggio Calabria e della Calabria tutta. Riconosciuto anche al di fuori dei confini nazionali, è stato testimone e portatore di un messaggio di riscatto per una terra martoriata dall'incuria, dal fatalismo, dai luoghi comuni e dall'illegalità diffusa. La sua opera di denuncia si è sempre espressa in favore di tutti coloro che, come lui, hanno a cuore un'altra immagine della Calabria e, in generale, di tutto il Sud. Un’immagine di difesa della propria identità umana, di solidarietà, di attenzione alle relazioni, al territorio, alle virtù del fare e del trovare soluzioni. Mimmo è diventato un simbolo che va ben oltre le sue virtù artistiche: un punto di riferimento per guardare in modo nuovo e con più fiducia alla propria terra, un invito a chi vuole investire le proprie energie per trasformare le sconfitte del tempo in vittorie del quotidiano. Dall'esigenza di omaggiare e condividere assieme il ricordo dell'artista e, soprattutto, dell'uomo, nasce la necessità di questo evento. Un atto dovuto e sentito per chi tanto tenacemente si è dedicato a riabilitare le proprie radici. E’ possibile trovare tutte le informazioni, costantemente aggiornate, sulla pagina www.facebook.com/dipintorosso. L’iniziativa è pubblica e la partecipazione sarà per invito con contributo libero. Il ricavato della serata, detratte le spese, verrà devoluto in beneficenza in favore del Coordinamento Ecclesiale Diocesano di Prima Accoglienza.

 

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Reggio di Calabria: sabato 28 e domenica 29 la VII^ edizione di “Reggio in Jazz”

(859) Nata nel 2009, la rassegna “Reggio in Jazz” è oggi un appuntamento di rilevanza nazionale, un’ampia e prestigiosa ribalta, un laboratorio di promozione della scena jazz calabrese.

 

E’ un ambizioso progetto guidato da un obiettivo primario: la crescita culturale e sociale del nostro territorio. E’ una rassegna di talenti nazionali, ma anche un luogo per inedite esibizioni di intraprendenti artisti calabresi, una rappresentazione di linguaggi e dialetti musicali spesso distanti, modalità e forme artistiche diverse, istanze e suggestioni di terre vicine e lontane. Per gli artisti coinvolti, la rassegna “Reggio in Jazz”, si è affermata come un importante punto di riferimento, uno spazio progettuale per incontrarsi, interagire, confrontare idee e far nascere nuove collaborazioni. Pur essendo solo alla sua terza edizione, la rassegna è un evento consacrato alla qualità della selezione musicale, del suono, del sistema organizzativo. Ma non per questo è un evento elitario, al contrario “Reggio in Jazz” vuole essere un appuntamento per tutti gli appassionati di musica. La manifestazione, inoltre, ha rappresentato un importante e valido sostegno per alcune organizzazioni umanitarie (tra cui AMREF) e significative realtà assistenziali reggine (HOSPICE) che hanno beneficiato di un cospicuo contributo di solidarietà. Sono oltre 1800 le presenze registrate nell’ultima edizione, un pubblico di anno in anno sempre più numeroso, vario ed attento. Per raggiungere questi traguardi sono stati coinvolti nell’organizzazione oltre 50 tra artisti, operatori del settore, tecnici del suono, operatori della comunicazione e del circuito multimediale. “Reggio in Jazz”, inoltre, è ben inserito in una vasta rete di cooperazione internazionale nel Circuito dei Festival Jazz di tutt’Italia. La passione e l’orgoglio che ci spinge a dar vita a questa 7^ edizione, l’entusiasmo che contraddistingue il lavoro di chi da sempre si fa carico di tutto quanto ruota intorno alla rassegna, nascono dalla certezza e dalla consapevolezza che “Reggio in Jazz” rappresenti un patrimonio importante da salvaguardare per la città di Reggio Calabria. Ribalta, un laboratorio di promozione della scena jazz calabrese. E’ un ambizioso progetto guidato da un obiettivo primario: la crescita culturale e sociale del nostro territorio. E’ una rassegna di talenti nazionali, ma anche un luogo per inedite esibizioni di intraprendenti artisti calabresi, una rappresentazione di linguaggi e dialetti musicali spesso distanti, modalità e forme artistiche diverse, istanze e suggestioni di terre vicine e lontane. Per gli artisti coinvolti, la rassegna “Reggio in Jazz”, si è affermata come un importante punto di riferimento, uno spazio progettuale per incontrarsi, interagire, confrontare idee e far nascere nuove collaborazioni. Pur essendo solo alla sua terza edizione, la rassegna è un evento consacrato alla qualità della selezione musicale, del suono, del sistema organizzativo. Ma non per questo è un evento elitario, al contrario “Reggio in Jazz” vuole essere un appuntamento per tutti gli appassionati di musica. La manifestazione, inoltre, ha rappresentato un importante e valido sostegno per alcune organizzazioni umanitarie (tra cui AMREF) e significative realtà assistenziali reggine (HOSPICE) che hanno beneficiato di un cospicuo contributo di solidarietà. Sono oltre 1800 le presenze registrate nell’ultima edizione, un pubblico di anno in anno sempre più numeroso, vario ed attento. Per raggiungere questi traguardi sono stati coinvolti nell’organizzazione oltre 50 tra artisti, operatori del settore, tecnici del suono, operatori della comunicazione e del circuito multimediale. “Reggio in Jazz”, inoltre, è ben inserito in una vasta rete di cooperazione internazionale nel Circuito dei Festival Jazz di tutt’Italia. La passione e l’orgoglio che ci spinge a dar vita a questa 6^ edizione, l’entusiasmo che contraddistingue il lavoro di chi da sempre si fa carico di tutto quanto ruota intorno alla rassegna, nascono dalla certezza e dalla consapevolezza che “Reggio in Jazz” rappresenti un patrimonio importante da salvaguardare per la città di Reggio Calabria.

 

 

 

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Reggio di Calabria: New Deal, mercoledì 11 al via il corso “Efficace-mente”

(860) Dopo il successo riscosso dalla prima edizione, l’associazione New Deal, nell’ambito delle iniziative rivolte all’accrescimento culturale degli studenti, in collaborazione con L’Equipe del Benessere Psicologico è lieta di riproporre il corso "EFFICACE-MENTE

 

– Teorie e tecniche per migliorare il metodo di studio” in chiave del tutto innovativa ed avanzata. Il corso si pone, infatti, l’obiettivo di promuovere fra gli studenti migliori tecniche di studio che avvantaggino l’apprendimento e il rendimento del loro percorso universitario attraverso l'uso di tecniche di studio efficace, memorizzazione, gestione dell'ansia pre-esame tendendo inoltre ad incentivare la motivazione e l'autostima; Il tutto sarà realizzato in un ambiente assolutamente informale in cui lo studente potrà assumere consapevolezza dei propri punti di forza e applicarli nel percorso di studi. Nuove attività pratiche saranno proposte agli studenti da personale esperto e qualificato composto dal Dott. Santo Cambareri, Dott.sa Moira Casella e Dott.sa Carmela Gratteri. Grazie alla continua ricerca da parte degli esperti, Efficace-mente 2.0 è rivolto anche agli studenti che hanno preso parte alla prima edizione e che hanno voglia di approfondire quanto affrontato precedentemente con dei metodi del tutto innovativi. Inserito in un percorso più ampio di attività di supporto ed aiuto agli studenti del nostro Ateneo, il corso non prevede CFU ed è aperto ad un MAX di 50 partecipanti per ragioni inerenti alla qualità del corso stesso: non sarebbe infatti possibile seguire adeguatamente gli stessi nell'ambito delle esercitazioni pratiche rivolgendosi ad un numero maggiore di studenti. Per questa iniziativa non è stato richiesto alcun tipo di finanziamento pubblico; per recuperare le somme necessarie alla realizzazione è richiesto ai partecipanti un piccolo contributo di 5€ simbolici sotto forma di autofinanziamento.Il corso si svolgerà all’Università Mediterranea di Reggio Calabria dilazionato in quattro incontri, uno a settimana, con il seguente programma:

11 Novembre Ore 16-18 – A cura del Dott. Santo Cambareri
"Co-struiamo" la motivazione allo studio”
– Costruttivismo e apprendimento 
– La "procrastinazione" a cosa ci serve rimandare? 
– Definiamo il nostro studio 
– Attività pratiche con i partecipanti

18 Novembre Ore 16-18 – A cura della Dott. Moira Casella
“Se la memoria non ci inganna”
– Ricordare per dimenticare o dimenticare per ricordare?
– Scopri che memoria hai
– Le tecniche per incrementarla
– Attività pratiche con i partecipanti

 

25 Novembre Ore 16-18 – A cura della Dott. Carmela Gratteri
"Stimarsi è bene non stimarsi è peggio"
– Come influisce la capacità di giudizio su noi stessi
– Consapevolezza dei processi mentali con la metacognizione
– Attività pratiche con i partecipanti

2 Dicembre Ore 16-18 – a cura del Dott. Santo Cambareri
“Impara "l'ansia" e mettila da parte” 
– Il blocco nello studio 
– Dal cambiamento alla crescita 
– Attività pratiche con i partecipanti

 

Per partecipare è necessario iscriversi online attraverso il seguente Format:

 

http://goo.gl/forms/cgXdZ3yZT4

 

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Oppido Mamertina (RC): dal 4 novembre al 10 dicembre la mostra “La Santissima Trinità. Un raro dipinto autografo di Mattia Preti da Malta”

(857) Mercoledì 4 novembre 2015, alle ore 17.00, nel museo diocesano di Oppido Mamertina (Reggio Calabria), alla presenza del vescovo di Oppido Mamertina-Palmi, S.E. mons. Francesco Milito,

 

del Segretario Regionale MiBACT per la Calabria, dottor Salvatore Patamia, del soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Calabria, architetto Margherita Eichberg e di altre autorità, verrà inaugurata la mostra “La Santissima Trinitá. Un raro dipinto autografo di Mattia Preti da Malta", che avrà prosecuzione fino al 10 dicembre 2015. Il dipinto di Mattia Preti, giunto da Malta ed esposto per la prima volta in Italia, appositamente restaurato da Sante Guido e Giuseppe Mantella, fu realizzato nel 1671 per l'altare dedicato a  San Luca nella Chiesa dei Francescani Minori a La Valletta, edificio di culto che venne interamente riedificato e decorato per volontà  Gran Maestro Gregorio Carafa. La commovente composizione de “La Santissima Trinità” raffigura Dio Padre che sorregge il corpo morto di Cristo; entrambi sono vegliati dalla colomba dello Spirito che scende dall’alto portando la luce della Grazia. Nel comporre l’immagine Mattia Preti si servì di un taglio diagonale, creando un cono prospettico che enfatizza la drammaticità della scena; le braccia aperte di Dio accolgono Cristo con un gesto che è insieme la rassegnata presa d’atto degli eventi, ma anche l’affettuosa condivisione del destino del Figlio. La costruzione in tralice consente, inoltre, di modulare gli effetti della luce con il digradare dei piani verso il fondo. Il volto del Padre o il busto ignudo di Cristo appaiono così investiti da un chiarore diffuso, mentre suggestivi effetti di chiaroscuro caratterizzano la mano destra di Dio, che quasi si perde nell’ombra, o il volto di Gesù reclinato su un lato. La Santissima Trinità, appare dunque come un capolavoro assolutamente compiuto della maturità dell'artista e una “possente meditazione sui misteri del sacrificio e redenzione di Cristo” come ebbe a scrivere nel 1999 John Spike, il più attento studioso della materia, nel fondamentale catalogo generale delle opere del pittore calabrese. Le recenti operazioni di restauro hanno confermato l’autografia del dipinto sia per la rilevanza della qualità pittorica, che grazie al rinvenimento dell’acronimo FMP sul retro della tela. La sigla – che sta per Fra’ Mattia Preti – costituisce la firma dell’artista, cavaliere dell’Ordine Gerosolimitano. Il  dipinto rappresenta un rarissimo esempio di opera autografa: le iniziali sono accompagnate da un simbolo eseguito con un’unica pennellata che ripropone il “nodo di salomone” o una elaborazione grafico-decorativa del caduceo, simbolo della medicina e possibile riferimento alla figura di san Luca, protagonista della pala maggiore dell'altare dedicato alla Confraternita degli Artisti, già esposto nel 2013 presso L'Accademia Nazionale di san Luca a Roma.  L’esposizione è a cura di Paolo Martino, Sante Guido, Giuseppe Mantella e Stefania Russo.

 

 

Mostra

 

"La SANTISSIMA TRINITÁ. Un raro dipinto autografo di Mattia Preti da Malta"

 

Museo diocesano di Oppido Mamertina (Reggio Calabria)

 

Oppido Mamertina – 4 novembre/10 dicembre 2015

 

Inaugurazione

 

Mercoledì 4 novembre 2015 – ore 17.00

 

 

Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria

 

Il direttore: Salvatore Patamia

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Siderno (RC): giovedì 5 la presentazione del libro a cura di Enzo Romeo “Il Piccolo Principe commentato con la Bibbia”

(858) Si svolgerà giovedì 5 novembre, sempre alle 18.00, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno, l'incontro culturale con Enzo Romeo*, curatore del libro "Il piccolo Principe commentato con la Bibbia"

 

(Àncora editrice), in programma per domenica scorsa e poi rinviato a causa dell'allerta meteo. Le pagine del celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupéry sono colme di riferimenti religiosi e biblici, nel senso più largo e profondo del termine. Il lavoro del giornalista Rai li porta alla luce. Dialoga con l’Autore Maria Teresa D’Agostino, reading a cura di Rossella Scherl. * Enzo Romeo, caporedattore esteri e vaticanista del TG2, è autore di numerosi saggi, tra i quali citiamo “L’Oscar color porpora, Rodríguez Maradiaga, voce dell'America Latina”, “Come funziona il Vaticano”, “L’invisibile bellezza – biografia spirituale di Antoine de Saint-Exupéry” (sempre Àncora editrice) e “Guerre vaticane” (Rubbettino).

 

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Reggio di Calabria: al teatro “Cilea” si alza il sipario dell’Officina dell’arte. La compagnia di Piromalli debutta con la commedia “Tre”

(856) Sabato 21 novembre al teatro “Francesco Cilea”, l’Officina dell’arte parte con la sua stagione teatrale che la vedrà in prima linea sino a maggio con un cartellone caratterizzato da commedie, show musicali, cabaret, monologhi

 

portati in scena da protagonisti del panorama nazionale. Insieme alla ben collaudata squadra di attori capitanata dal maestro Peppe Piromalli, big come Dario Cassini, Massimo Lopez, Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi, Pablo & Pedro proveranno a “riportare” a teatro i reggini e non solo, con show allegri, comici e prime nazionali.  Un appuntamento mensile che da fine mese, come detto, impegnerà la compagnia teatrale dell’Officina in quattro brillanti commedie a partire da quella che segna il debutto al teatro “Cilea”. L’Officina dell’arte infatti, il prossimo 21 Novembre, aprirà il cartellone con la pièce “Tre” di Smiters: una storia divertente il cui protagonista, un camionista, “onesto lavoratore bigamo”, sarà l’artefice di una serie di equivoci, coincidenze e bugie. In un ritmo infernale ma particolarmente ilare, gli spettatori saranno catapultati nelle vite delle due mogli allo scuro di tutto e di quel camionista apparentemente innocente e svampito. Grazie ad una comicità semplice, diretta e brillante, gli attori dell’Officina riusciranno nell’impresa a realizzare uno spettacolo leggero, esilarante e godibile. Ma soprattutto, dimostreranno l’accurato studio e la continua ricerca di una comicità originale e innovativa, unita ad una buona dose di improvvisazione. Il lungo percorso professionale nei teatri locali ha permesso alla compagnia di Piromalli di affinare nel tempo una notevole tecnica e di creare un repertorio vasto ed eterogeneo che riesce ormai ad abbracciare la maggior parte delle espressioni comiche, come la satira, la parodia, gli esilaranti “speedy sketch”.  L’Officina dell’arte ritornerà poi in scena il 30 gennaio con “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti, il 12 Marzo con “Folli, folli, fortissimamente folli” contenitore di comicità, tradizioni e musica ad opera di Malaspina, Piromalli, Britti e il 28 maggio con “La banda degli onesti” di Age e Scarpelli. La comicità dell’attore comico Dario Cassini “rapirà” il pubblico il 10 Dicembre con “Sesso scritto e sesso orale” per poi lasciare spazio al fuori abbonamento dell’imitatore e volto del programma “Tale e quale show” su Rai 1 Massimo Lopez in “Sing and swing” il 9 Gennaio; lo straordinario duo comico Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi nella prima nazionale di “Dietro la porta” di Gianni Quinto il 27 Febbraio; la coppia di cabarettisti Pablo & Pedro (Nico Di Renzo e Fabrizio Nardi) il 30 aprile in “Come se fosse”. “Molti usano gli specchi per guardarsi il viso, l’Officina usa l’arte per guardarsi l’anima –  afferma l’attore Piromalli – Ognuno di noi è un’opera d’arte: non sarà mai amata da tutti ma per chi ne coglierà il senso avrà un valore inestimabile”.

 

 

 

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Reggio di Calabria: Archivio di Stato, si è svolto il convegno–mostra “Reggio Borbonica 1734-1861”

(854) Organizzato dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, si è svolto a Reggio Calabria, presso l’Archivio di Stato, il convegno-mostra dal titolo “Reggio Borbonica 1734-1861”.

 

L’importante evento ha fatto riscoprire, attraverso la dissertazione di illustri relatori e la divulgazione di materiale storico inedito, i rapporti a suo tempo instaurati tra la città di Reggio Calabria e il Regno delle Due Sicilie, poco conosciuti dalla storiografia ufficiale. I lavori, alla presenza di numeroso pubblico, rappresentanti di varie associazioni nonchè Cavalieri e Benemeriti dello stesso Ordine, sono stati aperti dal Delegato Vicario della Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Dott. Comm.re Aurelio Badolati. A seguire gli interventi del Dott. Emanuele Nazario Scarlata, Cavaliere di Merito; Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria; Prof.ssa Maria Carmela Spadaro dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; Dott.ssa Maria Giuseppina Marra, Direttrice dell’Archivio di Stato di Reggio Calabria. Nella prima parte del convegno si è parlato della storia dell’Ordine Costantiniano. I relatori hanno approfondito una serie di argomenti che sono serviti per inquadrare il forte rapporto esistente appunto tra la città dello Stretto e i Borbone delle Due Sicilie che, sicuramente, non è stato cancellato dall’arrivo dei piemontesi. Alla fine del convegno, preceduta dal taglio del rituale nastro, si è svolta l’inaugurazione della mostra con l’esposizione degli scritti inediti, attraverso i quali, viene data la possibilità ai visitatori di percorrere un viaggio a ritroso nel tempo quando il porto di Reggio era il più importante della Calabria e quando la prima vera piantagione di bergamotto per l’industria del profumo fece la sua apparizione. I Borbone di Spagna, resero la nostra Calabria una delle terre più ricche e sviluppate dell’intera penisola italica. Documenti e svariati dati storici, dimostrano, per l’ennesima volta, come le nozioni riportate sui libri non trovano collocazione storica quanto economica. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

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Siderno (RC): domenica 1 la presentazione del libro “Il Piccolo Principe commentato con la Bibbia” di Enzo Romeo

(855) Il Piccolo Principe in una nuova traduzione, con i commenti a fronte che svelano gli innumerevoli e sorprendenti riferimenti biblici del capolavoro di Saint-Exupéry.

 

Con tutta la sua opera letteraria, e specialmente con la favola dell'ometto giunto sul nostro pianeta dall'asteroide B612, Saint-Exupéry ha scritto una sorta di "Nuovissimo Testamento", nel quale può specchiarsi ogni persona in ricerca dell'assoluto e di Dio. Le pagine del pilota-scrittore francese sono colme di riferimenti religiosi e biblici, nel senso più largo e profondo del termine. Questo libro li porta in luce e svela la Parola che si nasconde dietro ogni pagina del Piccolo Principe. Domenica 1 novembre 2015, ore 18.00, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno, Enzo Romeo* presenta “Il Piccolo Principe commentato con la Bibbia”, edito da Ancora. Dialoga con l’Autore Maria Teresa D’Agostino, reading a cura di Rossella Scherl. * Enzo Romeo, caporedattore esteri e vaticanista del TG2, è autore di numerosi saggi, tra i quali citiamo “L’Oscar color porpora, Rodríguez Maradiaga, voce dell'America Latina”, “Come funziona il Vaticano”, “L’invisibile bellezza – biografia spirituale di Antoine de Saint-Exupéry” (sempre Àncora editrice) e “Guerre vaticane” (Rubbettino).

 

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Reggio di Calabria: dal 12 al 14 novembre il “Salone dell’Orientamento” a Palazzo Campanella

(852) «Si riconferma una vetrina importante e sono contento che anche quest’anno, il Salone dell’Orientamento si svolgerà a Palazzo Campanella».

 

Così Nicola Irto, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, durante la conferenza stampa di presentazione della decima edizione del Salone dell’Orientamento, la rassegna nazionale dedicata all’informazione, all’istruzione, alla formazione e all’orientamento. «Per contribuire al cambiamento e sopperire alla fuga di cervelli – ha continuato Irto – è necessario creare trampolini di lancio come questo, per favorire il futuro dei nostri studenti e di tutti i giovani in generale». Per festeggiare il decimo anno, il Salone sceglie l’Area dello Stretto e lo fa con una doppia tappa: il 4-5-6 novembre al Palacultura di Messina e il 12-13-14 a Palazzo Campanella di Reggio Calabria. «La novità è proprio la collaborazione con il mondo istituzionale, imprenditoriale e accademico siciliano – ha spiegato Marco Garganese, Presidente Cisme – affinché, l’evento riesca effettivamente a orientare, formare e stimolare i partecipanti». «Abbiamo creduto da subito in questa sfida, – ha detto l’ Assessore  regionale alla Scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili, Federica Roccisano – è importante riuscire a rivolgersi a dei giovani che appartengono non solo alla Calabria ma, a tutto il Sud. Reggio è sicuramente una città strategica, è da qui che deve partire l’idea di coesione sociale, è da qui che possiamo e dobbiamo intervenire affinché, i nostri ragazzi, rimangano e costruiscano in questa terra il proprio futuro». Parole condivise anche da Dario Caroniti, Presidente del Centro Orientamento e Placement, dell’Università di Messina. «Organizzare insieme il Salone dell’Orientamento significa trasmettere quell’immagine di un’area dello Stretto che si unisce per migliorare. Quest’intesa può veramente segnare la strada per una ricrescita economica e culturale. Bisogna sfruttare l’occasione per far capire ai nostri ragazzi che non è necessario andare fuori e che, le nostre Università, possono al pari delle altre, essere utili nella loro formazione e aprire le strade nel mondo del lavoro». E anche l’Università Mediterranea raccoglie la sfida e rilancia. «Da soli non si può essere attrattivi – ha chiarito Alberto De Capua, Prorettore delegato per l'Orientamento e il tutorato – il nostro obiettivo è quello di creare un’offerta formativa completa che, non solo invogli i giovani a rimanere ma che, crei curiosità anche tra quelli che vivono in altre regioni, non solo del Sud Italia». Nei sei giorni in tutto, attraverso incontri, laboratori e seminari formativi ci saranno tante occasioni in cui si parlerà di innovazione, internazionalizzazione e soprattutto di lavoro, grazie al Professional Day che si svolgerà in concomitanza con alcuni giorni del Salone: il 4 e 5 novembre a Palazzo Mariani in piazza Antonello a Messina e il 12 e 13 novembre presso la Facoltà di Architettura di Reggio Calabria. Qui laureandi, laureati e disoccupati potranno incontrare le aziende presenti negli stand espositivi, lasciare il proprio curriculum vitae e partecipare a colloqui di selezione. «Anche quest’anno – ha spiegato Natina Crea, Segretario generale della CCIAA di Reggio Calabria – la Camera di commercio organizzerà una serie di interventi in cui ci saranno testimonianze dirette da parte di imprenditori. Parleremo poi per esempio, dei green jobs, degli strumenti per la creazione d’impresa, del Jobs act e in generale, dell’orientamento al lavoro. Ma anche di concorsi, di bandi, di tirocini, di stage, insomma di tutte quelle azioni che mettiamo da sempre in atto, per creare il ponte tra scuola, giovani e imprese». Tra i focus, quello dedicato alla mobilità europea per il lavoro e l’apprendimento a cura del Servizio Eures della Regione Calabria e del Centro Europe Direct del Comune e quello sul  ruolo dei centri per l’impiego, affidato alla Provincia reggina. «Durante i giorni del Salone sarà presente uno sportello operativo del Cpi che fornirà tutte le informazioni utili anche sul programma Garanzia Giovani. Presenteremo poi, i nuovi corsi innovativi e tutte le opportunità concrete messe in campo dalla Provincia per sostenere l’autoimprenditorialità», ha chiosato Francesco Macheda, Dirigente provinciale Formazione Professionale  e Politiche del lavoro. Anche sul fronte siciliano un ricco programma da un lato, gli incontri sull’orientamento universitario,  sul contesto accademico, sulle opportunità e i servizi dell’Ateo messinese, dall’altro laboratori formativi e workshop sulle skills. «La Città metropolitana dello Stretto – è da sempre sensibile ai problemi occupazionali dei giovani per questo ha accolto da subito l’invito a partecipare concretamente alla manifestazione che avrà sicuramente delle ripercussioni positive su entrambi i territori», ha concluso Pietro Alito, Funzionario Settore Lavoro Città Metropolitana di Messina. Durante la conferenza stampa è stato firmato il Protocollo d’intesa con i partner dell’iniziativa: Regione Calabria, Provincia di Reggio Calabria, dalla Città metropolitana di Messina, Comune di Reggio Calabria, Comune di Messina, Università Mediterranea Reggio Calabria, Università degli Studi di Messina, Azienda speciale In.Form.A della CCIAA di Reggio Calabria e CCIAA di Messina. L’evento ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro e politiche sociali. I programmi definitivi sono online sul sito http://lnx.cisme.it/salone/.

 

 

 

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Reggio di Calabria: “Le Muse” ed il Liceo Artistico “Preti – Frangipane” insieme per conversare sul ruolo della moda oggi

(853) Nei giorni scorsi presso l’Aula Magna del Liceo Artistico “Preti – Frangipane” di Reggio Calabria, si è tenuto il primo degli incontri della ricca programmazione del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”.

 

L’occasione in apertura di manifestazione – dichiara – Alvino Barresi, dirigente del noto liceo reggino, è data dalla consegna del Premio Muse 2016 a Michele Gaudiomonte – stilista e designer e dunque i ragazzi della scuola, dell’indirizzo moda, non potevano non conoscere questo mondo particolare, spesso lontano dai circuiti della nostra regione, per cui, diventava interessante informare  gli alunni su questa attività lavorativa molto particolare. “Le Muse”, così, hanno dato una possibilità, una occasione di dialogo e confronto con il mondo giovanile, creando con questa conversazione, un laboratorio di idee e scambi ha concluso Barresi. Giuseppe Livoti presidente Muse, che ha condotto l’incontro, ha ribadito che la Scuola è agenzia di formazione per eccellenza, ma occorre anche che le associazioni presenti nel territorio siano aperte ad eventi come questi, poiché,  servono a creare movimenti di opinione, in particolar modo in luoghi di formazione dove la creatività è elemento importante per attività lavorative future. La conversazione tenuta da Michele Gaudiomonte è stata particolarmente rilevante, poiché lo stilista ha ripercorso la sua formazione, dalla sartoria della madre, al periodo universitario a Venezia presso la facoltà di architettura dove a tenere lezione erano i grandi architetti degli anni 60 e 70, e poi ancora la prima sfilata, le idee per le collezioni, il saper disegnare con impegno e studio. Si è discusso su come sia importante la storia dell’arte, i viaggi, ma, soprattutto informarsi, creare un bagaglio visivo in cui la curiosità sia in primis momento speculativo. Occorre confrontarsi con in grandi per capire cosa si voglia fare nella vita -dice Gaudiomonte- e spesso, finita la scuola, si è sbandati in particolar modo nel nostro settore. I centri di formazione sono tanti e le capitali della moda spesso presentano scuole di formazione non accessibili a tutti. La creatività e le abilità, se ci sono, prima o poi emergono, occorre non emulare i grandi ma partendo dalla copia di ciò che hanno fatto, cercare di rinnovare il sistema e noi addetti ai lavori siamo proprio un tramite tra voi e questo mondo definito – magico – ma a volte inaccessibile. Tanti gli interventi dei ragazzi volti a scoprire come anche a Reggio Calabria si possa emergere e dove ancora una volta la scuola è diventata elemento propulsore di contatti e interazioni con il territorio nazionale.

 

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Roma: fino al 18 gennaio la Mostra “Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio”

(849) Fino al 18 gennaio 2016, si potrà ammirare nella straordinaria cornice della Galleria Nazionale d’Arte Antica in Roma la mostra "Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio"

 

dedicata ad uno dei pittori più celebri del Seicento, vanto della Calabria e universalmente noto come il Cavalier Calabrese. La mostra nasce da un’idea  del famoso critico d’arte Vittorio Sgarbi e dallo studioso Giorgio Leone, direttore della Galleria Corsini ed è organizzata dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria, diretto da Salvatore Patamia e dal Segretariato Regionale MiBACT per il Lazio, guidato da Daniela Porro. L’esposizione, curata da Giorgio Leone, consta  di ventidue capolavori provenienti da prestigiose istituzioni europee e italiane: dal Musée des Beaux-Arts di Carcassonne agli Uffizi, dalla Galleria Nazionale di Cosenza alla Pinacoteca di Brera e da alcune collezioni private italiane, londinesi e svizzere. Tra le opere esposte segnaliamo: il Soldato del Museo Civico di Rende, il Sinite Parvulos, il Tributo della moneta di Brera, il Tributo della Galleria Corsini, la Negazione di Pietro di Carcassonne, la Fuga da Troia di Palazzo Barberini, il Salomone sacrifica agli idoli e la Morte di Catone. L’iniziativa romana contribuirà notevolmente ad accrescere l’attenzione verso un artista calabrese che ha lasciato ai posteri opere d’arte di inestimabile valore. La mostra è stata finanziata dalla Regione Calabria nell'ambito del programma degli eventi celebrativi per il IV centenario della nascita di Mattia Preti. * Ufficio Stampa.

 

Mostra "Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio”, Galleria Nazionale d'Arte Antica, Roma – Palazzo Corsini

 

 

Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria

 

Il direttore: Salvatore Patamia

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Reggio di Calabria: “Alziamo il Sipario”, domenica 1 il “Lago dei Cigni ovvero Il Canto”

(850) Domenica 1 novembre alle ore 21.00 presso il Teatro Comunale Francesco Cilea nell’ambito della stagione teatrale “Alziamo il Sipario”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, andrà in scena il Balletto di Roma nel “Lago dei Cigni ovvero Il Canto”.

 

Tra le suggestioni di una favola d’amore crudele e i simboli di un’arte che sovrasta la vita, Fabrizio Monteverde reinventa il più famoso dei balletti di repertorio classico su musica di P. I. Čajkovskij, garantendo quell’originalità coreografica e registica unica che da sempre ne caratterizza le creazioni e il successo. Capolavoro del balletto, sintesi perfetta di composizione coreografica accademica e notturno romantico, di chiarezza formale e conturbanti simbologie psicoanalitiche, il lago dei cigni è una favola senza lieto fine in cui i due amanti protagonisti, Siegfried e Odette, pagano con la vita la passione che li lega. Una di quelle “favole d’amore in cui si crede nella giovinezza” avrebbe detto Anton Čechov, scrivendo nell’atto unico il canto del cigno (1887) di un attore ormai vecchio e malato che ripercorre in modo struggente i mille ruoli di una lunga carriera. Con dichiarata derivazione intellettuale dallo scrittore russo, il Lago di Monteverde trova ne “Il Canto” il proprio naturale compimento drammaturgico e in un percorso struggente di illusioni e memoria porta in scena un gruppo di “anziani” ballerini che, tra le fatiche di una giovinezza svanita e la nevrotica ricerca di un finale felice, ripercorrono gli atti di un ulteriore, “inevitabile” Lago. Persi tra i ruoli di una lunga carriera, i danzatori stanchi di un’immaginaria compagnia decaduta si aggrapperanno ad un ultimo Lago, tra il ricordo sofferto di un’arte che travolge la vita e il tentativo estremo di rimandarne il finale. Individualità imprigionate in una coazione a ripetere, sabotatori della propria salvifica presa di coscienza oltre i ruoli di una vita svanita, gli interpreti ripercorreranno la trama di un Lago senza fine, reiterandovi gesti e legami nella speranza straziante di sopravvivere al finale di una replica interminabile. Condannata ad una perenne metamorfosi, donna a metà tra il bene e il male, Odette/Odile sarà cigno e principessa, buona e crudele, amante fedele e rivale beffarda. Metafora di un’arte che non conosce traguardo, cercherà se stessa in un viaggio tormentato d’amore, tradimento, prigionia e liberazione. In un teatro in cui tutto ha inizio e nulla ha mai fine, andrà incontro agli stracci consumati di una vita d’artista con lo spirito bianco di una Venere per sempre giovane. Il lago dei cigni, ovvero Il canto è la terza nuova produzione 2014 del Balletto di Roma che con oltre 400.000 spettatori, più di mille spettacoli realizzati negli ultimi anni e da sempre sostenuta dal MiBACT, si conferma come una delle compagnie più attive sulla scena contemporanea della danza in Italia. I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro ad un costo di euro 20,00.

 

 

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Reggio di Calabria: “Alziamo il Sipario”, martedì 3 “Contemporary Tango”

(851) Martedì 3 novembre alle ore 21.00 presso il Teatro Francesco Cilea nell’ambito della stagione teatrale “Alziamo il Sipario”, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, andrà in scena il Balletto di Roma con la partecipazione straordinaria di Kledi Kadiu  in “Contemporary Tango”.

 

Attraverso il linguaggio della danza contemporanea, Contemporary Tango intende raccontare il “tango sociale”, un ballo che sempre di più sembra diffondersi in tutti i paesi del mondo. Segnale, questo, del fenomeno della globalizzazione che in ogni ambito di espressione tutto contamina, unisce e condivide. Nella versione coreografica di Milena Zullo, il tango sociale non è più vissuto come un ballo dai passi tipici e riconoscibili, ma come il “racconto” di un modo di sentire talmente diffuso da attraversare tutti i continenti della terra.  L’opera creata per il Balletto di Roma sperimenta una nuova contaminazione tra il linguaggio contemporaneo ed il “minimalismo” dell’incontro tra corpi, fondendo il linguaggio popolare del tango con il più ricco e variegato codice del balletto. Lo spettacolo narra l’abbraccio del tango dentro il quale si colmano bisogni, aspettative, sogni, desideri e oblii; un abbraccio che ciascuno esprime arricchendolo del proprio sé e portandovi tutta quella memoria, consapevole e non, che la vita gli ha tracciato nel corpo. Attraverso un rito che si consuma identico in ogni tempo e luogo, la sala da ballo, propriamente detta Milonga, scandisce un codice di comportamento che suggerisce il ritmo e la forma del ballo. L’uomo e la donna si ritrovano come dentro una scatola e superando ogni confine dentro un mistico abbraccio, riscoprono in se stessi la propria mascolinità e femminilità. Preziosa la partecipazione straordinaria di Kledi Kadiu grazie al quale la virilità già espressa da questa danza si rivela ulteriore fondamentale protagonista. I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro ad un costo di euro 20,00.

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, il 3 novembre si chiude la campagna abbinamenti per la stagione 2015/2016

(836) Si conclude il 3 novembre la campagna abbonamenti dell'Officina dell'Arte al teatro “Francesco Cilea” ma dal giorno successivo, saranno ufficialmente aperte le prevendite dei biglietti per tutti gli spettacoli in cartellone.

 

Otto gli eventi in programma per la seconda edizione “Nuovi stimoli”, kermesse ideata e prodotta dalla compagnia teatrale del maestro Peppe Piromalli che vedrà nella massima culla dell’arte reggina a partire dal prossimo 21 Novembre, big del panorama nazionale e la stessa Officina dell’arte impegnata in quattro spettacoli. Ad aprire la stagione, la collaudata squadra dell’Officina con i suoi brillanti attori che alzeranno il sipario il 21 novembre con la commedia “Tre” di Smiters e poi torneranno in scena il 30 gennaio con “Due dozzine di rose scarlatte” di Aldo De Benedetti, il 12 Marzo con “Folli, folli, fortissimamente folli” contenitore di comicità, tradizioni e musica e il 28 maggio con “La banda degli onesti” di Age e Scarpelli. Commedia ma anche tante risate con il comico Dario Cassini in scena il 10 Dicembre con “Sesso scritto e sesso orale”, il fuori abbonamento con l’attore Massimo Lopez in “Sing and swing” il 9 Gennaio; il duo comico Giacomo Battaglia e Gigi Miseferi nella prima nazionale di “Dietro la porta” di Gianni Quinto il 27 Febbraio; Pablo & Pedro il 30 aprile in “Come se fosse”. “E’ un cartellone variegato e adatto per grandi e bambini ma soprattutto, è una programmazione voluta da un team di folli che ama questa città e che vuole riportare la gente a teatro – afferma l’attore Piromalli – Da novembre sino a maggio, un appuntamento al mese, proveremo a riempire il Cilea dando spazio a comici, attori, imitatori, showman del Paese che, sono certo, strapperanno risate ma faranno anche riflettere. Non abbiamo mai smesso di sognare e con tutti gli attori e i tecnici dell’Officina abbiamo lavorato per rimettere in moto una delle macchine più belle e importanti della città, il nostro teatro – conclude il maestro – L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni e noi cercheremo con gli otto eventi di scuotere un popolo che vuole, desidera, ricerca l’arte in tutte le sue forme. Sono convinto, che i reggini e non solo, useranno le nostre opere per guardare meglio  la propria anima e ci aiuteranno a dipingere un ideale quadro che mostrerà finalmente, un teatro che torna a vivere”.

 

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