Reggio di Calabria: consegnati a Rosanna Cancellieri e Michele Gaudiomonte i Premi Le Muse

(835) Il nuovo anno sociale 2015/2016 del “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” si è aperto domenica scorsa con un saluto ad un numerosissimo pubblico del suo presidente prof. Giuseppe Livoti,

 

il quale, ha presentato il Premio Muse come momento importante di una attività libera, indipendente, solo per amore della cultura che ormai, da anni, conduce in città personaggi e personalità italiane di grande profilo intellettuale ed umano. Le istituzioni rappresentate al galà inaugurale, dal sindaco di Palmi Giovanni Barone, dal sindaco di Palizzi Walter Scerbo e dal consigliere provinciale Pierpaolo Zavettieri,  hanno ribadito il ruolo delle Muse e dei vari incontri dedicati alla storia, all’arte, alle tradizioni nella nostra regione e non solo, manifestazioni che ogni anno animano  una ricca programmazione, un lavoro attento sul territorio che va incentivato ed aiutato, ben 50 eventi all’interno di quella ricerca sul campo della cultura in movimento. Rosanna Cancellieri, arrivata appositamente per il premio, emozionata poiché accolta dal pubblico reggino come icona dell’informazione nazionale e come critico di moda e di teatro, ha esordito sul ruolo dell’informazione oggi, informazione  cambiata con i tempi, così come anche i meccanismi della televisione italiana, “…troppa omologazione” ribadisce, sono lontani gli anni della Rai di Angelo Guglielmi. Un tempo si sperimentava, oggi si è tutti uguali, la cultura, quella operata da voi mi fa pensare che esistono delle grandi forze intellettuali come quella di Livoti che interagisce nella società calabrese. Un’ottima realtà si può creare con eventi come questi ed il Sud è sempre accogliente e caloroso. Non vive il divismo la Cancellieri, sono solo portavoce di una comunicazione forse distrutta da internet dove è difficile controllare forme e contenuti e Le Muse dimostrano di questi tempi come si possono fare grandi eventi senza eccessi. La cultura, salva, nutre l’animo, il pensiero, ci fa produrre non come robot ma come persone ha concluso la Cancellieri. Altro personaggio della serata è stato Michele Gaudiomonte, stilista dai toni chiari e avvincenti, ha raccontato i suoi inizi, gli anni in Laboratorio di sartoria, la laurea in architettura a Venezia che lo pone oggi tra i grandi restauratori italiani così come la prima sfilata a Parigi. Creo basandomi sul quotidiano, ed oggi basta un prodotto tipico che identifica una zona, un territorio o un emblema di una nazione, che noi, addetti ai lavori possiamo trasformalo in elemento iconografico per la realizzazione anche di una collezione di moda. Quella che si è vista nella Sale dell’Associazione, la “Collezione Aglio, Olio e peperoncino”, è stata solo per una sera l’occasione di vedere una mostra  di eleganti abiti di alta moda presentati all’Expo di Milano al Parco della Biodiversità ispirati al territorio pugliese. Ambito umano, artistico, professionale, intellettuale queste le motivazioni che hanno caratterizzato, infine, il riconoscimento dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria guidata dal suo presidente Giuseppe Raffa, riconoscimento assegnato e consegnato dal consigliere questore Pierpaolo Zavettieri al presidente Muse Livoti, alla signora Cancellieri e allo stilista Gaudiomonte. Tantissimi gli interventi dalla vicepresidente Muse prof. Teresa Polimeni Cordova, alla presidente Fidapa di Rc Bruna Siviglia, alla presidente Fidapa di Villa San Giovanni Stefania Basile, al vice presidente del Circolo di Società di Rc marchese Zerbi, al presidente dell’ass. Cosimo Giuseppe Fazio, attestazioni per una associazione che durante l’anno promuoverà incontri dedicati alla Calabria, alla moda, alla famiglia, ai ruoli della vita animando un percorso culturale che si concluderà il 5 giugno a Monopoli.

 

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Milano: EXPO 2015, grande successo per la “Torta Mamertina”

(834) Giovedì 22 ottobre alle ore 17 all'Expo di Milano é stata presentata la, ormai famosa, "Torta Mamertina", ideata e creata dal giovane pasticcere oppidese Carmelo Caratozzolo.

 

L'evento è stato organizzato dalla CONPAIT (Confederazione Pasticceri Italiani) in collaborazione con l'APAR (Associazione Pasticceri Artigiani). La numerosissima platea ha assistito in presa diretta alla creazione della "Torta Mamertina", ha avuto l'onore di vedere all'opera il maestro pasticcere oppidese e ha potuto interagire con lui. È stato dunque possibile apprendere il processo creativo necessario per la realizzazione del particolare dolce. La particolarità della creazione di Carmelo Caratozzolo sta nell'unione di ingredienti consuetudinari nella tradizione pasticciera italiana, insieme a prodotti tipici del luogo in cui la "Mamertina" ha preso vita, ossia l'olio d'oliva e gli agrumi, prodotti d'eccellenza caratterizzanti, per l'appunto, il territorio di Oppido Mamertina. Migliaia di persone hanno avuto il piacere di partecipare alla degustazione della celeberrima "Torta Mamertina", che al termine della lavorazione, é stata offerta a coloro i quali hanno voluto assaggiarla, per rendersi conto di come questo "atipico" connubio di ingredienti, messi insieme dalle saccenti mani del suo ideatore, dia vita ad un inaspettato dolce dal gusto delicato. Al termine della degustazione Carmelo Caratozzolo, insieme ad Angelo Musolino, Vice Presidente della CONPAIT, ha illustrato e spiegato ai presenti il processo creativo che ha portato all'ideazione della "Mamertina". "Oppido é terra fertile per le eccellenze. Carmelo è l'esempio di come la nostra cittadina possa stimolare l'arte, che sia essa pasticciera,  o di qualsiasi altro tipo. Attraverso il duro lavoro e la costanza é riuscito a portare il buon nome di Oppido sui palcoscenici nazionali, ed ora anche internazionali. " – ha detto Domenico Giannetta, Sindaco di Oppido Mamertina, in merito al successo della "Torta Mamertina" all'Expo – "Dopo il nostro ITIS, che ha rappresentato la Calabria nell'Esposizione Universale, un'altra eccellenza oppidese é approdata, con grandissimo successo, ad Expo. Questo non può che rendere me, la mia amministrazione e tutti i cittadini fieri dei nostri portabandiera, in quella che é, sicuramente, l'esposizione più importante al Mondo." La "Torta Mamertina" inoltre è stata inserita nel menù reggino, nel quale è presente tutta l'elite culinaria della provincia di Reggio Calabria, e che sarà possibile trovare ad Expo in questi ultimi giorni della manifestazione meneghina, che terminerà il prossimo 31 ottobre.

 

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Reggio di Calabria: Marilena Martino, cake designer fatta in casa

(833) Da bambina respirava in cucina il profumo dello zucchero e dell’impasto senza mai distogliere lo sguardo dalla preparazione di dolci tipici calabresi fatti dalla mamma e dalla nonna perché per lei era importante fotografare ogni colore delicato,

 

veder fluire tutto l’amore e la passione che c’è in ogni creazione. Marilena Martino, reggina doc, è una cake designer che, da sola, oggi riesce a realizzare meravigliose e buonissime torte per grandi e bambini. La sua creatività e la voglia di dar forma alle idee culinarie si impongono con forza due anni fa, durante il 40esimo compleanno del marito, con la creazione di una torta in pasta di zucchero. Molti pensano che fare una torta sia una cosa semplicissima ma in realtà è un disegno curato nei dettagli, è come se fosse un’opera d’ingegneria. Ma da mangiare fetta dopo fetta, anziché visitarla, piano per piano. Per “costruire” i capolavori golosi di quest’arte pasticcera, che ha origini anglosassoni, Marilena pur essendo un’autodidatta, si aggiorna con corsi di cake design per far suoi i segreti di questa professione “gustosa”. In ogni sua creazione si coglie lo stile critico e perfezionista di una vera artista con il desiderio di volersi sempre migliorare, anche se nelle sue produzioni, si vede già la perfezione e la cura estrema dei particolari. Il suo stile è inconfondibile: l’attenzione e la precisione che dedica alle decorazioni, agli sguardi dei pupazzetti che crea, al mix di colori che inserisce in ogni torta, alle farciture, alla scelta di prodotti sempre genuini, mostra la professionalità di una “progettista di torte” di alto livello. E se qualcuno le fa notare che quello che ha creato non è una semplice torta ma una vera opera d’arte, Marilena con modestia, dice: “Non credo lo siano, i miei dolci sono il frutto di una manualità che non pensavo di avere”. E sono proprio l’abilità manuale e un’innata creatività ma anche una buona tecnica abbinata alla conoscenza degli ingredienti e della loro lavorazione, gli elementi dominanti che fanno della reggina Martino una cake designer brava ad unire il gusto della pasticceria classica all’arte decorativa, il bello al buono.  In Italia, la moda del cake design è ormai esplosa e molti si improvvisano in un lavoro che diverte ma che deve rispettare la pasticceria seria e certificata. Da qui, la scelta di Marilena di voler apprendere quotidianamente nuove tecniche di decorazione e di pasticceria, seguendo corsi di alta formazione, senza mai perdere di vista la qualità del prodotto commestibile e le rigide leggi italiane. Le sue torte sono il frutto di un design fortemente personalizzato e ogni decorazione, come ogni dolce realizzato, è unico: “proprio come ogni evento – postilla Marilena – che sia un matrimonio, compleanno, onomastico o battesimo. Per ogni torta lavoro dalle 10 alle 20 ore per mettere in risalto ogni minimo particolare e per rendere ogni evento indimenticabile oltre che particolarmente gustoso”.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, presentate le XIV Olimpiadi Italiane di Astronomia

(830) Il 13 Ottobre c.a. il Ministero della Istruzione e Ricerca ha promulgato il bando relativo alla edizione 2016 delle Olimpiadi Italiane di Astronomia,

 

promosse dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione-MIUR ed assegnate alla Società Astronomica Italiana, che le organizza assieme all’Istituto Nazionale di Astrofisica. La Calabria ha sempre espresso in questa competizione almeno due allievi che hanno rappresentato l’Italia nella fase internazionale, successi che premiano l’impegno dei ragazzi, i loro docenti, l’azione di supporto che la Società Astronomica Italiana offre con le Scuole di formazione, che vengono organizzate sia localmente, nelle dieci sedi in cui si svolgono le selezioni interregionali, sia con gli stage nazionali, dove gli allievi selezionati, in base al merito, possono partecipare gratuitamente. Anche per i docenti, annualmente, vengono organizzati seminari di formazione. La Provincia di Reggio Calabria attraverso l’Assessorato alla Cultura e alla Legalità organizza la Scuola estiva di alta formazione in Astronomia e Astrofisica, individuata nazionalmente come “Scuola di Stilo”. I docenti, che quest’anno, svolgono la funzione di tutor per gli allievi, saranno invitati a partecipare al seminario di formazione che si svolgerà a Milano dal 19 al 21 Aprile 2016 in concomitanza con la finale nazionale. Il Planetario Provinciale è una delle 10 sedi in cui si svolge la fase interregionale, pertanto consapevole del ruolo che gli è stato affidato dalle Istituzioni, manifesta la propria disponibilità a supportare le scuole in tutte quelle azioni che si rendono necessarie per garantire la preparazione degli allievi che intendono partecipare ed in questo è supportato dal dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria. Martedì 27 Ottobre alle ore 16,30 presso la sede del Planetario provinciale Pythagoras di via Salita Zerbi, 1 Reggio Calabria avrà luogo un incontro per la presentazione dell'edizione 2016 delle Olimpiadi Italiane di Astronomia. Nel corso dell'incontro verranno illustrate le modalità di partecipazione alle varie fasi dell'edizione 2016 e verrà commentato il tema assegnato per la preselezione. I dirigenti, docenti e allievi delle Scuole Secondarie di Primo e Secondo Grado sono invitati. Tutte le informazioni, oltre che sul sito del MIUR, possono essere visionate sul sito istituzionale delle Olimpiadi (www.olipiadiastronomia.it), sul sito della SAIt (www.sait.it) o sul sito del Planetario (www.planetariumpythgoras.com).

 

 

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Delianuova (RC): alla Fiera di Sant’Arcangelo l’esibizione dell’Aspromont Brass Quintet

(831) Nell’ultima domenica del mese di ottobre si è svolta a Delianuova, come da antica tradizione, la Fiera di Sant’Arcangelo, definita nel tempo come l’appuntamento dei “ferari”, per permettere alle famiglie di prepararsi per l’inverno, rifornendosi di scorte alimentari e degli attrezzi per l’agricoltura.

La fiera, organizzata dall’Amministrazione Comunale locale in collaborazione con il CIF e la Pro Loco di Delianuova, ha avuto inizio già dal mattino con l’esposizione di vari prodotti nei diversi Stand, collocati lungo le strade del quartiere Paracorio. Tra questi vi era anche quello dell’Associazione Culturale “N. Spadaro”, in cui la stessa, insieme ai componenti dell’Aspromont Brass Quintet, ha esposto le proprie attività attraverso dei rollups illustrativi della storia ultradecennale dell’Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova, permesso ai visitatori le iscrizioni alla Scuola di Musica per l’anno in corso e messi al corrente di diverse proposte tra cui quella del Quintetto di Ottoni, ovvero la possibilità di esibirsi in occasione delle prossime festività natalizie e in eventuali matrimoni, durante la cerimonia e ricevimento nuziali. Nel tardo pomeriggio vi è stata l’esibizione dell’Aspromont Brass Quintet, il quale ha offerto al pubblico presente una sintesi del suo repertorio, spaziando dalla musica classica, inerente alle cerimonie nuziali con la “Wedding March” di Mendelssohn e la “Marcia Trionfale dall’Aida” di Giuseppe Verdi, al jazz con “Just a closer walk with thee”, un arrangiamento di Cristophe Marian e dalla musica d’intrattenimento, grazie alle note di “What a Wonderful World” di Thiele, a quella per film con Debora’s Theme di Ennio Morricone.

 

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, laboratorio di “Tip Tap performer”. Al via la rassegna teatrale “Il vento che muove”

(832) Il Teatro della Girandola promuove per il prossimo fine settimana 30/31 ottobre e 1 novembre, il laboratorio di “Tip Tap performer” diretto dalla maestra Anna Saragaglia.

 

Il laboratorio strutturato in tre giorni è rivolto ad attori, professionisti dello spettacolo, circensi, o chiunque sia interessato ad apprendere le tecniche basi del tip tap. Obiettivo principale del lavoro è dare la possibilità ad ogni partecipante di realizzare un numero performativo singolo o di gruppo che contenga non solo elementi di tip tap ma anche altre tecniche performative (ad esempio: canto- giocoleria- magia- trasformismo-burlesque-recitazione-teatro di figura- bolle di sapone…). Il laboratorio porterà i partecipanti  all’apprendimento di alcuni passi di Tip Tap di piccole sequenze ritmiche e di semplici coreografie. Mentre gli ultimi giorni sono rivolti alla creazione delle performance e alla eventuale messa in scena.E sarà sempre la maestra Anna Saragaglia, con lo spettacolo dal titolo “Le Petit Tap”, a dare vita al primo appuntamento della Rassegna Teatrale “Il vento che muove”, nei giorni venerdi 30 ottobre alle ore 21:00, in replica sabato 31 ottobre alle ore 21:00.

 

Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria

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Reggio di Calabria: da sabato 31 ritorna l’appuntamento con la comicità di “Fiori di cabaret”

(828) Ritorna la kermesse comica “Fiori di cabaret…sbocciano le risate” ideata dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte”.

 

Dopo il primo inedito appuntamento al teatro Cilea di Reggio Calabria con i comici di Zelig e Colorado, Chicco Paglionico e Gianpiero Perone ed i nostrani Pasquale Caprì ed il duo i Non ti regoli, la rassegna riparte all’insegna del buonumore con una serie di appuntamenti che vedranno protagonisti nei teatri cittadini noti comici nazionali e calabresi. Fiori di cabaret sarà anche un laboratorio di comicità indirizzato alla formazione dei giovani artisti professionisti ed emergenti della città, con insegnanti d’eccezione provenienti dai format televisivi di Zelig, Colorado e non solo. Tra i nomi Daniele Raco, Gennaro Calabrese, Gianpiero Perone e tanti altri. Il primo appuntamento della rassegna si terrà sabato 31 ottobre alle ore 20,45 presso il cine-teatro Dopo Lavoro Ferroviario di Reggio Calabria con lo spettacolo di Daniele Raco: cabarettista della nota trasmissione Zelig e con diverse partecipazioni a Mai dire domenica e di recente sul canale La7 nel format televisivo il Boss dei Comici. Non solo televisione ma anche una importante esperienza autoriale ed interpretativa in qualità di fondatore dello Stand up comedy Marx bros. Nel suo spettacolo, armato solo di un'asta microfono come gli stand-up comedyan newyorkesi della vecchia scuola, Daniele Raco interpreterà situazioni e racconti esilaranti con la maestria dei grandi monologhisti. Nel pomeriggio dalle ore 16,00, invece, avrà luogo il primo appuntamento con il laboratorio comico, dove artisti professionisti e nuove leve emergenti potranno confrontarsi con il coach Daniele Raco e sperimentarsi in inediti monologhi e brillanti sketch comici. L’iniziativa costituisce un percorso artistico per il rilancio dei teatri cittadini e per la valorizzazione dei giovani artisti locali attraverso interscambi culturali con personaggi provenienti da esperienze teatrali e comiche differenti ed alternative. L’associazione “Calabria dietro le quinte” con le sue svariate iniziative nel settore della comicità, dal Festival nazionale del cabaret “Facce da bronzi” a Cabareggio, rappresenta un’importante realtà comica consolidata nel territorio calabrese ed in città, divenendo negli ultimi anni un motore di crescita e sperimentazione di forme alternative di teatro comico e del cabaret. Per partecipare al laboratorio comico ed informazioni sullo spettacolo inviare una e-mail caldietrolequinte@hotmail.com.

 

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Vibo Valentia: L’Arte di Nutrire – Gli aperitivi al museo

(825) Nei giorni scorsi la kermesse L’Arte di Nutrire – Gli aperitivi al museo, con l’installazione interattiva del “Collettivo LALA”, la rappresentazione Le figlie del Sole, vaudeville mitologico di Renato Nicolini (da Euripide, Apollonio Rodio e Károly Kerényi),

 

lo Street Art Duo (giocolieri con trampoli e fuoco), applauditissimi concerti (Parafonè e Black Mamba) e piacevoli momenti dedicati al cibo, ha riscontrato alta partecipazione e enorme coinvolgimento facendo diventare il Museo Archeologico Nazionale “V. Capialbi” di Vibo Valentia un punto di riferimento per gli amanti del gusto e del Bello. Restano ancora visitabili, fino al 31 ottobre 2015, la mostra Alimentazione e Archeologia, curata dal dottor Fabrizio Sudano, responsabile del museo vibonese e le opere di Arte contemporanea degli artisti Antonio Schipani, Francesco Gabriele, Francesco Barilaro e Santo Caglioti nella collettiva Materia, curata dall’architetto Marilena Morabito, direttore artistico della rassegna. L’iniziativa è stata indetta e organizzata dalla Regione Calabria; il Segretariato Regionale MiBACT, retto dal dottor Salvatore Patamia; il Polo Museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Angela Tecce e da Expo e Territori con il supporto dell’amministrazione comunale vibonese.

 

(Foto di Stefano Milazzo)

Expo e Territori

L’Arte di Nutrire

Gli aperitivi al museo

Museo Archeologico Nazionale “V. Capialbi” di Vibo Valentia

Vibo Valentia –  4/31 ottobre 2015

Il Segretario Regionale: Salvatore Patamia

Responsabile Scientifico: Fabrizio Sudano

Direzione Artistica: Marilena Morabito marilenamorabito@gmail.com

Coordinamento artistico e grafica: ACAV Associazione Culturale Arti Visive

Segreteria organizzativa: Vincenzo Giuliano vincenzo.giuliano@beniculturali.it

Addetto stampa: Silvio Rubens Vivone silviorubens.vivone@beniculturali.it

Per info e contatti:

Museo Archeologico Nazionale “V. Capialbi” – Vibo Valentia

Castello Normanno-Svevo, tel. 0963-43350; 333-7427183 sar-cal.vibovalentia@beniculturali.it

facebook: Museo Archeologico Nazionale di Vibo Valentia – Calabria

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Reggio di Calabria: domenica 25 si apre la stagione 2015/2016 de Le Muse. Premio a Rosanna Cancellieri e Maurizio Gaudiomone e mostra di abiti direttamente dall’EXPO 2015

(824) E’ tutto pronto per domenica 25 ottobre 2015 – ore 18,30 giornata di apertura del nuovo programma sociale del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”.

 

Una serata che per tradizione dà la possibilità alla città di Reggio Calabria di vedere una mostra solo per poche ore ed in occasione del Premio Muse 2016, le Sale della nota associazione, ospiteranno una “Antologica di alcuni abiti della Collezione Gaudiomonte Couture”. Non potevamo non aprire questo nuovo anno con un momento di alto livello umano, artistico, professionale, intellettuale e così – commenta Giuseppe Livoti presidente Muse- riapriamo il nostro Cortile delle Muse ed i nostri spazi a quella che in questa nuova edizione definiamo …la cultura che si muove… “Quando vien la sera…” è il titolo e metafora per questa manifestazione. Due personaggi d’eccellenza i protagonisti dell’evento.  Rosanna Cancellieri, volto RAI e donna dalle mille sfaccettature, premiata per i suoi meriti sia come giornalista che come esperta di moda. Per l’occasione la Cancellieri sarà la madrina della mostra dedicata ad un creativo che ha dato un volto nuovo ed inedito alla Haute Couture, all’Alta Moda lo stilista e designer Michele Gaudiomonte, altro personaggio premiato. Abiti di grande sartoria, ricami preziosi elaborati artigianalmente, linee sinuose, tessuti dipinti, elaborazioni da gran sera tra nero e bianco, presentati al Teatro della Terra al Parco della Biodiversità in occasione dell’Expo Milano 2015 costituiranno magna pars – di un momento espositivo in cui la moda italiana esprime la sua forza e importanza nel mondo. Una -Famiglia culturale – quella delle Muse, che si ritrova proiettata sempre più nel panorama nazionale con eventi e scambi che si rinnoveranno anche in questa programmazione ed in tale occasione il presidente Giuseppe Livoti, insieme alla vice presidente Teresa Polimeni Cordova presenteranno il nuovo programma, 45 manifestazioni distribuite da novembre fino al 5 giugno, serate a tema, esposizioni, personaggi a confronto e mostre in storici palazzi in un attraversamento conoscitivo e dal grande valore esperenziale.

 

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Reggio di Calabria: raggiunti importanti risultati nell’integrazione ed inclusione scolastica di rom, sinti e caminanti

(823) Anche a Reggio Calabria sono stati raggiunti importanti risultati nell’integrazione ed inclusione scolastica di studenti rom, sinti e caminanti.

 

Un riconoscimento venuto dalla tutor nazionale del progetto promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, avviato due anni fa in 11 città italiane, tra le quali, appunto, Reggio Calabria. Due le scuole coinvolte, con il coordinamento dell’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Reggio Calabria: l’istituto comprensivo “Radice-Alighieri” di Catona e l’istituto comprensivo “Galluppi-Collodi-Bevacqua” nella periferia Sud della città.  Aree urbane caratterizzate dalla presenza di una alta percentuale di famiglie di etnia rom.  Già da due anni a questa parte, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con l’Istituto degli innocenti di Firenze, con il MIUR e con solo una manciata di Comuni individuati sul territorio nazionale, ha avviato in via sperimentale misure di attuazione di un piano volto a favorire i processi di inclusione di bambini ed adolescenti, promuovere l’acquisizione di buone prassi e, non ultimo, avviare e costruire un confronto tra le città riservatarie del progetto (Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia). Sedi preferenziali per assolvere a questi obiettivi non potevano che essere le Istituzioni scolastiche. Ed è stata proprio una delle due scuole coinvolte, la “Radice-Alighieri” di Catona, ad ospitare martedì scorso il seminario conclusivo della seconda annualità del progetto, a cui hanno partecipato tutti gli operatori coinvolti: dirigenti scolastici, insegnanti, operatori sociali, psicologi. Un incontro che ha permesso di confrontare l’esperienza di Reggio Calabria con le altre città coinvolte nel progetto e inserite in un tavolo di coordinamento nazionale che in questi anni ha consentito l’avvio di un percorso di approfondimento e di discussione su alcuni temi, ma soprattutto ha favorito lo scambio di buone pratiche che attuate nei singoli territori sono diventate ulteriori elementi di successo in ambito nazionale. La realtà di Reggio Calabria presenta una situazione particolare, con decine di nuclei concentrati in quartieri dormitorio, come Arghillà, dove oltre alla emarginazione etnica si assommano emarginazione economica e sociale. Tuttavia, questo non ha impedito il raggiungimento di risultati incoraggianti che hanno migliorato e non poco il clima ed i rapporti tra ragazzi ed adolescenti di diversa estrazione sociale ed etnica, ma anche le relazioni tra le famiglie di etnia rom e l’istituzione scolastica. Le ha dimostrate la partecipazione al seminario di tanti genitori, che hanno avuto l’opportunità di verificare ‘de visu’ le esperienze vissute dai loro ragazzi nei diversi laboratori attraverso i quali si è sviluppato il progetto. Laboratori teatrali, attività sul campo, e scolastiche, sintetizzate da alcuni filmati che sono stati proiettati nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato, oltre alle dirigenti scolastiche dei due istituti, Maria Antonia Puntillo dell’Istituto Comprensivo “Galluppi-Collodi-Bevacqua” e Simona Sapone  dell’Istituto comprensivo “Radice-Alighieri”, Carmela Pellicanò, responsabile area integrazione multietnica e adulti in difficoltà del Comune di Reggio Calabria, l’Assessore alle Politiche sociali dello stesso Ente, Giuseppe Marino, Simona Sidoti Tutor nazionale del Progetto, Tiziana Tarsia, sociologa, Gaetano Tramontana, esperto e curatore dei laboratori teatrali, e Maria Cuzzupoli, psicologa. Gaetano Tramontana, responsabile insieme a Renata Falcone per la seconda annualità del laboratorio di teatro, che ha visto coinvolti interi gruppi classe, ha illustrato  le  attività espressive volte a sciogliere e favorire la comunicazione della parte più spontanea degli alunni.  La sociologa e docente universitaria Tiziana  Tarsia ha portato ai presenti la sua esperienza di integrazione ed inclusione sociale, base dei moderni percorsi di studio in Scienze sociali ed ha guidato i presenti a guardare la realtà con occhi diversi: un operare riflessivo che supera il semplice fare, guardando all’inclusione come una cornice in cui oltre gli elementi ovvi se ne trovino altri dai quali emergano premesse implicite che, se riconosciute, facilitano la comunicazione centrandosi sulle emozioni e trasformandola così in risorsa che si realizza proprio  nel contesto classe in una esplorazione continua di soluzioni possibili.

 

 

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Reggio di Calabria: M.A.D., quattro borse di studio ad altrettanti giovani talenti reggini

(822) Formazione, danza, ricerca. Un trinomio sul quale da anni, il centro studi M.A.D della coreografa Alessia Pizzichemi e Marco Rizzi sta puntando permettendo ai suoi allievi di migliorarsi e confrontarsi con le altre professionalità del territorio.

 

Anche quest’anno infatti, il M.A.D ha scelto per le borse di studio assegnate al Mas di Milano, oggi il più grande College per lo spettacolo, quattro giovani talenti reggini (Davide Caracciolo, Maria Cucè, Miriana Rosmini, Francesca Certomà) e per alcuni giorni, i ballerini hanno studiato con professori di fama internazionale approfondendo così  il loro percorso artistico. A seguirli nelle varie discipline (classica, contemporanea, hip hop) gli eccellenti docenti Ludmill Cakalli che terrà un workshop al centro studi M. A.D il prossimo 12 Dicembre, Colombo, Tafuri, Leanti, Testini, Raul Degado, Borghini. Di rientro dal corso di studi, i borsisti entusiasti dall’esperienza formativa hanno rimarcato “l’approccio teso all’esplorazione e alla ricerca del movimento grazie a professionisti che hanno maturato una lunga esperienza, sul palcoscenico, nella creazione e nella didattica”. “Ogni anno, dopo un percorso di studio accurato svolto dai nostri allievi, scegliamo i ballerini che si sono distinti in permettendo loro di  perfezionarsi  grazie al centro di formazione Mas – spiega la coreografa Pizzichemi – Trasversalità e internazionalità sono i principi base su cui si fonda l’accademia di Milano, che vede lo sviluppo di programmi di studio e scambi culturali con altre prestigiose scuole europee. Il percorso di studio che il M.A.D sviluppa ha un importante obiettivo: preparare artisticamente e umanamente i giovani ballerini e in questi anni, dalla nostra scuola sono usciti tanti bravi danzatori apprezzati  da importanti coreografi”. E la forza del centro studi M.A.D non sta solo nella sua “mente”, la ballerina Pizzichemi quotidianamente impegnata con le allieve alla ricerca di una formazione completa per affrontare le tecniche e i linguaggi della danza, ma anche nel direttore amministrativo Rizzi che, mensilmente, crea workshop ai quali partecipano coreografi provenienti da tutti i Paesi del mondo. Particolarmente attese sono infatti, le due giornate studio organizzate da M.A.D, il prossimo 14 e 15 novembre con il workshop di danza della docente Alberta Palmisano. “Cerchiamo di trasformare il talento e la passione di ogni ballerino in una solida e importante preparazione professionale, necessaria per intraprendere una brillante carriera artistica – conclude la Pizzichemi –  Imparare a camminare ti rende libero. Imparare a danzare ti dà la libertà più grande che l’essere umano può avere: esprimere con tutto il tuo essere la persona che sei”.

 

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Milano: a Golosaria 2015 trionfano i prodotti reggini. Successo della Provincia di Reggio Calabria alla prestigiosa kermesse nazionale

(826) Dal 17 al 19 ottobre grazie alla Provincia di Reggio Calabria le produzioni identitarie e di qualità del reggino hanno deliziato il vastissimo pubblico intervenuto a Golosaria Milano 2015,

 

la kermesse enogastronomica organizzata da Paolo Massobrio e Marco Gatti con lo staff de Il Golosario, per la valorizzazione delle eccellenze italiane in termini di food e wine. La decima edizione dell’atteso evento ha visto come location la grande cornice di Fiera Milano City al MICO – Milano Congressi, al centro della città, a pochi passi dall’EXPO 2015. Migliaia di visitatori hanno potuto apprezzare e degustare i prodotti provenienti da tutto il Belpaese e approfondire i temi dell’enogastronomia grazie ai Cooking show, ai Wine tasting, i Laboratori del gusto, ai convegni e talk show, a conferma della grande attrazione che esercita Golosaria verso tutti gli appassionati di food&wine “Made in Italy”. Una eccellente partecipazione della compagine reggina, che ha visto la proficua collaborazione dell’assessorato provinciale all’Agricoltura retto da Gaetano Rao e dell’assessorato provinciale alle Attività Produttive retto da Roy Biasi. E il plotone di venti aziende reggine del food e del wine, ha deliziato i palati del nord per tre giorni sotto le insegne provinciali arricchite dai brand di punta dei due assessorati: “Reggio Calabria, la provincia buona e bella – paesaggi ricchi di sapore” e “Le reggine dei sapori” oltre che “Reggio Calabria, provincia enoica” per quanto concerne il comparto vini, ottimamente rappresentato da aziende del versante tirrenico, ionico e locrideo. Come ormai di consuetudine, i fedelissimi di Golosaria, attendono l’evento del Cooking Show della provincia di Reggio Calabria, il quale si distingue per le sue peculiarità e le numerose e originali portate di qualità preparate dallo chef executive Enzo Cannatà coadiuvato dalla conduttrice gastronomica Anna Aloi. Ed il cooking show di sabato all’insegna della “regginità” ha davvero spopolato in termini di presenze e conseguenti successive visite allo stand della Provincia presso il quale il paniere dei prodotti era davvero completo: dai succhi alle confetture, dalle conserve ai salumi e ai formaggi, dalle bibite ai dolci. E non potevano non riscuotere successo e grande interesse il bergamotto e tutti i suoi derivati, il peperoncino locale, l’originale succo di melograno ottenuto in diretta e la presenza in esclusiva delle Bacche di Goji “made in Reggio Calabria”. Così come i prodotti a marchio identitario come il Caciocavallo di Ciminà presidio Slow Food, la Ricotta affumicata di Mammola De.c.o., i salumi di suino nero calabrese, i torroncini della locride. Ed anche il Wine Tasting di “Reggio Calabria, provincia enoica”, tenuto dall’esperto assaggiatore ONAV Rosario Previtera, ha riscosso grande partecipazione alla degustazione guidata ed allo story telling sul territorio. Una sorta di “viaggio spazio-temporale”, dal tirreno allo jonio ed un ritorno alla Magna Grecia, grazie alle sfumature ed ai sentori dei vini presentati: dall’IGT Scilla e IGT Calabria, all’IGT Palizzi e IGT Locride, fino ai vini DOC Greco di Bianco che hanno inebriato ed entusiasmato il folto pubblico di appassionati, docenti ed assaggiatori. Grande soddisfazione infine, scoprire che nella nuova guida ai ristoranti di eccellenza “Taccuino dei ristoranti d’Italia Gatti-Massobrio 2016”, presentata a Golosaria alla presenza di centinaia di ristoratori italiani,  ben 12 ristoranti appartengono alla provincia reggina. Tra gli ospiti allo stand ed alle iniziative della Provincia di Reggio Calabria, Roberto Astuni del noto ristorante “Alla Corte” di Bassano del Grappa e Presidente della Confraternita dei Ristoratori De.c.o., Daniele Colombo di De-Gustare.it e Il Sole 24 ore, i sindaci dei “comuni virtuosi” di varie regioni italiane, il patron di Golosaria Paolo Massobrio.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: giovedì 29 il Premio Euterpe 2015

(817) L’Associazione Culturale Complesso Bandistico “Euterpe”, organizza e presenta il Premio Euterpe 2015.

 

Tale riconoscimento è conferito a singoli o “ensemble” che si sono distinti in ambito artistico e musicale. In questa occasione il Premio sarà conferito al M° Claudio Bagnato. Dopo le edizioni degli anni scorsi, che hanno visto insignite rispettivamente l’ Orchestra di Fiati Città di Bagnara Calabra diretta dal M° Vincenzo Panuccio nel 2013, la Concert Band di Melicucco diretta dal M° Maurizio Managò nel 2014, quest’anno la scelta della Commissione Artistica, presieduta dal Direttore Artistico, nonchè Maestro del Complesso Bandistico Euterpe, M° Giuseppe Maira, è ricaduta sul giovane “Maestro, direttore, compositore e musicista reggino”. Claudio Bagnato vengono riconosciuti talento ed elevata professionalità, nel suo operato professionale e nella sua costante dedizione  alla valorizzazione dell’arte della danza e della musica. Un Artista che si è contraddistinto non solo nel territorio reggino, ma anche in ambito nazionale ed internazionale,  per le sue qualità e le sue doti artistiche e musicali. Un conferimento pertanto, che vuole essere un augurio alla sua brillante e sicuramente longeva carriera. La serata di Premiazione, che si terrà Giovedì 29 Ottobre 2015, alle ore 20.30 presso il Teatro Odeon di Reggio Calabria, sarà incentrata completamente sulla vita artistica del M° Bagnato e vedrà in scena oltre al “Complesso Bandistico Euterpe”  diretto dal M° Maira, il quale farà gli onori di casa,  tutte le realtà con le quali l’artista ha collaborato e tutt’ora condivide progetti artistici.  Gli ospiti della serata quindi saranno: il chitarrista Antonio Barresi, il gruppo musicale Klamida Quartet World Musica, il Coro Giovanile Polifonico Equivoci dell’Associazione Nuova Solidarietà, del quale Claudio Bagnato è direttore, la scuola di Danza Accademia Hen Dance Center diretta da Olena Honcharenko, il gruppo di percussionisti Percu 7, il gruppo musicale etno-pop  Extramoenia e il Coro Voci Bianche Cilea. In occasione dell’evento, è stata indetta una Conferenza Stampa per Lunedì 26 Ottobre, alle ore 10,30, presso la Sala Monteleone del Consiglio Regionale Palazzo Campanella, durante la quale sarà presentato l’evento e sarà illustrato il programma della serata alla presenza della presidente dell’Associazione Culturale Euterpe Dott.ssa Daniela Cristiano, del direttore artistico M° Giuseppe Maira, del M° Claudio Bagnato e di tutti gli ospiti  della serata. Per l’Associazione Culturale Euterpe, un evento che si rinnova e che rende prestigioso un percorso di crescita iniziato nel 2009 e che ad oggi  può vantare svariati successi e riconoscimenti artistici nazionali ed internazionali. Un cammino caratterizzato dal costante impegno sociale e dalla promozione culturale, ottenuto grazie all’inefrenabile passione e dedizone della presidente Dott.ssa Cristiano, del M° Maira e di tutti i giovani e le famiglie dell’associazione.

 

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Musica: Francesco Stillitano, strumentista dei Kalavria “L’abilità di un musicista è trovare il punto di transizione tra voce e strumento”

(816) “La musica in realtà non è altro che l’armonia dell’anima: può nominare l'innominabile e comunicare l'inconoscibile”.

 

Francesco Stillitano tira fuori la tradizione musicale quella antica, complessa, ricca di melodie e suoni. E lo fa “accarezzando” gli strumenti musicali che, sin da bambino, lo hanno travolto in quella magia chiamata musica. “L’abilità di un bravo musicista è di trovare il punto di transizione tra voce e strumento trascinando il pubblico in quelle sonorità cariche di pathos – aggiunge lo strumentista dei Kalavria, Stilltano – Ma anche aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori e io provo in ogni mia composizione a spezzarlo”. Cresciuto a Mosorrofa, Francesco all’età di 12 anni prende in mano il primo organetto regalatogli dal padre e inizia a suonare.  Sin da subito, emerge un talento innato che lo spinge ad imparare senza seguire alcun maestro, è un autodidatta, la lira calabrese, la zampogna e la pipita. La sua versatilità e la capacità di unire suoni diversi colpisce molti gruppi folcloristici come “I montanari” con i quali collabora e a 16 anni si mette in gioco a Pisa dove partecipa alla seconda edizione della festa calabrese come musicista di strumenti tradizionali. Pur essendo ancora molto giovane, la sua travolgente capacità artistica non è indifferente agli addetti ai lavori e al pubblico che lo segue nelle sue trasferte per la Penisola dove porta fiero le tradizioni, la storia, le sonorità della riva dello Stretto. Dal 2009 fa parte dei “Kalavria”, noto gruppo musicale calabrese al quale va il merito di aver creato un ponte immaginario tra passato e futuro, tra musica tradizionale e nuovi suoni. In questa nuova realtà, Francesco cura in maniera minuziosa tutta la parte etnica del complesso costruendo un linguaggio comune sia in merito alle origini e alla storia dello strumento che alle sue possibilità musicali. In ogni sua esibizione, Francesco mostra il continuo studio fondato sul recupero e la valorizzazione delle memorie viventi e di tutte quelle fonti storiche-iconografiche che non obbediscono alle regole e alle dinamiche delle mode. La sua continua ricerca per scoprire nuovi ed antichi strumenti della tradizione popolare, molti dei quali costruiti dallo stesso padre in particolare la lira calabrese, gli permettono di recuperare e reinterpretare antiche melodie particolarmente apprezzate oggi dai giovani. “Ho imparato che la musica è un fluido in divenire, un linguaggio evanescente – conclude Francesco –. Chi la ascolta e la suona entra in un’altra vita, in un altro tempo ma soprattutto, è un mezzo che quando colpisce dentro non ti fa sentire dolore ma un immenso piacere”.

 

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Spezzano Albanese (Cs): successo per la rassegna “Flos carmeli”

(815) Ha scaldato i cuori e anche gli animi la rassegna di cori “Flos Carmeli” tenutasi sabato scorso presso la Chiesa della Madonna del Carmine.

 

Ideatore e promotore dell'iniziativa, che ha visto la partecipazione di ben 9 cori, circa 200 persone, provenienti da tutte le parti del territorio provinciale, è stato ancora una volta il giovane parroco della cittadina arbëreshe, don Fiorenzo De Simone, il quale, coadiuvato dal suo vice don Emanuele Tagliaferro, ha inteso organizzare la manifestazione per caldeggiare lo spirito di comunione e condivisione nell'esperienza del canto. Di fondamentale importanza la collaborazione dei giovani del coro “Voci di Pace”, conformazione canora diretta da Emanuele Armentano e che vede la partecipazione di coristi e musicisti provenienti da Spezzano Albanese, Terranova da Sibari, Tarsia e San Lorenzo del Vallo, i quali hanno dato fattiva opera per la riuscita dell'evento. E così è stato, un successo quasi inatteso per questa prima edizione organizzata in onore della Vergine del monte Carmelo proprio nel mese in cui si celebra il Santo Rosario. Concetto, questo, ribadito dal parroco che, in quest'ottica, ha voluto omaggiare tutte le formazioni canore con una bellissima statuetta della Madonna del Carmine. Entusiasmante la riuscita della due ore di esibizione, che ha visto aprire la serata con il coro di Roggiano Gravina, “Schola Cantorum sr. Olga Benvenuto”, diretto da Maria Carmela Rebecchi, ha fatto seguito il coro dei ragazzi della scuola di Rossano, “LumenArtis Pasquale Costantino Levote”, diretto da Maria Gabriella Cerchiara, poi è toccato alla “Corale San Vincenzo Martire”, di San Vincenzo La Costa, diretto da Antonietta Leonetti, quindi è toccato alla Corale di “Ss Pietro e Paolo” di Spezzano Albanese, diretto da Emiliana Oriolo, poi il gruppo di Castrovillari, “Nova Vox Aurea”, diretto da Agnese Bellini, poi la Corale “S. Maria del Carmine” di Spezzano Albanese diretto da Mirko Valente, a seguire il coro di Cassano allo Jonio “Black&White Gospel Choir” diretto da Maria Risolè, quindi è toccato al gruppo di Corigliano Calabro, “Fughe Armoniche”, diretto da Alfonso Ponte e ha chiuso la serata con il ritmo africano il coro “Voci di Pace”. Diversi i generi e i repertori affrontati in una chiesa colma oltre l'inverosimile, per una serata apprezzata da tutti, dove la competizione non è mai emersa e dove il confronto e la comunione sono stati i veri protagonisti della Rassegna.

(Nelle foto di Luigi Bosso i cori "Voci di Pace" e "Nova Vox Aurea")

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 7 novembre l’assegnazione del Premio “Giovani”

(818) Congiuntamente con la consegna del Premio Anassilaos il prossimo 7 novembre presso l’Auditorium “Nicola Calipari” si terrà, come ormai consuetudine da qualche anno, anche la cerimonia di assegnazione del Premio Anassilaos “Giovani”

 

a studiosi, medici, poeti e artisti tutti accomunati dalla giovane età. Per la Ricerca (nella speciale Sezione Reghion) riconoscimento al Dott. Ferdinando Carlo Maria Cananzi (nella foto), Assistente dell’Unità di Chirurgia Generale e Oncologica dell’IRCCS Humanitas di Rozzano (Milano), la cui attività di ricerca riguarda in particolare il campo della oncologia chirurgica addominale, con particolare riferimento alla patologia neoplastica dello stomaco, ai tumori primitivi e secondari del peritoneo, ai sarcomi dei tessuti molli e ai Tumori Stromali Gastrointestinali (GIST) e al Prof. Andrea Francesco Morabito (nella foto), Ricercatore di ruolo presso l’Università di Reggio Calabria e titolare delle cattedre ‘Campi Elettromagnetici I’ e ‘Tecniche e Applicazioni Avanzate dei Campi Elettromagnetici’. Sempre per la Ricerca premiati il Dott. Salvatore Pullano, Dottore di Ricerca in Ingegneria Biomedica e Informatica, docente a contratto in  Strumentazione Biomedica presso l’ Università Magna Græcia di Catanzaro, la Dr.ssa  Federica Dell’Oro D’Amico, Dottoranda di Ricerca presso l'Università degli Studi di Messina in "Scienze Archeologiche e Storiche Antiche" in co-tutela con l’Università di Paris 1 "Pantheon-Sorbonne", Messina-Parigi (Premio intitolato alla figura di Vincenzo Aiello, docente e studioso di storia romana prematuramente  scomparso), la Dott.ssa Emanuela Romio, Dottoranda di Ricerca in Chimica Organica presso il  Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e Nutrizione dell'Università della Calabria (Premio Francesco Cardone), la studiosa e archivista Erika Gitto. Per la Musica riconoscimento all’Orchestra Giovanile di Fiati Delianuova, diretta dal Maestro Gaetano Pisano, che di recente  ha tenuto un Concerto nel padiglione Italia dell’EXPO di Milano ottenendo grandi apprezzamenti per stile, competenza e professionalità, e ai pianisti Federico e Alberto Idà. Premio Luca Caccamo per la poesia al poeta Gioacchino Amaddeo (nella foto). Per la Saggistica premiato Alessandro Gangemi per una ricerca sulla monetazione romana; per l’arte-moda Renè Bruzzese costumista ed esperta di sartoria teatrale. Tra i neo-laureati si segnala il Dott. Francesco Militello, laureato in Giurisprudenza presso l’Università Mediterranea Reggio Calabria. Tra le nuove promesse nel campo della musica leggera infine due giovanissimi cantanti Nicolas Mauro e Mafalda Toscano con l’auspicio che il premio, come già avvenuto per altri giovani, possa costituire un buon avvio di carriera. 

 

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Serra San Bruno (VV): giovedì 22 convegno sulla bio-economia forestale

(814) E’ in programma per Giovedì 22 ottobre, presso la sede del Parco Regionale delle Serre a Serra San Bruno (VV), un seminario sulla valorizzazione delle risorse ambientali e forestali in Calabria,

 

nell’ambito delle attività del progetto Ambi.Tec.Fil.Legno, finanziato col Programma PON Ricerca e Competitività 2007-2013. All’incontro, che ha per titolo “Nuove tecnologie per una filiera mediterranea della bio-economia forestale”, parteciperanno il Dott. Antonio Errigo (Commissario del Parco delle Serre), il Prof. Giuseppe Zimbalatti (Direttore Dipartimento di Agraria, Università Mediteranea Reggio Calabria) il Dott. Giorgio Matteucci e il Dott. Mauro Maesano (CNR-ISAFOM -Progetto Ambi.Tec.Fil.Legno), la Dott.ssa Ilaria Dalla Vecchia (Responsabile sviluppo standard FM FSC-ITALIA , Padova),ilDott. Antonio Brunori (Segretario Nazionale PEFC, Perugia), il Dott. Andrea R. Proto (Dipartimento di Agraria, Università Mediterranea di Reggio Calabria), il Dott. Corrado Costa (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria [CREA], Roma), il Dott. Paolo Menesatti (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria [CREA], Roma), il Dott. Gianfranco Scrinzi (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria [CREA], Trento), il Dott. Giacomo Colle (EffeTreSeiZero, Trento), l’Ing. Marco Bezzi (EffeTreSeiZero, Trento), il Dott. Francesco Scalfaro (Presidente Regionale Ordine Agronomi e Forestali). A moderare la discussione,  il Dott. Francesco Pititto (Direttore Parco Regionale delle Serre). Il progetto Ambi.Tec.Fil.Legno (Laboratorio pubblico-privato ALForLab), ha come obiettivo strategico lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della Regione Calabria. Il punto di forza del progetto consiste nella visione integrata di queste tematiche in relazione agli aspetti di filiera e può, quindi, favorire in pieno lo sfruttamento di tutte le tecnologie che intervengono nel processo. Inoltre il progetto vede un partenariato misto, pubblico-privato, composto da Enti di Ricerca, Università, Imprese del settore Tecnologico, del Legno e della Comunicazione avanzata. La tematica oggetto dell’incontro ha la finalità di proporre alcune attività di ricerca nel campo della logistica e della tracciabilità/rintracciabilità del legno Calabrese. I ricercatori proporranno alcune soluzioni innovative agli attori della filiera foresta-legno presenti, volendo verificare l’effettiva possibilità di un futuro impiego. Verranno illustrate le nuove tecnologie a radio frequenze, i loro potenziali impieghi ed i vantaggi economici per gli operatori del settore.

 

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Crotone: nell’ambito delle celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti, giovedì 22 l’inaugurazione della Mostra “Mattia Preti dipinge San Sebastiano”

(809) Giovedì 22 ottobre, alle ore 16.00, a Crotone, nello splendido scenario del Castello Carlo V, nell’ambito delle iniziative indette per celebrare il IV centenario della nascita di Mattia Preti, verrà inaugurata la mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano,

 

promossa dalla Regione Calabria e dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria e realizzata con il coordinamento scientifico del Polo Museale della Calabria e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria. La mostra, a cura di Nella Mari e di Giuseppe Mantella, ripercorre l’intensa, lunghissima e originale vicenda artistica di Mattia Preti, tra i maggiori esponenti della pittura italiana del Seicento, attraverso l’attenta disamina e il puntuale raffronto – stilistico, iconografico e tecnico – di quattro dipinti raffiguranti San Sebastiano. Realizzate in un arco di tempo di circa un trentennio, dalla fine degli anni cinquanta del Seicento fino al 1687, le opere esposte, provenienti dalla Galleria Nazionale di Cosenza, dalla chiesa di San Domenico di Taverna, dalla chiesa dell’Immacolata Concezione di Maria, detta di Sarria di Floriana a Malta e dal Museo civico di Taverna, documentano, con straordinaria concretezza ed efficacia, il cursus artistico di Mattia Preti. Interverranno all’inaugurazione: Salvatore Patamia, responsabile Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria; Angela Tecce, direttore Polo Museale della Calabria; Margherita Eichberg, Soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Calabria; Nella Mari, direttore Galleria Nazionale di Cosenza. Porteranno i saluti di rito Mario Oliverio, presidente della giunta regionale; Pasquale Anastasi, direttore generale dipartimento cultura Regione Calabria; Armando Pagliaro, dirigente settore cultura Regione Calabria e  Peppino Vallone, sindaco di Crotone. La mostra dopo Crotone si sposterà a Reggio Calabria e sarà visitabile, presso la suggestiva sede di Palazzo Foti, dal 13 novembre al 10 dicembre  2015. La mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano rimarrà aperta al pubblico, presso il Castello Carlo V di Crotone, fino al 10 novembre 2015 secondo il seguente orario: ore 9.00/13.00; 15.00/19.00 tutti i giorni (tranne domenica pomeriggio).

 

 

 

Celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti

Mostra

Mattia Preti dipinge  San Sebastiano

Crotone, Castello Carlo V

22 ottobre/10 novembre 2015

INAUGURAZIONE

Giovedì 22 ottobre 2015 – ore 16.00

Curatori: Nella Mari e Giuseppe Mantella

Polo Museale della Calabria

Direttore: Angela Tecce

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone – Patrizia Carravetta 

Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246

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Acri (Cs) : la seconda tappa del progetto Young at Art del MACA a Paratissima (To)

(810) Per il quarto anno consecutivo, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) approda a Torino con il progetto espositivo diffuso Young at Art,

 

attraverso il quale, il museo alle pendici della Sila Greca promuove annualmente un gruppo di giovani talenti della dinamica scena artistica calabrese. A fare da scenario alla seconda tappa della quarta edizione di Young at Art sarà la magistrale struttura architettonica di Torino Esposizioni, a ridosso del Parco del Valentino. Si rinnova, infatti, la collaborazione con Paratissima, la più importante manifestazione off che si svolge in concomitanza con la fiera d’arte contemporanea Artissima, dal 4 all’8 novembre 2015, che richiama, annualmente, oltre 80.000 in soli 5 giorni. Per la prima volta, il progetto Young at Art, a cura di Massimo Garofalo e Andrea Rodi, ospita una sezione dedicata agli artisti Over 35, che si affianca a quella già esistente dedicata ai talenti artistici con meno di 35 anni di età. Da qui il titolo scelto per la nuova edizione – Over/Under –, che, oltre a richiamare l’attenzione sulle due sezioni, rimanda al contempo a una terminologia derivata dal mondo delle scommesse: perché puntare sull’arte contemporanea e sui suoi rappresentanti più giovani e acerbi è un rischio; una scommessa che un museo strettamente legato al suo territorio, quale il MACA, non può esimersi dal fare, mettendosi ogni anno in gioco. Protagonisti della quarta edizione sono 8 artisti che, attraverso le loro opere, coprono una gamma eterogenea di media espressivi, a testimonianza di come la diversità delle proposte rispecchi la fertilità di un territorio da sempre votato alla creatività e all’arte. In uno spazio interamente dedicato alle loro creazioni all’interno della manifestazione Paratissima, il MACA presenterà, nella sezione Under 35: la scultrice Beatrice Basile con delle opere che mescolano leggerezza e profondità, ricordi d’infanzia e affascinanti decori accesi da giochi di luce; il video-artista Gaetano Crivaro, che esplora le contraddizioni della contemporaneità e, in particolare, della proprio terra di origine; la fotografa Francesca Dattilo, che studia il fenomeno dell’immigrazione reinterpretandolo in una chiave surreale e simbolica; lo street artist G Loois, che destruttura paesaggi consueti trasformando la normalità in un’imprevedibile eccezionalità; Luciana Mazzeo, anche lei fotografa, dà vita a una riuscita operazione di antropomorfizzazione di soggetti animali; Riccardo Melito crea oggetti scultorei che coniugano design e arte concettuale, trasformando i macabri trofei di caccia in affascinanti Trofei di carta. Non manca la pittura, tutta ad appannaggio della sezione Over 35, composta da Andrea Gallo, che crea scene in cui quotidianità e mito si incontrano attraverso una pittura intensa di matrice espressionista, e Luca Valotta, che, con i suoi colori acidi al limite del fluorescente e le maschere antigas che coprono i volti, descrive un presente parallelo nudo e apocalittico. La terza e ultima tappa del 2015, si terrà, nel mese di dicembre, presso il Castello di Corigliano Calabro (Cs).

(Nelle foto: "La cacciata" di Andrea gallo e "South & Immigration, Foreign" di Francesca Dattilo).

 

Progetto Cofinanziato –  POR CALABRIA FESR 2007/2013 – ASSE V – Linea di intervento 5.2.3.1

 

Young at Art. Over/Under #2

Paratissima 11

Luogo: Torino Esposizioni – Corso Massimo D’Azeglio 15B, 10126, Torino

Date: dal 4 all’8 novembre 2015

Orari di apertura: Mercoledì 4 Novembre, ore 18-24

    Giovedì 5 Novembre, ore 15-24

    Venerdì 6 Novembre, ore 15-24

    Sabato 7 Novembre, ore 12-24

    Domenica 8 Novembre, ore 10-22

Info: www.youngatart2015.com – www.museomaca.it – info@youngatart2015.com – info@museomaca.it

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Santo Stefano in Aspromonte (RC): un successo la I^ Sagra del Cinghiale

(811) La rassegna gastronomica programmata per l’autunno 2015 dall’Amministrazione comunale di Santo Stefano in Aspromonte e finalizzata a promuovere i prodotti e i piatti della tradizione locale richiamando turisti e appassionati della buona cucina,

 

si è conclusa nel migliore dei modi. Favorita da una serata autunnale dalla temperatura mite, la prima Sagra del Cinghiale organizzata in piazza “D. Romeo” a Santo Stefano in Aspromonte dall’Amministrazione comunale con la collaborazione del Gal Batir, della Consulta Giovanile e numerosi partner tecnici,  lo scorso sabato 17 ottobre 2015, non ha tradito le aspettative delle quasi tremila persone – abitanti, provenienti dai vicini territori e da altre zone della provincia reggina- che hanno risposto all’iniziativa. La manifestazione si è realizzata in un contesto di allegria e voglia di divertirsi e con la consapevolezza che questa sagra può e deve migliorare negli anni a venire affinché possa diventare un punto di riferimento per i buongustai. Una bella serata casereccia durante la quale i partecipanti, comodamente seduti nei tavoli preparati nella piazza principale del paese,  hanno degustato un menù, ad un modico prezzo, comprendente maccheroni al sugo di cinghiale, cinghiale in umido con polenta, salsiccia di cinghiale brasata, salumi di suino nero, polpette, vino e pane. Prelibatezze a base di cinghiale – cacciato nei boschi del territorio in cui questi animali sono frequenti – cucinate da cuochi esperti secondo la tradizione gastronomica locale, per attutire il sapore forte e selvaggio della sua carne pregiata e accompagnate dall’ottimo vino di una famosa azienda vinicola reggina. Tantissimi gli attestati di stima e i complimenti ricevuti per l’organizzazione curata nei minimi dettagli e per le specialità gastronomiche che nei diversi stand venivano proposte, la musica etno-folk suonata e cantata dai Tarantajonia – apprezzatissima anche dal folto pubblico giovanile presente che ha ballato fino a tarda notte – ed i momenti di svago che diversi artisti di strada hanno regalato ai partecipanti di tutte le età. Un successo che premia l’impegno dei soggetti coinvolti nella preparazione ed il lavoro della cittadinanza che ha contribuito, con spirito aggregativo, alla realizzazione di una manifestazione che ha esaltato non solo il patrimonio enogastronomico locale ma anche l’accoglienza e la cordialità tipica degli stefaniti. «Un grande risultato – ha dichiarato il Sindaco di Santo Stefano in Aspromonte a conclusione dell’evento – frutto dell’impegno costante che come Amministrazione dedichiamo ai nostri cittadini. La splendida serata di sabato – rimarca il primo cittadino – ci indica che siamo sulla strada giusta. La nostra azione da questo momento sarà quella di istituzionalizzare tutti gli eventi realizzati in questi mesi autunnali – sagra della gastronomia locale a Mannoli, sagra dei funghi a Gambarie e sagra del cinghiale a Santo Stefano- migliorandoli e perfezionandoli in modo da farli diventare esemplificativi per tutti gli amanti della buona cucina e del divertimento. Siamo orgogliosi di aver mostrato la vera faccia del nostro Paese,  che si caratterizza non solo per la serenità e la civiltà dei suoi abitanti ma anche per la loro cordialità e la loro disponibilità e dell’intero Aspromonte. E’ proprio con la nostra attività che vogliamo contribuire allo sviluppo della nostra splendida montagna, una montagna da amare!».

 

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