Santo Stefano in Aspromonte (RC): tutto esaurito per la Sagra dei Funghi a Gambarie. Il Sindaco Malara soddisfatto: “Valorizziamo i nostri prodotti ed ampliamo l’offerta turistica”

(757) Grande successo per la Sagra dei Funghi a Gambarie d'Aspromonte. Migliaia sono stati i turisti che nel fine settimana hanno affollato la cittadina aspromontana.

 

Entusiasta il Sindaco di Santo Stefano Francesco Malara. ''La valorizzazione dei nostri prodotti tipici è un presupposto essenziale per il rilancio dell'offerta turistica su tutto il comprensorio''. La sagra dei funghi è un appuntamento storico dell'autunno aspromontano. Nata grazie all'impulso di alcuni imprenditori privati è giunta quest'anno alla sua venticinquesima edizione. Un appuntamento rinnovato ed arricchito, grazie alla collaborazione del Comune di Santo Stefano, che ha promosso l'organizzazione dell'evento anche in piazza, fuori dalle strutture alberghiere di Gambarie. Ed è così che nella giornata di domenica, migliaia di turisti hanno potuto gustare le prelibatezze dell'autunno aspromontano nei diversi stands predisposti dagli operatori turistici, su impulso dell'amministrazione comunale, ed accompagnati dall'intrattenimento di Radio Studio 54, messo a disposizione dalla Provincia di Reggio Calabria. In piazza anche animazione e giochi per bambini. Divertimento, buona cucina.. e non solo! Hanno suscitato grande interesse infatti le due mostre micologiche allestite presso l'Hotel Miramonti e l'Hotel Centrale a cura del Centro di Cultura Micologica di Messina, guidato dal Professore Visalli, e del Gruppo Micologico Reggino. Un evento che ha fatto registrare il tutto esaurito in tutte le strutture alberghiere di Gambarie e che ha garantito un impulso importante all'economia del comprensorio. ''La sagra dei funghi è una pietra miliare dell'autunno gastronomico aspromontano – ha commentato il Sindaco Francesco Malara – attraverso queste iniziative il nostro Comune ha la possibilità di ampliare la sua offerta turistica, valorizzando al meglio le produzioni tipiche ed i prodotti della natura. Un tempo si diceva che i funghi fossero l'oro dell'Aspromonte. E' un concetto che dobbiamo recuperare. Pur nel rispetto degli aspetti naturalistici che ci legano a questa montagna, dobbiamo valorizzare le migliori espressioni imprenditoriali che ci consentono di commercializzare i nostri prodotti creando un'economia di scala sul territorio''.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, giovedì 8 convegno su “L’attualità del messaggio eductaivo di Don Italo Calabrò”

(756) Giovedì 8 Ottobre, alle ore 18:30 presso il salone della “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore" a Catona, si terrà un convegno, promosso da Nuova Solidarietà, sul tema "L'attualità del messaggio educativo di Don Italo Calabrò".

 

I relatori dell’incontro saranno Don Antonino Iachino, Nuccio Vadalà ed Enzo Petrolino. Nuova Solidairetà ha promosso l’iniziativa con l’intento di smovere le coscienze dei più giovani nel segno e nella testimonianza di vita di Don Italo Calabrò. Il Presidente Fortunato Scopelliti l’ha definito: ”Un momento che racchiude un messaggio per i giovani, un segnale rivolto all’esorcizzazione di un individualismo sociale sempre più diffuso nelle nuove generazioni, una sfida contro gli esaltatori di egoismi e narcisismi e, soprattutto, un invito a partecipare alla vita democratica della società in modo attivo e disinteressato, in modo tale da essere artefici del proprio futuro”.

 

 

 

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Villa San Giovanni (RC): lubedì 5 conferenza scientifico-programmatica “I valori condivisi: progresso ed innovazione – L’evoluzione intelligente della Città”

(755) Progetto di crescita, civiltà e vita nel rispetto delle risorse naturali e culturali orientato al disegno di nuovi quadri strategici di valorizzazione, alla riconfigurazione delle capacità di posizionamento sui mercati, alla costruzione di spazi avveniristici di efficienza, alla creazione di matrici evolute di sviluppo.

 

Un approccio multilevel di ricerca e studio delle migliori pratiche di livello nazionale ed internazionale per favorire la protezione e gestione congiunta delle risorse ed infrastrutture culturali stimolando modelli dinamici tendenti lodevolmente verso obiettivi di qualità urbana di rigenerazione ed attrattività, smart education, cohesion & green. Uno scenario ben diretto da una politica lungimirante che affronta le sfide della globalizzazione e della crisi economica a valore delle brillanti capacità di project management, gestione di moderne tecnologie e valide modalità di relazione con tutti gli attori coinvolti. Evoluzione intelligente frutto di pianificazione, partecipazione, dialogo, condivisione e cooperazione per promuovere un’economia più efficiente sotto il profilo ambientale, delle risorse, più verde, più competitiva basata sulla conoscenza e l’innovazione ad alti tassi di occupazione che favorisce la coesione territoriale e sociale. Fattore comune di questa pluralità di coordinate è la città come spazio pluridimensionale nel quale l’insieme integrato di interventi di sviluppo viene posto a sistema per cogliere sinergie e complementarietà al fine di ottenere un effetto moltiplicativo delle risorse impiegate ed attrattore di creatività ed ammodernamento e realizzare società intelligenti, sostenibili ed inclusive. Villa San Giovanni, Comune pilota per Bioarchitettura Nazionale, ha avviato un percorso di riqualificazione con una visione che tiene assieme aspetti edilizi ed urbanistici, ambientali e di innovazione, capace di cogliere le opportunità delle politiche europee per l’energia ed il clima. Lunedì 5 Ottobre 2015 alle ore 9,30 presso il Grand Hotel de La Ville, l’Amministrazione Comunale di Villa San Giovanni (RC) promuove la Conferenza Scientifico – Programmatica “I valori condivisi: progresso ed innovazione – L’evoluzione intelligente della Città” volta ad approfondire i numerosi aspetti legati alla trasformazione, già in atto, del modello di approvvigionamento e gestione delle risorse energetiche ed ambientali in ambito urbano favorendo un’indispensabile evoluzione culturale ed a comunicare la valenza in termini di sostenibilità, progresso ed innovazione tecnica, organizzativa e procedurale, impatto sui cittadini e potenziale trasferibilità, rispetto a due specifici ambiti di applicazione: la gestione e la valorizzazione di patrimoni urbani territoriali.

PROGRAMMA

 

SALUTI  ISTITUZIONALI


Dott. Antonio Messina, Sindaco della Città di Villa San Giovanni

Dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria

ON. SEBY ROMEO, Consigliere Regionale della Calabria

 


INTRODUZIONE


DOTT.SSA ANGELINA ATTINÀ, Assessore all’Istruzione, Politiche per la tutela e valorizzazione dell’Ambiente e del Territorio, Energie Rinnovabili, Smart City, Innovazione e Marketing


 

INTERVENTI  PROGRAMMATI DI DIRIGENTI SCOLASTICI DEL TERRITORIO

 

 

RELAZIONI


Arch. Anna Carulli, Vice Presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, esperta in monitoraggio ambientale

 

Ing. Vincenzo La Manna, socio INBAR, libero professionista esperto in Architettura Biologica e materiali naturali

 

Arch. Sebastiano Muglia, esperto in gestione Programmi Comunitari e progettazione in materia di sviluppo territoriale e politiche per l’Ambiente

 

Arch. Giovanni Sasso, Presidente dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, esperto in efficienza energetica, materiali ed edifici in legno – paglia

 

 

DIBATTITO  PUBBLICO

 

AZIONI  PROGRAMMATICHE

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 6 la presentazione dei racconti in vernacolo di Nené Arcidiaco Borrello “I stori i’ na riggitana”

(754) Promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos si terrà martedì 6 ottobre presso la Sala di San Giorgio al Corso alle ore 18,00 la presentazione dei racconti in vernacolo di Nené Arcidiaco Borrello “I stori i’ na riggitana”,

 

editi da Città del Sole e dalla stessa Anassilaos,  un’opera molto particolare dell’artista “autodidatta” reggina, apprezzata pittrice. Non è infatti  molto comune la produzione di una prosa in vernacolo e questa circostanza rende  originale e di particolare interesse l’opera di  Nenè Arcidiaco di cui siamo debitori innanzi tutto all’autrice  e poi a Pina De Felice, componente di spicco del sodalizio reggino, che ha raccolto, dalla viva voce dell’autrice, e puntualmente  trascritto, avvalendosi anche della consulenza tecnico-letteraria di Giuseppe Ginestra, il libero dispiegarsi della memoria di Nenè, offrendo così al lettore squarci  intensi della  vita di una donna che è,  anche e soprattutto, una pittrice. Non stupisce dunque che una parte non piccola di tale raccolta sia dedicata all’ esperienza artistica dell’autrice. In tali brevi prose Ella ricostruisce la trama dei rapporti complessi e inesplicabili che legano l’artista al suo pubblico. Aldilà di ogni aspetto  individuale e personale, tali racconti delineano  una realtà sconosciuta ai più e ci introducono nella Reggio Calabria di tanti anni fa, una operosa città di provincia e pur tuttavia vivace sul piano della cultura e dell’arte. Rivediamo così, attraverso la memoria di Nenè,  la Biblioteca De Nava ma soprattutto  cogliamo con straordinaria vivezza la trepidazione dell’Autrice,  la gioia intensa provata alla prima recensione pubblicata sul quotidiano, l’emozione dinanzi ai visitatori curiosi e il timore al primo approccio con la critica d’arte  che ha, nel racconto di Nenè, il volto benevolo e rassicurante di Franco Cipriani, personalità rappresentativa del giornalismo e della cultura reggina, al quale spetta il compito di recensire la mostra. Nell’opera di Nenè troviamo  anche le ricche e  intense descrizioni di una Reggio che non c’è più, con le sue tradizioni, le sue feste, i suoi riti, il suo popolo e la sua lingua, oggi scomparsa e quasi  sconosciuta alle più giovani generazioni. Si avverte in tali brevi vivaci quadri descrittivi la nostalgia per una città che è già stata, una nostalgia resa tanto più acuta dalla consapevolezza, dolorosa,  di vivere oggi una realtà incattivita nelle cose e negli uomini. All’incontro interverranno, oltre a Pina De Felice e a Giuseppe Ginestra, la prof.ssa Francesca Neri, studiosa e critico letterario, Stefano Iorfida, Franco Arcidiaco, Editore. La lettura dei testi sarà a cura di Nanni Barbaro.

 

 

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Acri (Cs): il MACA aderisce a F@MU 2015, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo

(749) Domenica 4 ottobre 2015, in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (F@MU 2015), il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)

 

organizzerà una serie di visite guidate alla collezione permanente del museo, composta da oltre 200 opere, tra dipinti, disegni e sculture, dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo, e alla grande mostra temporanea “…nel Blu dipinto di Blu… la magia di un colore nell’Arte Contemporanea” che raccoglie, sotto la curatela del noto critico e storico dell’arte Francesco Poli, una collezione di circa 50 opere di grandi nomi dell’arte italiana e internazionale, dagli anni Sessanta del Novecento ai giorni nostri, legate le une alle altre dal colore blu, che le caratterizza in toto, e, soprattutto, dalla fonte ispiratrice: il rivoluzionario artista francese Yves Klein, il quale, a partire dalla fine degli anni Cinquanta, brevettò l’International Klein Blue (IKB), un blu oltremare profondo e mistico che egli stesso definiva come il colore perfetto. Al termine della visita verranno realizzati dei laboratori didattici inerenti ad alcune delle opere ospitate dal museo e all’ispirazione che esse sono state in grado di suscitare nei visitatori, e nei bambini in particolare, che saranno invitati a lasciare le impronte delle loro mani, tinte di blu, su di un pannello bianco che rimarrà in esposizione nelle sale del museo fino alla fine della mostra “…nel Blu dipinto di Blu…” e su dei palloncini, anch’essi bianchi, che saranno successivamente lasciati liberi di prendere il volo nel cortile interno di Palazzo Sanseverino-Falcone, sede del museo. A ognuno dei bambini partecipanti verrà donato un coccio di vetro. Questo è il link sulla pagina del F@MU: http://www.famigliealmuseo.it/events/acri-cosenza-maca-museo-arte-contemporanea-acri/

 

 

 

 

Ingresso gratuito per bambini e genitori

 

Domenica 4 ottobre 2015, ore 10-13 e 16-20 

 

tel. 0984 953309 – 3396935464

 

e-mail: didattica@museomaca.it

 

referente didattica: dott. Massimo Garofalo

 

MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)

 

Palazzo Sanseverino-Falcone – Piazza Falcone 1, 87041, Acri (Cs)

 

www.museomaca.it

 

info@museomaca.it

 

tel. Ufficio stampa 011 9422568

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Reggio di Calabria: i vincitori dei concorsi sculture di sabbia e pittura estemporanea L’evento inserito nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile

(748) L’European Mobility Week 2015 ha fatto tappa dal 19 al 22 settembre anche a Reggio Calabria.

 

Per la prima  volta  l’Amministrazione Comunale ha  recepito  l’iniziativa, promossa dal Ministero dell’Ambiente, con una lunga  serie di manifestazioni. Gli studenti del  Liceo Artistico “Preti-Frangipane” sono stati parte attiva dell’evento aderendo ai concorsi d’arte “Pittura Estemporanea” e “Sculture di Sabbia” sul tema della “mobilità ecosostenibile in città”, organizzati, in collaborazione con lo stesso Liceo, al Centro Studi “Colocrisi” e dai giovani del Progetto “Telecentro”, il “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” promosso nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Ben quarantacinque i partecipanti al concorso “Pittura Estemporanea” svoltosi nella splendida cornice dell’Arena dello Stretto sul Lungomare “Falcomatà”. Ecco i premiati: Claudia Cristiano e Carlos Jared Gutierrez Alvarado, entrambi della classe 4D, primi  classificati ex aequo; secondo posto a Gabriela Mallamaci della 4E; terzo classificato Matteo Foti, classe 5F. Trentuno i concorrenti  del  concorso “Sculture di Sabbia”, suddivisi  in dieci squadre, svoltosi nella spiaggia del Lido Comunale di Reggio Calabria. Ad aggiudicarsi il primo posto il gruppo della classe 5AT composto dal  Rossella Bova, Danilo Gattuso e Jessica Moscato. Secondi classificati i giovani studenti Saveria  Cilione, Greta Ferrinda e Alessia Massara della 3E. Marella  Dalisay, Carmen Fera e Rolan Gutierrez (classe 4A) hanno infine conquistato il terzo posto. In giuria Albino Barresi, dirigente scolastico del Liceo Artistico “Preti-Frangipane”, Agata Quattrone, assessore alla mobilità del Comune di Reggio Calabria, Matteo Gangemi e Antonio Palmenta del Centro Studi “Colocrisi”, ed i docenti del liceo artistico Angela Ciccullo, Francesco Malara, Giovanna Bellantoni, Luisa Vazzana, Giovanna Filocamo, Irene Sitibondo, Katia Poletti e Anna Quattrone. La cerimonia di  premiazione si è svolta nella piazzetta di Santa Caterina, in  occasione del lancio del “Bibliobus”, alla presenza del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, dell’assessore  alla mobilità, Agata Quattrone, e dell’assessore comunale alla cultura, Patrizia Nardi. La mostra delle opere realizzate dai giovani studenti è stata allestita presso la galleria di Palazzo San Giorgio ed è attualmente visitabile presso la Biblioteca Comunale di Sambatello.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato 3 si apre il XVI° anno sociale

(737) Un concerto, come da tradizione, per salutare un nuovo anno che sta per aprirsi. L’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria inaugura il nuovo anno sociale,

 

il sedicesimo per la precisione, che prenderà il via il 3 ottobre, alle ore 18, all’Auditorium Zanotti Bianco. Riprende così la programmazione dell’attivissimo sodalizio che, oltre alle ormai consolidate attività, ha in serbo tante novità per i suoi soci. Musica, conversazioni, incontri, viaggi e molto altro nel programma 2015/2016 che verrà divulgato di mese in mese anche attraverso il sito www.accademiadeltempolibero.it. Per l’apertura della stagione, dunque, l’Accademia ha organizzato un Concerto dedicato all’Operetta. Una serata inaugurale in grande stile che verrà preceduto dal saluto della Presidente Silvana Velonà e proseguirà con  l’esibizione del Soprano M° Francesca Canale, del Tenore M° Andrea Casablanca; Pianoforte M° Antonio Gennaro, Violino M° Pasquale Faucitano, Flauto M° Alessandro Carere. Un appuntamento ormai consolidato che segna l’inizio delle attività dopo la pausa estiva.

 

 

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Sant’Alessio d’Aspromonte (RC): “La filiera del cibo sul territorio calabrese”, tema di una tappa delle Giornate Europee del Patrimonio

(731) "La filiera del cibo sul territorio calabrese", è stato questo il tema delle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ed in particolare dalla Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio della Calabria.

 

Una delle due tappe calabresi ha visto protagonista la Vallata del Gallico e il caratteristico borgo di Sant’Alessio d’Aspromonte che ha ospitato, nello scenario del mulino e del palmento-frantoio Calabrò, la mostra documentaria sui mulini e le altre macchine idrauliche della vallata dal XVI secolo ad oggi. Organizzato dall’Amministrazione Comunale di Sant’Alessio e realizzato per le parti espositive dall’associazione socio-culturale “La Cartiera”, l’evento ha posto all’attenzione dei numerosi visitatori la storia e l’evoluzione dei mulini valligiani e il loro ruolo sociale ed economico nell’ambito del territorio aspromontano. Prestigiosa la presenza di ospiti e relatori come il Soprintendente BEAP della Calabria, arch. Margherita Eichberg, l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria, dott.ssa Patrizia Nardi, e l’assessore provinciale ai Beni Culturali e alla Legalità, dott. Eduardo Lamberti Castronuovo ma anche di tanti turisti e semplici cittadini che hanno voluto partecipare ad un evento così significativo per tutto il comprensorio dello Stretto. Il sindaco di Sant’Alessio, Stefano Calabrò, ha posto in risalto l’importanza di manifestazioni come le Giornate Europee del Patrimonio che sottopongono all’attenzione della collettività monumenti così interessanti, meritevoli di maggiore studio e salvaguardia mentre lo storico Antonino Sapone ha ricordato l’importanza della conservazione della memoria storica dei mulini in quanto elementi identitari di comunità così antiche.  Tutti gli intervenuti hanno concordato sulla necessità di preservare le tracce del passato per garantire una piena consapevolezza del presente e una migliore programmazione del futuro per comunità come quelle aspromontane naturalmente votate a forme di turismo ecosostenibile e didattico che una rete di mulini restaurati e pienamente fruibili potrebbe garantire, anche grazie all’azione di promozione svolta dall’Ecodistretto della Vallata del Gallico. Il lungo lavoro dell’amministrazione comunale di Sant’Alessio e l’azione continua dell’associazione “La Cartiera” hanno consentito la creazione di un terreno favorevole ad ospitare eventi come quelli promossi dal MIBACT che permettono di individuare un interessante patrimonio storico-culturale in un’area poco conosciuta della Calabria ma assolutamente da scoprire e promuovere. Proprio per questo motivo è stata salutata con molto interesse la notizia della prossima pubblicazione di una guida storica ai mulini della vallata che sarà realizzata dagli architetti Laura Battaglia e Domenico Malaspina e dallo storico Antonino Sapone e che saprà arricchire il comprensorio aspromontano di un importante strumento di conoscenza e divulgazione storico-scientifica.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 29 conversazione “Vox quaedam. L’espediente narrativo del suono nella favola di Amore e Psiche (Apuleio, Met. IV 28-VI 24)”

(728) “Vox quaedam. L’espediente narrativo del suono nella favola di Amore e Psiche (Apuleio, Met. IV 28-VI 24)” sarà al centro della conversazione che il Dott. Amos Martino,

dottore di ricerca in filologia classica, presso il  Dipartimento Civiltà Antiche e Moderne, Università di Messina, terrà martedì 29 settembre alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio nel corso di un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos. All’interno delle Metamorfosi di Apuleio, il solo romanzo che il mondo latino ci ha tramandato per intero (il Satyricon di Petronio è a noi giunto in modo frammentario) trova spazio la favola di Amore e Psiche, (“in quaedam civitate” comincia lo scrittore che noi possiamo  tradurre con il classico “c’era una volta”) che occupa  il quarto, quinto e sesto libro del romanzo, una delle più note della letteratura occidentale. Amore (Eros) si innamora della giovane Psiche figlia di un re ma per amarla pone alla fanciulla la condizione che Ella non tenti mai di vederlo. Psiche, istigata dalla sorelle invidiose, mentre il dio dorme gli si avvicina con una lampada a olio e  una lama nel timore che l’amante, che non vuole essere visto, celi in realtà un mostro. Ma ecco che dinanzi alla luce della lampada si mostra Amore in tutta la sua luminosa bellezza e Psiche emozionata a quella vista lascia cadere una goccia d’olio dalla lampada che brucia Amore.  A quel punto Eros, visto che il patto è stato infranto, si invola precipitosamente abbandonando Psiche la quale soltanto dopo una serie di peripezie  (o prove iniziatiche)  può essere perdonata e ricongiungersi all’amato. La favola fu fin dall’antichità  interpretata in senso allegorico (si ricordi che  in greco Psiche significa anima) a significare l’eternità dell’anima e la redenzione. E’ inoltre da sottolineare che nell’ultima delle prove che Venere le ha imposto, Psiche, ancora una volta vittima della sua curiosità “femminile” viola l’ordine della dea e sta per soccombere quando le viene in aiuto Eros in persona a dimostrazione che l’anima, da sola, con le sue proprie forze, senza l’aiuto divino, non riesce a superare le prove. D’altra parte l’intero romanzo, che prende l’avvio dall’imbestiamento di Lucio trasformato in asino a causa della  sua curiosità  e come asino attraversa una serie di prove che si concludono con la sua conversione a Iside, indica proprio un viaggio iniziatico. Sulla Favola  si è esercitato l’ingegno degli studiosi e, ancora oggi, la bibliografia continua ad arricchirsi di nuove pubblicazioni e commenti. Tuttavia, non ha ancora trovato sufficiente risonanza l’uso del tema musicale che ricorre all’interno di questa novella. Nel corso della conversazione lo studioso farà vedere  come Apuleio dia al suono un ruolo preciso e utile allo sviluppo della trama narrativa della bella fabella.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario Provinciale Pythagoras, “Reggiodi Luna”: la notta bianca della Luna rossa. Nottata astronomica in occasione dell’eclissi totale di Luna

(729) La Luna, protagonista del mese di Settembre, alle prime ore dell’alba del 28 Settembre ci regala l’ultimo spettacolo del mese: un’eclisse totale di Luna e nel giorno in cui viene a trovarsi alla distanza minima dalla Terra, 356,876 km,

 

mostrandosi un po’ più grande del solito. Tanti sono i fattori che rendono interessante le osservazioni di una eclisse di Luna rendendole diverse e spesso irripetibili, la circostanza che rende questa volta più spettacolare il fenomeno è determinato proprio dalla posizione della Luna al perigeo. L’orario non è dei più comodi ma vale la pena rimanere svegli con il naso all’insù per vedere il nostro satellite impallidire fino a diventare rosso. La Luna inizierà ad entrare nel cono di penombra della Terra alle 2:11 del mattino. Alle 3.07 minuti il disco comincia ad attraversare la zona d’ombra e la fase di totalità inizia a partire dalle 4.11. Il massimo dell’eclissi si verificherà alle 4.47. Poi, alle 5.23 si concluderà la fase di totalità, poco più di un’ora dopo (6.27) la luna uscirà dal cono d’ombra e infine, alle 7.22, l’eclissi si concluderà con l’uscita della Luna dalla penombra. Con l’avanzare della totalità si potranno osservare: la costellazione dei Pesci, il quadrato del Pegaso, altrimenti offuscate dalla Luna piena. Condizioni meteo permettendo, il Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria organizza una “notte” bianca. A partire dalle ore 0.10 del 28 settembre (notte tra Domenica e Lunedì) la struttura sarà aperta al pubblico per consentire, a quanti sono interessati, l’osservazione del fenomeno anche attraverso gli strumenti. Sarà l’occasione per rispondere alle domande ed alle curiosità che certamente il fenomeno non mancherà di suscitare e anche l’opportunità di godere dello spettacolo delle Stelle al Planetario.

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Crotone: convegno “Stroke: La continuità delle cure”

(730) In Europa sono quasi un milione l'anno le persone colpite da ictus e che pertanto hanno necessità di un trattamento immediato nella fase acuta e d’interventi riabilitativi precoci già nelle prime ore dall'evento.

 

Di tutto questo si è parlato in un convegno tenutosi il 25 e 26 settembre all'Istituto Sant'Anna di Crotone. Un simposio durato due giorni, organizzato dallo stesso istituto Sant'Anna e dall'unità operativa di medicina interna dell'azienda sanitaria provinciale di Crotone diretta da Gaetano Mauro. Professionisti esperti del settore si sono confrontati sui lavori scientifici più recenti pubblicati sull'argomento. Per ottenere i migliori risultati nei pazienti colpiti da ictus, il tempo e l'immediatezza dell'intervento giocano un ruolo fondamentale, come ha sottolineato nella sua relazione Domenico Consoli, direttore dell'unità operativa di neurologia di Vibo Valentia, antesignano in Calabria nella cura di questa patologia. Sergio Arena, commissario straordinario dell'ASP di Crotone, si è poi soffermato, nel corso della prima giornata del convegno, sull'importanza della prevenzione e sullo stretto legame che intercorre tra il trattamento della fase acuta, prestato nelle strutture ospedaliere, e l'intervento riabilitativo precoce, effettuato nelle strutture riabilitative come il Sant'Anna. Le linee guida nazionali tracciate dal ministero della salute, indicano chiaramente quale deve essere il percorso terapeutico per l'ictus e quali sono i setting assistenziali di una moderna riabilitazione. L'istituto Sant'Anna è da molti anni che attua il continuum terapeutico, garantendo ai pazienti una progressiva riabilitazione attraverso una serie di reparti interconnessi tra loro. Nello stesso istituto si applica la riabilitazione cognitiva, per il recupero delle funzioni cerebrali compromesse da un ictus. La seconda giornata di lavoro è stata moderata da Maurizio Iocco, professore ordinario di fisiatria dell’università Magna Grecia di Catanzaro. Nel suo intervento sul percorso clinico per il recupero post-ictus, Paolo Tonin, primario di malattie cerebrovascolari dell'ospedale San Camillo di Venezia, ha quindi trattato i punti chiave legati alla riabilitazione: "Non basta il movimento per riabilitare dall'ictus. I pazienti non vanno trattati in maniera standardizzata e gli operatori che lavorano su questo tipo di pazienti hanno bisogno di una visione ampia e articolata dell'approccio con il quale si affronta la riabilitazione". L'istituto Sant'Anna ha anche progettato e realizzato robot, macchine meccatroniche e sistemi complessi di valutazione e cura che consentono la più efficace riabilitazione di tutte le funzioni ridotte dagli esiti dell'ictus. Giuliano Dolce, direttore scientifico dell'istituto, ha messo al centro dell'intervento conclusivo, le innovazioni in neuroriabilitazione, presentando ai convegnisti le importanti novità tecnologiche presenti al Sant'Anna. 

 

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Crotone: è nata l’Associazione “Dodò Gabriele”

(725) Nella serata di ieri, 24 settembre 2015, davanti al notaio Andrea Proto, è nata l’associazione “Dodò Gabriele”.

 

L’associazione, senza fini di lucro, ha come scopo principale quello di promuovere la memoria di Dodò Gabriele, bimbo di meno di undici anni ferito a morte il 25 giugno 2009, su un campo di calcetto mentre inseguiva un pallone, alla periferia di Crotone e deceduto tre mesi dopo, il 20 settembre, senza mai aver ripreso conoscenza. Ucciso dalla ‘ndrangheta da due giovani condannati in via definitiva all’ergastolo. Insieme alla memoria di Dodò da veicolare con tutti i mezzi e in ogni luogo possibile, l’associazione si prefigge lo scopo di promuovere la cultura della legalità e di creare opportunità per i giovani del territorio, attraverso l’impegno e la solidarietà. Davanti al notaio si sono presentati i sei soci fondatori: Francesca Anastasio e Giovanni Gabriele, mamma e papà di Dodò, Antonieta Crudo, Floriana D’Oppido, Franco Rizzuti e Bruno Palermo. Al primo consiglio direttivo verranno eletti gli organi dell’associazione e sarà nominato socio onorario don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. E proprio dal coordinamento di Libera Crotone l’associazione “Dodò Gabriele” sarà affiancata e supportata. L’associazione Dodò Gabriele sarà presentata ufficialmente il prossimo 17 ottobre, al teatro Apollo di Crotone, in occasione della giornata “Buon compleanno Dodò”, alla quale parteciperanno scuole da tutta la Calabria, autorità e cittadini.

 

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Vibo Valentia: lunedì 28 la conferenza stampa di presentazione del Tropea Festival Leggere&Scrivere

(726) Si terrà il prossimo 28 settembre, alle 11, nella sala consiliare del Comune di Vibo Valentia, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2015 del Tropea Festival Leggere&Scrivere.

 

L’evento, promosso dal Sistema bibliotecario vibonese, è finanziato dalla Regione Calabria con ifondi UE dei cosiddetti Grandi eventi culturali storicizzati, unico finanziamento concesso in tutta la provincia di Vibo Valentia, e realizzato grazie al partenariato con importanti istituzioni: Provincia di Vibo Valentia, Comune di Vibo Valentia, ed i Comuni di Pizzo, Serra San Bruno, Soriano Calabro e Tropea, Confindustria e Publiemme srl. Ormai consolidato appuntamento con la cultura, il Festival manterrà anche quest’anno il suo stile dinamico. Gli appuntamenti, previsti dal 12 al 17 ottobre, vedranno il coinvolgimento della città di Vibo ma anche dei centri di Soriano, Serra, Tropea e Pizzo. Mantenuta la storica distinzione in quattro sezioni: “Una regione per leggere”, “Carta canta”, “Calabria fabbrica di cultura” e “Nutri- Menti”. Una regione per leggere incentiverà la promozione della cultura e l’analisi delle cause e dei rimedi della disaffezione culturale, con particolare attenzione al ruolo ricoperto dalle biblioteche, dalle case editrici e delle librerie indipendenti. Un posto privilegiato verrà riservato alla musica, nella sezione Carta Canta intesa come potente strumento in grado di tradurre le impressioni in parole e suoni; mentre di dialoghi, quelli fecondi e quelli mancati, se ne discuterà in seno a Calabria, fabbrica di cultura. Infine Nutri-menti che porrà al centro, ancora una volta, il cibo e la sua potente funzione identificativa di un luogo, un modo di vivere e di essere. Tutte le novità dell’edizione 2015 verranno illustrate nel corso della conferenza stampa di presentazione a cui prenderanno parte i direttori artistici della kermesse Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, il sindaco di Vibo Valentia Elio Costa, Giuseppe Navarra, presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese e i rappresentanti dei Comuni partner.

 

 

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Crotone: stamane il seminario “Il modello dati in Calabria e la direttiva Inspire: cosa cambia nella redazione dei piani strutturali secondo la L.R.”

(727) Organizzare e mettere a sistema i dati territoriali, geografici, ambientali mediante una direttiva Inspire (Infrastructure for spatial information in Europe)

 

di respiro europeo ed omogeneizza e rende operativa la fruizione di informazioni territoriali in tutti gli stati membri. Di questo si è discusso stamattina, presso la casa convegni dell'Hotel Casa Rossa a Crotone, nell'ambito del seminario organizzato dall'ordine degli ingegneri di Crotone in collaborazione con la Fondazione Mediterranea per l'ingegneria. "Il modello dati in Calabria e direttiva Inspire: cosa cambia nella redazione dei piani strutturali secondo la L.R. 35/2012" questo il titolo dell'incontro. "Spiegare ai nostri iscritti quali sono i dettagli della direttiva Inspire e come la nostra Regione si sta cercando di adeguare era per noi un aspetto necessario nell'ambito della formazione professionale obbligatoria – ha spiegato il presidente dell'ordine Vincenzo Mano – e averlo fatto grazie all'intervento di illustri relatori è per noi motivo di orgoglio". La giornata di oggi è stata organizzata anche con la partecipazione dell'ordine degli architetti per i quali è intervenuto il presidente Antonio Amodeo. Sia agli architetti che agli ingegneri presenti Giacomo Martirano esponente del joint research center della Commissione Europea ha spiegato dove, attraverso la direttiva Inspire, si deve arrivare e soprattutto quale deve essere il ruolo del tecnico in questo percorso. L'ingegnere Domenico Modaffari dirigente regionale del settore che si occupa del sistema informativo territoriale ha invece illustrato alla platea come si sta organizzando la Regione Calabria per attuare al meglio la direttiva europea, quali sono state fino ad ora le iniziative degli Enti locali e quali sono invece le cose che devono essere necessariamente adeguate alla normativa nei prossimi mesi. 

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Giornate Europee del Patrimonio, gli operatori dei Beni Culturali in Calabria hanno dato il massimo

(722) Gli operatori dei Beni Culturali in Calabria, in occasione delle recenti Giornate Europee del Patrimonio, hanno “dato il massimo”.

 

Riscontri positivissimi si sono registrati in tutti gli istituti, alcuni aperti in orari inconsueti. Soddisfatti il Segretariato Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, retto da Salvatore Patamia, e i dirigenti degli uffici periferici. Fra i tanti eventi che hanno destato l’interesse generale segnaliamo La bellezza e il degrado. Restauri problematici, organizzato dalla Soprintendenza Belle arti e paesaggio della Calabria, guidata da Margherita Eichberg. Nel Laboratorio di restauro di San Francesco d’Assisi in Cosenza si sono tenute, infatti, due iniziative di alto livello didattico: la visita guidata dei ruderi del monastero benedettino di Sancta Maria Ancillarum Dei, attigui al complesso monumentale, e l’illustrazione del restauro di un’opera d’arte. I tecnici della Soprintendenza Architettonica hanno descritto, affascinando i visitatori, la cosiddetta “basilichetta”, recentemente “riemersa” e consolidata, mostrando disegni e documenti; i restauratori hanno illustrato, con l’ausilio di foto e filmati, le problematiche dell’intervento su una tavola di ignoto maestro napoletano del sec. XV, evidenziando, con competenza e professionalità, le indagini scientifiche svolte, le metodologie e le tecniche da adottare per il positivo recupero dell’opera. Giovani e adulti hanno avvicinato il mondo dell’arte in modo coinvolgente, in uno scenario particolarissimo, con una suggestiva penombra. La manifestazione è stata curata dai Servizi Educativi della Soprintendenza.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 25 la “Notte europea dei ricercatori 2015”

(721) L’Università, la Provincia, il Planetario, la Scuola è il titolo dell’iniziativa che si terrà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, venerdì 25 settembre alle ore 20.30, in occasione della Notte europea dei Ricercatori.

 

L’iniziativa è promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 e coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Quest’anno il Planetario Provinciale Pythagoras si avvale della collaborazione dell’Università Mediterranea, questo consente di dare maggiore spessore culturale alla iniziativa. Il 5 novembre del 1983, anno di apertura del primo anno accademico, qualche giornale ha scritto: “Ora le speranze della Calabria siedono tra i banchi dell’Università”. È stata una bella scommessa vinta perché è innegabile il ruolo positivo esercitata dall’Università sul territorio. Il Planetario, nel suo piccolo, è impegnato nel campo della didattica, formazione e divulgazione per diffondere l’innovazione scientifica nella scuola, incrementare la qualità dell’insegnamento scientifico ed aumentarne la sensibilità. Il percorso formativo, infatti, non si limita a quanto sviluppato nelle aule scolastiche ma, sempre più, gli studiosi suggeriscono di utilizzare l’innata capacità educativa dei Planetari e dei Musei scientifici in generale: si parla di didattica non formale. Ed allora, se è vero che nell’accezione comune, fare ricerca sottintende l’utilizzo di laboratori è pur vero che non si può non riconoscere che la scuola è un soggetto permanente di ricerca didattica. Perché questa si realizzi è indispensabile la collegialità del lavoro docente. Ed è a questo lavoro che, in questa Notte Europea dei Ricercatori, il Presidente della Provincia, il Magnifico Rettore dell’Università Mediterranea, l’Assessore alla Cultura della Provincia, intendono dare un riconoscimento formale alle seguenti Scuole: Liceo Classico “Tommaso Campanella” per il progetto: “Prometheus: le nuove frontiere dell’energia”; Istituto Magistrale “Tommaso Gulli” per il progetto: “Accoglienza ed Integrazione: crescere insieme”; Istituto d’Istruzione Superiore “Guglielmo Marconi” di Siderno per il progetto: “Educare alla natura”; Istituto Tecnico “Raffaele Piria” per il progetto: “Alternanza Scuola-Lavoro: Reggio Calabria città d’arte, d’accoglienza, di cultura”; Liceo delle Scienze Umane “Giuseppe Rechichi” di Polistena per i progetti: “On the job” e “Sulla via del lavoro etico: un‘alternativa possibile”; Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” per il progetto: “Olimpiadi delle discipline Scientifiche”; Liceo Scientifico “Alessandro Volta” per il progetto: “Laboratory of Applied Science Experimental Research”; Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri per il progetto: “A scuola di Stelle: laboratorio di Astronomia”. Le ricerche svolte dagli studenti delle scuole sopraindicate valorizzano l’autonomia scolastica che è condizione fondamentale per un raccordo operativo tra scuola, università e mondo del lavoro. Coniugare l’approfondimento culturale e scientifico delle discipline scientifiche con l’acquisizione di nuove competenze didattiche e metodologiche non è cosa semplice, e questo non si può ottenere senza l’impegno e la responsabilità della scuola e quella individuale degli insegnanti. L’adesione alla “Notte Europea dei Ricercatori” da parte della Università, della Provincia, rappresenta un segno di attenzione verso il mondo della scuola della nostra provincia e verso tutta la ricerca italiana, a cui l’Università ed il Planetario hanno dato un contributo con i tanti ricercatori e docenti che si sono formati all'interno del loro vivaio. L’iniziativa verrà presentata dal Prof. Alberto De Capua, Prorettore Università Mediterranea, e dalla Prof.ssa Angela Misiano, Responsabile scientifico del Planetario. La consegna delle targhe avverrà alla presenza delle Istituzioni rappresentate dal Presidente della Provincia di Reggio Calabria Dott. Giuseppe Raffa, dal Sindaco della Città di Reggio Calabria Avv. Giuseppe Falcomatà, dal Presidente del Consiglio regionale della Calabria Dott. Nicola Irto e dall’Assessore alla Cultura della Provincia di Reggio Calabria Dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo. Seguirà un saluto dei Dirigenti delle scuole premiate e uno spettacolo sotto la cupola del Planetario a cura dello Staff del Planetario.

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Reggio di Calabria: venerdì 25 la presentazione dell’iniziativa che “porterà” i Bronzi di Riace all’Expo di Milano

(723) Venerdì 25 settembre 2015, alle ore 11.00, a Reggio Calabria, presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si terrà una conferenza stampa per illustrare l’iniziativa “I Bronzi di Riace all’Expo di Milano – Settimana del protagonismo della Calabria”.

 

Interverranno: Salvatore Patamia, Segretario Regionale MIBACT e Commissario del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; Patrizia Nardi, assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria; Demetrio Crucitti, Direttore Generale della  RAI – Sede Regionale per la Calabria e il regista Rai Luigi Ciorcioli. Con riferimento agli accordi di collaborazione tra Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il Comune di Reggio Calabria, la Regione Calabria e la RAI – Radio Televisione Italiana – verrà  data informazione sul filmato in Ultra HD/4K sui Bronzi di Riace che sarà in visione all’Expo di Milano nella settimana del protagonismo calabrese. Ultra HD/4K è la nuova televisione  con una definizione delle immagini quattro volte superiore rispetto al full HD. Si tratta di uno standard della televisione del futuro, che presto rivoluzionerà l’esperienza di visione attraverso grandi schermi, anche curvi, capaci di avvolgere letteralmente lo spettatore. Lo standard 4k afferma il regista Luigi Ciorcioli della Rai – che sarà presente alla conferenza stampa –  è la nuova sfida lanciata dalla tecnologia digitale: dare alla televisione la stessa definizione del cinema. Non si tratta solo della fine dell'epoca della chimica il 4k cambia radicalmente anche il linguaggio televisivo. Maggiore definizione vuol dire maggiore capacità di dettagliare le cose, di moltiplicare il senso di profondità dell'immagine e di aumentare il senso di realtà. La nuova definizione porta a riconsiderare la composizione delle immagini ridefinendo i rapporti interni dei volumi e dei colori.

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, si lavora alacremente in vista della consegna dei Premi del 7 novembre

(724) Ancora una riunione dedicata alla XXVII edizione del Premio Anassilaos la cui cerimonia conclusiva è prevista per il 7 novembre prossimo.

 

Il Presidente del l’Associazione Anassilaos Stefano Iorfida, nel comunicare i nominativi di alcuni degli insigniti che sono stati proposti dal Comitato Scientifico della manifestazione, che comprende numerosi docenti universitari e  studiosi, italiani ed europei, di diversi ambiti e discipline nonché di artisti e uomini di cultura, è anche intervenuto sul problema dei migranti ricordando ai soci come l’Anassilaos, nata a Reggio Calabria,  in una Città mediterranea che,  al di là della scontata posizione geografica, ha sempre avuto la funzione  di cerniera tra Oriente e Occidente, tra Nord e Sud, ha nelle sue radici storiche, culturali e quasi “psicologiche” quel rispetto verso usi e costumi degli altri popoli mediterranei che scaturisce dalla condivisione di una storia comune e millenaria, pur se talora conflittuale, e quindi la volontà di contribuire alla costruzione di quel ponte ideale che deve e dovrà unire  l’Europa e il Sud del Mediterraneo, in una serie di rapporti culturali, economici e soprattutto umani che sono gli strumenti che  l’Europa  ha a sua disposizione per un Mediterraneo di pace, economicamente prospero, socialmente stabile, ricco della stessa diversità dei popoli che ne abitano le sponde. Il Premio per la “Cooperazione e la Solidarietà tra i Popoli” –promosso dai giovani del Sodalizio e già conferito al Maestro Riccardo Muti- segnalerà in questa edizione una personalità o un ente o un’associazione impegnati nell’accoglienza. Per quel che concerne la manifestazione del 7 novembre il Presidente di Anassilaos ha annunciato presenze prestigiose in riva allo Stretto, che vanno ad aggiungersi a quelle in precedenza comunicate: il  Prof. Gino Mirocle Crisci, studioso di Petrologia e Petrografia nonché Rettore dell’ Università della Calabria, il Prof. Antonio Felice Uricchio, studioso di Diritto Tributario e Rettore dell’Università di Bari "Aldo Moro" e, nell’ambito del Diritto, eminenti studiosi della materia, dalla Prof.ssa Maria Alessandra Sandulli, Ordinario di Diritto Processuale Amministrativo e Presidente dell’ Associazione Italiana dei Professori di Diritto Amministrativo al  Prof. Nazareno Saitta, e poi ancora l’archeologa Anna Maria Liberati, già Direttore Responsabile delle Collezioni del Museo della Civiltà Romana e il glottologo John Bassett Trumper già  ordinario di Glottologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università della Calabria e Responsabile scientifico del Progetto Calabria (Atlante linguistico-etnografico della Calabria).

 

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Agrigento: assegnato il Premio “Saetta-Livatino, Formazione e Legalità”

(719) Prestigioso riconoscimento alla preside Mariarosaria Russo che, dopo il Premio Chinnici, il Premio “Iustitia Rosario Livatino conferito dall’Università della Calabria, la Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica, la Carta della Pace per citarne alcuni,

 

è stata insignita del Premio Internazionale Saetta-Livatino Formazione e Legalità nel ventisettesimo anniversario dell’agguato al Presidente di Corte d’Assise d’Appello Antonino Saetta e del figlio Stefano e nel venticinquennale del barbaro assassinio del Giudice Rosario Angelo Livatino. Giornata intensa che, dopo la Santa Messa concelebrata dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento alla quale ha partecipato il ministro Angelino Alfano, si è conclusa con la consegna dei Premi presso il Teatro sociale di Canicattì alla presenza delle più alte cariche istituzionali. Ha consegnato il Premio, che si fregia della medaglia della Presidenza della Repubblica, del Patrocinio del Senato della Repubblica e di quello della Presidente della Camera dei Deputati, don Luigi Ciotti con la seguente motivazione “ per l’attività educativa svolta, a vantaggio della numerosa popolazione scolastica e del  territorio, con il pieno coinvolgimento dei docenti degli alunni e delle famiglie, nella conoscenza apprezzamento e messa in pratica, anche attraverso attività extra curriculari, dei Valori di Legalità e Giustizia, costituendo autentico baluardo alla contaminazione della criminalità mafiosa. Tra i premiati Federica Angeli – Giornalista de “La Repubblica,”Fernando Asaro, Magistrato. Vivo Apprezzamento è stato espresso da don Ciotti e da tutti i presenti per l’olio della legalità,intitolato al Giudice Livatino, prodotto dagli studenti dell’Istituto professionale per l’agricoltura e i servizi rurali di Rosarno ,che è stato distribuito alle autorità presenti.

 

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Crotone: Istituto Sant’Anna, venerdì 25 e sabato 26 il convegno “Stroke: la continuità delle cure”

(720) "Stroke: la continuità delle cure” è il tema del convegno, organizzato dall'Istituto S. Anna di Crotone,

 

centro di riferimento regionale per gravi cerebro lesioni, e dall’Unità Operativa Medicina Interna dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone. Il convegno avrà luogo venerdì 25 e sabato 26 settembre. Venerdì i lavori si terranno nella sede di Poggio Pudano dell’Istituto Sant’Anna con inizio alle ore 16,30, mentre sabato nella sede di via Siris dello stesso istituto a partire dalle ore 9.30. Gli interventi dei relatori saranno introdotti dal Commissario Asp di Crotone Sergio Arena e dal Direttore Sanitario della stessa azienda Agostino Talerico.

 

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