Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, sabato 14 e domenica 15 lo spettacolo “Ed io intanto mi incanto”

(902) Il Teatro della Girandola promuove per il prossimo fine settimana 14/15 novembre, lo spettacolo dal titolo “Ed io intanto mi incanto”.

 

Lo spettacolo è il secondo appuntamento della rassegna Teatro Ragazzi, andrà in scena nei giorni sabato 14 novembre alle ore 18:00, in replica domenica 15 novembre alle ore 18:00. Spettacolo "Ed io intanto mi incanto": tra bolle di sapone e storie sempre diverse, Fragolino è il clown capace di conquistare il cuore di ogni bambino. Con le parole e i gesti costruisce un mondo di fantasia in cui distendersi e ridere, partecipare e inventare, tutti insieme. E così quello che sembra uno spettacolo per i più piccoli si trasforma in una magia per ogni età, ognuno perso a sognare a occhi aperti nel mondo spensierato e magico di Fragolino.

Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria

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Chiara e Martina alla conquista dell’Europa. Le gemelle Scarpari pronte a rappresentare l’Italia, sabato 21 novembre, al Junior Eurovision Song Contest

(903) Mancano pochi giorni al grande appuntamento con la finale del Junior Eurovision Song Contest che si svolgerà in Bulgaria, sabato 21 novembre,

 

e che verrà trasmessa anche in Italia, in diretta, a partire dalle 19 e 20 sul canale RAI Gulp (canale 42 del DTT e canale 26 del satellite). Chiara e Martina Scarpari, le gemelle calabresi selezionate per rappresentare l’Italia, hanno già chiuso la loro valigia carica di talento e responsabilità e non vedono l’ora di salire sull’aereo che le porterà a Sofia. In Bulgaria troveranno attenderle il pubblico delle grandi occasioni e una settimana intensissima fatta di prove, spettacoli, interviste e nuovi incontri. A quindici anni, si preparano a spiccare il volo e dopo aver stravinto, per ben due volte, lo Speciale JESC di “Ti Lascio Una Canzone”, adesso sono pronte a calcare un palco ancora più ambito e prestigioso: «Non vediamo l’ora di arrivare a Sofia – affermano all’unisono Chiara e Martina – sappiamo che c’è un sacco di gente che non vede l’ora di conoscerci, abbiamo già sentito molti italiani che vivono in Bulgaria, faranno tutti il tifo per noi. Ci sentiamo addosso una grande responsabilità ma non ci pensiamo troppo, vogliamo principalmente divertirci, facendo quello che ci piace di più e ci riesce meglio, cantando». Il Junior Eurovision Song Contest è la più importante vetrina europea per giovani cantanti dai 10 ai 16 anni. In gara si sfideranno i portabandiera di 16 nazioni europee e dell’Australia (invitata a partecipare come Paese extraeuropeo). Al termine delle esibizioni, ogni Paese partecipante dovrà stilare una personale classifica che sarà espressa al cinquanta percento dai voti della giuria demoscopica e al cinquanta percento dal televoto da casa (ad eccezione di Australia e San Marino dove la classifica sarà stilata esclusivamente dalla giuria), i concorrenti che avranno ricevuto più voti si aggiudicheranno la manifestazione e assegneranno alla loro Nazione di appartenenza la possibilità di organizzare la manifestazione per l’anno successivo. In questa edizione, l’Italia schiera le gemelle di Varapodio Chiara e Martina Scarpari, due sorelle talento che hanno già conquistato l’affetto di molti appassionati di musica anche fuori dai confini nazionali. La loro storia musicale comincia circa cinque anni fa con i primi contest locali, i primi successi. Nel 2013 vincono la seconda edizione di “In Canto Delianuova Festival” dove conoscono Natale Princi (che diventerà il loro manager) e il maestro Christian Cosentino, per loro è la svolta: sono diamanti grezzi da trattare con cura, ma sono diamanti e se ne accorgono tutti. Un anno più tardi debuttano a “Ti lascio una canzone”, su Rai Uno. Vincono la quinta e la sesta puntata del programma e chiudono con il terzo posto assoluto. Nel frattempo pubblicano il loro primo singolo: “Sempre Insieme”. Sono così brave che se ne accorgono anche all’estero, infatti, nell’agosto 2014 vengono selezionate per rappresentare l’Italia al New Wave Junior, in Crimea: è l’ennesimo successo. I russi si innamorano di loro e le invitano a Mosca per un grande concerto allo stadio “Olimpisky” dove si esibiscono insieme al celebre cantante spagnolo Roberto Kel Torres. Un anno dopo ritornano in Crimea come international special guest dell’edizione 2015 del New Wave Junior. È un’escalation di Premi, ospitate televisive e manifestazioni canore, fino a settembre 2015: una nuova avventura su Rai Uno, ancora “Ti lascio una canzone”, stavolta chi vince va all’Eurofestival dei giovani. Chiara e Martina sbaragliano la concorrenza cantando “Senza Pietà” di Anna Oxa e “Una ragione di più”, successo di Ornella Vanoni scritto nel 1969 dall’indimenticato fenomeno della musica calabrese Mino Reitano, ma non basta. Per un banale problema tecnico la produzione decide di ripetere la finalissima, Chiara e Martina vincono ancora, stavolta con quasi il settanta percento dei voti: è un tripudio, è il biglietto per il JESC. Fuori dal palco Chiara e Martina sono due quindicenni come tante, frequentano il Liceo Classico e sognano come tutte le adolescenti. Ascoltano musica, un po’ di tutto, adorano Christina Aguilera e Marco Mengoni. Oltre al canto prendono lezioni di danza da quando avevano tre anni, è il loro primo amore. Due caratteri estremamente diversi: la prima pignola e riservata, l’altra ribelle e più emotiva, si completano a vicenda. Adesso si preparano a stupire l’Europa con la loro voce e il loro feeling. In Bulgaria porteranno “Viva”, un brano scritto con la partecipazione del cantautore napoletano Gigi D’Alessio, un brano che racconta la leggerezza della loro età, i sogni e le passioni dei loro quindici anni, i primi amori e la scoperta di nuove emozioni. Ma “Viva” è anche il ricordo delle carezze di un nonno che adesso è lontano e che per primo aveva scommesso sul loro talento.Al JESC le aspetta un’intera nazione pronta a tifare per loro, una sfida contro sedici grandi talenti internazionali, ma Chiara e Martina non sembrano per nulla spaventate. In Russia e Crimea hanno imparato a controllare l’emozione che può dare il palco di una grande manifestazione, si aspettano solo di divertirsi provando a divertire il pubblico di tutta Europa. Sanno benissimo che sarà una grossa responsabilità rappresentare l’Italia e anche per questo non vedono l’ora di partire per questa grande avventura. * Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: martedì scorso incontro con studenti e lettori per Gioacchino Criaco. Iniziativa dell’Associazione Giornalisti Reggini in collaborazione con Feltrinelli. Presentato “Il saltozoppo”

 

(896) Una intera giornata dedicata alla cultura ed alla narrazione per Gioacchino Criaco con la sua ultima opera letteraria "Il saltozoppo".

 

Lo scrittore calabrese ha partecipato alle iniziative organizzate dall’Associazione Giornalisti Reggini, in collaborazione con Feltrinelli. Criaco, aspromontano nativo di Africo con il suo ultimo lavoro si conferma assoluto protagonista della narrativa contemporanea: dopo il suo esordio nel 2008 con il romanzo “Anime nere”, da cui è stato tratto il film omonimo diretto da Francesco Munzi, vincitore di nove David di Donatello e di tre Nastri d’argento, ha pubblicato di recente anche i romanzi Zefira e American Taste. L’autore de “il saltozoppo” ha incontrato in mattinata gli studenti del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria. All’appuntamento, fortemente voluto dalla Dirigente Giuseppina Princi, hanno preso parte, oltre l’autore e la Dirigente, anche i giornalisti Massimo Calabrò, Presidente dell’Associazione e Vincenzo Ielacqua, cofondatore dell’organismo e membro del direttivo. Quasi tre ore di dibattito in cui i ragazzi del “Vinci” hanno incalzato Criaco con una serie di domande e curiosità sull’ultimo volume. Immancabili i quesiti su “Anime Nere” che i ragazzi hanno dimostrato di conoscere molto bene. Nel pomeriggio, presso il Palazzo della Provincia, Criaco ha ulteriormente approfondito i temi del suo ultimo libro con lettori ed appassionati. Associazione Giornalisti Reggini presente al gran completo, con una folta presenza dei colleghi associati. Tra questi, oltre a Massimo Calabrò e Vicenzo Ielacqua, i due vicepresidenti Maurizio Gangemi e Francesco Legato, Giuseppe Praticò segretario organizzativo. Al centro dell’ultima opera di Gioacchino Criaco sono le donne, l’Associazione Giornalisti Reggini ha ritenuto opportuno e doveroso che fossero le colleghe Pasqualina Ciccone, Anna Foti e Marina Malara ad interloquire con l’autore, sviscerando tematiche e aspetti de “Il Saltozoppo”. Con questa iniziativa l’associazione sta concludendo l’attività per il 2015. In sinergia con l’associazione “Nuova Solidarietà”, inoltre, verranno organizzati altri incontri: il prossimo 19 novembre, con interventi di Don Pino De Masi e del giudice Saverio Mannino, si parlerà di solidarietà e giustizia.

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Horcynus Fest, domani in prima nazionale al “Cilea” “A-Solo. Studi di assenza in pubblico” con Aniello Arena

(895) Venerdì 13 novembre, alle ore 20.30 in prima nazionale al Teatro Cilea la Compagnia della Fortezza porta in scena, per l’ultima giornata dell’Horcynus Festival – winter edition, lo spettacolo teatrale “A-Solo. Studi di assenza in pubblico”.

 

Protagonista l’attore ergastolano Aniello Arena, diretto alla regia da Armando Punzo e accompagnato dalle musiche originali eseguite dal vivo di Andrea Salvadori. Dopo quasi quindici anni di successi con la Compagnia della Fortezza, dopo un ruolo da protagonista nel film Reality di Matteo Garrone (Gran Prix a Cannes 2012), un Nastro d’Argento come miglior attore italiano 2013, Aniello Arena si cimenta in un a solo che inaugura a Reggio la tournée dello spettacolo prodotto da VolterraTeatro – Carte Blanche – Centro Nazionale Teatro e Carcere – Compagnia della Fortezza. “Nel carcere di Volterra ho sotterrato l’ergastolano. Il teatro mi ha regalato un cervello. E quando cambi non torni più indietro”, si legge nella sua autobiografia. Lo spettacolo, realizzato grazie alla collaborazione dei gruppi di creazione artistica condivisa di Pomarance e Volterra (collaborazione artistica Silvia Bertoni, Laura Cleri, Emanuela Dall'Aglio, Alessandro Marzetti, Yuri Punzo, Alice Toccacieli; supervisione tecnica Carlo Gattai, Andrea Berselli; organizzazione generale Cinzia de Felice; amministrazione Isabella Brogi; coordinamento generale Domenico Netti; cura Rossella Menna), nasce all’interno del “miracolo” che è ormai da diversi anni la Compagnia della Fortezza, fondata nel 1988 come progetto di laboratorio teatrale nel Carcere di Volterra, in Toscana, e diventato una delle esperienze artistiche e di risocializzazione di detenuti più premiate e apprezzate. In questi studi di assenza in pubblico Aniello Arena si confronta di volta in volta con il pubblico sul palco insieme a lui, chiamato a intervenire e a istituire con l’attore una relazione effettiva guidata dal regista. Il protagonista ricostruisce così sulla scena una storia senza aneddoti e senza cronologia, in cui ripercorre per suggestioni la sua biografia riscritta, le sue maschere, le sue metamorfosi, le figure ormai storiche a cui ha dato vita negli anni, facendo riemergere le parole e i pensieri che hanno innescato, guidato, modellato il suo personale atto di sospensione, il suo straordinario percorso artistico, filosofico e umano in continua trasformazione: da scugnizzo a camorrista, da carcerato ad attore pluripremiato, oggi in semilibertà. “Per noi è un grande onore chiudere l’Horcynus Festival con una produzione di alto valore artistico firmata dalla Compagnia della Fortezza – sottolinea Massimo Barilla – per di più una prima nazionale, affidata alla più importante esperienza teatrale professionistica in carcere in Italia e forse in Europa. Il pubblico sarà sul palcoscenico, ad assistere e partecipare in prima persona alla messa in scena, come già sperimentato al Teatro Siracusa con Cesar Brie. Il protagonista assoluto sarà Aniello Arena e la sua storia di riscatto”.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 13 l’inaugurazione della Mostra “Mattia Preti dipinge San Sebastiano”

(894) Venerdì 13 novembre 2015, alle ore 16.00, a Reggio Calabria, Palazzo Foti, verrà inaugurata, nell’ambito del nutrito calendario di eventi indetto per le celebrazioni del IV centenario della nascita di Mattia Preti, la mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano.

 

Interverranno: Salvatore Patamia, direttore Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria; Angela Tecce, direttore Polo Museale della Calabria; Nella Mari, direttore della Galleria Nazionale di Cosenza; Margherita Eichberg, soprintendente Belle Arti e Paesaggio della Calabria; Francesco Vonella, soprintendenza Archeologia della Calabria; Giuseppe Raffa, presidente Provincia di Reggio Calabria; Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore ai Beni Culturali Provincia di Reggio Calabria e Giuseppe Mantella, restauratore. La mostra, curata da Nella Mari e da Giuseppe Mantella ed esposta fino allo scorso 10 novembre nel Castello Carlo V di Crotone, rimarrà aperta al pubblico nella sede reggina fino al 10 dicembre 2015. Promossa dalla Regione Calabria e dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria con il coordinamento scientifico del Polo Museale della Calabria e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, l’esposizione propone un circoscritto, ma interessante percorso all’interno dell’universo pittorico di Mattia Preti attraverso quattro dipinti raffiguranti San Sebastiano realizzati tra la fine degli anni cinquanta del Seicento ed il 1687 e grazie ai quali sarà possibile comprendere fonti,  influenze ed esiti dell’originale avventura artistica del “Cavaliere Calabrese”. Le opere provengono dalla Galleria Nazionale di Cosenza, dalla chiesa di San Domenico di Taverna, dalla chiesa dell'Immacolata Concezione di Maria, detta di Sarria di Floriana a Malta e dal Museo civico di Taverna. La mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano rimarrà aperta al pubblico, presso Palazzo Foti di Reggio Calabria, fino al 10 dicembre 2015 secondo il seguente orario: ore 9.00/12.30; 15.00/17.00 da lunedì a venerdì.

 

 

 

Info: 0965 364111

Celebrazioni per il IV centenario della nascita di Mattia Preti

Mostra

Mattia Preti dipinge  San Sebastiano

Reggio Calabria – Palazzo Foti

INAUGURAZIONE

Venerdì 13 novembre 2015 – ore 16.00

Cura: Nella Mari e Giuseppe Mantella

Polo Museale della Calabria

Direttore: Angela Tecce


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Reggio di Calabria: sabato 14 alla Provincia di Reggio Calabria il “battesimo” di Faceboom, la novità narrativa di Paola Bottero

(893) Dopo l’anteprima del Festival Leggere&Scrivere, sarà il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria ad ospitare il “battesimo” di Faceboom, la novità narrativa di Paola Bottero per Sabbiarossa Edizioni.

 

L’appuntamento è per sabato 14 novembre, alle ore 17, per declinare insieme all’autrice il tema che si intreccia fortemente alle storie narrate da Faceboom: "vivere ai tempi dei social": dalla narrativa alla vita reale (o quasi), andata e ritorno. Ospiti d’eccezione per il “battesimo” al Palazzo della Provincia di Reggio: Giuseppe Raffa, presidente della Provincia, Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale, Mimmo Gangemi, scrittore, Daniele Castrizio, docente, numismatico e scrittore. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Gabriella Lax e avrà come “madrine” Marisa Larosa e Cioppi Lucisano. Con le 18 “vite incatenate ai tempi dei social” Paola Bottero ha voluto esplorare un tema che le è molto caro: la vita in assenza di amore. Vita che scorre nell’arco temporale di un anno, da gennaio a dicembre, quasi a ripercorrere tutte le stagioni possibili. Vita che scorre alternando un protagonista maschile ad uno femminile, facendo affacciare sempre nel racconto precedente il o la protagonista del racconto successivo. Diventa quasi automatico cercare di individuare, durante la lettura, la storia che seguirà. I 18 racconti sono assolutamente autonomi, possono essere letti con o senza in soluzione di continuità: il filo logico seguito da Paola Bottero ritorna sempre, anche a voler sparigliare le carte. A leggerli con attenzione i racconti di Faceboom hanno sempre gli stessi protagonisti, che ritornano accanto ad ogni personaggio: un’Italia sempre diversa ma sempre uguale, l’ansia da social, l’assenza di amore o l’invano tentativo di comprenderne l’essenza. Uno spaccato di questa nostra società dell’apparire che ben poco spazio lascia a valori o sentimenti. E se sembra di intravederne uno spiraglio, ben presto la porta si chiude per aprire un computer, un notebook, uno smartphone. Nessuna esplosione di vita vera, una realtà che è un’implosione verso il nulla. In un inseguire sempre e ancora, con accanimento, un antidoto ad una solitudine patologica: il successo immediato. Anche se solo in forma di like.

 

 

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Rogliano e Santo Stefano di Rogliano (Cs): al via il festival “Di canti e di storie”, con Peppe Voltarelli, Tetes de bois, Dario Brunori, Carlo Muratori, Lucilla Galeazzi e numerosi altri ospiti

(892) Tutto pronto per l’apertura della prima edizione del festival “Di canti e di storie”, promosso dal GAL Savuto con la direzione artistica di Squilibri

 

nell’intento di riannodare i legami con la vocazione più profonda della grande canzone d’autore italiana, incline a narrare il presente e la realtà attorno a noi: un programma ricco di appuntamenti di grande rilievo, tra presentazioni di libri, incontri con le scuole e concerti con le espressioni più rilevanti della nuova scena musicale italiana. Si inizia il 13 novembre, alle ore 17, a Santo Stefano di Rogliano, con la presentazione del volume La Calabria si racconta in cui diversi calabresi d’eccezione –scrittori, musicisti e cineasti- si sono interrogati sulla loro terra animando un racconto corale di grande efficacia e rinunciando anche ai proventi della vendita a favore di Libera: interventi, in voce e in musica, di alcuni degli autori tra i quali Mimmo Gangemi, Cataldo Perri e Peppe Voltarelli. Alle 21, a Rogliano, il concerto di Peppe Voltarelli, con il suo carico irresistibile di ritmo ed ironia, sentimento e nostalgia, forte di una consacrazione che da tempo ha varcato i confini nazionali, con i suoi brani ripresi da artisti europei e americani e adoperati anche da registi di fama come colonna sonora di cortometraggi e film. Suo ospite Otello Profazio, l’antesignano del folk revival in Italia, con oltre cinquant’anni di carriera alle spalle a indicare anche l’incontro tra diversi generazioni di cantori, accomunati dal riferimento a una Calabria assunta come metafora di una più generale condizione esistenziale. Il 14 novembre, a Santo Stefano di Rogliano, alle ore 17, la presentazione del volume di Timisoara Pinto, Lavorare con lentezza. Enzo Del Re il corpofonista, l’esponente più emblematico di una fervida stagione di impegno civile con interventi, in voce e in musica, di Maurizio Agamennone, Dario Brunori, Alessio Lega e Andrea Satta. Alle 21, a Rogliano, il concerto dei Têtes de bois, vincitori dell’ultima edizione del Premio Tenco con il loro nuovo omaggio a un gigante della canzone d’autore come Leo Ferré per il quale hanno ricevuto il Premio Tenco 2015: sul palco anche Dario Brunori e Alessio Lega, a indicare le molteplici vocazioni della nuova canzone italiana. Si chiude il 15 novembre a Rogliano con un doppio appuntamento. Alle 17, Forever Young, un reading musicale in omaggio a Neil Young, nel settantesimo del suo compleanno, ad opera di Dario Costa, Massimo Garritano e Gianluca Veltri, con cover di alcune delle più celebri canzoni del cantautore canadese alternati a letture di passi della sua autobiografia. Alle 18, il concerto di Carlo Muratori che presenterà in anteprima il suo ultimo album, Sale, in uscita per la fine del mese, altra raffinata e coinvolgente prova di uno dei più longevi e ispirati esponenti della canzone d’autore italiana: con lui sul palco la signora del canto popolare italiano, Lucilla Galeazzi, e Peppe Voltarelli, che compare nel disco di Muratori assieme ad altri esponenti di spicco della scena musicale nazionale come Franco Battiato. Il 15 novembre sarà designato anche il vincitore dell’omonimo premio per il quale sono giunti in finale Massimo Donno, Piergiorgio Faraglia, Giuseppe Moffa, Carmine Torchia e Giovanni Truppi. Gli incontri a Santo Stefano di Rogliano si tengono a Palazzo Parisio, gli appuntamenti di Rogliano all’Auditorium dell’Istituto “A. Guarasci”. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti info@squilibri.it; www.squilibri.it.

 

 

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Reggio di Calabria: si è aperta la X^ edizione del Salone dell’Orientamento

(891) Con il taglio del nastro istituzionale si è aperta ufficialmente la decima edizione del Salone dell’Orientamento che fino a sabato 14 a Palazzo Campanella dalle 9 alle 18,

 

ruoterà su università e istruzione, opportunità per l’Europa, fare impresa, lavoro e formazione.  “Il Salone – ha detto Nicola Irto, Presidente del Consiglio Regionale della Calabria alla cerimonia d’apertura – si conferma un prodotto che funziona, ogni anno si arricchisce e migliora. In questi tre giorni, i ragazzi avranno modo di conoscere l’offerta formativa delle nostre Università e di vedere le imprese impegnate nel territorio, quelle che magari potranno in futuro, offrire loro un’occupazione. Sono contento che tutto questo avvenga qui, in questa che è la casa dei calabresi”.  Secondo Irto rimane fondamentale investire sul territorio. “ La Calabria – ha aggiunto – potrà ripartire solo se saremo in grado di offrire ai giovani un’offerta formativa eccellente e delle opportunità di lavoro. Noi – ha concluso rivolgendosi a una platea di studenti – abbiamo bisogno di voi, non inseguiamo falsi miti ma, la nostra terra può ripartire solo se ci crediamo”. Parole sposate anche da Federica Roccisano, Assessore regionale alla Scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili. “Come Regione stiamo cercando di creare un sistema più accogliente possibile così da riuscire a dare ai nostri ragazzi non solo delle speranze ma, delle concrete opportunità. La mobilità – ha spiegato l’Assessore – è sicuramente qualcosa di positivo nella misura in cui, dopo essersi formati, si ritorna con un bagaglio culturale da spendere per il futuro della Calabria”. Secondo Giuseppe Marino, Assessore comunale alle Politiche comunitarie, “il Salone mette a disposizione strumenti e informazioni che consentono di vivere meglio il presente e costruire il futuro”.  E ancora, rivolto ai ragazzi: “ voi siete la migliore fonte di energia rinnovabile, solo voi siete in grado di cambiare il territorio, di migliorarlo entrando a contatto con realtà differenti”. Sul piano accademico interviene il Prorettore dell’Università Mediterranea, Massimiliano Ferrara. “Siamo in un momento positivo di crescita benché, qualche articolo giornalistico in questi giorni, abbia detto il contrario. I passi avanti ci sono e le novità anche, come ultima quella della creazione di un corso di laurea magistrale interamente in lingua inglese”. “Avvicinare i giovani al mondo delle imprese”, invece la mission della Camera di Commercio di Reggio Calabria. “Durante la tre giorni – ha spiegato il Segretario generale Natina Crea,- saranno tante le testimonianze di giovani imprenditori che daranno gli input giusti a chi deciderà di investire sulla propria professionalità”. Per tutta la giornata seminari, laboratori e workshop organizzati dai promotori dell’evento. Diversi i temi toccati dall’ Europa e le sue opportunità con il Centro Europe Direct del Comune di Reggio Calabria all’offerta formativa dell’Università Mediterranea, dal programma Fixo Yei promosso dalla Regione in collaborazione con Italia Lavoro ai green jobs del team IN.FORM.A della Camera di Commercio e Provincia RC e ancora lo Spazio Europa e una serie di laboratori inbox curati da Provincia, Centro Europe Direct, Eures e IN.FORM.A. Ottima anche l’affluenza al Professional Day alla Facoltà di Architettura dove, anche domani, sarà possibile incontrare aziende locali, nazionali e internazionali che hanno posizioni lavorative aperte così da lasciare il proprio cv e sostenere in loco colloqui. Tra le aziende presenti: Lidl, Infoitalia, Posytron, Bundesangentur, Ased, Splendidi e Splendenti, Kate Cowhig, Europol, Collegio nazionale agrotecnici, Certa Credita, Elis, ProGen, IGS, LaChioccia.org, Gi Group. Ricco anche il programma di domani, si parlerà di Sve, di opportunità e prospettive delle nuove politiche attive del lavoro, del Jobs act e gli altri strumenti di agevolazione alle imprese e ancora le testimonianze dei makers e Fablab e i laboratori sulla mobilità europea e le idee vincenti sull’autoimprenditorialità. Il Salone dell’Orientamento è organizzato da Regione Calabria, Provincia di Reggio Calabria, dalla Città metropolitana di Messina, Comune di Reggio Calabria, Comune di Messina, Università Mediterranea Reggio Calabria, Università degli Studi di Messina, Azienda speciale In.Form.A della CCIAA di Reggio Calabria e CCIAA di Messina. Ha ricevuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero del Lavoro e politiche sociali. 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Banca del Tempo presente al X° Salone dell’Orientamento

(890) La Banca del Tempo di Reggio Calabria – ideata e realizzata dal Consorzio Mediterraneo Stabile per lo Sviluppo-Co.Me.S. nell’ambito del Progetto “Dai Tempo al Tempo”,

 

vincitore del “Premio per iniziative di promozione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni, Anno 2012, Progetti da realizzare”, promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri – è presente al 10° Salone dell’Orientamento, rassegna nazionale dedicata all’informazione, istruzione, formazione, orientamento. La Banca del Tempo di Reggio Calabria ha scelto di diffondere i suoi principi e far conoscere le proprie attività aderendo all’iniziativa promossa dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Reggio Calabria, dal Comune di Reggio Calabria – Centro di informazione Europea Europe Direct, dall’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria e dall’Azienda Speciale In.Form.A della Camera di Commercio di Reggio Calabria. Si tratta di un evento che vede la partecipazione attiva di molti giovani, ecco perché la Banca del Tempo ritiene sia un’occasione utile per trasmettere i valori della cultura e della solidarietà intergenerazionale. La Banca del Tempo, infatti, è un istituto di credito davvero “speciale” in cui non circola denaro, ma tempo, che si offre o si prende in prestito in maniera del tutto gratuita. Ciascuno offre le proprie competenze e riceve servizi di cui ha bisogno, avviando un circolo virtuoso di scambi di saperi e conoscenze varie (usare il computer, fare una fasciatura, parlare inglese…) oppure attività culturali, domestiche, ricreative, sociali, sportive. La Banca del Tempo, inoltre, organizza incontri amicali, di cultura e di promozione sociale. Per informazioni: Banca del Tempo Via Ciccarello, 77 Reggio Calabria – tel. 0965.595032 www.bancadeltemporc.it info@bancadeltemporc.it.

 

 

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Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): domani convegno “Proteggere Insieme i nostri Beni Culturali”

(889) Venerdì 13 Novembre 2015, alle ore 16:00, presso la Sala Convegni del villaggio – camping “Magna Grecia” – Lazzaro (RC), si svolgerà il Convegno dal titolo:

 

“Proteggere Insieme i nostri Beni Culturali (tutela e salvaguardia dei Beni Culturali nel contesto della Protezione Civile)”. Tema del Convegno, la conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali, oggi sinonimo di ricerca scientifica, progettazione, sviluppo locale, crescita economica e, da qualche tempo, anche ambito attenzionato dalla Protezione Civile. L’obiettivo di tale Convegno è quello di costruire un’occasione d’incontro – dibattito finalizzata ad esaminare ed approfondire il rapporto tra i Beni Culturali e la Protezione Civile; inoltre il Convegno servirà a consolidare ulteriormente il gemellaggio esistente tra la “Garibaldina Motta San Giovanni” e l’Organizzazione di Protezione Civile di Alba “Proteggere Insieme”.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, nel 40° della morte ricordato Pasolini

(897) Il Pasolini “moralista” ed “ideologo” è stato al centro del primo degli incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos dal titolo “Passione e ideologia: Pasolini <luterano> e <corsaro>” per ricordare il 40° della morte dello scrittore.

 

Relatore – dopo l’introduzione del Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea –  il Prof. Antonino Romeo che ha analizzato alcuni degli articoli, poi raccolti nei due volumi “Scritti corsari” e “Lettere luterane”, che negli ultimi anni della sua vita Pasolini pubblicò su grandi giornali italiani. Ovviamente – ha rilevato lo studioso – in questi testi non c’è omogeneità narrativa, anche se essi sono tutti ispirati da una medesima logica di fondo:la storia italiana è tutta segnata da una profonda anomalia, istituzionale e civile. Nei secoli passati l’Italia non ha avuto una monarchia forte, capace di creare strutture amministrative unitarie; fra Sette e Ottocento non ha conosciutola prima rivoluzione industriale e, a metà del Novecento, è piombata nella modernità con tutti i suoi caratteri di Paese contadino guidato per venti anni da un regime dittatoriale e poi, nel dopoguerra, da un sistema politico altrettanto reazionario. Una società non abituata a dissentire e una struttura istituzionale e culturale inadeguata a gestire quanto il progresso proponeva. Ne è risultata – secondo la visione di Pasolini un’Italia volgare e brutta, appiattita nei comportamenti falsamente moderni, omologata nelle abitudini, dimentica delle sue radici e perciò esposta ai mutamenti portati dalla modernità senza adeguati filtri di comprensione. Da questa analisi desolata discende, per lo scrittore e poeta Pasolini, come unica alternativa, l’esaltazione della vecchia civiltà contadina, semplice e povera ma fornita di una sua cultura autentica: era l’Italia “del pane”, quella che praticava i consumi necessari e coltivava le differenze anche nei comportamenti e nei linguaggi. Oggi a distanza di quaranta anni dalla morte di Pasolini – ha rilevato Romeo – non importa stabilire se ed in quale misura la sua analisi fosse giustificata sul piano storico e sociologico e quanto, dipendesse dal disperato vagheggiamento di un mondo incontaminato e naturale dove il peccato potesse essere innocente e dove i rapporti tra le persone potessero essere regolati dalla legge aurea e felice per cui “s’ei piace ei lice”. Ciò che importa sottolineare è la complessiva validità di un insegnamento che mirava soprattutto ad essere eretico, ed indicare e sottolineare ciò che agli altri ancora sfuggiva, a valorizzare gli elementi del dubbio e del dissenso fecondo, a rifuggire dal conformismo per salvare l’individualità. Come ha scritto di recente Paolo di Paolo, le idee di Pasolini hanno il pregio di celebrare “l’estremismo della serietà” in una società che da sempre tende al melenso o al cinico, magari con qualche cedimento al ridanciano. I suoi scritti dunque ci richiamano al dovere della serietà e dell’approfondimento, senza mezze misure e ammiccamenti. Comunista senza partito e cristiano senza Chiesa, omosessuale in lotta con se stesso, implacabile contro il consumismo ed egli stesso icona mediatica, Pasolini ci appare come un predicatore austero ed intransigente, appunto luterano, sempre in lotta con l’eterna tendenza italica alla bonomia che tutto dimentica e perdona, nemico implacabile del “troncare, sopire, sopire, troncare”, di manzoniana memoria, in cui annega da sempre ogni speranza di autentico rinnovamento civile.           

 

 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): sabato 14, per la sezione “Firme d’Autore”, serata dedicata ad “Anime nere”

(898) Nell’ambito del Premio “Sant’Ilario” 2015, evento promosso e organizzato dall’amministrazione comunale, con il patrocinio della provincia di Reggio Calabria e la collaborazione della Pro Loco,

 

sabato 14 novembre, a partire dalle ore 20.30, nelle sale dell’Oratorio Sacro Cuore, alla Marina di Sant’Ilario dello Ionio, per la sezione “Firme d’Autore”, si svolgerà la serata dedicata ad “Anime nere”. Il libro, il film, la storia, i protagonisti: il racconto di un travolgente successo iniziato con il romanzo di Gioacchino Criaco, divenuto poi il film a firma di Francesco Munzi, premiato con nove David di Donatello e accolto con entusiasmo sui grandi schermi di tutto il mondo. “Come il progetto ha inciso sul territorio: dimensione artistica e socio-culturale del film” è il titolo del tema conduttore della serata, che vedrà ospiti Fabrizio Ferracane, attore protagonista, i co-protagonisti Stefano Priolo e Pasquale Romeo, Gioacchino Criaco e Luigi Franco, direttore editoriale della Rubbettino, casa editrice che ha scoperto il talento narrativo di Criaco, e molti altri che hanno lavorato al film. Saranno proiettate parti salienti di “Anime nere” e il “dietro le quinte” del periodo della lavorazione dell’opera, in uno spazio curato da Bernardo Migliaccio Spina.

 

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Reggio di Calabria: oggi la cerimonia di consegna del XXVII° Premio Anassilaos “Arte Cultura Economia e Scienze”

(869) Si terrà sabato 7 novembre 2015 alle ore 17,30 presso l’ Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio Regionale della Calabria la cerimonia di consegna del 27° Premio di Anassilaos di Arte Cultura Economia e Scienze,

 

patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero  dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nonché dalla Regione Calabria, Giunta e Consiglio Regionale, dalla Regione Siciliana, dalla Provincia di Reggio Calabria, dalla Città Metropolitana di Messina, dalla Città di Reggio Calabria, dall’Assessorato alla Cultura e alla Legalità della Provincia, dai Comuni di Messina e Palmi, dall’Ordine dei Chimici della Calabria e dalla Fondazione Italo Falcomatà. Numerosi gli insigniti nelle diverse sezioni. Premio per la pace “San Giovanni Paolo II” a Suor Anna Maria Parenzan, Superiora Generale delle Figlie di San Paolo (il premio sarà consegnato domenica 15 novembre presso la Chiesa di San Giorgio al Corso alle ore 19,30). Premio per la “Cooperazione e la solidarietà tra i popoli” alla Marina Militare Italiana, per l’impegno profuso con dedizione e spirito di sacrificio nell’opera di salvataggio di tante migliaia di migranti (sarà il Contrammiraglio Nicola De Felice, Comandante del Comando Marittimo Sicilia a ritirare il riconoscimento in rappresentanza del Sig. Capo di Stato Maggiore della Marina). Per la Sezione “Πόλις” il Sen. Marco Minniti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per l’impegno con cui da uomo delle Istituzioni, in passato e oggi quale Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica  ha sempre servito lo Stato, difeso la legalità e la sicurezza dei cittadini (Il premio sarà consegnato in altra data). Premio “Μεγάλη Ἑλλάς” al Prof. Gino Mirocle Crisci, Ordinario di Petrologia e Petrografia presso il Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra – Unical e Rettore Università della Calabria; alla Prof.ssa Avv. Maria Alessandra Sandulli, Ordinario di Diritto Processuale Amministrativo presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Roma Tre e Presidente dell’AIPDA – Associazione Italiana dei Professori di Diritto Amministrativo; al Prof. Antonio Felice Uricchio, Ordinario di Diritto Tributario nell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e Rettore Università di Bari “Aldo Moro”. Premio “Πυθαγόρας ὁ Σάμιος” alla Prof.ssa Lucia Votano, Fisico e Direttore, fino al 2012, dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso e Dirigente di Ricerca Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) – Laboratori Nazionali di Frascati. Premio “Raffaele Piria” al Prof.  Giovanni Dugo, Emerito Università di Messina, già ordinario di Chimica degli Alimenti nella Facoltà di Scienze nel Dipartimento di Scienze del Farmaco e dei Prodotti per la Salute dell’Università di Messina. Premio “Renato Calapso” al Prof. Valentin Lychagin, Professor of Mathematics, Institute of Mathematics and Statistics, University of Tromsø, Norvegia; al Prof. Emilio Musso, Ordinario di Geometria presso il Dipartimento di Scienze Matematiche del Politecnico di Torino; Premio “Salvatore Pugliatti” al Prof. Avv. Nazareno Saitta, già Ordinario di Diritto Amministrativo presso la Facoltà di “Giurisprudenza” dell’Università degli Studi di Messina. Premio “In memoria” per il Prof. Giuseppe Pennisi, (1930-2015) Latinista insigne. Premio per la “Matematica” al Prof. Achille Basile, Ordinario di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze attuariali e finanziarie dell’Università Federico II di Napoli. Premio “Archeologia e Storia” alla Dott.ssa Anna Maria Liberati, Archeologa, già Direttore Responsabile delle Collezioni del Museo della Civiltà Romana; alla Prof.ssa Caterina Ingoglia, Archeologa. Ricercatore Università di Messina; al Prof. Augusto Cosentino, Studioso di Storia delle Religioni e Docente di Lettere presso il Liceo “L. Nostro” di Villa San Giovanni. Premio per il “Diritto” al Prof. Pietro Masi, Ordinario di Diritto Commerciale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Premio “Alla carriera – Una vita per la ricerca” al Prof. Cosimo Inferrera, già Ordinario di Anatomia Istologia Patologica e Citodiagnostica Policlinico Universitario di Messina; al Prof. Arch. Giuseppe Lonetti, già Associato di Disegno, docente delle Discipline della Rappresentazione, Facoltà di Architettura Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria; al Prof. John Trumper, già ordinario di Glottologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università della Calabria. Premio “Urbs Rhegina” per l’impegno profuso nelle attività di promozione umana e sociale, artistica, scientifica, culturale, sportiva e in difesa della legalità al Dott. Massimo Minniti, Magistrato in servizio presso il Tribunale di Reggio Calabria; al Dott. Carlo Indellicati, Presidente del Collegio Penale Tribunale di Palmi. Premio “Narrativa” allo scrittore-magistrato Rocco Cosentino per l’opera narrativa complessiva. Premio “Antonio Piromalli” per la poesia allo scrittore e poeta Dante Maffia. Premio “Salvatore Calderone” alla storica Prof.ssa Elena Caliri, Associato di Storia Romana presso l’Università di Messina. Premio per la “Cultura” a Mons. Antonio Foderaro, Docente di Diritto canonico presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Mons. Vincenzo Zoccali” di Reggio Calabria, incaricato di Diritto canonico presso l’Istituto Teologico di Reggio Calabria e professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell’Università “Magna Grecia” di Catanzaro, nonché direttore dell’ISSR di Reggio Calabria e al Dott. Bruno Zappone, Studioso di storia risorgimentale con particolare riguardo alla figura di Giuseppe Garibaldi. Premio “Ιπποκράτης” per la Medicina a Dott. Saverio Anghelone, Specialista in Reumatologia, già presso l’ASP di Crotone; Dott. Gaspare Maria Pendino, Specialista malattie del fegato e del metabolismo; Dott. Filippo Scopelliti, Medico Assistente presso l’Unità di Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica e Chirurgia Generale del Presidio Ospedaliero “Casa di Cura dott. Pederzoli” – Peschiera del Garda (VR); Dott. Francesco Tropea, Responsabile Servizio di Oncologia Ospedale “Scillesi d’America”, Scilla, Reggio Calabria, specialista in oncologia medica, senologia. Premio “Ρήγιoν” per la musica al Duo Pianistico De Stefano. Premio “Cultura e tradizioni popolari” al grande studioso di cultura e musica folk Otello Profazio. Premio per la “Fotografia” a Giuseppe Torcasio. Premio per la “Saggistica” a Gregorio Corigliano per il volume “I Diari di mio padre 1938-1946” con prefazione di Vittorio Zucconi. Premio per la “Ricerca”  al Dott. Ferdinando Carlo Maria Cananzi, Assistente U.O. di Chirurgia Generale e Oncologica presso  IRCCS Istituto Clinico Humanitas, Rozzano – MI e al  Prof. Andrea Francesco Morabito, Ricercatore di ruolo presso l’Università di Reggio Calabria e titolare delle cattedre ‘Campi Elettromagnetici I’ e ‘Tecniche e Applicazioni Avanzate dei Campi Elettromagnetici’.

 

 

Iniziative collaterali

 

Tra le iniziative collaterali promosse nell’ambito del Premio il Planetario “Pythagoras” di Reggio Calabria  e l’Associazione Anassilaos promuovono per venerdì 6 novembre alle ore 21,00 presso lo stesso Planetario un  incontro con la Dr.ssa Lucia Votano, Premio Anassilaos 2015, nel corso del quale sarà presentato al pubblico reggino il  volume “Il fantasma dell’Universo: il neutrino” con l’intervento  del Prof. Pierluigi Veltri, del Dipartimento di Fisica dell’ Università della Calabria. Il giorno successivo sabato 7 novembre alle ore 10,30 presso l’ Aula Magna Liceo Classico “T. Campanella” si terrà l’ncontro con la Dr.ssa Anna Maria Liberati, Premio Anassilaos 2015, sul tema “Storia d’Italia e storia di Roma attraverso le emissioni filateliche italiane del primo Novecento”. Intervengono: Prof.ssa Maria Rosaria Rao, Dirigente Scolastico; Dr. Stefano Iorfida, Presidente Premio Anassilaos.

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Reggio di Calabria: si è conclusa la mostra fotografica “Sguardi verso l’Aspromonte”

(876) Si è conclusa la mostra fotografica “Sguardi verso l’Aspromonte” iniziativa ideata dall’Associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte” grazie al contributo dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte,

 

con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria ed in sinergia con  le Associazioni “La Clessidra”, “Momenti” e “Kalabria 2001”. Un significativo percorso fotografico allestito per quattro giorni nella sala espositiva di Palazzo “Corrado Alvaro”, sede della Provincia di Reggio Calabria, per raccontare attraverso le diverse sensibilità degli artisti un’unica sensibilità dello sguardo rivolto all’Aspromonte. Un viaggio visivo all’interno dei territori del parco, dove scenari naturali incontaminati e ritualità arcaica entrano a far parte di un emblematico sistema ambientale ed antropico complesso. Tonalità e contrasti di colori, giochi di luce ed ombre nelle quaranta immagini immortalate dai fotografi reggini Antonio Macheda, Antonio Pitea, Antonello Diano e Pasquale Russo. La mostra completa il progetto “Sguardi verso l’Aspromonte”: un programma di iniziative ambientali e culturali, ampiamente condivise dalle istituzioni e dalle associazioni locali, volte alla valorizzazione dei territori ed alla promozione delle buone pratiche ecologiche per la fruizione del parco attraverso gli eco-laboratori della creatività rivolti ai bambini. Entusiasta dell’iniziativa il presidente dell’Ente Parco Giuseppe Bombino, presente all’inaugurazione della mostra: “se guardiamo a questa mostra come la sintesi di un idea che ci sta percorrendo, allora troviamo un senso grandioso a questi scatti immaginando di unire le molteplicità delle identità distribuite nell’Aspromonte in un'unica identificazione del processo metropolitano”.

 

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Reggio di Calabria: presentato l’evento di martedì 10 “Dipinto Rosso – Per i 60 anni di Mimmo Martino”

(877) Si è svolta oggi, sabato 6 novembre, nella sala convegni della pinacoteca Comunale di Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione dell’evento “Dipinto Rosso – per i 60 anni di Mimmo Martino”,

 

che si terrà martedì prossimo, 10 novembre, al Teatro Cilea, a partire dalle ore 20. Dipinto Rosso è una serata che rappresenta, come spiegato dai figli Claudio e Simone e da Caterita Lo presti, “compagna di vita” di Mimmo Martino, “un punto di (ri)partenza, per riaprire un sipario che si è chiuso il 31 gennaio di quest’anno, ma che vogliamo riaprire per non essere assorbiti dal buco nero rappresentato dalla scomparsa di Mimmo”. L’evento, voluto ed organizzato dalla famiglia, in collaborazione con l’Associazione Culturale Magnolia e il Coordinamento Ecclesiastico di prima Accoglienza, è perfettamente sintetizzato nella grafica del manifesto, in cui il volto e il sorriso di Mimmo sono composti dai nomi dei tanti amici ed artisti che si esibiranno la sera di martedì 10. Per ricomporre ciò che si è perso trovandolo in ciascuno di noi. “Mimmo Martino era un gigante che sapeva volare basso, che sapeva ascoltare gli altri. Ecco perché abbiamo accolto subito la proposta della sua famiglia che è diventata necessità collettiva: festeggiare il 60mo compleanno insieme alla città, che lo amava e che lui amava, ci è sembrato normale.” Con queste parole, che raccontano in breve la personalità dell’artista, Ezio Marrari, in rappresentanza dell’Ass. Magnolia, ha dato il via ad un crescendo di ricordi ed emozioni che hanno coinvolto tutti i presenti. Bruna Mangiola, rappresentante del coordinamento al quale verrà devoluto, sostenute le spese, l’incasso della serata, ha sottolineato l’importanza della solidarietà, il sostanziale aiuto che l’organizzazione apporta durante gli sbarchi e nei giorni successivi, il legame fraterno che si costruisce tra i volontari e gli immigrati. Nelle parole dei figli Claudio e Simone si è avvertita tutta, inequivocabile, l’emozione di poter festeggiare ancora “l’assenza” per trasformarla in bellezza, insieme ai tanti artisti (saranno oltre 40 esibizioni) che hanno conosciuto, stimato ed amato un uomo che credeva nel valore delle radici, che aveva fatto della stampella un simbolo di forza e rivoluzione per un cambiamento che si augurava sempre. Artisti che hanno voluto fare un regalo alternandosi tra musica, canto e teatro. A concludere la moglie Caterita Lo Presti: “I 60 anni di Mimmo ci hanno colti senza di lui. Così, da subito, ci è venuto in mente che avevamo già pensato, in tempi tranquilli, che i compleanni tondi vanno festeggiati in maniera particolare. Volevamo provare a dare un senso di comunità a questa città, a questa emozione nata subito dopo la sua scomparsa. Volevamo canalizzarla sia verso di noi che nei confronti di tutte le persone che lo hanno conosciuto, offrendo a tutti un qualcosa che non è solo uno spettacolo, ma è un modo di partecipare affetto, canalizzare idee ed emozioni. Ci piacerebbe che fosse il punto di partenza rispetto a qualche altra cosa che non so ancora cosa sarà: dipenderà dalla forza che avremo come comunità, come città, alla voglia di cambiamento positivo, verso la bellezza”. Un nuovo punto di inizio, un punto e a capo in cui Mimmo Martino sarà sempre presente, canterà ancora, festeggerà altri compleanni finché la memoria resterà nella memoria e le radici verranno lasciate intatte. Gli inviti sono disponibili fino a domenica sera nelle sedi elencate sulla pagina https://www.facebook.com/dipintorosso/?fref=ts di Facebook. Lunedì sarà possibile ritirare gli inviti davanti al Teatro Cilea. Martedì 10 fino alle 19, e comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili, sarà possibile ritirare gli inviti direttamente all’interno del Teatro Cilea. L’evento è patrocinato dal Comune di Reggio Calabria e dall’Assessorato alla Cultura. Si allega l’elenco delle esibizioni previste nella serata Musica: Kalantos, Folclub, Carmine Torchia, 4a Aumentata, Carmelo Zumbo, Alfredo Verdini, Giovanna Scarfo, I tamburi di Luca Scorziello, Mario Locascio, Mattanza, Rosario Canale, Giovanni Squillacioti, Miriam Scarcello, Valentina Balistreri, Teresa Masciana e i Donatori di organo, Valentina Sofio, Turi e Yaya, Maurizio Managò, Claudio Altimari, Video Performance, Peppe Costa, Luigi Manglaviti, Padre Giovanni Ladiana, Isabella Carloni, Vittorio Nocenzi. Teatro: Marica Gatto, Teatro delle Rane, Basilio Musolino, Simone Martino, Massimo Barilla, Salvatore Neri, 1861, Nino Racco, Paola Bottero, Teresa Timpano, Francesco Villari, Gaetano Tramontana e Spazio teatro, Otello Profazio, Giuseppe Mortelliti, Enzo Deliguoro.

 

 

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Reggio di Calabria: presentata l’iniziativa “Libriamoci”

(878) La Biblioteca dei Ragazzi ed il Planetario Provinciale Pythagoras di Reggio Calabria hanno aderito all’iniziativa: “Libriamoci”

 

promossa dal Centro per il Libro e la Lettura, dalla Direzione Generale per lo studente, d’intesa con il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MIBACT) e il Ministero Istruzione Università Ricerca (MIUR). È stato presentato alle scuole primarie e secondarie di primo grado un progetto di laboratorio di lettura, scrittura creativa sul tema: Universo da leggere e raccontare. Viaggio nello “spazio libro”. Il progetto si è sviluppato all’interno della scuola dove gli esperti della Biblioteca dei Ragazzi, Anna Calarco, Gaetano Tramontana, Giuseppina Timpani, hanno curato i laboratori di lettura e di scrittura creativa e la libera consultazione dei testi da parte degli alunni. I testi hanno riguardato il Cielo, i miti ad esso connessi, con un occhio alla corretta spiegazione scientifica dei fenomeni. Alle attività in classe sono seguiti gli incontri al Planetario dove, guidati dagli esperti, i giovani studenti hanno potuto, attraverso un viaggio tra stelle e galassie, rivivere, in un ambiente non usuale le emozioni provate nelle letture e soprattutto ritrovare attraverso l’osservazione del Cielo “vero” i protagonisti delle loro letture. L’esperienza è stata significativa perché ha portato al centro del percorso di formazione non solo la lettura, ma anche la visione reale di quelle letture e questo ha fatto scaturire profonde emozioni nei giovani studenti. Questa sinergia tra “la Biblioteca dei ragazzi”, che è una Società Cooperativa Sociale Onlus che ha come obiettivo principale la promozione della lettura in tutte le sue forme e che ha nel suo corpo sociale anche la presenza della pediatra Giuseppina Timpani, responsabile di “Nati per Leggere Reggio Calabria” ed il Planetario Provinciale Pythagoras, si è dimostrata vincente a giudicare dal numero di ragazzi coinvolti e soprattutto dall’entusiasmo con cui i giovani studenti hanno portato avanti le varie attività. Il numero di adesioni al progetto da parte delle scuole è stato così elevato che non è stato possibile concluderlo entro il periodo previsto dall’iniziativa ministeriale tant’è che continua tutt’ora. Il progetto prevede un “prodotto finale” costituito dalle storie inventate dai ragazzi che verranno raccolte e rielaborate in forma digitale a cura della Biblioteca dei Ragazzi.

 

 

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Reggio di Calabria: domattina la presentazione di “Dipinto Rosso per i 60 di Mimmo Martino”

(875) Domani sabato 6 novembre 2015 alle ore 11:00, presso i locali della Pinacoteca Comunale si terrà la conferenza stampa relativa all’evento "Dipinto Rosso per i 60 di Mimmo Martino".

 

Alla stessa, prenderanno parte: Ezio Marrari per Associazione Culturale “Magnolia”, Bruna Mangiola per coordinamento Caritas diocesana di prima accoglienza, Simone Martino, Claudio Martino e Caterita Lo Presti.

 

 

 

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Reggio di Calabria: “Le Muse”; domenica 8 riprendono i classici incontri domenicali

(874) Domenica 8 novembre, alle ore 18 presso la Sala D’Arte Le Muse, riprendono i classici incontri domenicali su grandi argomentazioni con personaggi e personalità calabresi e non solo.

 

“La cultura in movimento – dichiara Giuseppe Livoti presidente de Le Muse -, la nuova indicazione che il consiglio direttivo ha dato ad un programma che porterà a trattare, presso la sede dell’associazione reggina, tematiche importanti, di grande attualità, coinvolgendo il mondo della scuola, le istituzioni, i creativi del territorio, i professionisti che operano nella terra calabrese. Non a caso, domenica si discuterà di “Calabria…Ellade ritrovata”, in una conversazione sul ruolo oggi di una regione del Sud Italia, dal grande passato, che cerca nel riscatto, quella grande possibilità di emergere in tutti gli aspetti, dall’arte al mondo della scuola, dalla creatività all’imprenditoria. Saranno presenti  Anna Nucera – dirigente scolastico ITIS “Panella-Vallauri” di Reggio Calabria, Giuseppe Mantella – restauratore, Fabio Muzzupappa e Fabrizio Giuliano – progetto “Acqua degli dei”, Renè Bruzzese – Sartoria Teatrale Stili ed Epoche, Pino Bruzzese – Camera Regionale Arti e Moda Calabria, l’artigiana – orafa Antonina Criseo Santoro,   Teresa Polimeni Cordova – vice presidente Ass. “Le Muse”. Nel corso della serata verrà inaugurata la mostra “Memorie” con gli abiti storici del periodo della Magna Grecia reinterpretati da Renè Bruzzese, realizzati con tessuti operati con la tecnica del ricamo su tele bianche, nere e pastello e con le opere pittoriche e scultoree degli artisti delle Muse: Campicelli, Calabrese, Cicciù, Ricchetti, Gorgone, Calabro’, Marra, Ruggeri, Longo, Arcidiaco,  Papalia, Scopelliti, Laganà, Tripodi, Milardi, Lugarà, Piergemma, Sirio, Villegiante, Ughi. La mostra sarà aperta al pubblico ogni giorno dalle ore 18 alle ore 20 fino al 19 novembre.

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Reggio di Calabria: martedì 10 novembre Gioacchino Criaco presenta “Il saltozoppo” con l’Associazione Giornalisti Reggini

(873) Lo scrittore calabrese Gioacchino Criaco, con la sua ultima opera letteraria "Il Saltozoppo", edito da Feltrinelli, sarà protagonista di un’intera giornata dedicata alla cultura e alla narrazione organizzata dall’Associazione Giornalisti Reggini.

 

Gioacchino Criaco, aspromontano nativo di Africo con il suo ultimo lavoro si conferma assoluto protagonista della narrativa contemporanea: dopo il suo esordio nel 2008 con il romanzo “Anime nere”, da cui è stato tratto il film omonimo diretto da Francesco Munzi, vincitore di nove David di Donatello e di tre Nastri d’argento, ha pubblicato di recente anche i romanzi Zefira e American Taste. Con l’obiettivo di avviare, anche per la stazione 2015 – 2016, una lunga serie di iniziative di alto profilo sociale e culturale, l’Associazione Giornalisti Reggini organizza per il prossimo martedì 10 novembre due diversi appuntamenti insieme a Criaco, simbolo di una terra ricca di risorse umane ed intellettuali. Alle ore 10 Gioacchino Criaco incontrerà gli studenti del Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio presso l’aula magna dell’Istituto che, grazie alla disponibilità della Dirigente Scolastica Giuseppina Princi, ha subito sposato l’iniziativa coinvolgendo docenti e studenti. Alle ore 17 presso il Palazzo dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria (piazza Italia), Gioacchino Criaco presenterà “Il Saltozoppo” alla presenza dei giornalisti che si confronteranno con l’autore sul volume in questione allargando i temi della discussione anche al futuro della Calabria e delle nuove generazioni. La sinergia avviata tra la Feltrinelli e l’Associazione Giornalisti Reggini sarà occasione per avviare nuove iniziative culturali in città. 

 

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Reggio di Calabria: grande attesa per il concerto di Malika Ayane del 26 novembre

(867) Dalla collaborazione di due grandi imprese la “Esse Emme Musica” e la “Esse Concerti” sbarca in riva allo Stretto la raffinata Malika Ayane.

 

Grande attesa per il live dell’artista italo-marocchina, in scena il prossimo 26 novembre al teatro “Cilea” per l’unica tappa in Calabria del “Naif tour”. Un concerto che prende il nome dalla sua ultima fatica discografica, appunto “Naif”,  nata dalla collaborazione con un corposo team di addetti ai lavori italiani ed internazionali. Non poteva mancare Pacifico, che lavora con lei sin dal primo disco e che è stato affiancato dai colleghi Giovanni Caccamo e Antonio Di Martino e dalle firme del songwriting nostrano Matteo Buzzanca, Bungaro e Cesare Chiodo. Sul palco con Malika, ci sarà una superband di undici elementi per riproporre  le novità del nuovo album e le canzoni più amate dal pubblico  compreso il brano “Adesso e qui (Nostalgico presente)” con cui ha ricevuto  il Premio della Critica al 65esimo Festival di Sanremo e certificato Disco d’oro, ma anche “Senza fare sul serio” (doppio disco di Platino e più di 17 milioni di visualizzazioni su YouTube), fino all’ultimo singolo “Tempesta”. Ma non mancheranno alcune sorprese pescate dal suo personale bagaglio musicale, rivisitate da uno stile unico e raffinato. Parola di Malika Ayane pronta ad incantare Reggio Calabria con un viaggio musicale che sta toccando i principali teatri italiani. “Questo live sarà per me e per voi soprattutto una serata naïf – questo è l’augurio annunciato da Malika – ma anche un momento di unione tra artisti che amano la musica”. E sarà proprio “naïf” la parola chiave della serata della cantante di origine marocchine: la volontà di rappresentare con candore e semplicità le situazioni della vita di ogni giorno, come suggeriscono i testi dell’omonimo ultimo album, in un live in realtà tutt’altro che semplice.  L’evento di Reggio Calabria come detto, vede la “Esse Emme Musica” tra i suoi organizzatori insieme alla “Esse Concerti”, nota agenzia calabrese con la quale il promoter Maurizio Senese ha pensato di avviare una collaborazione: entrambe le agenzie hanno infatti l’esclusiva regionale delle due più importanti produzioni di musica italiana, vale a dire la F&P e Live Nation.

 

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