Riva del Garda (Vr): “Flicorno d’oro”, importante successo dell’Orchestra “G. Rechichi” di Oppido Mamertina

(229) Importante successo ottenuto dell'orchestra Giovanile di fiati Giuseppe Rechichi di Oppido Mamertina al Concorso Bandistico Internazionale "Flicorno d'oro" di Riva del Garda.

 

L'Orchestra pianigiana, unica rappresentante calabrese alla competizione musicale internazionale, si è fatta onore raggiungendo uno splendido secondo posto nella sezione “terza categoria”, dopo essersi misurata con altre undici orchestre provenienti da diversi Paesi europei. Il "Flicorno d'oro" è una delle più importanti rassegne internazionali per orchestre di fiati alla quale ogni anno partecipano le migliori compagini italiane ed europee.  Lo spessore artistico internazionale dell'evento è dimostrato dalla presenza in giuria di grandi ed illustri personalità del mondo bandistico mondiale. Per l’edizione appena conclusasi la giuria, infatti, era presieduta dal grande direttore olandese Jan Cobar e composta dal belga Berth Appermont, dal compositore austriaco Thomas Doss e dallo svizzero Felix Hauswirth. Già lo scorso anno la “G. Rechichi” aveva avuto l'onore di partecipare e di ottenere un lusinghiero quarto posto nella sezione giovanile, innescando in loro lo stimolo per la partecipazione alla rassegna del 2016. Quest'anno, quindi, questo splendido piazzamento è il coronamento di un lungo anno di sacrifici di impegno e di duro lavoro a cui si sono sottoposti i ragazzi, i maestri e le famiglie. “È stata una serata speciale, il coronamento di un sogno. – ha affermato il maestro Stefano Calderone che ha magistralmente guidato il gruppo – Tutta la cittadina oppidese e la Calabria intera devono essere fiere di avere queste realtà musicali. I musicisti tutti, ivi compresi i molto numerosi adolescenti, hanno messo l'orgoglio e lo spirito di abnegazione che contraddistingue questa terra per superare compagini molto più attrezzate. Questo enorme successo non rimarrà cosa isolata”. L’orchestra ed il maestro Calderone, hanno inoltre voluto ringraziare tutti coloro i quali in maniera impeccabile sostengono ogni giorno questo progetto. Inoltre hanno tenuto a sottolineare che non si lasceranno sfuggire la possibilità di ambire a risultati più alti, già a partire dalla prossima edizione del “Flicorno d’Oro”. I responsabili dell’Orchestra giovanile di fiati “G. Rechichi” di Oppido Mamertina si sono detti pronti a fare di tutto affinché questi splendidi ragazzi possano partecipare ad altre prestigiose rassegne che si tengono ogni anno in giro per l’Europa.

 

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, alla Chiesa di santa Maria del Soccorso uniti per un momento di fede

(222) Grande ed importante la partecipazione domenica scorsa all’evento dedicato al precetto pasquale che ormai, da anni, ha fatto sì che la Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso possa definirsi edificio di culto dedicato agli artisti.

 

Come da tradizione per il settimo anno consecutivo, l’Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria ha organizzato grazie alla fattiva accoglienza di Mons. Giorgio Costantino parroco della Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso di Reggio Calabria, la “Messa degli Artisti” in occasione della domenica delle Palme. Un momento di condivisione e di partecipazione attiva ha dichiarato prima della celebrazione eucaristica, il presidente Muse Giuseppe Livoti, poiché hanno risposto ed aderito all’invito con grande spirito di coesione e partecipazione le presidenti della Fidapa di Reggio Calabria Bruna Siviglia, della Fidapa di Villa San Giovanni Stefania Basile, della Fidapa di Melito Porto Salvo Giulia Carerj e dell’Adisco Calabria Franca Arena Tuccio, il Circolo Bella Epoque presieduto da Natale Salsone e il Club Unesco presieduto da Alberto Gioffre’ presenti, insieme ai loro consigli direttivi e i vari soci, presidenti che in questo anno sociale, hanno accolto e condiviso l’invito fatto da “Le Muse” per una celebrazione insieme, almeno una volta l’anno. Livoti, annunciando il prossimo appuntamento per gli artisti, appuntamento regionale che si svolgerà tra Rossano e Schiavonea e coinvolgerà personalità della regione Calabria, ha salutato inoltre anche singoli poeti, scrittori, artisti presenti al Soccorso tra cui il docente di pittura dell’accademia di Belle Arti di Reggio Calabria Nello Cuzzola ed ancora la presenza della cantante Micaela, a Reggio per lavoro ed intervenuta ad un momento di riflessione comune. La celebrazione è stata presieduta da Mons. Giorgio Costantino, il quale ha ribadito come le associazioni possano trovare nel rito della liturgia, un rito sacro, quel trionfo di Cristo, ed occorre come scrive Isaia, che l’uomo di oggi possa anche essere servo: creare servizio per le associazioni è cosa importante  e necessaria; La Pasqua, come passaggio in Cristo per risorgere in Lui e la forza di chi guida sodalizi culturali è quella di accogliere, uomini e donne spesso con esperienze diverse e sofferenze che accomunano l’uomo di oggi. Vari momenti liturgici sono stati animati da canti sacri eseguiti dal Coro delle Muse diretto dal Maestro Enza Cuzzola con l’accompagnamento al pianoforte della prof.ssa Rosaria Livoti, mentre vari soci hanno animato un simbolico offertorio in cui ogni elemento era collegato all’arte, alla scrittura alla carità per gli ultimi. Al termine della Santa Messa una solenne distribuzione delle Palme ha animato un momento intenso di comunione tra i vari associati creando per poche ore, una unica comunità che coniuga il valore culturale al valore sociale a quello religioso, in una processione autentica e vera.

 

 

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Bova Marina (RC): tutto pronto per la prima italiana de “La danza dei vampiri”

(224) Domenica 27 e fino a martedì 29 marzo arriva per la prima volta in Italia “La Danza dei Vampiri”. Il musical, diretto da Marcus Zavettieri e prodotto dall’Associazione “QuoVadis”, è liberamente tratto dal film “Per Favore non Mordermi sul Collo” di Roman Polansky.

 

L’evento tanto atteso, si terrà a Bova Marina (RC), presso il Cineteatro “Don Bosco” con inizio – per tutte e tre le serate – alle ore 20.30. L’edizione originale del musical, debutta circa 20 anni fa e da allora è un successo planetario: più di 7 milioni di spettatori in dodici paesi diversi. La trama ironica ed intelligente, combinata con le musiche accattivanti, i balli e i costumi spettacolari, debuttano oggi in Italia e fanno di questa commedia musicale un "must" imperdibile per gli appassionati del genere. L'intrigo è noto: Abronsius, eccentrico professore ossessionato dall'idea di dimostrare scientificamente l'esistenza dei vampiri, parte alla volta della Transilvania accompagnato da Alfred, suo assistente. Laggiù si imbattono in una locanda ornata da ghirlande di aglio dove incontrano Sarah, fanciulla avvenente nonché facile preda del vampiro. Lo stesso, sotto le mentite spoglie del Conte Von Krolock, la seduce per poi rapirla. I due eroi si lanciano all'inseguimento del demoniaco Conte e scoprono così che i vampiri non sono una leggenda ma pura realtà. L’edizione italiana è stata completamente tradotta ed adattata dal giovane e talentuoso cantautore Renato Nicolò. Importantissime le collaborazioni con l’Associazione “The Dance” di Stefano D’Aguì, che ha curato le coreografie; l’Associazione “Polvere di Fata” e la sua Presidente Pina Costarella che si è occupata della sartoria e dei costumi; il Team di trucco professionale capitanato dal make-up artist Renato Maisano e l’hairstylist Armando Zema. Oltre 60 le persone – tra cast e crew – che lavorano da mesi per la prima di questo spettacolo che ha già fatto registrare il sold out. Le uniche date disponibili, infatti, sono quelle del 28 e 29 marzo. La produzione consiglia infatti di prenotare i propri posti via mail a info@associazionequovadis.it o via telefono ai numeri 3889236445 e 3289609852.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, “Donne nella Grande Guerra”. Crocerossine, portatrici carniche, prostitute di guerra

(225) La storia tramanda in genere le gesta e le azioni delle personalità più eminenti, ma le vicende, piccole e grandi di essa, come le guerre, sono opera di uomini e donne misconosciuti meritevoli comunque di attenzione e rispetto.

 

Questa considerazione ha fatto da filo conduttore alla conversazione, promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos nel Centenario della Prima Guerra Mondiale, che il Prof. Antonino Romeo ha tenuto sul tema “Donne nella Grande Guerra”. Come i contemporanei intuirono lucidamente – ha sostenuto il relatore – quella del 1914-1918 fu non soltanto una guerra “grande” per l’estensione e per gli effetti, ma fu anche “totale” perché coinvolse componenti della società, le donne e i bambini, che di solito rimanevano ai margini dei conflitti. Basti ricordare   che in quegli anni le donne guidarono i tram, fecero le portalettere, le telefoniste, le contabili, le operaie nelle fabbriche senza dimenticare che, essendo nostro un esercito di fanti contadini, le donne, in massima parte, sostituirono gli uomini anche nel duro lavoro dei campi e nella gestione dell’economia legata alla terra. Né va sottaciuto- ha ricordato Romeo –  il ruolo che esse esercitarono dall’inizio e fino al termine del conflitto con i comitati femminili, che operarono per fornire indumenti indispensabili per la guerra di montagna, con le Madrine di guerra che assicuravano ai soldati una qualche forma di solidale vicinanza; qualcuna, come la contessa Lina Bianconi Lavazza organizzò servizi, riconosciuti anche dal Spremo Comando, per fornire notizie alle famiglie dei militari. Accanto ad esse – ha ricordato il relatore – ci furono donne che operarono in zone di guerra e, qualche volta, in prossimità delle prime linee. Furono le crocerossine – e in Italia ne morirono 44 e tre furono fatte prigioniere -; una di loro, Margherita Kaiser Parodi Orlando, medaglia di Bronzo al Valor Militare, è l’unica donna sepolta nel sacrario di Redipuglia, accanto a centomila soldati. Addirittura, in prossimità della prima linea operarono le portatrici carniche, donne che ogni giorno portavano sulle spalle gerle con trenta o quaranta chili di tutto il materiale che serviva ai militari, indumenti puliti, viveri e munizioni. Come tutte le donne, abituate a fare più cose contemporaneamente, mentre procedevano per sentieri impervi, lavoravano a maglia, una calza a salire e una a scendere. Ad una di esse, Maria Plozner Mentil, colpita a morte da un cecchino nel febbraio del 1916, è oggi dedicata una caserma e alla sua memoria di eroina, umile e paziente, è stata concessa la medaglia d’oro al valor militare. In quella guerra che mobilitò milioni di giovani uomini, le Autorità, non solo italiane – ha ricordato Romeo –  curarono anche l’organizzazione di case di tolleranza, i “casini di guerra”, previsti già da una prima circolare di Cadorna dell’11 giugno 1915 e dal successivo D.L. Salandra del 22 agosto 1915. Anche queste donne, con la loro attività così imbarazzante, marginalizzata e sottaciuta, contribuirono allo sforzo collettivo della nazione ed anche a loro, impegnate nella infernale trincea del sesso, va oggi una doverosa attestazione di stima ed un riconoscimento di sofferta dignità. E fra tutte le donne schiacciate dal dolore di quella guerra, Romeo ha voluto ricordare Maria Bergamas, la madre triestina che, fra undici salme di soldati senza nome, scelse quella che poi l’Italia tutta avrebbe onorato come Milite Ignoto, simbolo di una inutile strage che sconvolse tanti destini individuali  e collettivi.    

 

 

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Reggio di Calabria: Le tele di Aracne, continuano i preparativi per la I^ edizione del concorso “Nuovi talenti per la moda”

(226) Ai nastri di partenza “Nuovi Talenti per la Moda”, prima edizione di un concorso nazionale per stilisti emergenti destinato a ragazzi e ragazze, creativi del settore moda e design di età compresa dai 15 ai 35 anni.

 

Organizzato dall’Associazione culturale “Le tele di Aracne” nasce con l'intento di scoprire talenti nascosti che hanno voglia di valorizzare la nostra cultura ed emergere nel campo della moda, coniugando la loro capacità artistica e sartoriale come espressione dell'alto valore artigianale e del tanto ricercato Made in Italy. Al concorso, aperto fino al 30 aprile 2016 possono concorrere studenti presso istituti superiori pubblici, privati, studenti universitari, di qualsiasi facoltà o anche autodidatti con la passione per la moda che non hanno mai avuto la possibilità di approfondire lo studio, che dovranno far pervenire all' Associazione (Via Eremo Condera, dir. Postorino, 22 – Reggio Calabria) quattro modelli a tema libero sotto forma di bozzetti, corredati da un campione di tessuto e relativa scheda tecnica. Il concorso prevede la selezione di tutte le proposte pervenute entro il 30 aprile 2016 che saranno valutate da una prestigiosa commissione esaminatrice composta da professionisti del settore, che sceglierà i concorrenti ritenuti, a suo insindacabile giudizio, più meritevoli, sulla base di criteri di scelta predefiniti quali: stile, fattibilità, originalità ed innovazione. I prescelti potranno partecipare alla fase finale del concorso realizzando 2 dei 4 capi proposti facendo riferimento ad una taglia 42. Tutti i capi partecipanti al concorso dovranno essere a disposizione della giuria che valuterà se gli abiti siano stati realizzati in conformità ai bozzetti/figurini e se gli stessi siano stati realizzati secondo i criteri della confezione sartoriale. Potranno così partecipare alla selezione finale prevista a Reggio Calabria nel mese di agosto 2016 durante la quale proporranno le loro creazioni, al cospetto di un pubblico e di una composta da noti esponenti della moda ed esperti del settore. Ai partecipanti alla serata finale saranno attribuiti i seguenti premi. Al primo classificato del concorso sarà assegnata una borsa di studio di euro 500,00. Il secondo classificato avrà l'opportunità di uno stage della durata di 2 mesi presso l'Istituto di Moda Burgo di Reggio Calabria. Al terzo classificato uno shooting fotografico. Al quarto classificato un kit di tessuti pregiati. Inoltre sarà assegnato un premio speciale della critica. La versione integrale del regolamento e la domanda di partecipazione sono disponibili sul sito www.wikidesign.it  o sulla pagina facebook del concorso. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere al seguente indirizzo e-mail: letelediaracne@gmail.com oppure ai numeri 3394332584 – 3493113772.

 

 

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Varapodio (RC): Sacro Militare Costantiniano di San Giorgio, prosegue il progetto “Il mese della Misericordia”

(221) Ennesimo appuntamento del “Mese della Misericordia”, progetto solidale promosso dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio a favore delle persone bisognose della regione,

 

reso possibile, come già noto, grazie alla rilevante donazione di generi di prima necessità fatta dalla Esselunga S.p.A., il tutto grazie al fattivo interessamento del Gran Prefetto dell’Ordine, S.E.  l’Ambasciatore Augusto Ruffo di Calabria, dei Principi di Scilla. L’evento ha questa volta interessato l’accogliente paese di Varapodio, comune che sorge sulle propaggini settentrionali dell’Aspromonte, famosa per il rinvenimento, agli inizi del secolo scorso, della “Coppa vitrea”, coppa da libazione in vetro e oro del III secolo a.C., considerata unica al mondo. La cerimonia di ringraziamento per la donazione dei generi di prima necessità si è svolta nel corso della Santa Messa officiata dal parroco, Don Domenico Caruso, nella Chiesa di Santo Stefano, per l’occasione gremitissima di gente nonostante il giorno feriale. Il Sacerdote, Vicario Foraneo del Vicariato di Oppido Mamertina-Taurianova e uomo di elevata cultura, durante l’Omelia ha ringraziato e parlato lungamente dell’Ordine, evidenziandone la storia millenaria e rimarcandone più che la sua missione “il suo ministero in quanto i cavalieri che lo rappresentano sono dotati di grande responsabilità morale e sociale, nonchè senso del dovere a favore della collettività bisognosa”. Cordiale come sempre il saluto, esternato alla fine della funzione religiosa, da parte del Delegato Vicario, Dott. Comm.re di Merito con Placca, Aurelio Badolati, il quale ha spiegato come il progetto tende a interpretare il vero significato della “Buona Pasqua” di oggi, quello “della Buona Rinascita a chi sta soffrendo, a chi ha fame di affetto, a chi ha fame di cibo, agli anziani emarginati, a chi sta fuggendo dalla guerra”. Tali “Valori” verranno quindi ancora una volta convogliati, come ha spiegato il Cav. Rocco Gatto, cittadino varapodiese e responsabile dell’Ufficio Stampa della Delegazione, verso Parrocchie, Organismi Pastorali (Caritas), Comunità di anziani e giovani i quali, provvedendo a individuare gli invisibili ed emarginati, distribuiranno i generi di prima necessità. Presenti alla cerimonia, oltre al già citato Delegato Vicario Dott. Badolati, i Cavalieri di Merito Dott.ri Rocco Gatto e Pasqualino Guerrisi e il Coordinatore dei Benemeriti, Dott. Roberto Bendini. * Responsabile Comunicazione e Ufficio Stampa.

 

 

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Palmi (RC): sabato 19 la presentazione del saggio “Popoli del mare” di Oreste Kessel Pace

(218) Studiosi, ricercatori e autorità politiche da ogni parte della Calabria per la prima presentazione del saggio “Popoli del mare” di Oreste Kessel Pace.

 

La sala del consiglio comunale del municipio di Palmi ha accolto centinaia di personalità del mondo della ricerca scientifica e culturale, ma anche politica. Il 19 marzo si è parlato di storia di popoli antichi. Incipit dell’associazione teatrale Great Talent con un intenso recital degli attori Cristina Casa, Maurizio Colosi e Giovanni Parrello, attraverso il cui talento sono riemerse antiche battaglie direttamente dai testi di ancestrali imperatori del secondo millennio a.C. Importanti gli interventi del primo cittadino, sindaco dottor Giovanni Barone, attento lettore di tutte le opere del Kessel, il quale come sempre è entrato nel merito degli studi storici dell’autore, dei concetti scientifici del libro ricordandone alcuni passi fondamentali, nonché della biografia di Oreste Kessel Pace densa di pubblicazioni e riconoscimenti. Il vice presidente del Consiglio Provinciale, l’avvocato Giuseppe Saletta (che ha fortemente desiderato la presentazione di “Popoli del mare” a Palmi impegnandosi in prima persona) ha illuminato il pubblico sulla qualità degli studi storici di Kessel, grazie anche i precedenti libri come Rhegion, Artemide, San Rocco, Sant’Elia, Scilla e attraverso le decine di nuovi che saranno pubblicati in futuro, definendolo ormai una personalità illustre per la città di Palmi. Proverbiale e scientifica la relazione della giornalista e consigliera del comune di Scilla, la dottoressa Pasqualina Ciccone, che ha puntualizzato su una serie di concetti storici del saggio, sulle caratteristiche stilistiche del testo, sull’importanza antropologica e sulla qualità inedita del lavoro rispetto alla storia antica ed ai testi di storia in circolazione. Silenzio assoluto ed ovation per l’intervento dell’autore. Oreste Kessel Pace ha ampiamente spiegato il saggio “popoli del mare”, contestualizzandolo rapidamente nei millenni precedenti ed in quelli successivi, proiettando la sala gremita direttamente nel terzo e secondo millennio a.C. Descrizione incisiva degli eventi, della realtà storica del periodo, del dramma vissuto da queste popolazioni in continuo movimento verso terre dove poter vivere. Corredo di immagini di reperti archeologici, traduzioni dei testi geroglifici, accadici. Per non farsi mancare nulla, l’autore ha commosso i presenti ricordando che anche oggi ci sono barconi di Popoli del Mare, sui quali gli imperi del terzo millennio d.C. hanno responsabilità precise e non stanno facendo abbastanza, prova la sofferenza e la morte dei bambini nel quotidiano, nonostante, scientificamente parlando, abbiano praticamente il nostro stesso DNA e dunque sono nostri fratelli. Al termine dell’intervento, Kessel ha concentrato l’attenzione sul Respiro dei Padri, insito in ogni suo libro e studio, per il quale spende energie letterarie e saggistiche, è sul quale ogni Uomo moderno dovrebbe vertere le attenzioni, in quanto unico motivo per cui i nostri antenati sono vissuti e per il quale ci hanno lasciato un Respiro di cui parlano reperti, siti, traduzioni, testi di storia. Lungo applauso per Oreste Kessel Pace e per un intervento storico a Palmi, senza precedenti. Un libro importante che parla dei nostri antenati pre-italici, del nostro sangue, dei nostri nonni e di ciò che hanno fatto per noi. Un libro che non dovrebbe mancare dalla nostra libreria e dalla nostra memoria collettiva. La moderatrice d’eccezione, la dottoressa e artista Adriana Repaci, ha lasciato al pubblico della sala il microfono, per un susseguirsi di domande, interventi e omaggi all’autore, come quello dell’attore Antonio Tedesco che ha improvvisato una lettura di Ramses II. Ma anche Consolato Squillace che non molto tempo fa volle dare un riconoscimento a Kessel ed al suo maestro Raso, non mancando di qualificare il Kessel tra le personalità più importanti della cultura calabrese. Una serata intensa e storica per Palmi, che rimarrà per sempre e che evidenzia ancora una volta come Oreste Kessel Pace riempia le sale di un pubblico di personalità culturali di evidente riscontro.

 

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, venerdì 25 e sabato 26 in scena lo spettacolo “Gramigna”

(217) Il Teatro della Girandola, per la rassegna “Il vento che muove”, promuove venerdì 25 marzo ore 21:00 e in replica sabato 26 marzo ore 21:00 lo spettacolo dal titolo “GRAMIGNA” la storia di abusi e violenze su Anna Maria Scarfò, la ragazza di San Martino, piccola frazione di Taurianova un paesino della Calabria.

 

Spettacolo “GRAMIGNA”
prodotto da Compagnia Pagliacci Clandestini – anno 2015
Regia Santo Nicito
con: Angela Ieracitano e Cristina Merenda

La Calabria è come una conchiglia chiusa, a volte trovi la perla e a volte trovi la merda. Quando parli della realtà non hai bisogno di nulla da aggiungere e l’arte non c’entra più niente e tutto crolla. Tutto si sposta in un mondo che si intreccia, si allunga, si accartoccia dove due donne raccontano tra le macerie la storia di Concetta. Un messaggio che non è diretto alle masse o alle coscienze ma a noi stessi; si, perché la forza che si nasconde dentro di noi, a volte, è nascosta così in fondo che diventa difficile recuperarla e quindi restiamo in pericolo costante. Vorremo scuotere questi contenitori che sono i nostri corpi, per poi ridurli in pezzetti e lanciarli come coriandoli addosso al pubblico. Che tutti tremino davanti a questa forza che esplode incontrollata, potente, che crea energia. Parliamo di una storia reale, di una persona reale, come i vostri figli o fratelli o nipoti, una persona che ha avuto un’infanzia che poi è stata depredata. No, non sarà una passeggiata.

 

Informazioni Tecniche

. Fascia di età: Dai 15 anni in su.
. Durata: 1 ora e 10 minuti.

E' consigliata la prenotazione 3207042460
oppure info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Via Muratori 2/C
Reggio Calabria

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Reggio di Calabria: Blu Sky Cabaret, sabato 2 aprile “Napoletanamente”

(220) Grande appuntamento con la musica napoletana. Sabato 2 aprile nel Teatro Loreto di Reggio Calabria il Gruppo Artistico Blu Sky Cabaret ospiterà lo spettacolo dal titolo "Napoletanamente"

 

con Genni Avolio e Serena Russo. I due artisti partenopei effettueranno un meraviglioso viaggio nella canzone napoletana accompagnati da un interessante corpo di ballo. Appuntamento quindi al 2 aprile, Teatro Loreto ore 20:30 

 

 

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“I need you now”: è uscito oggi il nuovo Ep della reggina Teresa Mascianà

(213) Si intitola “I need you now” il nuovo Ep della cantautrice reggina Teresa Mascianà, pubblicato e distribuito dall’Etichetta discografica Inglese Long Tale Recordings, Box, UK disponibile da oggi 18 marzo 2016.

 

Forte di un successo internazionale dopo il suo disco d’esordio "Don’t love me" (Top Records Milano, 2012) si riconferma col secondo disco "Shine" (Top Records, Milano 2013). Il successo continua grazie al Festival di Cannes 2014 del film "Le Meraviglie" di Alice Rohrwacher (con Monica Bellucci) per il brano “Don’t love me” che fa parte della colonna sonora ed allo spot nazionale per Trenitalia. Teresa Mascianà, prosegue il suo percorso discografico segnato da un grande cambiamento dovuto al trasferimento dell’artista in Inghilterra, nel Wiltshire, a seguito dell’incontro con il suo nuovo produttore Marco Migliari (Sigur Ros, Van Morrison, Joseph Arthur, Robert Plant e molti altri), durante il suo tour anglo-tedesco nel dicembre del 2014. L’artista ritorna quindi dopo quasi due anni con un nuovo suono che segna una rinascita della sua musica sul territorio Inglese, i quattro brani arrangiati con la sua band "I donatori di Organo" (Marco Longo alla chitarra elettrica, Giovanni Brancati al basso e synth, Emiliano Laganà alla batteria ed Alessio Lex Mauro alla chitarra ritmica), raggiungono un standard qualitativo internazionale dettato dalla nuova produzione e dall’impatto col nuovo territorio. Il risultato è una miscela pop-rock ad altissimo potenziale energetico e un cantato emo-tivo che a tratti tocca le viscere intime dell’anima. Si intitola "I’m a lover" il singolo portavoce del nuovo lavoro, un brano di protesta a quelle forme di pensiero statiche ed inade-guate alla vita che stiamo vivendo nell’attualità, un taglio ai ricorsi storici un incitamento a far venire fuori nuove forme di pensiero, un passo avanti alle tradizioni, nuova libertà, stop alle guerre e rispetto delle diversità che esistono nella società moderna, perché il presente in questo momento ha bisogno di noi tutti più della storia.

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, sabato 19 concerto “Ukulele Revolver Tour” con Danilo Vignola & Giò Didonna

(201) Danilo Vignola il piu grande sperimentatore al mondo di tecniche ukulelistiche unito alle innovazioni percussive di Giò Didonna presentano l'album "Ukuele Revolver".

 

Ad un anno e mezzo dalla nascita del progetto, vantano oltre 200 concerti, tenutisi principalmente nei più prestigiosi teatri , jazz club e music club di tutta la nazione. Il loro spettacolo è un viaggio coinvolgente nei ritmi e nelle sonorità mediterranee, in cui si dà libero sfogo all’arte dell’improvvisazione, rivisitando in chiave moderna melodie tradizionali (rumba, flamenco, taranta, sonorità arabeggianti) e intrecciandole a ricercatezze sperimentali, armonie psichedeliche, ritmiche heavy , all’insegna di uno scambio interculturale, in cui, strumenti d’oltreoceano come l’ormai celebre ukulele Hawaiano ed il Cajòn peruviano (percussione) o di strumenti moderni come l’Hang svizzero (percussione), si incontrano con la tradizione e la sperimentazione. Ritmo & Passione. Danilo Vignola ha vinto un concorso mondiale, tenutosi negli USA ma tramite una esibizione in video, come miglior tecnica espressa con l'ukulele elettrico, nel 2010. Nella data del 4 Ottobre 2015 Danilo Vignola riceve il premio al MEI di Faenza come miglior artista di strumenti alternativi a livello Italiano.

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Reggio di Calabria: ventennale Helios Magazine, sabato 19 “1996-2016 – Helios Magazine: 20 anni di impegno, ricerca e sinergie con il mondo della scienza e della cultura nazionale ed internazionale”

(200) Sabato 19 marzo 2016 alle ore 10:00 presso la Pinacoteca Comunale di Reggio Calabria (Corso Garibaldi), in occasione del ventennale di fondazione della rivista di scienze sociali Helios Magazine, si terrà il convegno sul tema: “1996-2016 – Helios Magazine: 20 anni di impegno, ricerca e sinergie con il mondo della scienza e della cultura nazionale ed internazionale”. A seguire il dibattito sul tema: “La crisi del Mediterraneo e le radici della violenza”.

 

Introduce: Roberto Pirrello, Presidente Club Ausonia. Conduce il dibattito: Franco Arcidiaco, editore. Comunicazioni di: Prof. Carlo Morabito, Docente Ordinario e Prorettore (Università Mediterranea di Reggio Calabria):  L’esperienza di Helios Magazine nella divulgazione scientifica e culturale; Dott. Pino Rotta, sociologo, Coordinatore regionale Con.S.Com.: Il Mediterraneo delle speranze deluse; Prof. Domenico Marino, Professore Associato (Università Mediterranea di Reggio Calabria): Dott. Pietro Stilo, Dottore di ricerca in Scienze Economiche, Dott. Salvatore Romeo, Psichiatra e saggista, Dott. Katia Colica, Giornalista e scrittrice, Dott. Andrea Casile, Presidente e Dott. Anna Maria Reggio, past-President Kiwanis Reghion 2007. Porterà i saluti Demetrio Delfino, Presidente del Consiglio comunale di Reggio Calabria. Un’occasione anche per ricordare i tanti intellettuali, scienziati, scrittori ed artisti, italiani e stranieri, che in questi venti anni hanno dato il loro contributo alla rivista reggina. Il dibattito sarà preceduto da un video che ripercorre i punti più significativi dell’attività che hanno visto la partecipazione, tra molti altri di: Prof. Ilya Prigogine premio nobel per la chimica nel 1977, Derek Walkott – poeta premio Nobel 1992, Josè Saramago  Premio Nobel per la Letteratura 1998, Dario Fo – Premio Nobel per la letteratura 1997, Gerald Edelman – Premio Nobel per la medicina 1972, Prof. Jaime GIL-ALUJA membro dell'Accademia Reale di scienze economiche e finanziarie di Spagna, gli scrittori  Manuel Vasquez Mantalban, Andrea Camilleri, il giornalista e scrittore Enzo Biagi, Daniel Chavàrria, Daniel Pennak e molti altri che non nominiamo e che ci scuseranno per il sacrificio reso allo spazio di poche righe. E i collaboratori e soci Gianni Saul Ferrara (poeta e scrittore), Cristina Delfino (giornalista), Elisa Cutullè (critica letteraria), Cristina Marra (giornalista e critica letteraria), Salvatore Romeo (psichiatra e saggista), Giorgio Neri (giornalista), Katia Colica (giornalista e scrittrice), Mimmo Codispoti (scrittore), Valentina Arcidiaco (psicologa), Giancarlo Calciolari (direttore di Transfinito e critico letterario), Maria Laura Falduto (psicologa), Kreszenzia Gehrer (artista e critica d’arte), Sergio Morabito (consulente del lavoro), Luisa Nucera (pedagogista), Gianfranco Cordì (saggista), Anna Maria Reggio (giornalista e past president Kiwanis) e per le pagine dall’estero, Barbara Meo Evoli (Venezuela), Domenico Grillone (Brasile), Fayiz Almahasneh e Mohammad  Alkilani (paesi arabi), Tania Kostyuk (Ucraina),  Mariangela Ielo (docente presso l’Accademia di Atene) e Giorgio Apospolopulos (Grecia), Izabela Anna Szantyka (Polonia). E un ringraziamento ai fotografi ed artisti che hanno permesso di realizzare copertine particolari e di grande impatto sociale ed artistico, tra questi: Angela Pellicanò, Kreszenzia Gehrer, Giuseppe Vizzari, Antonio Sollazzo, Luisa Malaspina, Katia Spanò, e Maurizio Dei. Il Presidente del Club Ausonia Helios Magazine, Roberto Pirrello.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, venerdì 18 il convegno di studi su “Tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio privato, tema di grande attualità e profondità scientifica”

(199) "Tutela e valorizzazione del patrimonio edilizio privato, tema di grande attualità e profondità scientifica", è l’oggetto del Convegno di studi organizzato dall’Associazione Culturale Anassilaos e da Federproprietà – Federazione Nazionale Proprietà Edilizia di Reggio Calabria d’intesa e con il Patrocinio del Consiglio Regionale della Calabria e dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria

 

che si terrà giorno 18 marzo 2016, alle ore 17,00, presso la sala Federica Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria. I lavori, dopo gli indirizzi di saluto del Presidente del Consiglio Regionale, Nicola Irto, dal Vice Presidente Nazionale di Federproprietà, Francesco Granato, dal Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria, Alberto Panuccio, dal Presidente di Federproprietà di Catanzaro, Tommasina Lucchetti, saranno moderati dal Presidente dell’Associazione Anassilaos, Stefano Iorfida e conclusi dal Presidente di Federproprietà di Reggio Calabria, Aldo De Caridi.  Il Convegno prevede le relazioni di Luciano Maria Delfino, Direttore Scientifico di FIABA International Corporate – Roma con una relazione sul tema ”La ristrutturazione edilizia: momento essenziale per la rigenerazione fisica ed economica degli edifici”, di Ilario De Marco, Energy Manager ex ingegnere ENEA, con una relazione sul tema “Gli interventi di efficienza energetica in edilizia”, dell’ Avvocato dello Stato  Adele Quattrone, con una relazione sul tema  “L’espropriazione dei beni culturali: profili di criticità in ordine ai criteri legali di determinazione dell’indennità di esproprio”. L’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria concede ai partecipanti al Convegno il riconoscimento di tre crediti formativi.

 

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Delianuova (RC): l’Associazione Culturale “N. Spadaro” si compiace con il Maestro Pisano ed i ragazzi dell’Orchestrra Giovanile per il successo conseguito al XXIII° Concorso Nazionale Bandistico A.M.A. Calabria Suoni in Aspromonte

(198) L'Associazione Culturale "Nicola Spadaro" di Delianuova in tutte le sue articolazioni (Presidente, Consiglio Direttivo e tutti gli associati) esprime al Maestro Gaetano Pisano ed a tutti i ragazzi dell'Orchestra Giovanile vivo, sentito compiacimento per l'ulteriore successo

 

conseguito domenica al Teatro Franco Costabile, ex Politeama, di Lamezia Terme (CZ), nel contesto della 23° edizione del Concorso Nazionale Bandistico A.M.A. Calabria Suoni in Aspromonte. I ragazzi, magistralmente diretti dal M° Pisano, mantenendo il loro essere orchestra giovanile con una significativa presenza paritaria di genere, si sono meritatamente aggiudicati il Secondo Premio con 87/100 punti nella Categoria A, con l'assegnazione della somma di € 750,00. L'audizione prevedeva l'esecuzione di tre brani: una marcia sinfonica, il brano d'obbligo e quello a scelta. L'Orchestra ha eseguito rispettivamente il pasodoble "Consuelo Ciscar" di Ferrer Ferran, quindi "Images of the city" di Franco Cesarini, compositore del brano e Presidente della Giuria, composta da altrettanti illustri Maestri, quali Andrea Loos, Alessandro Maglia, Alfio Zito e Francescantonio Pollice. Infine il brano conclusivo della performance è stato "Jericho", una composizione del belga Bert Appermont. Impegno e passione, ampiamente riconosciuti, sono stati dedicati alla preparazione del Concorso da parte di tutti i componenti dell'Orchestra, i quali, durante l'esibizione, sono riusciti ad emozionare il pubblico presente. L'Associazione esprime, infine, vivo apprezzamento all'intera organizzazione del Concorso, che, con tenacia e professionalità', ha portato avanti questa esperienza, che ha raggiunto ormai la 23° edizione.

 

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Reggio di Calabria: domani l’inaugurazione de “Il valore di un sorriso” di Silvana Pizzuto, racconto fotografico sui Pagliacci Clandestini dalla formazione all’attività in reparto

(196) In occasione dei sei anni di attività dell’Associazione Pagliacci Clandestini di Reggio Calabria domani 15 marzo c.a. alle ore 11:30 presso l’androne del reparto di pediatria

 

(sesto piano) degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria verrà inaugurata la mostra fotografica “Il valore di un sorriso”. Il racconto fotografico realizzato dalla fotografa Silvana Pizzuto ripercorre tutti i passi, dalla formazione sino all’attività in reparto, del gruppo Pagliacci Clandestini. I Pagliacci Clandestini svolgono da sei anni la loro attività volontaria e totalmente gratuita, con cadenza settimanale (4 volte la settimana) e per tutto l’anno, presso il reparto di pediatria e i reparti di ematologia e trapianti degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. Il progetto fotografico “Il valore di un sorriso” è frutto di una ricerca teorica e di una parallela esperienza personale fotografica sulla clownterapia, con l’idea di creare un reportage che descrivesse il lavoro che svolgono i Pagliacci ClanDestini nel reparto di pediatria degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, e la successiva risposta alla loro presenza riscontrato nei volti sorridenti dei pazienti. Come riporta il titolo, la mia idea nasce con l’intenzione di mostrare tramite le mie immagini l’importanza che assume questa terapia d’aiuto alternativa tuttora poco conosciuta. Attraverso questo lavoro ho semplicemente cercato di contribuire alla crescita dell’interesse verso le funzioni terapeutiche ed educative del sorriso e di ribadire l’importanza di aiutare sia bambini ricoverati nei reparti pediatrici sia tutti i pazienti e le persone che si trovano ad affrontare momenti drammatici donando loro un piccolo spazio di spensieratezza con un naso rosso. La clownterapia è il termine con cui viene definita una terapia d’aiuto alternativa che applica un insieme di tecniche derivate dal circo e dal teatro di strada in contesti di disagio sociale o fisico: ospedali, case di riposo, case famiglia o carceri. Questa terapia si avvale della figura caratteristica del clown dottore, un volontario a metà strada tra l’ambito sanitario e quello artistico che, attraverso le arti della clowneria si occupa di cambiare le emozioni negative delle persone che si trovano in difficoltà. La clownterapia è considerata una terapia efficace per migliorare lo stato psicologico dei pazienti e dei propri familiari, aiutandoli ad affrontare con spirito positivo le cure mediche e la degenza, contribuendo a distendere il rapporto con il personale medico. La mostra fotografica potrà essere visitata liberamente sino al giorno 22 marzo.  Alla cerimonia parteciperanno il Direttore Generale Dott. Frank A. Benedetto e il Primario di Pediatria Dott. Costantino Giuseppe, il presidente dei Pagliacci Clandestini Santo Nicito.

 

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Reggio di Calabria: gli appuntamenti di Anassilaos per la Giornata Mondiale della Poesia

(195) La poesia è una delle poche attività umane che attraverso i secoli ha unito popoli diversi per lingua, cultura e religione.

 

Pur nelle differenti forme da essa assunte e codificate, la poesia si presenta come elemento distintivo dell’Umanità. I poeti hanno avuto un ruolo importante nella società nella quale vivevano e operavano come cantori di gesta e custodi di antichissime memorie. Essi erano e sono espressione concreta delle speranze, dei sogni, delle aspettative e, in qualche caso, della protesta e della rabbia della gente che non ha parola. Sono stati di volta in volta amati, adulati, ricercati dal potere e, in moltissime circostanze, perseguitati e uccisi da quello stesso potere. Ogni anno dal 1999, il 21 marzo, primo giorno di primavera, si celebra nel mondo la Giornata Mondiale della Poesia istituita dall’UNESCO quale riconoscimento all’espressione poetica di una funzione particolare nella promozione del dialogo tra i popoli della Terra, della comunicazione e della pace. A tale Giornata Mondiale della Poesia l’Associazione Culturale Anassilaos –  ritenendo che nel difficile momento storico che viviamo sia opportuno valorizzare tutti gli elementi capaci di favorire il dialogo tra i popoli – dedica una sere di appuntamenti che coinvolgeranno i poeti  e con loro  le istituzioni presenti sul territorio, dal Consiglio Regionale della Calabria al Comune di Reggio Calabria e all’Assessorato alla Cultura della Provincia, dall’Università per Stranieri “Dante Alighieri” all’Università della Terza Età, che hanno concesso il Patrocinio all’iniziativa,  con la collaborazione della Liberia Nuova Ave, di Città del Sole Edizioni e di Laruffa-Luppino. Si comincia mercoledì 16 marzo alle ore 17,30 presso lo Show-Romm Laruffa-Luppino (Via Torrione 87) con “Ut pictura poesis/ La poesia esposta”, mostra  di  versi di alcuni poeti reggini. Si prosegue sabato 19 marzo alle ore 17,00 presso la Sala Convegni di Palazzo Alvaro della Provincia con una tavola rotonda sul tema “La poesia come atto d’Amore” – Introduce e conduce Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Intervengono: Maria Festa; Eva Gerace; Francesco Idotta; Francesca Neri. Partecipa il Dott. Eduardo Lamberti Castronuovo, Assessore alla Cultura e Legalità della Provincia di Reggio Calabria. Il giorno successivo, domenica 20 marzo sempre alle ore 17,00 presso l’Aula Magna dell’Università della Terza Età, libero “reading” di poesie aperto ai poeti. La manifestazione sarà aperta da Fatima Ranieri che danzerà sui versi dei più grandi poeti del mondo e da un video curato da Giacomo Marcianò. Introduce e conduce Lilly Arcudi, Vice Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Lunedì 21 marzo, alle ore 10,00 presso lo Spazio Espositivo di Poste Italiane sarà invece inaugurata la mostra storico-filatelica sul tema “Poeti e poesia” con la presentazione dello speciale annullo filatelico dedicato alla “Giornata Mondiale della Poesia” e della cartolina realizzata per la circostanza dall’artista Alessandro Allegra. Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle ore 17,00, presso l’Aula “Italo Falcomatà” dell’Università per Stranieri “Dante Alighieri” incontro sul tema “La Torre di Babele/Poeti in lingua originale”. Lettura in lingua originale di testi poetici dall’antica Grecia a Roma fino ai nostri giorni.  Introduce e conduce Daniela Scuncia, dei Lunedì di Poesia dell’ Associazione Anassilaos. Le manifestazioni si concluderanno martedì 22 marzo alle ore 17,00 presso la Sala Federica Monteleone del Consiglio Regionale della Calabria con l’Incontro sul tema “Poeti per la  Libertà”. Omaggio ai poeti che sono stati vittime di persecuzioni e uccisi per le loro idee.  Introduce e conduce Tito Tropea, Presidente  Anassilaos Giovani. Breve video di Giacomo Marcianò dedicato a Garcia Lorca e Osip Mandelstam. Intervengono Francesco Idotta, Gabriella Lax, Antonino Romeo. Lettura di testi poetici a cura dei poeti del Lunedì di Anassilaos.

 

 

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Il Comune di Sant’Ilario dello Jonio alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli (18-20 marzo 2016)

(197) Ci sarà anche Sant’Ilario dello Ionio alla ventesima edizione della BMT – Borsa Mediterranea del Turismo, che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare di Napoli da venerdì 18 a domenica 20 marzo 2016.

 

Sei padiglioni per 450 espositori, 300 buyer internazionali, 600 agenti di viaggi del centro-sud, workshop tematici e un’area corrispondenti esteri. La Borsa Mediterranea del Turismo, tra le prime fiere business to business, è un appuntamento annuale per l'incentivazione e la promozione turistica nel Mezzogiorno dove gli operatori del mercato turistico convergono per conoscersi e dialogare e per creare opportunità di lavoro: dal settore dei viaggi outgoing alla promozione del nostro territorio nel mercato estero, dal settore congressuale a quello del termalismo, tutto secondo la formula vincente dell'incontro tra la domanda e l'offerta. Il comune di Sant’Ilario dello Ionio parteciperà con un proprio stand; è prevista la degustazione di prodotti del territorio e la partecipazione attiva a 2 workshop sui temi dell’incoming e del turismo sociale.  «Abbiamo l'idea di un paese vivo, moderno, capace di proiettarsi nel futuro, e per questo custodisce il proprio passato, coltiva sapori antichi, rispetta e offre bellezze naturalistiche senza tempo – dichiara il sindaco Pasquale Brizzi –. A Napoli faremo conoscere i tanti piccolo e grandi doni del nostro territorio; il mare, la genuinità del cibo, la bellezza dei luoghi, la storia, la produttività».

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 16 un public talk su “quale Calabria” promosso da Pensando Meridiano per i giovani e la città

(194) Non sarà un evento di sola presentazione dei libri “La Calabria dolente 2.0” di Filippo Veltri e “La terra dei recinti” di Massimiliano Capalbo quella che mercoledì 16 marzo si terrà a Reggio al Polo culturale “Mattia Preti” di Palazzo Campanella

 

alle ore 17:30. Ma “quale Calabria”, promosso dall’associazione Pensando Meridiano per i giovani e per la città, sarà un public talk sulla nostra regione e sul Mezzogiorno, “tra due letture e visioni contemporanee delle vicende e del fare in Calabria e nel Sud”. L’evento, patrocinato dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, coglie l’occasione fornita dalla scrittura delle due opere – quella del giornalista Veltri, una raccolta di articoli apparsi su “Il quotidiano del Sud” che fotografano socialmente, politicamente, economicamente e culturalmente le dinamiche calabresi e meridionali e quella dell’imprenditore Capalbo, uno stimolo “eretico” a rimuovere alibi psicologici ed attenuanti sociali ed a rovesciare alcune consolidate visioni e prassi ostacolo allo sviluppo – come apertura ad un confronto animato e narrato collettivamente. Protagonisti saranno gli stessi autori delle due produzioni edite rispettivamente da Città del Sole edizioni e Rubbettino, ma anche il presidente del Consiglio regionale Nicola Irto, l’editore Franco Arcidiaco, i giornalisti Emanuela Gemelli ed Aldo Varano. Inoltre, in apertura e chiusura interverranno il presidente di Pensando Meridiano Giuseppe Mangano e la professoressa Consuelo Nava e ci sarà il contributo dell’attore Fabrizio Maria Barbuto e quello delle blogger Eleonora Uccellini e Tiziana Calabrò. L’azione di “city making” che connota il “fare città” dell’associazione è già innescata da settimane sui social, in rete e, come sempre, con tattiche urbane. La “guerrilla” che si è svolta al centro storico con la lettura “a cielo aperto” di alcuni brani dei due testi animata dal giovane attore Barbuto ha completato il lavoro di video-making e di comunicazione sociale per lo storytelling a tema sulle letture e la loro interpretazione, che anche nell’occasione dell’evento del 16 marzo verrà presentato. E’ così che “LibrAre” diventa una pratica innovativa dell’idea di “città della conoscenza” che Pensando Meridiano di solito propone con il progetto “ErgoSud” e che realizza anche in questa occasione con l’azione dei suoi makers, nell’intento di stimolare una riflessione attenta e positiva sulle politiche di cittadinanza e sulle vere pratiche di cambiamento che possono giovarsi della partecipazione, dell’azione e competenza dei giovani del Sud. L’evento del public talk “quale Calabria” è aperto a quanti, tra giovani e cittadini e cittadine, vogliano parteciparvi.

 

 

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Reggio di Calabria: tutti in piedi per l’Officina dell’Arte del Maestro Piromalli

(193) Al teatro “Cilea”, la compagnia teatrale diretta dal maestro Peppe Piromalli è ritornata in scena sabato sera con la commedia “Folli, sempre folli, fortissimamente folli”,

 

una storia a metà tra realtà e farsa che affronta il tema della follia attraverso interpretazioni non consuete e sorprendenti. Sul palco, insieme all’istrionico Piromalli (alias Uccio Serio, il pazzo), i brillanti attori Patrizia Britti nei panni del notaio, Antonio Malaspina e Agostino Pitasi nel ruolo dei fratelli Serio alle prese con il fratello folle. Per una serie di equivoci nasce una confusione generale che offre al pubblico momenti di comicità assoluta ma anche spunti di riflessione. Tra ritmi e tempi perfetti di battute incalzanti e linearità di un testo egregiamente rivisto dalla regia Piromalli, Britti, Malaspina, si compone un piccolo gioiello teatrale capace di sprigionare inesauribile divertimento grazie alla freschezza dei talentuosi interpreti coniugata ad una pulizia e ad un rigore frutto di un training fisico estremamente impegnativo.  Il pubblico ride e si commuove sul finale, per un inaspettato colpo di scena che obbliga ogni singolo spettatore ad una dovuta riflessione.  L’intento culturale che sottende all’operazione è quello, nobilissimo, di attuare un recupero delle radici, tutte nostrane, della commedia dell’arte ma anche mettere in evidenza attori reggini che hanno creduto in un progetto artistico e, da soli, sono riusciti a portarlo a termine. A loro, all’intero team Officina dell’Arte, vanno i calorosi applausi e la standing ovation finale che premia la grande abilità degli attori, una vis comica unita ad esibizioni all’insegna del virtuosismo verbale ed espressivo che rendono lo spettacolo estremamente divertente. Per oltre due ore, il folle Uccio Serio, in un susseguirsi surreale di scene e scenette, dialoghi e monologhi, giochi mimici, mette in risalto l’affiatamento dei membri della compagnia e temi quotidiani che spaziano dalla famiglia, alla disabilità, all’amore fraterno, alla tolleranza. La messa in scena è efficace, spigliata, divertente ed il testo è attuale e forte allo stesso tempo: si parte dalla convivenza forzata di tre fratelli, tre universi paralleli che non sono mai riusciti ad incontrarsi ma ora, per forze maggiori, sono costretti a vivere insieme dalle volontà testamentarie della mamma. Ogni spettacolo dell’Officina ha dei meccanismi che rasentano la perfezione dentro i quali gli attori si possono esprimere al meglio e l’armonia è sempre tangibile, qualunque sia il tema trattato. “In questa commedia – afferma l’attore Piromalli – gli ingredienti sono la comicità e il messaggio che passa attraverso la comicità stessa, che può essere anche serio. Per questo, è un ridere abbastanza aspro che assomiglia, volendo, a quello inglese in cui la storia non è puro divertimento e non ha per forza un lieto fine. Il team Officina si sta perfezionando giorno dopo giorno, e la dimostrazione è l’interprete Agostino Pitasi in continua crescita artistica. Sono convinto che la commedia sia un buon modo di dialogare con il pubblico e riflettere sulla vita. E noi, ieri sera lo abbiamo dimostrato”.

 

 

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Coldiretti Calabria: in dirittura d’arrivo l’aumento al 20% di succo di arance nelle aranciate

(119) Sorpresona a Catania nel corso della mobilitazione della Coldiretti. E’ stata resa nota una lettera che il Ministro all’agricoltura Maurizio Martina ha scritto al Ministro alle attività Produttive Federica Guidi

 

per sollecitare decisivi passi avanti per l’aumento del contenuto di succo di arance nelle bibite al 20%. Questo il testo della lettera: “la legge 30 ottobre 2014, n.161 (legge europea 2013-bis) stabilisce, all’articolo 17, comma 1, che le bevande prodotte in Italia e vendute con il nome dell’arancia a succo, o recanti denominazioni che a tale agrume si richiamino, devono avere un contenuto di succo di arancia non inferiore a 20g. per 100cc o dell’equivalente quantità di succo di arancia concentrato o disidratato in polvere. Lo stesso articolo- prosegue nella lettera Martina – al comma 3, stabilisce che tale obbligo entri in vigore a decorrere dal dodicesimo mese successivo al perfezionamento, con esito positivo, della procedura di notifica della Commissione Europea ai sensi della Direttiva 98/34/CE, di cui dare notizia mediante pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.  In proposito ricordo- scrive Martina –  che la norma tecnica è stata notificata alla Commissione Europea, tramite l’ufficio centrale di notifica del Ministero dello sviluppo economico, e il periodo di stand still (blocco/fermo n.d.r.)  risulta essere terminato lo scorso 5 gennaio 2015, senza alcuna reazione da parte della Commissione. Poiché la richiamata direttiva europea   – prosegue la lettera – non prevede necessariamente l’emanazione di un provvedimento esplicito da parte della Commissione, è da ritenersi che, decorsi utilmente i termini, sia possibile dare attuazione alla norma tecnica di cui al citato articolo 17 della legge 161/2014. Ti chiedo pertanto  – è il finale della lettera – di valutare l’opportunità di adottare le iniziative finalizzate a confermare la piena efficacia delle citate disposizioni della legge europea 2013-bis”. “Possiamo dire – afferma un soddisfatto Molinaro – che siamo in dirittura d’arrivo e questa disposizione che modifica una legge di 55 anni fa è nata in Calabria con l’iniziativa “Non lasciamo sola Rosarno…..coltiviamo gli stessi interessi” e riguarda tutti gli agrumicoltori del sud e tutti i cittadini – consumatori.  Ci auguriamo che le multinazionali delle bibite – prosegue – non continuino a frapporre ostacoli burocratici e come hanno fatto alcune adeguino la percentuale di succo nelle aranciate con arance 100% italiane. Sarebbe un bel segnale nei confronti di un vasto territorio  – conclude – che ha nell’agrumicoltura una reale possibilità di sviluppo e reddito e un contributo fondamentale a coniugare giustizia economica e sociale”. 

 

 

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