Reggio di Calabria: Teatro della Girandola, dal 4 al 7 aprile il Laboratorio “Teatro dell’Oppresso” condotto da Ciccio Tedesco

(245) Il Teatro della Girandola propone nei giorni che vanno dal 4 al 7 aprile prossimi il Laboratorio "Teatro dell'Oppresso" condotto da Ciccio Tedesco. Per un teatro che non sia solo rappresentazione del reale, ma anche "intensificazione dell’esistenza”.

 

Questo laboratorio vuole essere un "incontro", in cui sia facile comunicare. Uno spazio speciale e protetto in cui connettere e mettere in relazione aree generalmente separate: la Testa, il Cuore e la Pancia, nel reale e nell’immaginario. Per favorire processi di cambiamento nelle relazioni con l’altro. Creare condizioni espressive efficaci, sollecitare capacità di ascolto, riconoscimento, visione. A partire dall’esistente, lo si ascolta, ci si dialoga e si cercano altri spazi, altre possibilità oltre a quelle già scritte nelle teste, nei cuori e nelle pance di ognuno. Un incontro tra esseri umani dentro regole teatrali che conducono ad abitare gradualmente uno spazio scenico, ad entrare in contatto, costruendo una relazione con l'altro attraverso un lavoro di consapevolezza corporea, a sperimentare e ripetere un movimento, ad alternare silenzi e musica, movimento e immobilità, a stare di fronte ad altri che guardano, a partecipare alla realizzazione di un cambiamento. Il corpo è la cifra ineliminabile dell’essere, è involucro, esistenza, strumento di conoscenza e di dialogo, prigione e rifugio. E’ il nodo cruciale del sentire e del pensare. Il nostro essere è anche la nostra corporeità che comunica con colori, suoni, odori e anche cicatrici. "Indosseremo" le varie comunicazioni che ogni corpo racchiude. Ogni corpo memorizza le interazioni piacevoli e spiacevoli apprese attraverso gli atti comunicativi. Spesso rivela storture, difese, ossia meccanizzazioni, azioni che svolgiamo senza più sentire, vedere, percepire. Questa condizione può essere “de-meccanizzata” nella riacquisizione di potenzialità comunicative ed espressive represse o atrofizzate. “Il corpo non è un fardello che siamo condannate a portare per tutta la vita, né un animale da soma che ci conduce in giro, ma una serie di porte, di sogni e di poesie da cui apprendere, conoscere e crescere”.Conoscersi e conoscere è un'arte…come arte è esprimere tutto il nostro mondo interiore. Imparare a mettere in gioco il proprio corpo e a restituirgli plasticità e mobilità. Riscoprirsi capace di Creare e Comunicare. Sentirsi protetti dalla finzione scenica che, facilita la messa in gioco, lavorare con e sul corpo come strumento, per prendere coscienza delle nostre potenzialità. Le storie che verranno fuori proveremo a farle diventare “cicogne” capaci di far partorire “modelli” di vita reale da giocare nella finzione scenica alla ricerca di nuove visioni e crescite. Il laboratorio promuoverà la costruzione di relazioni umane, riconoscendo e valorizzando le risorse creative, espressive e teatrali che ciascuno possiede, avvalendosi di uno strumentario che consenta a tutti, di esprimersi liberamente e comunicare al meglio. Il teatro come molteplicità di linguaggi per favorire l’integrazione sociale, la partecipazione, il cambiamento. Tema dell' incontro, sarà “Testa, Cuore e Pancia”. I partecipanti verranno infatti accompagnati nel difficile compito della riscoperta e sperimentazione fisica delle varie possibilità espressive di questi nostri differenti modi di sentire. La Testa che generalmente utilizziamo per teorizzare i nostri modi di essere; il Cuore per dare sentimento a ciò che siamo e sentiamo; ed infine la Pancia che verrà considerata come una nuova risorsa comunicativa, nascosta e spietatamente sincera, che utilizzeremo come porta immediata e diretta per raggiungere sia il Cuore che la Mente. Giocheremo attraverso il Teatro Immagine e il Teatro-Forum due delle tecniche del Teatro dell’Oppresso (TdO) ideato da Augusto Boal negli anni 60. Il TdO è una particolare forma di teatro di coscientizzazione, ossia di cammino verso la presa di coscienza che, attraverso la rappresentazione di un’immagine o di una scena-stimolo caratterizzate da situazioni di oppressione o discriminazione, mira ad un coinvolgimento attivo del pubblico per la ricerca/sperimentazione collettiva di strategie orientate alla risoluzione del conflitto rappresentato. L’azione teatrale diventa così una sorta di “prova” per l’azione reale, poiché in essa vi è la possibilità di agire in modo libero (in uno spazio protetto e attraverso la mediazione simbolica del “come se”) e di usufruire dell’aiuto degli altri per esplorare nuove strategie possibili ai problemi reali. Il laboratorio avrà luogo al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti fino a un massimo di 20.  E’ necessaria iscriversi entro il 3 aprile, a fine corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione. Costo per partecipante € 35,00. Il laboratorio verrà svolto presso il Teatro della Girandola via Muratori 2/C – Reggio Calabria.

Per maggiori informazioni: info@pagliacciclandestini.it

 

Teatro della Girandola
Indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria

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Reggio di Calabria: Anassilaos, ad aprile omaggio a Bosch e Boccioni

(246) Si apre e si concluderà all’insegna dell’arte la programmazione di aprile dell’Associazione Culturale Anassilaos che rende dapprima omaggio al pittore Hieronymus Bosch, nel 5° Centenario della nascita (1453-1516), con una conversazione della Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri sul tema “J.B. maestro del mostruoso, scopritore dell’inconscio” e successivamente a Umberto Boccioni (1882-1916) nel centenario della morte con una conversazione di Stefano Iorfda.

 

Nato a Hertogenbosch, cittadina olandese al tempo fiorente per traffici e commerci, da cui l’artista trasse il proprio cognome “Bosh”, Hieronymus è ancora oggi uno degli artisti più misteriosi. Le sue opere, ricche di particolari grotteschi, bizzarri e talora mostruosi, sono state nel corso del tempo oggetto di diverse interpretazioni, altrettanto fantasiose, e purtuttavia ancora non si è riusciti a comprendere come un artista del rinascimento, contemporaneo di Durer, Raffaello e Leonardo abbia potuto realizzare opere così complesse e indecifrabili. La sua stessa biografia è incerta anche se sembra ormai certo che egli appartenesse ad una famiglia  di pittori ben radicata a 's Hertogenbosch. Le opere superstiti dell’artista, e a lui sicuramente attribuite, non sono molto numerose: molte di esse senza data e poche firmate. In esse l’artista descrive il male dell’umanità, la forza del maligno  che incombe sugli uomini con la seduzione dei sensi inducendoli al peccato. Uomini e animali si intrecciano spesso tra loro e con gli oggetti dando vita a figure nelle quali oltre all’ imbestiamento noi scorgiamo la reificazione dell’uomo, il suo trasformarsi in cosa. E’ certo che i soggetti rappresentati sono tratti da proverbi e tradizioni religiose e credenze popolari che a noi spesso sfuggono per i riferimenti ad una cultura nella quale è presente la magia e la superstizione. Non va dimenticato che nel 1487 viene pubblicato in Germania il Malleus Maleficarum (il martello delle streghe) e che già prima (1484) Papa Innocenzo VIII aveva dato diede ai frati domenicani Jacob Sprenger e Heinrich Institor Kramer pieni poteri in alcune regioni della Germania per svolgere incontrastati la loro opera di inquisitori contro il delitto di stregoneria. L’opera di Bosch si inserisce in questo clima anche se è difficile immaginare che l’artista, influente componente della Confraternita di Nostra Signora della sua città possa essere stato un eretico. La singolarità di Bosch, la difficoltà di interpretarne l’opera, il fascino esercitato sui pittori espressionisti  e surrealisti  nasce dalla constatazione che le sue visioni allegoriche e religiose, i suoi giardini mistici, il suo senso del peccato e delle punizioni, le sue rappresentazioni quasi medievali dell’inferno e dei castighi, convivono con l’inarrestabile affermarsi in Italia e nel resto dell’Europa dei principi dell’Umanesimo e del Rinascimento per cui egli appare come un relitto di secoli trascorsi, misterioso e ancora da decifrare.      

 

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Coldiretti all’Assessore Barbalace: “Sinergia con PSR e POR tra agricoltori e PMI artigiane, commerciali e agroindustriali per la valorizzazione del vero 100% made in Calabria”

(156) La Coldiretti Calabria con una lettera del suo presidente Pietro Molinaro all’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive Carmela Barbalace, ha proposto una sinergia con le PMI artigiane , commerciali e agroindustriali calabresi.

 

In dettaglio ecco di cosa si tratta. La misura 4.2 del PSR 2014-2020 della Calabria, conosciuta come “Agroindustria”, prevede “Investimenti che riguardano la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli”. La misura suddetta – si legge nella lettera – ma anche altre del POR , proprio per la sua strutturazione, riguarda le PMI artigiane, commerciali e agroindustriali che possono essere protagoniste negli investimenti contribuendo alla valorizzazione del Vero 100%Made in Calabria, secondo lo schema di filiera corta, insieme agli agricoltori della nostra Regione. Ad avviso di Coldiretti, ci sono reali e concrete possibilità, ancora largamente inesplorate, che possono far decollare il vero 100% Made in Calabria agroalimentare e assestare un duro colpo “imprenditoriale”, di contrasto attivo al CalabrianSounding che si realizza anche all’interno della nostra Regione e nel nostro Paese. Ricordiamo che il fenomeno dell’ItalianSounding vale oltre unmiliardo di €uro. Riteniamo – prosegue Coldiretti – che per il presente e futuro prossimo, questa diventi una questione cruciale che necessariamente dobbiamo e possiamo affrontare. Ormai è palese, – continua Molinaro – in particolare in Calabria, che il settore agricolo e agroalimentare sia quello su cui  bisogna puntare ed investire per il futuro. Coldiretti chiede al rappresentante della Giunta Regionale, di svolgere un ruolo cruciale nel sollecitare le imprese calabresi che scelgono le filiere dell’agroalimentare 100%  calabrese, partendo dai prodotti agricoli della nostra Regione, al fine di realizzare  anche  una qualità della spesa dei fondi comunitari, in sintonia con il programma di governo della Giunta regionale. Sarebbe un bel segnale nella giusta direzione, per dare risposte ad esigenze reali delle Piccole e Medie Imprese calabresi  e per consolidare il mercato interno e quello internazionale. Confidiamo – commenta Molinaro – che l’Assessore Barbalace sia per la Sua provenienza che per la spiccata sensibilità, non si lascerà sfuggire questa importante possibilità e da parte nostra offriamo sin da subito la massima collaborazione per meticolosi approfondimenti.  

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica 3 “Tanti saluti da…” Palizzi

(244) Continuano gli appuntamenti del “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” che nell’ambito della programmazione dell’anno sociale in corso, ha organizzato, per domenica 3 aprile alle ore 18, presso la Sala D’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19, la manifestazione “Tanti saluti da..”. 

 

Un appuntamento annuale con una cittadina dell’area ionica o tirrenica è ormai -dichiara Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio reggino- appuntamento fisso dedicato ai territori vicini alla nostra città, poiché, vogliamo fare conoscere ai più le bellezze paesaggistiche, storiche, sociali, artigianali, culinarie, raccontate anche da chi amministra un centro, incentivandone una futura visita, attraverso storie, fotografie, filmati e racconti con personaggi o maestranze che identificano quel territorio. Negli anni scorsi così è avvenuto con le manifestazioni dedicate al comune di Palmi con la presenza del sindaco Barone o ancora al comune di Bova Marina con il sindaco Zavettieri.  “Tanti saluti da…” evento del 3 aprile,  è dedicato al comune di Palizzi, località che da sempre ha avuto storicamente e geograficamente un ruolo importante in quanto confine tra il territorio di Reggio e Locri sin dalla fine del VII secolo. Ricordato solo nel XV secolo come feudo dei Ruffo, fu in seguito dei d'Aragona d'Ayerbe, dai quali passò ai Colonna nel 1580. Nel 1654 entrava nel dominio degli Arduino, i quali nel 1662 ottenevano il titolo di principe; in ultimo (1784-1806) fu dei De Blasio cui veniva concesso il titolo di baroni. Della sua storia, dei suoi monumenti, della sua rinascita culturale che trova nella stagione estiva il suo massimo ed importante momento con il Palizzi International Film Festival o ancora la rivalutazione della costa con una nuova via marina fruibile ed accogliente, ne parlerà alla Muse, il sindaco Walter Scerbo che si soffermerà sui progetti, su ciò che è stato realizzato o che verrà fatto nei prossimi anni. Il sindaco non sarà solo ma parlerà di Palizzi insieme ad altrettanti personaggi che identificano l’importante comune della costa ionica reggina. Tele realizzate dagli artisti Grazia Papalia, Antonella Laganà, Luciana Ruggeri, Pina Calabrò descriveranno i paesaggi.

 

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Missione ExoMars: nel team il santilariese Antonio Amelio. Il sindaco Brizzi “Orgogliosi di lui; lo festeggeremo come merita”

(243) Continua il viaggio della sonda ExoMars, partita lo scorso 14 marzo alle 10.31 dalla base di Baikonur, in Kazakistan, su un razzo Proton-M, e diretta su Marte alla ricerca di tracce di vita passate o attuali. Alla missione ExoMars ha lavorato un team internazionale di esperti, tra cui molti italiani. Tra loro l’ingegnere Antonio Amelio di Sant’Ilario dello Ionio (RC).

 

«Siamo orgogliosi del giovane Antonio Amelio; grazie a lui ci sentiamo parte di questa eccezionale impresa – dice il sindaco Pasquale Brizzi –. Ci complimentiamo con Antonio e la sua famiglia, e lo aspettiamo a Sant'Ilario, appena gli sarà possibile, per congratularci di persona e per festeggiarlo come merita». Antonio Amelio, 33 anni, laureato in ingegneria elettronica al Politecnico di Torino, vive ora nel capoluogo piemontese e lavora alla Thales Alenia Space Italia, Prime Contractor del programma ExoMars. «Non mi sento un emigrante e tanto meno un “cervello in fuga” – ci tiene sempre a sottolineare Amelio –. Il percorso professionale che ho scelto mi porta a lavorare fuori, spesso pure all’estero, ma non è detto che non ci possano essere, in futuro, delle occasioni legate magari a nuove opportunità di sviluppo tecnologico nella nostra regione. In questa missione ho avuto il privilegio di lavorare in un team dove tanti colleghi, nei vari stabilimenti di Thales Alenia Space Italia, hanno contribuito in maniera essenziale al raggiungimento del traguardo del 14 marzo. Adesso ci attendono sette mesi di viaggio prima del prossimo evento cruciale per la missione, con l’arrivo su Marte a metà ottobre 2016».

 

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Reggio di Calabria: Liceo “T. Campanella”, domani la presentazione del volume del prof. Savignano “Storia della filosofia spagnola del XX secolo”

(242) Si comunica che sabato 2 aprile 2016, alle ore 9,30, nell’Aula Magna del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, sarà presentato il volume del Prof. Armando Savignano "Storia della filosofia spagnola del XX secolo", nell’ambito di una iniziativa organizzata dal Liceo

 

in collaborazione con il Consolato Onorario di Spagna per la Calabria e la Basilicata e con l’Associazione Culturale Calabria-Spagna e Paesi Hispanoamericani, con il patrocinio del Governo di Spagna e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione  spagnolo. Introdurrà il Dirigente Scolastico, Maria Rosaria Rao; interverranno il Prof. Giovanni Mollica, Docente Ordinario di Filosofia presso il Liceo, che tratterà il tema "La filosofia del ‘900 tra Italia e Spagna", e la Dott.ssa Francesca Chiara Siclari, Specialista Traduttore presso l’Università di Pisa, che proporrà alcune Riflessioni su “La missione dell’università” di Ortega Y Gasset. Seguirà la relazione del Prof. Armando Savignano, Direttore del Dipartimento di Educazione e Formazione dell’Università di Trieste, che affronterà il tema Radici del pensiero spagnolo contemporaneo. Concluderà la Prof.ssa Cristina Segura Garcia, Console Onorario per la Calabria e la Basilicata.

 

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Acri (CS): MACA, dal 16 aprile al 29 maggio ospite una collezione del Maestro Max Marra

(241) A partire da sabato 16 aprile 2016, le ampie sale del Piano Nobile del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone di Acri (Cs), sede del MACA (Museo Arte Contemporanea Acri), ospitano una collezione di circa sessanta opere del Maestro Max Marra (Paola, 1950, vivere e lavora a Lissone),

 

grande sperimentatore votato alla ricerca costante di un’arte capace di sorpassare le barriere tra i diversi media rappresentativi. La mostra, intitolata Traccia e prospettiva, fa parte del Progetto Bancartis, nato nel 2009 dalla collaborazione tra il museo alle pendici della Sila Greca e la banca  BCC Mediocrati, attraverso il quale, con scadenza annuale, le due istituzioni promuovono l’operato di alcuni degli artisti più autorevoli della scena contemporanea le cui radici affondano nel fertile territorio e nella cultura calabrese, dando vita, al contempo, a un’importante collezione di opere che testimonia di questa grande ricchezza. L’incessante ricerca di materiali e forme espressive originali, dallo spiccato fascino avanguardista, è attestata dall’eterogeneità delle opere esposte, che spaziano dalla pittura più pura e astratta, alle sculture fatte di assemblaggi polimaterici – «sculture che nascono da scarti e oggetti ritrovati e attraverso la metamorfosi dell'arte restituiscono nuova vitalità e significato», come scrive il critico Claudio Rizzi –, fino alla creazione di opere plastiche, tridimensionali e pittoriche allo stesso tempo, che infrangono i limiti tra le due forme espressive. La mostra ripercorre gli ultime trent’anni di carriera di Marra, artista narratore, oltre che sperimentatore, che, come scrive il curatore Boris Brollo «crea all'interno dell'opera un racconto sia cromatico che letterario, rimandando così a elementi storici esterni agiografici. Qui l'homo faber si lega all'homo sapiens e ne riscatta la materia facendola diventare opera, fatta ad arte, che pone il suo operato sul piano del linguaggio di una classicità che è appartenuta e appartiene al secolo breve, quello che, se ha visto la fine della Storia con la Esse maiuscola, non ha ancora sancito la fine dell'Arte». In contemporanea con la mostra di Max Marra, verrà inaugurata la prima tappa del progetto espositivo itinerante Young at Art, composta da circa trenta opere di dieci giovani artisti originari della Calabria e della Basilicata.

MAX MARRA

 

Traccia e Prospettiva

 

Luogo: MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) Palazzo Sanseverino-Falcone – Piazza Falcone, 1, 87041, Acri (Cs)

 

Curatore: Boris Brollo

 

Date: dal 16 aprile al 29 maggio 2016

 

Vernissage: sabato 16 aprile 2015, ore 18:00

 

Orari: dal martedì al sabato, 9-13 e 16-20 / la domenica, 10-13 e 16-20

 

Info:                          Ufficio stampa MACA – tel. 0119422568; info@museomaca.it; www.museomaca.it

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Reggio di Calabria: Quadrante Sud “Solidarietà e sostegno all’associazione Pentakaris”


(240) “Vogliamo esprimere la nostra solidarietà e sostegno ai rappresentanti dell'associazione Pentakaris di Gallina per i gravi atti intimidatori subiti in questi anni e stroncati dall'operato della Procura di Reggio Calabria coadiuvata dal Comando Provinciale dei Carabinieri.

 

Il comportamento del prof Martino Parisi e della Prof.ssa Serenella Corrado che fin dalle prime intimidazioni hanno ricorso alla denuncia ponendo fiducia nella presenza dello Stato, è fortemente significativa perché restituisce valore all'attività di un'associazione che ha saputo coniugare cultura e legalità nell'ottica di una crescita umana e sociale. Le associazioni firmatarie del presente documento sono unite al fianco di Pentakaris per testimoniare il valore della legalità e della cultura”. Associazione Culturale “Quadrante Sud”.

 

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Reggio di Calabria: Liceo “T. Campanella”, domani conferenza di Rizzo su “Il valore dell’istruzione nel 70° anniversario della Repubblica”

(239) Si comunica che venerdì 1 aprile 2016, alle ore 10:00, nell’Aula Magna del Liceo Classico “Tommaso Campanella”, il prof. Tito Lucrezio Rizzo, Consigliere Capo Servizio della Presidenza del Consiglio, docente universitario ed eminente studioso del pensiero e dell’ordinamento giuridico,

 

terrà una conferenza sul tema: "Il valore dell’istruzione nel 70° anniversario della Repubblica". Porgeranno i saluti all’illustre relatore il Dirigente Scolastico, Maria Rosaria Rao, e la Dr.ssa Loreley Rosita Borruto, nella qualità di Presidente del CIS della Calabria.

 

 


 

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario Provinciale Pythagoras, venerdì 1 conversazione su “La teoria del tutto” con il prof. Nicola Petrolino

(238) Dopo la conversazione sul film “Interstellar” tenuta dal dott. Vincenzo Antonuccio, venerdì primo aprile alle ore 21,00, il prof Nicola Petrolino, esperto e critico di cinema, attraverso le sequenze del film “La teoria del tutto”, ripercorrerà la storia del più grande e celebrato fisico della nostra epoca: Stephen William Hawking.

 

L’iniziativa messa in atto dal Planetario Provinciale Pythagoras tende ad approfondire alcuni argomenti di interesse scientifico utilizzando la rappresentazione cinematografica. Una panoramica sui nuovi confini del sapere, tra scienza e conoscenza, tra le nuove frontiere della tecnologia, le nuove esplorazioni scientifiche con una particolare attenzione nei confronti della capacità della mente umana di immaginare scenari futuribili. Il cinema è la moderna forma d'arte che offre la possibilità di vedere le affascinanti immagini del cosmo, di descriverne le caratteristiche scientifiche e di raccontare storie accogliendo molte altre arti: la musica, la narrativa, l'arte visiva, la poesia. Esplorare i rapporti tra cinema e scienza attraverso la presentazione di film o, anche, di documentari di divulgazione dedicati ai grandi scienziati e ricercatori, può contribuire alla diffusione della cultura scientifica e, soprattutto, evidenziare come anche la scienza sia parte fondamentale della cultura umana. Nella conversazione di venerdì primo aprile alle ore 21,00, il prof Nicola Petrolino, ripercorrerà la storia di Stephen Hawking e di Jane Wilde, la studentessa di Arte di cui si è innamorato mentre studiavano insieme a Cambridge negli anni 60. All’epoca Stephen Hawking è un giovane cosmologo dell'Università di Cambridge impegnato a ricercare una teoria unificatrice che possa spiegare la nascita dell'Universo e come esso sarebbe stato all'alba dei tempi. A una festa universitaria conosce la studentessa di arte Jane Wilde: entrambi sono attratti l'uno dall'altro, e ben presto Stephen invita Jane al ballo di primavera dove i due si scambiano il loro primo bacio sotto le stelle. La loro storia d'amore viene ostacolata però dalla comparsa della malattia degenerativa di Stephen, l'atrofia muscolare progressiva. Un iniziale rifiuto della malattia viene in seguito superato dalla determinazione di Jane di rimanere al fianco di Stephen, amandolo e facendosi carico della sua salute. Dopo il matrimonio, inizia la loro convivenza. Stephen peggiora di giorno in giorno, e ben presto sarà costretto a spostarsi sulla sedia a rotelle. Jane ha due figli e le fatiche per accudire il marito diventano notevoli. Rimarrà celebre una sua frase durante un incontro con il pubblico: "Finché c'è vita, c'è speranza". Se fosse una favola, o magari un libro fantasy, il racconto della vita di Stephen Hawking potrebbe iniziare con qualcosa del tipo “C’era una profezia sulla nascita di un bambino speciale, che sarebbe venuto al mondo 300 anni dopo la morte del grande Galileo Galilei…”. Il prof. Petrolino ripercorrendo questa storia, con la sua conversazione, ci guiderà in un emozionante “viaggio nel tempo”.

 

 

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Reggio di Calabria: il Ballet of Moscow pronto a calcare il “Cilea” con “La Bella Addormentata”

(237) Le vicende di Aurora, il Principe Desirè e la fata dei Lillà tanto care ai più piccoli, sono al centro di uno dei capolavori ballettistici dell’Ottocento, “La Bella Addormentata” che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del Ballet of Moscow.

 

E sono pronti a calcare la scena il prossimo 9 Aprile al teatro “Francesco Cilea” (è ancora possibile acquistare il biglietto) i ballerini della prestigiosa compagnia di Mosca con un doppio appuntamento uno pomeridiano alle ore 17,30 e il serale alle ore 21. La storia de “La bella addormentata” rappresenta il massimo dell’espressione classica e, in un clima di astrazione teatrale, grazie al suo eccellente corpo di ballo mette in risalto la danza pura rispetto alle vicende narrative. E per consentire ad un pubblico variegato di non perdere un evento che sta girando in una straordinaria tournèe il mondo, l’organizzazione ha voluto omaggiare Reggio Calabria con due spettacoli davvero imperdibili. Un fiore all’occhiello per il Ballet of Moscow con le favolose e incantate scenografie, gli splendidi costumi, le intense musiche di P.I. TCajkovskij e le coreografie di Marius Petipa. Amore, sogno e fantasia per uno dei balletti più affascinanti della storia della danza classica che renderà partecipe lo spettatore catapultandolo per qualche ora, in quel mondo fiabesco. Il New Classical Ballet of Moscow è ancora uno dei migliori balletti internazionali e nel suo repertorio sono inclusi anche alcuni classici del patrimonio artistico-musicale come “Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “La Bella Addormentata”, appunto, “Cenerentola”, “Biancaneve”, “Giselle”, “Don Chisciotte”, “Carmen”, “Coppelia” e tanti altri. In questa occasione, i ballerini ricreeranno l’incanto di una fiaba nota, tanto amata da grandi e bambini e che, per la tappa reggina, vedrà come protagonisti per “La bella addormentata”, i ballerini Andrei Sorokin e Maria Menshikova, entrambi primi solisti del Teatro di San Pietroburgo, splendidi interpreti di un romantico finale nel quale si incontreranno tutti i personaggi delle fiabe più famose impegnati a festeggiare il risveglio della bella principessa addormentata e il coronamento dei sogni d’amore con il suo principe.

 

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 1 tornano i “Videodibattiti” con il X° Comandamento “Non desiderare la roba d’altri”

(236) Finita la pausa pasquale riecco la classica manifestazione mensile con “I Videodibattiti” al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse”, all’insegna del dialogo e del confronto. Venerdì 1 aprile 2016, alle ore 19 presso la Sala D’Arte Le Muse di via san Giuseppe 19,

 

appuntamento collegato ai 10 Comandamenti. “Una conversazione che come rito – dichiara Giuseppe Livoti, presidente Muse –, prevede un dialogo con Paola Abenavoli – critica cinematografica – e la risposta di un “opinionista per una sera” che esprime il proprio parere sull’argomento trattato. Il comandamento preso in esame sarà Non desiderare la roba d'altri e sarà utile a fornire nozioni sul concetto del possesso. L'ammonimento di Dio si rivolge ai desideri legati non alle necessità ma all'invidia, all'ingordigia del possesso, all'avidità, alla cupidigia, che portano di conseguenza all'infelicità, all'odio e a coltivare la mala pianta dell'egoismo e della superbia allontanando l’uomo di oggi dall'amore divino. Una manifestazione che serve anche a saper apprezzare quello che gli altri hanno perché ci fa sentire umili, stimola la collaborazione e ci fa essere soddisfatti di quello che Dio ci ha dato. Particolare attenzione – continua Livoti – sarà data all'invidia che porta verso l'infelicità ed è stimolo che conduce al desiderio di possedere tutto ciò che hanno gli altri. La rabbia si scaglia allora verso il destino e verso Dio e dunque si arriva subito alla classica domanda "Perché non posso avere ciò che hanno gli altri ed io non ho?". I procedimenti mentali, le ossessioni dalla gelosia ci toglie ogni la tranquillità affettiva, familiare ed individuale e così dimentichiamo di ringraziare Dio. L'invidia è un vizio capitale, provocato dal desiderio smodato dei beni altrui con la volontà di appropriarsene con mezzi illeciti e talora violenti, toglie la tranquillità, fa perdere la stima degli altri, conduce al litigio, all’odio approdando alla mancanza di carità, all'ingiustizia, all'odio. Di tutto questo si baserà la conversazione introdotta dalla critica Paola Abenavoli che si soffermerà su momenti salienti della letteratura cinematografica e su note attrici italiane che hanno personificato tale comandamento,  tra cui Sofia Loren, mentre opinionista per una sera sarà l’ing. Stefania Basile – presidente della Fidapa di Villa San Giovanni – che stimolata dal pubblico presente in sala parlerà del rapporto che esiste tra la mediazione ed il possesso.

 

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Acri (Cs): MACA, “Young at Art. BasiCally”. Selezionati i 10 artisti dell’edizione 2016

(235) Giunto alla sua quinta edizione, il progetto espositivo itinerante Young at Art, indetto dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e dall’associazione culturale Oesum Led Icima, che ne cura e promuove le mostre e le iniziative culturali, ha aperto le proprie selezioni,

 

oltre che agli artisti Under 35 nati in Calabria, anche a quelli originari della Basilicata, con la convinzione che le due regioni siano accomunate da una grande fecondità creativa e una ricchezza culturale antica capace di tradursi in pratiche artistiche estremamente attuali e affascinanti. Per questo, l’edizione 2016 di Young at Art gode dell’importante partnership di ReBAC (Rete Basilicata Arte Contemporanea). BasiCally, il titolo scelto per l’edizione 2016 di Young at Art, oltre a essere una crasi dei nomi delle due regioni, è un avverbio inglese il cui significato, “fondamentalmente, essenzialmente”, richiama l’attenzione a quell’essenza intangibile, ma chiaramente percepibile, che accomuna il territorio calabrese a quello lucano, entrambi rigogliosi e variegati, come la produzione essenzialmente artistica che scaturisce da essi. I dieci artisti selezionati, con la varietà dei linguaggi espressivi attraverso i quali esprimono la loro creatività, sono la testimonianza viva e pulsante della fertilità artistica di queste due regioni dal passato culturale antico. Artisti Young at Art 2016:

Ettore Basentini – Pittura/Scultura/Installazione

 

 

Marta Cerminara – Pittura/Fiber Art

 

 

Francesco Cristiano – Fotografia

 

Debora De Bartolo – Fotografia

 

Annamaria Di Lecce – Scultura

 

 

Valentina Ferrandes – Videoarte

 

 

Roberto Gentili – Illustrazione

 

 

Antonella Malvasi – Pittura

 

 

Adua Martina Rosarno – Pittura

 

 

Francesco Speciale – Scultura/Installazione

 

 

Le opere dei dieci artisti verranno esposte in una prima mostra, che si terrà negli spazi del MACA, a partire da sabato 16 aprile 2016 e, successivamente, in almeno altre due mostre, che si terranno lungo il 2016, rispettivamente a Matera e a Torino.

Debora De Bartolo, Hawthorne, 2016, fotografia digitale, cm 40×60

Marta Cerminara, I luoghi dell'anima, 15cm x 20cm x 7cm, tecnica mista su tela, 2015

Roberto Gentili, Leggerezze, 29,7×42 cm, 2016, Illustrazione grafica

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Siderno (RC): sabato 2 aprile, alla “Calliope Mondadori”, “Un profumo… un ricordo”. Gaetano Catalani presenta le sue poesie

(234) Il filo trainante del ricordo, l’inquietudine della malinconia, la nostalgia del passato sono il filo conduttore dei versi contenuti nella silloge “Un profumo… un ricordo” di Gaetano Catalani. Le sue poesie mettono a nudo l’animo umano e dipingono la bellezza della natura: i profumi e i colori delle cascate, della bella di notte e dei fiori di zagara.

 

«Il ricordo è una risorsa – dice Catalani -. Ci sprona nelle difficoltà, richiamando alla memoria cose belle del passato, gettando un ponte emozionale che può liberarci da traumi e incubi, dando compiutezza al nostro percorso». Sabato 2 aprile 2016, ore 18.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno (centro commerciale La Gru), Gaetano Catalani presenta il suo libro di poesie in lingua “Un profumo… un ricordo” (Accademia Barbanera). Intervengono i docenti Ugo Mollica e Beatrice Bumbaca, conduce Maria Teresa D’Agostino. Gaetano Catalani, affermato medico dermatologo, scrive versi in vernacolo e in lingua dal 2014, andando subito incontro a un grande successo nei più importanti concorsi nazionali e internazionali. È stato finalista al Premio Gioacchino Belli di Roma, premio della Critica al Giugno Locrese e Premio del Presidente della Giuria al Premio Ponte Vecchio di Firenze solo per citarne alcuni. Sue poesie dono presenti in prestigiose antologie letterarie.

 

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Reggio di Calabria: il 31 marzo, presso il Parco ludico ambientale tecnologico Ecolandia, si muove l’energia dei cittadini: rinnovabile, etica, condivisa

(233) Per promuovere un diverso modello di produzione energetica – rinnovabile, etica e democratica – da contrapporre al modello fossile, oligopolistico e inquinante, il prossimo 31 Marzo partirà da Reggio Calabria il tour organizzato dalla Cooperativa Retenergie in collaborazione con Banca Popolare Etica e il Coordinamento Nazionale No Triv.

 

Dalla splendida cornice di Ecolandia – il Parco Ludico Tecnologico Ambientale di Reggio Calabria – che si sviluppa su una superficie di circa 100.000 mq all’estremo sud della penisola – si risalirà la Calabria verso Trebisacce (CS) – dove interverrà Mons. Francesco Savino, Vescovo di Cassano allo Jonio – con successive tappe in Basilicata, a Matera e Potenza. Si proseguirà in Puglia, a Lecce con il Comitato No Tap, e poi a Bari e Foggia, per chiudere in Campania, ad Angri il 7 Aprile.

Giovedì 31 Marzo 2016 dalle ore 18.00 presso il Parco ludico ambientale tecnologico ECOLANDIA di  Reggio Calabria – via Scopelliti, ex Forte Gulli – loc. Arghilà si svolgerà un incontro pubblico cui parteciperanno

 

Paola Nasti – Reggio Calabria Comitato vota SI x fermare le trivelle

 

Tonino Perna- Ordinario di sociologia economica Facoltà di Scienze politiche Univ. Di Messina e assessore alla cultura del comune di Messina

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Simona Spagna – Banca Etica

 

L’iniziativa ha lo scopo di sostenere il SÌ al referendum del 17 Aprile e bloccare il rinnovo delle concessioni esistenti per attività di ricerca e estrazione di idrocarburi nelle aree marine protette e entro le 12 miglia dalle coste.

 

Sempre più il futuro sta nell'energia rinnovabile e sempre più l’energia torna a essere patrimonio collettivo. Le fonti fossili ci hanno portato sull’orlo della catastrofe ambientale e le speculazioni finanziarie hanno comportato la perdita dei risparmi di molti cittadini. In questo scenario è necessario opporsi con decisione al progetto di continuare a trivellare i nostri mari alla ricerca di altro petrolio e gas e perseguire la massima trasparenza e sostenibilità degli investimenti.

 

“Le regioni attraversate dal tour di Retenergie sono simboliche e strategiche”, sottolinea Tiziana Medici, del Coord. Naz. NoTriv. “Dalla Basilicata, con la piattaforma petrolifera più grande d’Europa, alla Puglia che combatte contro la devastazione di un “tubo” che taglia fisicamente il territorio, fino alla Campania devastata dalle problematiche energetiche e dei rifiuti. Un messaggio importante quello del tour, che rimanda invece a un modello energetico democratico ed equo per i territori ed i suoi abitanti.

 

Daniela Patrucco, vicepresidente di Retenergie, seguirà tutte le tappe del tour. “L’estrazione e la produzione di energia da fonti fossili richiede grandi investimenti e quindi suggerisce un modello economico che promuove l'oligopolio – dichiara Patrucco – Le rinnovabili suggeriscono un modello economico distribuito, dove il ruolo dei singoli cittadini e delle comunità è più rilevante, perché ciascuno può contribuire alla costruzione di un modello energetico più sostenibile, investendo in efficienza energetica, dotandosi di un impianto fotovoltaico, aderendo a una cooperativa di produzione energetica e infine acquistando l’energia così prodotta”.

 

 

Dal 2008 Retenergie sviluppa progetti per la produzione di energia rinnovabile attraverso l’azionariato popolare di poco meno di mille soci. Parte degli impianti è finanziata con mutui accesi presso Banca Popolare Etica.

 

"Riteniamo che uno sviluppo sostenibile passi inevitabilmente dalla tutela dell'ambiente e delle sue risorse”. Daniela Freda, responsabile culturale Area Sud di Banca Etica ricorda che “Banca Etica da sempre favorisce e supporta l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili contrastando le fonti fossili e l'impatto ambientale e sociale che deriva dal loro utilizzo".

 

 

·      Programma dettagliato del tour, locandine dei singoli eventi e aggiornamenti all’indirizzo  http://www.retenergie.it/comunicazione/news/174

 

 

·      locandina generale www.retenergie.it/doc/locandina_A3-06-generale.pdf

 

 

·      http://www.parcoecolandia.it/ecosite/retenergie-energia-cooperativa/

 

 

·      Per seguire e condividere gli eventi sui Social Network:

 

             #SÌcambiaenergia #stoptrivelle

 

 

Il Calendario completo del tour informativo:

 

REGGIO CALABRIA – Giovedì 31 Marzo 2016 dalle ore 18.00

 

ECOLANDIA – Parco ludico ambientale tecnologico – via Scopelliti, ex Forte Gulli – loc. Arghilà

 

Interventi:

 

Paola Nasti – Reggio Calabria Comitato vota SI x fermare le trivelle

 

Tonino Perna- Ordinario di sociologia economica Facoltà di Scienze politiche Univ. Di Messina e assessore alla cultura del comune di Messina

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Simona Spagna – Banca Etica

 

TREBISACCE (CS) – Venerdì 1 Aprile 2016 dalle ore 17.30

 

Sala consiliare del Comune di Trebisacce  – piazza Municipio

 

Interventi:

 

saluti del sindaco Franco Mundo

 

Mons. Francesco Savino – Vescovo di Cassano allo Jonio

 

Carmela La Padula – coord. No Triv

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Maria Antonietta Mazzi- Banca Etica

 

coordina: Francesco Delia – assoc. Rizoma e R.A.S.P.A.

 

POTENZA – Sabato 2 Aprile 2016 dalle ore 16.00

 

I Cantieri del Noi c/o Ce.St.Ri.M – via Sinni snc

 

Interventi:

 

Anna Maria Palermo – ref. regionale Libera Basilicata

 

Camilla Nigro – presidio Libera Val D'Agri

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Francesco Di Giano – comitato etico Banca Etica

 

MATERA – Domenica 3 Aprile 2016 dalle ore 17.30

 

Sala parrocchiale di San Giovanni Battista – via San Biagio

 

Interventi:

 

Carmela La Padula – coord. No Triv

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Vincenzo Noia – Banca Etica

 

LECCE – Lunedì 4 Aprile 2016 dalle ore 18.30

 

Manifatture Knos – Via Vecchia Frigole, 36

 

Interventi:

 

Gianluca Maggiore – Comitato No TAP

 

Giovanni De Carlo – associazione TRAMONTANA

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Pasquale Barba – valutatore sociale Banca Etica

 

BARI – Martedì 5 Aprile 2016 dalle ore 18.30

 

Banca Etica – via Ottavio Serena, 30

 

Interventi:

 

Rosanna Rizzi – coord. No Triv

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Chiara Candela – direttrice Banca Etica (filiale di Bari)

 

FOGGIA – Mercoledì 6 Aprile 2016 dalle ore 18.00

 

Masseria “Antonia de Vargas” – via Manfredonia, km 2,100

 

Interventi:

 

Michele Casalucci – No Triv Foggia

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Michele Gravina – Direttore Area Sud Banca Etica

 

Rita de Padova – CdA Banca Etica

 

ANGRI (SA) – Giovedì 7 Aprile 2016 dalle ore 19.00

 

Casa del Cittadino – Piazza Doria, 8

 

Interventi:

 

Daniela Patrucco – vicepres. RETENERGIE

 

Pino D’Ammora – Banca Etica

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Castrolibero (Cs): dal 3 all’8 aprile la personale di pittura di Francesca Vena “La memoria dell’anima”

(232) Sabato 2 aprile 2016, alle ore 17.00, a Castrolibero (Cosenza), nel prestigioso Palazzo Quintieri, sarà inaugurata La memoria dell’anima, una personale di pittura di Francesca Vena.

 

Interverranno alla cerimonia  inaugurale: Giovanni Greco, sindaco di Castrolibero; Yleana Illuminato, consigliere comunale; Rita Fiordalisi, funzionario MiBACT e Francesco Bitonti, pittore. Coordinerà i lavori: Veronica Barbaro, storico d’arte, che così si esprime sull’artista cosentina “Dipinge con passione, proiettando sulla tela emozioni, sentimenti, paure e speranze. Desideri sopiti che dalla tela gridano la necessità di realizzazione. Ognuno di noi rivede nelle opere di Francesca Vena aspetti ed emozioni della propria vita. Le sue tele parlano al cuore. I suoi lavori sono chiara espressione dell’amore e del legame con il passato, legata ad una necessità di rinascita e desiderio di vita nuova … desiderio di maternità che traspare in molte opere. Opere magnifiche … paesaggi incantevoli, scorci mirabili, pennellate decise e colori vivi che animano le tele di questa pittrice moderna “. Francesca Vena ha al suo attivo numerose esposizioni, fra le quali segnaliamo: Mostra Internazionale Castello Svevo, Barletta; Mostra Sala del Bramante – Sale dell’Agostiniane, Roma; Galleria Flyer Art Gallery, Roma; Esposizione Galleria La Pigna, Roma; Mostra Itinerante Mosca- San Pietroburgo. La mostra La memoria dell’anima rimarrà aperta al pubblico dal 3 all’8 aprile 2016.

Il Campo di Clizia, olio su tela, 80×60

Il Vigneto, olio su tela, 80×60

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Bouganville, olio su tavola, 80×60

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Polo Museale della Calabria: apertura luoghi della cultura statali durante le festività pasquali 2016

(230) Il Polo Museale della Calabria, in occasione delle festività pasquali 2016, comunica i seguenti orari di apertura e i giorni di chiusura dei luoghi della cultura statali di propria competenza.

 

Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)

Orari di apertura al pubblico: ore 9.30-12.30; 15.30-17.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Galleria Nazionale di Cosenza

 

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00 -18.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)

 

Orari di apertura al pubblico: ore 8.00 -18.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)

 

Orari di apertura al pubblico: ore 10.00-13.00; ore 15.00 -17.00 (Pasqua); ore 10.00 – 17.00 (Lunedì dell’Angelo)

 

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” – Vibo Valentia

 

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00 – 20.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Museo Archeologico Nazionale di Crotone

 

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00 – 19.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)

 

Orari di apertura al pubblico: ore 9.00 -19.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)

 

Il Museo è chiuso per lavori di ristrutturazione; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino alle ore 18.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)   

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

 

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00 -13.00; 15.00 -19.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo). L’area archeologica è visitabile dalle ore 8.30 fino ad 1 ora prima del tramonto (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri (Reggio Calabria)

 

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00 – 19.30 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo). Il Parco archeologico è visitabile dalle ore 9.00 fino ad 1 ora prima del tramonto (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)  

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium –  Roccelletta di Borgia (Catanzaro)

 

Orari di apertura al pubblico: Museo ore 9.00 -13.00 (Pasqua e Lunedì dell’Angelo). Il Parco è visitabile dalle ore 8.30 fino ad 1 ora prima del tramonto (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)
Museo Statale di Mileto – Vibo Valentia

 

Orari di apertura al pubblico: Chiuso (Pasqua e Lunedì dell’Angelo)

* Ufficio Stampa.

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Reggio di Calabria: Anassilaos, riflessioni conclusive sulle “Giornata Mondiale della Poesia”

(231) A conclusione delle manifestazioni che l’Associazione Culturale Anassilaos ha dedicato alla Giornata Mondiale della Poesia, promossa dall’UNESCO, con l’organizzazione di convegni, reading e mostre che hanno coinvolto per cinque giorni poeti e artisti di Reggio e Provincia, il Presidente del Sodalizio Stefano Iorfida ha espresso la propria soddisfazione

 

non soltanto per la partecipazione numerosa ma anche perché – ha detto – “siamo riusciti nell’intendo di dimostrare, anche attraverso i grandi poeti che sono stati al centro della Giornata,  che l’esercizio della scrittura in versi è stato nel tempo ed è tuttora un impegno che in qualche circostanza ha comportato persecuzioni, torture, prigionia, esilio e anche la morte. “Il poeta, per dirla con Carducci – ha proseguito Iorfida -, non è un pitocco…e né meno è un perdigiorno che va intorno dando il capo ne' cantoni, e co 'l naso sempre a l'aria gli occhi svaria dietro gli angeli e i rondoni...” ma un osservatore attento della realtà che poi interpreta nel modo a lui più congeniale senza che ciò significhi poi essere, necessariamente, un “militante  politico” o un “rivoluzionario”,  anche se vi sono stati  poeti militanti e rivoluzionari. La poesia, anche quella lirica e intimista, esprime sempre dei valori positivi e questi valori – senza che il poeta stesso se ne accorga – sono i valori di una comune appartenenza all’umanità che nelle circostanze più difficili della vita di ciascuno, sia private e personali che pubbliche, costituiscono l’unico ristoro, l’unica consolazione. La poesia non è dunque un gioco, un hobby, un capriccio ma un impegno che diviene anche un dovere verso gli altri. D’altra parte l’UNESCO nel lanciare la “Giornata Mondiale della Poesia” ha avuto  ben chiaro che la poesia ha la capacità di unire popoli diversi per lingua, cultura, religione e uno strumento per esaltare la pace e condannare la violenza . Non  a caso, anche di recente, il terrorismo con una spietatezza inaudita, ma non priva di lucidità, ha colpito e ucciso giovani inermi riuniti ad ascoltare musica (Francia) o a leggere versi (Pakistan)  dimostrando così di avere ben compreso che la  “poesia” è da temere proprio per quei valori di fratellanza e di umanità che ad essa sottendono, sia che la si scriva o la si reciti o la si ascolti e che il fanatismo, da qualsiasi parte esso provenga,  difficilmente può reclutare giovani che amano la poesia. Il rinnovato impegno di Anassilaos verso la poesia nasce da queste considerazioni anche alla luce dei terribili attentati che nel 2015 e nei primi mesi hanno scosso il mondo. Dunque “più cultura, più musica, più poesia”. L’Associazione riproporrà nel 2017 tale “Giornata” ma già si prepara alla VI Festa della Poesia  d’Estate che avrà luogo presso il Chiostro di San Giorgio dal 28 al 31 luglio. Anche in quella occasione la voce dei poeti, ne siamo certi, saprà  sovrastare il crepitio delle armi, il boato delle esplosioni, il suono lugubre delle sirene.

 

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Reggio di Calabria: ai nastri di partenza la II^ edizione di “Reggio D’Autore” organizzato dall’Associazione Culturale Laboratori Musicali

(227)  Ai nastri di partenza la seconda edizione della rassegna Reggio D’Autore che punta alla valorizzazione delle liriche musicali, intese come messaggio verbale tradotto in musica.

 

La manifestazione vuole valorizzare le storie narrate dai nostri artisti e renderle note al pubblico affinché entrino a far parte del bagaglio culturale collettivo della comunità. L'obiettivo è mettere a confronto il modello di cantautorato italiano con i nostri più recenti esempi di cantastorie per arrivare alle nuove forme compositive come il Rap. E ancora fare cultura narrando il nostro territorio, attraverso gli autori che come tematica raccontano le storie della loro città di nascita o di adozione, con un occhio di riguardo alle loro caratteristiche poetiche.  All’interno della manifestazione è previsto un workshop sulla Canzone d’autore. “Tu come hai iniziato a comporre…con quale strumento, in quale Città, natale o adottiva ??? …Cosa ti ha portato a scoprire questa forma di comunicazione e a non lasciarla più ??? Cantautore, Rapper, Cantastorie o poeta ??? In ogni caso GRAZIE , tutto cio' che hai scritto sarà parte della nostra storia e diverrà parte del bagaglio culturale di chi ti ha ascoltato. Io personalmente ho iniziato a scrivere sulla mia prima chitarra, proprio dalla parte del legno che poggiava sul mio ventre…”. Teresa Mascianà, Presidente Associaizone Culturale Laboratori Musicali.

 

 

 

 

 

Programma esibizioni :

26 Marzo h 22.00 Alessandro Pennacchio dei Filmnoir
26 Marzo h 22.30 Gli Scontati (direzione artistica New Random.club)
27 Marzo start h 21.00 CCWinning, Roberto Iero dei Bluestones, Lello Campolo degli Uvì, Demetrio Albano, voce dei Gain.

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Reggio di Calabria: elette Miss Angeli Bianchi e Miss Mamma

(228) Sold out e sala gremita per la terza edizione del concorso Miss Angeli bianchi e Miss Mamma. Aida Floccari è stata incoronata reginetta di bellezza, insieme a Angela Miduri, miss mamma, e rappresenterà l’immagine dell’associazione reggina nelle occasioni ufficiali.

 

Una serata dedicata alla bellezza con l’intento di avvicinare il mondo del volontariato a quello della moda, creando un’opportunità in più per sensibilizzare all’aiuto ed al sostegno di chi si trova in stato di necessità. L’associazione Angeli Bianchi, del presidente Maurizio Albanese, ormai da anni opera in favore di chi ha più bisogno: dai bimbi ricoverati alle famiglie in stato di indigenza, e il concorso è uno dei mezzi attraverso i quali l’associazione raccoglie fondi per finanziare le proprie attività benefiche. Elegante cornice della manifestazione il Grand Hotel Excelsior. Arduo il lavoro della giuria composta da Eva Giumbo, giornalista e conduttrice di Rtv; Giuliana Barberi, consigliera nazionale forense pari opportunità; Antonella Postorino, conduttrice radiofonica; Aldo Iacopino, tenore; Filippo Cogliandro, presidente Bocale Calcio; Emilia Taglieri, insegnante di fitness; Donatella Azzarà, fotografa; Domenico Altomonte, imprenditore; Ilenia Toscano, modella; Caterina Neri, stilista. Presidente di giuria Maurizio Albanese. Le fasce: Hajar Bellari miss fotogenia; Sabrina El Akel, miss dolcezza; Alessia Corsaro, miss fascino l’arte del tatuaggio di Gabriele Pellerone; Francesca Saccà, miss cinema; Rossella Morabito, miss full time. Ospiti della serata, insieme all’immancabile comicità dello showman reggino Pasquale Caprì, affiancato da Benvenuto Marra, anche la cantante Angela Filocamo e tante personalità del mondo della moda e dello spettacolo. Anche quest'anno partner d’eccezione della kermesse l'agenzia di moda internazionale New Faces di Franco Battaglia, con sede a Milano. Premiati anche la stilista reggina Maria Diano, premio Lealtà, la miss Domenica Mercuri, premio Fair Play e premio alla carriera al fotografo Peppe Russo. Soddisfatto il presidente Albanese: “Sono felicissimo per la riuscita d’evento, al quale tengo molto perché costituisce un momento di incontro importante tra volontariato e moda, irrinunciabile occasione per veicolare il nostro lavoro ed i nostri progetti per la cui realizzazione è necessario l’aiuto di chiunque voglia darci una mano. Il mio grazie va a tutte le partecipanti, ai nostri partner e allo staff che ci ha aiutato per la riuscita dell’evento”.

 

 

 

Presentatrice: Evelyn Candido.

 

Direzione artistica: Marilena Panetta .

 

Fotografo ufficiale: Antonio Pitea.

 

Responsabile portamento miss: Federica Mandalari.

 

Videoperatore: Demetrio Faggiano.

 

Valletta: Angela Corda.

 

Abiti offerti da: Fabio Pedullà.

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