Reggio di Calabria: Accademia delle Belle Arti, la Consulta degli Studenti chiede l’attenzione delle istitutizioni

(341) “La Consulta degli Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, sentiti gli studenti tutti tramite le numerose assemblee studentesche svolte in questo anno accademico, in particolare quelle degli ultimi due mesi (03-21/03 e 22-04), desidera informare l'opinione pubblica sulla grave situazione in cui la nostra Accademia si trova, evidenziando, per ora, soltanto le problematiche più importanti.

 

Gli studenti della nostra Accademia si ritrovano a dover provvedere autonomamente all'acquisto del materiale basilare necessario per produrre qualsiasi tipo di lavoro e i docenti sono in difficoltà poiché spesso le materie prime sono insufficienti a completare o addirittura ad iniziare le attività laboratoriali. Nonostante ciò, qualche mese fa sono state bloccate le minute spese e subito dopo è stato revocato l'esercizio provvisorio, quindi adesso nessuno potrà più spendere niente, e chi aveva già provveduto di tasca propria, non godrà di alcun rimborso. Come se non bastasse, il mese scorso siamo venuti a conoscenza del fatto che attualmente in Accademia non esiste alcuna polizza Assicurativa attiva, che tuteli studenti e docenti; mentre i secondi sono comunque tutelati in quanto lavoratori, per i primi non c'è alcuna protezione. Abbiamo più volte richiesto la trasparenza amministrativa, ma senza alcun risultato. Abbiamo degli studenti in Erasmus da un mese ai quali non è arrivato alcun finanziamento, nonostante quanto previsto dal regolamento. In ultimo, è stato manifestato il malcontento riguardante il decreto del Presidente (N. Prot. 0001071 del 18/04/2016 – USCITA sottocl. A – 4677) che, di fatto, statuisce e sottopone l'accesso ai luoghi dell'Accademia a determinate e puntuali prescrizioni previste nell'atto stesso. Al contrario, il Ministero prevede dei questionari di valutazione dei servizi dell'Accademia dove viene chiesto di valutare quale sia il livello di disponibilità di spazi destinati alla didattica straordinaria e allo studio personale e di quali attrezzature esso sia dotato, partendo dal presupposto della obbligatorietà degli stessi. Riteniamo che a queste condizioni non sia più possibile continuare a frequentare questa Accademia, purtroppo destinata a morire se continueranno tutti a non prendere in considerazione le problematiche presenti nella stessa; di questo passo Reggio perderà un altro gioiello, la prima Accademia di Belle Arti in ordine di istituzione in Calabria e la terza nell'Italia meridionale dopo quelle di Napoli e di Palermo. Chiediamo dunque l'attenzione delle istituzioni”. La Consulta degli Studenti dell'Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: l’artista Taciana Coimbra porta in piazza la sua “Auto-Nòmos”

(342) Sabato 24 Aprile, l'artista Taciana Coimbra ha portato in piazza la sua performance dal nome "Auto-Nòmos". Alle 11, precisamente a Piazza De Nava a Reggio Calabria, Coimbra si è presentata vestita con una camicia di forza, da lei costruita, con lo scopo di sensibilizzare la collettività.

 

Ai piedi due porta documenti, pieni di pezzi di carta, simbolo delle lunghe e difficoltose pratiche burocratiche che spesso limitano l'agire dell'uomo. Le braccia e le gambe si agitano ritmicamente collegate da un grande elastico, Taciana intende richiamare l'immagine della marionetta; si intravede una piccola possibilità di movimento, forse una speranza, lasciata intendere dalle maniche tenute libere. Viene consegnato al pubblico un pezzo di stoffa, arrivato dal Brasile, che la stessa artista ha stampato usando la tecnica della serigrafia; su di esso è presente la copia del suo certificato di nascita, che timbrandolo di volta in volta, impregnandolo di "autonomia", ne fa dono come a voler donare, in un certo senso, se stessa. La performance si svolge dietro un bancone: "Il bancone è qualcosa che mi è rimasto impresso perché quando si è in fila per ottenere un documento, un diritto, quando si aspetta, ce n'è sempre uno" afferma Coimbra. La gente va e viene, alcuni accettano il regalo, soprattutto i giovani, loro hanno capito di cosa si parla; altri invece fanno un passo indietro, pensano che si tratti di una burla, di una cosa bizzarra. Ma Taciana lo sa e aggiunge "La stessa performance fatta in un altro ambiente ha suscitato attenzioni ed emozioni diverse. Non si da più molto senso all'opera in sé, ma soprattutto al contesto in cui è inserita. Io voglio comunicare qualcosa, voglio che arrivi il mio appello, ma ho deciso di scendere in piazza affinché il messaggio appartenga a tutti, senza condizioni". E noi ti diamo un grande in bocca al lupo Taciana, perché l'arte, anche qui, è un diritto di tutti. * Addetto stampa Associazione Culturale Multietnica “Terra Senza Confine”.

 

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Varapodio (RC): al via il primo tour ufficiale di Chiara e Martina. Le gemelle Scarpari debuttano il 25 aprile a Corigliano con “Una Storia Importante”

(330) Partirà da Corigliano Calabro (CS), lunedì 25 aprile, alle 21, il primo tour ufficiale delle gemelle Chiara e Martina che, dopo il successo televisivo e la partecipazione al Junior Eurovision Song Contest 2015, hanno debuttato a gennaio sul mercato discografico con l’album “Una Storia Importante”

 

(edito dalla Zelda Music del M° Vince Tempera) e adesso si preparano a calcare le piazze e i teatri di tutta Italia con un tour che prende il nome proprio dalla loro prima raccolta di cover e inediti. Sul palco di piazza San Francesco le talentuose sorelle reggine canteranno per oltre due ore i brani che hanno accompagnato la loro giovane carriera, seguendo una emozionante scaletta ideata nei minimi particolari dal M° Christian Cosentino, inseparabile vocal coach e Direttore Artistico del tour. Atteso a Corigliano anche l’esordio ufficiale della Chiara&Martina’s band, una formazione di giovani musicisti calabresi che accompagnerà le gemelle Scarpari in questa loro prima stagione di concerti e che sarà composta da Rocco Cannizzaro alle tastiere, Pierluigi Carbone alla batteria, Carmelo Morabito alla chitarra, Salvatore Bovalina al basso e dalle coriste Gessyca Grande e Noemi Rugolino. Alla showgirl Erica Cunsolo il compito di presentare questa prima assoluta che vedrà la partecipazione anche del noto cabarettista Paolo Martino, pronto ad intervallare le esibizioni musicali con i suoi esilaranti sketch. «Siamo elettrizzate per questo debutto – affermano all’unisono Chiara e Martina – abbiamo affrontato tanti palchi impegnativi ma questa sarà la prima volta che avremo uno spettacolo tutto nostro, è veramente emozionante. Daremo sicuramente il massimo per cominciare alla grande questa nuova avventura. Siamo molto contente dell’intesa che si sta instaurando con i ragazzi della band, stiamo lavorando tanto insieme per trovare l’alchimia giusta. È una band di grandi professionisti nonostante siano anche loro molto giovani, siamo certe che arriveremo tutti pronti per il debutto di Corigliano». Appuntamento dunque a Corigliano Calabro, lunedì 25 aprile, alle 21, per scrivere un nuovo capitolo di una storia che adesso comincia a diventare davvero importante.

 

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Polo Museale della Calabria: apertura musei, monumenti ed aree archeologiche

(329) Il Polo Museale della Calabria, in occasione della festività del 25 aprile 2016, comunica i seguenti orari di apertura e i giorni di chiusura dei luoghi della cultura statali di propria competenza.

 

 

Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)

Orario di apertura al pubblico: ore 9.30-12.30; 15.30-17.30

 

Galleria Nazionale di Cosenza – Cosenza

 

Orario di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00 

 

La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)

 

Orario di apertura al pubblico: ore 8.00-20.00

 

Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)

 

Orario di apertura al pubblico: ore 10.00-13.00; 15.00-17.00

 

Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” – Vibo Valentia

 

Orario di apertura al pubblico: ore 9.00-20.00 (19.30 chiusura biglietteria) 

 

Museo Archeologico Nazionale – Crotone

 

Orario di apertura al pubblico: ore 9.00-19.30

 

Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano all’Ionio (Cosenza)  

 

Orario di apertura al pubblico: ore 9.00-19.30  (19.00 chiusura biglietteria) 

 

Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)

 

Orario di apertura al pubblico: il Museo è chiuso per lavori di ristrutturazione; il Parco è visitabile dalle ore 9.00 fino ad un’ora prima del tramonto

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

 

Orario di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00; 15.00-19.00; il Parco archeologico è visitabile dalle ore 8.30 fino ad un’ora prima del tramonto

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale – Locri (Reggio Calabria)

 

Orario di apertura al pubblico: Museo e Parco archeologico ore 9.00-19.30; Complesso Museale Casino Macrì ore 9.00-13.00; 14.30-19.15

 

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium –  Roccelletta di Borgia (Catanzaro)

 

Orario di apertura al pubblico: Museo ore 9.00-13.00; il Parco è visitabile dalle ore 8.30 fino ad un’ora prima del tramonto

 

Museo Statale – Mileto (Vibo Valentia)

 

Orario di apertura al pubblico: ore 10.00-18.00 

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Reggio di Calabria: sabato 23 i ragazzi di “Impronte e Ombre” incontrano lo chef Filippo Cogliandro

(328) Continuano le visite studio dei ragazzi del progetto “Impronte ed Ombre. Vite, storie e immagini di vittime della ndrangheta”.  Dopo l’incontro a Polistena con il sindaco Michele Tripodi e con le realtà giovanili del territorio impegnate nella lotta alla mafia, domani 23 aprile alle ore 10:00​ i partecipanti e lo staff del progetto incontreranno Filippo Cogliandro presso il suo ristorante L'Accademia.

 

Oggi in pieno centro della città di Reggio Calabria, il ristorante inizia la sua lunga storia a Lazzaro. Filippo è lo​ Chef reggino che ​ nel 2008 si ribellò al pizzo sporgendo denuncia e facendo arrestare i suoi estorsori. La spiaggia di fronte al suo ristorante è stata la prima ad sventolare le bandiere della legalità, quelle di Libera. Filippo Cogliandro è un esempio per tutta la Calabria: liberarsi dalle catene che derivano dalla cultura della sopraffazione e della prevaricazione è possibile, oltre che necessario. La scelta di coinvolgere lo chef riflette la volontà di mettere in luce una delle realtà positive che si distingue in Calabria nella lotta alla ‘ndrangheta e di veicolare al meglio il messaggio di colui il quale nel 2013 è stato anche nominato ambasciatore antiracket per la ristorazione italiana nel mondo. Domani Filippo​ racconterà ai ragazzi la sua esperienza e il suo percorso di vita che unisce la dedizione e la passione per il suo lavoro alla volontà di rendere consapevole la cittadinanza del fatto che "denunciare conviene". Condividerà il suo messaggio, dando speranza e motivazione a chi, come i ragazzi di Impronte e ombre, si impegna per approfondire la conoscenza delle dinamiche, strutture, attività economiche della ndrangheta, portare avanti la memoria delle vittime e combattere la mentalità mafiosa con le armi della cultura.​ Prosegue cosi, con esperienze sul campo e incontri arricchenti sul piano umano, l’iter verso la costruzione di un percorso condiviso di legalità, cuore pulsante di questo percorso progettuale.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, sabato 23 la scrittrice Pina Lupoi con “Avanti indietro… memoria a tratti”

(327) Ancora un appuntamento al Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria nell’ambito della programmazione 2015/2016. Sabato 23 aprile alle ore 18,30, alla Sala d’Arte Le Muse di via San Giuseppe 19 si terrà una manifestazione  dedicata ad una poetessa e scrittrice reggina Pina Lupoi,

 

donna, imprenditrice che ha attraversato i grandi cambiamenti ideali, sociali, umani e formativi in tanti anni di attività culturale in Italia e all’estero. “La scrittrice – dichiara Giuseppe Livoti presidente Muse – sarà la protagonista di una conversazione in cui spazio viene dato alle immagini ed alle parole attraverso un percorso della memoria che vede anche mutamenti e variabili di una delle personalità più versatili della letteratura contemporanea calabrese”. Percorsi letti e raccontati dalla Lupoi con inserimenti video curati dall’artista e creativa Alessandra D’Agostino e dalla testimonianza della prof. ssa Teresa Polimeni – vice presidente Muse -. “Avanti indietro… memoria a tratti” e “La donna forza della Calabria e dell’Europa” i due testi che verranno commentati dall’autrice per entrare come lei stessa riferisce, nell’atmosfera dei veri sentimenti,  rendendo accessibili le camere personali delle pagine della nostra vita. Tanti sentimenti rivelati, tra famiglia, gioie, speranze, facendo memoria a quel germe del cambiamento, subito dopo le Grandi Guerre. Speranze e rinnovamenti ancora tutte da attuare nel tempo attuale.

 

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Reggio di Calabria: Comitato del Fare, Gasparri interverrà oggi al convegno “La politica estera italiana negli ultimi anni”

(326) Venerdì 22 aprile alle ore 17.30 presso la sala “F. Monteleone” di Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, il Comitato del Fare ha organizzato un convegno dal titolo:

“La politica estera italiana negli ultimi anni”, spunti di riflessione sul ruolo del nostro Paese e della nostra città nella comunità internazionale.

 

Si discuterà del caso Marò, dell’emergenza migranti, delle politiche comunitarie con riferimenti alle ultime normative vigenti e saranno esposte le esperienze personali e professionali da parte dei rappresentanti delle associazioni di categoria che quotidianamente operano nel nostro territorio. Fra i relatori saranno presenti l’Avvocato Caterina Malara, Dottore di ricerca presso l’Università “La Sapienza” di Roma, i consiglieri regionali della Calabria Francesco Cannizzaro ed Alessandro Nicolò ed il Senatore della Repubblica Antonio Caridi. A concludere i lavori sarà invece il Senatore, nonché Vice Presidente del Senato, Maurizio Gasparri.

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Rosarno (RC): quarta ed ultima tappa per il “Corto Reggio Calabria FilmFest”

(325) Quarta ed ultima tappa nelle scuole superiori della provincia reggina per il “Corto Reggio Calabria FilmFest” che è arrivato a Rosarno al Liceo scientifico “R.Piria”, dove sono stati proiettati i cortometraggi “Bad” (regia di Fabio Schifilliti), “Only original” (prodotto dall’Istituto Tecnico “R. Piria” di Reggio Calabria) e “The Bookmakers” (regia di Alessandro Tonda), sul tema  “sicurezza e legalità”.

 

Oltre ai ragazzi della scuola, la giuria era composta da Maria Rosaria Russo ( Dirigente scolastico), Romolo Pani (Dirigente casa circondariale di Palmi), Riccaro Mauro ( Consigliere delegato Città Metropolitana), Michele Geria (Product Manager dell’evento), Carmen Schembri Volpe (Rizes).  La special edition della kermesse è stata ideata per sensibilizzare gli studenti delle scuole e l’opinione pubblica su temi socialmente utili come la violenza sulle donne e l’omofobia LGBT e vuole sottolineare l’importanza di rendere il Festival un’occasione di crescita culturale e sociale con la sezione “Cinema fuori le mura”, curata da Salvatore Striano da sempre impegnato a diffondere la cultura della funzione riabilitativa del periodo della detenzione. L’attore porterà la riflessione ed aprirà il dibattito su luoghi e persone spesso dimenticati e quindi promuoverà, attraverso la sua esperienza, il ruolo di riscatto sociale della cultura e del cinema impegnato. «Siamo contenti di partecipare a questi eventi- ha dichiarato Pani- perchè creano un ponte il mondo carcerario e la cittadinanza finalizzato alla riabilitazione del detenuto una volta finita di espiare la condanna. Il carcere è il punto di arrivo di un percorso, da qui inizia un cammino e il nostro compito è quello di restituire delle persone nuove alla società». Ha parlato di legalità agli studenti il consigliere Mauro spiegando: «Non siamo qui per parlare di città metropolitana anche se Rosarno ne farà parte, sarà un cambiamento storico, una grande trasformazione che subiranno i nostri territori. E speriamo che il cambiamento avverrà anche dal punto di vista sociale, perché ancora questa provincia calabrese conta un   numero troppo alto di attentati e manifestazioni criminali. Serve che lo Stato faccia sentire forte la sua presenza».  Il progetto è sostenuto dalla Provincia di Reggio Calabria e si concluderà nella giornata del 24aprile, durante la quale saranno presenti, tra gli altri ospiti e testimonial, anche alcuni attori che compongono il cast della fortunatissima serie TV Gomorra come Salvatore Esposito, meglio conosciuto come Genny Savastano,  Carmine Monaco e Fabio De Caro. 

 

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Rho (Mi): venerdì 29 i Kalavria in concerto

(322) I Kalavria lo “storico” gruppo etnico calabrese fondato da Nino Stellittano e considerato il primo gruppo etnico di Calabria terrà un concerto a Rho venerdì 29 aprile presso l’Auditorium di Via Meda, 20.

 

Costituitosi nel lontano 1976 il gruppo dei Kalavria festeggia nell’anno in corso i 40 anni di attività ed ha colto l’occasione per fare un tour in Italia ed all’estero denominanto “40 Quaranta anni di storia, passione e libertà”. Il gruppo ha al suo attivo la produzione di numerosi album discografici fra i quali spiccano “Vinni mi kantu” lavoro che nell’aprile 2009 ha raggiunto il primo posto della “Top Ten delle vendite digitali” di Mondadori  superando artisti del calibro di Eros Ramazzotti, Franco Battiato, Police e Noemi; i lavori più recenti sono l’album “Cinku” contenente il brano omonimo che è stato fra i più ballati dell’estate 2013  ed il recente album “Suli e Mari” (2015) contenente la cover del brano “Reggio Calabria” composto e scritto da Domenico Modugno molto apprezzata dal grande pubblico italiano ed estero. I Kalavria sono stati ospiti nel corso della loro carriera di numerose trasmissioni televive di Rai Due, Rai Tre, Sky, Match Music, Rete Italia, Italia Uno che gli hanno dedicato servizi e reportage. La formazione che ascolteremo a Rho è formata da Nino Stellittano voce e chitarra “leader”, fondatore e voce dei Kalavria, Alessandro Calcaramo alle chitarre, Bruno De Benedetto alle percussioni, Andrea Pulvirenti al basso, Giuseppe Barilla’ all’organetto, Francesco Stillittamo lyra e zampogna e Rosario Canale voce e fisarmonica. Nei primi mesi del 2016 il gruppo ha sposato il progetto “Riscopriamoci” che parla del territorio, della cultura, delle leggende ed anche dei prodotti della provincia di Reggio Calabria. Il concerto di Rho è organizzato in collaborazione con l’Associazione Calabro-Lombarda che ha sede proprio a Rho che ha collaborato fattivamente all’iniziativa e con l’Amministrazione Comunale di Rho che ha concesso l’Auditorium di Via Meda e il patrocinio all’evento; l’ingresso è libero con inizio alle ore 21,00, un’occasione da non perdere.

 

 

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Locri (RC): sabato23 “I giovani per la cultura della locride – Presentazione del gruppo “I kouroi del Sidus club”

(321) Sabato 23 aprile 2016, alle ore 18.00, a Locri (Reggio Calabria), nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Locri, si terrà  I giovani per la cultura della locride – Presentazione del gruppo “I kouroi del Sidus club”,

 

interessante iniziativa che coinvolge uno dei comprensori più ricchi di storia dell’intera Calabria. Dopo i saluti di rito di Rossella Agostino, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Locri e di Albarosa Dolfin, presidente del Sidus club, la dottoressa Agostino relazionerà sul tema Esempi di kouroi nel solco della tradizione artistica greca. Le conclusioni saranno tratte da Katia Aiello, vicepresidente del Sidus club. L’iniziativa si avvarrà di un atteso concerto che sarà eseguito da Maria Teresa Figliomeni (flauto) e da Alessandro Alia (chitarra classica). La dottoressa Angela Tecce, direttore del Polo Museale della Calabria, esprime plauso per un’iniziativa mirata alla valorizzazione di questo lembo di Calabria bellissimo e suggestivo.

 

 

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Reggio di Calabria: Ecolandia, sabato 23 il lancio del nuovo servizio culturale “Biblioforte”

(320) Sabato 23 aprile, in occasione della giornata mondiale del libro, Ecolandia lancia la "Biblioforte", un nuovo servizio culturale a disposizione dei visitatori del Parco.

 

La struttura sarà alloggiata in una suggestiva saletta della Forte Gullì, cuore monumentale di Ecolandia e sede del Polo Net, con l’obiettivo di accogliere testi e volumi sul tema dell'identità territoriale dello Stretto di Messina, con particolare attenzione al tema al mito classico in tutte le sue declinazioni, per adulti e per ragazzi. In questa occasione, il Parco Ecolandia lancia l'iniziativa pubblica di raccolta "Dona un libro ed entri gratis al parco" valida per i mesi di aprile e maggio, che si prefigge di contribuire all'arricchimento dell'offerta narrativa di Ecolandia. La Biblioforte sarà inoltre a disposizione di autori, editori ed amanti della narrativa per organizzare eventi ed appuntamenti a tema, nella convinzione che la scrittura e la lettura possono contribuire in maniera determinante alla crescita della società civile e responsabile.

 

Programma di giorno 23 aprile

La giornata è stata organizzata in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, Assessorato alla Cultura, Biblioteca Comunale “Pietro De Nava”, il Cai (Club Alpino Italiano) e Legambiente nell'ambito delle giornate di preparazione alla CorriReggio del 25 aprile.

Mattina – escursione naturalistica "A Monte del rispetto". 

 

8.30: Un trekking urbano ad anello con partenza e arrivo ad Ecolandia che consentirà di raggiungere il sito panoramico "Madonna dello Stretto". La passeggiata della durata di tre ore e mezzo con bassa difficoltà di percorrenza è organizzata dal Cai.

Pomeriggio – Inaugurazione della “BiblioForte” 

 

16.30: Il nuovo servizio si aprirà agli ospiti del Parco con un incontro sul tema "Il rispetto dei Forti"- I Fortini dello Stretto, da baluardi di guerra a sentinelle di pace. La “guarnigione” di Ecolandia dialogherà col pubblico sul ruolo attuale delle fortificazioni umbertine dello Stretto come nuovi luoghi di produzione culturale.

17.30: Seguirà la presentazione del romanzo "La moglie perfetta" (Marsilio) di Roberto Costantini, finalista al premio Bancarella 2016. Lo scrittore dialogherà sul tema del rispetto con la giornalista Cristina Marra.

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, venerdì 22 “Il rispetto del buio nella giornata della terra: riprendiamoci il cielo”

(323) Secondo alcune stime, nel 2050 il tasso di illuminazione della Terra finirà per compromettere completamente la visione della Via Lattea. Infatti uno scorretto utilizzo delle luci artificiali non solo comporta uno spreco di risorse economiche, ma anche inquina il cielo, impedendo l’osservazione delle oltre seimila stelle potenzialmente visibili ad occhio nudo.

 

Una legislazione che tenga conto di questi effetti a livello nazionale ancora non esiste, ma molte realtà regionali si stanno muovendo in tal senso. Nell’ambito della XVII Settimana nazionale dell’Astronomia e in occasione della VII Giornata Mondiale della Terra (Earth Day), celebrata ogni anno un mese e due giorni dopo l’equinozio di primavera ed atta a sensibilizzare la popolazione sulla salvaguardia dell’ambiente e il risparmio energetico, il Planetario Provinciale Pythagoras, in collaborazione con Legambiente, sarà presente con una serata speciale: “Il rispetto del buio nella giornata della Terra: riprendiamoci il cielo”, che vedrà gli interventi del Presidente del Circolo di Legambiente RC dott.ssa Nicoletta Palladino, del Dirigente del settore Formazione Professionale della Provincia di Reggio Calabria dott. Francesco Macheda con un video tematico dal titolo: “Celebriamo la Terra e il suo cielo, salvaguardiamo il futuro”, e del dott. Giovanni Palamara, astrofisico ed esperto del Planetario, con una conferenza dal tema: “L’inquinamento luminoso”. A seguire, è prevista la visione del cielo stellato del Planetario e, se le condizioni meteorologiche lo consentiranno, anche l’osservazione al telescopio della Luna e di Giove, a cura degli Esperti del Planetario (Carmelo Nucera, Marica Canonico, Rosario Borrello) dal piazzale antistante. L’appuntamento è per venerdì 22 aprile ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: domenica 24 il vernissage della mostra “V.I.T.R.I.O.L.”, personale di Elmar

(324) Domenica 24 aprile sarà inaugurata, presso i locali dello Showroom Laruffa Luppino, in via Torrione n° 75, “V.I.T.R.I.O.L” la mostra personale dell’artista reggina Elmar. La mostra si inserisce nel percorso artistico della pittrice che da oltre 20 anni opera nel campo delle arti visive.

 

Elmar, dopo un iniziale periodo figurativo, incorre in un forte cambiamento, lasciandosi contaminare dagli studi di filosofia, antropologia e psicologia che segnano il suo percorso. Ad aprire la personale l’antropologo, nonché scrittore, dott. Pino Rotta. Continua parallelamente il costante impegno dell’artista nel suo progetto “Dal tormento all’estasi”, un’indagine profonda che indaga il confine tra l’arte e la psichiatria che la stessa ha delineato in 7 punti: “Credo nella verità dell’origine ed in un interiore dove il segno e il colore sono necessità emblematica. Credo nel vuoto adombrato a cui tende il mio fare – ricerca. Credo nell’espressionismo barbaro ed inedito, irriso e rigettato nella nuda genuinità. Credo nell’annuncio di teoremi astrali, nell’ordine contraddicente, nel gioco inusitato fuori dalle convenzioni. Credo nell’osservazione dell’opera, nel senso che luce colori e struttura significano, nella sua dimensione di spazio e tempo, nell’essenza che creano liberando lo spirito. Credo nella coincidenza distruttiva della purezza dei segni ancestrali, nel simbolismo del mito metafisico. Credo nel cedimento della tela, nell’imperfezione del tratto consequenziali all’estro arcaico.” Il vernissage avrà inizio alle 18:00, l’ingresso è gratuito.

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Locri (RC): mercoledì 20 incontro su “Il Polo Museale della Calabria: la sua istituzione e le sue attività”

(301) Mercoledì 20 aprile 2016, alle ore 17.30, a Locri (Reggio Calabria), nella sede del Museo Archeologico Nazionale di Locri, si terrà un incontro sul tema "Il Polo Museale della Calabria: la sua istituzione e le sue attività".

 

Interverranno: Angela Tecce, direttore del Polo Museale della Calabria e Rossella Agostino, Vincenzo Ammendolia, Gregorio Aversa, Adele Bonofiglio e Nella Mari, direttori dei musei e dei luoghi d’arte afferenti al Polo. Questi i luoghi d’arte e le strutture museali ricadenti nel Polo Museale della Calabria con i relativi responsabili attenzionati nell’assise locrese:

Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza: Nella Mari;

 

 

Locri (Reggio Calabria) – Parco archeologico e museo archeologico di Locri e Museo e Parco archeologico antica Caulonia di Monasterace (Reggio Calabria): Rossella Agostino;

 

 

Roccelletta di Borgia (Catanzaro) – Parco Archeologico e Museo archeologico nazionale di Scolacium, Parco archeologico e museo archeologico di Capo Colonna (Crotone) e Museo archeologico nazionale di Crotone: Gregorio Aversa;

 

Capo Rizzuto (Crotone) – Le Castella, La Cattolica di Stilo (Reggio Calabria) e la Chiesa di San Francesco d’Assisi di Gerace (Reggio Calabria): Vincenzo Ammendolia;

 

 

Cassano allo Jonio (Cosenza) – Museo archeologico nazionale e Parco della Sibaritide e Museo archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia: Adele Bonofiglio.

 

 

 

 

Il Polo Museale della Calabria: la sua istituzione e le sue attività

 

Museo Archeologico Nazionale di Locri

 

Locri (Reggio Calabria) –  Mercoledì 20 aprile 2016 – ore 17.30

 

Polo Museale della Calabria

 

Direttore: Angela Tecce

 

Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246

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Reggio di Calabria: Le Muse, la donazione come messaggio d’amore

(302) Il mondo della donazione fondamentale nella formazione umana. La conoscenza è importante per la società odierna e solo promuovendo tale cultura possiamo cambiare il senso della vita: questo il messaggio dell’ultimo appuntamento organizzato dal “Laboratorio delle Arti e delle Lettere – Le Muse” di Reggio Calabria.

 

Occorre creare una rete tra sodalizi culturali ed associazioni in cui anche le scoperte scientifiche possano essere momento di dialogo condiviso, così in apertura di serata ha ribadito Giuseppe Livoti – presidente Muse: occorre avere informazioni e notizie sulle realtà reggine e non solo e discutere per capire chi sono, cosa fanno e come la società si sta evolvendo. Prestigiosi nomi così hanno arricchito il salotto domenicale, partendo dalla testimonianza del Dirigente scolastico e presidente Gruppo Comunale A.I.D.O – Nicola Pavone che raccontando la sua storia nell’Associazione Italiana Donatori Organi ha più volte esortato il pubblico a sostenere tale realtà, poiché la vita degli altri spesso dipende anche dalle nostre scelte, occorre sensibilizzare perché oggi si possono donare gli organi a tutte le età. Franca Arena Tuccio – presidente ADISCO – Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale si è soffermata su undici anni di duro lavoro per diffondere la cultura della donazione del cordone con un semplice prelievo di sangue, io con la mia lunga esperienza in Adisco, promuovo da sempre il concetto  che – da una vita ne può nascere un’altra, occorre far capire alle donatrici, alle gestanti come un piccolo gesto può portare a grandi scopi, pensiero condiviso dalla dott.ssa Antonella Pontari – responsabile biologa della Calabria Cord Blood Bank la quale sin dal lontano 2004 porta avanti questo progetto all’inizio promosso in varie tappe in Calabria; il sangue cordonale – ha riferito – contiene un numero elevato di cellule staminali emopoietiche, che costituiscono una concreta alternativa al midollo osseo nel trattamento di pazienti affetti da emopatie maligne, come leucemie e linfomi. La vera novità è per il dott. Valerio Misefari – consigliere Comune di Reggio Calabria – delegato alla sanità, quella di poter esprimere nel momento del rinnovo di un documento di identità la propria volontà positiva o negativa per la donazione degli organi che viene coordinata dal Centro Trapianti della Regione Calabria, occorre farlo continua il dottore, poiché una donazione salva dalle 6 alle 7 vite.  Antonino Nicolo’ – direttore Reparti Citologia Diagnostica e Prevenzione dei Tumori – Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, condividendo la scelta eseguita dalle Muse dell’informazione, ha affermato come il vero problema oggi, sta nelle poche donazioni, troppi problemi etici ed il corpo non è un oggetto, siamo nel mondo del biopotere e dobbiamo anche pensare che la donazione degli organi non vede una divisione di razza, vale per tutti nella società odierna.  Antonino Coco – Ginecologo – primario dell’Ospedale di Polistena e responsabile del Dipartimento Infantile della Regione, è convinto nell’affermare che la medicina oggi deve essere accompagnata da scelte politiche giuste altrimenti non si possono fare scelte adeguate, la scienza si evolve, ma la burocrazia a volte la rende inutile, la zavorra; Coco segue il pensiero di Mons. Sgreccia presidente della Pontificia  Accademia della Vita, configurandosi come portavoce delle posizioni della Chiesa su questioni etiche controverse come l'aborto, la contraccezione, l'eutanasia e la ricerca sulle cellule staminali embrionali,  usate per vari scopi in biologia; uno di questi è la realizzazione di organismi geneticamente modificati, importantissimi soprattutto in ambito medico, per la comprensione di molte patologie di origine genetica. La vice presidente A.I.D.O Giovanna Campolo ha espresso il pensiero su come l’uomo deve avere un attaccamento meno emotivo nei confronti della donazione, il dialogo di stasera rompe la sfiducia, facendo prevalere la – donazione come “atto dovuto”, passaggio obbligato poichè dichiarandoci donatori, patologie gravi potranno avere esiti diversi, grazie solo a piccoli gesti come una iscrizione, gesto reale d’amore e di altruismo.

 

 

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Reggio di Calabria: Club New Deal, martedì 20 incontro su “I giovani ed il mondo delle professioni”

(303) "Siamo certi e convinti che questa terra debba impiegare le migliori risorse a sua disposizione per poter crescere e svilupparsi, investendo principalmente su chi, a Reggio, ha già deciso di restare.

 

Per questo, con il Club New Deal intendiamo promuovere una serie di incontri all’interno dei quali andremo ad affrontare le tematiche del mondo del lavoro autonomo e su come svilupparlo rimanendo nella nostra città. Cominceremo questo percorso domani, martedì 19 aprile 2016 alle ore 18:10 presso il Cordon Blue, con il primo incontro sui giovani e il mondo delle professioni, durante il quale interverranno:

·         Associazione Giovani Consulenti del Lavoro con il Presidente Beniamino Scarfone,

 

·         Unione Giovani Dottori Commercialisti ed esperti contabili con il Presidente Francesco Caridi,

 

·         Gi-Arch, Giovani Architetti con il Presidente Sebastiano Crucitti. 

 

Le iniziative che poniamo in essere si prefiggono lo scopo di Favorire l’apertura mentale dei partecipanti focalizzando l’attenzione sulle opportunità lavorative e professionali derivanti dall’autoimpiego, cerchiamo di incentivare i giovani a superare il prevalente spirito di rassegnazione favorendo la volontà di riscatto al il fine di superare le dirompenti logiche clientelari. Per raggiungere il nostro obbiettivo cerchiamo di stimolare nei giovani partecipanti l’ideazione di progetti imprenditoriali e professionali realizzabili nel medio-lungo termine. L’incontro è il terzo evento pubblico del Club che ha come scopo quello di promuovere il dibattito intergenerazionale mettendo in relazione chi, uscendo dal percorso universitario, si sta affacciando al mondo del lavoro".

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, sabato 16 convegno “Aspetti e momenti del Risorgimento in Calabria

  (284) “Aspetti e momenti del Risorgimento in Calabria”. E’ il convegno organizzato dall’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, per sabato 16 aprile 2016.

 

Un evento eccezionale che avrà inizio alle ore 10 e proseguirà per tutta la giornata. L’Auditorium Zanotti Bianco di via Melacrino farà da sfondo all’incontro che nella mattinata sarà rivolto ai giovani studenti reggini e nel pomeriggio accoglierà chiunque voglia parteciparvi. Programma del convegno:

Saluto della Presidente dell’AdTL  Silvana Velonà e della responsabile del Settore Cultura Mimma Gurnari.

ore 10:15  Introduzione alla tematica del Convegno

ore 10:45  I moti calabresi nell’ambito del Risorgimento, relatore prof. Giuseppe Caridi

ore 11: 20  Costume e società nella Reggio risorgimentale, relatore prof. Franco Arillotta

ore 11: 45  Interventi programmati, coordina la prof.ssa Celestina Catanoso

ore 12:30   sospensione dei lavori

ore 17:00  Il vissuto storico nella dimensione delle  Arti figurative, relatrice prof.ssa Cettina Nostro

ore 17:40  Risorgimento al femminile: Il coraggio delle Brigantesse, relatrice prof.ssa Franca Brandolino; Contributi di donne calabresi all’Unità d’Italia, relatrice prof.ssa Caterina Mammola

ore 18:40  Eventuali testimonianze e riflessioni del pubblico, coordina la prof.ssa Silvana Falduto

ore 19:00  Conclusioni a cura del prof. Giuseppe Caridi

Atmosfere evocative del sentimento popolare create da Marinella Rodà e la sua Band.  

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Reggio di Calabria: torna il concorso canoro “Giovani Voci”. Iscrizioni aperte fino al 28 aprile

(283) Torna “Giovani Voci”, il concorso canoro per bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni in programma a Reggio Calabria, sabato 23 e domenica 24 luglio, anche quest’anno nella splendida location del Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico.

 

Partecipare alla dodicesima edizione è semplicissimo. Bambini, ragazzi e giovani nati tra il 1998 e il 2009, potranno effettuare l’iscrizione dal 14 al 28 aprile. Due le modalità di adesione: di persona, presso la segreteria del concorso operativa dalle ore 18 alle ore 19.30 nei locali dell’Oratorio “Don Bosco” (via Anita Garibaldi, 290, Gallico, Reggio Calabria), oppure tramite posta raccomandata. Per ulteriori dettagli e per consultare il regolamento dell’edizione 2016 si rimanda al sito internet ufficiale, www.giovanivoci.it, dal quale è anche possibile scaricare il modulo di iscrizione. Il Concorso Canoro “Giovani Voci 2016” è organizzato dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico e dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora”, grazie alla disponibilità dei Padri Somaschi della Comunità di Gallico che da alcuni mesi gestiscono il Parco della Mondialità dopo la partenza dei Padri Missionari Saveriani avvenuta nel 2015. Trentuno le voci in gara nel corso della scorsa edizione, tra le quali si sono distinte quelle dei vincitori assoluti: Rebecca Nucara per la categoria junior, Angelica Piromalli per la categoria bambini, Rachele Guarna per la categoria ragazzi e Annalisa Arillotta per la categoria giovani. Alla stessa Rachele Guarna (primo double nella storia del concorso) ed a Giovanna Montoli è stato assegnato il premio del pubblico tramite il sistema “sms voto”. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.giovanivoci.it e contattare l’organizzazione di “Giovani Voci” ai seguenti numeri: 320 8432912 – 320 6186437 – 320 7298318. * Responsabile comunicazione Concorso Canoro “Giovani Voci”.

 

 

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Anassilaos: il ricordo di Umberto Boccioni nel centenario della scomparsa

(253) Con la presentazione agli amici e ai soci di alcuni bozzetti relativi alle cartoline commemorative di Umberto Boccioni, l’Associazione Culturale Anassilaos ha avviato una complessa serie di iniziative volte a ricordare l’artista nel centenario della morte.

 

"Per ribadire la modernità e l’attualità dell’arte di Boccioni – ha ricordato il Presidente del Sodalizio Stefano Iorfida – abbiamo privilegiato, sulle numerose immagini di Reggio Calabria pre-terremoto, forse filologicamente e storicamente più idonee a ricordarne la nascita avvenuta nell’ottobre del 1882, alcune immagini attuali  della nostra città. Non saremo certamente all’altezza della importante mostra su “Umberto Boccion, Genio e Memoria” inaugurata il 25 marzo scorso  a Milano – (“una città che fa onore all'Italia anzi la rappresenta lei sola”, scriveva all’amico Severini) – che i curatori, per la mole dei documenti esposti (disegni, fotografie, testi), hanno definito “Mostra di ricerca e di strumenti di studio”, ma  come reggini non potevamo mancare ad un appuntamento così importante dal momento che  Umberto Boccioni è nato nella città della Fata Morgana  ed è  vissuto per qualche anno a Catania (1898-1899), un periodo il suo di formazione “meridionale” che non pochi studiosi, da Maurizio Calvesi a Luigi Tallarico, considerano fondamentale. Anzi è lo stesso Tallarico, più volte in passato ospite dell’Associazione Anassilaos, a citare, in un suo importante saggio dedicato a Boccioni,  un passo dello stesso fondatore del Futurismo, Filippo Tommaso  Marinetti “Da pupo a Reggio Calabria e da giovanetto a Catania… egli conobbe intimamente il capriccio dei venti, la varietà delle navi, l’ambizione romantica delle nuvole, le morbosità perfide e maligne delle correnti marine…Certo gli furono amici i limoneti e gli aranceti con le loro masse di verde variegate d’oro giallissimo sul turchino intenso del mare. S inerpicò per fianchi delle montagne che armonizzano… la selvaggeria africana dei fichi d’india con la delicatezza dei fogliami dell’olivo, il candore delle spiagge e l’ombra dei piroscafi all’ancora”. La nostra città non può dunque che essere orgogliosa di avere dato i natali ad un artista la cui opera, nel corso degli anni e al netto delle incomprensioni e degli equivoci politici e ideologici, viene considerata di importanza fondamentale nello sviluppo dell’arte contemporanea. “Umberto Boccioni da Reggio Calabria all’eternità” sarà dunque il tema conduttore di una serie di incontri che l’Associazione Culturale Anassilaos dedicherà all’artista Reggio di Calabria: nel centenario della scomparsa avvenuta nelle prime ore dell’alba del 17 agosto del 1916. La biografia umana e artistica di Boccioni, alla luce dei diari, delle lettere e dei manifesti da lui promossi, realizzati e firmati, sarà oggetto di una ricostruzione tesa a inserire l’artista nel complesso crogiuolo nazionale ed europeo nel quale maturò, con il Futurismo lanciato da Marinetti, anche la sua vocazione di pittore e scultore nonché di teorico dell’arte, a confronto incessante con le correnti artistiche più vive dei primi anni del Novecento, dall’Impressionismo maturo di Cezanne al Divisionismo di Segantini e Previati, dal Cubismo fino al simbolismo nordico di Munch. Questa stessa biografia, oggetto di uno specifico incontro inserito negli Stati Generali della Cultura, sarà anche oggetto di uno spettacolo vero e proprio, in corso di realizzazione da parte di Anassilaos, con lettura dei testi e immagini di opere di Boccioni a fare da scenario ideale. In occasione poi dell’emissione del francobollo commemorativo previsto per il 17 agosto l’Anassilaos realizzerà una mostra storico-filatelica dedicata a Boccioni, al Futurismo e agli artisti italiani ed europei che ne hanno influenzato la formazione e la maturazione artistica; uno spaccato “filatelico” della grande arte figurativa tra Ottocento e Novecento, all’interno della quale troveranno posto le cartoline omaggio. Nella giornata del 17 agosto infine gli amici di Anassilaos si troveranno dinanzi alla lapide, in Piazza Duomo, che ricorda il luogo di nascita dell’artista, avvenuta in un edificio di via Cavour 42 (l’edificio originario è andato distrutto nel sisma del 28 dicembre) per una breve intensa cerimonia commemorativa alla quale sono invitati a partecipare tutti i cittadini.    

 

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Reggio di Calabria: il 30 aprile al “Cilea”, provenienti da “Zelig” e “Colorado”, il duo comico Pablo&Pedro

(247) Al teatro “Cilea” il prossimo 30 aprile, direttamente da “Zelig” e “Colorado”, arrivano i comici Pablo & Pedro. Altro importante evento targato “Officina dell'Arte”, compagnia teatrale che quest’anno ha voluto sfidare l’attento pubblico reggino proponendo una stagione teatrale ricca di grandi eventi.

 

Temi seri, divertenti, comicità con grandi interpreti del panorama nazionale ma anche momenti leggeri con esilaranti show come quello del duo comico romano che “sbarca” nella massima culla dell’arte reggina con lo spettacolo "Come se fosse". “E’ uno spettacolo da non perdere assolutamente – afferma il direttore artistico dell’Officina dell’Arte Peppe Piromalli – Caratteristica principale dello spettacolo di Pablo & Pedro è che non è mai uguale, ma cambia di serata in serata, a seconda dell’ispirazione e del pubblico in sala. Non vedrete mai, dunque, lo stesso spettacolo, perché Pablo & Pedro, grazie alla loro comicità semplice, diretta e brillante, riescono nell’impresa di realizzare uno spettacolo esilarante e godibile. Rispetto ai temi, ai toni usati e alla cifra comica, lo spettacolo è adatto ad un pubblico eterogeneo ma ciò che renderà la serata esclusiva saranno le continue improvvisazioni che i due cabarettisti amano spesso portare nei loro live”. Sul palcoscenico, Pablo & Pedro si cimenteranno non solo in uno dei loro cavalli di battaglia, "Come se fosse", ma regaleranno al pubblico due ore di risate assicurate, grazie anche ai loro sketch famosissimi quali: "Nemici di Maria", i "Rappers", gli "Incontri storici" ed altri che tutti conosciamo grazie ai programmi a cui hanno partecipato. La loro consolidata esperienza nel cabaret e nei teatri di tutta Italia, li ha portati a creare un repertorio molto vasto che comprende varie forme di comicità, come la parodia, la satira, la spalla/comico, la demenzialità e altre forme che faranno ridere tanto.  Si alterneranno molte domande durante lo spettacolo ma se lo spettatore pensa  di trovare la risposta ai vari interrogativi si sbaglia perchè Pablo e Pedro sono i primi a non capire il significato dei quesiti. L’idea, inusuale e bizzarra, nasce dal fatto che al giorno d’oggi si fa spettacolo ovunque o quasi. Nei locali, sulle navi da crociera, per strada, nei teatri, ma i due comici hanno pensato bene di pilotare il loro show in un posto originale: all’interno di un aereo. A bordo, i due comici quindi, cambieranno rotta cercando di capire il vero rapporto che c’è stato tra il leggendario Zorro e il fido compagno Bernardo, il motivo per cui nostro Signore sta decidendo di rifare un nuovo mondo perché questo attuale non va proprio e tanto altro ancora. Non rimane altro che salire a bordo e godersi lo spettacolo i cui biglietti sono ancora disponibili presso il botteghino del teatro “Cilea”.

 

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