Reggio di Calabria: altri 500 biglietti disponibili per il concerto dei Negramaro dell’8 maggio

(154) Ieri sera sono ripartite le vendite di ulteriori 500 biglietti al costo di 39 euro per il live dei Negramaro al PalaCalafiore di Pentimele il prossimo 8 Maggio. Il tour “La Rivoluzione sta arrivando”, patrocinato dal Comune di Reggio Calabria ed organizzato dalla Esse Concerti Srl,

 

è attesissimo dai fan calabresi e non, pronti a cantare con i loro beniamini hit passate e nuove tratte dall’ultimo lavoro discografico della band salentina. Il concerto di sicuro metterà in risalto le grandi qualità dei sei musicisti e del leader Giuliano Sangiorgi che ha saputo imporsi meritatamente facendo diventare il suo gruppo una delle band pop-rock italiane di maggior successo dell’ultimo ventennio. Il costo del biglietto è confermato a 39 euro e non è contemplata nessuna ulteriore maggiorazione. Ed è proprio il cantante Sangiorgi ad anticipare che sarà uno spettacolo che, per l’indiscussa qualità del progetto, le ottime prestazioni della band e non ultima la resa straordinaria dal vivo dei nuovi brani dell’omonimo album di inediti, ha conquistato critica e pubblico. Per i Negramaro si preannuncia un altro anno ricco di successi visto il precedente che, con i singoli dall’album rilasciato a settembre e certificato platino, hanno dominato l’airplay estivo ed autunnale ottenendo un’ottima accoglienza radiofonica per ciascuna delle tracce estratte. Il gruppo salentino è ormai fra i musicisti italiani più apprezzati di tutto lo stivale per la loro capacità di combinare elementi tipici della musica rock mantenendo però uno stile che strizza l’occhio anche alla musica pop. Insomma, un gruppo di abili musicisti che compongono canzoni dal grande appeal per un grande numero di ascoltatori, sia nei loro pezzi più energici che in quelli maggiormente soft. L’inizio della scalata verso il successo della band salentina comincia con il singolo “Mentre tutto scorre” tratto dall’omonimo album del 2005 contenente altri pezzi considerati fra i più belli come “Solo3min”, “Nuvole e lenzuola” e “Estate”. Da lì in poi, la strada al successo commerciale è spianata con gli album successivi “La finestra”, “Casa 69” che ha ottenuto addirittura il quadruplo disco di platino, e il più recente “La Rivoluzione Sta Arrivando”.

 

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Reggio di Calabria: Libri (SUL) “I tesori di Reggio alla Città”

(158) “Sull'ultimo numero de "L'Espresso" è apparso un articolo che riportava una interrogazione parlamentare con un unico firmatario calabrese e precisamente il senatore Francesco Molinari.

 

In quella nota veniva messo in evidenza quanto riportato dalla interrogazione citata, ossia che presso la succursale della sede nazionale della Banca d'Italia sono conservati i preziosi cimeli, tra i quali si sono riscontrati effetti personali rinvenuti tra le macerie del terremoto di Reggio Calabria del 1908. Ora chiediamo che si apra un capitolo nuovo che coinvolga Enti, Istituzioni, Associazioni Culturali e singoli cittadini, affinchè i tesori che riguardano Reggio Calabria vengano restituiti alla città e consegnati al Museo e divengano patrimonio della percezione visiva della Comunità Reggina”. Aldo Libri, Coordinamento provinciale SUL.

 

 

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Palmi (RC): sabato 20 febbraio la presentazione di Faceboom. Il libro di Paola Bottero già alla prima ristampa

(123) Rappresentare la propria vita, piuttosto che viverla. Potrebbe essere riassunta così l’ultima opera di narrativa di Paola Bottero, uscita a fine ottobre dello scorso anno per sabbiarossa edizioni e già alla prima ristampa.

 

Le “18 vite incatenate ai tempi dei social”, come l’autrice ha sottotitolato Faceboom, stanno raccogliendo interesse e urgenza di approfondire la tematica sviluppata nella narrazione. L’altra faccia della medaglia rispetto a carta vetrata: nel romanzo del 2014 Paola Bottero sviluppava la deriva dei valori nel mondo del giornalismo, in cui spesso si tende a confondere l’apparenza con la sostanza. In Faceboom l’esplorazione diventa globale, come la via più facile scelta da molti: quella di inseguire un consenso finto, a botte di like, inaridendo la quotidianità e abdicando ai sentimenti a favore della popolarità, quel quarto d’ora di celebrità preconizzato da Warhol. Le domande che scaturiscono dalla lettura di Faceboom sono le domande del nostro tempo. Quelle in cui ci si chiede fino a che punto possa spingere l’ansia di protagonismo: fino ad annullare i sentimenti, e dunque se stessi? Domande condivise e declinate in ciascuna delle tante presentazioni che continuano a cercare risposte sul territorio. Succederà anche sabato 20 febbraio 2016 a Palmi (Rc), alle 18, alla RistorEnoteca “Al Giardino di Bacco” di piazza I maggio, dove il giornalista Arcangelo Badolati approfondirà la ricerca chiacchierando con Paola Bottero e con i presenti sul libro e sui suoi personaggi. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Ouitalos, nata a Palmi nell’ottobre 2014 “dall’idea di cultura come fatto pubblico e collettivo, con la voglia di promuovere iniziative che siano anche espressione di un’originale attività culturale a base locale, valorizzando gli spazi della città, offrendo un’occasione di impegno e di partecipazione, dando voce in particolar modo ai giovani e favorendo quanto più possibile la circolazione di tutte le idee e gli orientamenti, senza connotazione partitica, nel tentativo di alimentare il concetto di riflessione, condivisione e libertà di pensieri, parole, musica, arte e non solo”. Ouitalos rappresenta l’esatto contrario di ciò che Faceboom denuncia: strumento di libertà e civiltà per il territorio, cerca di “cogliere le urgenze dell’attualità, incontrare e ascoltare i protagonisti della vita culturale italiana, far crescere un pensiero critico e riflessivo, ridare vita al dibattito delle idee che molto spesso oggi si fatica ad assaporare”. E questo vuole fare nel pomeriggio di sabato: partire da una fotografia fin troppo reale dei nostri tempi per cercare insieme come liberarsi dai gioghi della rappresentazione di sé e riscoprire la condivisione reale, fuori dagli schemi social.

 

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“E’ un mondo difficile”: pubblicato in versione cartacea ed e-book la prima fatica letteraria del melitese Francesco Iriti

(122) Una storia ambientata in Calabria quella che si sviluppa lungo 18 capitoli tutti da leggere d’un fiato. Amori, addii, difficoltá, mancanza di lavoro sono solo alcuni assaggi dell’intensa storia vissuta dal protagonista, il quale molte volte è stato messo a dura prova dalle difficoltà quotidiane che la vita gli presenta.

 

Un lungo viaggio quello del protagonista, sia fisico ma soprattutto interiore, iniziato molti anni prima, che l’aveva portato a lasciare il suo paese, nel profondo Sud Italia, per cercare fortuna al Nord. Infatti, la ricerca del proprio "io" e di una dimensione che non era riuscito a trovare nel luogo dove era nato e cresciuto, non gli avevano permesso, fino a quel momento, di vivere bene la sua vita. Questi fattori lo spingeranno giornalmente a combattere contro pregiudizi e angosce, sempre sicuro del presente e ignaro del futuro, alla continua e tormentata ricerca di quel qualcosa necessario per “ritornare a vivere”. Riuscirá nell'impresa? “É’ un mondo difficile” descrive attimi di vita vissuta attraverso personaggi genuini che trascorrono le loro giornate tra lavoro e famiglia affrontando i problemi che quotidianamente la vita gli presenta. É stato il pubblico a decidere il nome del protagonista, Cisko, rispondendo al quesito lanciato sui social network dall’autore Francesco Iriti che per quest’opera si è affidato alla prefazione della giornalista Gabriella Lax ed alla foto di copertina di Massimo Collini che ha ritratto il giovane figlio Davide mentre passeggia in un borgo antico dell'entroterra calabrese tenendosi dalla mano di Carmine Verduci. “É un mondo difficile” è il titolo del primo lavoro letterario di Francesco Iriti, un giovane di origini melitesi, nel reggino, che attualmente lavora a Dublino. Direttore Responsabile del giornale on line www.ntacalabria.it dalla sua nascita fino al mese scorso, e fondatore anche di www.italianimondo.it, negli anni ha collaborato con molte testate giornalistiche. Il libro è stato pubblicato in versione cartacea ed e-book su Amazon.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, venerdì 19 “M’illumino di meno… per riveder le stelle”. Il Comune e la Provincia di Reggio Calabria aderiscono all’iniziativa nazionale

(121) “M’illumino di meno… per riveder le stelle”. Con questo spirito il Comune e la Provincia di Reggio Calabria aderiscono all’iniziativa nazionale: “M’illumino di meno”. Lo scopo principale di questa iniziativa è proprio quello di richiamare l'attenzione sull’inquinamento luminoso dei nostri cieli e sui vantaggi di una illuminazione responsabile.

 

Se illuminassimo le nostre città, evitando sprechi e puntando le luci solo verso il terreno, là dove servono, non solo risparmieremmo energia, ma potremmo recuperare, almeno in parte, la visione del cielo notturno e delle stelle. Un Cielo, oggi, sempre più sconosciuto e reso inaccessibile sia dai ritmi assillanti della vita moderna che lasciano sempre meno spazio alla contemplazione, sia dall’inquinamento luminoso prodotto da una insensata illuminazione dei grandi agglomerati urbani. È un cielo che gli scienziati conoscono sempre meglio e che invece la popolazione va dimenticando, pur essendo l’osservazione del cielo notturno la più facile e la più affascinante esperienza scientifica: un cielo stellato in una notte buia dà veramente la sensazione dell’infinito. Per questi motivi approfittando del fatto che, da 12 anni, la trasmissione radiofonica di Rai Radio 2 Caterpillar promuove la Giornata dedicata al risparmio energetico: “M’illumino di meno”, l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Società Astronomica Italiana, l’Agenzia Spaziale Italiana vogliono richiamare l’attenzione sull’inquinamento luminoso dei nostri cieli e sui vantaggi di una illuminazione consapevole. Per fare notare la differenza tra il numero di stelle visibili con le luci spente e quelle invece visibili in piena illuminazione cittadina, Venerdì 19 Febbraio dalle ore 19.00 alle ore 23.00 il piazzale antistante il Planetario sarà immerso nel buio e se il tempo sarà clemente, gli Esperti del Planetario provinciale Pythagoras Carmelo Nucera, Marica Canonico, Massimo Russo e Rosario Borrello, guideranno il pubblico a riconoscere e “contare” le stelle che costituiscono le costellazioni delle Orse, Orione, Cane Maggiore e tutte le altre visibili. Approfittando dell’oscurità, con gli strumenti, si potranno osservare la Luna e con un po’ di pazienza il pianeta Giove ed altri oggetti molto interessanti del cielo di inverno. Ai ragazzi delle scuole e non solo verranno forniti dei moduli che potranno essere utilizzati per il concorso nazionale “Quanto è stellata la Notte?” che si svolgerà in Aprile in occasione della Settimana Nazionale dell’Astronomia. Il pubblico tutto, utilizzando appositi strumenti, potrà stimare l’inquinamento luminoso del cielo della nostra città. L’assessore Edoardo Lamberti-Castronuovo, con delega al Planetario, invita la cittadinanza tutta a partecipare alle attività organizzate dal Planetario.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, mercoledì 24 incontro sulla “Centralità della Famiglia al tempo delle unioni civili”

(120) Ancora un’edizione del format “Giovani in Campo”. Mercoledì 24 Febbraio, alle 18.30, presso il salone della Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore a Catona, si terrà l’incontro – dibattito promosso dal Giornale In Cammino, periodico di Nuova Solidarietà, sul tema "La centralità della Famiglia al tempo delle Unioni Civili".

 

Si discuterà con Don Simone Gatto, Direttore dell' Ufficio Famiglia della Diocesi di Reggio Calabria – Bova e Rev. Parroco della Parrocchia S.S. Maria della Misericordia di Salice, su un tema portante e fondamentale per il Giornale In Cammino: la Famiglia e il suo ruolo imprescindibile all'interno del contesto sociale contemporaneo. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.         

 

 

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Corigliano Calabro (Cs): venerdì 19 si insedia il Comitato tecnico-scientifico all’IIS “Green – Falcone e Borsellino” con la presentazione del progetto di alternanza scuola-lavoro “Le professioni del mare”

(119) Venerdì 19 febbraio, alle ore 10.30 presso l'Aula Magna dell'Itg “Falcone e Borsellino” di Corigliano Calabro, si insedierà ufficialmente il Comitato tecnico-scientifico dell'Istituto di Istruzione Superiore “Nicholas Green – Falcone e Borsellino”.

 

Si tratta dell'organismo che presiederà l'intera progettualità nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro, composto da personale dell'Istituto, diretto dal Dirigente Scolastico Alfonso Costanza, e dai partner con cui sono stati avviati percorsi di collaborazione. Nel corso dell'iniziativa, che vedrà anche la presenza di autorità civili e militari, sarà presentato il progetto di alternanza scuola-lavoro “Le professioni del mare”, rivolto agli studenti dell'indirizzo Trasporto e Logistica con conduzione del mezzo navale (ex Nautico), indirizzo unico nel suo genere nell'intera provincia di Cosenza. Il progetto è stato realizzato dall'IIS “Green – Falcone e Borsellino” in collaborazione con il Rotary Club Corigliano-Rossano “Sybaris” e i Cantieri navali Montesanto di Cariati, unitamente ai partner istituzionali Autorità portuale di Gioia Tauro-Porto di Corigliano e Capitaneria di Porto di Corigliano. Un progetto di alta valenza, ideato e messo a punto nei minimi particolari al fine di superare la disgiunzione tra la fase prettamente formativa e la fase pratica, offrendo agli studenti un percorso didattico più ampio in grado di incrementarne l'aspetto motivazionale grazie ad una proficua interazione tra la scuola e il territorio. È con questo spirito che, in linea con i dettami normativi sull'alternanza scuola-lavoro, l'IIS “Green – Falcone e Borsellino” sta portando avanti una serie di attività progettuali, promuovendo una sana e positiva sinergia con vari enti del territorio, tra cui il Circolo Velico Lucano di Policoro con il quale è stato firmato un protocollo d'intesa per la realizzazione di attività di scuola – impresa.

 

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Cosenza e Catanzaro: venerdì 19 e sabato 20 la presentazione di “Vi dichiaro divorziati” di Gian Ettore Gassani

(118) Si terrà a Cosenza e Catanzaro la terza tappa del tour di presentazione di Vi dichiaro divorziati, il secondo libro di successo di Gian Ettore Gassani, avvocato matrimonialista e presidente dell’associazione AMI (Avvocati Matrimonialisti Italiani).

 

Il primo evento è previsto venerdì 19 febbraio, alle ore 16.00, presso la Biblioteca dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Cosenza, mentre quello di Catanzaro si terrà sabato 20 febbraio, alle ore 10.30, presso la Sala Giunta della Provincia di Catanzaro. Il libro offre lo spaccato di un’Italia profondamente cambiata negli ultimi due decenni dal punto di vista sociale, culturale e giuridico. Basti pensare che nel 2013 i matrimoni celebrati sono stati meno di 200.000 all’anno (nel 1974 furono ben 430.000), mentre le separazioni e i divorzi fanno registrare numeri costanti nell’ultimo quinquennio (ben 88.000 separazioni e 52.000 divorzi all’anno). Sullo sfondo il fenomeno delle convivenze, che aumentano costantemente e che oggi arrivano a toccare la quota di un milione. “Ormai – afferma Gassani – il matrimonio non è più un’istituzione invincibile e i dati ISTAT lo dimostrano. Il 20% delle separazioni riguarda gli over 65. È il segno dell’Italia che cambia. Non è più il Paese tradizionalista e bigotto di una volta”. Trentuno capitoli, 280 pagine, prefazione di Maurizio de Giovanni e postfazione di Maurizio Martinelli, il libro è stato scritto interamente a penna, su fogli protocollo, durante l’estate 2015. L’autore ripercorre gli usi e i costumi di tante famiglie italiane assorte nella loro chat e che non sanno più stare insieme. Vi è la narrazione di tante storie raccontate nella “bottega” dell’avvocato, storie di violenze, di aspre contese sui figli (il bottino di guerra), di famiglie distrutte dal gioco d’azzardo, di conviventi senza diritti mandati sul lastrico o del novantenne che vuole separarsi per sentirsi libero. Si parla poi di infedeltà causate dai social network e di coppie che scoppiano per mancanza di sessualità. Quattro i capitoli dedicati al diritto con riferimento al varo del divorzio breve, alla negoziazione assistita, all’eliminazione delle differenze giuridiche tra i figli nati nel matrimonio e quelli nati al di fuori di esso, alle recenti riforme del processo canonico grazie a Papa Francesco. “C’è ancora tanto da fare – prosegue Gassani -. Le unioni civili hanno il diritto di esistere e così occorre combattere discriminazioni omofobe. Le riforme a costo zero non possono risolvere i cronici problemi del nostro sistema giudiziario e del nostro diritto di famiglia. Occorre investire nel settore familiare e minorile attraverso risorse e progetti seri e mirati”. L’originalità assoluta di questo saggio romanzato è data dalla testimonianza (oltre alla bellissima prefazione) del grande scrittore Maurizio de Giovanni, che parla del proprio vissuto di padre separato e del giornalista Gianluca Nicoletti, che racconta il dramma della sua vita caratterizzata da un figlio affetto da autismo e della carenza di norme che possono garantire un futuro al figlio quando i genitori non ci saranno più, e i racconti disperati di Carolina Tana e di Giorgio Ceccarelli, vittime di manipolazioni e false accuse.

 

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Locri (RC): sabato 20 “Le ragioni dell’Orto – Parte II”. Le piante, gli alberi, i frutti: conoscerli e coltivarli

(117) “Le ragioni dell’Orto – Parte II”: torna l’evento promosso da Slowfood – Condotta Locride, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria e la collaborazione del Comune di Locri.

 

Come si semina, come si mettono a dimora le piante, come è mutato nel tempo il rapporto dell’uomo con la natura: questi i temi principali della manifestazione che valorizza le risorse della terra. Appuntamento al Palazzo della Cultura di Locri (RC), sabato 20 febbraio: al mattino gli studenti dell’Istituto comprensivo “De Amicis-Maresca” parteciperanno al laboratorio sulle semine e la messa a dimora delle piante, “Un salto nell'orto”, con Lidia Zitara, e conosceranno “I frutti dell'orto nella storia dell'arte”, con Stefania Fiato. Nel pomeriggio, alle 17.00, apertura degli stand con i prodotti della terra, e alle 18.00 incontro con Laura Delfino che, con l’ausilio di pannelli esplicativi, relazionerà sul tema “La flora al tempo della Magna Grecia”. L’associazione cauloniese “I sogni del ragno (ovvero l’arte e il piacere di tessere)” allestirà per l’occasione un antico telaio.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, le splendide voci degli artisti incantano al “Concerto di San Valentino”

(116) Una voce incantevole quella del soprano Maria Teresa Leva, che si è esibita all’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria. Così insieme al tenore Rosolino Claudio Cardile, accompagnati dalle note del Maestro Alessandro Pratticò al pianoforte, hanno introdotto in musica la giornata di San Valentino.

 

Un Auditorium gremito, lo Zanotti Bianco, come spesso accade in occasione delle iniziative del sodalizio, che questa volta ha voluto coinvolgere l’intera città per una serata speciale. Non solo soci, quindi, a seguire il concerto alla vigilia della festa degli innamorati. Un successo che dimostra ancora una volta l’alto gradimento dei reggini verso le iniziative dell’Accademia. I giovani artisti reggini, con alle spalle esperienze  importanti e numerosi riconoscimenti, si sono esibiti in un ricco programma che ha spaziato dalla musica lirica, con i brani più noti e coinvolgenti di opere quali la Traviata, La Bohème, La Vedova allegra, Madama Butterfly , e la musica di tradizione partenopea con “Dicetencello vuje”, “Core ‘ngrato”, “I’te vurria vasà” che rievocano il tema dell’amore, come “Torna a Surriento”, che con l’immagine di un possibile addio dalla persona amata e da una terra splendida quale la penisola sorrentina, ha chiuso la serata tra gli applausi. Numerosi e importanti gli impegni che attendo i due artisti reggini: Maria Teresa Leva è attualmente è impegnata nella produzione de la "Bohème" nel ruolo di Mimí, diretta dal M° Carlo Goldstein, nei teatri di Cremona, Brescia, Pavia, Reggio Emilia e Como. A Maggio 2016 sarà Violetta ne la "Traviata"di Giuseppe Verdi presso l'Opera Royal de Wallonie di Liegi e a Luglio presso il teatro lirico di Cagliari. A Settembre 2016 sara Liú nella "Turandot"di Giacomo Puccini presso il teatro grande di Brescia. Il Tenore Cardile invece prossimamente canterà al Teatro dell’Opera di Roma nell’opera Lo Scoiattolo in gamba di Rota e al Teatro del Cremlino di Mosca canterà nell’opera la Capinera di Mogol e Bella, nel ruolo di Nino.

 

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Reggio di Calabria: Officine Miramare, sabato 20 la presentazione del “Play Music Festival 2016 – Una valigia di suoni”

(114) Saranno presenti: Alessio Laganà, direttore artistico; Marisa Cagliostro, Officine Miramare; Angela Pellicanò, curatrice performance d’arte Play Music Festival e alcuni rappresentanti delle realtà che hanno coprogettato questa edizione della manifestazione,

 

nata su iniziativa dell’associazione Soledad, sposata dal cantiere di coprogettazione culturale Officine Miramare e patrocinata dal Comune di Reggio Calabria: A Di Città Rosarno, Amnesty International Gruppo Italia 292, Arci Provinciale Rc, Associazione Magnolia, Coordinamento Diocesano Rc, Gruppo Emergency Rc, Help Center Casa di Lena, Fondazione Horcynus Orca, Il Cerchio dell’Immagine, Techné Contemporary Art, Terrearse Lab. La musica come viaggio, come condivisione di esperienze ed apertura verso l’altro: il Play Music Festival 2016 è una valigia di suoni. Dopo il successo di pubblico registrato nelle precedenti edizioni con l’esibizione di numerosi artisti di calibro internazionale, nel 2016 il festival si apre alla contaminazione con l’intero universo dell’arte contemporanea. Il cantiere di coprogettazione culturale Officine Miramare sarà invaso nei giorni del festival con quattro performance artistiche, due mostre fotografiche, cinque incontri/dibattiti oltre che con tre emozionanti concerti. Il festival punterà sulle migrazioni di ieri e di oggi, tra vecchie e nuove rotte, in cui la musica diventa crocevia di esperienze e incontri tra persone e culture diverse. Un’occasione per partecipare con la valigia di suoni che ci portiamo dentro, la valigia di suoni che possiamo condividere e costruire con gli altri.

Info su www.playmusicfestival.it e la pagina Facebook Play Music Festival.

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Reggio di Calabria: la scuola “Frangipane” si rinnova

(113) Un evento di grande interesse quello di oggi al Liceo Artistico “Preti-Frangipane” di Reggio Calabria. L’Aula Magna del Liceo sarà la location di tanti momenti che vedranno il coinvolgimento attivo e corale di istituzioni, docenti, alunni e mondo imprenditoriale.

 

Dopo l’introduzione del Dirigente Scolastico avv. Barresi, avrà luogo la premiazione degli studenti del Liceo Artistico che hanno partecipato al Concorso “Ri-tratti d’argento”, ideato e realizzato dal Consorzio Mediterraneo Stabile per lo Sviluppo COMES nell’ambito del Progetto “Dai tempo al tempo” “Premio per iniziative di promozione dell’invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni – Progetti da realizzare”, Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un’attenta giuria ha valutato le migliori opere artistiche svolte dagli allievi del Liceo Artistico “Preti-Frangipane” e le ha inserite nel Calendario 2016 della Banca del Tempo di Reggio Calabria. Stamattina la scuola e ciascuno degli allievi partecipanti riceveranno in dono le copie del calendario realizzato e prodotto dal Consorzio CO.ME.S. ed una targa che sancisce la proficua collaborazione tra il Liceo e le realtà che operano per la valorizzazione del tessuto socio-culturale reggino. Sarà presente anche il dott. Piero Milasi, Presidente del Parco Ludico Tecnologico Ambientale Ecolandia, location prescelta dalle scuole calabresi che desiderano far vivere ai propri allievi un singolare viaggio nella natura e nella scienza. Stamattina, infatti, presso il Liceo Artistico sarà possibile ammirare alcune delle Macchine di Leonardo, riproduzioni fedeli delle più celebri invenzioni dell’artista scienziato ricostruite in scala sulla base dei disegni contenuti nei codici di Leonardo Da Vinci che fanno parte della collezione del Parco Ecolandia. La prof.ssa Fiore renderà nota la storia del Liceo e si soffermerà sulla nascita del Museo Frangipane, quindi, dopo l’incontro con il Presidente del Consiglio Regionale, on. Irto, il Presidente della Provincia, dr. Raffa ed il Sindaco della Citta di Reggio Calabria avv. Falcomatà, l’evento proseguirà con la visita ed inaugurazione dei locali rinnovati dell’adiacente Complesso Frangipane.

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Reggio di Calabria: celebrato l’anniversario di #Hmagazine, la rivista che ‘colora’ l’Hospice

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#Hmagazine festeggia il suo primo anno di vita. Lo fa attraverso la voce dei protagonisti. Ovvero di tutte quelle persone che non conoscevano la struttura dell’Hospice ‘Via delle Stelle’ e che hanno avuto modo di conoscerla grazie alla sua rivista ufficiale.

 

All’interno dei preziosi locali del ‘Miramare’, nel pomeriggio di ieri, si è tenuto l’incontro dedicato all’anniversario del trimestrale. Direttore della rivista è il giornalista Vincenzo Comi, coadiuvato da Daniela Liconti con la collaborazione occasionale di diversi redattori. "Quattro numeri che hanno raggiunto lo scopo desiderato: aprire un canale di comunicazione con la comunità e sensibilizzare la cittadinanza ai temi delle cure palliative– afferma il direttore responsabile Vincenzo Comi -. Molti non conoscevano questa struttura e non immaginavano cosa si celasse dietro i colori del magazine. L’obiettivo è dare un’immagine nuova dell’Hospice e di quello che si vive al suo interno. Dentro l’Hospice c’è vita”. #Hmagazine è nato nel marzo del 2015 con lo scopo di diffondere la conoscenza delle cure palliative e di far conoscere l’Hospice alla città prevalentemente come un luogo di vita. “Una sfida che abbiamo vinto grazie all'impegno che tutti hanno profuso gratuitamente – ha spiegato il presidente della Fondazione Vincenzo Trapani Lombardo – #Hmagazine ha aperto spazi di confronto anche al suo interno, realizzando importanti momenti di comunità come lo spazio cultura per residenti e familiari, stimolando la partecipazione di tutti. E’ per noi una grande soddisfazione. Abbiamo ottenuto i risultati sperati, non solo far conoscere la struttura, ma incentivare quegli aspetti sociali e culturali che vengono curati in modo particolare. Lo scopo è quello di rompere il vecchio pregiudizio che l’Hospice sia un luogo dove si viene per morire, esaltare piuttosto, quegli spazi culturali, musicali ed artistici all’interno della struttura, che sono molto importanti.” Al tavolo anche Salvatore Colloridi, uno dei fotografi che collabora attivamente con la rivista. Si sofferma sul valore documentario delle fotografie e l'urgenza e la responsabilità dell'operatore in questo senso, perchè "certe foto esistono perché esiste la realtà cui appartengono”. Si susseguono le testimonianze della professoressa Crisarà del Liceo Scientifico A.Volta, i cui studenti partecipano ai progetti promossi dall'associazione di volontariato che opera in Hospice e con cui si è creata una sinergia; del Consigliere delegato alla Sanità, dott. Valerio Misefari che dichiara la ferma volontà istituzionale di battersi per sostenere la struttura e i suoi operatori; di Elisabetta Blancato dei Pagliacci Clandestini che il 9 febbraio hanno portato più di un sorriso tra pazienti, familiari e il personale, riportando a casa un'esperienza di reale accoglienza, di come "quel particolare abbraccio riesca a rendere lieve un momento così difficile della vita e infine della dott.ssa Francesa Arvino, psicologa della Fondazione che sottolinea come “la Fondazione crede molto in questo progetto. La rivista #Hmagazine ha avuto in questo primo anno di vita buoni riscontri per i contenuti e la veste grafica curata da Paolo Genoese.” L’obiettivo dunque di diffondere un messaggio positivo di ciò che rappresenta l’Hospice per la città si può ritenere pienamente centrato. Infine il giornalista Domenico Suraci, sfogliando #Hmagazine e venendo a conoscenza durante l'incontro della necessità di ripetitori di banda wi-fi, si è impegnato a consegnare due reapeter wi-fi e due switch. Un esempio da seguire. Sono infatti molti i 'sogni' ed i 'bisogni' dell'Hospice inseriti all'interno della Wish List presente nella rivista.   

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Reggio di Calabria: Negramaro in concerto l’8 maggio, la Esse Concerti srl “Vietata ed illegale la maggiorazione di 2 € adottata da alcuni punti vendita”

(111) La Esse Concerti srl comunica che, in seguito a varie segnalazioni di utenti, è venuta a conoscenza della maggiorazione di alcuni punti vendita autorizzati di Euro 2,00 sui biglietti emessi con regolare scontrino fiscale per il concerto dei Negramaro

 

in programma l’8 di Maggio al PalaCalafiore di Pentimele di Reggio Calabria. Questo ulteriore sovrapprezzo per ogni biglietto venduto risulta assolutamente illegale. La maggiorazione infatti, è vietata in quanto l’acquirente non può apprendere dall’organizzatore un prezzo e poi trovarne altri nei punti vendita ufficiali. Pertanto, la Esse Concerti srl invita gli spettatori a contattare subito le autorità competenti qualora dovessero imbattersi in tale maggiorazione di prezzo. “E’ una cosa gravissima sapere che qualcuno faccia impropriamente un ulteriore addebito sul prezzo del biglietto già stabilito e una qualsiasi maggiorazione applicata nei punti vendita ufficiali non è assolutamente consentita soprattutto se  l’organizzatore non è d’accordo o, addirittura, informato – ci tiene a precisare il promoter Scordo – Inoltre, tali maggiorazioni devono essere applicate esclusivamente in caso di forniture di eventuali servizi accessori, vedi spedizioni o vendite online; giammai come ulteriore aumento del prezzo del biglietto nei punti vendita ufficiali, il cui aggio è incluso nel diritto di prevendita prestabilito (non superiore al 15% del biglietto). Quindi, si tratta, a tutti gli effetti, di una truffa ad organizzatori, pubblico e Siae”. La Esse Concerti srl diffida quindi chiunque si assume la responsabilità di applicare la maggiorazione e invita i clienti a rivolgersi subito alla Guardia di Finanza, cosa che presto potrebbe fare anche la stessa società organizzatrice dell’evento a Reggio Calabria.

 

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Celebrato il IV° centenario della nascita di Mattia Preti

(110) Mattia Preti, esponente di primo piano del Seicento calabrese, è stato celebrato, in occasione del IV° centenario della sua nascita, in Calabria e non solo, con mostre e approfondimenti di ampio respiro.

 

Salvatore Patamia, direttore del Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria, esprime soddisfazione per le tante iniziative, finanziate dalla Regione Calabria nell'ambito del programma degli eventi celebrativi per il IV° centenario della nascita di Mattia Preti, che hanno fatto conoscere ad un pubblico ancora più vasto Mattia Preti, noto anche come il Cavalier Calabrese. A Roma – Palazzo Corsini, presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica, di assoluto valore la mostra Mattia Preti: un giovane nella Roma dopo Caravaggio, ideata da Vittorio Sgarbi e da Giorgio Leone, che ha permesso di mettere insieme ben ventidue capolavori provenienti da prestigiose istituzioni europee e italiane: dal Musée des Beaux-Arts di Carcassonne agli Uffizi, dalla Galleria Nazionale di Cosenza alla Pinacoteca di Brera e da alcune collezioni private italiane, londinesi e svizzere. A Cosenza – Palazzo Arnone, la mostra, a cura di Fabio De Chirico, Giovanni Gasparro versus Mattia Preti, promossa dalla Regione Calabria e dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria con il coordinamento scientifico del Polo Museale della Calabria, della Galleria Nazionale di Cosenza e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, ha raffrontato l’arte pittorica di Mattia Preti con quella di un giovane pugliese, appunto Giovanni Gasparro. A Crotone, Castello Carlo V e a Reggio Calabria – Palazzo Foti, a cura di Nella Mari e di Giuseppe Mantella, è stata proposta l’interessantissima mostra Mattia Preti dipinge San Sebastiano. Promossa dalla Regione Calabria e dal Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria con il coordinamento scientifico del Polo Museale della Calabria e della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, l’esposizione ha presentato quattro dipinti raffiguranti San Sebastiano provenienti dalla Galleria Nazionale di Cosenza, dalla chiesa di San Domenico di Taverna, dalla chiesa dell'Immacolata Concezione di Maria, detta di Sarria di Floriana a Malta e dal Museo civico di Taverna. Al Museo Archeologico di Reggio Calabria la mostra Un ponte tra Calabria e Malta. Il Cavalier Mattia Preti ed il Gran Maestro Gregorio Carafa, a cura di Maria Teresa Sorrenti e Sante Guido, ha riscosso un notevole interesse ed ha aperto nel migliore dei modi le celebrazioni dedicate al grande Maestro calabrese. Al Museo Diocesano di Oppido Mamertina (Rc) è stata esposta «La Santissima Trinità» di Mattia Preti, a cura di Paolo Martino, Stefania Russo e di Sante Guido e Giuseppe Mantella.  Il dipinto, giunto da Malta ed esposto per la prima volta in Italia, fu realizzato nel 1671 per l'altare dedicato a  San Luca nella Chiesa dei Francescani Minori a La Valletta. A Roccella Jonica, nel convento dei Minimi, sono stati presentati, a cura di Sante Guido, Giuseppe Mantella e Maria Teresa Sorrenti, il dipinto di Mattia Preti San Gregorio taumaturgo ed il ritratto del gran maestro Gregorio Carafa e tesori di committenza Carafa.

 

 

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Celebrazioni per il IV° centenario della nascita di Mattia Preti

 

Segretariato Regionale MiBACT per la Calabria

 

Direttore: Salvatore Patamia

 

Addetto stampa: Silvio Rubens Vivone

 

silviorubens.vivone@beniculturali.it

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica scorsa l’evento “In fondo al cuore”. L’amore raccontato come sentimento nel sociale, nella vita e nelle tradizioni

(109) L’ Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere”, domenica scorsa ha trattato il tema dell’Amore visto nelle sue diverse sfaccettature nell’ambito dell’evento “In Fondo al cuore…”, manifestazione ricca di testimonianze e di esperienze che hanno animato un salotto con voci e volti della Calabria di oggi.

 

“Una serata molto particolare – ha ricordato Giuseppe Livoti, presidente Muse -, poiché proprio in occasione di una giornata che identifica l’Amore,  si è pensato di raccontarlo in diversi ambiti e contesti, proprio per fare e dare testimonianza ad una emozione che non ha tempo e che raccoglie una varietà di sentimenti e di atteggiamenti differenti. Argomento iniziale, l’antica individuazione che i Greci avevano fatto: dall’amore parentale–familiare, all’amicizia, al desiderio erotico e romantico approdando all’amore spirituale. Per la poesia è stata presentata la silloge della poetessa reggina Clara Condello dal critico letterario Teresa Polimeni Cordova, la quale ha ribadito come i versi della scrittrice sono il viaggio di un'anima in vena di raccontarsi: è ispirata dalla sua vita, fatta di attimi dolci ed amari, fatta di amore, di solitudine ma anche di grandi sogni! Lei ha il dono di rivestire i suoi ricordi, di trasformare la tristezza,per le cicatrici che la vita inesorabilmente destina  ad ognuno,e la nostalgia, per l'assenza di volti e di gesti di persone care, in una visione del presente e del futuro colma di speranza! Si avvale dei versi per stemperare le tensioni e per liberare, attraverso simboli visivi, la sua ideale concezione del vissuto. L’Amore nella sua definizione ampia è stato descritto dalla psicologa Antonella Giglietto che ha esortato il pubblico a ritornare al vero sentimento di un tempo, ogni età ha i suoi amori e non esiste un momento, un periodo per amare; purtroppo oggi la virtualità ha creato un allontanamento dalla comunicazione a due e di conseguenza abbiamo assistito alla disgregazione del nostro senso della vita. I giovani scelgono l’amore più prettamente erotico-relazione perdendo così le tappe fondamentali dall’innamoramento alla passione, alla stabilità affettiva. Una conversazione ampia con piu’ esperti, dove, si è ribatito il ruolo della Scuola, pensiero espresso dalla neurospichiatra infantile dott.ssa Enza Calcagno: …l’educazione ai sentimenti potrebbe essere una giusta via anche in ambito di formazione scolastica ma le famigle sono sempre la prima agenzia formativa per le nuove generazioni. Nella città di Reggio Calabria esistono testimonianze di chi vive l’amore, anche come ampia varietà di sentimenti, scambio emotivo, affettivo tra bisogno psicologico ed elemento facilitatore delle relazioni interpersonali: è il caso dell’operatrice sociale Anna Maria Branca presidente della Coperativa Focolare, -gruppo appartamento-, frutto di quella trasformazione delle “Case di Rieducazione” trasformate nel 1979 dal Ministero di Grazia e Giustizia in “Casa Famiglia”. Accogliamo nella nostra sede reggina, conferma la Branca, 7 ragazze affidate tramite il tribunale, sono giovanissime che vivono in conflitto. La nostra è un’attività umana prima di tutto, io – continua l’operatrice -, sono una convinta sostenitrice della famiglia e quindi spesso mi trovo a risolvere casi e problemi molto gravi, non giudicando mai gli altri o il loro operato, ma,  seguo tre dinamiche: vicinanza, fedeltà e preoccupazione, virtù umane per eccellenza. Tanti gli interventi  scanditi da momenti musicali storici, legati ai brani d’amore a cura di Luigi Barberio ed Adele Leanza, contribuendo insieme alle lettura di ricostruzioni di antiche serenate vernacolari della zona delle Motte dalla scrittrice Pina Verduci, a riportare al centro dell’attenzione, noi stessi,  l’amore di sé, l’amore incodizionato, l’amore filiale e fraterno, l’amicizia.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 19 alle Officine Miramare “We can be heroes. Eroi dimenticati-eroi per un giorno”. Reading del gruppo di lettura “I Segnalibro”

(108) “I Segnalibro” sono un gruppo di lettori che ormai da più di quattro anni si riunisce periodicamente per condividere la grande passione per i libri e la letteratura.

 

Caratteristica del gruppo è quella di alternare incontri riservati ai membri, in cui si leggono brani e si condividono impressioni senza alcun tema prestabilito, a eventi aperti a tutti in cui pubblicamente i membri del gruppo propongono un tema che lega tutte le letture. In occasione della rinascita dell’ex hotel Miramare come centro di aggregazione della cultura reggina, anche “I Segnalibro” vogliono contribuire con un loro reading pubblico all’interno delle attività delle “Officine Miramare”. Il desiderio è quello di pensare la cultura come qualcosa di vivo, da condividere ma che allo stesso tempo sia un’occasione per passare piacevolmente una serata. Cultura intesa come espressione di una cittadinanza piena e consapevole, “eroica” nei suoi semplici gesti quotidiani ed “eroica” nell’offrire alla città – grazie ad Officine Miramare – una sfida e un rischio da assumere. Il gruppo ha deciso stavolta di cimentarsi col tema degli eroi dimenticati. Si tratta di quell’eroismo nascosto, in ombra, di chi ha dato un grande e personale contributo all’umanità ma che il tempo, o la disattenzione dei più, ha consegnato all’oblio. Questo è anche l’eroismo di chi sopravvive, di chi lotta per un ideale o per una persona, oppure di chi è “eroe solo per un giorno solo”. Di questi eroi, che forse molto ci somigliano, si parlerà il 19 febbraio alle ore 18:30 con l’accompagnamento musicale di Giuseppe Scambelluri.

 

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In attesa dell’arrivo di Marco Tullio Giordana in Calabria, al via gli incontri propedeutici nelle scuole reggine con Alessio Praticò

(92) Sono iniziati ieri a Reggio Calabria gli incontri propedeutici per l'evento "il coraggio oltre la narrazione – la storia di Lea, le storie di chi non si arrende": tre giorni con il regista Marco Tullio Giordana e l'attore Alessio Praticò in Calabria, cinque eventi pubblici per declinare, oltre il film, oltre la storia di Lea, il coraggio, la necessità di non arrendersi.

 

L'attore reggino, che nel film Lea interpreta la parte del compagno-assassino Carlo Cosco, è arrivato prima sullo Stretto per poter interagire con gli studenti che venerdì 12 riempiranno l'auditorium Calipari del Palazzo del Consiglio regionale per dibattere, dopo la proiezione, con i relatori che affiancheranno Giordana e Praticò: il Procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho e il coordinatore regionale di Libera don Ennio Stamile. Moderato da Paola Bottero, l'evento reggino si aprirà con i saluti istituzionali di Nicola Irto, Presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Falcomatà, sindaco di Reggio Calabria, Patrizia Nardi, assessore alla Cultura di Reggio Calabria, Enzo Russo, Reggio Cinema. Una mattina di approfondimento, ieri, al Liceo Scientifico da Vinci diretto da Giusy Princi, dove Alessio Praticò è tornato dopo 12 anni. Ad attendere lui e Paola Bottero la professoressa Giuseppina Catone, "rea" di aver accompagnato la classe di Alessio a vedere I cento passi. «Ero in seconda, ed allora andare a vedere un film significava innanzitutto la gioia di saltare un giorno di scuola» ha spiegato l'attore agli studenti delle terze e delle quarte classi che si sono dati il cambio nell'aula magna. «Ma quel film mi ha folgorato. E ritrovarmi, dopo più di un decennio, a fare i provini per quello stesso Marco Tullio che tanto ho amato da ragazzino, mi sembra ancora incredibile. Pensate cosa possa aver significato per me recitare sotto la sua guida, raccontando una storia così amara e così piena di coraggio della mia regione». Un dibattito intenso, in cui i ricordi personali si sono mescolati alla necessità di andare oltre la narrazione, di farsi domande, di capire la necessità di scegliere da che parte stare. Un dibattito che continuerà domani in altri due istituti, il Liceo Classico Campanella, con il professor Giovanni Mollica, e l'Itis Panella Vallauri, che ha già al proprio attivo un percorso didattico con ReggioCinema e con i registi Fabio Mollo ed Enzo Russo. Oltre all'approccio classico con la professoressa Raffaella Imbriaco, nominata dalla dirigente Anna Nucera responsabile dell'istituto per la legalità, è previsto anche un approfondimento tecnico, reso possibile dal particolare percorso di studio degli allievi. All'incontro di venerdì 12 saranno presenti infine gli studenti del Liceo Scientifico A. Volta, accompagnati dalla dirigente Angela Maria Palazzolo. Il tour di Marco Tullio Giordana con Alessio Praticò organizzato da Reggio Cinema, Cinema Gentile e sabbiarossa Edizioni (in collaborazione con Libera Contro le Mafie, la Presidenza del Consiglio della Regione Calabria, Anec, Agis Scuola, il Sistema bibliotecario vibonese, con il patrocinio dei cinque Comuni interessati dalle tappe programmate) inizierà giovedì 11 febbraio a Cittanova al Cinema Gentile, alle ore 10: dopo i saluti istituzionali di Francesco Cosentino, sindaco di Cittanova, Carlo de Gori, Reggio Cinema, Toni Fera, ass. comunale cultura, Francesco D’Agostino, vice Presidente del Consiglio regionale della Calabria, ci sarà la proiezione film Lea per le scuole, al cui termine seguirà il dibattito degli studenti con il regista Marco Tullio Giordana, l'attore Alessio Praticò, e don Pino Demasi, referente Libera Piana, Deborah Cartisano, referente di Libera Locride, Michele Albanese, giornalista, moderato da Paola Bottero. Gli appuntamenti continueranno come da programma, consultabile anche sull'evento Facebook "Marco Tullio Giordana in Calabria".

Durante la proiezione del film i relatori si sposteranno, con il sindaco Cosentino, al Polo Solidale per la Legalità di viale Merano, sempre a Cittanova, per la conferenza stampa (alle ore 11) di presentazione delle cinque date. Il giorno successivo, venerdì 12 febbraio, sempre durante la proiezione del film (dalle ore 10:30 circa) ci sarà invece un incontro con la stampa per le interviste: i giornalisti e gli organi di stampa interessati dovranno comunicare, entro giovedì sera (anche solo rispondendo a questa mail), la propria presenza per poter organizzare al meglio l'ora a disposizione.

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Reggio di Calabria: venerdì 12 l’inaugurazione del nuovo Teatro Nemesia Valle al Campus San Vincenzo dè Paoli

(93) Venerdì 12 febbraio 2016 alle ore 19.00, presso i locali del Campus San Vincenzo de’ Paoli sarà inaugurato il nuovo Teatro Nemesia Valle.

 

Con questa iniziativa, le Suore della Carità di S. Giovanna Antida Thouret desiderano aprire un nuovo spazio di cultura nel centro della città per contribuire ad animare la vita artistica della città di Reggio Calabria. La serata inaugurale prevede il concerto della Banda musicale di Reggio Calabria, diretta dal M° Roberto Caridi, e dell’Orchestra di Fiati di Catona, diretta dal M° Giuseppe Maira; nei prossimi giorni, inoltre, sarà presentato il cartellone con le numerose iniziative in corso di allestimento. La direzione artistica è affidata al Maestro Roberto Caridi; sovrintendente, invece, il Prof. Amos Martino, docente di Italiano e Latino presso il Campus. La scelta di aprire il Teatro Nemesia Valle è parte del più ampio progetto educativo che il Campus ha pensato per i suoi studenti. Insieme al costante aggiornamento dei laboratori scientifici, linguistici e informatici, il Campus investe le proprie risorse anche nelle potenzialità educative dell’arte nelle sue più alte espressioni. Con la collaborazione di musicisti, artisti e docenti, il Campus offre agli studenti la possibilità di mettere in gioco i propri talenti per costruire, insieme, esperienze di bellezza. Tutte le informazioni sul sito del Campus www.sanvincenzocampus.it. 

 

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Reggio di Calabria: Teatro della Girandola il 13 e 14 lo spettacolo “Granum auriferum”

(89) Il Teatro della Girandola promuove per il prossimo fine settimana 13/14 febbraio, lo spettacolo dal titolo “Granum auriferum”. Lo spettacolo rientra nella rassegna Teatro Ragazzi, andrà in scena nei giorni sabato 13 febbraio alle ore 18:00, in replica domenica 14 febbraio alle ore 18:00.

 

Spettacolo "Granum auriferum”
con: Alberto Caristo, Giulia Serranò, Federica Mannuzza, Valentina Genovese, Andrea Foti. 
Regia di: Santo Nicito
Produzione: Compagnia Pagliacci Calandestini

Descrizione:
Archetipo del servo sciocco o astuto, a seconda dei casi, lo Zanni è il contadino caduto in disgrazia, divorato da una fame insaziabile e sempre pronto ad escogitare stratagemmi e buffonate per soddisfare i propri appetiti. Lo Zanni rappresenta il legame con la terra, il distacco forzato dalla vita contadina e il tentativo di riconciliarsi ad essa. Inizia con lui la commedia dell’arte e attraverso lui prendono vita alcuni dei protagonisti della storia che vorremmo raccontare. Il Grano d’oro non è soltanto un felice estratto della commedia dell’arte, ma la possibilità stessa di trasmettere, attraverso il teatro, attraverso una forma di intrattenimento spesso trattata con troppa superficialità, messaggi pedagogici importanti. Commedia in quattro atti prodotta dalla Compagnia Pagliacci Clandestini, l’opera si rivolge ai più piccoli nel tentativo di stimolarne la riflessione e il senso critico, è infatti un chiaro richiamo all’impegno e alla legalità, oltreché un modo per interagire col nostro giovane pubblico, coinvolgerlo e renderlo partecipe della messa in scena. Arlecchino il perdigiorno, affamato come lo Zanni della tradizione e continuamente distratto dalla compagnia del chiacchierone e fanfarone Giangurgolo, riscatterà la propria indolenza dedicandosi alle occupazioni più strane. Colombina e Balanzone lo accompagneranno in questo percorso rocambolesco alla riscoperta del valore del lavoro e dell’impegno.

 

Durata: 50 minuti.

 

Per informazioni 3207042460 – info@pagliacciclandestini.it
Teatro della Girandola
Indirizzo: via Muratori 2/C, Reggio di Calabria

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