Vibo Valentia: inaugurato il Festival Leggere&Scrivere 2017

(753) Apre i battenti il Festival Leggere&Scrivere 2017, la kermesse letteraria che da oggi e fino a sabato 14 ottobre colora Vibo Valentia di creatività e cultura con dibattiti, mostre, eventi gastronomici e concerti. Gilberto Floriani e Maria Teresa Marzano, direttori artistici del

 

Festival, hanno dato il via nell’auditorium Spirito Santo di Vibo all’edizione 2017 ringraziando i partecipanti ed evidenziando l’importanza dell’evento, giunto alla sesta edizione, che si è guadagnato un posto in prima fila nel panorama culturale italiano. Sono intervenuti all’inaugurazione il sindaco di Vibo Valentia Elio Costa, il consigliere regionale Michele Mirabello e i dirigenti scolastici dei principali istituti cittadini. L’evento è organizzato dal Sistema Bibliotecario Vibonese, con il supporto del Comune e il contributo economico della Regione Calabria. Come evidenziato dalle parole del sindaco Costa si tratta di un progetto a lungo termine, a cui vanno garantiti continuità e supporto costante, e che ha l’obiettivo di promuovere una rinascita culturale della città di Vibo Valentia, intesa come riscoperta della memoria storica e dei luoghi. In questa prospettiva, fondamentale è l’apporto delle scuole coinvolte nell’iniziativa attraverso, ma non solo, i programmi di alternanza Scuola-Lavoro. Primo ospite della rassegna culturale Leggere&Scrivere 2017 è stato il presidente del Senato, Pietro Grasso, che ha presentato davanti ad una folta e giovane platea Storie di sangue, amici e fantasmi (Feltrinelli, 2017), un libro che raccoglie – a 25 anni dalla strage di Capaci e di via d’Amelio – le emozioni e la vita dell’ex magistrato antimafia. Originario di Palermo, il presidente Grasso durante il racconto non ha dimenticato l’influenza mafiosa che ha condizionato tutto il suo percorso. “C’è una gara a minimizzare – ha detto Grasso – Cosa Nostra, Camorra e ‘Ndrangheta. A volte sono considerate bande isolate o si tende addirittura a romanzare la figura del padrino. Il sistema criminale, invece, coinvolge l’intera comunità che vive questi luoghi: burocrati, mafiosi, imprenditori, politici”. Grasso ha ricordato poi alcune storie personali e intime, come la terribile notizia dell’attentato a Giovanni Falcone, suo amico e collega, e delle ultime ore di vita del giudice. “Persone come Falcone e Borsellino erano capaci di una rivolta morale e hanno influenzato le esperienze della mia vita. Una interminabile storia di cieca violenza – ha spiegato il presidente del Senato durante il suo intervento a Leggere&Scrivere 2017 – conclusa con gli attacchi al cuore dello Stato. Anche io, in seguito alle dichiarazioni di un pentito siciliano, appresi di essere un obiettivo della mafia siciliana dopo Falcone e Borsellino”. E, secondo Grasso, accendendo i riflettori sui Corleonesi e Cosa Nostra è stato sottovalutato un fenomeno che oggi viene conosciuto in tutto il mondo per la sua strategia e levatura criminale: la ‘Ndrangheta. “Bisogna infondere cultura sui valori, la democrazia e i beni comuni – ha affermato l’ex magistrato – Bisogna scegliere da che parte stare e in questo delicato processo la scuola dà speranza: i ragazzi diventino protagonisti e non spettatori del proprio futuro”. A margine della presentazione il presidente Grasso ha risposto alle domande dei giornalisti sul caldo tema riguardante lo ius soli, tornato ora all’ordine del giorno del Senato (dove si è arenato da due anni), e ha detto: “spero che si possa aprire una finestra per poterlo calendarizzare al Senato. Del resto, credo che ci sia maggiore consapevolezza che si tratti più di uno ius culturae che di uno ius soli in senso stretto”. La prima giornata della kermesse continua nel pomeriggio: tra i tanti appuntamenti ci sarà la presentazione del saggio La jihad delle donne (Salerno, 2017) della giornalista Rai Luciana Capretti, l’intervista al presidente della Regione Calabria Mario Oliverio e lo spettacolo serale dello scrittore Gian Antonio Stella. Scopri tutti gli appuntamenti del Festival Leggere&Scrivere 2017 sul sito ufficiale www.tropeafestival.it

 

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Cosenza: Palazzo Arnone, dal 15 ottobre al 26 novembre in mostra le opere finaliste del “Concorso per giovani artisti [ fotografia e video art ] under 40”

(752) Sabato 14 ottobre 2017, alle ore 17.00, presso la Galleria Nazionale di Cosenza, in occasione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI – Associazione Musei di Arte Contemporanea d’Italia, si inaugurerà la mostra delle opere finaliste del progetto Polopositivo,

 

finanziato dalla Direzione Generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane del MiBACT – Piano per l’arte contemporanea -, concorso rivolto a giovani artisti, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, italiani e stranieri operanti in Italia, invitati a realizzare scatti fotografici o contributi video scaturiti dalla frequentazione, osservazione, fascinazione, lettura critica e interpretazione dei luoghi del Polo Museale della Calabria. La selezione delle dieci opere finaliste e l’individuazione dei vincitori è stata affidata ad una giuria, designata dal direttore del Polo Museale della Calabria, Angela Acordon, composta, oltre che dalle curatrici del progetto, Melissa Acquesta e Gemma-Anaïs Principe, da storici dell’arte, docenti universitari, esperti del settore ed esponenti di realtà che interagiscono con le giovani generazioni di artisti: Giulio Archinà, fotografo; Maria Flora Giubilei, direttore dei Musei di Nervi; Leonardo Passarelli, docente di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi della Calabria; Luigi Ratclif, segretario GAI – Circuito dei Giovani Artisti Italiani; Marilena Sirangelo, gallerista; Angela Tecce, direttore Fondazione Real Sito di Carditello; Massimiliano Tonelli, direttore responsabile Artribune.

Finalisti del concorso:

 

sezione fotografia: Martina Ceravolo, Niccolò De Napoli, Francesca Ferraiuolo, Anna Rita Iusi, Mirella Nania, POLI INVERSI (Giuseppe Lo Schiavo – Roberto Sottile).

 

sezione video: Marta Frei, Salvatore Insana, Domenico Isabella, Giacomo Triglia.

 

Durante l’inaugurazione della mostra saranno proclamati i quattro vincitori; due per la sezione fotografia e due per video-arte.

 

Polopositivo si radica profondamente nel territorio di riferimento filtrato attraverso gli occhi, la sensibilità ed il lavoro degli artisti selezionati; un’immagine nuova e sorprendente, sia evocativa che analitica, alla quale affidare la promozione e la valorizzazione dei luoghi e delle opere sotto la tutela del Polo museale della Calabria. L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Cosenza e della media-partnership di SMALLZINE, periodico trimestrale dedicato all’arte contemporanea a cura di Loredana Barillaro. La mostra delle opere finaliste del progetto Polopositivo rimarrà aperta al pubblico fino al 26 novembre 2017 e potrà essere visitata secondo il seguente orario: ore 10.00/18.00 dal martedì alla domenica. Ingresso gratuito

 

http://polocalabria-projects.beniculturali.it

pm-cal.polopositivo@beniculturali.it

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Reggio di Calabria: “La ringhiera dei ricordi”, mercoledì 11 ottobre la stilista Rosanna Zolfo presenta la sua prima collezione

(751) Tornare a Reggio per ritrovare l'orizzonte. Potrebbe essere sintetizzata così la nascita della prima collezione di Romualdina, griffe nata qualche anno fa tra Firenze, dove la stilista Rosanna Zolfo si è laureata in Progettazione della Moda, e Torino, dove ha completato la

 

formazione all'Istituto di Moda Mara Scalon. Romualdina ha partecipato a concorsi nazionali, ha vinto premi importanti, ha visto le sue creazioni calcare alcune tra le più importanti passerelle di moda per una stilista esordiente. Ma è solo con il ritorno sullo Stretto, la sua città di origine, che Rosanna-Romualdina ha trovato linea e ispirazione per la prima collezione, appoggiata alla ringhiera dei ricordi. «È la mia storia, prima ancora che la mia collezione» spiega la stilista. «Non avevo in mente un omaggio alla mia città: avevo bisogno, necessità assoluta di riappropriarmi dei miei ricordi e delle mie emozioni, cercando di superare lo strappo lacerante da cui è nata Romualdina». "Innanzi tutto, l'emozione. Soltanto dopo la comprensione" ammoniva Gauguin. Il percorso di Rosanna Zolfo è fedele al monito del grande pittore francese: prima le emozioni, che prendono forma e colore, diventano traccia e arte. Poi inizia la ricerca dei tessuti, dei tagli, dell'armonia delle emozioni sui singoli capi. «La collezione R, man mano che prendeva forma, diventava un omaggio a tutto il bello che mi circonda: quello che mi è stato insegnato con i valori e gli affetti familiari, quello che segna l'orizzonte oltre la ringhiera». Una ringhiera: quella del Lungomare di Reggio Calabria. Un cuore che si intreccia tra i disegni liberty del ferro battuto, e diventa punto di riferimento per segnare un orizzonte. Un percorso identitario, quello di Romualdina con la collezione R, nata da disegni ed emozioni che si sviluppano intorno alla ringhiera "come una passamaneria, una bordatura", perché "i particolari arricchiscono gli abiti ma anche la vita". Prima schizzi, poi disegni tecnici. Poi ancora schizzi. E colori. E tramonti. E ancora schizzi, rossi, che diventano rose "scaldando la matita". Rosanna Zolfo parlerà di ricordi, di identità e di Romualdina mercoledì 11 ottobre, a partire dalle 18, al Malavenda Cafè di via della Zecca: il primo appuntamento che la stilista reggina dà a Reggio Calabria, per elaborare insieme ricordi ed emozioni, per cercare nuovi orizzonti, partendo dai capi della collezione R.

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Acri (Cs): MACA, domenica 8 la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (FAMu)

(739) Per il terzo anno consecutivo, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) prende parte alla Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (FAMu), che conta oltre 700 soggetti aderenti, a livello nazionale, tra spazi pubblici e privati dedicati all’arte. Nella giornata di domenica 8

 

ottobre 2017, lo staff del museo, composto da guide ed educatori, accompagnerà le famiglie in un percorso che si snoda attraverso le 30 sale del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone che ospitano il MACA, la collezione permanente di oltre 200 opere donate dall’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo alla Città di Acri, e l’importante mostra temporanea dedicata a oltre cinquant’anni di storia dell’Arte Interattiva, che mette lo spettatore in gioco attraverso le opere di alcuni dei nomi più importanti del movimento, da Victor Vasarely a Brian Eno, al motto di “vietato non toccare!”. Al termine del percorso, i bambini potranno trasformarsi in artisti partecipando ai laboratori didattici mirati che, da sempre, costituiscono una delle attività di primaria importanza del museo alle pendici della Sila Greca. L’ingresso al MACA, come sempre, è totalmente gratuito sia per i bambini, che per gli adulti.

Prenotazione gruppi: Dott. Massimo Garofalo, responsabile didattica MACA didattica@museomaca.it tel. 339 6935464

 

Per informazioni: Ufficio stampa MACA, www.museomaca.it info@museomaca.it tel. 011 9422568

 

 

 

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Rende unica città italiana a celebrare il Longevity Day voluto dall’ONU e organizzato dalla sezione calabrese di Senior Italia FederAnziani

(738) Si è svolto a Rende (CS), in occasione della Giornata Internazionale delle Persone Anziane stabilita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l’unico evento ufficiale in Italia del Longevity Day. Una Giornata che ha per obiettivo principale quello di accrescere la

 

consapevolezza sui temi riguardanti gli anziani, come la senilità  e gli abusi senili. Un evento celebrativo in cui mostrare anche un sincero apprezzamento per il contributo che le persone anziane danno alla società. Le altre nazioni che hanno preso parte al Longevity Day sono state: Israele, Grecia, Belgio, Romania, Russia, Nigeria, Cina, Bulgaria, Pakistan, Cipro, Inghilterra, Belgio e Spagna, mentre tante altre nazioni organizzeranno nel mese di ottobre degli altri eventi sulla tematica. All’unico evento italiano, aperto con l’ascolto dell’Inno di Mameli, hanno preso parte tutti i Presidenti dei Centri di Aggregazione Culturale aderenti a Senior Italia Calabria, insieme a tante associazioni di promozione sociale e a privati cittadini. Organizzato dall’associazione Volare a Santo Stefano, con il patrocinio del Comune di Rende e in collaborazione con Donne 2019, l’Associazione Scientifica “Biologi Senza Frontiere”, Senior Italia FederAnziani Calabria e Italy Bureau Alliance, lo speciale evento celebrato nel Palazzo Vercillo Martino di Rende (CS) rappresenta l’inizio di una nuova stagione di promozione territoriale e commerciale, che avverrà attraverso la creazione di una Rete di Professioni che adotteranno e svilupperanno un progetto sulla Tematica della Longevità, non solo degli uomini ma anche dei Beni Culturali, per come affermato da Armando Rossi, presidente della Scuola Internazionale CO.RE, che ha ospitato l’evento. Nell’occasione, la presidente di Senior Italia FederAnziani Calabria, Maria Brunella Stancato, che ha fortemente voluto l’organizzazione di questo speciale evento, ha presentato il Brand ideato per la promozione della proclamazione delle Città della Longevità, un brand commerciale e di promozione della longevità delle persone, delle cose e degli immobili. “Un’importante e innovativa iniziativa che, di fatto, vuole essere un faro per i tanti giovani che hanno voglia di mettersi in gioco e che possono così crearsi autonomamente un futuro lavorativo”. Gli organizzatori, puntando su un brand già avviato e consolidato in Sardegna, si augurano che l’amministrazione comunale di Rende punti su questo progetto e non si lasci sfuggire un’opportunità così grande di rilancio del centro storico. La manifestazione è servita a confermare anche la notizia che è stato richiesto, e ottenuto, di organizzare in Calabria il Congresso Internazionale – Longevity Moon, che si terrà nel 2019 dopo la città di Nizza, che l’ospiterà il prossimo anno. Interessanti i lavori congressuali tenutisi nella Giornata, con il prof. Domenico Passarelli, dell’Università di Reggio Calabria, che ha affermato che l’urbanistica moderna deve affrontare con  impegno sociale ed etico i problemi e le esigenze diverse, dando risposte immediate ai mutamenti in atto che sono cambiamenti sociali, economici, di disgregazione e povertà diffusa. “Una della sfida più ardue del futuro è quella relativa alla presenza o meno di programmi e progetti dedicati agli anziani in un’ottica di sviluppo qualitativo del territorio”. Il Vice Presidente del CSV provinciale di Cosenza, Sergio Principe, ha condiviso la sua esperienza di operatore sociale, affermando che le attività delle associazioni sono essenziali e vitali per le persone non autosufficienti. “Le persone anziane sono e devono essere ritenute parte attiva e integrante della società civile, in quanto sono una fonte inesauribile di ricchezza e testimonianza, ma anche perché hanno raggiunto l’età della libertà dalle costrizioni, degli stereotipi e della libertà dal punto di vista lavorativo”. L’aspetto scientifico del seminario è stato sviluppato da Giovanni Misasi, presidente nazionale dell’associazione nazionale “Biologi Senza Frontiere”, che ha illustrato il Decalogo della Longevità, documento di dieci punti fondamentali sulla cura e il benessere della persona, ma anche sulla cura e il benessere dei luoghi. Giuseppe Vargiu ha presentato la piattaforma di e-commerce Italy Bureau Alliance, di cui è ideatore e fondatore, che opera nel settore del commercio estero delle piccole e medie imprese. Un’azienda che punta a far sviluppare questo settore prediligendo i prodotti artigianali di nicchia, soprattutto nel commercio con l’estero. Vargiu ha anche ideato l’apprezzatissima Sardinia Longevity Food, un’area commerciale aperta sulla banchina del Porto di Cagliari che promuove i prodotti ai turisti che sbarcano dalle navi da crociera. Come conclusione dell’iniziativa di Rende, sono stati fatti degustare i prodotti tipici locali calabresi che hanno ottenuto di diritto il marchio Longevity.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: l’iniziativa di Helios Magazine per un protagonismo collettivo verso la città di Reggio, per promuovere e sostenere un confronto costruttivo

(721) Un ragionamento sull’essere comunità, sul ruolo che ciascun cittadino deve svolgere sul proprio territorio, in riferimento ai grandi temi del momento: “Cultura, pace, sviluppo”. E’ questa la sfida lanciata dal Centro Studi del Club Ausonia, e dalla rivista di scienze sociali “Helios Magazine”

 

che sabato, a Reggio, ha chiamato a raccolta cittadini, professionalità, studiosi ed esperti del territorio. Una chiamata a raccolta, per un protagonismo collettivo, per  una comunità responsabile, attiva, impegnata. Al centro, la rivista “Helios Magazine” dove far convergere, idee, confronti, riflessioni, proposte per renderle pubbliche, per farle diventare patrimonio collettivo della città, per accompagnarle, sostenerle, realizzarle. Un percorso non facile, ma non impossibile, dimostrato dal livello delle riflessioni scaturite dal convegno aperto dal Presidente del Club Ausonia Helios Magazine, Roberto Pirrello, con il direttore responsabile della rivista on line di Scienze Sociali, Giorgio Neri, il delegato alla cultura del Comune di Reggio Calabria Franco Arcidiaco, il sociologo Pino Rotta, fondatore di Helios Magazine e attuale Presidente del Co.Re.Com. Calabria. Ed ancora Vincenzo Nato e Franco Nucara, componenti il gruppo di lavoro di Helios Magazine. Un incontro che ha messo in luce, anzi esaltato la grande sensibilità ed il bisogno di recuperare una identità perduta, quella di una comunità che vuole guardare al domani con fiducia, con responsabilità. Ricostruire un ‘tessuto’ collettivo, una trama, sfilacciate dalla storia, dalla crisi economica, dalla crisi della politica, da una diffusa crisi dei valori. Da dove iniziare, dunque? Molti gli spunti giunti dai partecipanti, partendo dall’assunto su “cosa ciascuno di noi fa per migliorare le condizioni del nostro territorio?”, come ha affermato Vincenzo Nato che ha posto il problema della fuga dei cervelli, di tanti  giovani che dopo aver  maturato competenze e  professionalità  non trovano spazi ed opportunità per affermare il loro valore. E allora ecco la necessità di una  presa di coscienza collettiva, di una collaborazione civile, altrove chiamata co-working in cui coinvolgere soprattutto i giovani. Ed ancora, la  litigiosità della politica, “che crea enormi danni alla collettività – secondo il sociologo Pino Rotta – ma che non è l’unico elemento negativo presente sul territorio dove opera spesso una classe dirigente inadeguata, ed una classe imprenditoriale capace solo di drenare risorse senza, nello stesso tempo creare opportunità di lavoro e di occupazione”. Da pacifista impegnato, Fadel Ziman, giovane marocchino, da anni residente e attivo a Reggio ha messo al centro di tutto la cultura, madre di ogni possibilità di pace e di sviluppo, dove nasce anche il rispetto ed il riconoscimento, dell’altro, del diverso. Per la psicologa, Claudia Anna Maria Morabito prima di parlare di cultura, pace e sviluppo, occorre pensare seriamente all’onestà, “intellettualmente, con gli altri, nelle istituzioni, in qualsiasi attività umana. C’è dunque bisogno di una autocritica, di decondizionarci per vincere quella banalità del male che non ci consente di fare autocritica su quello che facciamo”. Altro elemento segnalato dal dibattito, “l’individualismo sfrenato che caratterizza i reggini” che secondo l’insegnante Maria Spoto si manifesta con assenza di senso civico, distacco, anzi, estraneità da quello che dovrebbe essere un consorzio sociale di cittadini che convivono nello stesso territorio, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Unità che si riscontra solo in occasione delle feste patronali o quando si tratta di demolire l’amministrazione di turno con una faziosità che ricorda le antiche divisioni tra guelfi e ghibellini. “Una Reggio che ha bisogno di testimoni credibili” secondo Bruna Siviglia, presidente dell’Associazione Biesse (Benessere Sociale). “Andare cioè al di là dell’apparenza, sulla quale si poggiano oggi molti falsi eroi, sostenuti nei social, davanti ai quali l’unico risultato, poi, è quello di “demandare” il da farsi alla politica. Il cambiamento passa invece attraverso ognuno di noi, con le nostre azioni, diventando operatori di speranza”. Presente anche la Presidente della Commissione comunale Pari opportunità Michela Calabrò che ha sposato l’idea di creare ‘spazi di discussione’, soprattutto coinvolgendo i giovani, nello spirito di quello che sta attuando la Commissione per le pari opportunità del Comune di Reggio Calabria, “che ritiene indispensabile presidiare i principali luoghi della formazione”. L’iniziativa di Helios Magazine per un protagonismo collettivo verso la città di Reggio, per promuovere e sostenere un confronto costruttivo.

 

 

 

 

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Il Cerchio dell’immagine: un ciclo di workshop per realizzare un libro a mano

(718) Tre weekend per imparare a realizzare a mano un piccolo prodotto editoriale. È questa la sfida lanciata dall’associazione Il cerchio dell’immagine che con l’evento “3 IS MEGL CHE 1!” trasferirà ai partecipanti tutte le competenze per fare la carta a mano, curare la propria grafia e infine rilegare il proprio prodotto. Si parte il 7 ottobre con il laboratorio sulla tecnologia della carta condotto da Rosaria Calamosca che insegnerà a realizzare la carta utilizzando le antiche tecniche di formatura dei fogli. Quest’ultimi saranno poi arricchiti da un piccolo testo inciso seguendo le regole della calligrafia che saranno illustrare il 14 e 15 ottobre da Raffaella Quattrone. Infine i fogli, realizzati e trascritti a mano, saranno rilegati secondo le tecniche di legatura copta e giapponese grazie al corso di Sofia Bucci che concluderà il ciclo il 22 ottobre. «Questo evento ha per noi un grande valore – spiegano dall’associazione – e nasce per fornire tutti gli strumenti necessari per la realizzazione di un prodotto unico e artigianale che potrà rappresentare la base per l’ideazione di un libro fotografico, di una fanzine o semplicemente di un piccolo diario o taccuino personale». Con questa iniziativa l’associazione Il cerchio dell’immagine inaugura il nuovo anno sociale che sarà ricco di appuntamenti. Tra quelli ormai consolidati: i corsi base di fotografia (www.corsobasedifotografia.it) che si svolgeranno in ben dieci città e la Scuola di Fotografia (http://scuola.ilcerchiodellimmagine.it), alla sua terza edizione, in partenza a gennaio 2018. Per tutti i dettagli e per le iscrizioni, visitare il sito www.ilcerchiodellimmagine.itoppure inviare una email all’indirizzo info@ilcerchiodellimmagine.it.

 

 

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Mileto (VV): Polo Museale della Calabria, sabato 23 “Canti Gregoriani tra le antiche vestigia normanne”

(712) Sabato 23 settembre 2017, alle ore 19.00, nel suggestivo scenario del cortile del Museo Statale di Mileto, si terrà Canti Gregoriani tra le antiche vestigia normanne, atteso concerto del prestigioso Coro Polifonico “Gregorianum” Mileto.

Nato nell’Ottobre del 1989 il coro si è esibito in concerti di notevole livello artistico e in rassegne regionali e nazionali. Ha dato apporto con la sua presenza a riti sacri tenutesi nella cattedrale di Mileto e in altre chiese della Calabria. Ha, altresì, partecipato alla Solenne celebrazione presieduta da S. Santità Giovanni Paolo II il 18 maggio del 2000 in occasione del suo 80° genetliaco e del grande Giubileo dei Presbiteri del 2000. Il 21 agosto 1994 è stato insignito del premio “Città di Mileto”. Il suo repertorio spazia dal gregoriano alla polifonia antica e moderna e alla musica profana. Questo, di seguito indicato, il programma che presenterà nel Museo Statale di Mileto, diretto da Faustino Nigrelli.

SALVE MATER: POLIFONIA E GREGORIANO

AVE  MARIA: GREGORIANO

AVE  MARIA: M° LORENZO  PEROSI

BENEDICIAMO  IL SIGNORE: M° ANTONINO MAUGERI

SIGNORE  DELLE CIME: M° BEPI  DE MARZI

U IADDUZZU: P. BERNARDO  MODARO

MADONNINA DEL MARE: Elab.  M° DIEGO VENTURA

ROCK MY  SOUL: NEGRO SPIRITUAL     

TE  DEUM: M° ENRICO BUONDONNO         

CALABRISELLA: Elab. M° DIEGO VENTURA

 

L'iniziativa è indetta nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, promosse dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

 

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Guardavalle Marina (Cz): presentato “E’ un mondo difficile” di Ciccio Iriti

(699) “E’ un mondo difficile” di Francesco Iriti è l’ultimo libro presentato presso la Biblioteca dei piccoli del Centro di aggregazione sociale di Guardavalle Marina in collaborazione con l’Associazione SUDest. Al piccolo evento culturale era presente il giovane autore reggino, che da

 

tre anni lavora a Dublino  ma sempre fortemente impegnato anche attraverso la scrittura a mantenere il legame con la terra di origine. Il racconto pubblicato su Amazon, raccoglie e descrive viaggi e pensieri del protagonista alle prese con le difficoltà della vita: famiglia, lavoro, amore, dolore, sacrifici, la speranza. Un percorso fisico e psicologico che Ciscko, il personaggio di fantasia intorno a cui si sviluppa la trama, deve affrontare per conoscere se stesso e il mondo circostante; un viaggio simile a quello di altri, caratterizzato dalla certezza  certo che il destino gli avrebbe indicato la strada giusta da percorrere. A dialogare con l’autore Genny Pasquino, ideatrice del progetto la biblioteca dei piccoli e la psicologa Carmela Toscano che ha evidenziato gli aspetti psicologici più salienti del carattere di Ciscko. Tanti gli spunti emersi dalla conversazione: dal fenomeno dell’immigrazione, al concetto di identità culturale passando per il grande problema che affligge la Calabria la mancanza del lavoro. I motivi per restare e quelli che portano molti giovani a cercare opportunità all’estero. Un dibattito a cui hanno preso parte i presenti in sala, a dimostrazione di quanto l’argomento sia sentito.

 

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Camigliatello Silano (Cs): AgriSila, l’evento organizzato dall’Associazione Regionale Allevatori della Calabria per tre giorni metterà in mostra le qualità della razza Podolica insieme alle potenzialità della montagna e di un’agricoltura sostenibile

(698) È stata presentata nella sede provinciale dell’Associazione Regionale Allevatori la manifestazione AgriSila, iniziativa che si terrà da venerdì 15 a domenica 17 settembre presso le strutture del Centro Sperimentale ARSAC, in contrada Molarotta di Camigliatello Silano. Alla

 

conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il Presidente Regionale dell’ARA, Raffaele Portaro, il Commissario Straordinario dell’ARSAC, Stefano Aiello e il consigliere regionale Mauro D’Acri. Il delegato all’Agricoltura della Regione Calabria ha messo in evidenza “il lavoro egregio espresso dall’ARA con l’Ente regionale in questi ultimi tre anni, tanto che il presidente Mario Oliverio ha inteso rivolgere grande interesse verso un settore così strategico. L’evento che si terrà in Sila serve a promuovere le opportunità per gli allevatori, ma anche la convenienza per i consumatori calabresi e l’ottima qualità della carne Podolica – ha dichiarato nel corso della conferenza stampa il consigliere Mauro D’Acri –. Peraltro, la Podolica garantisce un’ottima qualità con le sue carni e i suoi prodotti derivati, soprattutto per la salubrità degli alimenti ottenuta dal benessere animale e dalla salvaguardia dell’ambiente, fortemente voluti da questa Amministrazione Regionale, visto che rappresentano un asset molto importante per il sistema produttivo e commerciale del settore agroalimentare calabrese. Tant’è vero che anche la GDO e il settore della ristorazione si stanno interessando alla qualità e alla bontà di gusto garantita dalle carni di questa razza autoctona”. Nel sostenere quanto affermato da D’Acri, il presidente Raffaele Portaro si è detto molto soddisfatto dell’evento “soprattutto perché nei tre giorni di programma si terranno la XIV edizione della Mostra Nazionale dei Bovini di Razza Podolica, la XIV edizione dell’Asta Manze di Razza Podolica e l’Esposizione delle Razze Autoctone Silane, ma anche perché AgriSila rappresenta un momento di confronto e apprendimento con altre realtà extraregionali nell’ambito della tutela sanitaria degli animali e dei prodotti per i consumatori, della commercializzazione degli stessi prodotti e del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente che si garantisce anche con la presenza di questi animali in molte aree dell’altipiano silano”. Dello stesso avviso anche il Commissario Straordinario dell’Arsac, Stefano Aiello, che ha messo ha disposizione la struttura del Centro Sperimentale di contrada Molarotta, convinto che “con AgriSila l’ARA non celebra solo la Podolica e il percorso di crescita qualitativa degli allevamenti calabresi e meridionali, ma diffonde una migliore consapevolezza dell’importanza produttiva, sociale, culturale, ecologica e turistica, oltre alla conoscenza dei metodi tradizionali di produzione zootecnica, dei patrimoni genetici autoctoni, dei prodotti tipici di origine animale e del loro valore biologico, storico ed economico”. Dopo l’arrivo e la sistemazione degli animali, provenienti anche dalle regioni in cui è presente la razza Podolica, domani si darà il via agli interessanti workshop e agli approfondimenti tecnico-scientifici che caratterizzano il sistema zootecnico calabrese, coordinati dal giornalista Valerio Caparelli. Alle ore 9.30 si parlerà di “Sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare in Calabria” con il Commissario ad acta per il Piano di Rientro dai disavanzi del settore sanitario della Regione Calabria, Massimo Scura. Alle ore 11.30 si affronterà con la Biotecnica BCF il tema delle “Deiezioni animali: da un problema a una risorsa”, mentre alle ore 16.00 si darà spazio a “Le nuove forme di credito e garanzia a sostegno dell’agricoltura” insieme alla BCC Mediocrati. La giornata informativa si concluderà alle ore 18.00 con l’interessante seminario dell’ANABIC su “Progetto I-BEEF PSRN 2014-2020, Sottomisura 10.2 – Biodiversità animale: presentazione della nuova scheda di caratterizzazione fenotipica”.

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Reggio di Calabria: dal 18 al 23 settembre l’Open Week del M.A.D.

(697) In riva allo Stretto, presso i locali del Centro Studi Danza, dal 18 al 23 settembre, si svolgeranno lezioni gratuite di prova e inquadramento per i corsi tenuti dalla direttrice artistica Alessia Pizzichemi e dai docenti di Danze Urbane. Durante l’Open Week sarà possibile

 

effettuare le iscrizioni entro il 30 settembre salvo disponibilità di posti. 22 lezioni, 5 docenti riconosciuti a livello nazionale, oltre 22 ore di lezione dedicate alla danza, una settimana con 9 corsi completamente gratuiti per entrare nel mondo del Centro Studi M.A.D.. Questi sono solo alcuni numeri che il Centro studi annovera. Durante l’Open Week saranno svolte lezioni tecniche e professionali mostrando i vantaggi dello studio di qualità anche per chi già opera nella danza. Il M.A.D. offre ai propri allievi una varietà di scelte didattiche ed un ampio, fresco, completo e aggiornato programma  didattico/formativo il cui fulcro è la ricerca a 360°. La mission del M.A.D. è supportata e diretta dalla coreografa e docente, diplomata presso il MAS di Milano, Alessia Pizzichemi che, a sua volta, ha selezionato uno staff di docenti di elevato spessore artistico e tecnico. Saranno proprio i docenti Ludmil Cakalli, James Pett, Alberta Palmisano, Francesca Melillo, Desy, Nikten, Berta a seguire durante l’Open week i corsi di Classica, Hip hop, Danza moderna, Danza contemporanea. Nessun costo aggiuntivo e nessun obbligo. Chi parteciperà oltre a stare per sette giorni a stretto contatto con professionisti del settore potranno scoprire tutte le offerte del centro studi M.A.D attualmente a stretto contatto con alcune fra le più prestigiose realtà nazionali e internazionali, quali l’Accademia Dancehaus di Milano, l’Accademia Kataklò di Milano e il Trinity Laban di Londra, offrendo ai propri allievi programmi di scambio con le stesse, nonché  assegnando Borse di studio per i più meritevoli.

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Bluocean’s Workshop National Geographic Master Class in fotogiornalismo. Al via il 15 settembre il corso diretto da Marco Pinna, Photoeditor di National Geographic Italia

(695) L’8° appuntamento del Bluocean’s Workshop 2017, Master Class in fotogiornalismo, patrocinato da National Geographic, sarà diretto da Marco Pinna, photoeditor di National Geographic Italia e Direttore dell’Umbria World Fest. L’evento dal titolo “Lavorare per National

 

Geographic” si terrà dal 15 al 17 settembre a Reggio Calabria con un programma full immersion di tre giorni che “immergerà” i partecipanti, provenienti da diverse Regioni, nel mondo NatGeo. Dalla storia di National Geographic fino alle evoluzioni più recenti della rivista. Tutto secondo i dettami di National Geographic: l’importanza dell’idea, come si affronta un commissionato; preparazione, consultazioni e storyboard. L’importanza della varietà visiva: da come ci si comporta sul campo fino a come si scelgono e devono essere presentate le foto alla rivista. Un programma che perfezionerà l’approccio e la metodologia di lavoro secondo i criteri di National Geographic Il programma inizia con il quesito più comune tra i fotografi: come deve essere costruito e presentato un lavoro ad un photoeditor di una testata giornalistica?

 

La finalità del workshop è quella di fornire ai partecipanti gli strumenti e le conoscenze di base necessarie per la realizzazione di un proprio layout. I docenti analizzeranno il legame e l’importanza del dialogo tra fotografia e grafica in uno storytelling. Durante il workshop, si analizzeranno tutte le fasi della progettazione. Al termine dei tre giorni seguirà una proiezione dei lavori ultimati. L’appuntamento diventa un’occasione privilegiata di lavoro gomito a gomito con i massimi rappresentanti del photoediting italiano in un percorso formativo mirato alla migliore costruzione di un reportage fotografico, dal contenuto alla corretta “forma” di presentazione.

 

L’evento concluderà il percorso di alta formazione fotografica prodotto da Bluocean con l’esclusiva partnership di National Geographic che ha visto impegnati a Reggio le più titolate firme della fotografia e del photoediting contemporaneo italiano e internazionale. I corsisti partecipanti alle 8 Master Class (da marzo a settembre), hanno raggiunto la città dello Stretto dalle regioni Friuli, Toscana, Lazio, Puglia, Campania e Sicilia, oltre ai numerosi iscritti provenienti dalla Calabria.

 

Il Bluocean’s Workshop, evento patrocinato da National Geographic Italia e giunto alla 8° edizione, ha registrato negli anni la direzione di grandi maestri della fotografia contemporanea tra cui Carsten Peter, Erika Larsen e Lynn Johnson e ha visto negli anni certificare la propria valenza didattica dalla pubblicazione, a cura di propri corsisti, di numerosi servizi su testate di rilevanza non solo nazionale come National Geographic Italia Magazine,  National Geographic web e l’Espresso.

 

Per informazione su programmi, regolamenti e iscrizioni: info@bluocean.it.

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Reggio di Calabria: Sambatello, sabato 23 la III edizione della “Festa del Vino”

(694) Lo storico borgo collinare di Sambatello è in fermento, in vista dell’imminente svolgimento della III edizione della “Festa del Vino”, che si svolgerà sabato 23 settembre dalle ore 19,30. Gli ospiti potranno deliziarsi presso gli stands gastronomici previsti i cui menù spaziano, al

 

fine di incontrare i gusti più eterogenei, dalle pietanze più tipiche del territorio Sambatellino, cucinate  con metodi rigorosamente tradizionali e l’utilizzo di materie prime genuine, ossia frittole, salsiccia, con contorno di patate e peperoni, cipollata, fagiolata, fino ai fritti, pizzette, crespelle e quest’anno, cannoli siciliani le cui cialde sono state importate direttamente da Palermo e saranno riempite, al momento, con ricotta biologica. Uno stand apposito è stato riservato al pregiato e rinomato vino proveniente dai vitigni autoctoni che da il nome all’intera manifestazione. Anche per l’edizione 2017 della “Festa del Vino” è stato predisposto un ampio parcheggio volto ad accogliere i numerosi visitatori attesi ed è stato previsto un menù apposito per gli ospiti celiaci. La serata sarà allietata dal concerto degli Almafolk, live organizzato dalla Esse Concerti srl di Tonino e Salvatore Scordo. L’intera comunità parrocchiale guidata da Padre Carlo Maria Cuccomarino Protopapa, appartenente alla Fraternità “Piccoli fratelli e sorelle di Maria Immacolata” partecipa con entusiasmo e dedizione all’iniziativa, i cui proventi saranno destinati alla ristrutturazione della Chiesa e dei locali parrocchiali continuando il percorso intrapreso gli scorsi anni. Grazie al successo registrato dalla I e II edizione della Festa del Vino è stato possibile, infatti, ristrutturare i locali della sagrestia della locale Chiesa Parrocchiale nonché la canonica,  luogo di incontro e formazione cristiana dei bambini e giovani sambatellini, restituiti, in virtù degli introiti realizzati nelle passate edizioni,  agli antichi splendori. I Sambatellini  attendono entusiasti numerosi ospiti, avendo l’ambizioso obiettivo di restituire decoro alla propria Chiesa che ospita, al suo interno, la  preziosa statua della Madonna delle Grazie, datata 1594, opera della Scuola del Gagini.            

 

 

 

            

 

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Reggio di Calabria: venerdì 15 la presentazione del cartellone dell’Officina dell’Arte

(693) Manca davvero poco e la nuova stagione dell’Officina dell’arte illuminerà il teatro “Cilea”. Il nuovo cartellone artistico sarà presentato dagli attori della compagnia teatrale Peppe Piromalli e Antonio Malaspina, venerdì 15 settembre alle ore 11 presso Palazzo Alvaro. Sette

 

appuntamenti, uno al mese, che avranno inizio il 21 ottobre con il “Cattivissimo Max”, One man show dell’attore comico romano Max Giusti. Uno spettacolo pieno di personaggi che Max interpreta per prendere in giro l’assurda realtà che ci circonda: da Maria De Filippi e i suoi successi televisivi, a Maradona tornato in Italia per festeggiare i successi del Napoli, allo chef Antonino Cannavacciuolo e al grande mito della musica pop Elton John. Il 18 novembre sarà la volta della compagnia teatrale Officina dell’Arte con una sua produzione, una commedia brillante “Vicini….troppo vicini” alla quale prenderanno parte le nuove leve dell’Officina Lab, laboratorio teatrale creato dal duo Piromalli -Malaspina. Il 16 dicembre catalizzerà l’attenzione del pubblico la compagnia teatrale di Roma “Esagera” con gli attori Marco Cavallaro, Ramona Gargano, Valentina Tramontana impegnati in “Se ti sposo mi rovino”, pièce record di incassi spensierata e piena di ritmo, in cui si contano oltre 400 risate in poco meno di due ore di spettacolo. Ad aprire il nuovo anno, un grande e atteso ritorno fatto di “58 sfumature di….. Pino” dell’istrionico Pino Insegno entusiasta di calcare di nuovo il palco del “Cilea” con la band “Baraonna” e gli attori Federico Perrotta, Vito Ubaldini, Veronica Pinelli, Francesco Arienzo. Il 10 febbraio arriva in riva allo Stretto con il varietà “Mastercost” l’attore Antonello Costa con costumi, scene, luci altamente professionali e una serie di personaggi, sketck, battute, canzoni che hanno l’unico obiettivo di far divertire e coinvolgere il pubblico in sala. Il 10 Marzo, la compagnia teatrale di Napoli “Good Mod” metterà in scena la commedia “Una bugia tira l’altra” con Gianni Ferreri, Natalie Caldonazzo e Nicola Canonico protagonisti di intrecci, equivoci e bugie il cui meccanismo, preciso e sicuro, coinvolge il pubblico in un teatro di puro intrattenimento. Spetterà anche quest’anno all’Officina dell’Arte chiudere la stagione il 7 Aprile con un giallo comico con venature musicali “Delitto e nobiltà” per la regia di Antonio Malaspina, dove non mancheranno colpi di scena, inedite coreografie, giochi di luce e tante risate.

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Reggio di Calabria: rappresentare l’eccellenza della scuola italiana in Australia, importante riconoscimento al Liceo Classico “T. Campanella” da parte del MIUR

(663) Il Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, rappresentato  dal Dirigente Scolastico  Maria Rosaria Rao, farà parte di una delegazione del MIUR, costituita da alti dirigenti del ministero, incaricata di istituire rapporti di collaborazione con le istituzioni australiane. In particolare, il Liceo “Tommaso Campanella” dovrà promuovere la conoscenza dell’indirizzo classico, considerato eccellenza del sistema scolastico italiano e per il quale il mondo della cultura australiana nutre vivo interesse, dapprima nella capitale federale Camberra, presso il Directorate of Education e l’Ambasciata d’Italia, alla presenza dell’Ambasciatore Pier Francesco Zazo, quindi  a Brisbane, dove sarà possibile per la delegazione reggina interagire con i responsabili del DEP(Department of Education and Training) nel corso di diversi meetings e durante un incontro  ufficiale al Ministero dell’Educazione del Queensland, alla presenza del console italiano, dei dirigenti dello stesso DET e del ministro Kate Jones. Durante tali incontri sarà possibile, tra l’altro, illustrare anche l’offerta formativa del Liceo “Campanella” ed il profilo in uscita degli studenti, nell’ottica della costruzione di futuri rapporti di collaborazione. Sempre a Brisbane, sono poi previsti altri meetings con la direzione della Griffith University e a Sidney la delegazione reggina potrà conoscere  il Console generale, dott. Arturo Arcano, e prender parte ad ulteriori tavoli di lavoro al Department of Education e presso  la University of Sidney. L’impegnativo programma sarà certamente l’occasione per un ulteriore sviluppo del programma di internazionalizzazione del piano di studi del Liceo Classico “Campanella”, secondo un indirizzo di sviluppo delle proprie potenzialità formative che la scuola reggina ha ormai da alcuni anni intrapreso per volontà del Dirigente Scolastico Maria Rosaria Rao.

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Reggio di Calabria: Le Muse, accolta la varia della Madonnina al cortile in occasione della festa di Santa Maria del Divin Soccorso

(662) L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria ha accolto in occasione della Settimana Mariana della parrocchia S. Maria del Divino Soccorso,

 

la sacra statua della Madonnina con un rituale che ormai si svolge sin dall’ottocento nelle vie di Reggio Calabria Sud, un tempo vero e proprio giardino per la produzione di bergamotto. Una processione votiva che pur se affonda le sue radici nel passato e nella tradizione contadina, ancora oggi accoglie tantissima gente convenuta da tutta la città mentre la presenza dei tantissimi bambini del quartiere ha dimostrato come la fede oggi è anche un vero e proprio momento educativo. Una processione inedita quest’anno in quanto la Madonnina  (che sostituisce quella più antica per cui non trasportabile per la sua salvaguardia, essendo di fattura ottocentesca)  è stata condotta dai portatori soci del sodalizio reggino Le Muse, portatori artisti, pittori, scrittori, scultori che hanno condotto la varia dalla chiesa alla sede del “Cortile delle Muse” insieme ai tantissimi rappresentanti della Chiesa guidata, in rito processionale dalla prestigiosa presenza insieme a Mons. Giorgio Costantino di padre Sergio Gaspari tra i fondatori di Radio Maria. Durante la celebrazione Gasperi ha parlato del senso dell’arte oggi, senso che trova nella fede e negli artisti una linfa vitale importante, occorre utilizzare tutti i -sensi- dice per gustare ciò che sono i talenti che Dio ha dato. I territori sono la nostra risorsa ha ribadito mons. Costantino e dobbiamo continuare ad animarli anche con le realtà associative come nel caso delle Muse con cui collaboriamo durante l’intero anno con la Messa degli artisti o ancora la settimana di Pasqua. Giuseppe Livoti – presidente Muse ha ricordato come la processione per l’associazione chiude il periodo estivo e ci prepara alla nuova programmazione, quasi un rito che accompagna la nostra crescita umana e spirituale. Livoti ha messo in evidenza l’invito accettato dell’attore Giacomo Battaglia che si è unito insieme ai portatori dimostrando come anche la fede fa parte della vita di chi vive sempre sulle scene, Battaglia lo ringrazio personalmente perché è stato uno dei giovani del riscatto della nostra città oltre ad essere nato e cresciuto nella parrocchia del Soccorso. Inoltre anche la presenza di artisti del catanzarese con la presidente di Arte Club Accademia Marisa Scicchitano la quale ha accolto a nome dei suoi artisti la proposta di fare parte dei portatori. Insieme a Giacomo Battaglia e Marisa Scicchitano ci sono stati i pittori Francesco Logoteta, Pierfilippo Bucca, Nunzia Gimondo, la scultrice Santina Milardi, i poeti Clara Condello e Domenico Romeo.  I canti mariani sono stati eseguiti dal “Coro delle Muse” diretto da Enza Cuzzola accompagnato al pianoforte della prof.ssa Rosaria Livoti, canti mariani che hanno esaltato la figura di Maria Vergine e Madre.

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Varapodio (RC): Chiara e Martina, continua il successo di “Una storia importante”. Il primo album delle gemelle Scarpari è da record: distribuite più di diecimila copie

(660) “Una storia importante” supera quota diecimila copie. A poco più di un anno dalla sua pubblicazione, il primo album di Chiara e Martina ha già raggiunto un traguardo davvero

 

inaspettato. Moltissime le richieste, dall’Italia e dall’estero, che per ben due volte hanno reso necessaria una ristampa della raccolta di cover e inediti firmata dal M° Vince Tempera e prodotta da Zelda Music. La Calabria, come prevedibile, è l’area dov’è stato distribuito il maggior numero di copie di un album che tuttavia ha riscosso un clamoroso successo anche nel resto della nazione e all’estero. Infatti tantissime sono state le richieste giunte in particolare da Australia, Stati Uniti e Russia. Ad accompagnare la popolarità dell’album c’è anche il successo dell’omonimo tour che da pochi giorni ha fatto tappa a Palmi in una Piazza I Maggio gremitissima e in festa. Moltissimi i fan che da Corigliano, Vibo Valentia, Catanzaro e Reggio Calabria hanno raggiunto il centro pianigiano per assistere al live di Chiara e Martina nel giorno di ferragosto. Uno spettacolo apprezzatissimo che non si fermerà con la fine dell’estate perché – hanno già annunciato le gemelle –  proseguirà senza soluzione di continuità anche nei prossimi mesi invernali, con molte date nei teatri e negli studi televisivi d’Italia. Intanto è già stato ufficializzato il calendario dei prossimi due impegni che vedranno le gemelle cantanti protagoniste a Gioia Tauro e Cittanova, l’8 e il 16 settembre, con due nuovi, attesissimi, concerti. Una storia, quella di Chiara e Martina, destinata quindi a diventare sempre più importante.

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Reggio di Calabria: Museo Diocesano, giovedì 31 l’inaugurazine della mostra “Rinascere dal dolore”

(657) G​iovedì 31 agosto h 19 al Museo diocesano di Reggio Calabria sarà inaugurata la Mostra Rinascere dal dolore. Un'opera di Claudio Parmiggiani per la casa Museo di padre Pino Puglisi, visitabile fino al 12 settembre. Si tratta di un’iniziativa promossa da AMEI (Associazione

Musei Ecclesiastici Italiani) nel ventennale della propria nascita, con l’intento di esprimere il segno forte e deciso della contemporaneità e dell’impegno civile. Undici sono i musei ecclesiastici italiani che hanno già ospitano l’opera di Claudio Parmiggiani, tra i protagonisti del panorama artistico internazionale, prima che giunga a Reggio Calabria per esser poi donata alla Casa Museo di padre Pino Puglisi a Palermo: un’ideale staffetta attraverso musei che hanno accolto la sfida del contemporaneo con consapevolezza critica e volontà di conferirle carica significante. Custodire la memoria, infatti, non vuol dire rinchiudersi nel passato, ma la capacità di pensiero che ha alimentato la grande arte sacra del passato è la stessa che nei nostri musei occorre coltivare perché l’arte continui a essere quella “porta invisibile” che apre ad un “oltre”, nel quale ritrovare la dimensione spirituale della propria esistenza. Il Museo diocesano di Reggio accoglie una sfida non semplice, ma ineludibile: occuparsi della cultura e dell’arte che connota il proprio tempo. La scelta di Claudio Parmiggiani nasce dal sentire una forte assonanza con la sua arte, con la sua poetica: fare arte, afferma l’artista, è “un atto di resistenza civile”, ma al contempo una meditazione sull’uomo. L’opera esposta in mostra è stata ideata pensando alla sua destinazione finale, la Casa Museo di padre Pino Puglisi di Palermo, ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993: il modesto appartamento del quartiere Brancaccio accoglie il Centro di Accoglienza Padre Nostro, che continua l’attività del sacerdote palermitano rivolgendosi ai tanti giovani palermitani che rischiano quotidianamente l’emarginazione o il coinvolgimento nella criminalità organizzata. Il dono dell’opera di Parmiggiani da AMEI alla Casa Museo Puglisi intende attestare che i musei ecclesiastici possono diventare straordinari attivatori di sviluppo, luoghi di inclusione e di confronto, spazi di riflessione dove formare una coscienza morale, civile e intellettuale, luoghi dove far crescere la consapevolezza che dal dolore si può rinascere. Nel Museo diocesano di Reggio Calabria la Mostra Rinascere dal dolore si connota nel segno della testimonianza: giovedì 31 agosto h 19 ai saluti di mons. Giuseppe Fiorini Morosini, Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, di Giuseppe Falcomatà, Sindaco Città Metropolitana di Reggio Calabria, di Irene Calabrò, Assessore alla Valorizzazione del patrimonio artistico del Comune, di Giovanna Cannata, vice-Presidente AMEI, di Paolo Martino, Incaricato regionale per i beni culturali ecclesiastici, e di don Ennio Stamile, referente regionale Libera Calabria, faranno seguito gli interventi di suor Carolina Iavazzo, collaboratrice di don Pino Puglisi, sua autentica “testimone”, e dell’artista reggina Angela Pellicanò, Galleria Techné Contemporary Art. Storie e testimoni della lotta contro le mafie è il titolo dell'incontro organizzato martedì 5 settembre h 21, in concomitanza alla Mostra, insieme a Libera Calabria e Reggio Non Tace: sarà occasione per ascoltare le voci e le storie dei testimoni di giustizia Michele Albanese, giornalista, e Gaetano Saffioti, imprenditore, di don Pino Demasi, referente Libera Piana di Gioia Tauro, dei familiari di vittime della mafia Deborah Cartisano, referente Libera Locride, e Matteo Luzza, referente regionale Libera Memoria, e poi ancora la testimonianza di Stefania Gurnari, per Libera Reggio, e di Giuseppe Licordari, componente di Reggio Non Tace. Domenica 10 settembre il Concerto del cantautore reggino Domenico Bucarelli, nel cortile dell’Arcivescovado, proporrà un viaggio sonoro al centro delle radici della terra di Calabria, con testi che esprimono temi di denuncia. Alla tappa reggina della Mostra hanno riconosciuto patrocinio Comune e Città metropolitana di Reggio Calabria, Libera Calabria e ReggioNonTace. Sponsor per l’allestimento è la ditta Floridia Allestimenti museali di Grammichele (CT).

Museo diocesano “Mons. Aurelio Sorrentino”

 

Via Tommaso Campanella, 63 (ingresso anche da via Cimino, 24)

 

Orari di apertura: martedì, mercoledì, venerdì e sabato h 9-13

 

Apertura straordinaria: martedì 5 e domenica 10 settembre h 19-21

 

Info: 3387554386; info@museodiocesanoreggiocalabria.it

 

www.museodiocesanoreggiocalabria.it

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Motta San Giovanni (RC): promuovere la arti per il bene comune, per la crescita e il confronto. Venerdì 1 sarà presentato “Corpo morto a paratia”, il nuovo libro di Pasquale Sgrò

(659) A Reggio Calabria, venerdì 1 settembre, alle ore 18:00, presso palazzo Corrado Alvaro, sede della Città Metropolitana, sarà presentato “Corpo morto a paratia” (Mauro Pagliai Editore), il nuovo libro di Pasquale Sgrò. Pasquale Sgrò, nato a Motta San Giovanni dove ritorna

 

abitualmente, vive in Toscana dove si occupa da oltre trent’anni di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Con “Ispettore Felicino” (Pacini Editore, 2015) ha dato vita alla figura dell’ispettore del lavoro burbero e solitario protagonista di “Corpo morto a paratia”. Con l’autore dialogheranno Riccardo Mauro, vicesindaco della Città Metropolitana, e Giovanni Verduci, sindaco di Motta San Giovanni. “L’Amministrazione comunale di Motta San Giovanni – dichiara il sindaco Verduci – punta molto sulla cultura intesa come occasione di riscatto, di confronto e crescita comune. Abbiamo aderito subito alla presentazione organizzata dal nostro concittadino Pasquale Sgrò, valido professionista che ha già dimostrato di essere un eccelso scrittore, perché vogliamo, con lui e con chi vorrà collaborare, preparare un progetto per la promozione della lettura, stimolare l’interesse non solo nei giovani, e dotare finalmente il nostro territorio di una biblioteca comunale”. “Fortunatamente – conclude il primo cittadino – il comprensorio mottese è ricco di donne e uomini, giovani e meno giovani, che esprimono la propria sensibilità e le proprie percezioni con la pittura, la scultura, la musica, la recitazione, la poesia, la scrittura, con il ballo e il canto. Un patrimonio molto apprezzato dagli addetti ai lavori, poco conosciuto ai più ma che vogliamo tutelare e condividere perché si tratta della nostra identità, del nostro modo di essere e affrontare la vita”.

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Reggio di Calabria: Feste Mariane, ancora un altro “no” per il progetto (gratuito) del Comitato Corso Sud

(665) E’ con profondo rammarico che comunichiamo alla città la mancata approvazione da parte del Comune del nostro progetto “Cultura Popolare” che si sarebbe dovuto tenere all’interno della Villa Comunale di Reggio dal 9 al 12 settembre in piene feste mariane; iniziativa è

 

bene precisare, già inserita nel calendario dell’Estate Reggina 2017. Una quattro giorni, i cui costi erano a carico totale del Comitato, che prevedeva la presenza di iniziative culturali, ludiche, ricreative e gastronomiche, nell’ottica della valorizzazione dell’area Sud del Corso Garibaldi.  Nonostante le rassicurazioni avute lo scorso mese di maggio dal primo cittadino, purtroppo oggi, dobbiamo constatare che il progetto, così come lo avevamo sviluppato non è stato approvato. Poco importa al Comitato se le problematiche sono di natura tecnica o politica, poco importa se è una questione burocratica o meno, sta di fatto che lo scorso 24 agosto, a programma completato, programma al quale abbiamo lavorando dai primi giorni di giugno, abbiamo saputo che per così come lo avevamo impostato, era impossibile, secondo i criteri del Comune, realizzarlo. E’ bene precisare che il Comitato Corso Sud non è organizzatore di eventi e spettacoli, ma si serve degli stessi (pagati con fondi privati) per valorizzare un’area per troppo tempo abbandonata, basti pensare ad esempio al tratto iniziale di Corso Garibaldi ancora da inaugurare. Siamo profondamente delusi, mesi di contatti, appuntamenti, rassicurazioni (poi vane) con burocrati, consiglierei delegati dal Sindaco, impegni presi con vari promoter, aziende del Comitato che avevano già investito somme per acquisto di materiale ed attrezzature. Tutto ciò è stato vano. Siamo sempre stati collaborativi con gli enti, nell’ottica nostra che prima viene la valorizzazione del territorio, poi altro. Lo scorso mese di luglio, infatti, durante la manifestazione “Luce sugli scavi” a Piazza Garibaldi avevamo avanzato altre idee per rendere fruibili l’area in questione. Anche qui silenzi. Oltre la delusione per la bocciatura dell’evento, registriamo superficialità e poca attenzione verso chi non ha mai chiesto risorse pubbliche, anzi autotassandosi ha sempre contribuito allo sviluppo di una parte centrale della città. Ci sarebbe piaciuto ospitare alla Villa Comunale dal 9 al 12 settembre (e con tutti gli artisti, che ringraziamo per la disponibilità e sensibilità, gli accordi erano già stati definiti) Pasquale Caprì con il gruppo dei “Non ti regoli” e “Le Divas”, presentare il libro sui moti di Reggio del ‘70 edito dalla Citta del Sole e scritto da Michelangelo Di Stefano, assistere ai balli latini americani grazie alla scuola “Progetto Salsa”, assistere al concerto di Cosimo Papandrea, e la serata conclusiva, allo spettacolo di cabaret di Santo Palumbo ed il concerto del gruppo etnico dei “I Namastè”. Ed alla fine, così come nostro costume ed a spese nostre avremmo ripulito la Villa Comunale, che oggi a dire il vero è poco fruibile. Tutto ciò però non sarà possibile, nè siamo disponibili a modifiche progettuali parziali che vanificherebbero sforzi e perderebbero di vista la reale mission del Comitato.

 

 

 

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