Maida (CZ): domani il premio letterario “Feudo di Maida” edizione 2011
Al via la XV edizione del Premio letterario internazionale Feudo di Maida, l’appuntamento è come sempre a Maida, il prossimo sabato 5 novembre alle 17.30. Madrina e conduttrice della serata è la scrittrice Catena Fiorello. In occasione dell’importante kermesse letteraria verrà riaperto al pubblico l’ex cinema di Maida, che farà da scenografia per la cerimonia di premiazione. Anche quest’anno i titoli e le case editrici che hanno partecipato al premio sono tante e prestigiose, un totale di otre 200 titoli inviati da circa 100 case editrici. Al termine di un lungo e puntiglioso iter valutativo, i vincitori dell’edizione 2011 sono: Maurizio Costanza con “La mezzaluna sul filo” per la sezione Culture mediterranee, Alberto Vitali con “Oscar A. Romero” per la Letteratura religiosa, Silvio Lanaro con “Retorica e politica” per la Saggistica; Nando Dalla Chiesa con “Album di famiglia” per la Narrativa e il premio speciale della giuria “Enzo Iuffrida” è stato assegnato a Don Giacomo Panizza per il suo “Qui ho conosciuto Purgatorio, Inferno e Paradiso”.
Curata nei minimi particolari, la quindicesima edizione del Premio è,come al solito,corredata da una brochure di presentazione che quest’anno omaggia e sviluppa il tema del 150° dell’Unità d’Italia, con brevi saggi che spaziano su tematiche sociali, storiche ed economiche del meridione dagli anni dell’unità ad oggi. Come sempre lo scopo dell’associazione culturale “La Lanterna” è quello di avvicinare gli studenti, coinvolgerli nelle iniziative culturali e valorizzarne le eccellenze. Per questo motivo il premio promuove l’Albo d’oro, premiando i ragazzi delle scuole superiori che si distinguono per la media scolastica. I vincitori di quest’anno sono: Miriam Grande, Chiara Panedigrano, Francesco Davoli, Serena Carnovale e Maria Francesca Colella. Ma non basta, i vincitori del Premio Feudodi Maida incontreranno nelle scuole superiori gli studenti per discutere e dibattere le tematiche affrontate nei testi premiati. Sempre nell’ottica di una promozione territoriale completa, l’associazione “La Lanterna”, con iniziativa collaterale, valorizza ogni anno dei prodotti del territorio. Nella scorsa edizione l’olio d’oliva, due anni fa il vino, quest’anno un prodotto che si accompagna bene ad entrambi: il fagiolo. Proprio quello coltivato e prodotto nel territorio di Cortale (CZ) su un terreno fertile e ricchissimo di acqua a 400 metri di altitudine. Un prodotto autoctono e perciò unico, conosciuto come fagiolo cortalese. Per valorizzarlo, venerdì 4 novembre, di concerto con gli amministratori di Cortale, degli specialisti illustreranno agli illustri ospiti del Premio la qualità, le caratteristiche e le fasi di produzione del fagiolo di Cortale per il quale è in corso di assegnazione il marchio Denominazione Comunale di Origine. Al fagiolo sarà abbinato il dolce tipico: la graffiola, anch’esso a marchio De.C.O. , esempio di tradizione e di salvaguardia dell’identità culturale.
Quattro comuni rurali ed un unico progetto di sviluppo locale: Ruralia. Scido, Cosoleto, Delianuova e Santa Cristina d’Aspromonte sono piccoli e caratteristici comuni rurali che insieme contano circa 7.000 abitanti e che vengono caratterizzati dal tipico paesaggio olivicolo collinare della Piana di Gioia Tauro. Il progetto di valorizzazione “Ruralia” finanziato dall’assessorato regionale alle Attività Produttive mira ad evidenziare le peculiarità produttive del territorio e a stimolare l’aggregazione e la cooperazione finalizzate a consentire l’incontro tra l’offerta ed il mercato potenziale sia dal punto di vista agricolo che turistico. E’ stato pertanto avviato un ciclo di manifestazioni le quali prevedono ognuna un convegno di approfondimento e la possibilità di conoscere ed apprezzare direttamente le produzioni e le risorse del territorio. Si è cominciato da Delianuova con la “Fiera di Sant’Arcangelo” e si proseguirà a Scido con “Prodotti in piazza” quindi a S. Cristina d’Aspromonte con “Novembre in fiera” ed infine a Cosoleto con “Fiera per tutti”.
“Ricordare i più piccoli a cui è stata negata la vita è un dovere di ogni cittadino e ancor di più di una organizzazione umanitaria come il Kiwanis. Per questo è mia intenzione proporre alla Divisione Calabria 2 e nello specifico al Luogotenente Governatore, Francesca Pizzi, di voler inoltrare richiesta al Distretto Italia-San Marino del Kiwanis International perché la prima domenica successiva alla commemorazione del 2 novembre diventi la “Giornata del RiKordo dei Bambini”. Con queste parole il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò, qualifica la proposta di istituire la “Giornata del Rikordo dei Bambini” affinché diventi non solo un appuntamento solenne condiviso da tutti i Kiwaniani, ma anche una ricorrenza nazionale. “Ricordo – chiarisce il Presidente Malacrinò – scritto con la K del Kiwanis, perché l’iniziativa porti la firma di questa grande organizzazione umanitaria che opera nel mondo su importanti progetti e, non ultimo, “Eliminate” per sconfiggere il tetano neonatale nei bambini e nella mamme”.
Carmelo Candido, nato nel 1975, ha iniziato fin da giovanissimo gli studi chitarristici. Superato a pieni voti l’esame di ammissione per studiare presso il Conservatorio Statale di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria, ha conseguito, più tardi, il Diploma in Chitarra divenendo a pieno titolo “Maestro di Chitarra”. Il periodo di studio presso il Conservatorio l’ha visto allievo dell’insigne Maestro romano Roberto Vallini, che ne ha curato scrupolosamente la preparazione tecnica ed interpretativo-musicale. Ha poi approfondito ulteriormente i propri studi con i più grandi nomi dello scenario chitarristico internazionale quali il Maestro venezuelano Alirio Diaz, ed i Maestri Bruno Battisti D’Amario e Maurizio Colonna, ed infine per lo stile specifico del flamenco ha seguito i corsi tenuti dall’insigne Maestro spagnolo Juan Lorenzo.
Calato il sipario su uno straordinario Autunno Silano, che con migliaia di visitatori ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area per tutti i fine settimana di ottobre, SilaInFesta prosegue le sue attività con “Tintinnare di mosti”, la festa del vino novello prodotto in Calabria che sabato e domenica sarà offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dai funghi ai formaggi fino agli immancabili funghi sovrastati dal profilo imponente di “sua maestà” il fungo porcino. Ancora una volta il corso di Camigliatello sarà addobbato a festa con gli stand degli operatori che metteranno in mostra le prelibatezze prodotte da una terra particolarmente generosa, offrendo anche dimostrazioni dal vivo sulle antiche modalità di preparazione di alimenti come formaggi o salumi, mentre d’intorno bande piluse, orchestrine itineranti, pacchiane di San Giovanni in Fiore, tamburinari della Sila, giocolieri e trampolieri restituiranno ai visitatori il clima gioioso e l’atmosfera coinvolgente delle vecchie feste di piazza.
Accoglienza calorosissima per “L’Angelo di Alfredo”, di Fabio Marra, proiettato il 30 ottobre scorso, presso il Centro Elsa Morante, nell’ambito della “Vetrina dei giovani cineasti italiani”, al Festival internazionale del Film di Roma. «Originale, acuto e delicato, il docu-film di Marra offre una chiave di lettura equilibrata nel raccontare una vicenda che certo, nell’essere approcciata, presentava innegabili rischi di scadere nel retorico e nel sentimentale» ha detto, dopo la proiezione seguita da un pubblico attento e coinvolto, il giornalista Massimo Gamba, autore del saggio “Vermicino, l’Italia nel pozzo”. A trent’anni dalla tragedia di Vermicino, il lavoro prodotto dalla Quadra Film di Cosenza, ricostruisce, attraverso la voce e il ricordo di Angelo Licheri e degli altri protagonisti del soccorso, il dramma e la speranza di quelle ore. Angelo, il caposquadra degli speleologi del Soccorso alpino Tullio Bernabei, lo speleologo Maurizio Monteleone e l’ex vigile del fuoco Maurizio Bonardo tornano su una ferita mai rimarginata per raccontare, in maniera asciutta, una vicenda che, nonostante il passare del tempo, è ancora dolorosamente viva nel sentire del popolo italiano.
Mancano pochissimi giorni all’appuntamento con la Manifestazione Culturale “Antiche Tradizioni dei Sapori e dei Saperi di Calabria”, dal 04 al 07 Novembre a Piazza Castello, a cui prenderanno parte le eccellenti aziende calabresi del settore enogastronomico ed artigianale. L’Ente Organizzatore, la Cooperativa Sociale Turismo Per Tutti, ha il piacere di presentare nella conferenza stampa indetta per giovedì 03 novembre alle ore 11.00, presso il “Salone dei Lampadari” di Palazzo San Giorgio, questa seconda edizione all’insegna del gusto e della tradizione calabrese. La kermesse, ad ingresso gratuito, sarà svelata in tutti i suoi appuntamenti con la gastronomia, spettacoli folkloristici, cabaret, attività di solidarietà e raccolte fondi alla presenza degli esponenti degli enti che patrocinano l’iniziativa: la Regione Calabria, l’Amministrazione Comunale e Provinciale e la Camera di Commercio di Reggio Calabria. 
La magia del nuovo sound mediterraneo proiettato verso l’universo della world music. Sarà il filo conduttore del concerto del Francesco Loccisano quartet, in programma venerdì 28 alle 22 ai Tre Farfalli di Reggio Calabria. Nel popolare locale di via del Torrione, il numero uno in Italia della chitarra battente si esibirà con una formazione inedita, composta, oltre che dall’amico e compagno di avventure musicali Mico Corapi alle percussioni (e voce da novello Tom Waits), da due musicisti pugliesi, scesi appositamente per prendere parte alla kermesse reggina. Si tratta di Salvatore Ancora al basso e contrabbasso e Vincenzo Gagliani al tamburello. Entrambi di San Vito dei Normanni, hanno avuto modo di affinare la tecnica della musica popolare che ha caratterizzato la loro formazione, con gli studi al conservatorio.
Di Maria Teresa D'Agostino. La memoria come seme del futuro e della speranza: questo il tema al centro della manifestazione, svoltasi sabato scorso, a Montevarchi, in provincia di Arezzo, nella giornata in ricordo del caduti nelle missioni umanitarie di pace e nel cinquantesimo anniversario dell’eccidio dei tredici aviatori italiani a Kindu, che ha visto l’intervento celebrativo della studiosa calabrese Elena Mollica (nella foto con il sindaco di Montevarchi, Francesco Maria Grasso), autrice del libro “Kindu, una missione senza ritorno”. Fu quel terribile 11 novembre 1961, con la tragica morte dei giovani militari in missione nell’ex Congo belga per mano di un gruppo di soldati ammutinati, ad aprire nel cuore di Montevarchi la via per una celebrazione di straordinario valore storico e sociale. I bambini della parrocchia di Ricasoli, frazione di Montevarchi, piantarono all’epoca tredici alberi per dire che non bisogna dimenticare. Una pianta per ogni caduto: Amedeo Parmeggiani, Giorgio Gonelli, Francesco Paolo Remotti, Onorio De Luca, Giulio Garbati, Filippo Di Giovanni, Nazzareno Quadrumani, Silvestro Possenti, Nicola Stigliani, Armando Fabi, Antonio Mamone, Martano Marcacci, Francesco Paga. E la nobile città toscana, da allora, ogni anno rinnova la memoria di quei tragici eventi, con una giornata che ricorda il passato e riflettere sul presente, alla luce delle missioni internazionali in corso. Memoria collettiva, ma anche individuale.
Giovedì 27 Ottobre 2011 avverrà la presentazione ufficiale della 6ª edizione del Concorso Nazionale per Orchestre di Fiati e Complessi Bandistici dal titolo "Suoni in Aspromonte". Il programma della kermesse sarà presentato alle ore 11,00 nella Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Piazza Italia, alla presenza dell’assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo e del direttore artistico di “Suoni in Aspromonte”, prof. Maurizio Managò. La kermesse musicale, organizzata dall'Associazione Culturale "Paolo Ragone" di Laureana di Borrello, con il patrocinio, il contributo e la collaborazione del Comune di Laureana di Borrello e dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria ed in collaborazione con la Buffet & Crampon, si svolgerà, dal 28 ottobre al 30 ottobre nella magnifica cornice della Chiesa di Sant'Antonio e dell'Ex Convento dei Frati Minori di Laureana di Borrello. Gli organizzatori anticipano che, anche quest’anno, i gruppi partecipanti alla 6ª edizione del concorso rappresenteranno diverse regioni italiane, e la giuria sarà composta da prestigiose personalità del panorama musicale dei fiati in ambito europeo.
Proseguono le attività di Autunno Silano che, anche in questo secondo fine settimana, ha richiamato migliaia di appassionati di enogastronomia e musica popolari ai quali si propone questo intrigante viaggio nel cuore delle tradizioni regionali, ricche di saperi millenari che hanno interessato soprattutto l’articolato e complesso mondo della cultura materiale. Pacchiane e bande piluse, giocolieri e trampolieri, street band e sputa fuoco accompagnano i visitatori lungo i festosi stand che, ricolmi di ogni frutto di questa generosa terra dell’altipiano, addobbano il corso di Camigliatello proponendo intriganti percorsi del gusto, con degustazioni gratuite di funghi, salumi, formaggi e vini nonché dimostrazioni dal vivo sulle antiche modalità di preparazione di queste prelibatezze. L’appuntamento più atteso, per ridere assieme anche di comuni debolezze legate al cibo, lo spettacolo di cabaret della domenica pomeriggio con nomi di fama nazionale provenienti dal circuito Zelig e Colorado. Il 23 ottobre, alle ore 15,30, sarà di scena Giovanni Cacioppo che, con la sua stralunata comicità, porterà lo spettatore a misurarsi con le vicissitudini legati alla ricerca di un lavoro, traversie purtroppo note a quanti vivono nel nostro mezzogiorno, rivisitando feroci luoghi comuni contro il meridionale fino all’iperbole finale data dalla dimostrazione che il meridionale in realtà non vuole lavorare. 
Il Kiwanis "Reghion2007" inizia l'anno sociale 2011/12 con un service a sostegno dell’Associazione "ArtInsieme" di Reggio Calabria. Ai ragazzi diversamente abili che operano nell’associazione sono state, infatti, commissionate delle opere in ceramica utilizzate quali omaggi per la cerimonia del “Passaggio della Campana” e delle “Consegne”. “Questi artisti speciali – spiega il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò – sono riusciti a trasferire nell'opera una profonda traccia di emozione”: una pigna che indica l'unità del Club, aperto alle esigenze dei bambini del mondo, con una base in ceramica recante la “K” del Kiwanis. I ragazzi hanno scritto, di proprio pugno, l'anno sociale 2011-2012 appena avviato e il nome "Reghion 2007". I colori utilizzati per l'opera sono quelli ufficiali del Kiwanis: bianco, giallo e blu. Diversi giorni di lavoro per portare a termine l'opera che ha visto impegnati molti artisti: Mara, Luciano, Marzia, Patrizia, Felice, Nicoletta, Nino e Mimmo sono stati gli attori principali di questo progetto, che, insieme all'esperta ceramista Daniela Martino, hanno regalato al Kiwanis non un oggetto qualunque, ma una parte della loro stessa interiorità. Nella piccola, ma grande sede, di via Gebbione – prosegue il Presidente Malacrinò – questi giovani, assieme ai genitori e ai volontari, realizzano opere rare.
Dopo il grande successo della passata edizione, la Iiriti Editore ha deciso di riproporre alle scuole secondarie di secondo grado del comune di Reggio Calabria, il concorso “Raccontiamoci. Per rendere i giovani protagonisti”. La formula è rimasta invariata: gli alunni delle quarte e delle quinte classi degli istituti coinvolti sono chiamati in prima persona a redigere un breve racconto che successivamente sarà valutato da un equipe di esperti che ne selezionerà uno per scuola. Gli elaborati, ritenuti migliori, verranno raccolti e pubblicati in unico volume disponibile da maggio 2012. La nuova edizione del concorso, prenderà il via il 20 ottobre 2011 e si concluderà il 5 aprile 2012, durante questi mesi, anche quest’anno, gli studenti coinvolti incontreranno tre esperti del settore (Francesco Toscano, Maria Luigia Cozzupoli e Mimmo Gangemi) così da poter apprendere elementi ulteriori per poter scrivere al meglio il loro personale racconto (a tema libero).
Incontro di avvio di percorso dello spazio fiera di Roghudi. Ieri sera si è tenuto l’importante momento associativo promosso dall’”Agenzia dei Borghi Solidali” che opera quale organo di coordinamento, gestione e promozione di tutte le attività inerenti il Progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica” nei comuni di Montebello Jonico, San Lorenzo, Roghudi, Roccaforte del Greco, Bagaladi e Montebello Jonico, co-finanziato da Fondazione con il Sud. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di dare il via ad un percorso di crescita insieme alla popolazione del luogo cercando di carpire le reali esigenze e risorse in vista della creazione delle botteghe artigiane previste con l’inizio del prossimo anno. Sei le botteghe previste dal progetto, sulla scia del grande successo riscontrato nel borgo antico di Pentedattilo con i vari lavoratori che sono stati ospitati nelle casette allestite per l’occasione. Le botteghe di Roghudi sorgeranno nello stabile della fiera, messo a disposizione dal comune, ed in particolare saranno realizzate le bottega del suono, degli aquiloni, delle muse, di Penelope, di Bacco e di Riciclarte.
Di Maria Teresa D'Agostino. Dal 16 al 22 ottobre le delegazioni di Sant'Ilario dello Jonio (Italia), Kastoria (Grecia) e Orly (Francia) si ritrovano a Viroinval (Belgio) per la seconda tappa del progetto biennale “Costruire dal basso l’Europa di domani”, promosso dall’amministrazione comunale della cittadina ionica e diretto dal trainer internazionale Francesco Mollace. Dopo la settimana di incontri, svoltasi a S. Ilario dal 13 al 20 settembre, con il momento clou nella stipula solenne del patto di amicizia e cooperazione dei quattro comuni partecipanti, le delegazioni si spostano in Belgio per continuare lo scambio culturale e avviare una più stretta collaborazione sul piano turistico ed economico. Il progetto si sostanzia in un percorso sperimentale di messa in rete, nel settore della promozione delle politiche giovanili e del dialogo intergenerazionale, realizzato grazie al sostegno e al finanziamento della Commissione Europea, nell’ambito del programma Europa per i Cittadini 2007-2013, misura «Reti di città gemellate».
Sarà tra le opere partecipanti alla “Vetrina dei giovani cineasti italiani”, del Festival internazionale del Film di Roma, che si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre all’Auditorium Parco della Musica della Capitale, il film-documentario “L’angelo di Alfredo” di Fabio Marra, prodotto dalla Quadra Film. La nuova sezione della prestigiosa manifestazione, giunta alla VI edizione, nasce da un progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Gioventù, rivolto ad autori e professionisti dell’audiovisivo italiano, e si propone di scoprire e valorizzare i creativi emergenti di tutto il territorio nazionale. Una vetrina qualificata che vede “L’angelo di Alfredo” tra i dieci lavori selezionati per la prestigiosa sezione del festival capitolino che punta i riflettori su un cinema innovativo. A trent’anni dalla tragedia di Vermicino (nella foto Alfredino Rampi), Angelo Licheri, insieme agli altri protagonisti del soccorso, ricostruisce il dramma e la speranza di quelle ore. Il racconto di Angelo, del caposquadra degli speleologi del Soccorso alpino Tullio Bernabei, dello speleologo Maurizio Monteleone e dell’ex vigile del fuoco Maurizio Bonardo; un racconto febbrile, asciutto e privo di retorica, che propone dettagli sconosciuti su quel terribile fatto di cronaca e sullo straordinario tentativo di Licheri. Preziose, per la ricostruzione di quei momenti, le tavole tratte dalla graphic-novel “Vermicino – L’incubo del pozzo” di Monteleone, pubblicata da 001 Edizioni.
Sabato 8 Ottobre, alle ore 19,30, presso la Sala Ricevimenti Royal Garden in Reggio Calabria, si è tenuta la Cerimonia di “Passaggio delle Consegne” tra il Luogotenente Governatore uscente del Kiwanis Divisione Calabria 2 del Distretto Italia-San Marino, Giuseppe Afflitto e la Luogotenente Governatore dell’anno sociale 2011/2012, Francesca Pizzi (nella foto, prima a sinistra, con Giuseppe Afflitto Antonio Maniscalco Marcello Altomonte e Vincenzo Malacrinò). A seguire, si è svolta la Cerimonia di “Passaggio della Campana” tra il Presidente uscente del Kiwanis Club “Reghion 2007”, Arch. Marcello Altomonte ed il nuovo Presidente, Vincenzo Malacrinò. Grandi apprezzamenti e meritati riconoscimenti per i brillanti risultati raggiunti nell’anno sociale appena trascorso hanno ricevuto gli uscenti dott. Giuseppe Afflitto e Arch. Marcello Altomonte. Il testimone è passato, quindi, al nuovo LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca PIZZI ed al nuovo Presidente del Club “Reghion” 2007, Vincenzo Malacrinò, cui è stata attestata la stima e la fiducia del Distretto e dei Club della Divisione per le loro note qualità umane e capacità organizzative. Il LGT Governatore ha, quindi, presentato la sua Squadra di Divisione che l’accompagnerà per il nuovo anno sociale appena iniziato, composta da: Giuseppe Afflitto (Immediato Past LGT Gov.), Francesco Dragone (LGT Govern. Eletto), Natale Praticò (Segretario), Antonio Borrello (Tesoriere), Tiziana Cannatà (Cerimoniera), Francesco Suraci (Adviser), Giuseppe Romano (Kiar), dai Presidenti dei Club della Divisione, Mario Neri, Francesco Rechichi, Domenica Corigliano, Vincenzo Malacrinò, Antonio Sculli, Antonino Benedetto e da tutti i Chairman delle varie attività inerenti il mandato. 

Di Maria Teresa D'Agostino. Paesaggi, brillanti di colori solari o nell’ombra cupa della tempesta, forme plastiche, ritratti di personaggi noti del territorio e di gente comune, disegni astratti in toni decisi e la rappresentazione raffinata dell’eros. Tutto in oltre cinquanta opere esposte sui due piani di Palazzo Speziali-Carbone, nel centro storico di Sant'Ilario dello Jonio, per la mostra “Percorsi Mediterranei” di Diego Cataldo (nelle prime due foto di Andrea Bono), organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco, inaugurata domenica scorsa. Un pubblico numeroso e qualificato ha affollato le sale espositive e ha preso parte all’incontro con il giovanissimo artista locrese, ricco di grandissimo estro creativo, che quest’anno festeggia dieci anni di esposizioni e importanti partecipazioni ad eventi artistici anche fuori regione. Un’attività intensa caratterizzata dal successo e da una sperimentazione in divenire. «Questa è la prima tappa del mio percorso professionale – ha detto Diego Cataldo, diplomato all’Accademia di belle Arti e docente nei licei artistici -. I più grandi maestri di tutti i tempi e quelli contemporanei, con cui ho avuto la fortuna di avviare la mia formazione artistica, sono per me un punto di riferimento costante.
Con il patrocinio dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, presso il Salone delle Conferenze sarà presentato il libro di Lina Anzalone, edito dalla casa editrice Città del Sole, dal titolo: “Ernesta Bittanti Battisti. L'ultima donna del Risorgimento Italiano". L'incontro letterario, previsto per mercoledì 12 ottobre alle ore 17.00, è stato organizzato dal Circolo culturale Rhegium Julii, con il quale Lina Anzalone collabora da molto tempo e per il quale ha condotto numerose presentazioni ed analisi delle opere di molti protagonisti del mondo culturale italiano e straniero. Relatore dell'incontro sarà Pasquale Amato, docente di Storia Contemporanea presso l'Università degli Studi di Messina e l'Università per Stranieri Dante Alighieri. Interverranno l'assessore Provinciale con delega alle Politiche Culturali ed alla Difesa della Legalità Eduardo Lamberti Castronuovo ed il Prefetto di Vibo Valentia Luisa Latella. A quarant’anni dalla morte di Ernesta Bittanti Battisti, avvenuta il 5 ottobre del 1957, si vuole ricordare una donna i cui tratti psicologici ed umani sono assai ricchi e complessi. Insegnante e scrittrice, fu sposata all'irredentista Cesare Battisti con il quale condivideva l'orientamento politico e le lotte antifasciste.