Maida (CZ): domani il premio letterario “Feudo di Maida” edizione 2011

Al via la XV edizione del Premio letterario internazionale Feudo di Maida, l’appuntamento è come sempre a Maida, il prossimo sabato 5 novembre alle 17.30. Madrina e conduttrice della serata è la scrittrice Catena Fiorello. In occasione dell’importante kermesse letteraria verrà riaperto al pubblico l’ex cinema di Maida, che farà da scenografia per la cerimonia di premiazione. Anche quest’anno i titoli e le case editrici che hanno partecipato al premio sono tante e prestigiose, un totale di otre 200 titoli inviati da circa 100 case editrici. Al termine di un lungo e puntiglioso iter valutativo, i vincitori dell’edizione 2011 sono: Maurizio Costanza con “La mezzaluna sul filo” per la sezione Culture mediterranee, Alberto Vitali con “Oscar A. Romero” per la Letteratura religiosa, Silvio Lanaro con “Retorica e politica” per la Saggistica; Nando Dalla Chiesa con “Album di famiglia” per la Narrativa e il premio speciale della giuria “Enzo Iuffrida” è stato assegnato a Don Giacomo Panizza per il suo “Qui ho conosciuto Purgatorio, Inferno e Paradiso”.

Curata nei minimi particolari, la quindicesima edizione del Premio è,come al solito,corredata da una brochure di presentazione che quest’anno omaggia e sviluppa il tema del 150° dell’Unità d’Italia, con brevi saggi che spaziano su tematiche sociali, storiche ed economiche del meridione dagli anni dell’unità ad oggi. Come sempre lo scopo dell’associazione culturale “La Lanterna” è quello di avvicinare gli studenti, coinvolgerli nelle iniziative culturali e valorizzarne le eccellenze. Per questo motivo il premio promuove l’Albo d’oro, premiando i ragazzi delle scuole superiori che si distinguono per la media scolastica. I vincitori di quest’anno sono: Miriam Grande, Chiara Panedigrano, Francesco Davoli, Serena Carnovale e Maria Francesca Colella. Ma non basta, i vincitori del Premio Feudodi Maida incontreranno nelle scuole superiori gli studenti per discutere e dibattere le tematiche affrontate nei testi premiati. Sempre nell’ottica di una promozione territoriale completa, l’associazione “La Lanterna”, con iniziativa collaterale, valorizza ogni anno dei prodotti del territorio. Nella scorsa edizione l’olio d’oliva, due anni fa il vino, quest’anno un prodotto che si accompagna bene ad entrambi: il fagiolo. Proprio quello coltivato e prodotto nel territorio di Cortale (CZ) su un terreno fertile e ricchissimo di acqua a 400 metri di altitudine. Un prodotto autoctono e perciò unico, conosciuto come fagiolo cortalese. Per valorizzarlo, venerdì 4 novembre, di concerto con gli amministratori di Cortale, degli specialisti illustreranno agli illustri ospiti del Premio la qualità, le caratteristiche e le fasi di produzione del fagiolo di Cortale per il quale è in corso di assegnazione il marchio Denominazione Comunale di Origine. Al fagiolo sarà abbinato il dolce tipico: la graffiola, anch’esso a marchio De.C.O. , esempio di tradizione e di salvaguardia dell’identità culturale.

Condividi sui social

“Ruralia”, un progetto di sviluppo per 4 comuni rurali del reggino: domani a Scido si parlerà di Distretti rurali

Quattro comuni rurali ed un unico progetto di sviluppo locale: Ruralia. Scido, Cosoleto, Delianuova e Santa Cristina d’Aspromonte sono piccoli e caratteristici comuni rurali che insieme contano circa 7.000 abitanti e che vengono caratterizzati dal tipico paesaggio olivicolo collinare della Piana di Gioia Tauro. Il progetto di valorizzazione “Ruralia” finanziato dall’assessorato regionale alle Attività Produttive mira ad evidenziare le peculiarità produttive del territorio e a stimolare l’aggregazione e la cooperazione finalizzate a consentire l’incontro tra l’offerta ed il mercato potenziale sia dal punto di vista agricolo che turistico. E’ stato pertanto avviato un ciclo di manifestazioni le quali prevedono ognuna un convegno di approfondimento e la possibilità di conoscere ed apprezzare direttamente le produzioni e le risorse del territorio. Si è cominciato da Delianuova con la “Fiera di Sant’Arcangelo” e si proseguirà a Scido con “Prodotti in piazza” quindi a S. Cristina d’Aspromonte con “Novembre in fiera” ed infine a Cosoleto con “Fiera per tutti”.

Sabato 5 novembre a Scido alle ore 16,00 presso la Sala Convegni del Centro Servizi Comunità Montana Versante Tirrenico Meridionale – Scuola Elementare, durante il convegno “Ruralia: un laboratorio per lo sviluppo rurale” si approfondirà un tema importante che è quello dei Distretti rurali, innovativo strumento di programmazione integrata e di sviluppo rurale. I lavori introdotti e moderati dal sindaco di Scido, Giuseppe Zampogna prevedono i saluti iniziali di  Aldo Randazzo, presidente del Lions Club “Polistena Brutium”, di Bruno Barillaro presidente della Comunità Montana “Versante Tirrenico Meridionale”, di Leo Autelitano presidente del Parco Nazionale d’Aspromonte, di Domenico Giannetta assessore alle Attività produttive della Provincia di Reggio Calabria. La tematica prevista dal convegno verrà trattata da diversi punti di vista. Il Prof. Salvatore di Fazio e il prof. Giuseppe Modica del Dip. di Scienze e Tecnologie Agroforestali ed Ambientali Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria relazioneranno su “Valorizzazione del paesaggio rurale e identità territoriale” mentre l’agronomo Rosario Previtera, esperto di sviluppo rurale e progettazione integrata illustrerà le possibilità e le opportunità dell’applicazione della distrettualizzazione tematica e della programmazione integrata con l’intervento tecnico su “I distretti rurali ed agroalimentari di qualità: programmazione integrata ed opportunità di sviluppo”. Seguiranno gli interventi degli operatori agricoli Giuseppe Guadagnino, presidente della Cooperativa Delia e di Mario Rossi, presidente Cooperativa Agrolivo ed al termine l’intervento su “Veicolazione dei prodotti agricoli” a cura di Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria. Concluderà i lavori l’assessore regionale alle attività produttive Antonio Caridi. A conclusione della manifestazione nell’ambito di “Prodotti in piazza” si potrà gustare l’”aperitivo etnico” al quale seguirà lo spettacolo folk serale.

Condividi sui social

Il KC Reghion 2007 propone l’istituzione della “Giornata del RiKordo dei bambini”

“Ricordare i più piccoli a cui è stata negata la vita è un dovere di ogni cittadino e ancor di più di una organizzazione umanitaria come il Kiwanis. Per questo è mia intenzione proporre alla Divisione Calabria 2 e nello specifico al Luogotenente Governatore, Francesca Pizzi, di voler inoltrare richiesta al Distretto Italia-San Marino del Kiwanis International perché la prima domenica successiva alla commemorazione del 2 novembre diventi la “Giornata del RiKordo dei Bambini”. Con queste parole il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò, qualifica la proposta di istituire la “Giornata del Rikordo dei Bambini” affinché diventi non solo un appuntamento solenne condiviso da tutti i Kiwaniani, ma anche una ricorrenza nazionale. “Ricordo – chiarisce il Presidente Malacrinò – scritto con la K del Kiwanis, perché l’iniziativa porti la firma di questa grande organizzazione umanitaria che opera nel mondo su importanti progetti e, non ultimo, “Eliminate” per sconfiggere il tetano neonatale nei bambini e nella mamme”.

La proposta di istituire la “Giornata del Rikordo dei Bambini” è stata ufficializzata nel corso della cerimonia di commemorazione dei bambini morti e mai nati promossa dal Kiwanis Club Reghion 2007 il 2 novembre scorso presso il Cimitero di Condera in Reggio Calabria (nella foto). In tale occasione, è stata simbolicamente deposta una corona di fiori nella zona del cimitero in cui riposano i bambini, alla presenza del Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, del Segretario Divisionale, Natale Praticò, con gentile consorte e figli, del Past Luogotenente Governatore Francesco Jerace e gentile consorte, del Presidente del Club Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò e di una delegazione dello stesso Club composta dai Soci Daniele Caridi e Laura Schiavone, del Presidente del Club Reggio Calabria, Mario Neri e gentile consorte, del Presidente del Club Città dello Stretto, Francesco Rechichi e del Presidente del Club Città del Mediterraneo, Antonino Benedetto. La cerimonia è stata accompagnata da un momento di preghiera officiato da Don Giacomo D’Anna. Al termine, il Presidente del “Reghion 2007”, Vincenzo Malacrinò, ha ringraziato tutti soffermandosi sull’importanza del ricordo per meglio costruire il futuro: “I bambini mai nati e quelli che sono andati in cielo prematuramente si aspettano molto da noi; si aspettano che sappiamo portare con dignità sulle nostre gambe le loro idee e i loro pensieri così come la costruzione di un mondo migliore lontano da soprusi, violenze ed ingiustizie”. Il Luogotenente Governatore, Francesca Pizzi, ha definito questo momento di raccoglimento come una “giornata molto intensa nel ricordo dei bambini che non ci sono più”. Ed è in iniziative come queste – conclude la Pizzi – “che il Kiwanis si ritrova e trae grande speranza e forza per andare avanti nelle sue opere a favore dell’infanzia”.

Condividi sui social

“Radici ed Ali della vita”, domani la premiazione dei Maestri Carmelo Candido e Raffaella Santoro

Carmelo Candido, nato nel 1975, ha iniziato fin da giovanissimo gli studi chitarristici. Superato a pieni voti l’esame di ammissione per studiare presso il Conservatorio Statale di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria, ha conseguito, più tardi, il Diploma in Chitarra divenendo a pieno titolo “Maestro di Chitarra”. Il periodo di studio presso il Conservatorio l’ha visto allievo dell’insigne Maestro romano Roberto Vallini, che ne ha curato scrupolosamente la preparazione tecnica ed interpretativo-musicale. Ha poi approfondito ulteriormente i propri studi con i più grandi nomi dello scenario chitarristico internazionale quali il Maestro venezuelano Alirio Diaz, ed i Maestri Bruno Battisti D’Amario e Maurizio Colonna, ed infine per lo stile specifico del flamenco ha seguito i corsi tenuti dall’insigne Maestro spagnolo Juan Lorenzo.

Nel 2008 ha conseguito brillantemente la Laurea Specialistica di II livello in Discipline Musicali per il ramo “Didattica”, divenendo così uno tra i docenti più preparati sui nuovi e più aggiornati sistemi e metodi d’insegnamento pedagogico-musicali per le varie fasce d’età. Sul versante concertistico si è sempre distinto, ottenendo validi consensi di pubblico e di critica nei concerti tenuti per Enti, Istituzioni, ed Associazioni Concertistiche sul territorio nazionale, sia come solista che in diverse formazioni cameristiche. In particolare è da segnalare la sua presenza nei concerti tenuti dal “Guitar Ensemble”. Nel corso dei suoi studi musicali, ha partecipato a numerosi concorsi di esecuzione musicale, classificandosi sempre ai primi posti ed in particolare si ricordano le partecipazioni ai concorsi “Giovani Concertisti” e “Premio Città di Mondovì” (CN). Dal 2006 , con l’intento di approfondire e valorizzare il repertorio per flauto e chitarra ha collaborato con il Maestro Raffaella Santoro, spaziando con un percorso artistico in svariati periodi storici, che vanno dal Rinascimento, all’Ottocento biedermeier (eseguendo musiche di autori quali Carulli, Molino, Giuliani, Spina, Kuffner, Schubert) , dalla musica francese dal sapore spagnoleggiante (Jacques Ibert), alla vera e propria musica colta latino-americana (Machado, Piazzolla, Pujol). Inoltre è da sottolineare che al duo Santoro-Candido è stata affidata la Prima Esecuzione Mondiale dei brani per flauto e chitarra del compositore francese Guillame Gatayes. Per quanto concerne l’ambito didattico il duo si è dedicato alla composizione di brani originali per flauto e chitarra pubblicandone una Raccolta intitolata “Quadri Musicali” (2009), ha inoltre effettuato la revisione di una rarissima composizione di Giuseppe Verdi originale per flauto e chitarra intitolata “Bersagliera e Galop nel Gran Ballo Flick e Flock” (2009) ed ha rielaborato ad uso didattico il brano “Humoreske op.101” di A. Dvorak pubblicandone la versione per flauto e chitarra nel 2010. E’ titolare della cattedra di chitarra nella scuola media statale “Rocco Caminiti” di Villa San Giovanni (RC). Raffaella Santoro, nata nel 1975, ha iniziato fin dalla più tenera età (5 anni) lo studio della musica. Successivamente, dopo aver superato a pieni voti l’esame di ammissione per studiare presso il Conservatorio Statale di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria, ha conseguito brillantemente il Diploma in flauto traverso nel 1995 divenendo a pieno titolo “Maestro di flauto”. Il periodo di studi effettuati presso il Conservatorio l’ha vista allieva dei migliori docenti dell’Istituto: il Maestro Francesco Bruno e il Maestro Maurizio Bignardelli. Per quanto concerne i suoi studi, è da sottolineare l’interesse verso l’area umanistica e pedagogica, infatti ha affiancato agli studi musicali quelli del Liceo Psico-Pedagogico. In seguito, considerate le spiccate doti musicali, ha avuto l’opportunità di approfondire i propri studi con uno dei più grandi flautisti del XX secolo, il Maestro di fama mondiale Conrad Klemm, poiché scelta per seguire i corsi che l’illustre docente teneva in Svizzera e a Roma. Altri importanti docenti hanno contribuito alla sua formazione musicale, quali il maestro L. Tristaino e il maestro A. Gangemi per la musica da camera. La sua vivacità musicale l’ha portata ad esplorare le sonorità di altri strumenti musicali sotto la guida dei Maestri C.Merkel (violino) e S.Woods (arpa celtica), e ad intraprendere gli studi di composizione musicale sotto la guida del Maestro A.Calabrese. Nel 2001 ha conseguito il titolo di Abilitazione all’Insegnamento dello strumento musicale e, nel 2007 ha conseguito la Laurea specialistica di II livello in Discipline Musicali (ramo interpretativo-compositivo) con il massimo dei voti e la lode, effettuando una tesi che ha subito ottenuto grandi consensi ed il permesso di pubblicazione con il titolo “L’Offerta Musicale di Johann Sebastian Bach: percorso verso l’Assoluto”, in cui viene illustrata un’approfondita analisi del capolavoro bachiano “L’Offerta Musicale” dal punto di vista matematico-scientifico e filosofico oltre che musicale. La pubblicazione è stata poi adottata da molti Conservatori di Musica come libro di testo per i corsi di Laurea Specialistica di II livello. Sul versante concertistico, la sua attività inizia prestissimo, già dal 1982, tenendo concerti su tutto il territorio nazionale in diverse formazioni strumentali ed ottenendo sempre validi consensi di pubblico e di critica. Nel corso della sua formazione ha inoltre partecipato a numerosi concorsi di esecuzione musicale classificandosi sempre ai primi posti ed ha collaborato, tra il 1996 ed il 1999, in qualità di Flauto Solista e 1° Flauto con l’Orchestra Sinfonica di Reggio Calabria, diretta dall’illustre Maestro romano G.L.Zampieri. Studiosa di filologia musicale ha effettuato approfondite ricerche su spartiti originali dell’Ottocento flautistico, riscoperti nelle biblioteche dei più antichi Conservatori di Musica italiani (Milano, Napoli, Palermo) ed in seguito una delle case editrici musicali più importanti d’Italia (Casa Editrice Bèrben di Ancona) le ha affidato la ripubblicazione moderna di queste opere musicali. Dedicatasi anche alla stesura di opere saggistiche riguardanti il proprio strumento, conta al suo attivo numerose pubblicazioni di carattere musicale. Tra le principali ricordiamo: 1- “Il flauto traverso” (1996) in cui viene effettuato uno studio sulla storia, la costruzione, il ruolo in orchestra del flauto ed in cui sono riportate le biografie dei maggiori flautisti dal 1500 al 1900; 2-“Sigfrid Karg-Elert”(1996),un percorso monografico in cui viene analizzata la collocazione storica e l’opera per flauto dell’ interessante compositore tedesco tardo-romantico; 3-“Il flauto nelle culture extraeuropee” (2001), in cui viene effettuato uno studio sui flauti provenienti da diverse zone del mondo, dal punto di vista antropologico e del loro significato sociale, culturale e simbolico-spirituale; 4-“Flautolandia” (2001), il 1° metodo flautistico per ragazzi pubblicato in Italia. Con migliaia di copie vendute, ha ricevuto larghi consensi divenendo libro di testo per il flauto in moltissime scuole medie italiane. E’ stato altresì adottato presso i Conservatori di Musica come libro di testo per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento di strumento;5-“Esercizi giornalieri per flauto” (2005), una raccolta di esercizi giornalieri per affinare le tecniche strumentali; 6-“Tecniche di rilassamento per la performance musicale” (2010) pubblicazione con cui ha tenuto un seminario sulle più importanti tecniche di rilassamento esistenti, applicate alla capacità di mantenere un corretto assetto psico-fisico durante l’esecuzione musicale in pubblico; 7-“Gavotta dalla Sinfonia Classica di Prokofiev” (2010) trascrizione per 4 flauti di una splendida pagina di musica orchestrale. Riviste specializzate hanno pubblicato suoi articoli, tra i quali spiccano “Proporzioni auree ne La Cathedrale Engloutie di Claude Debussy” e  “Giochi matematici nel Canon Triplex di Johann Sebastian Bach” in cui viene effettuata una originalissima analisi a livello matematico (Fibonacci ed isometrie) di importanti brani della letteratura musicale di autori dello spessore di Bach e Debussy. Dal 2006 si è dedicata alla valorizzazione del repertorio per flauto e chitarra formando duo con il Maestro Carmelo Candido, ed effettuando insieme al maestro ulteriori pubblicazioni di carattere didattico. E’ titolare della cattedra di flauto nella scuola media statale “Rocco Caminiti” di Villa San Giovanni (RC).

Condividi sui social

Camigliatello Silano (CS): “Tintinnare di mosti”, la festa del vino novello

Calato il sipario su uno straordinario Autunno Silano, che con migliaia di visitatori ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area per tutti i fine settimana di ottobre, SilaInFesta prosegue le sue attività con “Tintinnare di mosti”, la festa del vino novello prodotto in Calabria che sabato e domenica sarà offerto in degustazione assieme ad altre prelibatezze dell’altipiano, dai funghi ai formaggi fino agli immancabili funghi sovrastati dal profilo imponente di “sua maestà” il fungo porcino. Ancora una volta il corso di Camigliatello sarà addobbato a festa con gli stand degli operatori che metteranno in mostra le prelibatezze prodotte da una terra particolarmente generosa, offrendo anche dimostrazioni dal vivo sulle antiche modalità di preparazione di alimenti come formaggi o salumi, mentre d’intorno bande piluse, orchestrine itineranti, pacchiane di San Giovanni in Fiore, tamburinari della Sila, giocolieri e trampolieri restituiranno ai visitatori il clima gioioso e l’atmosfera coinvolgente delle vecchie feste di piazza.

Ma il protagonista assoluto di questo fine settimana all’insegna dell’abbinamento tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una secolare civiltà rurale e contadina, saranno le spremiture delle prime uve che in Calabria trovano sbocco in vini di assoluta eccellenza come il Cirò, il Lametia e il Donnici, per menzionare le più note tra le varietà vinicole prodotte nella nostra terra.  D’intesa con la FISAR, in particolare, domenica 6 novembre si terrà il primo Concorso per il migliore novello calabrese che vede in lizza ben 12 cantine regionali (Boscarelli, Criserà, De Luca, Enotria, Ippolito1845, Lento, Malaspina, Spadafora, Statti, Tramontana, Vivacqua e Zito) che si contenderanno la vittoria decretata da una giuria composta da una Giuria di esperti e, parallelamente, dai giudizi del pubblico che potrà degustare le primizie vinicole nel wine bar allestito sul corso di Camigliatello, dove saranno anche proposti abbinamenti con piatti tipici della tradizione, dalla carne ai formaggi, dai salumi agli insaccati. L’iniziativa rientra nell’ambito della rassegna nazionale “I tini di San Martino- expo degustazione 2011”, giunta alla quinta edizione. Tra abbondanti libagioni di vino e un festoso paesaggio sonoro si rinnoverà così l’omaggio ai frutti della terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche della Calabria che in Sila raggiungono vette vertiginose, differenziate di stagione in stagione. Tintinnnare di mosti è una delle iniziative di una rinnovata SilaInFesta che, inserita dalla Regione Calabria nel novero dei “grandi eventi”, è promossa dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana “Silana”, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila, il contributo di numerosi privati e l’apporto determinante di PromoSila, la sigla che riunisce gli operatori economici dell’altipiano ormai determinati a giocare un ruolo di primo piano nella valorizzazione e promozione delle risorse del territorio al fine di incentivare nuovi e significativi flussi di turismo direzionato e concedere così una salutare boccata d’ossigeno all’economia locale. L’ingresso è gratuito e per ulteriori informazioni altrosud@altrosud.it o 0984578154.

Condividi sui social

“L’angelo di Alfredo”: applausi ed emozione per il docu-film su Angelo Licheri e la tragedia di Vermicino proiettato al Festival internazionale del Film di Roma

Accoglienza calorosissima per “L’Angelo di Alfredo”, di Fabio Marra, proiettato il 30 ottobre scorso, presso il Centro Elsa Morante, nell’ambito della “Vetrina dei giovani cineasti italiani”, al Festival internazionale del Film di Roma. «Originale, acuto e delicato, il docu-film di Marra offre una chiave di lettura equilibrata nel raccontare una vicenda che certo, nell’essere approcciata, presentava innegabili rischi di scadere nel retorico e nel sentimentale» ha detto, dopo la proiezione seguita da un pubblico attento e coinvolto, il giornalista Massimo Gamba, autore del saggio “Vermicino, l’Italia nel pozzo”. A trent’anni dalla tragedia di Vermicino, il lavoro prodotto dalla Quadra Film di Cosenza, ricostruisce, attraverso la voce e il ricordo di Angelo Licheri e degli altri protagonisti del soccorso, il dramma e la speranza di quelle ore. Angelo, il caposquadra degli speleologi del Soccorso alpino Tullio Bernabei, lo speleologo Maurizio Monteleone e l’ex vigile del fuoco Maurizio Bonardo tornano su una ferita mai rimarginata per raccontare, in maniera asciutta, una vicenda che, nonostante il passare del tempo, è ancora dolorosamente viva nel sentire del popolo italiano.

Era il Giugno del 1981; a Vermicino, poco fuori Roma, un bimbo di sei anni, Alfredo Rampi, cade in un pozzo artesiano. L’Italia segue in tv le operazioni di salvataggio: un’interminabile diretta destinata a segnare per sempre la nostra storia. A cinquantaquattro ore dall’incidente, il volontario Angelo Licheri si cala in quel terribile budello. Trova Alfredino ancora vivo ma l’estremo tentativo di riportarlo in superficie non riuscirà. «Penso che questo lavoro documentale rappresenti un prezioso contributo di verità – ha dichiarato Licheri, eroe senza fortuna in quella disperate ricerca di un modo per trarre in salvo Alfredino -. Troppe cose sbagliate o pretestuose sono state dette, dopo quella terribile conclusione, ingenerando confusione e momenti di dolore aggiunti al dolore. Questa è invece una ricostruzione asettica, vera, capace di restituire la giusta luce ai fatti». Interviste, immagini inedite e ricostruzioni al computer danno corpo al lavoro ideato e diretto da Marra, con la produzione esecutiva di Carmelo Ramundo, la fotografia di Arturo Barbuto e la co-produzione di Raffaele del Monaco. «Ho sentito forte il bisogno di raccontare attraverso un docu-film quella tragedia perché ha segnato profondamente la mia infanzia, con ricordi tristi e indelebili – ha detto il regista Marra -. Ho ancora chiare le immagini trasmesse allora in tv e il mio ingenuo desiderio di allora di poter contribuire a un lieto fine con una telecamera che entrasse nel pozzo per dirci come fare. Ed è un po’ quello che ho fatto ora; guardare da dentro, ricostruire quello che allora non abbiamo potuto vedere». Oltre al regista Marra e Licheri (nella foto), presenti alla proiezione anche Maurizio Monteleone, il produttore esecutivo Carmelo Ramundo e una delegazione del “Centro Rampi” che ha concesso il proprio patrocinio morale all’opera. E ora la Quadra Film lancia, tramite il proprio sito all’indirizzo www.langelodialfredo.it, una raccolta fondi per Angelo Licheri, le cui difficili condizioni di salute sono note. On line è possibile conoscere le modalità per offrire un contributo che giungerà direttamente ad Angelo. La “Vetrina dei giovani cineasti italiani”, nuova sezione della prestigiosa manifestazione capitolina nasce da un progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Gioventù, rivolto ad autori e professionisti dell’audiovisivo italiano, e si propone di scoprire e valorizzare i creativi emergenti di tutto il territorio nazionale. Dieci le opere selezionate tra cui il pubblico sceglierà quella vincitrice per la proiezione nella giornata conclusiva del festival.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: a Piazza Castello “Antiche Tradizioni dei Sapori e dei Saperi di Calabria”

Mancano pochissimi giorni all’appuntamento con la Manifestazione Culturale “Antiche Tradizioni dei Sapori e dei Saperi di Calabria”, dal 04 al 07 Novembre a Piazza Castello, a cui prenderanno parte le eccellenti aziende calabresi del settore enogastronomico ed artigianale. L’Ente Organizzatore, la Cooperativa Sociale Turismo Per Tutti, ha il piacere di presentare nella conferenza stampa indetta per giovedì 03 novembre alle ore 11.00, presso il “Salone dei Lampadari” di Palazzo San Giorgio, questa seconda edizione all’insegna del gusto e della tradizione calabrese. La kermesse, ad ingresso gratuito, sarà svelata in tutti i suoi appuntamenti con la gastronomia, spettacoli folkloristici, cabaret, attività di solidarietà e raccolte fondi alla presenza degli esponenti degli enti che patrocinano l’iniziativa: la Regione Calabria, l’Amministrazione Comunale e Provinciale e la Camera di Commercio di Reggio Calabria.

Prenderà parte alla conferenza stampa il partner ufficiale dell’evento, l’I.P.F. Onlus – Istituto Per la Famiglia, associazione di volontariato, servizio civile e protezione civile, a cui verranno destinate le raccolte fondi promosse dall’ente organizzatore nel corso della manifestazione. Ricordiamo, dunque, l’appuntamento previsto per domenica 06 Novembre con la Festa del Vino Novello, durante la quale sarà possibile sorseggiare un buon bicchiere di novello, dal gusto morbido e fruttato, donato dalle case vinicole Criserà e Malaspina, accompagnato da una manciata di caldarroste, a fronte di un’offerta libera. Sponsor principale dell’evento, il Consorzio del Bergamotto di Reggio Calabria che sarà presente nell’area espositiva durante le quattro giornate della manifestazione con due stand istituzionali. L’Ente Organizzatore, ringrazia anche gli sponsor ufficiali della Manifestazione Culturale “Antiche Tradizioni dei Sapori e dei Saperi di Calabria”: Conasco, C.o.f. , Fe.n.a.p.i. Calabria, Macelleria Cassone e Green Style di Polito Giovanni, per il contributo fornito all’organizzazione di questa seconda edizione.

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il “Francesco Loccisano quartet” in concerto ai Tre Farfalli

La magia del nuovo sound mediterraneo proiettato verso l’universo della world music. Sarà il filo conduttore del concerto del Francesco Loccisano quartet, in programma venerdì 28 alle 22 ai Tre Farfalli di Reggio Calabria. Nel popolare locale di via del Torrione, il numero uno in Italia della chitarra battente si esibirà con una formazione inedita, composta, oltre che dall’amico e compagno di avventure musicali Mico Corapi alle percussioni (e voce da novello Tom Waits), da due musicisti pugliesi, scesi appositamente per prendere parte alla kermesse reggina. Si tratta di Salvatore Ancora al basso e contrabbasso e Vincenzo Gagliani al tamburello. Entrambi di San Vito dei Normanni, hanno avuto modo di affinare la tecnica della musica popolare che ha caratterizzato la loro formazione, con gli studi al conservatorio.

Un percorso simile, dunque, a quello dello stesso Loccisano, che dopo essersi esibito nei cinque continenti insieme ad Eugenio Bennato, ed aver dato un tocco d’internazionalità alla sua musica, ora si gode il successo di critica e pubblico per il suo primo album da solista “Battente italiana”, i cui brani costituiranno buona parte della scaletta del concerto in riva allo Stretto.

Condividi sui social

La calabrese Elena Mollica, autrice del libro “Kindu, una missione senza ritorno”, a Montevarchi (AR) per il 50° anniversario dell’eccidio

Di Maria Teresa D'Agostino. La memoria come seme del futuro e della speranza: questo il tema al centro della manifestazione, svoltasi sabato scorso, a Montevarchi, in provincia di Arezzo, nella giornata in ricordo del caduti nelle missioni umanitarie di pace e nel cinquantesimo anniversario dell’eccidio dei tredici aviatori italiani a Kindu, che ha visto l’intervento celebrativo della studiosa calabrese Elena Mollica (nella foto con il sindaco di Montevarchi, Francesco Maria Grasso), autrice del libro “Kindu, una missione senza ritorno”. Fu quel terribile 11 novembre 1961, con la tragica morte dei giovani militari in missione nell’ex Congo belga per mano di un gruppo di soldati ammutinati, ad aprire nel cuore di Montevarchi la via per una celebrazione di straordinario valore storico e sociale. I bambini della parrocchia di Ricasoli, frazione di Montevarchi, piantarono all’epoca tredici alberi per dire che non bisogna dimenticare. Una pianta per ogni caduto: Amedeo Parmeggiani, Giorgio Gonelli, Francesco Paolo Remotti, Onorio De Luca, Giulio Garbati, Filippo Di Giovanni, Nazzareno Quadrumani, Silvestro Possenti, Nicola Stigliani, Armando Fabi, Antonio Mamone, Martano Marcacci, Francesco Paga. E la nobile città toscana, da allora, ogni anno rinnova la memoria di quei tragici eventi, con una giornata che ricorda il passato e riflettere sul presente, alla luce delle missioni internazionali in corso. Memoria collettiva, ma anche individuale.

Una ferita aperta nel cuore delle nazioni e delle famiglie. E oggi una riflessione comune per il futuro. Ad aprire il convegno, organizzato dal comune di Montevarchi, in collaborazione con la Parrocchia di Ricasoli e le associazioni combattentistiche e d’arma della città, e coordinato da Maria Teresa D’Agostino, gli studenti degli istituti “Magiotti”, “Mochi” e “Petrarca” che hanno eseguito l’inno della bandiera e letto i messaggi del presidente della Repubblica, del presidente dell’istituto del Nastro azzurro, dell’associazione nazionale bersaglieri e dell’ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo. Subito dopo, l’assessore alla pubblica istruzione Giovanni Rossi ha sottolineato il valore della cultura quale premessa di pace: «Perché un popolo che non ha cultura non può vivere. Obiettivo di questa giornata non è solo il ricordo del passato, ma costruire dei veri cittadini che abbiano la capacità di sognare, di trasformare in meglio il futuro». Il sindaco Francesco Maria Grasso, nell’annunciare la nascita imminente del “Centro nazionale di documentazione, ricerca e memoria”, ha detto: «Ricordare tutti coloro che per amore hanno lasciato la vita su qualche strada o su qualche terra straniera, è un dovere. Il Centro deve essere luogo di conservazione della memoria e proposta positiva per il futuro». Particolarmente intenso il ricordo del colonnello Michele Mapelli, della storica 46a Brigata Aerea di Pisa, la stessa cui appartenevano gli aviatori morti in missione: «I caduti a Kindu il seme lo hanno piantato ed è già germogliato con le elezioni democratiche nella Repubblica democratica del Congo, dove è tornata la nostra Brigata. Il frutto di quel seme è costituito dalle attuali missioni umanitarie». Il presidente del consiglio comunale Luciano Taddeucci ha parlato dei rischi che corrono i soldati in missione: «A quanti, nel passato e nel presente, dedicano la loro vita a un ideale così alto va il nostro profondo sentimento di gratitudine». Emanuela Quadrumani, figlia di uno dei caduti, particolarmente attiva sul fronte della creazione del Centro di documentazione, rivolta agli studenti, ha evidenziato l’importanza della conoscenza storica: «Non conoscendo la storia, si commettono gli stessi errori del passato. Mirate alla vostra cultura per affrontare lo studio. In voi è racchiuso il futuro di tutti noi. Attraverso la memoria e il ricordo si onora chi ha perso la vita. Lavoriamo affinché il potere dell’amore sia più grande dell’amore per il potere». Sulla più stringente e drammatica attualità, l’intervento di Stefania Serboli, volontaria nella RDC: «Dietro un’apparente democrazia, ho scoperto la realtà di un paese pieno di contraddizioni ed equivoci. E ho visto bambini ridotti a vivere in condizioni difficilissime, al punto che è impossibile non chiedersi come l’uomo possa generare tali orrori». Elena Mollica, giovane ricercatrice di Sant'Ilario dello Jonio, ha ricostruito, in un intervento puntuale e dettagliato, la tragica vicenda di Kindu, concludendo con l’attualità delle missioni militari di pace: «Da quell’11 novembre 1961 sono trascorsi cinquant’anni. Le operazioni per il mantenimento della pace si sono moltiplicate e modificate, in funzione dei cambiamenti imposti dai più differenti scenari di impiego, e i professionisti delle Forze Armate italiane continuano a operare con gli stessi ideali di sempre. Più di ottomila militari sono attualmente impiegati nelle aree di crisi, con la maggiore concentrazione in Afghanistan e in Libano. E tanti sono i corpi delle giovani vite restituite all’Italia dopo l’eccidio di Kindu». Elena Mollica, il cui lavoro rappresenta un prezioso contributo alla memoria e alla storiografia nazionale, ha infine ringraziato gli organizzatori della manifestazione, Stefano Mangiavacchi, Presidente dell’istituto Nastro Azzurro federazione di Arezzo, i militari dell’Aeronautica Militare, i dirigenti scolastici e i docenti degli istituti montevarchini e i familiari delle vittime, che le hanno aperto i loro archivi e i loro dolorosi ricordi. Per l’alto valore storico e morale della sua opera, il sindaco di Montevarchi le ha consegnato una targa ricordo “con stima e riconoscenza”.

Condividi sui social

Laureana di Borrello (RC): tutto pronto per la kermesse “Suoni in Aspromonte”

Giovedì 27 Ottobre 2011 avverrà la presentazione ufficiale della 6ª edizione del Concorso Nazionale per Orchestre di Fiati e Complessi Bandistici dal titolo "Suoni in Aspromonte". Il programma della kermesse sarà presentato alle ore 11,00 nella Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Piazza Italia, alla presenza dell’assessore alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo e del direttore artistico di “Suoni in Aspromonte”, prof. Maurizio Managò. La kermesse musicale, organizzata dall'Associazione Culturale "Paolo Ragone" di Laureana di Borrello, con il patrocinio, il contributo e la collaborazione del Comune di Laureana di Borrello e dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria ed in collaborazione con la Buffet & Crampon, si svolgerà, dal 28 ottobre al 30 ottobre nella magnifica cornice della Chiesa di Sant'Antonio e dell'Ex Convento dei Frati Minori di Laureana di Borrello. Gli organizzatori anticipano che, anche quest’anno, i gruppi partecipanti alla 6ª edizione del concorso rappresenteranno diverse regioni italiane, e la giuria sarà composta da prestigiose personalità del panorama musicale dei fiati in ambito europeo.

In allegato il programma dettagliato della manifestazione. Giovedì 27 Ottobre 2011 alle ore 11.00 presso il Palazzo della Provincia a Reggio Calabria: Conferenza di Presentazione alla stampa del programma generale della manifestazione. Venerdì 28 Ottobre 2011, masterclass di direzione con Francisco Grau Vegara: incontro-Lezione sulla Direzione con il Generale Francisco Grau Vegara (Maestro della Banda della Guardia Reale Spagnola). L’incontro si articola in due momenti: mattina, dalle ore 10.00 alle 12.00 parte teorica e pomeriggio dalle ore 17.00 alle 19.00 parte pratica con banda. Saranno affrontati due brani composti dallo stesso maestro già brani d’obbligo ai concorsi di Valencia e Cullera; alla master parteciperanno ben 37 maestri-direttori di gruppi musicali di Calabria, Sicilia, Lazio e Campania.  Alle ore 21.30:  concerto d’inaugurazione dell’orchestra Giovanile di Fiati di Laureana di Borrello (Maestro-Direttore Maurizio Managò, solista – trombone – Gianluca Gagliardi – Trombone Basso del Teatro Massimo di Palermo e Maestri-Direttori Ospiti Francisco Grau Vegara, Angelo De Paola e Michele Netti. Sabato 29 Ottobre 2011 alle ore  9.30 presentazione dei testi musicali:  Vincent Persichetti – La vita, le opere  di Salvatore Tralongo; La marcia nella musica europea  di Giorgio Milazzo e Delianuova – Dalla Banda all’Orchestra di Saverio e Piero Italiano. Oltre agli autori parteciperanno i relatori: Giuseppe Scarlatta – Storico; Angelo De Paola – Storico e Docente presso il Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza; Franco Palumbo – Docente e già Presidente del Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Alle ore 15.45 apertura ufficiale della manifestazione. Saluto delle Autorità Avv. Rocco Domenico Ceravolo – Sindaco di Laureana di Borrello, Dott. Eduardo Lamberti-Castronuovo – Assessore Provinciale alla Cultura e alla Legalità e Prof.ssa Santa Ciccone – Presidente dell’Associazione Culturale “Paolo Ragone”. Presentazione della Giuria ed inizio delle audizioni: ore 16.15 Orchestra Giovanile del Coordinamento Provinciale (RC) M° Vincenzo Panuccio; ore 17.00  Orchestra Giovanile di Fiati Mamertina “G. Rechichi” M° Stefano Calderone; ore 17.45 Orchestra Giovanile di Fiati “Città di Stilo" (RC) M° Cosimo Bombardieri; ore 18.30 Orchestra Giovanile di Fiati di Reggio Calabria M° Roberto Caridi; ore 19.15 Ass. Musicale “G. Verdi” di Castelbuono (PA) M° Enzo Toscano; ore 20:00 Orchestra Giovanile di Fiati “Calliope”- Monasterace (RC) M° Andrea Graziani; ore 22.00 Concert Band di Melicucco (RC) M° Gaetano Pisano. Domenica 30 Ottobre 2011 alle ore 10.00 Orchestra Giovanile Ass. “Fontanelli” – Giffone (RC) M° Pasquale Mercuri; ore 10.50: I Piccoli dell’Orchestra di Fiati di Delianuova (RC) M° Gaetano Pisano; ore 11.40 Junior Band dell’Ass. Mus. di Melicucco  (RC) M° Alessio Giordano e Michele Napoli; ore 15.30 Banda Musicale “Filippo Lanza” – Cetraro (CS) M° Egisto Pisani e Giancarlo Gugliotta; ore 16.15 Ass. Culturale Musicale Gelese “G. Verdi” – Gela (CL) M° Mirko Musco; ore 17.00 Orchestra di Fiati “Città di Gerace” (RC) M° Saverio Varacalli; ore 17.45  Orchestra Giovanile “Janzaria” – S. Michele di Ganzaria (CT) M° Adriano Taibi; ore 18.45 Complesso Bandistico “G. Verdi” – Caselle in Pittari (SA) M° Antonio Pisano; ore 19.30 Ass. Banda Musicale “Francesco Curcio” – Amantea  (CS) M° Alfonso Perri Altomare. Alle ore 20.30 Concerto di Gianluca Gagliardi Trombone Quartet ed alle ore 21.15 cerimonia di premiazione e saluti finali.

Condividi sui social

Camigliatello (CS): SilaInFesta 2011, ad Autunno Silano Giovanni Cacioppo e percorsi del gusto, animazione per strada e molto altro ancora

Proseguono le attività di Autunno Silano che, anche in questo secondo fine settimana, ha richiamato migliaia di appassionati di enogastronomia e musica popolari ai quali si propone questo intrigante viaggio nel cuore delle tradizioni regionali, ricche di saperi millenari che hanno interessato soprattutto l’articolato e complesso mondo della cultura materiale. Pacchiane e bande piluse, giocolieri e trampolieri, street band e sputa fuoco accompagnano i visitatori lungo i festosi stand che, ricolmi di ogni frutto di questa generosa terra dell’altipiano, addobbano il corso di Camigliatello proponendo intriganti percorsi del gusto, con degustazioni gratuite di funghi, salumi, formaggi e vini nonché dimostrazioni dal vivo sulle antiche modalità di preparazione di queste prelibatezze. L’appuntamento più atteso, per ridere assieme anche di comuni debolezze legate al cibo, lo spettacolo di cabaret della domenica pomeriggio con nomi di fama nazionale provenienti dal circuito Zelig e Colorado. Il 23 ottobre, alle ore 15,30, sarà di scena Giovanni Cacioppo che, con la sua stralunata comicità, porterà lo spettatore a misurarsi con le vicissitudini legati alla ricerca di un lavoro, traversie purtroppo note a quanti vivono nel nostro mezzogiorno, rivisitando feroci luoghi comuni contro il meridionale fino all’iperbole finale data dalla dimostrazione che il meridionale in realtà non vuole lavorare.

In una illustrazione del genere umano meridionale degna di una dissertazione scientifica da premio Nobel, il nostro eroe ci illustrerà attraverso congetture ed esperimenti comprovati il temperamento del soggetto in questione, ed alla fine di un discorso privo di ogni dubbio arriverà a dimostrare la seguente formula: Il Meridionale non vuole lavorare! In questo spettacolo il pubblico è l'intimo interlocutore delle indiscrezioni di questo personaggio che espone una condizione che gli appartiene, realtà per molti, alla quale l'unica soluzione per garantirsi un reddito è quella di metter su una banda, affidarsi alle più geniali menti criminali e farla capitanare dal più astuto di queste: Testa di Cane. Avventure assicurate. Lanciato agli inizi degli anni ’90 dal Maurizio Costanzo Show e giunto a una consacrazione definitiva con Zelig, il comico siciliano, presenza fissa delle ultime edizioni di Colorado e partner amatissimo della Gialappa’s band, pare in effetti avere una sola missione: insegnare in modo scientifico come evitare il lavoro. Promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con la Regione Calabria, il Parco Nazionale della Sila, la Comunità Montana Silana, i comuni di Pedace e Spezzano della Sila e il contributo della Banca Popolare del Mezzogiorno e di PromoSila e numerosi altri privati che concorrono in modo significativo alla migliore riuscita della manifestazione, Autunno Silano è l’avvio di una rinnovata SilaInFesta che si prefigge di animare l’altipiano silano ben oltre la stagione estiva. L’ingresso è gratuito. Per info altrosud@altrosud.it; www.altrosud.it oppure 0984-578154.

Condividi sui social

Reggio Calabria: iL KC Reghion 2007 sceglie Artinsieme per il primo service dell’anno sociale 2011/12

Il Kiwanis "Reghion2007" inizia l'anno sociale 2011/12 con un service a sostegno dell’Associazione "ArtInsieme" di Reggio Calabria. Ai ragazzi diversamente abili che operano nell’associazione sono state, infatti, commissionate delle opere in ceramica utilizzate quali omaggi per la cerimonia del “Passaggio della Campana”  e delle “Consegne”. “Questi artisti speciali – spiega il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò – sono riusciti a trasferire nell'opera una profonda traccia di emozione”: una pigna che indica l'unità del Club, aperto alle esigenze dei bambini del mondo, con una base in ceramica recante la “K” del Kiwanis. I ragazzi hanno scritto, di proprio pugno, l'anno sociale 2011-2012 appena avviato e il nome "Reghion 2007". I colori utilizzati per l'opera sono quelli ufficiali del Kiwanis: bianco, giallo e blu. Diversi giorni di lavoro per portare  a termine l'opera che ha visto impegnati molti artisti: Mara, Luciano,  Marzia, Patrizia, Felice, Nicoletta, Nino e Mimmo sono stati gli attori principali di questo progetto, che, insieme all'esperta ceramista Daniela Martino, hanno regalato al Kiwanis non un oggetto qualunque, ma una parte della loro stessa interiorità. Nella piccola, ma grande sede, di via Gebbione – prosegue il Presidente Malacrinò – questi giovani, assieme ai genitori e ai volontari, realizzano opere rare.

Per l’occasione kiwaniana, per diversi giorni, si sono impegnati in prima linea per dare il meglio di sé.  Così, colori e forme si intrecciavano per regalare la sintesi delle loro stesse capacità. Capacità rare se si considera il grado di definizione che riescono a raggiungere.  Argilla, tinte più o meno chiare e poi la sola fantasia”. Soddisfatto è il Presidente di Artinsieme, Ernesto Lanzaro, per l'attenzione che il Kiwanis ha rivolto alla loro associazione, in quanto – come egli stesso afferma – “si contribuisce così a dare gioia a questi giovani”. Ma la vera gioia l’hanno regalata loro a tutti i Soci del Club Kiwanis “Reghion 2007” e agli ospiti presenti alla cerimonia del Passaggio della Campana e delle Consegne che hanno molto apprezzato l’opera realizzata con grande originalità. Applausi sono stati dedicati ai ragazzi, in tale occasione, mentre scorrevano le immagini che ripercorrevano le fasi di lavorazione degli omaggi in ceramica, quale ulteriore esternazione di apprezzamento per il loro talento artistico e per quanti condividono con loro questo bellissimo percorso di vita.

Condividi sui social

“Raccontiamoci. Per rendere i giovani Protagonisti”: la presentazione mercoledì 19 Ottobre 2010 alle ore 10.30 presso l’aula conferenze di Palazzo Foti sede della Provincia di Reggio Calabria

Dopo il grande successo della passata edizione, la Iiriti Editore ha deciso di riproporre alle scuole secondarie di secondo grado del comune di Reggio Calabria, il concorso “Raccontiamoci. Per rendere i giovani protagonisti”. La formula è rimasta invariata: gli alunni delle quarte e delle quinte classi degli istituti coinvolti sono chiamati in prima persona a redigere un breve racconto che successivamente sarà valutato da un equipe di esperti che ne selezionerà uno per scuola. Gli elaborati, ritenuti migliori, verranno raccolti e pubblicati in unico volume disponibile da maggio 2012. La nuova edizione del concorso, prenderà il via il 20 ottobre 2011 e si concluderà il 5 aprile 2012, durante questi mesi, anche quest’anno,  gli studenti coinvolti incontreranno tre esperti del settore (Francesco Toscano, Maria Luigia Cozzupoli e Mimmo Gangemi) così da poter apprendere elementi ulteriori per poter scrivere al meglio il loro personale racconto (a tema libero).

Di seguito gli istituti che hanno aderito all’iniziativa 2011/2012:  I.T.C. “R. Piria”diretto dal Prof. Francesco Barillà; I.T.I. “A. Panella” diretto dal Prof. Luciano Nunnari; I.T.I. “G. Vallauri” diretto dal Prof. Franco Trecroci; I. d’A. “A. Frangipane” diretto dal Prof.ssa Rita Cananzi; I. d’I.S. “A. Da Empoli” diretto dalla Prof.ssa Domenica Fava; I. S. “T. Gulli” diretto dal Prof. Alessandro De Santi;  I.P.I.A. “E. Fermi” diretto dal Prof. Antonino Sergi; L.S.S. “A. Volta” diretto dalla  Prof.ssa Italia Condello; L.A.S. “M. Preti” diretto dal Prof. Santo Caserta e il L.C.S. “T. Campanella” diretto dalla Prof. Maria Rosaria Rao. Alla conferenza stampa parteciperanno: l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Reggio Calabria Giovanni Calabrese, l’Editore Leo Iiriti, la giornalista Maria Luigia Cozzupoli, il giornalista Francesco Toscano e lo scrittore Mimmo Gangemi. Coordinerà i lavori la giornalista Antonella Chirico.

Condividi sui social

“Raccontiamoci. Per rendere i giovani Protagonisti”. Al via la seconda edizione del concorso voluto da Iiriti editore

Dopo il grande successo della passata edizione, la Iiriti Editore ha deciso di riproporre alle scuole secondarie di secondo grado del comune di Reggio Calabria, il concorso “Raccontiamoci. Per rendere i giovani protagonisti”. La formula è rimasta invariata: gli alunni delle quarte e delle quinte classi degli istituti coinvolti sono chiamati in prima persona a redigere un breve racconto che successivamente sarà valutato da un equipe di esperti che ne selezionerà uno per scuola. Gli elaborati, ritenuti migliori, verranno raccolti e pubblicati in unico volume disponibile da maggio 2012. La nuova edizione del concorso, prenderà il via il 17 ottobre 2011 e si concluderà il 5 aprile 2012, durante questi mesi, anche quest’anno, gli studenti coinvolti incontreranno tre esperti del settore (Francesco Toscano, Maria Luigia Cozzupoli e Mimmo Gangemi) così da poter apprendere elementi ulteriori per poter scrivere al meglio il loro personale racconto (a tema libero).

Di seguito gli istituti che hanno aderito all’iniziativa 2011/2012:  I.T.C. “R. Piria”diretto dal Prof. Francesco Barillà; I.T.I. “A. Panella” diretto dal Prof. Luciano Nunnari; I.T.I. “G. Vallauri” diretto dal Prof. Franco Trecroci; I. d’A. “A. Frangipane” diretto dal Prof.ssa Rita Cananzi; I. d’I. S. “A. Da Empoli” diretto dalla Prof.ssa Domenica Fava; I. S. “T. Gulli” diretto dal Prof. Alessandro De Santi;  I.P.I.A. “E. Fermi” diretto dal Prof. Antonino Sergi; L.S.S. “A. Volta” diretto dalla  Prof.ssa Italia Condello; L.A.S. “M. Preti” diretto dal Prof. Santo Caserta e il L.C.S. “T. Campanella” diretto dalla Prof. Maria Rosaria Rao. Alla conferenza stampa parteciperanno:il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, il Vicepresidente Giovanni Verduci, l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Reggio Calabria Giovanni Calabrese, l’Editore Leo Iiriti, la giornalista Marialuigia Cozzupoli, il giornalista  Francesco Toscano e lo scrittore Mimmo Gangemi. Coordinerà i lavori la giornalista Antonella Chirico.

Condividi sui social

“Borghi Solidali”: progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica”

Incontro di avvio di percorso dello spazio fiera di Roghudi. Ieri sera si è tenuto l’importante momento associativo promosso dall’”Agenzia dei Borghi Solidali” che opera quale organo di coordinamento, gestione e promozione di tutte le attività inerenti il Progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica” nei comuni di Montebello Jonico, San Lorenzo, Roghudi, Roccaforte del Greco, Bagaladi e Montebello Jonico, co-finanziato da Fondazione con il Sud. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di dare il via ad un percorso di crescita insieme alla popolazione del luogo cercando di carpire le reali esigenze e risorse in vista della creazione delle botteghe artigiane previste con l’inizio del prossimo anno. Sei le botteghe previste dal progetto, sulla scia del grande successo riscontrato nel borgo antico di Pentedattilo con i vari lavoratori che sono stati ospitati nelle casette allestite per l’occasione. Le botteghe di Roghudi sorgeranno nello stabile della fiera, messo a disposizione dal comune, ed in particolare saranno realizzate le bottega del suono, degli aquiloni, delle muse, di Penelope, di Bacco e di Riciclarte.

Un lungo percorso teso alla riscoperta degli antichi mestieri, come quello della tessitura, e del rispetto dell’ambiente all’interno di un contesto dove la popolazione necessita di un ulteriore impulso per continuare il processo di inserimento nel corredo urbano. Roghudi, inoltre, a breve potrebbe diventare anche palcoscenico letterario dell’ “Agenzia dei Borghi Solidali” insieme al borgo antico Pentedattilo dove nella giornata di domani alle ore 16.30 si terrà il quinto appuntamento dell’iniziativa settimanale “Un Sabato Letterario – I libri raccontano i territori”. Ospiti della serata Valentino Santagati e Anna Cinzia Villani che presenteranno “A catarra do vinu, i suonatori di chitarra battente delle Serre calabresi” nella biblioteca delle donne e della legalità “Casa delle Parole” nel borgo antico di Pentedattilo. Ad arricchire il pomeriggio è prevista la visita delle Botteghe Solidali e la degustazione di prodotti tipici. Per ulteriori informazioni e per conoscere i prossimi appuntamenti basterà visitare il sito www.borghisolidali.it e/o l’account Facebook “Borghi Solidali”.

Condividi sui social

Sant’Ilario dello Jonio (RC): dopo Sant’Ilario, le delegazioni di Belgio, Grecia, Francia e Italia si ritrovano a Viroinval

Di Maria Teresa D'Agostino. Dal 16 al 22 ottobre le delegazioni di Sant'Ilario dello Jonio (Italia), Kastoria (Grecia) e Orly (Francia) si ritrovano a Viroinval (Belgio) per la seconda tappa del progetto biennale “Costruire dal basso l’Europa di domani”, promosso dall’amministrazione comunale della cittadina ionica e diretto dal trainer internazionale Francesco Mollace. Dopo la settimana di incontri, svoltasi a S. Ilario dal 13 al 20 settembre, con il momento clou nella stipula solenne del patto di amicizia e cooperazione dei quattro comuni partecipanti, le delegazioni si spostano in Belgio per continuare lo scambio culturale e avviare una più stretta collaborazione sul piano turistico ed economico. Il progetto si sostanzia in un percorso sperimentale di messa in rete, nel settore della promozione delle politiche giovanili e del dialogo intergenerazionale, realizzato grazie al sostegno e al finanziamento della Commissione Europea, nell’ambito del programma Europa per i Cittadini 2007-2013, misura «Reti di città gemellate».

L’obiettivo è quello di sviluppare un comune sentimento di identità europea, coinvolgendo centinaia di cittadini e amministratori. Nella settimana di soggiorno in Belgio, è prevista la visita alla sede del Parlamento europeo e incontri ufficiali presso il Parlamento nazionale, la regione vallone e la provincia di Namur. La terza tappa sarà ad Orly, in Francia, infine toccherà a Kastoria nel nord della Grecia.

Condividi sui social

“L’Angelo di Alfredo”: il docu-film su Angelo Licheri e la tragedia di Vermicino al Festival internazionale del Film di Roma

Sarà tra le opere partecipanti alla “Vetrina dei giovani cineasti italiani”, del Festival internazionale del Film di Roma, che si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre all’Auditorium Parco della Musica della Capitale, il film-documentario “L’angelo di Alfredo” di Fabio Marra, prodotto dalla Quadra Film. La nuova sezione della prestigiosa manifestazione, giunta alla VI edizione, nasce da un progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Gioventù, rivolto ad autori e professionisti dell’audiovisivo italiano, e si propone di scoprire e valorizzare i creativi emergenti di tutto il territorio nazionale. Una vetrina qualificata che vede “L’angelo di Alfredo” tra i dieci lavori selezionati per la prestigiosa sezione del festival capitolino che punta i riflettori su un cinema innovativo. A trent’anni dalla tragedia di Vermicino (nella foto Alfredino Rampi), Angelo Licheri, insieme agli altri protagonisti del soccorso, ricostruisce il dramma e la speranza di quelle ore. Il racconto di Angelo, del caposquadra degli speleologi del Soccorso alpino Tullio Bernabei, dello speleologo Maurizio Monteleone e dell’ex vigile del fuoco Maurizio Bonardo; un racconto febbrile, asciutto e privo di retorica, che propone dettagli sconosciuti su quel terribile fatto di cronaca e sullo straordinario tentativo di Licheri. Preziose, per la ricostruzione di quei momenti, le tavole tratte dalla graphic-novel “Vermicino – L’incubo del pozzo” di Monteleone, pubblicata da 001 Edizioni.

Lo sguardo al passato non si ferma al pozzo di Vermicino: stralci della vita di Angelo, dalla gioventù in Sardegna alla permanenza in Africa, all’attuale condizione di disabile, tratteggiano il profilo di un uomo divenuto eroe suo malgrado. Torna nelle sue parole, lucide e vive, una storia devastante, il terribile peso della sconfitta e la forza della rinascita. Angelo racconta la necessità di provare, il tentativo fallito, la contrastata vicenda giudiziaria che ne seguì, i problemi fisici; mentre emerge la straordinaria tempra del suo carattere. Immagini inedite, interviste, ricostruzioni al computer e l’anima dei protagonisti di quella vicenda, tutto nell’eccezionale docu-film realizzato dalla Quadra Film di Cosenza, ideato e diretto da Marra, con la produzione esecutiva di Carmelo Ramundo, la fotografia di Arturo Barbuto e la co-produzione di Raffaele del Monaco. “L’angelo di Alfredo”, la cui lavorazione iniziata nel 2008 si è conclusa solo pochi mesi fa, gode del patrocinio morale del “Centro Alfredo Rampi”, associazione fondata da Franca Rampi all’indomani della tragedia e impegnata a diffondere la cultura e la formazione della prevenzione dei piccoli e grandi rischi ambientali. Il film sarà proiettato presso il Centro Culturale Elsa Morante, domenica 30 ottobre, alle ore 18,30. Sarà poi il pubblico a designare, tra le dieci partecipanti, l’opera che verrà proiettata all’Auditorium del Parco della Musica nella serata della premiazione finale. Info all’indirizzo www.langelodialfredo.it; il trailer su http://youtu.be/Bb3Mzynm8WY.

Condividi sui social

Reggio Calabria: Kiwanis Club, “Passaggio delle Consegne” e “della Campana”

Sabato 8 Ottobre, alle ore 19,30, presso la Sala Ricevimenti Royal Garden in Reggio Calabria, si è tenuta la Cerimonia di “Passaggio delle Consegne” tra il Luogotenente Governatore uscente del Kiwanis Divisione Calabria 2 del Distretto Italia-San Marino, Giuseppe Afflitto e la Luogotenente Governatore dell’anno sociale 2011/2012, Francesca Pizzi (nella foto, prima a sinistra, con Giuseppe Afflitto Antonio Maniscalco Marcello Altomonte e Vincenzo Malacrinò). A seguire, si è svolta la Cerimonia di “Passaggio della Campana” tra il Presidente uscente del Kiwanis Club “Reghion 2007”, Arch. Marcello Altomonte ed il nuovo Presidente, Vincenzo Malacrinò. Grandi apprezzamenti e meritati riconoscimenti per i brillanti risultati raggiunti nell’anno sociale appena trascorso hanno ricevuto gli uscenti dott. Giuseppe Afflitto e Arch. Marcello Altomonte. Il testimone è passato, quindi, al nuovo LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca PIZZI ed al nuovo Presidente del Club “Reghion” 2007, Vincenzo Malacrinò, cui è stata attestata la stima e la fiducia del Distretto e dei Club della Divisione per le loro note qualità umane e capacità organizzative. Il LGT Governatore ha, quindi, presentato la sua Squadra di Divisione che l’accompagnerà per il nuovo anno sociale appena iniziato, composta da: Giuseppe Afflitto (Immediato Past LGT Gov.), Francesco Dragone (LGT Govern. Eletto), Natale Praticò (Segretario), Antonio Borrello (Tesoriere), Tiziana Cannatà (Cerimoniera), Francesco Suraci (Adviser), Giuseppe Romano (Kiar), dai Presidenti dei Club della Divisione, Mario Neri, Francesco Rechichi, Domenica Corigliano, Vincenzo Malacrinò, Antonio Sculli, Antonino Benedetto e da tutti i Chairman delle varie attività inerenti il mandato.

Nell’occasione, anche il neo Presidente del Club Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò, ha avuto il piacere di presentare il DIrettivo che lo coadiuverà nella sua azione, composto dagli officers, Marcello Altomonte (Immediato Past Presidente), Demetrio Geria (Presidente Eletto), Grazia Caruso (Vicepresidente), Anna Maria Reggio (Segretaria), Nino Pellicanò (Tesoriere) e dai consiglieri Alfredo Candela, Fabio Cama, Tiziana Cannatà, Raffaella Crucitti e Catia Papisca. I vari momenti della cerimonia sono stati scanditi efficacemente dalle due cerimoniere, Tiziana Cannatà per la Divisione e Laura Schiavone per il Club Reghion 2007, che si sono alternate nella conduzione della serata. La serata è stata caratterizzata da momenti importanti per le finalità del Kiwanis, che consistono nel realizzare service a favore dei bambini di tutto il mondo come, del resto, recita il motto del Kiwanis International: “Serving the Children of the world”.  In particolare: il neo Luogotenente Governatore Francesca Pizzi ha presentato il Service divisionale “Un biglietto per una vita”, abbinato al Musical Opera “Gitana” di scena al Teatro Cilea di Reggio Calabria, il 29 e 30 ottobre prossimi, grazie alla collaborazione con Operama, l’associazione organizzatrice dell’evento,  la quale ha acconsentito a devolvere parte degli incassi al Progetto Eliminate; il neo Presidente del Club “Reghion 2007”, Vincenzo Malacrinò,  ha presentato alcuni dei progetti che saranno realizzati nell’anno sociale 2011/2012 ed, in particolare: il “Concorso nelle scuole” sui temi della solidarietà, che si avvale della prestigiosa collaborazione del giornalista Magdi Cristiano Allam ed il Progetto di partecipare alla costruzione di un “Ospedale in Africa” in collaborazione con l’Associazione “Santi Cosma e Damiano” di Santo Macheda. Durante la serata sono stati messi a frutto 3 service: Raccolta fondi per il Progetto Eliminate, una campagna umanitaria che il  Kiwanis International ha promosso e continua a portare avanti assieme all’Unicef per debellare il tetano materno e neonatale in 40 Paesi del mondo entro il 2015 ; I rituali omaggi alle signore sono stati commissionati all’Associazione Artinsieme di Reggio Calabria in quanto realizzati da artigiani diversamente abili ; La torta di rito della serata è stata offerta all’UNITAS Catholica di Reggio Calabria, fondata da Suor Maria Grazia Callingani. In tale occasione, è stata annunciata la nomina di Suor Maria Grazia Callingani quale Socio onorario del Club “Reghion 2007”, una infaticabile donna che, con grande energia e spirito di sacrificio, ha saputo dimostrare la sua forza di volontà nell’ottemperare la sua missione di aiutare i bambini orfani o che, per altri disagi familiari, vengono assistiti presso la sua struttura. Il suo intervento è stato certamente il momento più toccante e pieno di spiritualità della cerimonia, che si è conclusa con la benedizione di Monsignor Antonino Iachino, Vicario del Vescovo dell’Arcidiocesi Reggio-Bova. Ospiti illustri hanno fatto da cornice inaugurale del nuovo anno kiwaniano:  il Segretario Antonio Maniscalco ed il Tesoriere, Giovanni Tomasello con le rispettive consorti, in rappresentanza del Kiwanis International Distretto Italia-San Marino; le altre autorità kiwaniane della Divisione Calabria 2; il Vicario del Vescovo dell’Arcidiocesi Reggio-Bova, Monsignor Antonino Iachino, Suor Maria Grazia Callingani, nonché i Presidenti, i Segretari, gli Officers ed i Soci dei Clubs della Divisione: KC Reggio Calabria, KC Città dello Stretto, KC Villa San Giovanni, KC Reghion 2007, KC Magna Grecia “Luigi Giugno”, KC Città del Mediterraneo; alcuni componenti di Operama, quali il Maestro Giuseppe Raffa, Pino Bruzzese, Il Gen. Angiolo Pellegrino, il mezzosoprano Lucia Mastromarino, protagonista del Musical “Gitana”che ha anche allietato i presenti con un brano tratto dalla medesima opera; autorevoli professionisti ed esponenti della società civile. Messaggi di saluto e di plauso alle iniziative umanitarie del Kiwanis sono stati inviati dalla massima Autorità del Distretto Italia – San Marino, il Governatore Florio Marzocchini e dal Governatore Eletto, Roberto Garzulli; dall’orafo Gerardo Sacco e dal giornalista Magdi Cristiano Allam. La Divisione Calabria 2 ed il Club Reghion 2007 ringraziano i numerosi ospiti presenti che con la loro classe e la loro dedizione ai valori umanitari del Kiwanis hanno contribuito al successo della serata.

Condividi sui social

Sant’Ilario dello Jonio (RC): “Percorsi Mediterranei” inaugurata la mostra pittorica di Diego Cataldo, oltre cinquanta opere in esposizione e la performance jazz di Ludovico Romeo

Di Maria Teresa D'Agostino. Paesaggi, brillanti di colori solari o nell’ombra cupa della tempesta, forme plastiche, ritratti di personaggi noti del territorio e di gente comune, disegni astratti in toni decisi e la rappresentazione raffinata dell’eros. Tutto in oltre cinquanta opere esposte sui due piani di Palazzo Speziali-Carbone, nel centro storico di Sant'Ilario dello Jonio, per la mostra “Percorsi Mediterranei” di Diego Cataldo (nelle prime due foto di Andrea Bono), organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro Loco, inaugurata domenica scorsa. Un pubblico numeroso e qualificato ha affollato le sale espositive e ha preso parte all’incontro con il giovanissimo artista locrese, ricco di grandissimo estro creativo, che quest’anno festeggia dieci anni di esposizioni e importanti partecipazioni ad eventi artistici anche fuori regione. Un’attività intensa caratterizzata dal successo e da una sperimentazione in divenire. «Questa è la prima tappa del mio percorso professionale – ha detto Diego Cataldo, diplomato all’Accademia di belle Arti e docente nei licei artistici -. I più grandi maestri di tutti i tempi e quelli contemporanei, con cui ho avuto la fortuna di avviare la mia formazione artistica, sono per me un punto di riferimento costante.

Per le mie tavole sull’eros, le più recenti, mi sono ispirato a Klimt, Guttuso e molti altri, tendendo a un perfezionamento continuo». Colto e brillante, Diego ama le diverse forme di comunicazione, così oltre a dipingere e scrivere, cura sul settimanale “La Riviera” la seguitissima rubrica “Ritratti” attraverso cui, di volta in volta, racconta persone e personaggi del nostro territorio. «Ho sempre amato cogliere le espressioni e soprattutto i diversi colori che rappresentano ogni individuo – ha spiegato Cataldo – Mi sembra un modo per conoscerli meglio e per omaggiarli in maniera autentica». Nello spazio dedicato all’autore, curato da Maria Teresa D’Agostino, dopo i saluti del sindaco Pasquale Brizzi e del presidente della Pro Loco Ugo Mollica, si è aperto un interessante dibattito con autorevoli interventi. A curare la colonna sonora della serata, il musicista Ludovico Romeo (nella terza foto) che, con una straordinaria performance pianistica, ha incantato i presenti spaziando nell’universo musicale jazzistico. Romeo, diplomato al conservatorio di Reggio Calabria, dotato di eccezionale talento musicale, ha una solida preparazione culturale. Con Diego Cataldo ha avviato un percorso di collaborazione artistica che li vede unire la pittura alla musica in un felice connubio che conquista gli appassionati.

Condividi sui social

“Ernesta Bittanti Battisti L’ultima donna del Risorgimento italiano”: al Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria si ricorda una testimone “eccellente” dell’Italia degli inizi del XX secolo in un libro di Lina Anzalone

Con il patrocinio dell'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, presso il Salone delle Conferenze sarà presentato il libro di Lina Anzalone, edito dalla casa editrice Città del Sole, dal titolo: “Ernesta Bittanti Battisti. L'ultima donna del Risorgimento Italiano". L'incontro letterario, previsto per mercoledì 12 ottobre alle ore 17.00, è stato organizzato dal Circolo culturale Rhegium Julii, con il quale Lina Anzalone collabora da molto tempo e per il quale ha condotto numerose presentazioni ed analisi delle opere di molti protagonisti del mondo culturale italiano e straniero. Relatore dell'incontro sarà Pasquale Amato, docente di Storia Contemporanea presso l'Università degli Studi di Messina e l'Università per Stranieri Dante Alighieri. Interverranno l'assessore  Provinciale con delega alle Politiche Culturali ed alla Difesa della Legalità Eduardo Lamberti Castronuovo ed il Prefetto di Vibo Valentia Luisa Latella. A quarant’anni dalla morte di Ernesta Bittanti Battisti, avvenuta il 5 ottobre del 1957, si vuole ricordare una donna i cui tratti psicologici ed umani sono assai ricchi e complessi. Insegnante e scrittrice, fu sposata all'irredentista Cesare Battisti con il quale condivideva l'orientamento politico e le lotte antifasciste.

Ernesta Bittanti Battisti era ben consapevole delle vicende storiche della prima metà del XX secolo delle quali fu protagonista, testimone e a sua volta attenta e critica osservatrice. L'evento s'inquadra nell'ambito delle manifestazioni legate alla celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia.

Condividi sui social