Vibo Valentia: “Alternativamente spettacolo – In arte divi”

<Le vere opportunità si costruiscono unendo le forze e cercando di creare situazioni tali da permettere l’emersione di tanti talenti presenti sul territorio provinciale, ognuno con una speciale abilità che li rende unici e indispensabili>.La parole dell’Assessore alle Politiche Sociali, Nicola Manfrida, questa mattina, hanno  reso l’idea sul significato e sulla ratio di un progetto  che, come sostenuto dalle ideatrici , R.Spinelli e C.Macrì <ha tutte le possibilità per proseguire nel tempo, coinvolgendo un numero maggiore di associazioni e soprattutto le istituzioni scolastiche>. Nell’aula Magna del Liceo Artistico “D.Colao”  si è tenuta, infatti, la conferenza stampa di presentazione del progetto socio-culturale “Alternativamente Spettacolo-in arte divi”, che si propone l’obiettivo di veicolare un messaggio culturale importante all’insegna dell’integrazione, del rispetto dell’altro e dunque della concreta applicazione dei principi basilari di legalità, il tutto in chiave culturale.

Un vero e proprio percorso emozionale, un viaggio nel testo attraverso i cinque sensi: questi i presupposti dai quali, sotto la spinta del Comune di Vibo Valentia, si sono unite quattro associazioni (I Fiori nel Deserto, la cooperativa CORISS con gli ospiti di Villa Arcobaleno, la cooperativa La Voce del silenzio e l’associazione Over ground onlus), due istituti scolastici (Liceo Artistico “D.Colao” e Istituto Professionale Alberghiero Vibo), oltre ad alcuni privati (l’orafo vibonese Michele Lo Bianco, Piero Muscari) per dare vita ad uno spettacolo unico nel genere. Alla presenza dei principali organi d’informazione locale, del Senatore Franco Bevilacqua, di don Enzo Varone, degli assessori comunali N.La Gamba, M. De Vita, P. Comito, dei consiglieri di maggioranza Schiavello e Mazzeo, Roberta Spinelli ha illustrato il progetto, facendosi allo stesso tempo portavoce dell’Amministrazione Comunale, del Sindaco N.D’Agostino, del Presidente del consiglio G.Mangialavori, dell’Assessore alle politiche sociali S.Bulzomì, oltre che di tutti gli altri coinvolti, di un sentito “grazie” a quelle associazioni che con il progetto  hanno fatto un percorso di integrazione e condivisione partendo dalla cultura che, come affermato da Francesco  Contartese nello spot realizzato interamente dai ragazzi e dal team di professionisti che hanno dedicato e messo a disposizione le proprie competenze, < si sa rende tutti specialmente abili>. Una prima emozione, data dalla sala gremita di studenti, di artisti e rappresentanti istituzionali, il tutto in attesa dell’evento di venerdì, 2 dicembre, alle ore 10.30 al Liceo Artistico “D.Colao” che, per l’occasione, sarà un vero e proprio luogo di cultura, con la palestra trasformata in un teatro, e il corridoio di ingresso in una sala mostra dove verranno esposte le opere d’arte dei ragazzi dell’Associazione “La voce del silenzio” e un’elaborazione culinaria affidata agli studenti dell’Ist. Alberghiero, coordinati dallo chef Cardamone. Il tutto a corollario di una scenografia realizzata degli studenti del Liceo Artistico e dello spettacolo che, partendo dal reading del testo di una delle storie del libro “L’Aquila Ante litteram” (Lupo editore), affidata alla voce di L.Procopio e N.La Rocca, si alternerà alla musica affidata ai talenti dell’associazione “I fiori nel deserto” e completata con la performance mimica di due attori d’eccellenza, ospiti di “Villa Arcobaleno”. Il logo del progetto Alternativamente Spettacolo è stato realizzato e presentato in conferenza, dal maestro orafo Michele Lo Bianco.  La professoressa Caterina Macrì, coordinatrice del progetto, consigliere comunale da anni impegnata nel sociale oltre che in politica, ha ricordato come  <la sensibilità dimostrata dai partecipanti, ha permesso di avviare un percorso, voluto per diffondere e portare avanti su tutto il territorio l’evento e i valori che vi sono a monte>. Il giro d’interventi è stato chiuso  dal referente dell’Associazione “La voce del silenzio”, dr. Francesco La Ratta e dal dirigente scolastico del liceo Artistico, Pietro Gentile, cui sono andati i ringraziamenti per la collaborazione e la disponibilità e che a sua volta, plaudendo all’iniziativa ha ringraziato tutti gli studenti impegnati. A seguire la messa in onda del video di presentazione dello spettacolo e l’invito a partecipare il 2 e il 6 dicembre per uno spettacolo veramente Alternativo.

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Locri (RC): “Sentore di libri”, vino e letteratura nella rassegna culturale locrese

Di Maria Teresa D'Agostino. Prenderà il via mercoledì 30 novembre, alle ore 18, nei locali del My Way a Locri, “Sentore di libri”, rassegna che associa vino e letteratura per un connubio tra i sapori d’eccellenza dell’enocultura e le più belle pagine letterarie del nostro territorio. La manifestazione, organizzata dal gruppo “Sosteniamo le nostre tradizioni” e dall’Associazione italiana Sommeliers – Delegazione Locride, vedrà per il primo appuntamento, condotto da Maria Teresa D’Agostino, l’incontro con Gioacchino Criaco (nella foto), autore di “American Taste” (Rubbettino editore), e Pierfrancesco Multari, delegato Ais e autorevole rappresentante della prestigiosa associazione. Pagine del libro e la degustazione di ottimi vini saranno al centro della serata arricchita dal reading a cura di Bernardo Migliaccio Spina. Per la degustazione, l’IGT Palizzi 2007 “Prastico” della Cantina Pichilli.

Dopo l’apertura della rassegna con Criaco, autore del best-seller “Anime nere” che sta per diventare un film diretto da Francesco Munzi, gli appuntamenti successivi, tutti tra dicembre e gennaio, saranno con Amabile Giusti e il suo “Cuore nero” (Baldini e Castoldi Dalai), un’originale storia di vampiri ambientata nella mediterranea Palmi, l’attrice Anna Maria De Luca, che presenta “Guagliò” del compianto Pino Michenzi (Rubbettino Editore), e Mimmo Gangemi con “La signora di Ellis Island” (edito da Einaudi).

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Santo Stefano d’Aspromonte ospita la nona tappa della manifestazione “150 anni dell’unità d’Italia. Le ragioni degli altri”

Domenica  4 dicembre 2011 a Santo Stefano d’Aspromonte (RC), nono appuntamento con la manifestazione 150 anni dell’Unità d’Italia. Le ragioni degli altri promossa e voluta dalla Regione Calabria, Assessorato alla Cultura e attuata dall’Arci Lamezia Terme – Vibo Valentia. I 150 anni rappresentano un’opportunità per riflettere, alla luce del federalismo prossimo venturo, sui motivi che distanziano territori che dopo anni sono diventati come giustamente affermò Massimo D’Azeglio “Italia senza italiani”. Il programma intrapreso per celebrare l’evento del 150° è un tentativo di collocare fatti storici, eventi e narrazioni nel loro contesto di riferimento favorendo la stratificazione di significati nella memoria collettiva. Il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, luogo di storia e di uomini coraggiosi, lega il proprio nome alla partecipazione di  molti suoi concittadini ai fatti del Risorgimento in Calabria.

I busti e le lapidi esposti all’interno del Municipio celebrano l’eroismo dei patrioti appartenenti alla famiglia Romeo; tra questi Stefano, firmatario nel 1848 della protesta contro lo spergiuro di Ferdinando di Borbone e poi deputato; Giannandrea, Gran Maestro della Carboneria, capo militare della rivoluzione calabrese del Settembre 1947 e Domenico, cospiratore con i messinesi della rivolta calabrese che gli costò la vita. La sua morte fu vendicata dal nipote Pietro Aristeo che ebbe successivamente un ruolo di primo piano nella costituzione del nuovo Regno d'Italia. Oltre alla famiglia Romeo, S. Stefano ricorda anche le gesta di Domenico Morabito martire della reazione Borbonica del 1847. Nell’ambito della manifestazione 150 anni dell’Unità d’Italia. Le ragioni degli altri S. Stefano d’Aspromonte, ospiterà, presso la Sala Consiliare, 3 eventi culturali e la mostra fotografica itinerante 150 Italia Unita. Alle ore 17.30 si terrà l’incontro con Aldo A. Mola, giornalista, scrittore, direttore del Centro per la Storia della Massoneria e del Centro europeo "Giovanni Giolitti" per lo studio dello Stato nonché collaboratore dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (Napoli) e presidente del comitato scientifico del mensile "Storia in Rete". Il suo libro  Storia del Risorgimento e dell'Unità (Collana, Edizioni del Capricorno, 2011) fa parte di una collana di 4 volumi in cui l’autore ricostruisce le tappe dell’epopea risorgimentale dall’età franco-napoleonica al 17 marzo 1861, giorno della proclamazione del Regno d’Italia. Il percorso storico è costellato non solo di eventi politico-militari ma anche culturali. Accanto a guerre, trattati e diplomazia trovano posto la letteratura, l’editoria, la musica, l’arte, la scienza. Il tutto corredato da un importante apparato iconografico con molte immagini inedite. L’incontro con l’autore sarà preceduto da una breve performance teatrale “La festa dell'oblìo – Memoria e ipocrisia sull'unità d'Italia”della Compagnia Proskenion. Alle ore 21.00, nella Sala Carmine in Piazza Domenico Romeo, il concerto dei Kalamu, gruppo musicale calabrese nato nel 2005. La loro musica propone brani della tradizione popolare meridionale rielaborati con l’uso di generi musicali sempre nuovi e brani originali composti utilizzando la musicalità dei loro dialetti. I testi affrontano tematiche sociali, politiche, culturali della loro terra e del resto del mondo, attraverso occhi di giovani che non smettono di sperare in un futuro migliore. La partecipazione agli eventi è gratuita.

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Siderno (RC): lunedì 28 novembre la presentazione “Agguato a Giacomo Mancini – Storia di un processo per ‘ndrangheta senza prove”

Di Maria Teresa D'Agostino. Un incubo giudiziario assurto a emblema del particolare momento vissuto dal nostro Paese nei primi anni Novanta: da “Mani pulite” al disfacimento della Prima Repubblica. La vicenda, che vide alla fine Mancini assolto perché il fatto non sussiste, è oggi raccontata da uno dei suoi difensori, Enzo Paolini, in un’appassionante conversazione con Francesco Kostner. Dopo il primo incontro con il pubblico, a Cosenza, il mese scorso, il saggio "Agguato a Giacomo Mancini", edito da Rubbettino, sarà presentato lunedì 28 novembre, alle ore 18.00, nella sala Calliope della Libreria Mondadori di Siderno. Dopo essere stato rinviato a giudizio, tra Natale e Capodanno del 1994, l’On. Giacomo Mancini, uno dei politici italiani più prestigiosi del dopoguerra, segretario nazionale del Psi, parlamentare di lungo corso, più volte Ministro negli anni del centrosinistra, veniva condannato dal Tribunale di Palmi a tre anni e sei mesi per concorso esterno in associazione mafiosa.

Alla formulazione di quella gravissima sentenza avevano contribuito numerosi pentiti, il cui anomalo utilizzo ma, ancor più, l’inquietante inattendibilità delle loro dichiarazioni, dimostrata nelle diverse fasi processuali che avevano preceduto il verdetto, erano stati messi in luce dai difensori di Mancini, rimasti però inascoltati. Poco più di un anno dopo dal giudizio di primo grado, il 24 giugno 1997, la Corte d’Appello di Reggio Calabria annullava la sentenza di Palmi per incompetenza territoriale, rimandando tutti gli atti a Catanzaro. Dopo un’istruttoria durata quindici mesi, la procura distrettuale del capoluogo calabrese chiedeva nuovamente il rinvio a giudizio di Mancini e la sua condanna a due anni e quattro mesi. Alla fine di un processo svoltosi, per volontà dello stesso imputato, con il rito abbreviato, il 19 novembre 1999 Mancini veniva assolto perché “il fatto non sussiste”. Quella vicenda, di cui si occuparono a lungo i media nazionali ed internazionali, e che venne caratterizzata da ripetute e gravissime iniziative, contrarie ai principi fondamentali della democrazia e del diritto, viene oggi raccontata da uno dei suoi difensori, l’avvocato Enzo Paolini, in una lunga e appassionante conversazione con il giornalista Francesco Kostner. Ogni fase, dalle prime accuse contro Mancini all’esito finale del processo, viene puntualmente ricostruita in questo lavoro che, per diverse ragioni, di carattere storico-politico-giudiziario, ha già suscitato un dibattito attento e partecipato nel nostro Paese. Alla presentazione, oltre agli autori, interverranno il senatore Sisinio Zito e il professore Giuseppe Italiano. Modera il dibattito Maria Teresa D'Agostino. Enzo Paolini, avvocato, ha difeso Giacomo Mancini nel processo a suo carico, per concorso esterno in associazione mafiosa, con i colleghi Marcello Gallo e Tommaso Sorrentino. Francesco Kostner, giornalista, cura la pagina Arte, Cultura e Spettacolo in Calabria del quotidiano “Gazzetta del Sud”. Ha pubblicato, tra gli altri, i libri intervista “La lunga ombra di Yalta”, con Gianni De Michelis (2003) e “Con Saragat al Quirinale”, insieme a Costantino Belluscio (2004), entrambi per le edizioni Marsilio.

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Reggio di Calabria: convegno del Kiwanis Club sul tema “la prevenzione del tumore al seno”

Nel quadro delle attività dedicate alla tutela della salute – dichiara il Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria dott. Mario Neri – quale bene irrinunciabile cui ogni persona deve aspirare, quello della prevenzione assume un valore aggiunto per combattere e sconfiggere qualsiasi male. In quest’ottica indirizziamo la nostra attenzione con i venerdì Kiwaniani, partendo dalla lotta contro il tumore del seno che negli anni trascorsi ha sconvolto intere famiglie per la sua insidia ma che oggi, attraverso una mirata e preventiva attività di screening, coadiuvata da terapie chirurgiche e farmacologiche di ultima generazione, permettono di contrastare efficacemente la malattia. La prevenzione, quindi, diventa un elemento essenziale, oserei dire vitale, per ottenere positivi risultati in questo campo. Il servizio di senologia degli Ospedali Riuniti nel quadro delle attività di prevenzione, che porta  avanti unitamente ai servizi del territorio, svolge una capillare azione di informazione e di diagnostica precoce invitando tutte le donne di una certa fascia di età a sottoporsi ad uno screening mammario.

La maggiore diffusione possibile dell’esistenza di tale servizio contribuisce a facilitare l’approccio di un sempre maggiore numero di donne soggetto a tale rischio. Il dott. Pietro Arciello, Dirigente Medico U.O. di Radiologia degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria, ci intratterrà il 25 novembre prossimo nei locali della “Piccola Opera Papa Giovanni” alle ore 18,30 sul tema: “La prevenzione del tumore al seno”.

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I Kiwi della solidarietà di “K for K” nel week-end del 26 e 27 novembre “Kiwi for Kiwanis” per il service mondiale “Eliminate”

I Kiwi della Piana di Gioia Tauro-Rosarno fanno bene alla salute ma soprattutto consentono di salvare la vita a migliaia di bambini nel mondo. Si perché in provincia di Reggio Calabria,  grazie ai kiwi offerti dall’OP Monte di Polistena (RC), il Kiwanis International – Divisione Calabria 2 ed il Kiwanis Junior divisione “D”, sabato 26 e domenica 27 novembre prossimi sosterranno il service mondiale “Eliminate” volto all’eliminazione della piaga del tetano materno e neonatale (TMN) che colpisce ancora migliaia di bambini e donne in 40 Paesi del mondo. Nelle piazze e nei centri commerciali di Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Montebello jonico, Taurianova, Siderno e Catanzaro, i kiwaniani distribuiranno i kiwi della solidarietà, nell’ambito della seconda edizione di “K for K – Kiwi for Kiwanis” (www.kiwiforkiwanis.it). Un progetto che mira alla raccolta di fondi da destinare all’acquisto dei vaccini necessari a contrastare questa terribile malattia la quale nega il diritto alla vita dei neonati e delle madri che diventano vittime del tetano proprio durante il parto. Il TMN è provocato dalle spore del tetano, che si trovano ovunque nel terreno e che entrano in contatto con le lacerazioni del parto.

La malattia, che determina la morte di un neonato ogni nove minuti, colpisce i più poveri fra i poveri: le popolazioni che abitano in zone geograficamente difficili da raggiungere e quelle che non godono di alcun sistema di sanità pubblica. Bastano 3 dosi da 60 centesimi per immunizzare e proteggere le madri, le quali poi trasmettono l’immunità ai loro futuri neonati. “Insieme, il Kiwanis e l’UNICEF possono debellare questa malattia” sostiene Francesca Pizzi luogotenente governatore del Kiwanis per la Divisione Calabria 2 “e la raccolta fondi per Eliminate iniziata lo scorso anno continua anche quest’anno sia con il progetto “Kiwi for Kiwanis” sia con la collaborazione intrapresa con la compagnia teatrale Operama che devolverà parte degli incassi del tour italiano dell’opera-musical “Gitana”, la quale ha già ottenuto grande successo a Reggio Calabria”. “E un’idea, quella di valorizzare le produzioni locali ed i kiwi in particolare – sostiene il Chairman divisionale Rosario Previtera – che ben si integra con gli obiettivi internazionali che hanno come scopo il reperimento di risorse da destinare alla beneficenza rivolta soprattutto ai bambini. Il ricavato di “K for K”, grazie alla disponibilità dei produttori della Piana, verrà devoluto in parte ai services locali che ogni Club attiverà sul territorio e per l’altra metà al progetto Eliminate il quale viene riproposto ogni anno in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia”. Sabato e domenica i kiwi coloreranno la tavola di tutti coloro che offriranno un contributo per il diritto alla vita:  kiwi verdi come la speranza.

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Reggio di Calabria: il consigliere comunale Pizzimenti riceve il cantautore Bugo che ha scelto Reggio per il video del suo ultimo album

Reggio Calabria location di set cinematografici e videoclip internazionali. E’ la volta di Bugo (nella foto), cantautore e musicista italiano, prodotto dall’importantissima casa discografica Universal, che ha scelto la nostra città come cornice ideale per il suo ultimo album. Le riprese del video sono state realizzate questo pomeriggio sul tapis roulant che partendo dal Lungomare porta alle zone alte della città. Il cantautore è stato ricevuto, questa mattina, al suo arrivo, dal Consigliere Comunale Antonio Pizzimenti che oltre ad offrirgli il suo personale benvenuto ha colto l’occasione per porgere il saluto di tutta l’Amministrazione Comunale. “Sono veramente contento – ha affermato Pizzimenti – che la nostra città ed i suoi suggestivi scorci vengano apprezzati nel resto d’Italia, ed anche all’estero, tanto da divenire luoghi da inserire all’interno video e di film. Sono certo che la scelta di Bugo sia molto positiva per l’immagine della città dello Stretto che, grazie al cantautore, farà il giro d’Italia mostrando a tutti le bellezze che noi abbiamo la fortuna di poter apprezzare giorno per giorno.

Il tapis roulant, dunque – ha concluso il Consigliere – oltre ad essere un’opera importantissima per la mobilità reggina rappresenta anche una vera e propria attrazione”. Tutto in un giorno, quindi, con riprese diurne e notturne per fare da sfondo alla nuova canzone di Bugo, dal titolo “la salita”. E’ lo stesso autore, insieme al regista, Lorenzo Vignolo, a spiegare il perché della scelta. “E’ la struttura perfetta per il mio videoclip – ha affermato il cantante – mi serviva un tapis roulant, ma cercavamo qualcosa di elegante, per questo volevamo evitare stazioni o sotterranei. Dopo aver visto le foto di Reggio Calabria non abbiamo avuto alcun dubbio”. E le parole del regista hanno evidenziato il concetto: “E’ un’opera incredibile, visivamente parlando, sembra di essere in Francia, a Parigi, o anche in Germania”.

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Reggio di Calabria: all’Accademia del Tempo Libero a lezione da Franco Arillotta sulle bellezze architettoniche di Reggio

Alla scoperta delle bellezze architettoniche della nostra città. E’ questo il tema della serata organizzata dall’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, della presidente Silvana Velonà. Una città, quella dello Stretto, ricca di testimonianze storiche di grande rilevanza che hanno portato sino ai nostri giorni prova sicura di origini antiche e remote. A tenere la relazione un grande conoscitore dell’antico passato di Reggio Calabria, lo storico Franco Arillotta. Il professore è partito regalando un viaggio ideale ai numerosi soci intervenuti, all’interno del Palazzo di via Foti, che oggi ospita la sede della Provincia, spiegando le origini di un edificio messo in piedi da uno dei più famosi architetti italiani degli anni 20, celebre per le costruzioni in cemento armato. In stile liberty, come molti altri palazzi del territorio, quello di via Foti è uno dei più belli di tutta la Piazza Italia che, insieme a palazzo San Giorgio, che ospita il Comune, costituisce un patrimonio preziosissimo per la nostra città. Forse non molti sanno, ha spiegato Arillotta, che gli scavi effettuati per la costruzione del Palazzo hanno portato alla luce delle acque sulfuree, chiaro ed inequivocabile segno della presenza di antichissime terme romane.

Un vero e proprio patrimonio, come dicevamo, che impreziosisce Piazza Italia, che ben presto verrà riaperta alla fruizione dei reggini dopo i lavori di valorizzazione che l’hanno interessata per un paio d’anni. Dall’incontro è emerso che sono numerosissimi i siti di rilevanza storica, forse non valorizzati a sufficienza, che rendono Reggio Calabria tra le città più interessanti d’Italia. Grande successo dunque per l’iniziativa del sodalizio reggino, testimoniato anche dal dibattito generato in sala dai presenti che hanno arricchito il pomeriggio con le proprie domande ed osservazioni, fornendo ulteriori opportunità di conversazione e numerosi spunti di riflessione, e dando, soprattutto, testimonianza dell’amore e dell’interesse dei reggini per la propria città. Il professore Arillotta, sull’argomento, ha pubblicato un volume, corredato dagli splendidi scatti del fotografo reggino Antonio Sollazzo, che costituisce un prezioso documento sulla nostra Reggio. Al termine della serata, l’artista Enza Fiammella, che ha esposto le sue opere d’arte all’interno del Cipresseto, ha voluto omaggiare l’Accademia di un quadro, simbolo e memoria del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, per l’impegno dell’associazione in ambito sociale. Il prossimo appuntamento con l’Accademia del tempo libero è fissato per sabato prossimo, 26 novembre; si partirà alle ore 18 con un intrattenimento musicale e si proseguirà con il convegno dal titolo: “Dal corpo alla mente. Viaggio nel pensiero omeopatico”. Relazioneranno Maria Montalto, Giovanna Cuzzocrea e Vincenzo Falabella.

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Reggio di Calabria: nella chiesa di San Giorgio al Corso il concerto dei “Rustavi”

Grande partecipazione di pubblico a Reggio Calabria per ascoltare il gruppo folkloristico-vocale dei “Rustavi” che dalla lontana Georgia è approdato in riva allo Stretto per farci ascoltare la melodia di una voce corale che non ha pari al mondo. Nella gremitissima Chiesa di San Giorgio al Corso, si è consumato un evento senza precedenti, grazie all’ottima organizzazione dell’Associazione “Georgiani in Calabria” e dell’Associazione “Zampognari di Cardeto”. La visita del Gruppo folkloristico “Rustavi” in Calabria ha trovato la forte motivazione nei festeggiamenti che annualmente si svolgono in quella terra dell’Est europeo in onore del Santo protettore San Giorgio. Una occasione che ha consentito ai georgiani residenti in Calabria ed a Reggio, di potersi ritrovare per celebrare e rinsaldare in onore del Santo Patrono, lo spirito di solidarietà, di riconoscimento, di amicizia e di identità con i georgiani residenti nello Stato ed ancor di più con quelli sparsi nel mondo.

Una festa che ha coinvolto anche altri rappresentanti di immigrati residenti in Calabria, ma ancor più tanti reggini che hanno affollato la Chiesa di San Giorgio al Corso che,  grazie alla disponibilità del Parroco don Nuccio Santoro, per oltre un’ora si è trasformata in una grande palcoscenico, per uno spettacolo che è stato un vero e proprio evento. Soddisfazione è stata espressa dalle autorità presenti che hanno sottolineato la valenza della manifestazione ed esaltato la fama di grande prestigio che accompagna il Gruppo “Rustavi”  per le sue esibizioni nei più importanti palcoscenici ai massimi livelli di esperienza nel mondo. Basti pensare che l’Unesco, l’Organizzazioni delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, ha ufficialmente riconosciuto il valore artistico del Gruppo, che nel 2005 è stato invitato alle celebrazioni per il 59° Anniversario di fondazione dell’Agenzia delle Nazioni Unite, svoltesi in Giappone. Altrettanto apprezzata la presenza e l’esibizione del Gruppo folkloristico degli “Zampognari di Cardeto” che hanno proposto così il confronto tra l’intonazione di alcuni brani di folklore locale calabrese e quella del gruppo georgiano. Il concerto dei due gruppi è stato preceduto da un convegno sulla storia del santo diventato martire, svoltosi presso la sede dell’Associazione “Zampognari di Cardeto” nel corso del quale sono stati ricordati episodi di vita del Santo cavaliere, sia nella tradizione georgiana che in quella italiana. Per la Georgia erano presenti il Vice Console d’Italia dr.ssa Nadhia Sulava e la dr.ssa Nina Maziashvili che hanno annunciato il conferimento di una “laurea ad honorem”  da parte dell’Università di Tbilisi all’on. Giovanni Nucera, Segretario-Questore del Consiglio regionale “per l’opera di integrazione a sostegno dei popoli stranieri, e della Georgia in particolare, e per aver favorito la migliore integrazione possibile in Calabria”.

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Reggio di Calabria: il Kiwanis rinnova il senso del suo impegno al servizio dei bambini. In videoconferenza da Bruxelles il Presidente Internazionale del Service Eliminate, Randy Delay

Il Kiwanis rinnova il senso del suo impegno al servizio dei bambini del mondo e rilancia la sinergia con le istituzioni e le associazioni, ai vari livelli territoriali, nel segno di valori ed obiettivi condivisi. Queste, in estrema sintesi, le conclusioni cui aderiscono i Club Kiwanis della Divisione Calabria 2 nel corso del convegno tenutosi il 18 novembre scorso, presso il Comune di Reggio Calabria, per celebrare la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. L’omonima Convenzione sottoscritta il 20 novembre del 1989 e ratificata da 193 Stati e la recente “Carta di Roma” su cui hanno relazionato, rispettivamente, il Presidente dell’Unicef di Reggio Calabria, Pietro Marino ed il Chairman distrettuale dell’Osservatorio Kiwanis sui diritti dell’infanzia, Bruno Risoleo, hanno suggerito un’autentica riflessione sui temi dell’infanzia che vada oltre il mero intento celebrativo. Questo, infatti, l’idem sentire su cui si sono sintonizzati tutti i relatori, efficacemente coordinati dal Segretario di Divisione, Natale Praticò. La “sfida del fare” e del “fare insieme” ribadita con forza, in apertura dei lavori, dal Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, che ha promosso l’evento, trova giusta eco nell’entusiasmo con cui il LGT Governatore Kiwanis Junior Divisione “D”, Lorenzo Micari, ha ribadito l’attenzione verso l’infanzia a rischio e la delicata funzione educativa degli adulti.

Segno tangibile di impegno e coesione sono, del resto, le  molteplici iniziative ed i service che vedono impegnati i 300.000  Kiwaniani di tutto il mondo, anche in proficua collaborazione con altre organizzazioni, come l’Unicef. A fianco di quest’ultima, infatti,  il Kiwanis sostiene il progetto Eliminate, per debellare il tetano materno e neonatale entro il 2015 in 40 Paesi del mondo. La visione integrata delle azioni a difesa dei bambini, intraprese e da intraprendere a vari livelli, dalla prevenzione alla riabilitazione ed al reinserimento sociale, è ormai opinione condivisa e condizione necessaria per favorire quello che il Governatore Eletto del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Roberto Garzulli, che non ha fatto mancare la sua apprezzata presenza, ha definito “effetto moltiplicatore”. Ne è fulgido esempio, fra gli altri, il service “Un biglietto per una vita”, realizzato lo scorso mese di ottobre in abbinamento al Musical Opera “Gitana”, diretto dal Maestro Giuseppe Raffa e prodotto da Operama, che ha destinato parte degli incassi dello spettacolo, rappresentato in prima nazionale a Reggio Calabria, proprio al Progetto Eliminate. Al mezzosoprano Lucia Mastromarino il piacere,  quindi, di consegnare al LGT Governatore Francesca Pizzi l’assegno di 1.000 euro, quale inizio di un percorso che potrebbe riproporre tale partnership su scala nazionale ed internazionale. Presente il LGT Governatore della Divisione Sicilia 1, Rocco Abate, a rappresentare la continuità del progetto in Sicilia. Il Presidente Internazionale del Service Eliminate, Randy Delay, intervenuto in videoconferenza da Bruxelles, assieme al Chairman Distrettuale per il progetto Eliminate, Alfredo Lisi, ha voluto rimarcare la sua alta considerazione per quanto il Distretto e la Divisione Calabria 2 stanno facendo, assumendo l’impegno a diffondere la collaborazione con Operama negli U.S.A. Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena e l’Assessore Provinciale alla Cultura e Legalità, Eduardo Lamberti Castronuovo, nel riconoscere il ruolo fondamentale che i club service svolgono nel tessuto sociale, hanno assicurato la loro disponibilità a collaborare e ad ospitare le iniziative del Kiwanis, in cui sarà possibile mostrare al mondo il volto positivo della Calabria. Adesso, però, l’attenzione è tutta concentrata su un altro importante evento, il “Kiwi for Kiwanis”, previsto per il 26 e 27 novembre prossimi, che ha in sé tutte le credenziali per poter divenire, anche questo, un format  replicabile al di fuori dei confini locali. Così si è espresso il Chairman divisionale del service, Rosario Previtera, nel presentare l’edizione di quest’anno del “K for K”, evidenziandone gli aspetti qualificanti fra cui il rinsaldarsi del prezioso legame con i Club Junior del Kiwanis. L’Immediato Past LGT Governatore, Giuseppe Afflitto, consegna infine il Premio “L’Ulivo d’Argento” a Suor Angela Paglione delle Suore di San Vincenzo di Santa Giovanna Antida de Touret di Polistena, evidenziando la “lezione giornaliera che Suor Angela consegna a tutti noi” per le sue doti umane ed il senso di umiltà con cui affronta l’impegno silenzioso “di donarsi interamente ai piccoli ed indifesi a lei affidati”. Quando tutto ciò accade ed il Kiwanis è lì a fare in modo che tale impegno a favore dei bambini non venga mai meno, ogni imperfezione e fatica incontrata lungo il cammino non ha importanza, chiosa il LGT Governatore Francesca Pizzi,  “perché ciò significa che ne sarà valsa la pena”.

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Reggio di Calabria: festeggiamenti UNICEF in occasione del 22° anniversario dall’approvazione della Convenzione internazionale ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Giornate di festa per UNICEF nel mondo per il 22° anniversario dall’approvazione della Convenzione internazionale ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. l 20 novembre del 1989 l’Assemblea delle Nazioni Unite approvava e adottava la Convenzione sui diritti dell’infanzia e del’adolescenza, documento di importanza fondamentale per la tutela dei bambini in ogni angolo – anche tra quelli più remoti – del globo. La Convenzione nel tempo è stata ratificata nel mondo da quasi tutti i Paesi, eccezion fatta ancora dagli Stati Uniti, che ad oggi la hanno solo firmata e dalla Somalia. Ogni paese che la ha ratificata si è legalmente auto-obbligato a rispettare i diritti in essa enunciati e a garantirli ad ogni bambino senza discriminazione  alcuna, ed è a quel punto obbligato ad assicurare ad ogni bambino il diritto alla vita e la protezione e le cure necessarie al suo benessere, alla sua sicurezza e alla sua educazione scolastica.

La Convenzione in sé è uno dei documenti di tutela più belli ed importanti che sia stato mai promulgato nel tempo. Ogni anno quindi, l’UNICEF – United Nations International Children’s Emergency Fund, il Fondo  Internazionale delle Nazioni Unite per l’Infanzia – istituito appunto formalmente con l’art. 47 della Convenzione, festeggia questo importante anniversario, promuovendo in ogni dove la conoscenza della stessa. Anche il Comitato Reggino quest’anno si è fatto promotore di 3 iniziative importanti: sabato 19 novembre dalle 9,30 alle 12,30, a Palazzo Campanella, ha organizzato il Convegno Nazionale ‘Dalle certezze di azione e inazione, alle speranze e ai gesti – Fame, Nutrizione, Malnutrizione’, con il Patrocinio del Presidente del Consiglio Regionale. L’incontro ha un taglio prettamente pratico ed esperienziale, come da prassi per UNICEF, e dà uno spaccato più marcato sul Madagascar, perché il Comitato di Reggio Calabria – nell’ambito delle scelte di lotta  alla  malnutrizione fatte da UNICEF in campo mondiale per il triennio 2011-2014 – ha scelto di orientare tutte le sue energie in aiuto del progetto dedicato al Madagascar. Al Convegno interverranno, oltre alle autorità civili e ecclesiali, anche i veri testimoni dal campo: Simonetta Schillaci, dirigente nazionale UNICEF da poco tornata dal Madagascar, che illustrerà anche la sua esperienza e Mons. Scopelliti, originario di Reggio e ora Vescovo del Madagascar da circa quarant’anni, venuto appositamente in Italia per l’occasione. Il 19 pomeriggio, invece dalle 16 alle 18, alla Biblioteca Comunale, il gruppo YOUNICEF ha previsto  un  momento dedicato alla conoscenza della Convenzione ‘da parte dei bambini e per i bambini’: la  Scuola dell’Infanzia Comunale Parco Caserta leggerà una fiaba che spiega ai bimbi la Convenzione e il perché della sua importanza. Il ‘reading’, esperienza che viene replicata in questa l’occasione dai bambini in molte città d’Italia, è  una formula semplice e delicata per far scoprire ai piccoli l’importanza dei diritti e della tutela dell’infanzia. La mattina di domenica 20 novembre, in ultimo, a Palazzo San Giorgio, l’incontro dedicato alla ‘Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia’. Dalle 10 alle 12, dopo un’introduzione di festa cui parteciperanno i Vigili del Fuoco – ambasciatori UNICEF da più di quarant’anni – verrà messa a fuoco, da parte di tre esperti, l’importanza per i bambini di almeno tre dei diritti tutelati dalla Convenzione: il diritto allo studio, il diritto alla vita e alla salute e il diritto all’alimentazione oltre che, anche in questo frangente, verrà dato un approfondimento relativo alla Convenzione. Programma della giornata: ore 9,00 accoglienza, presiede e modera il Prof. Antonino Monorchio; ore 9,30: saluti delle Autorità Mons. Luigi Vittorio Mondello (Arcivescovo di Reggio Calabria), On. Candeloro Imbalzano (Regione Calabria), Pietro Marino (Presidente UNICEF Reggio Calabria) (nella foto). Relazioni: ore 9,50 “Il fatto umano oltre i numeri senz’anima. L’impatto delle migrazioni la fame liquida” Prof. Giulio Cipollone (Ordinario nella Pontificia Università Gregoriana – Roma), ore 10,20 “L’UNICEF – il lavoro sul campo. La campagna ‘Vogliamo ZERO!’ e le attività che la sostengono: chiamata all’azione” Simonetta Schillaci (Dirigente Nazionale UNICEF), ore 11,00 “Etica e morale” Rev. Rocco Spagnolo (Superiore Generale PP. Missionari dell' Evangelizzazione), ore 11,30 “Le risposte della Chiesa ai problemi della fame, nutrizione e malnutrizione” Rev. Claudio Roberti (Vicario Generale nella Diocesi di Ambatondrazaka), ore 12,00 “Esperienze in Madagascar” Mons. Antonino Scopelliti (Vescovo di Ambatondrazaka – Madagascar), ore 12,10 “Conclusioni” Prof. Antonino Monorchio.

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Vibo Valentia: “Da Murat a Garibaldi”, percorso storico-culturale organizzato da Leo Club, FIDAPA, Ass. Gentiluomini Garibaldini d’Italia, FAI e Pro Loco di Pizzo (VV)

Siamo Lieti di invitare le SS.LL. al percorso storico-culturale “Da Murat a Garibaldi” che si svolgerà domenica 20 novembre 2011 con partenza da piazza Martiri d’Ungheria  alle ore 10:30. Quest’idea nasce dalla voglia di creare un evento per i 150 dell’Unità d’Italia che fosse unico nel suo genere: non uno statico convegno o dibattito sull’argomento, ma una rievocazione culturale in movimento che percorre le principali vie cittadine in cui i Nostri antichi Padri dei Moti per l’Unità della Patria passarono per progettare e realizzare la Grande Opera Unitaria. Il percorso, che partirà da piazza Martiri d’Ungheria, si snoderà sino a piazza d’Armi in Vibo Valentia, per concludersi, nelle ore pomeridiane, nel castello di Pizzo Calabro. Sarà prevista una sosta in particolari e significativi punti della Città, dove ogni relatore esporrà di eventi e personaggi che hanno cooperato, con idee ed azioni, per una Patria Unita. Programma.

Partendo quindi da piazza Martiri d’Ungheria, la prima sosta si avrà in piazza E. Buccarelli ove sorge palazzo Castelmayo che accolse la prima Vendita Carbonara Vibonese in cui fu Iniziato M. Morelli; piazza che, proprio per questo motivo, accoglie oggi il monumento dello stesso Morelli: qui relazionerà il Dott. Pasqualfabrizio A.dro A.sto Francica di Panaia sulla vita di Morelli e sul Suo coinvolgimento nella setta Massonico-Carbonara Vibonese. Si arriverà poi al palazzo Gagliardi, dove relazioneranno lo storico cittadino Michele Furci ed il Prof. Dott. Giuseppe F.sco M. Francica su Giuseppe Garibaldi. Successivamente verrà raggiunto il palazzo  Di Francia, dove relazionerà la Dott.ssa Erika Mirabello su Gioacchino Murat. Dopo un elegante pranzo c/o l’Hotel 501 di Vibo Valentia, nel pomeriggio si raggiungerà il castello di Pizzo ove fu fucilato Re Murat e relazionerà Mimmo Pacifico.

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“Olive Oils of Italy”: quando l’extravergine italiano incontra i newyorkesi

L'incontro, fortemente voluto dalla Presidenza della Camera di Commercio Italia-America, ha visto la partecipazione di circa 60 invitati, appartenenti al mondo della ristorazione, del commercio e della distribuzione di prodotti agro-alimentari in nord America. Non sono mancati, tra questi, addetti stampa delle maggiori testate internazionali. L'appuntamento, ha visto un momento introduttivo curato dal Consigliere UNASCO Camillo D'Amico, che ha inizialmente portato i saluti del Presidente Elia Fiorillo per poi entrare nel vivo ell'incontro, trattando <<le tipicità italiane e le indicazioni geografiche (DOP e IGP), quale baluardo delle eccellenze regionali, a garanzia del consumatore>>. A seguire, Antonio G. Lauro – Panel Leader – ha trattato l'analisi sensoriale applicata all'olio extravergine di oliva ed ha impegnato gli improvvisati "allievi" in alcuni momenti di degustazione e formazione.

"L'essenza del benessere", come recita il titolo dell'evento in terra d'America, è stato illeit motive che ha accompagnato la chiacchierata amichevole dell'esperto di analisi sensoriale Lauro con gli intervenuti. Dopo un giochino con l'olio, per "preparare" i sensi alla successiva analisi sensoriale, l'esperto Antonio G. Lauro ha spiegato, nel dettaglio, come si conduce una seduta di assaggio. <<Inizialmente occorre scaldare il campione, poi avvicinarlo al naso e via con 2 brevi annusate. Memorizzate le sensazioni percepite e continuare, assumendone una piccola quantità in bocca, effettuare lo "strippaggio", per interessare anche tutto il cavo orale, scoprire nuove note gustative, memorizzando anche queste.>> Ma, chiediamo, cosa occorre scoprire nell'olio per essere sicuri della qualità? <<Ecco cosa si deve individuare all'interno del nostro bicchierino di olio, per essere sicuri che sia realmente "Extravergine", prosegue Lauro. Essenzialmente tre cose: la sensazione olfattiva di "fruttato", eventualmente "verde" o "maturo", che ricordi il frutto, l'oliva, che ha prodotto quest'olio; poi al gusto deve essere giustamente "amaro" e "piccante", tutte note che evidenziano la presenza nell'olio in assaggio dei preziosi polifenoli, ed altre molecole, potenti antiossidanti naturali>>. Il panel improvvisato, già al secondo assaggio, azzarda sensazioni particolari sugli oli posti in degustazione: cut grass, artichoke, tomato steam and sweet sensation, chiedono dal pubblico. <<Si! Risponde Lauro, bravi! L'obiettivo è raggiunto!>> Sono bastati pochi minuti per trasformare, un eterogeneo gruppo di improvvisati assaggiatori, in consumatori "consapevoli". Consapevoli, da oggi in poi, che un olio extravergine di oliva italiano "deve" sapere di olio, ma anche di altro, tutto questo, a garanzia dell'alta qualità che l'Italia esporta in tutto il mondo. La scommessa "americana" dell'alta qualità dell'olio italiano è già lanciata!

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Reggio di Calabria: il Kiwanis celebra la giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia. Presentazione “Kiwi for Kiwanis” e Premiazione “Ulivo d’Argento”

I Club Kiwanis della Divisione Calabria 2, “Reggio Calabria”, “Città dello Stretto”, “Villa San Giovanni”, “Reghion 2007”, “Magna Grecia Luigi Giugno” e “Città del Mediterraneo” celebrano la “Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” con una conferenza che si terrà presso il Salone dei Lampadari del Comune di Reggio Calabria, venerdì 18 novembre alle ore 16,30 e che vorrà essere un momento di autentica riflessione sui problemi dell’infanzia del mondo. Il tema centrale verterà, non a caso, sulla  “Carta di Roma”, un documento operativo sulla tutela dell’infanzia approvato dai rappresentanti delle organizzazioni mondiali, da esponenti delle istituzioni e della società civile nel corso del Forum Internazionale di Roma “The World’s Children and the Abuse of Their Rights”.

Aprirà i lavori, dopo gli interventi di saluto del Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena e del Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, il Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi. Seguirà l’intervento del Luogotenente Governatore del Kiwanis Junior Divisione “D”, Lorenzo Micari. Sulla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 e sulla Carta di Roma s’intratterranno il Presidente dell’UNICEF di Reggio Calabria, Pietro Marino ed il Chairman Distrettuale dell’Osservatorio Infanzia Kiwanis International, Bruno Risoleo. Nel corso dell’evento sarà dato ampio spazio alla Presentazione della seconda edizione del progetto “K for K – Kiwi for Kiwanis” che si svolgerà il 26 ed il 27 novembre prossimi a sostegno del Progetto Eliminate. Anche quest’anno, infatti, il service internazionale per il quale i 300.000 kiwaniani nel mondo si attiveranno sarà il progetto Eliminate che mira, in collaborazione con l’UNICEF, a debellare il tetano materno e del neonato (TMN) in 40 paesi del mondo. Su tale iniziativa, relazionerà il Chairman divisionale del service, Rosario Previtera. E’ previsto, altresì, l’intervento di saluto di Francesco Sorace, titolare dell’azienda OP Monte che offrirà le confezioni di kiwi necessarie per la raccolta fondi. Seguirà la III Edizione del Premio “L’Ulivo d’Argento” che l’Immediato Past Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Giuseppe Afflitto, consegnerà a Suor Angela Paglione delle Suore di San Vincenzo di Santa Giovanna Antida de Touret di Polistena, quale riconoscimento per gli alti meriti al servizio dei bambini. Sarà quindi il momento della consegna, da parte del Maestro Giuseppe Raffa, dell’assegno con il ricavato  del service “Un biglietto per una vita” abbinato al Musical Opera “Gitana”, prodotto da Operama e rappresentato in prima nazionale al Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria. Saranno presenti, per l’occasione, Giuseppe Bruzzese, promotore della collaborazione col Kiwanis ed il mezzosoprano Lucia Mastromarino. protagonista del musical opera che sarà portato in scena in tutta Italia ed all’Estero, proseguendo così la collaborazione col Kiwanis a favore del Progetto Eliminate. I lavori, moderati dal Segretario della Divisione, Natale Praticò, saranno conclusi dall’intervento del Governatore Eletto del Kiwanis International, Distretto Italia-San Marino, Roberto Garzulli.

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“Amore e rivoluzione”, Il nuovo romanzo storico di Luigi Condemi di Fragastò edito da Laruffa, sarà presenta venerdì 11 a Siderno e sabato 12 a Gioiosa Jonica

Di Maria Teresa D'Agostino. Nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il giudice Lugi Condemi di Fragastò presenta il romanzo storico “Amore e Rivoluzione (Ottobre 1847)”. Due gli appuntamenti previsti nel fine settimana. Il primo, venerdì 11 novembre, alle ore 17, nel Salotto letterario della libreria Mondadori di Siderno, oltre all’Autore e all’editore Domenico Laruffa, vedrà l’intervento degli studiosi Vincenzo Cataldo, Domenico Romeo e Marilisa Lombardo. Il secondo incontro si svolgerà, sabato 12 novembre, alle ore 17, nelle sale di Palazzo Amaduri, a Gioiosa Ionica. Interverranno il sindaco Mario Mazza, l’assessore alla cultura Elio Napoli, gli storici Vincenzo Cataldo, Domenico Romeo, Giovanni Pittari, l’editore Domenico Laruffa e l’Autore. Nel romanzo di Luigi Condemi le vicende storiche e quelle sentimentali si dipanano e si intrecciano in un sistema di flashback tra passato e presente, dove la Calabria mostra il suo volto autentico, che è drammatico e gioioso allo stesso tempo: nei personaggi, nei fatti e nei paesaggi.

Protagonista è un magistrato che, per il cento cinquantenario dell’unità d’Italia, ha in animo di scrivere un saggio su un processo a carico dei cinque martiri di Gerace, fucilati dai Borboni nel 1847. L’incontro con una giovane docente universitaria lo trascina dentro una travolgente storia d’amore. E il saggio diviene romanzo. Luigi Condemi, di origine calabrese, è magistrato della Corte dei Conti. Autore di numerosi testi giuridici ed economici è approdato alla narrativa nel 1986 con il romanzo “Eccellenze laiche”, cui hanno fatto seguito “La luna di marzo”, “Donne di Calabria”, “La bella alla finestra e la bella alla porta” (editi da Spirali). E’ stato insignito del premio speciale “Zaleuco” a Gerace, del premio della cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e del premio alla carriera letteraria “A. La Torre” a Siderno.

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Reggio di Calabria: “La canzone in cui viviamo – Cento (uno) viaggi nella scrittura cantata italiana”, domani la presentazione del saggio di Vincenzo Incenzo

"La canzone in cui viviamo – Cento (uno) viaggi nella scrittura cantata italiana", edito da No Reply, con la prefazione di Renato Zero, è il nuovo saggio del romano Vincenzo Incenzo, musicista, compositore ed autore di canzoni di successo. Dopo la Feltrinelli di Milano ed il Piper di Roma, sarà la biblioteca comunale di Reggio Calabria, domani, giovedì 10 novembre, alle 17, ad ospitare la presentazione del libro con la partecipazione di Micaela Foti, artista rivelazione, seconda allo scorso Festival di Sanremo, nonché con la partecipazione di Luca Scorziello, percussionista e arrangiatore ritmico di artisti quali Claudio Baglioni, Eugenio Bennato, Lionel Ritchie. Vincenzo Incenzo ha scritto brani per artisti del calibro di Antonello Venditti, Michele Zarrillo, Sergio Endrigo, PFM, Franco Califano, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Lucio Dalla e, soprattutto, Renato Zero. La collaborazione con quest’ultimo si estende nel progetto Fonopoli, un’ideale città musicale dove l’arte si sposa con iniziative sociali e di solidarietà. Non ha prezzo il nostro incontro in una canzone.

É la dimostrazione di una primavera dentro l’inverno, di una nostra mobilità, di un fiore che si ostina a fiorire. È un piccolo aneddoto di Renato Zero, frammento della sua prefazione a La canzone in cui viviamo, dove l’autore, Vincenzo Incenzo, ripercorre la storia del nostro Paese attraverso quei brani che lo hanno accompagnato nella sua costruzione identitaria. Nel saggio vengono affrontati gli aspetti compositivi della musica ed il suo linguaggio, ma, soprattutto, il suo ruolo sociale, tanto da essere in progetto un suo utilizzo all’interno di proposte di programmi ministeriali. Ennesimo successo di Vincenzo Incenzo, dunque,  anche in campo editoriale, dopo quello di Cinema Mundi (2010, edizioni Lieto Colle), con la prefazione di Marcello Veneziani. Per promuovere il libro, l’autore ha previsto una serie di incontri sul territorio nazionale che vedono la partecipazione di artisti italiani tra i quali Fabio Concato, Alberto Fortis e Flavio Premoli. Al Piper Club di Roma si terrà la prima e tra gli ospiti, sul palco dello storico locale, ben 4 finalisti del Pop Music Festival 2011, la kermesse nazionale di musica emergente che si è tenuta lo scorso agosto a Reggio Calabria. Dopo Roma, sarà la volta di Milano, alla Feltrinelli, il 15 novembre alle 18, e, a seguire, Napoli, L'Aquila, Salerno e Palermo.

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Reggio di Calabria: domani alla Provincia la presentazione del libro di Mariella Arcuri “Il Sud nell’anima…e altri racconti”

Il Palazzo della Provincia di Via Foti apre le porte alla cultura e promuove la presentazione dell'ultima pubblicazione della scrittrice Mariella Arcuri "Il Sud nell'anima…e altri racconti", edito da Arduino Sacco Editore. Un libro di narrativa che coinvolgerà il lettore lungo le 226 pagine, nate dalla passione e dalla dedizione per la scrittura creativa, dell'autrice nata a Rizziconi. Il Palazzo Storico della Provincia si appresta domani mattina, alle ore 11.00, ad accogliere il libro e la sua autrice presso la Sala della Bilioteca.

Una presentazione alla quale saranno invitati le alte cariche istituzionali, parteciperanno, infatti, l'Assessore alla Cultura Eduardo Lamberti-Castronuovo, e l'Assessore all'Urbanistica Giuseppe Pirrotta che porteranno il saluto del presidente Giuseppe Raffa e dell'Amministrazione Provinciale.

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Il Kiwanis Club Reghion 2007 al fianco della provincia a sostegno del premio musicale “Radici ed Ali della vita”

Il Kiwanis Reghion 2007 sostiene la musica e la cultura stando accanto alla Provincia di Reggio Calabria e ad altre prestigiose associazioni nell’importante premio dal titolo “Radici ed Ali della Vita”. Una iniziativa di rilievo che si è svolta sabato 5 novembre a Villa San Giovanni, presso il Grand Hotel de La Ville, dove gli artisti Raffaella Santoro (flauto traverso) e Carmelo Candido (chitarra) hanno ricevuto l’importante riconoscimento, consegnato per l’occasione dal Presidente del Kiwanis Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò, alla presenza del Past Luogotenente Governatore, Ottavio Sinicropi e dei Presidenti dei Club Kiwanis Reggio Calabria, Mario Neri e Villa San Giovanni, Domenica Corigliano. Un momento emozionante in cui i due artisti si sono esibiti in un duetto, flauto traverso e chitarra, regalando ai presenti attimi di vera intensità. “Non è stata solo musica – ha affermato Malacrinò al momento della premiazione – ma straordinaria e non comune capacità di trasferire con semplici strumenti l’essenza dell’animo umano”. Il ricco e complesso curriculum dei due artisti è la dimostrazione di come in Calabria si possa essere capaci di andare oltre ogni confine.

“Si può essere e si deve essere migliori, innamorati della musica e della vita”. Con queste parole il Presidente del “Reghion 2007” ha invitato tutti i bambini presenti in sala a salire sul palco perché “è necessario che voi siate i protagonisti della vita, sempre”. Dello stesso avviso la Vicepresidente dell’Associazione Aetatis, Caterina Tripodi,  la quale presentando la loro realtà di accoglienza, “la seconda casa del bambino”, ha evidenziato come sia necessario ed indispensabile per i più piccoli avvicinarsi al mondo della musica, dell’arte e della poesia. Sul palco, al momento della premiazione, anche i Presidenti degli altri Club Kiwanis e la Cerimoniera della Divisione Calabria 2, Tiziana Cannatà, per dare un messaggio positivo, di incoraggiamento e sostegno a quanti come i come i due giovani artisti calcano il palcoscenico, con eleganza e professionalità. Il pubblico, che ha gremito la sala, ha molto apprezzato il concerto proposto, tributando agli artisti calorosi applausi.

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“Lega Nord Un paradosso italiano in 5 punti e mezzo” di Luigi Pandolfi presentato ad Altomonte (CS)

Nello splendido scenario del convento di San Francesco di Paola, che oggi ospita la sede del Municipio, sabato scorso è stato presentato ad Altomonte il libro di Luigi Pandolfi “Lega Nord un paradosso italiano in 5 punti e mezzo, edito da Laruffa”. L’evento è stato organizzato dalla locale associazione culturale “Città futura”. In due ore di discussione, di fronte ad un pubblico numeroso ed attento, si sono alternati al microfono, oltre all’autore, Il presidente dell’associazione promotrice Francesco Capano, il presidente del Consiglio comunale di Altomonte dott. Antonio D’Ingianna e Giuseppe Giudiceandrea, Assessore alla Provincia di Cosenza ed esponente di Sinistra Ecologia e Libertà. A coordinare i lavori ed a stimolare il dibattito con domande ai relatori, un altro animatore dell’associazione Città futura, Tommaso Caporale. Nel suo intervento Francesco Capano ha posto l’accento sulla necessità di sviluppare un dibattito sulle tematiche del libro di Pandolfi, essendo quello della Lega un problema che riguarda da vicino il Mezzogiorno e la Calabria, più di quanto si possa pensare.

L’Assessore Giudiceandrea si è molto soffermato sulle questioni che attengono al rapporto del nostro paese con l’immigrazione, sottolineando come quest’ultima potrebbe avere una funzione rivitalizzatrice per i comuni calabresi che rischiano lo spopolamento. A tal proposito ha citato le lodevoli esperienze di Acquaformosa e Riace, esempi di come gli immigrati possano trasformarsi da problema in risorse per una comunità. Nel suo intervento l’autore, dopo aver ragionato sulle affinità della Lega con le formazioni della destra radicale europea vecchia e nuova e sui tratti paradossali del partito “padano”, ha insistito molto sulla necessità che al sud, ed in Calabria in particolare, si abbia coscienza delle implicazioni che potrebbe avere la riforma del federalismo fiscale sul futuro dei nostri comuni, della nostra regione. “Il federalismo fiscale si regge su due pilastri: il passaggio dalla spesa storica ai cosiddetti costi standard per il finanziamento dei servizi e sull’idea che le tasse che si pagano nei territori rimangano sui territori stessi. In una regione debole come la Calabria questi cambiamenti potranno avere un effetto esiziale con riguardo al finanziamento dei servizi primari, dalla sanità all’istruzione passando per i trasporti e le altre prestazioni sociali di competenza regionale. Ciò perché la compartecipazione ai tributi erariali avverrà secondo il cosiddetto principio della territorialità: più gettito più risorse.” Dopo l’incontro ci si è ritrovati tutti in piazza per degustare, con prodotti tipici locali, del buon vino novello,  in compagnia del gruppo etnofolk Bashkim.

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La Regione Calabria a Roma per far ricordare il poeta Lorenzo Calogero

L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri  è intervenuto, in rappresentanza del Presidente Giuseppe Scopelliti, a Roma in Campidoglio, all’iniziativa dedicata al poeta calabrese Lorenzo Calogero, che ha avuto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – anche il riconoscimento di una medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "La Regione Calabria – ha detto Caligiuri – sta promuovendo una doverosa operazione culturale sul poeta Lorenzo Calogero, che merita di essere sempre più conosciuto e, in un certo senso, risarcito". Il poeta calabrese all’inizio degli anni Sessanta, all’indomani della pubblicazione postuma delle sue opere nella collana “Poeti europei”, suscitò un vero e proprio caso letterario, richiamando l’attenzione di grandi poeti come Ungaretti, Luzi e Montale. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Calabria ed assegnata al Comune di Melicuccà, è stata realizzata dall’Associazione Culturale "Villanuccia", segnando la conclusione delle celebrazioni dell’Anno Calogeriano 2010-2011, durante le quali vengono ricordate gli anniversari di nascita e di morte del poeta. La manifestazione si è aperta, alla presenza dei familiari Calogero, con i saluti del consigliere comunale di Roma Domenico Naccari, delegato del sindaco della Capitale per i rapporti con la comunità calabrese.

Caligiuri ha, tra l’altro, detto che: “Fino a qualche anno fa era impensabile una simile iniziativa per Calogero, che ha avuto anche l'attenzione del Capo dello Stato. Cultura non è una parola vuota – ha aggiunto – ma un modello di sviluppo. La Calabria ha certo bisogno di lavoro, di strade, di istituzioni efficienti, di contrastare la mafia. Appunto per questo ha bisogno soprattutto di poesia”. Il Sindaco di Melicuccà' Emanuele Oliveri ha voluto ribadire la necessità di trasformare la villetta del poeta in una casa museo, per creare un polo di sviluppo culturale, sociale ed economico. Agli interventi istituzionali ha fatto seguito la lettura di alcuni versi del poeta, da parte dell’attrice Lydia Mancinelli e dell’attore Roberto Herlitzka, entrambi protagonisti dello spettacolo “Città Fantastica: il lungo canto di Lorenzo Calogero”, che si terrà dal 16 al 20 novembre al Teatro "Belli" di Roma, e che hanno intrattenuto il pubblico con interpretazioni dei testi calogeriani. Numerose ed interessanti sono state le relazioni al convegno, tra le quali quelle di Giuseppe Tedeschi, testimone storico e autore della biografia nella prima raccolta delle prestigiose opere poetiche di Calogero, pubblicate da “Roberto Lerici” Editore; della poetessa Maria Grazia Calandrone, incentrata su alcune riflessioni relative alla poetica dell’indicibile calogeriana. Lucio Saviani ha, poi, parlato del rapporto tra poesia e filosofia. Sono, quindi intervenuti Stefanie Golisch, traduttrice in tedesco dei versi calogeriani, Renzo Franzini, lo psicoanalista Matteo De Simone ed i professori Mario Sechi dell’Università di Bari e Caterina Verbaro, della Seconda Università di Napoli. Agli interventi dei relatori, cui ha fatto seguito un intermezzo musicale eseguito al flauto da Carmela Calipari, dell’orchestra giovanile di fiati di Delianuova, composto da Girolamo Deraco, autore delle musiche dello spettacolo con la regia di Nino Cannatà. La manifestazione si è conclusa con la consegna alla delegazione di studenti che ha accompagnato il sindaco di Melicuccà di una ristampa dell’opera giovanile del poeta “Poco Suono”, pubblicata, per l’occasione, dall’editore Raffaele Leuzzi di “Nuove Edizioni Barbaro”.

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