Vibo Valentia: “Alternativamente spettacolo – In arte divi”

<Le vere opportunità si costruiscono unendo le forze e cercando di creare situazioni tali da permettere l’emersione di tanti talenti presenti sul territorio provinciale, ognuno con una speciale abilità che li rende unici e indispensabili>.La parole dell’Assessore alle Politiche Sociali, Nicola Manfrida, questa mattina, hanno reso l’idea sul significato e sulla ratio di un progetto che, come sostenuto dalle ideatrici , R.Spinelli e C.Macrì <ha tutte le possibilità per proseguire nel tempo, coinvolgendo un numero maggiore di associazioni e soprattutto le istituzioni scolastiche>. Nell’aula Magna del Liceo Artistico “D.Colao” si è tenuta, infatti, la conferenza stampa di presentazione del progetto socio-culturale “Alternativamente Spettacolo-in arte divi”, che si propone l’obiettivo di veicolare un messaggio culturale importante all’insegna dell’integrazione, del rispetto dell’altro e dunque della concreta applicazione dei principi basilari di legalità, il tutto in chiave culturale.
Un vero e proprio percorso emozionale, un viaggio nel testo attraverso i cinque sensi: questi i presupposti dai quali, sotto la spinta del Comune di Vibo Valentia, si sono unite quattro associazioni (I Fiori nel Deserto, la cooperativa CORISS con gli ospiti di Villa Arcobaleno, la cooperativa La Voce del silenzio e l’associazione Over ground onlus), due istituti scolastici (Liceo Artistico “D.Colao” e Istituto Professionale Alberghiero Vibo), oltre ad alcuni privati (l’orafo vibonese Michele Lo Bianco, Piero Muscari) per dare vita ad uno spettacolo unico nel genere. Alla presenza dei principali organi d’informazione locale, del Senatore Franco Bevilacqua, di don Enzo Varone, degli assessori comunali N.La Gamba, M. De Vita, P. Comito, dei consiglieri di maggioranza Schiavello e Mazzeo, Roberta Spinelli ha illustrato il progetto, facendosi allo stesso tempo portavoce dell’Amministrazione Comunale, del Sindaco N.D’Agostino, del Presidente del consiglio G.Mangialavori, dell’Assessore alle politiche sociali S.Bulzomì, oltre che di tutti gli altri coinvolti, di un sentito “grazie” a quelle associazioni che con il progetto hanno fatto un percorso di integrazione e condivisione partendo dalla cultura che, come affermato da Francesco Contartese nello spot realizzato interamente dai ragazzi e dal team di professionisti che hanno dedicato e messo a disposizione le proprie competenze, < si sa rende tutti specialmente abili>. Una prima emozione, data dalla sala gremita di studenti, di artisti e rappresentanti istituzionali, il tutto in attesa dell’evento di venerdì, 2 dicembre, alle ore 10.30 al Liceo Artistico “D.Colao” che, per l’occasione, sarà un vero e proprio luogo di cultura, con la palestra trasformata in un teatro, e il corridoio di ingresso in una sala mostra dove verranno esposte le opere d’arte dei ragazzi dell’Associazione “La voce del silenzio” e un’elaborazione culinaria affidata agli studenti dell’Ist. Alberghiero, coordinati dallo chef Cardamone. Il tutto a corollario di una scenografia realizzata degli studenti del Liceo Artistico e dello spettacolo che, partendo dal reading del testo di una delle storie del libro “L’Aquila Ante litteram” (Lupo editore), affidata alla voce di L.Procopio e N.La Rocca, si alternerà alla musica affidata ai talenti dell’associazione “I fiori nel deserto” e completata con la performance mimica di due attori d’eccellenza, ospiti di “Villa Arcobaleno”. Il logo del progetto Alternativamente Spettacolo è stato realizzato e presentato in conferenza, dal maestro orafo Michele Lo Bianco. La professoressa Caterina Macrì, coordinatrice del progetto, consigliere comunale da anni impegnata nel sociale oltre che in politica, ha ricordato come <la sensibilità dimostrata dai partecipanti, ha permesso di avviare un percorso, voluto per diffondere e portare avanti su tutto il territorio l’evento e i valori che vi sono a monte>. Il giro d’interventi è stato chiuso dal referente dell’Associazione “La voce del silenzio”, dr. Francesco La Ratta e dal dirigente scolastico del liceo Artistico, Pietro Gentile, cui sono andati i ringraziamenti per la collaborazione e la disponibilità e che a sua volta, plaudendo all’iniziativa ha ringraziato tutti gli studenti impegnati. A seguire la messa in onda del video di presentazione dello spettacolo e l’invito a partecipare il 2 e il 6 dicembre per uno spettacolo veramente Alternativo.
Di Maria Teresa D'Agostino. Prenderà il via mercoledì 30 novembre, alle ore 18, nei locali del My Way a Locri, “Sentore di libri”, rassegna che associa vino e letteratura per un connubio tra i sapori d’eccellenza dell’enocultura e le più belle pagine letterarie del nostro territorio. La manifestazione, organizzata dal gruppo “Sosteniamo le nostre tradizioni” e dall’Associazione italiana Sommeliers – Delegazione Locride, vedrà per il primo appuntamento, condotto da Maria Teresa D’Agostino, l’incontro con Gioacchino Criaco (nella foto), autore di “American Taste” (Rubbettino editore), e Pierfrancesco Multari, delegato Ais e autorevole rappresentante della prestigiosa associazione. Pagine del libro e la degustazione di ottimi vini saranno al centro della serata arricchita dal reading a cura di Bernardo Migliaccio Spina. Per la degustazione, l’IGT Palizzi 2007 “Prastico” della Cantina Pichilli.
Domenica 4 dicembre 2011 a Santo Stefano d’Aspromonte (RC), nono appuntamento con la manifestazione 150 anni dell’Unità d’Italia. Le ragioni degli altri promossa e voluta dalla Regione Calabria, Assessorato alla Cultura e attuata dall’Arci Lamezia Terme – Vibo Valentia. I 150 anni rappresentano un’opportunità per riflettere, alla luce del federalismo prossimo venturo, sui motivi che distanziano territori che dopo anni sono diventati come giustamente affermò Massimo D’Azeglio “Italia senza italiani”. Il programma intrapreso per celebrare l’evento del 150° è un tentativo di collocare fatti storici, eventi e narrazioni nel loro contesto di riferimento favorendo la stratificazione di significati nella memoria collettiva. Il Comune di Santo Stefano d’Aspromonte, luogo di storia e di uomini coraggiosi, lega il proprio nome alla partecipazione di molti suoi concittadini ai fatti del Risorgimento in Calabria.
Di Maria Teresa D'Agostino. Un incubo giudiziario assurto a emblema del particolare momento vissuto dal nostro Paese nei primi anni Novanta: da “Mani pulite” al disfacimento della Prima Repubblica. La vicenda, che vide alla fine Mancini assolto perché il fatto non sussiste, è oggi raccontata da uno dei suoi difensori, Enzo Paolini, in un’appassionante conversazione con Francesco Kostner. Dopo il primo incontro con il pubblico, a Cosenza, il mese scorso, il saggio "Agguato a Giacomo Mancini", edito da Rubbettino, sarà presentato lunedì 28 novembre, alle ore 18.00, nella sala Calliope della Libreria Mondadori di Siderno. Dopo essere stato rinviato a giudizio, tra Natale e Capodanno del 1994, l’On. Giacomo Mancini, uno dei politici italiani più prestigiosi del dopoguerra, segretario nazionale del Psi, parlamentare di lungo corso, più volte Ministro negli anni del centrosinistra, veniva condannato dal Tribunale di Palmi a tre anni e sei mesi per concorso esterno in associazione mafiosa.
Nel quadro delle attività dedicate alla tutela della salute – dichiara il Presidente del Kiwanis Club Reggio Calabria dott. Mario Neri – quale bene irrinunciabile cui ogni persona deve aspirare, quello della prevenzione assume un valore aggiunto per combattere e sconfiggere qualsiasi male. In quest’ottica indirizziamo la nostra attenzione con i venerdì Kiwaniani, partendo dalla lotta contro il tumore del seno che negli anni trascorsi ha sconvolto intere famiglie per la sua insidia ma che oggi, attraverso una mirata e preventiva attività di screening, coadiuvata da terapie chirurgiche e farmacologiche di ultima generazione, permettono di contrastare efficacemente la malattia. La prevenzione, quindi, diventa un elemento essenziale, oserei dire vitale, per ottenere positivi risultati in questo campo. Il servizio di senologia degli Ospedali Riuniti nel quadro delle attività di prevenzione, che porta avanti unitamente ai servizi del territorio, svolge una capillare azione di informazione e di diagnostica precoce invitando tutte le donne di una certa fascia di età a sottoporsi ad uno screening mammario. 
I Kiwi della Piana di Gioia Tauro-Rosarno fanno bene alla salute ma soprattutto consentono di salvare la vita a migliaia di bambini nel mondo. Si perché in provincia di Reggio Calabria, grazie ai kiwi offerti dall’OP Monte di Polistena (RC), il Kiwanis International – Divisione Calabria 2 ed il Kiwanis Junior divisione “D”, sabato 26 e domenica 27 novembre prossimi sosterranno il service mondiale “Eliminate” volto all’eliminazione della piaga del tetano materno e neonatale (TMN) che colpisce ancora migliaia di bambini e donne in 40 Paesi del mondo. Nelle piazze e nei centri commerciali di Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Montebello jonico, Taurianova, Siderno e Catanzaro, i kiwaniani distribuiranno i kiwi della solidarietà, nell’ambito della seconda edizione di “K for K – Kiwi for Kiwanis” (
Reggio Calabria location di set cinematografici e videoclip internazionali. E’ la volta di Bugo (nella foto), cantautore e musicista italiano, prodotto dall’importantissima casa discografica Universal, che ha scelto la nostra città come cornice ideale per il suo ultimo album. Le riprese del video sono state realizzate questo pomeriggio sul tapis roulant che partendo dal Lungomare porta alle zone alte della città. Il cantautore è stato ricevuto, questa mattina, al suo arrivo, dal Consigliere Comunale Antonio Pizzimenti che oltre ad offrirgli il suo personale benvenuto ha colto l’occasione per porgere il saluto di tutta l’Amministrazione Comunale. “Sono veramente contento – ha affermato Pizzimenti – che la nostra città ed i suoi suggestivi scorci vengano apprezzati nel resto d’Italia, ed anche all’estero, tanto da divenire luoghi da inserire all’interno video e di film. Sono certo che la scelta di Bugo sia molto positiva per l’immagine della città dello Stretto che, grazie al cantautore, farà il giro d’Italia mostrando a tutti le bellezze che noi abbiamo la fortuna di poter apprezzare giorno per giorno.
Alla scoperta delle bellezze architettoniche della nostra città. E’ questo il tema della serata organizzata dall’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, della presidente Silvana Velonà. Una città, quella dello Stretto, ricca di testimonianze storiche di grande rilevanza che hanno portato sino ai nostri giorni prova sicura di origini antiche e remote. A tenere la relazione un grande conoscitore dell’antico passato di Reggio Calabria, lo storico Franco Arillotta. Il professore è partito regalando un viaggio ideale ai numerosi soci intervenuti, all’interno del Palazzo di via Foti, che oggi ospita la sede della Provincia, spiegando le origini di un edificio messo in piedi da uno dei più famosi architetti italiani degli anni 20, celebre per le costruzioni in cemento armato. In stile liberty, come molti altri palazzi del territorio, quello di via Foti è uno dei più belli di tutta la Piazza Italia che, insieme a palazzo San Giorgio, che ospita il Comune, costituisce un patrimonio preziosissimo per la nostra città. Forse non molti sanno, ha spiegato Arillotta, che gli scavi effettuati per la costruzione del Palazzo hanno portato alla luce delle acque sulfuree, chiaro ed inequivocabile segno della presenza di antichissime terme romane. 
Grande partecipazione di pubblico a Reggio Calabria per ascoltare il gruppo folkloristico-vocale dei “Rustavi” che dalla lontana Georgia è approdato in riva allo Stretto per farci ascoltare la melodia di una voce corale che non ha pari al mondo. Nella gremitissima Chiesa di San Giorgio al Corso, si è consumato un evento senza precedenti, grazie all’ottima organizzazione dell’Associazione “Georgiani in Calabria” e dell’Associazione “Zampognari di Cardeto”. La visita del Gruppo folkloristico “Rustavi” in Calabria ha trovato la forte motivazione nei festeggiamenti che annualmente si svolgono in quella terra dell’Est europeo in onore del Santo protettore San Giorgio. Una occasione che ha consentito ai georgiani residenti in Calabria ed a Reggio, di potersi ritrovare per celebrare e rinsaldare in onore del Santo Patrono, lo spirito di solidarietà, di riconoscimento, di amicizia e di identità con i georgiani residenti nello Stato ed ancor di più con quelli sparsi nel mondo.
Il Kiwanis rinnova il senso del suo impegno al servizio dei bambini del mondo e rilancia la sinergia con le istituzioni e le associazioni, ai vari livelli territoriali, nel segno di valori ed obiettivi condivisi. Queste, in estrema sintesi, le conclusioni cui aderiscono i Club Kiwanis della Divisione Calabria 2 nel corso del convegno tenutosi il 18 novembre scorso, presso il Comune di Reggio Calabria, per celebrare la Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza. L’omonima Convenzione sottoscritta il 20 novembre del 1989 e ratificata da 193 Stati e la recente “Carta di Roma” su cui hanno relazionato, rispettivamente, il Presidente dell’Unicef di Reggio Calabria, Pietro Marino ed il Chairman distrettuale dell’Osservatorio Kiwanis sui diritti dell’infanzia, Bruno Risoleo, hanno suggerito un’autentica riflessione sui temi dell’infanzia che vada oltre il mero intento celebrativo. Questo, infatti, l’idem sentire su cui si sono sintonizzati tutti i relatori, efficacemente coordinati dal Segretario di Divisione, Natale Praticò. La “sfida del fare” e del “fare insieme” ribadita con forza, in apertura dei lavori, dal Luogotenente Governatore della Divisione Calabria 2, Francesca Pizzi, che ha promosso l’evento, trova giusta eco nell’entusiasmo con cui il LGT Governatore Kiwanis Junior Divisione “D”, Lorenzo Micari, ha ribadito l’attenzione verso l’infanzia a rischio e la delicata funzione educativa degli adulti.
Giornate di festa per UNICEF nel mondo per il 22° anniversario dall’approvazione della Convenzione internazionale ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. l 20 novembre del 1989 l’Assemblea delle Nazioni Unite approvava e adottava la Convenzione sui diritti dell’infanzia e del’adolescenza, documento di importanza fondamentale per la tutela dei bambini in ogni angolo – anche tra quelli più remoti – del globo. La Convenzione nel tempo è stata ratificata nel mondo da quasi tutti i Paesi, eccezion fatta ancora dagli Stati Uniti, che ad oggi la hanno solo firmata e dalla Somalia. Ogni paese che la ha ratificata si è legalmente auto-obbligato a rispettare i diritti in essa enunciati e a garantirli ad ogni bambino senza discriminazione alcuna, ed è a quel punto obbligato ad assicurare ad ogni bambino il diritto alla vita e la protezione e le cure necessarie al suo benessere, alla sua sicurezza e alla sua educazione scolastica.
Siamo Lieti di invitare le SS.LL. al percorso storico-culturale “Da Murat a Garibaldi” che si svolgerà domenica 20 novembre 2011 con partenza da piazza Martiri d’Ungheria alle ore 10:30. Quest’idea nasce dalla voglia di creare un evento per i 150 dell’Unità d’Italia che fosse unico nel suo genere: non uno statico convegno o dibattito sull’argomento, ma una rievocazione culturale in movimento che percorre le principali vie cittadine in cui i Nostri antichi Padri dei Moti per l’Unità della Patria passarono per progettare e realizzare la Grande Opera Unitaria. Il percorso, che partirà da piazza Martiri d’Ungheria, si snoderà sino a piazza d’Armi in Vibo Valentia, per concludersi, nelle ore pomeridiane, nel castello di Pizzo Calabro. Sarà prevista una sosta in particolari e significativi punti della Città, dove ogni relatore esporrà di eventi e personaggi che hanno cooperato, con idee ed azioni, per una Patria Unita. Programma.
L'incontro, fortemente voluto dalla Presidenza della Camera di Commercio Italia-America, ha visto la partecipazione di circa 60 invitati, appartenenti al mondo della ristorazione, del commercio e della distribuzione di prodotti agro-alimentari in nord America. Non sono mancati, tra questi, addetti stampa delle maggiori testate internazionali. L'appuntamento, ha visto un momento introduttivo curato dal Consigliere UNASCO Camillo D'Amico, che ha inizialmente portato i saluti del Presidente Elia Fiorillo per poi entrare nel vivo ell'incontro, trattando <<le tipicità italiane e le indicazioni geografiche (DOP e IGP), quale baluardo delle eccellenze regionali, a garanzia del consumatore>>. A seguire, Antonio G. Lauro – Panel Leader – ha trattato l'analisi sensoriale applicata all'olio extravergine di oliva ed ha impegnato gli improvvisati "allievi" in alcuni momenti di degustazione e formazione.
I Club Kiwanis della Divisione Calabria 2, “Reggio Calabria”, “Città dello Stretto”, “Villa San Giovanni”, “Reghion 2007”, “Magna Grecia Luigi Giugno” e “Città del Mediterraneo” celebrano la “Giornata Internazionale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza” con una conferenza che si terrà presso il Salone dei Lampadari del Comune di Reggio Calabria, venerdì 18 novembre alle ore 16,30 e che vorrà essere un momento di autentica riflessione sui problemi dell’infanzia del mondo. Il tema centrale verterà, non a caso, sulla “Carta di Roma”, un documento operativo sulla tutela dell’infanzia approvato dai rappresentanti delle organizzazioni mondiali, da esponenti delle istituzioni e della società civile nel corso del Forum Internazionale di Roma “The World’s Children and the Abuse of Their Rights”.
Di Maria Teresa D'Agostino. Nella ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il giudice Lugi Condemi di Fragastò presenta il romanzo storico “Amore e Rivoluzione (Ottobre 1847)”. Due gli appuntamenti previsti nel fine settimana. Il primo, venerdì 11 novembre, alle ore 17, nel Salotto letterario della libreria Mondadori di Siderno, oltre all’Autore e all’editore Domenico Laruffa, vedrà l’intervento degli studiosi Vincenzo Cataldo, Domenico Romeo e Marilisa Lombardo. Il secondo incontro si svolgerà, sabato 12 novembre, alle ore 17, nelle sale di Palazzo Amaduri, a Gioiosa Ionica. Interverranno il sindaco Mario Mazza, l’assessore alla cultura Elio Napoli, gli storici Vincenzo Cataldo, Domenico Romeo, Giovanni Pittari, l’editore Domenico Laruffa e l’Autore. Nel romanzo di Luigi Condemi le vicende storiche e quelle sentimentali si dipanano e si intrecciano in un sistema di flashback tra passato e presente, dove la Calabria mostra il suo volto autentico, che è drammatico e gioioso allo stesso tempo: nei personaggi, nei fatti e nei paesaggi.
"La canzone in cui viviamo – Cento (uno) viaggi nella scrittura cantata italiana", edito da No Reply, con la prefazione di Renato Zero, è il nuovo saggio del romano Vincenzo Incenzo, musicista, compositore ed autore di canzoni di successo. Dopo la Feltrinelli di Milano ed il Piper di Roma, sarà la biblioteca comunale di Reggio Calabria, domani, giovedì 10 novembre, alle 17, ad ospitare la presentazione del libro con la partecipazione di Micaela Foti, artista rivelazione, seconda allo scorso Festival di Sanremo, nonché con la partecipazione di Luca Scorziello, percussionista e arrangiatore ritmico di artisti quali Claudio Baglioni, Eugenio Bennato, Lionel Ritchie. Vincenzo Incenzo ha scritto brani per artisti del calibro di Antonello Venditti, Michele Zarrillo, Sergio Endrigo, PFM, Franco Califano, Patty Pravo, Ornella Vanoni, Lucio Dalla e, soprattutto, Renato Zero. La collaborazione con quest’ultimo si estende nel progetto Fonopoli, un’ideale città musicale dove l’arte si sposa con iniziative sociali e di solidarietà. Non ha prezzo il nostro incontro in una canzone.
Il Palazzo della Provincia di Via Foti apre le porte alla cultura e promuove la presentazione dell'ultima pubblicazione della scrittrice Mariella Arcuri "Il Sud nell'anima…e altri racconti", edito da Arduino Sacco Editore. Un libro di narrativa che coinvolgerà il lettore lungo le 226 pagine, nate dalla passione e dalla dedizione per la scrittura creativa, dell'autrice nata a Rizziconi. Il Palazzo Storico della Provincia si appresta domani mattina, alle ore 11.00, ad accogliere il libro e la sua autrice presso la Sala della Bilioteca.
Il Kiwanis Reghion 2007 sostiene la musica e la cultura stando accanto alla Provincia di Reggio Calabria e ad altre prestigiose associazioni nell’importante premio dal titolo “Radici ed Ali della Vita”. Una iniziativa di rilievo che si è svolta sabato 5 novembre a Villa San Giovanni, presso il Grand Hotel de La Ville, dove gli artisti Raffaella Santoro (flauto traverso) e Carmelo Candido (chitarra) hanno ricevuto l’importante riconoscimento, consegnato per l’occasione dal Presidente del Kiwanis Reghion 2007, Vincenzo Malacrinò, alla presenza del Past Luogotenente Governatore, Ottavio Sinicropi e dei Presidenti dei Club Kiwanis Reggio Calabria, Mario Neri e Villa San Giovanni, Domenica Corigliano. Un momento emozionante in cui i due artisti si sono esibiti in un duetto, flauto traverso e chitarra, regalando ai presenti attimi di vera intensità. “Non è stata solo musica – ha affermato Malacrinò al momento della premiazione – ma straordinaria e non comune capacità di trasferire con semplici strumenti l’essenza dell’animo umano”. Il ricco e complesso curriculum dei due artisti è la dimostrazione di come in Calabria si possa essere capaci di andare oltre ogni confine.
Nello splendido scenario del convento di San Francesco di Paola, che oggi ospita la sede del Municipio, sabato scorso è stato presentato ad Altomonte il libro di Luigi Pandolfi “Lega Nord un paradosso italiano in 5 punti e mezzo, edito da Laruffa”. L’evento è stato organizzato dalla locale associazione culturale “Città futura”. In due ore di discussione, di fronte ad un pubblico numeroso ed attento, si sono alternati al microfono, oltre all’autore, Il presidente dell’associazione promotrice Francesco Capano, il presidente del Consiglio comunale di Altomonte dott. Antonio D’Ingianna e Giuseppe Giudiceandrea, Assessore alla Provincia di Cosenza ed esponente di Sinistra Ecologia e Libertà. A coordinare i lavori ed a stimolare il dibattito con domande ai relatori, un altro animatore dell’associazione Città futura, Tommaso Caporale. Nel suo intervento Francesco Capano ha posto l’accento sulla necessità di sviluppare un dibattito sulle tematiche del libro di Pandolfi, essendo quello della Lega un problema che riguarda da vicino il Mezzogiorno e la Calabria, più di quanto si possa pensare.
L’Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri è intervenuto, in rappresentanza del Presidente Giuseppe Scopelliti, a Roma in Campidoglio, all’iniziativa dedicata al poeta calabrese Lorenzo Calogero, che ha avuto – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – anche il riconoscimento di una medaglia del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. "La Regione Calabria – ha detto Caligiuri – sta promuovendo una doverosa operazione culturale sul poeta Lorenzo Calogero, che merita di essere sempre più conosciuto e, in un certo senso, risarcito". Il poeta calabrese all’inizio degli anni Sessanta, all’indomani della pubblicazione postuma delle sue opere nella collana “Poeti europei”, suscitò un vero e proprio caso letterario, richiamando l’attenzione di grandi poeti come Ungaretti, Luzi e Montale. L’iniziativa, finanziata dalla Regione Calabria ed assegnata al Comune di Melicuccà, è stata realizzata dall’Associazione Culturale "Villanuccia", segnando la conclusione delle celebrazioni dell’Anno Calogeriano 2010-2011, durante le quali vengono ricordate gli anniversari di nascita e di morte del poeta. La manifestazione si è aperta, alla presenza dei familiari Calogero, con i saluti del consigliere comunale di Roma Domenico Naccari, delegato del sindaco della Capitale per i rapporti con la comunità calabrese.