Vibo Valentia: a Claudia Cardinale il Premio alla carriera

Claudia Cardinale regina del “Calabria Film Festival” di Vibo Valentia. Dopo l’inaugurazione della mostra “C’era una volta il Western italiano. Sergio Leone, Clint Eastwood e gli Spaghetti Western”, avvenuta questo pomeriggio a Palazzo Gagliardi, la grande attrice italiana ha partecipato alla proiezione de “ C’era una volta il west” Di Sergio Leone, avvenuta presso l’auditorium della Scuola di Polizia. Dopo la proiezione del film, Claudia Cardinale si è trattenuta in un incontro-dibattito con Gianluca Curti, presidente della Fondazione “Calabria Film Commission”, e con Alessandro Russo, direttore artistico della 4° edizione del “Calabria Film Festival”. Molti i ricordi tracciati dall’attrice non solo sul film di Leone, ma anche su altre sue pellicole sia di ieri che di oggi. Molte le domande che le sono state rivolte dal pubblico presenta in sala. Dopo il dibattito, Claudia Cardinale è stata insignita del premio alla carriera organizzato dalla Fondazione “Calabria Film Commission”.

Il premio, realizzato dall’artista vibonese Antonio La Gamba, è stato consegnato da Gianluca Curti. Successivamente il sindaco di Vibo Valentia, Nicola D’Agostino, ha consegnato a Claudia Cardinale una riproduzione della antica Hipponion; lo stilista calabrese Antongiulio Grande ha donato alla Signora Claudia Cardinale uno scialle nero realizzato con tecniche calabresi.

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Vibo Valentia: tutto pronto per il “Calabria Film Festival”

È pronto ad alzarsi il sipario sulla 4° edizione del “Calabria Film Festival”: la kermesse cinematografica più importante della regione Calabria, e non solo, è organizzata dalla Fondazione “Calabria Film Commission,” presieduta da Gianluca Curti, e la cui direzione artistica è affidata ad Alessandro Russo. L’evento si svolgerà a Vibo Valentia da domani, mercoledì 14 dicembre, e terminerà sabato 17. La prima giornata vede in programma alle ore 10.00 la proiezione, presso l’auditorium della scuola di Polizia, de “L’ultimo terrestre” di Gian Alfonso Pacinotti e subito dopo il film, Gabriele Spinelli, attore protagonista, incontrerà il pubblico.  Alle ore 12.00 invece, a Palazzo Santa Chiara, si terrà la conferenza stampa con Claudia Cardinale e a cui parteciperà inoltre il direttore artistico del “Calabria film festival”, Alessandro Russo.  Il primo appuntamento del pomeriggio è con “Tomboy” di Celine Sciamma” che verrà proiettato alle ore 16.00 presso l’auditorium della scuola di Polizia. 

Alle ore 17.00, Claudia Cardinale inaugurerà, la mostra “C’era una volta il Western italiano. Sergio Leone, Clint Eastwood e gli Spaghetti Western”, allestita presso Palazzo Gagliardi, il più importante palazzo storico di Vibo Valentia recentemente ristrutturato. Per quanto concerne la mostra, attraverso un percorso espositivo, si cercherà di tracciare la storia del western italiano in un periodo che abbraccia circa un decennio (1964 – 1974), mettendo in risalto soprattutto i film western di Sergio Leone, non solo quelli da lui diretti, ma anche quelli prodotti. Tra fotografie inedite, fotografie di scena, fotobuste, locandine e manifesti sarà complessivamente articolata in 80 esemplari: 40 foto in bianco e nero e 40 tra locandine, fotobuste e manifesti originali (tutti a colori). Per illustrare maggiormente l’importanza di questo genere all’epoca, nel quale pur essendo diretto ad un pubblico popolare si cimentavano registi, attori e attrici di notevole prestigio, la mostra avrà come protagonisti alcuni degli attori e degli autori più importanti del cinema italiano e internazionale, tra i quali Sergio Rubini, Mimmo Calopresti, Claudia Gerini, Enrico Loverso, Asia Argento. Oltre ai materiali riguardanti Sergio Leone, in esposizione ci saranno materiali dei film diretti da Sergio Corbucci, Sergio Sollima, Riccardo Freda, Tinto Brass, Duccio Tessari, Tonino Valeri, Lucio Fulci, Giulio Petroni, Ferdinando Baldi. Per gli attori e le attrici, invece, la mostra avrà i volti di Clint Eastwood, Lee Van Cleef, Charles Bronson, Henry Fonda, Eli Wallach, Gian Maria Volontè, Thomas Milian, Klaus Kinski, Orson Welles, Franco Nero, Giuliano Gemma, Bud Spencer, Terence Hill, Claudia Cardinale, Lea Massari, Rita Pavone e altri. La mostra è stata ideata e curata da Michele Pingitore ed è stata progettata e sarà realizzata in stretta collaborazione con l’archivio storico del cinema italiano (di Roma) che fornirà tutti i materiali da esporre. L’allestimento è a cura dell’architetto Francesco De Rose (La centrale dell’arte). Ma la prima giornata del “Calabria film festival” non termina qui. Alle ore 18.30 presso l’auditorium della scuola di Polizia verrà proiettato “C’era una volta il West” di Sergio Leone; alle 21.30 invece, sarà la volta de “L’uomo nero” di Sergio Rubini che prima della proiezione del film incontrerà il pubblico intervenuto. A Palazzo Gagliardi invece, dalle ore 19.00, verranno proiettati i “Corti Calabria” e le “Proiezioni Speciali” mentre alle ore 22.00 “Qualunquemente” di Giulio Manfredonia.  Si ricorda che tutte le proiezioni sono gratuite.

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Vibo Valentia: “Calabria Film Festival”, due convegni per approfondire i temi della legalità e dell’industria cinematografica

Non solo film alla quarta edizione del “Calabria Film Festival” di Vibo Valentia; ma anche momenti di riflessione e analisi provenienti dal cinema e rivolti al cinema. La Fondazione “Calabria Film Commission”, presieduta da Gianluca Curti, ha organizzato all`interno del festival due importanti convegni. Il primo, che si svolgerá a Palazzo Santa Chiara venerdí 16 dicembre con inizio alle ore 11.30, viaggia su una specifica direttrice: il rapporto che intercorre fra il “cinema e la legalitá”, da cui anche il nome dell`incontro stesso. Al tavolo dei lavori: Gianluca Curti, presidente Fondazione Calabria film Commissione, Luisa Latella Prefetto di Vibo Valentia, Nicola D`Agostino, sindaco Vibo Valentia. Interverranno successivamente, Elio Costa, ex Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia, Andrea Purgatori, giornalista e sceneggiatore, Ferdinando Imposimato magistrato, Maria Carmela Longo, direttrice della casa circondariale di Reggio Calabria e Mario Caligiuri, Assessore alla Cultura della Regione Calabria. Concluderà l`incontro Giuseppe Scopelliti, Presidente della Giunta Regionale della Calabria. Modererá Gianvito Casadonte.

L`altro convegno, che si svolgerá sabato 17 dicembre sempre a Palazzo Santa Chiara con inizio alle ore 11.00, guarderá l`industria del cinema da vicino. Il titolo dell` incontro, infatti, è “Tax Credit”, benefici fiscali dell`industria cinematografica e opportunità per la cultura e per le imprese del territorio. L`evento, oltre alla Fondazione “Calabria Film Commission”, è organizzato dall` “ANICA” l'Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Multimediali, nonché dall`Amministrazione comunale di Vibo Valentia. I saluti saranno affidati a Gianluca Curti, presidente della Fondazione “Calabria Film Commission, Michele Lico, presidente della Camera di Commercio di Vibo Valentia, Pasquale La Gamba, assessore al Turismo e allo Spettacolo del comune di Vibo Valentia, e ad Alessadro Russo, direttore artistico del “Calabria Film Festival”.  Alle ore 11.30 si registrerá l`intervento di Mario La Torre, consulente “ANICA” nonché professore ordinario di economia degli intermediari finanziari presso l`università “La Sapienza” di Roma” il quale tratterà riguardo la normativa sul credito d`imposta per gli investitori esterni al settore cinematografico. In seguito si registreranno gli interventi di Cristiano Bortone, della “Orisa produzioni”, di Federico Bria, segretario generale “BCC Mediocrati”, e di Giampaolo Rizzo, amministratore del gruppo “Rizzo” nonché membro del c.d.a. Pac 200 Conad. Al centro del dibattito il caso “10 regole per fare innamorare”: film nel quale Rizzo, imprenditore calabrese, è intervenuto come investitore attraverso appunto il sistema “Tax Credit”. Gli interventi proseguiranno con Nuccio Caffo, presidente di Confidustria Giovani Calabria e Giuseppe Pedà, vicepresidente nazionale Giovani Confcommercio. Le conclusioni, previste per le ore 13.00, saranno affidate ad Antonio Caridi, assessore alle Attività Produttive della Regione Calabria. Modererà l`incontro Pasquale Gallo dell` ufficio legale della Fondazione “Calabria Film Commission”.

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Vibo Valentia: al “Calabria Film Festival” una vetrina per i filmakers calabresi nella sezione “Corti Calabria” e “Proiezioni speciali”

È un segmento fondamentale del Calabria film festival quello dedicato alla sezione “Corti Calabria” e “Proiezioni speciali”. «È l’opportunità per tutti i filmakers calabresi – ha dichiarato il direttore artistico Alessandro Russo – di mettersi in mostra e per il pubblico di conoscerne le qualità». Il termine per la consegna dei lavori si è chiuso, e il buon numero di opere giunte è stato nella programmazione del festival. Sono ben 16 i corti ammessi al concorso – che si concluderà con la premiazione nella serata finale da parte di una giuria presieduta dal regista Fabio Mollo e dai giurati Peppino Mazzotta, Pasqualina Scuncia e Gianni Pellegrino -, mentre quelli rimasti fuori potranno comunque godere della vetrina del festival, e verranno inseriti nelle “Proiezioni speciali”. Ci sarà spazio per tutti, dunque. Il concorso “Corti Calabria” decreterà una griglia di tre vincitori, primo, secondo e terzo classificato, i quali riceveranno un riconoscimento da utilizzare per i loro prossimi lavori. Le “Proiezioni speciali”, oltre ad ospitare i corti fuori concorso, si arricchiranno di film dalla valenza artistica e sociale particolare, gli “Extra”.

L’intera sezione “Corti Calabria” e “Proiezioni speciali” si svolgerà nella sala 2 di palazzo Gagliardi di ogni giorno, dal 14 al 17 dicembre, a partire dalle ore 19. E in apertura di ogni serata, le “Proiezioni speciali” si apriranno con un documentario diretto da Fabio Mollo dal titolo “Calabria set: domani è il nostro giorno”, realizzato con lo scopo di promuove e mettere in risalto scenari e luoghi che la Calabria sa offrire al mondo del cinema. Il programma prevede per il primo giorno, mercoledì, la proiezione di “La vita facile” (durata 102 minuti), di Lucio Pellegrini, e de “Il gatto selvaggio” (77 min.), del regista vibonese Andrea Frezza, storia di un giovane disposto a tutto pur di abbattere il “sistema” negli anni caldi a cavallo tra i ’60 e i ’70. A seguire i corti in concorso, tutti di durata inferiore ai 20 minuti: “Dance Film Project” di Wes Veldink, “Macchie di sole” di Stella di Tocco, “I miti della costa Viola” di Emanuele Taglieri, “Percezione Distratta” di Alfredo Confessore, “AdamoEva” di Alfredo Confessore, “Don’t love me” di Marco Modafferi e Francesco Tortorella, “Ciao Tesoro” di Amedeo Procopio. Per chiudere “Liquirizia” (44 min.) di Renato Pagliuso e “Bandito” (24 min.) di Francesco Lodari. Giovedì la giornata si aprirà con “Oltre l’inverno” (25 min.) di Massimiliano Ferraina, e a seguire i corti in concorso: “Rose Rouge” di Francesco Cozzupoli, “REM” di Francesco Cozzupoli, “Ho visto un re corto…” di Willian Gatto, “Evolution” di Emanuele Taglieri. Subito dopo, per le “Proiezioni speciali”, “Noisyhours, il rumore delle ore” (30 min.) di Carmine Scalzi e “Anna, Teresa e le Resistenti” (83 min.) di Matteo Scarfò, sulla storia di Teresa Talotta Gullace, la donna calabrese che ispirò il film, interpretato da Anna Magnani, “Roma città aperta”. Venerdì, invece, in sala apertura con “Il primo incarico” (90 min.) di Giorgia Cecere, storia ambientata negli anni ’50, quando Nena, una ragazza del Sud, deve andare a vivere al Nord per il suo primo incarico come maestra di una scuola elementare. Poi i corti in concorso: “150 anni ma non li dimostra” di Angelo Maggio, “In my prison” di Alessandro Grande, “Il Ladro” di Vincenzo Caricari, “Spot no ‘Ndrangheta” di  Marco Modafferi, “Bambina col saltello” di Marco Modafferi e Francesco Tortorella, col quale si conclude la sezione dei corti in concorso nel festival. A chiudere la giornata le proiezioni di “La canzone d’aspromonte” (103 min.) di Giovanni Scarfò, e di “Rosso Vivo” (17 min.) di Annamaria Liguori, un corto realizzato dalla necessità di sensibilizzare la popolazione all’importanza della donazione del sangue e che, per le sue tematiche, ha riscosso già diversi apprezzamenti. La serata conclusiva, quella di sabato, ha in calendario, nelle “Proiezioni speciali”, “Gli occhi di Tarra” (58 min.) di Pasquale De Masi, “I Calabro Greci” (24 min.) di Irene Nucera, “E’ tempo di cambiare” (82 min.) di Fernando Muraca, e per concludere con “Articolo 23” (7 min.), un corto di Vittorio De Seta che fa parte del film collettivo “All human rights for all”, in cui trenta autori del cinema italiano hanno offerto la loro interpretazione dei 30 articoli della dichiarazione dei diritti umani stipulata nel 1948 dalle Nazioni unite. Nel corto di De Seta, quanto mai attuale, il diritto al lavoro e alla protezione contro la disoccupazione.

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Vibo Valentia: il “Calabria Film Festival” ricorda Vittorio De Seta con un documentario ed un riconoscimento

Un omaggio ad un maestro del cinema, siciliano di nascita ma calabrese d’adozione. Un riconoscimento ad un regista che non c’è più, ma che con i suoi documentari ha offerto al pubblico spaccati di vita vera. Il Calabria film festival vuole ricordare la figura e l’importanza che Vittorio De Seta ha rappresentato nel panorama cinematografico nazionale. Per questo, in occasione della seconda giornata, quella del 15, alle ore 17.30 all’auditorium della scuola di Polizia di Vibo Valentia, verrà proiettato, per la sezione “Paesaggi doc”, il documentario “In Calabria”, del 1993, dal quale traspare il suo profondo legame con questa terra, descritta come luogo di incontro e di scontro, di accoglienza e di rabbia. L’ultima sua opera è datata 2006, quando ha realizzato il lungometraggio – che ha partecipato fuori concorso al Festival di Venezia – “Lettere dal Sahara”, sulla vita di un migrante africano in Italia. All’inizio della sua carriera, negli anni ’50, ha realizzato diversi documentari, ambientati prevalentemente in Sicilia e Sardegna, nei quali il proletariato meridionale è descritto con potente espressività. “Isola di fuoco”, ambientato nelle isole Eolie, è stato premiato come miglior documentario al Festival di Cannes del 1955.

Di lui si ricordano anche “Banditi a Orgosolo”, del 1961, “Un uomo a metà”, del 1966. Del 1972 è una miniserie di successo, prodotta per la Rai, “Diario di un maestro”. L’organizzazione del Calabria film festival, dunque, intende ricordarlo e omaggiarlo. Non solo con la proiezione del suo “In Calabria”, grazie alla quale il pubblico che ancora non lo conosce potrà imparare ad apprezzarne le qualità di regista e documentarista attento e rigoroso, ma anche con un gesto concreto, la consegna, in occasione della cerimonia conclusiva del 17 dicembre a palazzo Gagliardi, di una targa ricordo da parte di Giuseppe Amelio, sindaco di Sellia Marina, in provincia di Catanzaro, terra adottiva di De Seta che aveva dato i natali a sua madre. Il registra siciliano, nato a Palermo e scomparso all’età di 88 anni il 28 novembre scorso nella “sua” Sellia Marina, era stato anche uno dei protagonisti della prima edizione del Calabria film festival, svoltasi nel 2008 a Cosenza, durante la quale era stato insignito di un riconoscimento. Quella di giovedì prossimo, quindi, sarà un’altra occasione per ricordarne le qualità e sottolineare il forte legame del grande autore con questa terra.

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Laureana di Borrello (RC): lunedì 12 dicembre la consegna del “Premio Borrello – Una vita per la musica”

Nella nostra società attuale rappresentano onore e gloria “dell’altra Calabria”, nonché, tutori della formazione educativa musicale e umana. La loro attività, grazie all’autonomia intellettuale ed alla libera creatività di grandi personaggi, non è soffocata dalla crescente standardizzazione della Società. Essi, con la loro autentica e maestosa opera musicale e sociale, elevata a valore estetico, educativo ed a mito culturale, riescono a dissolvere l’immagine alienante del quotidiano, eludendo così, la pietrificazione dei rapporti interumani. Il “Premio Borrello – Una vita per la musica” viene consegnato a quei soggetti che con la loro opera contribuiscono o hanno contribuito alla divulgazione della musica nella nostra regione. Sono cinque le diverse figure che riceveranno il premio: Il Musicista; Il Didatta; L’Associazione; I Mass Media; La Direzione Artistica.

L’Amministrazione Comunale e l’Associazione Culturale “P. Ragone” in collaborazione con l’Assessorato Provinciale alla Cultura e Legalità di Reggio Calabria, si pregiano di invitare la SV al “Premio Borrello – Una vita per la musica” edizione 2011 che si terrà giorno 12 dicembre alle ore 17,00 presso la Chiesa di Sant’Antonio in Laureana di Borrello. Durante tale manifestazione, si esibirà l’ Orchestra Giovanile di Fiati “Paolo Ragone” di Laureana di Borrello diretta dal M° Maurizio Managò. Per l’Edizione 2011 riceveranno il premio: Sezione Manageriale e Direzione Artistica, Dott. Antonio Gargano, Direttore Artistico del Premio “Cilea” e dell’Associazione Amici della Musica di Palmi; Sezione Didattica, M° Angelo De Paola, Docente di Strumentazione e Direzione presso il Conservatorio di Musica di Cosenza; Sezione Associazioni Musicali, Associazione Musicale di Melicucco, l’associazione che ha dato il via al fenomeno delle Bande Musicali in Calabria; Sezione Musica: M° Riccardo Muti, Direttore D’Orchestra; Sezione Giornalismo, Dott.ssa Anna Maria Terremoto, Capo Redattore TGR Rai Calabria. I premiati dell’edizione 2010: A.M.A. Calabria, Associazione Manifestazioni Artistiche  Calabria di Lamezia Terme; M° Giorgio Reda, Direttore del Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza; Dott. Edoardo Lamberti Castronobo, Editore di RTV ed Assessore Provinciale alla Cultura; Dott. Giancarlo Isoldi, Direttore Commerciale del Gruppo Buffet-Crampon di Parigi; M° Francesco Salime, Docente di sax presso il Conservatorio San Pietro a Maiella di Napoli e presso l’Accademia Santa Cecilia in Roma.

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Reggio di Calabria: domani la presentazione del libro “Italianera” di Carmine Fotia

L'Associazione culturale SNaP e l'Agenzia dei Borghi Solidali hanno organizzato per sabato 10 dicembre, alle ore 17,30 la presentazione del romanzo fantapolitico di Carmine Fotia, “Italianera”. Nel corso dell’incontro, che si svolgerà nella Sala Conferenze della Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, si dibatterà dei contenuti del libro, ambientato nel 2013, che descrive un allucinante intreccio fantapolitico in una Roma in disfacimento, soggiogata e conquistata da un nuovo movimento di estrema destra segretamente appoggiato dal Presidente, signore e padrone di una Italia frantumata, tenuta insieme solo dal potere mediatico della TV. Saro Prizzi, il protagonista, è l'alter ego di Carmine Fotia, giornalista di sinistra, disilluso, un po' cinico e smaliziato, che, nelle sue inchieste clandestine si imbatte nelle trame perverse di un piano segreto per dare il colpo definitivo ad una ormai spenta democrazia. Una specie di incubo che descrive ciò che potrebbe essere se la democrazia non trovasse in sè, e nella partecipazione dei cittadini, le sue contromisure.

Carmine Fotia, ex giornalista de «Il Manifesto», direttore di Italia Radio e vicedirettore del Tg di La7, ha svolto inchieste e girato reportage tv sui rapporti tra mafia e politica. Nell'estate del 2000 ha vinto il premio Festival Internazionale della televisione – città di Trieste per la trasmissione TMC Reporter. Con Antonio Roccuzzo ha curato il volume Leoluca Orlando – Palermo (Mondadori, 1990). Ha scritto Intorno al delitto (Piero Manni, 1998), Intorno al giallo (Accademia degli Incolti, 1999), Una donna contro – Cristina Matranga (Accademia degli Incolti, 2001) e La Rovina Romana (Gaffi, 2009). Attualmente dirige lo storico quotidiano Il Romanista. All'iniziativa parteciperanno: Leoluca Orlando (portavoce nazionale Italia dei Valori), Fabio Granata (vicepresidente Commissione Parlamentare Antimafia), Giuseppe Falcomatà (consigliere comunale di Reggio Calabria), Andrea Di Martino (commissario federazione Sel), Edoardo Lamberti Castronovo (Assessore provinciale alla legalità), Aldo Libri (presidente associazione culturale SNaP), Piero Polimeni (presidente Agenzia dei Borghi Solidali), Piero Sansonetti (direttore Calabria Ora) e l’autore Carmine Fotia.

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Locri (RC): Olatuja Project in concerto. Domenica 11 dicembre al Palazzo della Cultura il concerto dei musicisti di Stevie Wonder e Amy Winehouse

Di Maria Teresa D'Agostino. Un imperdibile appuntamento con la musica, domenica prossima, 11 dicembre, a Locri. A partire dalle ore 18, sul palco dell’Auditorium del Palazzo della Cultura di Locri, si esibiranno gli Olatuja Project. Il gruppo newyorkese fondato dalla coppia Michael e Alicia Olatuja, unisce molteplici stili e tradizioni musicali provenienti da differenti paesi africani – Zimbabwe, Mali, Camerun, Nigeria – che, insieme alle sonorità soul, jazz, R&B della Grande Mela, danno vita a un originale e raffinato concerto dai ritmi travolgenti. Con Michael e Alicia, suonano Nikki Yeoh, Troy Miller, Femi Temowo. Tutti artisti che vantano prestigiose collaborazioni con Stevie Wonder, Rod Stewart, Phil Collins, Shakira, Chaka Khan, Lisa Stanfield, Incognito, Amy Winehouse. Dopo “Speak” del 2009, album dell’anno al 9° Award music indipendent, “The promise” è il loro nuovo lavoro discografico.

La loro musica farà da colonna sonora al prossimo film di Spike Lee. Dopo le tappe al Moody Jazz Cafè di Foggia e al Crossroads Live Club di Roma, la prestigiosa ensamble approda a Locri per uno spettacolo di grande spessore artistico. L’evento è organizzato da Etna Production, per “Ai confini del Sud, musica e dintorni”, in collaborazione con Studio 54 Network, Cinema Vittoria, FM Eventi, e con il patrocinio della Città di Locri, sotto la direzione artistica di Massimo Cusato.

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Vibo Valentia: anche Donatella Finocchiaro e Isabella Ragonese al “Calabria Film Festival”

Il Calabria film festival si arricchisce di altre due importanti presenze. Si tratta di due attrici giovani ma già affermate e apprezzate dal grande pubblico. Alla manifestazione Donatella Finocchiaro e Isabella Ragonese (nelle foto). La Finocchiaro, che giungerà a Vibo Valentia nel corso della terza giornata, quella del 16 dicembre, incontrerà il pubblico e la stampa nel suggestivo palazzo Gagliardi alle 19.30, incontro che seguirà il dibattito con Paola Barale protagonista del videoclip “Battle on ice” della band calabrese Miss Fraulein, scritto e diretto dal calabrese Fabio Rao, e ambientato in Calabria. Donatella Finocchiaro, apprezzata attrice teatrale e cinematografica, giunge al Calabria film festival all’apice del successo. Sono ben cinque, infatti, le pellicole girate dall’artista siciliana solo nell’ultimo anno: “I baci mai dati”, con Beppe Fiorello, “Sorelle mai” di Marco Bellocchio, “Manuale d’amore 3” di Giovanni Veronesi con Robert De Niro, “Senza arte né parte” di Giovanni Albanese e “Terraferma”, grande successo di Emanuele Crialese.

Tra i film da ricordare della Finocchiaro anche “L’abbuffata” (del 2007) accanto a Gérard Depardieu, diretti dal calabrese, altra presenza nel festival, Mimmo Calopresti. Isabella Ragonese viene considerata uno dei volti più profondi della cinematografia italiana, a partire dalla grande interpretazione nella commedia “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzì. La Ragonese, comunque, era già riuscita a farsi notare con una parte in “Nuovomondo”, film del 2006 di Emanuele Crialese. Una sua partecipazione si registra anche al film “Il cosmo sul comò”, insieme al trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Al fianco di Valeria Solarino è una delle interpreti di “Viola di mare”, del 2009, diretto da Donatella Maiorca, film drammatico sull’omosessualità repressa, in un’isola siciliana, nella seconda metà dell’Ottocento. Altre pellicole in cui si è fatta notare da protagonista sono “Dieci inverni” di Valerio Mieli, “La nostra vita” di Danele Luchetti, “Due vite per caso”, pellicola sui drammatici fatti del G8 di Genova, e in “Un altro mondo”, di Silvio Muccino, tutti del 2010. Di quest’anno è la sua interpretazione ne “Il primo incarico”, e nella commedia sentimentale “Il giorno in più”, in cui recita con Fabio Volo. La Ragonese prenderà parte alla serata finale, con la cerimonia di premiazione presentata da Lucrezia Lante della Rovere, durante la quale sfileranno molte delle stelle del cinema di questo festival con il filo comune della calabresità che ispira una manifestazione giunta alla quarta edizione e già punto di riferimento nel panorama regionale.

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Vibo Valentia: presentata la IV^ edizione del Festival cinematografico della Calabria

Un evento «ambizioso», «griffato Calabria, che guarda all’Italia e spera di aprirsi al mondo». Con queste parole il direttore artistico Alessandro Russo ha riassunto lo spirito che sta alla base del “Festival cinematografico della Calabria – Ambiente e paesaggio”, presentato questa mattina a Vibo Valentia, nella sala consiliare, e che si terrà nel capoluogo vibonese dal 14 al 17 dicembre. Un appuntamento, giunto alla quarta edizione, che dirotterà sulla Calabria e sulla sede ospitante i riflettori dell’intera penisola. Sia per la caratura degli ospiti – da Claudia Cardinale a Sergio Rubini, per concludere con Asia Argento, solo per citarne alcuni – che saranno parte attiva della manifestazione con incontri e dibattiti col pubblico; che per la qualità dei prodotti cinematografici selezionati, con un occhio di riguardo ai filmakers calabresi, emergenti ed affermati, i quali avranno l’occasione di proporsi in un’ottima vetrina. I dettagli del Calabria Film Fest – progetto ideato dalla Fondazione Calabria Film Commission e cofinanziato dalla Regione Calabria – sono stati illustrati questa mattina.

All’incontro con i giornalisti, oltre al direttore artistico, hanno preso parte il presidente della Fondazione, Gianluca Curti, il componente dell’ufficio di presidenza della Giunta regionale, Giuseppe Agliano, e per il Comune di Vibo il sindaco Nicola D’Agostino e l’assessore ai Grandi eventi Pasquale La Gamba (nella foto, a sinistra, con Agliano, D'Agostino, Curtì e Russo). Agliano, portando i saluti degli assessori regionali Mario Caligiuri e Antonio Caridi, ha ringraziato l’amministrazione comunale ed ha garantito che «questa edizione sarà all’altezza delle precedenti», e rappresenterà «un momento di grande comunione sociale e culturale», sottolineando, infine, la necessità di affermare il Calabria Film Fest quale riferimento del cinema nell’intera regione. Il presidente Curti si è soffermato sull’importanza del cinema e della cultura in generale, spiegando come quello tra arte e industria sia un binomio inscindibile. «Il cinema è arte – ha detto – ma è anche un qualcosa capace di innescare un processo economico importantissimo. Ogni euro speso in fase di produzione ne vale cinque di ricaduta per il territorio». Curti ha poi parlato dell’intenzione di realizzare due strutture in Calabria dove vivere la settima arte giorno per giorno, «dove tutta la cittadinanza possa partecipare ad incontri, mostre, proiezioni», mettendo in risalto la «capacità didattica» insita nel cinema e la sua permeabilità sul tessuto sociale, specie per i più giovani, come i ragazzi delle scuole, che saranno i protagonisti del convengo che si terrà nella terza giornata, quella del 16 dicembre. La volontà, dunque, è quella di rendere il cinema fruibile a tutti, per coglierne l’essenza e l’importanza valorizzando le peculiarità artistiche della regione. Dopo i ringraziamenti alla struttura organizzativa e all’amministrazione comunale, il presidente ha ceduto la parola proprio ai rappresentanti di palazzo “Luigi Razza”. Sia D’Agostino che La Gamba hanno rimarcato l’importanza che un evento di tale portata riveste per l’intera provincia di Vibo Valentia, «sia sul piano culturale che economico», garantendo come la città «sarà all’altezza della manifestazione». Il primo cittadino, poi, si è soffermato su alcuni momenti clou, come quello finale che vedrà protagonista Asia Argento in qualità di deejay. Il direttore artistico, infine, ha tratteggiato la filosofia che ispira il festival e i momenti salienti dell’intera manifestazione. Su tutti la mostra che si terrà a palazzo Gagliardi il giorno dell’inaugurazione dal titolo “C’era una volta il western italiano. Sergio Leone, Clint Eastwood e gli Spaghetti Western”, con la duplice operazione di «recupero e proposizione del genere e proposta esemplare delle ambientazioni che rappresenta». Un festival, dunque, che pone l’attenzione su ogni aspetto, dalla sezione dedicata agli autori di corti, che potranno partecipare direttamente con una loro opera, a quella che pone al centro la Calabria, con i suoi artisti e i suoi paesaggi. Ma anche un occhio rivolto all’estero (“Spazio Europa”), a film che hanno fatto la storia del cinema (“Paesaggi cult”), al panorama nazionale, agli scorci di mondo quotidiano (“Paesaggi urbani”). Artisti di fama internazionale che per quattro giorni, con incontri, dibattiti e convegni, catapulteranno l’intero mondo del cinema in Calabria, a Vibo Valentia. La manifestazione si svolgerà prevalentemente in tre diverse sedi, location ideali e suggestive: palazzo Gagliardi, palazzo Santa Chiara e auditorium della scuola di Polizia. Dal 14 al 17 dicembre – serata conclusiva presentata da Lucrezia Lante della Rovere con la cerimonia di premiazione finale per ogni sezione – la settima arte dimorerà a Vibo Valentia. Ecco il programma completo del Festival cinematografico della Calabria. Claudia Cardinale, Sergio Rubini, Federico Zampaglione, Mimmo Calopresti, Paola Barale, Asia Argento, Vinicio Marchioni: sono solo i nomi di alcune delle stelle del cinema italiano ed internazionale che prenderanno parte alla quarta edizione del “Calabria Film Festival”. La manifestazione cinematografica, che si svolgerà a Vibo Valentia dal 14 al 17 dicembre, è organizzata dalla fondazione Film Commission Calabria, presieduta da Gianluca Curti, e vede affidata la direzione artistica ad Alessandro Russo. Le proiezioni e gli incontri con i registi e gli attori si articoleranno per tutte le quattro giornate in tre diverse location: Palazzo Gagliardi, Palazzo Santa Chiara e l’auditorium della scuola di Polizia. L’amministrazione comunale di Vibo Valentia per permettere alla cittadinanza una maggiore partecipazione ha organizzato, a tal proposito, un servizio che prevede partenze di bus-navetta da Palazzo Gagliardi alla scuola di Polizia. La prima giornata del “Calabria Film Festival” inizierà il 14 dicembre alle ore 10, all’auditorium della scuola di Polizia, con la proiezione de “L’ultimo terrestre” di Gian Alfonso Pacinotti. Subito dopo l’incontro con uno dei protagonisti, Gabriele Spinelli. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 16 nello “Spazio Europa” (sempre all’auditorium) verrà proiettato “Tomboy” di Celine Sciamma. Alle ore 17 gli occhi saranno tutti puntati sulla regina del cinema italiano, Claudia Cardinale. La grande attrice infatti, inaugurerà la mostra “C’era una volta il Western italiano. Sergio Leone, Clint Eastwood e gli Spaghetti Western”, preceduta da una conferenza stampa della stessa Cardinale alle 12 a palazzo Santa Chiara. Alle ore 18.30, all’auditorium, verrà proiettato “C’era una volta il west” del grande Sergio Leone; subito dopo, alle 21.30, sarà la volta de “L’uomo nero” di Sergio Rubini che dopo la fine del film si intratterrà con il pubblico in sala. A Palazzo Gagliardi, invece, alle 22, per la sezione “Calabria”, verrà proiettato “Qualunquemente” di Giulio Manfredonia. Sempre a Palazzo Gagliardi, dalle ore 19.00 in poi, verranno presentate le pellicole appartenenti alla sezione “Corti Calabria” e “Proiezioni Speciali”. La seconda giornata inizierà alle ore 10, all’auditorium, con “Giù la testa” di Sergio Leone. Alle ore 15 a Palazzo Gagliardi sarà la volta di “Tatanka” di Giuseppe Gagliardi. Alle 16.30 invece, verrà proiettato “Le quattro volte” di Michelangelo Frammartino mentre alla stessa ora all’auditorium il programma prevede “La bas” di Guido Lombardi e a seguire si svolgerà l’incontro con gli autori. Alle ore 18.00 a Palazzo Gagliardi verrà proiettato, per la sezione “Paesaggi Doc”, “In attesa dell’avvento” di Felice D’Agostino e Arturo Lavorato che al termine del film si intratterranno in un incontro con il pubblico. La serata della seconda giornata del “Calabria Film Festival” vedrà, con inizio alle ore 20 all’auditorium della scuola di Polizia, Federico Zampaglione prima protagonista in un dibattito, poi con una sua esibizione in concerto ed infine con la proiezione della sua opera “Shadow”. Alle 22 invece, a Palazzo Gagliardi, per la sezione “Orizzonti di legalità” verrà proiettato “Le mani della città” di Francesco Rosi. Da non dimenticare l’appuntamento con la sezione “Corti Calabria” e “Proiezioni speciali” che avranno luogo sempre a Palazzo Gagliardi con l’inizio delle varie pellicole alle ore 19.00. La terza giornata inizierà alle ore 10 all’auditorium con due film di Mimmo Calopresti: “Una Bellissima bambina” e “L’abbuffata”. Dopo le proiezioni l’incontro col regista. Alle 11.30 a Palazzo Santa Chiara si terrà il convegno “Cinema e legalità”. Il pomeriggio prevede alle ore 15.00, a Palazzo Gagliardi, “Corpo Celeste” di Alice Rhorwacher e successivamente “Maternity blues” di Fabrizio Cattani. Alle 18 l’organizzazione del “Calabria Film Fest” stupirà il pubblico con la proiezione di un film a sorpresa, mentre alle 21.30 il programma prevede, per la sezione “Orizzonti di legalità” “Fortapàsc” di Marco Risi. Sempre a Palazzo Gagliardi, con inizio alle ore 19, si terranno  i “Corti Calabria” e le “Proiezioni speciali”. All’auditorium, invece, le proiezioni inizieranno alle ore 16 con “Ed è così. Circa. Più o meno” di Tonino De Bernardi che subito si intratterrà in un incontro-dibattito. Alle 18 sarà la volta di “Battle on ice” di Fabio Rao, al quale seguirà un incontro con il registra, e con Paola Barale, attrice nel video del gruppo dei Miss Fraulein, presenti anche loro al dibattito. Terminato il tutto, alle 21.30 verrà proiettato “Il mio domani di Marina Spada”. La quarta ed ultima giornata, sabato 17, prevede alle ore 10, all’auditorium, la proiezione di “Lamerica” di Gianni Amelio e a seguire l’incontro con l’attore Enrico Loverso. Alle 11.30, a Palazzo Santa Chiara, il convegno denominato “Tax credit”. La mattinata però, prevede un’importante iniziativa. La fondazione “Calabria Film Commission”, in massima sinergia con i vertici della casa circondariale di Vibo Valentia, ha fortemente voluto la proiezione del film “Fortapàsc” di Marco Risi, all’interno dell’istituto penitenziario con inizio alle ore 12.15. Nel pomeriggio, con inizio alle ore 15.00, presso l’auditorium della scuola di Polizia verrà proiettato “Baciato dalla fortuna” di Paolo Costella e a seguire si terrà l’incontro con Asia Argento. Subito dopo invece, “Il maestro” di Maria Grazia Cucinotta. Alle ore 17.30 “Scialla”, di Francesco Bruni, che dopo il film si intratterrà con il pubblico in sala insieme ad uno degli attori, Vinicio Marchioni. Alle ore 21 si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori delle varie sezioni in concorso. La serata verrà presentata da Lucrezia Lante della Rovere. Sempre nel pomeriggio a Palazzo Gagliardi alle ore 16 si svolgeranno i “Corti Calabria” e le “Proiezioni speciali”. Alle ore 17 verrà proiettato “Carne inquieta” di Carlo Musso. Alle ore 24 Palazzo Gagliardi farà da cornice ad un evento unico nel suo genere: “The doors are open”. Dietro la consolle, ci sarà una magica Asia Argento in versione dj-set.

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Vibo Valentia: “Alternativamente spettacolo-In arte divi”, lo spettacolo fa il tutto esaurito

Dopo una prima esilarante, il secondo appuntamento con gli artisti della Compagnia più alternativa del vibonese, ha fatto il tutto esaurito , richiamando moltissimi studenti del Liceo Scientifico, nonché del Liceo Artistico e dell’Istituto Albergiero. Ad esibirsi sempre loro, i talentuosi artisti dell'Associazione “I fiori nel Deserto” con gli attori di Villa Arcobaleno, che per la seconda volta, accompagnati dalle profonde voci di Luciano Procopio  e Noemi La Rocca, hanno incantato anche la platea dei più giovani. A corollario le maioliche realizzate dagli artisti della Cooperativa “La Voce del silenzio”. Su un palco trasformato, grazie agli studenti del Liceo Artistico “D. Colao”, in  una parte della città de L’Aquila, la compagnia si è esibita, dando il meglio di sé. Nel corso del secondo appuntamento, l’Assessore alla cultura Marcello De Vita, ha meritatamente premiato  la compagnia e il gruppo di lavoro con la consegna di un attestato, esprimendo con emozione <entusiasmo e soddisfazione per la realizzazione di un progetto che, visto il successo di pubblico e il messaggio trasmesso, non può che trovare unita l’Amministrazione guidata dal Sindaco D’Agostino che  intende sostenere e anzi invita a proseguire nella realizzazione di progetti socio-culturali, presentati da una compagnia decisamente Alternativa, anzi speciale.

Un ringraziamento anche all’orafo Michele Lo Bianco, che ancora una volta ha dimostrato professionalità ed elevata sensibilità, doti che lo rendono un vero artista>. Con l'occasione, l’Assessore ha inteso esprimere ai ragazzi presenti e agli artisti tutti un sincero apprezzamento per aver voluto < condividere un momento di crescita personale e sociale. Agli insegnanti e dirigenti un ringraziamento per aver contribuito a  promuovere nei nostri giovani la cultura della solidarietà e del rispetto di quei principi di legalità che sono alla base del viver civile. Gli artisti hanno aiutato noi adulti a  diffondere la consapevolezza di quanto la condivisione e l’uguaglianza, costituiscano per tutti noi principi preziosi. Continuate su questa strada e ricordate che i protagonisti della rinascita di questo Paese siete tutti voi>. L’Assessore De Vita ha consegnato, alla presenza dell’Assessore all’ambiente Pietro Comito, la targa raffigurante il simbolo ufficiale del progetto, realizzato dall’orafo vibonese Michele Lo Bianco, unitamente al libro L’Aquila ante Litteram (Lupo editore), al dr. Francesco La Torre, referente della Cooperativa “La voce del silenzio”, mentre agli artisti è stato regalato,dal gruppo musicale The Jungle Tribe, un cd con musiche inedite. Lo spettacolo  ideato da Roberta Spinelli e coordinato dalla Prof.ssa Caterina Macrì,  ha riscosso un successo che ha di gran lunga superato le aspettative delle stesse promotrici. <L’idea-ha spiegato Spinelli- è quella di proseguire con iniziative specialmente alternative. Ciò che intendiamo trasmettere è un messaggio semplice ma importante:siamo tutti diversamente abili perché, come hanno dimostrato i nostri artisti, ogni singolo individuo è abile in modo speciale e diverso dagli altri. L’auspico è nel riuscire ad avere ancora tanti consensi e l’appuntamento , lo anticipiamo, è a breve con una serata oltremodo alternativa , che toccherà  tutti i sensi e vedrà coinvolti i partecipanti di Alternativamente spettacolo>.

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Reggio di Calabria: arriva in Città la grande tradizione del concerto dell’Immacolata

Giovedì 8 dicembre, alle ore 19, il Cipresseto di via G. Melacrino ospiterà la musica dell’Ensemble “Nuova opera”. Un grande evento, organizzato dal Comune di Reggio Calabria e fortemente voluto dal Consigliere delegato per cultura ed i grandi eventi Monica Falcomatà, in collaborazione con l’“Accademia del Tempo Libero” della presidente Silvana Velonà, attivissima organizzatrice di iniziative d’alto spessore artistico. Un concerto di musiche liriche per aprire la stagione Natalizia ormai alle porte.

“La serata musicale –  ha spiegato Monica Falcomatà – costituisce una novità assoluta e darà il via non solo ai festeggiamenti in onore del Santo Natale, ma sarà un’“overture” della stagione concertistica che il Comune ha organizzato con l’Accademia del Tempo Libero al Cipresseto e che partirà nel 2012 e che porterà nella nostra città nomi d’altissimo livello nell’ambito della musica sinfonica”.

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Reggio di Calabria: conferenza su “Iridologia” organizzato dall’Associazione Interculturale International House

Si è svolta questa mattina presso la sede dell’Associazione Interculturale International House, di Via Santa Lucia al Parco, un’interessante conferenza sull’Iridologia, esame diagnostico basato sullo studio dell’iride, tenuta dalla Dottoressa Maria Elena Pace, farmacista, naturopata e iridologa. L’occhio, infatti, come ogni altro organo del nostro corpo, è collegato al sistema nervoso che, nel caso dell’iride, si manifesta ‘visibilmente’ con determinati segni – uno di questi, per esempio, è la colorazione – che possono ricondurre ad una inclinazione più accentuata di alcuni soggetti, con caratteristiche iridologiche simili, a malattie simili. L’esame iridologico, che può fungere da supporto e da completamento alla medicina tradizionale poiché ‘guarda’ il corpo umano nella sua totalità, rende possibile la prevenzione della ‘manifestazione’ di malattie cui geneticamente si può essere più predisposti, ma può anche aiutare, con l’ausilio dell’omeopatia e di una corretta alimentazione, a risolvere disturbi ‘non genetici’ pur non essendo, ancora, riconosciuta come scienza a tutti gli effetti.

L’Associazione International House, con questo incontro, continua nel suo percorso interculturale, invogliando e coinvolgendo i suoi soci alla conoscenza a trecentosessanta gradi in vari campi con l’obiettivo, in questo caso, di allargare le frontiere della conoscenza del corpo umano.

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Vibo Valentia: “Alternativamente spettacolo-In arte divi”, la comunità vibonese ricordando L’Aquilla

Grande successo per la prima assoluta a Vibo Valentia di “Alternativamente spettacolo-In arte divi", il progetto socio-culturale ideato da Roberta Spinelli, coordinato dalla prof.ssa Caterina Macrì (consigliere comunale di maggioranza), promosso dal Comune di Vibo Valentia e partecipato dall’Ass. I Fiori nel deserto, dalle Cooperative Co.ri.s.s (con ospiti Villa Arcobaleno), dalla Voce del Silenzio e da  ben due Istituti Superiori (Liceo Artistico D. Colao e Ist. Professionale Alberghiero Vibo). Una mattinata di Emozioni allo stato puro, un viaggio nel testo attraverso i cinque sensi. Uno spettacolo iniziato, decisamente in modo alternativo, con la consegna delle targhe, rappresentanti il logo ufficiale del progetto, realizzate dall’Orafo vibonese Michele Lo Bianco e consegnate dagli Amministratori (Sindaco Nicola D’Agostino, Assessori Manfrida, Falduto, Comito, Rubino) a tutti i partner coinvolti, per passare poi all’ingresso ufficiale dell’elaborazione culinaria, realizzata dagli studenti dell’Ist. Alberghiero (coordinati dallo chef di fama Nazionale, prof. Cardamone) e chiudere con i ringraziamenti, sentiti e  meritati, ai numerosi studenti del Liceo Artistico che hanno realizzato, grazie alla disponibilità del dirigente scolastico, prof. Gentile e con la coordinazione del prof. S. Lo Preiato, della prof.ssa M.C. Greco, delle docenti P. Russo, A. Monterosso, A. Farina, G. Staropoli e M. Serra, una scenografia che ha riprodotto, nella palestra del Liceo Artistico, una parte della città de L’Aquila dopo il 6 aprile 2009.

Un momento intenso, ma non lungo, per lasciare spazio allo spettacolo che, aperto con la voce dello speaker L. Procopio  e di N. La Rocca, ha dato il “la” ad una spontanea performance mimica dei due attori di Villa Arcobaleno (diretti da V. Gradia), alternata alle esecuzioni dal vivo degli artisti de “I Fiori nel deserto” (diretti da S. Gaglione). Circa 35 minuti nel corso dei quali, il pubblico si è lasciato trasportare fino a L’Aquila, attraverso la storia di una ragazza, Arianna, di una famiglia felice, di tanti sogni da realizzare e del terremoto, unito alla paura e alla disperazione. Per ritrovare però, come per magia, la voglia di ripartire e pensare al  futuro.< Uno spettacolo di grande impatto sociale- ha spiegato l’ideatrice Spinelli- e soprattutto un invito alla riflessione, sull’importanza della vita e delle tante piccole cose che, ogni giorno, inconsciamente, si ignorano ma che sono, in realtà, l’unica vera forza per resistere al peggiore dei terremoti. Quello che,  in 25 secondi, ha distrutto la splendida città de L’Aquila. L’invito è a riflettere sul trascorrere del tempo e in un ottica positiva ed ottimista, dimostrando come tutto può crollare, fuorchè i rapporti umani e la grande voglia di ricominciare ad Amare >. La chiusura è stata affidata alle voci dei testimoni abruzzesi, protagonisti reali delle storie contenute nel libro di R. Spinelli, “L’Aquila ante litteram” (Lupo Editore). Standing ovation per la compagnia che, presentandosi per la prima volta al pubblico, ha dimostrato di avere tutte le potenzialità per portare avanti progetti socio-culturali, emozionanti e divertenti, in giro per la Regione. Al termine dello spettacolo l’atmosfera è stata addolcita, grazie alla gustosa opera culinaria che i ragazzi dell’Ist. Alberghiero, grazie alla sensibilità del dirigente, prof. Pugliese, hanno offerto a tutti i partecipanti e al pubblico. L’appuntamento è per il 6 dicembre, alle ore 10.30 (inizio ore 11.00) presso il Liceo artistico D. Colao e, vista la dote di improvvisazione della Compagnia Alternativa, il pubblico si dovrà attendere piccoli, dolci, emozionanti e innovativi cambi di scena.

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Melito di Porto Salvo (RC): continuano gli appuntamenti di “Un Sabato Letterario – I libri raccontano i territori”

Gli InSeminari Sostenibili, incontri di architettura sostenibile per una progettazione solidali. Prenderà il via lunedì 5 dicembre, presso lo spazio fiera di Roghudi, un’altra delle iniziative promosse da dall’“Agenzia dei Borghi Solidali” che opera  quale organo di coordinamento, gestione e promozione di tutte le attività del Progetto “I Luoghi dell’Accoglienza Solidale nei Borghi dell’Area Grecanica” nei comuni di Melito Porto Salvo, San Lorenzo, Roghudi, Roccaforte del Greco, Bagaladi e Montebello Jonico, co-finanziato da Fondazione con il Sud. L’incontro prevederà l’apertura di in-Seminari sostenibili con la presentazione del calendario delle iniziative, il lancio dei tre bandi di concorso dell'Agenzia e la diffusione del Manifesto Etico per la trasparenza nei Concorsi di Progettazione. I lavori saranno introdotti da Piero Polimeni e Santo Marra che faranno da preludio a “Tecnologie a Basso impatto, Energia e Filiera Corta: sanza delle olive, paglia e ginestra” della professoressa Consuelo Nava che relazionerà sulle ricerche e progetti per la riqualificazione sostenibile dell’arcipelago grecanico.

Intanto, continuano gli appuntamenti con “Un Sabato Letterario – I libri raccontano i territori”, iniziati circa 3 mesi or sono. I dibattiti nati durante gli incontri hanno testimoniato il legame che accomuna la popolazione con la terra nella quale vive e che, molte spesso accade, viene bistrattata da coloro che non hanno a cuore le sorti del Sud che mirano soltanto a screditare un territorio come il nostro ricco soprattutto di bellezze paesaggistiche e culinarie. Dopo la presenza di scrittori, poeti e cantautori come Baldassaro, Cordova, Perna, Zumbo, Picone, Santagati, solo per citare alcuni, il mese di dicembre sarà all’insegna dei poeti grecanici con Salvino Nucera, uno dei roghudesi che ancora parlano il greco antico, che darà il via a questo filone cultura, con il suo libro “Agapào na Graspo”. L’appuntamento è fissato per sabato 3 dicembre alle ore 16.00 nella biblioteca delle donne e della legalità “Casa delle Parole” nel borgo antico di Pentedattilo. Ulteriori novità potranno trovarsi sul sito www.borghisolidali.it e/o sull’account Facebook “Borghi Solidali”.

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I QuartAumentata in concerto a Biella, Genova e Milano

Di Maria Teresa D'Agostino. Dopo la tappa di Biella, in piazza Vittorio Veneto, domenica 4 dicembre, i QuartAumentata suoneranno, lunedì 5, al celebre “Teatro della Tosse”, a Genova, e il giorno dopo alla “Salumeria della musica” di Milano, locale all’avanguardia della metropoli lombarda, in una tre giorni di concerti, preludio al denso periodo natalizio. In particolare, le date al “Teatro della Tosse” e alla “Salumeria della Musica” si caratterizzano per le location d’eccellenza, storici punti di riferimento per la musica d’autore, dove si esibirà la band calabrese con il suo originale sound che scaturisce dalle radici della tradizione popolare per aprirsi alle travolgenti contaminazioni della black music. Un mini tour per Paolo Sofia, frontman e voce del gruppo, Massimo Cusato alle percussioni, Peppe Platani al basso e Salvatore Gullace alla chitarra; con loro Massimo Diano, all’organetto, e Federica Giordano, voce. Negli appuntamenti di Genova e Milano, special guest delle serate, che vedranno protagonisti i QuartAumentata, saranno il noto pianista jazz Dado Moroni, tra i musicisti più richiesti all’estero, e la cantante Francesca Tourè, in passato voce dei Delta V, che vanta importanti collaborazioni con artisti come Mietta, Elio e le Storie Tese e Articolo 31.

I QuartAumentata, presenti con successo sulla scena musicale ormai da oltre dieci anni, hanno sei cd al loro attivo, mentre è in fase di realizzazione il loro nuovo lavoro dal titolo “Sirene e naviganti”. Tra le molte e importanti partecipazioni, i QuartAumentata nel 2005 sono stati selezionati, come esponenti della cultura musicale calabrese, per accompagnare Jovanotti, sui palchi di Cosenza e di Locri, nel mega-concerto di Capodanno; nel 2008, in occasione dell’omaggio a Sergio Bardotti, voluto dal Club Tenco, hanno interpretato “La casa in riva al mare” per il doppio Cd “Bardocì. Inediti e rarità di Sergio Bardotti” (che contiene i contributi di Simone Cristicchi, Sergio Cammariere, Teresa De Sio, Ornella Vanoni, Massimo Ranieri, Stefano Bollani e tanti altri). Il 20 giugno 2009 il gruppo viene invitato al Premio De Andrè interpretando due canzoni del cantautore. Il 31 luglio 2009 esce la loro ultima fatica discografica dedicata a De Andrè “Dai Diamanti non nasce niente”, un lavoro che rappresenta per il gruppo l’ennesimo confronto con linguaggi, generi e tematiche diversi, accostando la sonorità del nostro dialetto alla musica di Fabrizio, interpretando con gli arrangiamenti e gli strumenti della nostra tradizione le sue indimenticabili poesie.

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Provincia di Reggio di Calabria: venerdì 2 e sabato 3 il convegno “Il Rotary per il tuo cuore, difendiamolo insieme”

Una due giorni di studio al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria aperto al personale medico e paramedico ed alla cittadinanza. L'Ente di Piazza Italia, con la sensibilità del presidente Raffa e dell'assessore Lamberti-Castronuovo, ad abbracciare le cause che hanno a "cuore" la salvaguardia e la tutela della salute pubblica, si mobilita per la giornata della prevenzione alle malattie cardiovascolari. Organizzata dal Rotary Club Sud "Parallelo 38°" di Reggio Calabria presieduto dal dott. Francesco Rappoccio, in collaborazione con l'Associazione Regionale Cardiologi ambulatori e il Corpo Infermiere Volontarie Croce Rossa Italiana, la giornata studio si articolerà nel seguente calendario: Venerdì 02 dicembre 15,30 – Sabato 03 dicembre 09.00 Sala Esposizioni – Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria Convegno “Il Rotary per il tuo cuore, difendiamolo insieme”. Gli incontri di approfondimento per gli specialisti del settore e, per chiunque sia interessato al tema del convegno, saranno affiancati da uno screening gratuito contro il rischio delle malattie cardiovascolari sulla popolazione interessata.

Una stazione mobile equipaggiata con i medici del Rotary Club di Reggio Calabria, ubicata in Piazza San Giorgio al Corso, sottoporranno i cittadini che lo desiderano ad un prelievo per valutare i valori della colesterolemia e della glicemia, oltre alla misurazione della pressione arteriosa e dell'indice di massa corporea (BMI). Alla fine della visita i medici rilasceranno un'attestazione di rischio cardiovascolare nei prossimi dieci anni di vita dell'esaminato. Un occasione utile per prevenire, informare e sensibilizzare la popolazione reggina sui fattori di rischio cardiovascolare.

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Provincia di Reggio di Calabria: domani l’assise “La bocca della verità mente”

Domani, venerdì 02 Dicembre, al Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria l'Associazione Spring in Life di Reggio e l'Assessorato alla Cultura  e Legalità dell'Amministrazione Provinciale di Piazza Italia organizzano "La bocca della verità mente".  Un'assise che tocca il tema scottante e attuale, ancora vividi nella memoria i fatti relativi all'asilo romano di Rignano Flaminio, degli abusi sui minori studiati ed approfonditi dalla Dott.ssa Sandra  Pagliuca, presidente della Cooperativa MinorAmati di Salerno. I relatori cercheranno di  dare una risposta su "Cosa succede a Reggio Calabria" cui seguirà l'intervento dell'Assessore Provinciale Lamberti-Castronuovo su "cultura e legalità in tema d'abuso".

Sarà il dirigente dell'Ufficio Minori della Questura di Reggio Calabria Maria Paola Rosace che spiegherà "l'importanza della denuncia da parte delle Istituzioni scolastiche" per affidare le conclusioni al Sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Roberto Di Palma sul ruolo della magistratura e le relative proposte di legge per ridurre la "lentezza delle istituzioni "in tema di violenza su minori.

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Provincia di Reggio di Calabria: domani Oreste Barrese presenta il suo libro “Il pianoro delle quaglie”

Venerdì 2 dicembre, alle ore 17,00, nella Sala Biblioteca del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria l'Associazione Culturale SNaP presenterà il libro di Orazio Barrese "Il pianoro delle quaglie"*. Orazio Barrese è un taurianovese da tempo residente a Roma, città nella quale ebbe l'occasione di iniziare la propria carriera di giornalista presso Paese Sera. Ha continuato la propria carriera giornalistica con la collaborazione con "L'Ora" di Palermo. Si è anche dedicato alla scrittura, divenendo sceneggiatore di importanti film diretti dal regista Pasquale Squitieri (Corleone, Il Pentito) e partecipando alla produzione della celeberrima serie televisiva "La Piovra". Orazio Barrese ha pubblicato "I Complici. Gli anni dell'Antimafia" e "La guerra dei sette anni. Dossier sul bandito Giuliano", prima di pubblicare il suo romanzo "Il pianoro delle quaglie". Un romanzo che esalta le radici in questa terra e che si muove su un percorso di lucida nostalgia nei confronti della giovinezza, dei personaggi della sua terra, dell'amore di un tempo e che reagisce, a questa nostalgia, ancorandosi alla concretissima attività di consulente sindacale ed al sogno di un improbabile revival amoroso. Una scrittura forte e delicata, scorrevole e piacevole che rimanda a storie delle nostre terre, le narra (anzi le romanza) e le rende note fuori dai nostri confini. Una riprova di amore verso le proprie radici e verso quelle persone che hanno contribuito a dare dignità ai propri concittadini. L'iniziativa, a cui parteciperà l'autore, sarà introdotta da un contributo del presidente dell'Associazione Culturale SNaP, Aldo Libri, e sarà moderata da Loredana Nicolò, giornalista della Gazzetta Del Sud.

* In questo romanzo Barrese ci consegna le sue memorie, o per meglio dire, le memorie della sua terra, la Calabria ripercorse con spirito critico e con giudizio di chi si è cimentato per decenni con l’impietosa cronaca dei fatti di malavita lasciandosi catturare dalla valenza politica e dalla dimensione sociale degli eventi. E lo fa, secondo la puntuale ricognizione di Giovanni Russo, con una prosa raffinata in cui i protagonisti riescono a sopravvivere nella memoria del lettore, tratteggiando ambienti, situazioni e personaggi alla maniera di Corrado Alvaro. Una vicenda di amore e amicizia, di diuturno e sofferto lavoro ma anche di rivalse sociali nella Calabria del secondo dopoguerra, ritratta negli stessi luoghi in cui Barrese, che ha origini Taurianovesi, ha vissuto, e animati da personaggi realmente esistiti. Ma "Il pianoro delle quaglie", scevro da incursioni nella nostalgia, è soprattutto un romanzo storico, immagine fedele dell’evoluzione dei costumi e della politica del Mezzogiorno (quella ispirata ai valori del socialismo cui ha sempre fatto riferimento il bracciantato meridionale), che Barrese tratta senza compiacimenti ma con attenzione e lungimiranza. Dimostrando, così, particolare interesse per le figure femminili (anche se non eroine, comunque artefici di quella volontà di affrancamento da una condizione subalterna così radicata nel popolo meridionale) e per l’anelito all'emancipazione che diede alla dimensione storica, sociale, familiare di quegli anni i connotati del riscatto. Il pianoro, quella piazza dove le quaglie volteggiano per poi posarsi ignare del fatto che presto diventeranno pasto quotidiano della comunità, che dà il titolo al libro diventa quindi topos metaforico di povertà e riscatto che rispecchia non solo le vicende dei personaggi, ma ancor più il meridione intero, i limiti di quel Sud su cui Barrese si interroga attraverso un sincero realismo che non manca – come fa notare Pedullà – di elementi romanzati e talvolta misteriosi. E a coronamento della interpretazione sapiente ed esaustiva di queste pagine lo stesso autore dichiara, in chiusura dell’evento, che sono pagine dedicate a se stesso, al suo paese, a quei braccianti di ogni tempo che si rialzano, come fanno le quaglie, per volare in alto verso il futuro.

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Scilla (RC): sabato 3 dicembre il convegno “Il paesaggio terrazzato della Costa Viola. Quale futuro ?“

“Il paesaggio terrazzato della Costa Viola. Quale futuro ?“ è il titolo del convegno che si terrà sabato 3 dicembre a partire dalle ore 9,00 presso il Castello Ruffo di Scilla (RC). L’evento di alto valore tecnico e scientifico è organizzato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Reggio Calabria e Vibo Valentia e dalla sezione reggina di Italia Nostra nell’ambito della quarta Campagna Nazionale “Paesaggi sensibili”. Il convegno prevede i saluti di Francesco Prosperetti, Direttore Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria, di Giuseppe Raffa presidente della provincia di Reggio Calabria, degli assessori provinciali Eduardo Lamberti Castronuovo , Giuseppe Pirrotta e Gaetano Rao, del sindaco di Scilla Pasquale Caratozzolo che ospita il consesso. Seguiranno gli interventi dei sindaci e rappresentanti degli altri comuni della Costa Viola (Villa San Giovanni, Bagnara Calabra, Seminara e Palmi) e dei rappresentanti di Italia Nostra: Maria Rosaria Iacono (consigliere nazionale) e Carlo De Giacomo (presidente regionale). La presentazione dell’evento e l’introduzione ai lavori suddivisi in quattro parti tematiche è affidata ai promotori dell’iniziativa: Angela Martino, Presidente di Italia Nostra – Sezione di Reggio Calabria e Roberto Banchini, Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici di Reggio Calabria e Vibo Valentia.

La prima sessione dal titolo “Costa Viola, i valori in gioco” inizierà con l’intervento di Gianni Fedele, architetto e membro di Italia Nostra che tratterà “L’estetica del paesaggio”. Seguirà “La costruzione sociale del paesaggio agrario terrazzato della Costa Viola” ad opera dei professori Salvatore di Fazio e Giuseppe Modica del “Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroforestali ed Ambientali” dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria. “Dar voce ai paesaggi terrazzati: l’importanza di saperi e significati universali” è il titolo dell’intervento di Donatella Murtas coordinatrice per l’Italia dell’Alleanza internazionale per il paesaggio terrazzato. Sergio Vallante, docente della facoltà di Ingegneria Ambientale della II Università di Napoli, descriverà un caso caratteristico: “Confronti: bellezza mediterranea delle parracine d’Ischia”. La seconda sessione di lavori si intitola “Costa Viola, lo stato dell’arte” e si aprirà con il tema “Un decennio di iniziative concrete per la Costa Viola: viticoltura eroica da proteggere” trattato da Rosario Previtera, agronomo e promotore di numerose azioni di valorizzazione del territorio della Costa Viola. Segue la relazione di Pietro Foti, dirigente provinciale del settore “Pianificazione territoriale, Programmazione urbanistica e trasporti” che si occuperà de “La Costa Viola ed il PTCP”. La terza sessione del convegno è intitolata “Esperienze sul campo” e prevede le testimonianze di Rosario Morello, presidente della Coop. agricola “Enopolis Costa Viola”, dei rappresentanti di Casa vinicola Criserà, di Casa vinicola Tramontana, di Cantine Vintripodi e dei rappresentanti delle Associazioni di categoria agricole. La quarta ed ultima parte del convegno è intitolata “Proposte” e riguarda la proposizione di due iniziative innovative e soprattutto utili alla valorizzazione del paesaggio viticolo-terrazzato della Costa Viola reggina. La prima è la proposta di progetto pilota per l’istituzione del “Paesaggio Protetto della Costa Viola” da parte dei promotori del convegno, dei comuni coinvolti e della Provincia. La seconda proposta riguarda l’adesione da parte degli enti interessati all’associazione “Alleanza Internazionale per il paesaggio terrazzato”. Le conclusioni seguiranno il dibattito con i cittadini e gli amministratori locali partecipanti al convegno. Al termine è prevista l’inaugurazione della Mostra sul paesaggio terrazzato della Costa Viola ed il buffet con i prodotti del territorio ed i vini I.G.T. Scilla e I.G.T. Costa Viola.

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