Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, conferenza pubblica del prof. Tullio Barni su “Cosa c’entra Marcel Proust con la mucca pazza ed i tassisti di Londra?”

“Proust era un neuroscienziato” è un saggio di Jonah Lehrer pubblicato per la prima volta in inglese nel 2007 e apparso in italiano nel 2008.

 

Con questo suo primo libro, Lehrer sostiene che alcune scoperte scientifiche del XX e del XXI secolo sono riscoperte di precedenti intuizioni avute da alcuni artisti, tra cui Marcel Proust. Con un approccio multidisciplinare, Lehrer mette in relazione le neuroscienze con l’arte e la letteratura e, in una sintesi tra cultura umanistica e cultura scientifica, analizza l’opera e le intuizioni di alcuni artisti, argomentando l’idea che la scienza non sia l’unica via possibile per la conoscenza. Da decenni gli studiosi di neuroscienze leggono il capolavoro di Proust “Alla ricerca del tempo perduto”, con occhio specialistico, e traggono conclusioni sull’esperienza che doveva essere alle spalle di un autore tanto sottile nel trattare la psiche umana. Proust è stato un maestro ineguagliabile nel sondare gli ineffabili labirinti dei nostri ricordi. Per molti versi, Proust avrebbe tracciato – in un contesto, certo, esclusivamente letterario – una strada che la scienza avrebbe poi percorso “alla ricerca del tempo perduto”. I tassisti londinesi, noti per la loro eccezionale “memoria spaziale”, hanno un ippocampo molto sviluppato, e la CPEB (Citoplasmatic Polyadelynation Element Binding protein), una proteina simile ai prioni che è responsabile della memoria a lungo termine, rappresentano quella felice contaminazione fra cultura umanistica e cultura scientifica. “Proust era un neuroscienziato” è il libro che darà spunto alla riflessione del prof. Tullio Barni, Ordinario di Anatomia Umana Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, nella sua conferenza pubblica di Venerdì 10 maggio 2013 ore 21.00 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria. Il prof. Tullio Barni traccerà il filo rosso che unisce: Proust, l'Ippocampo (una struttura del nostro sistema nervoso centrale) e la CPEB proteina simil-prionica (non certo il prione responsabile del morbo della Mucca Pazza) che è quella della memoria.

 

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Lo spot del Film “Giulia Montera, una Vita Spezzata” sarà presentato al XXVI° Salone Internazionale del libro di Torino

Fortemente voluto dall’assessore alla cultura Regione Calabria on. Mario Caligiuri e dall’associazione nazionale “unalottaxlavita”,  Giovedi 16 Maggio 2013, negli stands della regione Calabria, all’importante appuntamento del XXVI° Salone Internazionale del libro di Torino (lingotto fiere), sarà presentato in prima mondiale lo spot del film “Giulia Montera Una Vita Spezzata” www.giuliamonteraunavitaspezzata.it.

Il film racconta i primi tre anni di vita di una bimba calabrese vittima di un atroce destino fatto di negligenze di mani umane in camice bianco. Una creatura che vive pellegrinando tra un ospedale e l’altro, tra una regione e l’altra d’Italia e che presto varcherà l’oceano alla volta dell’America per andare incontro forse alla sua ultima speranza, al suo ultimo viaggio della speranza per un futuro migliore, il tutto con gli occhi del suo fratellino Nico, che poi sarà il vero protagonista del film. Un fratellino di appena 11 anni che gira al fianco della sua sorellina, già da quando aveva 8 anni, innumerevoli ospedali , l’innocenza di un bambino che prega e chiede aiuto per la sua sorellina immaginandosi per lei un futuro fatto di corse e balli e salti in aria che forse mai potranno arrivare. Ma un fratellino mai potrà capire, un bambino mai potrà accettare, un bambino diventato troppo presto uomo avrà mai risposte concrete per la sua sorellina? Lo spot, che poi sarà un intermezzo tra un corto ed un trailer, un misto tra speranza e fede, fatto di appelli e richieste di aiuto, è stato girato tra Reggio Calabria, Vibo Valentia e Corigliano Calabro (CS), sotto la regia ed il montaggio di Marco Limberti e la post produzione di Gianni De Simone, persona vicina e di fiducia di Limberti . Gli introiti del film serviranno per garantire alla piccola Giulia www.unasperanzaxgiulia.it i suoi viaggi della speranza. All’importante appuntamento torinese parteciperà, oltre al patron di casa l’assessore  on. Mario Calagiuri, anche papà Gabriele nelle vesti di presidente nazionale dell’associazione “Unalottaxlavita” produttrice del film, Marco Limberti regista, Mauro Graiani sceneggiatore, Roberto Barreca responsabile di produzione e poi lui il vero protagonista di tutto il fratellino Nico. Madrina della giornata sarà l’attrice e cantante Alma Manera. Pronte anche brochure e locandine prodotte e realizzate dal responsabile marketing pubblicitario del film, il reggino Renato Di Pietro della Publiworld di Reggio Calabria. Il tutto con un solo fine: quello di sensibilizzare aziende e fondazioni, privati ed enti pubblici a sponsorizzare economicamente il film affinché lo stesso diventi presto realtà e possa far continuare a sperare quel fratellino che ancora attende un sorriso dalla sua Giulia.

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Villa San Giovanni (RC): il Kiwanis Club “Fata Morgana” al liceo per la formazione sulla nave Vestfold per raccogliere fondi per Eliminate. Già da sabato, per la Festa della mamma, le fragole della solidarietà

Prosegue incessante l’attività di espansione e di volontariato a favore dei bambini da parte del Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni”.

 

Mercoledì si è svolto il “2° Training Day” rivolto agli allievi del liceo villese “L. Nostro”. L’iniziativa di alta formazione organizzata dal “Fata Morgana” si colloca nell’ambito del progetto “Key Leaders" volto alla prossima costituzione di un Kiwanis Key Club per gli studenti (il primo in Italia) con il concreto supporto della dirigente scolastica Maria Stella Spezzano e della docente Maria Bazzano incaricata quale adviser scolastica per il Key Club. L’iniziativa, tenuta dal coinvolgente trainer siciliano Elio Garozzo supportato dai soci del Club,  ha visto l’attiva partecipazione di più di trenta allievi del II, III, IV e V anno dei vari corsi di studio del liceo. Allievi che da alcuni mesi collaborano con il Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni” e che saranno impegnati anche sabato 11 maggio con il service intitolato “Per la festa della mamma… un cuore di fragola”. Sabato infatti, presso il liceo “L. Nostro” e a bordo della nave Caronte “Vestfold” verranno distribuite le fragole della solidarietà al fine di raccogliere fondi per ELliminate, il progetto internazionale del Kiwanis e dell’Unicef volto a sconfiggere il Tetano materno e del neonato in 30 Paesi del mondo. Lo sforzo del Club “Fata Morgana”, così come di molti altri Club della Divisione “Calabria 2” e del Distretto Italia-San Marino, è infatti finalizzato all’acquisto dei vaccini utili a salvare da morte certa circa 60.000 bambini ogni anno. Tutti i 300.000 kiwaniani del mondo sono da alcuni anni impegnati in una gara di solidarietà finalizzata a vaccinare più di 120 milioni di madri entro il 2015. Per cui ogni raccolta fondi è utile se si pensa che con meno di due euro si acquistano le tre dosi di vaccino necessarie contro il tetano e si salva una vita umana. Dopo il successo della distribuzione dei kiwi a novembre con “K for K – Kiwi for Kiwanis” ora è la volta delle fragole offerte dall’Azienda agricola Postorino di Pizzo Calabro (VV) e Gallico di Reggio Calabria la quale,  unitamente a Caronte& Tourist spa, contribuisce alle attività di solidarietà concreta svolte dai soci del Kiwanis Club “Fata Morgana – Città di Villa San Giovanni” e dai giovani del costituendo Kiwanis Key Club villese.

 

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Reggio di Calabria: convegno promosso dall’Associazione Matrimonialisti Italiani- Sezione di Reggio Calabria su “La Riforma della Filiazione e la Gestione dei Rapporti delle Famiglie Ricostituite”

Si svolgerà il 10 maggio, con inizio alle ore 15:30, presso La Sala Conferenza del Palazzo Storico della Provincia, il convegno promosso dall’Associazione Matrimonialisti Italiani- Sezione di Reggio Calabria su “La Riforma della Filiazione e la Gestione dei Rapporti delle Famiglie Ricostituite”.

 

Al centro degli interventi degli eminenti relatori il nuovo articolato quadro normativo sulla filiazione, che ha posto fine all’annosa distinzione tra figli naturali e legittimi, trattato anche da un punto di vista sociologico e psicologico. A relazionare su tale vasta tematica saranno: Prof. Dott. Roberto Amagliani, Docente di Diritto di Famiglia presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Avv. Gian Ettore Gassanini, Presidente nazionale Ami Roma; Dott. Carlo Macrì, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria; Dott. Antonio Marziale, Presidente dell'Osservatorio dei Diritti dei Minori; Avv. Cesare Rimini, Avvocato Matrimonialista; Dott.ssa Lucia Piras, Psicologa, Specialista in Psicoterapia di Coppia e Familiare. L'evento è stato organizzato dal Presidente Ami del distretto di Reggio Calabria, avv. Anna Bellantoni, ed è stato accreditato dal Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria nonché dall'Università Mediterranea di Reggio Calabria e prevede pertanto il rilascio dei crediti formativi e dell'attestato di partecipazione per i partecipanti.

 

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Reggio di Calabria: Giacomo Battaglia scrive alla “sua” Reggina

Giacomo Battaglia, tifoso trainante della Reggina intende dare il suo “in bocca al lupo” a quella squadra che ha sempre amato e portato nel cuore e in giro per l’Italia. Lo fa in modo originale e con una lettera in cui non esita a chiamarla “amata”, concludendo di voler “continuare” questa “lunga storia d’amore”.

 

“Cara amata Reggina, ti scrivo pensieroso, in questo delicato momento, per confermarti il mio amore anche se negli ultimi tempi di “corna” me ne hai fatte tante! Ma in amore queste non contano, o forse contano poco perché l’amore supera ogni cosa e persino gli acerbi ricordi. Tra l’altro “stiamo insieme” da 40 anni. Il tempo necessario per guardarci seriamente dentro, scrutando gioie e dolori. Siamo stati compagni di viaggio lungo la gradinata dietro lo striscione “cuore amaranto” e poi in curva dietro quello dei “Warriors” e poi su Rai 2, a “quelli del calcio”, in modo plateale e carico di emozione ho gridato all’Italia il  mio amore per te. Ho spiegato che si tratta di un amore amaranto che si vive nella terra del sole, ossia nella straordinaria Calabria e che riesce a regalare speranze e certezze, passione e tenerezza a chi intende vivere il brivido dell’emozione. Ed io con te mi sono emozionato e mi emoziono. Lo faccio ogni qualvolta ti penso e ripenso. Ogni istante che rivivo le voci di uno stadio carico di ammiratori. Ora, alla soglia dei tuoi 100 anni (ti sto preparando una grande festa con uno spettacolo dal titolo “racconti in amaranto”), non mi deludere, fai l’ultimo sforzo, salva la categoria, fammi veramente “innamorare ancora” per far sì che continui, come canta Gino Paoli, “questa lunga storia d’amore”.

 

 

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Terranova Sappo Minulio (RC): convegno su “Cresciamo insieme… non solo in acqua”

di Giorgio Neri. “Cresciamo insieme… non solo in acqua”. E’ stato questo il tema di un convegno svoltosi domenica a Terranova Sappo Minulio. Al centro dell’incontro la TMA, la Terapia Multisistemica in Acqua. E’ un trattamento che utilizza l’acqua come attivatore relazionale nei trattamenti dei bambini diversamente abili. Una terapia che si è ormai affermata anche in Calabria e viene praticata con successo nei centri di Cittanova e Maropati.

 

La TMA utilizza nuovo tipo di approccio terapeutico nei confronti di soggetti con disturbi della comunicazione della relazione o comunque con altre patologie,  quali autismo, disturbo dell’attenzione e dell’iperattività, fobia specifica dell’acqua, disturbo della condotta, sindrome di Down, ritardi motori, che la terapista esperta di TMA, dr.ssa Angela Foti, ha organizzato questo convegno che si è svolto presso la sala convegni del ristorante “Alla corte di Bacco” di Terranova Sappo Minulio. Un appuntamento per monitorare i “bisogni” delle famiglie che gli esperti TMA considerano un necessaria risorsa promotrice di miglioramento. Non si è trattato però solo di un appuntamento riservato i genitori. Molti ragazzi, infatti,  hanno avuto la possibilità di vivere una giornata diversa, in compagnia ed  all’aria aperta, proprio come suggeriva l’idea stessa del convegno “..cresciamo insieme”. La tecnica della Terapia Multisistemica in acqua è stata ideata ed elaborata in Italia, da tre psicologi  il dott. Giovanni Ippolito,  il dott. Giovanni Caputo  e il dott. Paolo Maietta. Il primo psicologo e psiconcologo, è specializzando in Psicoterapia sistemico-relazionale;  è da anni impegnato in progetti per l’integrazione sociale dei bambini diversamente abili. La TMA è una terapia multisistemica  perché valuta ed interviene sui diversi  sistemi funzionali  del bambino, ossia sul sistema relazionale, cognitivo, comportamentale, emotivo, senso motorio. Al convegno di Terranova, sono intervenuti il dr. Antonio Cammareri, già assessore alle Politiche sociali del Comune di Melicuccà che ha sottolineato la validità ed i straordinari risultati di questa terapia che è stata definita un vero e proprio antidoto contro l’autismo. Sui diversi aspetti della TMA è intervenuta la Neuropsichiatra infantile dr.ssa Teresa Politanò. “Questa terapia che è il frutto di una straordinaria intuizione di alcuni psicologi, sfrutta la paura o il piacere di stare in acqua – ha spiegato la Politanò – come attivatori emozionali e relazionali, capaci di stimolare ed aprire il bambino ad una primordiale richiesta di sostegno e, successivamente, di accadimento”. Sul tema “La disabilità come relazione sociale” è intervenuta la sociologa Paola Cammareri, che ha affrontato il tema della disabilità sotto il profilo sociologico. “La disabilità e la diversità non devono essere viste come un limite, ma come una risorsa. “Sulla disabilità si è ormai imposto un rinnovamento sociale e culturale straordinario, che ha completamente rivoluzionato il modo con il quale i disabili percepiscono e vivono la propria condizione, rispetto alle relazioni sociali, alla possibilità di realizzare le proprie aspirazioni, i propri sogni. Di riflesso è cambiata la società, che oggi si dimostra molto più aperta e disponibile verso i diversamente abili.  Non è più strano infatti considerare compatibili concetti come disabilità e sport, disabilità e tempo libero, disabilità e turismo, disabilità e informazione”. E la TMA, è la chiave di volta di questo processo perché cerca di superare – ha aggiunto la Cammareri – ‘i limiti’ del diversamente abile’ che così vengono sfruttati e orientati per stimolare creatività e comunicazione con gli altri”. Ha concluso i lavori il Sindaco di Melicuccà, nonché Presidente della “Città degli Ulivi” Emanuele Oliveri. “Sappiamo bene – ha detto – che questa tematica ritenuta spesso marginale coinvolge moltissime famiglie del territorio della Piana. Purtroppo le possibilità economiche di Comuni sono dettate – ha concluso – dai trasferimenti dello Stato, attraverso il  Fondo nazionale per le politiche sociali.

  

 

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Galatro (RC): convegno “Don Luigi Guanella e Padre Gaetano Catanoso, due Santi al servizio dei poveri e degli esclusi”

Fra i molti casi di povertà da accogliere Don Luigi Guanella amò orientarsi lungo due linee principali «i più poveri e i più abbandonati, fra i figli poveri e i vecchi poveri». E’ uno dei tanti giudizi riguardanti don Luigi Guanella, canonizzato Santo il 23 ottobre 2011. La sua vita è un parallelo con un altro Santo “dei poveri” Padre Gaetano Catanoso.

 

E’ su questa simmetria, che in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Galatro si è svolto nei giorni scorsi presso la Parrocchia di San Nicola – Maria SS. della Montagna, un convegno sul tema: “Don Luigi Guanella – Padre Gaetano Catanoso due Santi al servizio dei poveri e degli esclusi”, concluso dall’on. Giovanni Nucera, Segretario – Questore del Consiglio regionale della Calabria. “Una iniziativa per celebrare i 100 anni della presenza di Don Guanella nella Piana di Gioia Tauro” – ha spiegato il Parroco della Chiesa di San Nicola don Giuseppe Calmiera. Dopo i saluti ai partecipanti del Sindaco di Galatro Carmelo Panetta, che ha rivolto parole di apprezzamento per la diffusa comunità guanelliana presente in particolare a Laureanda di Borrello ed a Galatro, eper  “la significativa presenza delle suore guanelliane sul territorio”, si sono succeduti interventi e testimonianze che hanno tracciato il significato e l’attività di questi due straordinari Santi in Calabria e nel territorio della Piana in particolare, definiti “Santi della carità”, e “Santi sociali”. “Perché entrambi con le loro opere – ha rimarcato l’on. Giovanni Nucera nelle sue conclusioni  – hanno contribuito a rafforzare la cultura del servizio all’uomo come strumento per riqualificarne la dignità, in una visione che il Vangelo pone come essenza della carità cristiana”. I due relatori, Suor Daniela Maesano, Suora Veronica del Volto Santo postulatrice della causa di Canonizzazione di Padre Gaetano Catanoso, e don Umberto Brugnoni, Vicario generale della Congregazione dei servi della Carità Opera don Guanella, hanno tracciato le principali tappe della vita di questi due Santi. “La società del tempo offriva a Padre Gaetano Catanoso  – ha detto Suor Daniela – l’idea che la formazione dell’uomo passasse attraverso il riscatto della conversione e della cultura formativa. E questo diventa ancora più significativo proprio nell’anno della Fede che cammina anche con i passi dei suoi testimoni: Don Guanella e Padre Catanoso che in comuni hanno vissuto la loro santità e se stessi sono stati strumento di santità”.  Suor Daniela ha definito la Congregazione delle Suore Veroniche del Volto Santo, “il braccio operativo della missione di Padre Gaetano Catanoso, che scelse questo nome, “Veroniche”, “perché devono asciugare le ferite dell’uomo, il volto dell’uomo e il volto di Cristo. Fu definito – ha ancora detto Suor Daniela Maesano – un samaritano dell’Aspromonte, perché predicava nei paesi più sperduti dove recuperava tanti bisognosi e giovani orfani della guerra”. “Il prete non è solo quello che predica e da l’Eucarestia, ma è anche quello che si immedesima con i bisogni della sua Chiesa. E’ pastore non solo dei bisogni spirituali, ma anche di quelli materiali” – ha affermato Don Brugnoni soffermandosi sulla figura e l’opera di Don Luigi Guanella. “Il sacerdote condivide la vita con la sua gente. Proprio quello che fece don Guanella a cui Don Giovanni Bosco, nel corso dei suoi tre anni di permanenza al Cottolengo  di  Torino, fece capire che era sulla buona strada nel servizio alla carità. Analogamente a Padre Catanoso, anche Don Guanella era fiducioso nella Provvidenza”. Tante le testimonianze che nel corso dei lavori sono state dedicate all’opera, all’attività degli istituti religiosi scaturiti dalla missione di Padre Catanoso e Don Guanella, che hanno segnato l’educazione e la formazione di tanti giovani del comprensorio della Piana. Tra queste, gli interventi, del Prof. Umberto Di Stilo che ha fornito una importante e quanto mai chiara testimonianza della presenza delle Suore guanelliane a Galatro, di don Pasquale Galatà, alla guida della prima Parrocchia eletta in Calabria e dedicata a Padre Gaetano Catanoso, e di don Nino Massara, parroco guanelliano a San Ferdinando, testimone, assieme alle suore che da oltre 100 anni operano a Laureana di Borrello, del forte legamen tra il Santo di Franciscio di Campodolcino e la Calabria. Al termine del dibattito sono intervenuti i guanelliani Pietro Ozimo, ispiratore ed organizzatore del convegno, e Ferdinando Mamone, cooperatore guanelliano e uomo di fede matura. Nel concludere i lavori l’on. Giovanni Nucera ha sottolineato la forte convergenza di idee, di spirito di carisma e di attenzione al prossimo che ha caratterizzato la vita di due sacerdoti  “che pur vivendo e provenendo da terre tra loro lontanissime – ha affermato –  hanno perseguito e raggiunto gli stessi obiettivi, e sono stati per questo elevati agli onori degli altari dallo stesso Papa, Giovanni Paolo II e nello stesso giorno”. “Questi due sacerdoti – ha ancora detto il Segretario Questore del Consiglio regionale on. Nucera – hanno posto il Vangelo della carità, sorretto dalla Fede, al centro del loro carisma d’azione, legandosi fortemente, con ostinata caparbietà, alla loro gente, alla quale hanno dedicato ogni singolo anelito di vita”.

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Santa Severina (KR): da sabato 8 giugno la mostra del maestro Silvio Vigliaturo

di Giorgio Neri. A partire da sabato 8 giugno 2013, la suggestiva sede del Castello Normanno di Santa Severina (Crotone), risalente all’XI secolo d.C., ospiterà una significativa collezione di opere dell’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo.

 

La mostra, a cura di Boris Brollo, promossa dal Comune e dal Rotary Club di Santa Severina, in occasione del suo decennale, è composta di venti lavori rappresentativi della produzione più recente di Vigliaturo, tra sculture, dipinti e una video-narrazione. Sono le grandi dimensioni a farla da padrone, in un’ottica di interazione con gli spazi imponenti e massicci della rocca di origine medievale voluta dal normanno Roberto il Guiscardo, che, nel 1075, conquistò il borgo di origine greco-bizantina di Santa Severina, ad oggi uno dei più belli d’Italia. Le sale del Piano Nobile del Castello ospitano una serie di tredici sculture di oltre due metri di altezza, che sono altrettante esemplificazioni di alcuni dei temi più cari all’artista: dalle figure eroiche, mitologiche e bibliche, ai Musicisti, sino agli Amanti. All’ingresso trovano spazio due Amazzoni con gli scudi in vetro e acciaio posati a terra. Si tratta di un omaggio che l’artista rende alla donna e alla sua forza, ritraendola in un momento di riposo ed esaltandone la femminilità attraverso la trasparenza del vetro che accende la lucentezza dei colori. Volgendo lo sguardo alternativamente nelle due direzioni opposte del percorso espositivo, il visitatore si trova posizionato su di una linea immaginaria che collega i personaggi totemici di Adamo ed Eva, situati ai lati opposti del Castello, ma sempre presenti l’uno nello sguardo dell’altra. Negli spazi che ospitano il Museo Archeologico trovano la loro sede altre tre sculture in vetro in cui riverberano le tematiche della donna-guerriero, questa volta personificata dalla Camilla del poema virgiliano, e degli Amanti. Infine, il percorso della mostra, che si giustappone a quello della visita del Castello che la ospita,  trova il suo termine nella video-narrazione e nei tre dipinti di grandi dimensioni alloggiati nelle ex-scuderie. Il vorticoso e drammatico Giudizio Universale, che da il titolo alla mostra, un marasma di corpi che si fondono in macchie rosse, bianche e nere, offre il perfetto contrappunto alla vivacità cromatica e alle forme sinuose e trasparenti tipiche dell’arte scultorea di Silvio Vigliaturo. (Nelle foto in basso le opere "Mescolanze" – 2010, 150X150, olio su tavola – e "Giudizio Universale"- 2011, 150×250, olio su tela -).

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Crotone: sabato 11 i Rotary Club di Crotone, Cirò Marina, Santa Severina e Petilia Policastro organizzano il convegno “Il microcredito al Sud per fronteggiare il fenomeno dell’usura e del racket”

Quando Muhammad Yunus, l’inventore del microcredito ha ideato la sua Grameen Bank  aveva uno scopo ben preciso: ridare dignità e diffondere una speranza a milioni di poveri nel mondo, agli emarginati, ai derelitti, ai bisognosi. Compito dei club service è quello di calarsi nel territorio e promuovere iniziative atte a far crescere lo stesso nell’interesse etico e collettivo, migliorare la società e accrescere la cultura della legalità etica fra i cittadini”.

 

Partendo da questo assunto i club Rotary di Crotone, Cirò Marina – Terra degli Enotri -, Santa Severina e Petilia Policastro – Valle del Tacina -, in collaborazione con la Commissione accoglienza ed integrazione del Rotary International Distretto 2100, hanno inteso organizzare il convegno: “Il microcredito al Sud per fronteggiare il fenomeno dell’usura e del racket”. Sabato 11 maggio, ore 9:30 Aula Magna ITC “Armando Lucifero” a Crotone. “Il convegno – scrive Antonio Francesco Amodeo componente  della Commissione accoglienza ed integrazione del Rotary International Distretto 2100 e delegato per i club organizzatori – vuole essere una risposta in un momento così difficile economicamente all’accesso al credito in modo agevole e che riguarda piccole e medie imprese, professionisti, artigiani e quanti hanno necessità di accedere agevolmente a tassi minimi e con poche  richieste di garanzia al credito”. Realtori di primordine e provenienti da ogni parte d’Italia prenderanno parte a questa importantissima iniziativa. Saluti: Massimo Mazza, Nicodemo Mingrone, Teresa Amoruso, Amedeo Giroldini Presidenti dei club Rotary promotori dell’iniziativa. Intervengono: Peppino Vallone sindaco di Crotone, Stano Zurlo presidente della Provincia, Antonella Stasi vice presidente della Regione Calabria, Vincenzo Pepparelli presidente della Camera di Commercio, il Prefetto Maria Tirone, il Vescovo di Crotone Mons. Domenico Graziani e Luisa Zappone presidente della Banca d’Italia in Calabria. Introduce: Matteo Maria Gallo presidente Commissione accoglienza ed integrazione del Rotary International Distretto 2100. Relazionano: Nello Turtoro direttore generale Finetica (fondo di garanzia per il microcredito), Ercole Pietro Pellicanò presidente associazione nazionale studio dei problemi del credito, Antonio Contarino presidente Commissione straordinaria Comune di Castel Volturno e vice prefetto di Messina, Giovanni Nicola Pes direttore del progetto “Capacity building” dell’ente nazionale per il microcredito, Giuseppe Minervino presidente associazione bancaria in Calabria, Giacomo Saccomanno direttore generale di Fiaba International corporate University, Renato Pastore presidente Union Fidi Calabria. Le conclusioni sono affidate a Marcello Fasano Governatore del Rotary Distretto 2100.

 

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Roccella Jonica (RC): grande successo per Gigi Miseferi e la sua Band Larga con lo spettacolo “Dalle Lasagne al Brod…way”

di Maria Teresa D'Agostino. Applausi a scena aperta per Gigi Miseferi e la sua Band Larga, sabato scorso a Roccella Ionica con lo spettacolo “Dalle Lasagne al Brod…way” in una nuova tappa del tour che ha visto la partecipazione speciale del musicista Francesco Loccisano con la sua chitarra battente. Un Gigi Miseferi in gran forma, mattatore della scena per quasi due ore, insieme alla Band Larga e la brillante e talentuosa Ivana Pellicanò, ha conquistato con verve da vero frontman e artista a trecentosessanta gradi il pubblico di Roccella.

 

Travolgente e inarrestabile, Miseferi, tra gag e canzoni in declinazione swing, ha interagito con i tanti appassionati di musica e spettacolo presenti al Convento dei Minimi, creando un clima di grande divertimento e rendendo tutti protagonisti di uno show coinvolgente. Da 25 anni “metà” dello storico Duo insieme a Giacomo Battaglia, Gigi Miseferi proviene dalla Compagnia del Bagaglino di Roma con la quale ha ottenuto tre Telegatti, tra cui quello per i 20 anni in TV della Compagnia, ha sfoderato un ricco repertorio di canzoni cult, nate tra gli anni ’30 e ’40, mostrando di possedere, oltre alla passione per la musica, straordinarie doti canore. Eccezionali i musicisti della Band Larga: Salvo Labrini al pianoforte, Pino Delfino al contrabbasso, Tonino Palamara alla batteria, Carmelo Coglitore al sax. Tutti insieme, senza dimenticare l’effervescente Ivana, per un mix di musica e intrattenimento che rivisita le melodie di mostri sacri come Louis Prima, Fred Buscaglione, Dean Martin, Renato Carosone. Special Guest della serata Francesco Loccisano, musicista noto e stimato a livello internazionale, che ogni volta torna ad ammaliare il pubblico con i virtuosismi della sua chitarra battente e che, a Roccella, è stato accompagnato da Vincenzo Oppedisano e Tonino Palamara. L’evento, organizzato dall’Associazione Battente Italiana grazie all’impegno di Ilenia Caccamo, è stato arricchito dalla mostra della pittrice Krisztina Szabo e dalla degustazione del vino delle Cantine Lavorata.

 

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Reggio di Calabria: presentato il concorso nazionale di cucina creativa con protagonisti il Caciocavallo e il Buccularo di Ciminà

“La Provincia è particolarmente attenta a promuovere il territorio, le sue peculiarità, le sue bellezze e tutto quanto possa suscitare interesse e dare il via a un circuito importante dal punto di vista sociale, culturale, turistico e quindi anche economico”. Con queste parole il Vicepresidente della Provincia, Giovanni Verduci, ha esordito alla conferenza stampa convocata per presentare il primo Concorso nazionale di cucina creativa con protagonisti il Caciocavallo e il Buccularo (guanciale di suino) di Ciminà.

 

 

“Il Settore agricoltura – ha poi proseguito il vicepresidente –, sotto l’attenta guida di Luigi Rubino, da sempre presta molta attenzione e si pone quale utile sostegno alle attività degli Enti, delle associazioni, dei singoli imprenditori o artigiani. Relativamente a Ciminà, la situazione appare ancora più semplice perché in questo caso ci troviamo di fronte a un territorio particolarmente ricco di spunti interessanti nel settore enogastronomico ”. Verduci, dopo aver augurato un buon lavoro a tutti i ragazzi impegnati con il concorso,  ha concluso evidenziando “quanto sia necessaria la giusta sinergia tra enti e associazioni per trasformare ogni singola opportunità in concreta occasione di sviluppo per l’intera comunità”. Organizzato dal comune di Ciminà in collaborazione con la Provincia, il Parco nazionale d’Aspromonte, l’Istituto alberghiero “Dea Persefone” di Locri e l’Associazione provinciale Cuochi Reggini, il concorso si svolgerà martedì 7 maggio a Locri e vedrà impegnati numerosi allievi delle scuole alberghiere. E’ toccato al sindaco del comune ionico, Domenico Polifroni, illustrare i contenuti di questo evento che vuole “promuovere i prodotti del territorio per farli conoscere e apprezzarne la bontà. I giovani allievi – ha dichiarato il primo cittadino – potranno conoscere e applicare tecniche più aggiornate e utili a migliorare la loro professionalità. I partecipanti dovranno realizzare e presentare un piatto usando come ingredienti principali il caciocavallo e il guanciale di suino. Una giuria qualificata, nominata dall’associazione Cuochi reggini, valuterà tutti i piatti e redigerà la graduatoria finale”. Entusiasta per la manifestazione di Locri il Commissario del Parco nazionale d’Aspromonte, Antonio Alvaro. "L'Ente Parco ha voluto essere parte attiva di questo concorso che rappresenta un'integrazione del progetto "Il Paniere dei prodotti del Parco" che ha ottenuto un grande successo. Crediamo fortemente nella valorizzazione dei prodotti tipici anche in termini di ritorno turistico, ecco perché  – ha poi chiosato – la nostra attività di supporto alle aziende e alle imprese prosegue e anzi si intensifica anche attraverso un bando che metteremo in campo per supportare le imprese locali." Alla conferenza stampa hanno preso parte il dirigente del Settore Agricoltura della Provincia, Luigi Rubino, il professore Francesco Foti della facoltà di Agraria e Michelangelo D’Ambrosio, responsabile comunicazione Condotta Slow Food di Reggio Calabria. f.l. 

 

 

 

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“ZALEX Arte&Regole”: nominata la giuria del concorso

di Maria Teresa D'Agostino. Marcello Pezzano, coordinatore del Concorso “Zalex Arte&Regole”, con la collaborazione del Preside Antonio La Rosa, di Mara Rechichi, Maria Teresa D’Agostino e dell’Arbitro FIGC Anselmo Scaramuzzino, ha nominato la giuria  che entro la prima decade di maggio si riunirà per determinare i vincitori (ed eventuali menzionati) del Concorso suddiviso nelle sezioni: “Cortometraggio”, “Racconto Breve” e “Fumetto”.

 

Si tratta di: Adriana Varacalli, insegnante, in rappresentanza del mondo della Scuola, Margherita Catanzariti, scrittrice, in rappresentanza del mondo della Cultura, Luciano Pezzano, scultore, in rappresentanza di EnergiEcondivise e del mondo dell’Arte, Vincenzo Caricari, regista, in rappresentanza del mondo del Cinema e Francesco Carbone, dottore in comunicazione, in rappresentanza del mondo dello Sport. La Giuria lavorerà sugli elaborati finalisti già selezionati per la sezione “Racconto Breve” da Adriana Varacalli, Margherita Catanzariti (facenti parte la Giuria Finale) e l’insegnante Franca Panzera; mentre per la sezione “Fumetto”, da Luciano Pezzano, Francesco Carbone (facenti parte la Giuria finale) e l’artista Diego Cataldo per la sezione “Fumetto”. Dalla prima valutazione risultano finalisti le seguenti Scuole Secondarie di Primo Grado: Agnana (Fumetto), Ardore (Racconto Breve), Benestare (Fumetto), Brancaleone (Fumetto e Racconto Breve), Campo Calabro (Cortometraggio), Mammola (Fumetto), Melicucco (Fumetto), Reggio Calabria  “G. Galilei” (Fumetto), Roccella (Fumetto e Racconto Breve),  Sant’Ilario dello Jonio (Fumetto, Racconto Breve e Cortometraggio), Siderno “Pascoli-Pedullà” (Fumetto e Cortometraggio). “EnergiEcondivise movimentocreativo” ringrazia le Scuole che hanno partecipato al Concorso, aderendo al Bando che è stato recapitato a mano, grazie alle Sezioni AIA ricadenti nel territorio della Provincia di Reggio Calabria, ed a  mezzo Poste Italiane. Fidiamo il prossimo anno di poter contare su una collaborazione più diretta da parte degli organismi scolastici affinché l’iniziativa “Zalex Arte&Regole” possa proseguire. In questi giorni “EnergiEcondivise” sta, inoltre, lavorando alla programmazione della serata di premiazione che avrà luogo a Locri alle ore 18 di sabato 1 giugno 2013 al Teatro “Don Bosco” del Centro Giovanile dei Salesiani. Un grazie particolare a tutti i volontari, a partire da membri Giurie e Arbitri di calcio, che tanto hanno dato per una migliore riuscita del Concorso.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, conferenza del prof. Roberto Bedogni su “I corpi minori del Sistema Solare: le Comete”

Oltre ai vari pianeti ed al Sole, il nostro Sistema Solare è popolato da altri oggetti spesso poco conosciuti o poco considerati. Questi oggetti sono denominati nel loro insieme “corpi minori” del Sistema Solare ed appartengono a 3 grandi famiglie: Asteroidi; Comete; Meteoroidi. Essi sono i residui dei “planetesimi” che si sono formati alle origini del nostro Sistema Solare e sono oggetti rocciosi di dimensioni diverse e forma irregolare, in orbita attorno al Sole.

 

Molti degli asteroidi orbitano nella “fascia principale” tra Marte e Giove, mentre alcuni  sono più esterni. La maggior parte delle comete hanno orbite chiuse molto ellittiche e trascorrono gran parte del tempo a grandissime distanze dal Sole, passando solo brevemente nei suoi paraggi. Mentre per ciò che riguarda i meteoroidi basta dire che milioni di questi piccoli corpi colpiscono ogni giorno la Terra mentre essa si muove lungo la sua orbita: una pioggia quotidiana di centinaia di tonnellate di materiale. Solo una piccola frazione di essi, tuttavia, raggiunge il suolo; la maggior parte si dissolve nell'atmosfera per attrito e questo fenomeno, conosciuto comunemente come “stelle cadenti”, dà origine ai periodici “sciami meteorici”. I pochi meteoriti che arrivano a Terra, invece, sono una preziosa fonte di informazioni sul Sistema Solare. Il prof. Roberto Bedogni, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Bologna, venerdì 3 maggio ore 21.00 presso il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria ci guiderà (in una conferenza pubblica a tema: “I corpi minori del Sistema Solare: le Comete”) in un viaggio alla scoperta dell'infinita varietà e bellezza dei corpi minori del Sistema Solare.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 2 maggio 2013, ore 10.30, foyer del teatro “F. Cilea” inaugurazione della mostra “Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro”

Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Soprintendenza Archivistica per la Calabria valorizza il lavoro di recupero dell'Archivio storico dell'ex Genio Civile di Reggio Calabria, attraverso la mostra Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro, che si inaugura giovedì 2 maggio 2013 alle ore 10.30 presso il Foyer del Teatro “F. Cilea” di Reggio Calabria. Il percorso espositivo illustra, attraverso l'esposizione di ca. 100 progetti e disegni originali inediti, missive, documenti ufficiali, cartografie storiche, materiale grafico e fotografico, l'attività di progettazione, ricostruzione e trasformazione del territorio reggino, all'indomani del catastrofico terremoto del 1908.

 

Un corposo lavoro di riassestamento del paesaggio urbano a cui concorsero celebri architetti e ingegneri del tempo, tecnici funzionari e costruttori chiamati da tutta Italia, oltre a competenti maestranze locali. Si intende restituire al pubblico il dialogo tra l'arte e la città attraverso un percorso che, nello scambio e confronto tra protagonisti e tecniche costruttive, illustra i criteri della “ricostruzione”. La mostra è patrocinata dal Comune di Reggio Calabria. Le sezioni. Il percorso espositivo, frutto di un complesso lavoro di studio e di ricerca, è articolato in 4 sezioni – Genio Civile-La Fabbrica della città; Edilizia pubblica; Edilizia privata; Territorio – e distribuito in un arco temporale che va dal 1909 al 1968. La I sezione, Genio Civile-La Fabbrica della città, presenta l'organizzazione e la regolamentazione dell'Ufficio, oltre che le struttura dei Servizi tecnici, con mansioni di consulenza e controllo. Il Genio Civile effettuava direttamente la progettazione delle opere, oppure dava il proprio giudizio tecnico a progetti redatti da enti pubblici o professionisti privati, indicando le eventuali modifiche da apportare ai fini dell'approvazione dell'opera. La realizzazione era gestita mediante diverse procedure: amministrazione diretta, cottimi, appalti, concessioni. Si occupava, inoltre, di espropriazioni e concessioni per derivazioni e utilizzo di acque pubbliche e del controllo dei lavori eseguiti da altre amministrazioni o enti pubblici. Le attività svolte sono di natura tecnica ed esecutiva, mentre l'attività amministrativa è espressa dalla tenuta della contabilità e dal controllo del buon andamento delle opere realizzate e in via di realizzazione. Il piano generale di ricostruzione della città ha coinvolto l'Ufficio Speciale per i servizi tecnici del terremoto del Corpo Reale del Genio Civile e l’attività di enti specifici, quali il Consorzio per la concessione dei mutui ai danneggiati dal terremoto del 28 dicembre 1908 e l’Ente edilizio di Reggio Calabria. La II Sezione Edilizia pubblica propone i luoghi simbolici ed identitari della vita della comunità urbana che furono profondamente ripensati con il nuovo Piano regolatore elaborato dall’ingegnere P. De Nava. Spazi dedicati agli uffici civici rappresentativi, come il Palazzo della Prefettura, del Genio Civile, dell’Intendenza di Finanza,delle Poste e del Teatro Comunale e le sedi culturali come il Museo Archeologico della Magna Grecia. Per quanto riguarda il comprensorio reggino la mostra propone una panoramica della progettazione dell’edilizia scolastica, religiosa e pubblica come caserme, ospedali e palazzi comunali, oltre a opifici industriali, momenti chiave di esperienze innovative a livello locale. La III Sezione, Edilizia Privata, illustra l’attività progettuale rivolta ad una committenza privata. Un viaggio alla scoperta dei luoghi e delle storie delle persone che hanno vissuto l’esperienza post terremoto 1908. La IV Sezione, Territorio, propone i luoghi di ritrovo della comunità della città di Reggio Calabria, quali piazza Piazza Vittorio Emanuele II (Piazza Italia), Piazza Garibaldi e la Via Marina e gli interventi urbanistico-strutturali relativi ai trasferimenti degli abitati, alla bonifica territoriale paesaggistica e alle numerose infrastrutture. Ideazione e promozione: Soprintendenza Archivistica per la Calabria e Associazione Amici degli Archivi e delle Biblioteche. Coordinamento e progettazione scientifica: Francesca Tripodi. Ricerca e selezione documentazione: Francesca Tripodi, Ada Arillotta, Angelina De Salvo con la collaborazione dell'Archivio Storico del Comune di Reggio Calabria. Autori e responsabili della schedatura scientifica e dei testi: Sezione La Fabbrica della città, Genio Civile di Reggio Clabria: Francesca Tripodi, Ada Arillotta, Angelina De Salvo; Sezione Edilizia pubblica: Delia Franco, Ferdinando Marino; Sezione Edilizia Privata: Giuseppa Sergi, Eleonora Uccellini, Valeria Varà, Rosalba Vazzana; Sezione Territorio: Anna Pizzi (con la collaborazione di Pasqualina Catalano, Bianca Misitano, Alessandra Romeo). Supporto multimediale: Dig. Art di Rosanna Pesce. Progetto espositivo: Dig.Art di Rosanna Pesce. Progetto grafico: Associazione Sosbeniculturali di Giuseppe Musicò. Digitalizzazione documenti: Aurelio Destile, Giuseppe Focà. Segreteria organizzativa: Daniela Pricone, Anna Maria Vadalà. Attività didattica: Soprintendenza Archivistica per la Calabria, Aspasia Archeo Service S.r.l., Associazione Athena, Associazione Sosbeniculturali. Traduzione testi: Liceo Linguistico “T. Gullì” di Reggio Calabria, Cateria Ielo. Mostra Genio, ingegno, passione civile. Un ponte tra passato e presente proiettato verso il futuro – Reggio Calabria, foyer del teatro "F. Cilea". Apertura: Dal 2 al 25 maggio 2013. Tutti i giorni ore 8.30-13. Martedì, giovedì e sabato ore 8.30-13, 15-18. Chiuso i festivi. Ulteriori informazioni: sa-cal@beniculturali.it – tel. 0965 29910.

 

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Reggio di Calabria: “Riferimenti”, il ventennale della “Gerbera Gialla”: programma della manifestazioni e l’elenco dei premiati con la “Gerbera Gialla 2013”

Saranno dedicati ad Antonio Manganelli,capo della  Polizia di Stato recentemente scomparso, tutte le iniziative del ventennale della “Gerbera Gialla”. Istituito alla sua memoria anche uno speciale riconoscimento tra i premi “Gerbera Gialla 2013” che andrà a uomini e donne della Polizia di Stato, particolarmente distintisi nella lotta alla mafia. Venti anni di impegno, venti anni di lotte, centinaia di migliaia i ragazzi incontrati. Le iniziative del ventennale si apriranno a Reggio Calabria il 2 maggio con la tavola rotonda “’ndrangheta, le verità nascoste”.

 

L’iniziativa avrà luogo alle ore 19.00 presso il Teatro “Siracusa” di Reggio Calabria e vedrà la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero De Raho, del PM Giuseppe Lombardo,dei giornalisti Arcangelo Badolati della Gazzetta del Sud e Roberto Galullo del Sole 24 Ore, e di Angela Napoli. I lavori saranno coordinati dal Presidente del Coordinamento “Riferimenti” Adriana Musella. Il percorso nazionale della memoria si aprirà a Reggio Calabria il prossimo 3 maggio alla presenza del Presidente del Senato Piero Grasso per attraversare la penisola e concludersi a Verona il 29 nella basilica cattedrale con un concerto che prevede la presenza del coro dell'Arena. Attesi per il 3 maggio a Reggio Calabria, decine di  migliaia di studenti provenienti dall'intera regione e non solo. Sfileranno, infatti, gli atleti in kimono della palestra Maddaloni di Scampia che ha adottato la “Gerbera” come simbolo nella lotta alla camorra, gli studenti della squadra veronese di vela, la scuola sci di Folgaria in Trentino che ogni anno ospita la settimana di formazione antimafia. L'evento, istituzionalizzato come “Giornata Antindrangheta” si aprirà con una grossissima manifestazione alla presenza delle più alte cariche dello Stato. La città si tingerà del giallo della “Gerbera” con un lungo corteo che attraverserà le vie cittadine a partire dalle 9,30 dal Corso Garibaldi (angolo Cinema Margherita) per dirigersi in via Musella, teatro il 3 maggio del 1982 di una strage in cui la ‘ndrangheta fece saltare in aria l'ingegnere Gennaro Musella, reo di aver denunciato gli illeciti di una gara d'appalto. Alle 10,30, in quella via, avverrà la deposizione di una corona di alloro da parte del Presidente del Senato Piero Grasso. Il corteo, quindi muoverà verso il Teatro Comunale “Cilea” dove il Presidente del Senato saluterà gli studenti. La sera, alle ore 19,00, sempre alla presenza del Presidente del Senato e del Ministro Annamaria Cancellieri, della Presidente Commissione antimafia Europea, Sonia Alfano, e del vicecapo della Polizia vicario, Alessandro Marangoni, avverrà la consegna dei premi “Gerbera Gialla 2013” e la messa in scena del musical “Vittima di mafia, nome comune di persona" tratto dall'omonimo libro di Salvatore Ulisse Di Palma e dedicato, con prefazione di Piero Grasso, alla vicenda umana e giudiziaria di Gennaro Musella. A tutti gli eventi del ventennale è stata data l'adesione del Capo dello Stato con una speciale targa e la nomina, mesi fa, di Adriana Musella a Grande Ufficiale al merito della Repubblica Italiana. Ecco l’elenco dei premiati. "Per la Giustizia” i riconoscimenti andranno: per la Campania ai Magistrati Franco Roberti, Procuratore della Repubblica di Salerno, Federico Cafiero De Raho, Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria e già Sostituto della DDA di Napoli e a Giandomenico Lepore, già Procuratore della Repubblica di Napoli, al quale invece andrà la "Gerbera Gialla" alla carriera. Per la Calabria saranno premiati: il Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Vincenzo Lombardo, e il Sostituto Procuratore Generale di Catanzaro, Marisa Manzini. I premi “Gerbera Gialla Antonio Manganelli" per la Polizia di Stato andranno: al Direttore della DIA, Arturo De Felice, e al Questore di Reggio Calabria, Guido Longo. Per il Giornalismo a Roberto Galullo e Enrico Fierro. Per l'impegno civile alla Compagnia MagicaMenteMusical di Pompei (NA) e al Maestro Maurizio Managò per la sua "Musica antimafia". I premi "Gerbera Gialla", istituiti nel 2002 alla morte del Giudice Antonino Caponnetto, fondatore del Coordinamento Nazionale Antimafia "Riferimenti", vengono destinati a personalità distintesi particolarmente nella lotta alla criminalità organizzata. In particolar modo quelli “alla Giustizia”, a magistrati che come Caponnetto hanno contribuito alla storia dell'antimafia del nostro Paese.

 

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Il “bagaglino” parte nella trasmissione “insieme”

Sono già pronte le valigie del bagaglino o meglio del “bagaglino a mano” così come si chiama lo spettacolo estivo già pronto per l’estate. Giacomo Battaglia, Martufello, Gigi Miseferi, Carlo Frisi e Mario Zamma “partono” alla volta della Sicilia per presentare nella puntata speciale “insieme” la storica squadra capace di far sorridere e pensare la gente. Per l’occasione sarà presente anche Pier Francesco Pingitore che nel narrare la storia della compagnia, presenterà il suo libro che si intitola “memorie dal Bagaglino” diario intimo di un cabaret.

 

Gli artisti, davanti alle telecamere presenteranno il tour estivo carico di sorprese e della sempre gradita comicità capace di narrare tra il serio ed il faceto storie d’Italia, di uomini e di donne impegnate nel mondo politico e sociale. Saranno loro che, in modo arguto, faranno dire ai personaggi ciò che forse pensano e non dicono e saranno sempre loro a colorare con vivacità il loro stesso pensiero facendo intendere che tutto è un semplice scherzo. Saranno gli spettatori a prendere, di ogni versione, la parte più consona all’espressione della verità. “La compagnia del bagaglino, come sempre, insieme ad insieme”. Così Giacomo Battaglia etichetta l’evento che si terrà in Sicilia mentre specifica la sua profonda soddisfazione per i contenuti dello spettacolo estivo. “Diventa fondamentale, ha detto, dare allo spettatore, accanto al sorriso, un contenuto culturale, di vita ed ancora spunti per una vera riflessione perché nella libertà ognuno possa formarsi il proprio pensiero”. Questo, dunque, il ruolo che si prefiggono gli attori de “il Bagaglino a mano”: lasciare un contributo umano in ogni serata perché la gente possa portare con se un pezzo di storia presente o passata. D’altro canto, conclude Battaglia, l’attore vero non è solo chi riesce ad interpretare una parte o un ruolo ma chi trasferisce cultura nel bagaglio altrui. Per cambiare il mondo basterebbe poco e persino un “bagaglino a mano”. Ufficio Stampa.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: l’eco dei suoni antichi. ritorno alle origini con la prima opera musicale dei NovaTaranta

Si terrà domani, 30 aprile 2013 alle ore 10:00 presso la Sala Biblioteca del Palazzo Storico della Provincia di Reggio Calabria la conferenza stampa di presentazione del primo lavoro musicale realizzato dal gruppo NovaTaranta. È in uscita, infatti, il loro primo album dal titolo "Canti … sona e cunti". Trattasi di un gruppo emergente composto da undici elementi tutti  di Messignadi di Oppido Mamertina dedito alla  musica tradizional popolare ed alla riscoperta dei suoni etnici attraverso le melodie di strumenti antichi come la zampogna, la lira, la pipita e la chitarra battente.

 

La particolarità, lo studio e la ricerca sui suoni legata alle riscoperta e rivalutazione delle origini delle nostre musiche popolari rappresentano un meritorio impegno per l’Amministrazione Provinciale che ospiterà appunto presso la sede di rappresentanza la presentazione alla stampa di questa nuova opera musicale. In conferenza stampa: l’Assessore Provinciale alle Attività Produttive Domenico Giannetta, l’Assessore Provinciale alla Cultura Eduardo Lamberti Castronuovo ed il Presidente del gruppo NovaTaranta Giuseppe Barbaro. Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Presidente della Provincia Giuseppe Raffa.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, “Scienza e cultura”. Martedì 30 conferenza del prof. Francesco Inzodda

Ognuno di noi associa idee ed immagini ben diverse a parole come “Shakespeare”, o “cubismo” da una parte e “Newton, relatività generale, o più banalmente “derivata” dall’altra. Nell’accezione comune la cultura è una prerogativa dei poeti e degli artisti, molto meno di chi si occupa di scienza. Eppure da Galileo a Newton, da Darwin ad Einstein, la scienza ha rivoluzionato la nostra visione del mondo.

 

Si pensi a quello che era il Cosmo per Dante, con la Terra e l'Uomo al centro di tutto, e alla moderna concezione dell'Universo nato dal Big Bang, dove la Terra e l'Uomo non sono altro che un insignificante dettaglio in un angolo sperduto di una galassia tra le tante. La comprensione delle leggi fondamentali ha portato anche al dominio di una tecnologia quasi onnipotente: i computer e la plastica, gli antibiotici e le bombe atomiche, Internet e gli smartphone, la TAC e gli aerei a reazione hanno, nel bene e nel male, cambiato radicalmente la civiltà nel corso degli ultimi due secoli. Spesso, purtroppo, nel comune sentire prevalgono visioni della realtà ispirate più dalla fantasia che da una consapevolezza precisa di ciò che ci circonda. La scienza è stata sempre un punto di riferimento, ed ha dato alla società conoscenze e strumenti per meglio indagare la natura e l'uomo. Tutta la storia dell'uomo ha incontrato delle persone che si sono dedicate a questa attività significativa che tenta di penetrare nei misteri della realtà e che ha dovuto affrontare tante difficoltà; ha dovuto superare tante resistenze da parte di chi non voleva che l'attività della mente umana fosse libera di compiere indagini con metodo e precisione, senza pregiudizi. Aiutando a liberare la mente, la scienza favorisce la realizzazione dell'uguaglianza sociale, perché consente lo sviluppo di una scuola che offra a tutti le medesime possibilità per accedere ai beni della cultura. Il vantaggio è per tutta la società e per tutta la cultura. La cultura si è arricchita con questo apporto che ha un valore che mai dobbiamo sottovalutare. La cultura, nutrita di scienza e di umanesimo, potrà, sempre di più, migliorare le condizioni di vita degli uomini nella società. Il Prof Francesco Inzodda, già ordinario di pedagogia sperimentale presso l’Università di Messina, nell’incontro di Martedì 30 Aprile, che si terrà al Planetario provinciale Pitagora di Reggio Calabria alle ore 17.00, tratterà proprio del delicato rapporto tra scienza e cultura.

 

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Reggio di Calabria: 1 maggio con il IV° raduno “Party in 500”

Lo staff del Club Fiat 500 di Reggio Calabria, presieduto da Angelo Amaddeo, organizza il IV° Raduno "Party in 500". L'Evento è programmato per il 1° Maggio 2013 dalle ore 8.00 sul Lungomare "Italo Falcomatà" di Reggio Calabria nel Parcheggio Rosa dei Venti (zona Museo). All’importante manifestazione, saranno presenti circa 100 gloriose Fiat 500 provenienti da numerosi centri calabresi e siciliani, tra i quali al momento:  Catanzaro, Lamezia, Serrastretta, Guardavalle, Taurianova, Locri, Molochio, Gioia Tauro, Rizziconi, Cosoleto, Melito Porto Salvo, Messina, Santa Teresa Riva, Sant'Angelo di Brolo e naturalmente Reggio Calabria, mentre all’ultimo istante è possibile qualche altra sorpresa.

 

La prima 500 (500 N) ideata da Dante Giacosa è stata costruita dal luglio del 1957 fino al 1959, e queste vetture sono difficili da trovare. La 500 D è stata costruita dal 1960 al 1965 e di queste nel club reggino è possibile visionarne tre: una del '60, una del '61  originale  che è stata visionata dal Registro Fiat Italiano (RFI) ed assegnata la targa oro per la sua originalità del presidente del sodalizio reggino Angelo Amaddeo e la terza del '65 (del socio Paolo Minniti tra i più anziani della Calabria). La 500 F è stata costruita dal 1965 al 1972. e sarà presente, anche,  una 500 F del 1968, anche questa si fregia della "targa oro". Dal '68 al '72 è stata realizzata contemporaneamente anche la 500 L (lusso), vi sarà  una 500 L del 70 del segretario del Club Enzo Caruso. La 500 L è nata nel 1968 e costruita fino al 1972. La prima 500 R è stata costruita nel '73 e l'ultima delle nostre mitiche 500 nell'agosto del '75. E’ possibile ammirare una 500 R anche questa originale targa oro del vicepresidente reggino Giovanni Callea. Saranno presenti anche una serie di Fiat 500 con varie repliche Abarth e qualche chicca come la Fiat 500 scoiattolo o altri pezzi rari per la gioia dei numerosi appassionati di motori e soprattutto della mitica Fiat 500. Al Raduno saranno presenti anche gli amici  Vespisti e il club Ducati di Reggio Calabria. Il programma di massima prevede l’inizio del raduno alle ore 8.00 nell’area parcheggio “Rosa dei venti”, ove avverranno le iscrizione delle autovetture e verranno distribuite le borse con vari gadgets ai piloti. Alle ore 11:00 si snoderà il carosello delle Fiat 500 che partiranno incolonnate e percorreranno il seguente itinerario: lungomare Falcomatà, via Missori, via Barlaam, via Galvani, via Mercalli, via Stadio a Valle, piazza della Pace, via Stadio a Monte, viale G. Galilei, ponte Calopinace, corso Garibaldi, piazza Duomo, via T. Campanella, via Castello, piazza Castello, via Possidonea, via Fiorentino, via Aschenez, via degli Ottimati, corso Garibaldi, piazza De Nava, viale Amendola, via Cardinale Portanova, Strada Statale 106, Pellaro, Lazzaro. Alle ore 13:30, aperitivo e pranzo per gli iscritti al ristorante Lido Sogno di Lazzaro (RC) per  ove avverranno le premiazioni delle autovetture, dalle ore 16:30 mostra statica nel parcheggio antistante il ristorante Lido Sogno fino alle ore 19.00, quindi saluti ed appuntamento alla prossima edizione. La sede dell'associazione "Club Fiat 500 Reggio Calabria" è ubicata a Reggio Calabria in Viale Galileo Galilei 60 (zona Stadio Comunale) e rimane aperta tutti i giorni: dal lunedì al sabato dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:30, la domenica dalle 9:00 alle 12:00. Un’occasione appetibile per trascorrere una mattinata all’aria aperta con tutta la famiglia ad ammirare le mitiche FIAT 500.

 

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Calafrika: “Ecco la nuova location”. Il festival interculturale più importante del sud Italia trasloca da Jacurso e si terrà a Pianopoli

Un nuovo scenario, costituito da sinuose colline e caratteristici paesaggi montuosi ospiterà quest’anno il Calafrika Music Festival, che vedrà la sua realizzazione all’interno del territorio lametino, più esattamente lo sfondo sarà la particolare località di Pianopoli. Quest’area geografica, che rientra in una delle zone con maggior presenza migratoria, rappresenta il panorama ideale per l’attuazione di una manifestazione interculturale di questo tipo.

 

Inoltre, l’Associazione MigrAzione (organizzatrice dell’evento) ha riscontrato una notevole disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale, e soprattutto ha trovato nella figura del Sindaco Gianluca Cuda un eccellente interlocutore. Queste le principali motivazioni che hanno spinto gli organizzatori a cambiare la scenografia del Festival, quindi non più il piccolo borgo di Jacurso, dove si erano svolte le passate edizioni, ma un nuovo luogo accoglierà l’avvenimento. La decisione di dislocare la manifestazione è dovuta per di più alla mancata partecipazione da parte del Comune di Jacurso, nel quale la sua marginalità e poco impegno nell’appoggiare l’evento sono stati la causa della rottura dei rapporti con l’Associazione MigrAzione. I vari appelli pubblici degli organizzatori, ravvisavano attese troppo lunghe e insufficienti risposte, che sfociavano in carenza di impegni concreti da parte dell’Amministrazione Comunale. Con triste malgrado finisce un’epoca e se ne apre un’altra, piena di entusiasmo e di tante novità, dove una delle più importanti è determinata dall’esibizione sul palco del Calafrika Music Festival dei vincitori del Contest Internazionale organizzato dal Rototom Sunsplash, gli Sisyphos Alpine Reggae System saranno i protagonisti della 5° edizione 2013. L’intervento della Band racconta un’importante traguardo raggiunto da un Festival interculturale, autofinanziato e inedito nel territorio calabrese. Tali obbiettivi raggiunti svelano un incoraggiamento atto a far crescere sempre di più l’evento, sia dal punto di vista artistico che culturale, dove l’Associazione MigrAzione è la prima a garantire il suo massimo impegno con il fine di arricchire ulteriormente la qualità dei contenuti. Perciò, si prevede una grande affluenza di fan da tutto il territorio italiano e anche internazionale (dovuta all’ingresso nella rete del Rototom), si prospettano tre giornate indimenticabili da passare insieme in armonia con un contesto calabrese sempre disponibile ed ospitale. Non prendete impegni per il 2/3/4 di agosto, la 5° edizione del Calafrika Music Festival vi aspetta!

 

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