Reggio di Calabria: chiusura festeggiamenti Sant’Antonio con i Treeunquarto

(370) Domani 13 giugno, giornata conclusiva dei festeggiamenti in onore di S. Antonio di Padova. I festeggiamenti inizieranno già a partire dalle ore 07.00 con le celebrazioni che vedranno anche in programma una messa in piazza alle ore 17.30, celebrata dal Vescovo Emerito Mons. Vittorio Mondello

 

e la successiva processione per le vie della parrocchia della vara di S. Antonio. La serata, dedicata all'Anno Missionario Orionino, vedrà una raccolta fondi a favore delle missioni orionine in giro per il mondo e l'esibizione alle 21.00 del duo di cabaret "Treeunquarto". I Treeunquarto sono un duo palermitano, nato nel 1990 composto da Fabrizio e Valentino Pizzuto. Oltre alle esibizioni in varie serate di cabaret, i due sono stati protagonisti anche in teatro, al cinema e in tv. Da segnalare la partecipazione di Fabrizio Pizzuto nella fiction Rai "Il Giovane Montalbano" nel ruolo del agente di polizia Catarella, mentre Valentino è stato protagonista in Squadra Antimafia 4, L'Onore e il Rispetto 3, il Commissario Montalbano e Scacco al Re. L'esibizione avverrà nel piazzale antistante il Santuario di S. Antonio, sito in Via Collina degli Angeli, Reggio Calabria A mezzanotte i tradizionali fuochi pirotecnici che chiuderanno i festeggiamenti.

 

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Cosenza: Biblon presenta la prima edizione del corso di produzione avanzato “Creare ebook interattivi per l’infanzia”

(362) Sono aperte le iscrizioni alla prima edizione del del corso di produzione avanzato “Creare ebook interattivi per l’infanzia” promosso appunto da Biblon – Let’s digitall in collaborazione con Booknando e La Dea Editori.

 

Il corso sarà tenuto nelle giornate del 5 e 6 luglio a Camigliatello (CS), presso il Magara Hotel, da Josè Fernando Tavares, editore ebook, fondatore e COO di Booknando. Rivolto ai professionisti nell’ambito della produzione editoriale, agli studenti vogliosi di arricchire le loro conoscenze in ambito grafico e digitale e agli autori che vorrebbero auto pubblicarsi, il corso ha come obiettivo quello di offrire una panoramica estremamente aggiornata sulla realizzazione di libri digitali interattivi, pensati soprattutto per l’infanzia. Nelle 16 ore di lezione previste, sarà portato avanti un percorso formativo, teorico-pratico, attraverso il quale i corsisti potranno comprendere meglio le reali opportunità offerte dall’ultimo formato ePub3. Molti e diversi gli approfondimenti teorici ma anche tante e intense le esercitazioni pratiche e i momenti di laboratorio, per meglio assimilare l’utilizzo delle tecniche e dei software di produzione dedicati, in particolar modo il noto PubCoder, il programma per la produzione di ebook interattivi lanciato dall’omonima startup torinese PubCoder, ospite quest’anno dello spazio Book to the Future al Salone del Libro di Torino. In un settore in crisi come quello dell’editoria italiana, pare che la letteratura per l’infanzia vada in controtendenza. Secondo i dati diffusi dal rapporto Nielsen sulla lettura, relativi al 2013, proprio l’editoria dedicata ai più piccoli ha fatto registrare uno dei pochi dati positivi, con una crescita del 3,1% solo nello scorso anno. Altro piccolo ma confortante dato positivo ha interessato la lettura in digitale, a quanto pare infatti, sta crescendo l’interesse verso gli ebook sia da parte degli acquirenti (+14% rispetto al 2012) che da parte dei lettori (+17%). Una due giorni intensa quella di Camigliatello, in compagnia di esperti conoscitori del mondo digitale lieti di condividere le proprie competenze con tutti coloro che vorranno prendere parte al corso che, ricordiamo, prevede un numero limitato di partecipanti. Per ricevere maggiori informazioni inerenti i dettagli del programma, i tempi e i costi del corso: formazione@biblon.it; comunicazione@booknando.com; 329.2616466; 3939909015. Il docente. José Fernando Tavares è brasiliano e vive in Italia da 19 anni. Ha lavorato per molti anni come addetto alla prestampa e come designer di libri. Nel 2010 ha fondato la Simplissimo Livros, azienda brasiliana specializzata nella produzione di eBook. Da anni tiene corsi di produzione di eBook (ePub e ePub3) in Brasile dove ha formato con ottimi risultati più di 800 professionisti nel settore. Nel 2013 ha partecipato del progetto TimTec in Brasile per la diffusione della cultura digitale. Nel 2014 ha fondato Booknando, un service per l’editoria digitale sito ad Acquaviva Picena (AP) e ha dato vita ad un podcast in portoghese sulla produzione dei libri digitali. In Italia ha da poco iniziato una nuova avventura con la PincoPallo, una piccola casa editrice di libri infantili. *Comunicazione Biblon.

 

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Reggio di Calabria: al Santuario di Sant’Antonio incontro-dibattito “I Giovani e l’Ambiente”

(364) Si è svolta ieri, presso il Piazzale del Santuario di Sant'Antonio, la “Giornata della salvaguardia del Creato”. Il programma, inserito all'interno dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova, ha avuto inizio già nel pomeriggio con l’esposizione degli stands delle aziende agricole aderenti alla Coldiretti che hanno messo in mostra i prodotti del territorio provinciale di Reggio.

 

Altro stand presente era quello del WWF Calabria, con la presenza degli attivisti e del materiale informativo sulle attività dell’associazione. Alle 18.00 grande affluenza di fedeli per la Messa all’aperto celebrata da Padre Pasquale Comito che al termine ha rivolto la sua benedizione a tutti gli animali domestici e ai loro padroni accorsi numerosi in piazza. Dopo la celebrazione è stata la volta dell’incontro-dibattito dal titolo “I Giovani e l’Ambiente”, che si inserisce nel contesto della seconda fase del Sinodo dei Giovani voluto fortemente dall'Arcivescovo della diocesi Reggio – Bova, Padre Giuseppe Morosini. Al dibattito, moderato dal giornalista Giuseppe Laganá, hanno partecipato: la Dott.ssa Beatrice Barillaro (Presidente WWF Calabria), Nuccio Barillà (Presidente Legambiente Calabria), il Dott. Giuseppe Napoletano (Direttore Prov.le Coldiretti Rc). La discussione, iniziata con la presentazione delle attività che portano avanti le varie associazioni: a livello ambientale WWF e  Legambiente, che sono impegnate nelle loro iniziative a difesa del territorio, come nel caso della Centrale a Carbone che si vorrebbe realizzare a Saline, o in passato nella lotta contro la costruzione del Ponte sullo Stretto; sia per quanto riguarda il settore agroalimentare per Coldiretti, che attraverso la promozione degli stands di Campagna Amica cerca di mettere in mostra le eccellenze agroalimentari a km zero che il territorio reggino offre. Non sono mancati gli interventi del pubblico presente che ha esposto i propri pensieri e le proprie esperienze ai relatori, rendendo molto partecipativa la discussione. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare la popolazione sul problema ambientale che ci interessa da vicino ma che interessa in larga scala l’intero pianeta Terra, un esortazione a riscoprire i sapori della nostra terra, che a volte non vengono valorizzati a dovere o che risultano sconosciuti ai più. L’invito è stato quello di agire in prima persona, senza aspettare l’intervento delle istituzioni. Ognuno, nel proprio piccolo, può contribuire attivamente a migliorare l’ambiente in cui si vive, a maggior ragione in una città come Reggio Calabria che in questo periodo vive una fase di difficoltà in tutti i settori. Si è voluto dare un messaggio di fiducia e di speranza, soprattutto alle nuove generazioni, prendendo esempio da alcune eccellenze, che in Calabria ci sono, che dimostrano, che se si vuole, con le proprie forze, si ottengono risultati.

 

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Milano: sabato 14 la presentazione di “Reggio-NewYork-andataritorno” di Giovanni Nucera

(359) “Un libro dedicato all’emigrazione calabrese in America. Argomento che avrò il piacere di affrontare con tanti emigrati calabresi residenti in Lombardia e nel Nord Italia” – ha affermato il Segretario Questore del Consiglio regionale.

 

L’incontro, patrocinato dal Consiglio regionale e dall’Associazione “Giuseppe Reale” di Reggio Calabria, è organizzato dalla Federazione Italia dei Circoli Calabresi, in collaborazione con l’Associazione Calabro-Lombarda Milano, L’appuntamento è fissato presso lo “spazio Calabria” della Federazione dei Circoli Calabresi, in via Broletto, 14, angolo piazza Cordusio, a partire dalle ore 17.00. Introdurrà i lavori il prof. Italo Richichi, presidente della Fondazione italiana Circoli calabresi Lombardia. Relazionerà il prof. Luciano Aguzzi, critico letterario. Parteciperà Salvatore Tolomeo, Consultore per l’emigrazione per la Lombardia. Interverrà l’on. Giovanni Nucera, autore del volume. “I sentimenti di un emigrato – afferma l’on. Nucera –  sono sempre gli stessi, indipendentemente dal luogo, dalla latitudine, dal continente in cui ha scelto di vivere. Il mio libro, scaturito da un’esperienza istituzionale a New York in occasione delle celebrazioni del “Columbus Day” – spiega il Segretario Questore del Consiglio regionale – analizza il fenomeno dell’emigrazione tra i calabresi che risiedono tra New Jersey e Stato di New York. “Sono certo – commenta l’on. Giovanni Nucera – che le  storie, le esperienze, le vicende di vita di tanti emigrati calabresi che ho avuto il piacere e l’onore di incontrare anche per poche ore in terra americana, sono gli stessi di quelli che oggi sono trapiantati al Nord Italia.  C’è un pezzo di Calabria anche lì. Uomini, donne, che rimettendo in discussione la loro vita, hanno scommesso sul loro avvenire, creato il loro futuro e quello dei loro figli”. “Anche in Lombardia la  Calabria è stata onorata da impegno, successi personali e professionali. Sono certo che la ‘testimonianza’ del libro aiuterà i nostri corregionali a comprendere che non sono stati dimenticati. Che in Calabria abbiamo grande considerazione per il loro coraggio, ed altrettanta gratitudine per l’immagine positiva che in tanti, hanno saputo dare della Calabria, anche nel profondo Nord italiano leghista e xenofobo.

 

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Cosenza: venerdì 13 convegno su “Educare alla creatività. Il micronido Montessori a Cosenza”

(360) "Venerdì 13 giugno alle ore 17:30 a Cosenza, presso il chiostro di S. Chiara l'associazione PappaMusic terrà il convegno dal titolo: "Educare alla creatività. Il micronido Montessori a Cosenza".

 

Il convegno ha lo scopo di illustrare il progetto di aprire il primo micronido Montessori della Calabria, che sarà attivo da settembre. Interverranno il sindaco Mario Occhiuto e Laura Rinaldi, formatrice dell'Opera Nazionale Montessori. Al termine dell'incontro sarà offerto un concerto dedicato ai bambini fin dalla più tenera età, secondo la Music Learning Theory di E. E. Gordon". *TGL Comunicazione.

 

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Reggio di Calabria: martedì 11 incontro–dibattito “I Giovani e l’Ambiente”

(361) In occasione della "Giornata per la Salvaguardia del Creato", mercoledì 11 giugno alle ore 19.00, si terrà presso il Piazzale del Santuario di Sant'Antonio, sito in Via Collina degli Angeli, un incontro–dibattito dal titolo “I Giovani e l'ambiente”.

 

La manifestazione, che rientra nel programma dei festeggiamenti in onore di S. Antonio di Padova, sarà preceduta da una messa all'aperto e  dalla benedizione degli animali domestici. L'incontro vedrà la presenza di esponenti delle associazioni ambientaliste e sarà un’occasione di confronto per i giovani e non solo, sulle tematiche ambientali. Nella stessa giornata saranno allestiti, presso il piazzale del Santuario, numerosi stands informativi, appartenenti alle associazioni ambientaliste e animaliste. Ecco il programma della giornata: mercoledì 11 giugno "Giornata della salvaguardia del creato": ore 18.00 Messa in piazza presieduta da Padre Pasquale Comito e benedizione degli animali domestici; ore 19.00 incontro-dibattito sul tema "I giovani e l'ambiente", presso la Piazza del Santuario a cui parteciperanno: Nuccio Barillà (Lagambiente Calabria), Beatrice Barillaro (WWF Calabria) e altri esponenti delle associazioni ambientaliste.

 

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Reggio di Calabria: domenica 15 la presentazione del nuovo dvd “I Bronzi di Riace – Ipotesi sul passato e tecnologie per il futuro”

(357) Il giorno 15 giugno 2014 alle ore 12.00 presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, si terrà la conferenza stampa di presentazione del dvd documentario “I Bronzi di Riace – Ipotesi sul passato e tecnologie per il futuro”.

 

La realizzazione del dvd documentario è stata curata da digi.Art – Servizi digitali per l’Arte, le Esposizioni e il Marketing di Rosanna Pesce in convenzione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, con lo scopo di mettere a disposizione del grande pubblico le più recenti conoscenze sui due capolavori. Il documentario promosso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, fino ad oggi fruibile solo dai visitatori del Museo all’interno della sala pre-filtro dei Bronzi di Riace, affronta in versione aggiornata le varie tematiche riguardanti i due capolavori della statuaria greca: dal ritrovamento alle ipotesi degli studiosi fino ad arrivare ai restauri, alle nuove tecnologie applicate ed alla collocazione all’interno del rinnovato Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Alle ore 21 dello stesso  giorno al primo piano del Museo il gruppo musicale “Mattanza” presenterà per la prima volta al pubblico, con una performance dal vivo, la nuova produzione discografica “I Bronzi di Riace Soundtrack” che contiene le musiche utilizzate nel DVD documentario prodotto da digi.Art. Il disco e il DVD saranno in vendita presso il bookshop del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e reperibili su tutti i canali di grande e media distribuzione.

 

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Reggio di Calabria: il saggio del Coro dell’Accademia del Tempo libero, alla riscoperta delle nostre radici attraverso la diffusione della musica popolare

(358) Lusinghiero successo è stato ottenuto, nel saggio finale di quest’anno sociale, dal Coro “Cunta e canti” dell’Accademia del Tempo Libero, magistralmente diretto dal M° Marinella Rodà.

 

Il numeroso pubblico presente per l’occasione ha mostrato di gradire il programma della serata, tutto incentrato sulla calabresità. Questa traccia era stata, peraltro, già annunciata dalla Presidente dell’Accademia, Silvana Velonà, quando nella presentazione dell’evento aveva affermato che “occorre risvegliare il sentimento di appartenenza dei calabresi attraverso la riscoperta delle nostre origini e della forza delle nostre radici”. La performance del Coro si è, così, sviluppata attraverso il racconto di suggestive leggende attorno alle origini di alcuni nostri celebri luoghi, la proiezione di incomparabili immagini di Reggio e dei centri grecanici, la recita di intense poesie in vernacolo sulle nostre antiche tradizioni. Ma i momenti più partecipati dal pubblico sono stati, indubbiamente, quelli coincidenti con l’interpretazione dei canti popolari.  Un repertorio di espressioni musicali diverse: canti di profonda devozione alla Madonna di Polsi, canti di orgogliosa ammirazione per la bellezza del nostro territorio, canti di compiaciuta lode verso le fiera bellezza femminile, canti di sdegno per disillusioni amorose, canti di antiche tradizioni, costumi e modi di vita, stornelli maliziosi, fino a canti melodiosi e malinconici in lingua grecanica. Tutti i presenti si sono sentiti trasportati dai suoni, scandendo con le mani il ritmo della colonna musicale o cantando i ritornelli come se fossero loro stessi componenti del coro. Questa straordinaria compartecipazione del pubblico ha spinto lo storico Franco Arilotta, in conclusione della serata, a prendere la parola per complimentarsi con il coro ed il suo direttore, ma anche con il pubblico: “Solo persone che sentono nel sangue i lontani echi delle proprie radici riescono a farsi contaminare dai canti popolari della terra dei propri avi, mettendo a nudo in modo immediato e spontaneo la propria identità ed il proprio senso di appartenenza”.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 10 il prof. Romeo ricorderà Giacomo Matteotti a 90 anni dal rapimento ed uccisione

(355) Il 10 giugno del 1924 veniva rapito e ucciso Giacomo Matteotti, l’esponente socialista più volte deputato e nel 1922 anche segretario del Partito Socialista Unitario. Qualche giorno prima del rapimento, il 30 maggio, in un discorso contestatissimo e più volte interrotto, aveva denunciato alla Camera dei Deputati i brogli che i fascisti avevano compiuto in occasione delle recenti elezioni politiche del 6 aprile 1924

 

che avevano dato la maggioranza assoluta dei seggi al cosiddetto listone che vedeva insieme fascisti, destra, liberal-nazionali e nazional-popolari. “…Ora – disse Matteotti – contestando la validità del voto, contro la loro convalida noi presentiamo questa pura e semplice eccezione: cioè, che la lista di maggioranza governativa, la quale nominalmente ha ottenuto una votazione di quattro milioni e tanti voti, cotesta lista non li ha ottenuti, di fatto e liberamente, ed è dubitabile quindi se essa abbia ottenuto quel tanto di percentuale che è necessario per conquistare, anche secondo la vostra legge, i due terzi dei posti che le sono stati attribuiti!”. Il suo assassinio costituì l’avvio della soppressione del regime parlamentare e l’instaurarsi della dittatura fascista. Alla figura di Matteotti, a novanta anni esati da quegli eventi, l’Associazione Culturale Anassilaos dedica un incontro che si terrà martedì 10 giugno alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso con l’intervemto del Prof. Antonino Romeo. Nato a Fratta Polesine nel 1885 fu tra gli organizzatori delle lotte bracciantili per il collocamento e l'imponibile della manodopera. Venne eletto alla Camera nel 1919, 1921 e 1924 e come parlamentare sostenne la riforma agraria e la polemica antiprotezionistica. Testimone diretto dello squadrismo di val padana maturò un avversione profonda al fascismo. Fu aggredito,  rapito e probabilmente ucciso il 10 giugno 1924  da sicarî fascisti, anche se il  suo cadavere fu ritrovato due mesi più tardi. La sua morte, la cui responsabilità sul piano politico era attribuibile al PNF e allo stesso Mussolini, mise in crisi il fascismo provocando quella grave crisi politico-parlamentare culminata nella secessione dell'Aventino cui Mussolini mise fine nel celebre disorso del 3 gennaio 1925. Disse, tra l’altro, “Ebbene, dichiaro qui, al cospetto di questa Assemblea e al cospetto di tutto il popolo italiano, che io assumo, io solo, la responsabilità politica, morale, storica di tutto quanto è avvenuto. Se le frasi più o meno storpiate bastano per impiccare un uomo, fuori il palo e fuori la corda! Se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece una passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa! Se il fascismo è stato un'associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! Se tutte le violenze sono state il risultato di un determinato clima storico, politico e morale, ebbene a me la responsabilità di questo…”.

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Reggio di Calabria: oggi incontro-dibattito “I Giovani e la Legalità”

(354) In occasione dell’ottavo giorno della Tredicina di Sant’Antonio, sabato 07 giugno alle 19.00, si terrà presso l’Auditorium Don Orione, sito in Via Collina degli Angeli, presso il Santuario di Sant'Antonio di Padova, un incontro–dibattito dal titolo “I Giovani e la Legalità”.

 

La manifestazione, che rientra nel programma dei festeggiamenti in onore di Sant'Antonio di Padova, vista la presenza di numerose personalità istituzionali, sarà un’occasione di confronto per i giovani non solo, sulla situazione della città di Reggio Calabria e sulle prospettive future a livello di legalità. In giornata, già a partire dalle 15.00 saranno allestiti, presso il piazzale del Santuario, numerosi stands appartenenti a tutte le forze dell’ordine che hanno aderito alla “Giornata della legalità”, mentre alle 18.00, prima dell’incontro–dibattito, ci sarà la Messa presieduta da Padre Giovanni Ladiana, sacerdote impegnato in prima linea nella lotta alla criminalità e fondatore del Movimento ReggioNonTace.
Questo il programma della giornata:
ore 15.00: stand espositivi delle forze dell’ordine: Polizia, Carabinieri,  Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Polizia Penitenziaria, Polizia Provinciale;
ore 18.00: Messa presieduta da Padre Giovanni Ladiana;
ore 19.00: incontro-dibattito sul tema “I giovani e la legalità”, presso l’Auditorium, a cui parteciperanno: Federico CafieroDe Raho (Procuratore capo della Repubblica di Reggio C.), Luciano Gerardis (Pres. del Tribunale di Rc), Il comandante dei Carabinieri Ugo Cantone, Il comandante della Guardia di Finanza Alessandro Barbera, il Questore Dott. Guido Longo e Padre Giovanni Ladiana.

 

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Il 7 giugno a Roma la presentazione della puntata pilota dell’eccentrica serie ipercitazionista Registi senza gloria, ambientata in una scuola di cinema e interpretata da Carlo Fabiano, Diane Fleri e Augusto Zucchi

(353) Sabato 7 giugno, al centro sociale Brancaleone di Roma, verrà proiettata in anteprima la puntata pilota di Registi senza gloria. Prodotta dalla Art & Magic Pictures di Davide Borgobello, Alessandro Comisso e Federico Di Gioia con la partecipazione di Ipnotica Produzioni, questa serie esuberante e anticonvenzionale racconta la storia di Giulio Mesneri,

 

un aspirante regista amante patologico dei film di Quentin Tarantino, spesso in preda ad allucinazioni cinematografiche, che si iscrive all’immaginaria “Accademia Romana di Cinema”. Nel frequentare la scuola, in realtà un tugurio gestito da un improbabile direttore artistico che attribuisce con spocchia la regia di Terminator 2 ad Alfred Hitchcock, il nostro entra in contatto con tutta una serie di personaggi idiosincratici, folli e bizzarri almeno quanto lui: fra gli altri, un allievo fobico-ossessivo del corso di produzione che individua tra i principali problemi del cinema italiano la mancanza di pulizia delle maestranze sul set, un arrogante studente di montaggio che si rivolge a un aspirante direttore della fotografia intimandogli di “levarsi di torno effetto jump-cut”, uno sceneggiatore schizzinoso e vari allievi tendenti alla psicopatia. Con alcuni di loro Giulio inizierà a girare una webserie che, come si può facilmente immaginare, avrà tutte le carte in regola per essere considerato il prodotto audiovisivo più stravagante mai realizzato. Scritta a quattro mani da Davide Borgobello (anche autore del soggetto) e Luca Leoni, Registi senza gloria fa ricorso all’arma dissacrante dell’ironia per rappresentare il mondo del cinema come un microcosmo dominato da figure in differenti modi squilibrate, ma al contempo genuinamente appassionate e capaci di dedicare ogni energia alla realizzazione dei propri sogni. Attraversando con originalità una molteplicità di generi (dal pulp alla sitcom, passando per componenti trash, psichedeliche e grottesche più o meno marcate), la serie diretta da Marco Pecchinino si alimenta di numerose trovate esilaranti ed è infarcita di citazioni del cinema contemporaneo, con un occhio di riguardo per le opere di Tarantino e di Edgar Wright. Tra gli interpreti, spiccano i nomi del protagonista Carlo Fabiano (visto al cinema al fianco di Gigi Proietti, Luisa Ranieri ed Enrico Brignano in La vita è una cosa meravigliosa), della talentuosa Diane Fleri (Mio fratello è figlio unico, Io sono l’amore, Posti in piedi in paradiso) e dell’esperto Augusto Zucchi. Fanno parte del cast anche Mirko Bruno, Federico Lima Roque e Gabriele Farci, mentre Matteo Pinna e Andrea Bellucci sono gli autori della colonna sonora originale. La presentazione della puntata pilota di Registi senza gloria, prevista alle ore 22 e preceduta da una rassegna di cortometraggi di alcuni giovani registi, sarà seguita dalla proiezione di Storie di una notte, una singolare detective story che rappresenta il primo episodio della webserie Your Series, ideata dall’associazione culturale Parallel Vision (con cui la Art & Magic Pictures collabora in maniera stretta) e sviluppata grazie al decisivo contributo degli utenti del web, chiamati a decidere i temi e le durate dei singoli episodi. *Ufficio Stampa Art & Magic Pictures.

 

 

PROGRAMMA COMPLETO DELL'EVENTO
h.19:30 APERITIVO + Music Selection by stedp
h.20:00 RASSEGNA CORTOMETRAGGI
"Relax", di Giovanni Altieri (2013)
"Tratto di una storia vera", di Michele Capuano (2013)
"Blood Flow" di Giulio Neglia (2013)
"Indole Finis" di Gianluca Granocchia (2014)
"Pre Carità" di Flavio Costa (2012)
"Ambiguos" di Roberto Vasapollo (2014)
"Socks in Love" di Marco Pecchinino (2010)
h.22:00 PRESENTAZIONE DELLA PUNTATA PILOTA DI "REGISTI SENZA GLORIA”
h.23:00 PRESENTAZIONE DI YOUR SERIES E DELLA PRIMA STAGIONE: "FOLLY TALES"
h.00:00 DJ SET di TOUNGUE TWISTED

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 7 incontro dedicato a “Michelangelo scultore”

(351) Dopo l’incontro dedicato all’opera poetica di Michelangelo svoltosi nel mese di febbraio con intervento delle prof. Francesca Neri, proseguono gli incontri che l’Associazione Culturale Anassilaos dedica al grande artista fiorentino nel 450° Anniversario della morte.

 

Al centro della conversazione che la Prof.ssa Elvira Calveri Leuzzi terrà sabato 7 giugno alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso sarà il “Michelangelo scultore”, letto e interpretato  attraverso la puntuale analisi storico-artistica di alcune delle sue sculture più conosciute, dalle giovanili  “Battaglia dei centauri”, “Tondo Taddei” “Schiavo ribelle” e “Schiavo morente” “Madonna della Scala” “San Petronio” “San Procolo” “Angelo reggi candelabro” e “Bacco” fino alla opere più apprezzate, dalla maestosa “Pieta' del  Vaticano, tanto celebre da essere stata oggetto di uno sfregio nel 1967 da parte di un mitomane, all’Altare Piccolomini, al “David”, “Tondo Pitti”,  “Tomba di Giulio”  in San Pietro in Vincoli, croce e delizia di Michelangelo che vi aveva dedicato tante energie, “Mose'” fino alle tombe dei Medici, così da lui amati e odiati, la Tomba di Giuliano de' Medici e quella di Lorenzo de' Medici, per giungere alle ultime sculture, la “Pieta'” del Museo dell' Opera del Duomo e la mirabile, essenziale, non finita “Pieta' Rondanini”, espressione di un dolore  immenso e di un amore altrettanto incommensurabile tra la Madre e il divino Figlio. Michelangelo nacque e fu soprattutto scultore. Soltanto le insistenze di Papa Giulio II, che gli impose di dipingere la Cappella Sistina, lo distolsero da quella che era la sua naturale disposizione.  

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Reggio di Calabria: sabato 7 il convegno “Un percorso di inclusione scolastica: l’esperienza a Reggio Calabria del Progetto nazionale per l’inclusione e l’integrazione di bambini e ragazzi rom, sinti e caminanti”

(349) In questi giorni le 13 città riservatarie che partecipano al "Progetto nazionale per l'inclusione e l'integrazione dei bambini rom, sinti e caminanti" ospitano gli eventi conclusivi della sperimentazione.

 

Un'iniziativa promossa dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali con la collaborazione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca che, a partire da ottobre 2013, ha coinvolto le scuole in varie attività realizzate sia nelle aule che nei campi ROM, con l'obiettivo di favorire l'integrazione scolastica e l'inclusione sociale dei bambini e degli adolescenti rom, sinti e caminanti. Diverse le iniziative organizzate nelle città che prendono parte al progetto (Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino e Venezia): laboratori, mostre, convegni, concerti, feste e altri appuntamenti. Occasioni importanti per rafforzare legami e collaborazioni nate grazie alla sperimentazione, dare spazio al confronto delle esperienze realizzate e far conoscere il progetto, divulgandone contenuti e metodologia. Tre gli eventi conclusivi organizzati a Reggio Calabria:  una mostra fotografica, l'esposizione degli oggetti realizzati dagli alunni durante i laboratori della sperimentazione e una festa, in programma il 31 maggio nei locali della scuola primaria Telesio di via Modena della città calabrese; un laboratorio di sintesi finale all'insegna dello sport e della solidarietà, in programma il 4 giugno presso il Centro sportivo Crucitti di via Galvani, nella stessa città; il convegno "Un percorso di inclusione scolastica: l'esperienza a Reggio Calabria del Progetto nazionale per l'inclusione e l'integrazione di bambini e ragazzi rom, sinti e caminanti", che si svolgerà il 7 giugno nella sala del Centro civico Alfonso Ciprioti di Arghillà. Per approfondimenti sul progetto – a cui partecipa anche l'Istituto degli Innocenti con il compito di garantire l'assistenza tecnico scientifica alla sua attuazione – si rinvia al sito http://www.minori.it/. Alla manifestazione parteciperà la dott.ssa Cuzzupuli Maria, l’operatore sociale Colica Katia, l’esperto formatore Bruno Ivan, la tutor nazionale Simona Sidoti. Presenzieranno i Dirigenti Scolastici delle scuole coinvolte, Avv. Albino Barresi e Marisa Maesano che interverranno per esplicitarle modalità e il percorso attuato. Parteciperanno al seminario anche autorità politiche della città e naturalemente i piccoli protagonisti delle attività svolte. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare.

 

 

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Reggio di Calabria: Scena Nuda, giovedì 5 “Una leggera carezza” spettacolo di tango, poesia e musica

(348) Un “fuori-programma” per concludere la stagione teatrale 2013/2014: la Compagnia Scena Nuda regala ai suoi abbonati ed a tutti gli affezionati di TeatReghion uno spettacolo “in più”, non solo nel numero, ma anche per l’innesto culturale che esso trasporta all’interno dell’offerta culturale della Compagnia diretta da Teresa Timpano.

 

“Una leggera carezza”, un’ora di condensate emozioni, introdotte proprio dalla Timpano, con la lettura de “Il Tango”. Tanti i “passi a due” da “Libertango”  a “Oblivion”, da grandi classici come “Besame mucho” a “La canzone dei vecchi amanti” di Battiato, tutti in versione tango. Tante le poesie, tanti i brani cantati, tanti i balli in slow motion: un caleidoscopio di sensazioni che attrarranno lo spettatore fatalmente al palcoscenico. Oltre Teresa Timpano, saranno protagonisti: Eva Polimeni, Nestor Azorin, Barbara Ferreyra, Francesco Panci ed Eva Petruzzi. A seguire dalle 22.30 Milonga in teatro con Tdj Pietro Mangiola. «Siamo contenti di aver avuto questa opportunità in chiusura del nostro cartellone – sottolinea Teresa Timpano, direttore artistico di Scena Nuda – possiamo definirci felici per poter ospitare artisti internazionali del tango e nel farlo proporre alla nostra Reggio una serata di cultura e di divertimento».

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Reggio di Calabria: mercoledì 4 la rappresentazione teatrale “Einstein e i suoi amori”

(347) La positiva esperienza maturata con il teatro scientifico messa in atto l’anno scorso ha incoraggiato la dirigenza del Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria a riproporre l’iniziativa anche quest’anno: stasera 4 Giugno 2014 ore 20.30 presso il Teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria si terrà la rappresentazione teatrale: “Einstein e i suoi amori”.

 

La storia che si è scelto di mettere in scena riguarda la vita di Albert Einstein. Fisico di origine tedesca (Ulma, Württemberg, 1879 – Princeton, Stati Uniti, 1955). Di questo scienziato, che con i suoi studi ha rivoluzionato la fisica moderna viene rappresentato l’uomo con i momenti di vita privata, gli amori, le debolezze che ne delineano una figura completamente diversa da quella del grande genio che ha cambiato per sempre la nostra concezione dello spazio e del tempo. La sua genialità ne ha fatto un mito indiscusso e quasi lontano dalla concezione comune. Questo suo divenire immortale ha spinto gli organizzatori a fare conoscere l’uomo Einstein ben diverso dal mito Einstein. Egli fu poeta, violinista, ma anche bohémien, un giovane dal grande carisma e qualche volta impertinente, capace di lasciare dietro di se un grande scompiglio privato e professionale. Lo scopo, quindi, non è quello di far apprendere agli spettatori idee e concetti di relatività ristretta e generale quanto piuttosto suscitare curiosità attorno alla persona di Albert Einstein con la speranza di fornire solo il bandolo di una matassa che si dipanerà, ci auguriamo,dal punto di vista più strettamente scientifico, altrove. Il bisogno di mettere in scena alcuni momenti salienti della sua vita privata, familiare e sentimentale, senza alcun velo, è nato dalla consapevolezza che la vita di ogni uomo, pur grande che sia, è composta da luci e ombre. Il testo, liberamente, tratto dal libro di Overbye Dennis: “Einstein innamorato” è stato curato dalla Prof.ssa Natalia Polimeni, presidente dell’associazione culturale “Zefiro” che ha collaborato con il Planetario alla realizzazione dell’iniziativa. Il Planetario provinciale Pitagora è sempre di più inserito sul nostro territorio e se l’obiettivo principale per cui è nato è quello di diffondere la cultura scientifica e di rapportarsi con le istituzioni scolastiche sulla didattica delle discipline scientifiche non può esimersi dal rimanere staccato dalle problematiche sociali che riguardano i cittadini tutti. Il problema dell’assistenza ai malati terminali è un problema sociale. per questo si è deciso di dedicare lo spettacolo all’Hospice “Via delle Stelle” della nostra Città. L’Hospice è una struttura che si propone di dare sollievo alle famiglie offrendosi come sostituzione residenziale temporanea ed è destinato all’ospitalità delle persone con malattie in fase avanzata a rapida evoluzione, per le quali ogni terapia finalizzata alla guarigione della malattia di base non è possibile. Destinatari delle cure palliative sono i pazienti affetti da una malattia evolutiva irreversibile, nel loro ultimo periodo di vita, quando le cure specifiche non trovano più indicazione o quando i pazienti stessi, consapevoli della loro situazione, lo richiedono. Albert Einstein in “Pensieri degli anni difficili” scrive: “Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”. Noi non vogliamo stare a guardare per questo vi chiediamo di partecipare a questo spettacolo.

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Reggio di Calabria: venerdì 6, al liceo, “L. da Vinci” la XVII^ edizione della consegna delle borse di studio “Antonino Scopelliti”

(350) La XVII edizione della cerimonia di consegna delle Borse di studio “Antonio Scopelliti”, si svolgerà venerdì 6 giugno (ore 16:00), presso l’aula Magna del liceo scientifico “Leonardo da Vinci”. L’incontro promosso dal Dirigente Scolastico Giuseppina Princi, su volere della famiglia del compianto giudice, è finalizzato all’attribuzione di Borse di studio intitolate al Magistrato reggino Antonino Scopelliti,

 

ucciso dalla mafia il 9 agosto 1991. Il concorso ha coinvolto gli Istituti di secondo grado della Provincia di Reggio Calabria. I temi sono stati esaminati da una Commissione di docenti del liceo presieduta dal Dirigente Scolastico. Le Borse di studio sono state erogate dalla famiglia Scopelliti, dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria e dall’Ufficio della Consigliera di parità della Provincia di Reggio Calabria. In apertura  Giuseppina Princi, Dirigente Scolastico del liceo scientifico “L. Da Vinci”, illustrerà il progetto che ha visto l’istituto, quale punto di riferimento nella promozione della cultura della legalità, della solidarietà e dell’equità sociale. La scuola, in quanto agenzia educativa, insieme alla famiglia e le associazioni, nelle sue diverse articolazioni e segmenti, è uno strumento, ma anche un luogo in cui diffondere i valori della giustizia, della vicinanza e della parità sociale, proprio perché la stessa è improntata ad offrire opportunità alternative a quelle criminali, formando e indirizzando i ragazzi nel percorso umano e professionale. Alla cerimonia interverranno: Giuseppe Raffa, Presidente Provincia Reggio Calabria, Eduardo Lamberti Castronuovo, assessore alla cultura e legalità Provincia Reggio Calabria, Gaetano Chiusolo, Commissario Prefettizio comune di Reggio Calabria, Claudio Sammartino, Prefetto di Reggio Calabria, Guido Longo, Questore di Reggio Calabria, Giovanna Cusumano, Presidente Commissione Regionale Pari Opportunità, Daniela De Blasio, Consigliera di parità Provincia di Reggio Calabria, Pasquale Catanoso, Rettore Università Mediterranea. Inoltre, sono previste due relazioni, la prima dell’avvocato Natale Polimeni, difensore parte civile della famiglia Scopelliti, sul tema “Giudicare Ieri”, mentre Tommasina Cotronei, Magistrato presso la Corte D’Appello del Tribunale Reggio Calabria, relazionerà sul tema “Giudicare Oggi”. Le conclusioni saranno affidate a Federico Cafiero De Raho, Procuratore Capo della Repubblica di Reggio Calabria. I lavori saranno moderati dalla giornalista Daniela Gangemi. Sono previsti alcuni intermezzi musicali, con l’esibizione del Coro del Liceo “Be Free”, diretto dal  docente e Maestro Maria Luisa Fiore, e un Concerto da Camera.

 

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Reggio di Calabria: New Deal, mercoledì 4 “Un nuovo approccio all’imprenditorialità”

(345) Si rende noto che il giorno 04/06/2014 alle ore 18.00, presso la sede dell'Associazione New Deal sita in Via Filippini, 71 si svolgerà l'evento dal titolo "Un nuovo approccio all'imprenditorialità".

 

L’incontro teso a diffondere la cultura e la conoscenza delle start-up sarà inoltre occasione per la presentazione dell'OES (Open Enterprise Space www.openenterprisespace.org). Interverranno: Dott. Angelo Marra, Presidente gruppo giovani Confindustria; Dott.ssa Mariarita Morello, Referente OES; Dott. Michele Ferrarlo Socio ideatore e fondatore OES in videoconferenza da Berlino. L' OES è un’impresa globale, presente oltre che nel Mediterraneo (Reggio Calabria) anche in Colombia, Brasile ed India. E’ un’impresa giovane, nata circa 1 anno e ½ fa durante un viaggio di lavoro in Sud America dal suo ideatore e fondatore Michele Ferraro. Michele è un imprenditore seriale, con 12 società operative in tutto il globo e, durante questo viaggio, ha sentito la necessità di creare un luogo d’incontro e confronto per tutti coloro che vogliono vedere se stessi, il proprio mondo, i propri luoghi, crescere e farlo in maniera positiva e costruttiva. Michele Ferrarro è un imprenditore che si è formato sul campo e durante questo suo viaggio si è reso conto che per affrontare i mutamenti del nuovo mondo bisognava creava un metodo formativo che unisse la formazione sul campo con quella accademica. Per cui ha deciso di creare OES come una scuola non convenzionale, dove si parlerà di tematiche economiche con nuove lenti. Verrà utilizzato un metodo olistico ed esperienziale, un approccio diverso al dialogo per la formazione all'imprenditorialità, per aprire gli occhi verso un mondo in rapido mutamento e scoprire come creare ricchezza non solo locale, ma soprattutto globale. *Presidente Associazione New Deal.

 

 

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Reggio di Calabria: incontro “I giovani e il lavoro”, primo del programma di festeggiamenti in onore di Sant’Antonio

(343) Si è svolto ieri, presso l'Auditorium Don Orione, il primo incontro dal titolo "I giovani e il lavoro". L'evento, inserito all'interno del programma di festeggiamenti in onore di S. Antonio di Padova si inserisce nel contesto della "Giornata dei Lavoratori e di chi è in cerca di occupazione",

 

nel periodo  coincidente con la seconda fase del Sinodo dei Giovani voluto fortemente dall'Arcivescovo della diocesi Reggio – Bova, Padre Giuseppe Morosini. Al dibattito, moderato dal giornalista Giuseppe Laganá, hanno partecipato numerose personalità del mondo del lavoro, delle istituzioni e dell'imprenditoria locale: la Dott.ssa Sabrina Santagati (Direttrice Generale dell'ARPACAL), il Dott. Marco Aiellamo (Funzionario del Centro per l'Impiego), il Dott. Demetrio Cara (Consigliere provinciale e delegato Istituto Tecnico Superiore), l'Arch. Giovanni Malara (Amministratore della Giotto Corporation) mentre per il settore agricolo presenti il Dott. Giuseppe Napoletano (Direttore Coldiretti Rc), il Dott. Domenico Lazzaro (Vice Pres. Provinciale Coldiretti), Giuseppe Falcone (imprenditore agricolo e consigliere Coldiretti) e il Dott. Leo Autelitano (Presidente Coap e imprenditore agricolo). Dopo il saluto di Don Domenico Crucitti, parroco di S.Antonio, i relatori dell'incontro hanno esposto il loro punto di vista sulla questione lavorativa giovanile e descritto le loro esperienze professionali, evidenziando i problemi che l'economia italiana sta attraversando a causa della crisi. Inoltre hanno fornito spunti di riflessione sulle prospettive di sviluppo dell'offerta lavorativa, in una realtà, quella italiana, che necessità di un cambio di visione a livello occupazionale. Il pensiero comune è stato uno: bisogna reinventarsi il lavoro, anche perchè le opportunità ci sarebbero. Come rivelato dal Dott. Aiellamo e dal Consigliere Provinciale Cara sono disponibili e ne saranno saranno pubblicati a breve, dei bandi interessanti per i giovani che vogliono fare impresa. Utili anche gli interventi degli esponenti del mondo agricolo, che hanno fatto il punto sullo stato di salute delle aziende agricole e evidenziato le criticità del settore rapportato al contesto nazionale e europeo, anche perchè i giovani italiani non sono molto attratti dalle opportunità che offre l'agricoltura. Gli stessi non si sono sottratti a rispondere ai quesiti posti dai ragazzi in platea, che hanno avuto modo di confrontarsi sulle problematiche dell'accesso al lavoro e alle difficoltà di inserimento nel post studi. Importante anche la testimonianza della Dott.ssa Santagati, unica donna direttrice di un dipartimento regionale che ha evidenziato le difficoltà, per una donna che ricopre incarichi di rilievo, di coniugare la vita professionale e la vita familiare, in un paese come quello italiano, che non supporta al massimo il genere femminile nel mondo lavorativo. Infine è stato l'Arch. Malara, titolare di un'azienda di servizi alle imprese, ad illustrare la grande opportunità che rappresentano le energie rinnovabili, un valido strumento di sviluppo delle prospettive lavorative, come testimoniano i numerosi progetti portati avanti dalla sua azienda in questo settore.

 

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Melito di Porto Salvo (RC): un percorso interattivo e sinergico con le quarte e le quinte dell’Istituto comprensivo alla scoperta del territorio e della sua tutela con l’Ente Parco d’Aspromonte e l’Associazione Mondoverde.

(344) Un pubblico giovane, attento e interessato per l’incontro su conoscenza e tutela del territorio e anteprima della Giornata Mondiale dell’ Ambiente a cura dell’Associazione Ambientalista e Culturale MondoVerde Club

 

che si è svolta sabato 31 maggio scorso con i ragazzi di quarto e quinto del Liceo Classico, dell’Istituto Tecnico e dell’Istituto Agrario di Melito Porto Salvo. In particolare, i ragazzi, usufruendo dell’Aula Magna del Liceo Classico, messa a disposizione, per l’occasione, dal Preside dell’Istituto Comprensivo G. Familiari, Dr. Domenico Zavettieri, hanno vissuto un momento coinvolgente alla scoperta del territorio con il Prof. Giuseppe Bombino, Pesidente dell’Ente Parco d’Aspromonte. Ad aprire i lavori, il presidente di MondoVerde l’avvocatessa Aurelia Fernanda Sansotta, che si è soffermata sugli aspetti che riguardano la giornata mondiale dell’ambiente, con un appassionante introduzione al tema di quest’anno ovvero la sostenibilità, l’importanza di fare la differenziata, la necessità di contribuire alla riduzione della CO2 attraverso un comportamento sostenibile, portatore di rispetto per madre terra, minacciata dal progressivo aumento dei fattori inquinanti, principale causa dei mutamenti climatici. A seguire, la giornalista Rosalia Salvatore ha delineato la figura dell’ospite d’onore, Il Prof. Bombino, persona, di un qualificato e importante bagaglio umano e professionale, al servizio di una comunità che intende riaffermare la propria irrinunciabile identità e che affonda le proprie radici nei valori di una civiltà millenaria e di un territorio che ha bisogno di acquisire nuovo slancio vitale. Ma prima ancora dell’ intervento del Prof Bombino prende la parola Vincenzo Ielacqua, Ufficio stampa dell’Ente Parco per alcune riflessioni sul tema: “per me rappresenta un libro vivente” dice del Prof. Bombino, prima di delineare i punti salienti del programma dell’Ente. Ielacqua, si sofferma in particolar modo sull’importanza della riscoperta dell’identità della montagna e dell’Aspromonte, della tutela della biodiversità, e di come alla base del lavoro dell’Ente e, nella veste del presidente e dell’Ente in senso ampio, si stia pensando in modo diverso, dialogando con il territorio con un approccio innovativo, e ci comunica che è in atto la prima rete di Musei del Parco. Il Prof. Giuseppe Bombino, affascina, con le sue lezioni ad ampio raggio, captando immediatamente il senso delle cose, dal particolare al generale e viceversa. “Il signore del Monte, l’uomo libro, il saggio, evita le barriere e in modo garbato si pone a tu per tu con l’uditorio, quasi subito si allontana dal tavolo centrale, e si pone con una sedia davanti alla giovane platea e inizia il viaggio”. Al prof Bombino non sfugge una virgola e  fa dapprima un’accurata analisi del mondo circostante e delle parole che vengono utilizzate per accedervi, a partire dalla denominazione dell’associazione ambientalista e culturale “Mondo” dunque  il cerchio, la circolarità, la totalità dell’uomo, la sintesi che avviene passando per tutti i punti del cerchio, e quindi “Culturale” la cultura nel senso anche di coltura, culto, ambiente, “Verde”: il colore di madre natura, espressione della creazione e così via per soffermarsi su quello di rispetto (dunque la tutela) dell’ ambiente. A suo dire se non ci riappropriamo del linguaggio, del significato delle parole e della vita non si può procedere alla pari, In un intenso e quanto mai significativo rapporto “emittente-ricevente". “Il Rispetto, ci dice il Presidente dell’Ente, non è sottomissione di fronte all’altro, ma anzi crea le condizioni per cui da questa contrapposizione vengano analizzati o criticati gli altri aspetti del reale, l’altra faccia della medaglia e ne emerga la verità” e inizia così a tracciare una traiettoria più che circolare a forma di spirale, perché torna su se stessa.  E dice anche che per quanto L’Ente Parco è uno strumento prezioso di tutela del territorio, ogni parco esistente rappresenta altresì una sconfitta per l’intelligenza dell’ uomo che non riesce a dialogare con la natura, incapace di difendersi da essa, anzi “ella” ed ecco perché la recinta. Ma questa era solo una premessa, una conversazione sul tema. Il prof Bombino si soffermerà in seguito anche su quello che è stato lo  sviluppo economico  sul modello “fordista”, basato su uno sfruttamento diretto delle risorse, sui tempi della fabbrica attingendo più del possibile, ad esempio non rispettando i tempi di riforestazione e allora dice: “Nei vari congressi mondiali sull’ambiente il tema è sempre lo stesso, ora occorre ricomporre le coordinate spazio-temporali, occorre ricostituire il rapporto con la terra, riappropriarsi di essa, l’unica fonte di cultura, coltura ed economia. E aggiunge che bisogna osservare i cambiamenti del mondo circostante, la sostenibilità è il futuro, e tutto ciò che concerne la green economy, e tutto passa dalla “cultura. ”Nel suo intervento ritorna spesso sul concetto dell’Aspromonte come immensa risorsa di biodiversità, una rarità in Europa, una Montagna sacra che nasce dagli abissi e che comprende entrambi gli aspetti mari e monti. Ed ecco che il cerchio si chiude su se stesso. Un bell’evento, un momento di riflessione attinente alle scelte di studio e lavorative che da lì a poco dovranno affrontare i ragazzi dei vari istituti. Finita la magistrale lezione, catturato oramai l’interesse dei discenti, il Prof. Bombino, si ripropone d’incontrare nuovamente i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Melito, con l’apertura del prossimo anno scolastico, per continuare a trasmettere l’importante messaggio che anche per il rispetto dell’ambiente e del territorio non si può prescindere dalla cultura. L’Associazione Ambientalista e Culturale MondoVerde Club ringrazia.

 

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