Motta San Giovanni (RC): sabato 16 la presentazione del libro di Vincenza Triolo “Il Quartiere Praci di Motta San Giovanni (RC). Storia, architettura e conservazione. Linee guida per il recupero e il ripopolamento”

(536) La Pro Loco del Comune di Motta San Giovanni, in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria ed il Comune di Motta San Giovanni, rende noto che sabato 16 agosto 2014 alle ore 21.00 presso Piazza del Borgo a Motta San Giovanni si terrà la presentazione del libro “Il Quartiere Praci di Motta San Giovanni (RC). Storia, architettura e conservazione. Linee guida per il recupero e il ripopolamento” frutto degli studi di Vincenza Triolo,

 

architetto conservatore mottese che ha scelto di raccontare la realtà della sua terra individuando i metodi e le possibilità per valorizzarne il patrimonio storico edilizio e la società che lo abita. Il saggio fa parte della Collana Arti [Arte, Architettura e Restauro], edito da GBE / Ginevra Bentivoglio Editoria, e mira a tracciare le “linee guida” per la conservazione ed il restauro del quartiere storico Praci, in parte compromesso da nuove costruzioni, ma che ha conservato nel tempo la sua originaria struttura architettonica nonostante i terremoti e gli abbandoni, fornendo uno strumento utile alla manutenzione dei suoi edifici e alla loro sicurezza antisismica. L’intento dell’autrice è quello di offrire una proposta di recupero e restauro dello storico quartiere, prendendo in considerazione l'attuale realtà di convivenza fra le diverse culture che lo popolano e superando la sterile contrapposizione fra conservazione del patrimonio architettonico, nella sua statica originaria identità, e l’adattamento alle varie epoche attraversate nel corso degli anni. Una sintesi, dunque, che vede la riqualificazione del territorio unita all'importante dialogo con la comunità migrante presente in loco, attraverso un piano d'interventi di restauro in auto-costruzione, da destinare a residenza alla crescente comunità romena presente, facendosi strumento per rendere partecipi tutti dell'onere della gestione e della tutela di un patrimonio vernacolare ora in stato di abbandono. La Pro Loco è lieta, quindi, di dare spazio e giusto risalto, all’interno delle proprie attività, ad iniziative che mirino a mettere in risalto il recupero e la valorizzazione del proprio territorio attraverso le risorse umane che il territorio stesso possiede.

 

 

 

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Lazzaro di Motta San GIovanni (RC): Il linguaggio delle stelle di Rosy De Fazio: recital di poesia, vibrante d’emozione a L’Accademia

(535) La poesia di Rosy De Fazio sa ancora incantare gli affezionati amanti della cultura. Riascoltarla è sempre un piacere ed, ogni volta, è come ascoltarla per la prima volta, scoprendo nuove sensazioni e vibranti emozioni.

 

In una magnifica sera d’estate, nello splendido scenario che si affaccia sul Mar Mediterraneo e che filtra dalle vetrate de L’Accademia di Lazzaro, i versi della nostra poetessa riecheggiano negli spazi sontuosi, gremiti da un pubblico attento ed affascinato. “Respiro d’amore”, la silloge di Rosy De Fazio, edita da Armenio Editore e presentata dal Kiwanis Club Reghion 2007, nei giorni scorsi, è di evidente “ricchezza lessicale, colta e raffinata, mai ostentata (…) che nel tratto stilistico rivela la bellezza del sentimento più antico e più prezioso del mondo: l’amore”. Persino il Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti, non è voluto mancare all’evento, rapito dall’intensità dei suoi versi: “Il mio amore per te/ è l’ombra soave/ di petali di pesco,/profuma d’immenso/sotto arcane sembianze/di greca vestale”. Il successivo commento del Governatore, colto e raffinato, sull’opera dell’artista ha ammaliato il pubblico presente. Per Rosy De Fazio, fare poesia significa aprire i battenti del cuore, esternare sensazioni ed emozioni che si affacciano alla finestra dell’anima. “La poesia – confessa l’autrice – è il cuore palpitante dello spirito universale da cui trae forza per esprimere verità ed autenticità dell’essere. Il linguaggio poetico è il linguaggio delle stelle : avvolgente, illuminante, ma a volte misterioso”. Il vento profondo che dà vita alle sue poesie è il vento dell’amore. “Nei miei versi – confida la poetessa – tra luce ed ombra, fluttua il sentimento più antico e prezioso del mondo, mistero profondo che prima libera e poi rende schiavi. Amore, catena invisibile che rende possibile l’inimmaginabile, motore che tutto muove, inesauribile energia che conduce all’intimo risveglio dell’anima e dei sensi. Panacea, quindi, dello spirito anche con i suoi dolori, le sue ansie e le sue angosce che rende più sublime l’attesa, il sacrificio ed il tormento. Amore è respiro dell’anima, soffio vitale essenziale alla vita di ogni uomo come lo è il respirare…”. Il Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Raffaella Crucitti, ha ricordato il fine benefico dell’iniziativa con la destinazione dell’intero ricavato della vendita del libro al Progetto ELIMINATE del Kiwanis International ed Unicef, teso a debellare il tetano materno e neonatale nei 24 Paesi del mondo in cui è ancora causa di morte. La Crucitti ha ringraziato Rosy De Fazio per l’intensità delle emozioni che ha trasmesso e per come ha illustrato attraverso i suoi versi le mille sfaccettature dell’amore; la critica letteraria Natalia Polimeni per il dotto ed esaustivo commento ai componimenti poetici e per la sua grande capacità di introdurci nel magico mondo della poesia; la giornalista Anna Maria Reggio per aver delineato con decise e attente pennellate Rosy, donna e poetessa, quasi a farne un ritratto. In un percorso “emozionale”, le riflessioni dei relatori si sono alternate alla lettura delle poesie, da parte della stessa Autrice, con l’accompagnamento musicale della musicista Angelina Sgrò, culminando nell’esibizione del soprano Marily Santoro, che  ha concluso la serata regalando ai presenti le melodie senza tempo della tradizione partenopea: “’A vucchella”, “Anema e core” e “Core ‘ngrato”. Raffinata e sofisticata esibizione, molto apprezzata dal pubblico, a cui la Santoro ha concesso un bis, intonando “Io te vurria vasà”. Il miracolo della poesia di Rosy De Fazio è avvenuto, anche questa volta, avvolgendo il pubblico in un unico afflato e, allo stesso tempo, come ama dire lei “in un afflato unico”. Ricco il parterre di ospiti, fra cui: oltre al Governatore del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Carlo Turchetti, il Chair dell’Osservatorio Kiwanis per i Diritti dell’Infanzia, Francesca Pizzi, l’Immediato Past LGT della Divisione Calabria 2, Natale Praticò, i rappresentanti dei due club sponsor del “Reghion”, vale a dire KClub Reggio Calabria, con l’Immediato Past Presidente Ignazio Giuseppe Romanò e KClub Roma Caput Mundi, col socio e LGT Eletto della Divisione Lazio-Campania, Domenico Gattuso, i titolari della società “Embawo”, partner dei service del Kiwanis Reghion, Caterina Praticò e Norbert Oettl, nonché il Presidente dell’Associazione culturale “Zefiro”, Natalia Polimeni, il Presidente del Circolo culturale MELI, Pasquale Pizzi, il Presidente dell’Associazione culturale Kairòs,  Milena Marvasi Panunzio di Gioia Tauro,  la Coordinatrice femminile della Società “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, Silvana Salvaggio, il Presidente dell’Accademia Drammatica Melitese “C.Flachi”, Angelo Fazio. A loro e a tutti i partecipanti la gratitudine del Club Reghion 2007. * Addetta Stampa – KC Reghion 2007. (Nelle foto Polimenti, Turchetti e De Fazio ed il pubblico presente).

 

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Montebello Jonico (RC): sabato 16 il “Palio di Montebello Jonico, terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta”

(538) L’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” di Montebello Jonico ha organizzato un importante evento denominato “Palio di Montebello Jonico, terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta” che si svolgerà a Montebello Jonico il 16 agosto alle ore 18.

 

Un evento “storico” in tutti i sensi, così come affermato, in diverse occasioni, dal presidente dell’Associazione Culturale prof. Vincenzo Malacrinò, sia perché si ritorna indietro nel tempo e precisamente all’anno 1503, data in cui avvenne la disfida di Barletta e da qui l’omaggio al cavaliere Ludovico Abenavoli del Franco che, vincendo, come premio gli venne consegnato il feudo di Montebello Jonico, sia perché è la prima volta che una simile rappresentazione viene realizzata nel Comune di Montebello Jonico. All’iniziativa sarà presente oltre all’attore Giacomo Battaglia anche il gruppo di sbandieratori “Fieramosca” di Barletta che lungo le vie richiameranno l’attenzione dei cittadini con spettacoli itineranti. Con loro sfileranno circa settante figuranti che rappresenteranno la nobiltà di Montebello Jonico a partire dal 1503 fino a giungere  a Bernardino Abenavoli del Franco e così al matrimonio con Antonia Alberti. Gli abiti forniti da “Stile d’Epoca” e da “Polvere di Fata” rappresentati rispettivamente dall’arch. Giuseppe Emilio Bruzzese, presidente della Camera Regionale della Moda nonché direttore artistico del Corteo Storico e da Pina Costarella Presidente dell’Associazione Culturale “Polvere di Fata”. Nel corso della serata è riservato un grande momento: la consegna del premio “Arghiropoulos” al dott. Pasquale Crupi, Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio Regionale, per la carriera e la concretezza. Il prestigioso premio “Arghiropoulos” infatti viene conferito una volta all’anno ad una sola persona di origine calabrese che si è particolarmente distinta nella vita per la brillante carriera e per la concretezza. Un altro premio speciale verrà consegnato al maresciallo Emilio Condipodero, ex comandante della stazione dei carabinieri di Montebello Jonico per il servizio svolto a favore dei cittadini. Montebello vedrà quindi sfilare in testa i magnifici gonfaloni che rappresenteranno tutto il comune da Trunca a Saline, passando per Embrisi, Fossato, Montebello, Masella, S. Elia – Caracciolino e Tegani. Gonfaloni realizzati dall’artista Serena Zema che, con grande abilità è riuscita a sintetizzare le valenze del territorio. Il palio, realizzato dallo scultore Rosario La Seta verrà consegnato al vincitore personalmente dall’avvocato Vincenzo Abenavoli discendente diretto di Bernardino Abenavoli del Franco. Tutto in un contesto di musica medievale definita nel dettaglio dall’orchestra “Euterpe” di Catona diretta da Giuseppe Maira.

 

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Arasì di Reggio Calabria: festa in onore di Maria S.S. Assunta, il 15 agosto i Gemelli Diversi in concerto

(534) In occasione della tradizionale, e dalle origini secolari, festa in onore di Maria S.S. Assunta di Arasì, il famoso gruppo pop Gemelli Diversi sarà in Calabria.

E’ questo un ulteriore prestigioso tassello che si aggiunge alla già suggestiva e tradizionale festa di Arasì caratterizzata dalla famosa “calata” della Madonna dell’Assunta  della Chiesetta di San Leonardo alla chiesa Madre della piazza principale. Come consuetudine, la statua della Madonna sarà portata dai tantissimi fedeli per le vie del paese accompagnata dalla banda di Ortì. Dopo gli appuntamenti delle scorse stagioni con Paolo Meneguzzi e Michele Zarrillo, la tradizione continua con altri famosi cantautori vincitori di molteplici dischi d’oro.

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 14 incontro su “L’origine delle specie e l’evoluzione in chiave moderna”

(532) Si terrà giovedì 14 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso l’incontro sul tema “L'origine delle specie e l'evoluzione in chiave moderna" promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che vedrà in veste di relatrice una giovane studiosa reggina, la Dr.ssa Fabiana Venezia.

 

Charles Darwin, uno dei più influenti e brillanti scienziati e intellettuali britannici della seconda metà dell’Ottocento. Attento osservatore della natura, ha avuto delle intuizioni brillanti alle quali dobbiamo la “Teoria dell’Origine ed Evoluzione delle Specie”. Durante il viaggio a bordo del Bounty, fondamentale per le sue ricerche, scopre un gran numero di specie animali e vegetali. Proprio alla fine di questo viaggio formula la teoria dell’evoluzione che rivoluzionò la società del tempo, il pensiero dell’umanità ed in modo particolare le discipline scientifiche, superando il Fissismo ed il Lamarckismo fino ad allora in voga. Agli studi di Darwin ed alle sue scoperte si deve la nascita della biologia evolutiva, una prima intuizione del concetto di ereditarietà (successivamente approfondito e verificato da Gregor Mendel), ed altri tecnicismi fondamentali in campo scientifico. Il Darwinismo ha ispirato il Neodarwinismo, ovvero un movimento, che trova applicazione in campo scientifico, attraverso il quale alcuni tra gli uomini più brillanti del Novecento hanno contribuito a quelle che sono universalmente riconosciute come le più grandi scoperte del secolo, quali l’osservazione morfologica e strutturale dei cromosomi, i processi di divisione cellulare, la comprensione del genoma, fino alle più moderne tecniche di bioinformatica. L'evoluzione delle specie, uno dei pilastri della biologia moderna, nelle sue linee essenziali, è riconducibile all'opera di Charles Darwin, che vide nella selezione naturale il motore fondamentale dell'evoluzione della vita sulla Terra. Se i princìpi generali dell'evoluzione sono consolidati presso la comunità scientifica, aspetti secondari sono ancora ampiamente dibattuti, e costituiscono un campo di ricerca estremamente vitale. La definizione del concetto di evoluzione ha costituito una vera e propria rivoluzione nel pensiero scientifico in biologia, e ha ispirato numerose teorie e modelli in altri settori della conoscenza.

 

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Amantea (CS): dal 18 al 25 agosto esposizione dell’artista Silvio Vigliaturo

(533) Dal 18 al 25 agosto 2014, l’artista e maestro del vetro Silvio Vigliaturo esporrà una collezione di circa 30 opere, tra dipinti e sculture in vetro, nella suggestiva cornice del quattrocentesco Chiostro del Convento di San Bernardino da Siena, ad Amantea, Cosenza.

 

La mostra, intitolata Segno Pittura Scultura, offre un efficace sunto della produzione artistica più recente di Vigliaturo, spaziando all’interno di essa, sia in ambito scultoreo che pittorico, e presentando degli esempi di opere delle dimensioni più varie. Le sculture in vetro, che hanno reso famoso l’artista a livello internazionale, vanno dai 60 centimetri agli oltre 2 metri di altezza, ma tutte, indistintamente, portano in esse gli inconfondibili tratti sinuosi ed eleganti che fanno da cornice a una vera e propria esplosione di colori vibranti. La stessa vorticosa esuberanza cromatica riverbera sulle tele e sulle tavole a olio, in cui il pittore si tramuta in narratore di parabole contemporanee. Vero protagonista della mostra, come del resto dell’intera carriera artistica di Vigliaturo, è il segno. In esso si trova l’origine del procedimento creativo e la matrice che lo accompagna e guida in tutti i suoi stadi e le sue successive manifestazioni. In pittura a esso si aggiungono i colori vibranti, custodi, a loro volta, di altri interventi gestuali che arricchiscono il dipinto e la narrazione che esso ospita, donandogli uno spessore visivo ulteriore. La plasticità del segno di Vigliaturo trova nella scultura la sua naturale destinazione, sorprendendo per le infinite possibilità di traduzione tridimensionale che emanano da esso, sostenuto dalla ricerca e dalla sperimentazione costanti a cui l’artista sottopone il proprio procedimento creativo. Le opere di Silvio Vigliaturo fanno parte di numerose collezioni pubbliche e private a livello internazionale. Nel 2006, il MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) dedica 11 delle sue 30 sale a una collezione permanente di oltre 200 sue opere, tra dipinti, sculture e disegni. Nel 2011 è invitato a partecipa al Padiglione Italia della 54° Biennale di Venezia. Nel 2013 prende parte alla mostra celebrativa dei 50 anni del movimento Studio Glass tenutasi all'Orlando Museum of Art, in Florida, che annovera i più importanti esponenti mondiali della scultura in vetro contemporanea. (Nelle foto le opere: "Amanti" – 2011, scultura in vetro, cm 102×35 – e "Mescolanze" – 2010, olio su tavola, cm 150×150 -).

 

 

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Salice di Reggio Calabria: Nuova Solidarietà, grande successo per la XXV^ Sagra della Melanzana

(529) Due serate cariche di tradizione e gusto, hanno caratterizzato la ricorrenza del 'quarto di secolo' della Sagra della Melanzana. Arrivata, come del resto ogni anno, a sancire la fine di un percorso estivo ricco di eventi e manifestazioni tese ad animare il territorio, dal punto di vista sociale, culturale e ludico, la 25^ Sagra della Melanzana

 

ha racchiuso il senso di una comunità in festa, unita nel proporre un prelibato e variegato menu gastronomico, a base di melanzane ovviamente, e soprattutto per dar forza al messaggio sociale di cui Nuova Solidarietà è portatrice. Il centro di pronta accoglienza e la mensa quotidiana aperta ai poveri presso la Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore, rappresentano il fine ultimo non solo della duplice serata della manifestazione, ma di tutto il cammino fin qui percorso da Nuova Solidarietà. L'imponente presenza nel fine settimana appena trascorso in quel di Salice, ha certificato qualora ce ne fosse bisogno, la credibilità e l'affidabilità di un messaggio trasparente e che porta con se 25 anni di storia. Oltre mille posti a sedere, un menu dedicato ai celiaci grazie all' A.I.C. (Associazione Italiana Celiachia), un gruppo di volontari rappresentati per lo più da ragazzi, l'attrazione della padella gigante con la quale nel 2010 è stato ottenuto il Guinness World Record, sono stati i fiori all'occhiello di un grande evento conclusosi con successo anche quest'anno. La mostra fotografica, la mostra storica sulla melanzana, la zona fieristica dedicata all'artigianato, hanno fatto da cornice ad una fiumana di persone che ha scelto di trascorrere due serate all'insegna della condivisione e della gioia di stare insieme nell'incantevole scenario del Parco Verde di Salice. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.


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Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): Kiwanis Club Reghion 2007, martedì 12 la presentazione della silloge “Respiro d’amore” di Rosy De Fazio

(528) “Respiro d’amore”, l’ultima silloge di Rosy De Fazio, edita da Armenio Editore, sarà presentata dal Kiwanis Club Reghion 2007 (di cui l’Autrice è socia), nella splendida cornice de L’Accademia di Lazzaro–Motta S.G. (RC), il 12 agosto con inizio alle ore 19,30.

 

Dopo “Pentagramma dell’anima” ed il testo poetico “Gemme di poesia” curato dalla stessa Autrice, Rosy De Fazio (nella foto www.dattola.com) ci propone la sua nuova raccolta di poesie, “Respiro d’Amore”, di evidente “ricchezza lessicale, colta e raffinata, mai ostentata (…) che nel tratto stilistico rivela la bellezza del sentimento più antico e più prezioso del mondo”. Dopo i saluti del Presidente del Kiwanis Club Reghion 2007, Raffaella Crucitti, ad introdurre l’Autrice sarà l’Addetta Stampa del Kiwanis Distretto Italia-San Marino, Anna Maria Reggio, cui seguirà il commento critico della Presidente dell’Associazione Culturale “Zefiro” e critica letteraria, Natalia Polimeni. Concluderà l’Autrice, Rosy De Fazio, che destinerà parte del ricavato della vendita del libro al Progetto ELIMINATE del Kiwanis International e Unicef, teso a debellare il tetano materno e neonatale nei Paesi in cui è ancora causa di morte. In un percorso “emozionale” , le riflessioni dei relatori saranno alternate alla lettura delle poesie, da parte della stessa Autrice, con l’accompagnamento musicale del Maestro Angelina Sgrò. Al termine il soprano Marily Santoro allieterà la serata con dolci melodie senza tempo. * Addetta Stampa – KC Reghion 2007.

 

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Reggio di Calabria: presentato il Palio Storico “Città di Montebello Jonico”

(530) E’ stato presentato stamattina alla stampa, presso il Palazzo Regionale aula “Giuditta Levato” il Palio Storico “Città di Montebello Jonico” terra di Ludovico Abenavoli del Franco, cavaliere che vinse la disfida di Barletta.

 

L’idea del presidente dell’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” prof. Vincenzo Malacrinò ha preso forma tanto che giorno 16 a Montebello Jonico, alle ore 18 verrà tagliato il nastro, alla presenza di diverse autorità, a questa importante iniziativa culturale che arricchisce ancor più la Montebello Jonico. La storia della nobiltà di Montebello Jonico, scritta dallo stesso Malacrinò facendo riferimento a molta bibliografia ed in particolare ai dati storici forniti dallo storico Luigi Sclapari, verrà interpretata attraverso letture sceniche dall’attore Giacomo Battaglia. Malacrinò si è soffermato sulla storia d’amore tra Bernardino Abenavoli del Franco e Antonia Alberti di Pentidattilo. Stamattina in conferenza stampa era presente il Capo di Gabinetto della presidenza del Consiglio Regionale, dott. Pasquale Crupi, il vice presidente dell’Amministrazione Provinciale Giovanni Verduci, il presidente della Camera Regionale della Moda Calabria nonché direttore artistico del Palio di Montebello Jonico, Giuseppe Emilio Bruzzese, Pina Costarella dell’Associazione Culturale “polvere di fata”, la presidente dell’orchestra “Euterpe” di Catona, Daniela Cristiano e il professore Rosario la Seta, scultore. In sala presente anche don Giovanni Gattuso, parroco di Montebello Jonico – Masella. In primo piano anche quattro figuranti in abito d’epoca della sartoria “polvere di fata” che facevano da coreografia alla tavolo dei relatori. Malacrinò nel ringraziare i presenti per la partecipazione ha espresso un vivo plauso alla Regione Calabria per il sostegno e la sensibilità mostrata verso questa iniziativa, evidenziando la sensibilità  del Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio Regionale, Pasquale Crupi, il quale sin dall’inizio dopo aver valutato l’iniziativa ha incoraggiato il progetto perché ritenuto valido e capace di trasferire forti messaggi storici. “Le radici, ha detto Vincenzo Malacrinò, fanno parte della nostra vita e vanno riscoperte, per questo ho scritto la storia del mio paese che spero presto potrà essere pubblicata”. A Montebello Jonico, ha spiegato il presidente di “Arghiropoulos” il 16 agosto sarà un evento straordinario: più di cento figuranti in abito d’epoca e trenta sbandieratori, tamburini, chiarine e così via che giungeranno direttamente da Barletta, terra dove Ludovico Abenavoli, si distinse nella disfida di Barletta tanto da essere nominato di Montebello Jonico. “Ringrazio tutti, ha detto Malacrinò perché questo sogno si realizza anche per la sinergia che si è costruita attorno a questa idea. Gli abiti di Stile d’Epoca e di polvere di Fata che sfileranno per il paese, così come l’orchestra “Euterpe” diretta da Giuseppe Maira che allieterà la serata, lo scultore Rosario La Seta che ha realizzato il Palio ed il premio “Arghiropoulos”, l’artista Serana Zema che ha realizzato artisticamente i gonfaloni; tutti, proprio tutti, hanno regalato una parte importante all’iniziativa”. Un ringraziamento speciale è andato all’attore Giacomo Battaglia per la disponibilità mostrata verso il progetto e anche ai quattro figuranti: Stefania Cuzzucoli, Angela Minniti, Natale Battaglia e Luigi Sclapari. L’architetto Bruzzese, in conferenza ha ribadito il suo impegno a questa iniziativa perché storicamente interessante ed ancora meritevole di essere interpretata con gli abiti di “stile d’Epoca”. Poi è stata la volta della presidente di “Polvere di Fata”, Pina Costarella, la quale ha evidenziato la sua massima disponibilità al progetto perché teso a valorizzare la storia. Il vicepresidente dell’Amministrazione Provinciale Giovanni Verduci ha espresso grande soddisfazione per la realizzazione di questa grande iniziativa assicurando che la Provincia sarà accanto a chi intende trasferire forti messaggi come questo del Palio. Stessa idea trasferita dalla presidente dell’orchestra “Euterpe”  Daniela Cristiano la quale ha affermato che la musica è sempre presenta là dove c’è cultura. Ha chiuso i lavori il dott. Pasquale Crupi, il quale nel ringraziare Malacrinò per l’omaggio che sta consegnando alla Calabria, attraverso questa rievocazione storica, ha affermato che iniziative simili vanno sostenute ed incoraggiate perché portano alto il nome di questa terra che ha bisogno di lustro e di attenzione. Poi la sorpresa: Malacrinò ha informato i presenti che l’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” ha indetto il prestigioso premio “Arghiropoulos” che verrà consegnato una volta all’anno ad una sola persona che sia di origini calabresi e che si sia distinta per la sua brillante carriera e per la concretezza nel fare. Quest’anno il premio, la commissione Cultura ha deciso di conferirlo proprio al Capo di Gabinetto Pasquale Crupi, definito dallo stesso Malacrinò persona concreta e persona del fare. L’opera realizzata dall’artista Rosario La Seta sarà consegnata al dott. Crupi sera di giorno 16 durante il concerto di musica medievale. Emozionato per questa comunicazione Crupi il quale ha sottolineato come nella vita sia importante seminare sempre al fine di costruire spazi nuovi per quanti intendono dare un contributo serio alla Calabria.

 

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Scilla (RC): mercoledì 13 i Kalavria in concerto

(531) Sarà la splendida cornice di Piazza San Rocco a Scilla ad ospitare il concerto dei Kalavria il primo e storico gruppo etnico calabrese reduci da una serie di concerti in Calabria ed in altre regioni italiane dove hanno portato le loro originali e culturali canzoni legate alla storia ed alla musica calabrese.

 

La band dello storico fondatore e voce Nino Stellittano in formazione di nove elementi oltre a proporre i brani contenuti nel loro ultimo CD dal titolo “Cinku” farà un viaggio nella propria storia musicale degli ultimi 30 anni di lavori e farà ascoltare successi quali “Vinni mi kantu,Mastru kustureri”, “Lia Liuzza” e tanti altri. Nel corso della tournèe 2013 la band reggina ha toccato oltre 40 località calabresi (e non solo) con un seguito di pubblico straordinario cosa che conta di fare anche durante la stagione 2014. La formazione è composta Nino Stellittano voce e chitarra,Marcolino Morabito alla batteria,Angela Crucitti al basso, Alessia Genua voce, Gianni Iapichino alle percussioni, Ciccio Stillitano alla lyra cirameddha, Peppe Barillà organetto e flauto, Rosario Canale alle tastiere, programmazione e voce ed Alessandro Calcaramo alla chitarra. Dopo Scilla i prossimi appuntamenti saranno: Potenzoni (VV) il 15 agosto; Cannitello (RC) il 16 agosto; Gioia Tauro (RC), zona porto, il 18 agosto; Reggio Calabria, Circolo del Tennis “Rocco Polimeni” il 23 agosto; Straorino (RC) il 24 agosto; mentre il 29 agosto la band calabrese sarà a San Giovanni Suergiu in Sardegna ed il 30 agosto all’Isola di Sant’Antioco sempre in Sardegna. Il concerto di Scilla ha il patrocinio della provincia di Reggio Calabria ed in Piazza San Rocco è previsto il pubblico delle grandi occasioni. * Ufficio Stampa, Radio e Tv Edizioni Musicali Miseria e Nobiltà – Milano.

 

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Cortale (CZ): lunedì 11 e martedì 12 l’XI^ edizione di “Jazz&Vento”

(525) Cresce l'attesa a Cortale, dove è ai nastri di partenza l'undicesima edizione di "Jazz & Vento", sotto la direzione artistica di Maria Teresa Marzano. Si tratta di uno degli eventi di maggiore tradizione in Calabria che anche quest'anno si svolgerà a titolo gratuito nella tradizionale cornice di Piazza Cefaly.

 

Lunedi 11 alle 22, battesimo a cura della Camillocromo Beat Band, a seguire (23.30), il nuovo quartetto del chitarrista Fabio Zeppetella, in cui milita l'ottimo batterista Fabrizio Sferra (svariate collaborazioni, da Chet Baker a Johnny Griffin), che poggerà il suo concerto sui brani che compongono il suo ultimo, ottimo lavoro intitolato "Handmade": "Ne è venuto fuori uno dei dischi che mi rappresenta maggiormente-ribadisce- per quella che è la mia poetica musicale. Al suo interno sono presenti pulsazione, energia, forza, e contemporaneamente poesia e melodia. Tutti questi aspetti caratterizzano il mio modo di fare musica e chiaramente il timbro italiano, la melodia è infatti fondamentale per noi, basti pensare alla lirica, vessillo esportabile in tutto il mondo". Zeppetella rappresenta uno splendido esempio di chitarrista jazz autodidatta con alle spalle collaborazioni con Area 2, i Noisemaker di Roberto Gatto, Danilo Rea e Aldo Romano fra molti altri. Ha partecipato a numerosi Festival Internazionali come "Umbria Jazz", Parigi, Lussemburgo. Collabora abitualmente con alcuni tra i musicisti italiani più affermati come Paolo Fresu, Nicola Stilo, Furio Di Castri. Grande esibizione anche il giorno successivo (ore 22) con il quintetto di Francesco Cafiso, un leader giovanissimo che ha già conquistato le platee di mezzo mondo.  Sassofonista cresciuto con le stimmate del bop più puro (per intenderci alla Charlie Parker), Cafiso è salito alla ribalta all'età di nove anni, tanto che sua eminenza Wynton Marsalis lo scelse per farlo entrare giovanissimo nel suo sestetto per un tour europeo. Da quel momento il talento e la fama del giovane siciliano sono cresciuti in maniera impressionante e lo hanno portato a suonare con grandissimi musicisti: Hank Jones, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Jimmy Cobb, Ben Riley, Joe Lovano, Enrico Rava, Dado Moroni, Franco D'Andrea e moltissimi altri italiani ed americani. A chi gli chiede se non abbia dovuto 'sacrificare' la spensieratezza della sua adolescenza per la carriera, lui risponde senza esitare: "No, non mi è mancato nulla. Perchè ho saputo conciliare la passione per la musica, che per me è un grande divertimento, con le altre attività tipiche di un ragazzo della mia età'". Il 19 gennaio del 2009, su segnalazione del suo pigmalione Wynton Marsalis, ha suonato a Washington DC durante i festeggiamenti in onore del Presidente Barak Obama e del Martin Luther King Junior day. Il 17 luglio del 2009, la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e Umbria Jazz lo hanno nominato "ambasciatore della musica jazz italiana nel mondo". Recentemente si è esibito a Torino, presso L'auditorium A. Toscanini, accompagnato dalla prestigiosa Orchestra Sinfonica della Rai. Nel 2010 ha conseguito, con lode e menzione speciale, la laurea specialistica di II livello in jazz e subito dopo si è esibito in Cina durante il festival "The Best of Italian Jazz" in occasione dell'Expò. Due grandi nomi per il festival di Cortale, che ha in Simona Papaleo, un assessore giovane ed entusiasta. "Un festival che ormai ha una sua precisa collocazione-precisa- un programma di livello che quest'anno privilegia il grande jazz italiano e che l'amministrazione di cui faccio parte intende sostenere al massimo delle sue possibilità."

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 12 incontro sul tema “La battaglia navale delle isole Falkland, il leone inglese sconfigge l’aquila tedesca”

(524) Nell’ambito degli incontri dedicati al centenario della Prima Guerra Mondiale, si terrà martedì 12 agosto presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, alle ore 21,00 l’incontro sul tema “La battaglia navale delle isole Falkland, il leone inglese sconfigge l'aquila tedesca” con l’intervento della  Prof.ssa Katia Giacco, esperta e studiosa di battaglie navali.

 

Introdurrà Pino Papasergio. Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale ebbe un’eco quasi immediata sugli Oceani, al largo delle coste del Sud America, dove navigava la flotta imperiale tedesca. A Coronel, al largo delle coste del Cile, il 1° novembre del 1914, si svolse la prima battaglia fra la Kaiserliche Marine tedesca, al comando del vice ammiraglio Maximilian von Spee e la Royal Navy britannica comandata del contrammiraglio Christopher Cradock. La battaglia navale di Coronel – alla quale l’Anassilaos ha già edicato un incontro – si risolse  con  la sconfitta della flotta inglese che perse alcune delle sue migliori navi e comportò la morte di migliaia di uomini, compreso il comandante Cradock. Il 3 novembre la squadra di von Spee indenne entrò a Valparaiso in maniera trionfale. La bruciante sconfitta indusse subito l'Ammiragliato britannico ad allestire una nuova squadra navale, al comando dell'ammiraglio Frederick Doveton Sturdee, che riuscì a intercettare e sgominare la flotta di Spee l'8 dicembre del 1914 nel corso dello scontro noto come battaglia delle Falkland. In tale circostanza 1.871 marinai tedeschi rimasero uccisi nel combattimento, incluso l'ammiraglio Spee ed i suoi due figli. La sonfitta determinò la scomparsa della flotta imperiale tedesca agli oceani.  

 

 

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Spropoli di Palizzi (RC): domenica 10 “Guarda che Luna”, spettacolo dedicato ai bambini e non solo

(526) Il 10 agosto di quest’anno non aspettatevi “stelle cadenti” non solo perché astronomicamente il picco è previsto nella notte tra il 12 ed il13 ma anche perché se qualcuna dovesse sfrecciare nel cielo difficilmente potreste osservarla, questo perché la scena il 10 di agosto di quest’anno la ruberà la Luna.

 

Sarà una Luna piena un po’ più grande del solito ma non un super Luna. Alcuni media sembrano particolarmente affascinati da questo evento e, a volte, seminano tantissime imprecisioni. Una che salta subito agli occhi è che quest’anno ci sarebbero tre super lune. Questo non può accadere in quanto, non basta che la  Luna sia nella fase piena deve anche  trovarsi nel punto della sua orbita più vicina alla Terra, il perigeo. La Luna nel mese di luglio è passata al perigeo il 13 di luglio e la fase di Luna piena si è verificata il 12. Diciamo che c’è andata vicina. Lo stesso nel mese di Settembre passerà al perigeo il giorno 8 e sarà luna piena il 9. Per una maggiore precisione andrebbe indicata l’ora dei due eventi. Diciamo che la situazione in cui il plenilunio si associa con la Luna al perigeo si ripete ogni 412 giorni circa. L’ultima è stata il 23 giugno 2013 la prossima sarà il 28 settembre 2015 in coincidenza con un eclisse totale di Luna. Piccole precisazioni che una corretta divulgazione scientifica deve tenere presente. Con questi obiettivi e finalità è stato pensato il progetto ”Favoleggiando sotto le stelle del Parco…e non solo”, affidato dall’Ente Parco al Planetario Provinciale Pythagoras. All’interno del programma è stato previsto un incontro dedicato ai più giovani ai quali è dato appuntamento il 10 Agosto sulla spiaggia di Spropoli di Palizzi. L’Astronomia è una scienza antichissima: fin dalla notte dei tempi l’uomo, osservata la periodicità di alcuni fenomeni celesti, ha sentito l’esigenza di studiarli e comprenderne il ripetersi, giungendo così a “leggere” il Cielo per orientarsi e per organizzare il proprio lavoro agricolo , le costellazioni venivano usate per l’orientamento e la navigazione, i mutamenti stagionali come riferimenti per l’agricoltura. Prendendo spunto dalla “Super Luna” i bambini,e non solo,i saranno guidati dagli esperti del Planetario Provinciale, alla scoperta del Cielo, per conoscere e comprendere alcuni aspetti di ciò che succede nell’Universo di cui fa parte, insieme ad innumerevoli altri corpi, il nostro pianeta, la Terra. Si osserverà la Luna al telescopio, si racconteranno le favole del cielo ed i miti legati al nostro satellite ma sempre con un occhio ad una corretta esposizione scientifica dei fenomeni che quotidianamente osserviamo. Saranno effettuati semplici esperimenti e, visto che è la notte di una super Luna, i ragazzi più grandicelli muniti di metro da sarto e righello ci diranno,dopo averla misurata, quanto è grande la Luna. Quindi vi aspettiamo numerosi, muniti di quaderno, matita, righello e metro, faremo una passeggiata nello spazio per misurare il diametro di questo nostro prezioso compagno di viaggio che è il nostro satellite naturale. Ed ancora per tutti piccoli e grandi ci sarà un piccolo dono, ma è una sorpresa.

 

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Nasso nuovo presidente Film Commission: Battaglia “Uomo capace di trasferire le motivazioni di una Calabria potenzialmente ricca”

(523) “La Calabria aveva bisogno di un presidente come Ivano Nasso, uomo capace di trasferire con forza e determinazione le motivazioni di una terra come la Calabria che, ora più che mai ha bisogno di trasferire l’essenza del proprio essere, essendo la stessa potenzialmente ricca ma concretamente incapace di vendere al giusto prezzo ogni propria risorsa”.

 

Così l’attore Giacomo Battaglia commenta l’ingresso del nuovo presidente Ivano Nasso nel Film Commission Calabria, e mentre gli augura proficuo lavoro lo esorta a voler essere coraggioso timoniere della barca che lo riconosce presidente di una realtà che può portare in Calabria, turismo e sviluppo vero solo se si avrà il coraggio delle grandi scelte anche se talvolta saranno o potranno essere “controcorrente”. Bene, la barca, prosegue Battaglia, se pur avvolta dalle onde si farà ancor di più notare nel mare della vita caro Ivano e tu potrai ancora una volta dire che l’emozione apre la strada a nuove prospettive”. Auguri dunque per questo nuovo incarico e, conoscendoti, so che il futuro riserverà a questa terra belle e valide sorprese. * Ufficio Stampa.

 

 

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Montebello Jonico (RC): domenica 10 Sarah Maestri incontra i giovani parlando della propria fede e della propria vita

(522) A Saline, nella splendida cornice de “Le Saline – Resort” alle ore 10 di giorno 9 agosto il presidente dell’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” prof. Vincenzo Malacrinò, presenterà alla stampa l’iniziativa che si terrà giorno 10 a Montebello Jonico e che vedrà Sarah Maestri “protagonista” della sua stessa storia.

 

Con lui anche don Giovanni Gattuso, Arciprete di Montebello Jonico, che sintetizzerà l’importanza della testimonianza e della missione vocazionale soprattutto quando a farla è un personaggio noto. La Maestri, infatti attrice di diversi film come “La notte prima degli esami”, “Vivere”, “Cento Vetrine”,  “Benedetti dal Signore”, il “Commissario Rex”, “Benedetti dal Signore”, “il cuore altrove” e tanti altri, incontrerà i giovani per parlare di Gesù che, da quando lo ha incontrato, ha cambiato interamente la sua vita. Una testimonianza forte che porta la firma di chi vive immersa dentro una grande umiltà. “Ecco la mia fede”, tema che tratterà la Maestri giorno 10 a Montebello Jonico nasce da un sinergico rapporto di collaborazione e armonia tra l’Associazione Culturale “Nicolaos Arghiropoulos” e le parrocchie S. Maria della Presentazione e Santi Cosma e Damiano. Una iniziativa che vuole essere anche un invito a tutte le parrocchie vicine per vivere l’esperienza di una forte testimonianza. Tra l’altro a Sarah Maestri, nel corso della conferenza stampa verrà consegnato un riconoscimento importante da parte della Camera Regionale della Moda che la nominerà attraverso il suo presidente arch. Giuseppe Emilio Bruzzese "personaggio cinematografico d'eccellenza". Come raggiungere “Le Saline” Resort. Giunti nel centro abitato di Saline, arrivare fino alla Piazza Chiesa, quindi dirigersi verso la stazione svoltando a destra nella strada che porta verso il mare. In prossimità di un piccolo ponticello girare a sinistra e proseguire sempre verso il mare. A pochi metri si incontra la struttura. * Sarah Maestri, personaggio noto del mondo della televisione presente in  Vivere, nel ruolo di Martina Rossi, CentoVetrine, nel ruolo di Virginia Forti; Benedetti dal Signore, regia di Francesco Massaro – Miniserie TV (2004) – Ruolo: Ines; Amiche, regia di Paolo Poeti– Miniserie TV (2004) – Ruolo: Valentina;  La freccia nera, regia di Fabrizio Costa – Miniserie TV (2006) – Ruolo: Agata; Un caso di coscienza 4, regia di Luigi Perelli – Miniserie TV – Episodio: Le vite degli altri (2009) – Ruolo: Annamaria Correa; La leggenda del bandito e del campione, regia di Lodovico Gasparini – Miniserie TV (2010) – Ruolo: Agostina; Terra ribelle, regia di Cinzia TH Torrini– Miniserie TV (2010) – Ruolo: Fiorella Cordelli, Il commissario Rex, regia di Marco Serafini – Serie TV –  Ruolo: Gianna Paglione;  Che Dio ci aiuti, regia di Francesco Vicario – Serie TV (2011) – Ruolo: Suor Cristina;  Provaci ancora prof 4, regia di Tiziana Aristarco – Serie TV (2012) – Ruolo: Anna Scarpa;  Casa e bottega, regia di Luca Ribuoli – Serie TV (2013) – Ruolo: Maddalena Solari, non parlerà di televisione ma di vita e di fede. Si ricorda ancora la sua presenza in:  I cavalieri che fecero l'impresa, regia di Pupi Avati (2001), Flikerbook, regia di Rolando Colla(2001), Oltre il confine, regia di Rolando Colla (2002), Il cuore altrove, regia di Pupi Avati (2003), Notte prima degli esami, regia di Fausto Brizzi (2006), Notte prima degli esami – Oggi, regia di Fausto Brizzi (2007), Il nostro Messia, regia di Claudio Serughetti(2008), La morte di pietra, regia di Roberto Lippolis (2008), La terra nel sangue, regia di Giovanni Ziberna (2008), Dietro il buio, regia di Giorgio Pressburger (2012), Il pretore, regia di Giulio Base (2014).

 

 

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Rivive la Serrastretta di fine ‘800 con la XIV edizione di “Serrastretta nel Tempo”. Il 10 e l’11 agosto tornano le atmosfere popolari e gli antichi mestieri nel caratteristico centro storico del borgo catanzarese

(521) Dopo un anno di pausa, la Pro Loco di Serrastretta ripresenta la sua più celebre operazione culturale che mette in scena la rievocazione di antichi usi e costumi dell’epoca pre-unitaria attraverso i suoi personaggi e mestieri. Nel quattordicesimo appuntamento, e nel ventennale della costituzione dell’Associazione, “Serrastretta nel Tempo”

 

si presenta ai suoi numerosi e affezionati visitatori più in forma che mai puntando ancora una volta sul fortunato esperimento del rinnovato percorso urbano proposto nella passata edizione. Anche per quest’anno, infatti, protagonista dell’evento simbolo dell’estate serrastrettese sarà “u timpune” ovvero, come viene chiamata nel dialetto locale, la parte alta del paese. Incantevoli scorci, viuzze strettissime e vicoli tortuosi, palazzi signorili e piazzette accoglienti faranno nuovamente da cornice alle antiche botteghe artigiane, alle ambientazioni e ai rituali di vita quotidiana – fra cui la rievocazione del fidanzamento, del matrimonio e della “visita agli sposi con il gallo” – il tutto fedelmente ricostruito grazie al minuzioso lavoro di recupero di oggetti, simboli e gesti della nostra memoria. Cultura e memoria dunque, ma anche spettacolo e divertimento contribuiranno a impreziosire la due giorni di questo format ormai ben noto e apprezzato. Esilaranti spaccati di vita quotidiana, rituali consolidati nella società serrastrettese così come tragici eventi divenuti celebri, vengono difatti interpretati e recitati dai figuranti facendo così da contraltare alla bottega de “u fhaligname” (il falegname), “u seggiaru” (il seggiolaio, nella foto), “a fhorgia” (la forgia), o alla lavorazione de “a jinostra” (la ginestra) e “u tilaru” (il telaio tessile), solo per citare alcuni degli ambienti allestiti. Da segnalare in questa XIV edizione le nuove animazioni riguardanti “u cantasorie” e la tragica storia della giovane Perna. La spettacolarizzazione del cantastorie racconta della figura classica della tradizione folklorica, ovvero l’artista di strada che girovagando di paese in paese narrava le sue storie con il canto. Come da tradizione, anche in “Serrastretta nel Tempo”, il cantastorie animerà i principali luoghi di passaggio con i suoi spettacoli improvvisati che potranno essere tragici, allegri e perfino sgangherati. Di tutt’altro genere invece è la commovente storia di Perna, in cui un amore ostacolato, cattivi presagi astrali e onore familiare tradito segnano il triste destino di questa bella fanciulla serrastrettese. Per entrambe le giornate della manifestazione, l’inizio delle visite guidate è previsto dalle 18.30 alle 22.00 circa; chiude la sfilata del corteo nuziale sul principale Corso Garibaldi. Si potrà, inoltre, a partire dalle ore 20.00, degustare i piatti tipici locali ispirati alla tradizione culinaria del paese. Per quanto riguarda l’intrattenimento, si segnala per la serata del 10 lo spettacolo teatrale a cura della compagnia lametina, Teatrop, dal titolo “La Maledizione del Sud – La leggenda di Colapesce", mentre giorno 11 si terrà lo spettacolo di musica popolare con il gruppo Taranta Sound, a partire dalle ore 22.00 per entrambe le serate.

 

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Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): oggi e domani la III^ edizione di Liberamente

(520) Oggi e domani sul Lungomare di Lazzaro si svolgerà la terza edizione di Liberamente, la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Provincia e organizzata dall’Associazione Kleos per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

Nello spot ufficiale (guarda il video), realizzato dai volontari dell’Associazione, i protagonisti sono i bambini, che rappresentano la speranza per una società più attenta e più vicina alle persone con mobilità ridotta. Eliminare le barriere architettoniche è un gioco da ragazzi, se con buon senso e un po’ di buona volontà si affrontano delle piccole problematiche e si permette a tutti di muoversi liberamente. La manifestazione ospiterà, inoltre, il primo memorial di basket in carrozzina dedicato al compianto Michelangelo Ambrosi, giocatore di grande esperienza, che ha vestito la maglia azzurra della Nazionale Italiana e quella della Kleos, scomparso quest’inverno in un incidente stradale. Al memorial parteciperanno atleti arrivati in riva allo Stretto da tutta Italia, dal capitano della Nazionale Italiana di basket in carrozzina Matteo Cavagnini, di poco rientrato in Italia dopo lo splendido 5° posto conquistato con la Nazionale ai recenti Campionati Mondiali in Corea, alla collega della Nazionale Italiana Femminile Marianna Roglieri. A premiare gli atleti ci saranno i presidenti delle Federazioni Sportive nazionali, i massimi vertici istituzionali di Provincia e Comune di Motta San Giovanni, i presidenti delle più rappresentative associazioni del territorio reggino. La festa continuerà sul lungomare di Lazzaro, con lo spettacolo musicale offerto dai Quartaumentata, La Corte di Alice, Back Roads, Chiara Furfari & Seakers e da Annie Ambrosi. In programma anche l’esibizione della Compagnia di Danza in Carrozzina Co.danza.Re StudioArte – Kleos. L’area su cui si svolgerà la manifestazione è dotata di un punto spiaggia accessibile, realizzato dall’Associazione Kleos, in collaborazione con il Comune di Motta San Giovanni e la Provincia di Reggio Calabria. Eliminare le barriere è un gioco da ragazzi, vi aspettiamo!!!

 

 

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Filippo Cogliandro, imprenditore antiracket, nuovo socio onorario del club service guidato da Raffaella Crucitti. Legalità, il “Kiwanis Reghion 2007 ci mette la faccia”

(519) Lo Chef Filippo Cogliandro, imprenditore simbolo della lotta al racket, è il nuovo socio onorario del Kiwanis Club Reghion 2007. La cerimonia d’insediamento si è svolta lo scorso 6 agosto, presso il Ristorante “L’Accademia” di Lazzaro, di cui lo stesso Cogliandro è titolare.

 

“Sono molto felice ed è importante che sulla legalità il Kiwanis ci metta la faccia”. Sono queste le sue prime parole, col distintivo sul petto dell’organizzazione internazionale di volontari, impegnati a cambiare il mondo un bambino ed una comunità allo stesso tempo. “Se riusciamo a dimostrare ai nostri concittadini – prosegue Cogliandro – che è giusto ed è importante questo aspetto, di metterci la faccia, siamo sulla strada giusta … potremmo dire di cominciare a smantellare un sistema. Non sarà facile, ma se cominciamo a battere i pugni assieme, qualcosa dovrà cambiare”. Alla manifestazione hanno preso parte il Presidente Raffaella Crucitti ed i soci del KClub Reghion, l’Immediato Past LGT Governatore, Natale Praticò, il Past LGT e Chair dell’Osservatorio Kiwanis sui diritti dell’Infanzia, Francesca Pizzi, il Chair Comunicazione distrettuale del Kiwanis, Anna Maria Reggio, il Segretario della Divisione Calabria 2, Demetrio Fiordaliso, l’Immediato Past Presidente del KClub Reggio Calabria, Ignazio Giuseppe Romanò, la Vicepresidente del K-Kids “Cassiodoro-Don Bosco”, Giulia Praticò, la Consigliera di Parità della Regione Calabria, Maria Stella Ciarletta, amici e graditi ospiti.  “Tale riconoscimento – ha asserito il Presidente del Reghion 2007, Raffaella Crucitti, che lo ha proposto come socio onorario – va a personalità che si sono distinte per particolari servizi pubblici e Filippo Cogliandro, sotto questo profilo, è un fulgido esempio di una legalità che si pratica, in prima linea, quindi di grande impatto per le generazioni di bambini che andiamo col kiwanis ad "educare" alla vita”. “Tale scelta –  prosegue il Presidente Crucitti – si colloca nell'alveo del tema della legalità con cui ho voluto contraddistinguere l'anno sociale 2013-14 e che ha visto il nostro club protagonista di diverse iniziative mirate a ribadire che non può esservi civiltà senza legalità. In tal senso, la partecipazione alla “Marcia dei Diritti”, la creazione di un K-Kids nella scuola “Vitrioli-Principe di Piemonte” per formare cittadini del futuro, la collaborazione con il Centro di Prima Accoglienza e Comunità ministeriale presso il Tribunale dei Minori di Reggio Calabria, l’adesione al progetto “Spiaggia Libera” della mafie. Ha concluso la cerimonia, scandita nei tempi dal cerimoniere del Club, Laura Schiavone, l’Immediato Past LGT Governatore della Divisione Calabria 2, Natale Praticò, che ha espresso parole di elogio per l’esempio di legalità che Filippo Cogliandro esprime e per la scelta del Club Reghion di annoverarlo fra i propri soci onorari. In particolare, Praticò ha sottolineato come lo stile di vita dell’imprenditore calabrese sia in sintonia con la regola d’oro del Kiwanis: “Fai agli altri quello che vorresti che gli altri facessero a te” e come assieme, unendo le proprie energie, si possa costruire una società migliore. Al termine della cerimonia, i partecipanti si sono trasferiti nella "Spiaggia Libera", prospiciente L'Accademia, per la posa dell'ombrellone con i loghi Kiwanis, con cui il Club Reghion 2007 vuole suggellare con una presenza concreta ed ufficiale la propria adesione al progetto di Filippo Cogliandro, "Spiaggia Libera" dalle mafie. * Addetta Stampa – KC Reghion 2007.

 

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Oppido Mamertina (RC): Cile, Taiwan e Calabria insieme nel Festival Internazionale del Folklore

(518) Prosegue la fitta programmazione dell'Estate Azzurra Mamertina. Questa volta a fare tappa ad Oppido é il Festival Internazionale del Folklore fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Domenico Giannetta.

 

Questa manifestazione nasce nel lontano 1980, al fine di promuovere l'interazione tra le diverse etnie, nel campo dell'arte popolare, attraverso spettacoli suggestivi tratti dal patrimonio della cultura europea ed extra-europea. In tutto il mondo, uno degli obiettivi comuni, per la coesione di ogni società umana, é di creare e rinforzare i legami sociali comuni tra i diversi individui. I mezzi usati sono diversi, come lo sono le culture e le circostanze, ma in ogni caso il fine comune é la speranza che il mondo si unisca in un'unica razza senza più guerre. Sono tre i gruppi folkloristici che si sono esibiti sul palco allestito nella gigantesca Piazza Umberto I della cittadina preaspromontana. Ad aprire le danze ci ha pensato il gruppo proveniente dal Cile "Los Maipucitos", nato il 28 Giugno 1987 al fine di tramandare le tradizioni folcloristiche cilene, attraverso la magia che solo i bambini riescono a trasmettere. Un progetto destinato dunque ai piú piccoli con l'obiettivo principale di sviluppare spettacoli e performance di canti e balli folcloristici cileni in diverse scuole. Il successo di questa ambiziosa iniziativa é andato oltre ogni piú rosea aspettativa consentendo ai Maipucitos di esibirsi in vari festival internazionali in America ed in Europa. Il loro particolarissimo spettacolo è stato capace di affascinare tutti gli spettatori che gremivano la piazza oppidese grazie ad un perfetto mix di suoni, danze e colori. A seguire vi é stata l'esibizione orientaleggiante del gruppo di danza folkloristica “Taiwan Shin Yueh Dance Theater”, nato nel 2003 a Shu Lin (New Taipei City), nel nord dell'isola di Taiwan, da un'idea della professoressa di danza Chiu I Hsin e da sua figlia Liu Shu Chi, direttrice artistica laureata alla facoltà di danza dell’Università Nazionale delle Arti di Taiwan. La loro grande professionalità nell'arte della danza è ispirata da profondi valori spirituali. La loro scuola opera su diversi livelli, dalle scuole elementari fino all’università, con la collaborazione di decine di insegnanti. Fratellanza e amore per il prossimo sono valori fondanti dei loro insegnamenti artistici. Il gruppo, in undici anni di attività ha riscosso un grande successo, ottenendo molti importanti premi ed esibendosi in oltre trecento spettacoli tra festival Taiwanesi e internazionali. La scuola ora conta più di quattrocento allievi, ed i migliori trenta tra musicisti, ballerini e artisti, sono stati selezionati per il festival italiano. Per questa occasione il gruppo orientale ha studiato appositamente sette coreografie tipiche Taiwanesi, ispirate alle tribù Hakka e A-Mei, antichi popoli originari dell'Isola di Formosa. Attraverso il linguaggio universale della loro musica di antica tradizione e il fascino delle loro danze hanno lasciato, a chi ha avuto la fortuna di assistervi, un'esperienza indimenticabile. A chiudere l'intenso programma del Festival è stato il gruppo Folk "I Peddaroti", nato nel lontano 1978 a Pellaro (RC) per volontà di un gruppo di giovani amanti delle tradizioni Calabresi; colloca la propria esperienza artistica nell’ambito delle migliori tradizioni delle musiche e danze popolari reggine e Pellaresi. Il suo repertorio si nutre di una costante ed effettiva ricerca delle consuetudini e dei costumi locali così come tramandati dalla tradizione calabrese. Il gruppo nella sua lunga attività ha partecipato ai più grandi festival nazionali ed internazionali. Attualmente il gruppo consta di 25-28 elementi; offre un repertorio composto sia da musiche e danze tradizionali, e sia da nuove musicalità nate dal connubio tra il repertorio classico e quello moderno. Lo spettacolo é stato caratterizzato dall’alternarsi di balli e canti, accompagnati dai vari strumenti della tradizione calabrese (organetto, tamburello, Fisarmoniche, chitarre e basso, ecc.). Al termine della manifestazione una rappresentanza dell'Amministrazione Comunale con in testa il Sindaco Domenico Giannetta ha voluto rendere omaggio ai protagonisti di questo suggestivo spettacolo dal taglio internazionale intrattenendosi a lungo con i tantissimi artisti che si sono esibiti sul palco di Oppido Mamertina. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Mastrìa Tour: il travolgente sound della chitarra battente di Loccisano

(517) Nel 2010 è uscito con “Battente italiana”, alla fine del 2013 con “Mastrìa”: due album per un progetto musicale innovativo che vede protagonista la chitarra battente. Francesco Loccisano* ha dato nuova linfa e centralità a uno degli strumenti più affascinanti della tradizione musicale, traendone un sound avvolgente e travolgente.

 

Le sue mani sulla battente, in un rapporto simbiotico quasi, creano una straordinaria magia frutto di passione, studio e innovazione. Un percorso di sperimentazione che non ha riguardato solo la musica ma pure la chitarra stessa, personalizzata dal musicista di Marina di Gioiosa Ionica (RC) attraverso il lavoro di ottimi costruttori, fino alla felice collaborazione con il liutaio Sergio Pugliesi di Scilla (RC). «Avevo bisogno di qualcuno che comprendesse sino in fondo le mie esigenze artistiche. La chitarra doveva divenire più decisa per dare un suono che si adattasse alla contemporaneità musicale; volevo una battente moderna, la battente del 2000» dice Francesco Loccisano. «Ci siamo trovati e abbiamo scoperto che le nostre idee vanno all’unisono – gli fa eco Sergio Pugliesi, titolare della “Oliver guitars”, le cui creazioni sono pure nelle mani di musicisti come Eugenio Bennato, Mimmo Cavallaro e molti altri –. Così abbiamo creato la prima battente al mondo con il manico basculante, con 22 tasti anziché 9, e, sotto un profilo strettamente estetico, senza la rosetta che ne definiva l’origine barocca. Nelle mani di un maestro come Loccisano, questo tipo di strumento diventa una fonte infinita di armonie». Un felice connubio professionale quello tra Francesco Loccisano e Pugliesi, la cui famiglia vanta una lunga tradizione legata alla lavorazione del legno e che dal 1994 costruisce chitarre in continua ricerca del miglior risultato acustico. (Qui il nuovissimo video con la chitarra battente firmata “Oliver” https://www.youtube.com/watch?v=Sao-1o0n7_o&feature=youtu.be ). Musica e strumento in “stile Loccisano”, quindi, quello che i suoi giovanissimi allievi, Michael Logozzo, Enzo Maio, Alessandro Santacaterina, Luca Timpano, riprendono e diffondono in maniera sempre più ampia. Un successo crescente per Loccisano, protagonista dei più importanti festival internazionali del settore, che ha sottratto la chitarra battente alla dimensione “locale” per portarla a toccare le vette più alte dell’espressione musicale con collaborazioni di grande rilievo: su tutte quella con il compianto Bob Brozman, guru mondiale della chitarra resofonica cui Loccisano dedica uno dei brani più belli contenuti nel cd “Mastrìa”. E per il tour 2014 una formazione che sostiene con grande sinergia il ruolo centrale della battente: Silvio Ariotta al basso e Tonino Palamara alle percussioni. Prossimi appuntamenti di agosto: 8 Rotondella (Mt), 10 Scigliano, 11 Serra San Bruno (VV), 14 Roccella Jazz Festival (Roccella Jonica – RC) con il chitarrista statunitense Dave Howard, 16 Rogliano (Cs) con il poeta Daniel Cundari, 21 Martone (Premio Silipo – RC), 23 San Nicola da Crissa (VV). *Francesco Loccisano, musicista di Marina di Gioiosa Ionica (RC), in seguito di un’attenta attività di ricerca e composizione con diversi musicisti del panorama della musica popolare calabrese (Quartaumentata, Mimmo Cavallaro, Arlesiana Chorus) si avvicina ad alcuni degli strumenti tradizionali, con particolare attenzione alla chitarra battente. Da qui nasce la passione e lo studio per questo strumento. Inizia così un lavoro sperimentale che gli permette di sviluppare uno stile personale di composizione. Nel 2011 pubblica il suo primo cd da solista, “Battente italiana”, e nel 2013 “Mastrìa” (etichetta CNI). Loccisano ha collaborato, tra gli altri, con Vinicio Capossela, Tony Bungaro, Saba Anglana, Bob Brozman. Tra i più importanti Festival che lo hanno visto protagonista, ricordiamo: Sfinks Festival (Belgio), Stimmen Festival (Germania), Bardtreffen (Lussemburgo), Mito Festival (Milano, Torino), Folk Club (Torino) Acoustic Guitar Meeting (Sarzana SP), Roccella Jazz Festival.

 

 

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