Oppido Mamertina (RC): Giornate della Legalità, da “gettate le armi!” alla fiaccolata silenziosa della Pace la grande risposta degli oppidesi

(584) “Questa manifestazione – dice il Sindaco di Oppido Mamertina Domenico Giannetta nel discorso conclusivo delle “Giornate della Legalità – ha portato alla ribalta quella parte, che ricopre la vasta maggioranza, buona della nostra Oppido.

 

Le associazioni che si impegnano nel sociale, gli amministratori sempre vicini alle esigenze dei cittadini, una attenzione particolare alla trasparenza e alla legalità e una grande partecipazione della cittadinanza nell'organizzazione di questa “due giorni”; queste sono solo alcune delle cose positive emerse da questo evento. Questa non vuole rimanere una manifestazione isolata, ma così come recita il titolo scelto per le due giornate “Oppido ogni giorno per la Legalità”, deve essere un ulteriore imput per amplificare il valore della legalità nella vita di tutti i giorni”. La seconda ed ultima giornata della legalità è iniziata con “gettate le armi!”, momento dedicato ai più piccoli. Molti bambini si sono recati nella Piazza Zuco e hanno gettato, in una cesta, armi-giocattolo ricevendo in cambio giocattoli che non inneggiano in alcun modo alla violenza. Nel pomeriggio ha avuto luogo la Conferenza “L’Arma dei Carabinieri in Oppido Mamertina e il suo apporto alla Società civile" e "Due Eroi oppidesi nella Storia dell'Arma: i Carabinieri Gregorio Molluso (1920-1941) e Silvio Citasi (1931-1953)" a cura del Prof. Rocco Liberti, Storico, membro della Deputazione di Storia patria della Calabria e di Don Letterio Festa, Direttore dell’Archivio Storico Diocesano. Al termine sono state premiate le autorità militari locali per il grande lavoro che ogni giorno compiono sul territorio oppidese. Altro momento di risposte concrete al bisogno di legalità, dopo la tavola rotonda della prima giornata, è stata la presentazione dei progetti inerenti proprio la legalità che l'Amministrazione Comunale porterà avanti durante il proprio mandato. Alle ore 19:00 il centro della legalità si è spostato all'interno del Salone Vescovile dove il Sindaco Domenico Giannetta, l'Assessore alla Legalità Elisa Scerra e il Presidente del Consiglio Margherita Mazzeo hanno incontrato tutte le associazioni che hanno contribuito in qualche modo alla realizzazione delle “Giornate della Legalità” e che ogni giorno sono attive ad Oppido e per Oppido. Tra tutte le attività proposte nel momento dedicato all'associazionismo per la legalità, ha suscitato grande emozione in tutto il pubblico presente la performance dell'attore Cordopatre che insieme alla Compagnia Amatoriale Messignadese “Facciamo Teatro” ha recitato alcuni articoli della costituzione e una lettera scritta da un bambino, figlio di una vittima innocente di mafia, al killer di suo padre. Tutti i rappresentanti delle associazioni sono stati insigniti di un attestato di partecipazione. Edoardo Sylos Labini, attore e autore teatrale, e Nino Spirlì, giornalista e scrittore, sono stati i protagonisti di un intenso spettacolo culturale che ha fatto riflettere tutti attraverso la lettura commentata di alcuni brani tratti da opere classiche della letteratura mondiale. Al termine del momento culturale, gli organizzatori delle “Giornate della Legalità” il Presidente del Consiglio Margherita Mazzeo, il Sindaco Giannetta e l'Assessore alla Legalità Elisa Scerra, dopo aver ringraziato l'intera Amministrazione Comunale per la collaborazione e il contributo fattivo offerto per la riuscita della manifestazione, insieme al Presidente della Provincia Raffa, a Jole Santelli, Nino Foti e Roy Biasi, che hanno assistito agli ultimi atti di questa “due giorni” della legalità mamertina, si sono resi protagonisti di un grande gesto dal grande valore simbolico: hanno distrutto con un martello le armi-giocattolo raccolte durante l'iniziativa “gettate le armi!”. Questo è stato il preludio alla fiaccolata silenziosa della Pace che ha visto una grande partecipazione popolare. Il corteo ha preso il via da Piazza Salvatore Albano e ha raggiunto la monumentale Piazza Umberto I per terminare la sua marcia con un momento di preghiera e raccoglimento  davanti la targa in memoria delle vittime innocenti di mafia e di ogni forma di violenza posta durante la  giornata inaugurale della prima edizione delle “Giornate della Legalità” di Oppido Mamertina. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Grotteria riconferma il suo premio! Il piccolo e suggestivo centro dello Jonio Reggino quest’anno ricorda Massimo Troisi

(583) Sarà l’attrice Maria Grazia Cucinotta, mercoledi 10 settembre ore 20.30, presso la piazza Nicola Palermo di Grotteria (RC) ad inaugurare la dodicesima edizione del Premio Grotteria. Il tema ed i contenuti dell’evento coinvolgeranno il mondo del cinema, in memoria ed in onore dello straordinario Massimo Troisi, che artisticamente continua a donare al Sud una immagine positiva.

 

L’evento voluto dal Comune di Grotteria guidato dal Sindaco Salvatore Leoncini, con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria grazie all’impegno del Presidente Raffa e del Consigliere provinciale Vincenzo Loiero, già Sindaco del comune reggino sarà diretto e condotto dal giornalista Piero Muscari. Ma migrare può essere considerato un fatto positivo? Ebbene Grotteria anch’essa terra di emigranti, una fra le tante del Sud, testimonia questa volta la vita di  due straordinari personaggi, che come tanti hanno avuto il coraggio di migrare verso nuove frontiere, con tutte le difficoltà che ciò implica. Ma la ricompensa di tanti sacrifici e di tante rinunce si è dimostrata e ha avuto la sua massima intensità non solamente sugli attori protagonisti del Premio. Il grande Massimo Troisi, senza dubbio rappresenta uno degli attori napoletani che è riuscito a rendere la sua comicità unica a livello internazionale. L’evento della serata vorrà in modo semplice e naturale dimostrare come sia possibile che un piccolo centro del sud, in questo caso della Calabria, rappresentato da Grotteria, possa rappresentare il luogo ed il contesto ideale per ospitare personaggi così memorabili. L’intento è rendere l’evento unico nel suo genere e voler ricompensare quanti si sono impegnati alla sua realizzazione; oltre a lasciare un’ impronta indelebile e profonda nel cuore dei calabresi e dei turisti presenti che certamente proveranno grandi emozioni in un’occasione così unica. Per dare maggior rilievo a tutto il contesto della serata dedicata al Premio Grotteria, numerosi e eccezionali saranno i protagonisti e gli artisti calabresi, anch’essi espressione di realtà che dal Sud son partiti diventando grandi e maturando un’artisticità ognuna unica nel suo genere. Riceverà il premio per il cinema l’attrice siciliana Maria Grazia Cucinotta, che ricorderà il grande Troisi al quale è particolarmente legata. Scelta da giovanissima infatti dal grande Massimo per interpretare il ruolo femminile nell’ultimo film di Troisi, Il Postino, ha dimostrato in tale occasione la sua grande capacità di mettersi in gioco e di riuscire ad ottenere un successo strepitoso, noto in tutto il mondo. La grande attrice italiana è tra l’altro nota per essere la testimonial della maison di Gerardo Sacco, oltre che grande amica. Nel campo della moda, sarà presente il grande stilista lametino Anton Giulio Grande, noto ed apprezzato in tutto il mondo della moda per la raffinatezza, l’eleganza e la sensualità delle sue creazioni. Una vera eccellenza calabrese, membro della camera nazionale della moda svizzera. Sarà il grande orafo crotonese, Gerardo Sacco, ad impreziosire con le sue creazioni originali tutti gli abiti della serata. Artista di grande fama internazionale che è riuscito a diffondere in tutto il mondo la tradizione sacra ed archeologica calabrese ottenendo grandi e meritati riconoscimenti nazionali ed internazionali. La serata sarà allietata dalla cantante catanzarese Stella Sorrentino, in arte Meissa, che non mancherà di portarci sulle note musicale dei film di Troisi. Lo strepitoso attore teatrale Enzo Colacino con la sua grande comicità sarà protagonista nello spettacolo di cabaret per regalare risate e divertimento, il tutto con una ironia davvero sensazionale e con un’espressività dialettale che lo identifica e lo rende unico. Cabarettista, ma anche regista ed autore di libri…un grande artista apprezzato per la sua grande simpatia. L’evento organizzato da Mediapiuterritorio e con la direzione artistica della “Piero Muscari Comunicazione”, sarà condotto e presentato dallo stesso giornalista vibonese Piero Muscari, che lo vede impegnato oramai da 12  anni in questa manifestazione e che con grande professionalità continua a raccontare e a promuovere valori ed eventi che valorizzano il nostro territorio, il tutto improntato su un grande entusiasmo e sul desiderio di riportare al centro dell’attenzione le storie, che mostrano una capacità unica di influenzarci positivamente e in tal modo di aiutarci a crescere. La serata sponsorizzata in esclusiva dal gruppo Pubbliemme potrà essere rivista sulla tv del gruppo rk canale 19 dopo il 20 settembre. Migriamo quindi non importa quando, quanto e dove, purchè si rimanga sempre in “movimento”!

 

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Oppido Mamertina (RC): “Giornate della Legalità”, Raffa, Ciarletta, Foti e Giannetta proposte concrete per favorire la legalità. Successo di pubblico per il “Galà della Legalità” con Pecora, Gangemi e Cosentino

(582) “Un primo, piccolo ma significativo, passo concreto per favorire la cultura della Legalità”. Cosí il Sindaco di Oppido Mamertina Domenico Giannetta in riferimento alla tavola rotonda pubblica tenutasi nella cittadina preaspromontana inserita nel più ampio contesto delle "Giornate della Legalità".

 

Un parterre d'eccezione che ha visto, tra gli altri, la partecipazione del Consigliere Regionale di Parità Effettiva Stella Ciarletta, del Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, del Presidente della "Città degli Ulivi" Salvatore Foti e del padrone di casa Domenico Giannetta nella doppia veste Istituzionale di Sindaco e di Assessore Provinciale. Hanno partecipato al dibattito costruttivo anche gli altri organizzatori della "due giorni" mamertina, il Presidente del Consiglio Comunale Margherita Mazzeo e l'Assessore alla Legalità Elisa Scerra, a chiudere il bouquet dei partecipanti, il Presidente dell'ANAI Sez. Palmi, il Presidente della Fidapa Sez. Palmi, e il VicePresidente dell'AIGA Sez. Palmi, il Presidente dell'onlus MAOXSEDDD e il Dirigente Nazionale Dipartimento Servizi Sociali e Famiglia del Movimento Operatori per la Sicurezza. Dalla Tavola Rotonda, moderata dal giornalista Luigi Mamone, sono state partorite diverse proposte per amplificare la cultura della legalità, da sottoporre al vaglio delle Istituzioni pertinenti in materia, tra le quali ricordiamo la proposta di istituire borse di studio per i giovani che si distinguono nella promozione della legalità, e quella di farsi promotori di una petizione popolare affinchè venga aggiunto nel Primo Articolo della Costituzione Italiana un chiaro riferimento alla legalità. Il Presidente Raffa ha voluto sottolineare come il vivere secondo i principi cristiani, sia per i cittadini sia per i rappresentanti delle Istituzioni, risulti essere un ottimo modo per vivere nella e per la legalità. Durante il dibattito vi sono stati diversi intermezzi, sempre inerenti la legalità: il rapper oppidese Antonino Giannotta ha proposto una versione rap degli Articoli Fondamentali della Costituzione Italiana, molto apprezzata dal numeroso pubblico presente, e un brano inedito scritto ad hoc per la manifestazione; il ma.stro Emmanuele Saccà, direttore artistico dell' Ars Musica, ha relazionato sulle vere origini della Tarantella, spiegando che il ballo tipico calabrese è, da sempre, accostato erroneamente alla cultura mafiosa, mentre il suo incipit non ha alcun collegamento con la 'ndrangheta. In coda alla tavola rotonda sono stati consegnati dei riconoscimenti speciali ai Comandanti della Stazione dei Carabinieri di Oppido Mamertina, il Maresciallo Andrea Marino, e della Stazione dei Carabinieri di Castellace, il Maresciallo Francesco Falco per garantire ogni giorno, in modo encomiabile, la pubblica sicurezza sul territorio di Oppido e frazioni. In serata il programma delle "Giornate della Legalità" ha previsto l'evento culturale, in ricordo delle vittime di 'ndrangheta Mariangela Ansalone e Giuseppe Bicchieri, dal titolo “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …”. Sotto i tigli di Piazza Zuco, ai piedi della monumentale Cattedrale, il ghota degli scrittori calabresi, accompagnato dall'Orchestra Giovani Fiati "G. Rechichi" di Oppido Mamertina, ha deliziato la vasta platea con la lettura di brani inerenti il tema della legalità tratti da proprie opere. “Questa sera l’Associazione Culturale “Geppo Tedeschi”, la Banda Municipale “Francesco Cilea” e l’Orchestra Giovanile di Fiati “G.Rechichi” – dice la poetessa oppidese Maria Frisina durante l'apertura del Galà – “sciolgono le loro maschere” , non depongono le armi della cultura, ma si attraggono a vicenda in un impulso mistico tra letteratura e musica per la legalità. Contribuendo, quindi, a stanare l’anatema della ‘ndrangheta; ad insorgere contro il putridume mentale e il crollo ideologico; a prendere in esame le paure collettive e i clangòri di una società cinta d’assedio”. Questo quanto gli scrittori calabresi Aldo Vincenzo Pecora, Rocco Cosentino e Mimmo Gangemi hanno voluto far emergere attraverso pagine delle proprie fatiche letterarie che hanno come protagonisti i calabresi e la Calabria in tutte le sue sfumature, dai killer della 'ndrangheta fino agli eroi che la 'ndrangheta l'hanno combattuta. Alessandro Pecora del Movimento "Ammazzateci Tutti" ha letto invece un brano tratto da un'opera dello scrittore Santo Gioffré, che non ha potuto partecipare in prima persona al Galà. L'Orchestra diretta dal Ma.stro Stefano Calderone ha esaltato la sonorità della Piazza Zuco, eseguendo magistralmente diversi brani che hanno reso l'atmosfera aulica, riuscendo a dare maggiore solennità alle opere dei grandi scrittori calabresi presenti nella kermesse oppidese. L'Amministrazione Comunale ha voluto ricordare le vittime innocenti di mafia Mariangela Ansalone e Giuseppe Bicchieri, insignendo i parenti di una targa-ricordo del “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …”, conclusosi con una incantevole esecuzione dell'Inno di Mameli da parte dell'Orchestra Giovani Fiati Mamertini "G. Rechichi" di Oppido Mamertina. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): mercoledì 3 “Musica d’Autore”, il folk alternativo di Mujura e il Makam project di Gabriele Albanese

(581) “Musica d’Autore” mercoledì 3 settembre, a partire dalle ore 21.30, nel panoramico scenario del belvedere nel centro storico di Sant’Ilario dello Jonio (RC). Ad aprire la serata Gabriele Albanese, versatile polistrumentista dei Taranproject di Mimmo Cavallaro e Cosimo Papandrea, con il suo “Makam project”, un viaggio attraverso le sonorità tipiche dei Paesi bagnati dal Mediterraneo.

 

I makam (o maqam) sono infatti scale musicali caratteristiche del medio-oriente. Un concerto suggestivo che vedrà Albanese al sax soprano e strumenti etnici, Giampiero Locatelli al piano, Silvio Ariotta al basso, Emanuele Fuduli alla batteria. A seguire Mujura, cantautore poliedrico e talentuoso, che dal 2004 lavora con Eugenio Bennato. Nella sua musica, folk, rock e canzone d’autore si uniscono per un progetto artistico trasversale. Dice di lui Bennato: «Tesserne le lodi sarebbe sospetto, anche perché suoniamo insieme da anni. Posso solo dire che un disco come “Mujura”, o qualcosa di simile, non lo avevo mai ascoltato prima». Mujura sarà accompagnato da Vincenzo Lamagna al basso, Stefano Costanzo alla batteria, Riccardo Villari al violino. In caso di pioggia, il concerto si svolgerà sempre nel centro storico di Sant’Ilario dello Jonio, nell’atrio dell’antico palazzo Speziali-Carbone. L’evento è patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Sant’Ilario dello Jonio.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 4 viaggio attraverso la poesia dialettale di Giunta, Morabito e, Ginestra

(580) “Reggio, Reggini e Riggitani. Un viaggio attraverso la poesia dialettale dei maggiori poeti contemporanei: Nicola Giunta, Giuseppe Morabito, Giuseppe Ginestra e altri” è il tema di un incontro promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà giovedì 4 settembre alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con la partecipazione delle voci narranti Nanni Barbaro, Marilù Laface, Francesca Romeo e l’intervento di Francesco Ammendolia.

 

Introdurrà la manifestazione Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Parteciperà il poeta  Giuseppe Ginestra. C’era una volta la grande poesia in vernacolo reggina che da Nicola Giunta a Giuseppe Morabito non aveva mai mancato di far sentire la propria voce, voce di denunzia ora sarcastica e sdegnosa quando si trattava di colpire e ridicolizzare, in versi, il carattere e le abitudini dei Reggini, evidenziandone  i difetti e le poche virtù; voce accorata e, talora rassegnata,  allorquando “poeticamente”  enumerava le difficoltà della città e le inadempienze della sua classe politica e dirigente; voce ancora malinconicamente nostalgica quando ricordava la città che era stata e non era più con le sue tradizioni, le sue feste, i suoi riti pubblici e privati, religiosi e laici. Di questa antica tradizione poetica e di questa generazione di poeti – scrive Stefano Iorfida presidente dell’Associazione Anassilaos in una nota dedicata all’incontro – scomparsi i grandi (insieme a Giunta e Morabito anche  Ciccio Errigo, Luigi Campagna, Domenico Martino ed altri) restano in pochi a mantenere viva la poesia in lingua “riggitana”, (tra gli altri Giuseppe Ginestra e Arturo Cafarelli) ma è anche chiaro che con il tempo, questa magnifica tradizione, non vivificata e non arricchita dalle più giovani generazioni, che a Reggio come altrove in Italia e nel Mondo, privilegiano altre forme di comunicazione, sia destinata a scomparire. Una lingua quasi “morta” – è capitato nella storia anche recente – può essere restituita alla vita da un grande sforzo non soltanto culturale ma anche ideologico e politico, quale segno distintivo di un popolo che con essa rimarca la propria identità e presenza nel consesso di altre nazioni e popoli. Tutto questo non è ipotizzabile per il vernacolo in genere e per quello calabrese e reggino in specie. Così una poesia senza  giovani non ha futuro e rischia, inevitabilmente, di scomparire anche per difetto di quelle raffinate conoscenze tecniche che hanno consentito ai poeti citati (uomini di grande cultura) di creare una poesia grande e universale alla quale possiamo ancora attingere. L’Anassilaos si sforzerà sia nei prossimi incontri che nei Lunedì della Poesia, di analizzare le ragioni della crisi allo scopo di restituire forza ad una tradizione che rischia di non avere “anima”  e spessore contenutistico e non corrispondere  più ad una reale ed intima esigenza espressiva.

 

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Oppido Mamertina (RC): grande successo per la giornata inaugurale della legalità, stasera il “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …” in memoria delle vittime di mafia

(579) Grande successo per la prima parte della "due giorni" della legalità che si sta tenendo ad Oppido Mamertina. Dopo il taglio del nastro per l'inaugurazione della manifestazione il Sindaco Domenico Giannetta ha voluto sottolineare che, il titolo delle Giornate, "Ogni giorno Oppido per la Legalità" sta a significare come questo evento organizzato dall'Amministrazione Comunale voglia essere soltanto una tappa del percorso di legalità

 

che i giovani amministratori, in carica dal 26 maggio scorso, stanno portando avanti. Tale percorso, iniziato con l'istituzione dell'Assessorato alla Legalità, vuole essere principio fondante e linea guida imprescindibile della futura attività amministrativa che dovrà avere come caratteristica principale la trasparenza d'azione. Momento di sensibilizzazione e unione popolare è stato quello dedicato alla "Colazione della Legalità" durante il quale giovani e meno giovani si sono trovati a condividere un banchetto di dolci e bevande offerto e preparato per l'occasione da alcuni cittadini oppidesi. Con questa gioiosa iniziativa nella cittadina preaspromontana si è creato un clima di festa che ha poi accompagnato, come vedremo, tutti gli eventi in programma nel primo giorno delle "Giornate della Legalità". La stessa atmosfera idilliaca ha fatto da contorno alla presentazione e conseguente apertura delle attività proposte per l'occasione dalle moltissime associazioni che operano sul territorio oppidese. L’ Associazione Culturale “Mesogaia”, in collaborazione con il centro “Librar…si in Aspromonte”, ha presentato “Schegge di passato”, rassegna di cartoline d’epoca dei comuni di Oppido, Cosoleto, Delianuova, Santa Cristina d’Aspromonte e Scido. La “Società Mutuo Soccorso” ha presentato una rassegna di documenti storici dal titolo “Lavoro e Soccorso”. La Sezione “G. Mittica” di Oppido Mamertina dell'AVIS ha proposto un momento di sensibilizzazione ai donatori di sangue. L’ Associazione “Ricerca Alternativa” ha presentato l’albero creativo “Cittadini reattivi”, ossia un gigantesco contenitore, proprio a forma di albero, nel quale andranno inseriti i questionari compilati dai cittadini in forma completamente anonima. Proprio l'analisi di tali questionari sarà l'oggetto di spunto e di riflessione sul quale verterà il momento, previsto per domani 31 agosto alle ore 20:30, nel quale é previsto il Forum informativo sull’educazione alla Legalità nelle scuole a cura dell’ Associazione “Ricerca Alternativa” dal titolo “Generazione Zero: senso civico e Legalità nella società del terzo millennio”. Il C.I.F. – Centro Italiano Femminile ha presentato un progetto per la Legalità e la non violenza nel nostro territorio che avrà una giornata dedicata il 25 novembre prossimo. Il Circolo Operaio di Oppido Mamertina presso la propria sede ha allestito una mostra fotografica sui mestieri dal titolo “Lavoro=Legalità”. Queste le attività che il Sindaco Giannetta, accompagnato dal Comandante della Stazione dei Carabinieri di Oppido, il Maresciallo Andrea Marino, ha personalmente visitato e inaugurato. “Oggi Oppido si sveglia con un momento di festa e di aggregazione. Con questa iniziativa vogliamo dimostrare a tutti che la quasi totalità degli oppidesi vive ed opera nel pieno rispetto della legalità. Vuole essere questa – ha continuato il Sindaco Giannetta – un'occasione di riscatto dopo gli eventi mediatici che ci hanno visto protagonisti nello scorso mese di Luglio. Oppido è cultura! Oppido vuole tornare agli antichi fasti, ossia quando veniva apostrofata da famosissimi letterati ed intellettuali come "città colta e gentile". La vasta programmazione é proseguita con l'intitolazione di una Via cittadina all'oppidese Francesco Cananzi (5 novembre 1907–24 novembre 1973). Dopo la benedizione della targa da parte del Vescovo Fancesco Milito, il Sindaco Domenico Giannetta ha spiegato che questo riconoscimento è dovuto al fatto che l'illustre concittadino, con profonde convinzioni cristiane, ha esemplarmente dedicato la propria vita a grandi ideali: la famiglia, la fede, l’ impegno da laico nella vita della Chiesa calabrese,la magistratura e la legalità. A seguire nel Salone Vescovile vi è stata una conferenza sulla persona e sull'opera del magistrato, durante la quale il Vescovo e il Presidente di Sezione Corte Suprema di Cassazione, Dott. Saverio Mannino, hanno rammentato alla nutrita platea che il dott. Francesco Cananzi, uno dei più rappresentativi reggini del Novecento, fu apprezzato per il costante aggiornamento ed approfondimento degli studi giuridici nel corso di una encomiabile carriera di magistrato, e la passione per gli studi umanistici che coltivò sempre come acqua preziosa e sfondo di bellezza contro ogni aridità e bruttura dell’esistenza. Nel 1966 assunse la Presidenza della locale sezione di Corte di Appello e, nel 1970, gli fu conferita la promozione a Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Trieste, dove, per ragioni di salute, assunse solo il possesso dell’ufficio. Chiese di essere posto a riposo e gli fu conferito il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica e Procuratore generale onorario della Corte di Cassazione. Il Sindaco Domenico Giannetta ha provveduto ad insignire il dott. Mannino di una targa celebrativa (nella foto) in quanto massimo esempio di giustizia e di legalità. Il Presidente della Corte Suprema ha voluto sottolineare l'importanza di questo evento organizzato dall'Amministrazione Comunale come parte di un percorso di legalità che le Istituzioni in primis devono assolutamente intraprendere affinché questo valore si amplifichi ancora di più all'interno delle nostra comunità. Nel pomeriggio, in un'aiuola della monumentale Piazza Umberto I, vi è stata la posa di una lastra marmorea in ricordo delle vittime innocenti della mafia e di ogni altra forma di violenza. “L'effige che quest'oggi abbiamo posto – ha spiegato il primo cittadino – vuole essere un chiaro segno di rifiuto della violenza in ogni sua forma e in ogni sua accezzione. Vuole inoltre essere l'occasione per ricordare tutte le vittime innocenti di mafia e di ogni altra forma di violenza che sono state purtroppo sfortunatissime protagoniste di quei terribili fenomeni che caratterizzano la nostra Italia e che noi, in primis come cittadini, e di conseguenza come amministratori, condanniamo fermamente”. La targa marmorea è stata scoperta dai familiari di Mariangela Ansalone e di Giuseppe Bicchieri, vittime innocenti di mafia, trucidati l'8 maggio 1998 ad Oppido Mamertina, e dal Commissario Capo dott. Massimiliano Migliaccio, Comandante del Commissariato di Polizia di Taurianova. Questo momento di forte emotività è stato il preludio alla tavola rotonda che si sta tenendo nella Piazza Regina Margherita moderata dal giornalista Luigi Mamone. Al dibattito, ancora in corso, oltre alle Istituzioni locali, partecipano alcuni autorevoli rappresentanti delle Istituzioni provinciali e regionali come il Consigliere Regionale di Parità avv. Stella Ciarletta e il Presidente della Città degli Ulivi; seduti alla tavola rotonda anche i rappresentanti di diverse Associazioni che svolgono la propria attività sul territorio della Piana di Gioia Tauro e alcuni professionisti del mondo dell'informazione che vivono e conoscono la realtà calabrese. Scopo di questa pregevolissima iniziativa è quello di avvicinare i cittadini alle Istituzioni, rendendoli partecipi nelle attività di sviluppo della legalità partendo da Oppido per poi allargarsi a tutta la Piana di Gioia Tauro e anche a tutta la Regione Calabria. All'iniziativa hanno presenziato diversi rappresentanti delle Istituzioni religiose e militari tra cui la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, la Guardia Forestale. A concludere il programma di questa prima giornata sarà il “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …” . Lo spettacolo sarà uno dei punti più impegnati ed alti della due giorni di kermesse per la legalità promossa dall’Amministrazione Comunale di Oppido Mamertina e in particolare dalla Presidenza del Consiglio e dall’Assessorato alla Legalità. Il “Galà” , così come la lastra marmorea apposta precedentemente, onorerà la memoria della piccola Mariangela Ansalone e del nonno Giuseppe Maria Bicchieri, vittime innocenti della ‘ndrangheta. Alla manifestazione, ingentilita dalle note dell’Orchestra di Giovani Fiati Mamertini "G. Rechichi", offriranno un loro apporto letterario gli scrittori : Mimmo Gangemi (autore di romanzi per Garzanti ed Einaudi); Santo Gioffré (storico e romanziere per Mondadori e Rubbettino); Rocco Cosentino (scrittore per Pellegrini e sostituto procuratore distrettuale antimafia presso la procura di Reggio Calabria); Aldo Pecora (giornalista, saggista per Rizzoli e fondatore del Movimento Antimafie “Ammazzateci tutti”). * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Oppido Mamertina (RC): tutto pronto per le “Giornate della Legalità”

(578) Il 30 ed il 31 Agosto Oppido Mamertina diverrà il polo di legalità dell'intera Piana di Gioia Tauro. In quei giorni é, infatti, in programma la prima edizione delle "Giornate della Legalità" che avrá come epicentro proprio la cittadina preaspromontana. Il Sindaco Domenico Giannetta, il Presidente del Consiglio Margherita Mazzeo, l'Assessore alla Legalità Elisa Scerra e l'intera Amministrazione hanno voluto organizzare l'evento dal titolo "Ogni giorno Oppido per la Legalità"

 

nel quale saranno coinvolte Istituzioni locali,provinciali, regionali e nazionali; Associazioni e Movimenti impegnati da sempre a perseguire la Legalità in terra di Calabria; personalità locali che si sono distinte per aver dedicato la propria vita a combattere i soprusi, la violenza e la criminalità; rappresentanti del mondo dell'informazione e della letteratura calabrese. Dopo l'inaugurazione delle "Giornate della Legalità", ad aprire l'intensa programmazione sarà la presentazione e l'apertura di diverse mostre espositive ad opera di molte associazioni operanti nel territorio oppidese che tratteranno il tema della Legalità. Nel corso della mattinata il Sindaco Giannetta  procederà all'intitolazione di una Via cittadina in onore dell'illustre oppidese Francesco Cananzi (5 novembre 1907 – 24 novembre 1973) che, con profonde convinzioni cristiane, ha esemplarmente dedicato la sua vita a grandi ideali: la famiglia, la fede , l’ impegno da laico nella vita della Chiesa calabrese, la magistratura e la legalità. A seguire nel Salone Vescovile vi sará una conferenza sulla persona e sull'opera del magistrato: il dott. Francesco Cananzi, uno dei più rappresentativi reggini del Novecento, fu apprezzato per il costante aggiornamento ed approfondimento degli studi giuridici nel corso di una encomiabile carriera di magistrato, e la passione per gli studi umanistici che coltivò sempre come acqua preziosa e sfondo di bellezza contro ogni aridità e bruttura dell’esistenza. Nel 1966 assunse la Presidenza della locale sezione di Corte di Appello e, nel 1970, gli fu conferita la promozione a Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di appello di Trieste, dove, per ragioni di salute, assunse solo il possesso dell’ufficio. Chiese di essere posto a riposo e gli fu conferito il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica e Procuratore generale onorario della Corte di Cassazione. Alle 17:30 andrà in scena una Tavola Rotonda, aperta al pubblico, dal titolo "Le Istituzioni incontrano i cittadini" dove i rappresentanti di diverse Istituzioni si confronteranno sul tema della Legalità in Calabria. A dare ulteriori spunti alla discussione ci saranno degli interventi nei quali rappresentanti di associazioni che perseguono la legalità e personalità calabresi del mondo dell'informazione forniranno testimonianza delle loro esperienze vissute durante la loro attività in terra calabrese. La piazza Regina Margherita di Oppido Mamertina accoglierà, sabato 30 agosto alle ore 21.30, l’iniziativa “Galà della Legalità – Letteratura e Musica per ricordare …” . Lo spettacolo sarà uno dei punti più impegnati ed alti della due giorni di kermesse per la legalità promossa dall’Amministrazione Comunale di Oppido Mamertina e in particolare dalla Presidenza del Consiglio e dall’Assessorato alla Legalità. Il “Galà”, proposto e curato dall’Associazione Culturale “Geppo Tedeschi” con la preziosa partecipazione dell’Orchestra Giovanile di Fiati “Giuseppe Rechichi” di Oppido Mamertina, onorerà la memoria della piccola Mariangela Ansalone e del nonno Giuseppe Maria Bicchieri, oppidesi vittime innocenti della ‘ndrangheta nella strage dell’8 maggio 1998. Alla manifestazione, ingentilita dalle note dell’orchestra, oltre alla poetessa oppidese Maria Frisina, offriranno un loro apporto letterario gli scrittori: Mimmo Gangemi (autore di romanzi per Garzanti ed Einaudi); Santo Gioffré ( storico e romanziere per Mondadori e Rubbettino) ; Rocco Cosentino ( Scrittore per Pellegrini e sostituto procuratore distrettuale antimafia presso la procura di Reggio Calabria); Aldo Pecora (giornalista, saggista per Rizzoli e fondatore del Movimento Antimafie “Ammazzateci tutti”). La seconda e conclusiva giornata della manifestazione si aprirà con l'iniziativa "Gettate le armi!" attraverso cui i bambini sono chiamati a gettare le armi-giocattolo in un apposito contenitore per ricevere in cambio giocattoli che non inneggino in alcun modo alla violenza. Questo momento dedicato ai più piccoli va a sottolineare quanto risulti fondamentale inculcare il valore della Legalità fin dalla prima formazione delle coscienze e sradicare ove presente la mentalità mafiosa. Il vastissimo programma delle Giornate della Legalità continuerà con la conferenza “L’Arma dei Carabinieri in Oppido Mamertina e il suo apporto alla Società civile" e "Due Eroi oppidesi nella Storia dell'Arma: i Carabinieri Gregorio Molluso (1920-1941) e Silvio Citasi (1931-1953)" a cura del Prof. Rocco Liberti, Storico, membro della Deputazione di Storia patria della Calabria e di Don Letterio Festa, Direttore dell’Archivio Storico Diocesano. A seguito di ciò saranno consegnati alcuni riconoscimenti alle Istituzioni Militari che ogni giorno garantiscono la sicurezza nel territorio di Oppido Mamertina. Per suggellare il titolo della manifestazione, ossia "Ogni giorno Oppido per la Legalità", 'Amministrazione Comunale di Oppido Mamertina guidata dal Sindaco dott. Domenico Giannetta presenterà dei progetti inerenti la legalità da svolgere nel corso del proprio mandato. Tutto ciò al fine di proseguire il percorso iniziato con l'istituzione dell'Assessorato alla Legalità, per la prima volta nel Comune di Oppido, e con l'organizzazione delle Giornate dedicate alla sensibilizzazione dell'intera cittadinanza sul tema della legalità. A seguire sarà proposto, presso la Sala Vescovile, l'evento “Solidarietà e Legalità in Musica” durante il quale le Associazioni racconteranno la propria storia, illustreranno le proprie iniziative e esporranno i propri progetti futuri. Questo momento sarà accompagnato dal Coro Polifonico “Maria SS Annunziata” che eseguirà alcuni brani diretti dal M.stro Domenica Verduci. La Piazza Umberto I sarà lo scenario del Forum informativo sull'educazione alla Legalità nelle scuole a cura dell'Associazione “Ricerca Alternativa” dal titolo “Generazione Zero: senso civico e Legalità nella società del terzo millennio”. Alle ore 22:00 andrà in scena uno spettacolo culturale che vedrà come protagonisti Edoardo Sylos Labini, affermato attore e autore teatrale, e il Direttore del Canale Tv Sud, Nino Spirlì, che leggeranno alcuni brani tratti da opere appartenenti al repertorio letterario classico. Ciò a significare che la cultura é il mezzo migliore per far riflettere sull'importanza dei valori fondamentali quali quello della Legalità. La prima edizione delle "Giornate della Legalità" in Oppido Mamertina, che vedrà anche la partecipazione attiva di tutte le associazioni presenti nella cittadina sede di Diocesi, si chiuderà con un intenso momento di riflessione su quanto di positivo emerso dalla manifestazione seguito da una fiaccolata silenziosa per le vittime di ogni tipo di violenza e per la Pace in quei paesi devastati dalla guerra. Biografie partecipanti alle giornate della legalità. Aldo Vincenzo Pecora è nato a Reggio Calabria nel 1986 ed è cresciuto a Polistena (Rc). E’ giornalista, scrittore, blogger e lavora come autore a Rai Educational. Nel 2005, appena diciannovenne, fonda il movimento antimafie “Ammazzateci Tutti“, oggi la più grande organizzazione antimafia giovanile italiana, che tutt’ora presiede. Dal 2007 è tra i soci fondatori della Fondazione “Antonino Scopelliti” della quale é membro del Consiglio d’Amministrazione e Segretario generale. Nello stesso anno é l’ideatore di “Legalitàlia“, meeting nazionale su antimafia e politiche legalitarie, organizzato ogni anno con l’Alto patronato del Presidente della Repubblica. Studioso dei fenomeni criminali e di stampo mafioso, é esperto in comunicazione e management sociale e collabora gratuitamente con enti e istituzioni di tutta Italia in materia di educazione alla legalità e contrasto alla criminalità organizzata. Ha scritto e scrive su “CheFuturo!”, “Terre di mezzo”, “Casablanca”, “‘U cuntu”, “Il Quotidiano della Calabria”, “Articolo 21″ ed altre testate locali e web-zine. L’1 dicembre 2010 è uscito in libreria “Primo sangue“ (Rizzoli Bur), il suo primo libro. Nel 2012 scrive per Rai Storia con il Procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, Giuseppe Giannotti e Davide Savelli il programma tv “Lezioni di mafia”, finalista alla 64^ edizione del Prix Italia. Per il suo impegno sociale è stato insignito nel 2009 del Premio nazionale “Paolo Borsellino”, e nel 2011 è stato menzione speciale del Premio “Antonino Scopelliti”, nella ricorrenza ufficiale del ventesimo anniversario dall’uccisione del giudice calabrese. E’ stato ed è relatore in qualità di esperto in attività di studio e convegnistiche promosse da Enti e Università italiane e all’Estero, tra le quali, nel 2010 su invito del Dipartimento di Stato U.S.A. a New York, Chicago,Whashington D.C., Phoenix e New Orleans, e nel 2012 a Vienna, su invito dell’OSCE, dove è stato l’unico relatore italiano alla conferenza internazionale su “Youth engagement to counter violent extremism and radicalization that lead to terrorism”. Domenico Gangemi da tutti conosciuto come “Mimmo”, è nato il 19 ottobre del 1950 a Santa Cristina d’Aspromonte, in provincia di Reggio Calabria. Diventa Ingegnere civile e ingegnere clinico ma, ben presto, mette e frutto il suo innato desiderio di scrivere. I suo primi romanzi sono “Un anno in Aspromonte” (Rubbettino, 1995) “Quell’acre odore di aglio” (REM Edizioni, 1998) – “Pietre nel Levante” (La città del Sole, 2000) – “Il passo del cordaio” (Il sole 24 ore , 2002)“25 Nero” (Pellegrini Editore, 2004). Consacratosi tra i grandi scrittori italiani, nel 2009 viene pubblicato “Il giudice meschino”, edito da Einaudi. L’opera, osannata dalla critica, ottiene talmente tanti premi e riconoscimenti da suscitare l’interesse del produttore cinematografico Fulvio Lucisano che, in collaborazione con la Rai, decide di sceneggiarlo e produrre una fiction. Nel 2011 arriva in libreria “La signora di Ellis Island” (Einaudi) e nel 2013 viene pubblicato “Il patto del giudice”, edito da Garzanti, già opzionato per l’eventuale serie televisiva legata a “Il giudice meschino”. Santo Gioffré è nato nel 1954 a Seminara città di ispirazione delle sue ricerche storiche e della sua narrativa. È medico, e come tale autore di pubblicazioni scientifiche. È Aiuto Ostretico presso la divisione di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale di Palmi. L'iter dei suoi studi, dopo le elementari, ha inizio nel Seminario Vescovile di Mileto, ove resta solo per il primo anno delle scuole medie. Poi torna a Seminara. Quindi, a Palmi frequenta il Liceo Classico "Nicola Pizi". Si è laureato all'Università di Messina. Tale complessa esperienza lo rende attivo, sempre nella sua Calabria, in una parallela vita politica, sin da quando aveva dodici anni. È stato Assessore ai Beni ed alle Attività Culturali e alla Protezione Civile della Provincia di Reggio Calabria. In precedenza era stato più volte eletto consigliere al Comune di Seminara e, dal 1994, due volte Consigliere provinciale nel collegio Seminara-Delianova. La vita di Santo Gioffré resta sempre legata quale storico alla memoria della sua terra nativa e, quale politico, al futuro del sud italiano. Tra le pubblicazioni storiche va ricordato "Gli Spinelli e le Nobili Famiglie di Seminara", sullo sfondo del "terribile flagello" del terremoto del 1783. Alla sua passione di ricercatore si deve il ritrovamento della lapide marmorea, ora nella Basilica della Madonna Nera, citata da Tommaso Aceti nel suo commentario dell'opera di Barrio sulla Calabria (1737). Da un bassorilievo del 1574 Gioffré ha tratto ispirazione per il Corteo Storico che rievoca l'entrata trionfale di Carlo V a Seminara. Il Corteo è diventato un evento annuale, dando alla storia un senso attuale, com'è in tutto l'attivismo di questo scrittore. Rocco Cosentino è nato a Taurianova (RC) nel 1974. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1996, è entrato in Magistratura nel 1999. Attualmente è in servizio presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria con le funzioni di Sostituto Procuratore. Da sempre appassionato dei generi noir, thriller e polizieschi, «Niente di cui pentirsi» è il primo romanzo che scrive. Stanco di «criticare» i più famosi scrittori del genere poliziesco, per le evidenti forzature ed incongruenze contenute nelle loro opere che danno al lettore una visione distorta del reale evolversi di una indagine penale, ha deciso di mettersi alla prova, cimentandosi nella sua prima «fatica» letteraria. Con l'intento di scrivere un romanzo che coniugasse la cruda realtà dell'attività investigativa con il variegato mondo degli «addetti ai lavori» (fatto di mille piccoli problemi quotidiani e di numerosi risvolti di carattere psicologico), prima di mettersi davanti al computer ed iniziare a scrivere, si è imposto un periodo di «quarantena», nel senso che si è prescritto la lettura di quaranta romanzi in quaranta settimane. Opere, scelte per lo più in base all'ispirazione del momento, che hanno di certo contribuito a fargli comprendere dove finisce un «racconto» e dove inizia una «storia». «Niente di cui pentirsi» è il naturale sbocco di questo suo lungo percorso letterario. Edoardo Sylos Labini. Attore e autore teatrale, nasce a Pomezia (Roma) il 4/12/1971. Si forma come attore presso la scuola “Ribalte” di Garinei, frequenta laboratori teatrali con il drammaturgo inglese Steven Berkof e con il coach americano Bernard Hiller. Debutta in teatro nel 1995 a fianco di Alida Valli e Giustino Durano in “Questa sera si recita a soggetto” di L. Pirandello per la regia di Giuseppe Patroni Griffi. Nello stesso anno è protagonista della campagna pubblicitaria Breil. Nel 1998 è tra i protagonisti di “Ballando Ballando” per la regia di Giancarlo Sepe. Nel 1999 firma come autore “Scritti Metropolitani per violino”, segnalato al Premio Riccione per il teatro, che porta in scena al Teatro Argot di Roma con la regia di Pierpaolo Sepe. Nella stessa stagione interpreta il ruolo di Alberto Lazzari nel musical della Compagnia della Rancia “Le notti di Cabiria” (tratto dall’omonimo film di Fellini) per la regia di Saverio Marconi e in “Nella città l’inferno”, adattamento di Dacia Maraini dall’omonima pellicola di Renato Castellani, per la regia di Francesco Tavassi, interpreta il ruolo che nel film fu di Alberto Sordi. Sempre nel 1999, con lo spettacolo “Rum e Vodka” dell’irlandese Conor McPherson, regia di Nicola Zavagli, sperimenta, riscuotendo grande successo, una particolare forma di intrattenimento teatrale in spazi non convenzionali e nei foyer, definita dalla critica Disco Teatro, mettendo in scena una consolle dj le cui sonorità interagiscono con gli attori; da questa esperienza nasceranno successivamente gli spettacoli “Scritti Metropolitani” (2003) e “Donne Velocità Pericolo” (2005). Nel 2000 è in tournée con Valeria Valeri ne “La signora omicidi” regia di G. Cairelli, e nello stesso anno interpreta il primo ruolo gay di una soap italiana, quello di Luciano in “Un posto al sole” per Rai 3. In quella stessa estate è in teatro nel cast di “Corpus Christi” di T. McNally, regia di Enrico La Manna, e di “Liliom” di F. Molnar, regia di Maurizio Panici al teatro greco di Taormina. Nel 2001 è protagonista di puntata delle fiction tv “Camici Bianchi” regia di Stefano Amatucci, “Don Matteo” regia di Leone Pompucci, “Un prete tra noi” regia di Riccardo Donna ed è in tournée teatrale con “Antonio e Cleopatra” di William Shakespeare, diretto da Ninni Bruschetta. Sempre nel 2001 è protagonista del primo episodio della campagna pubblicitaria “Nestea”, con il famoso spot tormentone “Anto’, fa caldo!” con la regia di Alessandro D’Alatri e del mediometraggio “Per l’ultima volta” scritto e diretto dallo sceneggiatore di Tinto Brass Max Zanin. Nel 2002 in teatro è Barabba in “Pilato Sempre” di Giorgio Albertazzi, per la regia di Armando Pugliese, e Marcantonio nel “Giulio Cesare” di William Shakespeare, regia di Maurizio Panici. In tv è protagonista della campagna pubblicitaria Toyota Yaris, prende parte al film in due puntate “Marcinelle” sulla tragedia dei minatori italiani in Belgio nel 1956, diretto dai fratelli Frazzi, e alla fiction “Tutti i sogni del mondo” regia di Paolo Poeti. Nel 2003 riporta in scena il suo testo “Scritti Metropolitani” in due versioni: la prima nella storica Rigatteria Romana Anticaja e Petrella, con la regia di Francesco Colangelo, e la seconda al Teatro Argot di Roma dove firma anche la regia; in “Don Matteo” è di nuovo diretto da Andrea Barzini. Nel 2004 è Filinte accanto a Mariano Rigillo ne “Il Misantropo” di Molière per la regia di Roberto Guicciardini ed è inoltre protagonista della campagna europea del terzo spot “Nestea” “Anto’, fa caldo!” con la regia di F. Brugia. Nel 2005 firma il suo secondo testo teatrale “Donne Velocità Pericolo” insieme a Francesco Sala e Viola Pornaro, un ritratto umoristico e provocatorio dell’uomo futurista, spettacolo patrocinato dalla figlia del fondatore del Movimento Futurista Luce Marinetti, con la regia degli stessi Sala e Pornaro. Da febbraio 2005 è Andrea Gherardi, il crudele personaggio della prima soap italiana “Vivere”. Nel 2006 è nel cast del film di Natale “Commedia Sexy” regia di Alessandro d’Alatri, e indossa i panni di Nerone nella nuova campagna pubblicitaria API-IP. Nel 2007 interpreta Jacopo Davì in Incantesimo 9 su Rai 1.Nel 2008 è ancora Jacopo Davì in Incantesimo 10 e in teatro è diretto da Antonino Iuorio in “Talem” di S. Belbel. Nel luglio 2008 è ideatore e direttore artistico del primo Festival “Il mito di Enea” per il comune di Pomezia e nella stessa manifestazione dirige e interpreta lo spettacolo “I quaderni di Pomezia”, liberamente tratto dal romanzo “Shaw 150” di Antonio Pennacchi. Nel gennaio 2010 dirige “Morrison Hotel”, spettacolo musicale sui Doors con Pierpaolo De Mejo, e crea e organizza per il Comune di Roma “Rumorismi, la satira di ieri e quella di oggi” con una mostra sulla rivista di satira Marc’Aurelio. Nel marzo 2010 interpreta Giuseppe Mazzini in teatro nello spettacolo scritto e diretto da Filippo Gili “L’urlo di Mazzini” e, sempre nei panni di Mazzini, è protagonista de “La Meravigliosa Avventura della Repubblica Romana” che scrive, dirige e interpreta nell’ambito del 140° di Roma Capitale. Nel novembre 2010, per il centenario dell’Aeronautica Italiana, interpreta Italo Balbo nello spettacolo scritto insieme a Francesco Sala “Italo Balbo Cavaliere del cielo” per la regia dello stesso Sala. Nel marzo 2011 riceve la medaglia dalla Presidenza della Repubblica in occasione del 150° dell’Unità d’Italia per lo spettacolo “Disco Risorgimento, una storia romantica”, scritto con F. Gili e diretto da Alessandro D’Alatri, con il quale chiude la trilogia sulla figura di Mazzini. Nel 2012 scrive e interpreta “Uno Sbagliato”, diretto da Max Zanin, in tour nei locali notturni di tutta Italia. Nel 2013 è il Vate nello spettacolo “Gabriele d’Annunzio, tra amori e battaglie” scritto con Francesco Sala, che ne cura la regia, in collaborazione con Giordano Bruno Guerri e il Vittoriale degli Italiani. Nino Spirlí. Nato a Taurianova (RC) da Concettina Amuso e Mimmo Spirlì, 13 luglio 1961, ma romano d’adozione.Scrittore audace, comico di talento e autore di format TV e soggetti cine-televisivi. Inizia giovanissimo a recitare nelle rappresentazioni delle commedie e delle tragedie greche e latine. Nel 1990 è chiamato a Parigi dal Centre Dramatique National Theatre du Campagnol: la collaborazione durerà fino al 1996. Nel 1995 dirige in teatro Ryoju – "Il Fucile da Caccia" – di Y. Inoue – Tutte donne, per parlare d'amore e morte. Nel 1996 dirige in teatro "L'uomo dal fiore in bocca" – di L. Pirandello – Unica versione autorizzata ad essere interpretata da sole donne: Che fissazione! Nel 2000 crea il reality tv "La Fattoria" e ne cede i diritti a Rti. Firmerà la puntata pilota ma non il programma. Nel 2005 cede i diritti televisivi e cinematografici del racconto "La Capitanessa", che diventerà la fiction "Né con te, né senza di te" su Rai Uno, nell'autunno 2012. Dal 2001 a 2011 è Autore di "Forum" (Canale 5 e Rete 4). A primavera 2011, torna in scena con "PirandelloDrag", dialogo platonico ispirato a "La morte addosso" di L. Pirandello. Novembre 2011 è il mese di concepimento del libro "Diario di una Vecchia Checca". Maria Frisina. Poetessa e pittrice oppidese. Pressoché da una vita, ha fatto del suo soffio artistico un’immane officina poetica e pittorica. Ammirata poetessa calabrese, irriducibile operatrice culturale; vive ed opera ad Oppido Mamertina, paese alle falde dell’Aspromonte. Diverse le sue fatiche letterarie, tra le quali ricordiamo il poema d'amore “Canto l'Anima del Sogno”. Grande il suo impegno nel favorire lo sviluppo della cultura nella Piana di Gioia Tauro: organizza, tramite l'Associazione “Geppo Tedeschi”, eventi di alto spessore culturale che spaziano nel vasto mondo della letteratura, con una particolare attenzione a quella prodotta dai figli di Calabria.Associazioni e movimenti. "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" è nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1500 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità. La legge sull'uso sociale dei beni confiscati alle mafie, l'educazione alla legalità democratica, l'impegno contro la corruzione, i campi di formazione antimafia, i progetti sul lavoro e lo sviluppo, le attività antiusura, sono alcuni dei concreti impegni di Libera. Libera è riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Nel 2008 è stata inserita dall'Eurispes tra le eccellenze italiane. Nel 2012 è stata inserita dalla rivista The Global Journal nella classifica delle cento migliori Ong del mondo: è l'unica organizzazione italiana di "community empowerment" che figuri in questa lista, la prima dedicata all'universo del no-profit. “Ammazzateci tutti” è il nome del movimento anti-'ndrangheta sorto su iniziativa spontanea dei giovani a Locri (RC) negli ultimi mesi del 2005, ossia all'indomani dell'omicidio del vicepresidente del consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno. Inizialmente composto da soli ragazzi (per lo più studenti liceali ed universitari), il Movimento nei mesi successivi alla sua nascita ha incontrato il sostegno fattivo anche degli adulti, e nello specifico dei familiari vittime di 'ndrangheta. Ben presto il Movimento, grazie alla rete e ad internet è riuscito ad unire ragazze e ragazzi da tutta Italia che, all'appello di "giovani contro tutte le mafie!" ha unito e continua ad unire in un unico grido ed in un grande movimento antimafie su scala nazionale la meglio gioventù italiana italiana nella lotta contro le mafie e per la legalità: dalla Sicilia, alla Campania, alla Lombardia, al Lazio, alla Puglia, al Veneto, i coordinamenti del Movimento si stanno costituendo oramai in tutto il Paese. La prima apparizione pubblica dell'embrione del Movimento è stata fatta a Locri il 19 ottobre del 2005. in occasione dei funerali dell'On. Francesco Fortugno, quando un primo nucleo di sette ragazzi espone insieme all'ideatore Aldo Pecora l'ormai famoso striscione di sfida alla mafia "E adesso ammazzateci tutti". Seppur provenienti da tutta la provincia di Reggio Calabria, i ragazzi partecipanti alle manifestazioni di ribellione furono ribattezzati dai media come “i ragazzi di Locri”. Successivamente già alla grande manifestazione popolare del 4 novembre 2005 a Locri, a cui parteciparono oltre 15.000 persone, il neo-costituiuto Movimento spontaneo "Ammazzateci tutti" svolse un ruolo chiave nell'organizzazione dell'evento mettendo online il sito internet www.ammazzatecitutti.org, che in una sola settimana dalla messa in rete ha registrato più di 200.000 contatti. Dal marzo 2006 il Movimento sta promuovendo un disegno di legge (giacente in Parlamento dal 1992). Punto forte di questo disegno di legge, il cui articolato consta di tre semplici disposti, è il divieto di propaganda elettorale a chi sottoposto misure di sorveglianza speciale. Secondo la tesi proposta, infatti, è impensabile che in Italia il mafioso possa perdere elettorato attivo e passivo ma possa comunque condizionare gli esiti elettorali sponsorizzando candidati di sua fiducia. Il DdL impone, qualora accertato il compromesso stretto tra il mafioso ed il candidato eventualmente eletto, il decadimento immediato dalla carica elettiva di quest'ultimo.Il 24 marzo 2006 il Movimento convoca un'Assemblea pubblica a Palazzo Nieddu del Rio, a Locri, dove invita tutti i candidati alle Elezioni Politiche a sottoscrivere un patto d'onore per l'appoggio al DdL in caso di elezione al Parlamento. Oltre 50 candidati sottoscrivono questo impegno. Ad oggi, dopo la pubblica sponsorizzazione dei ragazzi del movimento, hanno sottoscritto questo disegno di legge oltre 150 deputati e 50 senatori di maggioranza e opposizione. Il 2 giugno 2006 organizza un "presidio di legalità" con oltre 500 persone presso il ristorante “Al Valantain” in località Santa Trada di Villa San Giovanni, costretto a chiudere dopo innumerevoli attentati, tentativi di estorsione e minacce di morte, ed i cui titolari, la famiglia Mazza, sono costretti ad emigrare all'estero per tentare di rifarsi una vita. Il 9 agosto del 2006 promuove ed organizza a Campo Calabro una manifestazione pubblica per il quindicesimo anniversario dall'assassinio del Sostituto procuratore generale presso la Corte di Cassazione, Antonino Scopelliti. Il giorno 11 novembre 2006 i ragazzi del Movimento sono tra i promotori ed i soci fondatori di una nuova organizzazione di associazioni, movimenti, espressioni del mondo delle cooperative, della Scuola, dell'Università, della Chiesa e dell'imprenditoria, la "Rete per la Calabria", presentata ufficialmente in un Convegno tenutosi presso l'Auditorium Lamberti di Reggio Calabria il 5 gennaio 2007, con la partecipazione di diverse personalità calabresi tra i relatori. il 17 febbraio 2006 Ammazzateci tutti ha convocato ed auto-organizzato a Reggio Calabria "Mafie: consenso negato", portando in piazza oltre 5.000 ragazzi provenienti da tutto lo Stivale. La manifestazione, rifacendosi alle parole del giudice Paolo Borsellino ("Se la gioventù le negherà il consenso, anche l'onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo"), ha visto la partecipazione di familiari di vittime di 'ndrangheta e Cosa Nostra accanto alle mamme dei ragazzi vittime di "lupara bianca". La giornata è stata investita dell'Alto patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il 30 maggio 2007 Ammazzateci tutti, acquisita personalità giuridica, ha presentato formale richiesta di costituzione di parte civile nel processo contro i presunti mandanti ed esecutori del delitto Fortugno. Il movimento è l'unica organizzazione "non istituzionale" ad aver avanzato tale istanza, accanto alla Regione Calabria, alla Provincia di Reggio Calabria ed al Comune di Locri. Il 9, 10 ed 11 agosto 2007, in occasione del sedicesimo anniversario dall'assassinio del giudice Antonino Scopelliti, Ammazzateci tutti assieme alla Fondazione Antonino Scopelliti ha promosso ed organizzato a Reggio Calabria "Legalitàlia", il primo meeting nazionale dei giovani antimafia, ospitando a Reggio Calabria una platea di quasi 300 giovani delegati di associazioni e movimenti giovanili italiani ed alcuni tra i massimi esperti italiani in materia di mafie tra giornalisti, magistrati ed operatori sociali. La seconda edizione del meeting si è tenuta a Reggio Calabria nei giorni 8, 9 e 10 agosto 2008. La terza edizione del meeting (Reggio Calabria, 9-10 agosto 2009) ha visto la partecipazione di importanti ospiti internazionali, quali il Console Generale degli Stati Uniti Patrick Truhn. Tra le molteplici iniziative promosse ed organizzate da Ammazzateci Tutti si segnalano quelle in memoria del giudice Giovanni Falcone, promosse ogni anno il 23 maggio in diverse regioni italiane e le “Giornate regionali della Legalità”, promosse su scala nazionale grazie ai coordinamenti regionali e provinciali del Movimento. Attualmente il Movimento, oltre a sostenere con ogni mezzo possibile i testimoni di giustizia come Pino Masciari, sta promuovendo numerose azioni di carattere legislativo in materia di lotta e contrasto alla criminalità organizzata, quali ad esempio l'accelerazione dei processi di mafia, costantemente a rischio prescrizione. Oggi Ammazzateci tutti è un movimento antimafia nazionale, con coordinamenti periferici in Calabria, Sicilia, Lazio, Lombardia, Veneto e Puglia. Il coordinamento nazionale del movimento è guidato da Rosanna Scopelliti, figlia del magistrato Antonino Scopelliti. Nel 2007 ha aderito al movimento anche Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe Alfano, ucciso a Barcellona Pozzo di Gotto l'8 gennaio 1993. Sonia Alfano è stata coordinatrice regionale di Ammazzateci tutti in Sicilia e membro del coordinamento nazionale del Movimento fino al marzo 2009, quando rimette il mandato dopo aver optato per la carriera politica. Presidente e Portavoce nazionale del movimento è Aldo Pecora, già autore dello slogan "E adesso ammazzateci tutti". L'impegno maggiore dei ragazzi è mero volontariato sociale, e si concretizza in assemblee, conferenze e confronti nelle scuole di tutta Italia. Sin dai primi mesi del 2006, infatti, i rappresentanti del Movimento sono stati protagonisti di centinaia di assemblee ed incontri in diverse località d'Italia, specialmente nelle Istituzioni scolastiche, per promuovere e sensibilizzare i giovani rispetto la cultura della legalità e l'antimafia sociale. Agli incontri, assieme ai rappresentanti del Movimento hanno preso parte numerose personalità del mondo della cultura, della magistratura, dell'imprenditoria, del giornalismo e del panorama politico nazionale. I ragazzi e le ragazze del Movimento sono stati altresì ospiti di diverse trasmissioni televisive e radiofoniche della Rai e delle reti televisive e radiofoniche private sia nazionali che regionali, dove sono stati individuati come interlocutori credibili di una nuova Calabria che vuole cambiare e sta già cambiando. Organo principale di informazione tra gli attivisti è il forum telematico del sito internet, che ad oggi conta più di 8.000 iscritti. Il sito internet, vittima di un grave attacco informatico nel settembre del 2006, conta oggi tra i 45.000 ed i 60.000 contatti al giorno. Ammazzateci Tutti ha ricevuto sin dalla sua nascita decine di riconoscimenti da parte di associazioni, movimenti ed enti di tutta Italia. Da segnalare tra i tanti riconoscimenti attribuiti: il Premio Internazionale “Joe Petrosino 2007”, assegnato nell'aprile 2007 ai ragazzi del Movimento dall'omonima associazione italo-americana con medaglia d'argento congiuntamente al vescovo di Locri Mons. Giancarlo Maria Bregantini, al Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Nicola Mancino ed al Capo della squadra mobile Polizia di New York Antony Izzo. E il Premio nazionale “Paolo Borsellino 2009”. "AgiDuemila". Il 25 Gennaio 1991 è nata l’Agiduemila, un’Associazione di volontariato fondata sulla base di uno Spirito di Servizio che, nato durante l’adolescenza di un gruppo di ex ragazze e rimasto sopito in alcune di esse per anni, ha dato vita ad un sodalizio molto impegnativo. L’amicizia e la fraternità scout sono alla base dell’iniziativa di questo gruppo di donne che, guardandosi attorno, hanno pensato di rendersi utili dove era necessario e cioè nel mondo della disabilità. Il luogo in cui realizzare il progetto di riunire diverse donne disabili per intrattenerle per due o tre pomeriggi a settimana, fu trovato facilmente: un asilo del CIF ormai non più necessario nella zona di Ravagnese, dove erano sorti diversi servizi per l’infanzia. Questa struttura fu rimessa a nuovo dalle stesse volontarie, con l’aiuto di pochi operai e molti amici. Vecchi armadi furono riverniciati, panche e banchi dell’asilo furono “restaurati” e il tetto pericolante fu riparato. Nel 1993 l’attività iniziò, soltanto dopo che, attraverso alcune attività di autofinanziamento, furono raccolti i soldi necessari per “partire”. Le prime donne disabili accolte nella Casa, poi detta dell’Amicizia, sono rimaste ancora oggi con loro. Il compito di prelevare a casa e riaccompagnare le donne disabili dopo l’attività è stato gestito dalle volontarie per circa quindici anni e cioè fino a quando una Convenzione con il Comune ha consentito l’avvio di un Centro diurno disponibile ad accogliere uomini e donne disabili dalle dieci del mattino fino alle sedici del pomeriggio. Tornando ai primi anni, bisogna ricordare molte iniziative di autofinanziamento, consistenti in appuntamenti teatrali annuali con gli amici di Reggio, per assistere ad interessanti ed ironici monologhi di attrici piuttosto note che hanno accettato, per un compenso contenuto, di esibirsi quasi sempre presso il Teatro del Cinema Odeon, gentilmente offerto dal dott. Guarna. Per rispondere alle esigenze di alcune donne disabili che volevano mettersi in gioco con attività lavorative compatibili con i loro handicap, è nato lo Sportello Donna Disabile per effetto di una convenzione con la Consigliera di Parità della Provincia dott.ssa Daniela De Blasio e con l’approvazione del Presidente del tempo dott. Cosimo Antonio Calabrò. Questo sportello è rimasto attivo per tre anni e vi hanno lavorato donne disabili ed operatrici. Il ruolo dello sportello è stato quello di fungere da trait d’union tra famiglie,persone disabili e Associazioni interessate e dall’altra parte Amministrazioni comunali e provinciali, ASL e Uffici vari. Lo scopo è stato quello di superare, ove possibile, le lentezze della burocrazia così nociva per chi ha bisogno di interventi anche immediati. Negli stessi anni è stato realizzato un Corso di Grafica cofinanziato dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune(2005), che ha interessato molto gli utenti dell’Associazione nonché altri utenti esterni. Dal 2000 in poi sono state offerte dall’Associazione le vacanze a Gambarie, brevi ma molto gradite per la ricchezza di occasioni di svago e formazione. Due corsi per volontari esterni ed interni si sono svolti con il contributo del CSV e la presenza di relatori qualificati ha dato impulso alla partecipazione. In questi anni la Casa dell’Amicizia è stata sottoposta ad una approfondita ristrutturazione da parte del CIF che ne è il proprietario e per questo motivo l’Agiduemila ha cercato un’altra collocazione. Mons. Caruso, storico assistente dell’Agi dal 1968, amico di tutte le Guide e delle Capo, anche in questa occasione è venuto in aiuto della “sua” Associazione, rinata nel 1991 dopo la chiusura dell’Agi, quando nel 1974 si fuse con l’Asci dando luogo all’Agesci. Da un’intuizione di Mons. Caruso infatti è nata l’idea di affidare in comodato d’uso all’Agiduemila una casetta nei pressi del Seminario Arcivescovile. E’ certamente una soluzione temporanea che tuttavia ha consentito negli ultimi cinque anni di realizzare un progetto di Centro diurno in convenzione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria. Quindici persone disabili dunque sono ospiti del Centro per cinque giorni la settimana da Gennaio a Maggio e da Settembre a Dicembre. Continuano a trascorrere insieme a loro un periodo di vacanze estive e il rapporto tra volontarie, operatori e persone disabili è profondo, affettuoso e rispettoso delle peculiarità di ciascuno. Orchestra Giovanile di Fiati "G. Rechichi". L’Orchestra presente nel territorio di Oppido Mamertina da circa quattro anni, e che opera in sinergia artistico culturale con l’Associazione Onlus “I Ponti”, in poco tempo ha riscosso grandi consensi artistici in tutto il territorio Nazionale. La cosa rilevante dell’Orchestra è che la maggior parte dei ragazzi comprende un’età tra gli 8 e i 16 anni. Un raggio di luce nel clima particolare che sta vivendo il nostro paese, una realtà che con i successi ed il talento naturale dei ragazzi si mette in evidenza in ambito artistico culturale a livello nazionale, ottenendo importanti piazzamenti in Concorsi musicali prestigiosi, come “la Bacchetta d’oro” di Fiuggi, “Ama Calabria” di Lamezia Terme, “Danilo Cipolla” di Cetraro, “Suoni in Aspromonte” e “Primavera in Musica” di Laureana di Borrello. Senza tralasciare, inoltre, che un gruppo di ragazzi studiano al conservatorio con ottimi risultati e sono stati selezionati, insieme ad altri componenti dell'Orchestra e della Banda Municipale F.Cilea, per la selezione orchestrale che è stata diretta dal Maestro Riccardo Muti, uno dei più grandi direttori d'orchestra di tutti i tempi, a Reggio Calabria il 31 Luglio 2012. Dopo diversi riconoscimenti a livello nazionale, quest'anno l'Orchestra diretta dal M.stro Stefano Calderone è stata scelta per far parte della maestosa Orchestra di 250 musicisti che ha avuto il privilegio di eseguire in Prima Assoluta un brano composto da uno dei più importanti ed eseguiti autori del panorama musicale mondiale, il belga Andrè Waignein. Coro polifonico “Maria S.S. Annunziata”. Il Coro è stato fondato nel 1977 dal M° Don Vincenzo Tropeano, musicista ed esperto di musica polifonica del periodo rinascimentale e barocco. Denominato dallo stesso “Coro Polifonico Maria SS. Annunziata”, in devozione alla Vergine Annunziata Patrona della città di Oppido Mamertina e della Diocesi, il Coro fu diretto dal Maestro fino al 1991, anno della sua morte. Negli anni a seguire il coro è stato diretto dai Maestri Ferdinando Curinga, Andrea Savo, Bartolomeo Piromalli, Giuseppe Diaco. Il Coro è una realtà affermata ormai da decenni sia a livello regionale che nazionale. In tutti gli anni di attività ha cantato nei maggiori centri della Calabria e in diverse città d’Italia. Tra le principali tappe che hanno segnato l’attività di questa ensamble, la tournée in Veneto nel 1981, con i concerti nel teatro di Belluno, nel Duomo di Feltre e in quello di Desenzano del Garda; nel 1983 i concerti nel Duomo di Monreale, nella Basilica di S. Nicola a Bari, nel Monastero di S. Fara (BA); nel 1984 il concerto nella Chiesa di S.Andrea a Pescara, in cui il coro è stato accompagnato all’organo dal M° Mons. Luigi Sessa, organista all’epoca del Duomo di Firenze. Il 1988 è stato un anno particolarmente memorabile per il Coro, con la premiata partecipazione al concorso nazionale di Vallecorsa (FR), il concerto nella secolare Basilica di S. Carlo ai Catinari a Roma e, specialmente, il privilegio di cantare nella Cappella privata del Papa in Vaticano in presenza di Sua Santità Giovanni Paolo II. Sempre a Roma il Coro si è esibito in diverse occasioni: i concerti nelle Basiliche di S.Giovanni in Laterano e di Cristo Re e nelle Chiese di S. Apollinare e delle Sacre Stimmate; le partecipazioni con altri cori al Giubileo dei presbiteri nel 2000 in Vaticano e, nel 2002, nella Sala Nervi all’incontro del Papa con gli operatori della comunicazione. Numerose sono le partecipazioni ai raduni nazionali dei cori, alle celebrazioni presiedute dal Papa nella Basilica di S. Pietro nel giorno dedicato a S. Cecilia protettrice dei musicisti, alle rassegne nazionali e regionali, tra esse quelle di Roma nel 1980 e quella di Pescara nel 1984 organizzate dall’ A.I.S.C. (Associazione Italiana Santa Cecilia), nel 1985 e 2004 ha organizzato con l’A.I.S.C. (rappresentata dal delegato regionale Don Vincenzo Barbieri), il Raduno Regionale dei Cori Polifonici Calabresi; alle rassegne regionali organizzate dall’O.C.C. (Organizzazione Cori Calabria associazione della quale il Coro si pregia di essere fra gli otto fondatori avente quale Presidente Mons. Giorgio Costantino), a Cosenza nel 1993, Catanzaro nel 1994 e Reggio Calabria nel 1998. Tra i concorsi, oltre a quello di Vallecorsa (FR), in cui si è classificato al terzo posto, la partecipazione al T.I.M. (Torneo Internazionale di Musica) a Roma nel 1994, nel 2004 la partecipazione al Concorso Nazionale di canti natalizi inediti tenutosi a Reggio Calabria, ricevendo il premio quale terzo classificato per l’esecuzione del brano composto dal M° Domenico Giannetta su testo del corista Rocco Giannetta. Nel 2005, partecipando allo stesso concorso, si è classificato al quarto posto eseguendo il brano vincitore del primo premio per la redazione del testo scritto dal corista Gianni Buda, composto dal M° Domenico Giannetta; nello stesso anno ha ottenuto il terzo posto al Concorso di Musica Corale Città di Rombiolo (VV). Nel 2007 si è classificato al secondo posto al Concorso Nazionale di canti natalizi inediti a Reggio Calabria, per l’esecuzione del brano composto dal M° Girolamo Deraco su testo scritto dal corista Gianni Buda; nell’anno 2008 ottiene il terzo posto al concorso nazionale “Citta’ di Paola” e il secondo posto per l’esecuzione del brano elaborato dal M° Deraco al Concorso Nazionale di canti natalizi inediti a Nicotera (VV). Nel 2010 a Oppido Mamertina ha organizzato in collaborazione con l'O.C.C. e la FENIARCO il XIII Concorso Nazionale e la XIV Rassegna di Canti natalizi in vernacolo calabrese. Nel 2011 ottiene il 1°premio al Primo Concorso Nazionale Corale A.M.A.Calabria per la categoria Cori Polifonici svoltosi a Lamezia Terme. Dal 2004 anima con un concerto di canti popolari l’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Università Circondariale della Terza Età retta dall’Ente Morale Fondazione “Famiglia Germanò” ONLUS di Oppido Mamertina. Il Coro collabora con numerose istituzioni culturali e sociali, presta servizio nella Cattedrale di Oppido Mamertina in occasione delle solenni celebrazioni presiedute dal Vescovo e svolge attività di ricerca nel campo della musica corale contemporanea e dell’etnomusicologia. La direzione è affidata dal 2003 al M° Domenica Verduci, dapprima corista e organista dello stesso. Diplomata in Pianoforte al Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia, ha perfezionato la sua conoscenza della musica corale partecipando ai corsi di Vocalità e Tecnica della Direzione di Maestri quali Acciai, Marzilli, Lucazewski, Sanchez, Woodbury, Scattolin, Donati. Si occupa di didattica nelle scuole, a partire dalla scuola dell’infanzia. Dirige dal 2005 il coro di voci bianche della scuola primaria di Oppido Mamertina. Il coro dal 2003 è accompagnato all’organo dal M° Adalgisa Condoluci diplomata in Pianoforte presso il Conservatorio di Musica “F. Cilea” di Reggio Calabria presso il quale è tuttora allieva della classe di Oboe; dal 2006 è corista del "Coro Regionale Calabrese" diretto dal M° Walter Marzilli, dal 2008 del "Coro universitario del Campus Biomedico" di Roma diretto dal M° Dina Guetti, dal 2010 è membro del gruppo vocale “Vocalia Consort”, con il quale svolge intensa attività concertistica sotto la direzione dei Maestri Peter Neumann, Marco Berrini, Lorenzo Donati. Nel biennio 2011-2012 è membro effettivo del Coro Giovanile Italiano, diretto dai Maestri Dario Tabbia e Lorenzo Donati. Segue i Corsi di Vocalità e Direzione corale promossi dalla O.C.C.. Presidente del “Coro Polifonico Maria SS. Annunziata” è Rosa Maria Buda Condoluci, corista fin dalla fondazione dello stesso; dal 2004 è membro del Comitato Artistico Direttivo dell’Organizzazione Cori Calabria. Ricerca Alternativa. Il 19 novembre 2012 nasce, tra i banchi di scuola dell'Istituto Superiore  di Oppido Mamertina, l'Associazione “Ricerca Alternativa”. Il suo fine è quello di facilitare lo sviluppo di un pensiero critico e creativo nei giovani tramite attività volte a promuovere l’importanza di uno stile di vita alternativo. In un anno e mezzo di vita, con viaggi, azioni di volontariato e incontri formativi sta diventando una realtà che pian piano si attiva nei territori limitrofi, e non solo. Come ogni associazione che si rispetti il primo ostacolo con cui Ricerca Alternativa ha fatto i conti è stata l’assenza di fondi, problema ovviato con una serie di iniziative per l’autofinanziamento come la produzione e vendita di marmellate biologiche di arance locali. Un’iniziativa, quest’ultima, che ha raggiunto un altro degli obiettivi di Ricerca Alternativa: la rivalutazione dei prodotti locali e la promozione del commercio a chilometro zero nel territorio della Piana di Gioia Tauro. L'Associazione è molto attiva nel volontariato: Ricerca Alternativa collabora attivamente con la mensa di Maropati (RC) e la Comunità di Sant’Egidio a Napoli e a Roma, convinta dell’importanza sociale di tale attività. Ars Musica. L'Associazione "Ars Musica" è un'associazione No-Profit che nasce nell'aprile del 2011 a Oppido Mamertina (RC) dal desiderio di alcuni musicisti (e non solo) che avevano in cuore un unica passione: L'amore per l'arte e per la musica. Ma questo amore non si limita solo a sostenere o valorizzare un unico stile o genere Artistico Musicale, si vogliono abbracciare infatti tutte le sfumature che l'arte e la musica hanno acquisito nel percorso della storia. Uno dei principali lavori di questa associazione è l'insegnamento della musica ai bambini e ragazzi. Per questo motivo l'associazione organizza periodicamente: corsi, gruppi cameristici, corali fatti proprio per i bambini a partire dai 6 anni di età. Molte le iniziative dell'Associazione in tema di legalità, che intendono diffondere la cultura, non solo musicale, nei cittadini della Piana di Gioia Tauro. * Staff del Sindaco Comune di Oppido Mamertina e Responsabile Comunicazione Istituzionale.

 

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Martone (RC): venerdì 29 incontro sul tema “Il culto arboreo della ‘ntinna” (con la musica di Francesco Loccisano e il reading di Daniel Cundari)

(577) Venerdì 29 agosto alle 21, nel cuore del borgo antico di Martone (RC), nell’ambito del Premio “Tony Silipo”- Amici di Martone, si svolgerà il convegno sul tema “Il culto arboreo della ‘ntinna”.

 

Dopo i saluti del sindaco Giorgio Imperitura, relazioneranno: Pino Schirripa, docente di antropologia culturale alla Sapienza di Roma, Giovanni Pittari, esperto di Storia patria e tradizioni popolari, Angelo Maggio, cittadino onorario di Alessandria del Carretto. Modera Antonio Vincenzo Lombardo, Procuratore Capo della Procura di Catanzaro. A conclusione della serata spettacolo e reading con il musicista Loccisano, noto virtuoso della chitarra battente, e il giovane poeta Daniel Cundari.

 

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Reggio di Calabria: presentata la manifestazione “Dall’Aspromonte alle Serre sul Sentiero del Brigante – Trekking a cavallo”

(575) “Dimostrare che anche con il cavallo si può girare la nostra splendida montagna percorrendo uno dei sentieri più affascinanti e ricchi di storia che unisce le svettanti cime dell’acrocoro aspromontano e le Serre vibonesi”. Così Sandro Casile, Presidente del GEA-Gruppo Escursionisti d’Aspromonte, ha presentato la manifestazione “Dall’Aspromonte alle Serre sul Sentiero del Brigante – Trekking a cavallo” che prenderà il via domani, giovedì 28 agosto e terminerà domenica 31.

 

Alla conferenza stampa svoltasi questa mattina presso la Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria, hanno partecipato il Presidente della Provincia, Giuseppe Raffa, il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, il presidente della F.I.S.E. Calabria, Roberto Cardone, il tecnico di equitazione di campagna Salvatore Peschi, il Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi ed il Consigliere provinciale con delega al Turismo, Francesco Cannizzaro. Individuato e “segnato” dal GEA-Gruppo Escursionisti d’Aspromonte alla fine degli anni ottanta del secolo scorso il sentiero parte da Gambarie di Santo Stefano in Aspromonte e si conclude a Serra San Bruno e Stilo, dopo essersi biforcato alla Ferdinandea, ex dimora di caccia di Caccia di Ferdinando II di Borbone, per oltre cento chilometri in cui si alternano aspetti naturali e ambientali di suggestiva bellezza e ricordi storico-antropologici. “L’obiettivo – ha spiegato Casile – è quello di creare attorno al Sentiero del Brigante un asse per creare turismo ed economia. Il turismo rurale è in forte crescita, dobbiamo stimolare le nostre potenzialità valorizzando le nostre ricchezze paesaggistiche e culturali”. Per il Presidente della F.I.S.E, Roberto Cardone “la cooperazione tra istituzioni, associazioni e cittadini è fondamentale per la completa valorizzazione del nostro territorio”, mentre il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa ha sottolineato “la riconosciuta valenza turistica della manifestazione”. “Di esperienza non solo fisica ma soprattutto mentale e culturale” ha parlato il Presidente dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, Giuseppe Bombino, che ha sottolineato come “questo sia un modello di sviluppo che coinvolge due realtà montane di grande pregio attraverso un sentiero che racchiude storia, natura e cultura”. Ed infatti percorrendo il Sentiero del Brigante, partendo dal centro dell’Aspromonte e dirigendosi, a nord, verso le Serre, un susseguirsi di designazioni toponomastiche raccontano di ribelli e briganti che, in varie epoche storiche, hanno percorso queste montagna e in essa hanno trovato rifugio. Oltre ai toponimi, anche i racconti, le leggende e numerosi documenti d’archivio parlano di briganti, talvolta temuti altre volte protetti, considerati eroi, giustizieri, raramente criminali. La sua caratteristica è quella di legare e dare continuità e armonia al  paesaggio rurale e montano attraversato, mettendo in relazione aree di grande interesse naturalistico e insediamenti rurali, centri abitati e foreste, emergenze architettoniche e archeologiche. Dal suo punto iniziale a quello finale, il sentiero incontra numerosi siti, poco valorizzati e quasi dimenticati: vecchie dimore nobiliari, strutture fortificate, emergenze archeologiche, boschi ricchi di biodiversità, villaggi caratteristici, paesi medioevali, panorami sullo Ionio e sul Tirreno. Percorribile in entrambe le direzioni, il Sentiero del Brigante può rappresentare un’esperienza giornaliera o un trekking di più giorni, una passeggiata tra i boschi o un’escursione organizzata. Le caratteristiche fisiche del tracciato, che non presenta particolari difficoltà o pericoli, fanno, del Sentiero del Brigante, un sentiero per escursionisti, turisti, famiglie, studenti. L’appuntamento è dunque per domani quando, un gruppo di cavalieri, percorrerà “pezzi” di storia accarezzando la natura incontaminata.

 

 

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Moda: Adriana Scopelliti, fin qui un 2014 da non dimenticare

(576) Il 2014 ha incoronato Adriana Scopelliti la stilista emergente della fascia tirrenica calabrese. Originaria di Salice, la Scopelliti per festeggiare i suoi primi 40 anni di carriera da sarta, ha dato manifestazione del suo estro e fantasia in pedana con un tour che ha toccato alcune delle località turistiche calabresi tra cui Villa San Giovanni e Brancaleone,

 

riscuotendo ottimi consensi di critica e di pubblico. In passerella tutta la collezione realizzata artigianalmente da lei, abiti da giorno, sera, cerimonia e alta moda resi unici e originali da materiali pregiati e innovativi sapientemente combinati per rendere elegante e al contempo essenziale la donna. Il tutto impreziosito da pietre preziose lavorate a mano, organza, tulle puro, raso italiano. L'Adry Style tour 2014 ha coinvolto tanti artisti reggini tra cui la cantante Camilla Alampi, il cabarettista Maco, la voce calabrese delle sigle dei cartoni animati Santo Verduci.  Le serate sono state condotte da Gianluca Scopelliti.

 

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Reggio di Calabria: presentati “I Tesori del Mediterraneo”

(573) Si è svolta presso la Sala Biblioteca di Palazzo Foti, sede dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2014 de “I Tesori del Mediterraneo”. Moderata dal giornalista Carlo Arnese, sono intervenuti: il presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti, Natalia Spanò; l’organizzatore Paolo Catalano; l’assessore regionale alle politiche euromediterranee Luigi Fedele ed il consigliere provinciale Demetrio Cara.

 

Nel corso dell’incontro sono stati descritti in modo approfondito i tanti appuntamenti che costituiscono la struttura portante della kermesse; in particolare Natalia Spanò ha svelato i nomi degli artisti di spessore che si esibiranno negli spettacoli serali dell’Arena dello Stretto, presentati dall’avvenente Mirella Sessa e ricordato il concorso di bellezza “La Venere del Mediterraneo”. L’assessore Luigi Fedele ha sottolineato la straordinaria valenza di un evento, unico nel suo genere, capace di coniugare perfettamente cultura, storia, turismo, sport e spettacolo, garantendo al contempo una grande visibilità ed un inestimabile ritorno di immagine per il territorio,  egli ha anche ribadito lo sforzo economico e organizzativo dell’associazione Nuovi Orizzonti.  Dello stesso tenore l’intervento di Demetrio Cara, il quale ha aggiunto che la spending  review cui gli enti sono costretti, dovrebbe avere criteri che consentano a chi crea eventi come questo, di affrontare la complessa fase organizzativa e realizzativa con maggiori risorse. Paolo Catalano nel suo sentito intervento, ha messo in evidenza le enormi difficoltà affrontate per realizzare anche questa nona edizione, definendo “impresa” l’essere giunti a questo invidiabile e difficilmente eguagliabile traguardo. L’organizzatore ha posto l’attenzione, tra le altre, sulla grande eco sociale e istituzionale che “I Tesori” hanno sempre riscosso, tanto da pregiarsi della attiva e fattiva partecipazione di enti come Amalfi, che non ha certo bisogno di promuovere ciò che già è famoso nel mondo o addirittura L’Aquila che, nonostante le note difficoltà, ha sempre scelto questa manifestazione per risollevarsi dai periodi difficili che ha dovuto affrontare. Sempre nel corso della conferenza sono stati elencati i dieci equipaggi che nel lungo weekend si sfideranno nella “Regata del Mediterraneo”, gare che saranno riprese da Lorenzo Amadeo e proposte in diretta streaming sul sito stesso dell’associazione www.nuovi-orizzonti.eu; sono stati anche declinati i nomi dei tanti validi collaboratori che da sempre fanno parte della grande famiglia dei “Tesori” e che  con il  loro prezioso e discreto operato, contribuiscono alla riuscita dell’evento. (Nella foto, da sinistra, Cara Catalano Arnese Spanò e Fedele).

 

 

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Borghi Solidali: a Reggio di Calabria il “Globo Teatro Festival”

(572) A Reggio Calabria debutterà il Globo Teatro Festival. Sul chiudere della stagione estiva la Summer Edition vi avvolgerà nella suggestiva location del Parco di Ecolandia che circonda il Forte Umbertino di Arghillà da cui si ammira un panorama mozzafiato sullo Stretto; nel mese di novembre la Winter Edition avrà il suo fulcro dentro le architetture del Teatro “Francesco Cilea”.

 

La Summer Edition è per tutti noi un’occasione per partecipare in Calabria ad una diversificata proposta culturale attraverso la visione di molteplici spettacoli in prima regionale o nazionale. Da esperienze multiculturali di successo fatte da Centri di Innovazione Teatrale nate dalla collaborazione di artisti di nazionalità diverse (come La parola padre  regia Gabriele Vacis interpretato da attrici provenienti dalla Macedonia, Italia, Bulgaria, Polonia o la prima nazionale Un uomo in Fallimento regia di Francesco Bonomo interpretato da attori greci), a spettacoli che hanno calcato i palcoscenici di tutto il mondo (Confusion scritto dai superlativi Jacques Lecoq e Pierre Byland con l’attore/clown di fama mondiale  Pierre Byland e la straordinaria Mareike Schnitker, o Il Grande Inquisitore diretto da Peter Brook con la magnifica interpretazione di Bruce Myers); dalle pièce di drammaturgia contemporanea (come il controverso Omorfaskimi con la singolare interpretazione di una delle attrici più rappresentative della scena teatrale greca Nathalia Capo d’Istria o la performance pluripremiata Cells dell’artista slovacca Slava Daubnerovà o Il Monumento teatro canzone di e con Peppe Voltarelli tratto dal suo libro il Caciocavallo di bronzo o La Morte Addosso, interpretato da Maria Milasi e dall’attrice slovacca Kristina Mravcova  testo inedito virato al femminile), ai workshop di recitazione diretti da pietre miliari della scena internazionale (Bruce Myers, Pierre Byland), senza trascurare uno spazio dedicato ai più piccini con lo storytelling multilingua  per bambini. La vendita online dei biglietti è attiva. http://www.globoteatrofestival.com/biglietti.html. Info biglietti: Parco Ecolandia, 0965679905 (dalle 17.00 alle 21.00). Capienza posti spettacoli adulti 300, capienza posti spettacoli per bambini 70. www.globoteatrofestival.com. Seguici su https://www.facebook.com/globoteatrofestival?fref=ts, https://twitter.com/GloboTeatroFest, https://www.youtube.com/watch?v=9qRvr0mfzhA.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 28 incontro sul tema “Shakespeare e l’Italia”

(570) “Shakespeare e l’Italia” è il tema del secondo incontro che l’Associazione Culturale Anassilaos dedica giovedì 28 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso  al 450° anniversario del grande drammaturgo e poeta inglese, uno dei massimi geni della letteratura universale.

 

L’incontro, previsto per il mese di settembre, è stato anticipato per ragioni organizzative ad agosto, quale conclusione dell’insieme degli incontri promossi dal sodalizio reggino presso il Chiostro di San Giorgio. Relatrice sarà la prof.ssa Francesca Neri che già in occasione del suo primo intervento nel mese di maggio aveva delineato la biografia dell’artista, complessa e ancora oggetto di interpretazioni e discussioni tra gli studiosi oltreché di fantasticherie come quella che ritiene Shakespeare di origini italiane e, addirittura, siciliane e messinesi. La ragione di tali cervellotiche interpretazioni della vita del Bardo non nascono comunque a caso poiché tentano di giustificare e spiegare la presenza dell’Italia all’interno dell’opera drammatica dell’inglese, l’Italia come luogo fisico e palcoscenico di alcuni dei drammi scespiriani (Venezia, Verona), gli autori italiani (come Giraldo Cinzio e il Bandello ) utilizzati a piene mani per creare storie e, infine l’Italia quale luogo ideale e immaginario per intrighi e vicende sanguinose, patria di quel Machiavelli il cui Principe aveva rivelato alle corti europee l’dea di una politica lontana dall’etica e dalla religione, quella che essa era nella pratica comune ma non nella teoria. A Shakespeare l’Anassilaos dedicherà nei prossimi mesi altri incontri di approfondimento.         

 

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Caulonia: KTF 2014, in migliaia a Piazza Mese per la XVI^ edizione della kermesse

(569) In migliaia si sono riversati a Caulonia (RC) nelle cinque serate del Kaulonia Tarantella Festival, evento di punta dell’estate calabrese che ogni anno attira una folla di appassionati della musica popolare prevenienti da tutta la penisola. Un’affluenza in crescendo rispetto alle passate edizioni per una kermesse che, giunta al XVI anno di vita, ha assunto rilievo nazionale.

 

Sul tema “Just Tarantella”, oltre sessanta artisti si sono avvicendati sull’ormai storico palco di Piazza Mese, dal 19 al 23 agosto, per un cartellone di alta qualità e grande richiamo. Da Bombino a Mario Venuti, da Cristiano De Andrè a Roy Paci, da Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e Taranproject a Marcello Cirillo, anche ottimo conduttore delle serate, Mario Incudine, Tony Canto, I Tamburi di Scorziello, il Collettivo Mulo, e ancora Ylenia Lucisano, Il canzoniere grecanico salentino, I Tammorrari del Vesuvio, Mario Incudine, Nidi D’Arac, Daniele Ronda, Cataldo Perri. La piazza, stracolma all’inverosimile in tutte le serate, ha risposto calorosamente con danze ininterrotte fino all’alba. Il KTF è un evento di grande interesse artistico per l’intera provincia di Reggio Calabria con una importante ricaduta sul territorio in termine di crescita e sviluppo culturale ed economico. La manifestazione, promossa dall'amministrazione comunale di Caulonia, è stata realizzata in stretta collaborazione con la CNI MUSIC – Compagnia Nuove Indye, la casa discografica che dal 1992 produce, promuove e distribuisce nel Mondo la migliore world music made in Italy, e con la direzione artistica di Mimmo Cavallaro, il massimo esponente della nuova musica popolare calabrese. Sono tanti nomi di rilievo hanno arricchito il cartellone delle passate stagioni del Kaulonia Tarantella Festival: Noa, Ornella Vanoni, Antonella Ruggiero, Sud Sound System, Ambrogio Sparagna, Eugenio Bennato, James Senese e Napoli Centrale, Teresa De Sio, Davide Van Des Sfroos, Teofilo Chantre, Ashna el Becharia, Tony Esposito, Raiz, Avion Travel, Enzo Avitabile e i Bottari, Mimmo Epifani, Roma Tarantella Orchestra, Ciccio Merolla, Mira Awwad, Roy Paci & Aretuscka, Edoardo Bennato, Daniele Sepe e Brigada Internazionale, Pietra Montecorvino, l cantori di Carpino, Nour Eddine Fatty e tanti altri.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, giovedì 28 gran finale con i maestri Puzzanghera e Zagari

(574) La bella stagione volge al termine e così anche il programma estivo dell’“Accademia del Tempo Libero” di Reggio Calabria. Dopo il successo delle tre precedenti serate si chiude in grande stile con il concerto di musiche argentine, brasiliane ed italiane con il Maestro Sergio Puzzanghera alla chitarra ed il Maestro Adolfo Zagari alla fisarmonica.

 

Un tuffo in America Latina per salutare l’estate in attesa del nuovo anno sociale che, anche per il 2014/2015, sarà ricco di incontri, musica ed iniziative. L’appuntamento per i soci, ma anche per i reggini ed i turisti, è per giovedì 28 agosto, alle ore 20 e 30, presso la sede dell’associazione, Auditorium Zanotti Bianco.

 

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Giffone (RC): stasera i Fuori Tempo Massimo alla Festa patronale

(567) Continua il tour del gruppo musicale che in queste settimane sta riscuotendo successo nelle varie piazze nelle quali si è esibito. Dopo l’enorme riscontro ottenuto nella tappa di Solano, con il favore della critica che è aumentato notevolmente, sarà la volta del paese di Giffone.

 

La ridente cittadina reggina avrà l’onore questa sera, alle ore 22, presso la Piazza Vittorio Veneto, di cantare e ballare sulle note del progetto musicale “Sanremo Story” con il gruppo che ripercorrerà i grandi successi del Festival della canzone italiana dagli anni 50’ fino ad oggi. L’evento si terrà in occasione della serata conclusiva della festa in onore di San Bartolomeo Apostolo, patrono di Giffone, ed è stato reso possibile grazie all’impegno del comitato feste “San Bartolomeo”. Lo spettacolo è curato dall’associazione Omnia Ars, a sostegno dell’A.D.M.O, sezione provinciale di Reggio Calabria, in collaborazione con gli sponsor ed il giornale online www.ntacalabria.it. Le prossime serate del gruppo musicale saranno rese pubbliche anche su Facebook e Twitter.

 

 

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Reggio di Calabria: dal 28 al 31 agosto tornano sul Lungomare “I Tesori del Mediterraneo”

(568) Martedí 26 agosto, alle ore 11,00 presso la Sala Biblioteca – Palazzo Foti (Provincia di Reggio Calabria), alla presenza delle autorità Regionali, Provinciali e Comunali, di importanti ospiti e degli organi di informazione, verranno illustrati nel dettaglio i numerosi eventi che si susseguiranno nei quattro giorni previsti per questa edizione.

 

L'Associazione "Nuovi Orizzonti" attraverso i suoi rappresentanti, presenterà le novità della kermesse che dal 28 al 31 Agosto trasformerà il Lungomare Falcomatà e l'Arena Ciccio Franco. Stand promozionali ed espositivi; entusiasmante Regata nel tratto di mare tra la Rada dei Giunchi e la Rada delle Mura Greche, un bacino di gara dove, come di consuetudine, si sfideranno, sulle inconfondibili imbarcazioni dalle fogge greco-romane, gli equipaggi provenienti da varie parti d'Italia; spettacoli serali all’Arena Ciccio Franco.
Progetto di Massima. “I Tesori del Mediterraneo”, edizione 2014, un evento originale che vuole coinvolgere realtà nazionali, in un’iniziativa che ha lo scopo di coniugare aggregazione, promozione, scambio culturale e dialogo, tra tutti i suoi protagonisti. Enti importanti, aziende e sponsor prestigiosi hanno partecipato all’iniziativa, provenienti da tutta l’Italia. Lo stretto che divide Calabria e Sicilia, il più bel chilometro d’Italia, il calore del clima e della sua gente, l’ospitalità del popolo reggino, l’accoglienza degli amministratori pubblici, hanno conquistato tutti i partecipanti entusiasti della manifestazione, che hanno apprezzato la kermesse che si è contraddistinta per l’autenticità e per l’enorme ritorno d’immagine. L’edizione 2014, che si terrà dal 28 al 31 agosto, è ancora più ricca di idee ed iniziative innovative tendenti a migliorare ed ampliare il programma: sport, cultura, turismo, commercio, spettacolo, attività sociali e produttive. Coinvolgere le città d’Italia serve per mettere in moto il meccanismo che muove l’industria del turismo, affinché venga stimolata attraverso delle proposte nuove e concrete necessarie per affrontare un mercato importante ed imponente come quello del Mediterraneo. Teatro della manifestazione sarà lo Stretto di Messina, dove si dovranno allestire tutte le iniziative utilizzando al meglio le risorse dei luoghi bagnati da questo splendido specchio d’acqua. L’evento “I Tesori del Mediterraneo” si contraddistingue in quanto è composto da altri eventi: primo tesoro, “La Regata del Mediterraneo”. Nello specchio d’acqua dello Stretto che unisce Reggio Calabria e Messina, incanto e competizione sportiva sono gli elementi che caratterizzano la regata dell’edizione 2014. Equipaggi composti da 4 rematori e un timoniere, provenienti da tutta l’Italia, gareggeranno solcando le acque della Fata Morgana, vogando per 500 metri. Un evento unico ambientato in una scenografia naturale e suggestiva. Secondo tesoro, il concorso di bellezza “La Venere del Mediterraneo”. Protagoniste le donne, provenienti da tutta l’Italia. Il gentil sesso vuole farsi conoscere non solo per la bellezza ma anche per le enormi capacità intellettive, culturali e pratiche. Gerardo Sacco, maestro orafo famoso nel mondo, ha disegnato e realizzato la coroncina (tiara) della vincitrice. Le rappresentanti delle città o degli enti partecipanti, gareggeranno e animeranno le giornate e le serate della manifestazione, destreggiandosi nel ricco programma a loro destinato. Le fasce che saranno assegnate sono: Miss Venere, vincitrice assoluta del concorso; Miss Giunone, per il sorriso più bello; Miss Diana, per l’eleganza; Miss Minerva, per la simpatia; Miss Athena, per la migliore prova disputata. Terzo tesoro, “La Cittadella del Mediterraneo”. Stand espositivi e promozionali saranno il cuore pulsante e festoso della Cittadella. Le città, gli enti e le aziende partecipanti avranno la possibilità di far conoscere ed apprezzare i loro prodotti, promuovere il turismo, fare pubblicità. Quarto tesoro,  lo spettacolo “I giochi delle Dee”. Le miss del concorso “La Venere del Mediterraneo”, si esibiranno in una prova di abilità, dando vita ad uno spettacolo divertente ed unico nel suo genere. Ospiti d’eccezione. Quinto tesoro, il galà-spettacolo “L’Olimpo degli dei”. Il galà finale sarà un resumè delle quattro giornate e darà il giusto risalto a tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione. Verranno consegnati i premi per i primi tre classificati della Regata e ci sarà l’incoronazione della “Venere del Mediterraneo”. Quindi, a conclusione della serata, ci saranno i ringraziamenti per tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione stessa ed un arrivederci caloroso all’edizione del 2015 della manifestazione “I Tesori del Mediterraneo”. Ospiti d’eccezione. Natalina Spanò, Presidente Associazione “Nuovi Orizzonti”.



 

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Palmi (RC): stasera “Stocco in festa”

(566) Si terrà questa sera, con inizio fissato alle 19.30, in piazza Amendola a Palmi, l’ormai consueto appuntamento con “Stocco in festa”, la sagra giunta alla settima edizione e organizzata dall’azienda Stocco&Stocco, che rappresenta una sorta di “ultimo atto” della grande Festa nazionale svoltasi nelle scorse settimane a Cittanova.

 

Agli ordini dello chef Enzo Cannatà, uno dei più rinomati e pluripremiati del nostro territorio, la brigata di cucina di Stocco&Stocco proporrà al pubblico ricche e innovative ricette a base di stoccafisso. Quello di stasera è un momento particolarmente atteso perché inserisce la città di Palmi nei percorsi di turismo enogastronomico legati alla tradizione del merluzzo essiccato, grande protagonista in tavola nella provincia di Reggio Calabria. Una sagra, quella dello stocco, che ormai ha assunto una notevole importanza nel panorama italiano e ha guadagnato una prestigiosa ribalta di livello nazionale. L’imprenditore Francesco D’Agostino, titolare di Stocco&Stocco, tiene particolarmente all’appuntamento di questa sera a Palmi, dove sta crescendo l’attesa per l’edizione 2014 della festa della Varia, che per la prima volta si celebrerà sotto l’egida dell’Unesco, essendo diventata Patrimonio immateriale dell’Umanità. “Un evento – sottolinea D’Agostino – che anche quest’anno avrà come sponsor la nostra azienda: un motivo di soddisfazione enorme per chi, come noi, ogni giorno opera per tenere alto il nome della Calabria”.

 

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Caulonia (RC): stasera la serata conclusiva del Kaulonia Tarantella Festival

(565) Stasera, 23 agosto, nella suggestiva Piazza Mese colma all’inverosimile in tutte le giornate della kermesse, gran finale del Kaulonia Tarantella Festival. La XVI edizione dell’evento di punta dell’estate calabrese, promosso dall'amministrazione comunale di Caulonia, in collaborazione con la CNI MUSIC – Compagnia Nuove Indye e con la  direzione artistica di Mimmo Cavallaro, si conclude con l’attesissimo concerto di Roy Paci e Aretuska, preceduto da Daniele Ronda e Cataldo Perri.

 

Ieri sera, in seguito alla chiusura da parte dei Carabinieri del Nas dell’80 per cento dei banchetti adibiti alla vendita di prodotti alimentari, i commercianti hanno occupato per circa un’ora il palco del KTF, ritardando lo spettacolo che poi si è svolto nel consueto clima di festa e grande coinvolgimento. All’arrivo del funzionario di Polizia, dott. Cantaburi, inviato dal Prefetto di Reggio Calabria, infatti, si è svolta una riunione con gli amministratori comunali, le forze dell’ordine e i commercianti stessi, i quali si sono impegnati ad assicurare per stasera la massima aderenza possibile alle normative in materia di vendita di prodotti alimentari e hanno così ottenuto la possibilità di riaprire i loro stand. Lo spettacolo si avvia, quindi, come da programma al gran finale. Tema della serata, sempre condotta dall’ottimo Marcello Cirillo, “Toda Gioia nel Paese che balla”; protagonisti, come detto, Roy Paci e Aretuska, sulla cresta dell’onda con il singolo “Italians Do It Better”, che porteranno sul palco il loro repertorio storico e brani recenti, sempre all’insegna di un live travolgente. A dare il via alle danze il cantautore piacentino Daniele Ronda con il suo progetto musicale Folklub che prende forma nel connubio tra folk e dialetto con il nuovo lavoro discografico “La Rivoluzione” – presentato il primo maggio sul palco del Concertone in piazza San Giovanni a Roma – e il cosentino Cataldo Perri accompagnato dall’ensemble Squintetto (Piero Gallina, Enzo Naccarato, Nicola Pisani, Carlo Cimino, Checco Pallone) in un viaggio sonoro impregnato di leggende e suggestioni dell’antica memoria Mediterranea per un concerto in cui presente una grande pulsione ritmica fino all’energia potente e liberatoria della tarantella. Sono tanti nomi di rilievo hanno arricchito il cartellone delle passate stagioni del Kaulonia Tarantella Festival: Noa, Ornella Vanoni, Antonella Ruggiero, Sud Sound System, Ambrogio Sparagna, Eugenio Bennato, James Senese e Napoli Centrale, Teresa De Sio, Davide Van Des Sfroos, Teofilo Chantre, Ashna el Becharia, Tony Esposito, Raiz, Avion Travel, Enzo Avitabile e i Bottari, Mimmo Epifani, Roma Tarantella Orchestra, Ciccio Merolla, Mira Awwad, Edoardo Bennato, Daniele Sepe e Brigada Internazionale, Pietra Montecorvino, l cantori di Carpino, Nour Eddine Fatty e tanti altri.

 

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Reggio di Calabria: “Sii bella e stai zitta”, dal 30 agosto al 20 settembre mostra alla Galleria d’arte Toma

(562) Dal 30 agosto al 20 settembre 2014, la Galleria d’arte Toma è lieta di ospitare la mostra dal titolo "Sii bella e stai zitta", a cura di Vera Agosti e Marta Toma, con il Patrocinio della Presidenza della Regione Calabria. Liberamente ispirata al saggio "Sii bella e stai zitta. Perché l’Italia di oggi offende le donne" della filosofa Michela Marzano (Mondadori, 2010), con il consenso e l’autorizzazione dell’autrice,

 

l’omonima collettiva presenta il punto di vista e le riflessioni liriche sulla condizione femminile di alcuni artisti figurativi contemporanei: Anna Madia – Emila Dimitrova Sirakova – Lara Pacilio – Iacopo Raugei. “Sii bella e stai zitta” suona come il monito di alcune nonne e altrettante mamme, che cercano di spiegare alle figlie e alle nipoti le strade comode per essere accettate e benvolute. E’ anche l’imperativo e il desiderio proibito di molti uomini che ancora oggi per se stessi e la propria casa sognano una donna remissiva, dolce e sempre bellissima, l’amato “angelo del focolare”. L’Italia, infatti, ancor più di altri Paesi europei, soffre di un tipo di educazione differente per maschi e femmine e di stereotipi difficili a morire, di cui le donne sono vittime e a volte anche carnefici, tanto questi convincimenti sono radicati nella mentalità corrente. Così, per esempio, una donna che fa carriera è spesso chiacchierata o si pensa che trascuri la famiglia. A parità di condizione lavorativa, il gentil sesso guadagna meno degli uomini; in politica sono necessarie le quote rosa, e le recenti cariche di prestigio in posizione di potere affidate a donne sono state annunciate come novità eccezionali e impensate fino a poco tempo fa, invece di essere ordinaria amministrazione. Tutto questo mentre la maggior parte del carico di lavoro domestico per occuparsi della casa, accudire i figli e i parenti anziani ricade quasi sempre sulla donna, con scarso aiuto da parte dell’uomo e dello Stato Sociale. Le eccezioni non fanno che confermare la regola, suscitando stupore e persino sciocche ironie sui “mammi” e sui “casalinghi” odierni.  L’iniziativa che nel maggio scorso era stata ospitata presso lo Spazio Calabria di Milano, è promossa dall’associazione Factory Art Zone e accompagnata da un ebook e un catalogo di Vanilla Edizioni, realizzati con il gentile contributo di Banca Fineco. La mostra a ingresso gratuito, sarà inaugurata sabato 30 agosto alle ore 18:30 e sarà visitabile fino al 20 settembre (da lunedì a sabato: 9:00-13:00/16:30-20:30; chiuso domenica e lunedì mattina), presso gli spazi della Galleria d’arte Toma di Reggio Calabria – Via Giudecca 23 – 27/A, tel./fax 0965.24883. Anna Madia (Torino, 1976) presenta raffinati disegni a matita e penna che indagano l’interiorità e la fragilità contemporanea. Le sue sonnambule (Sleepwalking, 2014) sono immagini delicate e oniriche, tra il sonno e la veglia, nelle quali i lunghi capelli, elemento per eccellenza della femminilità e della seduzione, raccolti, sciolti, o mossi a formare significative composizioni (Monologue, 2014, nella foto) diventano simbolo della notte, il tramite tra il passato e il presente. Iacopo Raugei (Firenze, 1975) cala nel nero le sue allegorie, dipingendo con minuzia di dettagli e precisione una giovane donna legata a un vecchio televisore tramite i cavi dello stesso, mentre viene trasmessa una scena di vita perfetta, come quegli spot a cui siamo abituati, in cui la madre, sempre in forma splendente, riesce a conciliare alla perfezione la vita lavorativa con quella familiare, senza affanni e difficoltà (Perfect Lie, 2014) . Immagini illusorie di una realtà inesistente, lontana dall’effettiva quotidianità, che possono tuttavia essere fuorvianti e creare ansie e aspettative. In Exit (2008), un donna senza volto, nella quale è facile immedesimarsi, porta su un vassoio d’argento una preziosa pillola, mezzo suggerito per fuggire i dolori della propria esistenza.  Emila Dimitrova Sirakova (Sofia, 1984) nei suoi disegni compositi su strati di carta (Wall of Breath, 2013; I mille nomi, 2012) racconta l’antico mito di Kaliakra, una costa del Nord della Bulgaria. Secondo la leggenda, quaranta vergini, destinate a divenire schiave dell'imperatore ottomano, scelgono di perire nel Mar Nero, piuttosto che vivere l'umiliante esperienza dell'harem. Per questo si legano i capelli tra loro e tenendosi per mano si gettano dalla fortezza di Kaliakra, annegando. L’artista si concentra sulle ragazze, ormai cadute nel mare (Hypotermia, 2013): belle, snelle e slanciate al pari delle modelle dei giorni nostri, ripiegate su se stesse come boccioli indifesi.  Lara Pacilio (Roma, 1978) propone tre lavori della serie Padiglioni (2013), dedicati al rapporto tra la donna e la Madonna e due installazioni della serie Carousel (2012). Queste ultime sono piccole giostre (Pinkin’ Love, Flying Balloons), fatte di simboli della femminilità e seducenti stereotipi. In The Family Man, l’artista tocca il tema della pedofilia, raffigurando il pedofilo come vittima di abusi infantili. La dimensione del gioco intesa come momento di crescita e di formazione è stata spezzata in tenera età e ora il nuovo “gioco” dell’adulto assume connotati mostruosi. La musica, composta da Luca Nostro (chitarrista e compositore, prima chitarra elettrica del Parco della Musica Contemporanea Ensemble), accompagna le opere esposte.

 

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