Sant’Ilario dello Jonio (RC): Premio Sant’Ilario, un riconoscimento ai concittadini illustri e la musica di Mimmo Cavallaro e Francesco Loccisano

(467) Domenica 27 luglio, alle 21.30, sul Lungomare di S. Ilario dello Ionio (RC) si svolgerà la cerimonia per il “Premio Sant’Ilario”; ospiti Mimmo Cavallaro e Francesco Loccisano con la loro musica.

 

La manifestazione, promossa e organizzata dall’amministrazione comunale, vuole essere un riconoscimento per i concittadini illustri che con il loro operato si sono distinti e hanno portato in alto il nome di Sant’Ilario. Saranno premiati: Fortunato Speziale, che tra i molti e importanti incarichi ha ricoperto anche il ruolo di Cassiere della Banca d’Italia, e Anthony Reale che ha capovolto il sogno americano scegliendo di tornare dagli Stati Uniti e di avviare a S. Ilario una fiorente attività vitivinicola. Oltre ai due premiati, il riconoscimento andrà anche all’Arma dei Carabinieri per il Bicentenario. Elegante colonna sonora della serata sarà la musica di Mimmo Cavallaro e di Francesco Loccisano. Cavallaro, accompagnato da Andrea Simonetta, presenterà i più bei brani della tradizione popolare contenuti nel cd “Sacro et profano” (prodotto dalla CNI); Loccisano presenterà il suo progetto musicale, sulla magia di una chitarra battente rinnovata, contenuto nel disco “Mastrìa” (CNI). La serata si concluderà con una degustazione di vini a cura dell’Ais-Delegazione Locride.

 

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Reggio di Calabria: da luglio a dicembre il Museo Archeologico Nazionale aperto sino alle 22.00

(468) Si comunica che dal mese di luglio e fino al 26 dicembre 2014, tutti i venerdì il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria effettuerà il prolungamento dell’ apertura serale dalle 20,00 alle 22,00.

 

L ‘iniziativa è stata voluta dal MiBACT  per la valorizzazione dei Musei statali più visitati in Italia. Il Soprintendente, Simonetta Bonomi.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 25 terzo appuntamento con il MDF per l’International Dance Gala

(469) Nuovo appuntamento con i “Gala finale” del “Mediterraneo Dance Festival”. Domani 25 luglio alle ore 21, sempre all’interno di uno splendido “Oasi Village”

 

che sta ospitando la consolidata ed apprezzata kermesse internazionale di danza giunta alla sua 23esima edizione e che fino al 2 agosto continuerà ad essere luogo di arte, formazione professionale e scambio culturale, ci sarà il terzo spettacolo libero e gratuito rivolto a reggini e turisti, sia appassionati di danza. Lo spettacolo, che sarà ripreso come sempre dalla regia dello studio reggino “Hop” produttore dello streaming e dei videoclip, vedrà l’esibizione dei maestri che hanno animato il terzo “Lab”, cioè figure di fama internazionale quali Jiri Pokorny, Damiano Artale, Erica Sobol e Tilman O’Donnel e i loro studenti che si sono misurati sugli stili del Contemporary choreographic e del Modern contemporary. Questo spettacolo, così come la folta presenza di addetti ai lavori statunitensi provenienti dalla patria della danza moderna, sarà l’ennesima conferma della qualità del Festival organizzato dall'associazione culturale “Calabria Arte” di Basilio Foti che ha trasformato l’”Oasi Village” in una sala di danza all’aperto nella quale quotidianamente maestri e ballerini sono giunti a Reggio dall’Italia e dal mondo per confrontarsi. Si percepisce nel lavoro che continua la passione per i valori della professionalità, dell'abnegazione e della voglia di proiettare la città in uno scenario culturale competitivo ed accogliente, attraverso il MDF. Ma al Mdf non si pensa solo danza. Infatti, vista la presenza di danzatori israeliani, è stato lanciato un messaggio di pace legato alla triste situazione di violenza e morte esistente a Gaza. E, inoltre, nei prossimi giorni l’organizzazione del festival e i loro partecipanti lasceranno il palco e l'aula di danza ed arriveranno in strada, visto che saranno tra i protagonisti del progetto di social innovation urbana “ReActionCity” che sta trasformando Reggio in una “città-laboratorio”.

 

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Lazzaro di Motta San Giovanni (RC): ad agosto Islands, rassegna di suoni contemporanei

(470) Islands è la rassegna di suoni contemporanei che animerà la fase più calda dell’estate 2014 sulla spiaggia Libera di Lazzaro.

 

Nomi internazionali in esclusiva e talenti nostrani assoluti per un programma di concerti adatto a soddisfare i gusti più esigenti e far scoprire un nuovo mondo sotterraneo ai curiosi. «Emerging euphoria» è il tema di questa seconda edizione del progetto, dopo l’esordio dello scorso anno caratterizzato dai memorabili concerti di Flowers or Razorwire e dei pesaresi Soviet Soviet, autori – con Fate, licenziato per l’etichetta discografica newyorkese Felte – del disco italiano dell’anno secondo la giuria di Rockit, finito in cima alla classifica di molte tra le più autorevoli riviste specializzate: l’euforia come trait d’union tra entità dalle corporeità differenti è unità indivisibile – monade – di mondi sommersi che infrangono l’orizzonte, fattore fondamentale per la produzione di suggestioni e sinestesie condivise. Nel cartellone del festival, totalmente autoprodotto, sono previste per il 13 agosto le distorsioni elettrizzanti del duo australiano di fama internazionale Civil Civic – che presenteranno nell’unica data in Calabria i pezzi del nuovo lavoro LP2 -, già protagonisti di alcuni tra i festival di riferimento tra cui lo storico All Tomorrow’s Party di Londra; il pop spettrale di Emiliano Maggi alias Estasy il 14 agosto, con molta probabilità fiore all’occhiello dell’intera rassegna, artista romano  già vincitore del premio LUM per l’arte contemporanea nel 2011 – le cui opere «raccontano l’ebbrezza dell’individuo folgorato – dalla scoperta dell’assoluto naturale»; i droni oscuri di Mai Mai Mai, meglio conosciuto come Toni Cutrone, figura centrale nel panorama musicale underground italiano per le ricercate produzioni della sua etichetta No=Fi Recordings e la direzione artistica del Circolo Dalverme – spazio culturale aperto alla sperimentazione musicale recentemente finito sotto la lente di The Wire, introdotti dall’esibizione del reggino Daniele Giustra sotto il moniker Selfishadows; la psichedelia «occulta» e antropofagica dei Cannibal Movie il 23 agosto, live act dall’indole incendiaria di origini tarantine, che in questi giorni sta ricevendo le attenzioni e gli entusiastici commenti dalla critica musicale italiana ed internazionale, a completare un programma che è specchio fedele dello zeitgeist musicale del 2014. Il primo appuntamento con Islands è per sabato 2 agosto: l’anteprima al tramonto, con i tanti djset in programma, sarà il gustosissimo assaggio di una rassegna imperdibile. Programma, Agosto: sabato 2, h 18-24: Anteprima w/ islands sound system; mercoledì 13, h 20-04: Civil Civic (Aus) in concerto + aftershow con djset; giovedì 14, h 20-04: Estasy (Ita) + Mai Mai Mai (Ita) + Selfishadows (Ita) live + aftershow; sabato 23, h 20-04: Cannibal Movie (Ita) live + aftershow. Prezzi. L’ingresso a tutti gli eventi in programma sarà gratuito. Location. La Spiaggia Libera è un piccolo lembo di quella costa ionica nella quale i colori forti del paesaggio regalano scorci memorabili e tramonti mozzafiato. Ma è anche e soprattutto un simbolo di legalità: il proprietario, Filippo Cogliandro, chef rinomato su scala nazionale, nel 2008 ha denunciato gli estorsori della ‘ndrangheta locale, divenendo un’icona della lotta al racket. Ex Golden Boys. Islands è un progetto di Ex Golden Boys, ovvero Antonio Polimeni e Emanuele Luppino. Info www.emergingeuphoria.tk www.facebook.com/emergingeuphoria.

 

 

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Reggio di Calabria: “ReActionCity” entra nel vivo

(471) “ReActionCity” – il progetto di social innovation sui temi della rigenerazione urbana, della coesione sociale e dell’attivazione di elementi di produttività che dal 21 luglio sta mettendo in campo generosità, valori, passione, creatività, competenze e fare rete in una operazione di “making city” – entra nel vivo.

 

Dopo giornate di “workproject” iniziate lunedì, oggi c’è stato l’incontro tra i giovani “urban makers”, i giovani che sanno cosa significhi "fare città" e i “social makers”, ovvero realtà come associazioni e gruppi, propedeutico alle azioni sul territorio che partiranno domani con le "riparazioni informali". Dunque, i contributi della professoressa Consuelo Nava, che ha fatto formazione sulle forme politiche e progettuali della città inclusiva, e del regista Fabio Mollo, che ne ha guidato la costruzione di storie filmiche, si è conclusa la fase “education” sulle visioni della città metropolitana di Reggio (dalle problematiche alle potenzialità attraverso analisi e tavole progettuali) e sulle linee di “Europa2020” (su elementi fra i quali inclusività e coesione), così come quella sulla concretizzazione delle azioni (informali e formali) e sul loro spirito. Un metodo per creare effetti di cambiamenti lunghi con azioni brevi partecipate dalle comunità presenti sul territorio, funzionali al racconto del rapporto tra luoghi e persone e alla diffusione di una nuova consapevolezza di visioni, proposte, nuovo abitare per i cittadini e ricadute per la sfera pubblica. Ancora informazioni sulle tecniche per comunicarle (il sito www.reactioncity.com curato da Danilo Emo, i social network, la fotografia), ma anche i documenti programmatici per una propositiva “agenda urbana” e, soprattutto, la scrittura, la ripresa e la regia di video che culmineranno in un docufilm con regia collettiva supervisionato da Mollo. Oggi, la partecipata ed appassionata riunione di FABLab, che ha dato materialmente inizio ad un attivo partenariato orizzontale sul campo aperto alla cittadinanza, alla quale, coordinati dalla Nava e da Mollo, hanno partecipato i giovani “urban makers” e rappresentanti di formazioni quali Pensando Meridiano, Libera, Cortocircuito, Mediterranea Teatro, Pagliacci Clandestini, Canta e Cammina, Peter, Bluestones, Agiduemila, Officina dell’Arte, ActionAid, come “social makers”, affiancati anche da Angelo Marra, presidente dei Giovani imprenditori di Confindustria, tra gli enti patrocinatori di “ReActionCity” insieme al Comune. Da domani, “ReActionCity”, confermando il suo impegno fra pensiero ed azione, si sposterà dal centro “Hop” in diversi punti del territorio reggino. Le azioni e l'agenda urbana interesseranno beni pubblici e collettivi, beni comuni ed aree dismesse dei quali riappropriarsi mediante proiezioni di visioni progettuali elaborate dentro Architettura, fra le quali quella sul porto, sul borgo marinaro di Gallico o sui siti produttivi industriali di Catona; azioni coese con il coinvolgimento della musica, danza, teatro, delle performances delle associazioni e delle storie di reazione da raccontare. Ancora altro negli stessi punti da rivitalizzare, ragionamenti su temi quali beni confiscati e assenza di posti disponibili negli asili nido comunali, l’apertura di una “social street” in parte di via Tripepi. La riunione di FABLab e' stata straordinariamente partecipata e fattiva, alcuni osservatori importanti sono giunti dalla Sicilia per conoscere il progetto per relazioni future. Le dichiarazioni entusiaste di alcuni protagonisti registrano la positività di questa esperienza. «Questo è un progetto culturale non fine a sé stesso, ma concreto. Sul territorio mette insieme forze per provare a far diventare più vivibili e produttivi i luoghi attraverso progettualità ed azioni realizzabili. Altro aspetto positivo è la voglia di stare e lavorare insieme in modo paritario e solidale» ha affermato la “urban makers” Debora Cuscunà, mentre «dentro ”ReActionCity” promuoveremo un percorso di laboratorio teatrale itinerante che vuole ragionare sulla città e contribuire a promuovere visioni progettuali ed elementi come coesione sociale, rigenerazione urbana e riappropriazione degli spazi insieme ai cittadini. Ci mettiamo grande entusiasmo», invece, Francesco Spinelli (Mediterranea Teatro) nelle vesti di “social makers”. «Il mio film “Il Sud è niente” mi ha dato tanto, lavorando a “ReActionCity” sto restituendo qualcosa alla mia comunità e alla mia generazione. È un progetto concreto di formazione e di attivismo per una nuova forma di città e collettività nel quale credo molto» ha detto Mollo. «Stiamo dimostrando come un’esperienza nata e vissuta a Reggio con giovani ed associazioni possa essere presa d’esempio tanto da ispirare tanto interesse anche fuori dal nostro territorio. Adesso usciremo da “Hop” e sul territorio lavoreremo per la città e per la sua costruzione sociale» ha concluso la Nava.

 

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, venerdì 25 la XXIV^ edizione del “Premio Solidarietà Nello Vincelli”

(465) E' giunto alla sua 24^ edizione, il Premio Solidarietà Nello Vincelli, organizzato e promosso dall' Associazione Nuova Solidarietà.

 

Il Premio, istituito nel 1991, come riconoscimento ad una personalità calabrese che si sia distinta in Italia e nel Mondo non solo per qualità professionali, ma soprattutto per quelle morali e per gesti concreti di solidarietà. Venerdì 25 Luglio alle ore 21.00, nella stupenda cornice del Parco Verde di Salice, il Premio Solidarietà andrà ai coniugi Domenico e Rita Barresi, con la seguente motivazione: "Membri dell'Associazione Comunità Papa Giovanni XIII, per aver dato vita, nel 1993, alla prima Casa Famiglia della Comunità in Calabria, accogliendo e facendo condividere la loro vita familiare, a persone che hanno conosciuto l'abbandono della famiglia, la solitudine del carcere, la violenza della strada, la disabilità, la gravidanza non desiderata o lo sbarco di un gommone. Testimonianza significativa di una solidarietà viva e ardente di due coniugi, sposati da 21 anni, la cui famiglia oggi è composta da 13 persone: papà e mamma, 7 figli, 2 adulti e 2 minori in difficoltà". Condurrà la serata Janet De Nardis, e dopo un momento di satira a cura degli attori dell'Accademia del Dialetto Calabrese "Il Grifo", concluderà l'evento il concerto del Complesso Bandistico "Euterpe" di Catona, diretto dal Mo Giuseppe Maira. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.          

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, Panuccio e Nassi si aggiudicano la IV^ Festa della Poesia (rispettivamente in lingua ed in vernacolo)

(464) Vincenzo Panuccio con la lirica “Canto opaco” si aggiudica la IV^ Festa della Poesia in lingua con una votazione quasi plebiscitaria.

 

Lo studioso reggino ha partecipato al concorso con una lirica composta nel lontano 1945 che, nonostante il tempo trascorso – come avviene del resto con la grande poesia – mantiene  intatta una grande capacità di impatto emotivo sull’ascoltatore e sulla giuria che non ha mancato di apprezzare i versi dell’illustre concittadino. Al 2° posto si è, invece, classificato, il milanese Nunzio Buono con la lirica “Il cielo di Aubagne” e al 3° la reggina, docente e poetessa, Gabriella Trapani con la lirica “Il fiore”. “A bagnarota” di Rocco Nassi si è invece aggiudicata la Festa della Poesia per quanto riguarda la poesia in vernacolo. Al 2° posto si è classificato Mimmo Latella con “L’amuri di Ddio”, al 3° il giovane Francesco Angelone con “Trirullalà”. Si è dunque conclusa la kermesse poetica promossa dall’Associazione Culturale Anassilaos che per quattro giorni ha visto il Chiostro risuonare della voce di poeti reggini e non reggini  alla presenza di un numeroso pubblico. Un concorso che ha registrato la partecipazione di poeti provenienti da ogni parte d’Italia e, per quanto riguarda il vernacolo, dei dialetti siciliani, romaneschi, napoletani, pugliesi. Resta – dichiara il Presidente – il desiderio di trasformare nel prossimo futuro e in condizioni economiche meno dure, tale festa in un festival della poesia mediterranea che abbracci, nel nome di una comune appartenenza  storica, artistica, letteraria, tutti i popoli che nel Mediterraneo si affacciano allo scopo di promuovere quegli incontri e quegli scambi culturali ed umani che possano favorire la pace, la convivenza, il rispetto. Dalla prossima edizione comunque – venendo incontro ai tempi nuovi – una sezione del concorso sarà dedicata alla video poesia. 

 

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Tropea (VV): Premio Tropea 2014, sabato 26 la serata di apertura tra libri, autori e attualità

(466) «Tropea si può ben candidare ad essere la capitale della cultura in una Regione che ha radici e direttrici. Ma una capitale che non abbia voce soltanto due o tre giorni all’anno. No. Andare avanti. Io ho trovato una bella realtà. E poi il Sistema bibliotecario vibonese è una consistenza importante».

 

Sono parole rubate a Pierfranco Bruni, componente del comitato tecnico che compone la giuria del Premio Tropea e che sarà presente alla manifestazione anche in veste di autore, per presentare il suo ultimo libro, edito in versione e-book dalla Casa editrice Pellegrini, dal titolo: Spegnersi per non consumarsi. Io e Alberto Bevilacqua nelle librerie nei prossimi giorni. E saranno tante, assieme alla presenza di Bruni, le figure di spicco del panorama culturale nazionale ad essere presenti a Tropea, che con le due serate in programma il 26 e 27 luglio al porto di Tropea si candida a diventare la capitale calabrese della Cultura. Per cominciare è stata confermata la presenza dei tre autori finalisti Antonio Moresco (con il suo libro La lucina), Sandra Petrignani (con Marguerite) e Chiara Valerio (con Almanacco del giorno prima). La serata, che si svolgerà tra un manto di stelle e il riflesso del chiaro di luna sullo specchio d’acqua antistante al teatro all’aperto, sarà resa ancor più magica dalla presenza del De Sossi Quartet. Dopo i saluti dei conduttori Pasqualino Pandullo e Livia Blasi e l’apertura ufficiale del premio in compagnia del primo cittadino di Tropea Giuseppe Rodolico, si partirà subito, infatti, con la presentazione dei tre finalisti, con i quali si aprirà una conversazione sui libri in lizza per il Premio, intervallata dalla lettura di alcuni brani tratti proprio dai loro libri, fatta dagli attori Saverio Vallone (su Almanacco del giorno prima), Alberto Micelotta (su La lucina) e Ilenia Surace (su Marguerite). A completare il quadro di quella che si prospetta come una serata magica, ci sarà Carmine Abate, calabrese tra i maggiori autori del panorama letterario nazionale – già vincitore del Premio Tropea con Gli anni veloci – che presenterà il suo nuovo libro Il bacio del pane, un libro da leggere tutto d’un fiato, che riesce ad esaltare i valori dell’amicizia, dell’importanza delle cose semplici, dell’onestà, attraverso la storia di due giovani che si danno da fare per dare una mano ad uno sconosciuto in difficoltà. Abate e Bruni, assieme a Luigi Maria Lombardi Satriani, Giusy Staropoli Calafati e Mario Caligiuri parleranno di grandi autori come Corrado Alvaro, Saverio Strati, Giuseppe Berto e dei loro lavori.Tra gli altri ospiti ci saranno poi Gabriella La Rovere, medico, scrittrice e sceneggiatrice, Franco Cimino (autore de’ L’utopia della politica) e Salvatore Belvedere, che parlerà del mondo della scuola e delle competenze. Ospite d’onore atteso per la serata sarà il ministro per gli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta, che oltre ad essere una lettrice competente, è anche particolarmente attaccata al Premio Tropea in quanto ha fatto parte della giuria popolare quando vestiva la fascia tricolore di sindaco calabrese a Monasterace. *Ufficio Stampa Premio Tropea.

 

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Reggio di Calabria: “Giovani Voci”, sabato 26 e domenica 27 le serati finali

(463) L’attesa è ormai terminata. L’appuntamento con la storica decima edizione del Concorso Canoro “Giovani Voci” è finalmente arrivato! Sabato 26 e domenica 27 luglio prossimi, alle ore 21, nella suggestiva cornice del Teatro Greco del Parco della Mondialità di Gallico (Reggio Calabria) andranno in scena le serate finali

 

dell’ormai noto spettacolo musicale per bambini, ragazzi e giovani, evento tra i più attesi della stagione estiva di Reggio e provincia. Saranno ben quarantadue le “giovani voci” che prenderanno parte alla manifestazione, tutte di età compresa tra i 6 ed i 18 anni. Nel corso della prima serata si esibiranno i concorrenti della Categoria Bambini e della Categoria Ragazzi. Domenica sarà la volta, invece, dei partecipanti della Categoria Giovani. Le voci e le interpretazioni saranno valutate da un’apposita commissione costituita da maestri di conservatorio che decreterà i primi tre classificati per ognuna delle tre categorie in gara. Per il terzo anno consecutivo, inoltre, anche il pubblico presente allo spettacolo sarà coinvolto attraverso il collaudato sistema “sms voto”, formula che fin qui ha riscosso un certo successo. Ospiti d’onore delle serate saranno i vincitori dell’edizione 2013 di “Giovani Voci”: Andreea Marcu, Agnese Dato e Ramona Parisse. Assieme a loro, domenica 27 luglio, saliranno sul palco i vincitori storici di tutte le edizioni dell’evento canoro per mettere in scena lo spettacolo dal titolo “Giovani Voci Story”. Sarà presente, infine, una delegazione della società sportiva A.S.D. “PGS Aurora Gallico”, fresca vincitrice della Coppa Calabria di calcio a cinque. «Stiamo lavorando per mettere a punto un’edizione storica – fanno sapere i componenti dello staff di “Giovani Voci” – un’edizione che, ci auguriamo, possa essere ricordata a lungo. In particolare, per la serata di domenica abbiamo pensato ad una vera e propria festa con tanto di torta e candeline. Stiamo via via invitando tutti i concorrenti storici del concorso e approfittiamo per invitare tutti coloro che volessero trascorrere una piacevole serata all’insegna della musica, dell’allegria e del sano protagonismo giovanile». L’evento canoro è organizzato dall’Oratorio “Don Bosco” di Gallico, dalla A.S.D. Polisportiva Giovanile Salesiana “Aurora Gallico”, con la disponibilità dei Padri Missionari Saveriani che gestiscono il Parco della Mondialità. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale del concorso www.giovanivoci.it.

 

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, giovedì 24 “Una serata con Pirandello”

(462) Proseguono gli incontri dell’Estate 2014 per l’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria. Dopo il successo della prima serata che ha visto sul palcoscenico dell’Auditorium Zanotti Bianco i Mattanza, con il loro ultimo lavoro dal titolo “I bronzi di Riace Soudtrack”, è la volta del teatro.

 

Giovedì 24 luglio, alle ore 20, un appuntamento interamente dedicato alla prosa. “Una serata con Pirandello” il titolo dello spettacolo curato da Antonia Rigo Festini. Saranno i “Raccolti ed indifferenziati”, gruppo teatrale della stessa associazione, a mettere in scena due pièce dello scrittore, poeta e  drammaturgo italiano: “Il dovere del medico” e “La patente”.

 

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Melia di Scilla (RC): #RinnoviAmicInsieme, il campo estivo targato New Deal

(461) L’Associazione universitaria New Deal è giunta alla terza edizione del Campo Ulisse intitolata #RinnoviAmicInsieme, presso il Villaggio del Pino di Melia di Scilla (RC).

 

Un weekend rigenerante con rinnovamento e programmazione come parole chiave, proposto, al termine di un altro anno di attività, per permettere ai soci attivi di confrontarsi sul lavoro svolto e, soprattutto, di concentrarsi ancora di più sul significato e l’importanza di fare squadra per il bene comune. A tal fine è stato costituito il nuovo direttivo con la conferma del Presidente in carica Mario Minniti, della Vicepresidente Luana Angelone e con la nomina di: Denise Namia (segretaria), Alessandra Quattrone (tesoriere), Ileana Cassalia (responsabile sede). La New Deal è, quindi, decisa a continuare ad affermarsi nel contesto socio-universitario con un calendario per il nuovo anno accademico ricco di entusiasmanti iniziative formative e ricreative per offrire preziose opportunità che siano di stimolo agli studenti ad espandere i propri orizzonti crescendo e costruendo insieme in un clima vivace, motivante per vivere l’università da protagonisti.

 

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Cres dell’Associazione “Evelita”, verso “La città che vorrei”

(459) Sono il futuro ma incarnano soprattutto il presente i giovani. Da questo assunto, “La città che vorrei”, è partito il secondo appuntamento col laboratorio di comunicazione sociale, uno degli strumenti educativi e di rilevanza socio-culturale sviluppato nelle attività del Cres (Centro ricreativo estivo) dell'Associazione onlus “Evelita”.

 

Il frutto delle esperienze maturate in queste settimane di lavori ha preso corpo e forma nella stesura nel primo numero de “Il Gazzettino delle emozioni”, confezionato dai ragazzi di “Evelita” e correlato, come dei veri giornalisti, anche dalle foto. Hanno raccontato del laboratorio di cucina e di quello di comunicazione sociale, delle uscite al mare, e dell'ospite della settimana, Anna, simpatica nonnina che ha condiviso coi ragazzi le sue esperienze di vita. E sono i borghi natii, Cardeto, Cannavò, i luoghi della città preferiti dai ragazzi. Alcuni attratti dalle bellezze paesaggistiche della montagna, con l'area pulita, il verde incantato e il panorama mozzafiato. Altri invece attirati dal mare, soprattutto quello della provincia, dalla splendida Scilla fino alla solare Annà sulla costa ionica. C'è chi della città gradisce il meraviglioso clima dello Stretto e la vista che esso offre tutto l'anno. E chi invece ama i colori allegri delle vetrine e il via vai del corso Garibaldi, capace di fornire ottimi momenti di svago. Per altri ancora un punto di forza sono le specialità culinarie locali ed i piatti tipici “che tutto il mondo ci invidia”. Le note dolenti cominciano quando ai ragazzi viene chiesto che cosa non amano della città. La prima stonatura è certamente la presenza dei rifiuti sulle strade e la sporcizia e dei casi in cui, malamente, i cittadini cercano di farsi giustizia da soli, dando fuoco alla spazzatura e che rischiano di aggravare la situazione creando un vero danno all'ambiente. A seguire la politica che non si interessa dei problemi della popolazione. Detestabile anche la malavita organizzata e i responsabili di atti vandalici. C'è chi ricorda la piaga dell'abbandono degli animali che, d'estate, subisce una tragica impennata con tante bestioline lasciate morire sulle strade. Soprattutto il grande rammarico è rappresentato, per gran parte dei giovani ospiti del Cres, dalla mancanza di spazi in cui potersi esprimere, mancanza di luoghi in cui crescere, relazionarsi e persino fare sport. Per cambiare il presente, i giovani concordano sul fatto che si debba agire in prima persona, ciascuno nel proprio piccolo e dai gesti di ogni giorno come fanno quotidianamente i loro educatori e volontari dell’Associazione che gli ricordano sempre con il cuore e con la mente che “s’impara ciò che si vede e da ciò che è bisogna andare oltre”.

 

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Va in scena a Roma lo spettacolo sul tema dell’ingiustizia “Innocente o innocente?”. Protagonista l’attrice reggina Valentina Tramontana

(458) “Innocente o innocente?” è il titolo dello spettacolo sul tema dell’ingiustizia scritto e diretto da Antonella Bagorda che vedrà la partecipazione della nota attrice reggina Valentina Tramontana.

 

Il testo, considerabile ed intendibile sia in forma letterale che simbolica, tratta in entrambi i casi un'inadeguatezza e un'incapacità di vivere nella società attuale, dovute anche e soprattutto al mal funzionamento di una giustizia quasi inesistente piuttosto che all'incapacità di accettare sé stessi in un'inaccettabile società. Dal testo può scaturire un senso pessimistico di distruzione e di autodistruzione che porta allo spegnimento di entrambe le protagoniste in modo differente ma altrettanto forte e reale. Una critica alla giustizia, un affronto al potere o un attacco all'animo di ognuno di noi?! Questo è il dubbio che si spera resti nella mente del pubblico. Ciò che ci si pone come ambizione finale è che, a fronte di tali vicende, si smuovano giudizi, positivi o negativi che siano, nei confronti del testo, dell'autrice, di sé stessi o della società in cui siamo costretti a vivere. Lo spettacolo andrà in scena lunedì 21, martedì 22 e mercoledì 23 luglio alle ore 21:00, presso il Teatro dei Conciatori di Roma.

 

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Reggio di Calabria: Parco Ecolandia, al FACE (Festival dell’Arte Creatività ed Ecocultura) approdano le Officine del riuso REstyle

(456) Dai rifiuti un nuovo modo di fare design. Approdano al FACE, il Festival dell’Arte Creatività ed Ecocultura, che si svolgerà dall’1 al 10 agosto al Parco Ecolandia, le Officine del Riuso REstyle,

 

neonata realtà reggina che salva diversi materiali dalla discarica e li trasforma in pezzi unici dell’abitare sostenibile. Oltre ad esporre la prima linea di arredamento, REstyle promuove “Rifiuti di stile, un workshop di due giorni dedicato alla progettazione e realizzazione di complementi di arredo. « Durante il primo incontro –  spiega Elena Trunfio, tra i fondatori delle Officine – il gruppo realizzerà in costruzione partecipata, due piccoli angoli bar da salotto, attraverso un progetto comune. Gli arredi saranno donati a due dei partecipanti al workshop, scelti a sorteggio. Nella seconda giornata, invece, si lavorerà in maniera individuale, ognuno realizzerà il proprio appendiabiti personalizzato che potrà portare a casa come ricordo dell’esperienza». Il workshop si svolgerà il 7 e 8 agosto a partire dalle 17.00 e avrà la durata di 2 ore circa ogni giorno. Per conoscere le modalità di partecipazione, costi e prenotazione www.restyleofficine.com. «Obiettivo – conclude Elena Trunfio – rimane quello di sensibilizzare i nostri concittadini alla cultura del riuso. Dimostrazione ne è che, ogni settimana, riceviamo tantissimi materiali di scarto e diamo loro una nuova vita».

 

 

 

 

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Al via la XIX edizione della Scuola di Astronomia del Planetario Pythagoras. A Stilo l’evento annuale programmato in sinergia con il Miur e la Provincia di Reggio Calabria

(457) E’ giunta alla XIX edizione la Scuola estiva nazionale di Alta Formazione in  Astronomia ed Astrofisica rivolta ai docenti della scuola secondaria di secondo grado.

 

La scuola è organizzata  dalla Società Astronomica Italiana, d’intesa con il MIUR – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica, la Provincia di Reggio Calabria e il Comune di Stilo. La scuola si svolgerà dal 21 al 26 di Luglio nella cittadina di Stilo. La Sait e la Provincia di Reggio Calabria,  sono impegnate da molti anni ad elaborare percorsi didattici a contenuto storico-scientifico, orientati all’inserimento della scienza in un contesto interdisciplinare ricco di ricadute metacognitive che consenta ai docenti delle diverse discipline di "catturare l'esperienza" degli scienziati e di comprendere i perché della scienza. In continuità con questa linea di indirizzo, la XIX edizione della Scuola di Stilo ha per tema: “Influenze astronomiche sulla Terra”. Lo sguardo dell'uomo verso il cielo è stato da sempre carico di attese e di paure. L'idea che gli astri esercitino un'influenza determinante appartiene infatti a tutte le civiltà antiche, quando gli uomini delle più remote epoche di civiltà volgevano lo sguardo al cielo, non vedevano solo le stelle fisiche, ma anche le intelligenze che le governavano. Probabilmente, senza l'impulso determinante dei bisogni ai quali il Cielo sembrava poter dare risposta, la conoscenza scientifica non avrebbe proceduto con la speditezza che oggi riscontriamo e con la quale riusciamo a stabilire quali siano realmente le influenze astronomiche sul nostro Pianeta. Il tema proposto consente, quindi, ai docenti di stimolare, sviluppare e consolidare negli allievi le conoscenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi all’interno di un quadro culturale che, riservando attenzione anche alle discipline umanistiche, consente di cogliere le intersezioni tra i saperi e di elaborare una visione critica della realtà. Quanto programmato, all’interno della scuola è in linea con il profilo culturale, educativo previsto dalla riforma della scuola secondaria di secondo grado. Venticinque docenti, provenienti da tutta Italia, grazie alla lungimiranza culturale e politica dell’Assessorato alla Cultura della  Provincia di Reggio Calabria che supporta questa iniziativa, si confronteranno sotto la guida di docenti universitari di riconosciuto prestigio su come rendere strettamente complementari i programmi degli insegnamenti di Scienze, di Chimica e di Matematica e Fisica, nell’ambito dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico previsto dall’attuale riforma. L’auspicio è, che partendo da questa esperienza formativa, i docenti inseriscano sulla base del Piano dell’Offerta Formativa, nei limiti del contingente di organico assegnato all’istituzione scolastica, approfondimenti di astronomia ed astrofisica ove non previsti tra le attività di insegnamento. Per il terzo anno consecutivo, viene organizzato, contestualmente alla scuola dedicata ai docenti, lo stage di preparazione alle Olimpiadi internazionali di Astronomia che si svolgeranno a Bishkek – Cholpon-Ata, Kyrgyzstan dal 12 al 21 Ottobre 2014. Grazie alla Provincia di Reggio Calabria, quest’anno è stato possibile invitare allo Stage, oltre ai vincitori nazionali, anche 10 ragazzi calabresi, che si sono distinti nelle fasi interregionali e nazionali. La Scuola, alla presenza delle Autorità, sarà aperta il 21 Luglio alle ore 17.00, dal professor Roberto Buonanno, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Teramo e presidente della Società Astronomica Italiana con una conferenza dal titolo “L'astronomia fra sogni, fantasia e realtà”. L’aspetto peculiare della scuola sono i gruppi di lavoro coordinati dalla dott.ssa Caterina Spezzano della  Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e l’Autonomia Scolastica, dal professore Angelo Vecchio Ruggeri, già dirigente di Licei, dalla prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario provinciale Pythagoras. In questo contesto si inseriscono tre unità didattiche presentate dai professori: Andrea Calabrese, Silvana Comi, Alessandra Corigliano centrate rispettivamente su: “I suoni della Luna: influenze astronomiche sulla letteratura  musicale”; “Il  rapporto tra Astronomia e Natura nella letteratura Inglese”;  “Astra, lumina mundi, sidera. I nomi delle stelle che guidano l'opera dell'uomo in terra e per mare; tra Esiodo, Virgilio ed Ovidio”. Giovedì 24 nello scenario della piazza San Giovanni Therestis  sarà replicato lo spettacolo teatrale: “Einstein ed i suoi amori ” diretto dalla professoressa Natalia Polimeni e già rappresentato al teatro Politeama Siracusa di Reggio Calabria. Alcuni argomenti rivestono un carattere culturale più ampio di quello strettamente didattico e quindi si è ritenuto opportuno rendere partecipi le istituzioni e i cittadini tutti.

 

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Tropea si candida a capitale della letteratura calabrese

(454) Presso la sede dell'Assessorato al Turismo del comune di Tropea, nell'Antico Sedile dei Nobili, la conferenza stampa di presentazione dell'VIII edizione del Premio Letterario “Città di Tropea” ha segnato l’avvio ufficiale di questo rinnovato appuntamento,

 

che da otto anni contribuisce a far coincidere la capitale del turismo calabrese con un centro culturale multiforme di eccellente fattura. A fare gli onori di casa il sindaco della cittadina tirrenica Giuseppe Rodolico, l’assessore alla Cultura Maria Stella Vinci, il consigliere comunale Caterina Strano, Pasqualino Pandullo, presidente dell'Accademia degli affaticati (associazione ideatrice del Premio), Gilberto Floriani, presidente Sistema Bibliotecario Vibonese, Maria Teresa Marzano, organizzatrice di questa edizione, il giornalista Francesco Barritta per l'Ufficio Stampa. Il Premio Tropea quest’anno tornerà nella suggestiva cornice del teatro del Porto; il 26 e 27 luglio in riva al mar Tirreno e con lo spettacolo del sole che tramonterà ad un passo dallo Stromboli, la kermesse culturale prenderà forma e sostanza nella certezza di far riconfermare il Premio Tropea ai massimi livelli del panorama letterario italiano. «La Cultura è per noi uno strumento fondamentale di sviluppo e crescita – ha detto il sindaco Rodolico – abbracciamo le politiche europee che in questo momento sopperiscono in parte a carenze finanziarie nazionali, favorendo un paradigma di sviluppo sostenibile che possa fare da leva alla cultura come volano di sviluppo economico e riscoperta di identità culturali e storiche locali. Abbiamo istituzionalizzato questa manifestazione proprio perché crediamo nell'importanza della lettura come ricerca per capire bene il mondo, gli altri e se stessi alla riscoperta dell'identità di ognuno». Grande soddisfazione è stata espressa anche dall'assessore alla Cultura Maria Stella Vinci, che quest’anno per la prima volta darà con la sua giovane attività amministrativa un forte contributo alla buona riuscita del Premio Tropea. Anche il presidente del Sistema Bibliotecario vibonese non si è lasciato sfuggire l’occasione per ricordare l’importanza della lettura e della cultura in generale, in una terra che ancora si propone come una tra le regioni in coda alle classifiche nazionali: «Dobbiamo fare di tutto per far crescere la nostra società da un punto di vista culturale, puntando ad esempio all'ampliamento delle biblioteche, alla presenza di centri per la lettura; speriamo di far rientrare Tropea in un progetto più ampio, nazionale, che si sta sviluppando chiamato Le città del libro e che prevede l'individuazione di alcune città come centri in cui organizzare momenti e manifestazioni culturali importanti. Costruire una cittadina innovativa e moderna che affonda le sue radici nella storia e nella cultura è quello che ci auguriamo». Si è anche ricordato che il Premio è inserito da tre anni in un progetto più ampio, il “Tropea Festival – Leggere&Scrivere”, cofinanziato dalla Regione Calabria e dal Sistema Bibliotecario Vibonese. Il Premio Tropea, da questa edizione, dopo il settennato di presidenza della scrittrice giornalista Isabella Bossi Fedrigotti, si fregerà di un'altra autorevole presidenza, quella di Gian Arturo Ferrari, illustre esperto di editoria europea, il quale è alla guida della giuria tecnico-scientifica. Le serate finali sono attesissime per conoscere il vincitore di questa VIII edizione – scelto da una giuria popolare composta da 450 giurati tra cui i 409 sindaci calabresi, 25 persone di estrazione diversa e dagli altri 16 soci fondatori dell’Accademia degli Affaticati – e si connatureranno come un talk show culturale che offrirà al pubblico l'opportunità di interagire con gli autori e con gli ospiti convenuti; la terna finalista, scelta già nel mese di maggio, vedrà al centro del salotto letterario, coordinato dalla bravissima giornalista Rai Livia Blasi, tre autori di notevole bravura: Antonio Moresco, La lucina (Mondadori 2013), Sandra Petrignani, Marguerite (Neri Pozza 2014), Chiara Valerio, Almanacco del giorno prima (Einaudi 2013). Tanti gli appuntamenti e gli ospiti previsti nella due giorni culturale, che sarà anche scandita da momenti di intrattenimento musicale e teatrale: tra i musicisti Peppe Fonte, cantautore, Francesca Prestia, cantastorie, Saverio Vallone, attore; la prima serata sarà accompagnata dal sottofondo musicale di  Giovanni De Sossi Quartett, mentre nella seconda il connubio tra musica e libri sarà affidato al raffinato duo Madera balza, composto dal Natàlio Mangalavite al pianoforte e  Monica de Muru. Tra gli ospiti Carmine Donzelli editore, Ercole Jap Parini, sociologo, Enzo Ciconte, saggista. Domenico Dara, giovane scrittore catanzarese vincitore dell’“Italo Calvino giovani” con Breve trattato sulle coincidenze, Nicola Fiorita, scrittore, che parlerà del suo libro Oplà. Cristalli di parole, l’estrema vergogna e il modo (Città del sole). Poi ancora Santo Gioffré, vincitore del premio Calabria con il libro, Leonzio Pilato. Non mancheranno i tre calabresi vincitori del premio: Mimmo Gangemi, Vito Teti, Carmine Abate. Ancora tra gli ospiti Massimo Mauro, noto commentatore sportivo, Gabriella La Rovere, medico, sceneggiatrice e scrittrice, che si occupa di tematiche legate alla medicina narrativa e la sensibilizzazione verso i soggetti svantaggiati. In una delle due serate sarà certa la presenza del Ministro degli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, che da ex sindaco di Monasterace, ha sempre seguito con molto interesse il Premio letterario Tropea, e Mario Caligiuri, assessore alla Cultura della Regione Calabria. L'appuntamento è dunque per sabato 26 e domenica 27 luglio 2014 con la Tropea bella, letteraria, culturale e turistica. (Nella foto Libertino, da sinistra, Floriani Vinci Barritta Rodolico Marzano e Pandullo).

 

 

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Reggio di Calabria: presentato il progetto culturale “ReActionCity”

(455) Ormai è tutto pronto per “ReActionCity”, un progetto culturale di innovazione sui temi della rigenerazione urbana e della coesione sociale che con le sue azioni vuole proiettare Reggio verso “Europa 2020” secondo le pratiche della "urban making" in una strategia inclusiva di politiche sociali e produttive.

 

Stamane a Palazzo San Giorgio l'affollatissima conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa che, tra teoria e pratica e tra progetto ed azione, si svolgerà tra il 20 luglio e il 2 agosto. A presentare le ragioni e le passioni del progetto, i direttori d Consuelo Nava, Fabio Mollo e Basilio Foti e il curatore del sito www.reactioncity.com Danilo Emo, davanti ad una nutrita e partecipe platea, tra l’altro molto giovane, che ha dimostrato il carattere orizzontale e condiviso ed il suo desiderio di protagonismo in un futuro sempre più necessario. Un progetto «coinvolgente ed emozionante che permette di fare qualcosa in modo concreto per la nostra ambizione di comunità metropolitana» e che «aiuta a cambiare mentalità attraverso idee, creatività, azioni e socializzazione», ma pure che «ci consente di mettere a disposizione quello che da anni facciamo con esperienze a carattere internazionale con la nostra professionalità anche fuori di Reggio» e che «offre una visione reale degli spazi ed un mondo di raccontare le storie e la disponibilità di artisti come quelli del Mediterraneo Dance Festival che danzeranno per riportare la bellezza negli stessi spazi» è un estratto degli interventi su “ReActionCity” di Mollo e Foti. Per il giovane Emo di “Pensando meridiano”, che ha illustrato struttura e contenuti del sito, «”ReActionCity” è un modo di ritrovarsi in rete, ma anche fisicamente a parlare di città del futuro comunicando esperienze e a dare visioni per una città differente che dimostri che Reggio è in Europa e che può starci se costruisce il suo progetto di rinascita come contributo di ognuno». «Un’impresa collettiva che mette insieme il positivo e il resistente in un’azione di “making city”, cioè un “fare in città” e non “per la città”. Un atto di reazione appassionata e generosa. Un progetto culturale di “social innovation urbana” attraverso azioni formali ed informali per rigenerare gli spazi e il loro rapporto con la comunità, nato dal desiderio di una città differente capace di reagire sotto la pressione di buone pratiche che vengono da tutte quelle realtà capaci di portare avanti una resistenza etica ma anche estetica» è il modo nel quale la professoressa Nava ha definito “ReActionCity”. «La “resistenza” presuppone una “esistenza”, quindi anche Reggio esiste con le sue energie positive che hanno voglia di reazione» ha aggiunto evocando i “social makers”, ossia associazioni, laboratori, gruppi, movimenti e comitati, e “urban makers”, ovvero operatori di video, fotografia, regia, documentaristica e cinema, progettisti, programmatori, architetti, urbanisti e pianificatori, che parteciperanno a questa esperienza di “città-laboratorio” fatta di azioni brevi per cambiamenti lunghi. Una “città-laboratorio” che ospiterà dal 21 al 24 momenti di formazione, dal 25 al 30 azioni sul territorio come la proiezione di visioni progettuali su come potrebbero essere rivalutati alcuni spazi come le aree industriali dismesse di Catona o diverse piazze cittadine, ragionamenti su questioni come la carenza di asili nido o i beni confiscati, elaborazioni di documenti programmatici e multimediali che culmineranno con un docufilm collettivo supervisionato dal regista Mollo che verrà concluso dal 31 al 2, nell’apertura per una serata di una “social street”. Il tutto non finanziato e frutto di passione, come spiegato dalla professoressa: «Gli unici sponsor sono le persone che si stanno assumendo la responsabilità di portarlo avanti. Abbiamo solo patrocini, gratuiti, dal Comune, perché si parla di spazi comuni e di comunità, e dai Giovani industriali, perché vogliamo una città che sia inclusiva ed anche capace di riattivare competenze e produttività». Insomma, un’esperienza che sarà condivisa con cittadini e partecipata dalle comunità del territorio; capace di incubare idee e proposte sulla rigenerazione e lo sviluppo civico, sociale, culturale ed economico della città metropolitana; in grado di mettere in campo competenze di governance contribuendo collettivamente alla possibile scrittura di un'agenda urbana che coinvolga la sfera pubblica per un'amministrazione condivisa attraverso la costruzione sociale della città dei cittadini; valido nello sviluppare competitività e coesione spazi-comunità perché il futuro delle città europee sarà questo e non quello della speranza di attrarre risorse comunitarie, non comprendendo che l'Europa richiede altro da ieri. «”ReActionCity” è il primo progetto pilota del genere al Sud. Ne potrà sviluppare altri al suo interno e al suo esterno. Nel breve periodo, offriamo questa generosità e queste competenze anche creative alla città, nel lungo vogliamo creare un network di persone e gruppi sul quale costruire un progetto europeo che sta partendo da Reggio, ma che vuole abbracciare l’intera comunità metropolitana» ha concluso la professoressa Nava, ricordando che «Abbiamo un debito a cui possiamo rispondere non mettendoci le mani in tasca: è la comunità» e che «l'unico debito che dobbiamo assumere è degli uni nei confronti degli altri: agiamo  insieme per questo, abbiamo lanciato una sfida siamo in campo con chi ama reagire davvero».

 

 

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Salice di Reggio di Calabria: domani la “Festa dei Giovani” per discutere di legalità

(453) Domani a Salice, presso il Parco Verde, alle ore 19.00, il mondo giovanile e dell'associazionismo si incontrano per discutere di legalità.

 

"La Festa dei Giovani" sarà dunque un'occasione di condivisione e di partecipazione per le realtà sociali presenti sul territorio cittadino. Ospite dell'evento sarà il giudice dott. Carlo Indellicati. Con lui si affronterà il tema "Educare alla legalità e alla solidarietà", un momento di approfondimento inserito in un contesto storico nel quale legalità, morale ed etica sono al centro del dibattito educativo – formativo. A seguire un momento di convivialità, con un buffet ed animazione per concludere la serata. *Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.          

 

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Palmi (RC): giovedì 24 l’inaugurazione del nuovo Antiquarium “N. De Rosa”

(452) La Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria comunica che il giorno 24 luglio alle ore19,00 avrà luogo l’inaugurazione del nuovo Antiquarium “N. De Rosa” presso la Casa della Cultura di Palmi.

 

In occasione del rientro a Palmi del famoso busto dell'imperatore Adriano, trovato in località Scinà nel 1891, l'Antiquarium è stato oggetto di una profonda ristrutturazione, sia di tipo scientifico che di allestimento. L'evento è completato dalla relazione del prof. M. Paoletti dell'Università di Cosenza sul busto di Adriano. Il Soprintendente, Simonetta Bonomi.

 

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Rende (CS): presentato all’Unical un progetto europeo per la filiera del legno in Calabria

(451) Alla presenza di un nutrito pubblico, tra ricercatori, accademici, funzionari pubblici, rappresentanti istituzionali e di imprese del settore forestale calabrese, si è svolto presso la Sala stampa dell’Unical a Rende, un simposio internazionale dal titolo “Ambiente–Legno-Foresta: Tecnologie per una filiera mediterranea della bioeconomia forestale”.

 

Nel corso dei lavori, introdotti dal prof. Giuseppe Scarascia-Mugnozza nella sua qualità di responsabile scientifico del progetto, è stato presentato il Laboratorio pubblico-privato Ambi.Tec.Fil.Legno (Fondi strutturali europei – Pon 03), avente come obiettivo strategico “lo sviluppo e l’integrazione di tecnologie innovative per la valorizzazione delle risorse ambientali e forestali della regione Calabria, legno in primis”. Il progetto avrà come scenario operativo quattro aree-test, coincidenti con le principali superfici boscate della regione, in zone protette e non, e si prefigge una serie di obiettivi che vanno dal monitoraggio – inventariazione delle risorse forestali alla ricerca applicata con utilizzo di tecnologie innovative, dalla formazione di esperti del settore (se ne prevedono trenta) fino all’avvio di una fase che è stata definita “pre-commerciale”, riferita alla promozione del prodotto legno sul mercato nazionale ed internazionale. Gli onori di casa sono stati fatti dal Rettore dell’Università della Calabria, prof. G. Crisci, che nel suo intervento ha espresso apprezzamento per il progetto, pur constando che la sua piena riuscita dipenderà dalla qualità del rapporto che si andrà ad istituire tra la parte pubblica e scientifica da un lato e quella imprenditoriale dall’altra. Ha portato il suo saluto, in videoconferenza, anche l’assessore regionale alla cultura Caligiuri, che ha sottolineato come il progetto, oltre a costituire un altro importante “riconoscimento per la Calabria”, riguardi un “settore trainante dell’economia regionale su cui è utile investire”. Un concetto ripreso anche dal dott. G. Zimbalatti, direttore generale presso l’assessorato all’agricoltura e foreste della Regione Calabria, che si è detto fiducioso sulle prospettive scientifiche ed economiche dell’iniziativa. Tra gli interventi di parte scientifica da segnalare quelli di J.B. Larsen, docente danese dello European Forest Institute, di G. Matteucci  (ISAFOM-CNR), di G. Scrinzi  (CRA-MPF), di F. Pichelin della Technical University  di Berna, del dott. M. Brunetti dell’Università di Sassari, del dott. A. Proto dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, del prof. F.Loreto, direttore del Dipartimento Bio-Alimentare del Cnr. Nelle conclusioni il presidente della Società italiana di Selvicoltura ed Ecologia Forestale, prof. P. Corona, ha detto che “il bosco deve incontrare l’economia, attraverso la ricerca. Questa è l’idea del progetto, perché le superfici boscate in Calabria sono il 50% del territorio regionale, quindi costituiscono una risorsa straordinaria per l’affermazione di una green economy e di una bio-economia forestale.”

 

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