Reggio di Calabria: Museo della Magna Grecia, domani conferenza stampa di presentazione dell’evento del “Mandala della pace Universale”

(626) Mercoledì 24 Settembre 2014 alle ore 10,00, nella sala conferenze del Museo Nazionale Archeologico della Magna Grecia, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione promossa dall’Istituto Thubten Shetrub Lin – Centro Studi di Buddhismo Tibetano di Reggio Calabria in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria.

 

Al tavolo dei relatori accanto al Dr. Silvio Strano, Presidente dell’Istituto “Thubten Shetrub Lin” ed alla Dott.ssa Simonetta Bonomi, Soprintendente per i Beni Archeologici della Calabria, sarà presente il Ghesce Lharampa Dorji Wangchuk, Lama medico proveniente dal Monastero universitario Buddhista di Gaden Jangtse (Stato del Karnataka – India) e già direttore dell’ospedale dello stesso. Tradurrà dal tibetano la Dott.ssa Annamaria Depretis (interprete dell’Istituto Thubten Shetrub Lin). Nel corso della Conferenza Stampa sarà illustrato l’evento del “Mandala della pace Universale” che si terrà da Sabato 27 Settembre a Domenica 12 Ottobre 2014 nella “Piazza” del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Il Mandala sarà realizzato dai Monaci del Monastero Buddista Tibetano di Gaden Jangtse (India), secondo la tradizione Mahayana, con la finalità di promuovere la pace universale, far conoscere gli antichi e affascinanti aspetti della cultura tibetana e raccogliere fondi per il monastero di Gaden. * Responsabile Ufficio per la Comunicazione-Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: martedì 23 la restituzione dell’arazzo fiammingo del XVII sec. al Museo Diocesano di Gerace (RC)

(624) A conclusione dell’esposizione presso il Museo Archeologico Nazionale dell’arazzo fiammingo del XVII secolo del Museo Diocesano di Gerace, di proprietà della Diocesi di Locri-Gerace dal 15 marzo 2014,

 

avrà luogo la riconsegna ufficiale a S.E.Rev.ma Mons. Francesco Oliva martedì 23 settembre alle ore 18,00. La cerimonia di consegna avverrà presso il Museo Nazionale preceduta dagli interventi del Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici Arch. Francesco Prosperetti, del dr. Giacomo Oliva Direttore del Museo Diocesano di Gerace che brevemente traccerà le note storiche del manufatto, seguito dalla storica dell’arte dott.ssa Giulia Bonardi che parlerà sull’importanza artistica del manufatto, dalla presidente regionale del  FAI dott.ssa Annalia Paravati, dall’Assessore alla Cultura e alla Legalità dell’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria dr. Eduardo Lamberti Castronuovo, dal Presidente della Provincia dr. Giuseppe Raffa. Concluderà il vescovo  di Locri-Gerace Mons. Francesco Oliva. In circa sei mesi di ostensione al Museo Nazionale sono sfilati davanti al prezioso arazzo, unico nel suo genere in tutta la Calabria, oltre duecentomila visitatori. Naturalmente l’arazzo ha costituito un valore aggiunto agli altri reperti esposti nel Museo Nazionale, primi fra tutti i Bronzi di Riace che rimane il polo d’attenzione per i visitatori provenienti da tutto il mondo. Il Soprintendente, Simonetta Bonomi. * Responsabile Ufficio per la Comunicazione-Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, martedì 23 “L’Equinozio d’Autunno: la porta del buio”

(625) Ancora un pugno di ore e saluteremo l’estate, anche se le temperature di queste ultime giornate dicono il contrario. Per celebrare l'arrivo della stagione autunnale al Planetario provinciale Pitagora, martedì 23 Settembre ore 21.00, si terrà una serata dedicata interamente a l’Equinozio d'Autunno.

 

Nel corso dell'iniziativa si terrà la proiezione del video del Dott. Francesco Macheda in cui verranno illustrate le modalità con cui l’equinozio d’Autunno è ricordato nelle diverse culture e la conferenza della prof.ssa Angela Misiano che presenterà l’evento astronomico sia nei suoi aspetti scientifici che mitologici. Sarà presente anche Francesco Scirtò dell’Istituto Tecnico Vallauri-Panella vincitore del premio internazionale sulle “nanoscienze” promosso dall’accademia Gagliano che presenterà il suo lavoro. Lo Staff del Planetario (Marica Canonico, Carmelo Nucera e Rosario Borrello) concluderà la serata con l’osservazione del Cielo ad occhio nudo e con gli strumenti. Una escursione attraverso le costellazioni che ci accompagneranno per tutto l’autunno.

 

 

 

 

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 23 incontro sul tema “La proposta politica di De Gasperi”

(623) Ci sono state e ci sono molte personalità della recente storia politica d’Italia che aspirano al titolo di “statista”. Purtroppo per il nostro Paese sono in verità pochi coloro che realmente e legittimamente possono meritare tale titolo e uno di questi è Alcide De Gasperi,

 

nato in provincia di Trento nel 1881 e morto a Sella di Valsugana nell’agosto del 1954. All sua figura e alla sua opera, nel 60° anniversario della morte, l’Associazione Culturale Anassilaos dedica un incontro sul tema “La proposta politica di De Gasperi” con l’intervento del  Prof. Antonino Romeo. Introdurrà Tito Tropea, Presidente della Sezione Giovanile di Anassilaos, che si terrà martedì 23 settembre alle ore 18,00 presso la Sala San Giorgio. A spiegare la “felice anomalia” di De Gasperi nel panorama della politica italiana, il suo rigore morale e il disinteresse personale, il suo essere scevro da quella teatralità che ha contraddistinto e contraddistingue il politico italiano sempre alla ricerca di espressioni e frasi reboanti che spesso celano il vuoto di idee e programmi, forse l’essere nato in una regione, il Trentino al tempo, e fino al 1918, parte dell’Impero Austroungarico, la cui buona amministrazione e politica è stata sempre riconosciuta dagli storici. Studiò e si laureò in Giurisprudenza a Vienna e fino all’annessione del Trentino la sua attività politica si volse nel contesto istituzionale della duplice monarchia asburgica.  Dal 1911 fu infatti deputato al parlamento austriaco, chiamato a difendere l'italianità culturale e gli interessi economici della sua regione, di cui propugnava  l’autonomia, fino a quando con gli altri deputati italiani manifestò la volonta del Trentino di essere annesso all’Italia. Divenuto prestigioso esponente del Partito Popolare, fu eletto nel 1921 alla Camera dei Deputati. Dopo la Marcia su Roma sostituì Luigi Sturzo alla guida del partito. Condannato a quattro anni di carcere per il suo antifascismo fu impiegato nella Biblioteca Vaticana da dove rifondò il partito popolare con il nome di Democrazia Cristiana. Fece parte del ministero Bonomi come ministro senza portafogli, fu  ministro degli Esteri nel secondo gabinetto Bonomi e in quello Parri (dic. 1944 – dic. 1945) e infine, ininterrottamente, presidente del Consiglio fino all'agosto del 1953.  Sette anni intensi sia sul piano politico e istituzionale che su quello della ricostruzione economica, sociale e morale dell’Italia dopo la guerra. Nella veste di Presidente del Consiglio affrontò con pigliò severo il tentativo della monarchia di non accettare il risultato del referendum del 2 giugno 1946. Governò insieme coi socialisti e coi comunisti e, dopo il 31 maggio 1947, con la partecipazione soltanto dei partiti di centro. Affrontò le elezioni politiche del 18 aprile del 1948 che segnarono il trionfò del suo partito, che sfiorò la maggioranza assoluta, un successo forse troppo travolgente per lo stesso De Gasperi che preferì un esperienza  di governo con liberali, repubblicani e socialdemocratici nel timore che in Italia si potesse realizzare una sorta di governo clericale troppo strettamente legato alla Chiesa al tempo guidata dalla ferma mano di Pio XII. Da “cattolico adulto”, diremmo noi oggi,  egli aveva ben chiara la distinzione tra Chiesa e Stato al puntò che osò resistere ai tentativi dello stesso Pontefice di promuovere, per le elezioni amministrative di Roma (1952) una coalizione che comprendesse monarchici e missini. Il Papa se ne risentì e un paio di mesi dopo si rifiutò di accogliere in udienza privata il premier e sua moglie. In vista delle elezioni del 1953 De Gasperi fece approvare una legge elettorale che prevedeva un premio di maggioranza alla coalizione che avesse superato lo sbarramento del 50% dei  suffragi quella che le opposizioni chiamarono legge truffa.  La legge non scattò per pochi voti ma da allora, anche all’interno del suo partito, De Gasperi incontrò tali resistenze che lo indussero alle dimissioni. Tra i suoi meriti più grandi l’essersi adoperato  per la realizzazione dell’Europa unita di cui può essere considerato uno dei fondatori. Le polemiche che hanno richiamato l’attenzione sulla sua figura per l’intenzione di dedicargli  la Festa dell’Unità dimostrano ancora una volta la modernità e l’attualità del suo pensiero e della sua azione politica.  

 

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Reggio di Calabria: Parco Ecolandia, il 20 e 21 settembre il Face Festival Off

(620) Si rinnova l’appuntamento con il Face Festival, un rarissimo esempio di autentica, vigorosa libertà espressiva, questa volta in versione Off. Il parco di Ecolandia, infatti, nei giorni 20 e 21 settembre ospiterà nuovamente la kermesse artistica che già ad agosto ha registrato un successo importante.

 

Tornerà l’arte, la musica, torneranno le performance e tornerà con un “colpo di coda” magistrale degli organizzatori, anche il fotografo Gerald Bruneau, il quale esporrà ed illustrerà personalmente gli scatti inediti del progetto fotografico legato ai Bronzi di Riace. “Ma cosa significa il ritorno di G. Bruneau a Reggio Calabria?” Lo chiedo ad Angela Pellicanò una delle presenze artistiche di maggiore rilievo all’interno del Face e della città. “Bruneau, come già detto, presenterà scatti inediti, sarà egli stesso ad illustrarli fuori dalle polemiche che quest’ estate hanno coinvolto l’intera vicenda. Purtroppo, continua Angela, il pettegolezzo e l’aspetto glamour, fomentato da chi ha completamente travisato il linguaggio artistico contemporaneo usato dall’artista, hanno spostato l’asse di attenzione dal vero intento, cioè il “potenziamento del mito” legato ai due guerrieri. Le scelte concettuali e simboliche del fotografo, prive di tabù e pregiudizi, hanno trovato solo risposta nel “pettegolezzo da cortile”, una visione, a mio avviso, superficiale e scontata, perché come sempre, ma soprattutto nell’ arte “niente è ciò che sembra”. Per comprendere occorre andare oltre.” Gli occhi dolci di Angela, si abbassano un po’… ”Io stessa ho subito critiche molto aspre e attacchi che non mi aspettavo, mi è dispiaciuto scontrarmi con un pensiero che non mi appartiene, l’invidia professionale. Non ho mai pensato di poter sfruttare l’occasione, anche perché sono inserita in questo ambiente da circa 30 anni e ho sempre seguito il mio percorso etico- artistico, spesso tralasciando quello economico, perciò sentirmi sotto processo, mi ha a volte rattristita. In ogni caso, forte delle mie convinzioni, ho voluto e appoggiato il confronto con Bruneau, perché credo nella libertà espressiva, nell’importanza di usare linguaggi artistici contemporanei e nella autenticità del progetto.” Mentre Angela conclude la frase, osservo il parco, l’atmosfera fuori dal tempo invita alla contemplazione, forse anche alla creazione, a dispetto di un luogo legato in passato alla guerra. Questa la magia dell’arte? Reinventare i luoghi? Un Fortino Umbertino negli ultimi anni è divenuto una “piazza”, una nuova Agorà. Qualcosa che scaglia “sassi” nelle acque stagnanti delle coscienze pigre e spesso indifferenti della mia città. Perciò appena incontro uno dei direttori artistici, Paolo Giosuè Genoese la tentazione è forte e faccio una domanda semplicissima: “Perché?” “Perché nel 2007 ci siamo detti che non solo era possibile, ma che si doveva proprio fare. Perché amiamo il concetto si “Artecrazia”. E perché un’operazione nata “incosciente” ci ha dato ragione. In tutte le edizioni la risposta del pubblico è stata altissima, come quella degli artisti che hanno abbracciato l’idea sin dal primo momento. L’arte ha bisogno di luoghi e i reggini dimostrano di apprezzare, capire, amare ciò che offriamo loro. Il livello degli interventi artistici è sempre stato elevato, è la nostra prima ed unica preoccupazione. Lasciare fruire bellezza e cultura, consapevoli che possa migliora la qualità della vita.” Già “luoghi”, ed io continuo a guardarlo questo luogo, le piccole stanze, i muri di pietra, a sentirne l’odore poetico. Chiacchierare con loro mi conquista, conquista la mia fiducia, vedo in questi movimenti, la possibile ricostruzione di un’attività artistica importante che non rinuncia alla ricchezza delle sensazioni e alla pienezza del senso di saper fare arte. Ed ecco che si avvicina un altro artista, mi parla della sua opera, mi confida di sezione aura, Fibonacci. Si apre in me ancora di più il senso di questo luogo, comunicazione e arricchimento dove l’artista recupera il suo ruolo di attore sociale. Si chiama Ginfranco Scafidi, gli chiedo:  “Perche dici Si al Face?” Lui sorride ironico: “Perché dirgli No? Credo che sia uno dei polmoni artistici veri, concreti della nostra realtà. Poi si gira, tornando frenetico e impaziente alla sua installazione. Felice di avere un luogo dove potersi esprimere. La percezione del parco si fa ancora più lucida in me. Si è trasformata di colpo in energia, brucia l’atmosfera suggestiva del luogo, brucia tutti i miei sensi che si immergono nella dimensione di un sentimento d’appartenenza. Ecco che mi sento completamente preda e respiro profondamente la storia passata e la storia che si sta costruendo attraverso il festival, quando incontro lo sguardo dell’altro direttore artistico. Paolo Albanese. Nemmeno lui può sfuggire ad una domanda: “Era il 2007, dopo 7 anni, avete raggiunto il vostro obbiettivo?” “Gli obbiettivi non si raggiungono, o per meglio dire, raggiunto uno, si passa subito a quello successivo. Ecco cosa cerchiamo di fare qui, crescere, evolvere seguire lo stesso percorso infinito dell’arte. Cercando continuamente nuove ide, nuovi progetti. Cercando di dare sempre di più alla nostra realtà. E mentre dice l’ultima parola guardo il cielo, il tramonto che sta arrivando, le piccole stanze che si colarono di una luce diversa, le immagino vive di arte. Dove prima c’era dolore e paura, adesso c’è bellezza e vita. Il senso dell’arte è compiuto. Chi scrive è convinta che attraverso un luogo come questo ed eventi come il Face Festival, possa attualizzarsi un messaggio di fiducia, possa concretizzarsi davvero la forza positiva dell’arte e della cultura. Era il filosofo a scrivere “La bellezza salverà il mondo” e sicuramente, prima o poi, sarà così.  Programma Face Festival Off. Sabato 20 settembre: 17.oo Apertura Mostra "Le Macchine di Leonardo"; 19.30 Anteprima mostra Gerald Bruneau; 20.00 Live Performance Daniele Jannò in "La povertà" di A. Celestini; 20.30 Anteprima Video Paolo Genoese & Paolo Albanese "Forte della Memoria"; 21.30 Live Music Cassandra Raffaele “La Valigia con le scarpe Tour”; 22.00 Live Performance Rachele Ammendola in "Miss O"; 23.00 Dj Set Jamàfrika roots movement Reggae night. Domenica 21 settembre: 17.oo Apertura Mostra "Le Macchine di Leonardo"; 18.oo Incontro con l'artista: Je suis Gerald Bruneau; 19.00 Live Performance Plutino2 "Merde de bronze"; 20.30 Live Music Valentina Balistreri; 22.30 Live Music; 23.30 Live Performance "Pavoni ad Ecolandia". http://www.facefestival.org.

 

 

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Crotone: presentata la nuova stagione di Esperia Tv. Emanuela Marchio, Simona Palaia, Nico De Luca, Gianni Citra tra le novità di quest’anno. Inaugurati i nuovi studi a Pentimele. Accordo con StudioPro Macario e I&C Rossano

(621) Apertura degli studi televisivi a Reggio Calabria, intesa con il Gruppo Macario, talent show condotto da Emanuela Marchio. La nuova stagione di Esperia Tv riparte, per il terzo anno consecutivo, il 21 settembre;

 

e stavolta, accanto alla riconferma delle principali produzioni interne, il palinsesto 2014/2015 si arricchisce di eventi rigorosamente in diretta da Catanzaro, Lamezia Terme e Reggio Calabria. Vecchi e nuovi volti dell’emittente televisiva crotonese si sono ritrovati a Sant’Andrea di Isola Capo Rizzuto per fare il punto e dare slancio al nuovo progetto editoriale. La serata è partita con la presentazione dei nuovi studi di Pentimele che Esperia Tv ha inaugurato lunedì 15 settembre, trasmettendo in diretta la prima edizione del TG dello Stretto, una redazione giornalistica al completo che tutti i giorni, alle ore 13.15, impaginerà i principali avvenimenti della provincia reggina, con uno sguardo anche su Messina. Giuse Barrile, Antonio Morelli, Emilia Condarelli, Gianni Citra, Nino Neri, Claudia Tamiro offriranno non solo informazione, ma anche contenuti diversi come la rubrica STRETTamente personale, Grande Reggio e tanto sport con i programmi è Ancora Lunedì, Basket Talk e Dilettiamoci. Sempre da Reggio Calabria arrivano in esclusiva le partite della Viola Basket, mentre da Lamezia Terme partirà il varietà con il talent dedicato a un pubblico più giovane: Piccole Grandi Star, con la simpatia contagiosa di Emanuela Marchio, già al lavoro per mettere in campo una squadra vincente. Lo sport sarà di casa anche presso il Centro Le Fornaci da dove Studio Pro Macario ha messo a punto due trasmissioni in diretta: Area Giallorossa, in onda lunedì alle 14.30 condotta da Nico De Luca, e In Cucina con Simona con la conduzione di un volto molto amato dal pubblico calabrese, quello di Simona Palaia. Simona a novembre ha in serbo un nuovo programma: Non Smettere di Sognare. A dimostrazione, come hanno sostenuto Mimmo e Nicholas Macario, che Catanzaro torna a fare la tivvù regionale. Mimmo Macario, nome importante nella storia della televisione, insieme al figlio Nicholas, ha creato un ente fornitore di contenuti che ha deciso di collaborare con Esperia Tv. Il palinsesto si arricchirà con nuove idee e nuovi volti. Pane, Spesa e Fantasia con Simona Salviati, nel weekend Domenica oltre di Massimo Houston e Nel Salotto di Maria di Maria Podigora, una sorta di Uomini e Donne calabrese sulla gioventù di casa nostra per cui sono aperte le selezioni: nelsalottodimaria@studiopromacario.it. Presenti all’evento, l’editore dell’emittente Fabiola Marrelli, per ricordare i best sellers prodotti da Esperia Tv che per l’inverno 2014 punta a nuova sfida tutta dedicata a La Calabria ci riguarda, un format a difesa delle positività di questa regione seguendo la linea editoriale che da sempre caratterizza il progetto televisivo. Tutto questo grazie a una squadra di tecnici e giornalisti che hanno voglia di mettersi in gioco; come Angela Bentivoglio che, dopo tre anni di informazione da Vibo Valentia, offrirà una sua produzione Un giorno da Re per realizzare i sogni di chi fa fatica a realizzarli. Anche il sito è stato aggiornato e sarà online dal 21 settembre. Infine si registra l’accordo con I&C (Informazione & Comunicazione), per offrire una copertura anche dell’area Corigliano-Rossano. In chiusura della serata le parole del Presidente Massimo Marrelli, con l’auspicio che anche la nuova stagione possa esprimersi con qualità e raccogliere i risultati attesi: la giusta chiave per affermarsi sul territorio come Emittente, ma soprattutto come Gruppo imprenditoriale in grado di dare un contributo alla Calabria. * Responsabile Ufficio Stampa & Comunicazione.

 

 

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Sant’Ilario dello Jonio (RC): Musica d’Autore, grande successo per Mujura e il Makam project di Gabriele Albanese

(599) Pubblico numeroso ed entusiasta per “Musica d’Autore” con Mujura e Gabriele Albanese (nella foto di Mario Varano), giovedì scorso nell’atrio di Palazzo Speziali-Carbone, a Sant’Ilario dello Jonio (RC).

 

Gabriele Albanese, versatile polistrumentista dei Taranproject di Cavallaro e Papandrea, con il suo “Makam project” ha dato vita a un suggestivo viaggio attraverso le sonorità tipiche dei Paesi bagnati dal Mediterraneo, quelle dei makam (o maqam), le scale musicali tipiche del medio-oriente. Con Albanese, al sax soprano e strumenti etnici, gli ottimi Giampiero Locatelli al piano, Silvio Ariotta al basso, Emanuele Fuduli alla batteria. Insieme hanno rivisitato brani della tradizione popolare di Turchia, Marocco e Tunisia arricchiti di contaminazioni jazz. Mujura, poliedrico cantautore calabrese che dal 2004 lavora con Eugenio Bennato, ha conquistato il pubblico con la sua musica in cui folk, rock e canzone d’autore si uniscono per un progetto artistico trasversale: da “A crapa”, brano trainante dell’album “Mujura” (prodotto da Bennato), alle poetiche “Blu” e “Amir”, passando per alcuni inediti, fino alla travolgente “Ngravachiumbu”. Ad accompagnarlo, musicisti di talento come Vincenzo Lamagna al basso, Stefano Costanzo alla batteria, Riccardo Villari al violino. L’evento è stato patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria e dal Comune di Sant’Ilario dello Jonio.

 

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Reggio di Calabria: Accademia del Tempo Libero, ritmi internazionali chiudono il programma estivo

(597) Motivi e ritmi internazionali per chiudere il programma estivo dall’Accademia del Tempo Libero di Reggio Calabria, presso l’Auditorium “U. Zanotti Bianco”. L’esecuzione delle trascinanti armonie è stata affidata ai maestri Sergio Puzzanghera e Adolfo Zagari, notissimi al grande pubblico per la loro bravura, ma sempre in grado di stupire per la magia che riescono a creare con i loro strumenti, pianoforte e fisarmonica.

 

Dopo i Mattanza, i Raccolti e Indifferenziati, i TriGitani, con il loro esclusivo repertorio, il duo Puzzanghera –Zagari  ha allietato la calda serata estiva del 28 agosto con un potpourri di brani accattivanti di provenienza  argentina, brasiliana, italiana, che incitano al movimento sin dal primo accordo. L’Accademia del Tempo Libero ancora una volta ha fatto centro con un’iniziativa di successo con la quale ha omaggiato non solo i Soci, che per vari motivi hanno trascorso l’estate in città, ma chiunque abbia avuto voglia di trascorrere una serata diversa. Il successo di pubblico dei quattro eventi realizzati “vale a sottolineare, ove ce ne fosse bisogno, il ruolo propulsivo che le Associazioni possono svolgere, e di fatto svolgono, per la crescita culturale della società e, nella contingenza particolare della nostra città, ci si augura agisca da lievito generatore di nuova speranza per un  futuro migliore costruito con le proprie risorse.

 

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Locri (RC): “Dei e Dee”, prorogata fino al 24 settembre la mostra fotografica dell’artista napoletana Adelaide Di Nunzio

(596) Sarà ancora visitabile per una proroga fino al 24 settembre, nelle sale di Casino Macrì, nel Parco archeologico di Locri Epizefiri, la mostra fotografica “Dei e Dee” di Adelaide di Nunzio, curata da Marò D’Agostino per la rassegna di arte contemporanea “Mitica” realizzata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni archeologici della Calabria e con il Museo archeologico di Locri (RC).

 

Tantissimi i visitatori che, dalla vernice del 4 luglio scorso, hanno apprezzato le personalissime riletture dei miti dell’artista napoletana. «Miti che rimandano alla rappresentazione della condizione umana; di una corporeità manifesta soprattutto nella accurata costruzione posturale che sembra far scaturire ciascuna immagine direttamente dal proprio quadro scenico restituendolo ad una straordinaria, immanente contemporaneità. C’è un valore intrinseco nella mostra Dei e Dee ed è quello che ho cercato di sintetizzare nel mio scritto di accompagnamento e che altri critici hanno messo in risalto su questo lavoro fotografico della Di Nunzio – spiega Marò D’Agostino -. Qui mi preme ribadire anche i valori della proposta culturale estensibili a tutta la rassegna. Quello che mi ha condotta a pensarla e a tentarne a tutti i costi la realizzazione è la volontà d'innervare un rapporto che sembra mancare di energia e di motivazioni: quello tra gli abitanti della Locride e il grande Parco archeologico locrese. La mancanza di un servizio di trasporto pubblico che colleghi i paesi costieri alle aree archeologiche e le carenze di personale che determinano riduzioni negli orari d'apertura di alcuni spazi museali e nella manutenzione delle aree esterne e altri disservizi sono un deterrente e non aiutano a sanare tale frattura. Gli Enti preposti hanno il dovere di affrontare con urgenza la questione». Ritornando alla mostra Marò D’Agostino sottolinea: «Anche i miti muoiono nei luoghi morti e muore la cultura poiché s’interrompe la connessione tra il presente e il passato. La morte di un mito è l’assenza della sua proiezione e quindi del futuro. M’interessa molto il parco  archeologico come luogo metaforico di una connessione e di un’azione progettuale che amplifica le dimensioni spazio temporali. Ecco perché ho voluto insistere proponendo questo ed altri progetti per il Parco locrese». E conclude: «L’idea ha trovato il favore della direttrice del Museo nazionale di Locri Rossella Agostino che si misura con le difficoltà suddette e con la necessità urgente di attivare un patrimonio cospicuo a rischio d'obsolescenza; e di Laura Delfino che ha coordinato i rapporti con le scuole  e con il Tribunale dei Minori di Reggio per delle  attività laboratoriali e formative connesse agli eventi artistici. Mi rincresce constatare invece l’indifferenza che incontrano presso le istituzioni pubbliche, ma anche private, le proposte che fondano su una progettualità verificabile. Ho assunto personalmente il carico organizzativo e curatoriale della rassegna  ma pure quello finanziario delle operazioni effettuate, sollevata dalla statura artistica e dalla condivisione culturale di Adelaide Di Nunzio e, prima, di Enzo Umbaca che ha aperto la rassegna. Entrambi ci hanno offerto una partecipazione disinteressata e speciale».

 

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Reggio di Calabria: Globo Teatro Festival, il programma di domenica 7 settembre (Parco di Ecolandia – Arghillà)

(595) Alle ore 18.30 Teatro Bambini, “Le Avventure Del Giovane Che Si Tramutò In Statua” di e con Chiaraluce Fiorito. Alle ore 21.00 "Il Grande Inquisitore" (Francia/Inghilterra 50’ – Prima regionale – Spettacolo in inglese sovratitolato in italiano – tratto da "I Fratelli Karamazov" di Dostoevskij, adattato da Marie Hélène Estienne, diretto da Peter Brook, luci Philippe Vialatte, con Bruce Myers, assistente Ivanka Polchenko).

 

Alle ore 22.00 "Un Uomo in Fallimento" (Grecia – Prima nazionale – Spettacolo in greco sovratitolato in italiano – di David Lescot, adattamento Francesco Bonomo e Efthimis Kaltsounas, regia Francesco Bonomo, scene e costumi Katerina Liakou, movimento Marianthi Psomataki, con Chris Tantalakis, Spiridon Xenos, Dimitra Charitopoulou, produzione italiana Progetti Carpe Diem/La Casa delle Storie, in collaborazione con Istituto Francese di Cultura di Salonicco, Istituto Italiano di Cultura di Salonicco et Atene con il sostegno di Teatro Nazionale della Grecia del Nord, Consolato Generale, di Francia a Salonicco con il patrocinio dell'Ambasciata di Grecia a Roma). Alle ore 23.15 "Cells" (Slovacchia 45' – Prima regionale – Spettacolo in slovacco sovratitolato in italiano – scritto, diretto e interpretato da Sláva Daubnerová, frammenti di testo tratti dai diari e le note di Louise Bourgeois, visual Concept S. Daubnerová / E. Kudláč, drammaturgia di Eduard Kudláč, supporto tecnico Viliam Daubner, produzione P.A.T. piattaforma per il teatro contemporaneo).

 

 

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Reggio di Calabria: Parco Ecolandia, stasera alle 21.00 “La Parola Padre” di Gabriele Vacis

(594) Sei ragazze. Sei giovani attrici selezionate durante un giro di seminari tenuti da Koreja nell’Europa centro orientale. Sei giovani donne si incontrano in uno dei tanti crocevia del presente. Quei non luoghi che frequentiamo senza vedere. Ola, Anna Chiara, Simona, Irina, Alessandra, Rosaria. Tre sono italiane, una è polacca, una è bulgara, una è macedone.

 

Quali sentimenti coltivano sei ragazze di nazionalità diverse, che si parlano attraverso una lingua comune superficiale? Hanno memorie comuni? Che storie possono raccontarsi e raccontare? E, soprattutto hanno una storia comune da raccontare? Immagini, danze, musiche e parole che frullano identità impossibili, mobili, fluide. Tutte hanno conti in sospeso con la loro patria, tutte hanno conti in sospeso con i loro padri. Scusa papà… scusa… Volevo solo sapere quanto tempo mi rimane…Quanto tempo mi rimane da vivere… e come. La Parola Padre: drammaturgia e regia Gabriele Vacis; scenofonia e allestimento Roberto Tarasco; coordinamento artistico Salvatore Tramacere; con Irina Andreeva (Bulgaria), Alessandra Crocco (Italia), Aleksandra Gronowska (Polonia), Anna Chiara Ingrosso (Italia), Maria Rosaria Ponzetta (Italia), Simona Spirovska (Macedonia); assistente alla regia Carlo Durante; training Barbara Bonriposi; tecnico Mario Daniele; organizzazione e tournée Laura Scorrano.

 

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Reggio di Calabria: Morabito (Centro Studi Politici Anassilaos) “Confindustria presenta una lista: a quando quella dei sindacalisti, degli avvocati o degli ingegneri?”

(593) "Premesso che ciascheduno è libero di promuovere le liste elettorali che preferisce e candidare chicchessia alla carica di sindaco o di presidente della regione (anche l’Associazione Anassilaos potrebbe presentare una propria lista “Reggio per la Cultura” composta da scrittori, poeti, artisti, professori) colpisce la notizia che un associazione di categoria si appresti a presentare una propria lista (a quando la lista dei Sindacati? degli Avvocati? degli Ingegneri? ecc.ecc.) nel nome di un’asserita palingenesi della politica e della buona amministrazione.

 

L’Associazione degli industriali rappresenta i propri iscritti che, per importanti che siano, sono uguali agli iscritti di un sindacato o di una associazione culturale La discesa in campo di una – dico una – componente della società contribuisce soltanto ad evidenziare ed accrescere la parcellizzazione della società italiana e, nel caso in specie reggina, senza peraltro offrire soluzioni credibili  ai problemi che sono sul tappeto. I partiti – oggi anche a ragione così vituperati -, quei partiti contro cui si scaglia il Presidente di Assindustria, hanno il compito – e in passato hanno anche avuto il merito – di rappresentare le diverse componenti della società e di mediare tra interessi spesso contrapposti: quelli dell’imprenditore e del lavoratore, quelli dei giovani e degli anziani, degli abbienti e dei meno abbienti, trovando, a fatica, una sintesi tra spinte diverse che, se lasciate a se stesse, provocherebbero la disgregazione del tessuto sociale, l’esplosione di conflitti tra classi di cittadini portando, per dirla con il vecchio Hobbes, alla guerra di tutti contro tutti (bellum omnium contra omnes). Certo la politica in questi ultimi anni ha spesso demeritato e lo sdegno dei cittadini ben giustificato, ma gli imprenditori reggini e calabresi, quelli che adesso si ergono a giudici di quella stessa  politica, vantando ed esibendo quasi  una purezza verginale, non sono forse sempre andati a rimorchio di quei partiti oggi da essi così vituperati? Essi erano e sono classe dirigente e in quanto tali anche responsabili, per la loro parte, del degrado morale prima di tutto, poi politico e amministrativo. Per essere credibili comincino dunque a fare autocritica senza annunci di discese in campo, quasi salvifiche, di questo o quel candidato che, per essere nuovo, dovrebbe essere tratto fuori da qualche lontano eremo, e soprattutto offrano alla classe politica – al cui primato ancora crediamo – quei suggerimenti e quelle proposte che possano aiutare la società reggina a superare l’attuale momento di crisi". Paolo Morabito, Vicepresidente dell’Associazione Anassilaos e responsabile del Centro Studi Politici “Giuseppe De Nava” di Anassilaos.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, gli appuntamenti di settembre

(592) Giovedì 4, chiostro San Giorgio al Corso ore 21,00. Poesia. Reggio, Reggini e Riggitani. Un viaggio attraverso la poesia dialettale dei maggiori poeti contemporanei:Nicola Giunta, Giuseppe Morabito, Giuseppe Ginestra e altri. Voci narranti Nanni Barbaro, Marilù Laface, Francesca Romeo. Interviene Francesco Ammendolia. Introduce Pina De Felice, Responsabile Poesia Associazione Anassilaos. Partecipa il poeta Giuseppe Ginestra.

 

Domenica 7, chiostro San Giorgio al corso ore 21,00. Attualità. I giovani dell’Associazione Culturale Anassilaos incontrano Lucio Dattola, candidato Sindaco di Reggio Calabria. Dieci domande  sul presente e sul futuro della Città. Conduce e modera Tito Tropea, Presidente Anassilaos Giovani. Martedì  9 Chiostro San Giorgio al Corso ore 21,00. Incontro con l’Autore. Maria Rosa Falduto e “Santa Maria della Rupe” (Laruffa Editore). Giovedì 11 Chiesa e chiostro San Giorgio al Corso. “Sacra Itinera/Percorsi d’arte sacra in onore della Madonna della Consolazione”. Mostra d’Arte Sacra di giovani artisti reggini a cura di Alessandro Allegra. Ore 20,30 Inaugurazione della rassegna presso la Chiesa di San Giorgio al Corso. Ore 21,00 presentazione delle opere e video-proiezione  in omaggio alla Madonna della  Consolazione, a cura di Giacomo Marcianò, con lettura di versi e  brani narrativi e storici. Interviene Prof.ssa Gloria Oliveti, Responsabile Arte Anassilaos. Partecipano: Allegra Alessandro Vitale; Gattuso Anna; Varaldo Gabriele; Degli Espositi Alessandro; Reitano Emanuela; Pons Tirso Cesar; Ricchetti Davide; Conti Valeria. Martedì  23 sala San Giorgio al Corso ore 18,00. 60° Anniversario della morte di Alcide De Gasperi (1881-1954).Incontro sul tema “La proposta politica di De Gasperi”. Interviene il Prof. Antonino Romeo. Martedì 30 sala San Giorgio al Corso ore 18,00. "Creta le dio la vida y los pinceles, / Toledo mejor patria, donde empieza / a lograr con la muerte eternidades" (Creta gli diede la vita e i pennelli, Toledo una patria migliore, dove cominciare a ottenere, con la morte, l’eternità). Omaggio a Doménikos Theotokópoulos-Δομήνικος Θεοτοκόπουλος (El Greco) nel 4° Centenario della morte (1541-1614). Testi e documenti  raccolti da Stefano Iorfida e letti da Pino Papasergio. Documenti visivi raccolti da Giacomo Marcianò. 

 

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Villa San Giovanni (RC): chiusa Villa Estate 2014

(591) Si è conclusa con la fine di agosto, ottenendo il plauso dell’intera cittadina, Villa Estate 2014. L’organizzazione ineffabile e studiata sotto molti punti di vista, portata avanti dell’Assessore al turismo, Giovanni Siclari, ha consentito ai cittadini villesi di godere di un’estate ricca di serate piacevolmente inaspettate e di concentrare molte richieste nell’arco di poco più di un mese.

 

L’estate villese è stata quest’anno pensata affinché si potesse sfruttare il più possibile la zona balneare prettamente estiva di cui Villa è ben fornita, senza però trascurare il centro di Villa, infatti, le varie serate si sono svolte in punti diversi della città. Al centro sono state impiegate le zone di Piazza Valsesia e della Villetta Comunale, le quali si sono prestate a serate di teatro e sfilate di moda, serate di cabaret  e karaoke che hanno dato il via all’Estate Villese; ma il vivo delle serate si è svolto nella zona costiera, dove intrattenimento e divertimento hanno colorato il Lungomare di Villa. Musica e spettacolo, moda e danza, queste le altre caratteristiche vincenti. Il calendario quest’anno ha visto dislocarsi tra luglio e agosto tanti eventi, che hanno ricoperto l’intero periodo estivo, accogliendo il pieno consenso dei cittadini che alla fine della stagione rendono merito a questa impeccabile organizzazione. Prima a maggio e giugno con i saggi di danza delle scuole locali, poi dal 13 luglio quasi tutte le sere iniziando dalla centralissima piazza Valsesia, proseguendo  al Largo Marra  Lungomare a Pezzo fino alla Piazza Chiesa a Cannitello, manifestazioni di ogni genere e per ogni età. Si è passati dalla musica leggera, ai Cover, alla musica etnica-folkloristica, alle commedie teatrali, al cabaret, alle sagre, agli eventi sportivi di piazza,  all’ intrattenimento per bambini con giostre gonfiabili, all’ esposizione  di ceramiche e dipinti di artisti locali, fino ad arrivare agli eventi clou della stagione: la 50° Traversata dello Stretto e Legalitalia. Una Traversata storica, seguita anche dal TG1 nazionale e da TV nazionali francesi, che ha coinvolto più di 100 atleti, seguita da migliaia di persone, contornata da una settimana di spettacoli e mostre fotografiche. Arrivati poi allo straordinario evento antimafia, Legalitalia. Un modo sano di amministrare, quest’anno i numeri la fanno da padrone, perché le amministrazioni passate non erano riuscite ad ottimizzare le risorse così come è avvenuto questa volta. Qualità e densità delle serate si sono tacitamente intrecciate con il dispendio contenuto delle risorse comunali, infatti, le spese sono state abbattute garantendo comunque la qualità e la continuità delle manifestazioni. La varietà e diversità dei vari avvenimenti dimostra come nell’organizzare quest’estate è stata tenuta in considerazione la necessità di rispondere ad esigenze diverse cercando di appagare le differenti fasce di età accontentando così vari target. Tutto questo si è reso possibile grazie alla dedizione che questa amministrazione, nella figura dell’Assessore Giovanni Siclari entusiasta per aver presentato una città viva che ha fatto vivere l’estate ai cittadini villesi e non solo. Il successo è stato incoronato dall’ultima serata che, grazie alla straordinaria presenza dell’ attore comico Biagio Izzo, ha visto un pubblico numerosissimo.

 

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Reggio di Calabria: Marino (Teatro dei Semplici) ” Necessaria, puntuale e lucida la disamina di Confindustria in vista delle amministrative”

(589) "Necessaria, puntuale, lucida: ecco i tre termini che balenano nella mente del Teatro dei Semplici alla lettura del documento elaborato da Confindustria Reggio Calabria in vista delle imminente elezioni amministrative. Un appello, quello degli Industriali reggini, che ci pare rivolto al popolo, piuttosto che esclusivamente alle forze politiche.

 

Una chiara esortazione a non utilizzare in maniera errata la matita che al seggio ci consegneranno! E noi del Teatro dei Semplici, che dal 2003 navighiamo gratuitamente ma convintamente nell’oceano culturale reggino, desideriamo, sollecitati dalla reggina Confindustria, spulciare tra le righe dei programmi elettorali dei tanti candidati alla carica di Sindaco, scoprendo cosa si cela al capitolo “Cultura”. Quale sorte spetterà all’ormai dimenticato, da chi di competenza, Teatro Comunale “Francesco Cilea”? Continuerà a rimaner sigillato, verrà messo tra le mani del venditore di fumo di turno, magari proveniente da terre a noi lontane, o diverrà casa del Teatro, della Musica, della Danza, reggina? Potrà, ad esempio, divenire luogo in cui vengono scoperti – in maniera autentica, non col solito giochetto del clientelismo – talenti locali, lanciati poi sulla ribalta nazionale magari con opere teatral – musicali prodotte dallo stesso Teatro “Cilea”? L’Estate Reggina diverrà vero momento di sfogo per tutte quelle belle ed autorevoli realtà culturali reggine che si dedicano, senza alcuno scopo di lucro, alla realizzazione di eventi di valore ma che sono costrette a rifugiarsi sotto l’ombrellone, lasciando nel cassetto idee e proposte, sol perché agli esperti di questo inizio di nuovo millennio garbano soltanto le melenzane fritte o i pomodori secchi? Infine, come verrà trattato l’annoso problema dei … finanziamenti pubblici ad attività culturali? Le proposte che giungeranno agli organi competenti verranno considerata in maniera oggettiva e secondo criteri di meritocrazia e validità sociale o continueranno ad essere oggetto di scambio di favori? E chi amici in alto loco non ha, ma ha i talenti utili a mettere in piedi un prodotto culturale di valore, che fine farà? Pertanto, ringraziando gli Industriali reggini per aver mosso le acque stagnanti della campagna elettorale reggina, anche noi, facendo nostre le parole di Confindustria Reggio Calabria, auspichiamo che a Palazzo San Giorgio salga un Sindaco “che governi Reggio non seguendo i riti della vecchia politica ma, semplicemente, amministrando bene”". Prof. Luigi Marino, Presidente “Il Teatro dei Semplici”.
 

 

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Start Cup Calabria 2014, parte il tour alla ricerca dei migliori talenti. Ultimi giorni per iscriversi alla competizione d’idee d’impresa innovative

(588) Ai nastri di partenza il tour della Start Cup Calabria 2014 che dall’8 all’11 settembre girerà la Calabria per scovare i più promettenti aspiranti imprenditori calabresi. La Start Cup Calabria, giunta quest ’anno alla VI edizione è la competizione regionale che seleziona e premia le migliori idee imprenditoriali innovative nate sul territorio calabrese.

 

Anche quest’anno si conferma la virtuosa partnership che, nell’ottica della Rete Regionale dell’Innovazione, vede la collaborazione tra CalabriaInnova, l’Università della Calabria, l’Università Magna Graecia e l’Università Mediterranea. “Il sistema della ricerca calabrese oggi conta risultati importanti che provengono anche delle numerose startup che in questi anni si sono messe in gioco partecipando alla Start Cup. Sono certo che anche le idee di questa edizione daranno frutti positivi per l’economia calabrese”. Questo l’augurio dell’assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri a tutti coloro che parteciperanno alla Start Cup Calabria, mettendo a frutto le proprie competenze. È  possibile prenotare un incontro fino all’11 settembre, penultimo giorno del Village, la fase di scouting itinerante che toccherà Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e Lamezia Terme. Queste le tappe: l’8 e il 9 il Village sarà allestito all’Università della Calabria in piazza Vermicelli, davanti il Liaison Office d’Ateneo; il 10 settembre la ricerca di talenti continuerà presso il Campus di Germaneto, nello spazio antistante l’ingresso principale dell’Università; l’11 il Village si fermerà in riva allo Stretto, più precisamente presso la Cittadella Universitaria nella piazzetta antistante l’Aula Magna d’Ateneo; il 12, infine, l’appuntamento conclusivo sarà nell’area industriale di Lamezia Terme nello spazio antistante la sede di CalabriaInnova. Le idee così raccolte verranno selezionate da una commissione di valutazione composta dagli esperti dei 4 partner organizzatori dell’iniziativa. Le 30 idee ritenute più promettenti passeranno all’Academy, la settimana di formazione e consulenza, in programma dal 6 al 10 ottobre, che aiuta a focalizzare l’idea e a preparare una presentazione efficace. I 10 migliori team, infine, accederanno alla finale del 23 ottobre: gli Awards, che quest’anno si svolgerà all’Università Magna Graecia di Catanzaro. Durante l’evento le idee finaliste presenteranno i propri progetti d’impresa a una giuria di investitori, imprenditori ed esperti. Le 3 più votate accederanno di diritto al Premio Nazionale per l’Innovazione, il concorso che riunisce tutte le business plan competition accademiche italiane, che quest’anno si svolgerà a Sassari il 3 e 4 dicembre. Questo e molto altro ancora nella VI edizione della Start Cup Calabria 2014. Ancora pochi giorni per iscriversi, ancora poche ore per darsi un'opportunità e trasformare un'idea in un'impresa di successo!

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos Giovani, domenica 7 incontro con Lucio Dattola

(590) In vista delle prossime elezioni comunali (26 ottobre) la Sezione Giovanile dell’Associazione Culturale Anassilaos incontrerà domenica 7 settembre alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso il candidato a Sindaco della Città Lucio Dattola. Un’occasione – rileva il Presidente di Anassilaos Giovani, che condurrà e modererà l’incontro – per conoscere il programma del candidato

 

e consentire agli elettori, soprattutto a quelli più giovani che sono le vittime principali dell’attuale crisi economica e sociale che investe il Paese, di farsi una idea delle soluzioni proposte da ciascun candidato per risolvere i problemi che travagliano in maniera specifica Reggio Calabria e si aggiungono a quelli, più generali, che colpiscono il sistema Italia. Dieci domande dunque rivolte dai giovani al candidato sindaco Lucio Dattola – le stesse già rivolte a Giuseppe Falcomatà – a partire proprio dalla situazione economica in cui versa il Comune, condizione imprescindibile e punto di partenza ineludibile per un programma di crescita e di sviluppo della città che non sia un libro dei sogni ma serio e responsabile, rigoroso e fattibile, e pure aperto alla speranza senza la quale nessuno – e soprattutto i giovani – può vivere. Al di là degli schieramenti politici (Deng Xiaoping, il leader cinese che aprì la Cina all’imponente sviluppo economico che ancora oggi ci stupisce era solito dire “Non importa che il gatto sia bianco o nero; ciò che importa è se acchiappa i topi") quello che conta oggi è la serietà dei candidati, la loro personale onestà e probità – che dovrà poi essere quella degli uomini e donne che con il sindaco saranno chiamati a collaborare -, la lealtà nei confronti dei cittadini che ad essi si affideranno, l’impegno a tradurre nei fatti il programma presentato. I candidati che ai affronteranno il prossimo 26 ottobre hanno le carte in regola per una campagna elettorale senza polemiche di tipo politico – direi quasi ideologico – ma attenta ai contenuti e soprattutto all’altezza dei gravi compiti che attendono il futuro primo cittadino in una città chiamata a subire – prima ancora che un deficit  economico – un deficit morale e di identità. Ovviamente – conclude Tito Tropea – la classe dirigente di una città non si esaurisce in coloro che governeranno Reggio ma coinvolge e impegna diversi soggetti e istituzioni (la Chiesa, quale punto di riferimento  etico, la Magistratura, la classe imprenditoriale, il sindacato, l’ Università, le istituzioni culturali (Accademia, Conservatorio), le Associazioni e i Circoli e soprattutto i singoli cittadini che ne fanno parte i quali saranno chiamati all’indomani del 26 ottobre – e l’Anassilaos lo farà nel suo piccolo ambito – a prestare   la loro collaborazione senza alcun interesse che non sia l’interesse della Comunità.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, dal 3 al 6 settembre “Le notti della Luna”

(585) La bellissima esperienza che nel 2010 ha portato tutto il mondo ad osservare la Luna nella stessa serata, viene riproposta quest'anno il prossimo 6 settembre. L'evento, denominato “International Observe the Moon Night” (In.O.M.N.), è promosso a livello mondiale dalla NASA, l’agenzia spaziale americana. Quest'anno si festeggia il quinto anniversario di questa interessante iniziativa partita dopo il lancio del Lunar Reconnaissance Orbiter (LRO) avvenuto il 18 giugno 2009.

 

Il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria – Società Astronomica Italiana sez. Calabria, ha aderito all’iniziativa e per l’occasione dedica alla Luna più di un'iniziativa. “Le Notti della Luna” è infatti il titolo del programma che si svilupperà in quattro giornate a partire dal 3 e fino al 6 di settembre. Sarà l’occasione per proporre osservazioni al telescopio della Luna e per approfondire temi quali la genesi e le caratteristiche fisiche, la mitologia, la poesia, la musica e le diverse espressioni artistiche ispirate al nostro satellite naturale. Il programma sarà aperto dal prof. Andrea Calabrese, docente ordinario di Teoria dell’Armonia e Analisi presso il Conservatorio “Francesco Cilea” di Reggio Calabria. “I chiari di Luna” è il titolo della relazione del professore, in essa si intrecceranno i suoni della Luna con le influenze astronomiche. Seguirà la relazione della prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, che descriverà come il nostro satellite era visto nelle tradizioni popolari, quella calabrese in particolare. Il programma messo in atto dal Planetario prevede la presentazione del film-documentario: “Pitagora tra noi – influenza della filosofia scientifica pitagorica nel mondo moderno e contemporaneo”. Il video, proiettato per la prima volta in Calabria, sarà presentato dallo stesso autore, professore Ingegnere Giovanni Pastore. La Scuola Pitagorica, infatti, ha avuto influssi tuttora presenti nella nostra civiltà che spaziano dalla musica, all’architettura, dalla letteratura all’astronomia, dall’arte alla matematica ed in ultimo persino nelle tecnologie ottiche, elettroniche e multimediali. Il documentario è anche una testimonianza  di come la terra antichissima della nostra Magna Grecia, ed in modo particolare il territorio della costa jonica italiana, compreso fra Crotone e Metaponto, sia stata la culla della cultura scientifica del mondo moderno e contemporaneo. Il programma si conclude sabato 6 settembre con la presentazione della Cartografia lunare da parte della dott.ssa Ileana Chinnici, astronoma dell’Osservatorio di Palermo. La relazione sarà un excursus su come la Luna è stata vista e studiata nel tempo: da Plutarco a Galileo Galilei, alle missioni Apollo all’attuale Lunar Reconnaissance Orbiter. La serata, allietata dalle “Macchine parlanti” del dottor Giuseppe Nicolò, si concluderà con l’osservazione della Luna al telescopio a cura degli Esperti del Planetario Marica Canonico, Carmelo Nucera e Rosario Borrello. 

 

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Reggio di Calabria: chiusi “I Tesori del Mediterraneo 2014”

(586) Il pubblico ha rappresentato, nell'ultima giornata della manifestazione "I Tesori del Mediterraneo 2014", l'elemento fondamentale dell'evento. Le migliaia di presenze, gli innumerevoli contatti sul sito e sui social ed il grande seguito nella diretta streaming riscosso dalla kermesse, hanno confermato ancora una volta la lungimiranza, la bontà e la profonda ed attenta base progettuale che costituiscono le basi del format "I Tesori".

 

La tabella di marcia dell'ultima giornata è stata rispettata alla perfezione, alle 18.30 infatti, dopo il briefing tecnico prima della partenza della finalissima, gli equipaggi si sono portati, con le loro splendide imbarcazioni, sulla linea di partenza alla Rada dei Giunchi. Le quattro formazioni al via nell'ordine di acqua erano: Consiglio Regionale della Calabria, Comune di Reggio Calabria, Comune di Amalfi e Regione Campania. La partenza regolare vedeva avvantaggiarsi i primi tre, coi campani in lieve ritardo. Il Comune di Reggio Calabria riproponeva la medesima strategia di gara offerta nelle gare di qualificazione, gran ritmo e sempre in testa. Il Consiglio Regionale della Calabria sembrava poter tenere la cadenza imposta dai reggini ma erano gli amalfitani che, con molta gradualità recuperavano sui primi sino a ritrovarsi praticamente appaiati sulla linea del traguardo. Entrambi gli equipaggi, quello di Amalfi e quello di Reggio Calabria esultavano, ma era il verdetto della Federazione Italiana Cronometristi, con l'ausilio delle immagini della diretta streaming a decretare, per soli sei decimi di secondo, la vittoria di Amalfi. Emozioni ancora palpabili, ma l’attenzione a sera veniva dirottata verso il palco con le miss impegnate anch'esse nella loro personale gara alla ricerca della fascia più ambita, quella della "Venere del Mediterraneo". Mirella Sessa, sempre affascinante, ha condotto uno spettacolo vario ed intenso, con tanta musica, grazie alla voce potente e dinamica di Benedetta Giovagnini che ha incantato la platea, presentando anche in anteprima un suo brano in uscita a metà settembre; con la magia comica del "mago da legare" Gabriele Gentile, ironico e abile prestigiatore, volto noto dei canali tematici della RAI; con l'eleganza della Camera Regionale della Moda Calabria, rappresentata da Giuseppe Fata ed Emilio Bruzzese che coi propri stilisti hanno estasiato il pubblico con la ricercatezza ed il dettaglio delle creazioni sartoriali indossate dalle dieci miss. Oltre alle sorprendenti e molto apprezzate uscite del comico reggino Roberto Aloisio e del giovane singer Damiano Brilli. La sfida tra le miss, attenzionate dalla giuria, presieduta dal Presidente di Confindustria RC Ing. Andrea Cuzzocrea, ha decretato i primi verdetti, quelli relativi alle fasce di: miss Diana (per l’eleganza) a Federica Motta in rappresentanza del Comune di Amalfi; Miss Giunone (per il sorriso più bello) a Myriam Melluso in rappresentanza della Provincia di Reggio Calabria; Miss Minerva (per la simpatia) a Nataliia Ianovska in rappresentanza della Regione Umbria; Miss Athena (per la migliore prova disputata) a Maria Mallamaci in rappresentanza della Regione Calabria. Tifo di stampo calcistico quando sul palco sono stati chiamati gli equipaggi dei primi tre posti della regata, Amalfi, Comune di Reggio Calabria e Consiglio Regionale della Calabria, accomunati in un unico grande abbraccio nel pieno spirito della manifestazione, trofei al cielo e i complimenti di Paolo Catalano che da sempre si è battuto perchè la gara fosse disputata con questi intenti. L'organizzatore poi si è soffermato alcuni minuti col pubblico, esortando i reggini a valorizzare eventi come "I Tesori del Mediterraneo", rendendoli propri e difendendoli anche grazie ad una partecipazione più attiva e responsabile alla vita politica, soprattutto a quella che, una volta terminata la triste esperienza del commissariamento, si andrà ad affrontare, a prescindere dagli schieramenti e dalle ideologie. I "Tesori" sono un patrimonio che va difeso e perorato e non appartengono a chi li organizza ma alla gente che, da manifestazioni di così ampie vedute e ricadute, non può che trarre grandi benefici; gli applausi a ripetizione durante questa breve arringa di un sempre appassionato Paolo Catalano, hanno sottolineato quanto questi temi siano cari alla gente che, dopo molti anni, ha compreso quali siano le motivazioni che spingono Natalia Spanò presidente dell'Associazione Nuovi Orizzonti a scommettere sul proprio progetto. Finale con l'emozione tangibilissima per la consacrazione del titolo di Miss Venere del Mediterraneo, il titolo è andato alla concorrente Giuliana Tosto che rappresentava la Regione Campania. Foto di gruppo per tutti i collaboratori e la grande famiglia dei "Tesori" con l'augurio, forse anche qualcosa in più, che il prossimo anno, questo evento ci sia ancora e possa spaziare e spingere al massimo le proprie straordinarie potenzialità senza limitazioni che sviliscono le risorse stesse di una terra unica. Subito dopo i saluti finali dal palco con le miss che attorniavano la vincitrice, abbiamo raccolto, a caldo, le dichiarazioni di Natalia Spanò, presidente Nuovi Orizzonti : sono felice che anche questa edizione sia andata bene, nonostante le difficoltà incontrate nel realizzare tutto l'evento. Solo grazie ad una grande squadra e alla collaborazione di tutti siamo riusciti a portare a termine il nostro progetto. Un grazie alla città, alle istituzioni, alla Regione Calabria, alla Provincia e al Comune di Reggio Calabria per la disponibilità e partecipazione. Un ringraziamento a tutti gli enti che hanno aderito all'evento e vissuto con noi questi giorni. Un ringraziamento anche all’Associazione Ausonia Sub per l’allestimento del campo di regata, all’ADAP Accademia delle Arti e Professioni per il trucco e Compagnia della Bellezza per il parrucco delle miss. Un ringraziamento particolare a tutto lo staff, senza il quale questo evento non si sarebbe potuto realizzare, composto da Carlo Arnese e Carmelo Regolo (Ufficio Stampa); Giuseppe Catalano (responsabile Regata del Mediterraneo); Lidia Papisca e Maria Concetta Chindemi (responsabili concorso La Venere del Mediterraneo); Lorenzo Amadeo  (foto/video); Antonello Alampi (audio/luci) e Veronica Scopelliti e Sara Caridi (segreteria).

 

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Spettacolo: parte il “Viaggio Mediterraneo”: presto si potrebbe formare una nuova compagnia stabile calabrese

(587) Parte “Viaggio Mediterraneo” in Calabria  anche quest’anno e come ogni anno, sempre affascinante e carico di grandi sorprese. Il varietà di alto spessore artistico, giunto alla IV edizione si pone quale strumento per la riscoperta e la valorizzazione della bellezza Calabrese al fine di puntare e lanciare le tipicità e le peculiarità di questa terra, così come affermato da Giacomo Battaglia, l’attore che sarà presente sulla scena assieme a Gigi Miseferi, Sabina Stilo, Manila Nazzaro, Micaela Foti, Gennaro Calabrese, Pasquale Caprì e gli Hantura – gruppo etno–pop -.

 

Un viaggio nel mare o meglio nel mare delle bellezze del Mediterraneo che da sempre ha seminato usti, tradizioni e costumi ma soprattutto cultura e sapere. Prima tappa il 4 settembre a Taurianova, in Piazza Macrì alle ore 21 in concomitanza con la festa dedicata alla Madonna della Montagna o delle Grazie nel 120° anno del primo miracolo e nel 24° dall’incoronazione avvenuta a Taurianova. Poi il 7 a Gioia Tauro, il 14 a Grotteria, il 16 a Sant’Eufemia d’Aspromonte e il 18 a Belvedere Marittimo. Appuntamenti che vedranno gli artisti sul palco intenti a presentare le loro esperienze al fine, da un lato, di far divertire il pubblico e dall’altro farlo riflettere su quanto ruota intorno alla “cara Italia”. Eventi raccontati con un po’ di peperoncino che mai guasta soprattutto in Calabria dove abbonda in lungo ed in largo. Un varietà che porta la firma “Calabria” essendo nel suo complesso composto da calabresi. La direzione artistica e la produzione sono di Mimmo Porcino dell’Associazione Culturale Kabuki mentre la regia di Francesca Grenci. Un evento artistico che molto stimola il pubblico così come gli artisti che da diversi mesi provano nel dettaglio ogni parte. “Sicuro di interpretare il sentimento dei miei colleghi di Viaggio Mediterraneo, ha detto l’attore Giacomo Battaglia, posso affermare che siamo felici, felici di camminare dentro questa strada che ogni anno è sempre nuova e carica di grande emozione”. Si tratta, cosa molto importante, di un evento artistico che vedrà sul palco solo e soltanto artisti calabresi e qui poi, Battaglia lancia la grande notizia: “il mio sogno, è che presto di formi una compagnia stabile calabrese che porti nei teatri italiani il talento della mia terra”. * Ufficio Stampa Giacomo Battaglia.

 

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