Passaggio della Campana al Kiwanis Club Reghion 2007 tra il presidente uscente, Raffaella Crucitti, ed il nuovo presidente, Anna Maria Reggio, per l’anno sociale 2014-15

(684) “Noi non possiamo dare più tempo alla nostra vita, ma di certo possiamo dare più vita al nostro tempo. Questo, per me, è il Kiwanis”. Con queste parole, il nuovo presidente del Kiwanis Reghion 2007, la giornalista Anna Maria Reggio, ha concluso il suo intervento d’insediamento alla guida del club, dopo aver ricevuto le insegne kiwaniane dal presidente uscente, l’avvocato Raffaella Crucitti.

 

La cerimonia si è svolta, nei giorni scorsi, presso l’Accademia di Lazzaro di Filippo Cogliandro, socio onorario del Reghion per il suo impegno antiracket. Alla serata, mirabilmente condotta dal cerimoniere del club, Rosy De Fazio, erano presenti alcune fra le massime autorità kiwaniane del Distretto Italia-San Marino e della Divisione 13 Calabria, e fra i kiwaniani che ricoprono ruoli di prestigio nella Federazione Europea. Fra gli altri, il Governatore Eletto KDISM, Antonio Maniscalco, il Segretario distrettuale, Giovanni Tomasello, il Luogotenente Governatore Antonio Ielo, i Presidenti e Segretari di tutti i club kiwanis di Reggio e provincia. “Il brillante percorso intrapreso da chi mi ha preceduto, all’insegna del binomio bambini e legalità, merita – secondo il  neo Presidente del Reghion – di essere proseguito, senza soluzione di continuità, eppure reinterpretato, in chiave culturale, per una programmazione a lungo termine. La cultura come approccio ai nostri progetti per l’infanzia ed al ruolo del club service nei diversi livelli dell’organizzazione Kiwanis”. Anna Maria Reggio, nel suo appassionato intervento, ha valorizzato il senso di appartenenza al Kiwanis come “grande network mondiale di talenti e competenze al servizio dei bambini del mondo” ed annunciato di voler investire nelle giovani generazioni attraverso i programmi del Kiwanis International per i ragazzi, tesi allo sviluppo della leadership, della responsabilità sociale, dell’educazione alla solidarietà ed al senso civico. “Noi non possiamo dire – chiosa – che i bambini sono il futuro, se non li facciamo entrare nel nostro presente!” Tali programmi, assieme al modello delle “assemblee aperte” del club, finalizzate alla crescita del Kiwanis ed alla diffusione della sua mission, sono fra gli obiettivi qualificanti dell’anno sociale 2014-15, che coincide col “Centenario” dalla fondazione del Kiwanis. Il presidente uscente, Raffaella Crucitti, molto emozionata, ha illustrato in un video incalzante le numerose attività svolte nell’anno sociale appena trascorso ricevendo grande apprezzamento fra i presenti I soci hanno premiato il suo generoso impegno con una targa di riconoscimento per i brillanti risultati raggiunti, che hanno proiettato il Club verso nuovi e qualificanti percorsi di service per i bambini del mondo. Fiore all’occhiello, l’apertura del K-Kids Reghion New Generation, un club di bambini presso la scuola “Principe di Piemonte” di Reggio Calabria e la collaborazione col Centro Ministeriale di Prima Accoglienza presso il Tribunale dei Minori, che continuerà nel nuovo anno sociale. Nel corso della cerimonia, sono entrati a far parte del Club Reghion 2007 due nuovi soci: l’avvocato Fortunato Cicciù ed il Presidente dei Cavalieri Garibaldini Melitesi, Paolo Pietro Praticò, che col loro entusiasmo e professionalità porteranno nuova linfa al già due volte club “Distinto”. Gradito il cenno di saluto del Segretario distrettuale, Giovanni Tomasello, che ha ribadito la gioia di voler essere presente a questa cerimonia. Sul progetto Eliminate ed i service distrettuali si è soffermato il LGT della Divisione 13 Calabria, Antonio Ielo, che, nel portare il messaggio del Governatore del Distretto Italia-San Marino, Elio Garozzo, ha posto l’accento non solo sulla crescita, ma anche sul mantenimento del numero dei soci all’interno dei club. Al termine, il Governatore Eletto, Antonio Maniscalco, ha rimarcato il concetto dell’identità del Kiwanis, richiamando i temi dell’amicizia e del service a favore dei bambini come valori distintivi della mission, che accomuna oltre 600.000 volontari in tutto il mondo, espressa nel motto: “Serving the children of the world”. La rituale raccolta fondi a sostegno del Progetto Eliminate del Kiwanis International e dell’Unicef, grazie alla generosità dei partecipanti alla cerimonia, contribuirà a salvare oltre 250 bambini e le loro madri dalla morte per tetano. Un piccolo gesto può fare la differenza, per costruire una società migliore! Il Presidente a.s. 2014/15, Anna Maria Reggio.

 

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Tropea (VV): bagno di folla al TropeaFestival Leggere&Scrivere #3

(685) Bagno di folla per le prime giornate del TropeaFestival Leggere&Scrivere #3 che al mattino può godere di una platea studentesca molto attenta e partecipativa, che poi concede il testimone a partire dal pomeriggio, ad un pubblico molto più variegato ma sempre interessato alla qualità degli appuntamenti proposti dal suo ricco cartellone.

 

Tra gli eventi proposti ieri grande successo per le riflessioni su “Anime Nere”, il vibrante romanzo di Gioacchino Criaco pubblicato da Rubbettino che poi è diventato una delle pellicole più amate di questa stagione cinematografica, per la sua lucida e coinvolgente capacità di amplificare uno dei tanti ossimori che affliggono la Calabria, in origine terra purissima eppure luogo ideale per ospitare i germogli della mala pianta del male, intrisa di dolore, vendetta, sangue e lacrime di generazione in generazione. A pomeriggio inoltrato Peppe Voltarelli ha coinvolto i presenti sollecitato da Gianluca Veltri, con quel suo talento obliquo che gli permette di scrivere un libro come di cantare una canzone, con la stessa efficacia. E se gli si chiede quando per lui è arrivato il cosiddetto successo, lui prontamente risponde:” Un momento indimenticabile è stato quando il Comitato della festa del patrono di San Giovanni Rotondo in Puglia, mi ha scelto al posto di Bobby Solo, che onore! Insieme al tour in acustico che prossimamente mi vedrà nuovamente impegnato all’estero, ho fatto questo libro che nasce dal desiderio di fare una mappa inconsueta della nostra terra, un luogo del cuore e della mente dal quale è impossibile staccarsi, fuori da stereotipi turistici e quotidiani. Sono nati così questi diciannove micro-racconti, da quando ero piccolo a oggi, più uno di finzione, per me complementari alle canzoni del disco appena uscito, Lamentarsi come ipotesi. Nei quali ognuno riconoscerà parte della propria calabresità. Insieme chiudono una trilogia con i due dischi precedenti Distratto ma però e Ultima notte è mala strana (premio Tenco 2010 per miglior album in dialetto), che fanno di Voltarelli un tipo di artista che fa categoria a se categoria a se. Modesto e disponibile anche Luca Barbareschi, regista e interprete di "Something good, qualcosa di buono", tratto liberamente dal libro "Mi fido di te" di Francesco Abate e Massimo Carlotto, un film sul tema della sofisticazione alimentare costruito su tre livelli: un racconto di redenzione umana, che ospita anche una grande storia d’amore in un formato thriller, girato con grande perizia tecnica e chiaramente rivolto ad una dimensione internazionale. Tra gli incontri di quest’oggi invece segnaliamo le presenze di Mimmo Gangemi, Filippo Veltri, Aldo Varano, Michele D’ Ignazio, Stefano Zenni, Domenico Dara, Ezio Guaitamacchi ed Eugenio Finardi. Fibrillante attesa per Walter Veltroni e Bianca Berlinguer, che si confronteranno domani sera onorando la memoria di uno dei più illuminati politici nella storia della repubblica italiana, ovvero Enrico Berlinguer, in un docufilm realizzato attraverso immagini di repertorio e interviste a chi l'ha conosciuto, ha vissuto e lavorato al suo fianco. Un percorso netto e vibrante, che l'ha reso il leader più amato del suo partito, un simbolo di rettitudine politica, un modello stimato anche dalle parti opposte dello schieramento. Quando la sinistra in Italia c’era davvero. Tutti i dettagli su www.tropeafestival.it.

 

 

 

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Reggio di Calabria: Galleria d’Arte Toma, dal 22 ottobre al 15 novembre “Metamorfosi”, personale di Giole Di Maria

(681) Dal 22 ottobre fino al 15 novembre 2014, la Galleria d’arte Toma, è lieta di presentare Metamorfosi, la prima personale in città di Gioele Di Maria. Gioele, palermitano classe 1972, dipinge di notte. E’ un brillante funzionario di banca da poco trasferitosi a Reggio Calabria, che da qualche anno ha scoperto una catartica vocazione per l’arte.

 

Una passione innata a tratti ossessiva che lo possiede pienamente nell’atto della creazione, perché la sua anima parla ormai la lingua della pittura. Un linguaggio astratto di chiara matrice informale, in cui la materia pittorica è plasmata e condotta dalla mano dell’artista, verso forme che tradiscono una sottesa tensione figurativa. Immagini sommerse affiorano da nebulose di colori e sfumature con una dirompente carica vitalistica. Le sue sono opere aperte e vibranti, universi paralleli in cui la materia si corrompe, si deflagra e si ricompone in infinite possibilità. Ad ogni sguardo si scoprono nuove e inaspettate “armonie dissonanti”, che risuonano nello spettatore con l’effetto di un totale abbandono alla contemplazione. Così, come già per i Nucleari e gli Spazialisti fin dai primi anni Cinquanta, la dialettica tra l’infinitamente piccolo e l’immenso concorre a svelare il segreto della vita: come attraverso la lente di un telescopio o di un microscopio, un’ottica distorta introduce lo sguardo ad una realtà proibita, in cui atomi e molecole si aggregano in masse energetiche per poi manifestarsi con forme e colori differenti. Un’epifania difficile da imbrigliare in schemi e composizioni, da cui nascono le indagini emozionali di Gioele: Metamorfosi della visione tese alla ricerca dell’essenza. La mostra a ingresso libero, sarà inaugurata mercoledì 22 ottobre dalle ore 18:30 e sarà visitabile fino al 15 novembre (da lunedì a sabato: 9:00 -13:00 e 16:00-20:00; chiuso domenica e lunedì mattina), presso la Galleria d’arte Toma di Reggio Calabria – Via Giudecca 23-27/A, 89125 RC (tel/fax 0965.24883, galleria.artetoma@libero.it, www.galleriaartetoma.it).

 

 

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Reggio di Calabria: ReActioncity e Smart Cities Reggio Metropolitana, domani all’università un confronto scientifico con la professoressa Consuelo Nava

(680) Domani 22 ottobre all'università Mediterranea di Reggio Calabria la professoressa Consuelo Nava incontrerà l’ingegner Danilo Achille Boiano, ricercatore del progetto europeo “Smart Energy Master per il governo energetico del territorio”, in corso di svolgimento presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università di Napoli Federico II,

 

con il progetto PON Smart Cities 2007-13, responsabile scientifica professoressa C. Gargiulo, per un confronto ed uno scambio di informazione sui temi della progettazione sostenibile ed energetica in aree metropolitane secondo le strategie delle Smart Cities. Nella ricerca di informazioni ed esempi di progetti virtuosi ed in corso per le aree metropolitane, il progetto europeo PON in corso ha individuato come di interesse l'esperienza di ReActioncity, progetto di innovazione sociale urbana per la città metropolitana di Reggio Calabria. La professoressa Arch. Consuelo Nava ne descriverà i contenuti scientifici ed operativi, alla luce delle azioni programmate e di quelle in corso e dell'esperienza progettuale universitaria condotta in questi anni per i territori e le comunità dell'area metropolitana di Reggio Calabria, anche alla luce della prossima riorganizzazione amministrativa delle grandi città varata con la legge 56/2014 e delle opportunità di finanziamenti europei dedicati. Saranno presenti al confronto i giovani ricercatori e professionisti dell'associazione Pensando Meridiano, i tesisti e gli urban makers di ReActioncity. L'attività rientra nelle azioni di disseminazione formativa e scientifica del progetto ReActionCity a livello europeo. www.reactioncity.com.

 

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Reggio di Calabria: ReActionCity, Mangano (Pensando Meridiano) “Grazie a tutti coloro i quali hanno colto il suo senso vero”

(682) "I numeri di ReAction City all’indomani della presentazione del Docufilm al Teatro Siracura,  sono quelli di un grande successo, frutto della partecipazione di una città intera e della grande operazione di comunicazione trasparente del progetto. L'Associazione Pensando Meridiano ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile la reazione diventando essi stessi reagenti: i cittadini, i giovani, i social makers con il loro capitale umano e non ultima la stampa.

 

Le parole riportate sui principali quotidiani e su tutte le testate online ci hanno resi ancora più felici di quanto fatto insieme poiché ne hanno colto il senso più vero. Reaction city è un progetto di forte innovazione urbana e sociale. La partecipazione e la condivisione, la generosità nei messaggi della gente comune, il grande pubblico del teatro Siracusa, i semplici curiosi, tutti fanno parte della bellezza della reazione innescata dalla visione di questi giovani che in due settimane hanno re-immaginato e raccontato i luoghi attraversati in città con proposte e azioni che di fatto costituiscono una visione di una Reggio mai vista prima. Il docufilm è stato lo strumento con cui abbiamo raccontato il conflitto che avviene ogni giorno in quei luoghi con l’intento, però, di mettere in campo una tattica permanente da concretizzarsi in un’agenda urbana per la città metropolitana di Reggio Calabria, che possa avere finalmente una visione europea attraverso l’impegno dei giovani: una città che reagisca al degrado attraverso la cultura sostenibile, l’innovazione e la coesione sociale; una città che riesca a ri-generarsi grazie alla competenza e la sensibilità di chi vi opera; una città che sia pronta a cogliere le opportunità della prossima programmazione con progetti innovativi e “smart”; una città che cominci a disegnare il proprio assetto metropolitano a partire dalla ridefinizione dei concetti di centro e periferia; una comunità creativa, che sia capace di vivere, vedere, immaginare e partecipare concretamente alle trasformazioni urbane ; una cultura che sia ben radicata all’identità e alle tradizioni ma che per essere forte debba riattivarsi sotto una nuova luce. Il successo riscosso da ReAction city è dovuto alla capacità di aver reso le speranze di una città come Reggio Calabria, della sua gente e dei suoi giovani, concreta proiezione di un futuro migliore. ReAction è una tattica permanente, la nostra e di chi la condivide, ma è anche aperta, a nuove azioni, a nuove proposte e soprattutto a tutti quei giovani che hanno intenzione di “fare città” (urban makers) per offrire a se stessi e a tutta la città uno scenario futuro, possibile e migliore". Giuseppe Mangano, Associazione Pensando Meridiano.

 

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Siderno (RC): venerdì 24, alla “Calliope Mondadori”, incontro letterario con Domenico Dara

(683) Un vizio coltiva il postino di Girifalco: apre, legge, ricopia e cataloga le lettere prima di consegnarle, tracciando una geografia privata delle minute vicende paesane. E così un giorno, dal sacco della posta, spunta all'intrasàtta una lettera insolita, senza mittente, chiusa con un sigillo di ceralacca. Una carta d’amore, di quelle preferite dal portalettere, che ha tutta l'aria di nascondere un mistero.

 

È il 1969, l’americano sta per compiere il primo passo sulla luna, e il postino, moderno Mercurio messaggero degli dei, si prepara alla sua missione: svelare una sciagurata passione e salvare Girifalco dai traffici loschi del sindaco, che vuole vendere il lussureggiante monte Covello per farne una discarica. Lingua e dialetto si fondono nella narrazione come l’universale e il particolare, dando forma a una trama ispirata e a un carosello di personaggi indimenticabili. Venerdì 24 ottobre 2014, ore 18.30, alla libreria Calliope Mondadori di Siderno, presentazione del romanzo “Breve trattato sulle coincidenze”, di Domenico Dara*, finalista al Premio Calvino 2013 ed edito da Nutrimenti. Al suo esordio, Dara compone un inno alla scrittura e al suo segreto potere di entrare nei percorsi del destino. * Domenico Dara è nato nel 1971. Dopo aver trascorso l'infanzia e l'adolescenza a Girifalco, in Calabria, dove è ambientato il suo romanzo, ha studiato a Pisa, laureandosi con una tesi sulla poesia di Cesare Pavese. Oggi vive e lavora in Lombardia. Con Breve trattato sulle coincidenze è stato finalista al Premio Italo Calvino 2013.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 23 incontro con Gianni Marcianò autore di “Il sapore della condivisione”

(677) Promosso congiuntamente dalla Chiesa di San Giorgio al Corso e dall’Associazione Culturale Anassilaos si terrà giovedì 23 ottobre alle ore 19,15 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso l’ncontro con Gianni Marcianò, autore del volume “Il sapore della condivisione” con la prefazione di Mons. Salvatore Nunnari, Presidente della Conferenza Episcopale Calabra.

 

Interverranno Don Antonio Santoro, Parroco della Chiesa di San Giorgio al Corso, Stefano Iorfida, Presidente di Anassilaos e l’autore che racconta la straordinaria storia, a Santa Venere, di circa 400 giovani volontari provenienti dalle parrocchie della città, sostenuta dai muratori del centro aspromontano, i “mastri”, guidata da un sacerdote, don Lillo Spinelli, splendido e grande educatore di giovani, instancabile ed appassionato animatore di una formazione cristiana che apre alla solidarietà umana e cristiana. Don Lillo infatti diceva che "la storia di Santa Venere è una storia di fatti e non di parole". Tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta, nel clima del dopo Concilio e nel pieno della contestazione giovanile esplosa nel 1968, matura la singolare avventura dei campi estivi di lavoro, povera di risorse, ma ricca di entusiasmo giovanile, che in quattro anni, tra alterne vicende, ha consegnato agli abitanti del centro aspromontano di Santa Venere un edificio per il culto. Questo racconto di partecipazione ecclesiale permette di delineare la figura di don Lillo Spinelli, a cinque anni dalla morte: sacerdote reggino, parroco della parrocchia di san Sebastiano al Crocifisso, fecondo formatore di giovani, ma sopratutto luminosa guida e riferimento di adulti e di famiglie. Ricorda particolarmente il suo servizio in Azione Cattolica, sopratutto in quella diocesana, Assistente del Settore Giovani e poi Assistente generale, vissuto con vivo senso della paternità spirituale, dell’amicizia e del rispetto per i percorsi di vita di ciascuno.

 

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Roma: mercoledì 24 settembre Morogallo in udienza generale nella sacralità del tempio di San Pietro incontra Sua Santità Papa Francesco

(678) Una delegazione dell’Associazione culturale Cassiodoro, di Milano Roma Squillace, guidata dal Presidente del sodalizio socioculturale Don Antonio Tarzia, fondatore e direttore di "Jess", rivista di cultura e attualità religiosa, corregge dai Periodici San Paolo, nota per la pubblicazione di Famiglia Cristiana.

 

A impreziosire la partecipazione all’evento dell’Associazione c’erano anche i Vescovi di Oppido-Palmi Francesco Milito di Mileto-Nicotera-Tropea, Luigi Renzo, e di Catanzaro Squillace, Giliberti. Emozionante, come solo la vicinanza di un Papa come Francesco può provocare. È il sentimento di chi ha potuto beneficiare della sua stretta di mano, e della possibilità di donare, un’opera realizzata magistralmente del maestro Mimmo Morogallo raffigurante l’abbraccio tra il due Papa Francesco e Benedetto XVI, nel dipinto si evidenza anche la figura di Cassiodoro, per ritornare ai valori di quest’uomo che era stato allora tra gli uomini più influenti d’Europa. Morogallo dal da sua santità Papa Francesco a ottenuto parole di stima e ringraziamento. Mimmo morogallo non e la prima volta che è ricevuta in vaticano in udienza del san padre. Già nel lontano 9 giugno del 1983 fu ricevuto da Sua Santità Giovanni Paolo II nella sacralità del tempio di San Pietro, l’artista allora ha fatto omaggio d’una sua opera pittorica col simbolo della pace, ora custodita nei Musei Vaticani. Il Maestro Mimmo Morogallo, ormai da anni segue un ideale itinerario il lungo percorso artistico, le sue opere ammirate dalla critica internazionale “studi e ricerche sul mare. Morogallo un artista noto in Italia e nel Mondo, personalità, poliedrica, impressionista, dopo un lusinghiero successo in esposizione nello storico caffè letterario Cova di via Montenapoleone dal titolo “Il Duomo incontra l’arte di Mimmo Morogallo. Giunge presso lo spazio Oberdan con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura della Provincia di Milano con una mostra antologica dal titolo “Viaggi Nell’anima“ Morogallo dopo le ultime mostre in USA. Curate dal critico storico d’Arte Paola Burke, che ha già curate le mostre al Thomas Pagine Museo di New Rocchelle N.Y. e del Art Festival Manayunk di Philadelphia USA. Con oltre cinquant’anni di attività artistica alle spalle, l’artista Morogallo è stato protagonista nel Salone Internazionale d’Arte Contemporanea “Art Shopping” di Parigi, che si è svolta nel mese di maggio 2014 nell’importante sede espositiva del museo du Louvre, visitato da milioni di turisti. Si è trattato di un traguardo di grande rilievo per un artista stimato dal pubblico e dalla critica, che ha dedicato oltre cinquanta anni della propria vita alla ricerca artistica grazie all’adozione di un linguaggio pittorico d’immediata lettura, accessibile e comprensibile a tutti. Morogallo è diventato così nel palazzo storico del Louvre il paladino di un’arte genuina e spontanea, uno stile figurativo non catalogabile in nessun movimento artistico ma libero da condizionamenti di ogni sorta. Persino nell’iconografia adottata da Morogallo, si evince una libertà espressiva sia nel disegno prospettico, sia nell’iconografia scelta: sovente tra i soggetti rappresentati figura in primis il mare, oltre alla natura e alla figura femminile. I suoi dipinti possono essere definiti delle vere e proprie “finestre sull’orizzonte”, dalle quali ci si affaccia su una situazione interiorizzato dove la vera protagonista indiscussa è la luce, soave e cangiante che doni un’anima alla pittura sincera di Morogallo. Gentile e trasparente, l’energia della luce risplende limpidamente nelle opere realizzate dal maestro, capaci di evocare ricordi e speranze e in grado di coinvolgere chi le osserva.   

 

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Villa San Giovanni (RC): sabato 25 Francesco Loccisano al Teatro Primo

(679) Musica live al Teatro Primo di Villa San Giovanni, sabato 25 ottobre, con Francesco Loccisano e il suo “Mastrìa tour 2014”. Un concerto coinvolgente e travolgente, tutto giocato sul sound raffinato ed elegante di Loccisano, in un riuscitissimo trio con Tonino Palamara alle percussioni e Silvio Ariotta al basso.

 

Special guest il sassofonista Carmelo Coglitore. Gli strumenti dialogano e i suoni si intrecciano attorno alla chitarra battente, protagonista assoluta delle musiche firmate da Loccisano. Un percorso innovativo ha portato Loccisano ad adattare la chitarra battente alle proprie esigenze creative, grazie alla preziosa collaborazione di liutai d’eccellenza, come “Oliver” di Scilla (RC), con cui ha dato vita al modello Loccisano. Anche il metodo Loccisano è ormai affermato ed è oggetto di una pubblicazione, in uscita a breve, a cura della Fingerpicking Net di Bologna. “Mastrìa” (CNI) è il secondo album di Loccisano dopo “Battente italiana”. Mentre è all’opera per il terzo lavoro. Di recente, il musicista calabrese ha preso parte alla registrazione delle prossime uscite discografiche di Vinicio Capossela e Luigi Cinque. Lo spettacolo al Teatro Primo avrà inizio alle ore 22. Ingresso € 8.

 

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Reggio di Calabria: i “Socialisti Uniti” ricordano Lombardi e puntano su nuove riforme di struttura

(676) “Riccardo Lombardi e il riformismo forte”. Questo il titolo dell’incontro dibattito voluto dai “Socialisti Uniti – Psi” e ospitato, sabato scorso, dai locali del palazzo storico della Provincia di Reggio Calabria. Presenti, in un appuntamento che è servito a rimarcare l’attualità del pensiero dello storico leader del Psi a trent’anni dalla sua scomparsa, tra gli altri:

 

i coordinatori regionale e provinciale dei “Socialisti Uniti – Psi”, Gianpaolo Catanzariti e Pierpaolo Zavettieri; la portavoce del partito, Angela Romeo; il presidente dell’Istituto “Riccardo Lombardi”, Claudio Signorile. «Il riformismo di Lombardi è disarmante per la sua attualità – ha affermato nella sua introduzione Pierpaolo Zavettieri – A differenza dei giorni nostri, le sue riforme seguivano una strategia globale. Oggi, invece, capita anche di varare riforme, ma solo a seguito di emergenze e mai collegate tra loro. Questo è il primo freno allo sviluppo del Paese». A snocciolare i dati sulla figura dello storico leader socialista è toccato ad Angela Romeo che ha ricordato il congresso Psi del 1973, la successiva caduta del governo Fanfani e la svolta del ’76 con Craxi che sconfisse Lombardi e Giolitti. Prima, però, le sue “riforme di struttura” portarono alla nazionalizzazione dell’energia elettrica, che diede impulso anche alle politiche occupazionali. «Oggi sembra quasi un paradosso, ma fu proprio Lombardi – ha chiosato Angela Romeo – a varare il concetto di occupazione come variabile indipendente, a cui tutte le altre variabili si sarebbero dovute adeguare». Ripartire dal riformismo forte di Lombardi per «riprendere un cammino bruscamente interrotto con l’avvento della seconda Repubblica», è il concetto sciorinato da Catanzariti. «Come potremmo oggi non parlare di riforme? – l’interrogativo del coordinatore regionale dei “Socialisti Uniti – Psi” candidato alle comunali del 26 settembre nella lista “Reset” a sostegno di Falcomatà – Non si potrà immaginare la nuova città metropolitana senza un piano strutturale dei trasporti. Oggi, però, c’è la possibilità perché attecchisca il seme del riformismo». Conclusioni affidate allo stesso Claudio Signorile. «Oggi parliamo di Lombardi, ma non lo facciamo come si fa di un morto – ha rilevato l’ex ministro – Una figura rilevante non muore mai, o meglio, vive due volte: la seconda con quello che ha lasciato. Riccardo era un ingegnere del socialismo». Subito dopo la riflessione sulla crisi del Paese e del Mezzogiorno, con una critica a chi parla di mancanza di risorse. «Abbiamo come disponibilità per le Regioni meridionali risorse per 50 miliardi di euro. Non esiste altra realtà che abbia risorse del genere. Cosa non abbiamo? I progetti». Infine la proposta. «È arrivato il momento di passare a una dimensione sovraregionale che può contare su un bacino di 13 milioni di abitanti e un sistema portuale tra i più importanti al mondo. Con questa riforma il Sud non sarebbe più una semplice appendice dell’Europa, ma la porta d’accesso al più grande mercato mondiale». Federazione “Socialisti Uniti – Psi” Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: ReActionCity, teatro Siracusa stracolmo e fermente

(675) Che “ReActionCity” sia un qualcosa di straordinario si è avuta la conferma prima della proiezione del relativo docufilm con un teatro “Siracusa” stracolmo e fremente. E dopo la stessa con un lungo ed entusiasta applauso per la produzione che ha raccontato un’iniziativa di innovazione, coesione sociale e rigenerazione urbana che vuole assolutamente andare avanti.

 

Andare avanti per dimostrare che una “Reggio migliore” è possibile. Nella direzione di questa “Reggio migliore” hanno lavorato gli ideatori, cioè la professoressa Consuelo Nava, il regista Fabio Mollo e il direttore del Mediterraneo Dance Festival Basilio Foti, gli urban makers, ossia giovani professionisti, e i social makers, ovvero associazioni attive sul territorio, e la gente incontrata su luoghi che sono stati visitati e studiati per come sono e immaginati come potrebbero essere, anche in termini di rapporto con le rispettive comunità. Sono stati loro i protagonisti, attraverso visioni, azioni e reazioni che si sono potuti apprezzare in docufilm che, raccontando il conflitto fra luoghi e comunità e immaginando socialmente, urbanisticamente e culturalmente il suo superamento, ha fatto indignare per l’esistente, apprezzare il resistente, proiettare un futuro possibile, ma pure ridere e commuovere. Visioni, azioni e reazioni in luoghi di cultura abbandonati come l’Arena lido e gli anfiteatri del Rione Ferrovieri e di Archi, fatti rivivere dagli attori di Mediterranea teatro; il Rione Ceci bonificato e trasformato in un teatro all’aperto dagli attori de L’officina dell’arte; il porto, l’ex Ciapi e l’ex Italcitrus che potrebbero cambiare radicalmente volto come dimostrato da tavole progettuali di interventi semplici, anche di “riciclo urbano ed architettonico”, e concretizzabili con un nuovo approccio alla programmazione comunitaria; il Borgo Cecilia di Gallico, dove è stata fatta rivivere l’identità marinara; l’asilo di Gebbione, protagonista della battaglia di ActionAid contro gli zero posti disponibili negli asili nido comunali; la sede di Agiduemila, dove è stata raccontata la storica realtà di sostegno e socialità nel campo della disabilità. Luoghi che hanno visto come protagonisti anche i Pagliacci clandestini, Mediterraneo Dance Festival, Peter, Cortocircuito Lab, Nemesis, Bluestones, Canta e cammina. «RAC è stata un’esperienza cruciale per la città in questo momento storico. Visioni, azioni e reazioni per un nuovo “umanesimo” e un nuovo “urbanesimo”. È una tattica permanente che porteremo avanti in funzione di un’innovativa agenda urbana» ha affermato Giuseppe Mangano di un’associazione Pensando Meridiano che ha coordinato il progetto. «Abbiamo raccontato la città attraverso azioni visionarie. Non ci siamo inventati molto, è bastato uscire. Abbiamo sceneggiato per creare azioni visionarie» ha detto Mollo, affiancato da coloro che hanno curato riprese e montaggio insieme a lui, cioè Danilo Emo, Edoardo Lio e Fabio Montesano. A prendersi il caloroso applauso dal pubblico anche i social makers Francesca Panuccio (Nemesis “No Carbone Saline”), Serena Palermiti (Peter), Santo Nicito (Pagliacci clandestini), Francesco Spinelli (Mediterranea teatro), Eleonora Scrivo (ActionAid), Sara Bottari (Agiduemila), Roberto Iero (Bluestones), Peppe Piromalli (Officina dell’arte), Laura Cirella (Cortocircuito Lab) e tutti gli urban makers. La professoressa Consuelo Nava, testa e cuore di questo progetto, ha detto: «E’ stata un’impresa collettiva. Sarebbe piaciuta al grande maestro Renato Nicolini. Questa nostra “Reggio visionaria” è possibile perché senza le visioni non si va da alcuna parte, sono il futuro nel presente. Abbiamo immaginato un’altra città, un’altra Calabria, un altro Sud. RAC è la cosa più vera che si poteva dare alla città in questo momento. Abbiamo creato una nova topografia urbana e sociale per fare la città e i cittadini. RAC continua, è solo l’inizio». Una cosa è certa: al teatro “Siracusa” c'erano più di 500 persone, sedute, in piedi, accovacciate per terra. La città differente che si è proiettata qualche mese fa era li. Le novità, come le decine di tavole progettuali sulla città metropolitana, e le prossime iniziative sono consultabili su www.reactioncity.com.

 

 

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Reggio di Calabria: sabato 18 convegno dei Socialisti Uniti–PSI su “Riccardo Lombardi e il riformismo forte”

(672) Sabato 18 ottobre 2014 alle ore 16,30 presso la sala conferenze del Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, a cura dei Socialisti Uniti-PSI  si terrà un convegno-dibattito sul tema “Riccardo Lombardi e il riformismo forte”.

 

Discuteranno sul tema il consigliere provinciale Pier paolo Zavettieri, la prof.ssa Angela  Romeo l’avv. Gianpaolo Catanzariti, l’on Ernesto Magorno segretario regionale del PD. Sarà presente e concluderà i lavori l’on Claudio Signorile presidente dell’Istituto "R. Lombardi", già vice segretario del PSI, più volte ministro della Repubblica. L’incontro, in continuità con le iniziative politico-culturali che hanno già visto la presentazione del libro di Claudio Martelli “Ricordati di vivere” e del libro di Nicolò Amato “Bettino Craxi dunque colpevole” intende riportare sui binari della correttezza storica e dell’analisi politica obiettiva personaggi e fatti che hanno caratterizzato la democrazia, la storia l’Italia e del PSI, che l’operazione mani pulite ha con violenza tentato di cancellare e nel contempo intende offrire un contributo di metodo e di linee d’azione. Nello specifico, attraverso la figura di  Riccardo Lombardi, colui che per primo parlò e portò a realizzazione “Riforme di struttura”, si offre l’occasione di sottoporre alla  riflessione il senso vero e storico del Riformismo, in una fase in cui il termine stesso “Riforme” è usato, abusato e debolmente applicato e nel contempo si intende offrire un contributo di metodo e di linee d’azione. Riformismo forte  che non somiglia al vantato Riiformismo d’oggi, debole perché scaturisce esclusivamente da situazioni di emergenza, non poggia su un’accurata analisi della società e dei suoi bisogni ed è slegato da una idea generale di paese e di società. * Coordinamento Provinciale.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 21 incontro dedicato a “Shakespeare poeta”

(673) Con un incontro che si terrà martedì 21 ottobre alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso dedicato allo “Shakespeare poeta” l’Associazione Culturale Anassilaos conclude il ciclo di incontri dedicato al 450° anniversario della nascita del drammaturgo inglese (1564-1616)

 

curato dalla Prof.ssa Francesca Neri che ha analizzato alcuni aspetti dell’opera del Bardo cominciando intanto, nel primo incontro, dalla ricostruzione, attendibile, della complessa biografia dello scrittore che, al di là delle fantastiche ipotesi di una sua origine italiana e addirittura siciliana, presenta tuttora moltissimi punti oscuri, per arrivare, nel secondo degli incontri, alla puntuale analisi della presenza dell’Italia nella sua opera, una presenza che si caratterizza per l’utilizzazione di storie e spunti narrativi attinti a taluni autori, oggi poco apprezzati, del bel paese, da Mattia Bandello al Giraldi Cinzio, e per l’ambientazione italiana di alcune tragedie (Giulietta e Romeo, il Mercante di Venezia solo per fare qualche esempio). L’incontro finale sarà dedicato alla poesia di Shakespeare, non soltanto ai celebri sonetti, molti dei quali, fortemente passionali, sono espressamente dedicati ad un misterioso “giovin signore” – il che ha fatto ipotizzare che il poeta fosse omosessuale – ma anche alla poesia presente negli stessi drammi dell’Inglese. A introdurre l’incontro sarà la responsabile poesia di Anassilaos Pina De Felice mentre la lettura di alcuni dei sonetti è affidata agli amici poeti di Anassilaos.

 

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Reggio di Calabria: Planetario provinciale Pythagoras, “Reggio Scienza 2014 tecnologia ieri, oggi e domani”. XXIV Settimana Nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica

(674) Il Planetario Provinciale Pitagora aderisce alla XXIV Settimana Nazionale della Cultura Scientifica e Tecnologica promossa dal Ministero Università e Ricerca. Scopo della Settimana è quello di mobilitare tutte le competenze e le energie del Paese per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica,

 

essa si rivolge a tutti i cittadini ed in particolare agli studenti perché diventino protagonisti di questo processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza per comprendere l’impatto costante e rilevante che essa ha sulla quotidianità. I temi dell’edizione 2014, individuati dal MIUR sono: “Vecchie e nuove tecnologie: continuità e trasformazione”; “Storia dell’innovazione, l’innovazione nella storia”; “La Cristallografia:dal fiocco di neve al minerale alla struttura del DNA”; “L’agricoltura familiare: dall’uso delle sementi tradizionali agli ultimi semi biotecnologici”. Tematiche importanti e di indubbio interesse sociale. Lo sviluppo delle tecnologie ha plasmato, nell'arco della storia dell'umanità, il modo in cui le persone, gli stati e le civiltà hanno interagito permettendo il trasporto di persone e cose, l'esplorazione dell'ambiente, la conoscenza delle leggi della natura oltre il limite dei sensi dell'uomo. L’innovazione, poi, non è tecnologia è cultura. Qualcosa capace di passare da un’epoca ad un’altra, attraverso la passione e l’entusiasmo delle persone. L'innovazione serve a trasformare le idee in realtà. Non possiamo ignorare che l'innovazione è diventata essenziale ed è senza dubbio una forza trainante dell’intrepida determinazione di alcuni spiriti pionieristici del nostro tempo. Quest'anno la Giornata mondiale dell'Ambiente che si è celebrata il 5 giugno è stata dedicata alla difesa delle piccole isole che rischiano di scomparire a causa dell’innalzamento degli oceani e degli sconvolgimenti atmosferici provocati dai cambiamenti climatici. Il 2014 è stato proclamato dall’ONU l'Anno Internazionale della Cristallografia dichiarato per celebrare il centenario della nascita della cristallografia a raggi X e per evidenziare il suo ruolo nel miglioramento delle condizioni di vita dell'umanità. Lo studio dei cristalli ha contribuito a incrementare notevolmente le nostre conoscenze: oltre che discipline classiche come chimica, fisica e mineralogia, la cristallografia permea ambiti all'avanguardia come la scienza dei materiali, la microelettronica, le nano e biotecnologie, con ripercussioni su molti aspetti concreti della vita quotidiana: lo sviluppo di nuovi medicinali, materiali innovativi, dispositivi elettronici, e altri ancora. Il Planetario provinciale Pytagoras, consapevole del ruolo che svolge all’interno della Regione, della Provincia, della Città ha programmato una serie di incontri per discutere con i cittadini ed il mondo della scuola sui temi proposti dal MIUR, nella consapevolezza che favorire una capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico scientifica costituisce uno dei presupposti per il pieno esercizi dei diritti democratici dei cittadini, sempre più spesso, chiamati a compiere scelte che riguardano l’ambiente, la genetica, l’energia solo per citare alcune delle problematiche sociali. Questo è il programma:

 

 

Lunedì 20 ottobre, ore 21.00

L’innovazione tecnologica e la sua storia 

Prof. Riccardo Barberi  – Direttore Dipartimento di Fisica  Università della Calabria

Martedì 21 ottobre, ore 21.00

L’agricoltura familiare: dall’uso delle sementi tradizionali agli ultimi semi biotecnologici

Prof. Francesco Sunseri  – Professore associato di Genetica Agraria – Università Mediterranea di R.C. 

Mercoledì 22 ottobre, ore 21.00

Gemme, fiocchi di neve, DNA: la bellezza dell’ordine

Prof. Renato Crucitti  – Docente Università della Terza Età Reggio Calabria

Giovedì 23 ottobre, ore 16.00

Dall’osservazione a occhio nudo  ai moderni telescopi:  come è cambiata la conoscenza del Cielo

Prof.ssa Angela Misiano – Responsabile scientifico Planetario Pythagoras

Venerdì 24 ottobre, ore 21.00

L'uomo alla scoperta dello spazio: esplorazioni e missioni, il desiderio dell'incognito e le nuove frontiere

Dott. Francesco Macheda  – Dirigente Provincia di Reggio Calabria

Sabato 25 ottobre, Ore 17.00

Borgo di Brancaleone Superiore

“Favoleggiando sotto il Cielo”  L’astronomia nella civiltà contadina

Prof.ssa Angela Misiano – Responsabile scientifico Planetario Pythagoras

Osservazione del Cielo

Dott. Giovanni Palamara, Carmelo Nucera – Esperti Planetario Pythagoras

Sabato 25 ottobre, ore 21.00

L’evoluzione dell’illuminotecnica  e l’inquinamento luminoso

Dott. Marco Romeo  – Esperto Planetario Pythagoras

Monitoraggio del Cielo a Reggio C.- Esperti Planetario Pythagoras

Domenica 26 ottobre ore 10,30

Scienza Express:  la Tecnologia raccontata ai bambini

Carmelo Nucera, Marica Canonico, Rosario Borrello  – Esperti Planetario Pythagoras

Durante la Settimana il Planetario è aperto alle scuole dalle ore 9.00 alle 13.00.

È obbligatoria la prenotazione. Il programma completo è comunque consultabile sul sito: www.planetariumpythagoras.com, e nell’area dedicata alla Settimana dal MIUR. In quest’area vengono dedicate tutte le iniziative che presentano un buon grado di qualificazione e che incidano in modo significativo sul pubblico.

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Reggio di Calabria: ReActioncity, venerdì 17 la presentazione del progetto e del docufilm

(670) Il progetto ReActioncity ed i suoi protagonisti si presentano domani – venerdì 17 alle ore 19.30 al Teatro Siracusa, con la collaborazione di Horcinus Orca – alla città ed ai cittadini con la prima proiezione del DocuFilm "Re_azioni per Reggio Visionaria",

 

montaggio e regia di Danilo Emo, Edoardo Lio e Fabio Montesano con la supervisione del regista Fabio Mollo. Il progetto, dopo la sua esperienza della città-laboratorio di luglio ed agosto 2014 che ha coinvolto 12 partners sociali e 20 giovani urban makers, si è trasformato in una tattica permanente di innovazione sociale urbana per la città metropolitana di Reggio Calabria, ma anche in un metodo esportabile in altri contesti. Sono settimane che vi è un grande interesse ed una grande richiesta di altre azioni, per proseguire coinvolgendo altri soggetti. Per informazioni è possibile consultare il progress del sito che in queste ore l'associazione Pensando Meridiano sta implementando con l'evoluzione del progetto e della sua disseminazione. www.reactioncity.com.

 

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Camigliatello Silano (CS): SilaInFesta 2014, entra nel vivo la programmazione di Autunno Silano con percorsi del gusto, animazione per strada, spettacoli di cabaret e molto altro dal 17 ottobre al 3 novembre 2014

(671) Dopo un inizio scintillante che ha fatto registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive dell’area, garantendo ancora a tutti gli appassionati il consueto appuntamento con la “sagra del fungo”, entra nel vivo la programmazione di Autunno Silano che per tutti i fine settimana, dal 18 ottobre al 3 novembre, animerà la vita dell’altipiano:

 

 

tre week-end in cui un’intera civiltà rurale e contadina si metterà in mostra, rendendo omaggio alla terra, celebrando le eccellenze enogastronomiche del territorio che fanno da superba corona a “sua maestà” il fungo porcino. Come succede ormai da diversi anni, il corso di Camigliatello, dal venerdì alla domenica, dalla mattina alla sera, sarà addobbato con i festosi stand di prodotti tipici e animato da bande di suonatori tradizionali, in un tripudio di zampogne ed organetti, grancasse e chitarre, maschere giganti e pacchiane, a segnare le affinità elettive tra prodotti tipici e musiche di tradizione, nate negli stessi contesti di una plurisecolare civiltà contadina. Intriganti percorsi del gusto guideranno il visitatore alla fruizione dei prodotti della terra e ai loro possibili abbinamenti, evidenziando anche le antiche modalità di preparazione di insaccati, formaggi e sottolio e numerose altre prelibatezze, mentre l’ONAV Calabria curerà la degustazione di vini dei Consorzi di tutela Terre di Cosenza e Cirò e l’Associazione Professionale Cuochi di Calabria allestirà intriganti quanto saporiti “show cooking”. Ogni sabato pomeriggio, alle ore 17, l’ormai tradizionale appuntamento con il cabaret di Made in Sud, per una comicità più vicina al comune sentire della gente del sud. Ad inaugurare gli spettacoli di cabaret, il 18 ottobre, alle ore 17, a Camigliatello saranno Matranga e Minafò, con il loro folgorante mix di comicità demenziale e denuncia sociale. Tra le espressioni più significative delle ultime edizioni di Made in Sud, Matranga e Minafò nascono, come coppia, in un villaggio vacanze e consolidano la loro intesa a Palermo, nelle rete televisive locali, fino ad approdare a Repubblica che si serve di loro per movimentare – in una chiave irresistibilmente surreale – le principali notizie di cronache. Già segnalatisi per l’originalità della loro proposta al Premio Troisi del 2010, giungono alla notorietà nazionale con la partecipazione a Made in Sud, avviata nel 2011 e tuttora in corso. Nei successivi fine settimana saranno invece di scena Maria Bolignano, il 25 ottobre, e Gianni Marino, il 3 novembre. E la festa proseguirà con Tintinnare di mosti, dal 7 al 9 novembre. Autunno Silano è promosso dall’associazione Altrosud d’intesa con il Parco Nazionale della Sila, il comune di Spezzano della Sila e la Banca Popolare del Mezzogiorno nonché con il sostegno determinante degli operatori economici dell’area che, riuniti sotto la sigla di PromoSila, concorrono alla migliore riuscita della manifestazione, rivelatasi capace di intercettare segmenti significativi di turismo direzionato, con ricadute largamente positive sull’economia locale. Ingresso gratuito, altrosud@altrosud.it.

 

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Reggio di Calabria: Centro Pierre, venerdì 17 dibattito su “Il reparto di cardiochirurgia degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria”

(669) "Il reparto di cardiochirurgia degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria" sarà il tema del dibattito che sarà sviluppato e che porrà al centro la sofferenza del malato e la sensibilità nei confronti dell'utenza.

 

I lavori di completamento e allestimento del reparto di cardiochirurgia, situato presso il nosocomio reggino, sono iniziati nell'aprile del 2010 e si sono conclusi nel novembre del 2011, con successivo collaudo delle apparecchiature avvenuto nel dicembre 2011. Il reparto che comprende una superficie di 4230 metri quadri, è per sale operatorie, terapia intensiva, degenza, ambulatori, sala multimediale ed apparecchiature tra i primi centri d' Europa. All' incontro parteciperanno rappresentati politici, istituzionali, medici e cittadini per un confronto diretto e concreto sulla tematica, al fine di dare risposte e individuare soluzioni che possano garantire una maggiore prevenzione delle malattie cardiache e la possibilità di un immediato intervento. Il dibattito si terrà venerdì 17 ottobre alle ore 11:00 presso il centro Pierre sito in via Santa Caterina 124.

 

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Reggio di Calabria: Associazione Culturale “Le Muse”; domenica 19 la consegna del Premio Le Muse 2015 ad Emilia Costantini

(663) E’ ufficiale. Domenica 19 ottobre 2014 alle ore 18,30 l’Associazione Culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di via San Giuseppe 19 – Reggio Calabria, apre “Il Cortile delle Muse” e dunque una nuova stagione. Un cartellone rinnovato anche in questo nuovo Anno Sociale che pone all’attenzione sin dall’inizio la consegna del Premio Muse 2015.

 

“Atmosfera delle Muse” il titolo della serata – dichiara – Giuseppe Livoti, manifestazione, dedicata ad un grande personaggio della cultura italiana ed in qualità di presidente del Premio Muse insieme alla vice presidente Adele Canale consegneremo il Premio 2015 ad Emilia Costantini critico teatrale e giornalista professionista de “Il Corriere della Sera”. E’ una donna di grande cultura e spessore, personaggio contemporaneo intellettualmente viva ed autentica commenta Livoti, ed il suo interesse per la cultura e lo spettacolo l’ha da sempre distinta nei ruoli prestigiosi da lei occupati: membro della Commissione Cinema del Ministero per i Beni Culturali,  della Giuria letteraria Premio Roma – Campidoglio, del Premio Nazionale Le Maschere del Teatro nonché presidente della giuria del Premio Rodolfo Valentino. Grandi saggi l’hanno condotta al mondo della drammaturgia femminile tra cui ricordiamo “La scena delle donne”. Ha ideato e conduce da tre anni al Teatro Stabile di Roma, Teatro Argentina la rassegna “Singolarità del femminile” con personalità tra le quali Bianca Berlinguer, Cristina Comencini, Lina Sastri, Cristina Comencini, Francesca Neri ecc… Tanti romanzi come “Tu dentro di Me” con la prefazione di Dacia Maraini, “Oltre lo specchio” con la prefazione di Giorgio Albertazzi ed ancora il progetto “Donna Contro: in memoria di Oriana Fallaci” prodotto dalla Fondazione Corriere della Sera. Inoltre ha tenuto varie conferenze a livello internazionale come quella su “Oriana Fallaci” in occasione dell’Anno della Cultura Italiana in America ed ancora all’Università Mills College di San Francisco. Nel 2013 ha pubblicato la biografia ufficiale di Rodolfo Valentino divenuto successivamente tv movie di successo sulla vita del grande attore prodotto da Mediaset ed interpretato da Gabriel Garko ed in onda su Canale 5. A Reggio la Costantini presenterà il suo ultimo romanzo “Quel segno in fronte” – Imprimatur editore che tratta del traffico illegale di organi umani. Durante la serata del 19 così la Costantini animerà il vernissage e si racconterà con i soci ed il pubblico delle Muse e farà da madrina ad una mostra dall’alto valore storico-artistico per la nostra città. Dunque “Le Muse” iniziano la loro attività che comprende ben 45 manifestazioni in città con dei grossi eventi sia in Puglia che in Sicilia. Infine – Livoti – ricorda l’appello ai candidati sindaci al comune di Reggio Calabria: saluteranno il pubblico ed ognuno con un paio di minuti in par condicio.  Quest’anno il nostro leitmotiv sarà “…libero pensiero”, perché crediamo all’identità del nostro pubblico e nella diversità espressiva cercheremo una unità di intenti per ridare anche noi alla città nuova linfa vitale.

 

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Reggio di Calabria: venerdì 17 il progetto “ReActioncity” continua e si presenta in città al Teatro Siracusa

(664) La città è diventata laboratorio nei mesi di luglio ed agosto, grazie al progetto ReActioncity Reggio 2014 che nei mesi successivi ha continuato a costruire il suo percorso, trasformandosi da workexperience in progetto pilota per una tattica permanente sui temi dell'Innovazione sociale urbana per la città metropolitana a Reggio Calabria. Basta consultare il sito www.reactioncity.com per comprendere come il progetto si sia innovato per innovare,

 

grazie al successo che ha coinvolto giovani urban makers, associazioni e laboratori cittadini in un'impresa collettiva di grande valore per la cittadinanza attiva e per una città differente. In questi mesi il progetto e' stato divulgato fuori Reggio Calabria riscuotendo interesse e proposte importanti per la realizzazione di altre azioni e della sua esportabilità  in strategie di "Smart city" con la declinazione sui temi della sostenibilità e delle reti sostenibili e solidali e della "creative city" per l'attuazione di filiere dalla conoscenza e della cultura. L'evoluzione del progetto e la sua apertura e' stato presentato dentro l'evento che nasce dalla biennale di Venezia "The Third Island", con un incontro molto partecipato e intenso già domenica 12 ottobre. I direttori della workeperience prof.ssa Consuelo Nava, il regista Fabio Mollo ed il direttore del MdF Basilio Foti, in queste ore insieme ai protagonisti di ReActioncity preparano l'evento che segnerà il passaggio del progetto da esperienza pilota a tattica permanente per azioni condivise in città. ReActioncity viene presentato alla città ed ai cittadini con il Docufilm "Re-azioni visionarie per Reggio", venerdì 17 ottobre alle ore 19.30 al Teatro Siracusa, con la collaborazione della fondazione Horcinus Orca e promosso da tutti i makers che hanno preso parte al progetto pilota.

 

 

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Tropea (VV): dal 21 al 26 ottobre la III^ edizione del Tropea Festival, Leggere & Scrivere. La Calabria crocevia di parole, idee, emozioni, musica e sapori

(665) Oltre 100 incontri, 150 ospiti, spazio bimbi, mostre, workshop, degustazioni enogastronomiche. Dal 21 al 26 ottobre la Calabria diventa vetrina di cultura: al via la terza edizione del Tropea Festival, Leggere&Scrivere.

 

Tropea Festival, Leggere&Scrivere si conferma anche quest’anno una lente di ingrandimento per conoscere più da vicino la realtà, mescolando opinioni, linguaggi, esperienze. E la lente di ingrandimento non può non osservare la Calabria: quanto di vivo e di nuovo scorre in questa regione dal punto di vista culturale. Le sezioni Calabria, fabbrica di cultura e Una regione per leggere rappresentano l’angolo visuale attraverso cui raccontare una terra in fermento tra ieri, oggi e domani. Il Tropea Festival, Leggere&Scrivere, com’è sua natura, ama allargare gli orizzonti e cercare quelle contaminazioni che rappresentano la via per aprire nuove frontiere culturali. Ritorna quest’anno CartaCanta, la sezione dedicata al rapporto tra musica e parole. Sul palco diverse generazioni della canzone rock e d’autore, da Eugenio Finardi e Tullio De Piscopo ai Perturbazione. Novità 2014, NutriMenti, la sezione dedicata alla cultura del cibo. Spiega Maria Teresa Marzano, direttrice artistica del Festival: «Abbiamo pensato di dedicare una nuova sezione del festival al cibo ipotizzando inedite chiavi di lettura nei legami intessuti da alimentazione, antropologia e filosofia, rivolti alla comprensione della società contemporanea». Un modo, inoltre,- non dimentichiamoci che siamo in Calabria, ex Magna Graecia – per avvicinarsi al Mediterraneo e alle sue tradizioni attraverso la tavola, i piatti classici e le nuove declinazioni. NutriMenti viaggia attraverso diversi mondi del pianeta cucina, esplorando gusti e tendenze in compagnia di personaggi d’eccezione. È il caso dello chef Alessandro Borghese. Sei giorni, quindi, di appuntamenti da non perdere. Esprime soddisfazione Gilberto Floriani, direttore del Sistema Bibliotecario Vibonese, soggetto capofila del Festival nonché una delle realtà culturali più innovative della Calabria e del sud Italia. «Abbiamo lavorato sodo durante l’anno – sottolinea Floriani – per fare del Tropea Festival Leggere&Scrivere un luogo capace di elevarsi a 360 gradi, una particolare agorà dove incontrarsi per condividere esperienze ed emozioni». Gli fa eco Mario Caligiuri, assessore regionale alla cultura: «Esiste una Calabria che funziona e che innova, a partire dall’inscindibile legame fra cultura, biblioteca e territorio. Tutti uniti nel valore fondamentale della lettura». Un’occhiata, infine, al calendario per scoprire i numerosi gli ospiti. Tra questi: il teologo Vito Mancuso che terrà un lectio magistralis intitolata Sulla via dell’amore e il filosofo Remo Bodei che parlerà del tema Immaginare altre vite. Scorrendo la lista, ecco ancora: Gioacchino Criaco, autore del libro Anime Nere; Giordano Bruno Guerri, Lidia Ravera, Piergiorgio Odifreddi, Antonio Moresco vincitore VIII edizione Premio Tropea nel luglio scorso. Non potevamo mancare scrittori e intellettuali calabresi come Vito Teti, Mimmo Gangemi, Carmine Abate.  Gangemi proporrà la riscrittura rinnovata del suo romanzo d’esordio del 1995 dal titolo Il Prezzo della carne (Rubbettino, 2014). Abate presenterà in anteprima nazionale la nuova edizione de La Festa del ritorno (Mondadori, 2014). Quest’anno il Festival amplia lo sguardo sul noir: spicca la presenza tra gli ospiti di Petros Markaris. Lo scrittore greco parlerà del suo Paese e della crisi che lo ha colpito attraverso le parole i pensieri del commissario Kostas Karistos, il Montalbano greco. Di detective, thriller e indagini si dibatterà, inoltre, con: Piera Carlomagno, Gianmauro Costa, Roberto Riccardi, Paolo Foschi, Bruno Morchio, Lorenzo Beccati, Luca Poldelmengo, Arianna Destito e Assunta Morrone.  Anche l’attualità è di scena: Lucio Caracciolo illustrerà la situazione in Medioriente dove incombe la minaccia Isis e discuterà dei suoi effetti sull’Italia. Fabio Nicolucci affronterà il tema controverso dei rapporti della sinistra con Israele. Walter Veltroni presenterà al Festival ‘C’era una volta Berlinguer’ il docufilm sul segretario del Pci: una riflessione storia di questo leader carismatico e sulla sua eredità politico e storica. Una riflessione che Veltroni condividerà in sala con Bianca Berlinguer. La lista delle presenze è ancora lunga. Ricordiamo: l’attore Luca Barbareschi, il giornalista musicale Ezio Guaitamacchi, il musicologo Stefano Zenni, l’economista Paolo Savona, il presidente del Cnr Luigi Nicolais. La manifestazione offre anche l’opportunità di conoscere l’arte e la storia della Calabria. In programma numerose iniziative -soprattutto dedicate  al mondo della scuola – che svolgeranno a Tropea, Serra San Bruno e Soriano: i territori del Festival. Segnaliamo le visite guidate al Museo Diocesano di Tropea, al Museo dei Marmi di Soriano, al Museo della Certosa di Serra San Bruno e al  Museo Archeologico di Vibo Valentia, e altri siti culturali e archeologici. (vedi di seguito il calendario). Il programma completo, comunque, è disponibile su www.tropeafestival.it.

 

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