Tripudio a Roma per il nuovo show di Gennaro Calabrese “Torno a scuola….un anno dopo”

(232) L’attore Gennaro Calabrese strega Roma e con il suo “Torno a scuola, un anno dopo” porta a casa cinque meritati sold out.

 

Al teatro “Tirso de Molina” ha debuttato (e stasera c’è l’ultima replica), la pièce scritta dal cabarettista Calabrese con Gianluca Irti e prodotta da B&G Live di Laura Barbini e Roberto Galliani, registrando buone critiche dagli addetti ai lavori e standing ovation del pubblico estasiato da quel ritmo travolgente di un cast decisamente perfetto sul palco. Insieme al noto attore reggino, a fargli da spalla la simpatica attrice Valentina Paoletti nei panni di una bidella e giudice sui generis e l’affascinante corpo di ballo composto dalla coreografa Valeria Palmacci e Licia Cricchi. Dopo il successo dell’anno scorso, Calabrese ritorna a teatro con la seconda serie di un sequel che tratta una tematica forte, i tagli all’istruzione, tirando di nuovo in ballo per salvare la scuola “Watson” dalla chiusura, i suoi amici del mondo dello spettacolo, dello sport, della musica, della politica. E lo fa con sketch inediti, canzoni, balletti, battute nuove che denunciano sì una particolare condizione in cui versa il Paese ma anche la necessità di investire sull’istruzione, vero motore di crescita per l’Italia. Gennaro è camaleontico, riesce a cambiare personaggio e a vestire i panni di studente o professore senza lasciare vuoti nello spettacolo. I testi sono freschi, divertenti e pungenti al punto giusto, non cade mai nella volgarità e insieme alla sua squadra riesce a catalizzare l’attenzione di ogni singolo spettatore travolto dalla bellezza dei costumi, coreografie graffianti, giochi di luce ben incastonati e soprattutto, imitazioni e monologhi perfetti. Calabrese anche sta volta, è riuscito a creare un’opera d’arte con un copione che parla di un tema molto caro all’imitatore affondando con la consueta ironia nelle pieghe più paradossali del nostro presente ipertecnologico e, alla fine, sprona il Governo a “fermare la folla corsa al consumo e ad investire sull’istruzione, sui giovani. Abbiamo bisogno di uomini responsabili – dice l’attore – che ci aiutino a non far spegnere la speranza per un mondo migliore, la luce della vita che c’è stata donata. La cupezza è quella che viviamo oggi a tutti i livelli più o meno diversi”. Il messaggio lo affida ai suoi personaggi come il molleggiato Celentano, il professore volontario di italiano Luca Giurato, l’insegnante extracomunitario di religione Papa Francesco, il timido preside Mattarella, la docente di educazione civica Kel “grand pezzen de Merkel”, il piccolo secchione senza pupa affascinato dalla sensualità delle due ballerine. Calabrese e il suo team vincono così un’altra importante sfida ma adesso li aspetta il prestigioso palco di Reggio Calabria. “Torno a scuola, un anno dopo” sarà infatti in scena al teatro “Siracusa” il 17 Aprile all’interno del cartellone teatrale “Officina dell’arte” dell’attore Peppe Piromalli mentre le repliche del 18 e 19 sono organizzate dall’associazione culturale “Kabuki”.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, dal 13 al 20 aprile la XVI Settimana nazionale dell’Astronomia. La Luce nella Cultura, nella Scienza, nella Tecnologia e il suo impatto in Astronomia. «Gli studenti fanno vedere le stelle»

(222) La Settimana Nazionale dell’Astronomia, organizzata dalla Società Astronomica Italiana (SAIt), in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) – Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici

 

e la valutazione del sistema nazionale di istruzione – e con l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), è divenuta un appuntamento atteso e importante per le scuole, invitate a diffondere tra i giovani la conoscenza del Cielo e della ricerca astronomica, per motivarli e orientarli alla scoperta delle opportunità formative e professionali offerte dallo studio delle discipline scientifiche. La Settimana Nazionale dell’Astronomia, giunta alla sua XVI edizione, si svolgerà dal 13 al 20 aprile 2015 e il tema proposto, nell’Anno Internazionale della Luce proclamato dall’UNESCO, è “La Luce nella Cultura, nella Scienza, nella Tecnologia e il suo impatto in Astronomia”. L’iniziativa mira ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza di ciascuno di noi sul modo in cui le tecnologie basate sulla luce promuovono lo sviluppo sostenibile e forniscono soluzioni alle sfide globali, ad esempio nei campi dell’energia, dell’istruzione, delle comunicazioni, della salute e dell’agricoltura. Il Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria è organicamente inserito nella iniziativa ed è la struttura indicata per raccogliere i dati relativi al monitoraggio dell’inquinamento luminoso a cui tutte le scuole del territorio nazionale, di ogni ordine e grado, sono invitate a partecipare con modalità che sono pubblicate sul sito del planetario (www.planetariumpythgoras.com). I dati pervenuti saranno resi noti nel mese di Dicembre 2015. Gli allievi, tre per ogni ordine di scuola, che avranno prodotto le migliori osservazioni, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, saranno premiati, assieme alle rispettive scuole, il 21 Dicembre all’interno della manifestazione che annualmente il Planetario di Reggio Calabria organizza in occasione del solstizio d’inverno. La Settimana prevede un programma ricco di eventi e di iniziative a livello nazionale che può essere visionato sul sito istituzionale dei MIUR (www.istruzione.it). Di seguito viene riportato il programma proposto dal Planetario provinciale Pythagoras – Sez. Calabria Società Astronomica Italiana in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell’Università della Calabria, l’I.C. “Giosuè Carducci – Vittorino da Feltre” di Reggio Calabria , il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, il Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, il Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria, l’I.C. “Nosside – Pythagoras” di Reggio Calabria.

 

 


Programma

Lunedì 13 aprile, ore 10.30 presso l’I.C. “Giosuè Carducci – Vittorino da Feltre” di Reggio Calabria

Ottica, luce e colore

Dott.ssa Francesca Di Mare – Dipartimento di Fisica “Università della Calabria”

 

Lunedì 13 aprile, ore 20.30 al Planetario

I colori e le luci della notte nell’arte e nella letteratura

Prof.sse Silvana Comi, Franca Marrapò, Natalia Polimeni – Già docenti nei Licei ed Esperte Planetario provinciale Pythagoras

 

Martedì 14 aprile, ore 10.30 al Planetario

Incontro con gli studenti della provincia

La radiazione cosmica di fondo

Prof.ssa Sandra Savaglio – Dipartimento di Fisica “Università della Calabria”

 

Martedì 14 aprile, ore 20.30 al Planetario

Architettura del paesaggio: la luce nell’arredo urbano

Prof. Giuseppe Livoti – Docente di Storia dell’Arte nei Licei

 

Mercoledì 15 aprile, ore 10.30 presso il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria

Più veloce della luce: la teoria della relatività

Prof. Francesco Malara – Dipartimento di Fisica “Università della Calabria”

 

Mercoledì 15 aprile, ore 20.30 al Planetario

L’ombra della luce: un percorso multimediale tra cinema, letteratura e musica

Prof. Nicola Petrolino – Esperto di Cinema

 

Giovedì 16 aprile, ore 10.30 presso il Liceo Classico “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria

Le luci del Sole

Prof. Gaetano Zimbardo – Dipartimento di Fisica “Università della Calabria”

 

Giovedì 16 aprile, ore 20.30 al Planetario

Luce: strumento di indagine e vettore di informazione

Prof. Riccardo Barberi – Dipartimento di Fisica “Università della Calabria”

 

Venerdì 17 aprile, ore 10.00 presso il Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria

Viaggiando con la Luce

Prof. Riccardo Barberi – Dipartimento di Fisica “Università della Calabria”

 

Venerdì 17 aprile, ore 20.30 al Planetario

Dall’arcobaleno ai colori delle Stelle

Dott. Maurizio Ternullo – Astronomo, INAF – Osservatorio Astrofisico Catania

 

Domenica 19 aprile, ore 11.00 al Planetario

Giocando con la Luce: laboratorio per i più piccoli

Carmelo Nucera, Rosario Borrello – Esperti del Planetario Pythagoras

 

Lunedì 20 aprile, ore 20.30 al Planetario

Meno luce…più Stelle

Dott. Marco Romeo – Esperto Planetario Pythagoras

Quanto è stellata la notte a Reggio Calabria?

Monitoraggio del Cielo a occhio nudo e con gli strumenti a cura degli Esperti del Planetario Pythagoras

 

Durante la settimana, previa prenotazione allo 0965 324668, visite guidate al Planetario per scolaresche di ogni ordine e grado e gruppi organizzati. Osservazione del Sole.

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 8 incontro sul tema “Le fonti arabe della Divina Commedia”

(221) Promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos proseguono gli incontri dedicati alla figura di Dante Alighieri nel 750° della nascita del grande Poeta (1265-1321).

 

In preparazione degli eventi celebrativi del mese di maggio e giugno, periodo nel quale suole porsi dagli studiosi la nascita del Fiorentino di cui si sconosce il giorno e la data esatta della nascita, si terrà mercoledì 8 aprile alle ore 17,00 presso la Biblioteca della Provincia l’incontro sul tema “Le fonti arabe della Divina Commedia” nel corso del quale la Prof.ssa Francesca Neri affronterà un tema da non molto al centro dell’attenzione degli studiosi di Dante e relativo, appunto, all’utilizzo da parte del Fiorentino di testi arabi. Una “quaestio” complicata ulteriormente dal problema di come tali testi -e per il tramite di chi (forse Brunetto Latini) – siano venuti a conoscenza di Dante. Una sorta di “giallo letterario”  di cui la relatrice si sforzerà di dipanare la complessa trama. Dopo il tema dell’esoterismo di Dante, affrontato in un precedente incontro dalla Prof.ssa Maria Festa, anche questo delle fonti arabe, e quindi musulmane, del Divino Poema, conferma la ricchezza di un’opera poetica di inesauribile ricchezza che offre sempre nuovi spunti critici e di approfondimento.          

 

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Reggio di Calabria: Globo Teatro Festival, venerdì 10 in scena la “Lunga notte di Medea” di Corrado Alvaro

(220) Tutto succede in una Lunga Notte. Il tempo scandisce l’attesa di Medea. Al tramonto è un’attesa carica di speranza ma presto inquietanti premonizioni iniziano ad echeggiare il tradimento di Giasone.

 

La “celeste vagabonda” incalza con il suo chiarore lunare per preparare una grigia alba di abbandono. E il tempo scorre sempre più cupo e doloroso finché la notte insonne si apre al tragico preludio di morte.

 

Info biglietti:

Prezzo unico € 10. 

Biglietteria Teatro Francesco Cilea Info: 0965/312701-895162. Acquista subito online: . http://bit.ly/1NL1mGJ 

 

Info spettacolo: 

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=vCYZowGzpd.

Seguici su: www.globoteatrofestival.com; Twitter https://twitter.com/GloboTeatroFest
; Facebook https://www.facebook.com/globoteatrofestival?fref=ts.

 

Di Corrado Alvaro, regia di Americo Melchionda.

Tra gli interpreti: Maria Milasi (Medea), Anna Maria De Luca (Nosside), Hal Yamanouchi (Creonte), Americo Melchionda (Giasone),  Alessio Praticò (Egeo), Giada Vadalà (Layalè), Irene Polimeni (Perseide), Francesco Spinelli (Il Nunzio), Chiaraluce Fiorito, Maria Marino (Donne Ammantellate), Marco Marra, Domenico Iaria (Figli Di Medea), Aidai Uranbekova (Creusa), Adriana Eloise (Guardiano di notte). Musiche originali: Aldo Gurnari; costumi: Maria Concetta Riso; progetto scenografico: Virginia Melis; disegno luci: Gennaro Dolce; fonico: Antonino Neri; inserti video: Ram Film; produzione: Officine Jonike Arti/Globo Teatro Festival. 

Dalle note di regia.

Il dramma dell’esclusione che può generare in ogni momento e in ogni luogo atti estremi e disperati, è fatalmente e prepotentemente attuale. I corsi e ricorsi storici ci insegnano a rimanere vigili e ad imparare ad allontanarci dagli errori del passato, da quegli atti di cieca intolleranza che in ogni tempo hanno disumanizzato l’uomo trascinandolo nell’aberrante epilogo della guerra. […] “Ho voluto portare in scena lo straordinario testo dello scrittore calabrese Corrado Alvaro con l’aiuto di mezzi espressivi eterogenei che siano in grado di correre organicamente alla sua resa emozionale. Lo spettacolo è sviluppato attraverso una commistione stilistica di prosa e filmati, una simultanea fusione che porta alla ribalta anche alcuni personaggi nel testo presenti ma non rappresentati (come Creusa e il Popolo di Corinto) oppure la lacerazione dell’attesa di Medea che genera nella mente della protagonista visioni premonitrici e flashback di ritorno o ancora i figli di Medea i cui primi piani e dettagli colgono lo stato dell’età dell’innocenza ancora ignara della crudeltà a cui l’uomo può arrivare… Quale paese civile, si chiede Medea, può giustificare l’abbandono della sposa e dei figli, lo spegnimento del focolare domestico, la distruzione di una casa consacrata da una famiglia per ottenere un regno. Cos’è essere civili? Ed essere Umani? I poteri sovrumani di Medea che tutti temono non possono niente per sé stessa. Medea crede di “abitare” una nuova patria e trasforma sé stessa per tentare un’integrazione. Scacciata da Creonte, si rivolge in supplica al fuoco di Prometeo per ottenere non più cose tremende ma soltanto una nuova patria, un nuovo focolare domestico per i suoi figli, ma la fiamma divina non risponde più. “ Non rispondi più a Medea? Non puoi, tu dici. Questo può farlo soltanto l’uomo, tu dici. Gli Dei hanno lasciato questo all’uomo, gli Dei rispettano l’uomo, sta all’uomo rispettarsi dello stesso rispetto degli Dei. Tu puoi distruggere, ma vivere umanamente può soltanto l’uomo”. Questo, a mio avviso, è il grande messaggio dell’opera di Corrado Alvaro. L’uomo deve tornare a vivere umanamente…”

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Reggio di Calabria: Pagliacci Clandestini, laboratorio di Teatro Clown Sociale “Gli occhi vedono, le orecchie sentono e le bocche non devono tacere”. Ultimi posti disponibili

(219) Ultimi posti disponibili per potersi iscrivere al Laboratorio di Teatro Clown Sociale “Gli occhi vedono, le orecchie sentono e le bocche non devono tacere” promosso dall’Associazione Pagliacci Clandestini.

 

Il termine ultimo per potersi iscrivere è il 17 aprile 2015. Il laboratorio si rivolge a tutto coloro con esperienza teatrale che vogliono acquisire specifiche capacità tecniche di clownerie ma anche solo a chi senza esperienza vuole sperimentarsi e mettersi in gioco. Il teatro sociale, il clown per avvicinarsi agli altri soprattutto in contesti di disagio umano e sociale. I partecipanti si sperimenteranno a operare in contesti difficili come la strada, gli ospedali (reparti pediatrici di Reggio Calabria, Locri e Polistena) e le comunità terapeutiche e tutti quei luoghi in cui il teatro e la figura del pagliaccio possa essere mezzo di sostegno e denuncia. Saranno esplorati temi e tecniche legate alla figura del clown, dalla costruzione del personaggio e delle gags, il trucco, l’uso dello spazio scenico, il clown nei luoghi di disagio. Il laboratorio è aperto a quanti sono interessati a vivere un importante esperienza sociale, artistica e comunicativa. Il  laboratorio condotto da Santo Nicito, si articolerà in un percorso sia pratico che teorico, da sviluppare in cinque fine settimana intensivi, più 200 ore di tirocinio. Ai partecipanti verranno rilasciati due certificazioni finali valide per i crediti formativi: un attestato di partecipazione al corso e un attestato di partecipazione al tirocinio di 200 ore, previsto a conclusione del percorso tirocinio.

 

Di seguito orari e il luogo dove verrà svolto:
Mese di aprile – 17-18-19 e 24-25-26
Maggio – 8-9-10 / 15-16-17 / 22-23-24
Gli orari saranno i seguenti – Venerdì  16.00/19.00 – Sabato e Domenica 10.00/13.00 – 16.00/19.00

Il laboratorio si svolgerà presso “ROTAMUNDU – Spazio di CreAzione Condiviso” sito in via D. Muratori 2/C – Reggio Calabria.

 

Alla fine del percorso si potrà entrerete a far parte della compagnia teatrale Pagliacci Clandestini. Durante il laboratorio verrà sviluppata una tematica sociale, vicina al nostro territorio, sulla quale verrà costruito uno spettacolo teatrale che verrà rappresentato in strada e in teatro. Per informazioni e iscrizioni scrivere a info@pagliacciclandestini.it oppure 3207042460.

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Villa San Giovanni (RC): conferenza Stampa per la presentazione del “Mercato della terra Slow food Versante dello Stretto”

(217) In Villa san Giovanni alla presenza delle autorità comunali, del comitato di Condotta Slow Food Costa Viola e Versante dello Stretto e dei responsabili della CIA (Confederazione Italiana Agricoltori Calabria Sud) si è svolta la conferenza stampa di presentazione del Mercato della terra Slow Food “Versante dello Stretto” giunto alla sua 2^ edizione.

 

L’importante manifestazione si terrà Sabato 11 e Domenica 12 Aprile in Villa San Giovanni, Piazza Valsesia. Protagonisti del Mercato saranno naturalmente i produttori Locali e di presidi Slow Food Calabri e Siciliani, i quali esporranno, racconteranno e metteranno in vendita i loro prodotti, frutto del lavoro dell’uomo secondo preziosi criteri di salvaguardia dell’ambiente, del benessere animale, nonché di rispetto di precisi disciplinari di produzione, delle tradizioni locali e di principi etici cari allo Slow Food. Grande attesa inoltre per i “Laboratori del Gusto” che si svolgeranno per tutta la durata del Mercato, dalle ore 16 alle ore 22 di sabato, e dalle ore 10 alle ore 22 di Domenica; momenti di conoscenza, confronto ed esperienze….di gusto, con esperti ed operatori del settore gastronomico. Domenica 12 alle ore 18:30 anteprima assoluta di presentazione dei cinque ristoranti ambasciatori della cucina calabrese ad EXPO’ 2015, selezionati da “EATALY”, conosceremo gli Chef, le loro storie ed i piatti che rappresenteranno la tradizione gastronomica della nostra terra presentati nella vetrina mondiale di EXPO’. Il Mercato della terra Slow Food di Sabato e Domenica promette di essere pertanto un luogo dove fare la spesa direttamente dai contadini, conoscere le storie dei cibi….dell’anima e dei loro produttori, vivere in maniera più consapevole i nostri acquisti, le nostre  tradizioni, la nostra terra, e…..dulcis in fundo! Gustare i piatti proposti nelle “Cucine di Strada” dove per la prima volta si cimenteranno anche gli studenti dell’istituto Alberghiero di Villa san Giovanni.

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Reggio di Calabria: Angeli Bianchi, svoltasi la V^ edizione di “Un cuore di cioccolata”

(218) Torna anche quest'anno “Un cuore di cioccolata” a cura dell’associazione “Angeli Bianchi” Onlus, presieduta da Maurizio Albanese. Consegnate le uova di cioccolata presso il reparto di chirurgia pediatrica del Policlinico Madonna della Consolazione di Reggio Calabria.

 

L’associazione Angeli Bianchi, anche quest’anno, ha regalato ai bimbi in degenza una mattinata di festa ed allegria, con clown (Carmen Dattola e Valentina Mesiano), giochi e uova pasquali raccolte grazie all’aiuto di tanti cittadini che con un piccolo gesto di solidarietà hanno contribuito ad alleggerire la permanenza in ospedale dei bimbi. “Eccoci ancora qui per il quinto anno consecutivo a portare il nostro sorriso ai bambini – sono le parole del presidente Maurizio Albanese –  qui prestiamo la nostra opera quotidiana e non solo in occasione delle festività. Il mio ringraziamento va, come sempre, alla dirigenza del Policlinico, allo splendido personale ed a tutti i volontari e le volontarie, coordinate dalla progettista e responsabile Angeli in corsia Katia Tripodi, che riservano un po del loro tempo per dedicarlo agli altri. Siamo qui per donare qualcosa ai bambini ma in realtà sono loro ad aprire il nostro cuore, perché il loro sorriso e i loro abbracci sono per noi emozioni grandissime. La data del primo aprile non è scelta a caso ma ha un significato ben preciso. E’ un giorno di commemorazione, per ricordare la piccola Olga, un angelo di 5 anni, scomparsa tragicamente. La porto nel cuore così come porto nel cuore i suoi genitori. Questo ricordo ispira ogni giorno l’attività di Angeli Bianchi, in prima linea nell’aiuto ai bambini ma, anche più in generale, di chi ha bisogno di sostegno economico, fisico e morale”.

 

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Il marchio “Tyrrenico” del GAL BATIR spopola al Salone di Origine a Brescia. Più di 45.000 visitatori hanno apprezzato le bontà reggine e gli eventi della fiera

(215) Grande successo del GAL BATIR al Salone di Origine nell’ambito della “Fiera di Vita in Campagna” che si è tenuta la scorsa settimana (dal 27 al 29 marzo 2015) al Centro Fiera del Garda a Montichiari di Brescia.

 

Una manifestazione fieristica che ha attirato 45.000 visitatori (più 13% rispetto alla scorsa edizione) soprattutto provenienti dal nordest italiano: appassionati di agricoltura, di zootecnia, di vivaismo, di enogastronomia ma anche distributori, ristoratori, buyer in genere. Al Salone di Origine le decine di aziende reggine espositrici, presenti sia negli stand dell’assessorato all’Agricoltura della provincia di Reggio Calabria sia nello stand del GAL BATIR sotto il marchio ombrello “Tyrrenico”, hanno dato prova di grande professionalità e soprattutto di eccellente qualità delle produzioni: salumi, formaggi, vini, olii, conserve, marmellate e confetture, prodotti ittici, dolci della tradizione, liquori e infusi, succhi. L’interesse mostrato nei confronti del ricco paniere di prodotti identitari proposto è stato evidente sin dall’inizio di questa importante fiera mercato: le degustazioni in continuo e i mini corsi di degustazione (come quello sugli oli di oliva della Piana reggina) hanno attirato migliaia di visitatori così che alcuni produttori, già all’inizio del secondo giorno di fiera, avevano già venduto tutto il prodotto disponibile. Il GAL BATIR ha promosso i prodotti identitari del versante tirrenico reggino ed il marchio “Tyrrenico” con due eventi a tema. L’evento di sabato in collaborazione con Conflavoro PMI nazionale e l’ente di certificazione Lloyd's Register intitolato ““Il marchi unico nazionale “IT”: la certificazione del vero Made in Italy” ha visto l’importante presentazione del Marchio Unico Nazionale (MUN) ed il lancio della piattaforma e-commerce per l’Expo denominata “Created in Italia”. L’iniziativa, moderata dal giornalista Fabrizio Cantarella ha visto protagonisti il presidente nazionale di Conflavoro Roberto Capobianco, l’amministratore delegato di Lloyd's Register Vincenzo Patti, il presidente del Comitato tecnico scientifico del MUN  Lamberto Vallarino Gancia ed il coordinatore nazionale del MUN per il settore agroalimentare Rosario Previtera. Per il GAL, primario ente partner del MUN è intervenuto il presidente Antonio Alvaro. Rocco Bruzzoniti di Banca Intesa-San Paolo ha illustrato le potenzialità della piattaforma e-commerce “Created in Italia” lanciata per l’EXPO 2015 e che vedrà protagonisti i territori e le produzioni italiane comprese quelle del territorio del GAL BATIR.  L’evento di domenica “Il Marchio d’Area Tyrrenico del GAL BATIR di Reggio Calabria e degustazione guidata dei prodotti a marchio Tyrrenico”, moderato dalla giornalista Eugenia Mazzali de L’Informatore Agrario, ha visto la presentazione agli addetti del settore e ai giornalisti della stampa di settore del progetto “Tyrrenico” da parte del presidente Antonio Alvaro e del direttore Fortunato Cozzupoli e la successiva partecipata presentazione dei prodotti e delle pietanze in degustazione con il “Menu Tyrrenico” da parte del coordinatore del progetto, l’agronomo Rosario Previtera e dello chef executive Enzo Cannatà. “Abbiamo grandi risorse ed eccellenti prodotti identitari di mare e di montagna così come prodotti tradizionali che ben si prestano ad una cucina moderna ed allo stesso tempo attenta ai valori della Dieta Mediterranea ed agli aspetti salutistici oggi tanto richiesti dai consumatori” sostiene lo chef Cannatà nel descrivere i piatti appositamente preparati per un attento e selezionato pubblico. E tutti i prodotti presenti in fiera hanno riscosso il meritato successo: dalla pasta alle aranciate di Arancia di San Giuseppe De.c.o. e Bio, ai succhi e marmellate di agrumi e kiwi biologici, dagli infusi ottenuti da prodotti identitari della Costa Viola, ai torroni della tradizione dolciaria pianigiana, fino alle conserve e ai sott’oli caratteristici dell’intero territorio, dagli oli extravergini di qualità ai salumi di suino nero e fino al caffè per concludere il “menu Tyrrenico”. Viva soddisfazione per il direttore Fortunato Cozzupoli e per il presidente Antonio Alvaro che traccia un bilancio positivo della tre giorni appena trascorsa: ”Il Salone di Origine e gli eventi connessi sono stati un importante banco di prova per il paniere dei prodotti a marchio “Tyrrenico” oltre che un modo per selezionare ulteriormente le aziende partecipanti rispetto alle richieste del mercato. Adesso ci attende il mese di promozione con le aziende del marchio “Tyrrenico” nella prestigiosa location di Eataly Roma e già guardiamo all’EXPO 2015 con attenzione e consapevolezza riguardo l’importante contesto internazionale da affrontare”.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, la Messa degli Artisti e la mostra Croci contemporaneamente al Soccorso

(214) La Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso "tempio degli artisti e delle associazioni". Questa l’impressione che si è avuta in occasione della Domenica delle Palme che ha scandito il periodo liturgico della Santa Pasqua

 

con la celebrazione promossa ormai da anni dall’Associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” insieme a mons. Giorgio Costantino che in quest’anno sociale hanno visto l’adesione del mondo dei club service Adisco e Fidapa. Una Santa Messa che si è aperta con il saluto dei presidenti del sodalizi Giuseppe Livoti e Franca Arena Tuccio. Il presidente Muse Livoti, all’inizio della Santa Messa ha ricordato come il Soccorso è divenuto con il suo parroco Costantino, luogo crogiuolo di fede, cultura, arte essendo una realtà sempre aperta al dialogo con  le associazioni ed ai loro messaggi. In questo contesto si inserisce la collettiva d’arte che si potrà vedere esposta per tutto il mese di aprile dedicata ai significati e significanti del mistero della croce. “… L’uomo dei dolori – dice Livoti – è trasfigurato, trasformato. Trafitto e schiacciato dall’uomo ma che ha sopportato il dolore. La collettiva d’arte ha dimostrato una umanizzazione del divino come  lo si evince nei paesaggi d’anima stilizzati di Nello Cuzzola in cui emerge la resurrezione come elemento simbolico o la croce, rivisitazione della tecnica della tessitura per Antonella Laganà in cui piccole trame rubino identificano il dolore universale, il Cristo risorto per Domenico De Lorenzo è uomo vittorioso sul male, ed ancora i volti trasformati per Renato Amodeo in cui l’universalizzazione del dramma umano si inserisce nelle vicende divine; Pino Gattuso  manipola gessi patinati con elementi di recupero in immagini impresse e stiacciate in mistiche vedute, Giovanna Tripodi identifica nella nascita -l’elemento croce- come simbolo di ciò che avverrà, mentre per Fortunato Costantino la croce è iconografia sacra e divina così come lo è per Don Rogolino che ha realizzato un crocifisso bronzeo divenuto croce portante e dolore gestuale. Franca Arena Tuccio ha spiegato il senso delle associazioni Adisco e Fidapa, il valore della vita e della sperimentazione per il sodalizio che si occupa dal 1995 della promozione della donazione del cordone ombelicale in Italia, sangue ricco di cellule staminali capaci di ricostruire la funzione emopoietica (produzione degli elementi del sangue quali globuli rossi, globuli bianchi e piastrine). Una celebrazione scandita dai canti del Coro delle Muse diretto dal Maestro Enza Cuzzola con un repertorio di brani del Maestro Frisina, e  momenti scanditi alla tastiera dal Maestro Domenico Autelitano. Una celebrazione animata da tutti i soci delle associazioni presenti: dalle letture alla processione offertoriale in cui visto il momento precario della nostra città, molti doni sono stati consegnati per la Casa Accoglienza di via Sbarre Inferiori, istituto che ogni giorno ospita famiglie in difficoltà e giovani uomini e donne che cercano un conforto affettivo. “Voi siete parte attiva della comunità” – così ha ribadito Mons. Giorgio Costantino durante l’omelia -. Siete parte integrante della celebrazione, non un semplice pubblico passivo, ma un pubblico del fare. Occorre non essere più inattivi in questa città e voi dimostrate con il vostro essere parte dinamica e le vostre programmazioni annuali, che Reggio ancora può contare sull’unione di ideali e di momenti valoriali come questo che interrompe il caos della vita moderna. Dio ha sacrificato il proprio Figlio per noi, dobbiamo annullare il senso del vangelo in cui l’urlo “crocifiggilo crocifiggilo” affermazione fatta dai sacerdoti e dalle guardie a Ponzio Pilato è l’ atteggiamento che ha alterato il senso del vissuto dell’umanità intera… E la mostra così come l’arte sacra deve aiutare l’uomo a non essere “indifferente alla croce”. La collettiva d’arte alla parrocchia di Santa Maria del Divin Soccorso sarà aperta al pubblico fino al 19 aprile.

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Volontariato, Progetto Macramè: avvio delle attività

(212) Si è svolto venerdì 27 marzo il convegno per presentare il "Progetto Macramè": il progetto è promosso da quelle stesse realtà associative di Reggio Calabria e provincia, che insieme vogliono "Tessere solide reti solidali,

affinchè le diverse esperienze esistenti non rimangano fini a se stesse – dichiara Saverio Pazzano, presidente dell'associazione Maestri di Speranza, – ma possano intrecciarsi tra di loro in modo permanente. Diversi gli ambiti d'azione tra i quali cultura, cooperazione, ambiente per formare ed educare alla cittadinanza attiva attraverso un  percorso di coscientizzazione. Maestri di Speranza, A'rua, Arci, Avis, Did.Ar.T., Ricerca Alternativa e l'istituto scolastico ''San Vincenzo de' Paoli" si sono raccontati ai tanti presenti, ognuno, testimoniando la propria specificità e il proprio percorso. in via eccezionale si trovano a collaborare associazioni storiche come l'Avis e realtà più recenti come Did.Ar.T. e Ricerca Alternativa che nascono entrambe come conseguenza naturale di percorsi spontanei. La sfida è stata lanciata: cento giovani, per diciotto mesi saranno impegnati in modo attivo per lasciare il mondo un pò migliore di come l'hanno trovato. 

 

 

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Reggio di Calabria: La Gilda degli Artisti, sabato 4 ospite il gruppo veneziano “Ophir”

(210) Il progetto musicale "Ophir" nasce a Venezia ma non nasconde radici calabresi, loro infatti sono Jacopo Giacomoni (Sax Alto), Marco Centasso (Contrabbasso) e Raul Catalano (Batteria e Percussioni).

 

Il trio è nato nel 2013 all'interno del progetto Elettrofoscari dell'università di Cà Foscari di Venezia. Partendo da brani jazz conosciuti, il trio ha ampliato la sua offerta artistica fino a brani del tutto inediti in cui esprimere tutto il percorso di musica e improvvisazione che hanno percorso negli anni. La Gilda degli Artisti si conferma tappa fondamentale per l'arte sullo stretto. Con un'offerta che, oltre al consueto evento dal vivo, propone un seguito sul web grazie alla trasmissione cross-mediale "La Cena dei Reggini" che ogni settimana raggiunge centinaia di spettatori da ogni parte del mondo. "Anche in questo caso è un vero piacere dare spazio a degli artisti di rilievo" commenta il BaK, capo-gilda della Gilda degli Artisti "il loro jazz mescola tecnica e creatività e non mancherà di trasmettere le migliori vibrazioni. La loro esperienza saprà anche impreziosire il programma, La Cena dei Reggini, che inizia ad avere un bel passato da raccontare oltre ad un presente fatto di tanti artisti che, dall'Italia e dall'estero, si sono messi in contatto per partecipare alla famosa cena in riva allo Stretto." Al di la di questo evento non saranno poche le occasioni in cui La Gilda tornerà a far parlare di se: in estate produrrà e ospiterà  ben tre festival artistici, oltre al calendario di eventi che, in meno di un anno dalla sua fondazione, le ha già valso il titolo di "luogo da visitare" per tanti turisti che sono entusiasti di poter essere accolti negli spazi visti solo tramite web. Per informazioni sull'evento ed aggiornamenti su tutto quello che riguardano le attività della Gilda basta visitare il sito www.gildaartisti.org o il ricchissimo gruppo Facebook "La Gilda degli Artisti".

 

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Reggio di Calabria: il Movimento Cittadinanza Mediterranea plaude l’iniziativa “Il verde è al verde”. Morabito “Ottimo il progetto del Comune, la città è la casa dei cittadini, averne cura è un dovere”

(208) “Verde pubblico e decoro urbano sono due tasselli fondamentali per la rinascita della città, non solo dal punto di vista turistico, ma anche nel cuore dei reggini,

 

che devono cominciare ad abituarsi a vivere in una città bella, ordinata e pulita”. Sono le parole di Pietro Morabito Presidente del Movimento Cittadinanza Mediterranea, che plaude il progetto “Il verde è al verde 2.0” della Giunta Giuseppe Falcomatà. “Abituarsi ad una città decorosa è un diritto, ed il mantenimento del decoro deve essere preteso prima di tutto dai propri concittadini ed in secondo luogo dalle Istituzioni. Forse alcuni reggini, sino ad oggi, hanno considerato strade e marciapiedi, aiuole e muri come “res nullius”; è ora che comincino a capire che, invece, è roba propria. La città è casa nostra e come tale va rispettata. Fortunatamente le persone civili sono tante ed hanno una gran voglia di riscatto per la propria Reggio”. Un’esortazione quella di Morabito che vuol dare man forte alla nuova iniziativa della Amministrazione di Palazzo San Giorgio, nella convinzione che il sogno di una città decorosa è realizzabile solo con l’impegno di tutti i cittadini, attraverso il proprio rispetto per la cosa pubblica. “Spero che siano in tanti – prosegue Morabito – ad aderire al progetto comunale, che mira a rendere la città più vivibile anche da punto di vista estetico. Il Movimento, in tempi non sospetti, già questa estate, ha adottato un’aiuola del Lungomare cittadino, ridando vita ad una piccola porzione di verde. L’auspicio è che anche altre associazioni, imprenditori etc. possano prendersi cura di un pezzettino di città, perché questa possa riacquistare e mantenere l’eleganza di un tempo, dimenticando muri imbrattati, spiagge piene di mozziconi di sigarette, cartacce ai bordi dei marciapiedi. Piccole attenzioni, che poi sono quelle che adottiamo ognuno nelle nostre case, potrebbero, finalmente, cambiare il volto di Reggio Calabria”.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 31 incontro su “La poesia della Passione”

(209) “La poesia della Passione” è il tema dell’incontro, promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos che si terrà martedì 31 marzo alle ore 18,00 presso la Sala di San Giorgio al Corso.

 

Al centro della manifestazione la lettura dei versi dedicati alla Passione che i poeti del Lunedì della Poesia di Anassilaos (Lilly Arcudi, Nanni Barbaro, Giovanna Brancatisano, Pina de Felice, Maria Festa, Lilli Gioffrè, Mimma Iannò, Mimma Licastro, Carmelo Loddo, Nanà Lo Giudice, Giacomo Marcianò, Carlo Menga, Francesca Neri, Anna Rosa Nucera, Erika Polimen, Antonella Postorino, Pietro Rossetti, Daniela Scuncia e Francesco Surace) hanno raccolto in un libretto, non commerciale e non in vendita, che hanno inviato anche a Papa Francesco il quale, con lettera della Segreteria di Stato, “nel ringraziare  per i sentimenti di spirituale vicinanza che hanno suggerito tale gesto, invita a confidare sempre nella bontà provvidente del Signore” e “mentre formula cordiali auspici di pace e di ogni bene  imparte a quanti si sono uniti nel deferente gesto la Benedizione Apostolica, estensibile alle persone care” . L’idea della silloge – nata nell’ambito degli incontri settimanali dei poeti – deriva dalla considerazione che la Passione e Morte di Gesù ha sempre attratto l’attenzione di credenti e non credenti i quali, al di là della sacra narrazione delle ultime, umane vicende di Cristo, hanno colto, nella varia umanità di uomini e donne che fanno da corona e accompagnano l’uomo Gesù alla suprema prova, un insieme di personaggi autorevoli e umili, caratterizzati da una propria individuale psicologia che ha offerto spunti inesauribili di cui, nel corso del tempo, si sono nutriti e alimentati l’arte figurativa, la letteratura e, da ultimo, il cinema. Basti pensare alla figura di Ponzio Pilato, scettico e indifferente, reso cinico dall’esercizio del potere che non ammette debolezze, il quale pone a Gesù la domanda delle domande (“che cos’è la verità”) intorno alla quale gli uomini di pensiero, e non soltanto essi, si sono scervellati per secoli.  E ancora alla figura dei Discepoli di Gesù, la cui umana fragilità non regge dinanzi alla gravità dell’ora, al punto che essi non riescono neppure a vegliare un’ora sul Getsemani  e induce Pietro a rinnegare per ben tre volte il Maestro. E poi ancora a Giuda, il traditore per antonomasia, senza il cui tradimento non sarebbe stata possibile la Passione e quindi la Redenzione dell’Umanità; la Veronica e il Cireneo, capaci di comuni gesti  di umana pietà e commiserazione; Giuseppe d’Arimatea e le Pie Donne e poi la Madre dolente, il cui strazio noi ritroviamo, rinnovato nei secoli e nel tempo, in tutte le madri che piangono disperatamente la morte di un figlio ucciso. I poeti del Lunedì di Anassilaos hanno colto, ciascuno con la propria sensibilità, l’opportunità che offriva il Vangelo inteso quale racconto di una Divina Vicenda e, nello stesso tempo, narrazione di una umanità dolente e dolorosa dinanzi all’epilogo  terreno della vita di Gesù di Nazareth.          

 

 

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Reggio di Calabria: Domenica della Palme alla Chiesa del Soccorso Le Muse, la FIDAPA e l’ADISCO insieme per la Messa degli Artisti

(204) Come è ormai da tradizione ogni anno, durante il periodo natalizio e pasquale si rinnova l’appuntamento di fede proposto alla città di Reggio Calabria dall’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere.

 

Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio reggino – ricorda – come in occasione della Domenica delle Palme,  il 29 marzo alle ore 19, mons. Giorgio Costantino celebra una messa solenne presso la Chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso, celebrazione aperta al mondo dell’associazionismo e soprattutto agli artisti. Su invito de “Le Muse”  hanno aderito l’associazione Fidapa di Reggio Calabria (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari) e l’Adisco – Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale con la presidente dott.ssa Franca Arena Tuccio. Un esempio questo, continua Livoti, che dimostra come in città le associazioni seguono medesimi intendimenti, all’insegna di un servizio non solo ai propri soci ma, anche e soprattutto alla città intera; dunque una continua animazione che non ci vede solo impegnati durante tutto l’anno sociale con le nostre prerogative statutarie ma anche una sacra funzione in cui si sta uniti per un momento di comunione reciproca, in uno dei periodi liturgici più importanti per i cristiani. I vari soci dei sodalizi animeranno le letture e la funzione, mentre i canti saranno a cura del Coro delle Muse diretto dal Maestro Enza Cuzzola con brani che raccontano il trionfo regale di Cristo e l’annuncio della passione. La chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso inoltre ospiterà per due settimane la mostra “Crux…aspetti contemporanei”, collettiva d’arte di pittura, scultura, tessitura, in cui gli artisti Renato Amodeo, Pino Gattuso, Antonella Laganà e Nello Cuzzola hanno interpretato il tema della croce e del dolore attraverso un figurativismo astratto e metaforico con simbolismi che spaziano dal tema del croce alla figura modellata, ai filati divenuti per l’occasione simboli sacri.

 

 

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Una Santa e un pittore, per i cinquecento anni dalla nascita di Santa Teresa D’Avila

(205) Sabato 28 marzo 2015, ricorre l’anniversario della nascita di Santa Teresa D’Avila, infatti, cinquecento anni fa nasceva il 28 marzo 1515 ad Avila.

Per sottolineare l’importanza della Santa, incontriamo il pittore Francesco Guadagnuolo, che con il suo lavoro artistico ha dedicato diverse mostre a questa singolare Donna. Abbiamo incontrato il Maestro Guadagnuolo presso la storica libreria Leoniana adiacente al Vaticano dove espone una mostra su S. Teresa di Gesù, la celebra così: «Ho ritratto più volte Santa Teresa realizzando opere come: “La Giovinezza”: che vuole essere l’inizio del suo percorso come una summa del cammino mistico della Santa.  “L'orazione di quiete”: ovvero la condizione di pace con se stessa. La preghiera è vita e si estende di pari passo con lo sviluppo della vita cristiana: inizia con la preghiera vocale, procede per l'interiorizzazione tramite la meditazione e il raccoglimento, fino ad arrivare all'unione d'amore con Cristo e con la Santissima Trinità. “L’orazione di unione”: un altro tema caro alla Santa è l’unione tra il Signore e la creatura, fino a sperimentare la verità delle parole di Paolo: «Non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me» (GaI 2,20). Per Teresa il mistero della passione è costantemente scopo dell’intima preghiera. “L'umiltà di Santa Teresa”: per la Santa l’umiltà era considerata come amore alla verità. “La grave malattia”: dice Teresa «Gli svenimenti aumentarono e mi si aggiunse un mal di cuore così violento che tutti coloro che mi sostenevano ne rimanevano spaventati…», le cure iniziarono subito nella casa paterna, dove si trasferì per un periodo, ma i disturbi non si attenuarono. La monaca, stremata dai dolori, sembrava essere morta, rinvenne, svilita da atroci sofferenze, fece ritorno al Monastero e si stabilì all'infermeria, non essendo ancora in grado di riprendere la vita monacale. Trascorsero all'incirca tre anni perché il suo stato di salute migliorasse. Tanti furono gli sforzi per spiegare questa terribile malattia. “La Meditazione”: o orazione di raccoglimento. Si tratta del "ritiro" dell'anima, la Santa rileva quanto è necessaria la preghiera. Pregare, dice, «significa frequentare con amicizia, poiché frequentiamo a tu per tu Colui che sappiamo che ci ama». “L’Orazione mentale”: per la Santa l’orazione mentale non è solo un grado di preghiera, ma un’espressione intima: quello del legame privato con Dio. Per Teresa l’orazione vocale è quella dei «semplici fedeli» e l’orazione mentale o contemplativa è per «coloro ai quali è data una grazia particolare». Per Teresa l’orazione mentale eleva veramente la suddetta «preghiera», allo stesso tempo essa racchiude i principi della più alta contemplazione.  “L’Estasi di Santa Teresa”: da tutte queste esperienze si completa l'unione, di cui l'estasi non può che essere il compimento, perché vissuta da Teresa in maniera sovra-naturale. Ella si sente in sintonia specialmente con la sposa del Cantico dei Cantici e con l'apostolo Paolo, oltre che con il Cristo della Passione e con il Gesù Eucaristico, modello assoluto di “sposalizio spirituale” con Dio. “L’albero fiorito”: mentre la loro Madre moriva, le suore dei vari monasteri raccontarono i miracoli che accaddero dappertutto. Le Suore di Alba di Tormes raccontarono che c’era un alberello rinsecchito davanti alla finestra della cella in cui Teresa moriva: non aveva mai dato né fiori né frutti, dopo quella notte, all’alba, l’alberello era tutto coperto di fiori. “L’ombra della luce”: con queste parole la Santa accoglie Gesù: «O Signore mio, e mio Sposo, è giunta l’ora che ho tanto desiderato. È tempo ormai che ci vediamo. È tempo che io venga, è l’ora giunta… ». Teresa aveva amato Gesù come uno Sposo e ancora di più Gesù aveva amato Teresa». Tutte queste opere su Santa Teresa D’Avila di Guadagnuolo si possono visitare presso la storica Libreria Leoniana, di Via dei Corridori, 28, accanto al Braccio destro del colonnato berniniano dal 28 marzo  al 30 giugno 2015 (tutti i giorni feriali dalle ore 8,00 alle ore 18,30, tranne il giovedì: dalle ore 8,00 alle ore 13,00 e dalle 15,00 alle ore 18,30).

 

 

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La Provincia di Reggio Calabria, trionfa di nuovo al GOLOSARIO PRIZE del SOL&AGRIFOOD al Vinitaly. La collettiva dell’assessorato all’agricoltura a Verona si riconferma con le eccellenze del territorio

(206) Ultima giornata della prestigiosa vetrina internazionale del vino e del food a Verona con la 49a edizione di Vinitaly nella quale è possibile tracciare il primo bilancio di quattro giorni di esposizione per le aziende reggine, da domenica 22 a mercoledì 25 marzo, poste nella cornice di SOL&AGRIFOOD 2015.

 

A conferma che il made in Italy del food e del vino costituiscono un fattore di attrazione importante e che Vinitaly e SOL&AGRIFOOD costituiscono la più importante manifestazione fieristica italiana basta guardare i numeri: ben 4.000 espositori, 150.000 visitatori di cui quasi la metà stranieri provenienti da 120 Paesi del mondo, centinaia di eventi, convegni, degustazioni, cooking show riguardanti tutte le regioni italiane. E la provincia di Reggio Calabria ha iniziato sin dal primo giorno con la degustazione guidata degli oli di qualità annoverati sotto il brand provinciale “L’olio dei Giganti” presso la sala Mantegna, grazie agli assaggi guidati tenuti dagli esperti Rosario Previtera ed Antonio Lauro e destinati ad una platea qualificata che ha segnato anche il “tutto esaurito”. Le diciotto aziende partecipanti tra food (pasticceria Sgambelluri, conserve e confetture Calabria & Calabria di Sirianni, salumificio Coop. Diamante, prodotti al bergamotto La Spina Santa, salumificio Ioppolo, prodotti ittici Calabraittica, conserve Goloserie, azienda agricola Patea, confetture e succhi Le Terre di Zoè, salumi di suino nero Nero di Calabria, dolci La Cascina 1888) e olio (Licastro, Pronestì, Garzo, Capogreco, Olearia San Giorgio, Op Olivolio, Posterino) nella collettiva provinciale organizzata ormai da qualche anno dall’assessorato all’agricoltura con il brand “Reggio Calabria, la provincia buona e bella – paesaggi ricchi di sapore” hanno deliziato i palati di migliaia di visitatori incuriositi sia dagli oli monovarietali e biologici sia dalle prelibatezze reggine: salumi, formaggi, conserve, marmellate e confetture, dolci e torroni; notevole successo ha riscosso inoltre l’immancabile gamma di prodotti e derivati del bergamotto. Grande soddisfazione per il presidente della provincia Giuseppe Raffa e per l’assessore all’agricoltura Gaetano Rao in visita a Verona presso lo stand di “Reggio Calabria, la provincia buona e bella”. “E’stato importante notare come i vari produttori fanno squadra” ha affermato il presidente Raffa “e come i prodotti del versante tirrenico e del versante ionico completino sinergicamente il grande paniere enogastronomico provinciale. Il lavoro svolto in termini di promozione e marketing territoriale in questi anni sta dando i suoi frutti concreti ed importanti risultati alle nostre aziende di qualità”. Dello stesso avviso l’assessore Gaetano Rao: ”Sin dall’inizio il mio assessorato e la Provincia hanno puntato sui produttori e sulle produzioni identitarie per la promozione del territorio provinciale tramite la partecipazione ad eventi fieristici di grande livello. Ed è una grande soddisfazione vedere in fiera che i nostri produttori siglano contratti di fornitura e destano interesse commerciale nei confronti di buyer provenienti da tutta Italia. Nei prossimi giorni saremo presenti con un’altra collettiva al “Salone di origine” a Montichiari –Brescia e sono certo che anche li sapremo esaltare le eccellenze enogastronomiche reggine”. Eccellenze certamente, visto che anche quest’anno il GOLOSARIO PRIZE di Paolo Massobrio e Marco Gatti hanno selezionato e premiato tra le varie aziende italiane e per categoria (formaggi, salumi e carni, sfiziosità, birre, paste e risi, dolci e prodotti da forno, premio speciale) ben due aziende reggine: il salumificio artigianale Ioppolo di San Giorgio Morgeto per il suo “lardo al peperoncino stagionato quattro mesi” nella categoria salumi e l’azienda Sirianni di Cittanova per l’innovativa “confettura di Annona di Reggio Calabria de.c.o.” nella categoria sfiziosità. “Un risultato importante” afferma l’agronomo Rosario Previtera per il quale “questa premiazione così come quella dello scorso anno, oltre a dare grande visibilità alla gastronomia reggina, dimostra ancora una volta che i prodotti di eccellenza e di nicchia, possono affermarsi sul mercato nazionale in quanto depositari di un grande valore aggiunto che è conferito dall’identità territoriale e dell’artigianalità delle nostre aziende”.

 

 

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Rizziconi (RC): domenica 29 le gemelle Scarpari accoglieranno il Maestro Mogol

(207) In occasione dell’importante presenza del maestro Mogol in Calabria, impegnato da ieri nella selezione di alcuni studenti per la partecipazione ad un progetto in collaborazione con la Regione,

 

le gemelle Chiara e Martina Scarpari avranno l’onore e il piacere di esibirsi e allietare la sua permanenza in terra calabra. Domani, sabato 29 marzo alle ore 16, si terrà un incontro presso l’auditorium “Casa famiglia di Nazareth” a Rizziconi che vedrà protagonisti gli studenti del circondario i quali potranno indirizzare domande e curiosità al maestro Mogol. Nell’occasione, le gemelle Scarpari, in qualità di “special guest”,  interpreteranno uno dei più bei successi di Lucio Battisti, scritto a quattro mani con il grande Mogol, “Pensieri e parole”, brano molto caro a Chiara e Martina poiché ha consentito loro di guadagnarsi, circa un anno fa, il terzo posto sull’ambito podio del talent canoro di Rai Uno “Ti lascio una canzone”.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetarium provinciale Pythagoras, venerdì 27 marzo conferenza su “Teoria del tutto o parzialmente” del prof. Gianfranco Cordì

(202) Partendo da un breve tratteggio della storia della scienza nel corso del XX secolo, il prof. Gianfranco Cordì (Dottore di Ricerca presso l’Università di Catania) –

 

durante la lezione che terrà venerdì 27 marzo alle ore 21.00 al Planetarium Pythagoras – esplorerà le implicazioni che le due maggiori teorie del secolo (Meccanica Quantistica e Relatività Generale) hanno portato fino ai giorni nostri. In coincidenza con i tentativi di “grande unificazione” (Theory of Everithing o TOE o, in italiano: “Teoria del tutto”) dovuti alla teorizzazione della teoria delle superstringhe e della teoria della gravità quantistica a loop, Cordì raffigurerà dal punto di vista filosofico il significato esatto della fino ad adesso non rintracciata “unione” di Meccanica Quantistica e Relatività Generale. “Teoria del tutto, o parzialmente” verrà introdotta dalla prof.ssa Angela Misiano, responsabile scientifico del Planetario, e si avvarrà del compimento di un tentativo insolito nella storia della scienza: guardare al senso della “Teoria del tutto” o, parzialmente, alla rilevanza di un connubio tra due teoria entrambe vere ma reciprocamente in contrasto. Se è vera la Relatività Generale allora è falsa la Meccanica Quantistica e viceversa. Quale è il significato di una “Teoria del tutto” scevra da contrasti, impedimenti e incompatibilità? A conclusione della conferenza, seguirà, come di consueto, una breve visita al Planetario cura dello Staff.

 

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, sabato 28 una mostra di scuture di Filpi

   (203) Una mostra di sculture dell’artista Filippo Pizzimenti (detto Filpi) dedicate alla Passione e a San Giovanni Paolo II, nel decimo anniversario della morte (2 aprile 2005), sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso

 

nell’ambito di una manifestazione promossa dalla stessa Parrocchia e dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’intervento di Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida che ricorderanno brevemente la figura del pontefice. Omaggio doveroso al grande Pontefice e primo momento di una serie di riflessioni storico-religiose che il Sodalizio reggino intende dedicare al Papa alla cui figura, nel novembre del 2005 ha, tra l’altro, intitolato il proprio premio per la Pace interpretando il ruolo, la funzione e l’impegno di Karol Woityla a favore della pace. La riflessione sulla Pasqua proseguirà lunedì 30 marzo alle ore 19,15,  sempre presso la Chiesa di San Giorgio, con un momento recitativo sul tema Passio D.N.I CHRISTI/“O Croce e che farai ? Lo Figlio mio torrai?” sviluppato sul testo di Jacopone da Todi “Donna de Paradisu” con testi poetici e in prosa di  altri autori, interpretati da  Daniela Scuncia, Claudio Sergi, Daniela D’Agostino, Irene Polimeni. A presentare l’atto unico sarà Pina De Felice, responsabile Poesia di Anassilaos. Voce narrante Lilly Arcudi con la partecipazione di  Gianni Caridi e Francesco Ammendolia e la regia di Nanni Barbaro, responsabile Sezione Teatro dell’Associazione Culturale Anassilaos. a mostra di sculture dell’artista Filippo Pizzimenti (detto Filpi) dedicate alla Passione e a San Giovanni Paolo II, nel decimo anniversario della morte (2 aprile 2005), sarà inaugurata sabato 28 marzo alle ore 18,00 presso la Chiesa di San Giorgio al Corso nell’ambito di una manifestazione promossa dalla stessa Parrocchia e dall’Associazione Culturale Anassilaos, con l’intervento di Don Antonio Santoro e Stefano Iorfida che ricorderanno brevemente la figura del pontefice. Omaggio doveroso al grande Pontefice e primo momento di una serie di riflessioni storico-religiose che il Sodalizio reggino intende dedicare al Papa alla cui figura, nel novembre del 2005 ha, tra l’altro, intitolato il proprio premio per la Pace interpretando il ruolo, la funzione e l’impegno di Karol Woityla a favore della pace. La riflessione sulla Pasqua proseguirà lunedì 30 marzo alle ore 19,15,  sempre presso la Chiesa di San Giorgio, con un momento recitativo sul tema Passio D.N.I CHRISTI/“O Croce e che farai ? Lo Figlio mio torrai?” sviluppato sul testo di Jacopone da Todi “Donna de Paradisu” con testi poetici e in prosa di  altri autori, interpretati da  Daniela Scuncia, Claudio Sergi, Daniela D’Agostino, Irene Polimeni. A presentare l’atto unico sarà Pina De Felice, responsabile Poesia di Anassilaos. Voce narrante Lilly  Arcudi con la partecipazione di  Gianni Caridi e Francesco Ammendolia e la regia di Nanni Barbaro, responsabile  Sezione Teatro dell’Associazione Culturale Anassilaos.  

 

 


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Volontoriato: al via il Progetto Macramè

(198) Al via il progetto Macramè, un intenso programma di azioni di volontariato sul territorio, finanziato dalla “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale”

 

nell’ambito del “Piano Azione Coesione – Giovani no profit”. Le attività riguarderanno interventi tesi alla diffusione della legalità tra i giovani, attraverso l’impegno civico e la partecipazione attiva nelle problematiche sociali e la cooperazione in attività di sostegno alle fasce deboli. Il progetto Macramè sarà illustrato nel corso della conferenza stampa in programma domani mercoledì 25 marzo 2015 alle ore 11.30, presso la nuova sede dell’Avis Comunale, con la partecipazione dei referenti delle associazioni promotrici.Inoltre, il via ufficiale alle attività progettuali avverrà con il convegno di presentazione (in allegato la brochure) in programma il prossimo venerdì 27 marzo 2015 alle ore 17 presso Palazzo Foti. Alll'incontro parteciperanno: Giuseppe Raffa – Presidente Provincia RC; Saverio Pazzano – Maestri di Speranza; Antonio Romeo – Avi; Pasquale Neri – A Rua; Dario Nunnari – Arci Reggio Calabria; Giuggi Palmenta – Did.Ar.t.; Daniela Andreoni – Istituto scolastico San Vincenzo De Paoli; Marzia De Maria – Ricerca Alternativa. Il progetto Macramè è promosso dalla rete di associazioni composta da Maestri di Speranza onlus, Arci – Comitato territoriale Reggio Calabria, Avis Comunale RC, Ricerca Alternativa, Did.Ar.t., A Rua, Istituto Scolastico Paritario San Vincenzo De Paoli. Partner esterni del progetto sono la Provincia di Reggio Calabria, l’Archivio Diocesano Reggio Calabria – Bova, la Fondazione Museo Diocesano “Aurelio Sorrentino”, il Centro Diocesano Migrantes, l’associazione Artemide, l’associazione Next, l’Archeopros snc.

 

 

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