Reggio di Calabria: mercoledì 10 “Professionisti a confronto, focus sulla giustizia in chiave riparativa”

(403) “Giustizia penale e dimensione riparativa”. È questo il titolo della “due giorni” di convegni organizzata dalla Fidapa e promossa dall’avvocato Pasquale Cananzi (Unione nazionale Camere minorili) e dalla dottoressa Sandra Genco (past presidente Fidapa).

 

Si partirà mercoledì 10 giugno (dalle ore 15 alle 19) con la prima sessione ospitata dalla casa di reclusione “Luigi Daga” di Laureana di Borrello. Dopo i saluti della presidentessa del distretto sud-ovest Fidapa, Angiola Infantino, i lavori, presieduti dal presidente della Camera minorile di Reggio Calabria, Giuseppe Marino, saranno avviati dal direttore della stessa casa circondariale, Angela Marcello. A relazionare, invece, penseranno: Patrizia Surace, Serena Petronace, Alessandra Mercantini, Giovanni Lopez e Domenico Santoro. In occasione della seconda sessione, prevista per giovedì 11 giugno (dalle 13:30 alle 18:30), l’assise si trasferirà nella casa circondariale di Vibo Valentia, dove è prevista anche una tavola rotonda, dal titolo “Giustizia riparativa alternativa alla detenzione?”, tra relatori e detenuti. La seconda sessione, dopo i saluti della stessa Infantino e di  Antonella Rotella (presidente Fidapa Vibo Valentia), prenderà formalmente il via con l’introduzione affidata al direttore della casa circondariale, Antonio Mario Galati, e presieduta dal presidente della Camera penale di Reggio Calabria, Emanuele Genovese. Le relazioni, invece, saranno affidate a: Pietrantonio Ricci, Gianpaolo Catanzariti, Antonio Verdirame, Enrico Interdonato, Emilio Molinari e Pasquale Cananzi. Il convegno, il cui sottotitolo è “La giustizia riparativa – in quanto cura anziché punire”, muove dall'idea che le due dimensioni della giustizia penale (minorile e ordinaria) hanno molto da dirsi e da darsi reciprocamente. Con l’intervenuta, per un verso, impraticabilità di una giustizia penale solo “distributiva” (si pensi al sovraffollamento delle carceri ed al rischio che con l'accompagnarsi ad esso di lungaggini processuali gran parte delle condotte di allarme sociale possano di fatto restare impunite) e, per l'altro, insostenibilità di una mancata “riparazione” delle ferite che il fatto-reato produce al tessuto sociale ed alle vittime di esso, si apre uno scenario del tutto nuovo caratterizzato dalla ineludibilità: quello di individuare in ogni possibile dimensione gli spazi per una giustizia finalmente anche riparativa. Nelle sue tre dimensioni, giuridica (del guasto causato con la elusione dell'ordine costituito), sociale (con il ristoro delle sofferenze inflitte alle vittime e la riparazione della lesione al tessuto sociale) e psicologica (con il catartico percorso del reo). Il convegno vale come evento formativo per l’Ordine degli avvocati e quello degli Assistenti sociali. I promotori: d.ssa Sandra Genco – FIDAPA – ed avv. Pasquale Cananzi – UNCM -.

 

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Pianopoli (Cz): dal 4 al 9 agosto la VII^ edizione del festiva multiculturale Calafrika

(402) L'associazione MigrAzione, è felice di annunciare la nuova edizione del Calafrika Music Festival. Un evento al centro del Mediterraneo immerso tra i mille colori di una terra, la Calabria, da sempre teatro di incontri, di diversità e di ricchezza culturale, che acquista un nuovo valore in un periodo in cui il nostro mare si macchia di orrore e disperazione.

La settima edizione del Calafrika Music Festival vuole confermare l'attenzione dell'Associazione MigrAzione sulle tematiche riguardanti le migrazioni e dunque su una realtà che in maniera sempre più incombente ci coinvolge e ci riguarda da vicino. Già 7 anni fa era evidente l'emergenza epocale di cui saremmo stati spettatori e per certi versi attori non protagonisti. Musica, Stree art, laboratori, incontri, proiezioni e dibattiti saranno come ogni anno il corpo del Calafrika che si animerà con la presenza di tutti coloro saranno sensibili a trascorrere giorni di svago e relax accompagnati da scambio, inclusione, contaminazione, riflessione. E' per tutto ciò che il Calafrika 2015 si svilupperà per la prima volta su un arco di 5 giornate, da trascorrere tra i due mari, lo Ionio e il Tirreno, al centro dell'Istmo della Calabria e dell'Italia, nel piccolo borgo del Comune di Pianopoli che, per il terzo anno consecutivo ha voluto proseguire con la collaborazione progettuale con l'associazione MigrAzione, con il Calafrika Music Festival. Dal 5 al 9 agosto 2015 ci sarà tempo e spazio per approfondire le tematiche dei fenomeni migratori e stimolare una riflessione informata, critica, mai urlata e quindi sana. Come ogni anno tutto ciò avverrà anche attraverso la musica ed al coinvolgimento di artisti di calibro internazionale che con le loro note, i loro ritmi si fonderanno in un unicum di significati con quelle degli artisti della nostra terra, del meridione d'Italia. Appuntamento a Pianopoli dunque dal 5 al 9 agosto con il Calafrika Music Festival 2015.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, martedì 9 dialogo su “L’eloquenza del silenzio” di Rocco Cosentino

(400) Ancora una approfondita riflessione sul libro di Rocco Cosentino "L'eloquenza del silenzio", romanzo storico multi temporale dalle fosche tinte noir tratto da una storia vera che l’autore, magistrato calabrese,

 

propone al pubblico dopo il noir "Niente di cui pentirsi", pubblicato nel 2011 e il romanzo "Succede tutto per caso", apparso nel 2013, seconda tappa della tetralogia del “male necessario”. Lo propone l’Associazione Culturale Anassilaos nel corso di un incontro che si terrà martedì 9 giugno alle ore 17,00 presso la Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio. Ne parleranno  il Sindaco Giuseppe Falcomatà; Giovanni Muraca, Assessore alla legalità del Comune di Reggio Calabria; Giuseppe Saletta, consigliere provinciale; Francesca Neri, critico letterario; Walter Pellegrini, editore. Introdurrà e modererà Stefano Iorfida presidente Anassilaos. Sarà presente l’autore interverrà l'autore Rocco Cosentino, magistrato, attualmente è in servizio presso la procura della Repubblica di Palmi.

 

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Al via le selezioni per la formazione della band delle gemelle Scarpari

(401) Un’occasione imperdibile, quella che si presenta ai giovani talenti del panorama musicale calabrese e nazionale. Da sabato 6 giugno sono, infatti, aperte le selezioni per la formazione della band che accompagnerà le gemelle Chiara e Martina Scarpari in tutti i loro concerti.

 

Il bando, indetto dall’Associazione artistico-musicale “Sound Academy”, permette di partecipare alle selezioni a tutte le ragazze e i ragazzi con un’età compresa tra i 10 e i 20 anni che sappiano suonare uno strumento. In particolare, le figure richieste, sono un tastierista/pianista, un chitarrista, un bassista e un batterista. Le performance dei giovani artisti che trasmetteranno la loro domanda di iscrizione (entro e non oltre il 30 giugno) saranno valutate da una commissione ad hoc, composta da docenti qualificati, insegnanti e musicisti di rilievo nel panorama musicale italiano. Il signor Rocco Scarpari che, insieme al M° Christian Cosentino e al signor Natale Princi, è il promotore dell’iniziativa si dichiara felice e soddisfatto per questo progetto lungimirante che ‹‹non solo consentirà a Chiara e Martina di avere una propria band che le accompagnerà in sala di incisione e in tutti i concerti in programma ma permetterà a tanti ragazzi volenterosi e con la passione per la musica di mettersi in gioco e cogliere una opportunità di quelle che, purtroppo, in un territorio difficile come il nostro, non è usuale trovare››. Dunque, gli organizzatori invitano a non perdere questa grande occasione e si tengono a disposizione per tutte le informazioni e i chiarimenti del caso. Per leggere il bando integrale delle selezioni e scaricare la domanda di partecipazione, basta andare sul sito web delle gemelle www.martinaechiara.it.

 

 

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Reggio di Calabria: A cena con l’autore, mercoledì 10 incontro con Giuseppe Gulotta ed il suo “Alkamar”

(388) Anni interi trascorsi dietro le sbarre. Per un clamoroso, assurdo, errore giudiziario. Tutto ebbe inizio ad Alcamo … un duplice omicidio … l’esigenza frettolosa di sbattere in gattabuia un colpevole … senza verificare, meticolosamente, se quell’uomo, privato della propria vitale libertà, era davvero l’assassino…

 

E “Alkamar”, dal nome della piccola caserma siciliana dove avvenne l’assassinio di due carabinieri, è il nome del libro che Giuseppe Gulotta, ingiustamente accusato del duplice omicidio e imprigionato per ben 22 anni, ha pubblicato, assieme al giornalista Nicola Biondo, per le edizioni ChiareLettere, e che presenterà mercoledì 10 giugno alle ore 19,30 presso “La Luna Ribelle”. All’evento, ideato e realizzato dalla Fondazione “Giuseppe Marino” e introdotto da Daniela Bonazinga, titolare della messinese libreria Bonazinga, interverranno, assieme agli autori: Antonio Marino, presidente Fondazione “Giuseppe Marino”, Giuseppe Falcomatà, Sindaco di Reggio Calabria, Giovanni Muraca, Assessore comunale alla Legalità, Pardo Cellini e Baldassarre Lauria, avvocati, nonché difensori del Gulotta. Un’iniziativa che, se da un lato stimola alla lettura e alla personale riflessione – il pubblico, prenotandosi al 3920506583, potrà anticipatamente acquistare il libro, e la successiva cena, avendo così l’opportunità, conoscendone i contenuti, d’intervenire al dibattito – dall’altro lato fa luce su una tragedia giudiziaria riemersa soltanto nel 2008, quando una delle guardie presenti agli “pseudo-interrogatori” cui venne sottoposto il Gulotta svelò che … in effetti … qualcosa non quadrava e quel detenuto, dimenticato oramai da stampa e giustizia, andava riconsegnato alla sua famiglia, agli amici, alla sua vita… E un eventuale risarcimento in danaro – proprio il 10 giugno, presso il tribunale di Reggio Calabria, si terrà l’udienza relativa alla causa civile per il deposito delle perizie che verificheranno gli eventuali danni esistenziali, morali, biologici e patrimoniali subiti dal Gulotta – restituirà colore, dignità, senso, ad un’esistenza demolita, dalla magistratura, come castello di sabbia investito da un violento colpo di vento? Antonio Marino, Presidente Fondazione “Giuseppe Marino”.

 

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Cosenza: venerdì 5 convegno “Efficienza energetica e sicurezza delle strutture scolastiche ed universitarie”

(387) È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che prevede misure per l'efficientamento energetico degli edifici scolastici, con la concessione di prestiti a tasso agevolato, lo 0,25%, per fare lavori di efficientamento energetico nelle scuole e le università.

 

Una norma fortemente voluta dal Ministero dell’Ambiente, inserita nel “decreto Competitivita”, che ha stanziato per questa misura 350 milioni di euro attraverso il fondo rotativo Kyoto. I progetti finanziabili potranno riguardare interventi di incremento dell'efficienza energetica che conseguano un miglioramento di almeno due classi in un periodo massimo di tre anni dalla data di inizio dei lavori di riqualificazione energetica. Il finanziamento può essere anche utilizzato per l'adeguamento dell'edificio alle norme sulla sicurezza oppure sulla prevenzione antisismica. I progetti dovranno anche prevedere la bonifica o la messa in sicurezza delle parti contenenti amianto. L’importante iniziativa del Ministero dell’Ambiente sarà presentata dal dr. Sabastiano Serra della Segreteria Tecnica del Ministro dell'Ambiente, venerdì 5 giugno 2015 alle ore 10:00 presso l’Aula Magna dell’Università della Calabria in occasione di un importante convegno organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cosenza e dall’Università della Calabria con il Patrocinio dell’ANCI Giovani Calabria e dall’Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio V – A.T.P. di Cosenza. Nel corso del convegno “Efficienza energetica e sicurezza delle strutture scolastiche ed universitarie”, che sarà presieduto dall’ing. Alessandro Astorino Consigliere Ordine Ingegneri di Cosenza, interverranno, dopo i saluti del Magnifico Rettore dell’UniCal prof. Gino Mirocle Crisci e il Presidente Ordine Ingegneri Cosenza l’ing. Menotti Imbrogno, l’Ing. Natale Arcuri, professore presso l'UniCal, il dr. Luciano Greco, Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Cosenza e il dr. Marco Ambrogio, Presidente ANCI Giovani Calabria. Molto attesi gli interventi del dr. Sebastiano Serra e dell’ing. Giovanni Menduini, professore presso il Politecnico di Milano che interverrà sul tema dei "Dati aperti e trasparenza come motore di sicurezza per le scuole e il territorio". Concluderà i lavori l’On. Enza Bruno Bossio, Parlamentare della Repubblica.

 

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Reggio di Calabria: domenica 10 l’Accademia del Tempo Libero festeggia le mamme

(301) La dolce musica di nove flauti per celebrare le mamme dell’Accademia del Tempo Libero, e non solo.

 

Domenica 10 maggio, alle ore 18, l’associazione reggina presenta “Flauti all’opera”, un pomeriggio di musica in onore di tutte le mamme del mondo. Il Maestro Alessandro Carere dirigerà l’Accademia del flauto presso l’Auditorium Zanotti Bianco (ex Cipresseto). 

 

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Reggio di Calabria: Protocollo d’intesa tra il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e la Scuola Allievi Carabinieri

(300) Firmata nei giorni scorsi la convenzione tra il Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e il Comando Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria.

Il documento è stato reso noto a tutti gli allievi in una sobria, ma sentita cerimonia svoltasi nell’aula magna della Scuola Allievi Carabinieri, erano presenti per il Ministero dei Beni Culturali il dott. Giacomo M. Oliva responsabile dei Servizi Educativi del Museo e del Territorio e il Col. Salvatore Gagliano comandante la Scuola Carabinieri di Reggio Calabria. La convenzione è stata possibile per l’autorizzazione della Direzione Regionale dei Beni Culturali e Paesaggistici della Calabria, sentito il parere della Direzione Generale dei Musei. Si tratta di un evento molto importante per la formazione culturale dei giovani allievi che andranno ad operare nelle diverse Stazioni sparse per il territorio Nazionale. La conoscenza del patrimonio culturale è di fondamentale importanza sia per la crescita culturale che per la formazione delle coscienze che preparano ad una raffinata sensibilità alla custodia e salvaguardia dell’immenso patrimonio storico artistico archeologico cui l’Italia deve essere gelosa custode e con essa la Calabria il cui patrimonio archeologico è tra i più rappresentativi del mondo intero. Dopo un lungo percorso di collaborazione che si è interrotto nel 2009 per via dei lavori di restauro del Palazzo Piacentini mirante al nuovo allestimento museale che sarà a breve portato a compimento, la convenzione apre un nuovo cammino che vede offerto agli allievi un percorso didattico all’interno del Museo Nazionale per una più approfondita conoscenza del patrimonio archeologico. Tutte le attività didattiche saranno coordinate dai Servizi Educativi del Museo. Il comandante col. Gagliano, nel suo intervento ha richiamato all’attenzione dei giovani carabinieri il ruolo che da sempre ha svolto l’Arma in materia di tutela e nel recupero del patrimonio archeologico oltre a ricordare che proprio grazie al contributo del Nucleo dei Carabinieri Sommozzatori di Messina i due bronzi di Riace sono stati restituiti all’ammirazione del mondo intero, mentre il dott. Oliva ha parlato della necessità della crescita culturale nel mondo contemporaneo come antidoto alla criminalità organizzata per una raffinata formazione. Come molte azioni criminali vengono perpetrati nei confronti del patrimonio culturale solo per ignoranza, sottolineando, ancora, la necessità di riappropriarsi della identità culturale per il rinnovamento della società calabrese. A conclusione della cerimonia alla quale hanno partecipato oltre gli allievi della Scuola anche il Magg. Medico Domenica Tigano e del Cap. Amm. Consolata O.A. Scopelliti che hanno collaborato nell’iniziativa, il Col. Gagliano ha rivolto ai presenti l’augurio di un proficuo e fattivo lavoro per lo sviluppo delle proposte didattiche e diffonderne la conoscenza contribuendo alla valorizzazione degli aspetti conoscitivi, relazionali e di diffusione partecipativa del patrimonio culturale.

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte e Unicef per realizzare la campagna “100% Vacciniamoli tutti”

(299) Il perfetto binomio “arte-solidarietà” ancora una volta per aiutare i bimbi dell’Unicef.

 

Per l’ultimo appuntamento del cartellone Officina dell’Arte, il team del maestro Peppe Piromalli porta a termine la sua “battaglia” di civiltà e, insieme ai volontari della sezione provinciale dell’Unicef, il prossimo 24 Maggio alle ore 20,30 al teatro “Siracusa” devolverà parte del ricavato alla campagna benefica “100% Vacciniamoli tutti” progetto internazionale che mira a potenziare i programmi di vaccinazione in otto Stati particolarmente vulnerabili. Sarà quindi una serata all’insegna della solidarietà ma anche della buona arte con la pièce “13 a tavola”. L’esilarante commedia in tre atti di Marc Gilbert Sauvajon autore del teatro francese contemporaneo, riadattata dall’Officina dell’Arte, vedrà sul palco del noto teatro cittadino un “effervescente” cast composto da Peppe Piromalli, Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Carmelo LoRe, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo, Angela Albanese, Marco Carnà, Roberto La Grotteria, Paky Meduri , Gianni Siclari, Giovanni Panzera pronti a regalare all’affezionato pubblico uno spettacolo divertente e ironico. Un classico del teatro francese contemporaneo, tutt’ora largamente rappresentato in Italia, sebbene sia stato modificato e personalizzato dal team Officina. E’ la storia di una coppia “strana” con un maggiordomo altrettanto “strano” che deve conciliare una lista di tredici invitati con l'ossessiva superstizione di questo numero che porterebbe male. Una serie di imprevisti e soprattutto il sopraggiungere di un misterioso personaggio, renderanno vane le disperate acrobazie diplomatiche che i protagonisti escogiteranno per cambiare il destino della serata. La trama bizzarra, quasi paradossale, è stata leggermente modificata e personalizzata l'ambientazione con scenografie, musiche, costumi attuali ma la versione che presentano gli attori dell’Officina dell’Arte non ha assolutamente perso i connotati tipici dello stile "Parisien". Piglio agile e scanzonato, comicità brillante capace di far riflettere sulle assurdità dell’esistenza. Più delle situazioni che riguardano piccole semplici verità umane e quotidiane, fanno sorridere i personaggi presi in prestito direttamente dalla vita e che realizzano un tipo di commedia di clamorosa e caricaturale comicità. “Oltre a sfidare la scaramanzia, con “13 a tavola” si gioca, si ironizza e si sorride sul mondo dell'apparenza e della formalità” – anticipa il maestro Peppe Piromalli.  Un buon motivo quindi per non perdere questa commedia che, con la sua leggerezza, può raggiungere un vasto pubblico, mettendo in luce piccole verità della vita di tutti i giorni.

 

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Reggio di Calabria: domenica 24 “13 a tavola”, atto conclusivo della splendida stagione invernale dell’Officina dell’Arte

(289) Battute finali per la stagione invernale dell’Officina dell’Arte, compagnia teatrale diretta dal maestro Peppe Piromalli che, dallo scorso dicembre, ha realizzato con le proprie forze un cartellone artistico

 

coinvolgendo in un vero “laboratorio” di fusione di arti, alcune delle forze del territorio e qualche big nazionale. E se ad aprire la stagione ci aveva pensato la stessa Officina con la commedia “I 2 signori della signora” che ha registrato il tutto esaurito, per il gran finale non poteva mancare il team di attori che, il 24 Maggio alle ore 20,30, metterà in scena al teatro “Siracusa” la pièce “13 a tavola”. L’esilarante commedia in tre atti di Marc Gilbert Sauvajon riadattata dall’Officina dell’arte, vedrà sul palco del noto teatro cittadino un “effervescente” cast composto da Peppe Piromalli, Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Carmelo LoRe, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo, Angela Albanese, Marco Carnà, Roberto La Grotteria, Paky Meduri , Gianni Siclari, Giovanni Panzera pronti a regalare all’affezionato pubblico uno spettacolo divertente e ironico. Un classico del teatro francese contemporaneo, tutt'ora largamente rappresentato in Italia, sebbene sia stato  modificato e personalizzato dal team Officina, non ha assolutamente perso il suo fascino e saranno proprio i protagonisti a mettere in risalto la bellezza di una storia che ruoterà tutto intorno all’ossessiva superstizione. In due ore di sano spettacolo, in una girandola tragicomica di espedienti goffamente architettati dai protagonisti un po’ bizzarri alternati da una serie di imprevisti e, soprattutto, il sopraggiungere di un misterioso personaggio, prenderanno vita disperate acrobazie diplomatiche per cambiare il destino della serata. Di forte impatto la scenografia interamente realizzata dal team Officina che rispecchia la casa di una coppia “di fatto” protagonista di strane situazioni che non possono non far sorridere. E non mancheranno colpi di scena con il ritorno di una vecchia fiamma del protagonista che semina scompiglio con vecchi rancori e gelosie. “Siamo alle battute finali di una stagione teatrale che ci ha regalato tante gratificazioni, smisurato affetto del pubblico e complimenti degli addetti ai lavori  – afferma l’attore Piromalli – Ma il merito non è mio ma dell’affiatata squadra dell’Officina  che ha creduto, investito e realizzato un sogno. In questi mesi, insieme a noi, tanti reggini hanno respirato e vissuto il teatro. Ora, speriamo di offrire per quest’estate altre inedite e spettacolari sorprese, di fare ancora buon teatro magari in una location all’aperto”. * Ufficio Stampa Officina dell’Arte.

 

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Reggio di Calabria: Officina dell’Arte, uno straordinario Gennaro Calabrese entusiasma il “Siracusa” (stasera e domani si replica)

(263) Gennaro Calabrese fa “esplodere” il teatro Siracusa di Reggio Calabria con una pièce divertente che fa tornare tutti a scuola. Ieri sera, e si replica oggi e domenica, l’attore e autore di “Torno a scuola, un anno dopo”

 

ammalia ancora una volta il suo pubblico con un’opera teatrale scritta insieme a Gianluca Irti e che lo vede mattatore per due ore tra gag e simpatici sketch. Gennaro imita, canta e balla insieme alla travolgente attrice romana Valentina Paoletti e alle splendide ballerine Valeria Palmacci e Licia Cricchi, professioniste che hanno accompagnato in questa nuova avventura il poliedrico showman. In uno spettacolo, la cui prima data è stata inserita nel cartellone teatrale dell’Officina dell’arte del maestro Peppe Piromalli mentre le altre due sono organizzate dall’associazione Kabuki, l’attore Calabrese parla a chi sta al Governo provando a far capire che “i bambini non hanno bisogno di simboli, visto che qualche tempo fa qualcuno si è preoccupato di scatenare una polemica sulla presenza a scuola del crocefisso, ma di esempi di bontà, di lealtà, di libertà che i grandi sono chiamati a dare”. Purtroppo, spesso il modo di fare dei grandi divide i bambini uniti tra di loro invece dall’affetto sincero manifestato in quella genuina spontaneità racchiusa nel disegno di Alice, la figlia dell’attrice Paoletti, che raffigura un bimbo con un aquilone in mano.  “Poco importa se questo aquilone vola verso il sole di un Paese induista o verso la mezza luna d’Oriente o verso la stella di David. Per un bambino – afferma Calabrese –  un aquilone vola e basta e vola sotto un cielo che ha un unico colore: il blu”. Per due ore, in un turbinio di risate e battute veloci scandite da siparietti creati magistralmente dall’attore Calabrese perfetto intrattenitore e ballerino, si delinea la situazione della scuola Watson che rischia la chiusura per mancanza di professori. Calabrese condannato dal Tribunale per il reato di “Falsa Identità” ai servizi sociali da scontare presso la Watson,  esegue rigorosamente gli ordini della bidella scorbutica ma leale che aiuta il comico a convincere i genitori ad iscrivere i propri figli a scuola. E in questa “mission impossibile” serve l’aiuto dello studente fuori sede Matteo Salvini convinto della necessità di “più libri, meno Cd-Rom” ma anche del professore Grillo, chimico stellato, secondo il quale “l’unico elemento chimico che non lega con nessuno è lo stronzio”, Papa Francesco , insegnante extracomunitario di religione con i suoi interrogativi: “molti genitori me chiedono come è possibile che io parli de famiglia pur non essendo sposato. E allora voi che parlare sempre de calcio, siete tutti allenatori?” e ancora, Sua Altezza Riccardo Cocciante, insegnante incompreso di Educazione Musicale che spiega: “tutti criticano la mia voce, ma che devo fare? Io ho studiato per essere un basso”. I testi sono originali, semplici ma incisivi e la bravura degli attori Calabrese e Paoletti sta nel saper infondere negli sketch il giusto tono per far capire a chi sta al potere che è opportuno risparmiare ma non tagliare settori importanti per lo sviluppo dell’Italia. Lo show dipinge uno spaccato di società che agli artisti sul palco non va bene, così come non va bene ai tanti che ancora oggi sognano un mondo migliore. Un mondo che può vantare anime sensibili e belle come quella di Gennaro, Valeria, Licia, Valentina che con “Torno a scuola” hanno ancora una volta fatto sognare i tanti reggini accorsi a teatro. E stasera e domenica si replica ancora. (Foto di Gianni Siclari).

 

 

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Vibo Valentia: Festival per l’Economia, gli economisti Mosler e Parguez chiudono la tre giorni

(260) La tre giorni sull’economia e per l’economia ha messo a segno un risultato importante. La partecipazione ed il coinvolgimento che è riuscita a suscitare nell’animo dei vibonesi,

 

si è tradotta in una manifestazione culturale particolarmente apprezzata. La varietà delle tematiche, la preparazione degli ospiti ha consentito di accorpare analisi e soluzioni concrete. L’ultima giornata, in programma per domani, 18 aprile, si aprirà al Valentianum (Camera di commercio) con Ivar Massabò, direttore del Dipartimento di Economia, statistica e finanza Unical; Francesco Aiello, presidente del Ccl in Economia Unical e Francesco Romano, dottore commercialista. La sessione “Quanto e dove conviene studiare economia”, prevista alle 9.30, si propone di valutare i costi e i benefici di studiare nelle diverse università italiane. Alle 9.45 Palazzo Santa Chiara (Sistema bibliotecario vibonese) ospiterà “Industrie culturali e creative in Calabria”. Prenderanno parte: Romina Surace, Fondazione Symbola; Michele Mirabello, presidente commissione cultura Regione Calabria; Settimio Pisani di Scena Verticale; Francesco Bartone, Museo dei marmi di Soriano; Marcella Panucci direttore Confindustria; Mario Romano, presidente Giovani imprenditori Unindustria Calabria e Gilberto Floriani direttore artistico Festival Leggeer&Scrivere. Opposte visioni su sistema Euro e d architettura europea si confronteranno in due distinti momenti. “Di Europa si deve parlare, ma bisogna raccontarla tutta”, alle 10.30, Palazzo Santa Chiara, con l’economista Warren Mosler, il docente Unical Antonio Aquino e il giornalista Mimmo Famularo. Chiuderà la rassegna “E’ tempo di investire”, tavola rotonda su temi di politica economica  con gli economisti Wanner Mosler, Alain Parguez e Damiano Silipo docente di Economia Unical. L’incontro, in programma alle 16.30, verrà moderato da Alessandro de Salvo, coordinatore Rete MMT Calabria. Il “Festival per l’Economia” si concluderà alle 18.30 con l’aperitivo offerto dalla Sezione agroalimentare Confindustria Vibo Valentia.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, domenica 19 la manifestazione “Passioni contemporanee”

(261) Nell’ambito della programmazione del Laboratorio delle Arti e delle Lettere “Le Muse” di Reggio Calabria, domenica 19 aprile alle ore 18, presso la Sala D’Arte di via  San Giuseppe 19, si terrà la manifestazione “Passioni contemporanee”.

 

L’incontro dichiara Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio reggino, vuole essere un momento di confronto con  realtà associative, comitati e società dilettantistiche presenti nel nostro territorio, realtà che offrono a livello locale e successivamente regionale e nazionale, la possibilità di proiettarsi in diversi ambiti con il mondo dello sport, del gioco e della musica. E’ nata così l’esigenza di sentire coloro i quali animano con passione e caparbietà, questi sodalizi presenti nella città di Reggio Calabria. Nel corso della serata si discuterà su quali stimoli animano queste realtà, qual è il loro bacino di utenza e se il mondo giovanile sia attratto o no, da ambiti che creano unione e cooperativismo. Converseranno così con il pubblico delle Muse: Massimo Murolo – presidente Società Sportiva Dilettantistica – Circolo del Bridge “Nicola Ditto”, Rodolfo Attinà – presidente “Comitato Scacchistico Regionale”, Domenico Turro – segretario Federazione Danza Sportiva, Enza Cuzzola – direttrice di Coro. Oltre alla presenza della poetessa reggina Rossana Rossomando che tratterà l’argomento rigorosamente in vernacolo reggino, verrà inaugurata una collettiva d’arte dal titolo Passioni. Ogni artista ha interpretato l’argomento, raccontandolo pittoricamente, attraverso le passioni umane, con un figurativismo reale, stilizzato, materico ed informale. Espongono tra gli altri: Luciana Ruggeri, Grazia Papalia,  Davide Ricchetti, Antonella Laganà, Giovanna Tripodi, Manuela Lugara’, Pina Calabro’, Silvana Longo, Simona Scopelliti.

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Vibo Valentia: Festival per l’Economia, nella seconda giornata si parla di divario tra Nord e Sud

(262) Continua all'insegna dei grandi temi la seconda giornata del Festival per l'Economia. Si parte dalle scuole, con l'incontro "La moneta moderna spiegata ai ragazzi",

 

in scena all'Istituto comprensivo Buccarelli, con Francesco Romano (dottore commercialista) e Stefano Sanna referente economico Rete MMT. Qui si è cercato di spiegare ai giovani studenti come uno Stato, attraverso la moneta, possa offrire loro un futuro dignitoso. "Perchè il Mezzogiorno non si sviluppa: cause antiche e recenti" ci si è interrogati, grazie al contributo di Vittorio Daniele e Paolo Malanima, docenti università "Magna Graecia", ed alla giornalista Concetta Schiariti, sulle problematiche che non consentono di superare il divario del Mezzogiorno rispetto al Centro- Nord. Analizzata la situazione del reddito delle regioni meridionali, che risulta inferiore del 40% rispetto alle regioni del Nord. In estrema sintesi, questi indicatori sintetici della situazione della varie realtà italiane, indicano l'inferiorità del reddito rispetto alla media nazionale. Le scelte e non scelte della politica hanno indubbiamente inciso sul ritardo economico ma, valutato il contesto europeo, in tutti gli Stati esiste un divario "economico" interno. Ci sono regioni ricche ma, accanto, regioni particolarmente povere. L'Italia, all'indomani dell'Unità, vantava una notevole diffusione di attività artigianali. Quando l'industria ha cominciato a concentrarsi nel Nord ovest, il reddito medio è cresciuto così come le differenze. Contestualmente il Mezzogiorno, soprattutto per la mancanza di capitale sociale, non si è industrializzato. Con Warren Mosler, tra i maggiori economisti dell'epoca moderna, è stata affrontata la Modern Money Theory, la teoria che capovolge le logiche economiche e sociali che minano il nostro vivere. Osservazione e pratica sono state le basi che hanno permesso la nascita di questa teoria nel 1993. In quel periodo la crisi portò l'Italia ad alti tassi di disoccupazione tanto da temere il default dello Stato. La partecipazione degli studenti ha fatto emergere questioni attuali: ci sono soggetti che guadagnano dalla crisi? La risposta è affermativa. Ad iniziare dai politici ma anche quanti gestiscono le bancherotte ed i fallimenti. Parlando delle politiche, l'austerity, imposta dall'Unione Europea, ha portato ad un generale abbassamento dello stile di vita. Tutto l'opposto di quanto dovrebbero auspicare gli intellettuali progressisti. La sezione pomeridiana ha posto l'accento sul Jobs act e sulle eventuali opportunità lavorative che un decreto può suscitare. A tal proposito, l'intervista a Gennaro Sanguiliano, autore del libro "Il quarto Reich". La Germania, anche grazie alla costituzione dell'Unione Europea, è riuscita a conquistare l'egemonia economica. Oltra al giornalista Rai, Marina Calderone, presidente consiglio nazionale ordine dei consulenti del lavoro; Warren Mosler, economista e Rosario De Luca presidente Fondazione studi consulenti del lavoro sono stati i principali attori della tavola rotonda che ha avuto il pregio di analizzare il ruolo attuale dell'Italia nello scenario europeo. I lavori si sono conclusi con l'appuntamento "Come lo Stato distrugge lavoro". L'accento è stato posto sui vincoli che lo Stato impone alle imprese ed ai professionisti. Vincoli che ostacolano la produzione per le aziende, lo sviluppo per il libero professionista. In tale circostanza sono intervenuti: Vincenzo Boccia, comitato tecnico credito e finanza Confindustria; il procuratore della Repubblica Mario Spagnuolo; Marina Calderone, presidente consiglio nazionale ordine dei consulenti del lavoro; Aldo Ferrara, presidente Piccola industria Unindustria Calabria e Giuseppe Buscema dell'ordine dei consulenti del lavoro.

 

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Vibo Valentia: Festival per l’Economia, il programma di venerdì 17

(257) Entra nel vivo il “Festival per l’Economia” in corso di svolgimento a Vibo Valentia. Ben sei gli appuntamenti in calendario nella seconda giornata. Ad ospitarli sempre la sala convegni “Murmura”,

 

fresca di inaugurazione da parte della Camera di Commercio all’interno del Valentianum, e gli auditorium del Sistema Bibliotecario Vibonese ubicato all’interno del Polo Culturale Santa Chiara nel centro storico della città. Unica eccezione la presentazione del volume “La moneta moderna spiegata ai ragazzi” che avrà come location le aule dell’Istituto scolastico “Buccarelli”. E’ qui che l’autore del libro Stefano Sanna, referente economico della Rete MMT, illustrerà ai ragazzi, in modo facile ed intuitivo, come uno Stato tramite la moneta moderna è in grado di offrire loro la possibilità di un futuro dignitoso. Contemporaneamente (ore 10) al Sistema Bibliotecario Vibonese andrà in scena un altro evento altrettanto interessante: “Perché il Mezzogiorno non si sviluppa: cause antiche e recenti”. A discutere dell’argomento saranno i docenti dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro Vittorio Daniele e Paolo Malanima in un faccia a faccia coordinato dalla giornalista Concetta Schiariti. Alle 11.00, sempre all’interno del Polo Culturale Santa Chiara, andrà in scena la terza iniziativa della giornata ovvero la proiezione del docufilm “Primavera economica” realizzato da Rete MMT e da Polar Tv. Si tratta di un film documentario che, oltre a raccontare come sia possibile far uscire l’Italia dal lungo inverno buio dell’austerità e delle superstizioni economiche, illustra, attraverso le parole dell’economista americano Warren Mosler, la Modern Money Theory, la teoria che capovolge le logiche economiche e sociali che minano quotidianamente il nostro vivere. Intenso anche il pomeriggio della seconda giornata del “Festival per l’Economia”. In contemporanea andranno in scena alle 15.00 altri due dibattiti. Al Sistema Bibliotecario Vibonese il presidente della Regione Calabria Mario Oliverio sarà tra i protagonisti di un convegno sull’utilizzo dei fondi europei e le problematiche emerse nel ciclo di programmazione 2007-2013. Se ne parlerà insieme ad esperti di settore come la responsabile Unità di Valutazione degli investimenti pubblici Paola Casavola e il presidente di Unindustria Calabria Natale Mazzuca. Prevista la partecipazione anche del presidente di Confindustria Vibo Antonio Gentile, del presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti Vincenzo Morelli, del membro Comitato di Presidenza Svimez Pino Soriero e del direttore politiche regionali e della coesione territoriale di Confindustria Massimo Sabatini. Mentre al Polo Culturale Santa Chiara si parlerà di fondi europei, al Valentianum Rosario De Luca intervisterà il vice direttore del Tg1 Gennaro San Giuliano, autore del libro “Il Quarto Reich”. Tema della sessione: le misure del Governo per rilanciare l’occupazione. Al dibattito, introdotto dal presidente del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Vibo, Rosario Rubino, interverranno il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine Consulenti del Lavoro, Marina Calderone, e l’economista americano Warren Mosler. La seconda giornata si concluderà alla Camera di Commercio con un'altra tavola rotonda ed un altro tema di stringente attualità: “Come lo stato distrugge lavoro”. Un confronto tra diverse posizioni e diverse opinioni. Relatori: il membro del Comitato tecnico credito e finanza di Confindustria Vincenzo Boccia, il Procuratore della Repubblica di Vibo Mario Spagnuolo, l’imprenditore Pippo Callipo, il presidente del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro Marina Calderone e il presidente Piccola industria Unindustria Calabria Aldo Ferrara.

 

 

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Vibo Valentia: Festival per l’Economia, lavoro e cultura i temi della prima giornata

(258) Il Festival per l'Economia inaugura le prima edizione con i saluti di Damiano Silipo, membro del comitato tecnico organizzativo.

 

Dinnanzi ad una nutrita platea, composta dagli studenti degli istituti superiori vibonesi, sono state indicate le finalità del progetto. Stimolare il confronto tra enti ed istituzioni, far comprendere l'incisività delle proprie scelte: "Il Festival, con le sue iniziative, rappresenta una possibilità in più per il nostro territorio". E sempre di opportunità si è discusso nell'incontro "Le donne nel mondo del lavoro" con la docente Unical Maria De Paola e Lionella Morano presidente Fondazione Liotti. Presentati i dati di ricerche sulle cause di successo ed insuccesso delle donne nelle professioni lavorative. Numeri che fanno riflettere, basti pensare che il 60% della popolazione ritiene che "per una donna le responsabilità famigliari siano un ostacolo nell'accesso a posizione di dirigente". Attualmente il tasso di occupazione femminile è fermo al 46% con differenze salariali non indifferenti. Le cause, secondo gli studi vanno a ricercarsi nelle differenze autoctone e nella scarsa competitività insita nell'azione femminile. Ci sono politiche “di azione affermativa” che creano le condizioni di uguali opportunità ma stabiliscono le quote di genere (si impone una certa presenza femminile). Lo studio dimostra che vi è una tendenza ad evitare di entrare in competizione per le donne che sono caratterizzate da una produttività scientifica minore, mentre le donne con produttività più alta si comportano in maniera simile agli uomini. Si è approfondito l'aspetto formativo delle nuove generazioni, all'interno dell'evento "La qualità degli studenti e degli istituti superiori calabresi" con Licia Bevilacqua presidente provinciale Associazione nazionale presidi e Vincenzo Scoppa docente Unical. Le indagini sono utili agli studenti ed alle famiglie come strumento di orientamento per le scelte future. Gli studi economici hanno mostrato quanto l'istruzione comporti alti rendimenti sul mercato del lavoro. La buona formazione risulta fondamentale per l'occupazione, la renumerazione, la salute, la partecipazione politica e il senso civico. I fattori che incidono sulla performance: voto di maturità, test di ingresso, background famigliare, differenze territoriali. Nel pomeriggio ha aperto le porte al Festival anche l’auditorium del Sistema Bibliotecario Vibonese. Cultura ed economia il filo conduttore della tavola rotonda che ha messo di fronte il docente dell’Università Magna Graecia di Catanzaro Michele Trimarchi, l’editore Florindo Rubbetino, il presidente della Fondazione Carical, Mario Bozzo, e il direttore del Consorzio Biblioteche dei Castelli Romani, Ester Dominici. Con il coordinamento del dottore commercialista Domenico Borello è andato in scena un confronto a più voci e tra specialisti per riflettere di come i privati possano contribuire a sostenere le istituzioni culturali in Calabria e le loro principali iniziative in un momento in cui l’intervento pubblico sembra non avere più risorse da destinare al sostegno della cultura. La giornata si è conclusa con altri due appuntamenti. Molto atteso l’incontro dal titolo “Il denaro nel pensiero filosofico antico” un faccia a faccia tra la presidente della Fondazione Liotti Lionella Morano e il filosofo Marcello Zanatta che ha ricostruito il ruolo del denaro nel pensiero antico ad iniziare da Aristotele, Platone ed Epicuro. Economia e filosofia, ma anche economia e storia con la proiezione del cortometraggio “Magari fossi nato nel ‘40” di Antonio Giacomo Lampasi, pluripremiato all’Accademia cinematografica di Roma. Un docu-film nel corso del quale emerge un sentimento di rassegnazione che accompagna le giovani generazioni al punto da indurre i trentenni e i quarantenni di oggi a rimpiangere di non essere nati nel ’40 quando c’era meno benessere ma esistevano migliori prospettive. Il dibattito seguito alla proiezione del corto ha calato il sipario su questa prima giornata del Festival per l’Economia che ha registrato un’ottima affluenza di pubblico.

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Roma: Eataly, presenti i prodotti calabresi con il Gal Batir. Aprile all’insegna dei taglieri e vini a marchio “Tyrrenico”. Tutto pronto per il cooking show di mercoledì 22

 

(259) Grande successo ad Eataly Roma per i prodotti a marchio "Tyrrenico" del Gal Batir di Reggio Calabria nell'ambito dell' iniziativa di marketing territoriale per la valorizzazione delle produzioni identitarie del versante tirrenico reggino e non solo.

 

Il nutrito pubblico di Eataly ha grandemente apprezzato i ricchi e gustosi taglieri denominati "L' Aspromontano" e "Il costiero" che continueranno ad essere proposti per tutto il mese di Aprile presso lo spazio del Gal Batir allestito nell'area "Vino Libero" da "In Media" e la testata "Calabria a tavola". Due rappresentative deliziose di quei prodotti di ecellenza reggini tra salumi caratteristici (capocollo, pancetta tesa, pancetta arrotolata, guanciale, filetto), formaggi identitari come il Caciocavallo di Ciminà, le conserve sott'olio della tradizione, i patè, le confetture e le marmellate: di peperoncino, di cipolla rossa, di arancia, di annona De.c.o. e tanto altro. Il tutto esaltato dai vini IGT Costa Viola (il bianco, il rosso Armacìa) e dal passito "Stretto" IGT Calabria. E già si prevede di proseguire anche la prima settimana di maggio visti gli effetti sortiti. E tra l'offerta dei taglieri misti e dei calici di buon vino, si organizza il cooking show di mercoledi 22: dalle ore 11 alle ore 13 presso l'aula corsi al terzo piano di Eataly, lo chef executive Enzo Cannatà elaborerà  e presenterà il menu "Tyrrenico" in un grande show rivolto ad appassionati, ristoratori, distributori, giornalisti di settore, coadiuvato dai produttori presenti. Viva soddisfazione per il presidente del Gal Batir Antonio Alvaro:"Non è stato facile giungere all'ambita meta di inserire presso la prestigiosa vetrina di Eataly una selezione di aziende di eccellenza che potessero rappresentare il marchio Tyrrenico ed il territorio provinciale. I risultati incoraggianti dei primi giorni ci fanno ben sperare in una conclusione che soddisfi pienamente, dal punto di vista commerciale oltre che promozionale, le imprese partecipanti all'iniziativa, la quale segue la partecipazione del mese scorso al Salone di Origine e vuole essere un vero banco di prova sia per l'Expo di Milano sia per ulteriori iniziative di internazionalizzazione da parte del Gal Batir". E secondo il direttore del Gal Batir Fortunato Cozzupoli "l'iniziativa si colloca nell'ambito della costituzione e valorizazione del marchio d'area Tyrrenico che annovera diverse decine tra aziende di produzione, di distribuzione, di ristorazione e ricettive per il consolidamento di una filiera commerciale reale, la quale potrà grandemente beneficiare delle azioni di marketing territoriale in corso". L'agronomo Rosario Previtera, coordinatore del progetto "Tyrrenico"conferma l'importanza delle azioni integrate in corso per uno sviluppo locale reale: "E' ormai palese che il marchio collettivo Tyrrenico è diventato un brand che rappresenta una filiera territoriale concreta ed attiva, scevra da interpretazioni virtuali e di breve periodo; basti osservare i successi ottenuti dalle aziende aderenti che grazie alle loro produzioni identitarie diventano emblemi e fattori di attrazione turistica verso un territorio ricco di risorse e tutto da scoprire".  

GAL BATIR – Il Marchio d'Area "Tyrrenico" ad Eataly

Menu del cooking show del 22 Aprile 2015 – Aula "Domìnici", 3° piano EATALY Roma

Chef executive: Enzo Cannatà:

Entrée: crostino di pane di "jermano" con guanciale speziato; crostino con patè di olive nere e cipolla deliziosa al bergamotto.

Primi: Risotto Carnaroli di Sibari con fave dei Campi d'Aspromonte, pancetta tesa croccante e vele di Caciocavallo di Ciminà semistagionato; Maccheroncini con julienne di lonzino, fiori di zucca, zucchine, Caciocavallo di Ciminà stagionato

Dolce: Biscotto antico alle clementine di Calabria con vino passito "Stretto"- IGT Calabria – 2012

Vini: bianco, Costa Viola – IGT Costa Viola – 2014; rosso Armacìa, il vino dei terrazzamenti – IGT Costa Viola – 2013

Prodotti delle aziende "Tyrrenico" e regionali: Salumificio Fragomeni, Caseificio Romano Anna, Calabria & Calabria di Sirianni, Casa vinicola Criserà, Magisa riso, Pasticceria Dolce Tiffany di Cuppari

  

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Reggio di Calabria: “Pietre di scarto”, dal 15 al 18 aprile il XII° convegno nazionale “Le lettere nella letteratura”

(251) Si terrà a Reggio, presso il Foyer del Teatro Comunale “F. Cilea”, il Convegno Nazionale sulla Letteratura, organizzato, con cadenza annuale, dall'Associazione Culturale “Pietre di scarto”.

 

Con il tema del dodicesimo convegno, ”Le lettere nella letteratura”, si vuole richiamare l'attenzione su un particolare genere letterario originariamente limitato ad un pubblico scelto di interlocutori, familiari, amici, persone colte, e sul ruolo importantissimo che le lettere svolgono ancora oggi nell'elaborazione culturale, pur se in parte sostituite da altri mezzi che la tecnologia mette a disposizione: la “lettera”  è occasione privilegiata per riflettere con se stessi, prima che per comunicare con altri, fornisce informazioni preziose sul pensiero sia di chi scrive che del destinatario e sullo spirito, il costume, la civiltà di un’epoca. Quando lo scambio epistolare è tra uomini di cultura, l’interesse aumenta notevolmente. L'apertura del Convegno, mercoledì 15 aprile, è stata affidata a Rosellina Archinto, fondatrice della omonima Casa editrice, che, dopo un incontro con i giornalisti e gli Editori, terrà una relazione dal titolo fortemente allusivo, Viaggi di carta o il piacere della lontananza, la conclusione, con una lectio magistralis su Le lettere di don Milani, allo scrittore ed insegnante Eraldo Affinati, fondatore insieme alla moglie Anna Luce Lenzi, della Penny Wirton, una scuola di lingua italiana per stranieri: con lui dialogherà una rappresentanza di studenti delle scuole medie superiori di Reggio, che si sono preparati sotto la guida del critico della Rai, Stas' Gawronski, ideatore e presentatore del programma di Rai Educational, Cult Book, dedicato ai libri. Nelle due giornate centrali, giovedì 16 e venerdì 17 aprile, sono previste due relazioni: Le parole non sono di questo mondo, sull'interessante epistolario tra lo scrittore austriaco H. Hofmannsthal e il guardiamarina Edgar Karg, tenuta dal critico Saverio Simonelli, ideatore e conduttore del programma di TV2000, “La Compagnia del libro”, e Lettere al padre, tenuta dallo scrittore e giornalista di Avvenire, Alessandro Zaccuri con particolari ruferimenti a Leopardi e Kafka. Alle due relazioni seguiranno nei due giorni le tavole rotonde, moderate dal prof. Saverio Pazzano, nelle quali quali interverranno insieme a docenti reggini delle scuole che collaborano con l'Associazione Pietre di scarto, la messinese Nancy Antonazzo, presidente dell'Associazione Terremoti di carta, e il presidente di BombaCarta, il professore e critico Andrea Monda. Un momento particolare è stato riservato alle Lettere nella comunicazione della fede: sull'argomento si soffermerà il sacerdote don Giovanni Cananzi in un incontro serale, presso la Chiesa di san Giorgio al Corso, venerdì 17 aprile. Al Convegno è stato abbinato un concorso rivolto agli studenti: è stata nominata una giuria di docenti e alunni per la scelta delle lettere più significative tra quelle fatte pervenire alla segreteria dell'Associazione entro il 5 marzo 2015. Gli autori saranno premiati con libri offerti dai titolari delle librerie “Nuova Ave” e “D. Amaddeo” e dalla casa editrice “Sabbia Rossa”. La mattina del 17 aprile, gli scrittori saranno nelle scuole a confrontarsi con gli  studenti nel corso di incontri organizzati e condotti da loro. Novità del Convegno edizione 2015: la collaborazione con il Circolo del cinema “Cesare Zavattini”, che permetterà nel primo giorno la proiezione di “84, Charing Cross Road”, famoso film del 1987, diretto da David Hugh Jones, tratto dall'omonima raccolta epistolare di Helene Hanff, con protagonisti Anne Bancroft e Anthony Hopkins, il Dopo Convegno, con Eraldo Affinati che incontrerà i detenuti della Casa Circondariale di Arghillà, e Stas' Gawronski che  alla Villetta “De Nava” terrà un laboratorio di lettura, finalizzato ad incrementare la comunicazione tra studenti di scuole diverse, già avviata con grande successo nei mesi precedenti, la collaborazione con l'ARS, artisti reggini della sanità, che assicureranno la lettura di lettere prima degli interventi dei relatori. L'Associazione Pietre di scarto ringrazia quanti vorranno collaborare per la riuscita del Convegno, non un evento sporadico, come ce ne sono tanti, anche molto più importanti in Italia e nella stessa Reggio, ma tappa di un percorso di ricerca attenta e rigorosa, sistematicamente portata avanti di anno in anno con consequenzialità e con coerente sviluppo. Per l'alto spessore culturale e il particolare valore educativo l'annuale Convegno sulla Letteratura di Reggio Calabria può essere considerato un prezioso   strumento di studio e di aggiornamento: il CIDI, Centro di iniziativa democratica degli insegnanti, soggetto qualificato per la formazione, lo ha inserito nella programmazione annuale, tra le attività finalizzate alla formazione del personale scolastico.

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, giovedì 16 conferenza del prof. Barberi su “Luce: strumento di indagine e vettore di informazione”

(252) La misteriosa natura della luce e il suo comportamento, talvolta ondulatorio, talvolta corpuscolare, hanno affascinato per millenni gli scienziati;

oggi sappiamo che la luce è la porzione dello spettro elettromagnetico visibile dall'occhio umano, approssimativamente compresa tra 400 e 700 nanometri di lunghezza d'onda. Galileo elaborò una prima ipotesi, Newton la considerò prima un corpuscolo e poi un’onda, Huygens nel Settecento fu il paladino della teoria ondulatoria e Maxwell dimostrò verso la fine dell’Ottocento che la luce è una perturbazione elettromagnetica. Nel 1905 Einstein stabilì l’esistenza dei fotoni, le particelle di luce. Solo all’inizio del Novecento l’accesa controversia tra onde e corpuscoli ha trovato finalmente una soluzione quando si è compreso che la luce è contemporaneamente un’onda e un corpuscolo. Lo studio sistematico delle proprietà della luce iniziò nel Seicento con Galileo Galilei che, a quanto si racconta, avrebbe volentieri passato il resto della vita in carcere a pane e acqua pur di scoprire che cos’era la luce. Galileo elaborò un’ipotesi molto ingegnosa se rapportata alle conoscenze del tempo: secondo il grande fisico la luce era la forma più rarefatta di materia e «condensandosi dove più e dove meno» dava luogo a tutte le cose materiali. Studi sistematici della luce furono poi avviati tra Seicento e Settecento da vari scienziati, tra cui Christiaan Huygens in Olanda e Isaac Newton in Gran Bretagna. Poco più che studente, Newton scoprì che la luce bianca, come quella del Sole, era in realtà costituita dalla sovrapposizione di una gamma di colori – in gergo uno spettro – come era immediatamente visibile facendo passare un raggio di luce bianca attraverso un prisma di vetro e osservando l’immagine su uno schermo (fenomeno noto come dispersione della luce). Agli inizi del Novecento, Albert Einstein basò la sua teoria della relatività sull’assunzione che la velocità della luce, pur cambiando valore da un mezzo all’altro, non varia rispetto al sistema di riferimento, sia esso fermo o in moto con velocità costante. Sono innumerevoli le applicazioni della luce e delle sue proprietà: telescopi e microscopi basati su componenti che rifrangono la luce (lenti) o che la riflettono (specchi piani e curvi); i laser, sia a gas che a semiconduttore, che hanno permesso un enorme sviluppo dei sistemi di lettura digitale, delle tecniche chirurgiche e dell’industria di precisione; le fibre ottiche, che convogliano la luce dal trasmettitore al ricevitore e che sono alla base di comunicazioni sempre più veloci. Di questo argomento il prof. Riccardo Barberi, docente di Fisica dell’Università della Calabria, tratterà al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, giovedì 16 aprile ore 21.00, in una conferenza dal titolo: “Luce: strumento di indagine e vettore di informazione”. Questa conferenza si inserisce nel ricco programma (consultabile su sito: www.planetariumpythagoras.com) proposto dal Planetario per la XVI Settimana nazionale dell’Astronomia dedicata alla Luce, in adesione all’Anno Internazionale della Luce e delle tecnologie basate sulla luce (IYL 2015) proclamato dall’UNESCO.

 

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Roccella Jonica (RC): il 9 maggio grande evento con “Musica transgenica”. Tra musica e cinema d’autore uno spettacolo unico con Luigi Cinque, Francesco Loccisano e Antonio Infantino

(253) Imperdibile “Grande Evento”, organizzato dall’associazione culturale “Battente italiana” con il patrocinio dell’amministrazione comunale, sabato 9 maggio all’Auditorium di Roccella Ionica (RC).

 

Alle 20.30 “Musica transgenica”, concept/concert di Luigi Cinque e Francesco Loccisano, special guest Antonio Infantino: tra ritmi antichi e moderne sonorità elettriche, un caleidoscopico spettacolo da trance. Il sax superlativo di Luigi Cinque, i suoni “a colori” della chitarra battente di Loccisano, la voce e la chitarra di Infantino spazieranno dal folk al jazz dando vita a una sorprendente espressione della migliore world music. Con loro Silvio Ariotta al basso, Tonino Palamara alle percussioni, Federica e Simonetta Santoro lira e tamburello. Alle 21.30 proiezione di “Transeuropae Hotel”, scritto e diretto da Luigi Cinque, film rivelazione, vincitore del Rome Indipendent Film Festival 2013, con Peppe Servillo e Pippo Delbono girato tra Napoli, la Sicilia e il Brasile. Il film racconta qualcosa di magico e di scientificamente possibile e finisce per essere una meditazione sulla contemporaneità, sul disadattamento, sul valore della musica e della poesia, sulla coesistenza di pensiero magico e razionale, sulla convinzione che altri mondi sono possibili, e infine sul pericolo che abbiamo oggi di scomparire per furto di coscienza. Un percussionista famoso è stato fatto sparire e un quartetto di personaggi improbabili parte alla ricerca del mago Candomblé al soldo dei “traficantes” per ritrovare la formula musicale che richiami l’amico scomparso. Avventure picaresche e poetiche tra il Brasile e la Sicilia con gran concerto finale. La musica è l’oggetto e in un certo senso il soggetto del film. Ma c’è qualcosa di più. La drammaturgia serrata e il racconto simbolico-metareale lo delineano come un film noir/favolistico. Alle 23.00 Set Cinematografico con il pubblico coinvolto da protagonista nelle riprese del nuovo film di Luigi Cinque “Pollino 79/15”. Per venerdì 8 maggio, sempre all’Auditorium di Roccella Ionica, a partire dalle ore 9.00 è previsto l’incontro con le scuole. Trailer film http://youtu.be/S80hARM7XfU

 

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