Reggio di Calabria: “Leggere per … ballare”, domattina al Cilea “Il Piccolo Principe”

(177) La Federazione Nazionale Associazioni Scuole di Danza – FNASD – in collaborazione con la Fondazione Nazionale della Danza, ha ideato ‘Leggere per … ballare’,

il progetto culturale che ha come oggetto la messa in scena di uno spettacolo di danza ispirato ad un testo di letteratura condiviso con il mondo della scuola. Utilizzare la danza come strumento di comunicazione tra culture, far emergere il valore formativo del luogo ‘teatro’, valorizzare il concetto di arte e diffondere la cultura della danza. Questi gli obiettivi primari del progetto culturale ‘Leggere per … ballare’ condivisi dall’associazione ‘Progetto SuDanza’. Giovedì 19 marzo, presso il teatro ‘Cilea’ di Reggio Calabria, l’Associazione ‘Progetto SuDanza’ in collaborazione con FNASD e Fondazione Nazionale della Danza presenta ‘Il Piccolo Principe’ di Antoine De Saint-Exuery con la regia di Arturo Cannistrà, la coordinazione artistica di Domenico Crea, Presidente dell’associazione ‘SuDanza’ e della educational performer Grace Cundari e la coordinazione tecnica di Bruno Crea. ‘Leggere per … ballare’ intende far interagire le scuole di danza con il mondo della scuola istituzionale. Filo conduttore del progetto, un testo di letteratura per ragazzi che sarà approfondito dalla scuola attraverso un lavoro interdisciplinare. ‘Leggere per … ballare’ è oggetto di un protocollo di intesa col M.I.U.R. (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e con AGISscuola, ha il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità e della Gioventù ed ha ottenuto la Tessera d’Argento del Club Leggere Tutti. Le scuole di danza che parteciperanno al progetto sono “Formazione Danza Arabesque” di Pasqualina Iacopino, “Centro Studi Danza M.A.D.” di Alessia Pizzichemi, “Centro Studi Musical The Sparkling Diamonds” di Eugenia Chindemi e Katia Crucitti.

 

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Reggio di Calabria: Planetarium provinciale Pythagoras, venerdì 20 “L’eclissi di Sole saluta la Primavera”

(176) Il 20 marzo prossimo di verificherà una eclissi di Sole totale nella fascia dell’Atlantico Settentrionale, le Isole Fær Øer, le Isole Svalbard;

 

alla nostra latitudine sarà parziale, con una magnitudine: 0,517 (per magnitudine si intende la frazione del diametro del disco solare coperta dalla Luna nella fase centrale dell’Eclissi), la copertura della nostra Stella si aggirerà attorno al 42%. Il fenomeno a Reggio Calabria avrà inizio alle ore 9.24 con altezza del Sole di 36.8°. Il massimo oscuramento sarà alle ore 10.30 con una altezza del Sole di 45.9°. La fine dell’eclissi si avrà alle ore 11.39 quando il Sole, prossimo al passaggio al meridiano, raggiungerà una altezza di 51.2°. Una eclissi di Sole pur se parziale è sempre un fenomeno affascinante, questa eclissi, poi, coincide con l’equinozio di primavera. La primavera astronomica ha inizio alle ore 22.45 di Tempo Universale, ore 23.45 ora solare dell’Europa centrale. I due eventi non hanno nessuna correlazione astronomica se non una speciale coincidenza. Il Planetarium provinciale Pythagoras di Reggio Calabria li celebra entrambi offrendo al pubblico la possibilità di osservare dalle ore 9.00 l’eclissi dal piazzale antistante il Planetario, dove saranno posizionati gli strumenti, ed alle ore 21.00 di partecipare alla conferenza del dott. Fabrizio Mazzucconi, astronomo dell’Osservatorio di Arcetri Firenze, sul tema: “Il Cielo dei Naviganti”. Ci corre l’obbligo di ricordare che non bisogna osservare il Sole a occhio nudo o con strumenti artigianali perché si rischiano danni permanenti alla vista. Ci auguriamo che le condizioni meteorologiche diano in maniera adeguata il benvenuto alla primavera ma in caso di cattivo tempo, non perdiamoci d’animo, l’appuntamento è rimandato al 12 agosto 2026 quando il fenomeno si verificherà, alle nostre latitudini, in maniera quasi identica. Ci scusiamo se le informazioni non sono dettagliate, cercheremo di essere più precisi tra una decina di anni. Nel frattempo vi aspettiamo per festeggiare, comunque, l’arrivo della primavera.

 

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Reggio di Calabria: al “Siracusa” protagonista l’Orchestra filarmonica giovanile “Cilea”

(173) L’orchestra filarmonica giovanile “Cilea” strega il teatro Siracusa. Per il quarto appuntamento inserito nel cartellone teatrale “Officina dell’arte", compagnia teatrale del maestro Peppe Piromalli, domenica sera, protagonista l’orchestra “Cilea”.

 

Due bacchette di indiscutibile bravura, quella dei maestri Dario Siclari e Francesco Pepè, hanno guidato per due ore, 110 giovani elementi impegnati in una partitura variegata tra brani classici e contemporanei. Il travolgente concerto “Non solo classica” ha inoltre regalato al pubblico delle grandi occasioni momenti caratterizzati da un approccio totalmente inedito al modo di suonare in termini della ricerca di ritmo, delle idee tecniche e, soprattutto, delle idee espressive. “È stata una serata molto affascinante – commenta il maestro Peppe Piromalli – Sembrava di guardare la musica da una prospettiva diversa, nuova e completa. Il team Officina è entusiasta nell’aver portato su uno dei palchi più importanti della città, questi giovani talenti  che, per qualche ora, ci hanno donato arte e profondità espressiva e tecnica. Ogni professionista con il suo strumento, ha trasformato il concerto in un’esibizione memorabile, limpida, delicatamente e intensamente bella, generosa, vera”. Presente e passato si fondono pur distinguendosi così come le melodie sempre ispirate e negli intensi percorsi armonici si uniscono riscaldate dai soavi suoni dei violini: tutto questo grazie alla bravura impeccabile di musicisti che, nel tempo, sono diventati un arricchimento culturale del nostro territorio e una preziosa risorsa sulla quale investire. Tanto talento, grande tecnica e notevole espressività per circa due ore di concerto, esibizione che ha entusiasmato la platea accorsa anche dalla dirimpettaia Messina. Un altro grande successo dunque, fa brillare la rassegna della compagnia teatrale Officina dell’Arte alla quale va il merito di aver portato al teatro “Siracusa” iniziative culturali di livello grazie alle quali la seconda massima culla dell’arte sta diventando un importante punto di riferimento per la città. A dimostrazione di ciò, il pubblico presente che, sino ad oggi, non ha voluto perdere un solo appuntamento della stagione teatrale targata Officina. (Photo Gianni Siclari).

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, martedì 17 “Scilla e Cariddi: la realtà dei miti e i fenomeni naturali nell’Area dello Stretto”

(172) Nell’ambito del corso del Ciclo di incontri: “Astronomia… non solo astronomia 2015”, martedì 17 Marzo ore 21.00 al Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria, si terrà una conferenza su: “Scilla e Cariddi: la realtà dei miti e i fenomeni naturali nell’Area dello Stretto”,

 

relaziona il Dott. Angelo Vazzana (Museo di Biologia Marina di Reggio Calabria), con intervento della Prof.ssa Francesca Carla Neri (Ass. Anassilaos – RC). Il Dott. Vazzana, Direttore Scientifico del Museo di Biologia Marina e Paleontologia di Reggio Calabria relaziona “sui Fenomeni Naturali nell’ Area dello Stretto” come si manifestano attualmente collegandoli alle fonti storico-letterarie e come questi venivano rappresentati. L’intervento della Prof.ssa Francesca Carla Neri approfondirà quest’ultimo aspetto considerando criticamente il contesto ambientale rappresentativo nelle principali opere e fonti letterarie. Seguirà nella presentazione proposta dal relatore, un escursus sui Fenomeni Naturali nell’Area dello Stretto iniziando dalle figure mitologiche di Skylla e Xàrybdis descritte nel poema omerico dell’Odissea nel XII c. versi 85 – 105 e che rappresentavano i pericoli connessi alla navigazione in epoca storica e all’attraversamento marino nell’ Area dello Stretto. Pericoli che in passato venivano rappresentati come mostri marini e che oggi invece sono degli ambienti con eccellenze di Biodiversità unica in ambito Mediterraneo. Così gli scogli emergenti in antichità, a fronte della Rupe di Scilla, dove si infrangevano le imbarcazioni a vela quadrata e senza timone, come vengono narrati e vissuti da Odisseo/Ulisse, nel mito raffigurati come un mostro marino a sei lunghi colli con teste canine o come ninfa trasformata in serpente marino (pistrice); oggi questi alti scogli, sotto il livello marino sempre a Scilla, sono un ambiente rigoglioso di vita con le sue foreste di Gorgonie e Coralli colorati. Ieri pericolo mortale, oggi esplosione di vita marina e unico paesaggio sommerso. Come pure le forti correnti marine alternate nell’Area dello Stretto che costituivano il pericolo che rendeva le imbarcazioni non più governabili, veniva raffigurato nel mostro Xàrybdis o Cariddi che inghiottiva (faceva scorrere velocemente producendo dei gorghi) le acque e conseguente esponeva verso il mostro di Skylla. Oggi il peculiare idrodinamismo del’Area dello Stretto (correnti marine denominate Montante e Scendente a seconda del senso di scorrimento) non ingoiano naviganti, ma trasportano e fanno emergere uniche diversità biologiche con le freddi acque limpide delle profondità cariche di larve, plancton e di fauna abissale che poi si diffonde verso gli ambienti sommersi e pelagici più superficiali andando a colonizzare le foreste di gorgonie e coralli o di ritrovare sulla Spiaggia degli Abissi di Pezzo – Cannitello tutta la particolare fauna abissale dell’ Area dello Stretto. Verrà citata l’iconografia storica dei miti correlata agli attuali contesti o indicatori ambientali. Altri fenomeni naturali, che si verificano in quest’Area, che saranno trattati sono: la Fata Morgana, la Lupa, le Sirene, il Ponte. A seguire una breve rappresentazione del Cielo al Planetario a cura degli Esperti.

 

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Acri (Cs): gli 8 vincitori del concorso Young at Art 2015 del MACA

(171) L'8 marzo scorso è giunto a conclusione il concorso preliminare attraverso il quale, ogni anno, vengono selezionati gli artisti che prendono parte al progetto espositivo itinerante Young at Art, indetto dal MACA (Museo Arte Contemporanea Acri) e dall'associazione culturale Oesum Led Icima.

 

Giunto quest’anno alla sua quarta edizione, l’obiettivo del progetto è quello di promuovere i giovani talenti più interessanti provenienti dalla vivace scena artistica calabrese. Alla abituale sezione dedicata ai talenti Under 35, della quale, quest’anno, fanno parte sei artisti, è stata affiancata, per la prima volta, una sezione Over 35, composta da due membri, per un totale di otto artisti nati in Calabria che prenderanno parte al progetto che si estenderà per tutto il 2015, nell’intento di ampliare e variegare ulteriormente la sua proposta artistica, rinnovando la scommessa a favore della scena contemporanea regionale, con la convinzione che l’espressione creativa non sia un linguaggio che si deteriora sorpassati i 35 anni di età. Da qui il titolo scelto per la nuova edizione – Over/Under –, che, oltre a richiamare l’attenzione sulle due sezioni, rimanda al contempo a una terminologia derivata dal mondo delle scommesse: perché puntare sull’arte contemporanea e sui suoi rappresentanti più giovani e acerbi è un rischio; una scommessa che un museo strettamente legato al suo territorio, quale il MACA, non può esimersi dal fare, mettendosi ogni anno in gioco, trasformandosi da contenitore statico, in promotore attivo dei talenti che di quello stesso territorio sono i prodotti più vivi e rappresentativi. Tra le quasi 100 candidature giunte in meno di 50 giorni di concorso, sono stati selezionati 6 artisti per la sezione Under 35 e 2 per quella Over 35. UNDER 35: Beatrice Basile (scultura), Gaetano Crivaro (video), Francesca Dattilo (Fotografia), G Loois (street art), Luciana Mazzeo (fotografia), Riccardo Melito (scultura). OVER 35: Andrea Gallo (pittura), Luca Valotta (pittura).Gli 8 artisti prenderanno parte con le loro opere alla prima tappa espositiva della quarta edizione del progetto Young at Art, che si terrà al MACA di Acri (Cs), a partire da sabato 18 aprile e, successivamente, ad almeno altre due mostre sul territorio nazionale, tra cui quella di inizio novembre, a Torino, nell’ambito della manifestazione Paratissima, che richiama a sé un pubblico stimato tra le 80.000 e le 100.000 unità. (Nella foto "La cacciata" di Andrea Gallo).

 

MACA (Museo Arte Contemporanea Acri)
Piazza G. Falcone, 1 – 87041, Acri (Cs)

www.museomaca.it | www.youngatart2015.com

info@museomaca.it | info@youngatart2015.com

t. 011 9422568 | c. 347 7975704

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Reggio di Calabria: New Deal, venerdì 13 il 3° focus di attualità “Startup e piccole imprese nel Mediterraneo”

(156) L'Associazione New Deal propone il terzo incontro della nuova iniziativa “Focus di attualità”, un’occasione di incontro extra universitario fra i giovani per promuovere e stimolare una coscienza critica e un confronto costruttivo

 

con esperti dei temi in questione, soprattutto temi di attualità relativi al nostro territorio, locale, nazionale e oltre. Promuovere simili iniziative serve per far approfondire ai giovani temi non loro estranei e offrirgli la possibilità di crearsi ed esprimere opinioni avendo conosciuto gli aspetti chiave e tecnici delle vicende, "puliti" dai commenti politici o mediatici. In particolare, questo terzo focus riguarderà Startup e piccole imprese nel Mediterraneo, per poter comprendere le peculiarità e i punti chiave del fare impresa al giorno d’oggi, soprattutto nel nostro contesto economico-sociale. Si terrà venerdì 13 marzo, alle ore 18.00, presso la sede dell’Associazione stessa, in Via Filippini 71 (vicino Piazza Orange).  L’esperto invitato a relazionare per l’occasione è il Prof. Domenico Nicolò, docente di economia aziendale presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria e referente di Startup Mediterranean Laboratory. Il Presidente dell’Associazione, Mario Minniti.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, mercoledì 11 incontro con il poeta Franco Araniti

(155) Nell’ambito degli incontri con l’Autore promossi dalla Sezione Poesia dell’Associazione Culturale Anassilaos mercoledì 11 marzo alle ore 17,00 presso la Sala Biblioteca della Provincia il Sodalizio reggino incontra il poeta Franco Araniti

 

e la sua ultima fatica letteraria “Es Senza”, edita da Città del Sole, che costituisce quasi il punto di arrivo  di un itinerario di ricerca poetica e linguistica avviato con “Di quel Viavai D'amore” nel 2007 e passato per il cantiere di “Meticcia” nel 2012. A parlare dell’Autore, insieme a Lilly Arcudi, vice responsabile poesia di Anassilaos, sarà la Prof.ssa Francesca Neri. Franco Araniti, già Premio Anassilaos per la Poesia, è nato a Reggio Calabria. Vive a Dipignano, in Provincia di Cosenza. Ha pubblicato vari libri di narrativa e di poesia (ultimi rispettivamente “L’uccello sciancato” e “Meticcia”). E’ stato redattore della rivista della cultura sommersa “Malvagia” e del “Quaderno (del poeta)”. Ha pubblicato nel dialetto della vallata del Gallico la silloge poetica ‘U cunta cu campa”. Gruppi di sue poesie e racconti sono ospitati in antologie, periodici e quotidiani. Collabora saltuariamente con la rivista culturale “Il piede e l’orma”, fondata da Alfonso Cardamone già ideatore di “Dismisura”. Ha ricevuto numerosi premi letterari. Di recente ha partecipato, scrivendo i testi in ammascante (con traduzione in italiano), alla produzione del cd+libro Ammasca del Collettivo Dedalus, col glottologo John Trumper, l’etnolinguista Marta Maddalon e lo storico Franco M. Greco. Il gruppo musicale, con questo disco, si è aggiudicato nella sezione dialettale, il secondo posto al premio “Tenco”. Partecipa spesso a letture pubbliche. In attesa di pubblicazione “La profezia di Ciaramella (e altri racconti).

 

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Reggio di Calabria: il Maestro Piromalli presenta “Torno a scuola…un anno dopo” di Gennaro Calabrese (il 17 aprile al “Siracusa”)

(153) “Non basta mandare i figli a scuola, bisogna accompagnarli sulla via degli studi, bisogna costruire giorno per giorno in essi la consapevolezza che a scuola si va non per conquistare un titolo ma per prepararsi alla vita”.

 

Riprendendo le parole del sesto presidente della Repubblica italiana, Giovanni Leone, il maestro Peppe Piromalli presenta lo spettacolo “Torno a scuola…un anno dopo” dell’attore e showman Gennaro Calabrese. L’opera teatrale scritta dall’artista Calabrese insieme a Gianluca Irti, sarà in scena al teatro “Siracusa” il prossimo 17 Aprile all’interno della programmazione teatrale Officina dell’Arte mentre le due repliche del 18 e 19 Aprile sono organizzate dall’associazione Kabuki. Anche quest’anno, il noto cabarettista ed ex voce del talk satirico “Gli Sgommati”, affiancato dall’attrice romana Valentina Paoletti, dalle ballerine Valeria Palmacci e Licia Cricchi, tornerà tra i banchi di scuola per salvare l’istituto “Watson” dalla chiusura. “Abbiamo scelto di inserire nella programmazione teatrale dell’Officina la prima del nuovo spettacolo di Calabrese, e i possessori di abbonamento della stagione artistica possono accedere solo nella giornata di venerdì,  perché nel vasto ventaglio di appuntamenti era giusto che un figlio di questa terra diventato nel tempo un esempio per tanti giovani attori e cabarettisti, sia parte di questa avventura che ha restituito il teatro a Reggio – afferma il maestro Piromalli – Il teatro per la sua intrinseca sostanza è fra le arti la più idonea a parlare direttamente al cuore e alla sensibilità della collettività. E noi da mesi ci stiamo provando per sanare quei vuoti, debolezze, ferite di questa città”. Da qui la scelta dell’Officina di realizzare con le proprie forze un cartellone che, dopo l’appuntamento di domenica prossima con i 110 elementi dell’Orchestra filarmonica giovanile “Cilea” protagonisti del live “Non solo classica”, ad Aprile lascerà la scena al noto cabarettista Calabrese. “Nella scuola privata “Watson”, privata di tutto, Gennaro proverà a non far chiudere la scuola – continua Piromalli – Nei panni di un uomo condannato ai servizi sociali per il reato di “Falsa identità” e poi di studente, con le sue risorse artistiche e l’aiuto di una scorbutica ma leale bidella, convincerà i genitori ad iscrivere i propri figli in quell’istituto. Calabrese con le imitazioni di inediti personaggi in uno show interamente nuovo, lancerà dei messaggi precisi a chi governa, denuncerà gli atavici problemi della scuola attraverso il teatro ma soprattutto, farà capire che la nostra società può essere salvata solo dal soffio della scuola”. * Ufficio Stampa Officina dell'Arte.

 

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Reggio di Calabria: presentazione dell’edizione 2015 del Bluocean’s Workshop “Obiettivo reporter. Metti a fuoco il tuo talento”. Corso di fotogiornalismo con i professionisti di National Geographic

(154) La sesta edizione del Bluocean’s Workshop edizione 2015 “Obiettivo reporter. Metti a fuoco il tuo talento”, si presenta con un programma che conferma l’evento tra gli appuntamenti più prestigiosi nel panorama della didattica fotografica non solo italiana.

 

Unico evento formativo patrocinato in Italia da National Geographic, cui Bluocean è partner ufficiale, il programma prevede otto appuntamenti diretti da altrettanti docenti ed interesserà quattro regioni, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Sicilia e Calabria. Tra i docenti dalla Florida raggiungerà Reggio Erika Larsen tra le undici autrici di Women of Vision opera di National Geographic che racchiude 11 grandi reportage a cura delle grandi fotografe di NatGeo pubblicate nella rivista. Della redazione di Washington fa parte anche Gianluca Colla, italiano di nascita, ormai assiduo collaboratore  di NatGeo assegnato a servizi e spedizioni di grande valore. Da aprile a settembre, gli otto moduli, con lavori d’aula e di reportage “sul campo” si propongono quale completo corso di fotogiornalismo diretto dalle prestigiose firme di National Geographic, Erika Larsen, Gianluca Colla, Sergio Ramazzotti, Emiliano Mancuso, Marco Pinna, Moria De Zen, Annalisa D’Angelo, consentendo un percorso culturale e didattico di assoluto prestigio. Aperto a professionisti e appassionati della fotografia, il Bluocean’s Workshop 2015 costituisce una solida base per intraprendere la carriera del photoreporter e per impadronirsi di nuove competenze utili a sviluppare una propria ricerca visiva. Come trovare la notizia, come svilupparla, come realizzare tecnicamente le immagini, come editare il lavoro e come cercare di commercializzarlo o finalizzarlo in una pubblicazione o in una mostra.

 

A seguire il calendario degli otto moduli:

Modulo 1 – Formazione d’aula con Emiliano MANCUSO e Header M. DE ZEN “Riflessioni fotografiche. dallo scatto alla pubblicazione” Treviso, dal 25 e 26 aprile

Modulo 2 – Formazione d’aula con Antonio POLITANO “Raccontare il mondo per immagini. La fabbrica di un reportage” Reggio Calabria, dal 22 al 24 maggio

Modulo 3 – Formazione sul campo con Erika LARSEN “Luce a Sud” Base operativa Reggio Calabria e Taormina, dal 10 al 15 giugno

Modulo 4 – Formazione sul campo con Gianluca COLLA “Reggio Calabria: Mediterraneo da vedere” Base operativa Reggio Calabria, dal 18 al 22 giugno

Modulo 5 – Formazione sul campo con Sergio RAMAZZOTTI “Friuli Venezia Giulia: terra di confine, incontro di popoli” Base operativa Udine, dal 26 al 30 giugno

Modulo 6 – Formazione d’aula con Marco PINNA “After Photography. Le fasi di sviluppo di un progetto fotografico dopo lo scatto” Reggio Calabria, dal 18 al 20 settembre

Modulo 7 – Formazione d’aula con Annalisa D’ANGELO “La creazione di una mostra. Come si produce un grande evento” Reggio Calabria, dal 21 al 23 settembre

Modulo 8 – Formazione d’aula con Emiliano MANCUSO “Fotogiornalismo: la realizzazione di un’opera multimediale” Reggio Calabria, dal 28 al 30 settembre

Informazioni e programmi dettagliati possono essere richiesti a: info@bluocean.it.

Ogni corso è aperto a professionisti e amanti della fotografia per un massimo di 15 unità.

Le iscrizioni si effettuano fino ad esaurimento dei posti disponibili.

A seguire una breve presentazione dei master:

Erika Larsen

Nata a Washington, è stata introdotta alla fotografia dal padre, uno dei progettisti del telescopio spaziale Hubble, che portava spesso a casa le immagini Kodak dei pianeti e delle loro lune.
Durante gli studi Larsen si concentra su cinema e animazione. Ma alla fine trova più coinvolgente la fotografia. Larsen è nota soprattutto per aver documentato la vita nella regione artica del popolo sami in un reportage apparso su un numero di National Geographic del 2011. Tra il 2008 e il 2011 la fotografa si è immersa nella loro cultura, e prima di scattare la prima immagine ha lavorato per loro come beoga, ovvero come governante. Ha cucinato, pulito, badato alle renne e imparato la lingua sami in un’università locale. Per questo progetto aveva vinto nel 2008 una borsa di studio Fulbright. “ non sono andata li per fare foto sulle usanze apparentemente arretrate di quella cultura. Ho creduto che la cosa migliore da fare fosse andare li, imparare la lingua e capire ciò che rende unico questo popolo”, dice. “ Osservando glia latri nel loro per- corso di vita ho anche imparato cose di me stessa. Siamo tutti esseri umani e affrontiamo tutti gli stessi problemi.” Il suo lavoro è in mostra alls Smithsonian National Portrait Gallery,al Museo Svedese di Etnografia e al Museo Ajtte dedicato al popolo Sami.

Gianluca Colla

Gianluca Colla nasce a Reggio Emilia nel 1976 e dopo gli studi di Ingenieria Edile ed Architettura, in seguito ad esperienze lavorative in vari settori, la passione per i viaggi e l'amore per la fotografia lo spingono ben presto a coniugare le due passioni, facendone la propria professione. La conoscenza approfondita nel campo della fotografia, ed in particolare nel settore digitale, lo portano a lavorare in campi molto diversi, incluse collaborazioni con la National Geographic Society, Blockbuster, World Gold Council, Wind, United Bank of Swiss, Toyota, Saatchi&Saatchi, The BlueZones, Bloomberg. Sue immagini sono apparse su varie pubblicazioni internazionali, tra cui National Geographic Magazine, New York Times, Los Angeles Times, Newsweek, CondèNast. Ha fotografato campagne pubblicitarie clienti quali Canon, UBS, Saatchi & Saatchi, e le sue immagini sono rappresentate dall'agenzia National Geographic Image Collection. Dal 2004 è membro e fotografo di "TheQuestNetwork" e "BlueZones" un team di esploratori e scienziati che uniscono l'amore per le esplorazioni, la divulgazione scientifica e l'uso delle tecnologie moderne per creare spedizioni interattive online. E' membro del NAPP (National Association Photoshop Professionals), tiene seminari ed annovera numerosi corsi di fotografia digitale. Quando non è on assignment, vive tra le foreste della Svizzera mangiando lasagne e tortellini. http://www.gianlucacolla.eu/

Antonio Politano

Fotografo e giornalista, è specializzato in reportage di viaggio che realizza in particolare per National Geographic Italia e La Repubblica. È autore di alcune pubblicazioni, tra cui I colori della luce per Linea d’ombra e l’Agenda del Viaggio per Edt/LonelyPlanet, del manuale Fotografare in viaggio e di alcuni documentari tv (per Rai e altre reti). Dirige Sguardi, rivista online di fotografia e viaggio di Nikon Italia. Ha vinto alcuni premi, tra cui il Fujifilm European Press Photo Award. Ha esposto, in collettive e personali, in Italia e all’estero, e curato mostre di fotografi vari. Ha creato e dirige il Master in comunicazione e cultura del viaggio e insegna in workshop dedicati alla fotografia e alla scrittura in viaggio. Cura il programma del Festival della letteratura di viaggio. Ha un blog – PhotoTravelling – all’interno del sito del National Geographic Italia. http://www.antoniopolitano.com/

Sergio Ramazzotti

Fotogiornalista e scrittore. Nato a Milano nel 1965, è autore di centinaia di reportage da tutto il mondo, apparsi sulle principali testate italiane e internazionali. È uno dei fondatori dell’agenzia fotogiornalistica Parallelozero. Le sue fotografie sono state esposte in numerose mostre personali in Italia e all’estero. L’ultima in ordine di tempo, The Liquid Stage, una mostra fotografica sul tema del rapporto fra uomo ed elemento liquido, al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 30 settembre al 23 ottobre 2011. Nel 1996 ha pubblicato il bestseller Vado verso il capo (Feltrinelli), cronaca di una traversata di tredicimila chilometri compiuta con i mezzi pubblici da Algeri a Città del Capo, adottato come libro di testo del corso di Sociologia del turismo all’Università Iulm di Milano. Con Feltrinelli ha pubblicato anche Carne verde(1999) e La birra di Shaoshan (2002). Nel 2003 è uscito Liberi di morire (Piemme), ambientato in Iraq durante l’ultima guerra. Nel 2005 è uscito il romanzo Tre ore all’alba (DeAgostini), ambientato fra l’Italia e l’Iraq. Nel 2006 ha pubblicato con Feltrinelli Afrozapping-Breve guida all’Africa per uomini bianchi, un libro di racconti africani frutto delle sue esperienze di viaggio nel Continente Nero. Nel 2008 ha pubblicato per Éditions du Chêne di Parigi e Thames & Hudson di Londra i due volumi fotografici Inde e Chine, nel 2010 il volume fotografico Afghanistan 2.0 per Leonardo International e nel 2012 il volume fotografico I Love Mary per Francesco Mondadori. Tra il 2008 e il 2011 è stato protagonista della serie di documentari sul fotogiornalismo Lauren Verslaat prodotti dalla tv privata olandese Veronica, del documentario in otto puntate Buongiorno Afghanistan prodotto da Sky Italia (di cui è anche uno degli autori) e del documentario Sos Lampedusa, sempre per Sky Italia. È stato uno degli otto fotografi italiani protagonisti della serie Fotografi, otto documentari sul fotogiornalismo prodotti e messi in onda da Sky Arte nel 2012-2013. Ha vinto il premio fotografico International Photography Awards di Los Angeles nel 2005, e due volte (2005 e 2010) il premio di giornalismo “Enzo Baldoni” della Provincia di Milano. http://www.parallelozero.com/photographers/sergio-ramazzotti-2

Emiliano Mancuso

Nato a Roma nel 1971, dove ancora vive Ha iniziato tardi a pensare alla fotografia come mezzo espressivo per documentare la storia e rappresentare la realtà. Inizialmente era interessato all’immagine solo come problema filosofico, sino a laurearsi in Filosofia nel 1997 per poi specializzarsi in Estetica. Lasciati gli studi postuniversitari, all’età di 28 anni ha iniziato a lavorare nel fotogiornalismo. Attualmente collabora con le più importanti testate nazionali ed internazionali. Dal 2009 è membro dell’Agenzia Contrasto.

Header M. De Zen

Si diploma con Lode all’Accademia di Belle Arti NABA di Milano dove studia comunicazione e fotografia. Prosegue la sua formazione a Londra; tornata in Italia collabora con agenzie di pubblicità e aziende. Nel 2003 fonda un’agenzia di comunicazione integrata e inizia la sua attività espositiva. Seguono le mostre Evoke (2007-2008) e Insight (2010-2012), collocato in vari allestimenti organizzati in più parti d’Italia e in Cina. Principali collettive: Volontariamente (Milano, Roma, Orvieto, Padova, 2012), Humankind (The powerHouse Arena, New York, 2010); Acqua Aria Fuoco Terra, della rivista National Geographic (Palazzo delle Esposizioni, Roma, 2008). Partecipa a festival internazionali tra i quali: Orvietofotografia (2010-2012), Padiglione Italia del 14° Festival di Arte Fotografica di Lishui in Cina (2011), Circuito Off a Fotografia Euro­pea (Reggio Emilia, 2010), Festival Matières Sensibles di Lille (Milano, 2009), FotoGrafia (Roma, 2007-2008). Ottiene riconoscimenti in concorsi fotografici internazionali tra cui: Master Cup, PX3, IPA, FIOF Professional Photography Award, Premiofotografico. Nel 2011 e 2012 è assistente di Enrico Bossan e senior editor di due blog di fotografia. Tiene corsi e workshop di tecnica e linguaggio della fotografia. Si dedica a progetti di ricerca personale e di reportage tra il sociale e il documentario. È rappresentata dall’agenzia ASAblanca e da Galleria Gallerati di Roma. Ha base ad Asolo. www.moriadezen.com.

Marco Pinna

Redattore di National Geographic Italia dal 1998, Marco Pinna svolge il compito di photoeditor e ricercatore iconografico per il magazine italiano, mantenendo inoltre i rapporti con i fotografi e le agenzie e occupandosi delle iniziative fotografiche dedicate ai lettori per il magazine e per il sito web www.nationalgeographic.it. Sempre attivo sulla scena del fotogiornalismo e della fotografia italiana, partecipa a giurie di premi fotografici e letture portfolio per manifestazioni nazionali e internazionali, tiene corsi di fotografia, fotogiornalismo e photoediting, cura mostre di fotografia, svolge lavoro di consulenza per fotografi professionisti e ha realizzato libri fotografici in qualità di photoeditor e curatore. Da sempre, ha un occhio di riguardo nei confronti dei fotografi emergenti.

Annalisa D'Angelo

Nasce nel 1977 a Lanciano, Chieti. Nel 1995 si trasferisce negli Stati Uniti e nel 2001 consegue un Bachelor of Fine Arts presso l'Emerson College a Boston, USA. Dal 2001 al 2005 lavora presso il Toscana Photographic Workshop organizzando e seguendo corsi fotografici a stretto contatto con fotografi di fama internazionale tra cui Michael Ackerman, Machiel Botman, Lorenzo Castore, Jim Goldberg, Arno Minkkinen, e molti altri. Dal 2006 inizia una lunga ed intensa collaborazione con Paolo Pellegrin, fotogiornalista dell'agenzia Magnum Photos.  Nel corso degli anni ha curato per lui varie mostre tra cui Black Mountains e Haiti 2010 (con fotografie di Larry Towell, Bruce Gilden, Paolo Pellegrin e Peter van Agtmael), e collaborato alla realizzazione di libri, come As I Was Dying (Peliti Associati), Double Blind (Trolley Books), Photo Poche (Actes Sud), Paolo Pellegrin (Kunstfoyer der Versicherungskammer Bayern), 100 Photos of Paolo Pellegrin for Press Freedom (Reporters Sans Frontières). Da gennaio 2010 è curatrice, editor e consulente indipendente. Dallo stesso anno cura sequenze narrative di progetti video lavorando in collaborazione con Rat Creatives. Tra gli altri Blanco di Stefano De Luigi / VII e STORM di Paolo Pellegrin, Memory of Trees di Kathryn Cook. Nel 2011 cura Voodoonville di Paolo Marchetti nell’ambito del Festival del documentario Hai Visto Mai. Nel 2012 cura ADIL, Almost Dawn in Libya  da un'idea di André Liohn, in collaborazione con l'agenzia Prospekt. Nello stesso anno cura la versione italiana della mostra itinerante Lost&Found Project (fotografie di famiglia recuperate e restaurate dopo lo Tsunami del 2011) all'interno di FOTOGRAFIA Festival Internazionale di Roma (http://lostandfound311.jp/en/). Dal 2013 è photo editor della rivista free press The Trip e inoltre è parte del comitato scientifico del Festival Fotologgendo. Cura le mostre Forgotten Memories di Giovanni Cocco e Un Giardino su Misura di Giuseppe Moccia. Nell’ambito di FOTOGRAFIA Festival Internazionale di Roma cura la mostra Another Country di Paolo Pellegrin. Cura la mostra e il libro Daughters of the King di Federica Valabrega in collaborazione con Diego Orlando (BURN magazine). A giugno 2014, all’interno di Fotoleggendo, cura la mostra di Alvaro Deprit Al-Andalus che si aggiudica un premio di scambio con il festival Boutographies di Montpellier, Francia. A novembre 2014 collabora alla realizzazione della mostra CONGO di Paolo Pellegrin e Alex Majoli. Collabora alla realizzazione del libro e nel 2015 cura la mostra Memory of Trees di Kathryn Cook presso la galleria SOMarts a San Francisco.

(Foto: Erika Larsen, copyright National Geographic; Gianluca Colla, foto d'archivio delle attività del Bluocean's Workshop; Gianluca Colla, copyright National Geographic).

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Reggio di Calabria: Planetario Pitagora, martedì 10 conferenza della prof.ssa Patrizia Caraveo su “La ricerca aerospaziale, fiore all’occhiello dell’Italia e non solo”

(152) Promossa congiuntamente dal  Planetario Pythagoras, dal Lions Club Castello Aragonese e dall’ Associazione Culturale Anassilaos si terrà martedì 10 marzo alle ore 19,00 presso il Planetario Pythagoras di Reggio Calabria la conferenza della Prof.ssa Patrizia Caraveo,

 

Direttore dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano (IASF) sul tema “La ricerca aerospaziale, fiore all'occhiello dell'Italia e non solo”. Patrizia Caraveo si è laureata in Fisica all’Università di Milano. Dopo un periodo all’estero, è approdata all’Istituto di Fisica Cosmica derl CNR di Milano, poi confluito nell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Ha collaborato a diverse missioni spaziali internazionali dedicate all’astrofisica delle alte energie a cominciare dalla missione europea Cos-B. Attualmente è coinvolta nella missione europea Integral, nella missione della NASA Swift, nella missione italiana AGILE e nella missione NASA Fermi, tutte in orbita e pienamente operative. Il suo campo d’interesse principale è il comportamento delle stelle di neutroni alle diverse lunghezze d’onda. È stata tra i primi a capire il ruolo fondamentale delle stelle di neutroni nell’astrofisica delle alte energie. In anni di sforzi volti all'identificazione della sorgente Geminga, riconosciuta come la prima pulsar senza emissione radio, ha messo a punto una strategia multilunghezze d’onda per l’identificazione delle sorgenti gamma galattiche. Al termine dell’incontro – condotto dalla Prof.ssa Angela Misiano – alla studiosa sarà consegnato il Premio Anassilaos di Arte  Cultura Economia e Scienze 2015 per la Sezione Pythagoras, che così inaugura la 27^ edizione della rassegna. All’evento interverranno il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, il Sindaco Giuseppe Falcomatà, l’Assessore Provinciale alla Cultura Eduardo Lamberti-Castronuovo.  

 

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Al via “SocialTalk”: una trasmissione dei giovani per i giovani. Nata dalla sinergia tra Arcidiocesi ed RTV andrà in onda la domenica e sarà diffusa sui social

(150) A partire da domenica 8 marzo andrà in onda alle ore 18.00 su Rtv (canale 14 del digitale terrestre) la trasmissione “SocialTalk”, ideata e realizzata dalla redazione di Rtv e dalla Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova.

 

Si tratta di un format finalizzato alla riflessione del mondo giovane su alcune tematiche di rilevanza sociale, che sono anche care alla dottrina sociale della Chiesa. È stato proprio l'Arcivescovo di Reggio Calabria – Bova, Mons. Morosini, che ha avvertito l'esigenza di proporre ai giovani, proprio in prossimità del Sinodo loro dedicato, un'occasione di approfondimento su temi di ambito sociale particolarmente legati alla realtà calabrese. Infatti le prime cinque puntate della trasmissione, che coincidono con il periodo Quaresimale, saranno focalizzate su ambiti particolarmente delicati della dottrina sociale: Bene Comune, Giustizia e Perdono, Libertà, Ambiente e Territorio, Fede e Speranza. Ciò che rende ancora più interessante la trasmissione è la modalità con la quale è articolata. Si alterneranno tre giovani, molti dei quali iscritti all'Università Mediterranea di Reggio Calabria, che condurranno una vera e propria conversazione sul tema della puntata con un esperto che opera nel contesto cittadino o provinciale. Il dialogo tra i giovani e l'esperto avverrà attorno al tavolino di un bar, durante la consumazione di un caffè. Gli esperti che parteciperanno alla trasmissione sono: il Sostituto Procuratore Dott. Roberto Di Palma; il Prof. Antonino Spadaro, ordinario di diritto costituzionale; il Prof. Attilio Gorassini, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza ed Economia della Facoltà Mediterranea; la Prof.ssa Matilde Pietrafesa, ordinario di Fisica Tecnica ed Ambientale ed infine l'Arcivescovo di Reggio Calabria, Mons. Giuseppe Fiorini Morosini. Dopo la messa in onda sul canale di RTV, le puntate di “Social Talk” saranno diffuse anche attraverso i profili Social della trasmissione (Facebook, Twitter e Google), al fine di favorirne la visione da parte dei giovani. Rtv trasmetterà Social Talk la domenica alle ore 18.00 e poi in replica mercoledì alle 22.15 e venerdì alle 21.15. Sui Social ogni puntata sarà disponibile dal lunedì mattina.

 

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Reggio di Calabria: Lukas ai suoi allievi “Ci divertiremo ma soprattutto, onoreremo la danza”

(151) Arriva in città direttamente dal Regno Unito dove lì è stato incoronato come miglior ballerino nel reality britannico “Got to dance” trasmesso su Sky1 e, nella sala Conferenze della Provincia, promette ai suoi allievi: “Ci divertiremo ma soprattutto, onoreremo la danza”.

 

Accolto dal consigliere provinciale Francesco Cannizzaro, dalla ballerina Alessia Pizzichemi e dal direttore amministrativo Marco Rizzi, ideatori della giornata studi danza, il noto coreografo canadese Lukas Tyrell McFarlane si è presentato agli allievi del centro studi M.A.D e prima di dedicarsi alle due sessioni del workshop, ha rivelato qualche “segreto” per diventare un bravo professionista. “Non è semplice e se poi capita un infortunio nel corso della carriera è difficile rialzarsi ma se la passione è più forte del dolore come ce l’ho fatta io, ce la farete voi – afferma Lukas che ringrazia per l’ospitalità e l’affetto dimostrato dal centro studi M.A.D – E’ fondamentale studiare quotidianamente ma è altrettanto importante confrontarsi con altre realtà per carpire tecniche, stili, modi di interpretare questa vasta disciplina che è la danza”. E proprio sullo scambio artistico hanno puntato i due giovani promoter Pizzichemi e Rizzi che, con le proprie risorse economiche, hanno creato questa giornata studio per i ballerini della città e non solo. “Un plauso va fatto alla coreografa e brava danzatrice reggina Pizzichemi e al direttore amministrativo Rizzi per aver portato in città un importante momento di confronto e scambio culturale per un settore che è in continua evoluzione – afferma il consigliere Cannizzaro – Questi progetti artistici servono non solo a chi ama la danza e si sacrifica, studia, lotta quotidianamente perchè spera di calcare i palcoscenici nazionali e non, ma anche a noi che da attenti amministratori dobbiamo aiutare questi giovani che, da soli,  sono riusciti a mettere su un evento che ha catalizzato un parterre eterogeneo”. E le vere star per il noto coreografo canadese Lukas sono proprio i due giovani Alessia e Marco, le due menti del M.A.D con i quali probabilmente la collaborazione non finirà oggi. “Rimaniamo sempre noi stessi – conclude Lukas – apriamoci a nuove collaborazioni, studiamo con maestri della danza e impariamo da loro i segreti di questo vasto mondo ma balliamo esprimendo sempre noi stessi e non qualcosa che già c’è perché imitare qualcuno non ci farà un bravo ballerino ma una copia di ballerino”.

 

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Reggio di Calabria: danza, Lukas Tyrell McFarlane “sbarca” a Reggio

(147) Domani alle ore 10 presso la Sala Conferenze di Palazzo Foti, il consigliere Francesco Cannizzaro incontrerà il ballerino di fama internazionale,

 

vincitore del reality britannico “Got to dance”, Lukas Tyrell McFarlane. Un gemellaggio culturale e artistico che, ancora una volta metterà in luce, le professionalità locali e i giovani ballerini della città. Il noto danzatore canadese infatti, sarà in riva allo Stretto per una giornata e seguirà il workshop di danza organizzato dal M.A.D. Lukas insegna in vari paesi dell’Est e Ovest Europa e indimenticabile è la sua performance negli spettacoli “Red or Black” e nel talent “X Factor”. Apprezzato dagli esperti del settore per aver portato un tocco di “innovazione” alla danza, il ballerino canadese adottato dal Regno Unito, si confronterà con gli allievi reggini e con la giovane coreografa Alessia Pizzichemi che vede in questo workshop “un’occasione di crescita per tutti i danzatori della città”.

 

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Reggio di Calabria: sabato 7 dall’Inghilterra, per il Globo Teatro Festival, il mito dell’arte mimica Nola Rae con l’esilarante spettacolo “Napoleone in Fuga inseguito dai Conigli / Exit Napoleon Pursued by Rabbit”

(148) Allieva del maestro Marcel Marceau, il suo stile inconfondibile giocato su un mix di mimo, danza, recitazione, teatro di figura è stato pluripremiato in tutto il mondo fino ad ottenere nel 2008 dalla regina Elisabetta la prestigiosa onorificenza M.B.E (Member of the Most Excellent Order of the British Empire) per il suo contributo alla Commedia e al Mimo.

 

Il suo nome è inserito nella Clown Hall of Fame (Stati Uniti). Ha rappresentato le sue opere in più di 70 paesi lasciando un’impronta indelebile nel panorama del teatro visivo internazionale. 

 

 

Prezzo unico € 10.

Botteghino Teatro Francesco Cilea: ore 10/12 – 17/20

 

Info 0965/312701 – 895162

 

Biglietteria online: http://tiny.cc/4in2ux

 

Prima Regionale. Durata 70 min. Spettacolo adatto a tutti! Dai 7 ai 110 anni!

 

Una produzione International Visual Theatre – London Mime Theatre

 

con Nola Rae; regia John Mowat; scene Matthew Ridout; musica Peter West; costumi Alannah Small. Tutte info su 
www.globoteatrofestival.com

 

Lo Spettacolo

 

Un cuoco di un esercito in ritirata si trascina barcollando nel fango. È solo e abbandonato, non ha la minima idea di dove stia andando. Sta andando e basta. Sul suo cammino trova una tenda da accampamento, si avvicina titubante. Invece di continuare il suo percorso, si ferma attratto da qualcosa … un letto, un pastrano, il simbolo dell'ape imperiale, un cappello dalla forma strana. Comincia a rovistare e improvvisamente scopre di non sentirsi più perso. Impersona così un nuovo ruolo, e anche piuttosto pericoloso… Adesso ha solo bisogno di un carisma omicida, di un'inossidabile volontà di ferro e … di una grattugia. Un ironico e spietato omaggio ai grandi e piccoli despoti del passato e del presente condotto con impareggiabile maestria dalla regina dell'arte mimica Nola Rae, specializzata nel sovvertire la tragedie trasformandole in spettacoli da clown: con leggerezza racconta ciò che vuole, il potere assoluto e il disastro assoluto intrecciando con il suo stile inconfondibile le nostre umane fantasie, emozioni e ossessioni. Uno spettacolo per tutti perché un' artista come Nola Rae, girovaga e cantastorie, parla a tutte le età.

 

"Questo pezzo è infinitamente creativo… humor ad alta velocità e meravigliose caratterizzazioni " (Oxford Times).

 

"La performance di Nola Rae tocca potentemente vari aspetti dell’umanità: dalla paura all'avidità, all’influenza corruttrice del potere" (Bristol Evening Post).

 

"L'arte di Nola Rae tiene il pubblico in trance" (The Guardian).

 

"Semplicemente notevole per  umorismo, sensibilità, precisione e intelligenza" (La Nouvelle Republique).

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Reggio di Calabria: arrestato dalla Polizia di Stato un cittadino di nazionalità marocchina autore di reiterati maltrattamenti in famiglia

(36) Nella tarda serata di ieri, al termine di un’articolata attività di indagine, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un 33enne cittadino marocchino,

 

da tempo residente a Reggio Calabria, responsabile di reiterate violenze ai danni della moglie e del figlio minore. L’attività è scaturita dalle dichiarazioni della giovane moglie convivente di nazionalità moldava, la quale, in più circostanze, ha denunciato  presso la locale Squadra Mobile che, dopo i primi mesi di convivenza caratterizzati da apparente serenità, l’unione con il marito è stata sempre estremamente conflittuale. I futili motivi alla base delle violente discussioni tra i due spesso sfociavano in percosse da parte dell’uomo, pure in danno del figlio minore. La minuziosa ricostruzione dei fatti operata dagli investigatori, anche mediante numerose escussioni testimoniali, consentiva di formulare a carico dell’arrestato circostanziate ipotesi delittuose. Al termine degli adempimenti di rito, il fermato è stato condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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Reggio di Calabria: Le Muse, venerdì 6 quinto appuntamento con i videodibattiti

(145) Quinto appuntamento organizzato dall’Associazione Culturale “Le Muse Laboratorio delle Arti e delle Lettere di Reggio Calabria” previsto per venerdi 6 marzo alle ore 19  presso la Sala D’Arte di Via San Giuseppe 19, nell’ambito dei "Videodibattiti: i Vizi Capitali".

 

Dopo avere trattato il tema de ”L’invidia” ricorda Giuseppe Livoti presidente del sodalizio reggino, questo mese verrà approfondito come “Vizio Capitale”, “La Lussuria”. All’appuntamento di febbraio opinionista della serata è stato il dott. Enzo Nociti che si è soffermato sul – senso dell’invidia – come elemento comune nella società odierna che caratterizza anche le scelte a volte nell’ ambiente sociale, politico, lavorativo… l’invidia continua il noto professionista e geriatra reggino è sempre uno stato d’animo, un sentimento che fa provare astio o risentimento verso colui o colei che possiedono delle qualità. Il critico Paola Abenavoli nel suo intervento ha messo in evidenza come “Eva contro Eva” è stato indubbiamente considerato il migliore film di tutti i tempi, che vanta 14 candidature all’Oscar e sei statuette vinte, con grandi prove di attori, dialoghi raffinatissimi per la descrizione dell’invidia tra donne. Nella filmografia anche “Le relazioni pericolose” con una lotta tra un uomo ed una donna o ancora “Amadeus” con l’invidia di Salieri per Mozart. Venerdi l’argomento verrà introdotto e approfondito dall’esperta giornalista e critica cinematografica Paola Abenavoli mentre l’opinion leader della serata sarà il prof. Giuseppe Gattuso – docente di plastica ornamentale presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, dall’8 marzo al 25 aprile “Le Resistenti – Ieri e Oggi”. Mostre, conferenze e proiezioni ideate e realizzate dall’Unione Donne in Italia reggina

(146) L’Unione Donne in Italia di Reggio Calabria propone un evento speciale dal titolo “Le Resistenti Ieri e Oggi” in occasione del 70° anniversario dei GDD – Gruppi di Difesa della Donna – e della nascita dell’UDI Nazionale,

 

costituitasi dalla fusione dei GDD e dei Comitati delle UDI provinciali. Il progetto nasce come un invito alla riflessione per le giovani generazioni, sotto forma di un graphic novel che racconta la storia della Resistenza delle donne in modo originale e con un linguaggio moderno. La Mostra allestita allo scopo presso la sala conferenze del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria prevede l’esposizione delle sessanta tavole del graphic novel “Bruna e Adele 70 anni dopo”, realizzato da Reno Ammendolea con la collaborazione di Marsia Modola per la sceneggiatura. I disegni ripercorrono la storia dei GDD – Gruppi di Difesa della Donna – da cui è nata l’UDI (Unione Donne Italiane) attraverso gli occhi di una diciassettenne che, incuriosita dai racconti della nonna sulla guerra, scopre assieme alla sua amica la storia della Resistenza femminile. Le ragazze intraprendono un percorso di consapevolezza, restando colpite dalla diversità di vita di quelle donne, molte giovani, adolescenti proprio come loro, che hanno avuto anche il coraggio di sacrificare la vita per contribuire alla liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Queste tavole sono state esposte da ottobre a novembre 2014 al Museo Emilio Greco di Catania, nell’ambito della mostra più generale dal titolo “GDD. Questa storia è la nostra. L’UDI racconta la sua nascita nella Resistenza”, allestita principalmente all’Archivio di Stato e organizzata dall'UDI di Catania. L’inaugurazione della Mostra “Le Resistenti ieri e oggi” che include inoltre schede di donne Partigiane e Resistenti anche del Sud è programmata per l’8 Marzo alle ore 16:00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria con una performance musicale a cura del Conservatorio “F. Cilea”, seguirà alle ore 17:00 il collegamento in streaming con il Museo “WOW Spazio Fumetto” di Milano, dove si terrà in contemporanea la Mostra gemella dal titolo “Donne Resistenti”, che espone per lo stesso periodo le 60 tavole del graphic novel. Le due Mostre saranno arricchite dalle opere realizzate appositamente per l’evento dalle disegnatrici Giuliana Maldini, Elena Terrin, Mariagrazia Quaranta e Marilena Nardi. Materiale documentale, libri e giornali del periodo in esame saranno esposti in parallelo alla Biblioteca Comunale “P. De Nava” di Reggio Calabria. Completano l’evento una serie di interessantissime conferenze e proiezioni, incontri con autori e testimoni della Resistenza.

 

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Palmi (RC): domenica 8 la XX^ edizione del Premio Mimosa

(143) Patrocinato dal Comune di Palmi si terrà a Palmi domenica 8 marzo alle ore 17,30 presso l’Auditorium della Casa della Cultura “Leonida Repaci” l’ormai tradizionale appuntamento con il Premio Anassilaos Mimosa

 

a personalità “al femminile” del mondo del Lavoro, delle Arti, della Cultura, delle Professioni e del  Volontariato promosso dall’Associazione Culturale Anassilaos – Sezione femminile “Emanuela Loi” – e giunto nel 2015 alla sua ventesima edizione. La cerimonia – dopo il saluto delle Autorità presenti – si aprirà con una riflessione sulla violenza contro le donne affidata alla proiezione del cortometraggio “Lui, era mio padre-pensieri di una bambina mai nata”, realizzato dalla Segreteria Provinciale del SIULP di Reggio Calabria, ideato e scritto da Ferdinando Spagnolo (Segretario Provinciale Organizzativo SIULP) con la regia di Lorenzo Amadeo e dello stesso autore Ferdinando Spagnolo. Seguirà la consegna dei riconoscimenti a donne, calabresi e non, che con la loro attività nei più diversi campi di attività – dal volontariato alla cultura, dalle arti all’imprenditoria, dalla ricerca alla scuola – hanno dato e danno un notevole contributo alla crescita civile e sociale della Calabria e del nostro Paese: Dr.ssa Simonetta Bonomi, Soprintendente per i Beni Archeologici della  Calabria; Dr.ssa Carmelina Barilla, Segretario Generale Città di Brescia, Dott.sa Domenica Gabriella Caridi, Chirurgo plastico; Dr.ssa Tiziana Drago, Giudice delegato ai fallimenti e dell’esecuzione immobiliare e mobiliare del Tribunale di Reggio Calabria; Dr.ssa Concettina Epifanio, Presidente Sezione Penale del  Tribunale di Palmi; Avv. Danila Leale, matrimonialista  e avvocato rotale presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Calabro e il Tribunale Apostolico della Rota Romana; Dr.ssa Lucia Muscari, Vice questore Aggiunto della Polizia di Stato– Portavoce del Questore di Roma; Prof.ssa Patrizia Nardi, esperta valorizzazione e promozione patrimonio culturale e di percorsi di candidatura UNESCO. Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Reggio Calabria; Dott.sa Dominella Quagliata, Psicologa e psicoterapeuta. Presidente  regionale degli  psicologi liberi professionisti – Calabria; Dr.ssa Marcella Clara Reni, Presidente dei Notai del Distretto di Palmi. Membro del Comitato Regionale Notarile e della Commissione per il Terzo Settore presso il Consiglio Nazionale del Notariato; Coordinamento Donne del SIULP (Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia) di Reggio Calabria. Il riconoscimento sarà ritirato dal Sost. Comm. P.S. Angela Corigliano, Responsabile del Coordinamento. Per la Narrativa Poesia Saggistica premiate Adele Laface  (Adela) per la raccolta di poesie pensieri e stralci di emozioni “Accarezzami l’anima” (Città del Sole Edizioni); Eliana Iorfida per il romanzo “Sette paia di scarpe” (RaiEri); Maria Concetta Preta per il romanzo “La signora del pavone blu”; Rosalia (Lia) Staropoli  per il saggio “La “santa” setta. Il potere della ’ndrangheta sugli affiliati e il consenso sociale sul territorio” (Laruffa Editore). Per il Giornalismo premio a Suor Cristina Beffa, Figlia di San Paolo, giornalista professionista; per l’ Imprenditoria il Movimento “Donna Imprese” della Coldiretti nel 60° della sua costituzione (ritira il premio il suo presidente Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri) e la  Dr.ssa Enrica Raschillà, Responsabile Amministrativa e Coordinatrice delle attività della Società Raschillà S.A.S. distribuzione e promozione editoriale; per la Promozione Umana, Sociale e Culturale premiate Arch. Maria Caterina Aiello, Architetto. Vice Presidente dell’Associazione Sidus Club di Siderno; Avv. Francesca Campo, Presidente FIDAPA Piana di Palmi; Sig.ra Bruna Mangiola, Coordinatrice  Migranti Diocesi di Reggio Calabria-Bova; Prof.ssa Concetta Marzano, Presidente Associazione “L’isola che non c’è”, Dr.ssa Luciana Niutta, Presidente Associazione" Convegni di Cultura Maria Cristina di Savoia” di Palmi; Avv. Lavinia Saffioti, Presidente Inner Wheel di Palmi, Prof.ssa Vincenza Versace, Presidente Club Soroptimist di Palmi; per l’ Attività artistica  Dott.ssa Francesca Prestia, Cantautrice e cantastorie e il Maestro Caterina RIOTTO, Soprano. Per  Una Vita per la Scuola e la Medicina riconoscimenti alla Dr.ssa Marta De Rose, già Dirigente Reparto Microbiologia Unificata Ospedali Riuniti di Reggio Calabria; Dr.ssa Graziella Papalia, Medico di medicina generale ed endoscopista apparato digerente, Prof.ssa Teresa Pezzimenti, Docente di Matematica presso l’ ITE “Ten. Col. G. Familiari” di Melito P. Salvo, Prof.ssa Maria Calabrò Scagliola, Architetto già Docente nei Licei e Istituti Tecnici, Tenente della Croce Rossa Italiana. Per i giovani premiata l’Ensemble Ragazze dell’Orchestra Giovanile di Fiati “N. Spadaro” di  Delianuova, che si esibirà al termine della serata, e Giovanna Melissari, Consulente del lavoro. Per l’Arte del gusto premiata infine Maria Stella Fiorino, Pasticcera.

 

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Festa delle Donne 2015: Le Muse a Palazzo Cutore di Aci Bonaccorsi (Ct)

(144) Per la Festa della Donna, Calabria e Sicilia insieme. E’ l’associazione culturale “Le Muse Laboratorio delle Arti e delle Lettere” insieme all’associazione “Aci S. Antonio Riparte” a creare e promuovere questo connubio in occasione della Festa della Donna 2015.

 

“Le Muse” – dichiara – Giuseppe Livoti da anni propongono eventi culturali in tutta Italia ma il Sud rimane sempre presente nella nostra programmazione che crede nella cooperazione all’insegna delle culture altre e alla conoscenza di nuove realtà. Un evento, dunque, in grande stile proposto alla terra mitica delle Aci in occasione di una giornata che in effetti -festa non è- ma è solo un modo per riflettere, pensare e ricordare qual’ è stato il ruolo della donna nel tempo e cosa il mondo femminile rappresenti nella società contemporanea. Da qui il titolo della manifestazione “Incontri del Sud: insieme per la cultura. Le Muse nelle terre di Aci” , un evento che dimostra come da sempre crediamo nella cooperazione e nell’unione delle nostre forze. La Sicilia così domenica 8 accoglierà sodalizio reggino rappresentato da 60 soci e simpatizzanti tra poeti, scrittori ed artisti. L’evento che vede il patrocinio del Comune di Aci Bonaccorsi sarà ospitato presso le antiche sale ottocentesche di Palazzo Cutore. Alle ore 18 si terrà un convegno-incontro su donne rappresentative calabresi e siciliane e verrà inaugurata una collettiva di 60 pittori ed altrettanti artisti – artigiani. Dopo il saluto del sindaco di Aci Bonaccorsi avv. Mario Alì e degli assessori Graziella Messina, le testimonianze della dott.ssa Annamaria Cristaldi – magistrato, della dott.ssa Prudenza Calcagno – neuropsichiatra infantile, di Nerina Chiarenza – artista pittrice di carretti siciliani, di Suor Michelina Venezia – Ancelle di Gesu’ sacerdote, della prof.ssa Antonella Macheda – sindacalista, della dott.ssa Valeria Finocchiaro – ginecologa. Giuseppe Livoti – presidente Muse coordinerà i lavori e presenterà la collettiva “Donne” ovvero l’espressione di donne del nostro tempo mediata da pittori che hanno trasfigurato corpi come  metafora di un cambiamento ideologico e sociale. Nel corso della serata intervalli poetici con scrittori vernacolari calabresi e siciliani, la danza della tarantella a cura dell’Istituto Galileo Galilei di Acireale, momenti di moda con Gioley, il gruppo folk “Boati dell’Etna” ed intermezzi musicali con Stefano Nastasi. Tra i pittori ed artigiani calabresi partecipanti alla collettiva d’arte ricordiamo: Santa Maria Milardi, Mimma Gorgone, Grazia Papalia, Marilena Cicciu’, Luciana Ruggeri, Pina Calabro’, Silvana Longo, Giovanna Tripodi, Antonella Laganà, Adele Leanza, Manuela Lugarà, Renato Amodeo, Davide Ricchetti, Domenico De Lorenzo, Luciana Ruggeri. La collettiva d’arte si concluderà venerdi 13 marzo alle ore 17 con un altro importante momento culturale.
 

 

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Villa San Giovanni (RC): “Echoes of Earth & Heart, il dolore e la bellezza”, Gran Galà promosso ed organizzato dall’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”

(142) Cambiamento, innovazione, sviluppo, ma anche accettazione, pregiudizi, immobilismo e declino sono solo alcuni degli assets che hanno animato il Gran Galà “Echoes of Earth & Heart – il dolore e la bellezza”.

 

Etica del riconoscimento a più voci per valorizzare ed implementare al meglio il potenziale insito in ogni risorsa, diverse realtà “illuminate” a confronto per scambiare best practices ed evidenziare aspetti misconosciuti quali strumenti di rigenerazione. Intenso amore per la Natura e smisurato impegno per proteggerla, unanime obiettivo, diritto – dovere di tutti a tutela della biodiversità e degli ecosistemi in maniera sostenibile, contribuendo altresì all’eliminazione della povertà. Etica del valore … interpretazioni multi – interdisciplinari, psico – antropologiche, economico – sociali, culturali e politiche, apertura mentale e forte propensione ad accogliere con entusiasmo il “diversity” per l’avvento di una vera e propria “cultura della diversità”. Il Grande Evento di rilievo internazionale, promosso ed organizzato dall’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”, presieduta da Angelina Attinà, presso il meraviglioso Grand Hotel De La Ville di Villa San Giovanni, ha scandito un percorso di analisi e studio dei diversi contesti che coniugano solidarietà, etica e giustizia sociale: dall’economia di sviluppo tradizionale all’economia etica e solidale, dal consumo critico al commercio equo e solidale, dal turismo responsabile alla cooperazione. Tre gli elementi cardine: Conferenza Alti Studi “Scenari up to date ed entità altre…”, visualizzazione e valutazione degli elaborati finalisti al Premio Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale e conseguente Cerimonia di Premiazione. Dopo gli autorevoli saluti iniziali del Dott. Rocco La Valle, Sindaco della Città di Villa San Giovanni e del Dott. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria, la Dott.ssa Angelina Attinà, Presidente dell’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo”, ha introdotto i prestigiosi lavori. Gli interventi si sono succeduti piacevolmente intervallati dalle poesie recitate da Anna Lauria con la sua Po.etica attraverso il tempo. La poetessa ha disegnato magici percorsi po.etici nella Natura: “Abbiamo perso l’odore della terra” – Premio Laurentum a Roma (Poesie in conserva, Ferrari Editore), “Confini” (Dal silenzio, Falco Editore), “Il paradiso incerto”, “Gli alberi” e “Un minuto di silenzio” (Ecopoesie, Falco Editore), “Armonia” (Ai confini dell’anima, Ferrari Editore), “Sono la mia terra” (Dal silenzio, Falco Editore). “Etica e Natura: Le Tecniche dell’Ingegneria Sostenibile quale connessione tra individuo ed ambiente” è stata la Relazione della Prof.ssa Ing. Patrizia Piro, la quale ha comunicato che diversi studi hanno dimostrato con evidenza empirica come si sia generata una sconnessione tra natura ed individuo con conseguenti disagi psicologici. In tale quadro, conosciuto come sindrome “Nature deficit”, è importante ridefinire il concetto di città attraverso i canoni della sostenibilità ambientale che portino alla riqualificazione di zone degradate dei centri urbani mediante progetti di nuove forme di paesaggio urbano attraverso tecniche dell’Ingegneria Sostenibile, quali le Green Infrastructures, che possono delineare interessanti opportunità per il miglioramento delle esigenze di aggregazione sociale. Strumenti in grado di fornire, attraverso soluzioni naturali, vantaggi ecologici, economici e sociali e che aiutano a comprendere il valore dei benefici che la natura fornisce alla società umana e mobilitare gli investimenti per sostenerla e valorizzarla. Le tecniche dell’Ingegneria Sostenibile sono alla base per la risoluzione delle sfide urbane e climatiche ed includono processi per la gestione delle acque piovane, l’adattamento climatico, la riduzione dell’isola di calore, l’aumento della biodiversità, il miglioramento della qualità dell’aria, la produzione sostenibile di energia, con conseguente aumento della qualità della vita. La Dott.ssa Ing. Rossella Monti ha focalizzato in particolare l’attenzione su “Acqua e Sviluppo”. La relazione ha esposto il motivo conduttore dello sviluppo ed analizzato la complessità e molteplicità delle tematiche che coinvolge e tra queste, innanzitutto tutto, l’acqua. Ha disquisito in merito ad esempi concreti ed attuali in cui lo sviluppo passa attraverso ambiziosi programmi regionali di gestione ambientale, di innovazione tecnologica e di investimento infrastrutturale. Il tema trattato ha posto enfasi sulla dimensione politica dei programmi di sviluppo e sul tema della condivisione delle risorse per la durabilità e sostenibilità delle soluzioni individuate. Infine, l’intervento ha proposto al pubblico la complessità dei nessi tra i drivers principali dello sviluppo: l’acqua, l’energia, il suolo per i quali, oltre agli aspetti tecnici, è essenziale entrare anche nella dimensione politico – sociale per la ricerca urgente di soluzioni sostenibili. “Il controllo e la difesa dei prodotti naturali: gli oli essenziali agrumari calabresi” è stata la relazione trattata dal Dott. Pietro Ravenda, collaboratore del Prof. Giacomo Dugo. Gli oli essenziali agrumari trovano largo impiego nell’industria alimentare e delle bevande, in cosmetica, nell’industria farmaceutica e possono entrare nella formulazione di disinfettanti e di prodotti per uso domestico. Garantire la loro genuinità e la qualità significa anche immettere sul mercato prodotti che siano esenti da qualunque tipo di contaminante o con residui entro i limiti previsti dai Paesi importatori. Scopo di questo studio è stato quello di valutare la migrazione dei plastificanti presenti in campioni di oli essenziali di bergamotto ottenuti da differenti trattamenti tecnologici e imbottigliati in contenitori con tappo in plastica e in alluminio. Fino agli anni ’80, questi oli sono stati oggetto di numerosi studi volti alla ricerca di contaminanti, quali pesticidi organo-fosforici e pesticidi organo-clorurati. Successivamente, è stata indagata l’eventuale presenza di altri contaminanti, quali i residui di plastificanti, la quale è sicuramente da imputare al contatto degli oli con parti in plastica durante le fasi di produzione, stoccaggio e conservazione. La Prof.ssa Rita Cannas, nella sua relazione, evidenzia il “Ruolo chiave dell’etica e della governance per la sostenibilità” e racconta “il caso imprenditoriale di Edilana in Sardegna e dell’applicazione dell’European Tourism Indicator System a Malta”. Certificata dall’ANAB quale impresa etica e sostenibile pluripremiata a livello nazionale ed internazionale,  Edilana ha fatto di un apparente “scarto” della lavorazione della lana di pecora sarda, la materia prima della sua produzione di alta qualità, totalmente priva di additivi chimici o di sostanze  derivate dal petrolio. L’impresa non solo realizza un prodotto economico, ma lo fa attraverso lo sviluppo di economie di relazione e sulla base del principio del “prexeri torrau” (il favore ricambiato)  presente in Sardegna così come in altre culture contadine.  Ed ancora, la relatrice ha trattato dell’European Tourism Indicator System (ETIS) che è uno strumento volontario creato  dalla Commissione Europea e che implica il processo partecipato tra diversi organismi  pubblici, imprenditoriali e non profit che concorrono al sistema di offerta turistica, al fine di accrescere la sostenibilità  delle destinazioni. La sfida in atto a Malta è quella di applicare il  sistema di indicatori a tutta l’isola attraverso la governance allargata, ovvero con più  portatori di interesse e forme di cooperazione orizzontale promosse e coordinate dall’Università. “Perché occuparsi di diversity management?” è stata la relazione della Dott.ssa Stefania Baucè, la quale ha dimostrato come la gestione delle diversità porta con sé una ampio correlato valoriale. Essa mira ad un cambiamento culturale diffuso, contiene una profonda attenzione ai risultati organizzativi e si fonda sull’idea di inclusione di tutti gli individui. Si tratta di elementi di diversità che possono essere di natura professionale come knowledge, skills e capabilities o bisogni e desideri che le persone manifestano nei diversi momenti della loro vita. È così possibile raggiungere risultati di migliore soddisfazione e quindi di retention, si possono abbassare i livelli di conflittualità e migliorare la conoscenza della propria cultura. Questi obiettivi possono avere una conseguenza diretta sull’immagine interna ed indiretta sull’immagine esterna se opportunamente comunicati e condivisi. Alla Finale del Premio Etica e Natura – Equo & Eco – Biosociale ha preso parte una Commissione di Valutazione Tecnica altamente qualificata formata dall’On. Prof. Giuseppe Caminiti, Medico specialista, già Deputato al Parlamento, dal Dott. Francesco Forestieri, Funzionario biologo della Provincia di Reggio Calabria, settore Ambiente, dal Prof. Francesco Palumbo, Componente del Consiglio Nazionale della Pubblica Istruzione, Presidente dell’IRSAE della Calabria, già Presidente del Conservatorio Francesco Cilea, dalla Dott.ssa Giacomina Caminiti, già Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Reggio Calabria, dall’Avv. Santo Delfino, Presidente Nazionale dell’Osservatorio sulle criticità sociali, dalla Prof.ssa Caterina Interdonato, già Dirigente Scolastico dell’Istituto Commerciale e Scuola Media di Villa San Giovanni, dal Dott. Francesco Romanzi, Assessore all’Ambiente e alla Sanità del Comune di Villa San Giovanni, dal Dott. Bruno Sorgonà, Proprietario del TOP CLUB, Partner Aziendale Ufficiale dell’Evento, dal Dott. Domenico Iaria, Consulente NASS e delle Procure, dal Dott. Rocco Ranieri, Consulente in ambito internazionale impegnato in scambi culturali e di studio, dal Dott. Idriss Elshafie, Responsabile Coordinamento Nazionale Immigrati CGIL, Interprete e Traduttore, dalla Dott.ssa Giulia Carerj, Pediatra, Vicepresidente ADISCO Regionale della Calabria, dal Prof. Giovanni Marra, Presidente Lions Club Fata Morgana di Villa San Giovanni, già Dirigente Scolastico, dall’Avv. Barr Ousseynou, Mediatore Culturale, componente direttivo dell’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, già funzionario Ministero della Cultura del Senegal e collaboratore del Ministero belga della Cooperazione, dalla Dott.ssa Deborah Guerci, Delegata Comitato Locale Croce Rossa di Gioia Tauro, dalla Prof.ssa Maria Pascuzzi, Docente di Antropologia Culturale – Università Mediterranea di Reggio Calabria, dalla Prof.ssa Renata Melissari, Docente di discipline Socio-Etnico-Antropologiche – Università di Messina, dalla Dott.ssa Stefania Ziglio, Responsabile area progetti dell’Osservatorio sulla ‘ndrangheta ed esperta in cooperazione internazionale e cooperazione allo sviluppo in particolare nell’area dei Balcani, dalla Dott.ssa Abu Rub Rana, Mediatrice Culturale, Interprete e Traduttrice, dall’Ing. Michele Turco, Dottorando in Ingegneria Civile ed Industriale – Università della Calabria, dal Prof. Antonino Sergi, Presidente Associazione Neda Kairos, già Dirigente Scolastico, dalla Dott.ssa Marilena Cucinotta, Consulente d’Impresa, Finanza Agevolata e Qualità, dall’Avv. Giuseppe De Luca, Tesoriere Camera penale di Rossano, dall’Ing. Giuseppe Brunetti, Dottorando in Ingegneria Civile ed Industriale – Università della Calabria e dalla Dott.ssa Patrizia Maiorana, Presidente Circolo Arci Thomas SanKara. Dopo le complesse valutazioni, gli elaborati risultati vincitori del Premio sono nove. Per  le Associazioni: VOCI DAL BUIO, realizzato dall’Associazione Insieme per la Disabilità – Presidente: Immacolata Cassalia, in collaborazione con l’Istituto per la Famiglia di Gallico, di Bagnara, di Condofuri e Ferruzzano, l’Associazione “Benessere e Salute”, le Cooperative Terra Promessa, Vitasi, Follonica, Vibo Salus, Vento, Fullonics Sas e CSC. Il progetto Natura, Poesia e Storie di Vita pone il mistero del Sé come creatura cosciente tra Disabilità ed Ambiente, frutto di una profonda percezione – coscienza. Contatto con la Natura in cui creare nuovi spazi di vita, produrre ed ascoltare le proprie emozioni, costruendo linguaggi di condivisione e sperimentare stimoli come funzionamento attivo e ripristino di condizioni di benessere. SUD ITALIA CHIAMA NORD EUROPA: Gemellati tra Natura ed Etica, realizzato dall’Associazione Mille Donne per l’Italia – Presidente Rosaria Surace, in collaborazione con l’Associazione “La Bottega del Sorriso” e l’Associazione “Reduci e Combattenti”. Confronto tra due mondi apparentemente diversi:  Calabria e Norvegia, ma sorprendentemente simili, soprattutto dal punto di vista naturalistico. Un innovativo concetto di relazione tra popoli d’Europa che non mirino solo ad interessi economici, ma possano cogliere gli aspetti che maggiormente li caratterizzano attraverso metodi di reciprocità e sostenibilità nel rispetto dell’ambiente e nel miglioramento della vivibilità e della condizione umana. LA FAVOLA DEL TULIPANO E DELLA MARGHERITA, realizzato dall’Associazione “Centro Antiviolenza Margherita Onlus” – Presidente Rita Amelia Brath. Il racconto come strumento tra rilettura ed invenzione per riconoscere le discriminazioni, promuovere uno spirito di collaborazione che, partendo dalla diversità ed originalità di ciascuno, costruisca uno scambio ed un’esperienza di cooperazione, sviluppando la capacità critica, favorendo l’accettazione ed il rispetto dell’altro, cogliendo e valorizzando la diversità come risorsa. Per gli Istituti Scolastici Superiori: LA VOCE DELL’AMBIENTE, realizzato dall’Istituto D’Istruzione Superiore Augusto Righi di Reggio Calabria – Indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio. L’idea nasce durante l’ora di Ecologia sollecitati dalla docente a capire l’importanza dell’Ambiente e della sua conservazione. Un impegno che ha permesso una maggiore integrazione in classe di un compagno “diverso” in quanto extracomunitario, con il quale l’amicizia si è consolidata anche in nome del comune amore per la natura e per quello stesso mare Mediterraneo su cui si affacciano l’Italia ed il Marocco. Al brano scritto e cantato dai ragazzi si uniscono video e foto degli sbarchi di migranti avvenuti a Reggio Calabria. UOMO E NATURA, realizzato dall’Istituto Tecnico Agrario di Caulonia – Sede Associata dell’Istituto d’Istruzione Superiore Zanotti Bianco. Progetto multidisciplinare agronomico – ecologico per diffondere un’agricoltura responsabile in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini, sostenere e promuovere l’integrazione socio – lavorativa di persone disabili, attraverso articolati programmi di agricoltura sociale generatori di benessere, quali: i laboratori di compostaggio e ricomposizione ambientale con riordino di significative aree verdi da restituire alla comunità. CONOSCI LA TERRA DOVE FIORISCONO I LIMONI?, realizzato dal Liceo Statale Giuseppe Rechichi di Polistena in collaborazione con l’Associazione “Polistena Ambiente”. Progetto di Educazione Ambientale che ha offerto ai discenti la possibilità di sviluppare una maggiore sensibilità naturalistica, scientifica, estetica ed educativa, sopperendo alle assenze di ore curriculari a ciò dedicate, poichè generalmente nelle scuole manca la specifica disciplina. Attraverso le foto scattate, gli allievi si sono avvicinati ai vari ecosistemi riflettendo sull’importanza della conservazione e salvaguardia di flora, fauna e territorio. Per le Aziende: A SUD DEL SUD – Voglia di rimanere…, realizzato da EMMEPI Produzioni Televisive. Il progetto racconta una Calabria, terra di resistenza solidale dove soffia un vento di riscatto alimentato dal coraggio di molti giovani che hanno scelto di rimanere in una terra che offre ben poco. La realizzazione dei “Campi di Lavoro” favorisce l’aggregazione socio – culturale coinvolgendo anche e soprattutto soggetti diversamente abili che hanno così la possibilità di fare una vera e propria esperienza di vita. GARDEN THERAPY, realizzato da Pacesalus in collaborazione con l’Associazione di Volontariato IPF sez. 214 Emmaus ed il Centro Cristiano del Mediterraneo. Progetto per rafforzare il legame “uomo-natura” e promuovere benessere, offrendo ai bambini le migliori opportunità educative, di crescita e sviluppo armonico in contesti sereni e stimolanti, promuovendo nuove terapie, favorendo l’integrazione di stranieri o diversamente abili, incentivando la fiducia in se stessi, negli altri, nel mondo circostante ed educando alla condivisione, alla cooperazione e al rispetto delle diversità. PESCATORI DELLA COSTA VIOLA, realizzato da EL CID RECORD in collaborazione con l’Associazione Culturale “Riva Mediterranea”. Documentario con interviste video sui problemi dei pescatori di Bagnara Calabra anche in relazione alle restrizioni operate dalla Comunità Europea. Coloro che hanno a cuore le sorti dell’antica marineria bagnarese hanno esposto con amarezza le grosse difficoltà generate in termini economici dalle attuali leggi europee che non permettono, benchè il mare sia ricco di pesce azzurro, tonno, pesce spada e alalunga, di pescare con le attrezzature specifiche. Leggi che obbligano a fermarsi a 3 miglia dalla costa, con evidente riduzione del pescato e rischio di scontro con yacht e motoscafi. L’International Onlus “Cooperazione, Integrazione, Sviluppo – Culture in Dialogo” ha previsto una Sezione Speciale del Premio Etica e Natura dedicata alle Scuole di Villa San Giovanni che, di comune accordo con l’organizzazione, hanno partecipato fuori concorso: Premio Etica e Natura – Sezione Speciale all’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Villa San Giovanni, con la seguente motivazione:  “L’inclusione di alunni con difficoltà di apprendimento – inserimento costituisce uno dei prioritari obiettivi dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” che, grazie anche al contributo del CTSH (Centro Territoriale di Supporto per l’Handicap) annesso alla Scuola secondaria “R. Caminiti”, ha posto in essere numerosi interventi per l’individuazione precoce e l’integrazione di alunni BES. Attraverso attività di formazione in rete, di cui l’Istituto è capofila, consulenze specialistiche, proposte metodologico – didattiche, la scuola garantisce il diritto di cittadinanza a tutti i suoi alunni ed in particolare a quelli con difficoltà e svantaggio”. Premio Etica e Natura – Sezione Speciale all’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato – IPSIA di Villa San Giovanni, sede associata dell’Istituto d’Istruzione Superiore Enrico Fermi, con la seguente motivazione: “Per la grande opportunità che offre questo Istituto, attraverso l’istituzione del Corso Nautico avvicinando i giovani alla cultura marinara e favorendo l’inserimento nel mondo lavorativo del settore marittimo”. Premio Etica e Natura – Sezione Speciale all’Istituto Professionale Alberghiero Turistico di Villa San Giovanni, con la seguente motivazione: “L’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni  rappresenta un sicuro riferimento per l’elevata formazione di specifiche figure professionali, considerata la naturale vocazione turistico – alberghiera di questo territorio. È attento alla preparazione culturale dei suoi oltre novecento studenti sempre più motivati e spesso destinatari di prestigiosi riconoscimenti”. Premio Etica e Natura – Sezione Speciale all’Istituto d’Istruzione Superiore “Luigi Nostro – Leonida Repaci”, con la seguente motivazione: “Per l’azione didattica e formativa volta a promuovere negli studenti la consapevolezza dei  valori intellettuali e morali conciliando la tradizione storica, umanistica e letteraria con la cultura scientifica e tecnologica”. Tra i pregevoli ed articolati saluti finali, particolarmente interessanti sono risultati quelli della Dott.ssa Deborah Guerci, Delegata Comitato Locale Croce Rossa di Gioia Tauro, del Prof. Giovanni Marra, Presidente Lions Club Fata Morgana di Villa San Giovanni, già Dirigente Scolastico, della Dott.ssa Patrizia Maiorana, Presidente Circolo Arci Thomas SanKara, del Dott. Idriss Elshafie, Responsabile Coordinamento Nazionale Immigrati CGIL, Interprete e Traduttore, dell’Avv. Barr Ousseynou, Mediatore Culturale, componente direttivo dell’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere, già funzionario Ministero della Cultura del Senegal e collaboratore del Ministero belga della Cooperazione, del portavoce del Sindaco di Villa San Giovanni Rosario Bellè e del Dott. Antonio Messina, Vice Sindaco del Comune di Villa San Giovanni. Bellissima ed elegante la presenza delle due Miss Serafina Cortese e Silvia Plutino, vincitrici del Concorso Nazionale di Moda – Bellezza “Regina della Moda d’Italia”. Il Grande Evento, nell’ambito del Progetto Integrato Internazionale Pilota “Identità, Norma, Conflitto – La Grande Transizione Socio – Ecologica – Scienza della Complessità e Passaggio di Civiltà, è stato onorato dal Patrocinio Ufficiale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria, dell’UNESCO – Riconoscimento Iniziative DESS, Decennio allo Sviluppo Sostenibile proclamato dalle NAZIONI UNITE e coordinato dall’UNESCO, della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Comune di Villa San Giovanni, dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, del National Research Council of Italy, dell’OIPA Italia Onlus – Organizzazione Internazionale Protezione Animali, dell’ACSE – Associazione Cultura e Sport per l’Europa, dell’ONG VPM – Voci di Popolo Mondiale, dell’ONG Salute e Sviluppo, della Croce Rossa Comitato Locale di Gioia Tauro, della Camera di Commercio di Reggio Calabria, di Confagricoltura di Reggio Calabria, di Escuela Universitaria Real Madrid – Universidad Europea, Universidad Cardenal Herrera, Universidade Fernando Pessoa, Università di Messina, Università della Calabria, INU – Istituto Nazionale di Urbanistica, Accademia Italiana di Scienze Forestali, Accademia Kronos, dell’Associazione ANTHROPOS Onlus, dell’Associazione Culturale “TERRAE”, dell’Associazione Ambiente e/è vita, di AGRIAMBIENTE – Associazione Italiana per la protezione, lo sviluppo e la difesa dell’Ambiente Rurale, di CLIMABITA Foundation, di AIEE – Associazione Italiana Economisti dell’Energia, di UNCEM – Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani, di ANPA – Associazione Nazionale Produttori Agricoli, dell’Associazione “Altritalia Ambiente” e dell’Associazione Italiana Pedologi. Diversi Partner Aziendali di eccellenza hanno aderito al percorso: Caronte & Tourist S.p.A., Camion Service Srl – Concessionaria Veicoli Industriali di Villa San Giovanni, Volvo Ocean Race Special Edition – Volvo FH e FH18, Global Service Srl – Unipersonale Semplificata del Dott. Michele Walter Cicchello di Villa San Giovanni, Top Club di Mosorrofa – Reggio Calabria ed ACI Delegazione di Catona – Villa San Giovanni – Centro Revisioni Catona.

 

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