Reggio di Calabria: grande successo per le prime due serate del FACE. Giovedì 6 agosto al Forte di Ecolandia Cassandra Raffaele

(574) Musica, pittura, scultura, installazioni, performance, video e grafica. Tutto questo si riassume nel nome FACE, il festival dell’arte, della creatività e dell’ecocultura.

 

Sotto lo sguardo di una luna piena si sono svolte le prime due serate del FACE, che continuerà ad animare il Parco Ecolandia di Arghillà fino al 12 agosto. Brunori Sas, uno dei più apprezzati cantautori calabresi a livello nazionale, sarà il protagonista della serata conclusiva con il concerto “BRUNORI SRL una società a responsabilità limitata”. Entrando nel fortino di Arghillà si susseguono mostre di ogni tipo che testimoniano il concetto di arte totale, da sempre sostenuto dagli organizzatori del FACE ed in primis dai due direttori artistici Paolo Genoese e Paolo Albanese. Altissima la qualità di questa sesta edizione. Sia per il numero di presenze che per qualità di contenuti. Ad aprire le danze, domenica 2 agosto il “Teatro Primo” di Villa San Giovanni, con un monologo recitato dall’attrice Silvana Luppino e scritto dal poliedrico artista Domenico Loddo. Dal teatro alla musica, come nella tradizione del FACE, la serata è continuata con l’esibizione del duo rapper Pekalove & Demo Mammi, il secondo finalista Sanremo music awards 2016, entrambi nelle selezioni finali per la trasmissione “Amici” di Maria De Fillippi. Ritmo e rime velocissime per un momento musicale all’insegna di un linguaggio giovane, scatenato, che strizza l’occhio all’originalità. Dalle parole sciolte, veloci al silenzio contemplativo della performance di Salvatore Donatiello, suggestiva e libera, in piena sintonia con l’atmosfera del parco. Oggetti comuni che nelle mani dell’artista si sono trasformati, animati acquisendo quasi un’anima. Un’operazione “duchampiana” che ha coinvolto il pubblico, rimasto in religioso silenzio durante tutto il tempo dell’esibizione. Dal silenzio contemplativo, nuovamente alla musica con lo spettacolo multietnico, degli Afro Family, raggae band, che hanno scatenato l’energia, il ballo, la gioia, il divertimento, ma anche il messaggio impegnato contenuto tutto insieme nella parola “respect”. La serata di ieri, moderata da Elisabetta Marcianò e presentata da MS-DOS (Francesco Miroddi), ha invece visto protagonisti Antonio Melasi con il progetto FRAME –  Frammenti di memoria che ha lo scopo di recuperare e valorizzare i vecchi filmini di famiglia, per creare la “Mediateca della Memoria” della città di Reggio Calabria, Nino Cannatà che ha presentato per la prima volta in Calabria il film documentario A ‘Ntinna – la festa arborea di Martone che i lati nascosti della Festa patronale dedicata a San Giorgio in cui, ancora oggi, si ripete la remota tradizione del culto arboreo chiamata “A ‘Ntinna” (L’Antenna) ed infine il gruppo Matrimia, uno straordinario e trascinante mix zingaro, balcanico, arabo, ebraico con influenze della chanson française, del jazz manouche, della musica mediterranea ma anche del reggae. Giovedì 6 agosto si terrà la terza serata di punta del FACE con una graditissima ospite, Cassandra Raffaele “cantora” indipendente, come le piace definirsi, di origini sicule dal temperamento naïf e originale. Cassandra è stata protagonista di numerosi Festival e rassegne cantautorali ed è stata scelta per le aperture dei concerti di importanti artisti della scena indipendente: Alessandro Mannarino, Elio e le Storie Tese, Zibba e Mario Venuti. Il Face Festival è patrocinato dal comune di Reggio Calabria e dall’Assessorato alla cultura. 

 

 

Sotto il programma della terza serata di punta del FACE giovedì 6 agosto:

 

19.00 Apertura mostre
19.30 Incontro  con MCMUSA, MARTA CICCOLARI MICALDI
20.00 Teatro ELEONORA UCCELLINI & TIZIANA CALABRO’
22.00 Live Music CASSANDRA RAFFAELE
djset CHARLIE BRANCATELLI

Condividi sui social

Motta San Giovanni (RC): gli artigiani di comunità si presentano al territorio. Grande partecipazione al 1° World Cafè tenutosi il 28 ed il 29 luglio a Motta centro e a Lazzaro

(568) Un momento di aggregazione, un’occasione di incontro per affrontare tematiche importanti per la comunità mottese in modo innovativo e divertente.

 

Tutto questo è stato il Primo World Cafè, una due giorni svoltasi nel Comune di Motta San Giovanni il 28 ed il 29 luglio, rispettivamente a Motta Centro e a Lazzaro. Invitate a partecipare tutte le realtà associative che operano sul territorio. Insieme per dialogare, dando vita a conversazioni informali e vivaci ma al tempo stesso concrete e costruttive, volte a promuovere processi di sviluppo e cambiamento culturale. Grande successo di partecipazione, grande soddisfazione per il team di progetto della Cooperativa Kairòs che, in questi ultimi anni, ha lavorato instancabilmente per proporre tecniche di animazione territoriale come il World cafè. Dalla promozione turistica alla valorizzazione delle risorse architettoniche e naturalistiche comunali, dalla creazione di una rete associativa alla riqualificazione urbanistica: tante e significative le proposte emerse nel corso degli incontri. Non sono mancate tematiche importanti quali la disabilità e l’inclusione sociale ed interventi urgenti per evitare lo spopolamento delle aree montane, migliorando la viabilità ed incentivando le reti wireless. Il report dettagliato sarà presto reso pubblico in modo da poter coinvolgere nel percorso partecipativo l’intera comunità. Il World Cafè rientra nelle attività di animazione territoriale del percorso “La Bottega della Partecipazione”, un progetto che, attraverso il coinvolgimento attivo di associazioni e cittadini, mira a risolvere le criticità del territorio, progettando soluzioni condivise. L’iniziativa, che rientra nel Piano Azione Coesione “Giovani No Profit” (Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù), è realizzata dalla Cooperativa Sociale Kairós in partenariato con il Comune di Motta San Giovanni, l’Associazione Cinque Motte e l’Istituto per l’Approccio Centrato sulla Persona. Il primo World Cafè di Motta San Giovanni è stato anche l’occasione per presentare gli artigiani di comunità, dieci giovani del territorio, selezionati e formati nel corso della prima fase di attività del progetto, che assumeranno nel corso dei prossimi mesi il ruolo di “facilitatori” del percorso partecipativo, coinvolgendo associazioni e stakeholders locali (scuole, operatori socio-economici, parrocchie, etc.) e, più in generale, tutti i cittadini. La fase di animazione territoriale durerà fino al mese di dicembre con eventi ed iniziative. La comunità verrà puntualmente aggiornata tramite il sito internet http://www.labottegadellapartecipazione.it.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Reactioncity Woman, i giovani di Pensando Meridiano e E!state Libera insieme

(567) “ReActionCity Women” continua ad aprirsi alla città. Dopo il primo “cantiere evento” dello scorso 14 luglio, in vista dell’inaugurazione settembrina, il progetto,

che da mesi sta mettendo insieme una rete di soggetti sociali ed istituzionali intorno alla realizzazione di una sartoria curata da donne in difficoltà all’interno di un bene sottratto alla criminalità organizzata e tolto da degrado ed abusi, ha incrociato le esperienze di “E!state liberi con Libera” e del Museo dello strumento musicale. Infatti, in via Possidonea 53, dove taglieranno e cuciranno le donne riunitesi nella coop “SoleInsieme”, giovanissimi volontari provenienti dalla provincia di Cosenza e dalla Toscana, in questi giorni operativi di un campo di lavoro al MuStruMu, e Demetrio Spagna, presidente dello stesso centro culturale qualche tempo fa dato alle fiamme, prima all’interno e dopo nel cortile “social” reso vivibile e bello da originali arredi realizzati con il riciclo sostenibile, hanno incontrato alcuni protagonisti di “ReActionCity Women”. L'iniziativa, che vede impegnati la consigliera di parità Daniela De Blasio, la professoressa Consuelo Nava, Pensando Meridiano, il tribunale di Reggio, la casa circondariale di Arghillà, l’Agape, la Provincia, il Comune, Confindustria e Confcommercio e che guarda a temi come i beni sequestrati e confiscati, le donne, la partecipazione civica, il riciclo dei materiali e degli spazi, il riscatto civile come quello dei detenuti che hanno lavorato alla riqualificazione dell’immobile, lo sviluppo. «Il nostro non è un cantiere qualsiasi, considerati gli obiettivi, le questioni e il partenariato. La nostra vuole essere un’operazione pilota per replicarne altre» e «attraverso l’incrocio di percorsi e l’unione di forze stiamo creando uno sbocco lavorativo concreto e stabile per le donne e creando nuove consapevolezze su diversi temi» hanno rispettivamente affermato Giuseppe Mangano di Pensando Meridiano e la presidente di “SoleInsieme” Giusy Nuri nell’illustrare mediante video e slides i particolari del progetto ad una coinvolta platea, all’interno della quale c’erano anche la consigliera di parità Daniela De Blasio ed il volontario Massimo La Monica che quotidianamente ha guidato i detenuti fra mattoni, cemento ed arnesi. «Con “ReActionCity Women” abbiamo lanciato una buona prassi per rendere produttivi socialmente, economicamente e culturalmente i beni in attesa di una confisca spesso dettata dai tempi lunghi del processo, trasformandoli così da luogo di illegalità a luogo di progresso» sono le parole di Francesco Spanò, referente reggino di Libera, che ha evocato un positivo protocollo in materia firmato dal locale tribunale e dall’associazione nazionale guidata da un don Luigi Ciotti che, tra l’altro, qualche tempo fa ha visitato il civico 53 di via Possidonea, mentre «stiamo riconquistando uno dei territori in mano al nemico mafioso. Lo stiamo restituendo alla collettività creando lavoro e socialità. È necessario che la cittadinanza attiva stia al fianco di magistrati e forze dell’ordine come in questa esperienza», invece, sono state quelle di Mario Nasone, presidente dell’Agape, che ha rilanciato auspicando la possibilità di realizzare un centro di formazione e di un asilo aziendale nei due piani superiori la sartoria. "E' il miracolo di innovazione sociale urbana che accade qui per la condivisione di ogni giorno – ha concluso così Consuelo Nava, responsabile scientifico di “ReActionCity”, che, inoltre, ha lanciato il prossimo progetto della “FabCity”, cioè la realizzazione di uno spazio fisico di coworking nella periferia sud di Reggio per attuare il trasferimento dei saperi sull'innovazione e la creatività, la produzione di lavoro competitivo – i luoghi urbani riqualificati e riscattati sono il miglior esempio di memoria che resiste, non commemorano il passato, ma gridano la necessità del futuro. Non ci sarà sviluppo per il Sud e la Calabria se non si ferma l'invecchiamento di questa terra, per quanto mi riguarda le migliori città di domani le faranno i migliori giovani di oggi. È con loro e per loro che occorre spendere tutte le energie che abbiamo».


Condividi sui social

Brunori SAS: biografia

(566 2) Brunori Sas è Dario Brunori, cantautore della provincia cosentina, classe 1977. Imprenditore mancato e neo-urlatore italiano, esordisce discograficamente nel 2003, con il collettivo virtuale Minuta, per cui firma tre brani in altrettante compilation tematiche.

 

Nel 2005 fonda con Matteo Zanobini e Francesca Storai la dream-pop band Blume, con cui pubblica l'album "In tedesco vuol dire fiore", che riceve un grande consenso in ambito indipendente e che viene premiato nel 2006 da una giuria di esperti in occasione del MEI (Meeting Etichette Indipendenti). Sempre nel 2005 con Matteo Zanobini scrive e interpreta la indie-hit "90210" a nome di The Minnesota'se e diventa autore di canzoni e musiche per alcune serie d’animazione televisive, collaborando attivamente a tutt'oggi con Andrea Zingoni, Rai Trade, Lanterna Magica e Melazeta. Già con i Blume e con il collettivo Minuta, Dario sviluppa un percorso personale, riallacciandosi alla pura e semplice canzone all’italiana (da Gaetano a Graziani, da Ciampi a Santercole). E' però nel 2009 che si affaccia all'universo cantautorale italiano, adottando il moniker Brunori Sas. Pubblica così il suo album d'esordio “Vol.1”: un vero e proprio canzoniere italiano, fatto di brani semplici e diretti, filtrati attraverso sonorità retrò e pieni di quell'immaginario dei ricordi dei 30enni di oggi, ossia i primi anni 90. Il racconto è squisitamente popolare: palloni bucati e ragazzi di provincia, il mare d'inverno e le cotte d'agosto. Il consenso è unanime da parte di pubblica e critica specializzata. Si aggiudica il Premio Ciampi 2009 come miglior disco d'esordio e la Targa Tenco 2010 come miglior esordiente. Accompagnato da Simona Marrazzo (cori e percussioni), Dario Della Rossa (piano e tastiere), Mirko Onofrio (sax e fiati) e Massimo Palermo (batteria), percorre l'intera penisola con un acclamato tour di oltre 140 date, che lo porta a vincere l'ambito premio di KeepOn come miglior personaggio live della stagione. A due anni esatti da Vol. 1 Dario Brunori torna con “Vol. 2: Poveri cristi”. In questo lavoro lascia alle spalle la nostalgia e il racconto autobiografico e sposta lo sguardo verso le storie di vita altrui. I quasi due anni di tour regalano al nuovo disco una struttura più articolata (complice l'intervento della band e l'ospitata degli amici Dente e Dimartino); la scrittura è insieme amara e speranzosa, la forma canzone è melodica e all'italiana. Il disco segna l'ingresso in pianta stabile nella band del violoncellista Stefano Amato ed inaugura Picicca Dischi: nuova etichetta discografica che Brunori fonda con Simona Marrazzo e Matteo Zanobini. L'accoglienza rivolta al secondo album è sorprendente. Nel 2012 la sua canzone “Una Domenica notte” ispira l’omonimo lungometraggio di Giuseppe Marco Albano, in cui Dario e l'intera band compaiono anche in un cammeo. E' autore nello stesso anno della colonna sonora di “E' nata una star”, ultima fatica cinematografica di Lucio Pellegrini, con protagonisti Rocco Papaleo e Luciana Litizzetto. E' sua la produzione artistica dei lavori discografici di Maria Antonietta e Dimartino, primi artisti ad entrare nella scuderia di Picicca Dischi. Alla stregua di Groucho Marx, con cui condivide l’amore per la battuta e il nonsense, baffi e occhiali caratterizzano l’immagine di Dario Brunori sin dagli esordi. Proprio per emanciparsi ironicamente da questo stereotipo nasce nel 2013 il Brunori senza baffi, un tour teatrale in trio, in cui viene riproposto tutto il repertorio, e alcune cover, con un’attitudine più acustica e suggestiva. Il tour è ovunque sold-out e si chiude a settembre 2013, data in cui ufficialmente termina quello che a tutti gli effetti è stato un “never ending tour” di più di tre anni. Calca il palco Petruzzelli di Bari per partecipare a Meraviglioso Modugno, evento inaugurale del Medimex, dedicato al compianto cantautore. Caterpillar e Twilight, storiche trasmissioni di Radio2, utilizzano come contenuti speciali i suoi brani. Suoi featuring sono in brani di Marco Notari, Nicolò Carnesi, i Gatti Mezzi. Partecipa al video “Passerà” di Eugenio Finardi. Nello stesso anno entra a far parte del progetto musicale: Stazioni Lunari, format che porta la direzione artistica di Francesco Magnelli, in cui divide il palco con la padrona di casa: Ginevra Di Marco e con artisti quali Cristina Donà, Dente, Simone Cristicchi, Nada, il Coro dei Minatori di Santa Flora, Cisko, Max Gazzè, Enzo Avitabile. Sostiene attivamente numerose campagne sociali: suona a favore dell'Unicef, di cui diventa ambasciatore calabrese, per Emergency al Teatro Valle Occupato, al Teatro Coppola di Palermo, nella città di Mormanno dopo le devastazioni del terremoto. Sempre nel 2013 collabora con il rapper cosentino Kiave nel brano “Identità”. Compare con un cammeo del film di Marco Caputo e Davide Imbrogno “L'attesa” e il lungometraggio di Fabrizio Nucci e Nicola Rovito “Goodbye Mr.President”.  Il 4 febbraio 2014 esce l’atteso terzo disco di inediti “Vol. 3 – Il Cammino Di Santiago In Taxi” a cui fa seguito, da marzo, il live “Il Cammino Di Santiago In Tour”. Il disco ottiene unanimi consensi da parte della critica specializzata. E’ l’album più ascoltato nelle classifiche di Spotify, si piazza al quinto posto nelle classifiche di vendita FIMI e secondo su I-Tunes. Viene inoltre accolto con entusiasmo da un foltissimo pubblico che partecipa numerosissimo al tour invernale, facendo registrare il tutto esaurito nei più importanti club del Belpaese, delle maggiori città italiane. Con la tournée “IL CAMMINO DI SANTIAGO IN TOUR” sostiene la campagna dell’UNICEF in favore dei bambini della Siria “No Lost Generation”. Si esibisce sull’importante palco del Primo Maggio, manifestazione trasmessa in prima serata sui canali Rai e fa da opening act a Ligabue nel suo “Mondovisione Tour”, in particolare allo Stadio Olimpico di Roma e in quello di San Siro di Milano. Segue un tour estivo fitto di appuntamenti lungo tutto lo Stivale, che registra un grande successo popolare. (Foto Giacomo Triglia).

Condividi sui social

Reggio di Calabria: mercoledì 12 Brunori Sas al FACE Festival

(566 1) Brunori Sas, vincitore del premio Lunezia Indie-Pop con l’album “Vol. 3 – Il cammino di Santiago in taxi” ha scelto il FACE Festival come unica data tra Calabria e Sicilia per il suo tour

 

(prodotto e organizzato da Picicca/Gilda Produzioni) “BRUNORI SRL una società a responsabilità limitata” dove il cantautore racconta, attraverso musica e parole, canzoni e monologhi, la società che ci circonda. Uno spettacolo già apprezzato da pubblico e critica, in bilico tra stand up comedy e teatro canzone, in cui attraverso aneddoti, ricordi e storie personali Dario Brunori ironizza sulla società odierna e sull’abitudine di delegare, soprattutto le proprie responsabilità. Dario Brunori sceglie quindi il Parco Ecolandia per presentare il suo nuovo lavoro nella sua amata terra e sceglie l’organizzazione del FACE, da sempre attenta alla musica del cantautore calabrese. «Avevo sottovalutato l’importanza che il senso di colpa ha nella società odierna – racconta Dario Brunori – Per questo, dopo aver incontrato con successo il pubblico dei teatri di tutta Italia, porteremo “BRUNORI SRL – Una società a responsabilità limitata” anche in contesti estivi e aperti in senso lato. Perché, se la società di persone è diventata una società di capitali, di qualcuno la colpa dovrà pur essere». Dopo Rimini, Napoli,  Grosseto, Lucca e Sassari il 12 agosto all’interno del Forte di Arghillà si terrà il concerto di chiusura del FACE con Brunori SAS. Dal tour di Brunori è stato tratto lo speciale tv di laeffe “Una società a responsabilità limitata” (per il ciclo “Secondo me”), viaggio di Dario Brunori e Neri Marcorè tra Roma e la Calabria. Sullo sfondo dei brani più significativi di Brunori, l’attore marchigiano e il cantautore calabrese raccontanno delle loro vite tra ricordi, aneddoti reali e di fantasia e situazioni paradossali, seguendo il tema centrale della “responsabilità limitata”. Speciale visibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=-JGRTMo8bAc. I biglietti per l’unica data in Calabria e Sicilia del tour estivo di Brunori Sas al Parco Ecolandia sono disponibili in prevendita tramite il circuito Inprimafila al costo di 15€ più 2€ diritti di prevendita. Per info su programma, artisti partecipanti e workshop visitare il sito www.facefestival.org (press@facefestival.org).

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: oggi la cerimonia del Premio Speciale Sambatello. L’iniziativa è inserita nell’ambito del quarantesimo di attività del Centro Studi “Colocrisi”

(564) Prenderanno il via oggi a Sambatello di Reggio Calabria, a partire dalle ore 19.00, i festeggiamenti per i quarant’anni di attività del Centro Studi “Colocrisi”, associazione culturale fondata il 2 agosto del 1975.

 

Numerose le iniziative e gli eventi previsti da qui fino al termine dell’anno, tra cui il Premio Speciale Sambatello assegnato in questa ottava edizione alle seguenti personalità illustri: can. Salvatore De Lorenzo (alla memoria) per l’ambito della cultura; fra Ludovico Comi (alla memoria) e padre Pasquale Triulcio per la religione; dott. Alessandro Tommasini (alla memoria) per la politica; dott. Ilario Raspa (alla memoria) per l’ambito del lavoro; l’Unione Sportiva Sambatello, squadra vincitrice del Trofeo Cittadino nel 1971, per lo sport. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si terrà alle ore 20.00 in Piazza Municipio e sarà preceduta dall’inaugurazione della mostra documentaria sui quarant’anni di attività del “Colocrisi” e dalla celebrazione eucaristica in suffragio dei caduti dell’ex Comune di Sambatello della Prima Guerra Mondiale. Dopo la messa sarà osservato un minuto di raccoglimento e posto un mazzo di fiori al monumento ai caduti. Seguiranno alcuni video sulla storia del Centro Studi “Colocrisi”, sulla Pinacoteca e sui primi sei mesi di attività del Progetto “Telecentro”, il “Centro di Aggregazione Giovanile Pluriservizio” promosso nell’ambito del Piano Azione Coesione “Giovani no profit” con il finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile. Al termine della cerimonia del Premio Speciale Sambatello, è previsto un rinfresco con taglio della torta per festeggiare i quarant’anni di vita del “Colocrisi”. * Addetto stampa Centro Studi “Colocrisi”.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, fino al 29 agosto “Agosto al Museo 2015”

(569) Dopo la riuscita esibizione del Reading d’autore e concerto di Fabio Macagnino in trio altri attesissimi appuntamenti saranno proposti agli appassionati dell’arte, della musica e della cultura nell’ambito della rassegna Agosto al Museo,

 

fortemente voluta dal Segretariato Regionale per la Calabria e dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. La serata è stata resa ancora più suggestiva per l'apertura, durante il concerto, della schermatura della vetrata dietro la quale sono posizionati i bronzi lasciando gli spettatori piacevolmente sorpresi.

 

 

 

Queste le altre iniziative in programma:

 

 

8 AGOSTO

 

Grecità – I Suoni della Grecìa d’Occidente

 

ore 18,00 – Piazza area interna Museo

 

Incontro-conferenza: La musica dei Greci di Calabria

 

ore 21,00 – Piazza De Nava

 

Concerto: Il mistero della musica grecanica – Mimmo Morello

 

La lira bizantina – Ettore Castagna, Nicola Pelle, Pino Rubino, Lele Trimboli

 

Fhoregguo ego! Il ballo dei greci di Calabria – Danzatori e musicisti di Cardeto con

 

l’Associazione Culturale Zampognari di Cardeto

 

Danzatori e musicisti di Gallicianò con il gruppo Cumelca

 

Adelfìa greca: I greci di Puglia, i greci di Calabria – Le Tre Sorelle, canzoni

 

polivocali in greco di Calabria e del Salento

 

 

22 AGOSTO ore 17,30 – Sala Conferenze

 

Viaggio fantastico nei Musei e nelle Città d’Arte – Presentazione del Museum Children Ebook/App Scopriamo la Magna Grecia – Il Museo Archeologico di Reggio Calabria

 

 

22 AGOSTO ore 21,00 – Piazza area interna Museo

 

EXPO E TERRITORI

 

Jazz di improvvisazione con Velia Ricciardi e Massimo Garritano

 

29 AGOSTO ore 21,00 – Piazza De Nava

 

EXPO E TERRITORI

 

Evento Musicale di chiusura. Concerto in Piazza De Nava

 

 

Fotografie in allegato: Agosto al Museo, performance musicale e reading del musicista Fabio Macagnino

 

Allestimento a cura di Marilena Morabito, con agrumi mediterranei (limone, arancio e bergamotto)

 

Fotografie di Stefano Milazzo, scattate all'interno del Museo area Agorà (piazza Pirri).

 

——————————————————————————————————-

 

Agosto al Museo

 

Reggio Calabria – Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

 

Fino al 29 agosto 2015

 

Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria

 

Il Sostituto Segretario Regionale: Salvatore Patamia

 

Addetto stampa: Silvio Rubens Vivone

 

E-mail silviorubens.vivone@beniculturali.it

Condividi sui social

Brancaleone (RC): #Be(Pro)Positive: la quarta edizione del campo estivo targato New Deal

(570) L’Associazione universitaria New Deal è giunta alla quarta edizione del Campo Ulisse, quest’anno col tema #Be(Pro)Positive, presso il Villaggio Altalia di Brancaleone.

 

Due giorni caratterizzati da entusiasmo e divertimento, come da tradizione di quella che i soci attivi definiscono come una seconda famiglia visto l’affiatamento e lo spirito di condivisione. Si sono svolte diverse attività motivazionali e riunioni per confrontarsi sul lavoro svolto e, soprattutto, per programmare un altro anno di attività volte a vivere pienamente il percorso universitario integrandolo anche con un interesse attivo per il territorio. Dunque, il calendario New Deal per il nuovo anno scorrerà fra molti eventi, formativi e ludici, dentro e fuori l’Ateneo reggino; novità che saranno svelate di volta in volta per alimentare la curiosità e la partecipazione degli studenti, puntando a continuare ad affermarsi nel contesto socio-universitario come una delle poche realtà virtuose per i giovani nel nostro contesto. L’Ass. New Deal si assume ancora una volta l’impegno di offrire preziose opportunità che siano da stimolo agli studenti ad essere dei protagonisti, espandere i propri orizzonti e costruire ciò che desiderano insieme in un clima vivace e motivante… perché la squadra della New Deal sarà la squadra che giocherà importanti partite per la propria Università Mediterranea e per la città di Reggio!

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ancora grandi successi per l’Officina dell’Arte del Maestro Piromalli

(561) L’Officina dell’Arte chiude l’avventura all’Oasi con “13 a tavola” e al parco ludico Ecolandia con lo straordinario live “Lavori in corso” divagazioni teatral-musicali con il duo Semiserio.

 

Teatro e musica insieme per ampliare la proposta artistica ma anche omaggiare location naturali della città che si aprono all’arte, ai suoi artisti, a chi ama ogni forma di contaminazione. E si tratta propria di una vera contaminazione artistica quella proposta dalla compagnia teatrale Officina dell’arte che con il maestro Peppe Piromalli ha creato un cartellone variegato riportando il teatro tra la gente. Il tour dell’Officina non è ancora finito, dopo Reggio, sono in programma altre tappe in Provincia per poi dedicarsi intensamente alla nuova stagione invernale che rivedrà gli attori impegnati in un grande progetto teatrale. “Capita poche volte nella vita di incontrare persone che ti fanno cambiare il tuo modo di vedere le cose o che ti permettono di radicare in te idee accennate o convinzioni sbiadite – afferma il maestro Piromalli – Sia all’Oasi che ad Ecolandia, ho avuto il piacere di incontrare professionisti che affrontano l’arte con forza e incrollabile passione. Mettere insieme vari artisti non è semplice ma ogni forma d’arte ha bisogno delle altre per amplificare la sua forza. Da qui l’esigenza di unire il nostro teatro a due bravi musicisti come Pino Delfino e Carmelo Coglitore che, con la musica, tirano fuori le sfaccettature di anime belle e pure. Il nostro progetto fa riflettere su quello che siamo come artisti, su cosa vogliamo trasmettere con l’arte e cosa significa musica e teatro. Non è facile trovare delle risposte sensate a queste domande – continua Piromalli –  Gli artisti non possono fare a meno di suonare o dipingere o scrivere, viene tutto naturale. Ho sempre pensato che fare l’attore fosse un’emanazione del mio essere, che fosse il mio modo di esprimermi e di esprimere le mie emozioni. Ma insieme ai miei amici dell’Officina, ho iniziato un percorso di riflessione sull’arte, su quanto sia pervasa e influenzata dal mondo che ci sta intorno e sulle finalità che ognuno di noi si prefigge”. E sono gli applausi, la costante presenza di un pubblico variegato, gli apprezzamenti degli addetti ai lavori a spronare la collaudata squadra dell’Officina a continuare un iter artistico per realizzare un sogno ancora più grande: “Abbiamo portato il teatro tra la gente – conclude Piromalli – Siamo riusciti in questi mesi a riavvicinare i giovani all’arte, a coinvolgerli nella nostra avventura. Il teatro è un luogo magico, e come diceva Aristotele elaborando la teoria della "catarsi", permette di vedere rappresentate le proprie emozioni e liberarsi di queste, se sono negative, o esaltarle, se positive”.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: martedì 4 Farzaneh Joorabchi apre “Ecojazz 2015”. “Il jazz incontra la Fata Morgana” concerto all’alba sul Lungomare

(562) La soavità della world music sposa il jazz. Gli appuntamenti del festival “Ecojazz 2015”, giunto alla venticinquesima edizione, si apriranno martedì 4 agosto ore 04,40 (alba) alla “Rotondetta” sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria.

 

“Il jazz incontra la Fata Morgana” quest'anno accoglierà un progetto originale che vedrà esibirsi Farzaneh Joorabchi (voce e setar) con Filippo Pedol al contrabbasso. Farzaneh Joorabchi è conosciuta in tutto il mondo per il suo canto poliedrico col quale costituisce un ricco programma musicale ritmico e contemporaneamente meditativo. La musicista è nata a Teheran, dove ha studiato con i maggiori maestri persiani, perfezionandosi con il musicista Alizadeh. Giunta in Italia si è laureata in architettura all’Università di Firenze. Insegna Setar presso il centro culturale Italia-Iran di Firenze. Ha partecipato a diverse rassegne musicali, fra le quali il festival “Musica dei Popoli” di Firenze, il festival Cusiano di musica antica del lago d’Orta, le rassegne “Rocca in musica” di Vignola, “Viator musica” di Bologna, “Musica per le stelle” di Rosignano, “Music festival” di Nevenburg, “World Music” di New York. Ha vinto il primo premio di “On the Road Festival” di Pelago. Si interessa alle contaminazioni musicali con altre culture e per questo ha formato il gruppo Khiyal (Musica indiana e musica persiana) e il gruppo Nakisa (fusione di musica classica e tecnica persiana). Interagisce anche con il gruppo Al Quantara, specializzato nella musica medievale siciliana. Filippo Pedol è un musicista di provenienza jazz-classica. Nel concerto dell'alba sul Lungomare Falcomatà, i due musicisti, proporranno il loro tributo alla Fata Morgana. Non la sommatoria di due potenzialità musicali differenti ma l'unione simbiotica e la fusione originale, così come è originale il contesto in cui si svolgerà il concerto. “Ecojazz 2015” prosegue col primo appuntamento serale, mercoledì 5 agosto, alle ore 22.15 al Centro equitazione Foti di Pellaro a Reggio Calabria con Luca Aquino “OverDoors” (tributo a “The Doors”). Luca Aquino alla tromba, Dario Miranda al basso, Antonio Iasevoli alla chitarra e Lele Tomasi alla batteria.


 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Anassilaos, gli appuntamenti della prima settimana di agosto

(563) Prosegue intensa anche nella prossima settimana l’attività dell’Associazione Culturale Anassilaos promossa, in più occasioni, congiuntamente e in collaborazione con le case editrici reggine e calabresi.

 

"Riteniamo – scrive a tal proposito il Presidente di Anassilaos Giovani Tito Tropea – che sia quasi un obbligo morale e un dovere sostenere lo sforzo editoriale delle piccole ed eroiche case editrici reggine e calabresi, dare voce e visibilità, nell’ambito delle nostre scarse forze, a scrittori, poeti, studiosi giovani e meno giovani, di questo nostro Meridione. Alla luce del rapporto dello SVIMEZ, che delinea uno scenario  tragico per il futuro del Mezzogiorno e soprattutto dei giovani, l’impegno di tutti, e soprattutto dell’associazionismo culturale, scrive Tropea, deve essere volto a sostenere l’imprenditoria reggina e calabrese e, soprattutto quella editoriale e culturale. Per questo Anassilaos è lieta di essere stata coinvolta nella presentazione di testi editi a Reggio Calabria e in molti casi di grande spessore. Si comincia domenica 2 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con un omaggio a Santa Teresa d’Avila (Avila 28 marzo 1515 – Alba de Tormes 15 ottobre 1582) nel 5° Centenario della nascita. Interviene il Prof. Giovanni Cogliandro. All’inizio dell’incontro la responsabile poesia di Anassilaos Pina De Felice leggerà la Preghiera mondiale per la pace in occasione dei 500 anni dalla nascita di Santa Teresa d’Avila proposta dai Carmelitani scalzi con l’adesione di Papa Francesco. Si prosegue, sempre al Chiostro di San Giorgio, martedì 4 agosto, alle ore 21,00 con il primo degli Incontri con l’Autore dedicato a Francesco D’Alfonso, autore del saggio “L’onesto solitario/Vita e opere del filosofo Nicolò d’Alfonso”, edito da Città del Sole, con gli interventi del Prof. Francesco Idotta, Docente di Filosofia e Storia nel Liceo Scientifico “E. Fermi” di Sant’Eufemia d’Aspromonte, della Prof.ssa Marilisa Morrone Naymo, Membro e della Deputazione di Storia Patria della Calabria, del Dott. Francesco Arcidiaco, Editore e del Dott. Tito Tropea, Presidente Anassilaos Giovani. Sempre al Chiostro di San Giorgio, giovedì 6 agosto, alle ore 21,00, nel Centenario della I Guerra Mondiale la Prof.ssa Katia Giacco ricostruirà una delle più importanti battaglie della guerra “La battaglia dello Jutland” combattuta tra il 31 maggio e il 2 giugno 1916 fra la  Royal  Navy britannica e la Kaiserliche Marine tedesca. Introdurrà il Prof. Pino Papasergio, componente Comitato di Indirizzo Premio Anassilaos. I successivi incontri con l’Autore si terranno in spazi diversi. Mercoledì 5 agosto alle ore 22,00 presso il Lido Stella Marina, nell’ambito  dei “Mercoledì d’Autore/Libri in riva al mare” promossi dall’Editore Laruffa con Anassilaos, si terrà l’incontro con il Prof. Daniele Castrizio autore del saggio “Il metodo Bronzi di Riace” edito da Laruffa. La settimana culturale di Anassilaos si concluderà venerdì 7 agosto alle ore 19,00 presso il Parco della Mondialità di Gallico con la presentazione, congiuntamente con Leonida Edizioni, del libro “La tela e il trono – l'altro sguardo di Penelope” di Achille Concerto (Leonida Edizioni), una rivisitazione della figura di Penelope colta – come scrive Maria Luisa Neri – in una dimensione femminile ben diversa rispetto a quella consegnata dalla tradizione. Concerto disegna una donna, che si pone e pone interrogativi, che cerca spiegazioni, che conforta e si lascia confortare. A Telemaco, che l’accusa di macchinare contro di lui e di agghindarsi per Antinoo, Penelope risponde con severità che alle donne «non è concesso radunare armate, ma solo il dono della mediazione”.

 

Condividi sui social

Bovalino (RC): nel ricordo di padre Giuseppe il 31 luglio torna la Festa dei Rioni

(547) Torna a Bovalino (RC) la Festa dei Rioni. Venerdì 31 luglio appuntamento, alle ore 21, in piazza Camillo Costanzo, con “Buongiorno Bovalino… e la storia continua”, serata condotta da Paolo Sofia.

 

«Si tratta di una festa  fortemente voluta dai Rioni per ringraziare il nostro amatissimo padre Giuseppe Castelli, ideatore della festa dei Rioni che, consentiteci di ribadirlo ancora una volta, ci ha aiutato a capire “che possiamo alzare lo sguardo e ritrovare il gusto di contemplare il cielo, il mare e i meravigliosi fiori”. Ci ha fatto capire, che “possiamo trasformare questo nostro paese e renderlo di nuovo bello” – spiegano gli organizzatori −. La serata, dunque, non vuole essere un mero incontro commemorativo ma vuole simbolicamente suggellare quel patto di amicizia, condivisione e soprattutto amore tra la comunità bovalinese e padre Giuseppe». Una festa di musica e pure di riflessione con la partecipazione di tutti i rioni coordinata e condotta dal musicista Paolo Sofia, front-man e fondatore dello storico gruppo dei QuartAumentata. «Vogliamo ringraziare Paolo Sofia, conduttore e animatore principale della serata, per la sua disponibilità, per l’impegno profuso e per la gratuità della sua presenza − concludono gli organizzatori −. E un grazie va a tutti i presidenti, che si mettono a disposizione del proprio rione ritagliando il tempo tra lavoro, famiglia e tanti altri cento, mille impegni del vivere quotidiano. Siamo persone normali, affiancate da  straordinarie persone che si trovano in ogni rione, anche a loro va il nostro grazie dal profondo del cuore».

 

Condividi sui social

Bova Marina (RC): Le Muse, doppio appuntamento: riapertura della Pinacoteca Civica e manifestazione “Calabria da vivere tra arte, poesia, passioni…”

(546) Nell’ambito della programmazione estive de “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria e dell’Associazione “La Voce del Sud” di Bova Marina  con il patrocinio dell’amministrazione comunale, venerdì 31 luglio alle ore 21

 

presso la sede dell’ Istituto Regionale Studi Superiori Ellenofoni Calabri di Piazza del Municipio di Bova Marina, si terrà la manifestazione “Calabria da vivere tra arte, poesia, passioni…”. La manifestazione dichiara Giuseppe Livoti, presidente del sodalizio Muse, vuole essere un momento di incontro delle culture che identificano la nostra regione. Un viaggio attraverso un io narrante che porterà alla conoscenza del nostro grande patrimonio culturale. Dopo il saluto del sindaco avv. Vincenzo Crupi e dell’avv. Giuseppe Cilione presidente “La voce del Sud” converseranno con il pubblico Rossana Rossomando che tratterà il tema del vernacolo e della poesia di tradizione, Paola Abenavoli che presenterà immagini sul cinema in Calabria, Enza Cuzzola che analizzerà il rapporto della musica popolare nei secoli. Inoltre sarà l’occasione per vedere un anticipo delle opere che ritornano in esposizione e che appartengono alla Civica Pinacoteca diretta dal prof. Giuseppe Livoti, istituita nel 2008 durante l’amministrazione Zavettieri, collezione d’arte nata con il principio di catalogare i linguaggi artistici della zona ionica e tirrenica. Oltre l’apertura della Pinacoteca in concomitanza si terrà una collettiva d’arte di artisti reggini: Pina Calabrò, Carmelo Zoccali, Manuela Lugarà, Marilena Cicciù, Luciana Ruggeri, Adele Leanza, Domenico De Lorenzo, Mimma Gorgone, Daniela Campicelli, Silvana Longo, Angelo Meduri, Marisa Scicchitano, Pino Gattuso, Santina Milardi, Giovanna Tripodi, Ambra Miglioranzi, Rossella Marra. La mostra sarà aperta al pubblico ogni sera dalle ore 21 alle ore 24.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: è disponibile “La Razza Eletta”, il primo romanzo del reggino Damiano Sofo

(545) Sì, il titolo potrebbe essere fuorviante. La realtà è che “La Razza Eletta”, romanzo di esordio di Damiano Sofo, edito da Valletta Edizioni, tratta un argomento che nulla ha a che vedere con l’immaginario evocato dal titolo.

 

Lo spunto è l’ambito lavorativo dello scrittore esordiente, la pubblica amministrazione, groviglio di interessi e pregiudizi che riguardano più o meno tutti i cittadini. Chi di noi, avendo a che fare con gli uffici pubblici e con il “dipendente statale”, non è mai caduto nella trappola di giudicarlo fannullone, incapace, e soprattutto troppo dedito alla pausa caffè? Tutti! Perfino chi ci lavora. L’autore reggino, che si guadagna da vivere facendo il cancelliere per il Ministero della Giustizia, con questo romanzo, si pone un obiettivo: riabilitare il dipendente pubblico e quindi anche se stesso, in un esercizio quasi catartico, e la pausa caffè. E lo fa immaginandosi una trasposizione della realtà attuale nel 2420. Anno in cui, finalmente, un capo del governo appena insediato, con coraggio e determinazione decide di mettere in atto il più geniale  e misterioso  programma di riforma della pubblica amministrazione, mai attuato, sebbene pronto già dal 2008, programma chiamato appunto “La Razza Eletta”.  Ciò determina il risvegliarsi di frange terroristiche estremiste che temono,  dalla realizzazione del programma, un ulteriore e definitivo abbattimento dei diritti dei pubblici dipendenti, soprattutto della tanto amata “pausa caffè”. Tutto il racconto è incentrato su questa vicenda, in cui personaggi paradossali si alternano ad altri, più o meno credibili e riconoscibili, con una lettura gradevole spensierata e ironica in cui la satira non lascia mai l’amaro in bocca. L’impegno è arduo, perché scardinare il pregiudizio, talora giustificato,  che accompagna da sempre l’impiegato statale non è per nulla facile. Tuttavia la lettura del libro, mette in luce le contraddizioni che da decenni permeano il campo della retorica, per certi versi stucchevole,  intorno alla problematica della produttività del dipendente pubblico. I pregiudizi, i luoghi comuni, le battaglie politiche pro e contro l’impiegato statale, ne sono al contempo fondamento e struttura evolutiva. La Razza Eletta, di Damiano Sofo, offre una lettura garbata e piacevole, non impegnativa e per nulla affannosa, di quelle che accompagnano le serate in riva al mare, o un tramonto in veranda. Una lettura che tuttavia regala spunti di riflessione, attraverso il sorriso autoironico – mai di autocompiacimento – che, chi conosce un po’ l’autore, sa appartenergli.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, martedì 28 “Il Cielo nelle tradizioni calabresi”

(544) Il Planetario provinciale Pythagoras-Società Astronomica Italiana sez. Calabria in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria, all’interno delle manifestazioni dell’Estate reggina 2015 (#estatereggina2015),

 

organizza per giorno 28 luglio alle ore 21,00, all’interno della Villa comunale Umberto I di Reggio Calabria, l’evento “Il Cielo nelle tradizioni calabresi”. Protagonista sarà il Cielo d’Estate con le Costellazione estive del Sagittario, dello Scorpione, del Cigno, della Lira e dell’Aquila. Osserveremo un Cielo di piena estate con un sguardo al Cielo di primavera che ci sta lasciando. Non mancate, perché la scelta di effettuare questa manifestazione il 28 di luglio è stata individuata pensando ai bambini, soprattutto. La Luna seppur in fase avanzata di primo quarto, è un oggetto che affascina i bambini e forse anche gli adulti. Non mancherà Saturno a regalare emozioni con i suoi anelli, e per quanto l’inquinamento luminoso consentirà, potremo anche osservare oggetti del Cielo profondo, come per esempio l’ammasso globulare M13 oppure la nebulosa planetaria M57 e la bella stella binaria Albireo. Gli esperti del Planetario che guideranno il pubblico all’osservazione del Cielo non trascureranno di illustrare l’importanza che questo ha avuto nella cultura e nelle tradizioni calabresi.

 

Condividi sui social

San Roberto (RC): presentato il cartellone di “Estate 2015 San Roberto, il piacere di stare insieme”

(543) Musica, arte, sport, cinema, teatro, incontri, spettacoli per grandi e piccini: “Estate 2015 San Roberto, il piacere di stare insieme”, il cartellone delle attività estive, coordinato e presentato ieri mattina dall’Amministrazione Comunale di San Roberto,

 

col patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Reggio Calabria, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, realizzato in collaborazione con i comitati Feste patronali e le associazioni del territorio, si annuncia ricco e variegato, proponendo per tutta l’estate una costellazione di eventi dislocati in tutte le frazioni del Comune. “Valorizzare la vocazione turistica locale territoriale attraverso un sistema di rete”. E’ questo l’obiettivo fissato dal Sindaco di San Roberto, Roberto Vizzari, che ritiene fondamentale “operare in sinergia per poter raggiungere risultati importanti, a livello economico e turistico. La concertazione che già gli scorsi anni si è sviluppata tra le varie associazioni, l’Amministrazione Comunale e i Comitati delle feste patronali, ha reso possibile la creazione di un programma articolato in un periodo difficile, anche economicamente, come quello che viviamo da qualche anno”. Quella del 2015 è un Estate infatti all’insegna della parsimonia, che prevede l’impiego di risorse esigue, e che non intaccherà il bilancio. Un programma in cui grande risalto hanno le feste patronali. “La dimostrazione – dice – la abbiamo avuta già nei giorni scorsi ad Acquacalda, dove la prima delle nostre feste patronali ha riscosso successo e partecipazione, con grande merito, in questo e negli altri casi, dei Comitati feste. Feste che spesso diventano l’occasione per celebrare la tradizione storica religiosa e culturale, con uno sguardo nel passato, momenti in cui staccare dalla vita quotidiana per lasciare spazio a momenti di vita spirituale, familiare e sociale. Cerimonia religiosa ma anche manifestazione collettiva, popolare, dal grande valore umano, che affascina e richiama nel nostro territorio gente da ogni parte del mondo, gli emigranti di ritorno, i semplici curiosi”. Il cartellone. “Abbiamo eventi di ogni tipo – afferma ancora Vizzari – a partire dallo sport, col torneo di tennis II Memorial Nino Creazzo, partito ieri sera, passando per le serate culturali al Telesia Museum, che sarà aperto quotidianamente per tutto il periodo estivo, o diverse attività ludiche per i più piccoli, la magia del teatro, le serate del cineforum su temi sociali particolarmente rilevanti, e che ci auguriamo possano continuare anche dopo l’estate, fino alle tante iniziative musicali”. La scelta, in quest’ultimo caso si è concentrata soprattutto sui gruppi etnici, che riprendono e reinterpretano la musica tradizionale calabrese in quell’ottica di “tradizione ed innovazione” che l’Amministrazione Comunale vuole perseguire. Poi ancora una importantissima sagra che verrà realizzata nel territorio di Melia il 20 agosto “Ru paniculu e da patata ra terra forti” che serve, insieme a tutta una serie di eventi collaterali, ad implementare la vocazione agricola del luogo e l’idea che l’Amministrazione vuole proporre per la realizzazione di una filiera di settore proprio a Melia. Il piacere di stare insieme. “L’idea – spiega ancora il Sindaco – è quella di stare insieme, della convivialità, della socialità. Temi su cui puntiamo fortemente e che abbiamo voluto inglobare anche all’interno del titolo della manifestazione. Lo stare insieme è un momento di confronto importante, di crescita, di cambiamento. Ecco perché non abbiamo scelto e non abbiamo grossi nomi, puntiamo sulla semplicità dello stare insieme in armonia. E stare insieme va di pari passo con la realizzazione di opere particolarmente importanti che permettano di vivere gli spazi del nostro territorio. Tra questi il nuovo Parco Comunale che proprio in questo fine settimana verrà aperto e reso fruibile al pubblico”. La programmazione. Una nota critica va fatta nei confronti delle istituzioni locali, regionali, che operano senza una programmazione seria ed efficace. “Non ci si può presentare a fine giugno o a luglio e parlare di programmare le attività estive – dice Vizzari – in regioni come la Calabria che in questi tre mesi dovrebbero conoscere un vero e proprio boom economico. Spesso ci si riempie la bocca di termini quale turismo, sviluppo, che poi si rivelano essere solamente specchietti per le allodole. Serve una programmazione seria, fatta all’inizio dell’anno, con indicazioni precise e definitive con l’arrivo della primavera. I piccoli Comuni da soli, possono fare poco, se non vi è un quadro d'insieme dell'azione di promozione sociale, culturale e turistica”. Soddisfatto anche l’Assessore Comunale a Turismo, Sport e Tempo libero, Scuola ed Edilizia Scolastica, Claudio Megale: “Siamo contenti, si tratta di un programma che è stato pianificato con cura e che prevede attività per tutte le fasce d’età. In questi mesi abbiamo lavorato, e vogliamo continuare a farlo, per migliorare la qualità della vita del nostro Comune, ma anche l’appetibilità e l’immagine dello stesso all’esterno. Credo che un dato particolarmente importante sia quello del fermento sociale che si è creato relativamente alla creazione del programma estivo. Tantissimi ragazzi si stanno infatti prodigando per dare il loro contributo, e questo segnala, ancora una volta, che lo sviluppo di questo paese può e deve passare soprattutto attraverso l’impegno dei cittadini”.

 

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: presentato il F.A.C.E. Festival 2015

(542) Il F.A.C.E., Festival dell’Arte, Creatività ed Ecocultura, è stato presentato ieri in anteprima al parco di Ecolandia in un incontro con i direttori artistici Paolo Genoese e Paolo Albanese moderato dalla pittrice e performer Elmar,

 

con sottofondo di chitarra di Fulvio Cama e tra le sculture di Antonio Pepe, simbolicamente ancora presente al F.A.C.E. per il tramite di Grazia Marrapodi, coordinatrice e responsabile del suo atelier. “Ecolandia persegue nella sua volontà di aprire i suoi spazi – dichiara Marcello Spagnolo, responsabile della comunicazione del Parco – e siamo orgogliosi di ospitare ancora una volta il F.A.C.E., evento che per qualità di proposta culturale e coerenza con la nostra mission, vorremmo diventasse una realtà permanente del Parco. L’edizione 2015, che aprirà i battenti domenica 2 agosto, farà da apripista ad altri importanti iniziative in programma per il prossimo anno. Spero che la città apprezzi la portata di questo sforzo organizzativo congiunto, che favorisce la conoscenza del Parco e di tutte le sue potenzialità.” Nel suo intervento, Paolo Albanese riconosce l’importanza del luogo come valore aggiunto al Festival, “un progetto da subito condiviso e sostenuto da Ecolandia, cosa che ci ha permesso di crescere nella qualità e nell’innovazione delle proposte”. Prima di entrare nel dettaglio del programma, Paolo Genoese spiega il senso del F.A.C.E. , ossia “creare una rete che parta dal basso e che comunichi con i luoghi attraverso le forme d’arte, diverse per ciascuno dei partecipanti. Nove giorni di performance, mostre, incontri, video art, fotografia, workshop, scultura, pittura e musica per un’immersione nell’arte totale, con progetti sperimentali di teatro, reading, produzioni innovative che fondono arte e grafica e serate di punta il 2, 3, 6 e 10 agosto.” Il F.A.C.E. si fa anche contenitore di progetti paralleli, tra cui FRA.ME – frammenti di memoria – che, come spiega l’ideatore Antonio Melasi, “è finalizzato a ricostruire la memoria storica della città attraverso il reperimento dei vecchi filmini di famiglia, così che ogni cittadino, come in un puzzle, possa contribuire a ricomporre la memoria collettiva portando il materiale in suo possesso alla Biblioteca comunale, dove mi occuperò di digitalizzarlo per essere poi condiviso con la comunità.” E ancora il progetto fotografico di Salvatore Colloridi che, scattando le immagini per il trimestrale #Hmagazine, ha ritratto la quotidianità dell’Hospice “Via delle Stelle”, fatta di persone, sguardi, gesti e atmosfere. Dieci tavole a colori che saranno in vendita durante i giorni del Festival e il cui ricavato andrà interamente devoluto alla struttura.

 

 

 

F.A.C.E. Festival

 

Direttori artistici. Paolo Albanese e Paolo Genoese

 

Ufficio comunicazione: Pia Caruso

 

Ufficio Stampa: Vincenzo Comi, Daniela Liconti, Elmar Elisabetta Marcianò

 

PR artisti: Elisabetta Marcianò

 

Allestimenti: Tania Farina

 

Logistica: Mariachiara Richichi

 

Beverage: Maria Mollo

 

e tutto lo staff del Parco di Ecolandia

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Iorfida (Anassilaos) “Vicenda Corso Garibaldi, se non fosse tragica sarebbe grottesca”

(521) La vicenda del Corso Garibaldi sarebbe grottesca e tutta da ridere se non fosse tragica, di una tragedia, si badi bene, all’italiana, mista cioè, come nelle farse, di riso e lacrime.

 

La responsabilità – scrive Stefano Iorfida, Presidente dell’Associazione Culturale Anassilaos – non è di nessuno in particolare quanto piuttosto di una normativa e di un coacervo di regolamenti che non distinguono tra Bene artistico e/o culturale e manufatto semplicemente vecchio, obsoleto, liso di nullo o scarso pregio. Con il rischio che a voler tutto  tutelare in maniera indiscriminata non si tutela poi alcunché. Tale vicende conferma e conforta la tesi di quanti ritengono eccessivo il potere delle sovrintendenze all’interno di un dato territorio in rapporto alle autonomie locali, regioni e comuni, che sono  espressione democratica della volontà popolare. Ci troviamo spesso di fronte a funzionari, senza dubbio esperti e preparati, provenienti da realtà diverse che poco conoscono il territorio nel quale pure operano bisogni delle popolazioni. Ritengo in questo senso – scrive Iorfida – che gli Enti locali debbano avere un ruolo più incisivo nell’organizzazione del proprio territorio anche per quel che riguarda la tutela, la conservazione e soprattutto la valorizzazione del bene culturale che deve offrire una opportunità di sviluppo e di crescita economica al territorio in cui si trova e non soltanto essere oggetto di venerazione da parte dei diversi “integralisti” dell’ archeologia e dell’arte di cui abbonda il nostro Bel Paese. Una città – che non sia “morta” come Pompei” – è un organismo vivente in continua trasformazione. Le grandi capitali europee, Parigi come Londra, sono riuscite a trovare una sintesi tra passato, presente e futuro, sia pure a prezzo di grandi polemiche che non hanno però mai bloccato, per legge, l’edificazione, per fare solo qualche esempio, del   Centro nazionale d'arte e di cultura Georges Pompidou, conosciuto anche come Beaubourg a Parigi o del  London Eye, l’Occhio di Londra, la ruota panoramica più grande in Europa eretta nell’anno 2000 o, per tornare a un secolo fa, della Torre Eiffel, questo mostro d’acciaio eretto nel cuore di Parigi (1887-1889) tra infinite polemiche e oggi simbolo della capitale francese. Si dice che all’indomani del 1908 quale “talebano della archeologia” proponesse  di riedificare altrove la città distrutta per creare un grande parco archeologico. I reggini del tempo risero di tale follia e Reggio fu riedificata, per fortuna,  dov’era e da allora – con la parentesi delle distruzioni della II Guerra Mondiale – essa è cresciuta e si è sviluppata sia pure  tra molti gravi errori urbanistici e qualche autentico scempio archeologico. Deve continuare a farlo al presente e per il futuro. La vicenda del Corso Garibaldi è un danno per tutti i reggini non integralisti che vogliono conservare il passato senza pregiudicare il futuro.     

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ad Ecolandia nuovo successo per l’Officine dell’Arte diretta dal maestro Piromalli

(520) Secondo appuntamento per la compagnia teatrale Officina dell’arte diretta dal maestro Peppe Piromalli che, sabato sera, ritorna ad Ecolandia con la divertente pièce “13 a tavola”.

 

Il team di professionisti reggini incassa un altro meritato tutto esaurito all’Attrattoria ma soprattutto, rimarca la formula di “portare il teatro tra la gente” e creare le condizioni di un percorso culturale e umano per le giovani generazioni. “L’obiettivo dell’Officina è di innestare l’intervento artistico negli spazi della città contribuendo ad abbattere le barriere dei palchi e a riportare fisicamente ed emotivamente lo spettacolo tra la gente – afferma il leader della compagnia Piromalli –  Aree in genere destinate ad altro, vengono studiate e "penetrate" dagli artisti in maniera inoffensiva fino ad essere trasformati in luoghi adatti a creare uno scambio naturale tra gli attori e gli spettatori. Da qui la scelta di Ecolandia e dell’Oasi, luoghi incantevoli dove portare un teatro che combatte l’indifferenza di chi soffoca l’arte e non agisce nei contesti abituali della vita sociale”. Agiscono bene invece gli attori della compagnia teatrale che con una esilarante commedia strappano per quasi due ore di puro spettacolo sorrisi e applausi. “13 a tavola” è la classica commedia filodrammatica che gioca su una diffusa superstizione per creare le più disparate situazioni tragicomiche che non possono non far sorridere. In scena una coppia un po’ sui generis insieme ad un maggiordomo in calzamaglia sta organizzando una cena ma quando si accorge che ci saranno 13 commensali seduti a tavola, inizia un tortuoso peregrinare nella vana ricerca di lasciare qualcuno a casa o di aumentare il numero di invitati. Colpi di scena, una vecchia fiamma del protagonista che semina scompiglio con vecchi rancori, gelosie e armi da fuoco sono le chicche di una commedia studiata nei minimi dettaglia da Piromalli&Co. La trama bizzarra, quasi paradossale, è stata leggermente modificata e personalizzata l'ambientazione con scenografie, musiche, costumi attuali ma la versione che presentano gli attori dell'Officina dell'Arte non ha assolutamente perso i connotati tipici dello stile "Parisien". Piglio agile e scanzonato, comicità brillante capace di far riflettere sulle assurdità dell'esistenza. Più delle situazioni che riguardano piccole semplici verità umane e quotidiane, fanno sorridere i personaggi presi in prestito direttamente dalla vita e che realizzano un tipo di commedia di clamorosa e caricaturale comicità. "Oltre a sfidare la scaramanzia, con "13 a tavola"si gioca, si ironizza e si sorride sul mondo dell'apparenza e della formalità" – conclude il maestro Piromalli che condivide un altro meritato successo con il suo straordinario team composto da Antonio Malaspina, Patrizia Britti, Carmelo LoRe, Agostino Pitasi, Mariella Fortugno, Tiziana Romeo, Angela Albanese, Marco Carnà, Roberto La Grotteria, Paky Meduri, Gianni Siclari. * Ufficio Stampa Officina dell'Arte.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: ASPIC per lo Sport, venerdì 19 convegno su “”L’evoluzione della società sportiva in un approccio integrato”

422) Venerdì 19 giugno ore 15.00 presso il Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, l’A.S.P.I.C per lo Sport, sezione sportiva dell’Aspic Counseling e Cultura di Reggio Calabria, in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria terrà il convegno gratuito “L’evoluzione della società sportiva in un approccio integrato”.

 

Il convegno è rivolto a tutte le figure operanti nel mondo sportivo per infondere l’importanza dell'integrazione tra i diversi professionisti e del confronto quotidiano tra tutti i componenti al fine di ottimizzare i risultati e/o raggiungere gli obiettivi preposti. E’ un momento d’incontro e confronto dove è invitato tutto il mondo sportivo reggino. Conoscenza ed interpretazione delle dinamiche interne alle pratiche sportive, capacità di traduzione dei processi in azioni che ne agevolino la pratica, cooperazione e dialogo tra le differenti professionalità, costituiscono le componenti essenziali per tutti coloro che  si occupano di sport a vari livelli (esperti, tecnici, dirigenti, ecc.). Partendo da questa consapevolezza, attraverso la presentazione dei metodi e strumenti di organizzazione sportiva, unitamente ad elementi di mental training e mental coaching, si presenterà  il quadro attuale dello sport, in un ottica nuova, dettata dalla evoluzione della società sportiva con nuove esigenze, laddove i componenti operanti nel suo ambito debbono necessariamente uniformarsi, abbandonando la visione appiattita dello sport con i suoi modelli stereotipati, così da essere in linea con una nuova realtà. Stante l’elevato numero di partecipanti si consiglia la prenotazione. Per ricevere l’attestato di partecipazione, è necessario scrivere a aspicsportreggiocal@gmail.com entro il 18.06.2015. Per info telefonare ai numeri 0965.922638 – 339.2224317 – 328.3527188.

 

Condividi sui social