Cinquefrondi (RC): domani sera il concerto dei “Fuori Tempo Massimo”

(615) Gli “F.T.M. –  Fuori Tempo Massimo" – alla Festa dell’Unità a Cinquefrondi. Domani sera, lunedì 17 agosto alle ore 22, Piazza Castello accoglierà il gruppo musicale reggino che per il terzo anno consecutivo sta entusiasmando le platee.

 

C’è grande trepidazione per conoscere le novità che la band proporrà durante lo spettacolo di “Sanremo Story”. Due ore intense di musica italiana che ripercorreranno i migliori successi della storia del Festival musicale più importante della nostra Penisola. Uno show assolutamente da vedere e ascoltare caratterizzato dall'alternarsi di medley, singoli e duetti, rivisitati e riproposti con sound ed arrangiamenti total live e organizzato in sinergia con l'Associazione culturale "Omnia Ars". Il gruppo è formato da 4 musicisti (Vincenzo “Vicio” Luisi alle chitarre elettrica e classica, Sebastian Trunfio alla batteria, Domenico “Nicos” Crea alle testiere e Fabrizio Suraci al basso) e 4 cantanti (Antonio Simone, Alessandra Pennestrì, Erika Custoza e Fabiana Marcianò).  Gli F.T.M. presentano lo spettacolo a sostegno dell' A.D.M.O. (Associazione Donatori Midollo Osseo) per la nobile causa, in collaborazione con il giornale online Ntacalabria.it, partner della band, e grazie agli sponsor che hanno sposato questo interessante progetto. Per qualsiasi info e/o trattative : 3493004544; 3288762238;  omniaars@live.it . Video e altre info sulla pagina Facebook, Twitter e YouTube. * Ufficio Stampa.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, gli appuntamenti della settimana

(616) Si aprirà martedì 18 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con un omaggio a Domenico Mazzullo (Oppido Mamertina, 29 aprile 1897- 1981) scultore, pittore e poeta, uomo di talento e interessi disparati

 

che ispirò la sua esperienza artistica all'ideale della completezza e della semplicità, alimentando il gusto neoclassico delle sue opere con un continuo richiamo ai temi dell'esistenza, della fede, della natura la settimana di incontri promossi dall’Associazione Culturale Anassilaos. All’incontro interverranno il Dott. Mariano Mazzullo, Presidente dell'Associazione Mazzullo Opere d'Arte ed Antonio Roselli, scrittore e curatore della Mostra dedicata all’artista e in svolgimento dal 14 agosto al 30 settembre presso il  Museo Diocesano di Arte Sacra di Oppido Mamertina. Ancora all’arte, giovedì 20 agosto alle ore 21,00 sempre presso il Chiostro di San Giorgio, sarà dedicata la conversazione che la Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri terrà sul tema “Il cibo nell’arte figurativa”, una disamina – alla luce anche dell’Expò 2015 – della presenza di prodotti alimentari, frutta ortaggi ed animali nella tradizione figurativa dell’arte occidentale non soltanto come soggetto autonomo (natura morta) ma come elemento collaterale in opere di carattere anche religioso (pensiamo, per esempio, alla rappresentazione dell’Ultima Cena – un tema ricorrente nell’arte di numerosi grandi pittori, Leonardo in testa -, alle diverse Nozze di Cana e alla Cena in Emmaus di Caravaggio nella National Gallery di Londra con in primo piano il canestro di vimini con frutta, il pane sul tavolo, il piatto con il pollo arrosto). Per quel che riguarda poi le manifestazioni promosse in collaborazione con gli editori reggini nella giornata di mercoledì 19 agosto alle ore 22,00 presso il Lido Stella Marina si terrà, congiuntamente con Laruffa Editore, nell’ambito dei “Mercoledì d’Autore/Libri in riva al mare”, l’incontro Danilo Aceto, autore de “La scrima ‘nzivata” (relatrice la Prof.ssa Francesca Neri) mentre venerdì 21 agosto alle ore 19,00 presso il Parco della Mondialità di Gallico, congiuntamente con Leonida Edizioni, si terrà la presentazione del libro di Giancarlo Parisi “Processo alle fotografie. Realtà e postproduzione, una battaglia senza fine” (Leonida Edizioni). La settimana di Anassilaos si concluderà, eccezionalmente, domenica 23 agosto, sempre alle 21,00, presso il Chiostro di San Giorgio al Corso con la presentazione del romanzo di Francesco Grasso “Come un brivido nel mare”, un’opera di fantasia che si propone di porre al lettore una sere di interrogativi che vanno ben al di là della semplice narrazione. Tema dell’opera il terremoto del 28 dicembre 1908. In quella notte un terremoto di potenza mai registrata prima, seguito da un ancor più violento maremoto, uccide 120.000 persone, radendo al suolo due città e annientando paesi e porti sulle due sponde dello Stretto. I primi a prestare soccorso alla popolazione sono i marinai di una flotta da guerra russa, alla fonda davanti a Messina, e gli uomini di una squadra navale britannica, anch'essa ormeggiata in rada. Ma perché due nutrite flotte da guerra si fronteggiano proprio nell'esatto luogo e istante della catastrofe? Che cosa stanno cercando, russi e inglesi, nelle acque siciliane?

 

 

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Reggio di Calabria: domenica 23 il galà finale di “Facce da bronzi” all’Arena “Ciccio Franco”

(614) Dopo il tour partito il 17 giugno da Torino e passando per i due versanti della Calabria, volge al termine la terza edizione del festival nazionale del cabaret “Facce da bronzi” giunto alla 3^ edizione con una sensazionale serata finale sul lungomare Falcomatà di Reggio Calabria.

 

Tra i finalisti, provenienti da ogni parte dello stivale, si sfideranno fino all’ultima battuta il duo Bella Domanda (Paolo Carenzo e Mafe Bombi) da Torino, Eloise Macrì da Bologna unica donna in gara, il trio palermitano I Bruttos (Rosario Alagna, Damiano Terzo, Piero Salerno), Marco Turano da Torino, il casertano con origini reggine Michele Ventriglia, i De De (Carlo de Benedetto e Roberto De Marchi) da Torino e Milano, il duo Spalla (Armando Iodice e Marco Reggiani) da Napoli. A completare la rosa dei finalisti, anche i tre cabarettisti individuati dalla giuria tecnica nell’ultima serata di selezione del 22 di agosto sul lungomare dei Mille di Melito Porto Salvo. Nel galà finale quindi, si sfideranno alla fine dieci comici selezionati nelle tre precedenti serate  per conquistare l’ambito Premio “Facce da bronzi” 2015. I concorrenti saranno valutati da un’attenta giuria composta da personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura, in particolare a presenziare la giuria sarà il noto comico siciliano Pietro Sparacino del gruppo “Satiriasi stand up comedy”, noto volto al "Maurizio Costanzo Show" e a "Colorado Cafè" su Italia 1. Ma a sostenere i finalisti, ci penserà  la travolgente comica napoletana Barbara Foria dalla nota trasmissione comica "Colorado" (nella foto), che divertirà il pubblico con i suoi esilaranti monologhi sugli uomini e sull’amore. A fare gli onori di casa, il duo comico reggino “I non ti regoli” (Giuseppe Mazzacuva e Giuseppe Scorza), accompagnati da Luisa Zappia e Simona Ambusto che condurranno l’ultima puntata di "Facce da bronzi" con tante sorprese dal cabaret agli stacchetti musicali del corpo di ballo le Divine alla straordinaria voce di Meriam Jane. Sui social da alcuni giorni imperversa il video contest “Anch’io sono una faccia di bronzo” con simpatici sketch e gags interpretate dai finalisti del festival per ricordare l’appuntamento del 23 agosto all’Arena "Ciccio Franco" sul lungomare di Reggio Calabria. Il festival è realizzato dall’associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte” con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, del comune di Reggio Calabria, di Palmi e di Melit Porto Salvo anche quest’anno si tinge di rosa con una notevole presenza di donne nel cast artistico, dalle presentatrici all’ospite speciale della serata Barbara Foria. “In accordo con l’Amministrazione comunale e visto la massiccia presenza di pubblico in ogni tappa del festival, abbiamo scelto una location d’eccezione per consentire la massima fruibilità dell’evento, inserito nel programma dell’Estate reggina – afferma il presidente Mazzacuva -. Per Reggio e l’intera provincia, la kermesse rappresenta un appuntamento fisso nei grandi eventi dove spicca la comicità e la presenza di numerosi comici che, grazie a Facce da Bronzi, hanno avuto la possibilità di fare nuove esperienze nel settore dello spettacolo e del cabaret confrontandosi con volti già affermati nel panorama nazionale”.

 

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La Carovana del Gusto De.c.o. arriva a Mammola. Le tre De.c.o. mammolesi protagoniste martedì 18

(612) La “Culatta di Mammola”, la “Ricotta affumicata” mammolese e lo “Stocco di Mammola” saranno i prodotti  a marchio De.c.o. (Denominazione Comunale di Origine) protagonisti della Carovana del Gusto e della Festa De.c.o. che si terrà martedì 18 agosto 2015

 

presso la centrale Piazza Ferrari di Mammola alle ore20,30. I prodotti De.c.o. e i prodotti identitari mammolesi, saranno descritti e degustati con i produttori,  coadiuvati da Anna Aloi conduttrice della nota trasmissione televisiva “A casa tua”, insieme a Rosario Previtera agronomo ed esperto De.c.o., allo chef executive Enzo Cannatà ed alla naturopata nutrizionista Patrizia Pellegrini. Il filo conduttore tematico sarà “Le Denominazioni Comunali di origine, strumento di sviluppo rurale”, argomento di confronto al quale parteciperanno anche il sindaco Antonio Longo, l’assessore comunale Pino Agostino e l’assessore provinciale all’agricoltura Gaetano Rao, il cui assessorato ha patrocinato l’iniziativa. “I prodotti identitari e De.c .o. sono veri e propri fattori di attrazione turistica oltre che strumenti di marketing territoriale. Anche la ristorazione svolge un ruolo importante in tal senso e Mammola nello specifico è riconosciuta anche fuori dai confini regionali” afferma l’assessore Pino Agostino che con il sindaco Longo e l’Amministrazione comunale ha attivato il percorso virtuoso della De.c.o. “Siamo sempre più convinti” afferma il sindaco “che le iniziative peculiari che testimoniano le tradizioni del territorio vengono gradite dai turisti i quali vogliono conoscere e scoprire oltre che apprezzare le bontà enogastronomiche di un piccolo comune come Mammola insieme al suo paesaggio e alla sua cultura antica”. Per l’assessore provinciale Rao “La Provincia sostiene con forza le iniziative di promozione e valorizzazione integrata del territorio che mirano a dare il giusto valore all’agricoltura e ai prodotti agroalimentari di qualità. Possiamo dire con forza che abbiamo a disposizione un paniere completo e di alto livello che può essere tranquillamente esportato anche fuori dalla Calabria grazie ad imprenditori locali molto determinati e fortemente motivati”. Secondo Rosario Previtera “Ancora una volta ci piace ricordare come le produzioni a marchio De.c.o. possano diventare volano di sviluppo economico reale e duraturo. Tra De.c.o. finte, virtuali e reali il panorama è vasto e variegato sia in Italia che in Provincia di Reggio Calabria, ma i risultati di breve e medio periodo hanno sempre dimostrato, alla fine, quale sia il percorso tecnico corretto da intraprendere da parte dei Comuni virtuosi e degli imprenditori locali interessati a compiere il salto di qualità”. Durante la serata condotta da Anna Aloi  vi saranno altri ospiti e altri prodotti De.c.o. ed il tutto sarà accompagnato dalle melodie della fisarmonica del Prof. Adolfo Zagari del Conservatorio Musicale  di Reggio Calabria.

 

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Le gemelle Scarpari rientrano dalla Crimea con un bagaglio carico di impegni

(611) Chiara e Martina Scarpari, le due quindicenni cantanti di Varapodio (RC), stanno rientrando dal loro tour in Crimea conclusosi con l’ambita partecipazione, in qualità di special guest, al festival canoro internazionale “New Wave Junior”.

 

Un tour tanto impegnativo quanto gratificante che ha visto le due giovanissime gemelle esibirsi in diversi contesti  con un  unico denominatore comune: platee di migliaia e miglia di persone, in delirio ad ogni loro esibizione. Oltre a cantare con quel timbro potente e graffiante che ormai le contraddistingue, Chiara e Martina hanno regalato momenti di vero e proprio spettacolo dimostrando, ancora una volta, nonostante la loro giovanissima età, di possedere tutte le qualità  degli artisti affermati. La loro presenza al “New Wave Junior” è stata fortemente caldeggiata dal team degli organizzatori i quali ne avevano apprezzato il talento già l’anno scorso quando, staccate da solo un punto dal vincitore, si sono aggiudicate un meritatissimo secondo posto. Le enormi aspettative riposte nella loro esibizione con il cantante spagnolo Roberto Kel Torres, sono state ampiamente rispettate e superate. L’entusiasmante accoglienza riservata loro dal pubblico dello stadio “Artek” di Yalta ne è indubbiamente la testimonianza. ‹‹Non avrei mai immaginato di trovarmi in una terra straniera e lontana, a rappresentare la nostra Italia con due piccole ragazze quasi ignare del ruolo affidatogli – afferma papà Rocco visibilmente emozionato- ma quello che più mi riempie d’orgoglio è vedere l’accoglienza e l’affetto riservata alle mie figlie da tutti, organizzatori, pubblico, stampa, ecc››. Un entusiasmo generale culminato con l’annuncio degli organizzatori  di volere le gemelle Scarpari per due grandi concerti a Mosca il prossimo 25 e 26 settembre. Intanto, al rientro dalla Crimea, le due piccole star calabresi dovranno far fronte ad un calendario  colmo di impegni artistici che le vedrà esibirsi, la settimana prossima, in una serie di concerti in Sicilia. Subito dopo, voleranno a Milano, in sala d’incisione, per ultimare i lavori del loro tanto atteso primo album che uscirà a breve. Tante saranno poi le novità e le sorprese che vedranno protagoniste le gemelle ma, per adesso, c’è il massimo riserbo a tal proposito,  proprio per l’importanza  dei progetti “in cantiere”. * Ufficio Stampa.  

 

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Reggio di Calabria: il 7 settembre Brunori Sas al Parco Ecolandia

(610) È fissato per il 7 settembre il concerto del pluripremiato cantautore calabrese Brunori Sas.

 

Dario Brunori, che avrebbe dovuto esibirsi durante il FACE, Festival dell’arte della creatività e dell’ecocultura mercoledì 12 agosto (data annullata causa allerta meteo) presenterà nell’unica data tra Calabria e Sicilia “BRUNORI SRL una società a responsabilità limitata”. Durante lo spettacolo il cantautore racconta, attraverso musica e parole, canzoni e monologhi, la società che ci circonda. Uno spettacolo già apprezzato da pubblico e critica, in bilico tra stand up comedy e teatro canzone, in cui attraverso aneddoti, ricordi e storie personali Dario Brunori ironizza sulla società odierna e sull’abitudine di delegare, soprattutto le proprie responsabilità. «Avevo sottovalutato l’importanza che il senso di colpa ha nella società odierna – racconta Dario Brunori – Per questo, dopo aver incontrato con successo il pubblico dei teatri di tutta Italia, porteremo “BRUNORI SRL – Una società a responsabilità limitata” anche in contesti estivi e aperti in senso lato. Perché, se la società di persone è diventata una società di capitali, di qualcuno la colpa dovrà pur essere». Dopo Rimini, Napoli,  Grosseto, Lucca e Sassari il 7 settembre alle ore 21:30 al Parco Ecolandia, nel suggestivo scenario del Forte di Arghillà, si terrà il concerto del FACE con Brunori SAS. Dal tour di Brunori è stato tratto lo speciale tv di laEffe “Una società a responsabilità limitata” (per il ciclo “Secondo me”), viaggio di Dario Brunori e Neri Marcorè tra Roma e la Calabria. Sullo sfondo dei brani più significativi di Brunori, l’attore marchigiano e il cantautore calabrese raccontano delle loro vite tra ricordi, aneddoti reali e di fantasia e situazioni paradossali, seguendo il tema centrale della “responsabilità limitata”.Speciale visibile al seguente link: 

https://www.youtube.com/watch?v=-JGRTMo8bAc. I biglietti per il Concerto del 7 settembre sono disponibili in prevendita tramite il circuito Inprimafila al costo di 15€ più 2€ diritto di prevendita. I biglietti precedentemente acquistati sono validi anche per la nuova data, pertanto NON è necessario chiedere il rimborso e procedere nuovamente all’acquisto. È possibile ricevere il rimborso dei biglietti acquistati se si è impossibilitati a partecipare per la nuova data dell’evento. Modalità di rimborso. Il rimborso potrà essere richiesto entro e non oltre il 30 agosto. Per i ticket acquistati on-line è già attiva la procedura di rimborso. Inviare un’email (info@inprimafila.net) chiedendo il rimborso; nelle stesse modalità effettuate per l'acquisto sarà accreditato l'importo. (Foto di Giacomo Triglia).

 

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Condofuri (RC): lunedì 17 la IV^ edizione della Notte Bianca “Shopping solidale sotto le stelle”

(613) L’Associazione Emmaus sez. 214 dell’Istituto per la Famiglia Onlus è lieta di comunicare che il prossimo lunedì 17 Agosto a partire dalle ore 21.00 si terrà nel Comune di Condofuri Marina la IV° Edizione Notte Bianca “Shopping Solidale sotto le stelle … a Condofuri”.

L’Evento animerà l’intero Comune di Condofuri Marina, con la proroga in notturna dell’orario di chiusura degli esercizi commerciali, la presenza di aree mercatali dedicate all’artigianato locale ed etnico, nonché ampi spazi dedicati allo ‘Shopping Solidale’ curati dalle Associazioni e numerosi punti ristoro per gustare le specialità locali fino alla conclusiva sagra della frisella. Una vera e propria animazione territoriale dedicata alle famiglie con giochi, karaoke, cabaret, just dance; l’esibizione del Coro Gospel EMMAUS-CCM, l’effervescente animazione del gruppo RAYO DE SOL, della Cooperativa Sociale Pacesalus. Sul palco si alterneranno poi numerose altre sorprese fino a tarda notte con la presenza del Special Guest: Pasquale Caprì. Un salotto culturale allieterà poi uno spazio della manifestazione organizzato con l’Associazione Nazionale Sociologi – Dipartimento della Calabria, in collaborazione con il CCM- Centro Cristiano del Mediterraneo che tratterà il tema della “FAME NEL MONDO” sulla scia dell’EXPO MILANO 2015, con la partecipazione delle Istituzioni locali, in ricordo dell’amato presidente Emmaus Giovanni Sgro, volontario instancabile il cui esempio di fede e di servizio altruistico verso gli ultimi continua ad animare i volontari che operano in favore delle famiglie bisognose, nella lotta ad ogni forma di spreco ed in favore della solidarietà e della condivisione. L’Evento è realizzato con il supporto di numerose associazioni che operano nella nostra provincia: Associazioni e realtà del Terzo Settore operanti presso il CCM – Centro Cristiano del Mediterraneo, Lab-Oratorio polifunzionale in realizzazione su un terreno confiscato alla mafia coordinato dal dott.Tony Moscato, tra le quali si ricordano: Cooperativa sociale Pacesalus onlus con il gruppo d’animazione Rayo De Sol; Cooperativa Pacefood;Associazione Mano Nella Mano onlus; Cooperativa Sociale 1931 – Up Tour Agency, Sezione n.94 Pellaro dell’IPF onlus, GAS Reggio; la Pro Loco, il Comitato Civico, il Gruppo Archeologico, Protezione Civile AN.P.A.N.A. G.E.P.A. e Gruppo Comunale di Protezione Civile del Comune di Condofuri; l’Amministrazione Comunale di Condofuri. La Notte Bianca di Condofuri ‘Shopping Solidale sotto le stelle’ sulle note della musica, del divertimento e dell’estate trasporterà cittadini e turisti verso la promozione della solidarietà, della legalità e della cultura unendo aggregazione e volontariato, intrattenimento e cittadinanza attiva, per promuovere con un sorriso l’importanza, oggi più che mai, della solidarietà. Il Presidente, Palmina Moscato.

 

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Milano: dal 14 al 20 agosto al Padiglione Italia la mostra “Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all’Expo”

(606) La Galleria Nazionale di Cosenza, in occasione di Expo 2015, partecipa alla mostra “Cibo per gli Dei, cibo per gli uomini: i Musei della Calabria all’Expo”, che si terrà a Milano, Padiglione Italia, dal 14 al 20 agosto 2015.

 

A rappresentare il prestigioso museo calabrese sarà il dipinto Natura morta con ostriche e sedano di Giuseppe Recco (Napoli, 1634 – Alicante, 1695) artista di complessa cultura, esponente di una vera e propria dinastia familiare e personalità di spicco del genere della natura morta napoletana.

Il genere della natura morta ebbe uno sviluppo particolare nella pittura napoletana fin dai primi decenni del Seicento, combinando la straordinaria lezione del naturalismo di stampo caravaggesco con la cultura proveniente dalle Fiandre, tradizionalmente orientata in direzione di una incisiva sensibilità e di una peculiare minuzia descrittiva.

Oltre alla Galleria Nazionale di Cosenza, il Polo Museale della Calabria sarà presente alla prestigiosa rassegna con interessanti testimonianze artistiche provenienti dal Museo Archeologico di Monasterace (RC); dal  Museo Archeologico Nazionale della Sibaritide di Cassano allo Ionio (Cs); dal Museo Archeologico Nazionale di Crotone e dal Museo Archeologico Nazionale "V. Capialbi" di Vibo Valentia.

L’iniziativa è promossa dalla Regione Calabria con la collaborazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Polo Museale della Calabria, Soprintendenza Archeologica della Calabria, Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio della Calabria, Museo Archeologico Nazionale di Reggio) ed i Musei appartenenti alla rete museale della regione, con la partecipazione dell’Università della Calabria ed il supporto di Unioncamere Calabria. * Ufficio Stampa.

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Capo Vaticano (VV): Ferragosto a “Casa Berto” con Carmine Abate e Mimmo Gangemi. I due principali scrittori calabresi contemporanei a “Casa Berto” il 14 e il 17 agosto

(607) Continuano gli incontri nell'ambito di "Estate a casa Berto" a Capo Vaticano, in occasione dei cento anni dalla nascita del grande scrittore Giuseppe Berto che scelse la Calabria quale luogo elettivo dove vivere e riposare.

 

La figlia Antonia che ha voluto lanciare l'iniziativa denominata "Estate a Casa Berto", ha invitato i due massimi rappresentanti contemporanei della letteratura italiana che nasce in Calabria, Carmine Abate e Mimmo Gangemi. Il 14 agosto alle ore 19,00 sarà il turno di Carmine Abate che nel 2012 ha vinto il premio Campiello con la "Collina del vento" del quale leggerà brani salienti unitamente ad alcuni passaggi tratti da "La festa del ritorno". Nato a Carfizzi in provincia di Crotone, da una famiglia di origine arbereshe, dopo essersi laureato in Lettere all'Università di Bari si trasferisce ad Amburgo in Germania per seguire il padre emigrato. Qui insegna in una scuola per figli di emigranti e inizia a scrivere i primi racconti. In questi giorni è stato inaugurato a Carfizzi un Parco Letterario intitolato al suo nome. Carmine Abate sarà accompagnato nelle sue letture da giovani musicisti calabresi provenienti dal Conservatorio di Vibo. Il 17 agosto alle ore 19,00 sarà in scena Mimmo Gangemi, che vive a Palmi; introdotto da Arcangelo Badolati, scrittore anch'egli e caposervizio della Gazzetta del Sud, Gangemi avrà al suo fianco Federica Montanelli e Jo Lattari che leggeranno brani dalla saga del "Giudice meschino" (tre titoli in tutto) con i quali Gangemi ha vinto diversi premi e dai quali Luca Zingaretti, che ne rimase incantato sin dalla prima lettura, ha realizzato la nota fiction prodotta dalla Rai. Ci sarà spazio anche per letture da un altro best-seller di Gangemi: "Un acre odore di aglio". Le due serate si concluderanno con cene tipiche calabresi esclusivamente su prenotazione (da effettuarsi entro il 13 agosto). Le cene sono a cura di Philiph Smith, marito di Antonia Berto, nonchè affermato cuoco statunitense.

 

Per info e prenotazioni: marcoguidomottolese@gmail.com – mlattari@libero.it – cell.: 347 193 7604 / 348 87 04 800.

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Palizzi (RC): International Film Festival del Cinema, Battaglia “Siamo figli di un grande popolo: è il momento del riscatto”

(608) “E’ necessario un riscatto culturale, un riscatto sociale e soprattutto è necessaria la consapevolezza di essere figli di un grande popolo: i greci, uomini di grandi valori e di profonda cultura che ancora oggi parla

 

a quanti, forse, un pò distaccati del senso vero dell’essere, camminano con passi lenti verso la storia della propria identità”. Lo afferma Giacomo Battaglia, direttore artistico del Palizzi International Film Festival, il quale auspica vivamente che “la Calabria possa crescere mostrando, senza paura, la propria storia che affonda le radici nel passato intriso di cultura vera che mai potrà essere scardinata dal DNA di ogni suo abitante nonostante i tanti “se” e “perché”, nonostante i freni e le incertezze dettate da uno stato forse di eccessivo rilassamento e da un disinteresse da parte di chi può e deve trainare questa terra verso il riscatto. Il cinema – ha precisato l’attore Battaglia -, altro non vuole essere che la pellicola della storia umana. Fatti ed eventi che si incontrano e che, al pari di un libro, vengono narrati sul grande schermo che è lo schermo della vita da cui nessuno può prescindere. Si potrebbe anche fingere, di disconoscere fatti e cose ma la verità vera – ha detto Battaglia – non la si può cancellare con un colpo di spugna. La Calabria ripercorrendo la storia, anche attraverso il cinema, può regalare ai posteri valori insostituibili, altrimenti nascosti alle nuove e future generazioni. La pellicola cinematografica rappresenta una vera e propria enciclopedia di vita in cui valori e sentimenti di fondono mentre trasferiscono all’osservatore un messaggio chiaro che a sua volta verrà ulteriormente rielaborato. Ma questa è la storia dell’uomo, dell’uomo che cresce nell’ambiente in cui vive ma è bene sottolineare, ha detto Battaglia, che non conoscere la propria storia e la storia in genere equivale allo spegnimento di ogni luce all’interno della propria esistenza. Il cinema, e nello specifico questo festival, rappresenta un faro per la  Ora spetta a chi ha il dovere di far crescere questa terra continuare ad accenderne altri ed altri ancora per consentire il riscatto dell’uomo e della sua terra sempre più mortificata ingiustamente mentre tutti sanno come e quanto la stessa vale”.

 

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San Roberto (RC): il 20 agosto a Melia la “Sagra du paniculu e da patata ra terra forti”

(609) La tradizione agricola delle nostre terre, prodotti tipici locali e piatti che affondano le radici nella storia più remota della nostra montagna al centro della imponente “Sagra du paniculu e da patata ra terra forti”

 

organizzata dall’Amministrazione comunale di San Roberto, col patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, del Parco Nazionale dell’Aspromonte, e della Regione Calabria, e con la collaborazione di enti vari ed associazioni, che si svolgerà il 20 agosto a Melia di San Roberto. Prelibatezze a base di patate, pannocchie e molti altri prodotti coltivati in “terra forte”, sapientemente cucinati come la tradizione contadina comanda. Una grande festa per i palati dei buongustai in cerca di relax e divertimento ospitale e festoso alle radici dell’Aspromonte. Grandi stand gastronomici e un ricco programma all’insegna della calabresità. Motore della festa saranno la patata e la pannocchia, tra i piatti più semplici ma al tempo stesso più ricchi dell’agricoltura, a cui si affiancheranno spettacoli musicali, balli, e discussioni sul settore agricolo. In tal senso alle ore 18.00 si terrà il convegno dal titolo “Valorizzazione dei prodotti tipici locali”. Sagre e fiere agricole e agroalimentari, costituiscono infatti un’importante vetrina di promozione del territorio e delle sue risorse: prodotti, territori e paesaggi, enogastronomia, agricoltura, storia, tradizione e cultura. L’Amministrazione Comunale di San Roberto, alla luce dei dati che vedono nell’agricoltura il fulcro dell’economia della maggior parte dei paesi in via di sviluppo, e convinta che questa rappresenti una grossa opportunità per il rilancio del paese, vuole mettere in atto le azioni necessarie al suo completo e definitivo rilancio, grazie alla promozioni di territori, come la frazione di Melia, in cui si possono raggiungere livelli qualitativi eccellenti. L’agricoltura inoltre, tema affrontato anche ad Expo 2015, intesa come stile di vita, come patrimonio, come identità culturale, come antico patto con la natura, mezzo attraverso cui preservare gli habitat e i paesaggi, il suolo, la gestione i bacini idrici, la biodiversità. Alle 19.30 poi, la degustazione dei prodotti. Tra gli altri: salsiccia, peperonata, patate, fagioli, pomodori e pannocchie ed un menù tutto da scoprire insieme a noi passeggiando tra gli stand enogastronomici allestiti in piazza San Gaetano. Durante tutta la serata si potrà assistere all’intrattenimento musicale “Mino Reitano Story”. Cosa aspettate? Venite a trovarci per trascorrere insieme una giornata speciale!

 

 

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Consuelo Nava, ancora riconoscimenti internazionali ai suoi progetti di innovazione sociale urbana. “La sua esperienza la matura all’estero, ma i suoi migliori progetti sono utili per la Calabria”

(603) Consuelo Nava, la ricercatrice universitaria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, esperta di progettazione sostenibile e politiche urbane innovative, si misura ancora con importanti riconoscimenti per i suoi studi di ricerca e progetti.

 

Il suo lavoro al Festival di Trento di giugno 2015, che le è valso la selezione tra le due ricercatrici italiane per la sezione dell’istituto di ricerca europeo Euricse ‘innovazione, occupazione, sostenibilità’ , è già inserito tra i metodi più efficaci per l’innesco di modelli innovativi capaci di attivare economie e risorse, attraverso lo “sharing economy” ed il “city making”, diretti alla valorizzazione di forte capitale umano e sociale nella governance urbana competitiva. Per queste ragioni, in queste ore la ricercatrice è chiamata a descrivere per lo stesso Euricse, il suo metodo in un working paper con la sfida più importante di concorrere con lo stesso documento alla selezione per la pubblicazione nella rivista Internazionale JEOD (The Journal of Entrepreneurial and Organizational Diversity) ed accedere così al previsto premio istituito dal centro di ricerca. La rivista, che è tra le più riconosciute a livello internazionale, pubblica in “peer review” solo ricerche originali attraverso contributi interdisciplinari sui modelli socio-urbani e tecnologie sostenibili, attraverso l’innovazione in contesti competitivi e responsabili per lo sviluppo. La scadenza per la competizione è il primo di settembre, data in cui Consuelo Nava, consegnerà il suo lavoro per partecipare alla sfida post festival dell’Economia di Trento, ancora portandosi dietro una proposta esportabile dal Sud Italia. Quando le si chiede come si sta preparando, la Nava risponde: “Ovvio, poche ferie quest’anno, ma questa chiamata mi impegna ad argomentare con molta puntualità e ampiezza le ultime esperienze, i successi di innovazione urbana che continuo ad apprendere come il caso Barcellona e le esperienze di progetti come ReActioncity e FabCity per la città metropolitana di Reggio Calabria, accanto ai percorsi di capacity-building (formazione alla competitività per i giovani) attivati con ErgoSud, mi hanno fatto maturare altre idee che vorrei anticipare, altri casi-città da studiare per capire ed andare oltre, altre conoscenze da trasferire”. Tornerà utile che proprio in queste settimane, la Nava ha ricevuto riferimenti circa la misurazione e l’impatto di alcuni modelli innovativi “smart strategy” applicati al suo lavoro di ricerca e sperimentazione, in grado di fare del suo metodo denominato: “The Laboratory_City”, una delle esperienze più efficaci, secondo gli indicatori sulla Strategia di Specializzazione Intelligente Europa 2020 e attraverso il monitoraggio di settori esperti, ottiene valutazioni massime in sistemi di benchmarking europeo. Continua così sui contenuti del suo documento candidato al premio: “In circa 40 pagine in lingua inglese descrivo scientificamente il metodo: come agisce la tattica permanente che scaturisce dal modello, l’uso di tecnologie abilitanti e percorsi di partecipazione con metodi avanzati, come lo stesso possa innestare economie competitive e nuovi profili di competenze, mentre rigenera le città sostenibili del futuro attraverso le pratiche di inclusione e coesione. Anticiperò capacità applicative anche sugli scenari di proiezione per il mezzogiorno e della nuova programmazione dei fondi comunitari per la Calabria, opportunità e drivers strategici”. In ambito di progetti di innovazione sociale urbana, Consuelo Nava, risulta ormai tra le ricercatrici più riconosciute a livello nazionale ed internazionale. Lei dice che è grata ai giovani con cui sperimenta, ai suoi maestri di sempre e a Trento e Barcellona per le sue ultime attività e riconoscimenti, ma è evidente che la Nava crede anche in una Calabria differente e concretamente lo dimostra così.

 

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Reggio di Calabria: a Podargoni, nonostante la pioggia, grande serata di musica con Eusebio Martinelli e la Gipsy Orkestar. E domani il DEAfest sbarca a Calanna con il concerto di Sandro Joyeux

(605) Nonostante il maltempo abbia fatto di tutto per impedire lo svolgimento della tradizionale tappa del Festival a Podargoni, con un autentico nubifragio abbattutosi nel pomeriggio sul piccolo borgo preaspromontano causando anche allagamenti e smottamenti,

 

la voglia di vivere la consueta magia del DEAfest a Podargoni ha attivato una straordinaria macchina organizzativa nella piccola comunità ospitante , con il lavoro dei ragazzi della Pro-Podargoni che ha consentito lo svolgimento parziale della programmazione.
E, come a voler ripagare la fiducia concessa dai più intrepidi del popolo DEAfest, è stato un divertimento straripante quello scatenato dal concerto del virtuoso Eusebio Martinelli, musicista emiliano dalle importanti collaborazioni (Vinicio Capossela su tutte, con segno indelebile nello stile), che con la sua tromba e accompagnato dalla sua Orkestar, per oltre due ore ha messo in scena uno spettacolo coinvolgente, suonato tra il pubblico, costruito con il pubblico che per il pubblico.
Con una “miscela” di generi e sonorità veramente sorprendenti, a confermare un’indole estremamente poliedrica, condita da siparietti simpatici volti ad abbattere ogni barriera tra musicisti e pubblico, Martinelli ha preparato un repertorio particolarmente interessante e tecnicamente impegnativo, articolato da ritmi sfrenati e malinconici ma allo stesso tempo ossessivi della musica balcanica, spesso reintrerpretati con un tocco di sana originalità e simpatica dal balera emiliana. Dopo la pausa forzata del 12 Agosto, con la tappa di Sant’Alessio spostata a mercoledì 19 Agosto, domani il festival sbarca a Calanna in una tappa particolarmente attesa.
Si comincia alle 19 presso il teatro Vareschi di Calanna con l’incontro “DEAfest e provincia di Reggio Calabria: nove anni di successi per la valorizzazione della Vallata del Gallico”. Al quale prenderanno parte oltre al Sindaco Domenico Romeo, il direttore del DEAfest e ricercatore del Laborestdel Dip. PAU Maurizio Malaspina, Armando Neri, Assessore al Bilancio del comune di Reggio Calabria, Antonio Calarco presidente del consiglio comunale di Campo Calabro; Lorenzo Micari, Assessore Comunale di Villa San Giovani, Antonio Giordano e Angela Canale della Soprintendenza Archeologica della Calabria; il giornalista Gianfranco Marino e l’architetto Giuseppe Maida .
Sarà questa l’occasione per presentare come il DEAfest con la collaborazione mai mancata della Provincia di Reggio Calabria e il coordinamento tecnico-scientifico del LaborEst del Dip. PAU, ha prodotto in questi anni ricadute importanti per la valorizzazione del territorio della vallata del Gallico sperimentando un modello che ad oggi si è rivelato vincente.
Sarà poi la volta del momento Gastronomico nel bellissimo balcone sullo stretto di Piazza Belvedere alle ore 22.30 con l’atteso concerto di Sandro Joyeux, un omaggio all’Africa e a tutti i popoli migranti del mondo.

 

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Reggio di Calabria: gli incontri firmati Anassilaos

(602) Proseguono gli incontri che l’Associazione Anassilaos promuove in collaborazione con le case editrici reggine.

 

Mercoledì 12 agosto alle ore 22,00 presso il Lido Stella Marina, congiuntamente con Laruffa Editore, nell’ambito dei “Mercoledì d’Autore/Libri in riva al mare” incontro con la poesia di Silvana La Rocca, autrice della silloge poetica “Nel nome del figlio”. Interverranno Pina De Felice e Lilly Arcudi, Responsabile e Vice Responsabile Poesia dell’Associazione Anassilaos. Venerdì 14 agosto alle ore 19,00, presso il Parco della Mondialità di Gallico, congiuntamente con Leonida Edizioni, nell’ambito degli incontri con l’Autore, presentazione del libro “Il tarlo di Ruth” di Rocco Sestito.

 

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Provincia di Reggio di Calabria: i Velk ospiti di Francesco Cannizzaro

(598) Il 29 agosto saranno sul palco di Castrocaro, alla 58° edizione del festival “Voci nuove volti nuovi” la cui diretta su Rai 1 sarà trasmessa in prima serata e prima di partire salutano la città dove sono nati e chiamano a raccolta i reggini e non solo,

 

per sostenerli e portare a casa la vittoria. I Velk, band reggina pop rock è nella finalissima del noto concorso canoro che ha visto negli anni giovani emergenti divenuti oggi stelle del panorama musicale italiano come Eros Ramazzotti, Zucchero, Caterina Caselli e tanti altri. Da lì sono partiti molti big e da lì, la band reggina proverà a ritagliarsi un posto e vincere la kermesse con l’inedito pop-rock “Ancora qua” prodotto dalla casa discografica “Miseria e Nobiltà” e arrangiato a Milano con il noto Enrico Kikko Palmosi (autore dei Modà, Emma, Annalisa e tanti altri cantautori) e “Insieme a te non ci sto più” di Caterina Caselli in una versione nuova tendente al rock. Nella sala delle Conferenze della Provincia, questa mattina, ad augurare buona fortuna al gruppo, il consigliere delegato al Turismo e Spettacolo Francesco Cannizzaro che definisce Maurilio Pizzi (voce), Carmelo Barreca (chitarra), Filippo Carditello (basso), Giovanni Campolo (batteria) “l’orgoglio della Calabria, terra che può vantarsi di avere tra i suoi figli, ragazzi coscienziosi che da soli, lavorano quotidianamente per realizzare un loro grande sogno”. “Castrocaro è una kermesse nazionale prestigiosa che da agli artisti l’opportunità di far vedere il proprio talento e consentirà alla nostra band reggina di mostrare al Paese non solo la loro bravura ma anche il volto pulito di questa terra. I Velk hanno creduto in un progetto artistico difficile ma fattibile non abbandonando mai lo studio né un’amicizia forte che li lega da anni e ora li vedremo da mamma Rai per portare in alto il nome di Reggio e della Calabria”. E nonostante un pizzico di emozione, sono pronti i componenti della band a suonare dal vivo il 29 agosto per conquistare il pubblico del festival. “In questi mesi, abbiamo studiato e ci siamo impegnati in sala prove tantissimo –  afferma la voce del gruppo Maurilio Pizzi – A Castrocaro mostreremo l’unione, la passione, il rock dei Velk nato da generi musicali diversi ma anche faremo conoscere la nostra amata città. Stiamo aspettando la conferma dall’organizzazione del festival che ringraziamo per il meticoloso lavoro svolto sino ad ora, sulla possibilità del televoto e qualora ci fosse questa opzione, contiamo sull’aiuto dei nostri cittadini. Noi ce la metteremo tutta per portare a casa la vittoria ma i Velk hanno bisogno della forza, dell’amore della Calabria”.

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Reggio di Calabria: presentata la sezione spettacoli e dibattiti del Tarantawine Fest

(599) Presentata nella Sala Biblioteca della Provincia la sezione spettacoli e dibattiti del Tarantawine Fest. Dopo l’inaugurazione del Taranta Village, oltre sessanta stand dislocati sul lungomare di Pellaro,

 

l’evento entra nel momento clou con quattro giorni densi di appuntamenti ben diversificati tra spettacoli e dibattiti. “La validità del progetto nato dall’idea dell’associazione Tarantawine – ha esordito il vicepresidente della Provincia Giovanni Verduci – è confermata dal successo di pubblico di domenica. La gente ha voglia di condividere spazi, concerti e dibattiti e gli organizzatori soddisfano questo desiderio senza tralasciare la promozione del territorio, il rispetto dell’ambiente e dello sviluppo delle migliori realtà economiche ed enogastronomiche locali.” A Pasquale Nello, direttore generale, e a Nino Stellittano, direttore artistico, è toccato illustrare i duplici aspetti logistici ed artistici. “Gli ultimi quattro giorni del Tarantawine – dice Nello- sono densi di attività. C’è un grande impegno nel seguire gli aspetti logistici e l’intenzione di storicizzare l’evento nasce dalla voglia di fare conoscere le migliori realtà locali, unite dallo slogan “BERE RESPONSABILE”, perché la degustazione del vino è tradizione e socializzazione.  All’ingresso del Tarantawine village è posizionato uno stand, dove, con un piccolo contributo, viene consegnato un collarino con un calice per bere liberamente il vino dell’azienda Barone di Bolaro, per accompagnare gli svariati cibi che i diversi stand propongono. Inoltre, è attivo il servizio treno navetta, ogni venti minuti dalle ore 18.20 fino alle ore 02,00 del mattino, collegherà il centro città al TarantawineFest”. Lo spettacolo è un altro elemento fondamentale della manifestazione e Nino Stellittano parla degli eventi che animeranno gli ultimi giorni. “Sarà una lunga sequenza di eventi, partendo da oggi (lunedì 10 agosto) dalla Fanfara dei Bersaglieri di Caltanissetta, che sfilerà dalle 19.00 per il centro storico e sul lungomare  di Pellaro,  per poi passare alle 21.30 all’Arena spettacoli per  assistere allo show di cabaret e comicità di Pasquale Caprì e la banditura del Palio delle Cinque Motte. Martedì 11 ci sarà il Festival della Moda alle ore 21.30 e poi alle 24.00 discoteca sotto le stelle con Massimo Trunfio e Bassnoise. Mercoledì 12 agosto sfilata con costumi d’epoca per le vie del centro di Pellaro,  disputa del Palio delle Cinque Motta. Il gran finale  del 13 agosto è tutto all’insegna della musica con i concerti dei Kalavria e di Faber Quartet“. Da lunedì a giovedì, diretti da Fulvio D’Ascola, ci saranno eventi culturali che interesseranno i temi di ambiente, agricoltura, città metropolitana e musica. L’evento entra nel clou, diventando un grande contenitore dove “IO BEVO RESPONSABILE” diventa uno stile di vita, tra concerti,cultura,tradizione e innovazione.

 

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Reggio di Calabria: Anassilaos, giovedì 13 incontro su Fabrizio De Andrè e l’Antologia di Spoon River

(600) Cento anni fa (aprile 1915) Edgar Lee Masters, un avvocato statunitense di provincia, pubblicava la “Spoon River Anthology”, una raccolta poetica che ebbe negli Stati  Uniti un successo così clamoroso da rendere immediatamente celebre l’Autore.

 

Ogni poesia racconta, in forma di epitaffio la vita e soprattutto la morte di una delle persone sepolte nel camposanto di una cittadina americana. Alle 213 poesie iniziali Masters, nella successiva e definitiva edizione del 1916,  aggiunse altri epitaffi fino a raggiungere il numero complessivo di 244 liriche. Alcuni anni dopo (1943)  la raccolta, tradotta da Fernanda Pivano, su suggerimento e impulso di Cesare Pavese, studioso attento della letteratura nordamericana, veniva pubblicata in Italia dove otteneva un grande successo di critica e di pubblico. A tale evento centenario l’Associazione Culturale Anassilaos ha dedicato, nel mese di febbraio, un incontro introduttivo, curato dalla Prof.ssa Francesca Neri e, nel mese di aprile, un recital di brani poetici tratti dall’Antologia, a cura di Daniela Scuncia, con la partecipazione dei poeti del Lunedì di Poesia di Anassilaos. Giovedì 13 agosto, presso il Chiostro di San Giorgio, alle ore 21,00 il Sodalizio reggino l’Anassilaos conclude questo omaggio a Edgar Lee Masters con Fabrizio De Andrè. Nel 1971 infatti il cantautore genovese, colpito dalla poesia di Masters,  pubblicò l'album "Non al denaro, non all'amore nè al cielo", liberamente tratto dall'Antologia di Spoon River. Egli scelse  nove delle 244 poesie e le trasformò in altrettante canzoni. All’incontro interverranno Nanni Barbaro voce solista, Francesco Ammendolia chitarra, Elisa Surace, tastiere, Irene Polimeni voce narrante ed attrice, Fatima Ranieri coreografie. La manifestazione sarà introdotta da Pina De Felice, responsabile Poesia Anassilaos e condotta da Lilly Arcudi, Vice responsabile Poesia.

 

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San Roberto (RC): “Lo scrittore Pat Porpiglia si racconta”, a Colelli trionfa la cultura

(595) Una serata piacevole all’insegna della cultura, tra versi e racconti che narrano di tradizioni, esperienze, ricordi, sentimenti.

 

Può essere sintetizzato così l’evento dal titolo “Lo Scrittore Pat Porpiglia si racconta”, promosso dall’associazione socio culturale e sportiva “Colelli in progress”, svolto il 6 agosto nella piazza Municipio a Colelli, davanti ad un folto pubblico che ha ascoltato con attenzione ed apprezzato la discussione tra lo scrittore e poeta sanrobertese, Pat Porpiglia, e i suoi amici poeti Rocco Nassi, Giuseppe Sergi, Francesco Angelone, e l’attrice Nancy Angelone. “Pat Porpiglia –ha spiegato l’Assessore Comunale Claudio Megale, portando i saluti dell’Amministrazione – è un uomo che racconta nei suoi libri storie di vita vissuta, esperienze in mondi diversi, colui che con le proprie poesie crea un filtro che lascia delle situazioni in sospeso, come se i suoi versi fossero fatti anche di silenzi che vanno oltre le parole. Pat è un professionista che si è fatto da solo, una persona intelligente, umile e capace di riconoscere gli errori commessi dalla sua generazione e da quella dei nostri padri, come non troppo spesso accade. Un uomo saggio che ha raggiunto il successo e la soddisfazione personale, senza smarrire i principi e l’integrità morale che la formazione aspromontana, che i propri genitori, gli avevano trasmesso”. Quella stessa formazione che affiora nei ricordi per esprimersi nei versi, interpretati dai giovani dell’Associazione “Colelli in progress”, di brani quali “I giovani del villaggio”, “L’adorno”, “Le mamme”, “Nadia, mia figlia” o ancora “Ricordi d’infanzia”. Ma anche nelle raccolte, nelle poesie, degli altri illustri ospiti. Partendo dai brani di Giuseppe Sergi: “Calabria amara”, “Emigrato del sud” e “Si prepara a vigna pi na bona vindigna”, incentrati su un tema attuale come quello dell’emigrazione, in una società che sembra aver dimenticato il concetto di accoglienza, ma soprattutto aver dimenticato di essere passata in tempi non molto lontani sotto le forche caudine dell’emigrazione. Passando per i versi in vernacolo, divertenti, allegorici, di Rocco Nassi, poeta di Bagnara Calabra che ha allietato il pubblico con brani verosimili come: “U mericu Parmisanu”, “A posta”, “A bagnarota”, “A soggira e a nora”, “Terra mia”. Concludendo con la verve poetica del giovane Francesco Angelone con “Triulu, malanova e scuntintizza”, “Trirullalà”, “Stasira mi fazzu zita” interpretati magistralmente dall’attrice “Nancy Angelone”. Incalzato dalla moderatrice della serata, la dottoressa Caterina Calabrò, Pat Porpiglia si racconta. E’ l’uomo dei due mondi, il giovane che sfida l’ignoto senza paura, per il desiderio di realizzarsi a pieno in una sorta di viaggio interno che lo conduce lontano dalla sua terra prima e poi lo fa ritornare indietro per saldare i conti con i ricordi della propria infanzia. Ma anche un uomo terribilmente legato a quella terra, al suo paese, a quella montagna, che in modi diversi, torna sempre nei suoi libri: l’Aspromonte. Una montagna che gli ha fornito una formazione e dei principi che gli risulteranno fondamentali anche in realtà totalmente diverse, ma anche quella della vita quotidiana dove nascono gli episodi de “Le storie aspromontane”, una serie di brevi racconti, sullo stile verista, che racchiudono all'interno luoghi e personaggi verosimili, tipici della realtà paesana di un tempo, tra battute e detti popolari, tramandati all'autore dagli anziani del paese. Pat Porpiglia, un uomo alla ricerca di qualcosa di diverso, in mutamento, tanto da scrivere un nuovo romanzo: “Il ribelle”, in uscita proprio in questi giorni. E’ il trionfo della cultura: gli applausi del pubblico, alla fine della serata, l’attenzione con cui seguono le narrazioni, stanno lì a dimostrarlo.

 

 

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Reggio di Calabria: Planetario Pythagoras, “Nutrire la Terra. Astronomia e Biodiversità nelle tradizioni dei contadini calabresi”

(596) La scienza è cultura e può essere anche divertimento. Con questo obiettivo, per il terzo anno, l’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte in collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria, il comune di Reggio Calabria, il Planetario provinciale Pythagoras

 

– Società Astronomica Italiana sez. Calabria, ha approntato un programma culturale a sfondo scientifico da svolgersi, prioritariamente, nei centri visita del Parco ed in alcuni comuni della nostra provincia che ne hanno fatto esplicita richiesta. Il tema degli incontri è la biodiversità in linea con l’argomento al centro della manifestazione di Expo Milano 2015: “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”. L’idea guida della proposta è quella di trasferire all’interno del Parco una parte di questa manifestazione che ha catalizzato, attorno al problema di uno stile di vita sostenibile, l’interesse di tutto il mondo con l’obiettivo di porre le più ampie fasce della popolazione locale e dei turisti a conoscenza della bellezza dell’Aspromonte con un occhio alla corretta divulgazione scientifica. La Calabria, la provincia di Reggio Calabria, è terra dalla forte identità storica che si manifesta nella conservazione delle manifestazioni e delle feste tradizionali ancora pervase da un sapore antico, in cui i partecipanti ritrovano le loro comuni origini culturali. Tutto questo non si può non legare all’Astronomia che ha le sue radici nella Magna Grecia e in Calabria, in particolare. In questa tradizione molte volte dispersa e frammentata, si possono ravvisare, come i pezzi di un puzzle, ingegnose costruzioni narrative che, in parte ricomposte, rappresentano il primo linguaggio scientifico dei nostri contadini. La varietà dei proverbi individuati nei paesi del Parco, dimostra che, accanto al sapere ufficiale, è ancora tramandata una cultura sommessa, ma anche ben delimitata, che attesta come l'intelligenza calabrese abbia saputo dare, a sé ed altri, esempi che spaziano in tutta una vastissima area e che sono testimonianza di quei valori ai quali questa cultura popolare si è ispirata. Ancora oggi i tempi della semina e della mietitura, dell’approssimarsi dell’inverno e dell’estate, sono ‘sentiti’ in anticipo e determinati dall’attenta osservazione del Cielo. Molte ricette antiche quali: “le civaje”, “i cuddure” o “muccellati”, “i cullacci” o “cucùli”, “i piramìs”, erano e sono legate a particolari ricorrenze religiose e dedicate alle divinità. Attraverso questi incontri si vuole guidare il pubblico alla riscoperta delle proprie origini e con esse la cultura, le tradizioni, i costumi, che sono stati tramandati nel tempo. L’individuazione dei percorsi culturali come quelli che si propongono sono utili per comprendere la nostra identità, per cogliere le differenze tra ieri ed oggi e la diversa consapevolezza del nostro essere. Ogni incontro si concluderà con l’osservazione del Cielo con gli strumenti.Gli Esperti del Planetario provinciale Pythagoras di Reggio Calabria guideranno gli spettatori al riconoscimento di stelle e costellazioni. Saranno svelati i perché dei nomi delle stelle, i perché delle forme rintracciabili nel cielo, i legami che uniscono i più vari personaggi che popolano la sfera celeste alle nostre tradizioni. Il ciclo di incontri è iniziato il 21 Giugno con il Solstizio d’Estate per continuare a Luglio con gli incontri a Reggio, presso la Villa Comunale, inseriti nel programma dell’Estate Reggina, poi a Gallicianò e a Stilo. In Agosto si riparte lunedì 10 da Siderno; il programma, quindi, interesserà nuovamente Reggio Calabria (presso la Villa Comunale, il 12 agosto), poi Bovalino superiore (il 13), Roccaforte del Greco (il 14), Ciminà (il 18), Scilla (il 19), Africo Nuovo (il 21), Delianuova (il 23), San Luca (il 24), Samo (il 25), Brancaleone (il 27), Santo Stefano d’Aspromonte (il 28). Tutti gli incontri si intendono avere inizio alle ore 21.00. Il programma può essere visionato sul sito www.planetariumpythagoras.com.

 

 

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Santo Stefano in Aspromonte (RC): entra nel vivo l’estate aspromontana. Il Sindaco Malara: ”Programma realizzato valorizzando le migliori energie del territorio. A Santo Stefano la musica è cambiata”

(597) Entra nel vivo l'estate aspromontana a Santo Stefano e nel comprensorio turistico di Gambarie e Mannoli.

 

Con l'avvicinarsi del ferragosto continuano sempre più serrate le attività programmate dall'Amministrazione Comunale insieme con le associazioni e le attività imprenditoriali presenti sul territorio. Domenica 8 agosto in scena a Gambarie il ''Mercato della terra'' a cura della condotta Slowfood Versante dello Stretto con il Patrocinio del Comune di Santo Stefano. Sempre domenica a Santo Stefano il primo raduno dei gemelli stefaniti con una relazione scientifica sul parto gemellare e sulla gravidanza gemellare a cura dell'associazione culturale ''18 settembre 2003'' e del Dottor Antonio Zimbalatti. Di nuovo a Gambarie infine, la Notte al Tramonto a cura dell'Orchestra Giovanile F. Cilea. Si proseguirà il 10 agosto a Gambarie con la presentazione del libro ''Profondamente lentamente natura'' con la geologa Serena Palermiti, il fotografo naturalista Francesco Turano, il Dottor Francesco Tassone e lo chef Pietro Cartellà per una degustazione narrata dei profumi e dei sapori delle antiche pietanze d'Aspromonte. A Mannoli infine l'esibizione del gruppo musicale I percussionici a cura del Dea Fest. Ancora festa a Gambarie l'11 agosto con la Notte al Tramonto con il duo Voce e Pianoforte Francesca Canale e Alessandro Praticò e poi in serata con il gruppo musicale Le Iene. Il 12 agosto sempre a Gambarie si proseguirà con il duo Fabrizio e Domenico Canale Blues Light Chili. Un programma ricchissimo di eventi che andrà avanti anche nella settimana di ferragosto con la giornata ''Sport X Tutti'' a Gambarie il 14 agosto, il Musical ''Il Sogno di Giuseppe'' a Mannoli il 15 agosto, l'esposizione canina del 16, insieme con la serata di intrattenimento musicale ''Balistreri canta Balistreri e musica del sud'' ed ancora il 17 il Gruppo musicale Fly One ed a Santo Stefano il gruppo folk ''I titani d'Aspromonte''. Il 18 agosto a Gambarie sarà la volta della 32° edizione della Marcialonga Aics Verdaspromonte e del Gambarie Rock Festival mentre a Santo Stefano andrà in scena la festa dei bambini a cura del progetto Summer Village 2015. Il 19 agosto a Gambarie prevista la sagra dei maccheroni ed a Santo Stefano l'incontro "l'unità d'Italia vista dal sud" condotto dallo storico Stefano Iatì e poi una serata di karaoke, il 20 agosto ancora ''Sport X Tutti''. Attenzione anche all'ambiente con la prima gara della spazzatura prevista per il 21 agosto a Gambarie, mentre a Santo Stefano il 22 agosto sarà la volta dei Faber Quartet e del Pasquale Caprì Show. Il giorno dopo a Santo Stefano gran finale con i Gemelli Diversi e Greta, prima dello spettacolo pirotecnico. Il 29 agosto a Gambarie ''Musica del Mediterraneo'' mentre dal 4 al 6 settembre andrà in scena il consueto motoraduno, il 13 settembre a Mannoli la Sagra della Patata con la collaborazione della Pgs del Professore Francesco Cannizzaro ed ancora a Gambarie dal 19 al 20 settembre il raduno di quad. Un programma ricchissimo di eventi accompagnati da decine di altre iniziative organizzate dalle singole attività commerciali, tutte all'insegna della buona musica, della cultura, della buona cucina, della valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche dell'Aspromonte. Tanti sono gli appuntamenti che ancora in questi giorni sono in fase di organizzazione e verrano via via inseriti nel cartellone dell'estate aspromontana. Un programma fortemente voluto dall'amministrazione comunale di Santo Stefano, insediata pochi mesi fa, che è riuscita a farsi trovare pronta, pur nelle ristrettezze economiche, alla chiamata agostana. ''La vocazione turistica è certamente uno degli obiettivi di sviluppo principali per la nostra terra – ha dichiarato il Sindaco Francesco Malara – nelle ultime settimane abbiamo chiamato a raccolta le migliori energie presenti sul territorio, trasformando il Comune in un centro catalizzatore di tutte le iniziative culturali, musicali, turistiche, enogastronomiche che oggi costituiscono il cartellone estivo della nostra cittadina. Come Amministrazione siamo certi che da ora in avanti non potremo che fare sempre meglio. Pulizia, manutenzione, cura del verde saranno gli obiettivi primari di questa estate. Vogliamo far trovare i nostri centri puliti e ordinati agli occhi dei tanti turisti che anche quest'anno hanno deciso di tornare a trovarci. Stiamo producendo uno sforzo massimo per raggiungere da subito l'obiettivo di far percepire la nuova energia presente sul territorio – ha concluso il Sindaco – ora è proprio il caso di dirlo: alle porte di ferragosto a Santo Stefano la musica è cambiata''.

 

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