Reggio di Calabria: New Deal, iscrizioni e immatricolazioni anno accademico 2015/2016

(658) Il nuovo anno accademico è alle porte e l’Associazione universitaria New Deal si rimette subito a lavoro per gli studenti con tutto il suo staff studentesco continuando ad offrire, come ogni anno, un completo servizio di assistenza per immatricolazioni e iscrizioni all’anno 2015/2016,

 

del tutto gratuitamente – in aggiunta al consolidato supporto istituzionale fornito dall’info point dell’Università Mediterranea. Il servizio dell’Associazione si articolerà in: assistenza per le iscrizioni online; stampa di MAV e documentazione varia; sportello fiscale e redazione modulo ISEE (solo per gli studenti); guida della matricola; assistenza modulistica universitaria. Tale assistenza sarà resa possibile anche grazie alla collaborazione con lo Studio Palermo di consulenza del lavoro in convenzione con l’Associazione. È possibile usufruire dei servizi detti recandosi presso la sede dell’Associazione, in Via Filippini 71 (vicino Piazza Orange), aperta dal 31 agosto dal lunedì al venerdì dalle ore 16.00 alle ore 19.00. Per informazioni o altre richieste è comunque possibile mettersi in contatto con l’Associazione attraverso l’indirizzo mail newdealrc@gmail.com o visitando la pagina facebook “Associazione New Deal”.

 

Condividi sui social

Scilla (RC): Premio Omero, “Anime Nere” miglior film del Festival del Cinema. Fabio Mollo miglior regista per “Il Sud è niente”

(655) La cerimonia di consegna del Premio Omero si terrà sabato 29 agosto 2015 a partire dalle ore 21:00 nello Scoglio di Ulisse presso il Porto di Scilla.

 

Il Premio Omero rende così omaggio al poeta greco che, narrando nell’Odissea del mito di Scilla attraverso la propria scrittura, ha consegnato alla storia un modello e una fonte d’ispirazione internazionale. L’ideatore del Premio, il giornalista scillese Filippo Teramo, che affidandone l’organizzazione del Festival del Cinema di Scilla all’Associazione Omero e alla Film Maker Academy, con la comunicazione integrata della Mades Design Studio, ha sempre riconosciuto nel poeta Omero il primo vero sceneggiatore della storia, le cui narrazioni fantastiche ne hanno fatto scaturire la passione del cinema. La cerimonia vedrà i protagonisti, ospiti del Festival del Cinema di Scilla, raccontare in pubblico la passione e il tanto lavoro dietro le telecamere. La “sala cinematografica”, allestita con la professionalità della Film Maker Academy , sotto le stelle nel perimetro della cavea dello Scoglio di Ulisse, nel molo foraneo ai piedi della rupe su cui sorge il Castello Ruffo di Scilla, sarà perfettamente attrezzata per ospitare il Gran Galà della cerimonia di consegna del Premio OMERO e le proiezioni in programma. ìQuesti i Premi 2015: Miglior Film, Anime Nere (regia Francesco Munzi), Miglior Regia, Fabio Mollo (Il sud è niente ), Miglior Attore Protagonista, Marco Leonardi, Peppino Mazzotta e Fabrizio Ferracane (Anime Nere ), Premio Speciale Omero Giovani, Giuseppe Fumo, (Anime Nere ), Miglior Attore Esordiente, Walter Cordopatri (La notte non fa più paura), Premio Speciale per la regia, Pier Luigi Sposato, (Il colore verde della vita), Premio Speciale per la Musica Francesco Loccisano (Scilla e Glauco), Premio Speciale Nuovo Soggetto Cinematografico Fernando Nicotra (Crisso), Premio Speciale alla carriera Aldo Ralli (La grande bellezza), Miglior Editore, Florindo Rubbettino (Anime Nere), Miglior Sceneggiatura, Gioacchino Criaco (Anime Nere), Miglior Cortometraggio, Vincenzo Caricari (Pietre). Lo Scoglio di Ulisse, location del Festival, è stato scelto quale luogo ideale per tale manifestazione, faraglione mitologico e leggendario che Scilla custodisce gelosamente come patrimonio paesaggistico di rilievo internazionale. E allora il Premio Omero intende far raccontare, direttamente e in pubblico, ai protagonisti il proprio amore per il cinema. Il pubblico, non solo spettatore, avrà l’occasione di un incontro-dialogo con i protagonisti del Festival. Non tanto una nuova mostra ma la volontà di creare uno spazio inedito aprendo il Festival a tutti, produttori, attori, registi, cinefili e giovani in cerca di emozioni cinematografiche. L’occasione di vivere una serata a contatto con i protagonisti all’insegna del mito di Scilla e del cinema d’autore.

 

Condividi sui social

Gioiosa Jonica (RC): ha aperto alla grande il “Gioiosa percussioni Festival – I tamburi di San Rocco”. Oggi appuntamento con il Percussion Contest-Premio Franco Lucà ed il concerto di Skunchiuruti‬ Band

(654) Un convegno ricco di contenuti e denso di emozioni e uno spettacolo travolgente: è partito alla grande il “Gioiosa Percussioni Festival – I Tamburi di San Rocco”, ieri sera a Gioiosa Ionica.

 

A Palazzo Amaduri il convegno “Il suono di San Rocco”, approfondimento sul ballo votivo e i suoi contenuti antropologici e psicologici, moderato dal giornalista Rai Domenico Logozzo, dopo i saluti del Sindaco Salvatore Fuda, ha visto i qualificati interventi di Vito Teti, Eleonora Bilotta, Francesco Rosa, Francesco Loccisano, Pierpaolo De Giorgi e del Vescovo di Locri-Gerace, Monsignor Francesco Oliva. Dagli illustri relatori è emersa una lettura da più angolazioni di una tradizione identitaria, patrimonio culturale per il futuro. In piazza Dogali, dopo il suggestivo e sempre emozionante arrivo dei Tamburinari di San Rocco, con in testa molti bambini, sono stati i Tamburello Cafè e i Tamburellisti di Torrepaduli a infiammare il pubblico con i ritmi coinvolgenti della musica mediterranea, dal passato al presente, e a sorpresa la partecipazione speciale di Francesco Loccisano, direttore artistico della rassegna, con la sua chitarra battente. Melodie millenarie e brani originali hanno caratterizzato l’esibizione dei Tamburello Cafè con la proposta di una vasta gamma di strumenti della tradizione. Coinvolgenti e trascinanti, i Tamburellisti di Torrepaduli, con ritmi dal sapore antico, hanno poi fatto ballare al suono dell’ammaliante pizzica. La kermesse, organizzata dal Comune di Gioiosa Ionica, in collaborazione con l’associazione culturale “Battente italiana” e il Comitato Festa, e con il patrocinio della Provincia di Reggio Calabria, continua oggi con il Percussion Contest- Premio Franco Lucà, coordinato dal musicista Tonino Palamara, dalle 16.00 a Palazzo Amaduri, e dalle 22.00 in Piazza Dogali con l’esibizione di Skunchiuruti Band di Cataforio (RC), innovativa proposta musicale che è il risultato dell’incontro fra la tradizione più pura e le espressioni musicali più moderne. (Foto P. Passarelli).

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: Museo Archeologico Nazionale, sabato 29 “Expo e Territori”

(654) Sabato 29 agosto 2015, alle ore 21.00, con proposte di alto profilo, si concluderà la kermesse Agosto al Museo.

 

L’evento finale, organizzato dall’Associazione Culturale ACAV a cura di Marilena Morabito, si svolgerà nel meraviglioso scenario dell’area antistante l’ingresso del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che fungerà da palcoscenico en plein air per una serie di attività legate alla musica, al gusto e all’arte, grazie anche alla collaborazione con il Face Festival (Arte Creatività ed Ecocultura). L’ambientazione sarà resa suggestiva dalla riproduzione di un bistrot anni ’50 e verrà arricchita dall’installazione di opere d’arte contemporanea dell’artista Francesco Scialò. Il tutto farà da straordinaria cornice al concerto del gruppo “Pop Gez” che proporrà un repertorio “PoP” internazionale e italiano rivisitato in maniera ironica e brillante in chiave “GeZ”. Il pubblico potrà ascoltare brani di Michael Jackson, Abba, U2, Queen, Sting, Beatles, ma anche Battisti, Concato, Conte, in un mood completamente nuovo e con delle improvvisazioni jazzistiche che ben si fondono in armonia tra i due linguaggi. Avrà spazio anche Liq Mag, rivista di Arte e Cultura Contemporanea che guarda ad un modo internazionale di leggere l’arte e la cultura contemporanea. Durante la serata sarà possibile degustare alcuni prodotti tipici della nostra Regione. Si segnala, altresì, la fattiva collaborazione data dal sindaco e dall’assessore ai Beni Culturali del Comune di Reggio Calabria in favore dell’iniziativa. La rassegna Agosto al Museo, predisposta da Salvatore Patamia, responsabile del Segretariato Regionale per la Calabria e del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, con il supporto di istituzioni e di associazioni che operano sul territorio, è stata seguitissima ed ha sancito la bontà delle scelte effettuate: un formidabile mix di arte, cultura e spettacolo. La kermesse, dunque, meritava una chiusura adeguata e gli eventi previsti per la serata finale di sabato prossimo certamente non deluderanno le attese.

 

Condividi sui social

Bovalino (RC): da sabato 29 al via i festeggiamenti in onore di Maria SS. Immacolata

(656) Ricco programma di manifetazioni per i festeggiamenti in onore di Maria SS. Immacolata di Bovalino Superiore organizzati dall'Arciconfraternita.

 

Mancano solo 2 giorni all'apertura della novena Mariana. Il 29 agosto infatti alle 18 :00 il suono dei tamburi per le vie del paese annuncerà l'inizio dei festeggiamenti civili. Alle 21e 30 invece ci sarà il "Borgo in Rima" Bovalino superiore p.zza Camillo Costanzo II (largo chiesa matrice). Insieme ai poeti dialettali: Gianni Favasuli, Antonio Mediati, Vincenzo Cordì, Domenico Fabiano, Giuseppe Larizza, Pino Macrì e il Gruppo Spontaneo di Bovalino. A seguire spettacolo pirotecnico eseguito dalla ditta Sorrentino da Palma Campania (NA). Mostra d'arte fotografica e pittorica e stands gastronomici. Alle 23:00 la rinomata maestranza di Sorrentino affascinerà con uno spettacolo pirotecnico. Domenica 30 agosto alle ore 21 e 30 serata culturale con "Bovalino e La Sua Storia Antica". Ci spostiamo poi al 3 settembre, sempre 21:30: Tamburo è Voce: cunti, racconti e leggende del sud. Venerdì 4 settembre invece nella Chiesa Matrice alle 17 e 30 si svolgerà l'incontro: La donazione è vita. Incontro di sensibilizzazione sul tema della donazione in cui interverranno il presule Mons Francesco  Oliva e il primanio del reparto di anestesia dell'ospedale di Locri. Alle 21 e 30 è il momento di Fabio Macagnino e la sua Jasmin Coast Band.  Passiamo a sabato 5 settembre: Solito orario, Nino Racco si esibirà nel monologo: "La guerra di Prima". Domenica è il giorno del teatro: alle 21 e 30 "Cincu Fimmani e nu Tari", spettacolo teatrale a cura della Pro Carraffa. Lunedì è il giorno dell'arrivo dell'associazione musicale città di Ardore. Alle 19:00 Santa Messa e a seguire disvelamento della lapide commemorativa del brigadiere Marino, barbaramente ucciso dalla 'ndrangheta 25 anni fa. Alle 21 e 30 concerto dell'associazione musicale città di Ardore diretta dal maestro Pietro Cavallo. Martedì 8 settembre è il giorno del miracolo. Alle ore 06:00 del mattino l'alba del giorno di festa sarà allietata dal mattutino. Alle ore 8:30 Arrivo dell'associazione musicale città di Ardore che percorrerà le vie del paese, che poi concluderà la serata festeggiativa con la serata operistica, subito dopo la messa.  Alle 23:30 circa è l'attesissimo momento della gara di fuochi. Si confronteranno in gara nazionale le rinomate maestranze: Di Muoio Carlo da Vatolla (SA), Lieto Carmine da Visciano (Na), Sorrentino Antonio da Palma Campania(NA). C'è da dire che è un bel programma. La nuova procura dell'Arciconfraternita Maria SS Immacolata  sta lavorando bene e i risultati si vedono.  differenza degli altri anni, ci sono molte più serate, all'interno della novena. Dal teatro alla musica, ai temi di sensibilizazione. Merito di un priore, dott Antonio Blefari che dedica anima e cuore tutto l'anno e quest'anno ha deciso di farsi aiutare da ragazzi degni e meritevoli, che amano il borgo antico e lottano per salvare Bovalino Superiore dall'alienamento sociale.

 

 

Condividi sui social

Santo Stefano in Aspromonte (RC): fine agosto con i fiocchi a Santo Stefano. Proseguono gli eventi dell’estate Aspromontana con un finale dedicato ai motori

(651) Ancora nel vivo l'estate aspromontana. Cultura, intrattenimento, musica: dopo lo straordinario successo del concerto con i Gemelli Diversi e l'esibizione dei Faber Quartet, numerosi sono gli eventi ancora in programma in questa ultima settimana di agosto.

 

E diverse sono le iniziative aggiunte in corsa al cartellone stilato dall'Amministrazione Comunale di Santo Stefano in Aspromonte, guidata dal Sindaco Francesco Malara, in collaborazione con associazioni ed attività imprenditoriali presenti nel comprensorio di Santo Stefano, Mannoli e Gambarie. Un programma realizzato valorizzando al massimo tutte le migliori energie del territorio. Le iniziative programmate sono andate avanti già nella giornata di ieri con un doppio appuntamnto: alle 18:00 a Gambarie l'esibizione del Gruppo Musicale ''Le Iene'' e subito dopo con la serata musicale ''Balistreri canta Balistreri e musica del Sud'' e l'intrattenimento Rotaluna for change DJ7 Dario Poli. Si replica oggi, sempre a Gambarie, con il gruppo Etno Folk ''Alma Folk'', alle 21:30 in piazza Mangeruca, per l'evento curato dal Gal Batir. Giovedi 27 agosto sempre a Gambarie, dalle 17:30, nella Sala Aurora dell'Hotel Centrale il convegno ''Don Bosco 200 volte grazie'' a cura della Pgs Don Bosco di Sant'Alessio, e subito dopo alla pizzeria ''Al Terrazzo'' il duo ''Nero a metà'', sulle note del cantante Pino Daniele, con la voce di Nazareno Scarfò e la chitarra di  Fortunato Trefiletti. Venerdi 28 agosto a Mannoli in piazza Zanotti Bianco dalle 21:30 il Cabaret di Tonino Pironaci a cura del Comitato Feste Mannoli, mentre sabato 29 agosto doppio appuntamento a Santo Stefano dalle 18:00 in piazza Domenico Romeo con la Festa del Tricolore e a Gambarie dalle 21:30 in piazza Mangeruca con lo spettacolo ''Musica del Mediterraneo'' a cura della Regione Calabria. Gli appuntamenti di agosto si chiudono domenica 30 alle 21:30 in piazza Domenico Romeo con il gruppo Etno Folk ''Gli Akusma'' a cura della Provincia di Reggio Calabria. Il mese di settembre sarà caratterizzato invece dai motori, nella splendida cornice di Gambarie, con il Motoraduno a cura dell'associazione Reggio Bikers, con il Patrocinio del Comune di Santo Stefano, dal 4 al 6 settembre, ed il raduno di quad, previsto dal 12 al 13 settembre sempre nella piazza di Gambarie. Finale d'estate dedicato alla buona cucina con la Sagra della Patata prevista per il 19 settembre a Mannoli.

 

Condividi sui social

Gioiosa Jonica (RC): al via il “Gioiosa percussioni Festival – I tamburi di San Rocco”. Oggi il convegno “Il suono di San Rocco” Open concert con Tamburello Cafè e i Tamburellisti di Torrepaduli

(650) Primo appuntamento con “Gioiosa Percussioni Festival – I Tamburi di San Rocco”, ricca e suggestiva kermesse promossa dal Comune di Gioiosa Ionica,

 

in collaborazione con la provincia di Reggio Calabria, l’associazione culturale “Battente italiana”, e il Comitato festa di San Rocco, con la direzione artistica di Francesco Loccisano. Oggi pomeriggio, alle 18.00, a Palazzo Amaduri, si svolgerà il convegno “Il suono di San Rocco”, approfondimento sul ballo votivo e i suoi contenuti antropologici e psicologici. Dopo i saluti del Sindaco Salvatore Fuda, intervengono l’antropologo Vito Teti, la docente di psicologia cognitiva Eleonora Bilotta, il docente di economia Francesco Rosa, il musicista Francesco Loccisano, l’etnomusicologo Pierpaolo De Giorgi, conclude il Vescovo di Locri-Gerace, Monsignor Francesco Oliva, modera il giornalista Domenico Logozzo. La sera, a partire dalle 22, in piazza Dogali, concerto dei Tamburello Cafè e dei Tamburellisti di Torrepaduli. L’ensemble Tamburello Cafè trascina dentro un universo di sensazioni e melodie millenarie, moderne, goliardiche e riflessive, in uno straordinario spettacolo dinamico e coinvolgente che va dai temi più antichi delle tradizioni del centro-sud Italia all’improvvisazione e costruzione di brani ex-novo anche su materiali di recupero. Il gruppo dei Tamburellisti di Torrepaduli riprende la musica che guarisce i tarantati (i “morsicati” dal mitico ragno taranta) dalla malinconia e si ispira alle grandiose tradizioni del tamburello e della danza-scherma di Torrepaduli. Alla loro arte densa di poesia e dal sapore ellenico si deve la prepotente rinascita della pizzica.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: con la grande serata conclusiva e lo straordinario concerto degli Almamegretta si è chiusa la nona edizione del DEAfest

(649) È stato un gran finale quello che ha sancito ancora una volta il successo del DEAfest, con il concerto degli Almamegretta sul Lungomare Italo Falcomatà di Reggio Calabria che ha fatto registrare una grande partecipazione di pubblico e grandi consensi.

 

Un concerto atteso quanto apprezzato, quello degli Almamegretta, con il Festival che ha vinto la sfida con il cambiamento portando la manifestazione nel cuore della città e proponendo ancora una volta il DEAfest come uno dei più importanti eventi dell'estate. Con le conclusioni sul tema, “AgriCity – La metropoli rurale”,  di fatto affidata alla straordinaria serata di Sambatello, in una cornice affascinante che ha dato concretezza alle grandi potenzialità dell’agricoltura di prossimità che ha accompagnato l’edizione 2016 del Festival, la serata finale è stata completamente incentrata sul tradizionale “concertone” di chiusura. Guidati dalla voce coinvolgente di Raiz, gli Almamegretta hanno portato non solo il messaggio del Festival, ma anche i ritmi dub e i temi cari ad una delle più importanti e originali band del panorama musicale italiano. Due ore di concerto vibrante, che ha fatto ballare e divertire le migliaia di appassionati accorsi da ogni parte della Provincia, con il quale il DEAfest ha dato appuntamento alla prossima edizione, quell’edizione del decennale che il partenariato promotore, con la Provincia di Reggo Calabria in testa, intendono celebrare con un evento capace di presentare cosa ha rappresentato il DEAfest per la Vallata del Gallico in questi dieci anni: grandi numeri, ma anche importanti ricadute e straordinarie progettualità. Assoluta novità emersa dall’edizione 2016 è un DEAfest sempre più filo conduttore delle azioni valorizzanti nella Vallata del Gallico, che si vuole già dai prossimi mesi progetto strutturato sul territorio, slegato dalla stagionalità delle prime nove edizioni e con una governance ancora più ampia ed efficace. Nella lunga cavalcata che ha portato il Festival alla straordinaria tappa finale di Reggio Calabria, il DEAfest ha costruito un percorso di lavoro presentato nella suggestiva serata di Sambatello: l’operatività permanente del DEAfest come progetto strategico per la valorizzazione dei territori, come emerso dalla tappa di Calanna; il patrimonio identitario agro-pastorale come valore culturale comune alla città metropolitana di Reggio Calabria, come approfondito con la tappa di Laganadi; le straordinarie potenzialità dei borghi rurali, che ha avuto vetrina con il DEA a Podargoni; l’ospitalità (non solo turistica) per la rivitalizzazione dei centri storici, come presentato con l’incontro sugli SPRAR a  Sant’Alessio in Aspromonte; il forum permanente “Abitare la ruralità”, istituito con la tappa DEAfest di Arghillà per rendere partecipato un processo di pianificazione che deve riportare al centro l’agricoltura a Reggio Calabria; il tavolo tecnico per i turismi nella città metropolitana, annunciato dal Consigliere Delegato al Turismo della Provincia di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro nella tappa di Villa San Giuseppe, azioni che sono i risultati straordinari di quest’edizione del DEAfest e punto di partenza per nuovi importanti traguardi di quel laboratorio territoriale che, con il coordinamento del LaborEst del DIP. PAU, ha fatto in dieci anni della Vallata del Gallico uno straordinario modello, da esportare oggi in una nuova dimensione metropolitana. “Il successo del DeaFest va attribuito ad un perfetto e sinergico lavoro di squadra tra la Provincia, il Comune di Reggio e i sindaci della Vallata del Gallico che hanno investito su un progetto che tira fuori le potenzialità dei luoghi – afferma il consigliere Cannizzaro – Il nostro obiettivo strategico è quello di un reale rilancio del territorio e la kermesse ha rappresentato anche quest’anno, il motore del cambiamento e della messa in valore delle risorse territoriali”. Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Giuseppe Raffa che aggiunge: “Essere riusciti  a mettere insieme tutti i sindaci in un’iniziativa di elevata valenza ambientale, sociale, e culturale, è molto importante. Il Festival non è solo un momento ludico, si è inserito come un anello di congiunzione fondamentale tra la città di Reggio e la porta d’accesso al Parco d’Aspromonte”.

Condividi sui social

Scilla (RC): venerdì 28 workshop su “I social media nella strategia di comunicazione integrata territoriale”

(648) Si terrà al Castello Ruffo di Scilla (RC), alle 17 di venerdì 28 agosto, un workshop sul tema "I social media nella strategia di comunicazione integrata territoriale".

 

Il workshop, organizzato dai Digital Champions della provincia di Reggio Calabria in collaborazione con il Comune di Scilla, ha come principale scopo focalizzare l’attenzione sull’importanza del web e dei social media nella promozione turistica del territorio. L’evento è rivolto a chiunque abbia a cuore la promozione del proprio territorio, ed in particolare alle Amministrazioni, agli Enti di promozione territoriale e a quanti operano nel settore turistico. Un programma ricco d’interventi da parte di esperti del settore, suddiviso in tre sessioni: – Best Practices: verranno presi in esame alcuni casi di successo relativi all’uso del web e delle piattaforme social per la promozione turistica del territorio, analizzando le implicazioni sul territorio e sui servizi di promozione turistica; – PA e social media. Strategie per una percorso collaborativo di promozione del territorio: nella seconda parte verranno analizzate e spiegate le principali azioni, le risorse e le strategie di comunicazione essenziali per una presenza efficace sui social da parte di chi opera per la promozione del territorio; – Strumenti: in questa ultima parte verranno presentati, da parte di esperti del settore turistico, alcuni tra i principali strumenti per una presenza efficace sui social. Un’occasione unica, nello scenario incantevole del Castello Ruffo di Scilla, per analizzare l’impatto del digitale, e in particolar modo dei social media, sulla promozione turistica e del territorio. Un modo anche per prendere confidenza con un linguaggio e una forma di comunicazione spesso ostica, per chi non è del settore. Del resto, lo scopo dell’attività dei Digital Champions è proprio fare da tramite tra il mondo digitale e chi si sta affacciando a questo mondo, allo scopo di rendere il proprio territorio visibile anche sui nuovi canali del web. Con questo workshop vogliamo rendere appetibili, con un linguaggio semplice e alla portata anche di chi non è del settore, le pratiche e gli strumenti strategici per una presenza efficace dei territori sul web e sui social network.

 

 

 

Condividi sui social

Comune Villa San Giovanni_Caronte&Tourist SpA: D_Stretto compie un anno. Risultati oltre le previsioni. Le nuove regole per beneficiare del servizio

(652) Il progetto D_Stretto, che prevede l’erogazione di ticket agevolati (15 euro A/R) per tutti i passeggeri residenti nella provincia di Reggio Calabria provenienti da Villa San Giovanni e diretti in Sicilia per motivi sanitari e terapeutici, andrà avanti.

 

Lo hanno deciso congiuntamente, ad un anno dall’avvio della sperimentazione, l’amministratore delegato della Compagnia di navigazione Caronte&Tourist SpA, Antonino Repaci, e l’assessore alle politiche di coesione sociale del Comune di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi, nel corso di una riunione del direttivo del progetto. D_Stretto è nato  circa un anno fa con un obiettivo ambizioso, già racchiuso nel nome, ovvero accorciare simbolicamente le distanze tra le due sponde dello Stretto “unificate” come in un unico distretto sociale, alleggerito, nel carico del costo dello spostamento, di fronte a particolari e delicate esigenze delle persone e delle famiglie. Per raggiungere questo obiettivo si è messa in moto una macchina organizzativa importante che ha coinvolto i comuni della provincia reggina nel dare la più ampia diffusione delle informazioni sul servizio ai cittadini e consentire, così, a tutti i soggetti destinatari della misura di poterne beneficiare. Il progetto  in fase sperimentale, ha avuto, da subito, un notevole impatto sociale ed è riuscito, attraverso una efficace procedura sinergica ed un impegno incessante da parte degli uffici preposti, a dare risposte concrete alle numerosissime richieste pervenute ed ai bisogni reali delle persone che vivono in particolari condizioni di disagio sanitario. L’obiettivo, dunque, è stato ampiamente raggiunto ed il comitato direttivo, alla luce dei notevoli risultati conseguiti, delle virtuosità ma anche, e soprattutto, delle criticità emerse, ha deciso di dare continuità e di adottare alcuni correttivi diretti al miglioramento delle attività progettuali in funzione della qualità del risultato. In particolare, si è deciso di rimodulare il servizio in ragione della patologia clinica. A partire dal 1 settembre 2015, il servizio si rivolgerà a tutti i passeggeri residenti nella Provincia di Reggio Calabria – senza limiti di età, di sesso e di cittadinanza – affetti da specifiche patologie organiche invalidanti e costretti a sottoporsi alle seguenti visite sanitarie e/o a trattamenti terapeutici che possono protrarsi nel tempo: chemioterapia, dialisi, radioterapia. Saranno ammesse le richieste per ricoveri inerenti a patologie gravi e visite specialistiche specifiche correlati da richieste e da certificazione clinica ben definita, non più per visite generiche. Saranno inoltre ammesse le richieste per trattamenti clinici e/o riabilitativi rivolti ai minori, ai soggetti portatori di handicap e ai soggetti  con invalidità al 100% con necessità di assistenza continua.  Ai destinatari verranno assegnati un numero di ticket a tariffa ridotta (15 euro A/R) corrispondente al numero dei traghettamenti necessari allo scopo sanitario/terapeutico. Al beneficio si accede con richiesta da inviare via mail, una settimana prima della data del traghettamento, a: info@carontetourist.it e antonia.consoli@carontetourist.it con allegata certificazione clinica (in formato PDF) che attesti la patologia per cui è richiesta una determinata visita o un determinato trattamento terapeutico.

 

 

Condividi sui social

Gallina di Reggio di Calabria: mercoledì 26 il concerto di Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea ed i Taranproject

(647) Gallina si prepara ad accogliere Mimmo Cavallaro, Cosimo Papandrea e i Taranproject. E’ programmato per domani sera alle ore 22, in piazza Municipio, il concerto dei TaranProject,

 

gruppo calabrese diventato l’espressione di un articolato linguaggio musicale che si esprime attraverso i suoni antichi, ritmi e strumenti della tradizione calabrese. Epigoni di un passato favoloso ma anche testimone di un presente vivo e in espansione, Cavallaro e i suoi, proiettano la tarantella calabrese nella musica etnica europea contemporanea senza tradirne le origini. Atteso è il concerto di domani sera che lascerà senza fiato i tanti fans di un gruppo che fa scatenare grandi e bambini. Il live è organizzato dall’associazione  culturale “Preludi” di Gallina che ha voluto fortemente la band calabrese perchè affermata protagonista della musica popolare nazionale, che si è spinta alla ricerca delle radici della tarantella calabrese per trasportarla in chiave moderna nel presente. Entusiasti di partecipare ad un live atteso che racchiude “stili legati ad una storia di culture diverse ma profonde”, il consigliere comunale Antonino Maiolino e il senatore Antonio Caridi. In piazza, oltre ad ascoltare buona musica, i visitatori potranno degustare prodotti tipici calabresi negli stand enogastronomici.

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: domani la presentazione della Notte Bianca di Scilla in programma sabato 29

(646) Domani, mercoledì 26 agosto alle ore 11:30, nella Pinacoteca di Reggio Calabria (accanto al teatro Cilea), si terrà la conferenza stampa di presentazione della Notte bianca di Scilla.

 

Parteciperanno: Pasquale Ciccone, sindaco di Scilla; Marinella Gattuso, assessore Cultura comune di Scilla; Nicola Irto, presidente del Consiglio regionale; Antonio Alvaro, rappresentante del GAC dello Stretto (per lo show cooking che si terrà al porto di Scilla); Francesca Scarano, in rappresentanza dell'hotel Krataiis che relazionerà sul tema degli alberghi; Aldo Bergamo, in rappresentanza del Consorzio Turistico Scilla, per i B&B; Mariaelena Bova, rappresentante del ristorante Il principe di Scilla, voce dei ristoratori; Vincenzo Mercurio, del teatro Proskenion, che animerà il lungomare di Scilla con teatro di strada; Natale Scordo, fotografo che esporrà le sue opere a Chianalea; Stellario Baccellieri, pittore reggino di fama internazionale ospitato a Chianalea; Pino Bruzzese, promotore, insieme al Comune di Scilla, dell'evento "Rievocazione dei fasti del castello Ruffo", presso il Castello di Scilla; Filippo Teramo, che parlerà del premio Omero, che si terrà al porto di Scilla. La conferenza stampa sarà moderata dalla giornalista Anna Foti.


Condividi sui social

Reggio di Calabria: martedì 1 settembre la Sacra Statua della Madonna del Divin Soccorso a Le Muse

(645) L’associazione culturale “Le Muse – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria, martedì 1 settembre alle ore 19, presso il Cortile delle Muse di via San Giuseppe, riceverà la visita della Sacra Statua della Madonna del Divin Soccorso.

 

Un momento di alto valore religioso ma anche storico – dichiara Giuseppe Livoti – presidente Muse -, poiché l’ottocentesca e pregevole scultura della Madonna, opera lignea in stile napoletano di fattura ottocentesca, ormai appartiene alla storia della zona sud di Reggio Calabria. La solenne processione che vede storicamente nella tradizione la statua, accompagnata la prima settimana di settembre, in più zone del quartiere di Gebbione – Sbarre, vuole anche essere un momento di recupero della memoria del territorio e messaggio di cambiamento per la nostra città. Infatti la Madonna ritorna nei giardini, nel cosiddetto orto di Reggio  un tempo ricco di alberi di bergamotto, lontano ricordo dopo il boom edilizio degli anni ‘70 che ha fatto cambiare radicalmente volto alla zona. La varia arriverà con i suoi 40 portatori alle ore 19 e dopo la solenne entrata nel Cortile, verrà celebrata una Santa Messa celebrata da Mons. Giorgio Costantino ed animata nei canti dal “Coro delle Muse” diretto dal maestro Enza Cuzzola con alla tastiera il maestro Domenico Autellitano. La cultura si incontra con la fede per una occasione unica che si ripete per il terzo anno consecutivo. Successivamente la varia verrà posizionata all’angolo della via San Giuseppe 19, proprio di fronte al bassorilievo artistico creato dallo scultore Giuseppe Gattuso avente per tema “L’Intercessione di Maria”, pannello  benedetto da S. E. Mons. Fiorini Morosini nel dicembre 2014. I versi “Ode alla Madonna del Soccorso” scritti appositamente da Mons. Giorgio Costantino e visibili in una epigrafe marmorea permanente al n. civico 19,  saranno interpretati in una lettura scenica dell’attore reggino Giacomo Battaglia. Il programma proseguirà con la processione che dal Cortile delle Muse giungerà alla chiesa di Santa Maria del Divin Soccorso. Alle ore 21 presso la sala conferenze  verrà proiettato il film “Quel che resta” proprio per “fare memoria” di quello che successe all’indomani del terremoto del 1908. Inoltre sarà proprio  Mons. Giorgio Costantino a nome della comunità parrocchiale a consegnare a Giacomo Battaglia il “Premio Testimonianza e Servizio 2015”. Un ringraziamento particolare va a Mons. Giorgio Costantino per avere promosso tale rinnovamento, dimostrando, come la storia contemporanea di un quartiere, può essere vivificata anche con delle innovazioni. Alla consegna in via San Giuseppe, la Madonna verrà salutata dai poeti e dagli artisti delle Muse. Tale prestigioso evento di fede e cultura, continua la programmazione estiva 2015 dell’associazione reggina. La cittadinanza intera è invitata a partecipare per questo vero e proprio avvenimento annuale.

 

Condividi sui social

Scilla (RC): sabato 29 la Notte Bianca

(644) Dopo la magica notte appena terminata con lo spettacolo pirotecnico in onore di San Rocco, Scilla si prepara alla chiusura dell’estate con la notte bianca di sabato prossimo, 29 agosto, a partire dalle 20.

 

Si tratta della prima notte bianca della città del mito: musica, spettacoli, gastronomia, arte e cultura da piazza San Rocco al Lungomare, da Chianalea al Porto, passando per la piazzetta Spirito Santo e il Castello Ruffo. Nulla lasciato al caso, a partire dalla viabilità. Spiega il sindaco Pasquale Ciccone: «Alle tante emozioni della festa di San Rocco, della processione e dei festeggiamenti culminati ieri sera con gli spettacolari fuochi d’artificio si è aggiunta la certezza che con una buona organizzazione si possa superare anche uno dei problemi primari di Scilla: quello dei parcheggi e della congestione del traffico. Ieri sera tutto è filato liscio come il mare che ha accolto i giochi pirotecnici, e sabato replicheremo quest’ottima organizzazione. Si potrà parcheggiare allo Stadio Comunale di Scilla, in contrada Ieracari, per poi raggiungere le mete della notte bianca con spostamenti in navetta e trenino. C’è un’altra storia, a Scilla. La rivivremo sabato prossimo, in un abbraccio congiunto ai luoghi spettacolari di una città che può e deve mostrare il suo volto migliore: quello che tutto il mondo conosce e ama». “Scilla la notte scintilla”: questo il nome dato alla notte bianca di sabato 29 agosto. Punti focali i luoghi del cuore di Scilla, per godere attimo dopo attimo del ricco programma messo a punto dall’amministrazione comunale: si parte da piazza San Rocco con giochi, didattica e musica, si scende lungo la via panoramica con i mercatini dell’artigianato, o verso il Castello Ruffo per ammirarne i suoni e la maestosità; si passeggia a Chianalea per incrociare l’arte di un borgo incantato con l’esposizione artistica di pittori, fotografi, ritrattisti; ci si ferma al Porto per il festival del cinema e la degustazione di prodotti ittici e tipici. E poi tutti sulla Marina. Passando per piazzetta Spirito Santo, con il primo concerto e proseguendo per tutto il lungomare, godendo degli spettacoli di artisti di strada, dei concerti in vari punti e in vari orari, da Mad Simon & Alsogood# al latino americano de la Reina de la Salsa e della scuola di Zumba, arrivando al concerto dei Los Locos di mezzanotte. La festa continua con la discoteca sotto le stelle: dalle 2 del mattino si ballerà fino all’alba con i dj di Radio Rc International e RadioTouring 104. Una notte ricchissima, di cui saranno spiegati i particolari e le sorprese durante la conferenza stampa di mercoledì 26, alle ore 11:30, nella Pinacoteca di Reggio Calabria (accanto al teatro Cilea).

 

 

Il programma della Notte Bianca:

 

PIAZZA SAN ROCCO

 

ore 20 e a seguire: GIOCOLEREGGIO, spettacolo di giocoleria infuocata e danza

 

ore 21 – 22: ESIBIZIONE KARATE a cura della palestra Gemelli

 

ore 21 – 22: SPETTACOLI DELLA COMPAGNIA DEL DRAGO, dimostrazione tecniche di combattimento occidentali, investitura a cavaliere, dimostrazione ed insegnamento del tiro con l’arco; didattica sulla vita ed i costumi del medioevo

 

ore 22: esibizione di tangheri

 

ore 23: CONCERTO DEL DUO ADAMA’ con il cantastorie Nando Brusco

 

ore 24: CONCERTO DE I CUMELCA

 

Dimostrazione degli strumenti a cura del maestro liutaio Sergio Pugliesi

 

 

LUNGO LA VIA PANORAMICA

 

Mercatini dell’artigianato

 

 

LUNGOMARE 

 

ore 21 e a seguire: SPETTACOLI DI STRADA A CURA DEL TEATRO PROSKENION ANIMAZIONE

 

ore 22 e a seguire: MAD SIMON & ALSOGOOD#

 

ore 22 e a seguire: REINA DE LA SALSA – PROGETTO SALSA A CURA DELL’ASSOCIAZIONE SCUOLE LATINE

 

ore 22 e a seguire: SCUOLA DI ZUMBA A CURA DI ROCCO DE LORENZO

 

ore 24: CONCERTO DEI LOS LOCOS

 

ore 02: ANIMAZIONE DISCOTECA A CURA DI RADIO TOURING E RADIO RC INTERNATIONAL

 

 

PIAZZETTA SPIRITO SANTO

 

ore 22: BAND COUNTRY HORNY BROTHERS

 

 

PORTO 

 

ore 21 – 24: FESTIVAL DEL CINEMA DI SCILLA – PREMIO OMERO

 

ore 21 e a seguire: SHOW COOKING CON MOMENTI DI DEGUSTAZIONE DI PRODOTTI ITTICI E TIPICI DELL’AREA A CURA DEL GAC DELLO STRETTO

 

 

CHIANALEA 

 

MOSTRA PITTURA

 

MOSTRA FOTOGRAFICA

 

RITRATTISTI

 

ESPOSIZIONE DI QUADRI MODERNI

 

MERCATINI VARI

 

 

CASTELLO RUFFO 

 

Nell’incantevole scenario del maniero di Scilla spettacolo musicale a sorpresa

Condividi sui social

Reggio di Calabria: “Facce da Bronzi” illumina l’Arena “Franco” tra aspiranti comici e una travolgente Barbara Foria

(643) “Facce da Bronzi” porta a casa un altro successo. Buona anche la terza edizione del festival nazionale del cabaret organizzato dall’associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le quinte”

 

e patrocinato dalla Provincia, Comune di Reggio Calabria, Melito Porto Salvo e Palmi che, in questi mesi, ha coinvolto 30 comici provenienti da tutto lo stivale scomodando noti big del cabaret del panorama nazionale. Dopo una sfida all’ultima battuta, “protetti” da una madrina eccezionale, la partenopea Barbara Foria, monologhista di rango che ha incantato l’arena “Ciccio Franco” con esilaranti sketch su uomini e donne, conquista il Premio “Facce da Bronzi 2015” il casertano Michele Ventriglia, al quale vanno anche il “premio del pubblico” e il “premio della critica Radio Touring 104 assegnato dai giornalisti, con un simpatico monologo “Tu sai chi” sull’omertà, al secondo posto il brillante duo De De (Carlo de Benedetto e Roberto De Marchi) da Torino e Milano, terzi classificati da Palermo I Bruttos (Rosario Alagna, Damiano Terzo, Piero Salerno). “Premio del testo” è stato assegnato alla bolognese Eloise Macrì mentre il “premio originalità” al duo torinese “I Bella domanda” e infine il “premio dei bambini” al simpatico Banderas di Marco Turano da Torino. Non è stato per nulla semplice il lavoro della giuria tecnica presieduta dal noto autore comico Pietro Sparacino che si è congratulato con tutti i finalisti in gara: il duo Spalla (Marco Reggiani e Armando Iodice),  Mimmo Grangitelli da Bisceglie, Jo Tarantino da Torino, Elmo & Scipio (Orbitello Fabio – Martone Giovanni) da Napoli e Salerno. Per due ore, il pubblico è rimasto “inchiodato” all’arena non solo per le simpatiche gags del duo “I non ti regoli” che hanno condotto lo show insieme a Simona Ambusto e Luisa Zappia e dei concorrenti alternate da momenti di danza con il corpo di ballo “Le Divine” e la voce della giovane cantante Meriam Jane ma dai racconti della napoletana Foria, “la girl power” del varietà comico “Colorado”. Con i suoi monologhi, Barbara analizza il rapporto tra uomo e donna, non lesinando osservazioni ironiche e irriverenti rivolte sia all'universo maschile che a quello femminile. La sua è una comicità partenopea che stuzzica, fa sorridere ma lancia anche dei messaggi importanti come quello alla “Calabria di investire sul turismo e ai giovani di studiare perché chi vuole fare questo mestiere non deve pensare che il traguardo sia arrivare in televisione ma restarci”. La sua è pura satira di costume e in un'epoca in cui la volgarità ha preso il sopravvento, Barbara è amata dal pubblico perché, pur spesso parlando di argomenti delicati, non risulta mai volgare. “Nei miei monologhi – dice – parlo di situazioni comuni, storie di vita condivisa su cui cerco di ironizzare con garbo e senza ricorrere alla volgarità. Il segreto del successo sta nell'essere quanto più autentici e rispettosi del pubblico e vedere bambini presenti ai miei spettacoli mi dà conferma che il lavoro che sto svolgendo sta andando nella giusta direzione e ne sono soddisfatta”.

 

Condividi sui social

Oppido Mamertina (RC): grandissimo successo per il “I° Raduno Equestre Città di Oppido Mamertina”

(642) Ben 31 cavalli sono giunti ad Oppido Mamertina dalle più svariate località calabresi per partecipare alla prima edizione del "Raduno Equestre Città di Oppido Mamertina".

 

I cavalieri e le amazzoni presenti hanno animato i diversi momenti della manifestazione destando molta curiosità e molto entusiasmo tra il numeroso pubblico presente. Quattro i momenti clou del programma andato in scena per le vie della cittadina preaspromontana. Dopo essersi radunati presso il Campo Sportivo Comunale tutti i partecipanti sono partiti alla volta di Oppido Antica e di Contrada Mella attraverso sentieri naturalistici creati ad hoc dall'Amministrazione Comunale di Oppido Mamertina guidata dal Sindaco Domenico Giannetta, organizzatrice dell'intero evento. Dopo il tour storico – culturale – naturalistico i cavalieri e le amazzoni hanno dato prova delle proprie abilità sfidandosi in una Gimkana ad ostacoli costruita presso il terreno di gioco del Campo Sportivo Comunale. Molti dei partecipanti hanno offerto delle prestazioni di alto livello facendo entusiasmare il numeroso pubblico che gremiva in ogni odine di posto le tribune dell'impianto oppidese. A chiudere la prova è stato il primo cittadino Domenico Giannetta, che in sella al suo cavallo, ha affrontato il percorso dimostrando le proprie doti da cavaliere. Terminata la prova di abilità tutti i partecipanti hanno sfilato per le vie principali di Oppido Mamertina per permettere alla giuria di decretare i vincitori per quel che riguarda la bellezza e il portamento dei cavalli. Terminate le premiazioni alla presenza di un gran numero di spettatori che hanno riempito la gigantesca Piazza Umberto I, i cavalieri e le amazzoni hanno dato la propria disponibilità per il cosiddetto "Battesimo della Sella". Cioè hanno permesso a giovani e meno giovani di cavalcare per la prima volta i propri destrieri lasciando loro un ricordo indimenticabile di questa magnifica giornata. "Abbiamo organizzato, in poco tempo, e con poche risorse, un evento che ha coinvolto e divertito tantissime persone non solo di Oppido, ma anche di molti paesi limitrofi." – ha affermato il primo cittadino oppidese, Domenico Giannetta – "Abbiamo cercato di creare un programma che unisca lo sport, l'amore per gli animali, la natura e la cultura. Questa è la dimostrazione di come dallo sport, unito al sano divertimento, possono nascere delle gran belle manifestazioni che animano la vita di un'intera cittadina. Ringrazio tutti coloro i quali hanno reso possibile questa manifestazione: il dott. Scaramozzino, la Pro Loco e tutti quei volontari che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione della kermesse. Spero che questo diventi, negli anni a venire, un appuntamento fisso all'interno dell' Estate Mamertina e possa crescere sempre di più coinvolgendo sempre più persone non solo di Oppido, ma dell'intera Calabria. Se il buongiorno si vede dal mattino, non possiamo fare altro che essere molto ottimisti."

 

Condividi sui social

Gioiosa Jonica (RC): “Gioiosa percussioni Festival”, dal 26 al 28 agosto la III^ edizione de “I tamburi di San Rocco”

(640) Per “Gioiosa Percussioni Festival” torna “I Tamburi di San Rocco”, terza edizione della suggestiva kermesse che esalta l’ancestrale suono delle percussioni.

 

Il 26, 27 e 28 agosto 2015, a Gioiosa Ionica (RC), incontri culturali, il Percussion contest “Premio Franco Lucà” e la travolgente e ammaliante musica di artisti d’eccellenza nel ricco cartellone di un evento che promette di essere coinvolgente ed emozionante. La manifestazione, promossa dal Comune di Gioiosa Ionica, in collaborazione con la provincia di Reggio Calabria, l’associazione culturale “Battente italiana”, e il Comitato festa di San Rocco, con la direzione artistica di Francesco Loccisano, prende il via mercoledì 26 agosto, alle 18.00, a Palazzo Amaduri, con il convegno “Il suono di San Rocco”, approfondimento sul ballo votivo e i suoi contenuti antropologici e psicologici. La sera, a partire dalle 22, il piazza Dogali, il primo open concert della rassegna, con i Tamburello Cafè e i Tamburellisti di Torrepaduli. Giovedì 27, a Palazzo Amaduri, dalle ore 16.00, va in scena il percussion contest “Premio Franco Lucà”, alle 22 premiazione ed esibizione dei vincitori nell’area open concert, e alle 22.30 sul palco Skunchiuruti Band. Venerdì 28 agosto, gran finale con “I tamburi di Luca Scorziello”, special guest Badara Seck. «Quest’anno l’anima, il sentimento, la profondità di tutto ciò che rappresenta la festa di San Rocco trova compiutezza negli eventi delle tre giornate del festival – dichiara il sindaco Salvatore Fuda – L’idea guida è quella di partire dalle radici della festa di San Rocco e valorizzare e far conoscere i contenuti più autentici della tradizione. Lo facciamo appunto con un convegno dagli accenti particolarmente significativi e con un contest dedicato alle percussioni che pensiamo possa crescere nel tempo e rappresentare un punto di riferimento per tantissimi giovani; un contest di valenza sociale, pedagogica, che abbiamo voluto intitolare al compianto Franco Lucà per tutto ciò che ha rappresentato e continuerà a rappresentare nel mondo della musica popolare. In generale, il festival pensiamo possa nel tempo arrivare a contraddistinguere Gioiosa Ionica come evento principe del comprensorio». «Siamo orgogliosi di aver dato vita, insieme all’associazione culturale Battente Italiana a questa manifestazione che promette di essere coinvolgente, suggestiva e soprattutto con le carte in regola per durare nel tempo, con il massimo impegno da parte di tutti noi» dichiara l’assessore alla cultura Luca Ritorto. Il Percussion contest (primo concorso nazionale sui Tamburi di San Rocco) invita i musicisti ad approcciare la "Sonata" caratteristica, che accompagna ininterrottamente la Festa di San Rocco durante la processione, interpretando in maniera nuova questo ritmo forsennato con cadenza ternaria. Per l’esibizione dei partecipanti, il reggino Mimmo Condello, progettista di percussioni tra i più qualificati (le sue batterie sono state usate per il Maurizio Costanzo Show), ha messo a disposizione i suo strumenti firmati MC Drums. Il premio è intitolato alla memoria dell’artista Franco Lucà, prematuramente scomparso nell’aprile del 2008, originario di Gioiosa Ionica, tra i fondatori, nel 1973, del gruppo torinese di musica popolare Cantovivo e, nel 1988, del famoso FolkClub. «La straordinaria energia generata dalla festa di San Rocco ha davvero una grande forza mistica – sottolinea Francesco Loccisano – Tutto questo deve essere “raccontato” attraverso esperti, suoni che si rifanno alla tipicità del ballo votivo e artisti di rilievo nazionale sul palco per gli open concert». «Il percussion contest è un importante momento di condivisione creativa, di esplosione di belle energie – spiega il musicista Tonino Palamara, coordinatore del contest – Con me ci sono giurati d’eccellenza (Luca Scorziello, Massimo Cusato, Bruno Gallo, Alfredo Verdini, Mimmo Condello, Francesco Rigitano) ma lo spirito non deve essere quello della competizione bensì quello della ricerca sulla sonata tipica di san Rocco e quindi del divertimento». Tutti di grande livello gli artisti in cartellone. L’ensemble Tamburello Cafè trascina dentro un universo di sensazioni e melodie millenarie, moderne, goliardiche e riflessive, in uno straordinario spettacolo dinamico e coinvolgente che va dai temi più antichi delle tradizioni del centro-sud Italia all’improvvisazione e costruzione di brani ex-novo anche su materiali di recupero. Il gruppo dei Tamburellisti di Torrepaduli riprende la musica che guarisce i tarantati (i “morsicati” dal mitico ragno taranta) dalla malinconia e si ispira alle grandiose tradizioni del tamburello e della danza-scherma di Torrepaduli. Alla loro arte densa di poesia e dal sapore ellenico si deve la prepotente rinascita della pizzica. La ‪‎Skunchiuruti Band propone un repertorio di canti e musiche della cultura orale calabrese, il suo sound è il risultato dell’incontro fra la tradizione più pura e le espressioni musicali più moderne. I Tamburi Di Luca Scorziello, in uno spettacolo in cui ritmo, eleganza, leggerezza e cultura si fondono insieme, creano un ponte ideale tra la musica mediterranea e la musica Africana. La prima Orchestra di percussioni in grado di far sentire l'onda calda dei ritmi mediterranei, con contaminazioni che non conoscono confini. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Mimmo Lucà e, in rappresentanza del Comitato feste, Pino Agostino e Giulio Papandrea.  

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: l’Officina dell’Arte chiude il tour estivo

(641) L’Officina dell’Arte chiude il tour estivo e dopo aver girato in lungo e largo la provincia reggina ora punta alla nuova stagione invernale con un cartellone artistico che, anche quest’anno, sarà particolarmente “contaminato”.

 

Top secret al momento la location dove il maestro Peppe Piromalli e la sua squadra  di bravi attori si esibiranno a partire dal prossimo inverno ma certa è invece, la programmazione di una stagione dove esilaranti commedie, cabaret, musica e danza scalderanno i cuori dei reggini e non solo. A tirare le somme di un anno ricco di soddisfazioni e tanti sold out, è proprio il “guru” della compagnia Officina, Peppe Piromalli che dopo aver conquistato in questi mesi il parco ludico di Ecolandia, l’Oasi village e l’hinterland il primo ringraziamento lo rivolge ai suoi compagni di viaggio perché “il successo è frutto di un team di amici che amano fare teatro”. “Abbiamo finalmente riportato il teatro tra la gente illuminando luoghi della città e della Provincia spenti da troppo tempo – afferma Piromalli – Non è un periodo semplice e la crisi ha messo all’angolo molte compagnie teatrali ma se spegniamo i fari del teatro togliamo alla città una linfa preziosa, necessaria per andare avanti. Tutti gli attori, tecnici, professionisti dell’Officina dell’arte hanno investito in un ampio progetto che dallo scorso inverno ad oggi, ha rimesso in moto una macchina che ha solleticato la curiosità e l’interesse della collettività ma anche di istituzioni che hanno apprezzato il nostro lavoro, la nostra voglia di rimanere, combattere per questa terra. In questi mesi, abbiamo portato sul palco delle opere che hanno coinvolto grandi e bambini, spettacoli avvincenti, interattivi che hanno fatto divertire ma anche riflettere. L’Officina dell’arte – continua il maestro – crede fortemente nella necessità di un recupero delle nostra memoria storica, quale momento culturale fondante in un’epoca in cui tutto viene livellato a modelli culturali globalizzanti. E il teatro, nella sua forma di narrazione di vicende, forma di arte viva  e non mediatica , può determinare un ruolo di stimolo nel risvegliare il piacere della suggestione,  del fascino imponendosi su un’epoca basata sull’immagine bidimensionale dei monitor e delle televisioni. Da qui la nostra scelta di andare incontro alla gente portando le commedie, le contaminazioni artistiche all’aperto, in quelle location impensabili ma che si prestano bene all’arte”. L’Officina dell’arte non va quindi in ferie, è già pronta per la nuova sfida invernale che riserverà tante sorprese e nuove collaborazioni artistiche ovviamente tutte marchiate Piromalli & Co..

 

Condividi sui social

Reggio di Calabria: il gruppo reggino dei Velk a Palazzo San Giorgio

(638) La Band reggina “Velk” sarà fra i dieci finalisti del “Festival di Castrocaro”. Evento trasmesso su Raiuno sabato 29 agosto.

 

Per la seconda volta in pochi anni Maurilio Pizzi, Carmelo Barreca, Giovanni Campolo e Filippo Carditello sbarcheranno in terra di Romagna per partecipare alla finale del fortunato concorso dal quale sono nati nomi importanti della Musica Italiana; Laura Pausini ed Eros Ramazzotti su tutti. Ospiti dell’Amministrazione Comunale a Palazzo San Giorgio, i Velk hanno ricevuto gli auguri da parte del Vice Sindaco Anghelone, che ha fatto gli onori di casa, e da parte dei Consiglieri Comunali Marra, Paris e Marino. Una dimostrazione tangibile di vicinanza e di sostaegno alle qualità espresse dal territorio comunale. In questo caso, un talento artistico espresso dalla band reggina che onorerà la città di Reggio Calabria grazie alla prestigiosa partecipazione nazionale. Già nel 2013 la “boy band” aveva preso parte a numerose manifestazioni musicali tra le quali “Casa Sanremo” e appunto “Festival di Castrocaro”. In quell’occasione avevano raggiunto la semifinale, mentre nel 2014 la band pubblica un disco dal titolo “Velk” arrangiato da un “big” dello scenario internazionale, Emiliano “Pat” Legato.  Il disco ha riscosso un ottimo successo, in termini commerciali e in termini di visibilità. Infatti ha permesso loro di prendere parte alla famosa manifestazione musicale “Festival Show”, che ogni anno si celebra a Jesolo e Lignano Sabbiadoro. Nel 2015 i Velk cambiano passo e aprono una collaborazione con Enrico “Kikko” Palmosi (già arrangiatore dei Modà), il quale confeziona per loro il nuovo brano dal titolo “Ancora Qua” edito dall’etichetta “Miseria e Nobiltà “ di Milano. E’ proprio quest’ultimo successo che ha permesso ai Velk di raggiungere la finale del Festival di Castrocaro che si terrà sabato 29 agosto sulla prima rete nazionale.

 

 

Condividi sui social

Sambatello di Reggio di Calabria: nella tappa/manifesto dell’edizione 2015, nella elegante Tenuta Tramontana, il DEAfest ha presentato il percorso di lavoro per fare dell’agricoltura urbana e periurbana

(639) Il DEAfest deve molto alla serata di ieri sera, nell’elegante Tenuta Tramontana di Sambatello, perché ha trovato la location dove il tema del Festival, “AgriCity – La metropoli rurale”, ha trovato oggettiva concretezza.

 

Se infatti con Agri-City si intendeva mettere in evidenza come l’agricoltura di prossimità di Reggio Calabria può diventare il valore aggiunto per la valorizzazione dei luoghi e per la creazione di processi di sviluppo locale, la tappa di ieri ne ha conferito piena realizzazione attraverso la contestuale presenza di tutti i temi affrontati dalla nona edizione del DEafest: il valore aggiunto dell’agricoltura di prossimità come settore strategico per lo sviluppo; l’approccio integrato, con servizi volti a completare la produzione agricola con servizi di qualità volti all’ospitalità e all’accoglienza; le potenzialità della ruralità nel riconferire identità a territori marginalizzati da politiche di pianificazione sbagliate e slegate dalla vocazione dei luoghi.  Con otto ettari di vigneto reimpiantati dove il vecchio e obsoleto piano regolatore di Reggio Calabria individuava una zona residenziale; con la tenacia e la lungimiranza imprenditoriale che ha portato investimenti importanti; l’assenza di quell’approccio rapace che sta caratterizzando altre esperienze in contesti rurali di prossimità che da anni funzionano semplicemente come attrattori di finanziamenti pubblici senza produrre alcuna ricaduta valorizzante per i territori e le sue comunità, Sambatello rappresenta una delle operazioni simbolicamente più pregnanti realizzate negli ultimi anni, con suoli edificabili “declassati” ad aree agricole attraverso varianti al PRG che conferissero la possibilità ad imprese agricole di investire e operare su aree storicamente vocate alla viticoltura. A Sambatello è accaduto ciò che purtroppo non è successo in altri straordinari contesti produttivi del nostro territorio, uno su tutti Arghillà, dove gravi discrasie tra vocazione dei luoghi e scelte di pianificazione hanno consentito il depauperamento di risorse fondamentali per lo sviluppo locale. Durante l’incontro finale di Agri-City, "L'agricoltuta urbana e periurbana nella città di Reggio Calabria: parchi agricoli e mercati di prossimità", sono state presentate le linee di azione emerse dal confronto che il DEA ha alimentato in questi giorni sui territori, che sono andati a costituire un piano di lavoro che coinvolgerà i protagonisti di questi giorni per i prossimi mesi. E’ stato Maurizio Malaspina in apertura a fare sintesi sulle diverse tappe del Festival e a presentare il percorso di lavoro incentrato su quattro assi principali: il DEAfest come progetto strutturato sul territorio, slegato dalla stagionalità delle prime nove edizioni e con una governance ancora più ampia ed efficace; la ruralità come settore strategico per una nuova pianificazione incentrata su programmi complessi capaci di stimolare la variazione di destinazione d’uso dei suoli inappropriatamente classificati residenziali in aree agricole, anche grazie ad azioni compensative, per non dover aspettare la redazione di un nuovo strumento urbanistico che bloccherebbe i processi ancora per molti anni; le attività del forum permanente “Abitare la ruralità”, di fatto costituito in chiave permanente durante la tappa di Arghillà, che si proporrà nei prossimi mesi come motore di partecipazione e coinvolgimento nei processi; l’apertura di un tavolo tecnico sul turismo capace di potenziare le politiche intersettoriali nella valorizzazione dei contesti rurali di prossimità della città di Reggio Calabria e ridare linfa vitale ai borghi delle aree interne con la creazione di opportunità di accoglienza turistica o di altra ospitalità, come nel caso dell’estensione del progetto SPRAR della Vallate del Gallico anche ad altri piccoli centri del comune di Reggio Calabria. Il tutto guidato da una sempre più sinergica collaborazione tra Provincia di Reggio Calabria, amministrazioni locali e Dipartimento PAU, che attraverso il Laborest garantirà una guida tecnico-scientifica efficace, sul modello DEAfest. A seguire l’intervento del Sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, che sottolineando l’importanza di essere parte di un progetto è riuscito a conferire spessore ai territori, nell’abbracciare la proposta di un percorso di lavoro condiviso per i prossimi mesi, Falcomatà si è soffermato su come esperienze dall’alto valore simbolico come quella di Tramontana a Sambatello, diventino sempre più diffuse sul territorio, con l’amministrazione comunale che deve accompagnare i processi verso il recupero di un’identità produttiva e culturale che affonda le proprie radici nell’agricoltura di prossimità. A seguire l’intervento di Stefano Calabrò, in rappresentanza dei sindaci della Vallata, che ha sottolineato come il DEAfest al Casale Tramontana non chiude una kermesse di grande successo, ma apre un percorso di lavoro che vedrà i territori impegnati fin dai prossimi mesi. Il successo del Festival, ha proseguito Calabrò, non è soltanto nei numeri di una partecipazione straordinaria di pubblico, ma nella capacità di fare sintesi e produrre proposte per uno scenario metropolitano ormai alle porte. E’ stata poi la volta del sindaco Messina del Comune di Villa san Giovanni, del presidente del consiglio comunale di campo calabro calarco e del consigliere provinciale Marcianò, che hanno sottolineato come la Vallata del Catona e altri territori sono pronti ad essere parte di un progetto che ormai travalica i confini della Vallata del Gallico per comprendere la più vasta regione dello Stretto. Infine le conclusioni affidate a Francesco Calabro, consigliere delegato al turismo e spettacolo della Provincia di Reggio Calabria, che portando i saluti del Presidente Raffa ha posto in evidenza come il DEAfest ha ancora una volta centrato obiettivi importanti e di vasto respiro, aprendo una fase che vedrà una collaborazione ancora più sinergica fra enti locali, Provincia e Dipartimento PAU. La Provincia, anche in questa ultima fase, vuole essere ancora un attore principale nel processo di costruzione della città metropolitana, e per questa ragione si appresta a costruire strumenti capaci di accompagnare i processi, a partire dal tavolo tecnico sul turismo che non si limiterà ad avviare una riflessione settoriale ma sarà laboratorio capace di esaltare la ruralità come fattore di rigenerazione urbana dei territori e supportare nuove iniziative imprenditoriali sul modello avviato da Tramontana. Cannizzaro ha auspicato che la sinergia tra gli enti sia sempre più intensa ed efficace. A seguire è stato il momento delle degustazioni di Agricity, con i vini della Tenuta Tramontana che hanno accompagnato piatti e prodotti dell’agricoltura di prossimità di Reggio Calabria. Infine il concerto di Fabio Macagnino Jasmine Coast Band cantautore calabrese che con le sue canzoni dai testi raffinati e ricercati ha portato nella serata di Sambatello la Calabria che sa innovare, un concerto che ha regalato al pubblico del DEAfest le grandi emozioni della grande musica d’autore. Questa sera il DEAfest chiude la sua nona edizione con la grande novità del concertone finale degli Almamegretta sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, un messaggio più che un semplice spettacolo per ribadire il bisogno delle aree rurali di prossimità a che la città ponga attenzione a quel patrimonio identitario del quale ancora si nutre in ogni suo aspetto. Gli Almamegretta guidati dalla voce coinvolgente di Raiz porteranno per la prima volta sul Lungomare di Reggio Calabria i ritmi dub e i temi cari ad una delle più importanti e originali band del panorama musicale italiano. Un grande finale con il quale il DEAfest darà appuntamento al suo pubblico per il prossimo anno, all’edizione del decennale.

 

Condividi sui social