Reggio di Calabria: Confcommercio “TARI E TASI, l’ennesima presa in giro”

(327) “Le imprese, le famiglie e i cittadini,  in questi giorni stanno ricevendo dal Comune di Reggio Calabria Settore Tributi Entrate Patrimoniali il bollettino di pagamento dell’acconto 2014 della  tassa sui rifiuti (TARI) e della TASI.

 

Con varie delibere comunali che si susseguono a partire dal 7 agosto (TASI)  fino ad arrivare al 25 Settembre per la TARI  inizia per le imprese e per i cittadini un altro percorso di tasse e balzelli che fanno riflettere sui tanti bei discorsi che si ascoltano sulla ripresa economica del nostro Paese ma soprattutto della nostra città. Con riferimento alla TARI, se si vanno a leggere le motivazioni del perché di questo prelievo così elevato basta dare un occhiata alla delibera comunale n. 122 del 25 Settembre dove vengono indicati i costi fissi e variabili che hanno determinato la tariffa imposta. Tra i costi fissi emergono il lavaggio delle strade e delle aree pubbliche. Ed sotto gli occhi di tutti che la nostra città per usare un aggettivo gentile è “sporca”. E se poi si valuta che il tributo in scadenza in questi giorni serve per coprire i costi sostenuti dal comune di Reggio Calabria per aver mantenuto la pulizia della città per l’anno che sta per terminare il 2014, il pagamento di questa imposta sembra una ennesima beffa per il contribuente reggino. Perché prenderci in giro? A cosa serve realmente il pagamento del tributo? Se i conti predisposti  dal comune di Reggio Calabria,che sono inseriti in dette delibere, sono corretti la nostra domanda ed il nostro commento sono più che legittimi. Come si fa a giustificare una richiesta così alta per un servizio inesistente o inefficiente? Anche la delibera comunale n. 106 del 7 Agosto 2014 indica che il gettito della TASI sarà, altresì, destinato alla copertura anche dei servizi indivisibili quali la manutenzione delle strade e la manutenzione del verde. Nella stessa delibera si approva il nuovo regolamento per la disciplina del tributo sui servizi indivisibili e ”naturalmente” lo stesso entra in vigore dal 1° Gennaio 2014. Ma basta tributi imposti per pagare il niente! In una città che in poche settimane  ha visto transitare nel nostro porto ben due navi da crociera con migliaia di turisti e nessuno ha pensato di curare quanto meno il percorso obbligato dei visitatori croceristi con il minimo di pulizia delle strade, trasmettendo l’immagine “reale” di una città ormai priva di qualsiasi forma di rispetto verso se stessa e verso gli altri. Cosa diranno di noi? Parliamo di turismo, di rilancio economico ma stiamo assistendo al declino della nostra città e questi tributi sono l’ennesima beffa!. Se questi sono i costi per mantenere sporca la nostra città quanto dovremmo pagare per avere un po’ di pulizia! Non siamo più disponibili a sopportare imposizioni insostenibili pronti a fare sentire tutto il nostro disagio”.

 

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Reggio di Calabria: Confesercenti “Aarrivano i turisti ed i commercianti rispondono presente!”

(326) "In riferimento all'articolo apparso su “StrettoWeb” a firma del giornalista Peppe Caridi pur apprezzandone l'intento non possiamo non rilevare alcune inesattezze nell' addossarci colpe che non sono nostre ma che dovrebbero ricadere su altri soggetti sia politici che istituzionali.

 

Per la parte di nostra competenza abbiamo cercato, tra tante incomprensioni ed alzate di spalle, di muoverci in tempo utile per garantire ai turisti la massima accoglienza. Infatti: abbiamo distribuito oltre 250 volantini dal contenuto inequivocabile sia sull'orario dell'arrivo delle navi che sulla apertura degli esercizi commerciali  ivi comprese le locandine da esporre dove si augurava in tutte le lingue il benvenuto ai visitatori. Il giorno prima questa dirigenza si è portata presso gli Uffici della ATAM  per richiedere l'istituzione di speciali corse di autobus dal porto al  centro e viceversa. Ma, ci è stato risposto che oltre alla nostra richiesta doveva seguire anche quella, più importante, degli Amministratori cioè dei Commissari del Comune. In ogni caso è un servizio che va programmato e che richiede i sui tempi. Dalle notizie in nostro possesso le navi arrivano nel nostro porto alle ore 14,00 e dopo circa mezz'ora dall'attracco i passeggeri possono sbarcare per salire sui pullman messi a disposizione della agenzia Tedesco che è quella che ha l'appalto in esclusiva e che provvede a trasportare parte di loro nei tour da lui organizzati. Abbiamo consigliato una apertura anticipata tra le 14,45 e le 15,00 per cui abbiamo lasciato alla sensibilità dei colleghi accogliere il nostro invito ma,dalle notizie in nostro possesso, la stragrande maggioranza ha aperto per tempo le loro aziende. Se il Tapis Roulant non era funzionante, il Duomo è stato aperto con ritardo; se i gabinetti pubblici non sono fruibili non è certamente da imputare ai commercianti anzi le possiamo assicurare che la stragrande maggioranza fa di tutto per accogliere i forestieri nel migliore dei modi mentre, senza timore di smentita, riteniamo ingiuste ogni lezioni di sorta sulla nostra professionalità che, dopo pochi amministratori del passato, forse è tra le poche che hanno contribuito a creare l'attuale immagine della città, immagine, che altri ci invidiano. Non una ma cento navi auspichiamo che arrivino nel nostro porto nel mentre possiamo assicurare che non lasceremo nulla di intentato perchè queste presenze siano incrementate anche a costo di ulteriori sacrifici, non solo di ore lavorative ma, soprattutto di carattere economico. E' nostro intendimento mettere in cantiere ogni iniziativa per fare di Reggio una città culturalmente aperta,commercialmente libera ed economicamente sempre più  competitiva. In un momento di grave crisi abbiamo bisogno di sostegno e di incoraggiamento e non di essere impallinati dal fuoco amico!" Il Vice Presidente Vicario, Benito Lisitano.

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio “Quelle tettoie obbrobriose di Palazzo Zani: le regole valgono per tutti o…”

(325) “In questi giorni abbiamo assistito ad una levata di scudi sul recupero del patrimonio storico della città, sulle bellezze naturali della stessa e sulla salvaguardia del nostro territorio. Anche la nostra associazione, a torto o a ragione, è intervenuta in merito ad alcuni progetti  di riqualificazione del territorio e del patrimonio culturale non condividendone spesso né l’utilità né la beltà.

 

A tal proposito, solo per far notare ”incongruenze” che sono sotto gli occhi di tutti ma che non si capisce perché non vengono segnalate dobbiamo fare notare quello che da qualche settimana è sotto gli occhi di tutti e che non ci rendiamo conto del perché passano inosservate e di un irragionevole silenzio dettato forse da “rassegnazione”. L’obbrobrio delle quattro (ma non sappiamo se ce ne siano altre) tettoie che fanno bella mostra di sé a Palazzo Zani, rispettivamente dal lato che ospita la sede sia dell’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che quella della facoltà di Giurisprudenza e alcuni uffici del Corpo Forestale dello Stato, sul bellissimo Lungomare reggino, in via Miraglia e lungo tutte le entrate posto lungo il perimetro dell’edificio. Non sappiamo se sono temporanee o definitive, certo è che sono un vero e proprio scempio che la nostra città non merita, neppure in via provvisoria. Mentre guardiamo le orribili tettoie il pensiero corre sulle tante battaglie fatte a favore di quegli imprenditori che a torto o ragione avevano abbellito la nostra città e che sono stati vessati da vari provvedimenti restrittivi. Quasi sempre un parere negativo della soprintendenza ai beni paesaggistici, una commissione che saltava e non si riuniva, un parere che mancava. Eppure erano tende, tettoie o gazebo di un certo gusto e pregio che certamente non imbruttivano la nostra città, alcuni esempi: la rimozione del gazebo nella parte alta della terrazza dell’ ”Etoile” ed è  solo di un mese fa  la chiusura del Lido “Pepy’s” per una passerella in legno removibile dal lido alla zona spiaggia. Per carità le regole ed i regolamenti esistono e vanno rispettati da tutti, imprese incluse naturalmente. Ma chi ha  autorizzato quelle tettoie obbrobriose? Il buon senso con i  pareri autorizzatori di rito, sono requisiti a cui gli uffici ministeriali sono esentati? Ci chiediamo e attendiamo risposta: le regole, i pareri, i vincoli, valgono solo per i cittadini e gli  imprenditori? Ed allora un consiglio a chi di dovere:  passeggiando per la città guardiamo anche i palazzi privati o meglio ancora quelli gestiti dagli enti, proprio loro che dovrebbero dare il forte messaggio di ossequio delle leggi, abnegazione alla legalità, e, soprattutto rispetto della città e dei suoi cittadini”.

 

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Reggio di Calabria: sabato 4 ottobre l’inaugurazione della sede reggina dell’Associazione S.C.I. (Sistema Commercio e Impresa)

 

Il Presidente dell’Associazione S.C.I., Sistema Commercio e Impresa di Reggio Calabria ha l’onore e il piacere di notificare e  comunicare che il giorno 04 Ottobre 2014 in Reggio Calabria, in Via Eremo Pietrastorta n. 28 alle ore 10,00 in presenza del Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Dott. Lucio Dattola, del Presidente di Confindustria Dott. Ing. Andrea Cuzzocrea , nonché dell’Onorevole Giovanni Nucera, già questore del Consiglio Regionale della Regione Calabria, sarà inaugurata la sede provinciale di Sistema Commercio e Impresa di Reggio Calabria.

 

Per ulteriori approfondimenti nell’attività sociale e di sostegno alle imprese di Reggio Calabria e provincia, si chiede di contattare il sito www.sistemacommercio.ito www.sistemacommerciorc.it (di prossima pubblicazione). Programma della giornata: 10,30: saluti di apertura a cure del Presidente SCI di Reggio Calabria, la sig.ra Mariola Wròbel; Presentazione; Intervento del Presidente della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, Dott. Lucio Dattola; Intervento dell’Onorevole Giovanni Nucera, Consigliere Regionale e questore del Consiglio della Regione Calabria; Intervento del Presidente Confederale Sistema Commercio e Industria Nazionale Dott. Berlino Tazza; Intervento del Presidente nazionale del Fondo FormAzienda Dott. Enrico Zucchi; Intervento del Presidente di Fidicom Asvifidi Antali, Dott. Umberto Pirelli; Intervento del direttore dell’EBITEN Dott. Matteo Pariscenti; Seguirà buffet. * PR Agent.


 

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Reggio di Calabria: cambio strategia per i lavori sul Corso, Santoro (Confcommercio) “Non consentiremo a nessuno di mettere sul lastrico le attività commerciali”

(316) "Riceviamo dal Comune di Reggio Calabria settore servizi tecnici, una nota “ufficiale” che informa che la Soprintendente arch. Margherita Eichberg ha inteso proporre una variante rispetto ai lavori di rifacimento della pavimentazione Corso Garibaldi con il fine (dichiarato!) di salvaguardare il più possibile il patrimonio storico costituito dal basolato lavico esistente lungo l’arteria cittadina.

 

Lavori che come sappiamo sono già iniziati da una più di una settimana. Idea ed esigenza della Soprintendente  (non era contemplata nel progetto iniziale e condivisa dall’Amministrazione Comunale) rispetto alla quale si è già passati, purtroppo senza alcun tipo di condivisione con la popolazione e soprattutto con i commercianti dell’area interessata, dalle parole ai fatti! Per correttezza, richiamiamo alla memoria di tutti noi ciò che da quel fatidico 22 giugno, data inizio lavori, i commercianti della zona interessata al primo lotto, oltre ai “normali” disagi, hanno dovuto subire: stop lavori per fognature, stop lavori per impedimento Enel, stop lavori per pioggia. A ciò si aggiunge, adesso, l’improvvisa determinazione di cambio strategia lavori. Certamente non discutiamo la scelta – che sarà anche apprezzabile sotto il profilo storico – ma, non avendo nessuna contezza di tempi, modalità di attuazione e ricadute sulle imprese, siamo, ritengo a ragione, allarmati. Per l’ennesima volta, purtroppo, dobbiamo constatare che nessuno ha ritenuto di dover informare tempestivamente e condividere le nuove scelte con le parti direttamente interessate dall’intervento. Siamo abituati ai dictat! Ma bisogna  tenere nella giusta considerazione la situazione di disagio che in questo periodo storico vivono le imprese, già impoverite dalla crisi e dalle tasse. Purtroppo, in questo momento, i dictat  portano solo all’esasperazione! Non consentiremo a nessuno di mettere definitivamente sul lastrico le attività commerciali del corso Garibaldi, come già accaduto alle imprese insistenti sul primo lotto, a causa di impegni non rispettati e “varianti” in corso d’opera. Da quello che ci è dato vedere sugli interventi già fatti su tratti del Corso Garibaldi, si nota una pietra lavica decisamente rovinata, in minime quantità e soprattutto ciò che si evidenzia dopo la rimozione dello strato di bitume è un piano di calpestio disagevole e pericoloso che, anche con solo  con pochi minuti di pioggia, diventa fangoso e sdrucciolevole, di fatto impraticabile. Pertanto, questa decisione di anticipare le lavorazioni di rimozione dello stato di bitume sull’intera lunghezza del Corso Garibaldi e la conta delle basole laviche riutilizzabili, come ridurrà il salotto buono della nostra città? Per quanto tempo si protrarranno i lavori? A quali disagi vanno incontro imprese e cittadini? A queste domande, nessuno ha fino ad oggi dato una risposta e nessuno, soprattutto, ha inteso preventivamente condividere il percorso intrapreso. Facile cambiare le direttive e i progetti già approvati, facile anche smentire i pareri e le posizioni espresse dal precedente soprintendente. A Reggio ci troviamo nella paradossale situazione per cui, se dovesse esserci (per ipotesi) un nuovo avvicendamento alla  soprintendenza, potremmo ritrovarci con nuove  varianti progettuali unilateralmente imposte. A questo punto si impone una riflessione se questa città con le sue imprese e con tutte le sue problematiche ancora una volta è disposta a dictat diciamo “istituzionali”  e, se così non fosse, come non lo è, siamo pronti a manifestare il nostro disagio con tutta la rabbia di chi fa del proprio lavoro una ragione di sostentamento per le proprie famiglie. Questa volta, ancor più che in passato, vigileremo ed assisteremo i nostri Commercianti per evitare l’ennesima beffa ai loro danni. Ed è proprio nell’esclusivo interesse delle imprese che la nostra Associazione chiede al Presidente della Camera di Commercio dr Lucio Dattola di voler convocare con la massima urgenza un Tavolo Istituzionale che coinvolga tutte le sigle datoriali rappresentate in CCIAA, l’Amministrazione Comunale e la Soprintendenza  al fine di avviare urgentemente un confronto serio, definitivo e chiarificatore sulla questione che, ad oggi, ha assunto contorni paradossali".

 

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RC Auto: nonostante un calo del 13%, i premi in Calabria rimangono fra i più cari d’Italia. Crotone è la provincia più cara della regione, a Cosenza il calo annuale dei premi è arrivato a sfiorare il 15%

(315) Il premio RC auto medio in Calabria ad agosto è stato di 929,15€ con una variazione del -13% rispetto allo stesso mese del 2013. Nonostante il calo, appena più contenuto rispetto della media nazionale (-13,71%), i prezzi per assicurare le automobili in Calabria rimangono tra i più alti di tutto lo stivale.

 

Questa la principale risultanza dell’Osservatorio RC Auto condotto da Facile.it (www.facile.it) in collaborazione con Assicurazione.it (www.assicurazione.it). Lo studio, i cui risultati sono consultabili al link (http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html), ha monitorato i prezzi offerti dalle compagnie assicurative e le caratteristiche dei preventivi compilati dagli utenti per scoprire comportamenti, caratteristiche e tariffe medie. Il confronto tra le cinque province. L’indagine ha preso in considerazione tre profili “tipo”, a cui corrispondono classe di merito ed età differenti*. Se si guarda al costo medio dei premi, Cosenza è la provincia più economica e la sua media si ferma a 744,58€; a Crotone, invece, si registra il valore medio più alto, pari a 1.041,82€, che diventano addirittura 2.259€ nel caso di un neo patentato. Nel dettaglio, per il primo profilo – relativo ad un guidatore di 40 anni in prima classe di merito – l’assicurazione auto costa maggiormente a chi risiede nella provincia di Reggio Calabria 634,35€, mentre per i più fortunati di Cosenza ne bastano 368,07€. Tutte le altre province hanno, per questo profilo, premi oscillanti attorno ai 500 euro con il minimo a Catanzaro (517,31€) e il massimo a Crotone (567,39€). Le differenze tra i premi medi non sono troppo differenti anche per quanto riguarda il secondo profilo – una donna di 35 anni in quarta classe di merito. In questo caso va segnalata la provincia con i premi più alti, Reggio Calabria (676,05€). Varia invece di oltre 200 euro il premio fra la più cara Catanzaro (2.263€) e la più economica Cosenza (2.055,26€) per il terzo profilo – un giovane neopatentato in quattordicesima classe. In questo caso la differenza con la media italiana è ancora più evidente, considerando che a livello nazionale la cifra richiesta è di 1.420,67€. La situazione della RC auto in Calabria rimane quindi fra le più onerose per gli automobilisti. E questo nonostante il calo annuale registrato in Italia abbia interessato in maniera più evidente la regione, con picchi del -14,86% a Cosenza. Vibo Valentia è invece la provincia dove i premi si sono abbassati meno che altrove, rimanendo praticamente invariati con una percentuale ferma al -0,12%.  Le Garanzie accessorie più scelte in Calabria. Per quel che concerne le garanzie accessorie, vale a dire quelle che tutelano in caso di eventi non coperti dalla normale RC auto, la più scelta nel mese di agosto in Calabria è stata l’assistenza stradale (39,82%), seguita dalla infortuni conducente (30,78%) e dalla tutela legale (19,61%). Sintomo questo di un’età media delle auto circolanti molto alta. La classe di merito più ricorrente in Calabria, così come in Italia, è la prima: si dichiarano “virtuosi” ben il 57,83% dei calabresi, molti di più della media nazionale che si è fermata al 46,46%. Il dato è, chiaramente, frutto anche del ricorso alla legge Bersani, che consente a neopatentati di acquisire la classe di merito di uno dei genitori conviventi. Di seguito una tabella riassuntiva e di comparazione dei prezzi medi per l’RC auto e delle variazioni annuali tra le province calabresi e la media nazionale:

 

 

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FIALP-CISAL Lavori Pubblici Calabria: Giuseppe Tedesco confermato alla guida

(314) Il Consiglio regionale della Fialp Cisal-Lavoratori Pubblici della Calabria, ha confermato alla guida della Federazione Giuseppe Tedesco. Tedesco ha voluto ringraziare il consiglio generale della Calabria per la rinnovata fiducia e ha ribadito la necessità "del massimo impegno della federazione regionale ad essere presente e impegnata in questa fase difficile per i lavoratori del pubblico impiego".

 

Eletti Tiziana Corleone della Federazione di Catanzaro e Antonio Cimino di Reggio Calabria. La segreteria regionale, ha preannunciato una serie di iniziative nell’interesse dei lavoratori del pubblico impiego che possano consentire di raggiungere sempre maggiore efficienza nell’erogazione di servizi a favore della collettività. “I Lavoratori dell’INPS, dell’INAIL, dell’ACI, della CRI, degli Ordini Professionali e di tutti gli altri Enti Pubblici operano con grande senso di responsabilità – spiega Tedesco – si impegnano per offrire servizi efficienti ai cittadini nonostante siano spesso ingiustamente accusati di essere il punto debole del funzionamento della pubblica amministrazione. La Fialp Cisal – prosegue Tedesco – non si è mai sottratta e mai si sottrarrà al confronto a tutti i livelli, dal nazionale fino al territoriale”. E in tal senso la Fialp Cisal intende denunciare tutto ciò che impedisce il funzionamento della macchina organizzativa della Pubblica Amministrazione, all’interno della quale l’elemento chiave per i lavoratori dovrà sempre essere il benessere organizzativo in tutte le sue accezioni e, non meno importante, la salvaguardia delle retribuzioni. Saranno denunciati i comportamenti di chi,  retribuito per farlo, dimostra incapacità a guidare una squadra o, peggio ancora, scorrettezze ed assenza d’imparzialità. Trasparenza, Equità, Efficienza al servizio e a tutela del Cittadino, potranno davvero realizzarsi solo se Trasparenza, Equità, Efficienza saranno garantiti dalla dirigenza al lavoratore. Sono le persone a fare la differenza.

 

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Reggio di Calabria: mercoledì 24 Nuova Solidarietà presenta la “Carta dei Servizi”

(313) Mercoledì 24 Settembre alle ore 19:00 presso il Salone “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, a Catona, avrà luogo l’incontro di presentazione della Carta dei Servizi del Centro di Pronta Accoglienza.

 

Di seguito il programma dell’incontro: Presentazione Carta dei Servizi “Casa della Solidarietà Pasquale Rotatore”, relatrice: Prof.ssa Franca Musolino. Presentazione Carta di Rappresentanza di Nuova Solidarietà, relatrice: Carla Siracusa. Interverranno: Giuseppe Pericone – Direttore del CSV di Reggio Calabria; Enzo Petrolino – Diacono  Presidente della Comunità diaconale Italiana; Alfonso Canale – Formatore del Servizio Civile della Caritas Nazionale. Concluderà i lavori il Dott. Vincenzo Caserta – Dirigente del Settore Politiche Sociali della Regione Calabria. Coordina il tavolo tematico: Orsola Foti – Presidente del MoVI Regione Calabria. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. E’ gradita anche la partecipazione dei vari rappresentanti degli enti pubblici, associazioni, cooperative sociali ed agenzie educative. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

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Reggio di Calabria: dopo TARSU e TARES arriva la TARI ma la musica non cambia: l’Unione Consumatori Calabria non ci sta!

(312) In attesa che il TAR Calabria sezione di Reggio Calabria si pronunci sulla legittimità della TARES relativa all’anno 2013 su ricorso proposto dall’Unione Nazionale Consumatori Calabria, la Terna Commissariale torna alla carica e ci riprova per l’anno 2014 con la TARI.

 

Infatti, sostiene l’avv. Saverio Cuoco, presidente regionale dell’associazione, in ossequio al principio “racimolare comunque e dovunque”, anche se ormai è rimasto ben poco da racimolare nelle tasche dei “cittadini-bancomat”, vengono recapitati in questi giorni gli avvisi di pagamento della Tassa Rifiuti (TARI), disposti con delibera del 01 Agosto 2014  n° 102, che ha stabilito anche le modalità di versamento in tre rate con scadenze 30 settembre 2014, 10 novembre 2014 e 20 dicembre 2014, con facoltà del contribuente di versare il tributo in un’unica soluzione, entro il termine di scadenza della prima rata. Tutto ciò, nonostante anche per l’anno 2014 il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, sia stato del tutto inesistente, tuttora cumuli di spazzatura appaiono in bella mostra dappertutto costringendo i cittadini a convivere con essi e nessun passo avanti è stato realizzato nell’attivazione di una seria programmazione della raccolta differenziata. Ecco perché, prosegue l’Avv. Saverio Cuoco, la battaglia iniziata con la TARSU, proseguita con la TARES, continuerà con la TARI, perché nonostante la variazione della denominazione della tassa sui rifiuti, il servizio è rimasto sempre lo stesso, ovvero inesistente e pertanto su di esso devono essere applicate le riduzioni previste dalla normativa vigente più volte richiamata in caso di inefficienza del servizio reso. Analogamente inoltre a quanto avvenuto con la TARES, nessuna agevolazione o riduzione della tariffa è stata prevista per la TARI, neanche per i soggetti svantaggiati, anche se ormai nella somministrazione di diversi servizi, dalla fornitura di energia elettrica, alla erogazione del servizio idrico, ecc. ecc. è stata introdotta e viene applicata la cosiddetta “tariffa sociale”, con l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico e/o fisico e nonostante fu proprio l’Unione Nazionale Consumatori Calabria nel 2011, facendosi interprete delle legittime istanze dei cittadini, soprattutto disagiati, a far introdurre nel regolamento comunale sulla raccolta rifiuti solidi urbani, l’esenzione del tributo per coloro che pur se proprietari dell’alloggio in cui vivevano, fossero titolari esclusivamente di reddito da assegno sociale o pensione sociale e per le famiglie che avessero nel loro nucleo familiare un portatore di handicap riconosciuto ai sensi della Legge 104 del 1992. A tale proposito e’ davvero inconcepibile che con il nuovo regolamento varato dalla Terna Commissariale il 07 Agosto 2014 n° 107, viene lasciata al Consiglio Comunale (art. 29) la discrezionalità e non l’obbligatorietà di decidere eventuali riduzioni ed esenzioni, di valenza sociale per famiglie economicamente disagiate o per famiglie in cui vi sia la presenza di un portatore di handicap. Inoltre,  nonostante la diffida dell’Unione Nazionale Consumatori Calabria e la collaborazione della stessa alla stesura, nessun passo avanti tangibile è stato realizzato dal Comune di Reggio Calabria nel dotarsi così come prevede la normativa vigente, della Carta della Qualità dei Servizi relativi all’attività di conferimento, smaltimento e trattamento dei rifiuti, che deve contenere gli  standard di qualità e di quantità relativi alle prestazioni  erogate,  le  modalità  di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo  e quelle per  adire  le  vie  conciliative  e  giudiziarie  nonchà  le modalità di ristoro dell'utenza,  in  forma  specifica  o  mediante restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso  di inottemperanza, così da consentire a tutti i cittadini di monitorare in ogni momento in maniera tempestiva, l’efficienza del servizio reso. E tutto ciò tenendo presente che qualche giorno addietro sia intervenuto anche il richiamo dell’Unione Europea all’Italia per le discariche abusive in uso o siti chiusi dimenticati a mai bonificati. Sono sette anni che l’Unione Europea chiede all’Italia di intervenire, e dopo aver tagliato i fondi europei e lanciato avvertimenti caduti nel vuoto, ora Bruxelles potrebbe chiedere a Roma di pagare una sanzione da 158.200 euro al giorno più una multa forfettaria di 60 milioni di euro. In altre parole, l’Italia non ha rispettato la direttiva comunitaria in materia di smaltimento di rifiuti  per non aver onorato la sentenza emessa dalla Corte Europea nel 2007, con cui il nostro Paese era stato già riconosciuto colpevole per centinaia di discariche illegali e omessi controlli nella gestione dei rifiuti. Inoltre la Commissione Europea in prima battuta aveva fatto riferimento all’uso di almeno 422 discariche illegali, ma alla fine ne ha contestate solo due: Matera/Altamura Sgarrone, al confine tra Puglia e Basilicata, e un’ex discarica comunale, Reggio Calabria/Malderiti, in Calabria.

 

 

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Reggio di Calabria: il grido d’allarme di Confesercenti, Lisitano “Con il Corso Garibaldi chiuso per lavori si rischia di allungare la lista delle aziende cessate”

(308) “Con rifermento ai lavori di riqualificazione del Corso Garibaldi ed alle inevitabili contestazioni sorte non possiamo che prendere atto, con viva soddisfazione, che finalmente le forze politiche, ad oggi solo il PD, stiano prendendo coscienza attivandosi e facendo proprie le preoccupazioni e lo stato di ansia che pervade sia i commercianti che i loro addetti.

 

Non vogliamo sapere, in questo momento, chi sia l'ideatore di tale progetto ed i nomi dei tecnici che hanno determinato i tempi di esecuzione del progetto stesso in quanto la bontà dell'opera è fuori discussione. A noi interessa sapere se l'abbellimento della più importante arteria cittadina dovrà comportare il sacrificio o il fallimento di decine aziende. Questo sì! Ci duole dover constatare che si è dovuto attendere la chiusura di alcune aziende, comprese nel primo tratto interessato dai lavori, perchè qualcuno si svegliasse e prendesse contezza di quello che sta accadendo. Qui non si tratta di dover soffrire alcuni giorni, qui si tratta di porsi il problema se in un periodo di enorme recessione economica ci conviene chiudere prima o dopo l'inizio dei lavori stessi. Siamo sicuri che lo sgravio, proposto, di alcune imposte o tasse sia sufficiente? Facciamo appello alla buona volontà di chi è stato chiamato alla sua realizzazione per accelerare anche con doppi e tripli turni il lavoro. Sarebbe bene effettuare i lavori con modalità meno invasive frazionando il lavoro in piccoli lotti in modo da creare minor disaggio possibile cosi come avviene in  tutte le più importanti città d’Italia e d'Europa. Si limiterebbero così i danni che volenti o nolenti la chiusura di tale arteria causerà. Ci vogliamo augurare che tutte le forze politiche ed istituzionali si rendono parte attiva e cerchino ogni possibile soluzione. Non aspettiamo che prima si compiano i disastri e poi si ponga mano ai rimedi..Gli operatori sono esasperati ed i motivi sono di facile intuizione: alla persistente crisi, unitamente alla inclemenza del tempo non va e non dovrà aggiungersi la poca avvedutezza di chi è preposto a vedere lontano e non si applica per farlo. Facciamo in modo che i tempi di realizzazione di una opera, meritoria di riqualificazione non sia causa in questa città di un ulteriore allungamento della lista delle aziende cessate". Benito Lisitano, Vice Presidente Vicario.

 

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Reggio di Calabria: UNICEF, mercoledì 10 “Facce da Bronzi” è un’occasione per rimarcre l’adesione alla campagna “100% Vacciniamoli tutti”

(307) Si rafforza il sodalizio spettacolo, cultura e solidarietà con la tappa finale del festival nazionale di cabaret “Facce da Bronzi”, kermesse ideata dall’associazione culturale arte e spettacolo “Calabria dietro le quinte” in collaborazione con il Comitato Unicef di Reggio Calabria.

 

L’evento, che si svolgerà nella serata di mercoledì 10 settembre sul Lungomare di Reggio in apertura delle feste mariane, rappresenta una occasione di piacevole intrattenimento e non mancherà di esprimere anche la sua valenza sociale rimarcando l’adesione alla campagna Unicef “100% Vacciniamoli tutti”, così come avvenuto in tutti gli spettacoli della rassegna che hanno preceduto la serata conclusiva. I giovani volontari Younicef saranno presenti alla manifestazione allestendo due stand che fungeranno da presidio informativo e per la raccolta di fondi in favore del programma internazionale avviato dall’Unicef nel 2014 che ha l’obiettivo di raggiungere quel 20% della popolazione infantile mondiale ancora esclusa dai benefici delle vaccinazioni di base. Sin qui la campagna è stata accolta con molto entusiasmo e particolare partecipazione grazie all’impegno profuso dall’Unicef Provinciale che ha inteso sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della vaccinazione che interessa un numero elevatissimo di bambini nei paesi in via di sviluppo. “L’Unicef provinciale ha voluto dare maggiore slancio alla propria azione di sensibilizzazione – ha dichiarato la referente provinciale Younicef Alessandra Tavella – attraverso la partecipazione a numerosi eventi che si sono svolti sul territorio per poter raggiungere un numero sempre crescente di persone. La campagna “100% Vacciniamoli tutti”, punto fondamentale dell’azione dell’Unicef, si è inserita a pieno titolo all’interno della kermesse di cabaret ‘Facce da Bronzi’ per puntare i riflettori su un’iniziativa ambiziosa e di grande valore.  Ogni 20 secondi nel mondo, infatti, un bambino muore privo della corretta protezione vaccinale perché vive in regioni remote o appartiene a fasce sociali particolarmente povere o marginali. Pensiamo che utilizzare un  momento di piacevole intrattenimento per arrivare al cuore dell’opinione pubblica sia fondamentale per accelerare gli sforzi per la riuscita di questa campagna” “100% Vacciniamoli tutti” – ha aggiunto il Presidente Unicef RC Pietro Marino –  è un progetto internazionale che si propone di debellare la polio ed estendere al 100% dei bambini le vaccinazioni di routine entro la fine del 2017 negli otto paesi dove avvengono oltre un quarto di tutte le morti infantili nel mondo: Afghanistan, Angola, Repubblica Democratica del Congo (RDC), Ciad, Nigeria, Pakistan, Sud Sudan e Yemen. Ogni venti secondi muore un bambino, ogni venti secondi deve suonare un campanello d'allarme. Con l'Unicef possiamo raggiungere ogni bambino. Vacciniamoli tutti”. * Referente rapporti con i media e volontaria Unicef.

 

 

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Palermo e Roma: la prof. Nava presenterà l’esperienza di ReActionCity e della città metropolitana di Reggio Calabria

(305) Le strategie e le tecniche di city making sostenibile per le città metropolitane sui temi della social innovation e dello smart planning, l’esperienza di ReActionCity a Reggio Calabria e della sua agenda urbana verranno presentate dalla professoressa Consuelo Nava nei prossimi giorni a Palermo ed a Roma.

 

La docente è stata invitata in qualità di esperta in due importanti workshop della Rete Recycle Italy organizzati dall’Università degli Studi di Palermo e della Università di Roma La Sapienza. Al workshop palermitano PMO/RE-VERSE, Hyper-cycling “Costa Sud”-new urbanism metabolism, che si terrà dal 9 al 13 settembre, condotto dal prof Maurizio Carta, tra i massimi esperti internazionali di “smart planning”, alla presenza di studiosi dell’Accademia, giovani ricercatori e laureandi e professionisti selezionati, innovatori e rappresentanti delle politiche territoriali, la prof.ssa Consuelo Nava è stata invitata a partecipare tra i “mentors” e come relatrice di una public lecture, che si terrà giorno 12 settembre  a Palazzo Forcella de Seta di Palermo, discutendo con changemakers e social innovators e presentando l’esperienza reggina di ReActionCity, il progetto, le azioni e le visioni proiettate secondo le direttive  sulle città di Europa 2020, capaci di attivare politiche di rigenerazione urbana e sviluppo sociale e produttivo per la città metropolitana di Reggio Calabria. La public lecture sarà condivisa con il giovane Danilo Emo, protagonista urban maker di ReActionCity e attivo con progetti di comunicazione per il racconto del city making, lui stesso selezionato insieme a Giuseppe Mangano, giovane architetto di Pensando Meridiano e ai due giovani laureati della Mediterranea, Fabio Montesano ed Andrea Procopio. A Roma, con la public lecture, al Workshop “Rome Recycle Drosscapes”- le filiere dell’edilizia, dei veicoli e dell’agricoltura, che si terrà dal 10 al 17 settembre, coordinato dal prof Orazio Carpenzano, aperto a docenti e giovani ricercatori, giorno 11 settembre presso l’Università Sapienza, la prof.ssa Nava presenterà strategie e tecniche per la rigenerazione di aree urbane dismesse da trasformare e rendere produttive, attraverso il tema delle filiere del riciclo, con progetti che coinvolgono il sistema del suolo e dell’acqua per il ridisegno paesaggistico ed il ripristino ambientale di aree urbane. Illustrerà progetti la cui sperimentazione è avvenuta attraverso esperienza di ricerca e di tesi per la città metropolitana di Reggio Calabria e le esperienze proprie di progetti svolti all’estero e/o per competizioni internazionali. Sugli eventi la prof.ssa Nava dichiara: «Si tratta di due importanti occasioni per confrontarsi su quanto accade in città importanti e complesse come Palermo e Roma, che per alcuni versi, vivono momenti di tensioni sociali ed amministrative e difficoltà gestionali del territorio come Reggio. Sono felice di essere stata invitata, si tratta di due occasioni per misurare il lavoro in corso da anni. ReActionCity a Palermo avrà un pubblico ed un parterre d’onore, pieno di esperti che giudicheranno il valore della proposta in campo e potranno entrare nel progetto e nella rete dei suoi interlocutori futuri. Ci saranno anche lì momenti di scambio con innovatori e cittadini, per lavorare sul caso della costa sud di Palermo, a cui contribuiremo anche con i giovani selezionati. Il caso romano “della coda della cometa”, mi offre moltissimi spunti per affrontare il tema del riciclo e delle infrastrutture ambientali come filiere produttive, i casi scelti di cave, porti-canale, fiumi ed ex aree industriali mi consentono di mostrare i casi analoghi sulla città di Reggio Cal. e le proposte con approccio sostenibile ed energetico di cui illustrerò processi e tecniche. Sono felice di esportare la nostra azione concreta di city-making ed un contributo specifico come esperta».

 

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Crotone: costituita la sezione Scout del CNGEI

(306) Il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani di Crotone ha tenuto durante la mattinata di domenica 7 settembre l’assemblea costituente della locale sezione. A distanza di quattro anni dall’apertura del gruppo, gli scout crotonesi del Cngei hanno sancito la loro costante crescita numerica con il passaggio a una struttura organizzativa di livello superiore, raggiungendo così l’autonomia gestionale e amministrativa rispetto alla sezione madre di Reggio Calabria

 

alla quale erano stati finora aggregati. Si tratta di un’importante tappa del cammino del gruppo, che ha riportato in città una sezione della più antica associazione scout d’Italia, la cui prima data di approdo in riva allo ionio risale al lontano 1914 e che mancava ormai da alcuni anni. Nel corso dell’assemblea costituente, alla quale hanno partecipato il commissario della macroregione Calabria e Sicilia Gaetano Ciavola e tutti gli incaricati regionali dell’associazione, sono stati eletti i dirigenti della nuova struttura: commissario Antonio Gangi; presidente Gianluigi Napolitano; componenti del comitato Roberto Carrabetta, Monica Caruso e Cesare De Maio; revisori Paolo Muccillo, Anna Prudente e Giovanna Stellatelli. Nell’affollata sede di via traversa Ruffo, dove si è celebrata l’assemblea, gli scout hanno gioiosamente festeggiato la conclusione dell’evento e gli eletti si sono immediatamente riuniti per tracciare le linee guida del nuovo anno scout, consapevoli dell’impegno che ancor più di prima dovranno profondere nella complessa azione educativa alla quale sono chiamati. Il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani è, infatti, un movimento educativo scout rivolto ai giovani senza alcuna distinzione. Partendo dai loro bisogni e attraverso una progressiva responsabilizzazione, li educa al rispetto e all'impegno verso se stessi, gli altri e l'ambiente, cercando di contribuire alla costruzione di un mondo migliore, fatto da cittadini migliori, in grado di compiere scelte autonome e responsabili e impegnati in prima persona per promuovere la solidarietà, i diritti universali, la pace e la tutela dell'ambiente. Il Cngei è un’associazione di Promozione Sociale sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, laica e indipendente da ogni credo religioso e politico e realizza le sue attività attraverso l'opera di volontari, impegnando i giovani al conseguimento e all'approfondimento delle scelte personali.

 

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Reggio di Calabria: Nuova Solidarietà, giovedì 11 “Giovani in campo… con Scopelliti”

(303) Giovedì 11 settembre alle ore 19:00 presso il salone della casa della solidarietà “Pasquale Rotatore” a Catona , si terrà l’incontro sul tema: “Reggio, la Calabria e le prospettive future”. Ospite dell’incontro sarà l’On. Giuseppe Scopelliti, già Governatore della Regione Calabria.

 

Con lui si parlerà del futuro di Reggio e della Calabria nel nuovo scenario della città Metropolitana. * Ufficio Stampa Nuova Solidarietà.

 

 

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Reggio di Calabria: il commento di chi ha promosso il ricorso al TAR per indire le elezioni

(302) Esprime grande soddisfazione Giorgio Durante responsabile Movimento Difesa del Cittadino calabrese, sottoscrittore come elettore calabrese del ricorso, sulla decisione del Tar che ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Gianluigi Pellegrino per il Movimento Difesa del Cittadino e che ha ordinato alla Regione Calabria l’indizione delle elezioni che la Giunta rifiutava, con goffe tecniche dilatorie, nonostante le dimissioni dell’ex Presidente Scopelliti risalgano a cinque mesi fa.

 

Il responsabile Regionale dell’Associazione commenta “Finalmente si mette fine a questa fase acquitrinosa, dove la politica calabrese ha dimostrato ancora una volta di non fare l’interesse dei cittadini ma di badare solo alle convenienze di bottega, anche nell’ambito degli stessi schieramenti politici, il TAR mette fine a questo stillicidio quotidiano che prolungava l’agonia di una giunta, già morta nel momento della sentenza contro il presidente Scopelliti, giunta che ha continuato a prendere decisioni e a gestire fondi pubblici”. “C’è voluto il giudice amministrativo per ristabilire la minima legalità democratica e costituzionale – commenta l’avvocato Gianluigi Pellegrino che ha proposto il ricorso accolto dal Tar. Con la connivenza – di tutte le parti politiche – aggiunge – si stava verificando un autentico scempio di elementari regole democratiche. Un consiglio e una giunta sciolti continuavano non solo a prendere indennità ma anche a dare contributi, stipulare contratti, assunzioni, incarichi e avevano avuto anche la protervia di modificare la legge esistente proprio per auto-attribuirsi il potere di NON indire le elezioni. Cose da terzo mondo. E il tutto nel silenzio non solo di tutti i partiti ma anche delle istituzioni che sarebbero dovute intervenire come impone l’art. 126 della Costituzione a cominciare dal Governo. Per fortuna c’è un associazione di cittadini come MDC che, come già in passato chiese e ottenne per la Regione Lazio (dove la Polverini dimissionaria rifiutava l’indizione), ora ha ottenuto dal giudice amministrativo il ristabilimento di minime regole costituzionali. La vicenda – conclude – dovrebbe fare riflettere quanti vorrebbero assegnare a queste realtà regionali persino il potere di formare il Senato della Repubblica”.

 

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Reggio di Calabria: Cuzzola “Il Movimento Dialogo Civile condivide la posizione assunta da Confindustria reggina”

(301) Il nostro Movimento nasce con l’intento di supportare l’azione amministrativa comunale, attuata attraverso la stimolazione della partecipazione attiva dei cittadini alla vita civile, politica, sociale e culturale della comunità reggina, con il fine di realizzare una città “Turistica e Vivibile”. Scopo ultimo del nostro Movimento è quello di essere parte integrante ed interagente della vita amministrativa cittadina, attraverso forme di supporto e proposte, lontano dal vecchio e per nulla condivisibile movimento della protesta e basta.

 

Il momento attuale che la nostra città e l’Italia in generale stanno attraverso impongono un cambio di mentalità generalizzata, che parta dal basso e si espanda fino agli apici: non serve, dunque, trincerarsi dietro una protesta senza una proposta perché è proprio da questa seconda fase che passa il rilancio del Paese e, in particolare, di Reggio. Vogliamo quindi collaborare ad amministrare per la ricostruzione. La città va rilanciata sul piano urbanistico territoriale e sul piano sociale, ma, ovviamente, bisognerà dapprima mettere mano alla ricostruzione economico-finanziaria. Ma la principale e la più importante ricostruzione alla quale va dedicato il nostro prossimo futuro è quella del tessuto sociale, della convivenza civile e del dialogo. Fin dalla nostra costituzione andiamo ripetendo che riteniamo indispensabile che le forze politiche locali valutino una “sorta” di “patto di desistenza”, concentrandosi sulla scelta di candidati che, provenienti, dalle fila del mondo lavorativo, professionale, imprenditoriale, artistico, culturale, sociale, vogliano impegnarsi in questa ardua impresa della Ricostruzione. Al contempo già da allora andiamo ripetendo che prima dei candidati occorre definire il “Progetto per Reggio”. Come da tempo, anche noi, affermiamo che la Città è sempre rimasta sullo sfondo, relegata a una condizione di inutile scenografia di una scadente rappresentazione teatrale i cui protagonisti non hanno espresso un pensiero o un’idea, un moto di entusiasmo o un fiotto di intraprendenza. Ecco perché ci sentiamo di condividere in pieno la posizione di Confindustria reggina, secondo la quale “Reggio ha bisogno di un immediato cambiamento che la porti a essere finalmente governata con capacità, competenza, passione e tensione morale verso il Bene comune”, come ha bisogno di attori e caratteri forti, per farla tornare al centro del proscenio, recuperando un ruolo centrale a livello nazionale e salvando il rapporto tra la classe dirigente e i cittadini, ormai consunto, deteriorato. Anche noi, quindi, siamo pronti a colloquiare e confrontarci, alla ricerca di soluzioni, con quanti,  in rappresentanza delle realtà politiche, istituzionali, sociali, culturali e religiose, vogliano stilare un nuovo patto civico e avviare un progetto amministrativo, fondato sui contenuti e sui programmi, in grado di coagulare il consenso attorno a una figura che governi Reggio non seguendo i riti della vecchia politica ma, semplicemente, amministrando bene. Siamo quindi pronti ad indossare la “maglietta per Reggio”. * Movimento Dialogo Civile.

 

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Immigrazione a Reggio Calabria: Al Jazeera in città per informare il mondo arabo

(300) La notizia dell’ultimo sbarco di 1593 immigrati a Reggio Calabria è stata diffusa quest’oggi nel mondo arabo dall’emittente televisiva Al Jazeera. Una troupe, guidata dal giornalista marocchino Aiman Zoubir, ha colto le riflessioni dei cittadini reggini percorrendo le vie della città, i punti di accoglienza dei nuovi immigrati e i punti di ritrovo della popolazione straniera già inserita nel contesto cittadino.

 

Una città fatta di volontari, gruppi parrocchiali, forze dell’ordine che con grande impegno apre le braccia a quelle persone che hanno affrontato un lungo e straziante viaggio per sfuggire alla guerra, alla violenza, alle miserie della vita con la speranza di rendere migliore il proprio futuro.  I Reggini sono ospitali, non solo a parole, pronti a donare l’assistenza necessaria a chi ha bisogno anche se le disponibilità economiche sono esigue. Punto di partenza per il servizio di Al Jazeera è stata l’intervista a Giuseppe Tedesco, presidente dell’AISF ONLUS – Associazione Immigrati Senza Frontiere – che opera da molti anni in città. “E’ necessario trasformare la parola Accoglienza in Eguaglianza – ha affermato Tedesco – quell’eguaglianza che, è giusto ricordare, avrebbero meritato anche i nostri meridionali che ai primi del Novecento emigravano in America per cercare fortuna, affrontando un lungo e faticoso viaggio in nave per poi essere tenuti in “quarantena” prima di ricevere il visto di permesso di soggiorno provvisorio. Il paragone con gli Immigrati di oggi che rischiano la loro vita animati solo da un barlume di speranza appare quanto mai adeguato.” Il presidente dell’AISF ha poi continuato augurandosi che l’operazione Mare nostrum che si concluderà nel mese di ottobre sia condivisa da tutta la comunità europea con l’operazione Frontex plus. “Un’operazione che non sia di facciata ma che coinvolga seriamente tutti gli Stati con i loro indispensabili aiuti i termini di uomini e di mezzi, soprattutto sanitari.”, ha concluso Tedesco. L’unica preoccupazione che traspare da buona parte della Cittadinanza, infatti, è il rischio della diffusione incontrollata delle cosiddette “malattie dimenticate”, rimosse dalla memoria collettiva e relegate ad un passato che riemerge adesso prepotentemente.

 

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Reggio di Calabria: M.E.D.A., il dott. Demetrio Malara è il nuovo Segretario provinciale politico

(299) Il direttivo del Movimento Europeo Diversamente Abili, nella persona del presidente sig.ra Maria Riccelli, ha nominato quale nuovo segretario politico per la provincia di Reggio Calabria il dott. Demetrio Malara, psicologo. Tale nomina nasce dal riconoscimento dell'indiscussa professionalità e l'impegno costante e giornaliero da parte del dott. Malara nei confronti dei diversamente abili nella nostra città fin dal 1980.

 

Già Presidente Regionale della Federazione Italiana Sport Disabili, è stato uno dei primi promotori dell'utilizzo della piscina comunale da parte dei soggetti con varie disabilità. Epiche le dimostrazioni, anche in piazza, per ottenere dei diritti sacrosanti da parte dei diversamente abili, che agli inizi degli anni 90 erano se non sconosciuti, ma sicuramente un universo a parte con nessuna considerazione da parte dei media. L'impegno del MEDA qui a Reggio si va concretizzando con la scelta di professionisti che andranno a dare un reale contributo, sempre in termini volontaristici, alla risoluzione delle varie problematiche in ambito sociale e sanitario. “In questa fase – afferma il dott. Malara – non abbiamo ambizioni elettorali sia a livello comunale che regionale. Non ci interessano le poltrone o i centri di potere ma la nostra politica si svilupperà giornalmente a fianco di chi ha realmente bisogno di un supporto nelle varie situazioni e contingenze ambientali che negano dei diritti sacrosanti e che alienano il soggetto in un isolamento burocratico e psicologico. La nostra esperienza in ambito di Politiche sociali è offerta a tutti i gruppi politici, sia di destra che di sinistra per la predisposizione di un efficace piano di sviluppo di politiche sanitarie e sociali. I tagli della spesa per il Terzo settore effettuati in questi anni ha portato alla chiusura di una miriade di piccole realtà o creando delle sacche di emarginazione e di nuovi poveri nelle realtà che sono riuscite a resistere a questa crisi economica. E' opportuno che i nuovi amministratori ottimizzino la spesa afferente al Terzo settore, con delle analisi attente degli scenari  per poter offrire dei servizi validi e professionali. Non ha senso, e non è più possibile, dei contributi a pioggia che di fatto hanno l'emivita di una farfalla. Altro punto importante è il ripristino della Consulta delle Associazioni, organismo creato agli inizi degli anni 90 e caduto nel dimenticatoio. É importante che i cittadini giochino un ruolo attivo nei processi decisionali dei nuovi amministratori per non ripercorrere dei sentieri già praticati che ci hanno portato allo sfascio più completo. Le politiche sociali non possono essere demandati nelle mani di pochi, poiché le utilizzerebbero sono per fini elettorali e populisti. Il terzo Settore è delle associazioni di categoria, dei diversamente abili, dei nuovi poveri e non voto  di scambio nel periodo pre-elettorale".

 

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Reggio di Calabria: Confcommercio”Solidarietà ai proprietario dei lidi Pepy’s e Piro Piro”

(297) L’intera Confcommercio di Reggio Calabria intende esprimere la massima solidarietà ai titolari dei due lidi reggini, ossia il “Pepy’s “ ed il “Piro Piro”, colpiti gravemente dalla violenta mareggiata di ieri.

 

A tal proposito la nostra organizzazione chiede agli Enti preposti che sia deliberato lo stato di calamità naturale in considerazione degli ingenti danni che si sono registrati nelle strutture così da avviare in contemporanea la procedura relativa al risarcimento dei danni. I due lidi infatti, risultano essere gravemente colpiti dal punto di vista strutturale ed è per questo che sia la Provincia reggina che la Commissione straordinaria del Comune di Reggio Calabria devono intervenire nell’immediato per poter assicurare agli imprenditori locali un adeguato sostegno istituzionale ed economico. Il mese di settembre è infatti, un periodo molto importante per l’economia reggina. La stagione balneare è ancora in corso ed inoltre, a breve inizieranno le festività mariane. Non è possibile lasciare soli questi imprenditori e occorre quindi che lo stato di calamità naturale venga deliberato al più presto per permettere loro di fronteggiare in tempi brevi i danni e ritornare ad esercitare la loro attività. Altra richiesta rivolta dalla Confcommercio reggina è quella relativa agli sgravi fiscali. Ai Commissari chiediamo che per la prossima stagione i gestori dei due stabilimenti possano usufruire degli sgravi fiscali in considerazione delle perdite economiche registrate in questo periodo. Di fronte a questa emergenza auspichiamo una seria presa di posizione da parte di tutte le Istituzioni. Ci sono oltre cento dipendenti che rischiano di avere gravi problematiche economiche per loro stessi e per le loro famiglie; non intendiamo in questa occasione assistere alla paralisi politica che troppo spesso si nasconde dietro la farraginosa macchina della burocrazia ed inoltre, non intendiamo neanche assistere al “silenzio” da parte della terna Commiserale. Quest’estate è stata caratterizzata, oltre che dalla generale crisi economica dei consumi, anche da un’ossessiva attenzione nei confronti degli imprenditori balneari, tasse su tasse, controlli su controlli. Occorre sostenere gli imprenditori e non osteggiarli; è per questo che la Confcommercio non abbasserà la guardia su questa situazione. Le Istituzioni hanno l’obbligo di intervenire senza se e senza ma. Il Presidente, Giovanni Santoro.

 

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Villa San Giovanni (RC): venerdì 5 Pari Opportunità e “Palo libera tutti” contro la violenza psichica endofamiliare

(297) Nel cuore dello Stretto, al tramonto, a Cannitello, venerdì 5 Settembre la Commissione Pari Opportunità del Comune di Villa San Giovanni, presieduta da Maria Grazia Richichi presenta un connubio artistico e culturale di prestigio con l’Associazione nazionale “Palo Libera Tutti”, presieduta da Jackie Assunta De Luca, in un incontro dal titolo “Violenza psichica endofamiliare, capire e prevenire il femminicidio”.

 

Relazioneranno Francesco Chindemi, magistrato esperto, Consigliere della Suprema Corte di Cassazione e docente dell’Università Bocconi di Milano, ed e il Consigliere regionale Tilde Minasi, firmataria della proposta di legge regionale “Norme per contrastare la violenza di genere”. Modera Valeria Bellantoni, vice presidente della Commissione Pari Opportunità di Villa San Giovanni. Un nuovo appuntamento a Villa San Giovanni sul tema della violenza, sulle reali possibilità di prevenzione nel nostro ordinamento giuridico anche rispetto alle attuali condizioni di tutela del fenomeno. Un’occasione per presentare in città un fermento associativo, di respiro nazionale, che propone su questo argomento un metodo di riflessione dal linguaggio contemporaneo ed un modello di comunicazione che vuole abbracciare anche le più giovani generazioni. L’incontro è alle 18:30 di venerdì 5 Settembre al Chiringuito Beach, sul lungomare di Cannitello a Villa San Giovanni.

 

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