Candido e Ruffa (Partito Radicale) “Per verificare le condizioni di detenzione e chiedere ai detenuti di esser loro speranza visiteremo durante le festività natalizie le carceri calabresi”

(315) "La prima visita la faremo domani, 24 dicembre, alla casa circondariale di Castrovillari e capodanno lo passeremo coi detenuti della casa circondariale di Rossano.

 

Siamo stati autorizzati dal DAP a visitare tutte le carceri calabresi grazie all'interessamento dell'onorevole Rita Bernardini. Il tour avrà lo stesso motto utilizzato dal Congresso di Nessuno Tocchi Caino svoltosi nel carcere di Opera: spes contram spem, esser soggetto speranza contro ogni speranza oggetto". È quanto si legge in una nota di Rocco Ruffa (Comitato Nazionale di Radicali italiani) e Giuseppe Candido segretario associazione "non mollare", entrambi militanti del Partito Radicale e dell'associazione Nessuno Tocchi Caino. "È l'anno giubilare della Misericordia e, lo scorso 15 dicembre – si legge nel comunicato radicale – Papa Francesco ha detto che occorre abolire la pena di morte, "là dove essa è ancora in vigore, e considerare la possibilità di un'amnistia". Il Santo Padre, le cui parole solitamente son rilanciate da tutte le televisioni e riprese da tutti i giornali questa volta, avendo detto Francesco la parola proibita è stato censurato. Non da noi Radicali, ovviamente, che da anni sosteniamo la proposta di un'amnistia per la Repubblica e propedeutica alla riforma della giustizia. È stato censurato proprio come capita a noi Radicali, invece. L'appello che ha lanciato Papa Francesco censurato (come il messaggio inviato alle camere ad ottobre 2013 dal Presidente Napolitano) sta nel messaggio inviato per la 49esima Giornata Mondiale della Pace che si celebrerà il primo gennaio, questa volta sul tema: 'Vinci l'indifferenza e conquista la pace'. Il Papa, anche in questa occasione ha rivolto "un pensiero" ai detenuti specificando che "in molti casi appare urgente adottare misure concrete per migliorare le loro condizioni di vita nelle carceri, accordando un'attenzione speciale a coloro che sono privati della libertà in attesa di giudizio avendo a mente la finalità rieducativa della sanzione penale e valutando la possibilità di inserire nelle legislazioni nazionali pene alternative alla detenzione carceraria". Papa Framcesco si rivolge chiaramente alla politica che però mette la testa sotto la sabbia. Come Radicali, andremo in tutte le carceri della Calabria, cominciando le visite giovedì 24 a Castrovillari e proseguendo il 26 dicembre mattina a Palmi e nel pomeriggio a Vibo Valentia. Continueremo il 27 a Reggio dove la mattina visiteremo il carcere cittadino Panzera e, nel pomeriggio, entreremo in quello di Arghillà. Martedì 29 dicembre saremo in visita ai detenuti della casa circondariale Ugo Caridi di Siano a Catanzaro e mercoledì 30 entreremo in quella di Crotone. A Capodanno saremo al carcere di Rossano Calabro, il 2 gennaio torneremo nel reggino al carcere di Locri; concluderemo il tour domenica 3 gennaio visitando la mattina il carcere di Paola e il pomeriggio quello di Cosenza. Le visite – conclude il comunicato – tenderanno a verificare le condizioni di detenzione, all'ascolto dei detenuti e alla raccolta dei dati relativi al questionario carceri (elaborato dall'onorevole Bernardini) sui detenuti presenti distinti per grado di giudizio – appunto come chiede di tener conto Papa Francesco – e valutare percentuali di sovraffollamento, carenze strutturali con particolare riferimento alle condizioni inumane e degradanti e le carenze di organico della polizia penitenziaria nei diversi istituti di pena calabresi; inoltre cercheremo di capire come e quanto si può effettivamente lavorare, come e quanto è possibile studiare e come ci si può curare nelle carceri calabresi. Al termine delle visite terremo una conferenza stampa sulle condizioni di detenzione rilevate.

 

 

Di seguito le date e le delegazioni autorizzate dal DAP ad entrare nelle carceri calabresi:

 

Giovedì 24/12/2015, Casa Circondariale Castrovillari, ore 9.00 la delegazione sarà composta da Giuseppe Candido referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Claudio Scaldaferri, Emilio Quintieri e Gaetano Massenzo. Sabato 26/12/2015 Casa Circondariale Palmi, ore 9.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa e Giampaolo Catanzariti. Sabato 26/12/2015, Casa Circondariale Vivo Valentia, ore 14.30 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione e Rocco Ruffa. Domenica 27/12/2015, Reggio Calabria (Panzera), ore 09.00 e Domenica 27/12/2015 Reggio Calabria (Arghillà), ore 14.00 la delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Giampaolo Catanzariti, Giuseppe Mazza, Gernando Marasco e Santo Cambareri. Martedì 29/12/2015 Casa Circondariale Catanzaro "Ugo Caridi", ore 9.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Antonio Giglio, Emilio Enzo Quintieri. Mercoledì 30/12/2015, Casa Circondariale Crotonr, ore 9.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale capo delegazione e Rocco Ruffa. Venerdì 01/01/2016 Rossano Calabria, ore 09.00, La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Enzo Quintieri, Gaetano Massenzo. Sabato 02/01/2016, Casa Circondariale Locri, ore 09.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Caterina Anna Siclari, Giampaolo Catanzariti. Domenica 03/01/2016, Casa Circondariale Paola (CS), ore 09.00 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Claudio Scaldaferri, Emilio Quintieri, Carmine Curatolo, Sabrina Mannarino. Domenica 03/01/2016 Cosenza (CC e CR), ore 14.30 La delegazione sarà composta da Giuseppe Candido quale referente del Partito Radicale e capo delegazione, Rocco Ruffa, Ernesto Biondi, Claudio Scaldaferri, Emilio Quintieri, Gaetano Massenzo e Valentina Moretti, nata a Cosenza (CS) il 27/10/1993.

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Coldiretti: “Scelte coraggiose nel patto della Calabria (Masterplan). La classifica del Sole24ore conferma che bisogna cambiare e fare di più e meglio”

(311) “Il Consiglio Regionale in programma oggi che discuterà sul “Patto della Calabria” meglio conosciuto come Masterplan, deve contenere un forte segnale di scelte e politiche coraggiose per cambiare definitivamente verso un modello di sviluppo e di crescita per la nostra regione".

 

Così si esprime  Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria che invoca un messaggio chiaro ed inequivocabile ai calabresi e al Governo Nazionale. Mai come in questo momento storico essendo relegati agli ultimi posti anche dalla graduatoria del Sole24Ore sulla “qualità della vita”, ci obbliga tutti con determinazione a dire basta alle non scelte, agli sprechi, alle politiche di assistenzialismo e alla sola speranza che altri da fuori regione ci possano dare la svolta necessaria.  Il Consiglio Regionale proceda subito alla rottamazione definitiva degli Enti inutili ed Enti strumentali mangiasoldi per valorizzare gli asset naturali che abbiamo quali: l’immenso patrimonio di beni culturali e archeologici dei quali una buona parte è “sottoterra” e la produzione di cibo di qualità “Made in Calabria”. Così come e non per ultimo – coinvolgere con un progetto concreto in una azione di recupero anche della reputazione (ma non solo) la rete dei calabresi nel mondo che occupano posti chiave nella politica, cultura, economia, sapere scientifico. Il Sole24ore, ma anche SVIMEZ e Bankitalia, fanno emergere quello che non va e necessariamente occorre porre riparo per non perdere  questa ulteriore occasione e il Consiglio Regionale non deve lasciarsela sfuggire. Mentre la  Legge di Stabilità Nazionale è per obiettivi e scelte fatte la più “verde” degli ultimi anni con precise opzioni verso l’agricoltura e l’agroalimentare, al contrario – annota Molinaro – il  bilancio regionale da anni è “al verde” non destinando nessuna risorsa al settore agricolo. Una preferenza chiara verso il nuovo modello di sviluppo, sarebbe apprezzato dalla stragrande maggioranza dei cittadini calabresi, e questo,  impone un ripensamento delle linee di investimento pubbliche e naturalmente private che il Consiglio Regionale può e deve assecondare. Voglio sottolineare – conclude Molinaro – che gli indicatori utilizzati dal Sole24ore,  meriterebbero  una riflessione!  In questi giorni ad esempio, abbiamo visto tante città con i parametri dello smog molto sopra lo soglia minima con i cittadini costretti ad usare la mascherina,  questo in Calabria non accade perché respiriamo aria buona!

 

 

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Assistenza Educativa: Dieni (M5S) “Il Governo garantisca il servizio visto che la Provincia non lo rende possibile”

(312) “Sull’assistenza educativa agli studenti disabili delle scuole secondarie della Provincia di Reggio Calabria ho chiesto l’intervento del Governo”.

 

Così la deputata Federica Dieni del Movimento 5 Stelle dà notizia di un’interrogazione da lei presentata nella giornata di oggi per chiedere al ministro dell’istruzione una presa di posizione rispetto ai gravi problemi che si riscontrano sul territorio reggino. "Sono stata interessata da un gruppo di assistenti educativi che operavano nelle scuole superiori” continua la parlamentare, “ su una situazione che ha dell’incredibile. La Provincia di Reggio Calabria, con 4 mesi di ritardo rispetto all’apertura dell’anno scolastico e con metodologie di selezione che non tengono conto di altri criteri se non quello del titolo, chiede agli assistenti educativi di mettersi a disposizione dei dirigenti scolastici per 5 euro all’ora. Al di là delle rivendicazioni legittime di ogni lavoratore è ovvio che un tale salario non sia dignitoso e che molti posti a queste condizioni non potranno essere coperti. Si tratta quindi di un doppio danno: uno per gli assistenti che si vedono privati della possibilità di lavorare, un altro per gli studenti che vedono leso il diritto sancito dalla legge 104/1992 all’integrazione nelle strutture scolastiche.”  “Si tratta” conclude Dieni, “di un provvedimento irragionevole che ovviamente non contiene i presupposti per raggiungere lo scopo che si prefigge e che quindi rappresenta uno spreco di denaro pubblico. Ovviamente, visti i risultati che sta inanellando la Provincia su tutti i fronti, non ci possiamo aspettare che la situazione venga risolta. L’unica speranza è quindi che, di fronte al vuoto pneumatico delle nostre istituzioni locali, ci pensi almeno lo Stato.” * Ufficio Stampa.

 

 

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Reggio di Calabria: Full Service, De Stefano (Uiltucs): “Bene l’apertura istituzionale, ma l’impegno continui”

(309) C’è una cauta apertura istituzionale nella vertenza Full Service, dalla quale il sindacato e i 15 lavoratori licenziati sperano possa partire un percorso che si concluda con una nuova occupazione delle stesse guardie giurate addette alla sicurezza al Cedir,

 

negli uffici di piazza Castello, all’aula bunker, al tribunale minorile ed in altri siti di giustizia. E che a loro non si uniscano altre tre unità a rischio. La segretaria provinciale della Uiltucs Sabrina De Stefano e una delegazione di lavoratori è stata prima ricevuta al Palazzo di Governo dal viceprefetto Lupo, poi al vicino Palazzo San Giorgio dal vicesindaco Anghelone insieme ai consiglieri comunali Mauro e Caracciolo. Ed hanno incassato la disponibilità del presidente del Consiglio regionale Nicola Irto ad incontrarli a nome dell’intera assemblea di Palazzo Campanella. La Lupo ha invitato la De Stefano a produrre un documento sulla vicenda Full Service, sul quale ragionare per la creazione di una lista di mobilità composta dai 15, dalla quale attingere qualora la stessa azienda o altre attive nel campo della sicurezza ottengano nuove commesse o abbiano necessità di personale. «Le istituzioni si sono dimostrate disponibili. Siamo moderatamente soddisfatti. È un fatto positivo, ma non basta. Noi, oltre a metterci subito al lavoro per la redazione del documento chiestoci dalla Prefettura, chiediamo alle stesse che inizino un percorso che si concluda con una positiva risoluzione della vertenza, cioè che i 15, già formati, esperti e professionali e che godono della fiducia degli operatori della giustizia per la loro quotidiana attività di vigilanza, ritornino a lavorare – è il commento della De Stefano a margine dei due incontri che ha avuto in piazza Italia – non è solo un discorso di dignità e sopravvivenza per i lavoratori e per le loro famiglie, ma anche di legalità e sicurezza in un territorio martoriato come il nostro. Non chiediamo una riassunzione purtroppo ormai impossibile, ma che, qualora servano nuove unità, si scelgano queste persone, da inserire in un’apposita lista di mobilità. Noi, sin dall’inizio a fianco dei 15 lavoratori, non molliamo e terremo alta la guardia».

 

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Parroco arrestato nel Reggino, Soluri (Presidente Ordine dei Giornalisti della Calabria) “Non si coinvolgano minori in interviste e riprese”

(310) “All'Ordine dei Giornalisti della Calabria è stato segnalato il fatto che alcuni non meglio precisati operatori dell'informazione, "armati" di telecamera e/o di macchine fotografiche, hanno avvicinato e rivolto domande, in merito al recente arresto di un parroco in provincia di Reggio Calabria, a bambini di una scuola elementare del reggino.

 

La stessa segnalazione è arrivata all'Osservatorio per i Diritti del Minore presieduto dal dott. Antonio Marziale il quale ha investito del problema l'Ordine dei Giornalisti. Sperando non emerga che tra detti "operatori dell'informazione" ci fosse qualche giornalista, l'Ordine sente comunque la necessità di ribadire che il Codice deontologico dei giornalisti (art. 7), la Carta di Treviso e il codice Tv-minori vietano in maniera assoluta e cogente di coinvolgere in qualsivoglia modo i minori in fatti di cronaca, ancor più quando, come nel caso specifico, si rischia di provocare turbamenti inammissibili e di apportare danni irreversibili all'armonico sviluppo psicofisico dei minori stessi. Si ricorda ai giornalisti che comportamenti siffatti integrano una grave violazione della deontologia professionale e comportano, anche a prescindere da quelli che potrebbero essere aspetti penalmente rilevanti, il deferimento al Consiglio Territoriale di Disciplina”. Il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Calabria, dott. Giuseppe Soluri.

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.A.) “La Direzione Sanitaria degli OO.RR. non invia i risultati delle analisi all’AVIS”

(296) "Purtroppo i problemi nella sanità reggina continuano a persistere, da episodi gravi come quelli di alcuni mesi fà in cui chiami il 118 e ti rispondono che non hanno ambulanze a quello dei centralini rotti quindi al 118 non rispondeva nessuno;

 

oggi personalmente è toccato nuovamente sentirmi dire dalla sezione comunale dell'AVIS che dopo circa quindici giorni non risultano caricate al terminale le mie analisi del sangue tranne che un di un valore (la ferritina); in poche parole di quest'ultima che risulta caricata non esiste il risultato e delle altre ancora più importanti non risultando caricate, vuol dire che non sono state neanche prese in considerazione. Questo episodio non è occasionale ma riferito anche ad altri donatori che a tutt'oggi dopo un lungo asso di tempo non si vedono recapitare i risultati. Come me sicuramente tanti altri si porranno delle domande sul perchè di tutto ciò, anche perchè donare è importantissimo ed è un dovere morale farlo, in quanto io sono donatore da circa otto anni e posso assicurare la correttezza, gentilezza e professionalità di tutto lo Staff dell' Avis Comunale di Reggio Calabria, ma anche la Direzione Sanitaria degli Ospedali Riuniti deve rispettare noi donatori e l'AVIS che diventa anch'essa parte lesa”. * Pietro Marra, Presidente Movimento Autonomo Alternativo.

 

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Reggio di Calabria: Air Sud e Denim Air hanno presentato “Un pomeriggio a Reggio”. Girella: “Nostro obiettivo attirare flussi turistici in Calabria”

(295) “Un pomeriggio a Reggio tra cultura e sapori” è il titolo dell’iniziativa organizzata da Air Sud e Denim Air che ha riscosso un successo superiore ad ogni aspettativa,

 

in occasione del primo volo in Italia del tour operator in collaborazione con la compagnia aerea olandese, decollato da Bergamo Orio al Serio e destinato dell’aeroporto dello Stretto “Tito Minniti”. Una sorta di educational tour per promuovere la città di Reggio durante il quale un nutrito gruppo di ospiti, composto da manager di Denim Air, personalità e giornalisti lombardi, ha avuto la possibilità di ammirare i Bronzi di Riace, la Pinacoteca Civica, il Lungomare di Reggio Calabria e la Sacra Effigie della Madonna della Consolazione. Un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione di Enac, Enav, Sacbo, Sogas, Provincia, Comune di Reggio Calabria, Città Metropolitana di Messina e aziende del consorzio Cit. “Abbiamo un progetto ambizioso – ha dichiarato il responsabile commerciale di Air Sud Antonio Girella – che parte dalla rotta Bergamo/ Reggio Calabria e auspichiamo possa consolidarsi con altri servizi ai passeggeri italiani. Il nostro obiettivo è supportare il territorio e, attraverso l’iniziativa odierna, vogliamo lanciare un messaggio importante, ossia lo sviluppo del trasporto aereo al servizio dell’utenza / passeggero, come strumento di valorizzazione e promozione del territorio. L’obiettivo di Air Sud è quello di attirare flussi turistici in Calabria, un traguardo possibile solo attraverso sinergie tra le istituzioni ed i vari attori che operano nel settore del trasporto e dei viaggi”. Tale obiettivo permette, come conseguenza, l’opportunità di creare i presupposti affinché l’utenza prettamente “Business“ possa avere un nuovo slancio. “La nostra compagni aerea – ha dichiarato il responsabile commerciale per l’Italia di Denim Air Massimiliano Corradino – ha sposato il progetto di Air Sud. Riteniamo sia un buon punto di partenza per entrare sul mercato italiano, offrendo a chi viaggia servizi sicuri e confortevoli, a prezzi competitivi. La rotta Bergamo / Reggio Calabria è significativa, perché si tratta di due scali su cui puntiamo molto, dai quali stiamo ricevendo anche una preziosa collaborazione”.  “Mi auguro che questa nuova compagnia possa esprimere atti di misericordia per la gente di Reggio – ha dichiarato l’Arcivescovo Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, durante la benedizione a bordo del Fokker 100 – quando si creano contatti e si costruiscono ponti si allarga la capacità di solidarietà e di vivere assieme. Auguro alla compagnia di allargare i propri spazi e ai reggini di saper usufruire di queste nuove possibilità per allargare i propri confini”. “Salutiamo molto positivamente l’iniziativa di Air Sud e Denim Air – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa accogliendo i passeggeri in pista – vuol dire che l’aeroporto è interessante e che può essere inserito all’interno di importanti circuiti commerciali. Questo velivolo collegherà un territorio che fino ad oggi era scoperto e ci auguriamo che ci sia un’adeguata risposta da parte dei nostri concittadini”. Alla conferenza stampa finale hanno preso parte anche il direttore operativo di Denim Berry Van Euwijk, il responsabile commerciale della compagnia aerea Massimiliano Corradino, il responsabile di Air Sud Antonio Girella, il Vicepresidente di Sogas Domenico Berti e il responsabile per lo sviluppo di Sacbo Alberto Cominassi, oltre al Presidente della Provincia di Reggio Giuseppe Raffa, al Presidente del Consiglio Provinciale Antonio Eroi e all’assessore comunale alla Cultura Patrizia Nardi, al Direttore dell’Ufficio Aeroportuale di Reggio Calabria Giuseppe Zaminga e al Presidente della Federazione Italiana Circoli Calabresi Italo Richichi. Inoltre, il Sindaco di Messina Accorinti, attraverso l’Assessore Tonino Perna, ha ribadito l’impegno del proprio comune nella realizzazione dell’area dello Stretto, anche e soprattutto attraverso una seria rete di collegamenti e sinergie per attirare flussi turistici. Entusiasti, infine, gli ospiti e i giornalisti che, intervenendo durante l’incontro, hanno espresso l’emozione nella scoperta di una città che hanno definito “splendida da tutti i punti di vista”. Oltre all’aeroporto dello Stretto, gli aerei Air Sud serviranno gli scali di Bergamo Orio al Serio, Torino Caselle e Stoccarda, attraverso i Fokker 100, jet di media capacità – 100 posti – con consolidata affidabilità nel trasporto passeggeri, per offrire sicurezza e comfort a tariffe competitive. Al momento sono previsti 5 voli settimanali da e per Bergamo, 2 da e per Torino e, a gennaio, partirà la tratta Reggio Calabria – Stoccarda, ad oggi unica rotta internazionale dell'aeroporto dello Stretto. Gli orari dei voli sono studiati per servire al meglio anche l'utenza di Messina, grazie al servizio "Chiama Bus" offerto dalla provincia di Reggio Calabria, con cui si raggiungono agevolmente gli imbarchi per la Sicilia. Air Sud, infine, offre servizi di qualità a prezzi sempre competitivi, anche in occasione delle festività natalizie durante le quali, attraverso il call center attivo allo 0965.1715335, è possibile acquistare i biglietti in modo semplice, rapido e trasparente.

 

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Reggio di Calabria: Ambrosino (Exodus) “Solidarietà alla struttura di medicina solidale di Pellaro”

(286) “23 anni fa, quando la Comunità Exodus cominciava ad operare nel territorio Reggino, forte e drammatico era il problema delle Epatiti che molti ospiti della Comunità avevano contratto nella scellerata pratica della tossicodipendenza.

 

A fianco della Comunità nella gestione di questi problemi di salute dei nostri ragazzi, la presenza discreta, professionale e gratuita di due medici di Reggio, il Dott. Lino Caserta e il Dott. Pendino, affiancata anche ad attività pubbliche di prevenzione delle malattie infettive. Il problema si ridusse con gli anni nella comunità fino a quasi scomparire. Questi nostri due amici, pensarono, successivamente, grazie al contributo della Fondazione Banca Nazionale delle Comunicazione, di aprire l'ACE, la struttura di medicina solidale ubicata a Pellaro, un centro di medicina popolare che ha offerto servizi gratuiti a migliaia e migliaia di persone, maturando all'interno anche attività di ricerca di notevole spessore scientifico. Ora apprendiamo che un provvedimento della Regione Calabria sospende le attività di questo Centro. Si è trattato di un provvedimento tecnico, a nostro avviso profondamente sbagliato, che non tiene conto della storia di questo centro e del servizio che rende alla popolazione reggina. Apprendiamo altresì che la politica si è mossa per risolvere il problema che si è creato, in un incontro che avverrà lunedì 14 dicembre. Confidiamo nella sensibilità del Presidente della Regione Mario Oliverio, dell'Onorevole Seby Romeo e del Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, Demetrio Delfino, promotori di questo incontro, e che sapranno trovare la soluzione adeguata per restituire alla collettività un servizio che è prima di tutto un bene pubblico”. Pasquale Ambrosino, Exodus Reggio Calabria.

 

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Reggio di Calabria: giovedì 10 la presentazione del porgetto BioCityKm0

(285) Si terrà giovedì 10 dicembre, alle ore 11:30, presso la "Sala Biblioteca della Provincia di Reggio Calabria" la presentazione alla Città del progetto BioCityKm0.

In tale occasione l'azienda BiocityKm0 presenterà all'amministrazione provinciale e alla città le iniziative, volte ad ottimizzare la distribuzione di prodotti agricoli ed enogastronomici a Km0. L’idea imprenditoriale prevede la commercializzazione di prodotti agroalimentari di origine esclusivamente del territorio reggino. Essa nasce dal concetto della valorizzazione e consumo del patrimonio produttivo delle aziende reggine al fine di svilupparle e diffonderle nel mercato interno ampliando e contestualizzando il concetto di Km0. questo prevede il commercio di prodotti venduti nella stessa zona di produzione. È assodato infatti che sia vantaggioso consumare prodotti locali in quanto accorciare le distanze significa aiutare l’ambiente, promuovere il patrimonio agroalimentare locale e garantire un prodotto fresco, sano e stagionale. S’interrompe così quella catena che è nata con la grande distribuzione, che lavora con i grandi numeri, a scapito della riscoperta del rapporto consumatore-produttore. L'idea di prodotti "a chilometri zero", essendo sensibile alla riduzione delle energie impiegate nella produzione, oltre a diminuire il tasso di anidride carbonica nell’aria porta ad un uso consapevole del territorio, facendo riscoprire al consumatore la propria identità territoriale attraverso i piatti della tradizione. È un modo di opporsi alla standardizzazione del prodotto, che provoca l’aumento della produttività facendo però perdere la diversità. I prodotti, infatti vengono individuati da una attenta selezione delle produzioni delle aziende collocate nel territorio circostante l’impresa. Una particolare attenzione è data alle produzioni agricole fresche. Queste vengono selezionate da produttori locali che osservano attenti disciplinari tesi al rispetto delle colture tradizionali, della salubrità del prodotto ( scarso o nullo utilizzo di sostanze volte ad alterare la salubrità del prodotto o dell’ambiente circostante). La motivazione principale è quella di porre l’esperienza maturata presso una grande azienda multinazionale al servizio di un territorio che necessita di valorizzazione e una solida organizzazione dal punto di vista commerciale delle piccole realtà presenti. Queste, pur producendo prodotti di sicura eccellenza dal punto di vista qualitativo, mancano sostanzialmente della capacità di raggiungere il consumatore finale. L’impresa si pone l’obiettivo di fungere da punto di raccordo fra l’offerta e la domanda di tali produzioni. Il punto di raccolta e condizionamento dei prodotti è, infatti, il punto finale di un lavoro di selezione e di coordinamento delle diverse realtà produttive al fine di arrivare all’utente finale con un prodotto che possa soddisfare le esigenze dei consumatori.

 

 

 

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Coldiretti Calabria: nella fascia tra Nocera Terinese e San Pietro Lametino le piogge torrenziali compromettono le colture agricole. Il report dei danni e una prima stima non definitiva

(276) Le piogge torrenziali che si sono abbattute con particolare violenza in sole due ore tra le 13 e le 15 di ieri venerdì 27 novembre,

 

sulla fascia tirrenica del catanzarese in particolare nel territorio compreso tra Nocera Terinese e San Pietro Lametino a causa dell’esondazione di alcuni torrenti tra i quali Fosso Sciabica (Nocera T.) e Cottolo in località Terzi (Lamezia T.) hanno causato diversi danni alle colture stagionali in atto e a quelle perenni come gli agrumeti. Ad essere compromessi, da una prima stima non definitiva fatta dalla Coldiretti, sono oltre 220 ettari di colture tra cipolla, grano, ortaggi, agrumeti, pescheti e anche vivaismo che nella zona è particolarmente vitale. “Si ripropone – commenta Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – il tema della prevenzione sul territorio contro questi fenomeni poiché l’esondazione dei torrenti principali – prosegue – compromette tutto il sistema di scolo”. Siamo stati in contatto costante– prosegue – con diversi imprenditori agricoli della zona che tra l’altro scrupolosamente attuano misure di drenaggio dei terreni ma questo non è bastato a contenere gli allagamenti. Bisogna mettere in campo subito le risorse disponibili – conclude – e candidiamo i Consorzi di Bonifica a fare quello che altri Enti da anni non hanno fatto. La Coldiretti è impegnata con una apposita azione sindacale a far compilare agli agricoltori colpiti modelli di segnalazione che via via saranno consegnati ai comuni interessati in modo da avere una mappatura pressoché certa che potrà permettere agli organi competenti di accertare i danni per le eventuali azioni conseguenti.

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Messina: D’ Ascola (Ap) “Il Ponte sullo Stretto costituisce la realizzazione di una infrastruttura strategica nel corridoio Helsinki-Palermo”

(277) "La realizzazione del Ponte sullo Stretto si inserisce  nell' ambito della questione meridionale. Il tema della costruzione del Ponte deve  essere inquadrata nel panorama geopolitico internazionale".

 

Ad affermarlo e' il senatore Nico D' Ascola, responsabile giustizia Area popolare nel corso del convegno promosso da Rete Civica "Per le infrastrutture nel Mezzogiorno". "Le merci che dovrebbero fermarsi al porto di Gioia Tauro o Augusta si dirigono invece, verso i porti di Rotterdam e Amburgo per un asservimento agli interessi tedeschi, penalizzando i due importanti scali del Mezzogiorno. I porti di Rotterdam e Amburgo soddisfano la collocazione delle merci che vengono poi, trasferite verso i mercati dell' Europa centrale e meridionale. In tale contesto e' necessaria una redistribuzione del peso politico del nostro paese all' interno dell' Europa. Tale soluzione – prosegue D' Ascola – costituisce la condizione preliminare senza la quale non si puo' pensare che i porti di Gioia Tauro e Augusta possano avere uno sviluppo. Il Ponte sullo Stretto non e' solo un' occasione di lavoro per il periodo di costruzione, ma costituisce la realizzazione di una infrastruttura strategica nel corridoio Helsinki –  Palermo che e' una direttrice fondamentale nelle rotte commerciali. La realizzazione del Ponte inoltre, renderebbe da un lato i porti di Gioia Tauro e Augusta funzionali dal punto di vista commerciale, dall' altro renderebbe disponibili sul territorio meridionale le attivita' commerciali, con carattere di permanenza. Il modello industriale e ' ormai declinante dunque, e' necessario vedere nei servizi e nelle attivita' commerciali una reale  possibilita' di sviluppo. Il porto di Gioia Tauro e' uno scalo di trasbordo che per avere un reale sviluppo dovrebbe diventare uno scalo commerciale , in cui le merci vengano scaricate sul territorio. Lo sviluppo del Mezzogiorno – conclude D' Ascola – e' legato alla realizzazione di queste opere. In tale contesto e' importante pensare anche ai vantaggi che l' aeroporto dello Stretto puo' rappresentare per le due aree, calabrese e siciliana. L'aeroporto di Reggio Calabria, con la costruzione del Ponte e la metropolitana per i collegamenti, potrebbe costituire uno strumento di grande comunicazione". * Ufficio Stampa.

 

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Cosenza: lunedì 30 la “Giornata Calabrese dell’Agricoltura” sul tema “Il Protagonismo degli Agricoltori e i Programmi Comunitari 2014-2020”

(275) Dopo l’approvazione della Commissione Europea dei Programmi Comunitari per il prossimo settennio, che dovranno incidere sulla realtà economico e sociale della Regione, la Coldiretti Calabria con questa iniziativa darà voce all’agricoltura regionale

 

per far conoscere una realtà da primato per capacità di innovazione, creatività, salvaguardia delle tradizioni, rispetto ambientale e sicurezza alimentare e capace di tonificare gli altri settori produttivi. Cosenza sarà invasa da giovani, donne, uomini e anziani delle campagne calabresi protagonisti di una visione resiliente e innovativa dell’utilizzo delle risorse comunitarie. Una responsabilità testimoniata dalla presenza del Presidente della Giunta Regionale Mario Oliverio insieme al Presidente della Coldiretti Calabria Pietro Molinaro. Saranno allestiti spazi rappresentativi della diversificata realtà dell’agricoltura calabrese. Una occasione unica per toccare con mano la rivoluzione in atto nelle campagne calabresi, dove per l’attività agricola si sono aperte nuove e straordinarie opportunità imprenditoriali e occupazionali. Hanno assicurato la partecipazione, il Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto, l’assessore regionale Federica Roccisano, il parlamentare Nicodemo Oliverio, il Procuratore della Repubblica di Vibo Valenzia Mario Spagnuolo, consiglieri regionali, sindaci, rappresentanti istituzionali ai vari livelli, il Direttore dell’Anbi Massimo Gargano, i presidenti e dirigenti dei Consorzi di Bonifica, dirigenti regionali, responsabili di sistemi agricoli e agroalimentari avanzati e moderni, cooperative.

 

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Studenti per le Libertà: il neo Coordinatore provinciale Versaci ringrazia per la fresca nomina ricevuta

(274) “Con gioia immensa ringrazio il presidente nazionale Giuseppe Romeo e il coordinatore regionale Vincenzo Primerano per la grande fiducia accordatami conferendomi questo importantissimo incarico in Studenti Per le Libertà.

 

Un affettuoso ringraziamento va anche all'amico Filippo Savica delegato regionale di Forza Italia giovani e alla vicecoordinatrice regionale di Forza Italia Wanda Ferro, le cui parole saranno uno stimolo di crescita per me e per tutti i giovani che prestano il proprio impegno alla comunità. Serviranno impegno, entusiasmo e determinazione ma sono sicuro che verranno raggiunti importanti obiettivi attraverso la  collaborazione di tutta la comunità studentesca”. Il Coordinare provinciale SPL Reggio Calabria, Leo Versaci.

 

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25 novembre: Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, un’occasione per dire NO all’utero in affitto

(273) "Oggi, 25 novembre, in tutto il mondo si celebra la Giornata contro la violenza sulle donne, ed anche noi di Generazione Famiglia vogliamo esprimere il nostro particolare contributo rivolgendo un pensiero verso le vittime di una nuova forma di sopruso.

 

Parliamo della crudele pratica dell’utero in affitto, sempre più diffusa in tutto il mondo e ultimamente sostenuta da alcuni anche in Italia. Questa pratica spesso ci viene presentata con nomi addolciti come ad esempio “gestazione per altri” o “maternità surrogata”, ma così, in stile neolingua di orwelliana memoria, si vuole nascondere quel reale atto di compravendita che si fa del corpo di una donna e di una vita umana, il bambino. Ogni volta che un utero viene affittato si muove un giro di affari che va da 75mila a 150mila dollari. Un vero e proprio mercato sempre più in espansione, in particolare nei paesi in via di sviluppo dove molte donne, per combattere la povertà sono costrette a vendere il proprio corpo e soddisfare, così, i desideri di ricche coppie d’occidentali. Una violenza, tra l’altro, anche molto rischiosa, sia per chi vende i propri ovuli, in quanto bombardate da ormoni necessari per l’estrazione del gamete, sia per chi porterà in grembo un bambino che all’atto di nascita non potrà nemmeno sentire il calore della sua mamma. Sono diversi i casi in cui tali trattamenti hanno portato all’infertilità e ad altri problemi finanche la morte di queste donne. E tutto questo nel silenzio complice dei grandi media. E tutto questo mentre in Italia è arrivata in Parlamento una legge, quella sulle unioni civili, che all’articolo 5, con lo strumento della stepchild adoption, legittimerà questo vergognoso mercato del corpo della donna e della vita umana. Oggi non è possibile celebrare questa giornata se il nostro pensiero non si rivolge anche a queste donne violentate nella propria intimità, costrette a vendere la propria maternità rischiando persino la vita. Oggi non è possibile celebrare questa giornata se non ci si impegna concretamente anche a contrastare, sia all’estero che in Italia, la diffusione di questa barbarica pratica".

Generazione Famiglia (La Manif Pour Tous Italia).

 

“Generazione Famiglia” è movimento apartitico ed aconfessionale che nasce per ribadire l’unicità della famiglia fondata sull’unione tra un uomo ed una donna, riconosciuta con il matrimonio, ed il diritto di ogni bambino di avere un padre ed una madre. I benefici sociali dati dalla loro tutela e promozione sono per tutti e non ledono la dignità personale di nessuno. * Portavoce ‘Generazione Famiglia’ circolo di Reggio Calabria.

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Autorità portuale di Gioia Tauro: i dubbi e le perplessità all’accorpamento in un’unica Autorità con Messina. Molinaro: “Unificare non sempre è sinonimo di efficienza”

(272) Coldiretti Calabria esprime dubbi e perplessità relativamente all’ipotesi di accorpamento dell’Autorità  Portuale di Gioia Tauro con quella di Messina paventata in questi giorni da esponenti politici.

 

“Sì – afferma Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria –, non condividiamo l’istituzione dell’Autorità del sistema portuale della Calabria e dello Stretto. A nostro avviso, lo spirito della riforma è di accorpare in ambito regionale. La Calabria – prosegue – ha dalla sua un sistema portuale completo con le varie specificità e vocazioni. Gioia Tauro per il Transhipment e commercio e poi ancora Palmi, Crotone, Corigliano Calabro, Villa San Giovanni come ulteriori possibilità commerciali, turistiche e crocieristiche. La logistica portuale – prosegue – è strategica poiché influisce sulle decisioni delle aziende che possono optare per delocalizzare in altre aree e quindi tenere unito il sistema portuale della nostra Regione come “unicum” è quanto mai essenziale poiché rappresenta un asse portante per lo sviluppo economico nel suo insieme. Occorre, mi si passi il termine, “cucire” il nostro territorio, aumentando la qualità dei servizi, con interconnessioni tra porti che sono il tassello per dare respiro logistico alle grandi correnti di traffico. Con l’istituzione dell’autorità portuale unica con Messina si verrebbe a creare un mostro giuridico anche perché ad esempio l’Autorità deve confrontarsi con le Regioni, Sicilia e Calabria, e questo non sarebbe privo di difficoltà. Basti pensare che una (la Sicilia) è a Statuto speciale e l’altra (la Calabria) a Statuto ordinario. Insomma, per salvare Messina, che gradisce poco andare con le consorelle autorità portuali, si svilisce la Calabria e le possibilità di incremento delle attività portuali. . L’Autorità Portuale di Gioia Tauro, è già espressione di un sistema portuale regionale, cosi come del resto indica la filosofia della riforma Delrio, al massimo per completezza, si potrebbero aggiungere anche Vibo Marina e Reggio Calabria come porti di diporto e crocieristici quindi in grado di convogliare anche flussi turistici di estremo interesse. Vorrei sottolineare inoltre – continua – che come spesso accade in Italia, rischiano di svanire nel nulla  investimenti significativi nell’ambito della crocieristica fatti in particolare a Corigliano e Crotone, in quanto entrando Messina, porto crocieristico, essi verrebbero di fatto vanificati. Per quanto riguarda poi l’agroalimentare, Gioia Tauro e anche Corigliano che è uno sbocco importante delle produzioni della sibaritide, potrebbero ricevere un duro colpo. “Ci sono innumerevoli e valide motivazioni per evitare questa eventuale opzione che ha già visto schierarsi contro diverse Istituzioni a partire dal sindaco di Gioia Tauro Pedà e dal presidente del Consiglio regionale Nicola Irto. Questa  – conclude Molinaro – è una battaglia che bisogna portare avanti in sede nazionale e quindi auspichiamo, senza distinguo, una unità di intenti da parte di tutta la delegazione parlamentare calabrese.

 

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Cosenza: presentato il progetto “Adotta un clementino per AIRC”, un’iniziativa promossa dall’Az. Agr. Perseverantia di Corigliano Calabro in collaborazione con Coldiretti Calabria e l’AIRC

(269) Si è svolta nella sala conferenze di Coldiretti Cosenza la conferenza stampa di presentazione dell’interessante e avvincente  progetto “Adotta un clementino per AIRC”.

 

L’iniziativa si concretizza mediante l’adozione, da parte dei cittadini – consumatori, di una pianta di clementine dell’Az. Agr. Perseverantia di Aldo Salatino di Corigliano Calabro che mediante la geolocalizzazione  potranno verificare la crescita delle clementine sulla pianta direttamente da casa sul personal computer  ed alla maturazione del frutto, potranno riceverlo direttamente presso la propria abitazione nel giro di 48 ore. Per ogni adozione sarà devoluta una somma a sostegno della ricerca oncologica. Sono stati presenti alla conferenza stampa Aldo Salatino, titolare dell’Az. Agr. Perseverantia di Corigliano Calabro, che promuove l’iniziativa, Rosella Pellegrini Serra, presidente del comitato AIRC Calabria, Pietro Molinaro, presidente Coldiretti Calabria, Francesco Cosentini, direttore di Coldiretti Calabria e Patrizia Pellegrini, presidente dell’associazione TONE. La presidente del comitato AIRC Calabria, Rosella Pellegrini Serra, ha ribadito il connubio Coldiretti/AIRC che deve essere rafforzato ed ha annunciato di nuovo il progetto “Arancia della salute” che si svolgerà’ in numerose piazze di città’ italiane ed ha concluso che una parte dei contributi che riceve ogni anno l’AIRC sarà devoluta a giovani ricercatori calabresi. Patrizia Pellegrini, presidente associazione TONE, ha illustrato le proprietà nutrizionali e salutistiche delle clementine ribadendo che per prevenire combattere il “male del secolo” e’ importante una sana alimentazione di cibi naturali. In conclusione, il presidente di Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro, ha avuto parole di plauso e d’incoraggiamento per questa iniziativa benefica che parte della provincia di Cosenza. Ha altresì consigliato di inserire nei certificati di adozione il logo delle Clementine di Calabria IGP per caratterizzare ancora di più l’origine del prodotto e promuovere il consumo di questo frutto tipicamente calabrese.

 

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Coldiretti Calabria: “Dall’agricoltura una risposta concreta alla ripresa economica e all’occupazione. I dati di Bankitalia confermano la crescita di aziende, occupazione ed export”

(271) La Coldiretti Calabria, commenta positivamente il trend positivo dell’agricoltura in Calabria, come confermano i dati di Bankitalia nel suo ultimo rapporto, che sono assai incoraggianti.

 

Particolarmente importante – sottolinea la Coldiretti Calabria – è il risultato di una crescita sia delle aziende iscritte al sistema camerale  che aumentano significativamente rispetto al semestre precedente che  nel numero di lavoratori dipendenti (+3 per cento rispetto all’anno precedente). L’agricoltura è la risposta concreta alla ripresa economica e all’occupazione poiché – commenta Molinaro – i nostri territori e produzioni rappresentano un punto di forza importante e la Calabria si dimostra orgogliosamente – come andiamo dicendo da sempre – una regione agricola e per questo occorre investire sulle nuove generazioni, sostenendole e seguendole nel percorso di accesso alla professione. Le risorse Comunitarie 2014-2020, se bene indirizzate,  renderanno praticabili prospettive di lavoro per chi vuole intraprendere. A rendere ancora più significativo il dato, è anche la spinta positiva all’agroalimentare Made in Calabria al quale senza dubbio,   ha contribuito anche  Expo Milano. C’è tanta voglia di Calabria nel mondo – prosegue Molinaro – e ancora margini e performance per un miglioramento ulteriore. La prossima grande iniziativa che Coldiretti Calabria svolgerà il prossimo 30 novembre a Cosenza – conclude – con la Giornata dell’agricoltura calabrese, sarà la testimonianza e l’impegno per una Calabria ancora più bella, forte e vincente che fa dell’agricoltura il proprio fiore all’occhiello con la possibilità di dare un forte contributo alla crescita economica. 

 

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Reggio di Calabria: Versaci nuovo Coordinatore provinciale di Studenti per le Libertà

(268) Il Presidente Nazionale Giuseppe Romeo unitamente al Coordinatore Regionale della Calabria Vincenzo Primerano annunciano di aver nominato di comune accordo il nuovo Coordinatore Provinciale di Studenti Per le Libertà (SPL) della provincia di Reggio Calabria.

 

Il ruolo verrà ricoperto dal reggino Leo Versaci, rappresentante degli Studenti nella Commissione Paritetica della scuola di Farmacia e Nutraceutica presso l’Università degli Studi “Magna Grecia” di Catanzaro. Confidiamo che sotto questa nuova direzione il movimento reggino di Studenti Per le Libertà possa raggiungere sempre più importanti vittorie, esperienze e traguardi; riconfermando il nostro movimento come punto di riferimento per tutti gli studenti che si riconoscono nei nostri valori ed in quelli del Centro-Destra. Siamo certi che l’operato dell’amico Leo Versaci sarà chiaro e luminoso nella via della formazione di una nuova classe dirigente dall’alta sensibilità politica, che deve trovare fondamento della propria formazione nelle Università. A Leo, va tutta la nostra quotidiana disponibilità ed i nostri auguri per un mandato proficuo e ricco di attività e soddisfazioni per l’intero movimento studentesco di Forza Italia. Il Presidente Nazionale SPL, Giuseppe Romeo, ed il Coordinatore Regionale SPL Calabria, Vincenzo Primerano.

 

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Reggio di Calabria: all’I.C. “G. Carducci – V. Da Feltre” si va a scuola di mutualità

(266) “La storia è fatta di corsi e ricorsi storici”, sosteneva il filosofo napoletano Giambattista Vico e i tempi odierni non smentiscono affatto questo pensiero.

 

Favorire la conoscenza e la diffusione dei valori di mutualità, solidarietà ed aiuto reciproco appare, pertanto, urgente. Essi costituiscono i fondamenti delle attività di una società di mutuo soccorso e, benché si tratti di esperienze nate nell’Ottocento, risultano senza dubbio pertinenti alla nostra attualità quali forme di auto-organizzazione dei cittadini per far insieme fronte ai disagi di una comunità locale. La sensibilità dell’Istituto Comprensivo “Carducci – V. da Feltre” di Reggio Calabria emerge ancora una volta grazie all’adesione del Dirigente scolastico, prof.ssa Rina Pasqualina Manganaro, all’iniziativa proposta dalla Società nazionale di mutuo soccorso Cesare Pozzo. Il percorso prevede la partecipazione degli alunni delle terze classi della scuola Secondaria di I grado dell’Istituto a due lezioni gestite da docenti a ciò preposti. Attraverso la consultazione di materiali e la documentazione fornita dai rappresentanti della Società di riferimento, i ragazzi realizzeranno interviste sulla tematica in questione. L’intento è quello di sensibilizzare adeguatamente gli alunni perché, a conclusione delle attività, realizzino un prodotto finale, dimostrazione concreta dell’interiorizzazione di un valore quanto mai importante quale la solidarietà. Il Dirigente scolastico dell’Istituto ribadisce ancora una volta “la preliminare importanza rivestita dalla formazione civica nella crescita degli allievi perché – sottolinea la prof.ssa Manganaro – solo chi interiorizza il rispetto delle norme potrà contribuire all’edificazione di una società migliore e di quell’insieme di regole non può non far parte l’insieme dei valori fondanti della società civile come la solidarietà e l’aiuto reciproco!”.

 

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Trebisacce (Cs): lunedì 23 Seminario su “Sviluppo sostenibile ed uso delle risorse naturali: le scelte sul fronte produttivo, valoriale ed etico” organizzato da Coldiretti e GAL Alto Jonio Federico II

(267) Si terrà lunedì 23 novembre p.v. dalle ore 18.00 nella sala consiliare a Trebisacce (CS) un seminario organizzato dalla Coldiretti di Cosenza e dal GAL Alto Jonio Federico II.

 

Il tema è: "Sviluppo sostenibile ed uso delle risorse naturali: le scelte sul fronte produttivo, valoriale ed etico”. Una riflessione ampia e forte che parte dall’umano intersecando la vita delle persone, dei territori ed i conseguenti impegni. Il seminario, è anche in sintonia con il messaggio della Giornata del Ringraziamento dei Vescovi italiani che quest’anno ha come tema “Il suolo, bene comune” che s’ispira all’Enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, che invita tutti gli uomini che abitano la terra alla “cura della casa comune”. L’uomo ha infatti il compito ed il dovere di custodire la fertilità del suolo, prestare attenzione alle destinazioni d’uso della terra, arginare il fenomeno del land grabbing –l’accaparramento di terra da parte dei soggetti con maggior disponibilità economica , garantire il diritto di accesso alla terra e alle risorse ittiche e forestali. Proteggere il territorio ed i cittadini e per fare questo occorre difendere il nostro patrimonio agricolo e la disponibilità di terra fertile dall’avanzare della cementificazione e dall’abbandono e spopolamento nelle aree interne. Il seminario, introdotto da Luigi Adinolfi dirigente Coldiretti vedrà la partecipazione di Francesco Mundo sindaco di Trebisacce, Paolo Sessa coop Le georgiche, degli imprenditori agricoli Pietro Giovazzini e Piermario Franzese, Marsio Blaiotta Presidente Associazione Bonifiche Calabria e Franco D’Urso vice presidente del Gal Federico II. Le conclusioni saranno svolte da Pietro Molinaro presidente della Coldiretti Calabria e da S.E. mons. Francesco Savino Vescovo della diocesi di Cassano allo Ionio.

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