Reggio di Calabria: vertenza Mercati Alimentari, adesso è sciopero. Uiltucs: “Basta ad abusi contrattuali ed occupazione a rischio, davanti al silenzio inaspriamo la mobilitazione”
(90) «Adesso basta, la misura è davvero colma. La pazienza ha un limite, soprattutto davanti al continuo mancato rispetto dei lavoratori, dei propri diritti e del proprio futuro, quindi della propria dignità.
E al fatto che l’azienda non ne vuole proprio sapere di ascoltarci, nonostante i nostri appelli al confronto. Non ci resta che inasprire la mobilitazione. Dopo lo stato d’agitazione, passiamo allo sciopero. Anche perché, oltre a danni come gli stipendi di gennaio e febbraio non erogati, c’è una duplice beffa. Quella dell’infondata ed offensiva accusa di difetto di attaccamento ai valori aziendali, di assenza di condivisione delle necessità organizzative e di adagiamento ad abitudini acquisite rivolta ai dipendenti. E quella della provocatoria ipotesi di interruzione del rapporto di lavoro in essere addirittura volontaria, senza escludere quella del licenziamento o dello smantellamento aziendale». È dura, durissima, la Uiltucs in merito alla vertenza Mercati Alimentari. E, dopo una nota attraverso la quale lanciava lo stato d’agitazione dei lavoratori nei confronti della San Francesco srl Unipersonale, a pochi giorni di distanza il sindacato torna a diramarne un’altra a difesa dei 18 dipendenti operativi nel punto vendita di viale Aldo Moro, questa volta annunciando un pacchetto di due giorni di sciopero contro l’azienda del gruppo Bonina. «C’eravamo definiti “sorpresi” per l’avvento della San Francesco srl Unipersonale, giunto improvvisamente allo scadere dalla gara di affitto di ramo d’azienda. Così come “perplessi” per un curriculum dell’azienda subentrante non proprio dei migliori, rivelatosi tale anche dopo il suo arrivo al punto vendita di viale Aldo Moro. E c’eravamo definiti anche “sgomenti” e “furiosi”, non solo per le stesse inadempienze, ma pure per le medesime immotivate accuse. Siamo ancora “sgomenti” e “furiosi”. Anzi lo siamo di più. Perché il nostro grido è rimasto inascoltato» prosegue così il documento diffuso dal comparto turismo, commercio e servizi della Uil. «L’azienda non paga, pone grandi punti interrogativi sul futuro occupazionale dei 18 e accusa ingiustamente gli stessi ed evoca inesistenti problemi di adeguamento aziendale anziché assumersi le proprie responsabilità e pensare a nuove strategie di mercato. Nonostante ciò, anche se sdegnati per quanto subito e preoccupati per il proprio futuro e per quello delle proprie famiglie, i dipendenti vanno avanti con consueti impegno e professionalità, anche facendo ore di lavoro in più, domeniche e festività, ovviamente tutto non pagato, a dimostrazione come le critiche aziendali siano assolutamente campate in aria» si legge ancora nel comunicato sindacale. «I 18 si stanno portando avanti una lotta dai toni civili ed allo stesso tempo determinata. Noi siamo al loro fianco per difendere dignità, diritti e futuro dei lavoratori. E ci stiamo battendo per far capire all’azienda che con un suo maggiore impegno progettuale ed organizzativo e un maggiore dialogo con i propri dipendenti sia possibile sviluppare un qualcosa di positivo al punto vendita di viale Aldo Moro. Al momento, purtroppo, dignità, diritti e futuro sono calpestati e il benessere per dipendenti, azienda e clienti è lontano. Per questo, considerato che restiamo inascoltati, siamo costretti a proclamare due giorni di sciopero» è il modo nel quale termina la nota della Uiltucs.
(89) “Matteo Renzi ha trattato con spocchia e indifferenza il popolo del family day, rifiutando anche il minimo confronto più volte richiesto sulle unioni civili e procedendo a colpi di fiducia e diktat;
(92) "Abbiamo appreso dell’incendio che ha completamente distrutto i magazzini della sanitaria Sant'Elia di proprietà del testimone di giustizia Tiberio Bentivoglio, situati a Reggio Calabria.
(75) «C’è chi “bluffa” sulla nostra pelle. Non solo non c’è un…full, ma neanche una coppia. Anzi, c’è, ma è quella che ci ha risposto “picche”. E il “piatto” piange. Ovviamente il nostro. Perché ci hanno mandato a casa facendoci perdere il lavoro».
(73) “Quello che vogliamo qui in piazza, oggi, è lavorare concretamente per offrire un futuro certo e sereno ad un comparto che comprende oltre 30.000 imprese, attraverso una concertazione con le Istituzioni che consenta, uniti, di ottenere una più lunga durata
(72) “Apprendiamo con rabbia il vile ed inutile gesto di matrice criminale che ha subito il dott. Giuseppe Bombino, presidente del Parco Nazionale dell’Aspromonte e di Federparchi Calabria.
(59) Domenica 7 febbraio 2016, dalle ore 10 alle ore 12 nell’ambito della manifestazione nazionale “Il mare d'inverno”, i volontari dell’associazione ambientalista Fare Verde hanno pulito la spiaggia Punta Pellaro nel comune di Reggio Calabria. 

(46) “Non abbiamo alibi, il Presidente della Repubblica in occasione della inaugurazione della sede regionale a Catanzaro, ci ha chiamato ad un impegno convinto per uno sviluppo durevole e sostenibile e Coldiretti – commenta Pietro Molinaro Presidente di Coldiretti Calabria – continuerà a farlo
(43) Il matrimonio è la sola unione civile. Lo riconosce la Costituzione, prendendo atto che la famiglia pre esiste rispetto alla Carta stessa, che questa “società naturale fondata sul matrimonio” è precedente al diritto positivo
(42) "Ormai da una quindicina di anni nella Chiesa Calabrese è in crescita un vero e proprio movimento, che coinvolge laici, religiosi e clero e che dell’importanza e centralità dell’Eucaristia. 
(39) Per rompere la catena dello sfruttamento, aiutare la ricerca contro il cancro e valorizzare una risorsa importante per il territorio e la salute dei cittadini arrivano le arance della legalità, “10 in condotta” Arance della Salute – Rendiamo il cancro curabile è un binomio inscindibile.
(37) In concomitanza con altre cento citta italiane, con grande partecipazione si è tenuta sabato 23 gennaio in piazza Rosario la prima veglia delle Sentinelle in Piedi a Villa San Giovanni.
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(32) Quasi dieci ore fermi sull'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Tanto è durata la disavventura degli automobilisti rimasti letteralmente intrappolati martedì scorso a causa di una nevicata.
(30) La Sezione Provinciale Enalcaccia di Reggio Calabria denuncia la rinnovata quanto scellerata decisione di anticipare la chiusura della caccia a partire dal 20 gennaio 2016, a beccaccia tordo bottaccio e cesena, giusto per favorire il fanatismo ambientale.
(31) "Entro dicembre 2014, secondo incauti programmi di gestione di RFI, numerose stazioni ferroviarie lungo la linea ionica avrebbero dovuto essere declassate a “fermate”. 


