Reggio di Calabria: Confesercenti “Credito: rivedere i requisiti di accesso e dei rating bancari”
(29) Permangono ancora le pesanti difficoltà che le Micro e Piccole imprese devono affrontare per arrivare a tagliare, ancora in vita, il difficile traguardo di fine crisi. In particolare non si placa la preoccupazione per le sofferenze bancarie che, su base annua, negli ultimi mesi del 2015 hanno fatto registrare un +11%,
quantificabile con un volume assoluto che supera i 200 miliardi di euro. Ad aggravare ulteriormente la situazione fiduciaria tra correntisti e istituti di credito si è poi aggiunta la delicata situazione che ha visto coinvolte 4 banche che, è vero che rappresentano appena lo 0,9% degli attivi bancari totali, ma meritava certamente un’attenzione maggiore di chi preposto al controllo, con l’adozione di meccanismi non punitivi verso i risparmiatori anche per evitare l’inasprimento di rapporti fiduciari già tesi, in valori assoluti, tra le varie parti in causa. Una, seppur contenuta, boccata d’ossigeno per l’aziende di piccola e media dimensione, arriva dalla presenza del Fondo di Garanzia e dei Confidi verso le quali, anche grazie all’apporto di professionisti e associazioni di categoria come Confesercenti, gli imprenditori, con un +14,1% di erogato, stanno ricevendo quel supporto a medio termine senza il quale le loro realtà, costruite e sviluppate negli anni con sacrificio, senso di responsabilità e abnegazione, probabilmente non avrebbero avuto futuro. Malgrado il prezioso strumento messo al servizio delle imprese a garanzia degli istituti di credito, è assolutamente necessario rivedere ulteriormente i requisiti di accesso e, al contempo, uniformare e allargare le maglie dei vari rating bancari, troppo spesso freddi numeri incapaci di dare realmente un effettivo valore all’azienda che necessita di assistenza finanziaria, correndo paradossalmente in rischi maggiori rispetto a quelli che potrebbero avere finanziando un’azienda fuori parametri, ma con possibilità di restituire il credito e crescere sotto ogni profilo. La breve analisi delle dinamiche di accesso al credito, consentono quindi di confermare, come già fatto nei mesi scorsi, che è ancora presto per dichiarare la fine del credit crunch (cioè la stretta del credito da parte degli istituti bancari verso chi fa richiesta di finanziamento) nei confronti delle imprese italiane, specie per quelle minori dell’area Obiettivo 1, in particolare delle piccole imprese e di quella artigiane che, rappresentando il 90% delle imprese italiane, sono certamente il vero motore del nostro Paese e in particolare della sua parte meridionale, ma allo stesso tempo si vedono costrette a prestare sempre più crescenti garanzie in quanto ritenute meno affidabili. Il tutto avviene nonostante le recenti statistiche sulla rischiosità media indichino esattamente il contrario. Sarà quindi compito di chi vuol far ripartire il Paese soffermarsi, in modo serio e finalmente efficace, sul percorso da seguire per facilitare concretamente l’accesso al credito da parte di questi piccoli imprenditori e artigiani, che, negli anni, hanno ampiamente dimostrato di conoscere a fondo il modo di fare impresa, riuscendo ad andare avanti senza l’aiuto delle banche, ancora sorde alle loro richieste.

(28) “Esprimo piena e forte solidarietà a Nicola Gratteri, a suo figlio e alla sua famiglia". Così il Sindaco di San Roberto e Presidente dell’Associazione dei Comuni dell’area dello Stretto, Roberto Vizzari, parlando a nome dei suoi colleghi,
(27) Il Coordinamento Città Metropolitana Forza Italia Giovani Reggio Calabria è lieta di invitare la stampa e la cittadinanza alla presentazione della bozza di Convenzione trilaterale "SPORTello per Tutti",
(26) La UIL Scuola di Reggio Calabria, sezione paritaria e privata, con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale e l’Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria, in un momento strategico della storia dei diritti dei bambini e della vita dei servizi pubblici e privati, 
(25) Le Sentinelle in Piedi tornano a vegliare e questa volta lo fanno a Villa San Giovanni sabato 23 gennaio dalle ore 17 in piazza Rosario.
(17) Con le sentenze gemelle 5 e 6 del 2016 appena depositate il TAR Calabria, SEZ. 2 (composta dai magistrati Schillaci, Anastasi, Sidoti) ha ribadito quanto già aveva statuito con la sentenza 1333/2015 dello scorso mese di luglio
(16) “Il ddl Cirinnà è una bomba a orologeria piazzata nell’ordinamento giuridico perché esploda nei Tribunali al momento giusto, portando anche l’Italia alla deriva che ha colpito i Paesi che hanno approvato le ‘unioni civili’ anni fa:
(9) “Come ogni anno a Natale e Capodanno Marco Pannella e i Radicali – che con l'associazione Nessuno Tocchi Caino si occupano di abolire la pena di morte nel mondo e la pena fino alla morte in Italia – hanno visitato le carceri italiane. 


(8) A partire dal 2016 pagheremo il
(4) Quadro non roseo in vista dei saldi invernali che partiranno oggi in Calabria. Secondo i primi dati elaborati, la spesa si attesterà a 179,00 Euro a famiglia, esattamente come lo scorso anno, ciò viene dichiarato da Antonio Merenda, Segretario Generale di Mondoconsumatori.
(5) L'accorato appello al cambiamento lanciato dal Presidente della Provincia Raffa deve trovare immediato riscontro in chi di dovere, non possiamo permetterci di disperdere il contributo di chi è costantemente a lavoro per il territorio.
(1) Il terribile incidente stradale verificatosi sulla SS 106 a Lazzaro alle prime luci dell’alba del nuovo anno, e che ha visto coinvolte più autovetture e 5 feriti, ha richiamato la presenza dei volontari dell’Associazione Giada Medical Onlus
(2) “Questi sono gli eventi che rendono un paese migliore. Questa è stata una fantastica iniziativa e so già che il Sindaco Giannetta vuole riproporla al più presto.
(316) “Gli uteri non si affittano! I figli non si comprano!” è il messaggio sulle locandine affisse in tutta la città dal circolo reggino di Generazione Famiglia per denunciare la barbarie dell’utero in affitto.
(313) Riceviamo e pubblichiamo. "Gentile direttore, tra qualche giorno saremo costretti a pagare il canone alla TV concessionaria per il sevizio pubblico radiotelevisivo.