Coldiretti Calabria: i produttori di grano in ginocchio ma il prezzo moltiplica 8 volte da frumento duro a pasta. Molinaro chiede uno scatto di orgoglio a panificatori e pastifici artigianali per salvare il grano calabrese

(340) Un fronte aperto, anzi apertissimo quello sul prezzo del grano alla produzione dove continuano a giungere pessime notizie. “Ormai non è solo un lamento – dichiara il Presidente di Coldiretti Calabria Pietro Molinaro – sul prodotto agricolo si sta abbattendo una vera e propria speculazione di potenti lobbies

 

che sta mettendo letteralmente in ginocchio i produttori e naturalmente sta creando disaffezione agli investimenti con l’abbandono di aree vocate e sicuri problemi di desertificazione e rischio idrogeologico perché non si copre nemmeno il costo di produzione. In un colpo solo – prosegue Molinaro – si rischia di “mandare in soffitta” circa 25mila ettari oggi in Calabria coltivati a grano duro, che è la base di prodotti principe della dieta mediterranea quali pasta e pane. Se il prezzo del grano scende a 16 €uro al quintale , l’equivalente di un taglio di capelli  – afferma con malcelata ironia- gli unici a non accorgersi del crollo sono i consumatori e i pastifici e panifici artigianali che utilizzano prevalentemente grano “Made in Italy” che invece vedono salire il costo dei prodotti e della farina. Insomma, i ricchi speculatori diventano sempre più ricchi e i poveri produttori ci rimettono l’osso del collo. “E’ indispensabile il coinvolgimento dei cittadini – consumatori nella politica di sicurezza alimentare, garantendo il monitoraggio e la trasparenza in tutta la filiera alimentare e il maggior grado possibile di riconoscibilità delle caratteristiche essenziali dei prodotti, al fine di consentire loro di effettuare delle scelte di acquisto pienamente consapevoli basate su una completa informazione in merito alle caratteristiche di ciò che mangiano”. Oggi – continua –  prezzo medio di un chilogrammo di pasta moltiplica 8 volte dal campo allo scaffale con una tendenza invertita per grano e pasta dal 2007 ad oggi. Prezzi aumentati del 68% per la pasta, passata da euro 1,1 del 2007 ad euro 1,85 al chilogrammo del 2016, contro le quotazioni del grano crollate di oltre il  40 percento da 26 euro al quintale del 2015 a 16- euro al quintale di oggi. “Per fare un chilo di pasta –spiega ai consumatori il Presidente di Coldiretti Calabria, serve 1,3 Kg di grano. Ciò significa che per ogni pacco di pasta acquistato al costo di euro 1,85, solo euro 0,23 servono a remunerare il prodotto agricolo. Una  inaccettabile remunerazione del prodotto locale che è collegata all’import non stop di grano dall’estero che continua ad orologeria ad invadere quotidianamente i porti e molto spesso,  come peraltro è stato smascherato, con grano di pessima qualità e senza controlli sulla salubrità  del prodotto. L’ iniziativa incessante che Coldiretti porta avanti ormai da tempo è quella, anche per pasta, pane e prodotti da forno, dell’etichettatura obbligatoria che informi sulla provenienza geografica, sulla qualità e salubrità del cibo. Sarebbe un bel segnale – conclude – se per spezzare questo circuito diabolico, e mantenere la filiera produttiva, panifici e pastifici artigianali, quando acquistano la farina, peraltro a caro prezzo, chiedessero l’origine del grano. Sono convinto che i consumatori apprezzerebbero di più il prodotto alimentare.

 

 

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Regione Calabria: Cannizzaro (Cdl) si congratula con Ferraro per riconferma a Segretario Nazionale FIALS

(255) “E’ con grande piacere che rivolgo le congratulazioni e i più sinceri auguri a Bruno Ferraro riconfermato Segretario Nazionale per il prossimo quinquennio alla Fials (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità), maggior sindacato autonomo della sanità.

 

Bruno, già leader della Fials come Segretario Regionale della Calabria, vanta un’esperienza trentennale nel campo sindacale, e con le sue battaglie a tutela dei lavoratori e il suo carisma, ha raccolto migliaia di iscritti in tutta la Calabria diventando uno dei sindacalisti più rappresentativi delle aziende sanitarie calabresi. Bruno è un punto di riferimento ma anche incarna un modo di sentire importante e necessario per il mondo sempre più complesso e sofferente del lavoro e per un paese, come l’Italia, dove il linguaggio e le forme del potere dominano l’organizzazione sociale, politica e della stessa convivenza civile. Sono certo che Bruno, nella segreteria Generale della Fials, garantirà confronto e prospettive per il futuro e la crescita di uno dei settori più delicati ma soprattutto, si batterà contro un Governo nemico e disattento che non tutela il lavoro e chi lavora diligentemente”. Francesco Cannizzaro, Capogruppo Cdl Consiglio regionale.

 

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Reggio di Calabria: Un Mondo di Mondi su questione alloggi sociali

(214) "Ben vengano le diatribe a mezzo stampa se possono servire ad aprire spazi di riflessione su questioni sociali. L'attacco del consigliere delegato all'edilizia pubblica Giovanni Minniti, in risposta alle nostre perplessità sulla gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica,

 

fornisce informazioni importanti che non sono trapelate nell'ambito dei sette incontri avuti nell'arco di un anno e mezzo, anche alla presenza del presidente del Consiglio Demetrio Delfino. In sostanza, oltre alla caparbietà con cui il consigliere continua a dividere la cittadinanza reggina in nomadi e non nomadi, emerge che le verifiche sulla permanenza dei requisiti degli attuali assegnatari non sono state effettuate e che ad oggi solo 31 alloggi risultano non assegnati, di cui 26 già occupati.  In sostanza, per le famiglie che avrebbero diritto ad un alloggio popolare e attendono nella graduatoria del bando 2005, e non solo, le cose si mettono male. Eppure in città ci sono segnalazioni di qualche centinaio di alloggi popolari non abitati dagli assegnatari che il Comune, se applicasse seriamente la legge vigente, potrebbe riprendere nella propria disponibilità per assegnarli ai vincitori del bando 2005. Apprendiamo invece che questo problema non verrà affrontato effettuando le verifiche previste dalla legge, con la costituzione della tanto annunciata task force ma piuttosto effettuando delle “assemblee periferiche con i residenti”. É questo il modo in cui si vuole rispristinare la legalità nel settore alloggi popolari?  Se il diritto di ogni cittadino di chieder conto in merito all'inefficienza dell'attuale e delle passate amministrazioni significa per il consigliere Minniti "mandare al massacro", o essere "capziosi" ed "in malafede", ci chiediamo quale sia il modello di partecipazione civica di cui   questa amministrazione ha bisogno. Dall'insediamento di questa amministrazione abbiamo fornito dati, segnalato alloggi che risultano assegnati e adibiti ad altri scopi, di contro abbiamo ricevuto solo informazioni parziali.  I politicanti hanno bisogno di proseliti, di distogliere l'attenzione dai problemi reali ma un gruppo di cittadini che ha pagato a caro prezzo la coerenza della propria missione sociale non ha da vincere tornate elettorali. Come Opera nomadi ieri e come associazione "Un mondo di mondi" oggi abbiamo rivendicato il diritto alla trasparenza, non abbiamo lesinato critiche all' attuale o alle passate amministrazioni per ricevere privilegi o un posto in prima fila in progetti che abbiamo ritenuto non solo inutili ma anche dannosi. Lo facciamo oggi come in passato, quando eravamo in prima fila nel giudicare duramente il trasferimento di famiglie povere in un contesto come quello di Arghillá, giá privo di possibilità di inclusione. Qualcuno di noi lo ha fatto allora come socio storico di un'associazione che dagli errori ha imparato a rapportarsi con le fasce sociali più vulnerabili di questa città. Altri lo hanno fatto come giovani volontari del Servizio civile, scrivendo tesi di laurea e articoli sulla cronaca locale. Basterebbe sfogliare qualche giornale di allora. Se l'obiettivo di questa amministrazione é davvero garantire maggiore dignitá e giustizia per tutti, ci avrá dalla sua parte. Altrimenti continueremo a svolgere il nostro ruolo di operatori di strada e osservatori attenti, senza fare sconti per paura di non essere nelle grazie di chicchessia. Al fine di fare chiarezza sull'attuale situazione dell'edilizia residenziale pubblica, contatteremo il consigliere delegato Giovanni Minniti per  organizzare una conferenza stampa congiunta”. Cristina Delfino e A. Giacomo Marino (Direttivo Associazione “Un Mondo di Mondi”).

 

 

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Cosenza: la Camera di Commercio sta cambiando digitalmente le imprese della provincia

   (213) La Camera di Commercio di Cosenza, unico Ente camerale calabrese a registrarsi sul portale dell'Italian Internet Day, ha preso ufficialmente parte ai festeggiamenti dei 30 anni dal primo collegamento internet in Italia.

 

 

Lo ha fatto lo scorso 30 aprile con un’iniziativa dal titolo Internet Day: la Camera di Commercio e le sfide del Digitale”, per sottolineare il ruolo e l’importanza che il web e le tecnologie ad esso connesse rivestono nella Pubblica Amministrazione e nelle attività delle imprese. Grazie solo alle attività svolte negli ultimi mesi, la Camera di Cosenza ha coinvolto tantissime aziende della provincia, coinvolgendo con risorse interne ed esterne ben 52 piccole e medie imprese con almeno due incontri one-to-one, mentre 150 sono state le realtà aziendali che hanno partecipato ai quattro workshop organizzati dall'Ente da novembre a marzo scorsi (social media marketing, e-mail marketing, e-commerce, web marketing turistico). Con l'occasione celebrativa, la Camera di Cosenza ha potuto illustrare l’evoluzione digitale dei servizi resi dall'Ente dalla introduzione e dall’implementazione di internet e di tutti i vari strumenti a esso correlati. Inoltre, sono stati esposti i risultati della seconda edizione del progetto “Made in Italy: Eccellenze in digitale”, coordinato dai due digitalizzatori Daniele Mainieri e Francesco Arnone, selezionati appositamente da Google e Unioncamere, cui è seguita la consegna degli attestati ai partecipanti al progetto di digitalizzazione e i contributi di due di loro, scelti come casi di  successo dell'iniziativa: Danilo Verta, della società Vita Calabra Tours, ed Eugenio Lorenzo Ligato, titolare dell'omonima chitarreria. È stato presentato anche il programma di Garanzia Giovani “Crescere in Digitale” che, in collaborazione con Unioncamere nazionale, Google e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha consentito l'immissione di nuove competenze digitali nelle piccole e medie imprese cosentine, attraverso la formazione di giovani laureati della provincia e il loro successivo inserimento nelle aziende tramite tirocini finanziati da fondi europei. Un vero successo per la Camera di Cosenza, se si pensa che sono stati 1422 i ragazzi iscritti al corso di formazione e che 107 di loro hanno superato l'esame e ricevuto la certificazione. Inoltre, 60 aziende della provincia cosentina hanno offerto 70 tirocini, di cui 7 già avviati pochi giorni fa dopo la presentazione dei progetti e partiti con la firma del presidente Algieri.Ed è stato proprio il presidente della Camera di Commercio di Cosenza a invitare ancora tutte le imprese a credere e a investire sulle opportunità offerte dal web: “Le Camere di Commercio sono state tra i primi Enti pubblici a partecipare attivamente alla rivoluzione dettata dall’introduzione del web, cercando di implementare questi strumenti nell’operatività quotidiana. Nel tempo, si è proceduto a una digitalizzazione di moltissimi dei servizi offerti, dando la possibilità agli imprenditori di trovare immediato riscontro alle loro esigenze: fin dal 2010 il Registro delle Imprese, l’anagrafe di tutte le imprese italiane, strumento di eccellenza a livello internazionale e fondamentale nella regolazione del mercato, prevede per via telematica la ricezione delle pratiche relative a qualsiasi fase di vita delle aziende. La nostra Camera – conclude Klaus Algieri – ha a cuore non solo la possibilità che tutti gli imprenditori possano accedere ai servizi comodamente dalla loro azienda, magari con il proprio smartphone, ma desidera anche e soprattutto che gli stessi siano capaci di gestire con destrezza gli strumenti che il web mette loro a disposizione per la promozione dei propri prodotti sia in Italia che all’estero”. La giornata di celebrazione per l'Internet Day, organizzata dalla Camera di Commercio di Cosenza e molto apprezzata dal presidente nazionale di Unioncamere, Ivan Lo Bello, ha registrato anche la partecipazione di alcuni docenti delle Scuole Superiori della provincia di Cosenza, intervenuti per la presentazione dei servizi del portale Infocamere sull'alternanza.


  

 

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Catanzaro: Gilda nazionale degli insegnanti a congresso, confermato Nino Tindiglia coordinatore. Eletti gli organi dirigenti provinciali

(211) Si è tenuto presso l'Istituto Tecnico Economico De Fazio il congresso provinciale della Gilda degli Insegnanti di Catanzaro. L'assemblea congressuale degli insegnanti iscritti al sindacato, molto partecipata, ha confermato la lotta alla legge così detta buona scuola e che, invece, è stato ribadito nella relazione del coordinatore uscente prof. Nino Tindiglia, è una cattiva legge

 

che produrrà danni anche gravi alla scuola pubblica statale facendole perdere quella libertà di insegnamento e quell'autonomia didattica necessarie affinché la scuola sia davvero una scuola buona, sia con il meccanismo della chiamata diretta dei docenti e della loro riconferma ogni tre anni sul posto, sia con l'incremento delle risorse alle scuole private quando quelle pubbliche statali cadono a pezzi e hanno i docenti peggio pagati d'Europa. Per questo è stato ribadito il pieno sostegno ai quattro questi referendari già depositati in Cassazione lo scorso 17 marzo e la cui campagna di raccolta firme è iniziata il 9 aprile scorso. Dopo la relazione generale dello coordinatore nel quale è stata riconfermata l'affermazione della Gilda – anche a livello provinciale – sia alle ultime elezioni RSU sia in termini di crescita degli iscritti, e dopo un ampio dibattito nel quale sono intervenuti – tra gli altri – i prof.ri Aldo Trapuzzano, Pasquale Serra e Giuseppe Candido, è seguita la votazione per il rinnovo degli organi dirigenti. Il prof. Tindiglia è stato riconfermato coordinatore provinciale e sono stati eletti i componenti del Direttivo provinciale che dovrà ora eleggere i delegati all'assemblea nazionale, e i componenti del collegio dei revisori dei conti e del collegio dei probiviri. Componenti il nuovo direttivo provinciale sono risultati eletti: Trapuzzano, Maesano, Aiello, Campisano, Candido, Grandinetti, Gianpà, Fulginiti Mazzei, Garzulli, Sacco, Porcaro, Provenzano, Scalise. Revisori dei conti sono risultati Villella, Spalliera e La Vecchia. Probiviri Mercuri, Belcamino e Zicarelli.

 

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CGIL CISL UIL: “Dare più valore al lavoro”. Tutto pronto per la grande manifestazione del Primo Maggio: Campo Calabro scelta come luogo simbolo per la provincia di Reggio Calabria

(212) “Più valore al lavoro” è il titolo scelto da Cgil, Cisl e Uil per l’evento in programma domani, domenica 1° maggio 2016, a Campo Calabro. A partire dalle ore 18:00 si parlerà di politiche industriali, infrastrutture, turismo e della città metropolitana come opportunità di sviluppo nel corso di una tavola rotonda che metterà a confronto rappresentanti istituzionali e organizzazioni sindacali.

 

Al dibattito, moderato dal giornalista Mario Meliadò, sul tema "La città Metropolitana opportunità di sviluppo" parteciperanno i segretari provinciali di CGIL, CISL e UIL, il Presidente del Consiglio Regionale  Nicola Irto, il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa, il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, il Professore Francesco Calabrò dell'Università di Reggio Calabria e una delegazione di Sindaci della Provincia. «L'idea è quella di vivere il 1° Maggio come una effettiva festa in un’area che per vocazione sarebbe dovuta diventare la zona industriale di riferimento per la città e invece oggi conta decine di capannoni in disuso – dichiarano i Segretari Generali-. Per questo abbiamo deciso di ripartire da qua segnalando le difficoltà occupazionali, infrastrutturali e di sviluppo dell’intero territorio, ma soprattutto per mandare un messaggio chiaro alla politica e fermare l’emorragico abbandono dei giovani della terra in cui sono nati e si sono formati. Sarà un momento di confronto per la ricerca di soluzioni e strategie che portino sviluppo della Città metropolitana, mettendo al centro di ogni riflessione il LAVORO, elemento principale ed irrinunciabile di una società civile e veramente libera. L’Italia non riparte se non riparte il Sud, è qua che bisogna investire».  L’evento sarà incorniciato dallo splendido Parco Verde realizzato dal Comune di Campo Calabro, uno spazio accogliente e suggestivo, da poco inaugurato, con oltre 5mila metri quadrati di verde, un anfiteatro, un laghetto e tante giostrine per i bambini. Inoltre, nell'area antistante il Parco, verrà allestita una “street food” con numerosi stand di gastronomia e artigianato. La volontà delle sigle sindacali è quella di dare al lavoro la dignità e il valore che sancisce la Costituzione all’articolo 4, incorniciandolo nella Festa Provinciale del Lavoro e quindi nel calendario degli eventi del primo maggio che si concluderanno con un concerto pubblico dei “Mattanza” a partire dalle ore 20:30.

L’evento sarà trasmesso in diretta a partire dalle ore 18:00 sul canale di IMMEDIA LIVE https://www.youtube.com/channel/UCxRFK3eoBcTwVSapfHxrucA e su Video Touring al canale 655 del digitale terrestre.

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Reggio di Calabria: mercoledì 27 l’UGDCEC promuove l’iniziativa “Incontrando l’Unione”

(204) Il nuovo direttivo dell’UGDCEC di Reggio Calabria, insediatosi il 25 febbraio 2016, si avvia verso una nuova stimolante iniziativa “Incontrando l’Unione”, il cui scopo è quello di fornire a tutti i propri iscritti occasioni di riflessione, spunti e domande utili per la crescita professionale.

 

Il presidente dell’UGDCEC di Reggio Calabria dott. Francesco Caridi presenta il primo “incontro” dedicato al nuovo codice deontologico della professione, entrato in vigore il 01 marzo 2016. L’obiettivo è quello di divulgarne la conoscenza, ritenendolo di grande rilevanza etica, morale e relazionale. Interverranno il Dott. Antonio Repaci (Consigliere Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili – Componente Consiglio Disciplina Nazionale); il Dott. Pierluigi Pisani (Presidente del Collegio dei Probiviri dell’Unione Nazionale dei Giovani Dottori Commercialisti ed esperti contabili – Delegato di Giunta Commissione Deontologia ed Etica Professionale); il Dott. Bernardo Femia (Presidente ODCEC Reggio Calabria); il Dott. Giovanni Alessi ( Presidente Commissione disciplina presso ODCEC di RC); il Dott. Marcello Febert (Consigliere ODCEC di Reggio Calabria – Responsabile Formazione); il Dott. Francesco Caridi (Presidente UGDCEC Reggio Calabria). Siamo lieti di invitarvi a partecipare il giorno 27 aprile dalle ore 15,30 alle ore 18,00 presso la Sala Convegni dell’Ordine di Reggio Calabria, Via Tommaso Campanella n.38/A, gentilmente messa a disposizione dall'Ordine dei Dottori Commercialisti di Reggio Calabria. Si precisa che tale evento sarà gratuito ed aperto a tutti i praticanti e agli iscritti all'Ordine.

 

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Vigili del Fuoco: Dieni (M5S) “La Calabria ha bisogno di Vigili del Fuoco”

(192) “La Calabria ha bisogno di Vigili del Fuoco”.  E’ questo il concetto che la deputata del Movimento 5 Stelle Federica Dieni ha rimarcato nella Commissione Affari costituzionali di Montecitorio di fronte al viceministro Filippo Bubbico in sede di discussione del question time,

 

rappresentando le criticità del servizio antincendio nella regione. “Ci sono diversi casi – continua la parlamentare – in cui la disattenzione del Ministero dell’interno si sta tramutando in disservizi che hanno conseguenze dirette sulla pelle dei cittadini. Dall’enorme spreco di una caserma appena ristrutturata e ancora chiusa a Monasterace, alla folle idea di sostituire il distaccamento dei Vigili del Fuoco presso il porto di Crotone con un Cie, non sono poche le situazioni paradossali che stanno rendendo difficile la gestione delle emergenze relative ad incendi, incidenti e catastrofi naturali in Calabria. La piaga più grande è tuttavia quella relativa alla dispersione di strutture su un territorio mal collegato, oltre alla cronica carenza di personale. Ho detto chiaramente al viceministro che non esistono escamotage. Occorre investire in personale. Ci sono 4000 gli idonei che sono pronti ad entrare in servizio. Assumiamo gli idonei ed in seguito facciamo nuovi concorsi, dato che il deficit di personale è tale che serviranno comunque molti nuovi assunti e dobbiamo sfruttare al meglio le risorse disponibili senza spese inutili che alimentino sprechi e clientele”. “La mancanza di Vigili del Fuoco – termina la parlamentare – sta diventando un’emergenza su tutto il territorio nazionale. Se a questo si cumulano i danni che il Ministero sta rischiando di causare in Calabria, per la mancanza di attenzione nei confronti del territorio e dei lavoratori che qui operano, il rischio è che la superficialità e l’inefficienza della politica possano trasformarsi in vere e proprie tragedie”. * Ufficio Stampa.

 

 

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Lamezia Terme (Cz): Progetto Calabrie, un nuovo impegno per la regione

(191) Si è tenuto a Lamezia Terme l’annunciato incontro di Progetto Calabrie, per affrontare il tema della prosecuzione in appello dell’azione legale, dopo la sentenza di primo grado che ha visto la condanna di IDV-Lista Di Pietro e del Pdci al risarcimento della associazione, per aver illegittimamente sottratto la quota parte del rimborso elettorale

 

ad essa spettante relativa alle elezioni regionali del 2005. L’incontro, nel corso del quale hanno rassegnato le proprie dimissioni il presidente, il tesoriere e l’intero gruppo dirigente, ha registrato una partecipazione al di là delle aspettative ed un rinnovato interesse agli obiettivi che Progetto Calabrie, sulla base del lavoro politico-culturale della rivista “Ora Locale”, diretta da Mario Alcaro, intese perseguire in quella stagione politica. L’orientamento del gruppo dirigente era quello di devolvere le somme, depurate dalle spese legali anticipate, ad un’organizzazione sociale calabrese impegnata sull’asse degli obiettivi di Progetto Calabrie. Poi, a seguito del pretestuoso ricorso in appello da parte IDV, che di fatto ha allungato i tempi processuali, si è posto il problema di aprire una discussione sul destino dell’associazione, tenuto conto sia dell’impossibilità disporre immediatamente delle somme, sia, tra l’altro, del fatto che le attuali condizioni della Calabria non sono certo migliorate nel frattempo. Non è mancato, nel corso del dibattito, infatti, un riferimento preoccupato alle condizioni in cui versa attualmente la regione ed alla mancanza di iniziative di governo, sia nazionali che regionali, per aggredire le emergenze e porre le basi per un nuovo modello di sviluppo. Proprio quest’ultima consapevolezza, ha indotto i presenti a considerare l’ipotesi di un rilancio dell’associazione, per farne un laboratorio di idee al servizio della Calabria. Relativamente all’utilizzo dei soldi, comunque, la maggioranza dei presenti si è espressa per destinare gli stessi all’esperienza di accoglienza del comune di Riace, il cui sindaco, Mimmo Lucano, è stato inserito dalla rivista Fortune tra le 50 personalità più influenti del mondo. Una proposta coerente con gli obiettivi di Progetto Calabrie. Non a caso si è ritornato sulla necessità di rilanciare l’idea di un ruolo chiave della Calabria nel Mediterraneo, in quanto regione di frontiera, nell’ambito di una nuova politica di accoglienza e di rigenerazione delle aree interne. Allo scopo di definire il nuovo percorso e di formulare in tempi brevi una proposta da sottoporre ad un’assemblea più larga, cui saranno invitati tutti i candidati di Progetto Calabrie alle regionali del 2005, si è, quindi, costituito un comitato provvisorio ad hoc. A Luigi Villani è stato attributo il compito di tesoriere, con la sollecitazione ad accelerare i tempi della sottoscrizione per far fronte alle ulteriori spese legali e alla ripresa dell’attività.

 

 

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Reggio di Calabria: Immedia Live, venerdì 22 intervista in esclusiva a Raffaele Sollecito

(193) Venerdì 22 aprile Raffale Sollecito verrà intervistato in esclusiva a Reggio Calabria su “Immedia Live”.

 

 

 

 

 

L’ingegnere informatico, scagionato definitivamente dall'accusa di omicidio di Meredith Kercher, parlerà al media center reggino alla vigilia della sua partecipazione ad un convegno sull’ingiusta detenzione. L’intervista integrale sarà visibile in serata sul canale youtube di “Immedia Live”. L’orario esatto della diretta sarà comunicato successivamente.


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Confcommercio Cosenza festeggia 70 anni di storia al fianco delle imprese

(194) Si è svolta ieri sera la cerimonia di celebrazione del settantennale di Confcommercio Cosenza. All’evento hanno preso parte autorevoli esponenti del mondo politico, civile e sociale, i rappresentanti delle forze dell’ordine, numerosi imprenditori e i componenti del Consiglio Direttivo di Confommercio Cosenza,

 

che insieme hanno ricordato la storia delle grandi imprese del passato, guardando con ottimismo e spirito di servizio al futuro del territorio. Ha aperto la cerimonia il Presidente Klaus Algieri, attraverso una rievocazione storica che ha coinvolto nomi, personaggi e vicende: dal primo presidente, Franco Passarelli, passando per Alessandro Petraglia, fino all’attuale governance di Confcommercio. “Oggi, la nostra Associazione festeggia i suoi primi 70 anni di vita trascorsi rappresentando il terziario provinciale. Siamo testimoni di imprese grandiose condotte da gente comune, che quotidianamente si adopera per la realizzazione di propri sogni e progetti, contribuendo alla crescita dell’economia provinciale.” Questo quanto dichiarato da Algieri dinanzi a una folta platea di ospiti e rappresentanti delle istituzioni. “Questi 70 anni non rappresentano un traguardo, ma un punto di inizio. Un inizio per spronare il territorio a ripartire da se stesso, dai propri talenti, dalla forza ed operosità della sua gente. Dobbiamo trovare il coraggio di credere nelle nostre competenze perché forse, troppo spesso, ci abbandoniamo alla sfiducia”. A conclusione del suo intervento, il presidente Algieri ha posto l’accento sul difficile momento che vive il mondo della rappresentanza: “Il ruolo dei corpi intermedi ha subito in questi ultimi anni diversi tentativi di smantellamento che hanno creato pericolosi vuoti tra i vertici della politica e la società civile. Non dobbiamo accettare di vedere mortificato il nostro lavoro e il nostro impegno, ma al contrario tenere a mente che solo difendendo i corpi intermedi sarà veramente possibile salvaguardare la democrazia“. Il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, presente per sottolineare la vicinanza e l'attenzione delle istituzioni nei confronti del mondo produttivo e del commercio, ha ribadito “l’importante ruolo svolto dalle associazioni di categoria, come Confcommercio, quali formazioni sociali legittimate dalla Costituzione che con la loro azione di rivendicazione assicurano che tutti i cittadini possano esprimersi al meglio e partecipare attivamente alla vita economica e politica della comunità”. Durante la serata è stato proiettato il cortometraggio “Guarda Lontano”, giudicato dalla Confederazione nazionale come film che meglio rappresenta i valori e l’identità del mondo Confcommercio, aggiudicandosi il premio come miglior film e miglior sceneggiatura. Un'interessante passeggiata lungo la centralissima Corso Mazzini di Cosenza, che vede due generazioni a confronto: un anziano imprenditore e sua nipote, alle prese con i temi dell’imprenditoria nel meridione, le ricchezze del territorio, la caparbietà, il coraggio e la passione da investire nel lavoro di tutti i giorni quali ingredienti vincenti per raggiungere il successo. Il filmato è stato introdotto dal Direttore di Confcommercio Cosenza, Maria Cocciolo, che ne ha brevemente spiegato il significato: “Il cortometraggio è una sintesi dei sentimenti che quotidianamente animano i nostri imprenditori: gente coraggiosa, tenace, gente instancabilmente dedita al lavoro. Molti di voi riconosceranno nel discorso del protagonista le parole del nostro presidente Algieri: nulla è casuale, lo abbiamo fatto di proposito. Volevamo che attraverso questo breve filmato passasse proprio la sua visione, il suo modo di concepire il “fare impresa”. Senza dimenticare l’impegno e la grande attenzione posta, in questi anni di lavoro alla guida di Confcommercio, nei confronti di un territorio meraviglioso, ricco di talenti e troppo spesso di potenzialità inespresse”. Momento clou della serata è stata la consegna di una moneta celebrativa in argento a ciascun membro del Consiglio di Confcommercio, come segno tangibile di ringraziamento e riconoscimento per l’impegno costantemente profuso. La moneta è stata consegnata anche al socio più anziano, Beniamino Caloiero, e a quella più giovane di Confcommercio, Antonella Tarsitano, a sottolineare il legame a doppio filo tra il passato e il presente dell’associazione, con lo sguardo sempre rivolto al futuro, in un'ottica di crescita e di avanzamento che guardi con ottimismo e spirito di innovazione all’economia del territorio.

 

 

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Cosenza: AMI, venerdì 22 incontro su “Le relazioni disfunzionali nelle separazioni conflittuali e la tutela dei minori; aspetti giuridici e psicoforensi”

(195) Domani, venerdì 22 aprile, alle ore 16.30, nella sala Telesio dell’Italiana Hotels di Cosenza, si terrà un evento formativo dell’associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italiani.

 

Il seminario è stato accreditato sia dall’Ordine degli Avvocati di Cosenza che dalla Scuola Superiore della Magistratura, Struttura Didattica di Catanzaro. Nel corso dell’incontro si tratterà un argomento molto importante e delicato: “Le relazioni disfunzionali nelle separazioni conflittuali e la tutela dei minori; aspetti giuridici e psicoforensi”. Spesso, infatti, a seguito delle separazioni tra i coniugi, sorgono nella coppia dei gravi dissidi e degli accesi conflitti, dei quali a pagarne le spese sono sempre i figli minori, trattati come armi di belligeranza in una guerra che non avrà sicuramente vincitori, ma solo sconfitti e purtroppo, in primis, i minori. Loro malgrado, i minori si troveranno scaraventati in una sorta di vortice di ostilità, violenza emozionale, deprivazione affettiva, che certamente non gioverà alla loro sana crescita psicofisica. In simili casi si aprono scenari molto pericolosi, soprattutto per il benessere dei minori, che hanno bisogno di entrambe le figure genitoriali per una loro sana crescita psicofisica e che, costretti emotivamente e affettivamente a rinunciare a uno di loro, si troveranno deprivati di una importante figura di riferimento. Nei casi più gravi si parla addirittura di alienazione genitoriale, che viene identificata come un “disturbo iurigeno”, consequenziale a un contesto giudiziario molto conflittuale e controverso per l’affidamento della prole. Invece, per salvaguardare la serenità affettivo-relazionale della prole è fondamentale che i coniugi evitino aspri conflitti e si ricordino che comunque rimarranno genitori per sempre. Sono loro, infatti, che hanno il dovere di esserlo in modo responsabile, occupandosi di curare, educare, istruire, mantenere i loro figli, secondo un maturo progetto educativo che tuteli il loro imprescindibile diritto alla bigenitorialità. Tutto ciò sarà oggetto di studio in questo incontro formativo dell’AMI, che prevede le relazioni del neuropsichiatra infantile Giovanni Battista Camerini, dello psicoterapeuta della Casa di Nilla Giovanni Lopez, della dottoressa Teresa Chiodo, Consigliere della Corte di Appello di Catanzaro, e dello psicologo Marco Pingitore. I lavori saranno introdotti dall’avvocato Margherita Corriere, presidente della Sezione Distrettuale AMI di Catanzaro. Modererà e concluderà i lavori la docente UNICAL Angela Costabile.

 

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Cosenza: la Camera di Commercio approva un bando per le imprese alluvionate ad agosto del 2015

(188) La Camera di Commercio di Cosenza comunica che è stata convocata per domani, martedì 19 aprile 2016, alle ore 16.00, una seduta di Giunta camerale presso la sede dell'Ente situata in frazione Cantinella di Corigliano Calabro.

 

Nel corso della seduta di Giunta si procederà all'approvazione del bando per la concessione di contributi diretti alle imprese dei comuni di Rossano e Corigliano Calabro colpite dagli eventi alluvionali del 12 agosto 2015. Il bando è stato finanziato, su richiesta dell'Ente camerale, con i fondi di Unioncamere nazionale e parimenti dalla Camera di Commercio di Cosenza. Alla seduta di Giunta presenzieranno, su invito del Presidente Klaus Algieri, Sua Eccellenza il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, il Vicario del Prefetto di Cosenza, Emanuela Saveria Greco, l'Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Calabria, Carmela Barbalace. La Camera di Commercio di Cosenza si dimostra particolarmente vicina alle comunità dei territori colpiti dal terribile nubifragio, offrendo un impegno responsabile e concreto anche per tutti quegli esercizi e stabilimenti commerciali stagionali che si videro preclusi ogni possibilità di guadagno per linterruzione della propria attività nel bel mezzo della stagione estiva.

 

 

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Locri (RC): tra black music e jazz, sabato scorso il live del Duo Skinshout feat. Carmelo Coglitore

(304) Black music e jazz per coinvolgente concerto di Gaia Mattiuzzi e Francesco Cusa feat. Carmelo Coglitore, sabato scorso al Palazzo della Cultura di Locri (RC).

 

L’evento, promosso dalle associazioni culturali Battente italiana, New Beat, Eureka e A.M.C.M., con il patrocinio del Comune di Locri e la direzione artistica di Tonino Palamara, ha visto un primo appuntamento pomeridiano con i seminari di canto e batteria di Gaia Mattiuzzi e Cusa, insieme nel progetto Skinshout, e a sera il live, denso di suggestioni, con la partecipazione di Coglitore al sax (foto Pino Passarelli). Uno straordinario intreccio di voce e suoni, grazia all’armonioso incontro dei tre musicisti. Dai suoni primordiali fino ad armonie contemporanee, un percorso tra ritmi e vibrazioni senza tempo e confini. Intensa l’interpretazione della cantante Gaia Mattiuzzi, che si spinge oltre i limiti della vocalità; travolgente il drumming sofisticato e creativo dell’istrionico batterista Francesco Cusa; elegante e raffinato Coglitore al sassofono e clarinetto. «Una bellissima esperienza artistica all’insegna della condivisione ‒ ha concluso il direttore Tonino Palamara, a sua volta talentuoso percussionista ‒. Stiamo già pensando a nuovi workshop e nuovi live».

Gaia Mattiuzzi, di formazione jazzistica, svolge un'intensa attività concertistica in Italia e all’estero, collaborando con numerosi artisti, tra cui noti ballerini, registi, scrittori, fotografi, compositori, artisti visivi, sound artist, projection designer. È docente di canto jazz al Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria e all'Istituto Superiore di Studi Musicali “P. Mascagni” di Livorno.

 

Francesco Cusa, batterista e compositore, vanta numerose collaborazioni in Italia e all’estero. Coofondatore dell'etichetta indipendente “Improvvisatore Involontario”, ha suonato in festival in Francia, Olanda, Germania, Spagna, Usa, Cina, Giappone, Messico, Africa. Realizza musiche per film, spettacoli teatrali e di danza, collaborando con noti ballerini, poeti e visual performers. È anche scrittore di novelle e critico cinematografico per la rivista “Lapis” e per “Cultura Commestibile”. È presente nel “Dizionario del Jazz Italiano”.

 

Carmelo Coglitore, sassofonista, clarinettista e compositore, spazia dal jazz alla musica classica. Diplomato al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, ama sperimentare e collabora con numerosi artisti in diverse formazioni che lo portano a esibirsi in Italia e all’estero. Ha ottenuto quest’anno l’assegnazione della Residenza d’artista Italo-Farancese, un importante riconoscimento nato dalla collaborazione tra MIDJ-Associazione italiana musicisti di jazz, Casa del jazz, Institut Fancais Italia, Ambasciata Francia in Italia e Festival “Una Striscia di Terra Feconda”.

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Reggio di Calabria: SUL, incontro su riforma ASI e ritardo nell’erogazione degli stipendi

(182) Lo scorso 12 aprile si è tenuto incontro sulle tematiche della riforma delle ASI regionali e del considerevole arretrato nella erogazione degli stipendi per i dipendenti dell'ASI di Reggio Calabria.

 

Vi hanno partecipato, assieme ad una delegazione del SUL, che aveva richiesto l'incontro, l'Assessore Carmen Barbalace, il Commissario CORAP Giulio Oliverio e il Direttore facente funzioni di Reggio Calabria Enzo Sergi.

Il SUL ha posto le seguenti questioni:

 

 

1.       riprendere il percorso della riforma delle ASI che pare essersi inceppato;

 

2.       garantire la rapida approvazione dei bilanci consortili non ancora approvati (5 nella sola Reggio Calabria);

 

3.       avere informazioni riguardo alle procedure giudiziarie che coinvolgono l'ASI reggina e che potrebbero, se risolte positivamente, dare respiro alle finanze dell'Ente;

 

4.       assicurare l'erogazione degli stipendi non percepiti (10 mensilità a Reggio Calabria) nei tempi più rapidi e con procedure d'urgenza ed anche straordinarie;

 

5.       definire il rapporto con la IAM, società di gestione in Gioia Tauro del depuratore di proprietà dell'ASI reggino, e che, oltre a dover chiarire modalità ed oggetto di attività che sono nel mirino della magistratura, ha una consistente ed ingiustificato debito verso l'ASI medesimo.

 

Il SUL è allarmato dal fatto che, nonostante gli evidenti sforzi che si compiono, si deve continuare a regi-strare con rincrescimento il permanere di difficoltà che devono essere superate non solo con l'attività ammini-strativa e dirigenziale, ma anche da un intervento risolutivo delle massime espressioni politiche della Calabria.

 

L'Assessore Barbalace, il Commissario Oliverio ed il Direttore Sergi hanno esposto quanto già espletato e, in particolare, si sono impegnati a:

 

 

·         approvare i bilanci arretrati entro 15 giorni, avendo rimosso gli impacci burocratici che frenavano l'azione delle rappresentanze della Regione e le volontà dello stesso Commissario;

 

·         proseguire nell'attività di realizzazione della riforma a tempi cadenzati e con il pieno coinvolgimento di tutte le forze disponibili;

 

·         di lavorare perchè entro l'estate si possa eliminare o ridurre drasticamente il numero degli stipendi non percepiti;

 

·         di intervenire sulla IAM, intanto per acquisire le risorse che sono dovute all'ASI e verificando il rispetto delle situazioni contrattuali in atto.

 

In conclusione della riunione il SUL ha espresso la speranza che quanto discusso e dichiarato dagli interlocutori possa avere realizzazione nei tempi indicati e che, comunque, ritiene proprio dovere incalzare la Giunta regionale ed i poteri amministrativi perchè sia possibile raggiungere quel risultato, concludere la riforma e sanare i debiti verso i dipendenti che hanno già sofferto abbastanza dei ritardi e degli ostacoli che sono stati frapposti. RSA SUL ASIREG.

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Villa San Giovanni (RC): “Olio in piazza 2016”. Celebrato l’extravergine di qualità e conver-sato assieme a esperti, operatori e rappresentanti delle istituzioni sul futuro degli oli calabresi

(158) In questi anni si è fatto molto in termini produttivi per migliorare la qualità degli oli extravergini calabresi – attraverso un più razionale utilizzo delle tecniche agronomiche e di tecnologie per la trasformazione delle olive e conservazione dell’olio con l’intento di personalizzare l’identità del territorio

 

in cui essi sono prodotti e valorizzare l’importante riserva di biodiversità. Poco ancora si fa, invece, per informare in modo adeguato i consumatori affinché possano scegliere consapevolmente dinanzi alla vasta offerta di oli proposti dai mercati distinguendo extravergini calabresi di qualità tracciata e certificata – dalle enormi proprietà organolettiche, nutrizionali e salutistiche che ricerche mediche e scientifiche confermano di continuo – dagli altri oli ‘anonimi’ proposti a basso costo sugli scaffali della grande distribuzione. È stata questa la comune considerazione, emersa nel corso del Convegno dal titolo “L’olio extravergine: Si apprezza perché piace, si consuma perché fa bene. Impariamo a riconoscerlo!”  realizzato ieri, giovedì 31 marzo 2016, a partire dalle 11.00, presso il Grand Hotel de la Ville di Villa San Giovanni, nell’ambito della tradizionale manifestazione del Conasco – organizzazione di produttori olivicoli di Reggio Calabria – “Olio in Piazza”, patrocinata dal Comune di Villa San Giovanni, che anche quest’anno ha avuto l’obiettivo di far conoscere e apprezzare gli extravergini reggini di qualità. In questa occasione di confronto, esperti, operatori e rappresentanti istituzionali hanno –  ciascuno per il proprio campo di competenza – analizzato  il rapporto tra olio extravergine di qualità e consumatore – in termini di gusti e apprezzamento dei caratteri organolettici e dei conseguenti comportamenti commerciali – insistendo sulla necessità –  nell’attuale contesto economico commerciale, in cui i nostri oli  si trovano a competere con realtà emergenti ed altre consolidate –  di un’azione sinergica di tutti i soggetti interessati della filiera olivicolo-olearia – che con l’utilizzo di adeguati strumenti di marketing siano in grado di portare gli utilizzatori finali a non accontentarsi di un olio acquistato a meno di 3 euro al supermercato – senza i requisiti polifenolici che fanno bene alla salute  – ma a stabilire un rapporto diretto con il produttore o frantoiano, meglio ancora con una cooperativa di produttori che con l’aggregazione dell’offerta può garantire la qualità certificata di extravergine con le caratteristiche organolettiche del territorio e della cultivar da cui esso proviene. Come ha sottolineato nel corso del suo intervento Antonio Lauro, agronomo, capo panel e divulgatore ARSAC, «vi è ancora la tendenza a non operare una distinzione tra “olio d’oliva” ed “extravergine” nella stragrande maggioranza dei consumatori e di conseguenza se non adeguatamente formati rischiano di non saper distinguere produzioni di qualità dal resto che viene proposto. Il Conasco con i corsi per assaggiatori di olio, proposti annualmente ad operatori, produttori o semplici amanti dell’olio buono, sta cercando di cambiare questa tendenza perché assaggiare l’olio con tutti i nostri sensi ci deve richiamare alla mente sentori freschi e genuini, di un vero e proprio succo derivante dalla spremitura delle olive».

 

 

 

Dello stesso avviso anche Domenico Fazari, produttore e consigliere Conasco delegato alla qualità, che ha, in particolare, parlato della necessità di coinvolgere le scuole nella formazione dei futuri consumatori di oli extravergini – allenando il palato e l’olfatto a riconoscere la qualità, rivolgendosi in particolare agli studenti dell’alberghiero di Villa San Giovanni, presenti in sala. Allo stesso tempo, come evidenziato dal Professor Marco Poiana, del Dipartimento di Agraria dell’Università di Reggio Calabria «così come è stato fatto per il vino, occorre avere una differenziazione dei diversi livelli qualitativi degli oli – extravergini e vergini di oliva- anche in termini di packaging che determinano una variabilità di prezzo che spesso incide sugli acquisti dei consumatori». Una tendenza che, come ha dichiarato il Direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università reggina, Giuseppe Zimbalatti, si incomincia ad osservare anche nelle catene della grande distribuzione, che distinguono le produzioni DOP certificate dalle altre anche se occorrerebbe «parlare di più di oli extravergini calabresi –  perché nonostante la Calabria sia la seconda produttrice non tutti conoscono la vasta offerta disponibile – soprattutto in manifestazioni come “Olio in Piazza” che assumono grande importanza in tale direzione perché coinvolgono i consumatori, offrendo loro informazioni sulle caratteristiche che qualificano un extravergine – dalle tecniche agronomiche di conduzione, il grado di maturazione delle olive da raccogliere, il momento della molitura, etc – che nella maggioranza dei casi, proprio perché l’olio è un alimento e va ingerito, nel processo decisionale d’acquisto, valutano prezzo e notorietà della marca ma molto spesso sono ignari del prodotto che troveranno dentro la bottiglia». Perché gli extravergini sono composti principalmente di acido oleico e polifenoli, composti antiossidanti importanti per mantenerci in salute e per prevenire molte malattie, come illustrato dalla dottoressa Monica Costantino, biologa, nutrizionista e docente in Scienze dell’alimentazione. Anche il ruolo delle istituzioni è fondamentale per valorizzare e promuovere le produzioni di eccellenza del territorio, così come evidenziato tanto dal Sindaco di Villa San Giovanni, Antonio Messina «per sostenere i prodotti della nostra terra e la loro competitività nei mercati “globali”, anche con la realizzazione di infrastrutture che agevolino il loro trasporto e il ritorno alle genuine tradizioni del territorio», quanto dal presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, per il quale «occorre fare rete tra produttori per dare visibilità ai nostri oli – più conosciuti all’estero che dai nostri conterranei, aprendo a processi di aggregazione – come il frantoio sociale di San Ferdinando del Conasco – per dare un nuovo impulso all’economia ed in particolare alla commercializzazione delle nostre eccellenze». La giornata è stata anche caratterizzata da degustazioni guidate di oli tracciati presso lo stand allestito nell’area parcheggio, antistante l’hotel, di Viale Zanotti Bianco, a Villa San Giovanni.

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Paola (Cs): iniziativa dell’Istituto alberghiero “San Francesco di Paola”

(159) Si svolgerà giorno 4 Aprile 2016 alle ore 14:00 il percorso di aggiornamento comunicazione e vendita organizzato presso l’IPSEOA “S. Francesco di Paola” di Paola (CS) alla presenza del Dirigente Scolastico IPSEOA “S. Francesco di Paola” Elena Cupello, dell’Avv. Basilio Ferrari Sindaco di Paola,

 

Dott. Ilario Ierace Presidente Nazionale RE-NA-I-A e Dott. Luciano Greco Dirigente A.T.P. Cosenza. Il corso della durata di 16 ore è rivolto ai docenti di Sala e Vendita degli Istituti Alberghieri associati alla Re.Na.I.A. Saranno presenti Insegnanti Tecnico Pratici delle regioni del Sud Italia e Isole, a dimostrazione della valenza nazionale dell’evento, già svoltosi a Salsomaggiore Terme e Fiuggi. L’intervento si pone l’obiettivo di fornire elementi e contenuti, strumenti e metodologie per affrontare le tematiche della comunicazione e della vendita agli insegnati che a loro volta utilizzeranno con gli allievi a scuola. L’approccio utilizzato è quello di analizzare le diverse fasi che compongono il processo di vendita al ristorante e la relazione cliente/personale di contatto che ne consegue, individuandone le competenze trasversali che intervengono e le modalità per conseguirle. I Formatori che espleteranno il percorso di aggiornamento sono Esperti nelle aree di comunicazione e relazioni interpersonali, con esperienze importanti in ambito nazionale ed internazionale. Il Dirigente scolastico, Prof.ssa Elena Cupello.

 

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Castrovillari (Cs): promossa dalla Coldiretti domani inizia la raccolta di firme per la tombatura immediata della discarica di Campolescia

(160) Non mollare era ed è l’imperativo. Ed ecco che domani domenica 3 aprile dalle ore 9,00 davanti alle chiese di San Girolamo a Castrovillari (CS) e Nostra Signora di Lourdes in località Cammarata, la Coldiretti Calabria inizierà la raccolta delle firme dei cittadini per dire SI alla tombatura immediata e definitiva della discarica di Campolescia nel comune di Castrovillari (CS).

 

Dopo la forte e continua presa di posizione con relative manifestazioni di cittadini e imprese agricole, la richiesta della chiusura continua a prendere quota e si rafforza con la richiesta all’amministrazione Comunale di un immediato e trasparente esercizio delle prerogative ad essa assegnate dalla Legge in ordine all’espletamento delle funzioni amministrative che riguardano la popolazione e il territorio comunale. “Questo deve avvenire  – dichiara Pietro Molinaro – perché riguarda la salute pubblica , i servizi alla persona e alla comunità, all’assetto e utilizzazione del territorio e del suo ordinato e coerente sviluppo economico che ha nell’agroalimentare di qualità il fulcro dello sviluppo”.  L’Amministrazione Comunale deve quindi mettere in atto tutti gli strumenti che l’ordinamento gli assegna e procedere tempestivamente alla “tombatura “ della discarica. “Questo è l’unico modo per rendere tangibile la cura, la salvaguardia e il benessere della collettività e ogni ulteriore rinvio serve solo a sprecare risorse pubbliche.

 

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Reggio di Calabria: weekend di festeggiamenti per i 60 anni del gruppo Scout AGESCI “Catona 1”

(157) “Sabato 2 e domenica 3 Aprile il Gruppo Scout Agesci “Catona 1” festeggerà i 60 anni dalla sua fondazione. Per l’occasione, il gruppo ha organizzato una serie di eventi che permetteranno di riscoprire la storia e le tradizioni che hanno caratterizzato questo lungo periodo di scoutismo catonese.

 

Un gruppo di ragazzi – la squadriglia Condor – si è occupata di ricercare tutte le testimonianze fotografiche dando vita ad una mostra situata presso i locali parrocchiali del Sacro Cuore di Gesù, che farà rivivere i tempi passati, mentre nella piazza adiacente alla sede storica di Via Colleggiata di Catona si potrà ammirare un piccolo sotto – campo di reparto con un’alzabandiera costruito per l’occasione. Inoltre il gruppo, grazie all’aiuto dell’Amministrazione Comunale ed in particolare del consigliere Enzo Marra, sta cercando di intitolare alla memoria del reparto storico del gruppo Scout di Catona “Porto Catene”, la via Colleggiata. “Via Porto Catene” riprenderebbe il legame inscindibile che c’è tra gruppo e territorio. Nel pomeriggio di domenica, alle 18.00 per celebrare l’evento sarà presente il Sindaco Giuseppe Falcomatà e la Santa Messa sarà celebrata dall’assistente ecclesiastico del gruppo Don Stefano Ripepi presso la Parrocchia di San Dionigi a Catona; per concludere vi sarà una serata animata dalla Banda Euterpe di Catona e dai giocolieri Don Cosciotti Senza Mancia. Il tutto è aperto non solo ai vecchi scout ma a tutta la cittadinanza”. Gruppo Agesci Catona 1.

 

 

 

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Anche il consiglio comunale di Santo Stefano d’Aspromonte aderisce al progetto “città amiche dei bambini”

(155) Il consiglio comunale di Santo Stefano d’Aspromonte ha approvato all’unanimità, nel corso dell’ultima seduta, la mozione “costruire città amiche delle bambine e dei bambini e degli adolescenti”.

 

Si estende così l’adesione, nel territorio provinciale, al progetto rilanciato da Unicef per diffondere tra le varie amministrazioni locali buone pratiche volte a costruire comunità attente e sensibili ai diritti dei più piccoli. Un impegno concreto che inorgoglisce il primo cittadino Francesco Malara: “Abbiamo accolto positivamente il percorso che ci ha illustrato l’Unicef, grazie anche al sostegno del comitato provinciale e del referente Emanuele Mattia, perché si sposa perfettamente con la nostra logica amministrativa che mette al centro i ragazzi e i giovani in generale. È per loro che vogliamo spenderci. Abbiamo istituito la consulta giovanile, delegata proprio ai rapporti con Unicef, e intendiamo ampliare la gamma di iniziative e rapporti di collaborazione. Abbiamo dato vita, da circa 15 giorni, anche al consiglio comunale dei bambini anticipando di fatto uno dei nove punti previsti dal progetto ‘città amiche’ e il nostro impegno, adesso, è quello di sviluppare anche gli altri 8 punti”.  Il civico consesso ha espresso consenso unanime al progetto. “Quando si parla di diritti dei bambini non può essere altrimenti – sottolinea ancora Malara – perché il nostro è un comune contraddistinto da condivisione e partecipazione. La consigliera Carmela Delfino ha relazionato sull’argomento ma tutta l’assemblea ha apprezzato il progetto e si è mostrata disponibile a realizzare tutte quelle condizioni che renderanno Santo Stefano d’Aspromonte un comune a misura dei bambini”. Un ruolo importante quello ricoperto, anche, dalla consulta giovanile di Santo Stefano d’Aspromonte chiamata a pieno titolo a partecipare al processo di costruzione di ‘città amica dei bambini’. “Lavoreremo con grande entusiasmo accanto all’amministrazione comunale per realizzare tutte le iniziative necessarie per raggiungere tale scopo” ha dichiarato la presidentessa Domenica Vitale, che si propone di coinvolgere i circa settanta giovani del comprensorio, tra i 16 e i 30 anni,  che animano l’organismo e che desiderano contribuire allo sviluppo del contesto sociale in cui vivono. Il comune di Melito Porto Salvo ha fatto da apripista ma sono numerose le amministrazioni del reggino che hanno avviato un intenso confronto con il comitato provinciale Unicef per sostenere il programma “Città amiche delle bambine e dei bambini”. La realizzazione del progetto, infatti, prevede l’adozione di un documento che si pone come base di lavoro e fornisce un approccio per sviluppare un sistema di governo locale impegnato ad attuare e tutelare i diritti dell’infanzia.

 

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