Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà riapre il Palacolor “Scusate il ritardo, ma adesso ritorniamo in campo per fare di questo luogo un custode di formazione alla vita e alla cittadinanza”

(540) Un pubblico delle grandi occasioni ha accompagnato la riapertura del Palacolor di Pellaro. In più di 500 tra famiglie, ragazzi, tesserati e amatori hanno accompagnato il sindaco Falcomatà a tagliare il nastro che riapre le porte della struttura sportiva attesa dagli sportivi reggini

 

ormai dal 2013. Fu quello l’anno buio per lo sport pellarese, il palazzetto che aveva accompagnato il percorso di moltissimi ragazzi e associazioni chiudeva le proprie porte marchiato  dalla mancanza di agibilità, il degrado e la vandalizzazione che ne seguì sembrò comprometterne senza esito il suo futuro. Ma la festa dello sport e dell’associativismo organizzata per la riapertura ha cancellato il passato. Mentre i ragazzi sfilavano attorno al campo, introdotti dal presidente del Csi Paolo Cicciù, nuovo  gestore del Palacolor, il sindaco Falcomatà ricorda: «Era il 18 agosto del 1995 quando questa struttura fu inaugurata da Italo Falcomatà. Questo palazzetto segnò un importante passaggio: la possibilità di programmare le stagioni sportive per le associazioni, ma soprattutto un luogo finalmente al chiuso per i ragazzi che amavano il basket e la pallavolo. E’ una grande emozione ripensare che un'altra amministrazione Falcomatà riapre questa struttura rinnovata e inaugura  una  nuova stagione di sport per i tantissimi bambini che  vedo qui  attorno a noi entrare probabilmente per la prima volta». Subito dopo Falcomatà senza indugi aggiunge «Scusate il ritardo, l’attesa è stata lunga, ma adesso rimaniamo in campo per fare di questo luogo un presidio di crescita per questo territorio, un luogo di valore per i ragazzi e le famiglie. Un luogo come questo non rileva solo per quello che è: oggi una struttura agibile, rinnovata, adeguata per le esigenze dello sport. Tuttavia posti come questo sono custodi di  grandi valori, sono presidi di formazione alla vita e di cittadinanza. In luoghi come questo, noi ci saremo sempre, per ricostruire insieme  la città, segnare il nostro programma di ritorno alla normalità. Da luoghi come questo rinasce il nostro e vostro impegno quotidiano per i nostri ragazzi». Il Palacolor di Pellaro sarà gestito dal CSI di Reggio Calabria, che sarà responsabile della manutenzione, quale capofila di un partenariato di associazioni sportive che lo utilizzeranno quale sede dei propri campionati e allenamenti, nonché quale luogo per  progetti sperimentali di sport ed educazione. L’intervento di ristrutturazione ha interessato l’impiantistica nonché adeguamenti  strutturali hanno reso il palazzetto conforme alle  norme di legge, specialmente in tema di antincendio e sicurezza. Una importante opera di restyling ha inoltre interessato la posa del nuovo parquet nonché i servizi,  gli spogliatoi e buona parte degli infissi.   

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Reggio di Calabria: l’Assessore all’Ambiente Muraca “Pocediamo ad avviare le operazioni di sfoltimento e potatura sul Lungomare”

(541) Mediante una nota l’assessorato all’ambiente diretto da Giovanni Muraca rende noto quanto segue: “Verificata l’esigenza di scongiurare ulteriori crolli arborei e al fine di garantire senza indugio condizioni di sicurezza e incolumità per i cittadini, nonché proteggere lo stato di

 

conservazione delle piante interessate dagli interventi, si dispone da domenica  16 luglio 2017, l’avvio delle attività deliberate di sfoltimento e/o potatura per gli alberi che sono posti sul Lungomare Falcomatà. A partire da domani, domenica 16 luglio, dalle ore 6,00 e fino a fine lavori, sarà inibita al traffico e alla circolazione l’area che interessa Corso Matteotti. Durante il corso della settimana si potranno verificare modifiche alla circolazione e al transito sui tratti del Lungomare Falcomatà interessati  dallo svolgimento delle operazioni”. 

 

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Reggio di Calabria: buone notizie e perplessità sulla questione alloggi popolari

(418) "Buone notizie ma anche molte perplessità dopo il confronto pubblico di mercoledì scorso sulla questione alloggi popolari tra l’assessora alle politiche della casa Angela Marcianò, il dirigente al patrimonio edilizio Marcello Romano, il presidente del Consiglio comunale Demetrio

 

Delfino e le associazioni Un mondo di mondi, Reggio non tace, Ancadic, Osservatorio sul Disagio Abitativo e cittadini. Senza dubbio positiva la disponibilità dei rappresentanti istituzionali ad accogliere l’invito, lanciato dalle associazioni, a dare risposte alla città sull’applicazione della delibera di Consiglio Comunale n. 3 del 10 febbraio 2017 in tema di edilizia residenziale pubblica. Qualcosa si è smosso e a breve si conoscerà nel dettaglio il regolamento per le assegnazioni in deroga previste dall’art. 31 della legge regionale 32/96 relativo ai casi di emergenza abitativa, già elaborato e in attesa di essere discusso in Giunta. Prosegue anche il lavoro presso l’assessorato degli informatici della ReCaSi che, da quanto riferito dall’Assessora, entro la prima decade di luglio dovrebbero ultimare il lavoro di verifica dei requisiti degli attuali assegnatari di alloggi comunali. Destano preoccupazione invece le notizie trapelate circa la programmazione dei primi sgomberi forzati dagli alloggi popolari di 18 occupanti senza titolo. Un’azione che ha l’aspetto di una vera e propria «guerra fra poveri», come l’ha definita lo stesso dirigente al patrimonio edilizio. Le gravi condizioni di indigenza, l’indisponibilità di una casa e la negazione dell’assegnazione di un alloggio da parte del Comune sono i motivi per cui molte famiglie hanno occupato gli alloggi senza titolo o hanno costruito una baracca su suolo demaniale violando la legge al solo scopo di proteggere i propri cari. Per questi casi la giurisprudenza spesso si è espressa giustificando queste azioni come atti necessari di difesa dal pericolo derivante dall’impossibilità di accedere ad una abitazione.  Sorge spontaneo domandarsi come l’intera Amministrazione comunale intenda muoversi nei confronti di queste famiglie, soprattutto in caso di presenza di minori, diversamente abili, anziani. È questo un effetto collaterale di una parte della delibera sulla quale l’associazione Un mondo di mondi aveva più volte espresso le proprie perplessità in merito, volte alla tutela della dignità umana secondo quanto sancito dall’articolo 2 della nostra Costituzione. Perplessità accentuata dalla dubbia applicazione dei punti 10, 11 e 12 della delibera di CC, che prevedono misure per tutelare il diritto all’abitare anche per le famiglie a basso reddito che hanno ricevuto o riceveranno l’ordine di sgombero. Se queste azioni non saranno attivate, il risultato sarà ancora una volta punitivo per le famiglie più povere, alle quali il settore di edilizia residenziale pubblica dovrebbe rivolgersi. Da verificare con i settori competenti anche la possibilità di destinare beni confiscati ad alloggi popolari, aspetto della delibera rimasto ancora lettera morta. È da auspicare che nell’applicazione della delibera prevalga il buon senso, puntando a punire chi lucra approfittandosi del bisogno altrui e non invece coloro che già subiscono una condizione di precarietà esistenziale. Sarebbe necessario che l’Assessorato continui le verifiche con gli informatici della ReCaSi non solo sugli alloggi comunali ma anche sugli alloggi Aterp come previsto dalla legge regionale nr 32/1996 all’articolo 12. Fino ad oggi infatti è emerso che le verifiche siano state condotte solo sul patrimonio del Comune, secondo un'interpretazione parziale della legge. Non procedere anche sugli alloggi Aterp costituisce un forte ostacolo per il percorso di legalizzazione che punta a ripristinare il turn-over previsto dalla normativa vigente. Il patrimonio Aterp costituisce ben il 48% dell’intero patrimonio Aterp della città (3800 alloggi su complessivi 7800). Ben vengano dunque le verifiche sugli assegnatari e il censimento delle situazioni alloggiative: ma che non sia una guerra tra disperati". Cristina Delfino e Giacomo Marino (Direttivo Un Mondo Di Mondi), avv. Nicola Santostefano (Movimento Reggio Non Tace – Osservatorio sul Disagio Abitativo) e avv Francesco Nucara (Presidente Associazione ANCADIC).

 

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Reggio di Calabria: Movimentoo Nazionale “I rappresentanti reggini stanno in silenzio mentre l’Aeroporto dello Stretto resta a bocca asciutta”

(415) "Mentre dai rappresentati reggini in Parlamento, Regione, Città Metropolitana e Comune non si registra che silenzio, Reggio porge la guancia all'ennesimo schiaffo inferto al Tito Minniti. Lo scalo lametino da oggi si arricchisce di un ulteriore volo per l'estate, mentre resta a

 

bocca asciutta l'Aeroporto dello Stretto, per il quale dicono di battersi da mesi i nostri amministratori a più livelli istituzionali (dis)impegnati. E se non fosse per il nostro Movimento il silenzio sarebbe ancor più surreale, per gradimento di coloro a cui sembra fare comodo il profilo basso che si avverte su tutti i fronti in merito alla crisi aeroportuale reggina. Il profilo però è talmente basso da avere scavato profondi solchi nella pazienza dei cittadini, stanchi come noi di non ascoltare una sola voce di protesta da chi riveste cariche pubbliche in rappresentanza del territorio. E non si vengano a raccontare più le favole che si narrano da qualche tempo e che vorrebbero fosse attribuita solo alla crisi di Alitalia la responsabilità dello scempio dello scalo reggino, perché se così fosse la stessa crisi si dovrebbe registrare su tutto il territorio nazionale. Abbassare i toni abbiamo paura possa invece servire a tenere indenne da ostacoli di sorta il progetto targato PD e che sembra volere il definitivo sacrificio dell'aeroporto di una delle 10 Città Metropolitana del Paese. E siccome il Sindaco non è riuscito finora a non apparire sordo ai richiami della cittadinanza, oggi ci rivolgiamo a colei che, reggina, siede da pochi giorni nella segreteria nazionale del Pd, per chiederle un intervento ai vertici di partito e di governo a salvaguardia della sua e nostra amata città”. Movimento Nazionale per la Sovranità Reggio Calabria.

 

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Comune di Reggio Calabria: lunedì la presentazione del Progetto Il “Comune” impegno delle donne per la protezione dell’ambiente e della salute

(416) Lunedì 5 giugno alle ore 10.30, presso la Sala Conferenze Palazzo San Giorgio si terrà conferenza stampa di presentazione del Progetto Il “Comune” impegno delle donne per la protezione dell'ambiente e della salute.

Interverranno:

Giovanna Belmusto, Direttore Dipartimento di Reggio Calabria dell'ARPACAL

Giovanni Muraca Assessore Ambiente Comune RC

Lucia Nucera, Assessore Politiche Sociali e Pari Opportunità Comune di RC

Anna Nucera, Assessore Educazione e Istruzione Comune di RC

Pasquale Imbalzano, Consigliere Comune RC

Michela Calabrò, Presidente Commissione Permanente Pari Opportunità RC

Fiorella Megale Consigliera Commissione Pari Opportunità Comune RC

Giordano Fortunata, ARPACAL Referente Educazione Orientata alla Sostenibilità

Cristiana Simari Benigno, ARPACAL Referente Nodo regionale EMAS/ECOLABEL/GPP .

Il progetto costituisce una iniziativa congiunta dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Calabria (ARPACAL) e della Commissione Permanente Pari Opportunità  del Comune di Reggio Calabria, e si prefigge di sensibilizzare le donne, ovunque impegnate, in famiglia, nei luoghi di lavoro, nei centri di aggregazione sociale e culturale, a prendere coscienza delle problematiche che caratterizzano il rapporto ambiente/salute, ad operare delle scelte critiche e consapevoli, ad attuare tutte le azioni possibili per tutelare la sostenibilità ambientale e umana.

La programmazione prevede una serie di attività e di iniziative che saranno realizzate mediante una rete qualificata di esperti, e verrà presentata dai relatori su varie tematiche della salvaguardia dell’ambiente e del necessario coinvolgimento della cittadinanza:

1)     Interazione tra Enti, Istituzioni, Associazioni, condizione inscindibile per facilitare le sinergie delle competenze e per assicurare risposte efficaci ai cittadini sulle problematiche dell’ambiente e della salute;

2)     Economia e Ambiente quali indicatori assenti nella valutazione del PIL del Paese;

3)     Nuova disciplina sui reati ambientali;

4)     Impegno degli amministratori locali per tutelare e valorizzare le risorse del territorio;

5)     Cooperazione Scuola-Istituzioni per promuovere esperienze educative sulle tematiche dell'educazione ambientale;

6)     La sostenibilità dei consumi mediante la conoscenza e l'uso dei prodotti con il marchio  Ecolabel;

7)     Introduzione di criteri ecologici nelle procedure di acquisto di beni e servizi GPP;

8)    Rendere le azioni quotidiane negli ambienti di lavoro più rispettose dell’ambiente.

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Reggio di Calabria: il sindaco Giuseppe Falcomatà «Arresto del superlatitante Giorgi è il miglior modo per celebrare la festa della Repubblica»

(417) «L’arresto del superlatitante Giuseppe Giorgi è di certo il miglior modo per celebrare la festa della nostra Repubblica. Voglio rivolgere i miei complimenti agli uomini della magistratura e alle forze dell’ordine per l’importante risultato conseguito con l’arresto del boss, inserito

 

da anni nella lista dei cinque latitanti più ricercati d’Italia». Lo dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà commentando l’odierna brillante operazione condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria e dallo Squadrone Cacciatori di Calabria, che ha portato all'arresto di Giuseppe Giorgi, ricercato dal 1994.

 

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Reggio di Calabria: Movimento Nazionale “Bilancio consuntivo: procedure illegittime. No al Consiglio!”

(380) “Il Consiglio Comunale convocato per il 24 maggio prossimo per l’esame e l’approvazione del bilancio consuntivo 2016 potrebbe rappresentare l’ultima seduta di questa assise cittadina. Le norme parlano chiaro. Pur in presenza di diffida prefettizia per non aver provveduto a

 

tale obbligatorio adempimento entro i termini prescritti dalla legge, le procedure vigenti e una consolidata giurisprudenza stabiliscono che, in mancanza di consegna della documentazione relativa ai Consiglieri Comunali nel termine dei 20 giorni antecedenti alla seduta del Consiglio Comunale, l’eventuale delibera di approvazione del documento contabile è da ritenersi nulla. Sia il Testo Unico sugli Enti Locali 267/2000, così come modificato e integrato dal Decreto Legislativo 118/2011, che il Regolamento di Contabilità del Comune di Reggio Calabria, approvato con delibera del Consiglio Comunale del 28 aprile 2016, stabiliscono il termine dei 20 giorni precedenti entro i quali il Bilancio Consuntivo unitamente a tutta la documentazione allegata vanno depositati e messi a disposizione dei Consiglieri Comunali perché gli stessi possano esercitare l’effettivo e regolare esercizio delle peculiari funzioni ed in particolare il voto informato. Tale prescrizione è stata confermata da pronunce di diversi TAR e del Consiglio di Stato con cui sono state annullate delibere viziate da questo vulnus. Pare che soltanto nella giornata di oggi martedì 23 maggio lo schema del bilancio sia stato trasmesso, in qualche modo, ai Consiglieri Comunali! Alla faccia del rispetto delle norme e delle procedure! Alla faccia della tanto declamata trasparenza e legalità! Peraltro, tale inadempienza rappresenta una ulteriore dimostrazione della incapacità politica e dell’improvvisazione dell’Amministrazione Falcomatà, che, fatto non di secondo piano ma invero particolarmente esemplificativo dell’inaffidabilità gestionale degli attuali amministratori, è stata obbligata a convocare il Consiglio Comunale a seguito della diffida del Prefetto, costretto a richiamare il Sindaco e la sua squadra al rispetto della legge, pena l’immediato scioglimento del Consiglio Comunale. Il Bilancio consuntivo rappresenta la fotografia di come si è gestita la Città nell’anno precedente, rappresenta la possibilità di verificare se gli obiettivi fissati dall’Amministrazione siano stati raggiunti, rappresenta lo specchio del rispetto degli obblighi assunti nei confronti dei cittadini. E se qualcuno di noi dovesse pensare che, tergiversando sui tempi e non pubblicando gli atti, il vero tentativo sia stato di non far emergere, dall’esame del rendiconto di gestione, strane incoerenze e soprattutto indicatori del fallimento amministrativo di chi governa la Città, pensa male? Sarà doveroso che l’opposizione in Consiglio Comunale faccia finalmente sentire la propria voce, la Città si aspetta che venga chiesto il rinvio della seduta del Consiglio Comunale, con tutte le conseguenze decisionali da parte del Prefetto, o che si assumano iniziative presso le autorità competenti affinchè la legalità possa tornare a governare le stanze di Palazzo San Giorgio e la parola possa tornare ai cittadini. La Città si aspetta di essere resa edotta dai Consiglieri Comunali di minoranza cui è costituzionalmente affidato il diritto/dovere di controllare le attività dell’amministrazione comunale e, visto il singolare ed atipico iter procedimentale seguito dalla maggioranza, nessuno dei Consiglieri Comunali, sia esso di maggioranza che di opposizione, è nelle condizioni di poter esprimere un voto consapevole di approvazione o di dissenso. Chiunque dovesse deragliare rispetto a questo percorso tradirebbe evidentemente il tentativo di nascondere, dietro una foglia di fico, la dilagante commistione che sta uccidendo una comunità già agonizzante”. Il Commissario Provinciale, Ernesto Siclari, ed il Commissario Città di Reggio Calabria, Franco Germanò.

 

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Il Comune di Reggio celebra il 25esimo della strage di Capaci con l’assegnazione di sette beni confiscati alla criminalità organizzata

(379) Nel 25esimo anniversario della strage di Capaci, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria procederà all’assegnazione di sette beni confiscati alla criminalità organizzata acquisiti al patrimonio del Comune dall’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati ad altrettante

 

associazioni attive sul territorio comunale. Oggi, nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio a Reggio Calabria, il sindaco Giuseppe Falcomatà insieme alla Consigliera delegata ai Beni Confiscati Nancy Iachino, ha proceduto alla consegna delle chiavi dei sette stabili assegnati, descrivendo i progetti presentati dalle associazioni assegnatarie. A dicembre del 2016 il Comune di Reggio Calabria, a seguito dell’avvenuta acquisizione al patrimonio indisponibile dell’Ente dei beni confiscati consegnati dall’ANBSC, completate le procedure di trascrizione e voltura dei beni, ha indetto una avviso pubblico per l’assegnazione in concessione gratuita secondo le modalità indicate dall’Art. 48 del nuovo codice antimafia per la realizzazione di progetti con finalità sociali. Terminata la procedura per la presentazione dei progetti, è stata nominata una Commissione per la valutazione dei progetti che ha individuato i soggetti assegnatari. Tra i progetti vincitori del bando la creazione di un centro polivalente per attività artistiche, culturali e ludico ricreative, un centro servizi per la famiglia, una biblioteca di quartiere, un servizio per alcolisti anonimi, un centro di aggregazione giovanile ed altre attività finalizzate ai servizi alle persone disagiate e ai minori a rischio. I dettagli delle iniziative saranno illustrati durante la cerimonia di assegnazione. «Credo sia questo il modo migliore per celebrare la memoria di chi ha donato la vita combattendo la battaglia contro le mafie – ha commentato il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà – consegnare ai cittadini, attraverso le associazioni che operano nel campo del sociale, dei beni immobili sottratti alla criminalità organizzata è un grande orgoglio per la nostra amministrazione. E' un segno tangibile di quanto questa battaglia possa generare del bene, andando ad intaccare i patrimoni economici sui quali la 'ndrangheta ha costruito il suo impero, acquistando consenso sociale sul territorio e ponendosi come una sorta di antistato. Il nostro dovere, da istituzioni, è quello di rompere questo circuito fondato sull'illegalità, collaborando con le altre istituzioni, con le quali abbiamo attivato un proficuo percorso di sinergia, per restituire alla legalità pezzi di economia criminale. Se poi da questi si generano esperienze positive di riscatto sociale, come quelle che sono state selezionate per l'assegnazione di questi beni, il circuito non può che completarsi nel migliore dei modi».

 

 

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Reggio di Calabria: Marra (M.A.P.) “La strage di Capaci non deve essere dimenticata”

(378) “Anche noi come Movimento Politico vogliamo ricordare 25 anni dopo , la strage di Capaci in cui persero la vita il Giudice Falcone con la moglie e i tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Un attentato messo in atto da Cosa Nostra in Sicilia nei

 

pressi dello svincolo di Capaci a pochi chilometri da Palermo; la strage fu festeggiata presso il carcere dell'Ucciardone dai mafiosi , affermando che c'era un uomo in meno da eliminare. Tante inchieste e processi che ancora oggi dopo le varie condanne ed ergastoli , non sono riuscite a svelare i veri mandanti, a parte quelli condannati e i tanti retroscena che sicuramente sono coperti dal “segreto di stato”. Ovviamente da allora Palermo è cambiata, il livello di omertà è diminuito del 50% , tanti negozianti hanno denunciato di essere vittime e di pagare il pizzo, sperando che la morte del Giudice Falcone e dei suoi agenti è servita a qualcosa, mentre proprio ieri nelle vie di Palermo è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa il boss Giuseppe Dainotti”. Il Presidente, Pietro Marra.

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Comune di Reggio Calabria: l’Assessore Lucia Nucera nel Gruppo tecnico Anci per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati

(377) Il Comune di Reggio Calabria, nella persona dell’Assessore alle Politiche Sociali Lucia Nucera, è stato individuato tra gli Enti, solo tre in tutta la Calabria, che parteciperanno al Gruppo tecnico congiunto istituito dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani per l’accoglienza dei

 

minori stranieri non accompagnati. Obiettivo del tavolo tecnico, al quale sederà l’Assessore Nucera, insieme ai rappresentanti dei Comuni di Cassano allo Jonio e di Corigliano Calabro, è quello di promuovere la collaborazione sinergica tra Enti impegnati nel settore dell’accoglienza e la costruzione di una rete interistituzionale di collaborazione. In particolare il tavolo promuove lo scambio di dati reciproco, costruendo un luogo di confronto finalizzato ad aumentare la conoscenza del fenomeno migratorio: tendenze, dinamiche, numeri, la previsione di un approccio sistematico e reciproco alla condivisione delle informazioni, l’intensificazione dei controlli ai valichi di frontiera, nonché presso le agenzie turistiche, le scuole e i centri di accoglienza. Il Comune di Reggio Calabria è stato individuato al termine del confronto tra le Commissioni riunite Immigrazione e Politiche per l’Integrazione e Welfare e Politiche sociali.  Il Gruppo tecnico individuato avrà il compito di definire un documento che fornisca alle due Commissioni strumenti conoscitivi, a partire da un’analisi approfondita delle realtà già presenti sui singoli territori, allo scopo di valutare la necessità di aumentare la tipologia di offerta di accoglienza e di supportarne nel caso la concreta attivazione, a fronte anche dell’accresciuta complessità derivante dalle nuove tipologie di bisogno, emerse in particolare in relazione ai crescenti flussi di MSNA.

 

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Roggiano Gravina (Cs): al sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà il premio “Legalità Sempre”

(376) «Non esiste legalità senza giustizia sociale, non esiste vera emancipazione senza sete di libertà. I veri passi in avanti nella battaglia contro tutte le mafie si fanno quando la comunità si ribella, quando il popolo riconosce il drago e decide davvero di combatterlo». Lo ha detto

 

il sindaco metropolitano di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà intervenendo a margine della cerimonia di conferimento del Premio “Legalità Sempre” durante la V edizione della Giornata della Legalità di Roggiano Gravina (CS) alla quale hanno preso parte il Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao, il Questore Giancarlo Conticchio e il Comandante provinciale dei Carabinieri Fabio Ottaviani. «La lotta alla ‘ndrangheta va combattuta su più fronti – ha aggiunto il sindaco – uno squisitamente repressivo, per il quale ringraziamo lo straordinario lavoro delle forze dell’ordine, un altro politico e amministrativo, che agisce sul piano della prevenzione, delle regole, della protezione delle risorse dalla longa manus mafiosa e dalla riassegnazione dei beni sottratti alla ‘ndrangheta per finalità sociali. Esiste poi un ultimo aspetto, squisitamente culturale, che guarda alla vita quotidiana delle persone, ai simboli, a segni sul percorso. Questo è il lavoro che a Reggio Calabria stiamo portando avanti, grazie alla squadra straordinaria che sorregge la nostra esperienza amministrativa. Trovo davvero confortante che oggi Reggio sia riconosciuta come un esempio positivo di questo percorso – ha concluso Falcomatà – e che possa rappresentare un punto di riferimento locale e nazionale sui temi del contrasto alla criminalità organizzata e per l’affermazione dei principi di legalità».

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Reggio di Calabria: il Sindaco Falcomatà sul passaggio del Giro d’Italia «Grande emozione, sarà una festa dello sport»

(335) «Davvero una grande emozione, un’opportunità straordinaria per la Città. Reggio si è colorata di rosa e già da qualche giorno si respira una splendida atmosfera. Sarà una bellissima festa, il villaggio sul Lungomare accoglierà migliaia di persone, atleti, appassionati, addetti ai

 

lavori, giornalisti e tantissimi turisti che invaderanno la nostra città con la possibilità di apprezzarne le principali bellezze». E’ quanto dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà alla vigilia della sesta tappa del Giro d’Italia del Centenario, in partenza dalla Città dello Stretto nella mattinata di domani 11 maggio 2016. La  partenza di tappa è fissata per le ore 11,30  presso l'Arena dello Stretto di Reggio Calabria, mentre il Villaggio del Giro, allestito presso il Lungomare Falcomatà, accoglierà i visitatori già dalle ore 9.00. «Già nelle scorse settimane abbiamo organizzato diverse iniziative per fare in modo che la città accogliesse al meglio questo evento – ha aggiunto il Sindaco Falcomatà – dalle gimkane per i bambini alle pedalate culturali, dalle vetrine in rosa agli allestimenti artistici sui palazzi istituzionali. Adesso tutto è pronto per questa splendida festa dello sport. Al villaggio di partenza sul Lungomare Falcomatà ci saranno i segni della Reggio migliore. La nostra città sarà al centro dell'attenzione mediatica nazionale ed internazionale, gli occhi dello sport saranno puntati sulla nostra Reggio».

 

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Reggio di Calabria: “La Città metropolitana di Reggio Calabria è pronta ad accogliere la carovana rosa e a coccolare i corridori”

(334) A sostenerlo è il consigliere metropolitano Demetrio Marino, delegato allo Sport e al Turismo che, in questi giorni, assieme al Sindaco Giuseppe Falcomatà e al consigliere comunale delegato allo Sport Giovanni Latella, ha seguito le fasi organizzative della tappa reggina del

 

Giro d’Italia. “Gli addetti ai lavori – continua Marino – saranno travolti dal calore di una comunità che, grazie allo sforzo organizzativo delle autorità competenti, della Città metropolitana, del Capoluogo e dei Comuni attraversati dal Giro saprà sostenere i ciclisti mostrando la parte più bella del nostro essere calabresi. Sarà una festa e lo sarà per tutti, con tantissimi appassionati e curiosi che potranno ammirare gli atleti da vicino e comprendere quanto lavoro ci sia attorno ad un evento considerato tra i più belli ed importanti nel panorama sportivo mondiale”. “La Città metropolitana – ricorda quindi il consigliere delegato – non si è fatta sorprendere e, nonostante siano trascorsi solo pochi mesi dal nostro insediamento, ha avuto la forza e la capacità di far fronte alle necessità che tale manifestazione comporta. Oltre a supportare l’evento e garantire alcuni servizi essenziali, abbiamo sostenuto l’iniziativa “vetrine in rosa”, abbiamo curato l’allestimento di alcuni siti, ci siamo impegnati a coordinare le attività su tutto il territorio metropolitano. Abbiamo fortemente voluto questo appuntamento sportivo perché la partenza di tappa della Corsa Rosa rappresenta una valida opportunità anche in termini di indotto economico, nel breve e nel lungo periodo”. “Il Giro d’Italia – evidenzia Marino – rappresenta già un successo, lo testimonia l’interesse dei cittadini, delle associazioni, la partecipazione di tutta la comunità metropolitana che intendiamo unire anche grazie a questi eventi, ai quali prestiamo molta attenzione in termini di sviluppo turistico, quindi sociale e culturale”. “Un evento che trasmette non solo un gesto tecnico, ma sani valori, spirito di sacrificio, dedizione e attaccamento, come il campione dello Stretto Vincenzo Nibali. Queste manifestazioni – conclude quindi il consigliere metropolitano- portano un’aria nuova nelle città che le ospitano, un’aria che, se avesse un colore, in questo caso sarebbe rosa, come la maglia che ognuno di noi, almeno una volta, ha sognato di indossare magari a conclusione di una volata o di uno scatto solitario in vetta“.  

 

 

 

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Reggio di Calabria: la RA.DI. autorizzata al trattamento dei rifiuti speciali non pericolosi

(333) Il sindaco della Città Metropolitana, Giuseppe Falcomatà, e il sindaco del Comune di Palmi, Giovanni Barone, hanno emesso un’ordinanza contingibile e urgente autorizzando la ditta RA.DI., in amministrazione giudiziaria, al trattamento in deroga dei rifiuti speciali non

pericolosi presso l’impianto sito in località Pontevecchio del comune pianigiano. Il conferimento dei rifiuti e le successive operazioni di trattamento, autorizzate fino al 6 novembre prossimo, dovranno avvenire nel rigoroso rispetto delle condizioni e delle prescrizioni tecniche già individuate dal settore Ambiente della Città metropolitana. L’impianto RA.DI., anche dopo il provvedimento di sequestro, ha operato, sotto la guida degli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale di Reggio Calabria, nel sistema di trattamento dei rifiuti urbani provenienti dal sistema pubblico, assicurando la raccolta ed il conferimento, nel proprio e in altri impianti, dei rifiuti prodotti da un territorio che comprende circa 40 mila abitanti, in gran parte collocati sull’area tirrenica dell’attuale Città metropolitana. Il Giudice Delegato GIP dott. Antonino Laganà, anche a seguito della scadenza della precedente Ordinanza del Commissario per l’Emergenza Ambientale, avvenuta il 29 marzo scorso, con la quale la ditta RA.DI. era stata autorizzata al trattamento dei rifiuti, ha attivato presso il Tribunale di Reggio Calabria un tavolo di concertazione istituzionale al fine di affrontare le problematiche operative e tecniche, risultando necessario mantenere il servizio e i livelli occupazionali per fini sociali e di legalità. Al Tavolo, svoltosi a fine marzo, presenti il Prefetto Michele Di Bari, il Giudice Delegato Antonino Laganà, il vicesindaco metropolitano Riccardo Mauro e il sindaco di Palmi Giovanni Barone, le autorità hanno chiesto alle amministrazioni competenti di valutare la possibilità di emanare un’ordinanza congiunta per garantire alla ditta RA.DI. il trattamento dei rifiuti. Il Settore Ambiente della Città metropolitana, alla luce delle risultanze del tavolo di concertazione istituzionale e delle richieste dell’amministrazione giudiziaria della RA.DI., ha provveduto alla convocazione presso l’impianto di un sopralluogo, dal quale è emerso il parere tecnico favorevole da parte di tutti gli Uffici competenti rispetto al rilascio dell’ordinanza. Con l’autorizzazione emessa congiuntamente dalla Città Metropolitana e dal Comune di Palmi, si impedisce di fatto la chiusura della RA.DI., evitando gravi problematiche ambientali all’area tirrenica, mantenendo occupazione e reddito a 55 lavoratori.             

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Reggio di Calabria: Confesercenti, solidarietà alla famiglia Pennestrì

(309) “Ciò che è successo nella notte tra sabato e domenica alla Cremeria Sottozero è un atto gravissimo, vile e vergognoso! Non è possibile tollerare in alcun modo gesti criminali e vessatori, tanto più se compiuti in maniera così eclatante, meschina, ed arrogante quasi a voler

 

dare un avvertimento che va oltre il misfatto in sé. Noi, così come l'assoluta maggioranza dei cittadini che rappresentano le forze sane e produttive di Reggio Calabria, il vero volto, pulito e laborioso della nostra città, non ci stiamo. Non accettiamo nella maniera più assoluta che atti di tale gravità possano accadere. Reggio non è il far west! È una città che vuole e deve crescere mettendo a frutto le tantissime potenzialità di cui è dotata, avendo la consapevolezza che un qualsiasi percorso di sviluppo, potrà concretizzarsi solo opponendosi con fermezza ad ogni prevaricazione, minaccia o intimidazione. La piena solidarietà della Confesercenti e di tutti i suoi associati dunque, oltre alle persone presenti e ovviamente scosse da quanto visto, va alla famiglia Pennestrì che con la sua arte tanto bene ha rappresentato e rappresenta la nostra città in Italia e nel mondo". Claudio Aloisio, Presidente Provinciale Confesercenti.

 

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Reggio di Calabria: primarie PD, Catona il seggio con il maggior numero di votanti

(308) È Catona il seggio che ha fatto registrare il maggior numero di votanti, in tutta la provincia di Reggio Calabria. Oltre 600 elettori al seggio: un dato che conferma una presenza radicata sul territorio non solo del Partito Democratico, ma di una componente civica che vuole

 

dare il proprio contributo nel processo democratico e partecipativo messo in campo dal gruppo dirigente catonese. Un processo iniziato quattro anni fa quando l' affluenza delle primarie per scegliere il candidato Sindaco nell' alveo del centrosinistra, fece registrare numeri impressionanti, poi proseguito nella campagna elettorale del 2014, nella quale le urne premiarono al consiglio comunale Enzo Marra, e Giuseppe Neri al consiglio regionale. Risultati storici, avvalorati dalla costante presenza del deputato Demetrio Battaglia, fino al 2015 iscritto di lungo corso nel circolo PD di Catona. "Domenica, il dato di Catona ha fotografato un grande momento democratico. Le lunghe code per scegliere il segretario nazionale hanno testimoniato un grande processo di condivisione, partorito dal basso, alla vita democratica del partito da parte di iscritti ma soprattutto da parte dei simpatizzanti catonesi. Una grande responsabilità che dovrà essere tramutata in capacità di sintesi di tutte le anime presenti sul territorio: associazioni, professionisti, mondo universitario, realtà parrocchiali e sportive. Da subito lavoreremo in questo senso con chi vorrà dare nuova linfa al Partito Democratico." – queste le parole del Consigliere regionale Giuseppe Neri subito dopo l' analisi del voto. Soddisfatto anche il Consigliere comunale Enzo Marra: "Un grande risultato a Catona. Un altro grande risultato sottolineo con soddisfazione. Segnale tangibile che la comunità del territorio è attiva e vuole vivere pienamente le fasi democratiche che riguardano il partito democratico. Un dato che assume caratteri eclatanti se si considera il fatto che tanti cittadini non hanno partecipato alle Primarie perché impegnati tutto il giorno alla festa patronale del quartiere in onore di San Francesco da Paola, un momento dall' alto valore identitario e tradizionale per Catona".

 

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Reggio di Calabria: Un Mondo Di Mondi “I rom ripuliscono una parte di via Ciccarello”

(307) Per settimane hanno chiesto la rimozione di una mini discarica sulla via Ciccarello ma senza i risultati sperati. Così hanno deciso di rimboccarsi le maniche e non aspettare ancora. Alcune famiglie di etnia rom che abitano nella zona, a dispetto di ogni pregiudizio, quindi

 

hanno provveduto  a rimuovere i rifiuti. Lo scorso febbraio gli operatori dell’AVR avevano provveduto a rimuovere i rifiuti ingombranti della zona lasciando gli inerti. Su sollecitazione di alcune famiglie di etnia rom, il 17 febbraio scorso, l’associazione Un mondo di mondi ha chiesto via pec l’intervento del Comune e dell’AVR per rimuovere i rifiuti edili rimasti sulla strada. Ma la richiesta accompagnata dalle foto non ha avuto alcuna risposta. La montagna di rifiuti è rimasta tale e quale. Ma le famiglie, tutte di etnia rom, non si sono scoraggiate e hanno  deciso di fare loro la pulizia necessaria. Un'azione dettata dalla buona volontà verso la cittadinanza ma anche dalla fede. Nei prossimi giorni infatti come ogni anno, su quella strada l'effige della Madonna di Modena sará portata in processione. Un gruppo di giovani rom si è quindi organizzato  con gli attrezzi necessari e con un camion e ha provveduto a rimuovere i rifiuti  per conferirli  in discarica. Oggi la strada è pulita. Al  posto dei rifiuti rimane uno striscione lasciato dalle famiglie che hanno provveduto al lavoro di pulizia. Un messaggio che forse farà riflettere sulla condizione  sociale vissuta negli ultimi decenni dai cittadini di etnia rom. Cristina Delfino e Giacomo Marino (Direttivo Un Mondo Di Mondi).

 

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Reggio di Calabria: domani intitolazione della piazza dedicata a Leopoldo Trieste

(306) Domani, mercoledì 3 maggio 2017, alle ore 19.30, in piazza Leopoldo Trieste [alla confluenza di via Torricelli Pescatori con via N. Furnari (rione Ferrovieri)], si terrà la manifestazione celebrativa in occasione dei cento anni dalla nascita di Leopoldo Trieste, notissimo attore,

 

autore, sceneggiatore e regista cinematografico reggino. La manifestazione è organizzata dal Club di Territorio del Touring Club Italiano, dalla delegazione del Fondo Ambiente Italiano e dalla sezione di Italia Nostra di Reggio Calabria, in collaborazione con il Liceo Classico “T. Campanella”, i Circoli del cinema Zavattini e Chaplin di Reggio Calabria, congiuntamente all’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria. Appuntamento alle ore 19,30, con l’intitolazione della piazza a Leopoldo Trieste, sita nel rione dove lo stesso attore è nato. Seguiranno la proiezione di un breve filmato sull’attore, realizzato dagli alunni del Liceo “Campanella” ed a seguire il film “Lo sceicco bianco” di Federico Fellini.

 

 

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Reggio di Calabria: venerdì 31 conferenza stampa su “Il rilancio del Parco Ecolandia nel sistema di offerta turistica pubblica della Città Metropolitana”

(225) Venerdì 31 marzo alle 10.30 presso gli uffici del Parco Ecolandia di Arghillà si terrà la conferenza stampa organizzata congiuntamente dal Comune di Reggio Calabria e da Ecolandia, con la presentazione dell’offerta per la stagione primaverile del Parco Ludico Tecnologico

 

Ambientale di Ecolandia scarl. In particolare ci si soffermerà su: riapertura del parco per il periodo primaverile; manifestazione d’interesse che il Parco e il Comune congiuntamente stanno lanciando per l’organizzazione del “1 Maggio a Ecolandia”; l’offerta delle infrastrutture artistiche e culturali di Ecolandia nell’ambito dell’Estate reggina.  Alla conferenza stampa parteciperanno per il Comune: il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’assessore alle politiche comunitarie Giuseppe Marino, il delegato alla cultura Franco Arcidiaco. Per il Consorzio parteciperanno il presidente Piero Milasi, la presidente della Cooperativa “Collina del Sole” Mariella Quattrone e il referente del “Cantiere Musica” Chiara Rinciari.  

 

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Reggio di Calabria: Movimento Nazionale per la Sovranità “Reggio scende in piazza per salvare l’aeroporto!”

(217) “Nessuna certezza, solo slogan e timidi tentativi di accontentare la comunità ci spingono a tenere alta l’attenzione, in uno dei momenti più difficili della nostra città. Per questo il Movimento Nazionale per la Sovranità organizza per venerdì prossimo a piazza Italia, una

 

manifestazione a difesa dei diritti della cittadinanza e per la salvaguardia dell’operatività dell’Aeroporto dello Stretto. Nonostante le generiche rassicurazioni, non è per nulla chiaro il futuro dello Scalo reggino e dei lavoratori. Non si capisce, infatti, quale è la reale prospettiva che Alitalia vuole riservare a Reggio Calabria, in termini di quantità e qualità dei collegamenti: ad oggi, infatti, quanto garantito rappresenta soltanto l’ennesima beffa per i cittadini. Una situazione che non lenisce l’agonia dell’Aeroporto di Reggio e soprattutto non garantisce la mobilità dei reggini, penalizzate da scelte con voli ridotti e orari improponibili. A ciò si aggiunge il preoccupante declassamento, nel Piano Nazionale Aeroporti, del Tito Minniti in Scalo di interesse locale; nei fatti, Reggio da città metropolitana viene relegata a mera ed “inutile” punta dello Stivale. Sono queste le prospettive per cui essere ottimisti? E’ questa l’ennesima umiliazione che si vuole infliggere a Reggio ed ai reggini? Noi non lo accettiamo. Noi non lo tolleriamo. Tutti in piazza per risvegliare le coscienze di una città stanca di soprusi inaccettabili, mortificata da chi ne abusa, giorno dopo giorno, incurante di una crisi sociale, economica ed occupazionale senza precedenti. Tutti in piazza perchè Reggio deve Risorgere”. Movimento Nazionale per la Sovranità – Reggio Calabria.

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